Archivio | 17/06/2021

Il Costante Mezzo – The constant middle Confucius – Confucio


§ 1 §

Chiamiamo natura la legge dell’universo. Chiamiamo norma il seguire questa legge. Chiamiamo educazione la pratica della norma. A noi non è possibile allontanarci neppure per un attimo dalla norma. Se potessimo farlo, non sarebbe la norma. E per questo che il signore ha un atteggiamento prudente e attento verso tutto ciò che ancora non è possibile vedere, ed è timoroso e si preoccupa per tutto ciò che ancora non è possibile udire. Nulla è più evidente di ciò che è nascosto, nulla risalta più chiaramente di ciò che è molto piccolo. Ecco perché il signore si comporta in modo assai prudente anche quando è solo.

Si è in una posizione di mezzo, ovvero di centro, quando non si è preda della collera o della gioia, della malinconia o del piacere. Quando invece si provano queste emozioni però senza oltrepassare il giusto equilibrio, allora si è in una situazione di armonia. Il mezzo è la grande origine di ogni cosa che esiste, e l’armonia ne rappresenta l’aspetto favorevole e positivo.

Giunti nella posizione di mezzo e conseguita l’armonia, allora Cielo e terra sono al loro posto ed è così che ogni cosa sotto il cielo può svilupparsi.

§ 2 §

Ciung-ni disse: Il signore pratica il costante mezzo. (1) L’uomo comune invece non lo pratica. Il signore cerca di raggiungere il costante mezzo avendo l’opportunità di essere nel mezzo. L’uomo comune non cerca di raggiungere il costante mezzo in quanto nulla ha da evitare e nulla ha da perdere.

§ 3 §

Il maestro disse: Il costante mezzo è il massimo, (2) l’apice e il vertice, e sono pochi gli uomini capaci di attenervisi a lungo.

§ 4 §

So bene che la norma non viene praticata. Coloro che la conoscono proseguono oltre e gli stupidi non giungono a praticarla. So anche che la norma non può essere spiegata. Gli uomini elevati vanno oltre a essa, gli immeritevoli non giungono a capirla. Non è forse vero che tutti gli uomini possono mangiare e bere, ma soltanto pochi sanno capire ciò che ha sapore?

§ 5 §

Il maestro disse: La norma non è affatto praticata!

§ 6 §

Il maestro disse: Sciun, l’imperatore, era molto sapiente. Gli piaceva formulare delle domande e poi soppesare le parolea nche più semplici. Non svelava il lato negativo delle parole; divulgava piuttosto le parole che scaturivano dall’esperienza. Dovendo agire nei confronti del popolo, teneva conto dei due estremi e applicava il giusto mezzo. Grazie a questo comportamento è diventato Sciun, l’imperatore.

§ 7 §

Il maestro disse: Ogni uomo sostiene di sapere. Così facendo finisce in una rete, in una trappola che non sa come evitare. Ogni uomo sostiene di sapere. Se però ogni uomo si attiene al costante mezzo, lo fa per un mese appena.

§ 8 §

Il maestro disse: Huei, il mio discepolo, è uomo che applica il costante mezzo. Lo pratica davvero e se lo porta in cuore. Non lo smarrisce mai!

§ 9 §

Il maestro disse: Tutto si può governare – la famiglia, il regno, ogni cosa esistente sotto il cielo. A tutto si può rinunciare – a onorificenze, a prestigiosi incarichi. Si può anche camminare su lame taglienti e ciò nonostante, si può non essere capaci di praticare il costante mezzo.

§ 10 §

Il discepolo Tse-lu chiese a Confucio di parlare della forza. Il maestro allora disse: Ti riferisci alla forza dei paesi del Sud, o a quella dei territori del Nord? Oppure alla tua?

Comandare con cortesia e gentilezza senza mai vendicarsi di chi non segue la norma – è questa la forza dei paesi del Sud. Il signore sa esercitarla. Stare sempre con le armi pronte e poi morire senza alcun sentimento di odio – ecco la forza dei territori del Nord. La esercitano i forti. Pertanto, il signore sa intrattenere buoni rapporti con tutti, senza eccedere in nulla. Così, la sua forza è solida. Il signore pratica il costante mezzo e non pende né da un lato né dall’altro. La sua forza è solida. Se il regno non è retto dalla nonna, vi subentra la morte. La sua forza è solida.

§ 11 §

Il maestro disse: Mai indagherò l’arcano o compierò gesta singolari allo scopo di essere ricordato dalle generazioni future. Il signore pratica la norma e nell’azione vi si adegua. Mai potrò seguire una stradale abbandonarla prima di averla percorsa tutta. L’uomo elevato pratica il costante mezzo. Solo l’uomo elevato riesce a distaccarsi dal mondo, a non perseguire notorietà, a non avere attaccamenti e quindi rimpianti.

§ 12 §

L’uomo elevato persegue una norma sottile e ardua. (3)

Uomini e donne, sebbene limitati, possono attingere alla sua sapienza. Ma neppure l’uomo e levato può raggiungere il vertice della sapienza. Sebbene limitati, uomini e donne possono conformarsi a essa, ma nemmeno l’uomo elevato può raggiungerne il vertice. Pur grandi, il cielo e la terra non bastano e l’uomo elevato, se parla della norma, parla di una grandezza che non può essere racchiusa da tutto quanto esiste sotto il cielo. La sottigliezza di cui parla, parlando della norma, é più sottile della più sottile cosa che esiste sotto il cielo.

“Il libro dei canti” afferma: Il falco si innalza al cielo, il pesce discende nell’abisso. Dunque la norma si esprime sia in alto sia in basso. La norma dell’uomo elevato ha le radici negli uomini e nelle donne comuni, poi si estende fino ad abbracciare il cielo e la terra.

§ 13 §

Il maestro disse: La norma non è lontana dall’uomo. Se gli fosse lontana, che norma sarebbe?

“Il libro dei canti” dice: Quando si fa il manico di un ascia, -il modello è li accanto. Si osserva il manico del modello e si taglia l’altro. Guardando entrambi in prospettiva, ci sembra di vederli lontani l’uno dall’altro. Allo stesso modo, il signore, governa l’uomo tenendo a modello l’uomo.

Chi rispetta i principi della propria natura non è lontano dalla norma. Né è lontano dalla norma chi non si comporta con gli altri come non vorrebbe che gli altri si comportino con lui.

Il signore mette in pratica quattro norme, delle quali neppure una io so praticare. Non so rispettare mio padre come desidero faccia mio figlio con me. Non so servire il signore come desidero faccia un mio suddito con me. Non so rispettare il mio fratello più anziano come desidero che il mio fratello più giovane faccia con me. Non so agire per primo verso un amico come voglio che lui faccia con me.

Chi si applica con costanza all’azione e presta costante attenzione alle parole che pronuncia, si sforza allora di colmare le proprie lacune e di eliminare i propri eccessi, cosicché le parole sono come l’azione, e l’azione corrisponde alle parole. É questa coerenza che distingue il signore.

§ 14 §

Il signore si comporta secondo il suo proprio rango e non desidera nulla di ciò che appartiene a un rango superiore. Se è giusto onorare la ricchezza, occorre comportarsi onorandola. Se è giusto appartenere a un basso rango, occorre comportarsi secondo tale basso rango. Se è giusto appartenere a una tribù selvaggia, occorre comportarsi secondo i canoni della tribù selvaggia. Se dolore e disastri sono giusti, occorre comportarsi secondo dolore e disastri. Il signore dev’essere se stesso in ogni circostanza.

Appartenendo a un rango elevato, non bisogna offendere gli inferiori. Appartenendo a un rango inferiore, bisogna lasciarsi guidare dai superiori.

Chi è sufficiente a se stesso e non chiede ad altri, non avrà a risentirsi di nulla.

Il superiore non si irrita con il Cielo, non si lamenta degli inferiori – il signore rimane calmo e attende il destino. L’uomo comune corre pericoli perché ricerca la prosperità.

Il maestro disse: Il signore è come l’arciere – se manca il bersaglio ricerca la causa in se stesso.

§ 15 §

La norma del signore è come il comportamento di chi, dovendo raggiungere un luogo lontano, inizia il viaggio da un luogo inevitabilmente vicino. É come il comportamento di chi, dovendo raggiungere una vetta, inizia la scalata inevitabilmente dal punto più basso.

“Il libro dei canti” afferma: Moglie e figli si amino e siano in accordo come nell’armonia della lira e del liùto; fratelli maggiori e fratelli minori siano in armonia e traggano motivo di piacere e di contentezza dai buoni rapporti tra loro. Sono queste le cose che arrecano ordine nella famiglia e nella dimora, e gioia nella moglie e nei figli.

Il maestro disse: Quale contentezza e quale vantaggio per il padre e la madre!

§ 16 §

Il maestro disse: Com’è incisiva e multiforme l’azione degli spiriti! (4) Osservandola non la vedi, ascoltandola non la senti. Gli spiriti compenetrano le cose e sono da esse inseparabili.

Gli spiriti fanno sì che dovunque sotto il Cielo gli uomini digiunino e si mettano gli abiti migliori per le cerimonie. Occupano numerosissimi ogni cosa dovunque.

“Il libro dei canti” dice: Indagare il mondo degli spiriti non è possibile, ma come ignorarne l’esistenza? Ciò che è misterioso si manifesta, e avvengono fenomeni che è impossibile negare!

§ 17 §

Il maestro disse: Sciun palesava un grande rispetto filiale. Si comportava come un uomo elevato ed era venerato come “figlio del Cielo”, non c’era ricchezza tra i quattro mari che non fosse sua, (5) compiva sacrifici sull’altare degli antenati e così avrebbero fatto poi i figli suoi e i nipoti. Questo comportamento fu per lui motivo di inevitabile elevazione del rango, della prosperità e della fama che fino a tarda età gli appartennero.

Difatti il Cielo dà origine a ogni cosa, e a ogni cosa conferisce la sua capacità. Nutre la pianta che cresce e abbatte quella che stenta.

“Il libro dei canti” afferma: Il nostro illustre e benamato signore compie azioni eccellenti, mette ordine tra il popolo e tra, gli uomini, (6) ha ottenuto protezione dal Cielo che infatti lo aiuta e che gli affida la missione, e che queste cose sempre gli rinnova.

A motivo di questo suo elevato comportamento, riceve dal Cielo il potere.

§ 18 §

Il maestro disse: Soltanto il re Wen non ebbe dolore. Suo padre fu il re Ci ed ebbe per figlio Wu. Il figlio seppe trasmettere ciò che suo padre aveva fatto. Dunque il re Wu continuò l’opera di re T’ai, di re Ci e di re Wen. Un’unica volta mosse guerra conquistando tutto ciò che esiste sotto il cielo ed ebbe dovunque una grande fama. Lo venerarono come “figlio del Cielo” e possedeva tutte le ricchezze esistenti tra i quattro mari. Compiva sacrifici al tempio degli antenati, e altrettanto avrebbero fatto poi i suoi figli e i suoi nipoti.

Il re Wu ottenne dunque il potere, poi il signore di Ciu completò l’opera di Wen e di Wu, e conferì dopo la loro morte il titolo di imperatore sia a T’ai sia a Ci, cosicché poté fare sacrifici ai suoi nobili antenati secondo il rito imperiale.

Questi riti si estesero a tutti i nobili e a tutte le alte cariche, così pure ai saggi, agli studiosi e alle masse del popolo.

Quando il padre è un alto ufficiale dell’esercito e il figlio uno studioso, le onoranze funebri del padre devono essere quelle per un alto ufficiale, e il sacrificio del figlio per l’antenato quello di uno studioso. Quando il padre è uno studioso e il figlio un alto ufficiale, le onoranze funebri del padre devono essere quelle per uno studioso e il sacrificio del figlio per l’antenato quello di un alto ufficiale. Cosi, la consuetudine di un anno di lutto si estese anche agli alti ufficiali e quello di tre anni di lutto all’imperatore.

É unico e identico il lutto per il padre e per la madre e non c’è differenza fra nobili e gente comune.

§ 19 §

Il maestro disse: Era invero grande il rispetto filiale dimostrato dall’imperatore Wu e dal signore di Ciu! Questo loro rispetto filiale li portò a fare proprie le esperienze e gli intendimenti di coloro che li avevano preceduti, comportandosi di conseguenza. Ogni primavera e ogni autunno facevano compiere delle grandi pulizie nel tempio degli antenati, esibivano gli utensili, le insegne e gli abiti e facevano offerte con i prodotti della stagione. In occasione dei riti nel tempio degli antenati venivano stabilite le precedenze secondo il rango, nonché tra nobili e gente comune, e secondo benemerenze e meriti. Nei brindisi gli inferiori servivano i superiori, cosicché anche gli inferiori potevano partecipare al rito. Poi, durante il banchetto che seguiva la cerimonia, le precedenze venivano stabilite secondo l’età dei partecipanti.

Occupare i posti che gli antenati avevano occupato in vita, eseguire i riti che loro avevano seguito, suonare la loro musica, onorare ciò che loro avevano onorato, amare ciò che loro avevano amato, servirli e rispettarli nella morte così come nella vita come se non se ne fossero mai andati: è questo il più alto rispetto filiale.

Mediante il rito al Cielo e alla terra si rende onore al “Sovrano celeste”; mediante il rito agli antenati si rende onore a coloro che ci hanno preceduti.

Così, per chi sa capire il rito al Cielo e alla terra e, (7) il significato dei sacrifici offerti agli antenati, governare è come guardare nel palmo della propria mano.

§ 20 §

Il signore di Ai fece delle domande sull’arte di governare.

Il maestro rispose: Il metodo per governare seguito da Wen e Wu è riportato negli annali. Se fossero ancora in vita il loro metodo di governo sarebbe palese, siccome però sono morti, non è più palese.

Il metodo di governo di chi conosce la norma; è come le piante a cui la terra dà nascita, come le canne che crescono lungo le rive dei fiumi.

Il metodo di governare consiste nell’uomo nell’attrarre gli uomini per mezzo di loro stessi, secondo la norma; e, ancora, regolandola secondo il criterio della superiorità. É la superiorità che fa l’uomo; Il fulcro di tutto ciò sta nell’amore verso i genitori.

Giustizia significa comportarsi nel modo opportuno. La cosa più importante è onorare i meritevoli. Sono i riti che stabiliscono l’affetto che si deve ai consanguinei e al parenti secondo la gerarchia i rispetto che va dimostrato ai meritevoli secondo la giusta graduatoria. Ecco perché il signore deve coltivare se stesso servendo la propria famiglia. Per essere in grado di servire la propria famiglia deve saper conoscere gli uomini. Per saper,conoscere gli uomini deve conoscere le leggi che reggono l’universo.

Per ogni cosa che esiste sotto il cielo le regole sono cinque e i metodi tre.

Per ogni cosa che esiste sotto il cielo le cinque regole sono queste: i rapporti tra il signore e il suddito, tra il padre e i figli, tra il marito e la moglie, tra il fratello maggiore e il fratello minore, tra gli amici.

Per ogni cosa che esiste sotto il cielo i tre metodi sono: avere coscienza del proprio ruolo superiore e quindi della propria missione; avere coraggio; manifestare verso tutto ciò che esiste sotto il cielo una azione che sia degna di nota. Applicando questi tre metodi si raggiunge una condizione di unità.

C’è chi queste cose nasce già conoscendole,c’è chi le assimila con lo studio, e c’è chi le apprende attraversando prove e difficoltà. In ogni caso, si tratta sempre della medesima comprensione. C’è chi senza fatica alcuna e con vantaggio ne fa la base del proprio agire; e c’è chi ci riesce con il sacrificio. In ogni caso, l’efficacia è sempre la medesima.

Il maestro disse: Chi ama lo studio è prossimo alla conoscenza, chi ama l’azione compiuta con energia è prossimo alla superiorità, chi sa provare vergogna è prossimo al coraggio. Sono queste le tre regole che occorre conoscere, ed è questo il metodo mediante il quale si coltiva se stessi.

Sapere come coltivare se stessi è il metodo con cui arrivare al governo degli uomini. Sapere come governare gli uomini è il metodo con cui arrivare a governare la famiglia, il regno e ogni cosa sotto il cielo.

Sono nove le regole seguite da colui che governa la famiglia, il regno e ogni cosa sotto il cielo.

Queste regole sono: coltivare se stesso, rispettare i meritevoli, amare la famiglia, rispettare i grandi dello Stato e avere considerazione per quelli di minore rango, trattare il popolo come si tratta un bimbo, incoraggiare ogni genere di attività e di lavoro, mostrare cortesia verso, gli stranieri e cordialità verso i nobili.

Coltivando se stesso stabilirà la norma. Rispettando i meritevoli non commetterà errore. Amando la famiglia non scontenterà i fratelli maggiori e minori. Rispettando i grandi,dello Stato non commetterà errore. Avendo considerazione per quelli di minor rango ne sarà contraccambiato. Trattando il popolo come un bimbo stimolerà tutti a incitarsi l’un l’altro. Incoraggiando ogni genere di attività e di lavoro potrà utilizzare fino in fondo ogni genere di ricchezza. Mostrando cortesia verso gli stranieri, li attirerà da ogni dove. Mostrando cordialità verso i nobili sarà rispettato e temuto ovunque sotto il cielo.

Si incoraggiano i meritevoli coltivando se stessi, facendo digiuni e indossando per i sacrifici le vesti più belle, attenendosi ai riti, allontanandosi dagli adulatori, attribuendo poca importanza alla ricchezza e molta all’azione.

Si coltiva l’amore tra i famigliari rispettandone la posizione, incrementando il loro benessere, condividendo i loro apprezzamenti e il loro disprezzo. Si incoraggiano i grandi dello Stato usufruendo dell’opera di molti funzionari. Si incitano i funzionari dimostrando fiducia in loro e incrementando il loro benessere.

Si incoraggia il popolo stabilendo i tempi per il lavoro e alleggerendo le tasse.

Si esortano i lavoratori seguendo la loro opera ogni giorno, esaminandola ogni mese, e retribuendoli secondo il servizio che hanno reso.

Si onorano gli stranieri e i forestieri andando loro incontro, accompagnandoli alla partenza, apprezzandone l’esperienza e pazientando se non ne hanno.

Necessario è inoltre ristabilire la successione in quelle famiglie che ne sono rimaste prive, dare nuova vitalità a regni che più non ne hanno, riportare l’ordine dove non c’è più, aiutare i regni che sono in pericolo, regolare a corte le udienze, essere generosi con chi parte e non avere pretese verso chi arriva.

Colui che governa la famiglia e il regno e ogni cosa che esiste sotto il cielo ha queste nove regole e un unico metodo per applicarle.

Se si predispongono e preparano le cose per tempo, esse arrivano a soluzione; altrimenti, non riescono.

Una parola che sia stata meditata per tempo potrà risultare efficace.

Una cosa che sia stata decisa tempestivamente non avrà problemi.

Un’azione che sia stata predisposta per tempo risulterà positiva.

Una norma che sia stata fissata per tempo non risulterà difettosa.

Quando si occupa una posizione inferiore non si può ottenere la fiducia del superiore e pertanto non si possono comandare gli uomini: esiste una norma per ottenere la fiducia del superiore. Chi non dimostra fiducia negli amici, non ha la fiducia del superiore: esiste una norma per ottenere la fiducia degli amici. Non obbedire ai propri genitori e non amar i non ottiene la fiducia degli amici: esiste una norma per obbedire ai propri genitori e amarli. Se esaminiamo sinceramente noi stessi, non ci consideriamo equilibrati, né persone che obbediscono ai propri genitori e che li amano veramente: esiste una regola per essere persone equilibrate. Se non si sa comprendere l’esperienza, non si è veramente equilibrati!

L’equilibrio è la norma del Cielo. Raggiungerlo è la norma dell’uomo. (8) Questo equilibrio privo di costrizioni è il mezzo, e significa raggiungerlo senza affanni. L’uomo superiore mette in pratica la norma del mezzo senza difficoltà.

Si giunge a questo equilibrio soppesando, bene l’esperienza e poi attenendovisi rigorosamente.

Per ottenere una grande conoscenza occorre apprendere a valutare, a riflettere e ad agire con molta attenzione, distinguendo con chiarezza e agendo con la sincerità.

Quando non si comprende qualcosa, oppure quando pur comprendendola non si riesce a metterla in pratica, non bisogna desistere. Né bisogna desistere se non si hanno domande, oppure se si hanno domande prive di risposta. Non bisogna desistere se non si riesce a distinguere, oppure se si distingue però non con chiarezza. Né bisogna desistere se non si agisce, oppure se si agisce però non con la sincerità.

C’è chi ottiene l’equilibrio in un colpo solo, e chi ci arriva in cento colpi. C’è chi riesce in dieci colpi, e chi in mille. Questa regola è certamente alla portata degli, uomini. Così, l’ignorante potrà diventare intelligente, il debole potrà diventare forte.

§ 21 §

La conoscenza risultante dall’equilibrio si chiama natura. L’equilibrio che risulta dalla conoscenza si chiama educazione. Quando esiste equilibrio esiste la conoscenza, e quando esiste la conoscenza esiste l’equilibrio.

§ 22 §

Soltanto i migliori, di ogni cosa che esiste sotto il cielo, sono equilibrati e possono pertanto manifestare la loro natura in tutta la sua pienezza. Potendo manifestare in tutta la sua pienezza la loro natura, possono manifestare la natura degli uomini. Potendo manifestare la natura degli uomini, possono manifestare la natura di ogni cosa vivente. Potendo manifestare la natura di ogni cosa vivente possono secondare il Cielo e la terra quando fanno nascere e quando trasformano. Potendo secondare il Cielo e la terra quando fanno nascere e quando trasformano, possono partecipare pienamente al Cielo e alla terra.

§ 23 §

Chi viene dietro a queste persone attinge alla loro potenzialità. Ogni potenzialità deve essere equilibrata. Quando è equilibrata può assumere forma. Assumendo forma, si manifesta. Quando si manifesta, risplende. Risplendendo, comincerà a muoversi. Quando si muove causa delle trasformazioni. Causando delle trasformazioni eserciterà un’influenza. Colui che raggiunge il vertice dell’equilibrio può esercitare un’influenza su ogni cosa che esiste sotto il cielo.

§ 24 §

Colui che raggiunge il vertice dell’equilibrio può prevedere le cose.

Un nuovo regno, quando sta per sorgere, viene sempre annunciato da lieti presagi. Invece, quando un regno sta per sprofondare, viene sempre accompagnato da strani avvertimenti. (9) Presagi e avvertimenti possono essere scorti su foglie e gusci di tartaruga. Quando stanno per sopraggiungere disgrazie o fortune, dentro o fuori la nostra personale esperienza, le disgrazie e le fortune possono essere previste.

Perciò, colui che raggiunge un simile equilibrio è come uno spirito.

§ 25 §

L’equilibrio, così come la norma, sono completi. L’equilibrio è inizio e fine di ogni creatura che vive senza equilibrio non c’è creatura che possa esistere. Pertanto, il signore sa apprezzare l’equilibrio.

L’equili,rio è di per sé completo, e completa ogni creatura che vive. L’uomo è reso completo dall’essere superiore. Tutti gli uomini sono resi completi dalla comprensione di ciò. Così opera la natura, così entrano in armonia aspetto interiore e aspetto esteriore. Pertanto, dev’esserci un tempo idoneo per l’azione della natura.

§ 26 §

L’equilibrio al suo vertice è inarrestabile. Siccome non si ferma mai, è durevole. Essendo durevole, si manifesta. Siccome si manifesta, si fa più vasto ed esteso. Facendosi più vasto ed esteso, diventa ampio e profondo. Siccome diventa ampio e profondo, si fa grande e splendente.

Nella sua ampiezza e profondità comprende ogni cosa; nella sua luminosità e grandezza comprende ogni cosa. Nella sua estensione e durevolezza completa ogni cosa. E ampio e profondo quanto la terra, vasto e splendente quanto il cielo, grande e durevole quanto ciò che non ha alcun limite. Pertanto può manifestarsi senza che sia possibile vederlo, trasforma senza neppure compiere un gesto, e completa ogni cosa senza nulla agitare.

Il cielo è soltanto un punticino luminoso, ma nella sua vastità contiene sole, luna, stelle e ricopre ogni cosa. La terra è soltanto un mucchietto di fango, ma nella sua vastità e profondità contiene lo svettante Monte Hua senza risentisse il peso, e fiumi e mari e dunque ogni cosa.

Quel monte laggiù è soltanto un mucchietto di sassi, ma nella sua altezza e nella sua vastità fa crescere piante e alberi; gli uccelli e gli altri animali vi trovano rifugio ed è ricco di preziosissimi tesori.

Quest’acqua può essere contenuta in un minuscolo cucchiaio, ma nell’incalcolabile sua vastità nutre le tartarughe grandi e piccole, i coccodrilli e i pesci e racchiude innumerevoli tesori.

“I1 libro dei canti” afferma: La legge dell’universo è profonda, ed è infinita.

§ 27 §

Immensa è la norma dell’uomo elevato! Si propaga per ogni dove, sta all’origine di ogni cosa e nutre ogni cosa. E talmente leggera che risale al Cielo. Racchiude i trecento riti tanto è vasta, e anche le trecento regole del giusto comportamento. Ma per potere agire necessita dell’uomo giusto.

Pertanto si è soliti dire: perché la norma possa manifestarsi occorre la giusta azione.

Questa è la ragione per cui il signore esamina la natura dell’azione, pone domande e studia. Sviluppa il più possibile la portata dell’azione, ne valuta gli aspetti meno evidenti e poi si mantiene con costanza in una posizione di mezzo.

Il signore sa ricordare il passato e capire il presente, e acquista importanza e stima al cospetto degli altri osservando i riti.

Quando si trova in una posizione superiore non mostra superbia, e quand’è, in una posizione inferiore non palesa disubbidienza.

“Il libro dei canti” dice: L’uomo elevato si salvaguarda grazie alla comprensione e alla prudenza.

§ 28 §

Il maestro disse: L’uomo volgare che si attiene unicamente al proprio giudizio, l’uomo inferiore che pretende di addossarsi delle responsabilità, un uomo d’oggi che vuole applicare le norme antiche – tutti questi incontreranno inevitabili sciagure.

Solo il “figlio del Cielo” può decidere riti, leggi, studi – pertanto, in ogni cosa che esiste sotto il cielo le ruote dei carri sono sempre uguali, i libri contengono sempre la stessa cultura e le azioni degli uomini obbediscono sempre al medesimo impulso.

Se al rango di un uomo non si accompagna la giusta azione, costui non può celebrare né riti né musiche. Se un uomo compie una data azione, e questa non si accompagna al giusto rango, costui non può celebrare né riti né musiche.

§ 29 §

Il sovrano di ogni cosa che esiste sotto il cielo riduce il proprio margine di errore mediante tre cose importanti. Gli imperatori che sono stati non sono seguiti nonostante la loro esperienza. Non essendo seguiti, non riscuotono fiducia. Non essendoci questa fiducia, il popolo non ne segue l’esempio. Un uomo comune, per quanta esperienza abbia, non riscuote onori. Non riscuotendo onori, non riceve fiducia. Non essendoci questa fiducia, il popolo non ne segue l’esempio.

Se dunque la norma del signore ha origine in lui medesimo, lui avrà come seguaci folle di uomini. Valutato il comportamento dei tre imperatori che lo hanno preceduto, non riscontra in esso alcun errore. Dopo avere considerato il Cielo e la terra, non si comporta diversamente da loro. Nei riguardi degli spiriti non ha dubbio alcuno. Riterrebbe non ingiusto attendere un uomo superiore finanche cento generazioni.

Il fatto che nei riguardi degli spiriti non abbia dubbio alcuno, vuol dire che conosce il Cielo. Il fatto che non riterrebbe ingiusto attendere un uomo superiore finanche cento generazioni, vuol dire che conosce gli uomini.

Così, l’azione del signore diventa la regola per ogni cosa che esiste sotto il cielo. La sua azione e la sua parola divengono legge. I lontani desiderano stargli vicino, i vicini non si stancano di stargli accanto.

“Il libro dei canti” afferma: Nessuno lo detesta, nessuno ne è infastidito. Sarà quindi ricordato per sempre. Soltanto giungendo a questo livello il signore potrà trovare fama in ogni cosa che esiste sotto il cielo.

§ 30 §

Il maestro seguiva anzi tutto il corso delle stagioni, poi si adeguava all’acqua e alla terra. Oh, cielo e terra ricoprono e danno riparo a tutte le cose, e danno loro sostentamento! Oh, le quattro stagioni si susseguono Oh, sole e luna brillano alternandosi.

Le cose tutte evolvono senza danneggiarsi l’un l’altra, ognuna segue il suo corso e non interferisce con l’altra. La più piccola azione si manifesta a mo’ di torrente. Ogni grande azione provoca mutamenti straordinari. Pertanto, si è soliti dire che cielo e terra sono grandi.

§ 31 §

Tra tutte le cose che esistono sotto il cielo, solamente l’uomo elevato, quand’è al suo vertice, è capace di manifestare intelligenza, rapidità, discernimento, capacità di governare. t allora tollerante, generoso, cortese, capace di autocontrollo. Parco nel mangiare, sano, vive attenendosi al mezzo e sa manifestare rispetto. É educato, ha cura della propria persona, sa analizzare ed è in grado di distinguere.

Ha l’ampiezza e la profondità della primavera che sempre ritorna. Ha l’ampiezza e la profondità del cielo, dell’abísso e della primavera. Quando si mostra riscuote il rispetto del popolo. Quando parla, il popolo gli crede. Quando agisce, il poolo lo stima.

La sua fama si propaga ovunque nel regno e raggiunge i barbari del settentrione e dei meridione. Ovunque l’uomo viaggi e lavori, ovunque il cielo ricopra e la terra sostenga, ovunque sole e luna rischiarano con la loro luce, ovunque ci siano rugiada e brina – ovunque l’uomo elevato raccoglie rispetto. Pertanto, si è soliti dire che è come il Cielo.

§ 32 §

Ovunque sotto il cielo solo chi ha ottenuto l’equilibrio può fissare le norme che regolano le attività umane, può decidere l’essenziale e conoscere l’azione di Cielo e terra che produce e nutre ogni cosa. Come potrebbe costui ricercare qualcosa fuori da sé medesimo?

Sua è difatti una superiorità vera e profonda e vasta. Chi sa conoscere l’uomo superiore se non colui che è a sua volta solido, acuto, pieno di intelligenza e che sa riproporre l’azione del Cielo per quanto difficile sia da comprendere?

§ 33 §

“Il libro dei canti” afferma: Sopra l’abito di seta indossa una semplice veste, così non ostenterai i lusso. Allo stesso modo l’uomo elevato nasconde la norma e ciò nonostante essa si manifesta in lui sempre di più. L’uomo comune, invece, esibisce la propria e ciò nonostante essa si attenua in lui sempre di più. Il signore sa rendere insapore la propria norma così da non disgustare nessuno – la rende semplice e però ricca, cortese e però granitica.

Le cose lontane nascono da quelle vicine. Ciò che si manifesta scaturisce da ciò che non si manifesta.

“Il libro dei canti” dice: Pur sprofondandosi e nascondendosi, l’uomo elevato è sempre visibile. Il signore è contento quando, esaminandosi, si vede privo di errore. Ha cura di sé anche laddove gli uomini non possono vederlo.

“Il libro dei canti” dice: Abbi cura affinché nella tua casa, anche nel più riposto cortiletto, non vi sia motivo di vergogna. Pertanto, anche se non si muove il signore ottiene rispetto, e anche se non parla ottiene fiducia.

“Il libro dei canti” afferma: Fate le offerte senza dirlo, così da non provocare disagio. Pertanto, il signore non ricompensa nessun uomo e ciò nonostante il popolo si sente stimolato. Il signore sa farsi rispettarsi senza palesare collera.

“Il libro dei canti” dice: Non serve esibire l’azione perché sia imitata. Pertanto, il signore si comporta lealmente e con rispetto, e ogni cosa che esiste sotto il cielo sta nella pace.

“Il libro dei canti” dice: Non importa che abbia voce e volto ciò che può influenzare il popolo.

L’azione è lieve come piuma, ma la piuma ha dimensioni. L’azione del Cielo non ha voce e non ha odore – ed è questo il massimo!

Note a

IL COSTANTE MEZZO

1. Ciung ni: nome da adulto di Confucio. Ai tempi in cui visse, era tradizione in Cina conferire a ogni bambino un nome d’infanzia, detto ming. A vent’anni riceveva un nome d’adulto, detto tse. In famiglia le persone continuavano a essere chiamate confidenzialmente con il nome d’infanzia. Fuori dalla famiglia e negli atti ufficiali venivano invece chiamate con il nome di adulto.

2. Il maestro: cioè Confucio.

3. L’uomo elevato: nei testi confuciani ricorre il termine “uomo elevato” e, più frequentemente, “uomo superiore”. Il termine originale è quello cinese di Scieng e sta per uomo di grande elevazione spirituale, santo o, appunto, confuciano. Nelle traduzioni in varie lingue occidentali (inglese, francese, tedesco ecc.) dei testi confuciani il termine è tradotto anche come “uomo saggio”, “uomo sacro”. In ogni caso, incontrando termini quali “superiorità”, “uomo superiore” ecc., è bene riferirsi sempre a concetti quali “elevazione spirituale”, “uomo spiritualmente elevato” ecc.

4. In Cina era viva la convinzione dell’esistenza di un mondo spirituale, e quindi di entità spirituali che agivano sul mondo materiale influenzandolo. Gli spiriti, secondo i cinesi, erano essenzialmente di due generi: quelli che esprimevano, personificandole, le forze della natura; e gli spiriti dei defuntí. Gli antichi cinesi ritenevano che questi spiriti intervenissero nelle opere e anche nei pensieri degli uomini.

5. Tra i quattro mari: espressione tipicamente cinese per indicare il mondo nella sua vastità e interezza.

6. Confucio distingue tra il popolo e gli uomini, attribuendo il titolo di “uomo” a quella persona che ha raggiunto la superiorità ovvero l’elevazione spirituale.

7. Nel pensiero e nella pratica del confucianesimo rito non ha solo un significato religioso. Il termine rito si riferisce a tutto quel consistentissimo e severissimo insieme di cerimoniali che regolavano la vita politica e ufficiale, e che serviva a ordinare e sottolineare ogni aspetto della vita della società e del popolo. I riti, quindi, divenivano un mezzo per spezzettare, spiegare e disciplinare il corso della esistenza collettiva e individuale. Imponevano con rigore estremo a ognuno la consapevolezza di ogni azione espletata e subita. Sarà, poi, il taoismo, con la sua carica dirompente e “rivoluzionaria” rispetto alla rigidità confuciana, a porre in dubbio il rito inteso in tale accezione.

8. L’equilibrio: la parola cinese cen è tradotta come “equilibrio” o “stato, condizione di equilibrio”. Nelle varie traduzioni dei testi confuciani nelle diverse lingue occidentali, questo stesso termine è tradotto anche come “sincerità”, “sincerità assoluta”, “integrità”, “bontà”. Si tende ora a preferire il termine “equilibrio” in quanto più prossimo al concetto di “posizione di mezzo” che è costante nel pensiero di Confucio.

9. Nell’antica Cina gli indovini esaminavano le foglie di certe piante e, appunto, i gusci delle tartarughe.

 

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Il Costante Mezzo – Confucio in Italiano

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The constant middle Confucius 

§ 1 §

Call nature the law of the universe. We call normally follow this law. We call the practice of education provision. We can not turn away even for a moment from the norm. If we could do, would not be the norm. That’s why the Lord has a cautious and careful attitude to all that still can not see, and is shy and is worried about all that still can not hear. Nothing is more obvious what is hidden, nothing stands out more clearly what is very small. That’s why the gentleman behaves very well when it is only prudent.

It was in a middle position, or center, when you are not prey to anger or joy, sadness or pleasure. But when you feel these emotions but do not go the right balance, then you are in a state of harmony. The medium is the great source of everything that exists, and the harmony it is the look favorable and positive.

Joints in the middle position and achieved harmony, then heaven and earth are in place and that’s everything under the sky may develop.

§ 2 §

Ciung-ni said, “The Lord of the constant practice means. (1) The common man but not practical. The Lord seeks to meet the constant half having the opportunity to be in the middle. The common man does not try to reach half the steady since nothing has to be avoided and has nothing to lose.

§ 3 §

The master said: The constant is half the maximum, (2) the apex and the summit, and very few men able to follow them for long.

§ 4 §

I know that the rule is not practiced. Those who know her well and continue the stupid do not come to practice. I also know that the rule can not be explained. The men are higher than it, the undeserving are unable to understand it. Is it not true that all people can eat and drink, but only few can understand what it taste?

§ 5 §

The master said: The rule is not practical!

§ 6 §

The master said: Sciun, the emperor was very wise. He liked to ask questions and then weigh the parolea ven simpler. Not revealed the downside of the words, rather than preached the words that sprang from experience. Having to act against the people, took account of both extremes and applied the right way. Thanks to this behavior has become Sciun, the emperor.

§ 7 §

The master said: Every man claims to know. In doing so ends up in a network, a trap that does not know how to avoid. Each man claims to know. But if everyone follows the constant half, just do it for a month.

§ 8 §

The master said: Huei, my disciple, is a man who constantly applies the half. The very practice and carries it in his heart. Do not ever lose it!

§ 9 §

The master said: All you can control – the family, the kingdom, everything that exists under the sky. To all you can give – to awards, prestigious jobs. You can also walk on sharp edges, and yet, you may not be able to practice the continuous medium.

10 § §

The disciple Tse Lu asked Confucius to speak of the force. The teacher then said, Are you referring to the strength of the South, or that of the northern territories? Or yours?

Order with courtesy and kindness and never take revenge on those who do not follow the norm – this is the strength of the countries of the South Lord knows exercise.Always be ready with the weapons and then die without any feeling of hatred – that’s the strength of the Northern Territory. The exercise strong. Therefore, the Lord knows good relations with everyone, not to exceed in anything. Thus, its strength is solid. The Lord of the constant practice and not hanging half or one side or the other. Its strength is solid. If the kingdom is ruled by her grandmother, will take over the deaths. Its strength is solid.

11 § §

The master said: Never will investigate the mystery will make or processed individually in order to be remembered by future generations. The Lord of the norm and practice in action you are adjusting. I will never abandon it to follow a road until you have traveled all over. The man continued to practice high half. Only the wise man able to break away from the world, not to pursue fame, not to have attachments, and then regrets.

12 § §

The man pursues a high standard thin and hard. (3)

Men and women, although limited, can draw on his wisdom. Even the man and raised can reach the summit of wisdom. Although limited, men and women can adhere to it, but neither man can reach the highest summit. While big, the sky and the earth are not enough and wise man, if he speaks of the rule, speaks of a magnitude that can not be surrounded by all that exists under the sky. The subtlety of which he speaks, speaking of the rule, is thinner than the thinnest thing that exists under the sky.

“The book of songs,” says Hawk is raised to heaven, the fish descends into the abyss. So the rule is expressed both on the top is down. The high standard of man has its roots in men and women on the street, then extends to encompass the heavens and the earth.

13 § §

The master said: The rule is not far from man. If it were far away, that would rule?

“The book of songs,” says: When does the handle of an ax-the model is beside them.It is observed the handle of the template and cut the other. Looking both in perspective, we seem to see them away from each other. Similarly, the master, controls the man holding a model man.

Those who respect the principles of its nature is not far from the norm. Nor is it far from the norm who does not behave with others as you would not want others to behave with him.

The Lord does them four rules, which I know not a single practice. I do not know to respect my father as I would like to make my son with me. I do not know how I want to serve the Lord with me face my own subject. I do not know to respect my elder brother as I want my face with my younger brother. I do not know the first act to a friend as I want him to do with me.

Who applies consistently to action and provides constant attention to the words he utters, then tries to bridge their gaps and to eliminate its excesses, so that the words are like action, corresponds to the words and action. It is this consistency that distinguishes the gentleman.

14 § §

The Lord acts according to his own rank and do not want anything that belongs to a higher rank. If it is right to honor the rich, it should behave honoring. If it is right to belong to a lower rank, should behave in such a low rank. If it is right to belong to a savage tribe, it must behave according to the canons of savage tribes. If pain and disasters are right, it should behave according to pain and disaster. The Lord himself must in all circumstances.

Belonging to a higher rank, we must not offend less. Belonging to a lower rank, must be guided by his superiors.

Who is self-sufficient and not asking others, will not have to resent anything.

The above does not irritate the Sky, do not complain of lower – the gentleman is calm and waits for fate. The common man is in danger because it looks for prosperity.

The master said: The Lord is like the archer – if you miss the target because the research itself.

15 § §

The rule of the Lord is like the behavior of those who, having to reach a distant place, the journey begins from a place near inevitable. It’s like the behavior of those who, having reached a peak, the climb begins inevitably from the lowest point.

“The book of songs,” says wife and children to love one another and are in agreement as the harmony of the lyre and the lute; older brothers and younger brothers are in harmony and reason to derive pleasure and satisfaction from the good relations between them. These are the things that bring order in the family and home, and joy in his wife and children.

The master said: What happiness and what good for the father and mother!

16 § §

The master said: How effective and multifaceted action of the spirits! (4) Comments not see it, do not feel like hearing it. The spirits penetrate things and they are inseparable.

The spirits make it anywhere in the sky men to fast and puts on his best clothes for the ceremonies. They occupy a large number of everything everywhere.

“The book of songs,” says: Investigate the world of spirits is not possible, but as unaware of its existence? What is mysterious is manifested, and phenomena that occur is impossible to deny!

§ § 17

The master said: Sciun obviously a great filial respect. He behaved like a wise man and he was revered as “the son of Heaven,” there was no wealth among the four seas that was not his, (5) make sacrifices on the altar of the ancestors, and so would have done then the children and his grandchildren . This action was inevitable for him because of elevation of rank, prosperity and fame that’s belonged to an old age.

Indeed Heaven creates all things, and gives everything its capacity. It nourishes the growing plant and reduces that difficulty.

“The book of songs,” says our illustrious and beloved Lord accomplishes excellent, creates order and among the people, men, (6) has obtained protection from heaven that it helps him and gives him the mission, and that these things always renewed.

Owing to its high behavior, receives power from heaven.

18 § §

The master said: Only the King Wen had no pain. His father was the king there and he had to son Wu. The son was able to convey what his father had done. So the King Wu continued the work of King T’ai, King and King Wen There. Once waged war conquering everything that exists anywhere in the sky and had a great reputation.Venerate him as “son of heaven” and had all the riches that exist between the four seas. Make sacrifices to the temple of the ancestors, and so would have done then his children and his grandchildren.

King Wu then got the power, then the ladies completed the work of Chou Wen and Wu, after their deaths and awarded the title of Emperor T’ai is in us both, so that he could make sacrifices to his noble ancestors according to the imperial ritual.

These rites were extended to all princes, and all the high offices, so also the sages, scholars and the masses of the people.

When the father is a senior military official and the son a scholar, the funeral of the father may be as a high official, and the sacrifice of his son for the ancestor of a scholar. When the father is a scholar and a senior officer’s son, the funeral of the father may be as a scholar and for the sacrifice of his son for the ancestor to a senior officer. Thus, the practice of a year of mourning was extended to senior officers and that of three years of mourning the emperor.

It is one and the same mourning for his father and mother, and there is no difference between nobles and common people.

19 § §

The master said: It was indeed great filial respect shown by the Emperor Wu of Chou and the Lord! This led them to their filial respect to their experiences and intentions of those who preceded them and behave accordingly. Every spring and autumn did make some spring cleaning in the temple of the ancestors, exhibited the tools, signs and clothing and made deals with the products of the season. On the occasion of the rites in the temple of the ancestors were established precedence according to rank, and between nobles and common people, and according to merit and merit. Toast served in the lower to upper, lower, so too could participate in the ritual. Then, during the banquet which followed the ceremony, the priorities were established according to the age of the participants.

Take the places their ancestors had occupied in life, perform the rituals that had followed them, play their music, to honor what they had honored, loved what they loved them, serve them and respect them in death as in life as if if they had ever gone: that’s higher than the branch.

Through the rite to Heaven and earth are honoring the “Heavenly Sovereign” by the ceremony honoring the ancestors of those who preceded us.

So, for those who can understand the ritual to heaven and earth, and (7) the meaning of the sacrifices offered to ancestors, to govern is like watching the palm of your hand.

20 § §

The Master of the applications made on the art of governing.

The master said: The method to rule followed by Wen and Wu can be found in the annals. If they were alive their method of government is obvious, but since have died, is no longer evident.

The method of government to those who know the norm is like the plants in which the earth gives birth, as the reeds that grow along the banks of rivers.

The method of governing is the man to attract men by themselves, according to the norm, and, again, adjusted according to the criterion of superiority. And superiority that makes the man The center of everything is love for their parents.

Justice means to behave in an appropriate manner. The most important thing is to honor the deserving. These are the rituals that establish the affection that is due to blood relatives and relatives in accordance with the hierarchy, the respect they deserve to be shown according to the proper classification. That’s why the ladies should cultivate himself serving his family. To be able to serve your family must be able to know the men. To know, know men should know the laws that govern the universe.

For everything that exists under the sky, the rules are five and three methods.

For everything that exists in heaven the five rules are these: the relationship between lord and subject, between father and children, between husband and wife, between elder brother and younger brother, among friends.

For everything that exists in the sky the three methods are: to be aware of their role, and then more of its mission, to have courage to express all that is under heaven an action that is worthy of note. By applying these three methods you can reach a state of unity.

There are those who created these things they already know, there are those who assimilate with the study, and there are those who learn through trial and difficulty. In any case, it is always the same understanding. There are those who effortlessly and with no advantage makes it the basis of their action, and there are people who succeed with the sacrifice. In any case, the effectiveness is still the same.

The Master said: He who loves the study is close to knowledge, those who love the action done with energy is close to the superior, who knows next to courage is shame. These are the three rules you need to know, and this is the method by which it is grown themselves.

Knowing how to cultivate oneself is the method by which to reach the government of men. Knowing how to govern men is the method by which to get the family to rule the kingdom and all things under heaven.

There are nine rules followed by the one who rules the family, the kingdom and all things under heaven.

These rules are: to cultivate himself, deserve respect, love, family, respect the great state and have consideration for those of lesser rank, the people treat it as a child, to encourage all sorts of activities and work, to show courtesy to, and friendly towards foreigners nobles.

Cultivate themselves establish the norm. Respecting the deserving will not commit error. Loving the family scontenterà older siblings and children. In keeping with the great, the State will not commit error. Having consideration for those of lower rank will be reciprocated. By treating the people like a child will encourage everyone to incite each other. Encouraging all sorts of activities and work can make full use of all kinds of wealth. Showing courtesy to strangers, they will attract from all over. Showing friendliness toward the nobles will be respected and feared everywhere under heaven.

We encourage deserving cultivating themselves, by fasting for the sacrifices and wearing the finest clothes, according to the rites and away from flatterers, giving little attention to the wealth and plenty of action.

It is cultivated the love between family members while respecting their position, increasing their well-being, sharing their appreciation and their contempt. We encourage the great advantage of the work of many state officials. We encourage officials demonstrating their confidence in and enhancing their welfare.

It encourages the people setting the time for work and easing taxes.

We urge the workers according to their work every day, examining every month, and wages by the service they have rendered.

We honor the foreigners and foreigners are going to meet them, accompanying them at the start, appreciating the experience and patient if you do not have.

Is also necessary to re-establish the succession in those families who were left destitute, give new life to realms that no longer have them, bring order where there is no more, help the kingdoms that are at risk, regular court hearings , to be generous with those who leave and have no pretensions to those arriving.

He who rules the family and the kingdom and everything that exists in the sky these nine rules and one way to apply them.

If you prepare and prepare things on time, they reached a solution, otherwise fail.

A word that has been pondered for time will be effective.

One thing that has been decided upon without delay will have no problems.

An action that has been established for time will be positive.

A standard has been set for that time will not be defective.

When it comes below you can gain the trust of the superior and therefore can not control people: is there a standard to gain the confidence of his superior. Who does not establish trust in friends, does not have the confidence of the top: there is a standard to gain the confidence of friends. Do not obey their parents and not love does not get the trust of friends, there is a rule to obey their parents and love them. If we look at ourselves honestly, we do not look balanced, no other people and obey their parents who love them really: is there a rule to be balanced people. If you do not know understand the experience, you are not really balanced!

The balance is the norm of Heaven. Reaching it is the rule of man. (8) This balance without coercion is the means, and means to achieve it with no worries. The superior man puts into practice the rule of the medium without difficulty.

We arrive at this balance weighing, good experience and then attenendovisi rigorously.

To obtain a wide knowledge necessary to learn how to evaluate, to think and act carefully, distinguishing clearly and act with sincerity.

When you do not understand something, or if while I understand you can not put it into practice, we must not give up. Nor should we give up if you have questions, or if you have questions unanswered. We must not give up if you can not distinguish, or having a different but not clearly. Nor should we give up if you do not act, or if it does not, however, with sincerity.

There are those who get the balance in one go, and whoever comes to us in a hundred shots. There are those who succeed in ten shots, and who in a thousand.This rule is certainly within the reach of men. Thus, the ignorant will become intelligent, the weak will become strong.

21 § §

The knowledge resulting equilibrium is called nature. The balance resulting from knowledge about education. When there is balance there is knowledge, and knowledge exists when there is balance.

22 § §

Only the best of everything that exists under the heaven are balanced and can therefore manifest their nature in all its fullness. Being able to express in all its fullness of their nature, can manifest the nature of men. Being able to express the nature of men, may experience the nature of every living thing. Being able to express the nature of every living thing can according to the Heavens and the earth when they are born and when transformed. Being able to second heaven and earth when they are born and when transformed, can participate fully in the sky and the earth.

§ § 23

Who is behind these people draw on their potential. Each potential must be balanced.When balance takes shape. Assuming form, it manifests itself. When it occurs, it shines. Shining, begin to move. When you move because of the transformations. Due to changing exercise influence. One who reaches the summit of the balance may have an influence on everything that exists in the sky.

24 § §

One who reaches the summit can provide balance things.

A New Kingdom, when he is about to rise, it is always announced by happy omens.Instead, when a kingdom is about to collapse, it is always accompanied by strange warnings. (9) Omens and warnings may be accompanied on leaves and tortoise shells. When misfortunes or fortunes are about to occur inside or outside our personal experience, the misfortunes and fortunes can be made.

Therefore, one who achieves such a balance is like a spirit.

25 § §

The balance, as is the norm, are complete. The balance is the beginning and end of every creature that lives without balance there is no creature can exist. Therefore, the ladies who appreciate the balance.

The balanced, river itself is full, and complete any living creature. Man is made from full top. All men are made by the full understanding of this. So by nature, so come into harmony and inner aspect of appearance. Therefore, there must be a suitable time for the action of nature.

26 § §

The balance on its top is unstoppable. Because it never stops, it is durable. Being durable, it happens. As it appears, is more extensive and extended. By becoming wider and extended, it becomes wide and deep. As it becomes wide and deep, becomes large and bright.

In its breadth and depth includes every thing in its brightness and size includes everything. In its full extent and durability everything. Is wide and deep as the earth, vast and bright as heaven, great and enduring as that which has no limit. Therefore, it can occur without any possibility of it, turns without even making a gesture, and complete everything with nothing shake.

The sky is only a punticino bright, but in its vastness contains the sun, moon, stars and covering everything. The earth is just a pile of mud, but in its breadth and depth of the towering Mount Hua has buckled under the weight without, and rivers and seas, and therefore everything.

That mountain over there is just a pile of stones, but in its breadth and its height grows plants and trees, birds and other animals find refuge and is filled with priceless treasures.

This water can be contained in a tiny spoon, but its vastness nell’incalcolabile feeds the large and small turtles, crocodiles and fish and holds countless treasures.

“I1 hymnal,” says: The law of the universe is deep, and is infinite.

27 § §

Immense is the high standard of man! It spreads everywhere, is at the origin of all things and nourishes all things. And so light that goes back to Heaven. It contains three hundred rites is so vast, and even the three hundred rules of good behavior. But the just man needs to be able to act.

Therefore it is customary to say, because the rule may occur should the right action.

This is the reason why the man examines the nature of the action, asks questions and studies. Develop as much as possible the scale of the evaluation of the less obvious aspects and then you keep constantly in a middle position.

The ladies remember the past and understand the present, and gained importance and esteem in the sight of the other observing the rites.

When in a higher position does not show pride, and when he is in a lower position reveals not disobedience.

“The book of songs,” says: The wise man is safeguarded thanks to the understanding and care.

28 § §

The master said: The vulgar man who holds to your own opinion, the lower man who claims to take on responsibility, a man of today who wants to apply the old rules – will meet all of these inevitable disasters.

Only the “Son of Heaven” may decide rites, laws, studies – therefore, everything that exists under the sky chariot wheels are always the same, the books always contain the same culture and the actions of men always obey the same impulse .

If the rank of a man is not accompanied by right action, he can not celebrate or ritual or music. If a man performs a given action, and this is not accompanied at the right rank, he can not celebrate or ritual or music.

29 § §

The ruler of everything that exists under the sky reduces your margin for error with three important things. The emperors who were not followed in spite of their experience. Not being followed, not be trusted. Not having this confidence, the people do not follow their example. A common man, to have as much experience, never earning honors. Not receiving honors, receives no confidence. Not having this confidence, the people do not follow their example.

If, therefore, the rule of the lord has the same origin in him, he will have as followers of mad men. Assess the behavior of the three emperors who preceded him, does not see any error in it. After considering the heaven and the earth, was no different from them. In respect of the spirits did not doubt. Would find it unfair not to wait for a man even more than a hundred generations.

The fact that in respect of the spirits did not doubt, means that heaven knows. That would not consider it unfair to expect a man even more than a hundred generations, means that he knows men.

Thus, the action of man becomes the rule for everything that exists under the sky. His actions and his words become law. I want to be near him away, the neighbors do not get tired of stand by him.

“The book of songs,” says: No one hates, no one is bothered. It will then be remembered forever. Just reaching this level, the ladies will find fame in everything that exists under the sky.

30 § §

The master of all, it followed the course of the seasons, then appropriate to land and water. Oh, heaven and earth and gives shelter to cover all things, and give their support! Oh, the four seasons are Oh, sun and moon shine alternately.

All things evolve without hurting one another, each follows its course and not interfere with each other. The smallest action is manifested by way ‘of stream. Every action causes great changes overtime. Therefore, it is customary to say that heaven and earth are great.

31 § §

Of all the things that exist under heaven, only the wise man, when he is at its highest point, is able to demonstrate intelligence, quickness, discernment, the ability to govern. t so tolerant, generous, kind, capable of self-control. Park in eating healthy, living according to the medium and to manifest respect. It is polite, takes care of his own person, able to analyze and is able to distinguish.

He has the breadth and depth of the spring that always comes back. He has the breadth and depth of the sky and the abyss of spring. When you show respect for the people collecting. When he speaks, people believe him. When does the pool the estimates.

His fame spread throughout the kingdom, and reaches the barbarians of the north and south. Wherever men and women travel and work wherever the sky covers the land and support, wherever the sun and moon illuminate with their light, wherever there is dew and frost – wherever man collects high respect. Therefore, it is customary to say that is like heaven.

32 § §

Everywhere beneath the sky just who got the balance may determine the rules that govern human activities, decide what is essential and knowing the action of Heaven and earth that produces and nourishes all things. How could he look for something outside of himself?

His superiority is in fact a true and deep and wide. Who knows more about the man than the man who, in turn, solid, sharp, full of intelligence and that could offer the action of Heaven is as difficult to understand?

33 § §

“The book of songs,” says: Over the silk dress, wearing a simple dress, so you do not flaunt the luxury. Likewise, the wise man hides the norm, and yet it is manifested in him more and more. The common man, however, exhibits its own and yet it is attenuated in him more and more. The Lord knows how to make your taste so you do not normally sicken anyone – makes it simple and yet rich, but friendly and granite.

Things come from distant neighbors. What flows from that which occurs does not occur.

“The book of songs,” says: While sinking and hiding, the wise man is always visible.The Lord is pleased when, considering, we see no error. Takes care of himself even if humans can not see it.

“The hymnal,” he says: Take care for your home, even in the innermost courtyard, there is no reason for shame. Therefore, even if it does not move the ladies get respect, and even if you do not get about trust.

“The book of songs,” says: Do not say it offers, so as not to cause discomfort.Therefore, the Lord does not reward any man and yet the people feel stimulated. The Lord knows how to be respected without express anger.

“The book of songs,” says: You do not need to show why the action is imitated.Therefore, the Lord acts fairly and with respect, and everything that exists in heaven is peace.

“The book of songs,” says: No matter who has a voice and face that can influence the people.

The action is as light as a feather, but the feather in size. The action of Heaven has no voice and no smell – and this is the best!

Footnotes

ESTABLISHED BY THE

1. Ciung ni: adult name of Confucius. Back when he lived, was a tradition in China to give every child a childhood name, said Ming. Twenty years received a name of an adult, said Tse. In families, people continued to be called familiarly by the name of childhood. Outside the family and the official acts were instead called by the name of an adult.

2. The Master: Confucius say.

3. The wise man: in the Confucian texts used the term “wise man” and, more frequently, “a superior man.” The original term is Scieng Chinese and is a man of great spiritual elevation, saint or, indeed, Confucian. In translations in many Western languages (English, French, German, etc..) Confucian texts of the term is also translated as “wise man”, “sacred man.” In any case, meeting with terms such as “superiority”, “superior man” and so on. , you should always refer to concepts such as “spiritually uplifting”, “man spiritually elevated” and so on.

4. In China he was alive the belief in a spiritual world, and therefore of spiritual entities acting on the world materially affected. The spirits, according to the Chinese, were essentially of two kinds: those that expressed, personified the forces of nature and the spirits of the dead. The ancient Chinese believed that these spirits intervene in the operations and also in the thoughts of men.

5. Among the four seas: typical Chinese expression to describe the world in its vastness and wholeness.

6. Confucius distinguishes between the people and men, giving the title of “man” to that person who has reached the superiority or spiritual elevation.

7. In Confucian thought and practice of ritual is not only a religious meaning. The term ritual refers to everything that consistentissimo and strict set of rituals that regulated the political and official, and I needed to sort and highlight every aspect of society and the people. The rites, then, became a means to break up, explain and govern the course of individual and collective existence. Imposed with extreme rigor in each awareness of every action executed as well experienced. Maybe, then, Taoism, with its explosive power and “revolutionary” than the strict Confucian, to call into question the ritual understood in that sense.

8. The balance: the Chinese word center is translated as “balance” or “state, equilibrium condition.” In the various translations of Confucian texts in the various Western languages, this same word is translated as “sincerity”, “absolute sincerity,” “integrity,” “goodness.” It now tends to prefer the term “balance” as closer to the concept of “middle position” which is constant in the thought of Confucius.

9. In ancient China the soothsayers examining the leaves of certain plants and, of course, the shells of turtles.

 

La Meditazione – Meditation- Zoran e Milica Gruicic


La Meditazione (Zoran e Milica Gruicic)


BRANI TRATTI DAL LIBRO L’ESISTENZA SENZA TEMPO – ZORAN E MILICA GRUICIC

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LA MEDITAZIONE

La meditazione è un processo naturale, un qualcosa con cui si è nati; è l’essenza del nostro essere, la nostra natura.

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La meditazione è un processo naturale dell’individualizzazione della Coscienza, ovvero è lo spontaneo esprimersi della nostra essenza, di Dio
(Realtà, Assoluto, Sé, Essenza) in noi – del nostro Io.

***

Per trovare la Verità, il modo più facile e anche l’unico è attraverso l’esperienza personale e la meditazione è un mezzo collaudato per raggiungere questo obbiettivo.

***

La meditazione ha sostanzialmente due scopi:
1) permettere di giungere alla risposta: chi sono io?, ovvero – qual è la mia vera identità?
2) offrire la prova sull’esattezza della risposta ottenuta.

***

Con la scoperta di non essere soltanto il corpo fisico, la mente e nemmeno la Coscienza, cessa la necessità di meditare e questo significa l’autorealizzazione, come stato dell’Essere nel quale si discerne costantemente la Realtà dall’illusione.

***

L’autorealizzazione, quale scopo ultimo della meditazione è uno stato nel quale si ha la conoscenza di essere uno con Dio, e nel quale possiamo soltanto essere la propria meta e opera.

***

Dunque, la certezza finale (”la prova”) la riceviamo nell’autoConoscenza nella quale si perde l’identità e non c’è ricordo, perché non c’è chi ricordi – siamo noi stessi la prova a noi stessi.

***

Il concetto che sino al raggiungimento di questo stato ci siano una meta e una via attraverso la meditazione, è una spiegazione della mente, che deriva dallo sperimentare la separazione dell’uomo da Dio.

***

Liberarsi dall’idea di separazione, e quindi dal “falso io”, attraverso la meditazione e poi liberarsi dalla stessa meditazione, porta all’eliminazione dell’ignoranza.

***

Per questo, anche l’approccio alla meditazione deve essere integrale: la conoscenza e l’amore collegati all’azione.

***

La ricerca si forma come espressione spontanea dell’impulso di autorealizzazione e si manifesta attraverso il chiedersi: Chi sono io?, Da dove provengo io? ecc. In sostanza si tratta dell’indagare su se stessi.

***

L’”Io” (l’”Io sono”) è inscindibile dalla mente e si forma e scompare contemporaneamente a essa.

***

Con il tempo, attraverso la pratica della meditazione, i pensieri si canalizzano, si riducono ad alcuni simili e infine ne rimane uno.

***

È indispensabile meditare spesso e regolarmente sino a che lo stato provocato dalla meditazione non diventa abituale e ininterrotto durante tutta la giornata.

***

Il lasciarsi andare porta all’eliminazione dei contenuti superflui della mente.

***

Il lasciarsi andare non significa la perdita di concentrazione – attenzione, ma proprio la consapevolizzazione del processo nel quale “osserviamo” la formazione – durata – scomparsa di emozioni e pensieri. All’inizio questo processo di concentrazione esige sforzo, poi con il tempo lo sforzo scompare completamente.

***

In meditazione si possono ricevere varie conoscenze e questo “subito” e “adesso”, ma non bisogna dimenticare che si tratta delle c.d. conoscenze relative, perciò limitate dal tempo e dallo spazio e trasmissibili ad altri, a differenza della c.d. conoscenza assoluta che, invece, non possiamo trasmettere, perché “noi” stessi siamo questa Conoscenza, nella quale non c’è soggetto (non c’è “io” e “noi”) e non c’è chi possa trasmetterla, e nemmeno a chi.

***

Si può affermare che l’approccio alla meditazione deve portarci a scoprire, attraverso l’interrogazione, ciò che è distruttivo, per canalizzarlo ed eliminarlo (emozioni e idee distruttive), ovvero deve condurci a riconoscere
ciò che è costruttivo, per stimolarlo lasciandoci andare.

***

Dobbiamo poi, abbandonare anche la ricerca e il lasciarsi andare, per essere uno con Dio.

***

Nella fase iniziale di meditazione, quando il soggetto e l’oggetto sono divisi, si possono utilizzare tecniche di indirizzamento dell’attenzione verso gli oggetti esterni che aiutano a canalizzare i processi energetici-vibratori e portano la mente a calmarsi.

***

Nella fase successiva bisogna comprendere che il soggetto e l’oggetto sono uno e che meditare sull’oggetto, indipendentemente che sia astratto o concreto, crea la sensazione di divisione, cioè di dualità, turbando lo
stato naturale di Unità.

***

Così scompaiono gli oggetti esteriori (che non sono altro che proiezioni della nostra mente), quando l’osservatore (il testimone) e l’osservato – diventano uno.

***

La mente non può annullarsi e trasformarsi da sola, ma quando si cerca la sua origine tramite la domanda chi sono io?, o attraverso domande simili, si trasforma spontaneamente.

***

D’altra parte, se si medita con l’aiuto di constatazioni – “io sono Dio”, “io sono la Realtà”, “io sono”, e via dicendo, anche in questo modo la mente si trasforma spontaneamente attraverso il lasciarsi andare.

***

È bene ricordare che bisogna stare attenti quando ci sono frequenti c.d. “esperienze estatiche” (fare esperienza della luce, separazione dal corpo…), perché sono un segnale di un attaccamento molto sottile alla mente.

***

La purificazione si riferisce in sostanza alla purificazione della mente, perché la purificazione del corpo attraverso il digiuno, l’aiuto di diversi esercizi (posizioni yoga, sistemi di respirazione), l’utilizzo della fitoterapia e altri metodi simili, se non sono accompagnati dalla purificazione della mente sono soltanto processi secondari.

***

I diversi metodi di astensione – rinuncia al cibo, al bere, al sesso… sono senza valore se non sono accompagnati dal “rinunciare – canalizzare” nella mente. La rinuncia può esserci soltanto in relazione all’”io”, e non nel rigettare gli oggetti esteriori.

***

I processi più semplici si hanno quando ci rivolgiamo a Dio (Realtà, Assoluto, Essenza, Sé); essi portano di per sé alla canalizzazione delle emozioni e dei pensieri.

***

È molto importante che le esperienze o le sensazioni che compaiono durante la meditazione come reazione all’interrogarsi, non si trasformino in riflettere.

***

Ogni volta che compaiono altri pensieri o altre sensazioni sarebbe bene indirizzare ininterrottamente le proprie emozioni e i propri pensieri verso Dio (Realtà, Assoluto, Essenza, Sé) ripetendo – Io sono Dio, Io sono la
Realtà ecc., perché così canalizzeremo la mente.

***

Si può dare un compito alla mente con la domanda – cos’è la mente? e lasciare semplicemente che i processi si svolgano. In questo modo, dopo un po’ si canalizzeranno le emozioni, i pensieri e le sensazioni superflue.

***

Bisogna ricordare che i metodi, spesso utilizzati per aumentare la concentrazione – attenzione, che sono contemporaneamente anche metodi di purificazione, vedi la concentrazione sulla fiamma della candela, su un punto, sui simboli (triangolo, quadrato, cerchio, croce…), possono dare risultati soltanto inizialmente e nel breve periodo, e non offrono effetti durevoli.

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Meditation (Zoran and Milica Gruicic)

The passage of the novel TIMELESS EXISTENCE – ZORAN AND MILICA GRUICIC

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MEDITATION

Meditation is a natural process, something with which you were born, is the essence of our being, our nature.

***

Meditation is a natural process of individualisation of Consciousness, which is the spontaneous expression of our essence, of God
(Reality, Absolute, Self, Essence) in us – our ego.

***

To find the truth, the easiest way and the only one is through personal experience and meditation is a means tested to achieve this goal.

***

Meditation has two basic purposes:
1) make it possible to arrive at the answer: Who am I?, Or – what is my true identity?
2) offer evidence as to the response.

***

With the discovery of not only the physical body, mind and even consciousness, no longer the need to meditate and this means self-realization, as a state of Being in which we constantly discern reality from illusion.

***

The self as the ultimate goal of meditation is a state in which you have the knowledge to be one with God, and which can only be your goal and work.

***

Therefore, the final certainty (“test”) to receive nell’autoConoscenza in which identity is lost and there is no memory, because there are those who remember – we test ourselves to ourselves.

***

The concept that up to achieve this state we are a destination and route through meditation, is an explanation of mind that comes from experiencing the separation of man from God

***

Free themselves from the idea of separation, and then the “false self” through meditation and then escape from the same meditation, leading to the elimination of ignorance.

***

Therefore, the approach must be integral to meditation: the knowledge and love connected to action.

***

The research as a form of self-expression and spontaneous impulse manifested through the question: Who am I, Where I come from? etc.. In essence this is the suspect on themselves.

***

The ‘I’ (l ‘”I am”) is inseparable from the mind and form and at the same time it disappears.

***

Over time, through the practice of meditation, thoughts are channeled, are reduced to some such and then one is left.

***

You must meditate often and regularly until it was caused by meditation becomes habitual and uninterrupted throughout the day.

***

Letting go leads to the elimination of unnecessary content of the mind.

***

Letting go does not mean the loss of concentration – attention, but their awareness in the process in which “observe” the
training – duration – the disappearance of emotions and thoughts. Initially this process of concentration requires effort, then with time the stress disappears completely.

***

In meditation you may receive different knowledge and this “now” and “now”, but do not forget that this is the cd knowledge of, so limited by time and space and transmitted to others, unlike the CD absolute knowledge that, however, we can not pass because “we ourselves have this knowledge, in which there is no subject (no” I “and” us “) and there who can pass it, and
nor to whom.

***

It can be argued that the approach to meditation must lead us through the question, what is destructive to channel and delete (destructive emotions and ideas), or must lead us to recognize
what is constructive to stimulate letting go.

***

We then abandoning the search and let go, to be one with God

***

In the initial phase of meditation, when the subject and object are divided, you can use techniques addressing attention to external objects that help to channel the vibrational-energy processes and bring the mind to calm down.

***

The next step must understand the subject and object are one and meditate on the object, whatever it is abstract or concrete, creates a sense of division, that of duality, upsetting the
natural state of Oneness.

***

Thus external objects disappear (which are nothing more than projections of our mind), when the observer (the witness) and the observer – become one.

***

The mind can not vanish and be transformed by itself, but when it seeks its origin by the question who am I, or through similar questions, it becomes spontaneously.

***

On the other hand, if you meditate with the help of observations – “I am God,” “I am the Reality”, “I am”, and so, in this way the mind naturally turns through the letting go .

***

Remember that you should be careful when there are frequent CD “Ecstatic experience” (experience of light, separation from the body …), because they are a sign of attachment to the very subtle mind.

***

The purification refers essentially to the purification of mind, because the purification of the body through fasting, the help of various exercises (yoga postures, breathing systems), the use of herbal medicine and other similar methods, if not accompanied by purification of the mind are only secondary processes.

***

The different methods of abstention – renouncing food, drinking, sex … they are worthless unless they are accompanied by “give up – channel” in
mind. The waiver may be only in relation to the ‘I’, not in rejecting the external objects.

***

The simple processes are when we turn to God (Reality, Absolute, Essence, Self); they bring itself to channeling of emotions and thoughts.

***

It is very important that the experiences or feelings that occur during meditation as a reaction to the question, do not become thought.

***

Every time they appear other thoughts or feelings would be good to other continuously address their emotions and thoughts to God (Reality, Absolute, Essence, Self) repeating – I am God, I am the
Reality etc.. Because that channel the mind.

***

You can give a task to mind the question – what is mind? and simply let the processes take place. In this way, after a while ‘is channeling the emotions, thoughts and feelings unnecessary.

***

It must be remembered that the methods are often used to increase the concentration – attention, which are simultaneously purification methods, see the concentration on the flame of the candle on one point, the symbols (triangle, square, circle, cross, …) can give initially and only results in the short run, and offer no lasting effects.

Mappa da srotolare – Map to unroll


mappadasrotolare

Mappa da srotolare

L’amore è il filo invisibile
 unisce cuore con cuore
essenza senza pari
da cercare oltre le parole
inebriante fuoco
accende e corona
respiro e vita
oltre quel che appare

Passi e voli
respiri ed orme
da cercare
per seguire il senso
senza limite
di spazio tempo
dove il destino
è mappa da srotolare

01.01 2013 Poetyca

Map to unroll

Love is the invisible thread
unites heart with heart
essence without equal
to look beyond the words
intoxicating fire
lights and crowning
breath and life
over what appears

Steps and flights
breathing and footsteps
to search
to follow the direction
no limit
space time
where the fate
map is to unroll

01.01.2013 Poetyca

Attimo – Moment


Attimo

Flessibile
è l’attimo
stagliato
nel silenzio
Senza più limite
in ininterrotto
flusso d’emozione
rigenera amore

12.08.2017 Poetyca

Moment

Flexible
is the moment
silhouetted
in the silence
No more limit
in uninterrupted
emotional flow
regenerate love

12.08.2017 Poetyca

Sapere – Know – Einstein


🌸Sapere🌸

Il sapere che
l’impenetrabile
esiste realmente
e si manifesta a noi
come la più alta saggezza
e la bellezza più splendida,
che le nostre facoltà limitate riescono a comprendere
solo nelle loro forme
più primitive – questa coscienza, questo sentimento,
è al cuore di ogni autentica religiosità.

A. Einstein
🌸🍃🌸
🌸Know

The knowledge that
the impenetrable
it really exists
and manifests itself to us
as the highest wisdom
and the most splendid beauty,
that our limited faculties can understand
only in their forms
more primitive – this conscience, this feeling, is at the heart
of every authentic religiosity.

A. Einstein

Occhi socchiusi – Half closed eyes




🌸Occhi socchiusi🌸

Brezza e petali
in impalpabile
profumo
ed avvolgente
abbraccio

Danza e dolcezza
ricamano la vita
in incanto e gioia
attimo dopo attimo
al di sopra di tutto

Armonia
è adesso
a mani aperte
occhi socchiusi
e respiro profondo

05.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Half closed eyes

Breeze and petals
in impalpable
perfume
and enveloping
hug

Dance and sweetness
embroider life
in enchantment and joy
moment by moment
above all

Harmony
and now
with open hands
narrowed eyes
and deep breath

05.06.2021 Poetyca

Poema della Fede profonda – Poem of profound Faith – Hsin hsin ming


Poema della Fede profonda (Hsin hsin ming)”

di Seng Ts’an (3° patriarca della scuola ch’an IV sec. d.C.)

La Via Suprema non e’ difficile
se solo rifiuti di preferire
Senza attrazione o repulsione,
comprenderai chiaramente.

Basta lo spessore di un capello,
e ne sei lontano come il cielo dalla terra
Se desideri che si riveli,
non essere pro o contro.

Il dissidio tra pro e contro
e’ la malattia della mente.
Senza riconoscere il misterioso principio
praticare la quiete e inutile.

La Via e’ perfetta, un ampio spazio,
senza difetto, senza eccesso
Poiche’ afferri o rifiuti,
non la puoi realizzare.

Non inseguire l’esistenza condizionata,
non attaccarti al vuoto
Nell’unita’ e nell’uguaglianza
la confusione svanisce da se’.

Se cerchi la quiete fermando l’attivita’,
quella quiete sara’ perfino piu’ attiva.
Finche’ ristagni nella dualita’,
come puoi realizzare l ‘unita’?

Se non riesci a penetrare l ‘unita’,
entrambi gli opposti perdono la loro funzione.
Rifiuta l ‘esistenza e cadrai nell’esistenza.
Insegui il vuoto e lo rinnegherai.

Parlare e ragionare troppo
impedisce di armonizzarsi con la Via
Smetti di parlare, di ragionare,
e nulla sara’ incomprensibile.

Torna alla radice e realizza il principio
Insegui la chiarezza e la perderai.
Un solo istante volgendo interiormente la luce
e’ maggiore della mera vacuita’.

La precedente vacuita’ viene trasformata,
non era che il prodotto delle illusioni.
Non e’ necessario cercare il vero,
basta eliminare le opinioni.

Non dimorare in pensieri dualistici,
evita di seguirli.
Finche’ esistono giusto e sbagliato,
la mente e’ frammentata e persa.

Il due viene dall’uno,
ma non trattenere nemmeno l’uno.
Se la mente unica non si agita,
i diecimila fenomeni sono senza difetti.

Senza difetti, senza fenomeni;
nessuna agitazione, nessuna mente
ll soggetto si estingue e con l’oggetto.
l’oggetto scompare col soggetto.

L ‘oggetto e’ tale a causa del soggetto,
il soggetto e’ tale a causa dell’oggetto
Sappi che in origine
i due sono l’unica vacuita’.

Nell’unica vacuita’ i due sono lo stessa cosa
che contiene tutti i fenomeni
Senza discriminazione tra bello e brutto
come possono esservi pregiudizi?

La grande Via e’ ampia,
ne’ facile ne’ difficile
Con piccole idee sorgono timori;
piu’ hai fretta, piu’ ritardi.

Se ti attacchi a questo perderai la misura
La mente imbocchera’ una via sbagliata
lascia la presa e sii spontaneo,
senza andare e senza stare.

ln armonia con la tua natura, unito alla Via,
vaga tranquillo, senza impedimenti.
Avvinto dai pensieri, ti allontani dal reale
Cadere nel torpore e’ altrettanto negativo.

Non e’ bene affaticare lo spirito.
Perche’ oscillare tra avversione e attaccamento?
Se desideri penetrare l’unico veicolo.
non rifiutare il regno dei sensi.

Senza avversita’ per il regno dei sensi,
sarai uno con la vera illuminazione.
Il saggio non ha intenzioni,
il folle si pone da se’ in schiavitu’.

Un fenomeno non differisce da un altro
la mente illusa si aggrappa a cio’ che desidera.
Usare la mente per coltivare la mente:
non e’ questo un grande errore?

La mente illusa genera quiete o confusione.
L’illuminato non ha simpatie o antipatie.
La dualita’ di tutte le cose
sorge da false discriminazioni.

Un sogno, un ‘illusione, una folgore nel cielo:
come puo’ valere la peno di afferrarli?
Guadagno e perdita, giusto e sbagliato:
abbandonali tutti all’istante!

Se gli occhi non si chiudono per il sonno,
tutti i sogni svaniscono da soli
Se la mente non discrimina,
tutti i fenomeni appartengono all’unica quiddita’.

Il mistero dell’unica quiddita’ e’ profondo,
immoto, le cose condizionate dimenticate.
Contempla l’identita’ di tutti i fenomeni,
e tornerai all’essenza delle cose.

Nella dimensione incondizionata
non puo’ esserci misura ne’ confronto.
il movimento smette, smettendo si muove
smesso il movimento, nulla e’ smesso.
Quando non c’e’ piu’ dualismo,
come puo’ esserci l’uno?

Nell’assoluto, nell’infinito
non esistono regole ne’ misure.
Sviluppa una mente equanime,
e tutte le azioni si acquieteranno.

Gli angosciosi dubbi sono chiariti
La giusta fede e’ resa integra.
Nulla si trascina dietro,
nulla si ricorda.

Luminosa, vuota, spontanea,
la mente non si sforza.
E’ luogo inaccessibile al pensiero,
impenetrabile alla ragione e al sentimento.

Nel Regno Universale della vera quiddita
non esistono l ‘altro ne’ il se’.
E’ essenziale accordarsi con essa,
rievocando il non-duale.

Nel non-duale tutte le cose sono unita’,
nulla resta escluso
Tutti i saggi delle dieci direzioni
comprendono questo principio.

Esso non e’ veloce ne’ lento:
un pensiero per dieci mila anni.
Dimorando ovunque e in nessun luogo,
si rivelano le dieci direzioni.

Il minore e’ uguale al maggiore
nella realta’ dove non c’e illusione.
Il maggiore e’ uguale al minore,
non si vedono limiti.

L’esistenza non differisce dalla non esistenza,
la non esistenza non differisce dall ‘esistenza
Se non sei a questo punto,
non devi fermarti.

Uno e’ tutto,
tutto e’ uno.
Se puo’ essere cosi’,
perche preoccuparsi dell’incompletezza?

Fede e Mente non sono due.
La non dualita’ e’ Fede nella Mente.
Il sentiero delle parole e’ finito:
Non c’e passato, ne’ futuro, ne’ presente.

•°*”˜.•°*”˜•°*”˜ ♥ ˜”*°•.˜”*°•.˜”*°•

Hsin-hsin Ming:
Verses on the Faith-Mind
By Seng-ts’an, Third Chinese Patriarch
The Great Way is not difficult
for those not attached to preferences.
When neither love nor hate arises,
all is clear and undisguised.
Separate by the smallest amount, however,
and you are as far from it as heaven is from earth.

If you wish to know the truth,
then hold to no opinions for or against anything.
To set up what you like against what you dislike
is the disease of the mind.

When the fundamental nature of things is not recognized
the mind’s essential peace is disturbed to no avail.
The Way is perfect as vast space is perfect,
where nothing is lacking and nothing is in excess.

Indeed, it is due to our grasping and rejecting
that we do not know the true nature of things.
Live neither in the entanglements of outer things,
nor in ideas or feelings of emptiness.
Be serene and at one with things
and erroneous views will disappear by themselves.

When you try to stop activity to achieve quietude,
your very effort fills you with activity.
As long as you remain attached to one extreme or another
you will never know Oneness.
Those who do not live in the Single Way
cannot be free in either activity or quietude, in assertion or denial.

Deny the reality of things
and you miss their reality;
assert the emptiness of things
and you miss their reality.
The more you talk and think about it
the further you wander from the truth.
So cease attachment to talking and thinking,
and there is nothing you will not be able to know.

To return to the root is to find the essence,
but to pursue appearances or “enlightenment” is to miss the source.
To awaken even for a moment
is to go beyond appearance and emptiness.

Changes that seem to occur in the empty world
we make real only because of our ignorance.

Do not seek for the truth;
Only cease to cherish opinions.

Do not remain in a dualistic state;
avoid such easy habits carefully.
If you attach even to a trace
of this and that, of right and wrong,
the Mind-essence will be lost in confusion.
Although all dualities arise from the One,
do not be attached even to ideas of this One.

When the mind exists undisturbed in the Way,
there is no objection to anything in the world;
and when there is no objection to anything,
things cease to be— in the old way.
When no discriminating attachment arises,
the old mind ceases to exist.
Let go of things as separate existences
and mind too vanishes.
Likewise when the thinking subject vanishes
so too do the objects created by mind.

The arising of other gives rise to self;
giving rise to self generates others.
Know these seeming two as facets
of the One Fundamental Reality.
In this Emptiness, these two are really one—
and each contains all phenomena.
If not comparing, nor attached to “refined” and “vulgar”—
you will not fall into judgment and opinion.

The Great Way is embracing and spacious—
to live in it is neither easy nor difficult.
Those who rely on limited views are fearful and irresolute:
The faster they hurry, the slower they go.
To have a narrow mind,
and to be attached to getting enlightenment
is to lose one’s center and go astray.
When one is free from attachment,
all things are as they are,
and there is neither coming nor going.

When in harmony with the nature of things, your own fundamental nature,
and you will walk freely and undisturbed.
However, when mind is in bondage, the truth is hidden,
and everything is murky and unclear,
and the burdensome practice of judging
brings annoyance and weariness.
What benefit can be derived
from attachment to distinctions and separations?

If you wish to move in the One Way,
do not dislike the worlds of senses and ideas.
Indeed, to embrace them fully
is identical with true Enlightenment.
The wise person attaches to no goals
but the foolish person fetters himself or herself.
There is one Dharma, without differentiation.
Distinctions arise from the clinging needs of the ignorant.
To seek Mind with the discriminating mind
is the greatest of mistakes.

Rest and unrest derive from illusion;
with enlightenment, attachment to liking and disliking ceases.
All dualities come from ignorant inference.
They are like dreams, phantoms, hallucinations—
it is foolish to try to grasp them.
Gain and loss, right and wrong; finally abandon all such thoughts at once.

If the eye never sleeps,
all dreams will naturally cease.
If the mind makes no discriminations,
the ten thousand things
are as they are, of single essence.
To realize the mystery of this One-essence
is to be released from all entanglements.
When all things are seen without differentiation,
the One Self-essence is everywhere revealed.
No comparisons or analogies are possible
in this causeless, relationless state of just this One.

When movement stops, there is no movement—
and when no movement, there is no stopping.
When such dualities cease to exist
Oneness itself cannot exist.
To this ultimate state
no law or description applies.

For the Realized mind at one with the Way
all self-centered striving ceases.
Doubts and irresolutions vanish
and the Truth is confirmed in you.
With a single stroke you are freed from bondage;
nothing clings to you and you hold to nothing.
All is empty, clear, self-illuminating,
with no need to exert the mind.
Here, thinking, feeling, understanding, and imagination
are of no value.
In this world “as it really is”
there is neither self nor other-than-self.

To know this Reality directly
is possible only through practicing non-duality.
When you live this non-separation,
all things manifest the One, and nothing is excluded.
Whoever comes to enlightenment, no matter when or where,
Realizes personally this fundamental Source.

This Dharma-truth has nothing to do with big or small, with time and space.
Here a single thought is as ten thousand years.
Not here, not there—
but everywhere always right before your eyes.
Infinitely large and infinitely small: no difference,
for definitions are irrelevant
and no boundaries can be discerned.
So likewise with “existence” and “non-existence.”

Don’t waste your time in arguments and discussion
attempting to grasp the ungraspable.

Each thing reveals the One,
the One manifests as all things.
To live in this Realization
is not to worry about perfection or non-perfection.
To put your trust in the Heart-Mind is to live without separation,
and in this non-duality you are one with your Life-Source.

Words! Words!
The Way is beyond language,
for in it there is no yesterday,

no tomorrow

no today.

Il potere del silenzio -The Power of Silence



Il potere del silenzio

Voi siete al massimo del vostro potere quando siete in silenzio, vigili e in attesa che le cose si svolgano. E’ quando siete in silenzio che state esprimendo la vostra fede e fiducia nell’Universo e in voi stessi. Le vostre parole e i vostri pensieri hanno potere, ma la vostra capacità di stare in silenzio ha ugualmente potere. Sia che stiate esprimendo un desiderio o parlando a un’altra persona, quando i risultati non arrivano immediatamente non state agendo con maggior potere quando continuate a chiedere e a insistere. I miracoli si manifestano infatti nel silenzio della vostra fede e della vostra fiducia.

Quando siete in uno stato di dialogo costante, sia dentro voi stessi che con altri, state esprimendo la vostra paura e il vostro dubbio. Voi non siete nemmeno in grado di udire i messaggi delle vostre Guide e dei vostri Angeli, poiché essi vi parlano dal vostro silenzio. La mente vi fornirà molte ragioni per spiegarvi perché siete senza potere e non efficienti. L’essere capaci di tacitare questi pensieri, e di essere in tranquillità pieni di fede e fiduciosi, è il solo modo per realizzare la pienezza del vostro potere.

Lo spazio in cui potete essere in silenzio è il posto dove vi connettete all’amore incondizionato e all’abbondanza dell’Universo. In questo spazio sapete che i vostri desideri vengono sempre appagati e che siete amati in modo incondizionato. Quando non potete trovarvi a vostro agio nel silenzio, siete fuori dello spazio della fede e della fiducia. Quando potete stare in silenzio, non chiedendo o rammentando all’Universo quello che avete richiesto, non essendo impazienti o esigenti, voi rafforzate la vostra connessione con la Fonte.
Lo spazio del silenzio è pure lo spazio della gratitudine, poiché sapete che avete già quanto desidera il vostro cuore e, mentre accettate il vostro potere, potete scegliere altre cose. La promessa dell’amore incondizionato e dell’abbondanza illimitata in tutte le buone cose è sempre valida per voi: ed essa si manifesta quando potete essere in silenzio, consentendo così alla vostra fede e fiducia di parlare per voi. Questa settimana praticate lo stare in silenzio. Quando sono presenti dubbio e paura, ricordatevi che le vostre richieste sono state udite e che si è operato su di esse. Esse sono in viaggio verso di voi e potete mostrare la vostra fede e fiducia con l’essere silenziosi in attesa e con l’osservare come i vostri miracoli si manifestano.

tratto da: http://www.animazen.it/il_potere_del_silenzio.html

The Power of Silence

You are the most of your power when you are silent, and watchful waiting for things to take place. And ‘when you are silent you are expressing your faith and trust in yourself and the universe. Your words and your thoughts have power, but your ability to be silent still has power. Whether you are expressing a desire or talking to another person, when the results do not come immediately you are not acting with greater power when you continue to ask and insist. Miracles occur because the silence of your faith and your trust.

When you are in a state of constant dialogue, both within yourself and with others, you are expressing your fear and your doubt. You are not even able to hear the messages of your guides and your angels, because they talk to you by your silence. The mind will give you many reasons to explain why you are powerless and inefficient. Being able to silence these thoughts, and be quietly confident and full of faith, is the only way to realize the fullness of your power.

The space where you can be silent is the place where you connect to unconditional love and abundance of the Universe. In this space know that your wishes are always fulfilled and that you are loved unconditionally. When you can not be comfortable in the silence, you’re out of the area of ​​faith and trust. When can you be silent, not asking or reminding the universe what you need, not being impatient or demanding, you strengthen your connection with Source.
The space of silence is also the space of gratitude, because you already know what your heart desires, and as you accept your power, you can choose other things. The promise of unconditional love and unlimited in abundance all the good things is always good for you and it occurs when you can be silent, allowing your faith and trust to speak for you. This week, practice being in silence. When you have doubt and fear, remember that your requests have been heard and that has worked on them. They are traveling towards you and you can show your faith and trust by being silent and waiting to see how your miracles occur.

Taken from: http://www.animazen.it/il_potere_del_silenzio.html

Superiorità – Superiority – Ernest Hemingway




🌸Superiorità🌸

Non c’è nulla di nobile
nell’essere superiore a qualcun altro.
La vera nobiltà è essere superiore
a chi eravamo ieri.

Ernest Hemingway
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Superiority

There is nothing noble
in being superior to someone else.
True nobility is being superior
who we were yesterday.

Ernest Hemingway

Luce nel caos – Light in chaos




🌸Luce nel caos🌸

Ci sono due visioni:
quella sottile e significativa
e quella delle apparenze.
Spesso assistiamo
alla predominanza
delle apparenze
e questo ci scoraggia,
fa credere vano
ogni nostro sforzo
per migliorare
e dare manifestazione
a tutti i buoni propositi.
Le apparenze
non hanno fondamenta
e crollano,
il nostro sforzo è seme
per portare luce nel caos.

05.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Light in chaos

There are two visions:
the subtle and meaningful one
and that of appearances.
We often witness
to predominance
appearances
and this discourages us,
makes believe vain
our every effort
to improve
and give manifestation
to all good intentions.
Appearances
they have no foundation
and collapse,
our effort is seed
to bring light into chaos.

05.06.2021 Poetyca

Magazine


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=pzkZy7J9-mo]

Magazine è un gruppo musicale post-punk inglese formatosi a Manchester nel 1977 e attivo fino al 1981, prima della reunion avvenuta nel 2009.

Il singolo di debutto del gruppo è la hit Shot by Both Sides, mentre l’album d’esordio è Real Life.

Nel 2004 il chitarrista e fondatore John McGeogh è deceduto.

Nel 2009 la band si è riunita e nel 2011 ha pubblicato un disco di materiale inedito intitolato No Thyself.

https://it.wikipedia.org/wiki/Magazine_(gruppo_musicale)

 

Magazine were an English post-punk band active from 1977 to 1981, then again from 2009-2011. The band was formed by Howard Devoto after leaving punk bandBuzzcocks in early 1977. Devoto had decided to create a more progressive and less “traditional” rock band.

Magazine reunited in 2009 for a UK tour, with almost all the remaining members of the “classic” lineup, with the exception of guitarist John McGeoch, who died in 2004. He was replaced by Noko, who had played with Devoto in Luxuria. Magazine released an album of new material, No Thyself, in October 2011, followed by a short UK tour.

https://en.wikipedia.org/wiki/Magazine_(band)

 

Steve Earle – Full Performance


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=hM9jNKniayg&index=2&list=RD0m-p2IAQj5A]

Steve Earle (Fort Monroe, 17 gennaio 1955) è un cantautore statunitense. Nato in Virginia con il nome Stephen Fain Earle, è un cantautore noto soprattutto per la sua produzione rock e country. La sua attività si estende comunque in altri campi, avendo in passato scritto e diretto un’opera teatrale ed essendo anche uno scrittore ed un attivista politico.

http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Earle

Stephen Fain “Steve” Earle (/ˈɜrl/) (born January 17, 1955) is an American rock, country and folk singer-songwriter, record producer, author and actor. Earle began his career as a songwriter in Nashville and released his first EP in 1982. His breakthrough album was the 1986 album Guitar Town. Since then Earle has released 15 other studio albums and received three Grammy awards. His songs have been recorded by Johnny Cash, Waylon Jennings, Travis Tritt, Vince Gill, Shawn Colvin and Emmylou Harris.[2] He has appeared in film and television, and has written a novel, a play, and a book of short stories.

http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Earle

Una perla al giorno – Ajahn Sumedho


fiamma

 Meditazione: del mattino Inizia a riconoscere la consapevolezza come uno stato naturale. E ‘molto semplice e senza complicazioni.

Ajahn Sumedho

Morning meditation: Begin to recognise awareness as a natural state. It is very simple and uncomplicated.

Ajahn Sumedho