Archivio | 19/06/2021

Perle di parole – Thirteen ideas for life


Tredici spunti per la vita – Gabriel García Márquez

1 Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.
2 Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.
3 Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.
4 Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
5 Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.
6 Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
7 Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.
8 Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.
9 Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato.
10 Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.
11 Ci sarà sempre chi ti critica, l’unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.
12 Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun’altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.
13 Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti.
“Tutto quello che accade, accade per una ragione.“,

Gabriel García Márquez

Molte persone attraverseranno la tua vita

Molte persone attraverseranno la tua vita
ma solo pochi amici lasceranno impronte nel tuo cuore
Con te stesso usa la testa
con gli altri usa il cuore
Se qualcuno ti tradisce una volta è colpa sua
se ti tradisce due volte è colpa tua
I “grandi” parlano di idee
i “mediocri” parlano di eventi
i “miseri” parlano di persone
Chi perde denaro perde molto
Chi perde un amico perde molto di più
Chi perde la fede perde tutto
Impara dagli errori degli altri
non vivrai mai abbastanza per farli tutti da solo
Ieri è storia
Domani è mistero
Oggi è un regalo

Autore sconosciuto

Regala ciò che non hai

Occupati dei guai,
dei problemi del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso
Quando hai voglia di piangere.
Produci serenità
Dalla tempesta che hai dentro.

“Ecco quello che non ho ,te lo do”

Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua
nella misura in cui
l’avrai regalata agli altri.

Alessandro Manzoni

La paura profonda

La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti oltre ogni limite.

E’ la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante,  pieno di talento, favoloso? “

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato

nello sminuire se stessi cosicchè gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

I bambini imparano ciò che vivono


I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell’ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell’ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell’incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell’approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell’accettazione e nell’amicizia impara a trovare l’amore nel mondo.


Doret’s Law Nolte

“Lettera al figlio”

di

Rudyard Kipling

Se riesci a mantenere la calma quando tutti intorno a te

la stan perdendo e te ne attribuiscono la colpa,

se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te

ed essere indulgente verso chi ti dubita;

se sai aspettare e non stancartene,

e mantenerti retto se la calunnia ti circonda

e non odiare se sei odiato,

senza tuttavia apparire troppo buono né parlare troppo da saggio;

se sai sognare senza abbandonarti ai sogni;

se riesci a pensare senza perderti nei pensieri,

se sai affrontare il Successo e la Sconfitta

e trattare questi due impostori nello stesso modo;

se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto

distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per gli ingenui;

se sai guardare le cose, per le quali hai dato la vita,

distrutte e riesci a resistere ed a ricostruirle con strumenti logori;

se sai fare un fascio di tutte le tue fortune

e giocarlo in un colpo solo a testa e croce

e sai perdere e ricominciare da capo

senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;

se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi muscoli

a sorreggerti anche quando sono esausti,

e così resistere finchè non vi sia altro in te

oltreché la volontà che dice loro: “Resistete!”;

se riesci a parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà,

o ad avvicinare i potenti senza perdere il tuo normale atteggiamento,

se nè i nemici né gli amici troppo premurosi possono ferirti,

se per te ogni persona conta, ma nessuno troppo;

se riesci a riempire l’inesorabile minuto

dando valore ad ogni istante che passa:

il mondo e tutto ciò che è in esso sarà tuo,

e, quel che conta di più, tu sarai un Uomo, figlio mio!


Le cose che ho imparato nella vita

di Paulo Coelho


Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.

E per questo, bisognerà che tu la perdoni.

Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.

Che la pazienza richiede molta pratica.

Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che tiaiuteranno a rialzarti.

Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.

Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:

sarebbe una tragedia se lo credesse.

Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.

Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri.

Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l’importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.

L’amore comincia con un sorriso,

cresce con un bacio e finisce con un the.

Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico a sorridere e ognuno intorno a te a piangere.

Thirteen ideas for life

1. I love you not for who you are but for who I am when I am with you.
2. No person deserves your tears, and who deserves will not make you cry.
3. The fact that a person does not love you as you would like not to say that does not love you with all they have.
4. A true friend is someone who reaches for your hand and touches your heart.
5. The worst way to miss someone is to be sitting right beside them knowing you can not have them.
6. Never stop smiling, even when you are sad, because you never know who is falling in love with your smile.
7. Perhaps the world you may be one person but to one person you around the world.
8. Do not waste your time with someone who is not willing to waste their time with you.
9. Maybe God wants us to meet a few wrong people before meeting the right person, so that when we finally know, you know how to be grateful.
10. Do not cry because it is over, smile because it happened.
11. There will always be critics who do you, the only thing to do is continue to trust, being careful about who you trust next time.
12. Change to a better person and make sure you know exactly who you are before meeting someone else and expect that this person knows who you are.
13. Do not try so hard, the best things come when you least expect them.

EVERYTHING HAPPENS, HAPPENS FOR A REASON

Gabriel García Márquez

Lots of people pass through your life

Many people pass through your lives
but only a few friends will leave footprints in your heart
Yourself use your head
with others use your heart
If someone betrays you once it’s his fault
if betrays you twice it is your fault
The “big” ideas speak
the “mediocre” speak of events
the “miserable” people talk about
Who loses money loses much
Anyone who loses a friend loses much more
He who loses faith loses all
Learn from others’ mistakes
‘ll never live long enough to do it all alone
Yesterday is history
Tomorrow is mystery
Today is a gift

Author unknown

Give what you have not


Employed in trouble
problems of your neighbor.
Take to heart trouble,
the needs of those near you.

Give to others the light that you have not,
the strength that you have not,

Hope you feel waver in you,
trust of which you are free.
By enlighten your darkness.
give rich to your poverty.

Give a smile
When you want to cry.
Produce serenity
Storm in you.

“That’s what I have, I do”

This is your paradox.

You’ll find that the joy
gradually come into you,
invade your being,

really become your
insofar
You got a gift to others
.

Alessandro Manzoni

Deepest fear

Our deepest fear is not that we are inadequate. Our deepest fear is that we are powerful beyond measure. It is our light, not our darkness that most frightens us. We ask ourselves, Who am I to be brilliant, gorgeous, talented, fabulous? Actually, who are younot to be? You are a child of God. Your playing small does not serve the world. There is nothing enlightened about shrinking so that other people won’t feel insecure around you. We are all meant to shine, as children do. We were born to make manifest the glory of God that is within us. It’s not just in some of us; it’s in everyone. And as we let our own light shine, we unconsciously give other people permission to do the same. As we are liberated from our own fear, our presence automatically liberates others.

Nelson Mandela

Children learn what they live

Children learn what they live.

If a child lives with criticism learns to condemn.

If a child lives with hostility learns to assault.

If a child lives irony learns to be shy.

If a child lives with shame he learns to feel guilty.

If children live with tolerance he learns to be patient.

If a child lives with encouragement learns to trust.

If children live with fairness he learns justice.

If a child lives in the availability learns to have faith.

If a child lives in approving learn to accept.

If a child lives in the acceptance and friendship he learns to find love in the world.

Doret’s Law Nolte

“Letter to the son”

by
Rudyard Kipling
If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you,
But make allowance for their doubting too;
If you can wait and not be tired from waiting,
Or being lied about, don’t deal in lies,
Or being hated, don’t give way to hating,
And yet don’t look too good, nor talk too wise:
If you can dream – and not make dreams your master;
If you can think – and not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two impostors just the same;
If you can bear to hear the truth you’ve spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build ‘em up with worn-out tools;
If you can make one heap of all your winnings
And risk it on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breathe a word about your loss;
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: “Hold on!”
If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with Kings – nor loose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you,
If all men count with you, but none too much;
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds’ worth of distance run:
Yours is the Earth and everything that’s in it,
And – which is more – you’ll be a Man, my son!

I have learned

Paulo Choelo

I’ve learned that you cannot make someone love you. All you can do is be someone who can be loved. The rest is up to them;
I’ve learned that no matter how much I care, some people just don’t care back;
I’ve learned that it takes years to build up trust, and only seconds to destroy it.
I’ve learned that it’s not what you have in your life but who you have in your life that counts;
I’ve learned that you can get by on charm, for about fifteen minutes. After that, you’d better know something;
I’ve learned that you shouldn’t compare yourself to the best others can do.
I’ve learned that you can do something in an instant that will give you heartache for life.
I’ve learned that it’s taking me a long time to become the person that I want to be.
I’ve learned that you should always leave loved ones with loving words. It may b the last time you see them.
I’ve learned that you can keep going long after you can’t.
I’ve learned that we are responsible for all we do, no matter how we feel.
I’ve learned that either you control your attitude or it controls you.
I’ve learned that no matter how hot and steamy a relationship is at first, the passion fades and there had better be something else to take it’s place.
I’ve learned that heroes are the people who do what has to be done when it needs to be done, regardless of the consequences.
I’ve learned that money is a lousy way of keeping score.
I’ve learned that my best friend and I can do anything or nothing and have the best time.
I’ve learned that sometimes the people you expect to kick you when you’re downhill are the ones to help you get back up.
I’ve learned that sometimes when I’m angry I have the right to be angry, but that doesn’t give me the right to be cruel.
I’ve learned that true friendship continues to grow, even over the longest distance. Same goes for true love.
I’ve learned that just because someone doesn’t love you the way you want them to doesn’t mean that they don’t love you with all they have.
I’ve learned that maturity had more to do with what types of experiences you’ve had and what you’ve learned from them and less to do with how many birthdays you’ve celebrated.
I’ve learned that your family won’t always be there for you. It may seem funny, but people you aren’t related to can take care of you and love you and teach you to trust people again. Families aren’t biological.
I’ve learned that no matter how good a friend is, they’re going to hurt you every once in a while and you must forgive them for that.
I’ve learned that it isn’t always enough to be forgiven by others. Sometimes you have to forgive yourself.
I’ve learned that no matter how bad your heart is broken, the world doesn’t stop for your grief.
I’ve learned that our background and circumstances may have influenced who we are, but we are responsible for who we become.
I’ve learned that just because two people argue, it doesn’t mean they don’t love each other. And just because they don’t argue, it doesn’t mean they do.
I’ve learned that we don’t have to change friends if we understand that friends change.
I’ve learned that you shouldn’t be so eager to find out a secret. It could change your life forever.
I’ve learned that two people can look at the exact same thing and see something totally different.
I’ve learned that no matter how you try to protect your children, they will eventually get hurt and you will get hurt in the process.
I’ve learned that your life can be changed in a matter of hours by people who don’t even know you.
I’ve learned that even when you think you have no more to give, when a friend cries out to you, you will find the strength to help.
I’ve learned that credentials on the wall do not make you a decent human being.
I’ve learned that the people you care about the most in life are taken from you too soon.
I’ve learned that it’s hard to determine where to draw the line between being nice and not hurting people’s feelings and standing up for what you believe.

Il Signore ti sussurra sempre silenziosamente – The Lord always whispers quietly


Ho cercato l’amore in molte vite. Ho versato lacrime amare di separazione e di pentimento per capire che cosa sia l’amore. Ho sacrificato ogni cosa, gli attaccamenti e le illusioni, per imparare, alla fine, che amo soltanto l’Amore, soltanto Dio. Allora ho bevuto l’amore da tutti i cuori  sinceri. E ho visto che egli è l’unico cosmico amante, l’unica fragranza che permea nel giardino della vita tutti i variopinti fiori dell’amore.

Molte anime, ansiose e impotenti, si domandano perché mai l’amore voli da un cuore all’altro: le anime risvegliate sanno che il cuore non è incostante quando ama persone diverse, perché è l’amore per l’unico Dio-Amore, che è presente in tutti i cuori.

Il Signore ti sussurra sempre silenziosamente:

Io sono l’Amore. Ma, per fare l’esperienza del dono dell’amore, ho diviso me stesso in tre: l’amore, colui che ama e colui che è amato. Il mio amore è bello, puro, eternamente felice e io lo assaporo in molti modi e in molte forme.

Come padre, bevo riverente amore dalla sorgente del cuore di mio figlio. Come madre, bevo il nettare dell’amore incondizionato dalla coppa dell’anima del bambino. Come bambino, assorbo l’amore protettivo della giusta razionalità paterna. Come neonato, bevo l’amore senza limiti dal sacro Graal della magia materna. Come padrone bevo l’amore comprensivo dalla coppa della sollecitudine del servo. Come servo, sorseggio rispettoso amore dalla coppa dell’apprezzamento del padrone. Come Guru, gusto l’amore purissimo dal calice dell’assoluta devozione del discepolo. Come amico bevo dalle fontane spumeggianti dell’amore spontaneo. Come amico divino, bevo a grandi sorsi le acque cristalline dell’amore cosmico, dalla riserva dei cuori che adorano Dio.

Amo l’amore soltanto, ma mi lascio illudere quando, come padre o come madre, curo e amo solo il mio bambino; quando, come amante, mi prendo cura solo dell’amato, quando, come servo, vivo solo per il padrone. Ma poiché amo soltanto l’amore, spezzo infine l’illusione della miriade dei miei sé umani. Per questa ragione conduco il padre nelle regioni astrali, quando dimentica che è il mio amore, e non il suo, a proteggere il figlio. E strappo il bambino dalle braccia della mamma, perché lei possa capire che è il mio amore che adorava in lui. E rapisco l’amata all’innamorato che crede di amare lei, invece del mio amore che risponde in lei.

Così il mio amore gioca a nascondino in ogni cuore umano, affinché tutti possano imparare a scoprire e adorare non i temporanei involucri umani del mio amore, ma il mio amore stesso, che danza da un cuore all’altro.

Gli esseri umani si tormentano l’un l’altro dicendo: “Ama solo me”, e così io raffreddo le loro labbra e le sigillo per sempre, affinché non pronuncino più questa menzogna. Poiché sono tutti miei figli, voglio che imparino a pronunciare la verità: “Ama l’unico Amore in tutti”. E’ una falsità dire a un altro: “Ti amo”, finché non si comprende la verità: “Dio, quale amore, in me, ama il suo amore in te”.

La luna ride dei milioni di innamorati che, inconsapevolmente, hanno mentito ai loro amati dicendo: “Ti amerò per sempre”. Le loro ossa sono sparpagliate sulle sabbie dell’eternità spazzate dal vento. Essi non possono più usare il loro respiro per dire: “Ti amo”. Non possono né ricordare né mantenere la promessa di amarsi per sempre.

Senza dire una parola, io ti ho sempre amato. Io solo posso veramente dire: “Ti amo”, perché ti amavo prima che tu nascessi il mio amore ti dà la vita e ti sostiene anche in questo momento; io solo potrò amarti quando i cancelli della morte ti imprigioneranno là dove nessuno, neanche il tuo più grande amore umano, potrà raggiungerti.

Io sono l’amore che fa danzare le marionette umane sui fili delle emozioni e degli istinti, per recitare il dramma dell’amore sul palcoscenico della vita. Il mio amore è meraviglioso e infinitamente dolce, quando amate soltanto l’amore; ma la fune di salvataggio della vostra pace e della vostra gioia si spezzerà, se vi lascerete irretire dalle emozioni umane e dagli attaccamenti. Figli miei, cercate di capire che desiderate veramente soltanto il mio amore.

Coloro che mi amano solo come persona, o che mi amano imperfettamente in una sola persona, non sanno che cosa sia l’amore. Sanno che cosa è l’amore solo coloro che mi amano saggiamente, perfettamente, completamente, con totale abbandono, coloro che mi amano perfettamente e ugualmente in tutti e che mi amano perfettamente e ugualmente come tutti.

Paramahansa Yogananda

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I sought love in many lives. I shed bitter tears of repentance and separation to understand what love is. I sacrificed everything, attachments and illusions, to learn at the end, I love only love, only God Then I drank the love of all hearts sincere. And I saw that he is the only cosmic lover, the only fragrance that permeates the garden of life all the colorful flowers of love.

Many souls, anxious and helpless, wondering why love flying from one heart to another: the awakened souls know that the heart is not inconsistent when different people love, because love for the one God is Love, that is present in all hearts.

The Lord always whispers quietly:

I am Love. But, to experience the gift of love, I split myself into three: love, who loves and one who is loved. My love is beautiful, pure, eternally happy, and I relish in many ways and in many forms.

As a father, I drink from the source reverent love of the heart of my son. As a mother, I drink the nectar from the cup of the unconditional love of the soul of the child. As a child, I absorb the protective love of the father’s right rationality. As a child, I drink the love without limits from the holy grail of maternal magic. How to master the understanding love drink from the cup of the solicitude of the servant. As a servant, reverently sip from the cup of appreciation of the master. As Guru, taste the pure love of the cup of the absolute devotion of the disciple. As a friend I drink from the sparkling fountains of spontaneous love. As a friend of God, I drink in large gulps of cosmic crystalline waters, the reserve of the hearts that love God

I love only love, but I let myself be deceived when, as a father or mother, I care and I love only my children, when, as a lover, I take care of the beloved only, when, as a servant, living only for the owner. But only because I love love, then break the illusion of the myriad of my human self. For this reason I lead the father in the astral regions, and forgets that it is my love, and not her, to protect her son. And tear the child from its mother’s arms, because she can understand it is my love that loved him. And the beloved rapisco all’innamorato believes that to love her instead of my love in her answers.

So my love plays hide and seek in every human heart, so everybody can learn to discover and worship not the temporary enclosures of my human love, but my own love, dancing from one heart to another.

Human beings torture each other by saying: “He loves only me”, so I cooled down and seal their lips for ever, so no more pronounce this lie. Since they are all my children, I want to learn to speak the truth: “He loves the only love in everyone.” It ‘s a lie to say to another: “I love you” until we understand the truth: “God, what love, in me, he loves his love in you.”

The moon laughs of millions of lovers who, unknowingly, have lied to their beloved saying, “I’ll love you forever.” Their bones are scattered on the windswept sands of eternity. They can no longer use their breath to say “I love you.” Can neither remember nor keep the promise to love each other forever.

Without saying a word, I have always loved. Only I can truly say, “I love you”, because I loved you before you were born my love gives life and sustains you in this moment, I only love you when I can the gates of Death imprigioneranno where nobody, not even the Your greatest human love can reach you.

I am the love that makes the puppets dancing on wires of human emotions and instincts, to say the drama of the stage of life. My love is wonderful and infinitely sweet, when you love only love, but the lifeline of your peace and your joy will break, if you let yourself be caught in the human emotions and attachments. My children, understand that you really want only my love.

Those who love me just as a person, or that I love imperfectly in one person, do not know what love is. They know what is love only those who love me wisely, fully, completely, with total abandon, those who love me fully and equally in all that I love equally as well and all.

Paramahansa Yogananda

 taken from The Divine Romance published in Italy by Ubaldini

Oltre il limite – Beyond the limit


Oltre il limite

Pensieri strisciano
verso il buio dell’illusione
Sono solo attimi
prima dell’incontro
tra notte e giorno
– istante di vita –
per spalancare l’anima
e trovare il volo
oltre ogni limite
– Luce e Amore –

28.04.2005

Beyond the limit

Thoughts creep
into the darkness of illusion
Are just moments
before the
between night and day
– Moment of life –
to open wide the soul
and find a flight
beyond all limits
– Light and Love –

28.04.2005 Poetyca

Il momento perfetto – The perfect time – Shoshin


Il momento perfetto

Il momento perfetto è quello in cui nulla può succedere per renderlo più
speciale di come già è.

Può capitare in qualunque istante, da soli o in compagnia, con la pioggia o
col sole, di giorno o di notte.

Quel che conta è che è perfetto esattamente così com’è.

Non è carente e non abbonda.

E’ quel momento in cui può capitare di pensare: se morissi adesso, morirei
felice.

I momenti perfetti sono quelli che cerchiamo di far tornare ricreando le
stesse situazioni, per poi accorgerci che anche con tutte le variabili
rimesse al loro posto, le sensazioni non sono le stesse: i momenti perfetti,
infatti, sono irripetibili.

Quanto dura un momento perfetto? Non c’è un limite stabilito: diciamo finché
non arriva qualcosa a spezzarne l’equilibrio.

Può essere breve come un battito d’ali di farfalla, o lungo come l’apnea di
una balena.

Può essere talmente intenso da sentire il cuore che quasi scoppia nel petto,
o arrivare tanto leggermente che ti accorgi che era perfetto solo quando è
ormai passato.

Quanti momenti perfetti si possono vivere nella propria vita? Molto pochi, a
meno che non si conosca il segreto per coglierli.

Il segreto per cogliere il momento perfetto è tanto semplice quanto
difficile.

E’ la presenza a sé stessi con ogni fibra del proprio essere, con ogni
pensiero e sensazione, di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, nell’
azione o nel riposo.

In ogni caso, ti lascia la sensazione che è per questo che viviamo: per
assaporarne la gioia pacata con la certezza che prima o poi, chissà in quale
forma, il momento perfetto si ripresenterà a dirti che la vita ha uno scopo,
e che tale scopo è perfetto.

Shoshin

The perfect time

The perfect moment is one in which nothing can happen to make it more
Special as already is.

It can happen at any moment, alone or in company, with rain or
with the sun, day or night.

What matters is that it is perfect exactly as it is.

It is weak and does not abound.

It ‘s that time when it can happen to think if I died now, I would die
happy.

The perfect moments are the ones who are trying to bring back recreating the
same situations, to then realize that even with all variables
returned to their place, the feelings are not the same: the perfect moments,
in fact, are not recoverable.

How long does a perfect moment? There is a threshold; say until
not something comes to spezzarne the balance.

It can be as short as a butterfly flapping its wings, or as long as the apnea
a whale.

May be so intense as almost breaks my heart in my chest,
or get slightly so that you realize that it was perfect only when it is
gone.

How many perfect moments you can experience in your life? Very few,
Unless you know the secret to catch them.

The secret to capture the perfect moment is as simple as
difficult.

It ‘presence for themselves with every fiber of his being, with each
thought and feeling, of being in the right place at the right time, in ‘
action or in repose.

In any case, it leaves you feeling that is why we live for
savor the quiet joy in the knowledge that sooner or later, who knows what
form, the perfect moment will recur to tell you that life has a purpose,
and that this aim is perfect.

Shoshin

Respirare – Breathing


Respirare

Stella ritorna ancora
dove non soffiano paure
e i canti del cuore
sono palpiti senza tempo
Illumina la notte
con magiche atmosfere
per fare di questo respiro
un unico salto nel vuoto
Pagine vive
sono brivido che accarezza
dove non esiste tempo
in una magica ebbrezza
che rincorre l’attesa
Occhi socchiusi
dove scorre la vita
che beve ad un’unica sorgente
Drappi di seta
senza parole
Tutto adesso
lo devi respirare

03.08.2011 Poetyca

Breathing

Star returns again
where no fears blow
and songs of the heart
are timeless beats
Light up the night
with magical atmosphere
to make this breath
a single leap into the void
pages lives
are caressing thrill
where there is no time
in a magical drunk
that looks waiting
eyes half closed
where flowing life
drinking at a single source
Silk drapes
without words
everything now
you have to breathe

03.08.2011 Poetyca

La voce della felicità – The Voice of Happiness – Storie zen


27. La voce della felicità

Dopo la morte di Bankei, un cieco che viveva accanto al tempio del maestro disse a un amico: «Da quando sono cieco, non posso osservare la faccia delle persone, e allora devo giudicare il loro carattere dal suono della voce. Il più delle volte, quando sento qualcuno che si congratula con un altro per la sua felicità o il suo successo, afferro anche una segreta sfumatura di invidia. Quando uno esprime il suo rammarico per la disgrazia di un altro, sento il piacere e la soddisfazione, come se quello che si rammarica sia in realtà contento che nel suo proprio mondo ci sia ancora qualcosa da guadagnare.

«La voce di Bankei, però, sin dalla prima volta che l’ho sentita, è stata sempre sincera. Quando lui esprimeva la felicità non ho mai sentito null’altro che la felicità, e quando esprimeva il dolore, il dolore era l’unico sentimento che io sentissi».

Tratto da 101 Storie Zen

The Voice of Happiness

After Bankei had passed away, a blind man who lived near the master’s temple told a friend: “Since I am blind, I cannot watch a person’s face, so I must judge his character by the sound of his voice. Ordinarily when I hear someone congratulate another upon his happiness or success, I also hear a secret tone of envy. When condolence is expressed for the misfortune of another, I hear pleasure and satisfaction, as if the one condoling was really glad there was something left to gain in his own world.

“In all my experience, however, Bankei’s voice was always sincere. Whenever he expressed happiness, I heard nothing but happiness, and whenever he expressed sorrow, sorrow was all I heard.”

Taken fron 101 Zen Story

Luce sui passi


Luce sui passi

Luce sui passi
per te
per me
per questo
mondo incerto
Luce nel cuore
con delicatezza
e per l’anima
carezza
senza eguale
Tutto intorno
ad un unico
centro
ad un unico
colore
Disciolte
emozioni
offrono vita
a tinte impalpabili
di un nuovo arcobaleno

23.06.2017 Poetyca

Light on the steps

Light on the steps
for you
for me
for this
uncertain world
Light in the heart
with delicacy
and for the soul
caress
without equal
All around
to one
center
to one
color
Dissolved
emotions
offer life
with impalpable colors
of a new rainbow

23.06.2017 Poetyca

Sei tu – It is you


Sei tu

Sei tu
a superare
il confine
o a mettere
un limite
Sei tu
a costruire
un muro
o a fare di tutto
per sgretolarlo
Sei tu
a chiuderti
dentro
al cerchio
o ad aprirti
Sei tu
a dare energia
a buone intenzioni
o ad alimentare
solo il caos
Sei tu
ad usare
le tue braccia
per costruire
o per distruggere
Sei tu
qui ed adesso
a dare senso
ad ogni passo
del tuo Essere

21.01.2018 Poetyca

It is you

It is you
to overcome
the border
or to put
a limit
It is you
to build
a wall
or doing everything
to break it up
It is you
to close you
inside
to the circle
or open up
It is you
to give energy
to good intentions
or to feed
only chaos
It is you
to use
your arms
to build
or to destroy
It is you
here and now
to make sense
at every step
of your Being

21.01.2018 Poetyca

Attesa – Waiting


Attesa

Immagine prorompe
tra iridi d’anima
soffia leggera alla vita
per essere colore
in carezza silente

Unico chiarore d’universo
sfocia tra palpiti
e sussurri di labbra
che attendono
onde d’amore

Mai vana l’attesa quando sai
che chi attendi arriva
quando sai che i silenzi
contengono parole
e non si scioglie il legame
tra anfratti di stelle

Mai lontana la presenza
che per te ha valore
senza chieder nulla
e senza lasciare vuoto
lo spazio del cuore

Tu ci sei
e sempre ci sei stato
era solo scintilla
che riprende luce
oltre l’apparire

02.08.2004 Poetyca

Waiting

picture breaks
between irises soul
light blows of life
for color
a caress silent

The only glimmer of universe
flows between heartbeats
and whispers of the lips
waiting
wave of love

Never know when the wait in vain
that those who wait arrives
when you know that the silences
containing words
and does not dissolve the bond
crevices between the stars

Never far the presence
that has value for you
without asking anything
and without leaving empty
space of the heart

You’re there
you’ve been there and always
was only spark
which reflects light
than the appearance

02.08.2004 Poetyca

Quando – When




🌸Quando🌸

Quando
allunghi
il passo
ed il tremore
scuote l’anima
tu non temere

Quando
incerto
ti aggrappi
a mille scuse
e non vuoi agire
non rimandare

Quando
sarà troppo tardi
rimpiangerai
di non aver vissuto
a piene mani
questo adesso

07.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸When

When
stretch
the step
and the tremor
shakes the soul
do not fear

When
uncertain
you cling
a thousand excuses
and you don’t want to act
do not postpone

When
it will be too late
you will regret
of not having lived
with both hands
this now

07.06.2021 Poetyca

Seme d’amore – Seed of love – Ma Jaya Sati Bhagavati




🌸Seme d’amore🌸

Quando pianti
un seme d’amore,
sei tu a sbocciare”

Ma Jaya Sati Bhagavati
🌸🌿🌸#pensierieparole
Seed of love

When you plant
a seed of love,
it is you who blossom “

Ma Jaya Sati Bhagavati

Una perla al giorno – C. Colton


mandala5

L’intossicazione della rabbia,
come quella del vino,
ci rivela agli altri,
ma ci nasconde a noi stessi.

Charles C. Colton

The intoxication of anger,
as wine,
It reveals to others,
but we hide ourselves.

                      Charles C. Colton