Archivio | 29/06/2021

Sussurro infinito – Whisper infinite


Sussurro infinito

Esprimi tutte le parole che sai,
falle scorrere piano sul foglio…
Come lacrime, come lampi di cielo notturno
e poi prendi fiato prima che possano
in un solo istante scagliarsi
a lasciare sgomenta questa notte

Offri la linfa del tuo essere
per rendere complice
solo quest’irripetibile istante
e non temere l’arrivo dell’alba
perchè sarà nascita e vita
a cullare ogni tua vibrante attesa

Io ascolto cullata dal sogno
che appeso alle stelle
sa scuotere ogni respiro
ed accolgo ora
le emozioni vive
che ci accompagnano ancora

Nulla sarà più
come prima della manifestazione
di questa polvere d’oro
che ricopre le palpebre
in un sussurro infinito d’amore

29.01.2008 Poetyca

Whisper infinite

Give all the words you know,
slide it on top of sheet …
Like tears, like flashes of the night sky
and then take breath before they can
in an instant dash
frightened to leave tonight

Give the lifeblood of your being
making accomplice
only quest’irripetibile moment
and not fear the arrival of dawn
Why is birth and life
to cradle your every expectation vibrant

I listen rocked by Dream
that hung the stars
knows how to shake every breath
and I hour
emotions live
that still c’accompagnano

Nothing will be more
as before the event
This gold dust
covering the eyelids
in a whisper of endless love

29.01.2008 Poetyca

Racconta – Tell


Racconta

Racconta i sospiri
che raccoglie il vento
Racconta le paure
che ti fanno tremare
Racconta le emozioni
in impalpabili sorrisi
Racconta la storia
incisa per sempre
Smetti ora di temere
il vuoto che ti chiama
perchè non è quello
il tuo cammino
Smetti di temere
le tenebre che avvolgono
le notti stanche
non è lì il tuo posto
Dammi la mano
e guarda questo mare
fatto di lacrime
Cerca con me le stelle
e accarezza il sogno
di chi è capace di sperare
Non tremare più
e vivi ogni istante
come fosse il migliore

26.01.2003 Poetyca

Tell

Tell the sighs
which collects the wind
Tell fears
that make you shake
Tell us about the emotions
impalpable in smiles
It tells the story
engraved forever
Stop time of fear
the void that is calling you
because it is not
your way
Stop Fear
the darkness that envelop
tired night
there is not your place
Give me your hand
and see this sea
made of tears
Search the stars with me
and dreamed
he is able to hope
Do not tremble more
and live every moment
like the best
26.01.2003 Poetyca

Tra le stelle – Among the stars


🌸Tra le stelle🌸

Scivolano
attimi vivi
tra le pieghe
del sogno

Attese
e speranze
oltre il confine
di mille paure

Oggi accendo
le stelle
per fare fuggire
le tenebre

30.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Among the stars

They slip
live moments
between the folds
of the dream

He waited
and hopes
over the border
of a thousand fears

Today I turn on
the stars
to make escape
darkness

30.01.2021 Poetyca

Se – Self


🌸Se🌸

Chiudo gli occhi
ed attraverso il centro
in un cielo sgombro di nubi
scivolando piano
come soffio sulle ali
in praterie soffici
che non conoscono confini
dove l’armonia è estasi
che scuote la polvere del tempo

Tutto è respiro
mentre luci vive richiamano
in lieve pennellata d’amore
senza barriere della ragione
Tutto è adesso
e non servono parole
per descrivere il palpito
in manifesta vibrazione

Mi fermerò lì
dove nel silenzio
s’incrociano stelle nuove
e l’armonia danza
abbracciando il cuore
accoglierò il sogno
che m’avvolge e respira
cantando mantra
senza fare rumore

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Self

I close my eyes
and through the center
in a cloudless sky
sliding slowly
like a breath on the wings
in soft grasslands
that know no boundaries
where harmony is ecstasy
that shakes the dust of time

Everything is breath
while living lights recall
in a light touch of love
without barriers of reason
Everything is now
and no words are needed
to describe the heartbeat
in manifest vibration

I will stop there
where in silence
new stars meet
and harmony dances
embracing the heart
I will welcome the dream
that envelops me and breathes
chanting mantras
without making a sound

© Poetyca

Sul silenzio – About silence – Jein Klein


http://pgoodnight.files.wordpress.com/2009/06/jkbk-tif.jpg

Sul silenzio
Il silenzio è la nostra vera natura. Ciò che siamo è fondamentalmente
solo silenzio. Il silenzio è libero da inizio e da fine. Esisteva
prima dell’inizio di tutte le cose. È senza causa. La sua grandezza
sta nel fatto che semplicemente è.
Nel silenzio tutti gli oggetti hanno il loro fondamento. È la luce che
crea gli oggetti, che li plasma e li forma. Tutti i movimenti, tutte
le attività sono armonizzate dal silenzio. Il silenzio non è opposto
al rumore. È al di là del positivo e del negativo. Il silenzio
dissolve tutti gli oggetti. Non è connesso ad alcuna controparte che
appartenga alla mente. Il silenzio non ha niente a che fare con la
mente. Non può essere definito, ma può essere sentito direttamente
perché è la nostra intimità.
Il silenzio è libertà senza restrizione e senza centro. È la nostra
interezza, non è né dentro né fuori dal corpo. Il silenzio è gioioso,
non gradevole. Non è psicologico. È sentire senza colui che sente. Il
silenzio non ha bisogno di intermediari. Il silenzio è sacro. Il
silenzio sa guarire. Non c’è paura nel silenzio. Il silenzio è
autonomo come l’amore e la bellezza. È intoccato dal tempo. Il
silenzio è meditazione, senza alcuna intenzione, senza colui che
medita. Il silenzio è l’assenza in se stessa o il silenzio è l’assenza
dell’assenza. Il suono che viene dal silenzio è musica. Ogni attività
che nasce dal silenzio è creativa. È un costante e nuovo inizio.
Il silenzio precede la parola, la poesia, la musica, e tutte le arti.
Il silenzio è il terreno di ogni attività creativa. Ciò che è
veramente creativo è parola, è verità. Il silenzio è la parola. Il
silenzio è verità. Chi dimora nel silenzio vive in costante offerta,
in preghiera senza richiesta, in gratitudine, in costante amore.
Jein Klein

About silence
Silence is our true nature. What we are is fundamentally
only silence. Silence is clear from the beginning and the end. there was
before the beginning of all things. It is without a cause. His greatness
lies in the fact that simply is.
In the silence of all the objects have their foundation. It is the light that
creates objects, which shapes them and form them. All movements, all
activities are harmonized by silence. Silence is not the opposite
to noise. It is beyond the positive and the negative. the silence
dissolves all objects. It is not connected to any counterparty
belongs to the mind. The silence has nothing to do with the
mind. Can not be defined, but can be heard directly
because it is our intimacy.
Silence is freedom without restriction and without a center. It is our
entirety, is neither inside nor outside the body. Silence is joyful,
not pleasant. It is psychological. You feel that no one hears. the
silence did not need any. Silence is golden. the
silence knows heal. There is no fear in silence. Silence is
as self-love and beauty. It is untouched by time. the
silence is meditation, no intention, no one who
meditate. Silence is the absence itself or silence is the absence
absence. The sound of silence is music. every activity
that comes from silence is creative. It is a constant and a new beginning.
The silence precedes the word, poetry, music, and all the arts.
Silence is the ground of all creative activity. What is
really creative word is truth. The silence is the word. the
Silence is truth. He who abides in silence lives in constant supply,
in prayer without request, in gratitude, in steadfast love.
Jein Klein

Scelte – Choices




🌸Scelte🌸

È importante comprendere
che ad ogni azione corrisponde
una reazione,come il gettare un sasso
in acque calme,creando centri concentrici.
A volte sono scelte inconsapevoli,
dettate dal desiderio o dalla paura
di affrontare le situazioni.
Trovare consapevolezza
è scegliere che cosa seminare
per poi raccogliere il frutto.

14.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Choices

It is important to understand
which corresponds to every action
a reaction, like throwing a stone
in calm waters, creating concentric centers.
Sometimes they are unconscious choices,
dictated by desire or fear
to face situations.
Find awareness
is choosing what to sow
to then collect the fruit.

14.06.2021 Poetyca

Alba – Dawn


Alba

Scivolo nella notte
a catturare immagini
di oniriche forme
nei sospiri del silenzio
vibra la brezza sognante

Passi scalzi sul cuore
a sfiorare ricordi
d’attimi intensi
e tra sfumati colori
sorridono speranze

Disseto le pagine nuove
che non indeboliscono
le forze
e sfioro luci soffuse
di stelle lontane
a regalare il sogno

L’alba è giunta
con le luci in sorriso
e i nuovi canti
di voli e palpiti
che mi conducono ancora

26.08.2002 Poetyca

Dawn

Slide into the night
to capture
forms of dream
the sighs of silence
vibrates the breeze dreamy

Walk barefoot on the heart
to touch memories
moments of intense
and between shaded colors
smile hopes

Quench the thirst of the new pages
that do not weaken
forces
and cascading soft lights
of distant stars
to give the dream

The dawn has come
with the lights in the smile
and the new songs
flights and heartbeats
I still lead

26.08.2002 Poetyca

La Grande Madre – The Great Mother


La Grande Madre

Ascoltate le parole della Grande Madre; lei che anticamente era chiamata fra gli uomini Artemide, Astarte, Atena, Dione, Melusine, Afrodite, Cerridwen, Dana, Arianrhod, Iside, Bride e con molti altri nomi ancora:”

“Ogni volta che avrete bisogno di qualcosa, una volta al mese, e meglio quando la …Luna è piena, allora vi riunirete in un luogo segreto ed adorerete il mio spirito, di colei che è la Regina di tutte le streghe. Lì vi riunirete, voi che desiderate imparare tutte le stregonerie e ancora non ne avete carpito i segreti più profondi; a costoro io insegnerò cose ancora sconosciute.
E sarete liberi dalla schiavitù; e come segno che siete realmente liberi, sarete nudi nei vostri riti; e danzerete, canterete, farete festa, suonerete e farete l’amore, tutto in mio onore. Perché mia è l’estasi dello spirito, e mia è anche la gioia sulla Terra; perché la mia legge è l’amore per tutti gli esseri.

Tenete puri i vostri più alti ideali; lottate per conquistarli; non permettete a nulla di fermarvi o di farvi deviare. Perché mia è la porta segreta che si apre verso la terra della giovinezza e mia è la coppa del vino della vita, e il calderone di Cerridwen, che è il Sacro Grail dell’immortalità. Io sono la graziosa Dea che elargisce il dono della gioia nel cuore dell’uomo. Sulla Terra, dono la conoscenza dello spirito eterno; e dopo la morte, dono pace e libertà, e l’incontro con quelli che partirono prima.
E non richiedo sacrifici, perché ricordate, io sono la madre di tutti i viventi, e il mio amore è riversato su tutta la Terra.
Sono la bellezza della terra verdeggiante, e la bianca Luna circondata di stelle, e i misteri delle acque, e il desiderio del cuore dell’uomo, chiama i vostri spiriti. Svegliatevi, e venite a me.
Perché io sono l’anima della natura, che dà vita all’universo.
Da me tutte le cose provengono, e a me tutte devono ritornare; e di fronte al mio volto, amato dagli Dei e dagli uomini, lasciate che il vostro più profondo sé divino sia avvolto nell’estasi dell’infinito. Lasciate che la mia adorazione risieda nel cuore che gioisce; perché ricordate, tutti gli atti di gioia e di piacere sono miei rituali. E per questo fate sì che in voi vi siano bellezza e forza, potere e compassione, onore ed umiltà, gioia e rispetto.
E voi che pensate di cercarmi, sappiate che il ricercare e l’anelare non vi servirà, se non conoscete il mistero; che se quello che cercate non lo trovate dentro di voi, allora non lo troverete mai fuori da voi. Perché ricordate, io sono con voi sin dall’inizio; e sono ciò che otterrete alla fine del desiderio.”

( Dalla prima stesura di Gardner, del 1949, questo testo ha subito numerose modifiche. La versione finale, opera della Valiente)

“Miele alla Signora del Labirinto”

Su una tavoletta rinvenuta a Cnosso è stata decifrata quest’iscrizione che, secondo Mircea Eliade “è solo la prescrizione di un’offerta, e non può quindi entrare nella storia della letteratura” ma “il verso cretese ‘Miele alla Signora del Labirinto’ – che ci offre la prima specifica menzione mitologica di Arianna come “Signora del Labirinto” – deve essere, per così dire, ridedicato, riconsacrato, all’Arianna di tutti i successivi poeti”.

Oggigiorno Arianna è soprattutto nota per aver aiutato Teseo nell’uccisione di suo fratello, il Minotauro, e meno come regina degli Inferi con l’originario appellativo di Hagne, la pura e la santa. È anche nota come compagna di Dioniso: le è stato riconosciuto, in epoca classica, per via di matrimonio, titolo di ingresso nell’Olimpo, ed ora risiede nella costellazione della Corona Boreale (motivo dell’appellativo di Aridela “colei che splende da lontano”).

L’ingresso nell’Olimpo ellenico femminile è già di per sé un buon indizio della precedente divinità di Arianna, perché i greci integravano spesso nell’Olimpo le dee antiche facendole sposare a qualche divinità maschile, ove possibile. Ma in questo caso la storia è un po’ diversa: la dea cretese Ariadne (la Santissima) sorgeva come serpente dalle acque primordiali che da sempre sono associate simbolicamente al principio femminile.
Portava con sé, come corredo, gli attributi dell’originaria Dea Serpente la medesima divinità da cui si origina Arianna e la corona è uno dei suoi principali simboli: “Fin dal VII millennio a.C. la corona è la caratteristica più costante della Dea Serpente” (Marija Gimbutas).

Adorata soprattutto dalle donne, Arianna doveva avere riti che concernevano i cicli femminili del corpo, della mente e dello spirito.
La dea cretese governava i cicli di sviluppo/declino, vita/morte/rinascita. Era madre, cioè dispensatrice di nutrimento, donatrice di vita: il nome Ariadne significa infatti “fertilissima madre di orzo” ed è un epiteto della Dea Madre e nutrice.

Come trasformazione della Dea Serpente, era ancora simbolo della creazione e della ricreazione, ma rispetto al simbolismo originario, o alla Grande Madre (che sono archetipi molto potenti ma comprendono genericamente tutti gli aspetti della divinità primigenia femminile), ha delle specificità del tutto particolari differenziandosi con le sue caratteristiche di Signora del Labirinto, dea dell’estasi e della trasformazione che presiede ai percorsi umani di evoluzione interiore: la nascita, la morte e le trasformazioni TRA la nascita e la morte.
Regina degli inferi, come Persefone (la fanciulla che viveva metà della sua vita nel mondo invisibile e metà nel mondo manifesto e fertile), è stata chiamata colei che porta la “fruttuosa rinascita” ed è sempre rappresentata circondata di meandri, serpenti, spirali: elementi del labirinto e simboli della creatività e dell’energia produttiva della vita.

Signora del Labirinto – dea della luna brillante che illumina l’oscuro aldilà – è la Guida, colei che conosce i misteriosi percorsi della vita, i meandri dello spirito, e presiede alle fasi di trasformazione della coscienza.
Arianna è Dea; il Labirinto stesso è Arianna, fa parte di lei, e la sua sapienza è nell’essere simultaneamente “corpo” del labirinto (il luogo dei suoi misteri, il grembo/caverna dell’inizio di tutte le cose) e “Signora” dello stesso, conoscendone i misteri.

Le religioni correlate alle culture pre-patriarcali presso le quali in diverse zone della Terra, sono stati rinvenuti tracciati labirintici, considerano sempre una divinità femminile, una Dea numinosa che che presiede ai riti iniziatici del labirinto.
Con la guida o la protezione di questa Dea, il cercatore che si avventura nei labirinti compie il suo percorso spirituale evolutivo, imparando le lezioni della consapevolezza, della trasformazione, della rinascita e dell’immortalità.
Nel centro del labirinto a spirale un “mostro”, un Minotauro, attende il cercatore, ma tuttavia è un mostro che è sostanza – o parente – della Dea stessa (nel mito classico, il Minotauro è il fratello di Arianna, figlio della stessa madre Pasifae – dea anch’essa – e di un Toro sacro).

The Great Mother

Listen to the words of the Great Mother, she who was once called among men Artemis, Astarte, Athene, Dione, Melusine, Aphrodite, Cerridwen, Dana, Arianrhod, Isis, Bride and many other names: “

“Whenever you need something, once a month, and better … when the moon is full, then you will be meeting in a secret place and adore my spirit, of her who is the Queen of all witches. There you reunite, you who want to learn all sorcery and still not have taken away the deepest secrets, to teach them things I still unknown.
And you will be free from slavery, and as a sign that you are truly free, you will be naked in your rites, and will dance, sing, you will party, play and make love, all in my honor. Because mine is the ecstasy of the spirit, and mine is also joy on earth, for my law is love for all beings.

Keep pure your highest ideals, strive to conquer them, do not let anything stop you or make you deviate. Because mine is the secret door that opens onto the land of my youth and the cup of the wine of life, and the cauldron of Cerridwen, which is the holy grail of immortality. I am the gracious Goddess who gives the gift of joy in the heart of man. On Earth, a gift from the knowledge of the eternal spirit, and after death, the gift of peace and freedom, and meeting with those who started first.
And I do not require sacrifices, because remember, I am the mother of all living, and my love is poured all over the Earth.
They are the beauty of the green earth, and the white moon surrounded by stars, and the mysteries of the waters, and the desire of the human heart, call your spirits.Wake up, and come unto me.
Because I am the soul of nature that gives life to the universe.
From me all things come, and all I have to return, and in front of my face, beloved of gods and men, let your deepest divine self be enfolded in the ecstasy of infinity. Let my worship lies in the heart that rejoices, because remember, all acts of joy and pleasure are my rituals. And why do you ensure that there is beauty and strength, power and compassion, honor and humility, joy and respect.
And you think to look for, know that the search and the longing will not do you, if you do not know the mystery, that if you do not find what you are looking within yourself, then no one will ever find out from you. Because remember, I am with you from the beginning, and what you get at the end of desire. “

(From the first draft of Gardner, in 1949, this text has undergone numerous changes. The final version, the work of Valiente)

“Honey Lady of the Labyrinth”

On a tablet found at Knossos, which was deciphered this inscription, according to Mircea Eliade, “is just the prescription of a bid, and therefore can not enter into the history of literature” but “to the Cretan ‘Honey Lady of the Labyrinth’ – that gives us the first specific mention of the mythological Ariadne as “Lady of the Labyrinth” – should be, so to speak, rededicated, rededicated, all’Arianna of all subsequent poets. “

Today is above all known for Ariadne helped Theseus killing of his brother, the Minotaur, and less as the queen of the underworld with the original name of Hagne, the pure and holy. It is also known as the companion of Dionysus: she has been recognized in the classical era, by marriage, entrance ticket to Olympus, and now resides in the constellation Corona Borealis (Aridela reason of the title of “the one that shines from afar “).

The entrance to Olympus Hellenic women is in itself a good indication of the earlier gods of Ariadne, because the Greeks often supplemented Olympus goddesses making them marry to some ancient male deity, where possible. But in this case the story is a bit ‘different: the Cretan goddess Ariadne (the Holy) stood as a snake from the primordial waters that have always been symbolically associated with the feminine principle.
He brought with him, as a kit, the attributes of the original Snake Goddess from which the same deity originates Arianna and the crown is one of its main symbols: “From the seventh millennium BC the crown is the most constant of the Snake Goddess “(Marija Gimbutas).

Adored mainly by women, Arianna had to have rituals that concerned the cycles of the female body, mind and spirit.
The Cretan goddess ruled the development cycles / decline, life / death / rebirth.She was the mother, or dispensing of nourishment, giver of life: Ariadne’s name means “fertile mother of barley” and is an epithet of the Goddess Mother and nurse.

As a transformation of the Snake Goddess, was still a symbol of creation and recreation, but compared to the original symbol, or the Great Mother (which are very powerful archetypes, but generally include all aspects of the primordial female deities), has all of the specific details of the differing with its characteristics of a Lady of the Labyrinth, the goddess who presides over the transformation of ecstasy and the inner evolution of human pathways: the birth, death and transformation between the birth and death.
Queen of the underworld, like Persephone (the girl who lived half his life in the invisible world and half in the manifest world and fertile), has been called the one who brings the “fruitful rebirth” and is always represented surrounded by meandering snakes, spirals: elements of the maze and symbols of creativity and productive energy of life.

Lady of the Labyrinth – goddess of the shining moon that illuminates the dark beyond – is the guide, one who knows the mysterious paths of life, the intricacies of the spirit, and presides over the stages of transformation of consciousness.
Arianna is the Goddess and the Labyrinth itself is Arianna, is part of her, and her wisdom is being simultaneously “body” of the maze (the place of his mysteries, the womb / cave the beginning of all things) and ” Lady “of the same, knowing the mysteries.

Religions related to the pre-patriarchal cultures in different areas from which the Earth, have been found labyrinthine paths, always consider a female goddess, a goddess who presides over the numinous that initiation rites of the maze.
With the guidance or protection of this goddess, the seeker who ventures into the labyrinth fulfills his spiritual path of evolution, learning the lessons of awareness, transformation, rebirth and immortality.
In the center of the spiral maze a “monster”, a Minotaur, waiting for the seeker, but still is a monster that is the substance – or relative – the Goddess herself (in the classical myth, the Minotaur is the brother of Ariadne, the son of the same motherPasiphae – goddess also – and a sacred bull).

Pensatore positivo – Positive thinker – Winston Churchill




🌸Pensatore positivo🌸

“Il pensatore positivo
vede l’invisibile,
sente l’intangibile
e raggiunge l’impossibile.”

Winston Churchill
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Positive thinker

“The positive thinker
sees the invisible,
he feels the intangible
and achieves the impossible. “

Winston Churchill

Aphrodite’s Child – 666 (Full Album Part 1)


[youtube https://youtu.be/hYJuGoc3oUE]

Gli Aphrodite’s Child sono stati un gruppo musicale rock greco attivo sul finire degli anni sessanta.

Il gruppo si formò in Grecia e comprendeva Vangelis Papathanassiou, Demis Roussos, Loukas Sideras e Anargyros detto “Silver” Koulouris. Per tentare la fortuna, nel1968 decisero di trasferirsi a Londra, ma il quarto elemento dovette rimanere in patria per assolvere gli obblighi di leva. L’aereo faceva scalo a Parigi, e i tre vennero bloccati nella capitale francese per delle irregolarità nel visto dei loro passaporti.

Il loro tipo di musica era costituito da una miscela di rock e atmosfere folkloristiche greco-mediterranee, con arie progressive in un sostrato di musica classica.

I tre ottennero un’audizione presso la casa discografica Mercury Records e furono notati dal produttore francese Pierre Sberro, che propose loro di adattare in chiave pop il celebre Canone in re maggiore dell’abate Johann Pachelbel, compositore tedesco del Seicento, sulla scia del successo ottenuto dai Procol Harum con una analoga operazione musicale. Rain and Tears, questo il titolo che fu dato al brano, venne pubblicato proprio nei giorni del Maggio francese e, trasmesso incessantemente dalla radio, diventò suo malgrado una colonna sonora degli avvenimenti di quei giorni, per poi diventare nel corso dei mesi successivi uno strepitoso successo mondiale di vendite. Arriva al primo posto in classifica in Francia per 14 settimane ed in Italia addirittura per 4 mesi ed al secondo in Svizzera, Paesi Bassi e Norvegia vincendo ildisco d’oro.

https://it.wikipedia.org/wiki/Aphrodite%27s_Child

Aphrodite’s Child was a Greek progressive rock band formed in 1967, by Vangelis Papathanassiou (keyboards), Demis Roussos (bass guitar and vocals), Loukas Sideras (drums and vocals), and Silver Koulouris (guitar)

Papathanassiou and Roussos had already been successful in Greece (playing in the bands Formynx and Idols respectively) while they got together with Sideras and Koulouris (born 26 January 1947, Piraeus, Greece) to form a new band. Their band’s name was derived from the title of a track from another Mercury act, Dick Campbell, from his Sings Where It’s At album.

Their first recording as a band was for George Romanos’ album In Concert and in Studio where they played on four songs and were credited as “Vangelis and his Orchestra”. In the same year they recorded a two-song demo and submitted it to Philips Records. It was probably Vangelis’ idea that the still-anonymous band should be relocated to London, which would be a more suitable environment for their music, as their country had entered a right-wing dictatorship in 1967. This decision, however, was not problem-free. Koulouris had to stay in Greece to fulfill his military service, while the band, on their way to London, got stuck inParis partially because they did not have the correct work permits and partially because of the strikes associated with the May 1968 events.

https://en.wikipedia.org/wiki/Aphrodite%27s_Child