Archivio | 30/06/2021

Relazioni di Amore – Odio – Relations of Love – Hate – Eckhart Tolle


 

Relazioni di Amore – Odio

A meno che e fintanto che non accedete alla frequenza di consapevolezza della presenza, tutte le relazioni umane, e in particolare quelle intime, saranno profondamente imperfette e in definitiva disfunzionali.
Potranno sembrare perfette per un po’, come quando siete “innamorati” , ma inevitabilmente questa apparente perfezione verrà sconvolta quando avranno luogo con frequenza crescente litigi, conflitti, insoddisfazioni e violenze emozionali e perfino fisiche.
Sembra che la maggior parte delle “relazioni d’amore” diventi relazione di amore-odio entro breve tempo.
L’amore può allora in un batter d’occhio trasformarsi in attacchi selvaggi, sentimenti di ostilità o in una completa rinuncia all’affetto.
E’ considerato normale. Allora il rapporto per qualche tempo, mesi o anni, oscilla fra le polarità dell’ “amore” e dell’ “odio” e fornisce piacere e dolore in egual misura. Non è insolito per le coppie diventare dipendenti da questi cicli.
Il loro dramma le fa sentire vive. Quando l’equilibrio fra le polarità positiva e negativa va perduto e i cicli negativi, distruttivi, si ripetono con frequenza crescente, il che tende ad avvenire presto o tardi, allora entro breve tempo la relazione crolla definitivamente.
………………………..
il lato negativo di un rapporto affettivo è naturalmente più facile da riconoscere come disfunzione rispetto al lato positivo.
Ed è anche più facile riconoscere la fonte della negatività nell’altra persona piuttosto che vederla in se stessi.
Può manifestarsi sotto varie forme: ossessività, gelosia, controllo, chiusura in se’ stessi e risentimento inespresso, bisogno di avere ragione, insensibilità, esigenze emotive e manipolazione, impulso a litigare, criticare, giudicare, biasimare oppure attacco, collera, vendetta inconsapevole per il dolore passato inflitto da un genitore, rabbia e violenza fisica.
Dal lato positivo voi siete “innamorati” dell’altra persona.
Questo è dapprima uno stato profondamente soddisfacente. Vi sentite intensamente vivi. La vostra esistenza è all’improvviso diventata significativa perché qualcuno ha bisogno di voi, vi vuole e vi fa sentire speciali, e voi fate lo stesso nei suoi confronti.
Quando siete assieme, vi sentite completi.
Questa sensazione può diventare tanto intensa che il resto del mondo sbiadisce e diventa insignificante.
Tuttavia avrete forse notato che in tale intensità vi sono un senso di bisogno e una qualità di attaccamento.
Diventate dipendenti dall’altra persona, che agisce su di voi come una droga. Siete “su di giri” quando la droga è disponibile, ma perfino la possibilità che tale persona possa non esserci più per voi può condurvi a gelosia, ossessività, tentativi di manipolazione attraverso ricatti emotivi, biasimo e accuse: paura della perdita. Se l’altra persona vi lascia, questo fatto può far nascere la più intensa ostilità o l’afflizione o la disperazione più profonda. In un attimo la tenerezza affettuosa può trasformarsi in un attacco selvaggio o in un dolore orribile.
Dov’è finito l’amore? L’amore può trasformarsi nel suo contrario in un attimo?
Era amore in primo luogo o soltanto un attaccamento dovuto alla dipendenza?

Tratto da : “Il potere di adesso”
di Eckhart Tolle

 

Relations of Love – Hate

Unless and until access to the frequency of awareness of the presence, all human relationships, particularly intimate ones, are deeply flawed and ultimately dysfunctional.
They may seem perfect for a while ‘, as when you are “in love”, but inevitably this will be shocked when apparent perfection will take place with increasing frequency quarrels, conflicts, dissatisfaction, and emotional and even physical violence.
It seems that most “love relationships” become love-hate relationship within a short time.
Love can then in a blink of an eye turn into a savage attack, feelings of hostility or affection in a complete renunciation and considered normal. Then the relationship for some time, months or years, oscillating between the polarities of “love” and “hatred” and provides pleasure and pain in equal measure. It is not uncommon for couples to become addicted to these cycles.
Their drama makes them feel alive. When the balance between positive and negative polarities is lost and the negative cycles, destructive, are repeated with increasing frequency, which tends to happen sooner or later, then soon the relationship finally collapses.
… … … … … … … … … ..
the downside of a loving relationship is of course easier to recognize as a failure compared to the positive side.
It is also easier to recognize the source of negativity in the other person rather than see it in oneself.
It may be in various forms: possessiveness, jealousy, control, closure – if themselves – and unspoken resentment – need to be right, insensitivity, emotional demands and manipulation, urge to argue, criticize, judge, blame, or attack, anger, revenge for unconscious past pain inflicted by a parent, rage and physical violence.
On the positive side you are “in love” with the other person.
This is first a deeply satisfying state. You feel intensely alive. Your existence has suddenly become meaningful because someone needs you, wants you and makes you feel special, and you do the same to him ot her.
When you are together, you feel complete.
This feeling can become so intense that the rest of the world fades and becomes insignificant.
However, you may have noticed that in this intensity, there is a sense of need and quality of attachment.
Becoming dependent on the other person, who acts on you like a drug. You are “high” when the drug is available, but even the possibility that this person might not be there for you can lead to jealousy, possessiveness, attempts at manipulation through emotional blackmail, blaming and accusations, fear of loss. If the other person leaves you, this can give rise to the most intense hostility or distress or deeper despair. In an instant, loving tenderness can turn into a savage attack or dreadful pain.
Where’s the love? Love can turn into its opposite in an instant?
It was love at first or only attachment due to addiction?

Taken from: “The Power of Now”
Eckhart Tolle 

Dune – Dunes


Dune

Nelle movenze
d’un sogno
ho fermato il tempo.

Dune :
sabbia fine
che fugge
senza sosta
ad accarezzare il ricordo
dell’immaginario
cammino
mai concluso
e sempre eterno.

Questo vento
che sposta
tutti i punti fermi.

Stelle ad oriente:
suggestione
della notte
che donano respiro
a tutte le speranze.

Solo
quando sarà finito
il mio cammino
svanirà il deserto

25.05.2002 Poetyca

Dunes


The movements

a dream

I stopped time.

Dunes:
fine sand
fleeing
relentlessly
to cherish the memory
imaginary
path
never finished
always and forever.

This wind
shifting
all the fixed points.

Stars in the East:
suggestion
night
that give breath
all hopes.

Only
when it is over
my way
vanish in the desert

25.05.2002 Poetyca

Essenza della meditazione – Essence of meditation – Jean Klein


Essenza della meditazione – Jean Klein

La meditazione non è attività mentale o fisica. Non si può dire che cosa sia la meditazione nel campo della conoscenza obbiettiva. Non è nulla di percettibile. Essa non si trova nel campo dell’esistenza, dell’energia e del movimento, ma è uno stato al di là di tutti gli stati. La meditazione è la sorgente del movimento e del non movimento. Perciò non è chiaramente una funzione, non è qualcosa che possiate fare. Essere in meditazione reca con sé un nuovo modo di vivere istante per istante, un modo di vita che non può essere diviso in compartimenti: tempo per gli affari, tempo per mangiare, tempo per meditare, eccetera. Non potete entrare e uscire dalla meditazione. Essa è il supporto di ogni attività. Nella diversità della vita di tutti i giorni, la tela di fondo resta sempre la stessa e tutte le attività sono espressioni spontanee di questo fondale. Nella meditazione il vivere è spontaneo. La vita scorre senza riferirsi ad un centro che controlla, ad un ego. L’immagine dell’io cerca la propria sopravvivenza nelle situazioni. Essa cerca una sicurezza nella ripetizione e negli schemi di comportamento acquisiti. Cerca di rendere conosciuto tutto ciò che è nuovo e sconosciuto. Finché funziona questo controllo dell’individualità, non possiamo realizzare la vita spontanea, il non-stato dal quale sorgono tutti gli stati. La meditazione è il fondale di ogni gesto, di ogni attività. Essa è spesso scambiata per un abbandono di ogni attività. Ma arrestare il mentale non è meditare. Questo abbandono è ancora un’attività. La meditazione è la tranquillità dietro l’attività e la così detta non-attività. Meditare è una completa integrazione: tutte le sue espressioni si trovano all’interno. All’interno di essa.
D. Lei dice che noi siamo meditazione, e che mettersi a meditare è un modo di allontanarsi dalla meditazione. Se non si tratta di qualcosa che posso fare, come posso essere al di là del fare?
R. Sia semplicemente consapevole di essere quasi sempre nel fare, consapevole del fatto che controlla, produce, giudica, interpreta. Prenda nota del fatto che quando cerca di evitare qualcosa, anche questa è ancora un’attività, e appartiene alla cosa stessa che cerca di evitare. Non può avvenire alcuna trasformazione attraverso lo sforzo. La meditazione non è la tranquillità del mentale. Lei può arrestare il suo pensiero attraverso la disciplina, ma questo non è uno spirito libero. Appena vede questo con chiarezza, è uscito dal processo.
D. Molte tradizioni mettono l’accento su una pratica sistematica di meditazione. Questo ha qualche valore?
R. La meditazione non ha luogo tra le sette o le otto del mattino, e le sei e le sette della sera. Per apprendere qualcosa di pratico come una lingua o uno strumento musicale, avete bisogno di esercitarvi. Ma non potete esercitarvi ad essere quello che siete. Ci si esercita per ottenere un risultato nello spazio-tempo, ma la nostra natura fondamentale è senza causa ed è eterna. Appena lei ha l’intenzione di meditare, c’è una proiezione sottile di energia e lei si identifica con questa proiezione. Quando comincia a rispondere alle sollecitazioni del silenzio, può essere chiamato ad esplorare l’invito. Questa esplorazione è una specie di laboratorio. Può sedersi a osservare l’andirivieni delle percezioni. Resti presente ad esse ma non le segua. Seguire un pensiero è ciò che lo mantiene. Se resta presente senza diventare complice, l’agitazione rallenta a causa della mancanza di carburante. Nell’assenza di agitazione, lei è preso dalla risonanza della tranquillità. E’ come se fosse nel deserto. In principio ascolta l’assenza di suoni e la chiama silenzio. Poi può essere improvvisamente preso dalla presenza della tranquillità in cui lei è uno con l’ascolto. Questo spostamento della prospettiva le prova di prima mano quello che accettava sinora di seconda mano come una possibilità: che non c’è meditante, che l’idea di un meditante non è che una produzione dello spirito, una frammentazione della memoria. Questa scoperta è un punto in cui l’intelletto arriva ad un arresto, e lei è preso da questo silenzio che è la tela di fondo di tutta la tavolozza delle percezioni. A quel punto, lei non avverte più il bisogno di sperimentare nel suo laboratorio. La tranquillità diventa sempre più integrata nella vita quotidiana.
D. C’è uno spazio, allora, per sedere in meditazione durante la vita quotidiana?
R. Il nostro stato naturale è la tranquillità, ma lei si conosce soltanto nell’azione, che nasconde il fondale della tranquillità. Prenda nota del desiderio di sedere in meditazione. Non lo arresti, non lo fugga, non lo eviti, non lo controlli. Lo guardi come può guardare le onde dell’oceano. Ma faccia attenzione. Può pensare di guardare le onde mentre lo sguardo è ancora un’idea. Nello sguardo completo, non c’è interferenza psicologica, né intesa come interpretazione, come emotività, e neppure come distacco. Non c’è introversione dei sensi. Essi sono ancora là, finché lei ha orecchie, occhi e naso. Se il suo scopo è quello di liberarsi dei sensi, dall’agitazione, allora è ancora intento a proiettare un fuori, un”altro da”. Questo rafforza la relazione soggetto-oggetto. Quando è attento, vede che ci sono dei brevi istanti nella sua vita quotidiana in cui appare la tranquillità. Se lei non ignora questa tranquillità ma si lascia prendere da lei, essa lo solleciterà sempre di più e il desiderio di questa tranquillità sorgerà coscientemente, ciò a dire in modo continuo. In tal modo la meditazione la attira a sé. Lei si rende conto che, benché il mentale possa essere di tanto in tanto tranquillo, la sua natura è il movimento, e che la vera tranquillità è la sorgente sia della funzione che della non funzione.
Tratto dal libro: Chi sono io? … l’eterna domanda – Edizioni: L’uomo creativo – Torino, 1989 – Autore: Jean Klein

Essence of meditation – Jean Klein
Meditation is mental or physical activities. You can not say what meditation is in the field of objective knowledge. It is nothing noticeable. It is not in the field of existence, energy and movement, but it is a state beyond all states. Meditation is the source of movement and no movement. Therefore it is clearly a function, not something you can do. Being in meditation brings a new way of living moment by moment, a way of life that can not be compartmentalized: time for business, time to eat, time to meditate, and so on. You can not get in and out of meditation. It is the support of all activities. In the diversity of life every day, the backdrop is always the same and all activities are spontaneous expressions of the seabed. In meditation, to live is spontaneous. Life goes on without reference to a center that controls such an ego.The image of the self seeks its own survival situations. It seeks security in repetition and in the patterns of behavior acquired. Try to make known all that is new and unknown. As long as this control works individuality, we can not achieve spontaneous life, the non-state from which arise all the states. Meditation is the bottom of every gesture, every activity. It is often mistaken for an abandonment of all activity. But do not stop the mind is to meditate. This abandonment is still a business. Meditation is the quiet behind the activities and the so-called non-activity.Meditation is a complete integration: all its expressions are inside. Within it.
Q. She says that we are meditating, and get a way to meditate is to turn away from meditation. If it is not anything I can do, how can I do beyond?
A. Is simply aware of being almost always do, aware that controls, produces, judges, interprets. Take note of the fact that when trying to avoid something, this is still an asset, and belongs to the thing itself seeks to avoid. There can be no transformation through the effort. Meditation is not the peace of mind. You can stop his thought through discipline, but this is not a free spirit. Just see this clearly, was released from the process.
Q. Many traditions place emphasis on a systematic practice of meditation. This has some value?
A. Meditation does not take place among the seven or eight o’clock in the morning, and six and seven in the evening. To learn something practical like a language or a musical instrument, you need to practice. But you can carry on being who you are.There are exercises to get a result in the space-time, but our fundamental nature is eternal and is without cause. As soon as she has the intention to meditate, there is a thin projection of energy and she is identified with this projection. When you begin to meet the demands of silence, may be called upon to explore the invitation. This exploration is a kind of laboratory. Can sit and watch the comings and goings of perceptions. Remains present to them but do not follow them. Follow a thought is what keeps it. If it remains present without becoming an accomplice, agitation slows down due to lack of fuel. In the absence of agitation, she is taken by the resonance of tranquility. And ‘as if it were in the desert. At first listen the absence of sound and silence calls. Then suddenly it can be taken by the presence of tranquility where you are with each listen. This shift in perspective, first-hand evidence that second hand so far accepted as a possibility: that there is no meditator, that the idea of a meditator is simply a product of the mind, a memory fragmentation. This discovery is a point where the mind comes to a stop, and she is taken from this silence that is the backdrop of the whole palette of perceptions. At that point, she will not longer feel the need to experiment in his laboratory. The tranquility becomes increasingly integrated into everyday life.
Q. There is a space, then, to sit in meditation in everyday life?
A. Our natural state is quiet, but she is only known in the action, which hides the backdrop of tranquility. Take note of the desire to sit in meditation. Do not stop, do not flee, do not you avoid it, do not control it. The watch can look like ocean waves.But be careful. Can you think of watching the waves while the gaze is still an idea. In the complete look, there is no interference psychological, or understood as an interpretation, such as emotion, or even like posting. There is no sense-introversion.They are still there, until you have ears, eyes and nose. If your goal is to get rid of the senses, with agitation, then it is still intent on projecting an outside, the “other”. This strengthens the relationship between subject and object. When alert, sees that there are brief moments in his daily life in which it appears quiet. If you do not ignore this, but peace of mind to take leave from her, that she will seek more and more and the desire for that peace will be built consciously, what to say in a continuous way. In this way the meditation draws to himself. She realizes that although the mind may be quiet from time to time, its nature is the movement, and that true peace is the source of the function that is not the function.
From the book: Who am I? … the eternal question – Publications: The creative man – Turin, 1989 – Author: Jean Klein

Prospettiva senza tempo – Timeless prospects


6

Prospettive senza tempo

Come in un sogno
una prospettiva nuova
è un semplice frammento
di gioia e ricerca di dialogo
nella nostra vita
Colori accesi illuminano le idee
pagine di ricordi incidono il tempo
in un vissuto incastonato
come prezioso gioiello
nella nostra memoria
Come in un quadro
dove nulla perde valore
ma esaltata è la forma
in intreccio morbido di attimi
così è la nostra vita ricca di Luce

27.06.2014 Poetyca

Timeless prospects

As in a dream
a new perspective
is a simple fragment
of joy and search for dialogue
in our lives
Bright colors light up the ideas
pages of memories affect the time
lived in an embedded
as a precious jewel
in our memory
Like a painting
where nothing loses value
but the shape is enhanced
plot in soft moments
so is our life full of light

06/27/2014 Poetyca

Segreto – Secret


Segreto

Resto donna
del mistero
nascondo un sogno
dietro al velo
stempero sorrisi
tra le tinte
di questo cielo
Guarda nell’iride
dei miei occhi
voli di gabbiani
ed arcobaleno
ferma questo istante
senza paure
Sotto la luna
sentirai la voce
come una lacrima
accarezza e scioglie
il segreto respiro
del tempo

12.04.2003 Poetyca

Secret

I remain a woman
mystery
hide a dream
behind the veil
dissolves smiles
between colors
of the sky
Look in the iris
my eyes
the flight of seagulls
and rainbow
stop this instant
without fear
Under the Moon
hear the voice
like a tear
Shakes and melts
the secret breath
time
12.04.2003 Poetyca

Manifestazione per mezzo della preghiera di Neville Goddard – Manifested through prayer, Neville Goddard


Manifestazione per mezzo della preghiera, di Neville Goddard

Neville Goddard ha sviluppato una metodologia per manifestare attraverso la preghiera e ne ha parlato in tutti i suoi libri. Concettualmente si tratta di sentire il desiderio come realizzato, il testo che segue sviluppa questa idea in tutti i suoi aspetti.
“La preghiera è l’esperienza più straordinaria che un essere umano possa fare ma non ha nulla a che vedere con il quotidiano mormorio della maggior parte dell’Umanità, intenta a cercare di attirare l’attenzione di Dio ripetendo vuote litanie. La preghiera è l’estasi di un matrimonio spirituale celebrato nella profonda e silenziosa immobilità della consapevolezza.” (Neville)
“La preghiera è quindi riconoscere sé stessi essere ciò che si desidera piuttosto che implorare Dio di realizzare i propri desideri.” (Neville)
“Se la preghiera non ottiene risposta si sta sbagliando qualcosa. Solitamente ci si mette troppo sforzo, l’errore più comune è riconoscere la preghiera come un atto di volontà. La regola fondamentale è non fare alcun sforzo, se ci riuscirete vi troverai intuitivamente nel giusto stato d’animo.” (Neville)
“Non si attrae ciò che che si vuole ma ciò che si crede essere vero.” (Neville)
Il cuore del processo è creare uno stato mentale in cui si sente di aver già ottenuto ciò che si desidera; sia che si tratti di qualcosa di materiale, un tratto caratteriale od il contatto con il divino dentro di voi. La propria immaginazione deve riconoscere ciò che si desidera come già realizzato; nonostante i sensi fisici possano suggerire alla mente il contrario, bisogna vivere in uno stato mentale in cui ciò già esiste.
Una volta che questo stato mentale è raggiunto nell’immaginazione, Neville ci spiega che è solo una breve questione di tempo perché il mondo fisico esterno rifletta il nostro mondo interiore.
I 10 ASPETTI DEL CORRETTO MODO DI PREGARE
1. DORMIRE
“Portare l’azione nel sonno concretizza la fantasia in realtà.” (Neville)
Neville menziona frequentemente quanto sia potente addormentarsi immaginando realizzato il proprio desiderio.
Quando ci si trova sdraiati a letto alla fine della giornata e si perde coscienza, si ha la possibilità di creare con il minor sforzo possibile la scena mentale che vede realizzato il proprio desiderio.
Attenzione però a non metterci troppo sforzo, diversamente l’Ego rimarrà presente e non si riuscirà ad addormentarsi.
Perché questa tecnica funziona tanto bene?
Abraham, canalizzato da Esther Hicks, spiega che se portate un’idea nel sonno avete otto ore di incoscienza in cui non potrete disfare o negare questa manifestazione.
Neville dice qualcosa di simile in “Resurrezione”: “Un uomo addormentato non ha libertà di scelta, è dominato dall’ultimo pensiero avuto da cosciente, quindi si dovrebbe sempre assumere una sensazione di realizzazione e soddisfazione prima di addormentarsi.”
E’ inoltre probabile riuscire a trasformare in un sogno la situazione di appagamento portata nel sonno ed il sogno è un’esperienza sensoriale completa al pari della realtà – quale miglior occasione per sentire il desiderio esaudito che viverlo in un sogno?
2. MEDITARE
“Di fatto difficilmente è possibile veder dirompere le più straordinarie energie della mente se il corpo non è immobile e le porte dei sensi chiuse al mondo esterno.” (Neville)
Neville parla del raggiungimento di una sorta di “sogno lucido” nel quale si è in grado di mantenere il sentimento in cui si avverte il desiderio esaudito senza le distrazioni del sensi corporei; privati degli stimoli sensoriali ci si connette in maniera più profonda con la propria capacità di manifestazione.
“E’ uno stato nel quale si è coscienti e appena in grado di muoversi o aprire gli occhi ma semplicemente non si desidera farlo.” (Neville)
“Il dormiveglia facilita il cambiamento perché induce uno stato di attenzione senza sforzo alcuno ma non deve esser spinto fino al sonno perché a quel punto viene perso il controllo. Il modo più efficacie per materializzare un desiderio è di sentirlo già realizzato e quindi, in uno stato di rilassato dormiveglia, ripetere poche parole, come una cantilena. Dire “Grazie, grazie, grazie” rivolgendosi ad un Potere Superiore e ringraziandolo per aver esaudito il proprio desiderio.” (Neville)
“Si può cambiare il proprio futuro controllando i propri pensieri poco prima di addormentarsi perché in quel momento lo sforzo è ridotto la minimo e l’attenzione rilassata ma controllata dal sentimento, senza sforzo cosciente.” (Neville)
“Quando il corpo è immobile bisogna percepirsi agire dall’interno del proprio corpo fisico. Se si vorrà camminare come salire le scale, non bisognerà immaginarsi nell’atto di camminare o salire le scale ma provare le sensazioni che si provano camminando o salendo le scale.” (Neville)
“L’altro modo di pregare è semplicemente sentirsi grati. Se desidero qualcosa per me stesso o per qualcun altro, immobilizzo il mio corpo e, spingendomi in uno stato vicino al sonno, provo gioia e gratitudine. Quindi mi addormento con la mente assorbita nella sensazione di aver appagato il mio desiderio.” (Neville)
3. VISUALIZZARE
“Adesso spiegherò cosa intendo per Sensazioni Spirituali. Immaginate di tenere in mano una rosa ed annusarla, ne sentite il profumo? Bene, se di fatto la state solo immaginando cosa state odorando? Attraverso le Sensazioni Spirituali (vista, udito, olfatto, gusto e tatto immaginari) siete in grado di regalare vividità sensoriale a ciò che immaginate. Facendo questo, l’intero Universo cospirerà per aiutarvi e, di riflesso, scoprirete quanto sono sottili le trame che conducono al raggiungimento del vostro obiettivo.” (Neville)
Più sensi riusciamo a coinvolgere mentalmente meglio riuscirà il processo di visualizzazione, qualsiasi cosa può aiutarci in questo. Se volete trasferirvi in una nuova città, portate sempre con voi una fotografia di questa città. Durante la giornata ogni tanto fermatevi e date un’occhiata alla fotografia immaginando cosa provereste se viveste lì – guardatevi intorno nelle strade, annusate gli odori nell’aria sentendone temperatura ed umidità, ascoltatene i suoni.
“Per mezzo delle Sensazioni Spirituali – vista, udito, olfatto, tatto e gusto immaginari – darete alla vostra fotografia la necessaria vividità sensoriale per riflettere quell’immagine nel mondo fisico fuori di Voi.” (Neville)
“Il mondo è uno specchio nel quale ognuno vede riflesso sé stesso. Il mondo fisico riflette le credenze della mente dell’uomo. C’è chi è più portato per le immagini visive, chi per immaginare i suoni, altri ancora per visualizzare i movimenti. Cominciate coltivando la forma di attività mentale che trovate più congeniale per focalizzare tutta la Vostra attenzione in una direzione, finché riuscirete ad utilizzare tutte le Sensazioni Spirituali contemporaneamente.” (Neville)
4. PREGARE IN OGNI MOMENTO
“In ogni istante della Vita, che se ne sia coscienti o meno, si prova un sentimento.” (Neville)
Quando si comprende che in ogni istante si assume un determinato stato mentale, si vede immediatamente l’importanza di tenere sotto controllo la propria mente ed i propri pensieri. E’ controproducente consentire alla nostra mente di indulgere in pensieri negativi o improduttivi.
Neville chiama questa attenzione “investire nei propri pensieri”. Abitualmente la mente rimbalza da un pensiero all’altro sulla base di spunti associativi, “investire nei pensieri” significa tenerli sotto controllo. Riuscire a mantenere a lungo e frequentemente lo stato mentale prefissato è garanzia di una rapida manifestazione del proprio desiderio.
“Il desiderio che si realizza ha sempre catalizzato molta attenzione perché un’idea prende forza proporzionatamente al grado di attenzione che gli si rivolge.” (Neville)
“Diventiamo ciò che desideriamo ricordandoci costantemente i nostri obiettivi ed identificandoci con questi.” (Neville)
“E’ necessario definire un preciso obiettivo o diversamente la mente continuerà a vagare e vagando farà proprio ogni suggerimento negativo che troverà sul suo cammino.” (Neville)
“Una volta che si prova il sentimento con il quale si riconosce appagato il proprio desiderio, non bisogna considerare l’esperienza terminata ma portarla con sé quasi fosse un fragrante profumo.
Anziché dimenticare il lavoro svolto è necessario che rimanga nell’aria a condizionare ogni nostra azione o reazione.” (Neville)
“Riempite la vostra mente con una sola sensazione e camminate come se i vostri desideri fossero già realtà.” (Neville)
“Se volete pregare con successo, un solo sentimento deve dominare la vostra mente.” (Neville)
“Un pensiero ardente e concentrato, focalizzato in un’unica direzione, mette a tacere ogni altra sensazione e la fa scomparire. Dovete solo concentrarvi su ciò che desiderate per vederlo realizzato.” (Neville)
“Riconoscendo la potenza del sentimento, dovete sempre porre molta attenzione al vostro stato d’animo ed ai vostri atteggiamenti.” (Neville)
“Tutto quanto viene detto e fatto nella propria testa è di gran lunga più importante delle proprie azioni nel mondo fisico, e può essere cambiato. Se non si sono mai osservate in maniera acritica le proprie reazioni agli accadimenti della Vita significa che non si è a conoscenza della loro causa. Ma quando si prende coscienza dei propri pensieri allora li si può cambiare.” (Neville)
“La padronanza e l’autocontrollo dei propri pensieri e sentimenti è la massima conquista umana.
Tuttavia, fintanto che non si raggiunge un autocontrollo tanto raffinato da riuscire a provare sempre ciò che si desidera provare, sono utili il sonno e la preghiera per riuscire a raggiungere lo stato desiderato. Queste sono le due porte che conducono all’inconscio.” (Neville)
“L’uomo dotato di una disciplina perfetta non si abbandona mai ad un sentimento che non contribuisca alla sua felicità.” (Neville)
5. PROVARE IL SENTIMENTO
“Bisogna provare il sentimento caratteristico della realizzazione del proprio desiderio fintanto che se ne è posseduti e questo sentimento affolla ogni altra idea che si presenta alla coscienza.” (Neville)
“Se si desidera veramente qualcosa, quando la si ottiene si raggiunge una sorta di picco emozionale. Immaginando di ricevere ciò che si desidera, si può concentrarsi su questo stato emotivo ed amplificarlo fino a che l’unica cosa di cui si ha coscienza sia questo meraviglioso sentimento di realizzazione.” (Neville)
“Nella mente di ogni uomo c’è una precisa sensazione associata ad ogni singola idea.” (Neville)
“Il sentimento è l’unico mezzo che consente alle idee di essere condotte nell’inconscio. Ne segue che colui che non ha il controllo sui propri sentimenti può facilmente portare l’inconscio in stati indesiderati. Controllare i propri sentimenti non significa limitarli o sopprimerli ma piuttosto disciplinarsi al fine di immaginare e concepire solo i sentimenti in grado di contribuire alla propria felicità.” (Neville)
“Qualsiasi cosa la mente conscia di un uomo può concepire e sentire come vero, l’inconscio può e deve conseguentemente manifestarlo.” (Neville)
“Ogniqualvolta ci si trova completamente immersi in uno stato emotivo, si sta assumendo, in quel preciso momento, un sentimento di appagamento di quello stato. Se si mantiene quello stato, qualsiasi cosa su cui si ha riversato carica emotiva si manifesterà nel mondo fisico. I primi momenti di profondo interesse, durante i quali la propria attenzione si concentra, sono l’inizio di quanto si raccoglierà successivamente. Durante questi istanti si esercita il Potere Creativo, l’unico che esista veramente.” (Neville)
“Il sentimento è il segreto affinché una preghiera venga esaudita. E’ necessario sentirsi nella situazione in cui la propria preghiera ha avuto risposta, vivendo e comportandosi sulla base di questa convinzione. Il sentimento dispiega lentamente le nascoste capacità dell’Animo, è il lievito senza il quale non è possibile alcuna creazione.” (Neville)
6. RIMUOVERE LA NEGATIVITA’
“Si sfrondi la propria immaginazione distogliendo l’attenzione da tutte le idee spiacevoli e distruttive e concentrandosi su ciò che si desidera ottenere.” (Neville)
Uno dei temi fondamentali insegnati nella Scuola è la rimozione della negatività. La negatività, nella quale spesso ci si concede di indulgere, impedisce alla propria energia di elevarsi sopra il livello di base dei quotidiani drammi umani. La negatività sulla quale si pone la propria attenzione, attraverso la Legge della Manifestazione, si farà strada nella vostra Vita e perpetuerà condizioni avverse. Questo è un punto di partenza privilegiato dal quale cominciare a mettere in pratica il lavoro di Neville assumendo una prospettiva positiva e vedendo il meglio in ciascuno ed in ogni cosa indipendentemente dalle nostre credenze.
Da adesso in poi, quando vi sentirete prossimi ad abbracciare un pensiero od un’emozione negativa, sentirete tutta la vostra forza nel poter scegliere con cosa nutrire la vostra mente. Vi renderete conto che avete veramente la capacità di apportare dei cambiamenti in voi stessi e nella vostra Vita, state cominciando ad osservare gli automatismi nel vostro comportamento e diventare coscienti di questo processo.
“Cominciate con il disciplinare la vostra mente osservando i vostri pensieri, guardateli durante l’intero corso della giornata e rifiutatevi di accettare qualsiasi pensiero che non sia carico di Amore.” (Neville)
Un altro buon motivo per eliminare ogni forma di negatività è l’effetto boomerang di quella che Neville chiama la REGOLA D’ORO.
“L’avvertimento è stato dato agli uomini per mezzo della famosa REGOLA D’ORO: fate agli altri ciò che vorreste fosse fatto a voi. Potreste desiderare qualcosa per voi stessi o per qualcun altro ma se il vostro desiderio riguarda qualcun altro assicuratevi che ciò che desiderate sia accettabile per quella persona. La ragione di questo avvertimento è che la vostra stessa coscienza coincide con Dio, colui che dispensa ogni cosa. Ne segue che ciò che sentite o credete vero per qualcun altro è un regalo che gli state facendo e un regalo che non viene accettato torna a chi lo ha donato. Siate quindi veramente sicuri che voi stessi desiderereste quel regalo perché se accettate come vera dentro di voi una credenza riguardo a qualcun altro ma lui non riconosce questa come una verità per sé stesso, allora questo regalo rifiutato si materializzerà nel vostro mondo. Abbiate sempre cura di intendere ed accettare vero qualcosa per qualcuno solo se lo desiderereste anche per voi stessi. In questo mondo state costruendo il Paradiso in Terra.” (Neville)
Quando si indirizzano pensieri negativi verso qualcun altro è molto probabile che ritornino al mittente ed almeno con una parte della negatività questo avviene regolarmente.
“Una persona che pensa con malizia di qualcun altro sarà ferito dai suoi stessi pensieri se non riesce ad accettare a livello inconscio l’altra persona. Ciò che seminate, raccoglierete. Inoltre quello che desiderate e credete per gli altri, può essere desiderato e creduto per voi – voi non avete il potere di rifiutarlo se chi lo ha desiderato per voi lo accetta come verità anche per sé stesso. La sola possibilità che avete per rifiutare qualcosa è essere incapaci di desiderarla per qualcun altro – dare presuppone la capacità di ricevere.” (Neville)
Diversamente quando si rivolgono pensieri positivi verso qualcuno è ragionevole aspettarsene i benefici.
“Tutto il bene che accettate come vero per gli altri non sarà manifestato solo da loro ma si realizzerà anche per voi, pienamente condiviso.” (Neville)
7. CONTROLLARE IL DIALOGO INTERNO
“Il vostro dialogo interno si manifesta continuamente in ciò che accade attorno a voi. Diventerete autodidatti quando imparerete a mettere in relazione gli accadimenti nel mondo con il vostro dialogo interno.” (Neville)
E’ importante rendersi conto dei pensieri che passano per la testa. Osservare la propria mente è difficile ma è un traguardo che può essere raggiunto attraverso un’osservazione distaccata del proprio Sé senza alcun giudizio.
“Un’osservazione acritica del dialogo interno dentro di noi ci rivela le credenze attraverso le quali vediamo il mondo.” (Neville)
“Prendetevi per mano e osservate i vostri pensieri e il modo che avete di reagire agli accadimenti, senza criticarvi. Non condannate i vostri pensieri ma mantenetene il controllo.” (Neville)
Si cominciate dall’osservare la negatività, è importante distogliere l’attenzione da tutti i pensieri negativi. Quando uno di questi trova posto nella nostra mente, anziché indulgere ed identificarvi con questo pensiero, allenatevi a spostare immediatamente la vostra attenzione su qualcosa di positivo. Si può approfittare di questo riflesso per ritornare all’IO SONO, alla propria idea di Dio o per cambiare la propria prospettiva cercando di trovare un aspetto positivo di qualcosa percepito come negativo.
“Per negare qualcosa bisogna distogliervi la propria attenzione. Rilasciando dalla propria consapevolezza un pensiero od un problema ci si confronta direttamente con la divinità che dimora nel proprio Sé che si chiama IO SONO.” (Neville)
“Dal momento che lo stato con cui ci identifichiamo si specchia nel nostro dialogo interiore, per cambiare lo stato che ormai fa parte di noi dobbiamo innanzitutto modificare questo dialogo interno.” (Neville)
“Fermate il vostro vecchio, meccanico e negativo dialogo interiore per cominciarne uno positivo e
costruttivo basato sulla premessa che i vostri desideri siano completamente soddisfatti.” (Neville) “Potete realizzare cose che sembrano miracoli semplicemente controllando il vostro dialogo interno e basandolo sulla sensazione che i vostri desideri siano esauditi.” (Neville)
“Tutti noi possiamo realizzare i nostri obiettivi con il saggio uso della mente e della parola. La maggior parte di noi è completamente ignara della propria attività mentale ma per vivere una Vita di soddisfazione bisogna esserne consci perché è questo dialogo interiore la causa di tutti gli accadimenti che si manifestano nella nostra Vita.” (Neville)
8. VIVERE IL MOMENTO PRESENTE
Tutto accade in questo preciso istante; persino quando si ricorda qualcosa, di fatto si sta vivendo nel presente una memoria di un evento passato. Ogni preghiera deve essere formulata al tempo presente: è necessario immergersi nella sensazione di provare il proprio desiderio realizzato nel momento che si sta vivendo, non in un qualche lontano futuro.
“Dovete sforzarvi di essere. Per poter fare è necessario prima innanzitutto essere. Il desiderare ardentemente sfocia definitivamente nell’essere.” (Neville)
“Quando dite IO SONO, state dichiarando voi stessi essere in prima persona e al tempo presente, non c’è alcun futuro. Riconoscersi nell’IO SONO significa aver coscienza del proprio essere, la consapevolezza è l’unica strada.” (Neville)
“Non visualizzate mai voi stessi in un lontano futuro nello spazio e nel tempo. Fate in modo che la
vostra azione avvenga nel Qui-ed-Ora! La differenza tra sentirvi agire qui ed ora e visualizzarvi in azione come in un film, fa la differenza tra successo e fallimento.” (Neville)
9. ATTENDERE IL TEMPO NECESSARIO
“C’è sempre un intervallo di tempo tra l’impressione e la sua espressione, tra la richiesta cosciente e la sua realizzazione. Questo intervallo è chiamato Sabath, il periodo della quiete e dell’assenza di sforzo.” (Neville)
Nel suo libro “La vostra Fede è la vostra Fortuna”, Neville mette in evidenza l’intervallo temporale
necessario ad ogni manifestazione. Per quanto il tempo non sia altro che un’illusione, vi ci dobbiamo confrontare fino al momento in cui non trascenderemo i limiti del mondo fisico. Il tempo necessario per manifestare qualcosa dipende dall’intensità del sentimento e dalla determinazione con cui si applica il praticante.
“Se ci si applica correttamente, un’azione immaginata si concretizza immediatamente nella realtà.
Diversamente si realizza nel corso di un processo temporale.” (Neville)
“Gli uomini sono schiavi del tempo al punto che, se raggiungono uno stato di coscienza appropriato
per realizzare nel mondo qualcosa di nuovo ma questo non si manifesta immediatamente, perdono
la Fede nella realizzazione della loro richiesta, vi rinunciano e si riportano nel loro precedente stato d’essere. Proprio a causa di questa limitazione tanto diffusa, è molto utile aspettarsi fin dall’inizio un determinato intervallo di tempo tra la richiesta e la sua manifestazione.” (Neville)
“Adesso la mia coscienza si sposta avanti nel tempo e lì si prepara a ricevere.” (Neville)
“Ben compreso questo, è opportuno decidere quale potrebbe essere un intervallo di tempo ragionevole necessario alla realizzazione del proprio desiderio. Non cercate di ridurre la vostra attesa perché siete ansiosi di ricevere quanto desiderate, scegliete un tempo che appaia naturale.
Nessuno può dirvi quanto dovrete aspettare, solo voi potete dire quanto dovrà prolungarsi la vostra attesa perché sia un evento naturale.” (Neville)
“Una consapevole fiducia in sé stessi riduce sempre considerevolmente il tempo di attesa. Colui che è abituato a grandi successi, si aspetterà manifestazioni molto più rapide di chi viene abitualmente sconfitto.” (Neville)
10. CORREGGERE I PROPRI RICORDI
Neville scrive che, se mai dovrà esser ricordato per qualcosa, sarà per la “Tecnica di Correzione”, si riferisce alla modifica, nella propria memoria, degli eventi della Vita vissuta. L’idea di base è trasformare un brutto ricordo di un nostro vissuto, indiscutibilmente negativo, in qualcosa di piacevole utilizzando la fantasia di un evento positivo.
La “Correzione”, utilizzata comunemente nel mondo della PNL e discussa anche da Seth, funziona sostituendo ad una memoria un evento immaginario ugualmente valido.
“La sera rivivete tutti gli episodi, gli eventi, le conversazioni e gli incontri della giornata. Nel ricordarveli, riscrivete quelli che vorreste cambiare correggendoli. Rivivete ogni scena fino al punto che appaia tanto reale da lasciarvi credere di averla realmente vissuta. Scoprirete che, revisionando le vostre giornate, i vostri domani cambieranno. Coloro con cui vi siete scontrati oggi, vi incoraggeranno domani perché avrete modificato la loro stessa natura – gli altri testimonieranno il cambiamento avvenuto dentro di voi, il diverso modo con cui appaiono ai vostri occhi.” (Neville)
LO STATO IN CUI SI HA TUTTO CIO’ CHE SI DESIDERA
Assumere uno stato di estasi sembra essere il modo più meraviglioso per avere tutto ciò che si può desiderare attraverso la preghiera; trattenendovi in questo stato vedrete il mondo esterno rifletterlo.
“Nel corso della giornata potete immaginare molte cose ma, invece di immaginare molte piccole cose, vi consiglio di immaginare qualcosa di tanto grande da includere tutte le piccole cose. Invece di immaginare abbondanza, salute e buone relazioni, immaginate di trovarvi in uno stato di estasi. Se siete in estasi non potete soffrire o esser spaventati e, al contrario, se non state sperimentando pieno Amore ed appaganti relazioni non potete trovarvi nello stato di estasi. Cosa provereste a trovarvi in uno stato di estasi senza sapere cosa vi ha condotto in questo stato? Riducete il concetto di estasi ad una sola sensazione: NON E’ MERAVIGLIOSO? Non permettete alla coscienza, la vostra mente razionale, di chiedervene la ragione perché, se comincerà a ricercarne le cause, perderete questa sensazione. Piuttosto continuate a ripetervi più e più volte NON E’ MERAVIGLIOSO? Sospendete ogni giudizio nel chiedervi cosa sia meraviglioso.” (Neville)
IL PROSSIMO PASSO
Per quanto abbiate avuto tutto quanto credevate di desiderare dalla Vita, ancora sentite che vi manca qualcosa.
“La sofferenza è insita nella natura di chi è fatto di carne ed ossa, questa è la strada dell’uomo.
Non cercate di migliorare la vostra Vita, commettereste un grave errore. Per quanto non ci sia
dubbio che, utilizzando il Pensiero Positivo e la vostra mente, voi potreste credere di migliorare la vostra Vita, dovete ricordare che vivete in un mondo di dualità: per ogni sopra c’è un sotto, per ogni passo avanti uno indietro, per ogni bene un male. Per questo, qualsiasi miglioramento possiate conseguire, durerà solo un istante per poi venir meno e voi tornerete miserabili quanto prima. Comincerete quindi di nuovo a combattere per i vostri diritti e lottare per la sopravvivenza, per poi tornare ad essere felici nel momento in cui otterrete ciò che desideravate. Siete come uno yo-yo, andate su e giù. E non importa quante volte io ve lo possa ripetere, andrete avanti inevitabilmente a comportarvi in questo modo.” (Robert Adams, “Il Silenzio del Cuore”) Ad un certo punto vi renderete conto che un reale senso di realizzazione non può provenire dall’esterno.
“Ma se ci metterete tutta la vostra volontà, se lo praticherete ogni qualvolta ne avrete l’opportunità e ne farete il primo obiettivo della vostra Vita, avrete risultati stupefacenti. Risultati stupefacenti. Ma dovrete metterlo al primo posto nella vostra Vita. Pensateci adesso. Cosa c’è ora al primo posto nella Vostra Vita? Non ditemelo ma pensatelo. Qual’è il vostro primo obiettivo? Potrete portarlo con voi alla vostra morte?” (Robert Adams, “Il Silenzio del Cuore”)
Neville spiega come i nostri veri obiettivi debbano essere qualcosa che trascenda il successo in
questo mondo fisico.
“Inizialmente ogni vostra impresa sarà un successo. I vostri guadagni aumenteranno e vi potrete permettere tutto quanto desiderate. Ma dopo un po’ di tempo vi renderete conto che state comprando solo dei giocattoli per divertirvi in attesa che lo spirito di Cristo si risvegli dentro di voi. A quel punto capirete che non vi trovate qui per accumulare una fortuna ma per redimere il mondo.” (Neville)
Il fine ultimo è l’unione con il divino, il risveglio del Cristo dentro di voi. Neville racconta in diversi
libri il giorno in cui si è “risvegliato dal sogno della Vita”. Una volta risvegliati non si avverte più la
necessità di accumulare beni materiali e l’interesse si sposta sul mondo interiore di cui quello fisico è solo un’ombra.
“Addomesticate la violenza che alberga in voi, trascendetela! Non lottate contro le avversità, si
limitano a riflettere il tumulto dentro di voi, il loro osservatore. Distogliete da loro la vostra attenzione come quando voltate la schiena a qualcosa che non volete guardare.” (Neville)
“E’ importante imparare a distinguere tra la propria identità (il proprio IO) e lo spazio che si occupa nel mondo fisico.” (Neville)
“Dio non si trova là fuori. Egli è nella vostra mente e sogna di essere voi.” (Neville)
“Riportate quindi in Vita il Perfettissimo provando il sentimento di essere il Cristo perché il Cristo è il concetto di Sé attraverso il quale vedere senza veli la realtà dell’eternità.” (Neville)
“Invece di credere in Dio o in Gesù, dovete credere di essere voi stessi Dio o Gesù.” (Neville)

Manifested through prayer, Neville Goddard

Neville Goddard has developed a methodology to manifest through prayer and spoke in all his books. Conceptually it is like to feel the desire realized, the text that follows develops this idea in all its aspects.
“Prayer is the most extraordinary experience that a human can do but it has nothing to do with the daily hum of most of humanity, intent on trying to attract God’s attention by repeating litanies empty. Prayer is the spiritual ecstasy of a marriage celebrated in the deep and silent stillness of awareness. “(Neville)
“Prayer is therefore recognize themselves to be what you want rather than beg God to make their wishes.” (Neville)
“If prayer is not answered you are doing something wrong. Usually you put too much effort, the most common mistake is to recognize prayer as an act of will. The basic rule is not making any effort, if you can find it intuitively in the right state of mind. “(Neville)
“You attract what you want but what you believe to be true.” (Neville)
The heart of the process is to create a state of mind where he feels he has already achieved what you want, whether it be of something material, a character trait or contact with the divine within you. Their imagination to recognize what you want as already done, and despite the physical senses can suggest to the mind the contrary, we live in a state of mind where it already exists.
Once this mental state is achieved in the imagination, Neville explains that there is only a short matter of time before the external physical world reflects our inner world.
The 10 ASPECTS OF THE RIGHT WAY TO PRAY
1. ACCOMMODATION
“Take concrete action in their sleep fantasy into reality.” (Neville)
Neville frequently mentions how powerful images taken their desire to fall asleep.
When you are lying in bed at the end of the day and you lose consciousness, you have the ability to create with as little effort as possible the mental scene that has her own desire.
But do not put too much effort, unlike the ego, and this will not be able to sleep.
Because this technique works so well?
Abraham, channeled by Esther Hicks, explains that if you take an idea that you sleep eight hours of unconsciousness in which you can not undo or deny this event.
Neville says something similar in “Resurrection”: “A sleeping man has no freedom of choice, is dominated by the last thought had to be conscious, then you should always assume a sense of accomplishment and satisfaction before falling asleep.”
It ‘also likely to be able to turn a dream situation to reach fulfillment in his sleep and the dream is like a total sensory experience of reality – what better opportunity to feel the desire to live in a dream come true?
2. PONDER
“In fact you can hardly see the most extraordinary energy bursts of mind if the body is at a standstill and closed the doors of the senses to the outside world.” (Neville)
Neville speaks of achieving a kind of “lucid dreaming” where you can keep the feeling that there is a desire fulfilled without the distractions of the bodily senses; deprived of sensory input you connect more deeply with their own capacity of the event.
“It ‘s a state in which he is conscious and barely able to move or open her eyes but you just do not want to do it.” (Neville)
“The half-sleep facilitates change because it induces a state of attention without any effort but should not be forced to sleep because at that point is out of control. The most effective way to materialize a desire to hear it is already created and then, in a relaxed state of half-sleep, repeat a few words, like a lullaby. Saying “Thank you, thank you, thank you” when addressing a Higher Power and thanking him for having fulfilled his desire. “(Neville)
“You can change your future by controlling their thoughts just before going to sleep because then the effort has reduced the minimum and the relaxed but carefully controlled by the feeling, without conscious effort.” (Neville)
“When the body is immobile perceived need to act from their physical body. If you want to walk like climbing stairs, will not have to imagine the act of walking or climbing stairs, but try the feeling you get walking or climbing stairs. “(Neville)
“The other way is simply to pray to feel grateful. If I want something for myself or for someone else, my body immobilized, and pushing me in a state close to sleep, I feel joy and gratitude. Then I fall asleep with your mind absorbed in the feeling of having fulfilled my desire. “(Neville)
3. VIEW
“Now I’ll explain what I mean by spiritual feeling. Imagine that you hold a rose and smell it, you feel the smell? Well, if in fact you are just imagining what you’re smelling? Through the spiritual sensations (sight, hearing, smell, taste and touch imaginary) are able to give vivid sensory what you imagine. By doing this, the whole universe conspire to help you and, consequently, discover what are the subtle textures that lead to the achievement of your goal. “(Neville)
The more senses we involve mentally better manage the process of view, anything can help us do this. If you want to move to a new city, always carry a picture of this city. During the day, occasionally stop and look at the photo imagining would you feel if you lived there – look around in the streets, smell the odors in the air temperature and humidity hearing them, ascoltatene sounds.
“Through the spiritual sensations – sight, hearing, smell, touch and taste imagery – will give your photo the vivid sensory necessary to reflect that image in the physical world outside of Vol” (Neville)
“The world is a mirror in which everyone sees itself reflected. The physical world reflects the beliefs of the mind of man. Some people are more inclined to visual images, some to imagine the sounds, still others to see the movements. Start cultivating the form of mental activity that are more congenial to focus all your attention in one direction, while able to use all the spiritual sensations at once. “(Neville)
4. PRAY AT ALL TIMES
“In every moment of life, that it is conscious or not, you feel a feeling.” (Neville)
When we understand that at all times assume a certain state of mind, you see immediately the importance of controlling one’s mind and thoughts. E ‘counterproductive to allow our minds to indulge in negative thoughts or unproductive.
Neville calls attention to this “investing in their own thoughts.” Usually the mind bounces from one thought to another on the basis of associative cues, “investing in things” means to control them. Being able to maintain a long and frequently the state of mind set is the guarantee of an early manifestation of their desire.
“The desire has always realized that catalyzed a lot of attention because an idea gains strength in proportion to the degree of attention that is directed.” (Neville)
“We become what we want constantly reminding our goals and identifying with them.” (Neville)
“It ‘s necessary to define a clear objective or otherwise the mind will continue to roam and wander its negative any suggestion that it will find its path.” (Neville)
“Once you try the feeling with which recognized their wish fulfilled, we must consider the experience ended, but take it with you if it were a fragrant scent.
Instead of forgetting the work must remain in the air to affect our every action or reaction. “(Neville)
“Fill your mind with one walk and feel as if your wishes were already a reality.” (Neville)
“If you want to pray successfully, one must overcome the feeling your mind.” (Neville)
“A thought ardent and concentrated, focused in one direction, puts to rest any sense and makes it disappear. You just concentrate on what you want to see it done. “(Neville)
“Recognizing the power of feeling, you must always pay close attention to your mood and your attitude.” (Neville)
“Everything that is said and done in your head is far more important for their actions in the physical world, and can be changed. If you have never seen uncritically their reactions to the events of life means that you are not aware of their cause. But when we become aware of your thoughts then you can change them. “(Neville)
“The mastery and self-control of their thoughts and feelings is the greatest human achievement.
However, until it reaches a self-control so fine to be able to try what ever you want to try, are useful sleep and pray to be able to reach the desired state. These are two doors leading to the unconscious. “(Neville)
“The man has a perfect discipline not to abandon a feeling that does not contribute to his happiness.” (Neville)
5. TRY THE FEELING
“You have to try the feeling of the characteristic development of its desire as long as it is held and this feeling crowded every other idea that comes to consciousness.” (Neville)
“If you really want something, you get when you reach a sort of emotional peak. Imagine getting what you want, you can concentrate on the emotional state and amplify it until the only thing you are aware this is a wonderful feeling of achievement. “(Neville)
“In the mind of every man there is a distinct feeling associated with each individual idea.” (Neville)
“The feeling is the only medium that allows ideas to be carried out unconscious. It follows that he who has no control over their feelings can easily lead to undesirable states in the unconscious. Check your feelings does not mean restriction or withdrawal of discipline but rather to imagine and conceive of the feelings only able to contribute to their happiness. “(Neville)
“Whatever the conscious mind of man can conceive and feel as true, the subconscious can and must therefore manifest it.” (Neville)
“Whenever you find yourself completely immersed in an emotional state, you are taking, at that precise moment, a feeling of fulfillment of that state. If you maintain that state, anything that you have poured emotion will manifest in the physical world. The first moments of deep interest, during which its attention is focused, are the beginning of what you collect subsequently. During these moments, the Creative Power is exercised, the only one that really exists. “(Neville)
“The feeling is the secret to prayer is heard. E ‘need to feel in a situation where their prayers had been answered, living and acting on the basis of this conviction. The feeling slowly unfolds the hidden capacities of the soul, is the yeast without which there can be no creation. “(Neville)
6. REMOVE negativity ‘
“They prune their imagination by diverting attention from all unpleasant and destructive ideas and focusing on what you want to get.” (Neville)
One of the key topics taught in schools and the removal of negativity. Negativity, which often allows us to indulge you, to prevent their energy to rise above the base level of everyday human drama. The negativity on which God has their attention, through the Law of the event, will the road in your life and actual adverse conditions. This is an ideal starting point from which to start putting into practice the work of Neville taking a positive perspective and seeing the best in everyone and everything regardless of our beliefs.
From now on, when you feel coming to embrace a thought or a negative emotion, you’ll hear all your strength in being able to choose what to feed your mind. You will find that you have really the ability to make changes in yourself and in your life, you are beginning to see the automatic in your behavior and become aware of this process.
“Start with the specification of your mind watching your thoughts, look at them during the entire course of the day and refuse to accept any thought that is not full of love.” (Neville)
Another good reason to eliminate all forms of negativity is the boomerang effect of what Neville called the Golden Rule.
“The warning was given to men by the famous Golden Rule: do unto others what you want done to you. You might want something for yourself or for someone else but if your desire to respect someone else you want to make sure that what is acceptable for that person. The reason for this warning is that your own consciousness coincides with God, who dispenses everything. It follows that what you feel or believe someone else is a true gift that you are doing and will not accept a gift that comes back to who won. So be really sure that you yourself would you want that gift because if accepted as true in you a belief about someone else but he does not recognize this as a truth for himself, then refused this gift will materialize in your world. Always remember to truly understand and accept something for someone else only if you wish for yourself. In this world you are building heaven on Earth. “(Neville)
When negative thoughts are directed towards someone else is very likely to return to the sender and at least a part of the negativity that happens regularly.
“A person who thinks with malice of someone else will be hurt by his own thoughts, if it fails to accept the other person at an unconscious level. What you sow, you reap. In addition to what you want and believe in others, may be desired and thought for you – you do not have the power to reject it if those who wanted you to accept it as truth for himself. The only chance you have to deny something is to be unable to lust for someone else – means being able to receive. “(Neville)
Unlike when positive thoughts are directed towards someone is reasonable to expect the benefits.
“All the good that you accept as true for the others will be revealed only to them but will come for you too, is fully shared.” (Neville)
7. CHECK THE INTERNAL DIALOGUE
“Your internal dialogue occurs constantly in what is happening around you. Become self-taught when you learn to relate the events in the world with your inner dialogue. “(Neville)
It ‘important to be aware of the thoughts that go through your head. Observe your mind is difficult but it is a goal that can be achieved through detached observation of one’s self without any bias.
“Uncritical observation of the internal dialogue within us reveals the beliefs through which we view the world.” (Neville)
“Take your hands and keep your thoughts and how you react to events without criticizing. Do not condemn your thoughts but mantenetene control. “(Neville)
You begin to observe the negativity, it is important to draw attention away from all negative thoughts. When one of these finds place in our minds, instead of indulging and identify yourself with this thought, train yourself to immediately move your attention on something positive. You can take advantage of this reflex to return to the IO AM, to the idea of God or to change one’s perspective, trying to find a positive aspect of something perceived as negative.
“To deny something should distract his attention. Releasing from their consciousness a thought or a problem you are confronted directly with the divinity that dwells in one’s self is called I AM. “(Neville)
“As we identify with the state is reflected in our inner dialogue, to change the state which is now part of this we must first change the internal dialogue.” (Neville)
“Stop your old, manual and negative inner dialogue to begin a positive and
construction based on the premise that your desires are fully satisfied. “(Neville)” You can achieve things that seem miracles simply by controlling your inner dialogue and basing it on the feeling that your wishes are fulfilled. “(Neville)
“We can all achieve our goals with the wise use of the mind and speech. Most of us are totally unaware of their mental activity, but to live a life of satisfaction must be aware of this inner dialogue because it is the cause of all the events that occur in our lives. “(Neville)
8. LIVING THE MOMENT
Everything happens at this very moment, even when you remember something, you are actually living in the present memory of a past event. Every prayer should be made to the present time it is necessary to immerse yourself in the feeling of proving their desire fulfilled when you are living, not in some distant future.
“You must strive to be. To be able to do is first necessary to be first. The craving finally ends in being. “(Neville)
“When you say I AM, you are declaring yourself to be in first person and present tense, there is no future. Government recognized in BE means being aware of one’s being, consciousness is the only way. “(Neville)
“Never show yourself in a distant future in space and time. Make sure that the
Your action takes place in the here-and-Now! The difference between feel and act here and now show them in action like a film, makes the difference between success and failure. “(Neville)
9. Allow sufficient time
“There is always a time lag between the impression and expression, between the conscious and demand its implementation. This interval is called Sabath, the period of quiet and lack of effort. “(Neville)
In his book “Your Faith is Your Fortune,” Neville highlights the time interval
necessary for each event. As time is nothing but an illusion, there we have to face up to the time when they transcend the limits of the physical world. The time required to manifest something of the feeling depends on the intensity and determination with which the practitioner applies.
“If you apply successfully, action is realized immediately imagined into reality.
Otherwise occurs during a temporal process. “(Neville)
“Men are slaves of time so that, if they reach an appropriate state of consciousness
to create something new in the world but this does not occur immediately, they lose
Faith in the realization of their request, you give up and are shown in their previous state of being. Precisely because of this limitation is so widespread, it is very useful from the start to expect a certain amount of time between the request and its manifestation. “(Neville)
“Now my conscience is moved forward in time and there is preparing to receive.” (Neville)
“Ben understood this, you should decide what would be a reasonable amount of time necessary for the realization of their desire. Do not try to reduce your wait because you are anxious to receive what you want, choose a time that appears natural.
No one can tell you what you need to wait, only you can say what he will extend your wait for it to be a natural occurrence. “(Neville)
“A conscious self-confidence always considerably reduces the waiting time. One who is accustomed to great accomplishments, events will expect much faster than those who are usually defeated. “(Neville)
10. CORRECT YOUR MEMORIES
Neville says that if they ever will be remembered for something, it will be for the “Technical Correction” refers to the change in its memory, the events of the life lived. The basic idea is to transform a bad memory of one of our experienced, unquestionably negative, something nice using the imagination of a positive event.
The “correction”, commonly used in the world of NLP and discussed by Seth, works by replacing a memory an imaginary event equally valid.
“At night you can relive all the episodes, events, conversations and meetings of the day. In memory, rewrite correcting those who would like to change. Relive every scene to the point that it looks so real to give the impression of having truly lived. You’ll find that, by reviewing your day, your tomorrows will change. Those with whom you have clashed today, will encourage you tomorrow because you have changed their nature – the other witnesses to the change that occurred in you, the different way in which they appear to your eyes. “(Neville)
THE STATE IN WHICH IT HAS EVERYTHING ‘YOU WISH
Take a state of ecstasy seems to be the most wonderful way to have everything you could want through prayer by holding it in this state will see the outside world reflect this.
“During the day you can imagine many things, but instead of imagining a lot of little things, I suggest you think of anything big enough to include all the little things. Instead of imagining abundance, health and good relationships, imagine you are in a state of ecstasy. If you are in pain or ecstasy can not be frightened and, conversely, if you are not experiencing the full love and fulfilling relationships you can not be in a state of ecstasy. What would you try to be in a state of ecstasy without knowing what has led you in this state? Reduce the concept of ecstasy to a single feeling: NOT ‘wonderful? Do not let the conscience, your rational mind, to ask the reason why, if you begin to investigate the causes, you will lose that feeling. Rather than continue to repeat over and over NOT ‘wonderful? Suspend all judgments in asking what is wonderful. “(Neville)
THE NEXT STEP
As you thought you had everything you want in life, yet you feel that you are missing something.
“The suffering is inherent in the nature of who is flesh and blood, this is the way of man.
Do not try to improve your life, making a big mistake. As there is no
doubt that positive thinking and using your mind, you might think to improve your life, you have to remember that you live in a world of duality: for every one over there below, for every step forward one step back, for all the good bad. Therefore, any improvement can be achieved, will only take a moment and then be less miserable and you will return soon. Then begin again to fight for your rights and fight for survival, then return to be happy when you get what you want. You’re like a yo-yo, going up and down. And no matter how many times I can repeat it to you, you will inevitably continue to behave this way. “(Robert Adams,” The Silence of the Heart “) At some point you will realize that a real sense of achievement can not come from ‘ outside.
“But if you put all your will, if you practice it whenever you have the opportunity and do the first goal of your life, you will have amazing results. Amazing results. But you have to put it first in your life. Think about it now. What’s now in first place in your life? Think of it but do not tell me. What is your primary objective? You can take it with you to your death? “(Robert Adams,” The Silence of the Heart “)
Neville explains how our real objectives are to be successful in something that transcends
this physical world.
“Initially your company will be a success. Your earnings will increase and you can afford everything you want. But after a while ‘time you will realize that you are buying toys for fun just waiting to wake up the spirit of Christ within you. Then you’ll know you’re not here to make a fortune but to redeem the world. “(Neville)
The ultimate goal is union with the divine, the awakening of the Christ within you. Neville recounts in several
books on the day was “awakened from the dream of Life.” Once you feel more awake
need to accumulate material goods and the interest moves to the inner world of which the physical is only a shadow.
“To tame the violence that dwells in you, trascendetela! Do not fight against the odds, you
merely reflect the turmoil within you, an observer. Divert your attention from them as when you turn your back on something you do not want to watch. “(Neville)
“It ‘s important to learn to distinguish between their identity (their IO) and the space it occupies in the physical world.” (Neville)
“God is not out there. He is in your mind and dreams of being you. “(Neville)
“Bring the perfect life and then in a sense trying to be Christ because Christ is the concept of self through which to see the naked reality of eternity.” (Neville)
“Instead of believing in God or in Jesus, you believe yourself to be God or Jesus” (Neville)

Cenere fumante – Smoldering ashes


Cenere fumante

Sono ancora fumanti
le ceneri d’un sogno
nella pupilla
che divampa
del cacciator di stelle

Stringe con forza
il pugno
ormai vuoto

S’affaccia
la flessuosa scala
fiorita nella memoria

– tutte le forme –
figlie del suono
e dell’ardere dei sensi

…mentre ruggisce un tuono
e squarcia tenebra di cielo

Sono ancora vibranti
le membra mai stanche
ed evocano sapori
che incatenano

– Retrospettiva
da raggiungere –

mani che cercano
le carezze di donna
e bocche avide
del sapore di vita

Sono ora distillati
di generosi palpiti
tutte le ellissi del tempo

Cenere…
cenere che arde
ed ancora si ridesta

12.12.2003 Poetyca

Smoldering ashes

I’m still steaming
the ashes of a dream
in the pupil
raging
Hunter stars

Tighten
fist
now empty

Overlooking
the supple-scale
flower in memory

– All forms –
daughters sound
ARD and the senses

… While roaring thunder
and pierces the darkness of the sky

I’m still vibrating
never tired limbs
evoke flavors
that chaining

– Retrospective
to achieve –

hands looking
caresses of a woman
and hungry mouths
flavor of life

Distillates are now
of generous beating
ellipses of all time

Ash …
ash burns
and still wakes

12.12.2003 Poetyca

Nuove stelle – New stars




🌸Nuove stelle🌸

Questa notte
si sciolgono
anche gli ultimi
cristalli
in un percorso
di parole
ed incanti

Respiri
e sogni
si incontrano
in punta
di piedi
per accendere
nuove stelle

14.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸New stars

This night
melt
even the last ones
crystals
in a path
of words
and charms

Breathe
and dreams
they meet
at the tip
of feet
to turn on
new stars

14.06.2021 Poetyca

Humor – Humor





🌸Humor🌸

A volte è davvero difficile
il riuscire a trovare un motivo
per poter sorridere ed accompagnare
chi ci circonda a trovare una via d’uscita
di fronte alle prove quotidiane.
Dobbiamo allenarci,senza farci sopraffare
dalla visione di nubi o problemi.
È significativo il modo di vedere comunque
sprazzi di luce anche se tutto appare buio.
La capacità di innescare humor non deve essere ridondante o demolitivo ma una spinta ad alimentare speranza nuova.

25.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Humor

Sometimes it’s really hard
being able to find a reason
to be able to smile and accompany
those around us find a way out
in the face of daily trials.
We have to train, without being overwhelmed
from the vision of clouds or problems.
However, the way of seeing is significant
flashes of light even if everything appears dark.
The ability to trigger humor must not be redundant or demolishing but a push to nurture new hope.

25.04.2021 Poetyca

Rabbia – Anger – Buddha




🌸Rabbia🌸

La rabbia non scomparirà mai
finché pensieri di risentimento
sono amati nella mente.
La rabbia scomparirà proprio
appena i pensieri
del risentimento sono dimenticati”.

Buddha
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Anger

Anger will never disappear
so long as thoughts of resentment
are cherished in the mind.
Anger will disappear just
as soon as thoughts
of resentment are forgotten.”

Buddha

Essenza – Essence – Haiku


🌸Essenza🌸

La vita dona
ciò che la morte stringe
come tesoro

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Essence

Life gives
what death holds
as a treasure

© Poetyca

R.E.M. – Best of R.E.M. – In Time (1988 – 2003) – Full album.


I R.E.M. sono stati un gruppo rock statunitense attivo dal 1980 al 2011.[2]

Formatosi ad Athens (Georgia) il 5 aprile 1980 (data riconosciuta dalla stessa band come atto di fondazione vera e propria del gruppo, che provava assieme sotto diversi nomi già dal 1979), la sigla R.E.M. sta per rapid eye movement, la fase del sonno in cui si sogna; i componenti del gruppo scelsero tale nome anche perché “suonava bene”. La pronuncia inglese è lettera per lettera (/ɑː iː ɛm/), ma in italiano viene generalmente pronunciata come acronimo (“rèm”).

Nell’arco degli ultimi 25 anni, i R.E.M. sono stati riconosciuti come uno dei gruppi più importanti per la definizione dell’estetica della musica underground e indie degli Stati Uniti.[3] La loro influenza, infatti, si estende ancora oggi su moltissime formazioni, etichette e scene musicali.[4]

Il gruppo ha virtualmente definito l’espressione “rock alternativo” degli anni ottanta (college rock)[5], dimostrando alle stazioni radio, un po’ alla volta, che trasmettere brani con prevalente uso delle chitarre non era una cosa negativa.[6]

Nella loro trentennale carriera hanno venduto all’incirca 85 milioni di dischi.[7]

http://it.wikipedia.org/wiki/R.E.M._%28gruppo_musicale%29

R.E.M. was an American rock band from Athens, Georgia, formed in 1980 by singer Michael Stipe, guitarist Peter Buck, bassist Mike Mills, and drummer Bill Berry. One of the first popular alternative rock bands, R.E.M. released its first single, “Radio Free Europe“, in 1981 on the independent record label Hib-Tone. The single was followed by the Chronic Town EP in 1982, the band’s first release on I.R.S. Records. In 1983, the group released its critically acclaimed debut album, Murmur, and built its reputation over the next few years through subsequent releases, constant touring, and the support of college radio. Following years of underground success, R.E.M. achieved a mainstream hit in 1987 with the single “The One I Love“. The group signed to Warner Bros. Records in 1988, and began to espouse political and environmental concerns while playing large arenas worldwide.

By the early 1990s, when alternative rock began to experience broad mainstream success, R.E.M. was viewed by subsequent acts such as Nirvana and Pavement as a pioneer of the genre and released its two most commercially successful albums, catapulting it to international fame, Out of Time (1991) and Automatic for the People(1992), which veered from the band’s established sound. R.E.M.’s 1994 release, Monster, was a return to a more rock-oriented sound, but still continued its run of success. The band began its first tour in six years to support the album; the tour was marred by medical emergencies suffered by three band members. In 1996, R.E.M. re-signed with Warner Bros. for a reported US$80 million, at the time the most expensive recording contract in history. Its 1996 release, New Adventures in Hi-Fi, though critically acclaimed, fared worse commercially than expected. The following year, Bill Berry left the band, while Buck, Mills, and Stipe continued the group as a trio. Through some changes in musical style, the band continued its career into the next decade with mixed critical and commercial success, despite having sold more than 85 million records worldwide and becoming one of the world’s best-selling music artists of all time.[4] In 2007, the band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. R.E.M. disbanded amicably in September 2011, announcing the split on its website.

http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=R.E.M.&oldid=655457124

Una perla la giorno – Samyutta


buddha03

Coloro che attraversano questo mare brulicante, duro con le onde possenti.

Loro la vita santa della Sapienza hanno vissuto,l’ estremità del mondo hanno raggiunto, andando oltre.

 Samyutta

Those who cross this teeming sea, hard with mighty waves.

 Wisdom’s theirs the holy life lived, world’s end reached, gone beyond.

 Samyutta