Archivio | 09/07/2021

…E solo tu – ..And only you


…E solo tu

A te che ami i miei silenzi
vorrei offrire
nuove sorgenti
ricche di forza e sfumature

Per la dinamica incisa
in attimi estesi
su tavolozze
di vivo colore

Raccontarti
il fruscio di foglie
quando si smorza la ruggine
e restano scarlatti
anche i miei sogni

Attesa di Luce
che estenda la vita
per specchiarmi ancora
nel respiro del vento

Palpiti vivi
tra le carezze
dell’anima
che ritrova il suo senso

Anche ora
che mi perdo
tra sguardi e parole
nuovo sussurro
ti offro
…e solo tu
lo sai ascoltare

03.09.2006 Poetyca


And only you ..
.

To you who love my silence
I offer
new sources
full of strength and nuances

Engraved for the dynamics
moments in extended
on palettes
of bright color

Tell
the rustle of leaves
when the rust fades
scarlet and remain
even my dreams

Waiting for the Light
extending life
for mirrored yet
a breath of wind

Live beats
between strokes
soul
who finds his way

Even now
I lose
between gaze and words
new whisper
you offer
… And only you
you know listening

03.09.2006 Poetyca

Carezza senza interruzione – Caress without interruption


carezzasenzainterruzione

Carezza senza interruzione

Nel silenzio raccontare
passi sulla neve
petali sul cuore
storie ogni giorno vive
Accarezzare per te
il sorriso e la speranza
in una briciola di cuore
soffiando sulla dita
il bacio dell’attesa
come carezza senza interruzione
perché il nostro mondo non finisce
ma si accende ad ogni respiro

29.12.2012 Poetyca

Caress without interruption

In the silence telling
steps on snow
petals on the heart
stories every day lives
Caressing for you
smile and hope
in a crumb of heart
blowing on fingers
the kiss of waiting
as caress without interruption
because our world does not end
but lights up with every breath

29.12.2012 Poetyca

Attimo che chiama – Moment that calls


Attimo che chiama

Invalicabili cime
lontane dalla conquista
ed anche tu
che ora ti offri
a me sei troppo lontana

Vita che respira
nel dono di un attimo
visto e nascosto
– anafferrabile attimo –
che chiama

Donna che racchiude segreto
piegata al vento dei ricordi
e respira sovrana
come illusione

Dimmi quando
quando sarà finita
l’immateriale attesa
di percorsi che graffiano
quando potrò varcare
il sottile confine
che racconta l’anima

Apro gli occhi…

Respiro soltanto ora
la voglia di essere
ed accogliere il destino

Solo una la luce pallida
che accoglie e guida
solo uno il nome:
Speranza

11.02.2004 Poetyca

Moment that calls

Impassable peaks
away from winning
and you too
What time do you offer
to me you’re too far

That breathes life
in the gift of a moment
seen and hidden
– Anafferrabile moment –
calling

Woman who holds the secret
bent in the wind of memories
and breathes sovereign
as an illusion

Tell me when
when this is over
Pending the immaterial
pathways that scratch
when I can cross
the fine line
that tells the soul

I open my eyes …

Breath is only now
the desire to be
and accept the fate

Only a dim light
that welcomes and guides
only one name:
Hope

11.02.2004 Poetyca

Non smarrite il cuore! – Inspiration by Clarissa Pinkola Estes


Non smarrite il cuore!

Amici miei, non smarrite il cuore. Noi siamo stati fatti per questi tempi. Ultimamente ho sentito che molti sono profondamente confusi, e con ragione. Sono preoccupati per le vicende del nostro mondo di oggi. Sono tempi, i nostri, di stupori quotidiani e di rabbia spesso giustificata per il degrado ultimo di ciò che maggiormente sta a cuore alle persone civili e idealiste.

Avete ragione nelle vostre valutazioni. Il prestigio e la presunzione alle quali alcuni si sono ispirati nell’approvare atti efferati contro bambini, vecchi, la gente semplice, i poveri, gli indifesi, i bisognosi, toglie il fiato. Nonostante ciò, vi sollecito, vi chiedo, vi domando per favore di non inaridire lo spirito piangendo questi tempi difficili. Soprattutto non perdete la speranza. Specialmente perchè siamo stati fatti per questi tempi. Sì. Per anni abbiamo imparato, praticato, ci siamo allenati proprio in attesa d’incontrarci esattamente sul campo di questo impegno …

Sono cresciuta nella zona dei Grandi Laghi e so riconoscere una barca capace di tenere il mare quando ne vedo una. In quanto ad anime risvegliate, in acqua non ci sono mai state barche più capaci di quanto ce ne siano ora nel mondo. E sono tutte molto ben equipaggiate e capaci di inviarsi segnali l’un l’altra come mai nella storia dell’umanità … Guardate oltre la prua, ci sono milioni di barche di anime virtuose con voi in acqua. Anche se la vostra superficie è sferzata da ogni onda in questa tempestosa agitazione, vi assicuro che le lunghe assi di legno che compongono il vostro scafo provengono da una foresta più grande. E’ risaputo che il legno ben venato tiene testa alle tempeste, resiste, regge e avanza nonostante tutto.

In ogni periodo buio c’è la tendenza a perdersi d’animo per quanto è sbagliato o non guarito nel mondo. Non focalizzatevi su questo. C’è anche la tendenza a indebolirsi indugiando su ciò che è fuori dalla propria portata, su ciò che non può ancora esserci. Non focalizzatevi lì. Questo è mancare il vento e non alzare le vele. Noi siamo necessari, ecco tutto quello che possiamo sapere ora. Ed anche se incontriamo resistenza, più sarà così più incontreremo grandi anime che ci saluteranno, ameranno e guideranno, e le riconosceremo quando compariranno. Non avevate detto di credere? Non avevate detto di ascoltare una voce più grande? Non avevate chiesto la grazia? Non vi ricordate che essere nella grazia significa sottomettersi a una voce più grande? …

Il nostro compito non è quello di fermare il mondo intero tutto in una volta, ma quello di prodigarsi per migliorare la parte del mondo nel nostro raggio d’azione. Ogni piccola e pacifica cosa che un’anima può fare per aiutare un’altra anima, per assistere una parte di questo povero mondo sofferente, sarà d’immenso aiuto. Non ci è dato sapere quale sarà l’azione o chi farà in modo che la massa critica penda verso il bene durevole. Ciò di cui c’è bisogno per un cambiamento sostanziale è una miriade di azioni, aggiungendo, aggiungendo ancora, aggiungendo di più, in continuazione. Sappiamo che non tocca a “tutti sulla Terra” portare giustizia e pace, ma solamente a un piccolo e determinato gruppo che non si arrenderà alla prima, alla seconda, o alla centesima raffica di vento.

Una delle azioni più rasserenanti e potenti che potete fare per intervenire in un mondo in tempesta è stare in piedi e mostrare la vostra anima. Un’anima sul ponte nei momenti bui risplende come l’oro. La luce dell’anima lancia scintille, emette bagliori, fa segnali di fuoco, attizza ciò che è appropriato. Mostrare il faro dell’anima in tempi oscuri come questi – essere tenaci e mostrare compassione verso gli altri – sono entrambe azioni di immenso ardimento e grandissima necessità. Le anime angosciate prendono luce dalle altre anime che sono completamente accese e che la mostrano spontaneamente. Se volete calmare il tumulto, questa è una delle cose più potenti che potete fare.

Ci sarà sempre un momento in cui vi sentirete scoraggiati. Io stessa ho provato lo scoraggiamento molte volte nella vita, ma non gli tengo il posto, non lo prendo in considerazione. Non gli permetto di mangiare nel mio piatto. Il motivo è questo: fin nelle ossa so una cosa, come la sapete voi. Ed è che non ci può essere disperazione quando ricordate il perché siete venuti sulla Terra, di chi siete al servizio e chi vi ha mandato qui. Le buone parole che diciamo e le buone azioni che facciamo non sono nostre: sono parole e azioni dell’Uno che ci ha portati qui. Con questo spirito, spero che scriverete questo sulla vostra parete: “ Una grande nave ormeggiata nel porto è indubbiamente al sicuro. Ma non è per questo che le grandi navi sono state costruite”.

Che questo vi giunga con molto amore e con la preghiera di ricordare da chi voi venite e perché siete venuti su questa bellissima e necessaria Terra.

Clarissa Pinkola Estes, Ph.D.

Autrice del best seller Donne che corrono coi Lupi

@@@@@@@@

Inspiration by Clarissa Pinkola Estes

My friends, do not lose heart. We were made for these times. I have heard from so many recently who are deeply and properly bewildered. They are concerned about the state of affairs in our world right now. Ours is a time of almost daily astonishment and often righteous rage over the latest degradations of what matters most to civilized, visionary people.

You are right in your assessments. The luster and hubris some have aspired to while endorsing acts so heinous against children, elders, everyday people, the poor, the unguarded, the helpless, is breathtaking. Yet, I urge you, ask you, gentle you, to please not spend your spirit dry by bewailing these difficult times. Especially do not lose hope. Most particularly because, the fact is that we were made for these times. Yes. For years, we have been learning, practicing, been in training for and just waiting to meet this on this exact plain of engagement…

I grew up on the Great Lakes and recognize a seaworthy vessel when I see one. Regarding awakened souls, there have never been more able vessels in the waters than there are right now across the world. And they are fully provisioned and able to signal one another as never before in the history of humankind… Look out over the prow; there are millions of boats of righteous souls on the waters with you. Even though your veneers may shiver from every wave in this stormy roil, I assure you that the long timbers composing your prow and rudder come from a greater forest. That long-grained lumber is known to withstand storms, to hold together, to hold its own, and to advance, regardless.

In any dark time, there is a tendency to veer toward fainting over how much is wrong or unmended in the world. Do not focus on that. There is a tendency too to fall into being weakened by dwelling on what is outside your reach, by what cannot yet be. Do not focus there. That is spending the wind without raising the sails. We are needed, that is all we can know. And though we meet resistance, we more so will meet great souls who will hail us, love us and guide us, and we will know them when they appear. Didn’t you say you were a believer? Didn’t you say you pledged to listen to a voice greater? Didn’t you ask for grace? Don’t you remember that to be in grace means to submit to the voice greater?…

Ours is not the task of fixing the entire world all at once, but of stretching out to mend the part of the world that is within our reach. Any small, calm thing that one soul can do to help another soul, to assist some portion of this poor suffering world, will help immensely. It is not given to us to know which acts or by whom, will cause the critical mass to tip toward an enduring good. What is needed for dramatic change is an accumulation of acts, adding, adding to, adding more, continuing. We know that it does not take “everyone on Earth” to bring justice and peace, but only a small, determined group who will not give up during the first, second or hundredth gale.

One of the most calming and powerful actions you can do to intervene in a stormy world is to stand up and show your soul. Soul on deck shines like gold in dark times. The light of the soul throws sparks, can send up flares, builds signal fires, causes proper matters to catch fire. To display the lantern of the soul in shadowy times like these – to be fierce and to show mercy toward others, both, are acts of immense bravery and greatest necessity. Struggling souls catch light from other souls who are fully lit and willing to show it. If you would help them calm the tumult, this is one of the strongest things you can do.

There will always be times when you feel discouraged. I too have felt despair many times in my life, but I do not keep a chair for it; I will not entertain it. It is not allowed to eat from my plate. The reason is this: In my uttermost bones I know something, as do you. It is that there can be no despair when you remember why you came to Earth, who you serve, and who sent you here. The good words we say and the good deeds we do are not ours: They are the words and deeds of the One who brought us here. In that spirit, I hope you will write this on your wall: When a great ship is in harbor and moored, it is safe, there can be no doubt. But that is not what great ships are built for.

This comes with much love and a prayer that you remember who you came from, and why you came to this beautiful, needful Earth.

Clarissa Pinkola Estes, Ph.D.

Author of the bestseller Women Who Run with Wolves

Nuovi occhi – New eyes




🌸Nuovi occhi🌸

Dobbiamo avere nuovi occhi
per cogliere armonia e bellezza
dove sembra non esserci nulla.

22.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸New eyes

We need to have new eyes
to capture harmony and beauty
where there seems to be nothing.

22.06.2021 Poetyca

Credi ancora – Do you still believe


Credi ancora

Chiudi la tua valigia
quella del passato
quella pesante
inutile e logora
che tu non riesci
più a portare
senza sentirne il peso

Lascia scivolare
tutte le parole
adesso inizia
il tuo nuovo viaggio
non smettere di sperare

Tu punta
gli occhi al cielo
tu siedi
intorno al fuoco
accanto a te
vedrai altre persone
come te smarrite

Tu raccogli
lacrime e sorrisi
e ponile nel cuore
con la carezza
del vento

Quella Luce
è lì da sempre
ti attende
perché tu possa
aprire il cuore
per comprendere
che nulla è perduto

Inizia a cercare
non ti fermare
tra mille strade
tu oggi potrai trovare
il frutto del silenzio

Credi ancora
e non smettere mai
di sognare
e troverai
il giusto itinerario
dove altri
non sanno guardare

09.05.2012 Poetyca

Do you still believe

Close your suitcase
that of the past
that so heavy
useless and worn
that you can not
more to bring
without feeling the weight

Let it slide
all the words
now begins
your new trip
do not stop hoping

You tip
eyes to the sky
you sit
around the fire
next to you
see other people
like you lost

You pick
tears and smiles
and set them in the heart
with the caress
wind

That Light
there is always
awaits
because you can
open your heart
to understand
that nothing is lost

Start searching
do not stop
a thousand roads
Today you can find
The fruit of silence

Do you still believe
and never stop
to dream
and you will find
the right route
where other
do not know how to look

09.05.2012 Poetyca

Qui – Here


Qui

Qui
seduta sul cuore
attendo
momenti intensi
senza parole
dove sono gli occhi
a regalare risposte

Qui
in mezzo al respiro
si allungano le ombre
e tutto è più chiaro
senza separazione
che confonde
la ricerca di senso

Qui
senza chiedere nulla
resto a guardare
la vita che scorre
in attesa del giorno
quando tutto sarà chiaro:
Luce che abbraccio il mondo

25.02.2011 Poetyca

 

Here

 

Here
sitting on the heart
waiting
intense moments
without words
where are the eyes
to gift answers

Here
into middle of the breath
the shadows lengthen
and everything is clearer
without separation
that confuses
search of sense

Here
without asking
else to look
the life that flows
waiting for the day
When all will be clear:
Light which embraces the world

25.02.2011 Poetyca

 

Ali – Wings – George Gordon Byron


🌸Ali🌸

L’amicizia
è amore
senza le sue ali.

George Gordon Byron
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Wings

Friendship
it’s love
without its wings.

George Gordon Byron

Successo – Success


🌸Successo🌸

Il successo non è
la ricerca di approvazione,
il dover accontentare
sempre tutti temendone
sempre il giudizio.
Il successo è slancio,
manifestazione
e vivere a proprio agio
la musica armonica
del proprio sentire
perché non dobbiamo mai
deludere noi stessi
mettendo a tacere
la nostra voce interiore
a causa di insicurezza
o desiderio di essere
come altri desiderano.
Portiamo fuori il nostro sentire!

20.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Success

Success is not
seeking approval,
having to please
always all fearing it
always judgment.
Success is momentum,
manifestation
and live at ease
harmonic music
of their own feeling
because we never have to
disappoint ourselves
silencing
our inner voice
due to insecurity
or desire to be
as others wish.
Let’s take our feelings out!

20.06.2021 Poetyca

Pretty Things “Midnight To Six Man” 66


[youtube https://youtu.be/w3qJ-KPlt4M]

I Pretty Things sono un gruppo rock inglese di Londra. Il nome del gruppo deriva dall’omonima canzone di Bo Diddley.

Le origini dei Pretty Things risiedono nei Little Boy Blue o Blue Boys, band composta da Dick Taylor, Keith Richards e Mick Jagger. Quando Brian Jones divenne il chitarrista della band, Taylor passò al basso e la band cambiò nome in Rolling Stones. Taylor lasciò gli Stones alcuni mesi più tardi e incontrò Phil May; insieme a lui formò i Pretty Things.[1] Taylor suonava la chitarra, mentre May era la voce principale e suonava l’armonica a bocca. I due ingaggiarono Brian Pendleton come secondo chitarrista, John Stax al basso e Pete Kitley alla batteria, in seguito rimpiazzato da Viv Broughton e da Viv Prince.

La band ha sperimentato un R&B grezzo e diretto contaminato con il beat e la nascente psichedelica, influenzando molte importanti band degli anni sessanta, tra cui gli stessi Rolling Stones.[1][2] David Bowie ha reinterpretato due loro canzoni nell’album Pin Ups.[3]

Tra i meriti del gruppo c’è anche quello di aver dato alle stampe nel 1968 quella che è comunemente ritenuta la prima opera rock in assoluto, S.F. Sorrow.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Pretty_Things

 

The Pretty Things are an English rock band from London, who originally formed in 1963. They took their name from Willie Dixon’s 1955 song “Pretty Thing”. Their most commercially successful period was the mid-1960s, although they continue to perform to this day. David Bowie covered two of their songs on his album Pin Ups.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Pretty_Things

Una perla al giorno – Srimad Bhagavatam


mandala h

In verità, come le varie parti del corpo
non possono vedere gli occhi,
così gli esseri viventi
non possono capire Dio con i sensi,
con la mente, con lo spirito vitale,
anche se ognuno di noi
Lo porta nel profondo del cuore.

Srimad Bhagavatam, VI, 3, 16

In truth, as the various parts of the body
They can not see the eyes,
so living beings
They can not understand God with the senses,
with the mind, with the spirit of life,
even though each of us
The door in the bottom of my heart.

Srimad Bhagavatam, VI, 3, 16