Archivio | 11/07/2021

Vivere davvero – Really live


🌸Vivere davvero🌸

Un sorriso
spazza via
la polvere
dal cuore
Sospiri
sono attesa
di percorsi
sempre nuovi
Arriverà
il giorno
del nostro
vivere davvero

24.09.2019 Poetyca
🌸🌿🌼#Poetycamente
🌸Really live

A smile
sweeps away
the dust
from the heart
Sighs
I’m waiting
of routes
always new
Will arrive
the day
of our
really live

24.09.2019 Poetyca

Poesia del cuore – Poetry of the heart


Poesia del cuore

Poesia nell’attimo che sfiora,
nella carezza di un sogno
che si respira nel silenzio

Poesia in un gesto lieve,
tra pieghe del tempo
come frusciare di seta
che solo l’anima conosce

Poesia nel dispiegare di ali
tra nubi e vita che nessuno
ha svelato ancora ma sboccia
nella nostra attesa aurora

Poetyca 10.05.2007

Poetry of the heart

Poetry in the moment it touches,
the caress of a dream
you breathe in the silence

Poetry in a small gesture,
between the folds of time
like rustling silk
that only the soul knows

Poetry in the deployment of the wings
between clouds and life that no one
revealed yet, but flourishes
dawn in our pending

Poetyca 10.05.2007

Esser forti – Be strong


sempreaccanto

Esser forti

L’istinto affonda i passi su nuvole
su impercettibili suoni d’infinito
dove non bussa la ragione
ma resta in attesa in sala d’aspetto
Con le mani si raccolgono stelle
mentre in ascolto
si disegnano forme nuove
nella polvere
Una mano invisibile ci guida
anche quando
al buio temiamo di esser soli
fino a quando
sulle nostre gambe
scopriamo di esser forti

18.10.2015 Poetyca

Be strong

The instinct sinks steps of clouds
of subtle sounds of infinity
where reason does not knock
but waits in the waiting room
With your hands they collect stars
while listening
They draw new shapes
in the dust
An invisible hand guides us
even when
fear of being alone in the dark
until
on our legs
we discover to be strong

18/10/2015 Poetyca

Effimero – Ephemeral


Effimero

Effimere
le corse
nel tentativo
di stringere
per sempre
il tempo
Effimero
credere
di aggrapparsi
ad una piuma
sospinta
dal vento
Effimeri
sogni
restando
ciechi
di fronte
alla verità
Effimera
attesa
che tutto
cambi
senza mai
fare nulla

14.02.2018 Poetyca

Ephemeral

Ephemeral
the races
trying
to tighten
forever
the time
Ephemeral
to believe
to cling
at a feather
pushed
from the wind
Ephemeral
dreams
prejudice
blind
in front of
to the truth
Ephemeral
waiting
that all
you change
without ever
do nothing

02.02.2018 Poetyca

Tutto Amore – All Love


gurutattwa2

Tutto Amore

Vibrante frastuono di Luce
attesa di vita – anche oggi
come piuma che la brezza
nel silenzio accarezza…
Consapevole l’emozione
esplode in atomi eterni
di manifesto gaudio
Gratitudine innalza un canto
nel riconoscere la gioia
per essere da sempre
 parte del Tutto Amore

06.08.2013 Poetyca

All Love

Vibrant din of Light
waiting life – even today
as a feather that which the breeze
in the silence caressing …
Aware of the emotion
explodes into eternal atoms
of manifest joy
Gratitude raises a song
to acknowledge the joy
in order to be always
part of the Whole Love

06.08.2013 Poetyca

Interscambio – Interchange




🌸Interscambio🌸

Oltre al rapporto con se stessi,
all’ascolto interiore
– sicuramente importante –
e la manifestazione di Sè,
assume particolare importanza
il modo in cui ci rapportiamo con gli altri,
come accogliamo e ci doniamo.
Questo interscambio
è una continua lezione di vita.

22.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Interchange

In addition to the relationship with oneself,
to inner listening
– certainly important –
and the manifestation of Self,
assumes particular importance
the way we relate to others,
how we welcome and give ourselves.
This interchange
is a continuing life lesson.

22.06.2021 Poetyca

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼Conoscere se stessi ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


Conoscere se stessi

Ci sono tre cose veramente dure:
l’acciaio, il diamante
e conoscere se stessi.

Benjamin Franklin

Know yourself

There are three really hard things:
steel, diamond
and knowing yourself.

Benjamin Franklin

Luce ed ombra – Light and shadow


Immagine di © Poetyca

“Più luce si raggiunge, più oscurità si scopre; l’oscurità ferita protesta contro la luce. Non si può fare un passo verso l’alto senza fare anche un passo verso il basso; nessuno può raggiungerre il cielo se non è passato per l’inferno. Più ci avviciniamo alla cima più tocchiamo il fondo, ma tutti i fondi sono la superficie di qualcos’altro. Ogni negatività è per forza l’altra faccia di una medaglia positiva.

Quando incominciamo a chiarificarci, ci accorgiamo che in noi c’è di tutto. Il progresso non consiste tanto nell’andare sempre più in alto, quanto nel far decantare tutto ciò che è d’intralcio. Il campo di battaglia siamo noi stessi: è in noi che si incontrano tutti i mondi, dal più alto al più basso, dal paradiso al’inferno. La soluzione non sta nel fuggire tappandosi il naso o facendosi il segno della croce, ma nello scendere in questi mondi e vincerli.

Niente guarisce se non viene guarito a fondo, nè si può scendere nel fondo se non si sale alle cime più alte. Se non vogliamo farci divorare, più intendiamo scendere e più ci occorre una luce potente. Dopo la conquista di ogni cima dobbiamo scendere a portare il potere e la luce giù in basso: soltanto così si trasforma la vita: altrimenti potremo continuare a sublimizzare e a spiritualizzare le cime quanto vorremo, ma la vita quaggiù continuerà nel suo solito caos.

Quando vedete un’ombra molto oscura da qualche parte in voi, qualcosa di davvero doloroso, potete stare sicuri di avere anche la possibilità di raggiungere la luce corrispondente. Sempre troverete che in voi l’ombra e la luce vanno di pari passo: se in voi c’è una capacità, c’è anche la negazione di questa capacità. Ma se scoprite un’ombra molto fitta e profonda, state tranquilli che da qualche parte in voi c’è una grande luce. A voi saper usare l’una per realizzare l’altra.

Se il ricercatore fa sua quest’ipotesi di lavoro, di salire di livello in livello, accettando di percorrere ogni volta il livello corrispondente in basso senza lasciar fuori niente e di portarvi la stessa luce nascosta sotto ogni maschera, in ogni elemento, anche nel fango più oscuro, anche nell’errore più grottesco e nel male più sordido, vedrà che poco per volta tutto si schiarisce sotto i suoi occhi: e non in teoria, ma tangibilmente. Scoprirà allora non solo “cime”, ma “abissi” di verità. Ogni caduta lo costringerà a liberare la verità prigioniera nel fondo.”

(Satprem – Sri Aurobindo, L’Avventura della Coscienza)

“The more light one reaches, the more darkness one discovers; the wounded darkness protests against the light. One cannot step up without also taking a step down; no one can reach heaven if he has not passed through hell. The closer we get to the top the more we touch the bottom, but all the bottoms are the surface of something else. Any negativity is necessarily the other side of a me

When we begin to clarify, we realize that there is everything in us. Progress does not consist so much in going higher and higher, as in letting everything stand in the way decant. The battlefield is ourselves: it is in us that all worlds meet, from the highest to the lowest, from heaven to hell. The solution is not to escape by holding your nose or doing away

Nothing heals if it is not thoroughly healed, nor can you go down to the bottom if you do not climb to the highest peaks. If we don’t want to be devoured, the more we intend to go down the more we need a light powerful. After the conquest of each peak we must go down to bring the power and the light downwards: only in this way does it transform life: otherwise we can continue to sublimate and spiritualize the peaks as much as we want, but life down here will continue in its usual chaos.

When you see a very dark shadow somewhere in you, something really painful, you can be sure that you also have a chance to reach the corresponding light. You will always find that in you shadow and light go hand in hand: if there is a capacity in you, there is also the negation of this capacity. But if you discover a very dense shadow and deep, rest assured that somewhere in you there is a great light. It is up to you to know how to use one to realize the other.

If the researcher makes this working hypothesis his own, to go up from level to level, agreeing to go through the corresponding level down each time without leaving anything out. and to bring you the same light hidden under every mask, in every element, even in the darkest mud, even in the most grotesque error and in the most sordid evil, he will see that little by little everything clears up before his eyes: and not in theory, but tangibly. You will then discover not only “peaks”, but “abysses” of truth. Each fall will force him to release the imprisoned truth at the bottom. “

Satprem – Sri Aurobindo, The Adventure of Consciousness

Aspettative – Expecting – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Aspettative

“Amare senza aspettare di essere amati, ma anche lavorare senza aspettarsi di essere riconosciuti e ricompensati: ecco ciò che dovete riuscire a realizzare. Cercate di capire che non c’è
ostacolo peggiore dell’aspettativa di essere apprezzati per il proprio lavoro.

Voi aspettate, aspettate…
ma quell’attesa è paralizzante
e così perdete il vostro slancio.

Ora, l’essere umano può realizzarsi unicamente nell’attività: quella del suo corpo fisico,
ma soprattutto quella del suo cuore,
del suo intelletto, della sua anima e del suo spirito.

Aspettandovi un riconoscimento sotto qualsiasi forma, non sentite che vi limitate, che vi incupite?

Dovete agire soltanto perché sentite
che è utile e buono, ecco tutto.

Non aspettatevi niente in cambio,
e vivrete nella libertà e nella luce. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Expecting

“The capacity to love without expecting to be loved, and also to work without expecting to be acknowledged or rewarded – this is what you must be able to achieve. Understand that there is no greater obstacle than expecting appreciation for the work you do. You wait and wait, and the waiting is crippling; you lose your enthusiasm. But human beings can only blossom when they are active, when their physical body is active but, above all, when their heart, mind, soul and spirit are active.
By expecting some form of recognition, do you not feel you are limiting yourself, becoming gloomy? Act only because you feel it is useful and good to do so, and for no other reason. Do not expect anything in return, and you will live in freedom and light.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Unicità – Uniqueness





🌸Unicità🌸

Quante lezioni ci insegna la vita!
Tante le opportunità racchiuse
in ogni esperienza,per apprendere
e per migliorare, soprattutto
per non ripetere i medesimi errori.
Non dobbiamo dimenticare
che non siamo soli e che tutto
si impara osservando
e non va trattenuto
ma seminato per chi accoglie,
attraverso la manifestazione.
Mettere tutto in comune
è fonte d’ispirazione
per noi stessi e per gli altri.
Ascoltati,manifesta allora il tuo sentire,
evitando frasi fatte o di imitare gli altri,
intraprendi il prezioso sentiero dell’unicità.

24.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Uniqueness

How many lessons life teaches us!
Many opportunities are enclosed
in every experience, to learn
and to improve, above all
not to repeat the same mistakes.
We must not forget
that we are not alone and that everything
you learn by observing
and should not be held back
but sown for those who welcome,
through the manifestation.
Putting everything in common
it is a source of inspiration
for ourselves and for others.
Listen to yourself, then show your feelings,
avoiding clichés or imitating others,
take the precious path

24.06.2021 Poetyca

Rivoluzione – Revolution – Henrik Ibsen




🌸Rivoluzione🌸

Cercare la felicità in questa vita,
ecco il vero spirito di rivolta.

Henrik Ibsen
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Revolution

Seeking happiness in this life,
here is the true spirit of revolt.

Henrik Ibsen

The Triffids


The Triffids sono stati un seminale gruppo alternative rock australiano originario di Perth formati nel 1978 attorno alla figura del cantante, chitarrista ed autore David McComb.

Il loro stile, ispirato al rock decadente dei Velvet Underground, contiene richiami alla tradizione musicale folk e blues

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Triffids

The Triffids were an Australian alternative rock and pop band, formed in Perth in Western Australia in May 1978 with David McComb as singer-songwriter, guitarist, bass guitarist and keyboardist. They achieved negligible success in Australia, but greater success in the UK and in Scandinavia in the 1980s before disbanding in 1989.[1][2] Some of their best-known songs include “Wide Open Road” (February 1986) and “Bury Me Deep in Love” (October 1987). SBS television featured their 1986 album, Born Sandy Devotional, on the Great Australian Albums series in 2007, and in 2010 it ranked 5th in the book The 100 Best Australian Albums by Toby Creswell, Craig Mathieson and John O’Donnell.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Triffids