Archivio | 14/07/2021

Un abbraccio al mondo – An embrace to world


Un abbraccio al mondo

In tutti noi una risorsa,
la fonte ricca di beni:

Cuore forte nell’amorevolezza
senza giudizio alcuno.

Fermo esempio di equidistanza,
dove non si sceglie ma si esperisce
la compassione per tutti gli esseri.

A volte è il silenzioso rumore
di una lacrima che solca il viso,
solo perchè le braccia sono corte
per un abbraccio al mondo.

25.03.2009 Poetyca

 

An embrace to world

In all of us a resource,
the rich source of goods:

Heart strong in love
without any trial.

firm example of equidistance,
do not choose where it carries
compassion for all beings.

Sometimes it’s the quiet noise
a tear that solca face,
just because your arms are short
for a hug in the world.

25.03.2009 Poetyca


Quando apriamo gli occhi alla realtà, al suo signiificato più profondo, siamo capaci di accogliere ma anche di dare.

Nel dialogo e nella presenza incondizionata è l’opportunità di offrirsi e di accogliere quanto si manifesti negli altri.


In richiamo

Sospeso in un solo respiro
è quel senso di evanescenza,
dove tutto è richiamo,
indicazione di un meraviglioso attimo
che vissuto – qui ed ora – ripete
l’armonia di gesti e di ricerca viva.

14.08.2008 Poetyca

In tutti noi una traccia sottile della quale cogliere che il dualismo non è Amore e non si sposa con la negazione di quella scintilla meravigliosa
che spinge verso gli altri con gentilezza e compassione perchè intersiamo e non potremmo pensare che le risorse che riusciamo a maturare attraverso il nostro percorso interiore, la capacità di superare nodi e tensioni restino come un ” bottino” del quale conservare solo per noi stessi il merito e la sostanza.

Ogni cosa che siamo capaci di essere, dopo aver aperto la strada alla consapevolezza è un dono ricevuto, sempre per causa di altri ( anche e sopratutto in situazioni problematiche) e come altri ci hannno permesso di vincere una battaglia con noi stessi, attaverso il canovaccio della vita, così anche noi nel nostro essere in ricerca possiamo essere causa per altri di chiarificazione e maturazione. Non è la rabbia o l’attaccamento, la confusione e le illusioni a farci da viatico ma l’apertura amorevole verso noi stessi e verso gli altri. Una delle immagini fondamentali che vovremmo avere presente è che coloro che ci appaiono come ” nemici ” o ostili, sono specchio di una parte di noi che va attraversata e risolta, solo con pazienza ed amore possiamo apprendere cosa queste persone ci stiano indicando con il loro tormento e la loro inquietudine e possiamo adoperarci per essere attenti a non dare ” risposta” con il medesimo atteggiamento. Solo l’amore scaccia le ombre.

Un abbraccio dal cuore

Poetyca

When we open our eyes to reality, it is a deeper way
we can accept but also to give.

In dialogue and unconditional presence is the opportunity to offer and
to accept as it occurs in others.

In reference

Suspended in one breath
is that sense of evanescence,
where everything is decoy,
indication of a wonderful second
who lived – here and now – repeat
the harmony of gestures and research alive.

14.08.2008 Poetyca

In all of us a thin track which does not grasp the duality
Love is not married and the negation of that wonderful spark
pushing towards others with kindness and compassion because cross
and we could not believe that the resources we can to mature through
our path interior nodes and the ability to overcome tensions
remain as a “booty” of which only keep for ourselves the
merit and substance.

Everything that we can be, having pioneered
awareness is a gift, again because of other (and also
especially in problem situations) and how others will permit hannno
to win a battle with ourselves, the canvas of attaverso
life, we too in our research can be cause
for more clarification and maturation. It is not anger or
attachment, confusion and delusions to be our food for the journey but
opening loving towards ourselves and towards others. One of
Images fundamental vovremmo have in mind is that those who
appear as enemies or hostile, are a mirror of us who
goes through and resolved, only with patience and love we can learn
What these people are giving us with their anguish and their
concern and we strive to be careful not to give ”
response “with the same attitude. Only love dispels the shadows.

A hug from the heart
Poetyca



Silenziare – Silence – Buddha


Silenziare

Silenzia l’uomo arrabbiato con amore.
Silenzia l’uomo maleducato con gentilezza.
Silenzia l’avaro con generosità.
Metti a tacere il bugiardo con la verità.

Buddha
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Silence

Silence the angry man with love.
Silence the ill-natured man with kindness.
Silence the miser with generosity.
Silence the liar with truth.

Buddha

Ali sul cuore – Wings on the heart


🌸Ali sul cuore🌸

Tenerezza e gentilezza
non sono sintomo
di disperazione e debolezza,
ma espressione di forza
e di determinazione.

Kahlil Gibran
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Wings on the heart

Tenderness and kindness
I’m not a symptom
of despair and weakness,
but an expression of strength
and determination.

Kahlil Gibran

Gentilezza – Kindness – Goethe


🌸Gentilezza🌸

La gentilezza è
la catena d’oro
con la quale nella società
tutto è legato insieme.

Goethe
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Kindness

Kindness is
the golden chain
by which society
is bound together.

Goethe

Preghiere di Pace – Peace Prayers


budda2

Preghiere di Pace

Preghiera indù per la pace

O Dio, guidaci dall’irreale al Reale.
O Dio, guidaci dalle tenebre alla luce.
O Dio, guidaci dalla morte all’immortalità.
Shanti, Shanti, Shanti a voi tutti.
O Signore Dio onnipotente, che la pace regni
nelle regioni celesti.
Che la pace regni sulla terra.
Che le acque siano di ristoro.
Che le erbe siano sane, e che alberi e
piante rechino a tutti la pace. Che tutti gli esseri
caritatevoli rechino a noi la pace.
Che la Legge vedica diffonda la pace
in tutto il mondo.
Che ogni cosa sia per noi fonte di pace.
Che la tua stessa pace, conceda a tutti la pace
e che venga anche a me.

Preghiera buddhista per la pace

Che tutti gli esseri ovunque afflitti dalle
sofferenze del corpo e della mente
siano subito liberati dalle loro malattie.
Che le creature spaventate smettano
d’avere paura, che quelle in catene tornino libere.
Che quelle prive di potere lo trovino
e che la gente pensi ad aiutarsi a vicenda.
Che le creature smarrite in deserti
impervi e spaventosi, bambini, anziani, indifesi,
siano protette dai caritatevoli spiriti celesti
e che presto raggiungano la Buddhità.

Preghiera zoroastriana per la pace
Preghiamo Dio affinché sradichi
ogni miseria del mondo:
affinché la comprensione trionfi
sull’ignoranza, la generosità sull’indifferenza,
la fiducia sul disprezzo, e la verità
trionfi sulla menzogna.

Preghiera giainista per la pace

La Pace e l’Amore Universale sono l’essenza
del Vangelo predicato da tutti gli Illuminati.
Il Signore ha predicato che la serenità
d’animo è il Darma lo perdono le creature tutte,
che tutte le creature perdonino me.
Per tutte nutro amicizia, per nessun’inimicizia.
So che la violenza è la radice di ogni miseria al mondo.
La violenza, in realtà, è il laccio della schiavitù.
” Non fare male ad alcun essere vivente. ”
Questa è la via eterna,
perenne e inalterabile alla vita spirituale.
Un’arma, per quanto potente,
può essere sempre soppiantata da una migliore;
tuttavia nessun’arma sarà migliore
della non violenza e dell’amore.

Preghiera ebraica per la pace
Venite, saliamo al monte del Signore,
affinché possiamo camminare
sui sentieri dell’Altissimo.
E delle nostre spade faremo zappe,
e delle nostre lance falci.
Una nazione non leverà più la spada
contro l’altra. E nessuno avrà paura,
perché la bocca del Signore
degli Eserciti ha parlato.

Preghiera shintoista per la pace

Sebbene tutte le persone che vivono di là
dall’oceano che ci circonda, siano,
io credo, nostri fratelli e sorelle,
perché a questo mondo continuano
a esserci problemi?
Perché i venti e le onde si levano
nell’oceano che ci circonda?
Sinceramente spero solo che
il vento allontani presto tutte
le nubi che incombono
sulla cima delle montagne.

Preghiera per la pace degli indigeni africani

Dio onnipotente, il Grande Pollice
cui non si sfugge per stringere qualunque nodo;
il Tuono Fragoroso che fende gli alberi possenti:
l’onniveggente Signore che su dal cielo
vede persino le impronte di un’antilope
su una massa rocciosa qui in Terra.
Sei quello che non esita a rispondere
alla nostra chiamata.
Sei la pietra angolare della pace.

Preghiera per la pace dei nativi americani

0 Grande Spirito dei nostri Antenati,
a te levo il mio calumet.
Ai tuoi messaggeri i quattro venti,
e alla Madre Terra che provvede ai tuoi figli.
Donaci la saggezza per insegnare
ai nostri figli l’amore,
il rispetto e la gentilezza reciproci,
affinché crescano con tranquillità d’animo.
Impariamo a condividere tutto il bene
che ci doni su questa Terra.

Preghiera musulmana per la pace

Nel nome di Allah, clemente, il misericordioso.
Sia lode al Signore dell’Universo
che ci ha creatocostituito in tribù e nazioni,
affinché potessimo conoscerci,
non disprezzarci a vicenda.
Se il nemico propende per la pace,
anche voi fate altrettanto e abbiate fiducia in Dio,
perché il Signore è colui che ode e conosce ogni cosa.
E i servi di Dio, Santi sono quelli che camminano
sulla Terra con umiltà, e nel rivolgerci a loro,
diciamo: ” PACE “.

Preghiera bahaista per la pace

Sii generoso nella prosperità e grato nelle avversità.
Sii giusto nei giudizi e cauto nei discorsi.
Sii un faro per coloro che camminano
nelle tenebre e un asilo per lo straniero.
Sii gli occhi per il cieco, e una guida
per i passi di chi devia dalla retta via.
Sii l’alito della vita per il corpo dell’umanítà,
e rugiada per il terreno del cuore umano
e un frutto sull’albero dell’umiltà.

Preghiera sikh per la pace

Dio ci giudica secondo le nostre azioni,
non in base alla veste che indossiamo:
tale Verità è al di sopra di tutto,
ma lo è ancor più una vita vissuta nella verità.
Sappiate che amando si raggiunge Dio,
e che quella vittoria soltanto è duratura
e grazie ad essa nessuno è sconfitto.

Preghiera cristiana per la pace
Beati i Pacifici ché saranno chiamati Figli di Dio.
Io dico a voi che udite, amate i vostri nemici,
fate del bene a coloro che vi odiano,
benedite coloro che vi maledicono,
pregate per coloro che vi molestano.
Se qualcuno vi percuote su una guancia,
porgetegli anche l’altra,
e a coloro che vi rubano il mantello,
non vietate di prendere anche la tonaca.
Date a chiunque vi chieda,
e se qualcuno vi toglie il vostro,
non ridomandateglielo.
E ciò che volete gli altri vi facciano
fatelo anche a loro.

Preghiera islamica

Dio, non consentire che sia io
il carnefice che sgozza gli agnelli,
nè un agnello nelle mani dei carnefici.

Aiutami a dire sempre la verità
anche in presenza dei forti,
e a non dire giammai bugie
per guadagnare gli applausi dei deboli.

Mio Dio,
se tu decidessi di darmi la fortuna,
non togliermi mai la pace e la felicità;

se tu decidessi di darmi la forza,
non togliermi mai il discernimento;
se mi sarà dato di prosperare,
non permettere mai che io perda la modestia.
Che il mio orgoglio sia solo la dignità di essere tuo figlio.

Aiutami ad apprezzare il lato buono di ogni cosa,
per non vedere il tradimento dei miei avversari,
e per non giudicarli con severità e senza amore.

Fa’ che io non resti colpito
dall’illusione della gloria
quando vivrò nel successo,
nè che io mi disprezzi
quando proverò l’insuccesso.

Ricordami che l’esperienza di una sconfitta
nelle tue mani può trasformarsi in un successo maggiore.

O Dio !
Fammi sentire che il perdono
è il maggior indice di forza,
e che la vendetta è soltanto
una prova di debolezza.

Se mi toglierai la fortuna,
lasciami la speranza.
Se mi mancherà la salute,
confortami con la grazia della fede.

E quando l’ingratitudine dovesse ferirmi,
fa’ che l’incomprensione dei miei fratelli
crei nella mia anima
la forza della scusa e del perdono.

E finalmente, Signore,
se io dovessi dimenticarTi,
ti prego lo stesso, Signore,
non dimenticarti mai di me!

(Sufi, anonimo del XIX secolo,
ispiratosi a Qadiri àlJilàni, di Baghdàd)

È Natale!
È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tieni la mano.
È Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.
È Natale ogni volta che speri con quelli che disperano.
È Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e le tue debolezze.
È Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere in te e poi lo doni agli altri.

Madre Teresa di Calcutta
—–
Possano tutti gli esseri di tutti i mondi essere felici
Non siamo isole separate, siamo anelli della stessa catena.
Ogni parola dolce, ogni sorriso, ogni buona azione aiuta
il nostro prossimo, la nostra comunità, la nostra nazione, il nostro mondo.
Preghiamo e meditiamo insieme, e raggiungeremo la riva della pace, che spande la dolce sacra fragranza dell’amore e vibra di unità e armonia.
Sintonizzando le nostre menti alla suprema coscienza, apriamo i nostri cuori, recitando le parole:
“che ognuno, ovunque sia felice”

Amma
—–
Metta Sutta (Parole del Buddha sulla gentilezza amorevole)

Questo dovrebbe fare
chi pratica il bene
e conosce il sentiero della pace:
essere abile e retto,
chiaro nel parlare,
gentile e non vanitoso,
contento e facilmente appagato;
non oppresso da impegni e di modi frugali,
calmo e discreto,
non altero o esigente;
incapace di fare
ciò che il saggio poi disapprova.
Che tutti gli esseri
vivano felici e sicuri:
tutti, chiunque essi siano,
deboli e forti,
grandi o possenti,
alti, medi o bassi,
visibili e non visibili,
vicini e lontani,
nati e non nati.
Che tutti gli esseri vivano felici!

Che nessuno inganni l’altro
né lo disprezzi
né con odio o ira
desideri il suo male.
Come una madre
protegge con la sua vita
suo figlio, il suo unico figlio
così, con cuore aperto,
si abbia cura di ogni essere,
irradiando amore
sull’universo intero;
in alto verso il cielo
in basso verso gli abissi,
in ogni luogo, senza limitazioni,
liberi da odio e rancore.

Fermi o camminando,
seduti o distesi,
esenti da torpore,
sostenendo la pratica di Metta;
questa è la sublime dimora.

Il puro di cuore,
non legato ad opinioni,
dotato di chiara visione,
liberato da brame sensuali,
non tornerà a nascere in questo mondo.

Peace Prayers

Hindu prayer for peace

O God, lead us from the unreal to the Real.
O God, lead us from darkness to light.
O God, lead us from death to immortality.
Shanti, Shanti, Shanti to you all.
O Lord God almighty, may peace reign
in the celestial regions.
May peace reign on earth.
May the waters be refreshing.
That the herbs are healthy, and that trees and
plants bring peace to all. That all beings
charitable bring us peace.
May the Vedic Law spread peace
all over the world.
May everything be a source of peace for us.
May your own peace, grant everyone peace
and may it come to me too.

Buddhist prayer for peace

That all beings everywhere afflicted by
sufferings of body and mind
are immediately freed from their diseases.
Let the frightened creatures stop
to be afraid that those in chains will return free.
May those without power find it
and that people think about helping each other.
Than creatures lost in deserts
impervious and frightening, children, the elderly, defenseless,
are protected by the charitable heavenly spirits
and that they soon reach Buddhahood.
Zoroastrian prayer for peace
We pray to God to eradicate
every misery in the world:
for understanding to triumph
on ignorance, generosity on indifference,
trust in contempt, and truth
triumphs over lies.

Jain prayer for peace

Peace and Universal Love are the essence
of the Gospel preached by all the Illuminati.
The Lord preached that serenity
Darma is soul, all creatures forgive it,
that all creatures forgive me.
For all of them I have friendship, for no enmity.
I know that violence is the root of all misery in the world.
Violence, in reality, is the snare of slavery.
“Don’t hurt any living thing.”
This is the eternal way,
perennial and unalterable to the spiritual life.
A weapon, however powerful,
it can always be supplanted by a better one;
however no weapon will be better
of non-violence and love.
Jewish prayer for peace
Come, let us go up to the mountain of the Lord,
so that we can walk
on the paths of the Most High.
And of our swords we will make hoes,
and our scythe spears.
A nation will no longer raise the sword
against each other. And no one will be afraid,
because the mouth of the Lord
of the Armies spoke.

Shinto prayer for peace

Although all the people who live there
from the ocean that surrounds us, they are,
I believe, our brothers and sisters,
because in this world they continue
there are problems?
Because the winds and the waves rise
in the ocean that surrounds us?
I honestly just hope that
the wind soon drives them all away
the looming clouds
on top of the mountains.

Prayer for peace of the indigenous Africans

Almighty God, the Great Thumb
which you do not escape to tie any knot;
the thunderous thunder that cuts through mighty trees:
the all-seeing Lord who rises from heaven
he even sees the footprints of an antelope
on a rock mass here on Earth.
You are the one who does not hesitate to answer
to our call.
You are the cornerstone of peace.

Native American Peace Prayer

0 Great Spirit of our Ancestors,
to you I take my calumet.
To your messengers the four winds,
and to Mother Earth who provides for your children.
Give us the wisdom to teach
love to our children,
mutual respect and kindness,
so that they grow with tranquility of mind.
We learn to share all the good
you give us on this Earth.

Muslim prayer for peace

In the name of Allah, the gracious, the merciful.
Praise be to the Lord of the Universe
who created us, made us into tribes and nations,
so that we could get to know each other,
do not despise each other.
If the enemy is inclined towards peace,
do the same and trust in God,
because the Lord is the one who hears and knows everything.
And the servants of God, Saints are those who walk
on Earth with humility, and in addressing them,
we say: “PEACE”.

Baha’i Prayer for Peace

Be generous in prosperity and thankful in adversity.
Be fair in your judgment and cautious in your speech.
Be a beacon for those who walk
in darkness and asylum for the stranger.
Be the eyes for the blind, and a guide
for the steps of those who stray from the right path.
Be the breath of life for the body of humanity,
and dew for the soil of the human heart
and a fruit on the tree of humility.

Sikh prayer for peace

God judges us according to our actions,
not based on the dress we wear:
such Truth is above all,
but a life lived in truth is even more so.
Know that by loving you reach God,
and that that victory alone is lasting
and thanks to it no one is defeated.
Christian prayer for peace
Blessed are the Peaceful who will be called Sons of God.
I say to you who hear, love your enemies,
do good to those who hate you,
bless those who curse you,
pray for those who harass you.
If someone hits you on the cheek,
hand him the other too,
and to those who steal your cloak,
do not forbid to take the cassock too.
Give to anyone who asks you,
and if someone takes yours away from you,
do not ask him again.
And what you want others to do to you
do it to them too.

Islamic prayer

God, don’t let it be me
the executioner who slaughters lambs,
nor a lamb in the hands of the executioners.
Help me always tell the truth
even in the presence of the strong,
and never tell lies
to earn the applause of the weak.
My God,
if you decide to give me luck,
never take away my peace and happiness;
if you decide to give me strength,
never take away my discernment;
if it is given to me to prosper,
never allow me to lose my modesty.
May my pride be only the dignity of being your son.
Help me appreciate the good side of everything,
not to see the betrayal of my opponents,
and not to judge them harshly and without love.
Don’t let me be impressed
from the illusion of glory
when i live in success,
nor that I despise myself
when I try failure.
Remind me that the experience of a defeat
in your hands it can turn into greater success.
Hate !
Let me feel that forgiveness
is the greatest strength index,
and that revenge is only
a test of weakness.
If you take away my luck,
leave me hope.
If my health is lacking,
comfort me with the grace of faith.
And when ingratitude should hurt me,
cause my brothers’ misunderstanding
you create in my soul
the strength of excuse and forgiveness.
And finally, Lord,
if I should forget You,
I beg you the same, Lord,
never forget me!

(Sufi, anonymous 19th century,
inspired by Qadiri alJilàni, from Baghdàd)

It is Christmas!
It’s Christmas every time you smile at a brother and hold his hand.
It’s Christmas every time you stay silent to listen to each other.
It’s Christmas every time you hope with those who despair.
It’s Christmas every time you humbly recognize your limitations and weaknesses.
It is Christmas every time you allow the Lord to be reborn in you and then you give it to others.

Mother Teresa of Calcutta
—–
May all beings of all worlds be happy
We are not separate islands, we are links in the same chain.
Every sweet word, every smile, every good deed helps
our neighbor, our community, our nation, our world.
Let us pray and meditate together, and we will reach the shore of peace, which spreads the sweet sacred fragrance of love and vibrates with unity and harmony.
Tuning our minds to the supreme consciousness, we open our hearts, reciting the words:
“That everyone, wherever is happy”

Amma
—–
Metta Sutta (Buddha’s Words on Loving-Kindness)

This should do
those who practice good
and knows the path of peace:
to be skillful and upright,
clear in speaking,
kind and not vain,
happy and easily satisfied;
not burdened by commitments and frugal ways,
calm and discreet,
not haughty or demanding;
unable to do
what the sage then disapproves of.
That all beings
live happy and safe:
everyone, whoever they are,
weak and strong,
large or mighty,
high, medium or low,
visible and not visible,
near and far,
born and unborn.
May all beings live happy!
Let no one deceive the other
nor do you despise him
nor with hatred or anger
you wish the evil of him.
Like a mother
protects with his life
her son, her only son
so, with an open heart,
take care of every being,
radiating love
over the whole universe;
up to the sky
down to the abyss,
everywhere, without limitations,
free from hatred and resentment.
Still or walking,
sitting or lying down,
free from numbness,
supporting the practice of metta;
this is the sublime abode.
The pure in heart,
not tied to opinions,
with clear vision,
freed from sensual longings,
he will not be born again in this world.

Perdono: come liberarsi da rancori e amarezza – Forgiveness: How to get rid of grudges and bitterness – Silvana Donato


Perdono: come liberarsi da rancori e amarezza
di Silvana Donato

Quando qualcuno che vi è caro vi ferisce, voi potete covare rabbia, risentimento e pensieri di vendetta oppure abbracciare il perdono e andare avanti.
Quasi ognuno di noi è stato ferito dalle azioni o parole di qualcun altro. Vostra madre ha criticato le vostre capacità di genitore. Un vostro amico ha spettegolato su di voi. Il vostro partner ha una storiella. Queste ferite possono lasciare in voi sentimenti duraturi di rabbia, amarezza e persino vendetta. Ma se voi non praticate il perdono, voi potreste essere i soli a pagare caramente.Abbracciando il perdono, voi abbracciate la pace, la speranza la gratitudine e la gioia.
Sì, ma come perdonare?
Qui, Katherine M. Piderman, Ph.D., cappellano del personale al Mayo Clinic, Rochester, Minn., discute il perdono e come esso può guidarvi nel cammino del benessere fisico, emozionale e spirituale.
Cos’è il perdono?
Non c’è definizione del perdono. Ma in generale, il perdono è una decisione di lasciar andare risentimento e pensieri di vendetta. Perdono è l’atto di slegare voi stessi da pensieri e sentimenti che vi legano all’offesa commessa contro di voi. Questo può ridurre il potere che questi sentimenti hanno altrimenti su di voi, così che voi potete vivere una vita più libera e più felice nel presente. Il perdono può anche condurre a sentimenti di comprensione, empatia e compassione per la persona che vi ha ferito.
Perdonare qualcuno significa che voi state dimenticando o condonando quello che è successo?
Assolutamente no! Perdonare non è lo stesso che dimenticare quello che vi è successo. L’atto che vi ha ferito o offeso può rimanere per sempre una parte della vostra vita. Ma perdonare può allentare la presa su di voi e aiutarvi a focalizzare su altre, positive parti della vostra vita. Perdonare non significa nemmeno che voi negate la responsabilità dell’altro nell’avervi offeso. E non minimizza e giustifica l’errore. Voi potete perdonare la persona senza scusare l’atto.
Quali sono i benefici di perdonare qualcuno?
I ricercatori si sono interessati nello studiare gli effetti di avere attitudine a non perdonare e a perdonare. La prova si basa sul fatto che mantenere rancori e amarezza risulta in problemi di salute a lungo termine. Il perdono, d’altro canto, offre numerosi benefici, inclusi:
* pressione sanguigna più bassa
* riduzione dello stress
* meno ostilità
* capacità di gestire meglio la rabbia
* più basso ritmo cardiaco
* più basso rischio di abuso di droghe e alcol
* minori sintomi di depressione
* minori sintomi di ansietà
* riduzioni di dolori cronici
* più amicizie
* relazioni più sane
* maggiore benessere religioso e spirituale
* migliorato benessere fisiologico
Perché noi tratteniamo rancori e diventiamo risentiti e non perdoniamo?
Le persone che è più probabile ci possano ferire sono proprio quelle più vicino a noi – i nostri partner, amici, fratelli e genitori. Quando siamo feriti da qualcuno che amiamo o confidiamo – sia che si tratti di una bugia, un tradimento, un rifiuto un abuso o un insulto – può essere estremamente difficile da superare. Anche la minima offesa può portare a grandi conflitti.
Quando voi patite un’offesa dalle azioni o le parole di qualcuno, sia che sia intenzionale o no, voi potete cominciare a percepire sentimenti negativi come rabbia, confusione o tristezza, specialmente quando è qualcuno vicino a voi. Questi sentimenti possono essere ridotti all’inizio. Ma se voi non li affrontate subito, essi possono diventare più grandi e più potenti. Essi possono pure cominciare a prevalicare sui sentimenti positivi. Rancore nutrito da risentimento, vendetta e ostilità prendono piede quando vi soffermate su eventi o situazioni penose, che si ripresentano nella vostra mente molte volte.
Subito, voi potete ritrovarvi ingoiati dalla vostra stessa amarezza o senso di ingiustizia. Voi potete sentirvi intrappolati e potete non vedere la via d’uscita. È molto duro lasciar andare i rancori a questo punto e invece voi potete rimanere pieni di risentimento e incapaci di perdonare.
Come faccio a sapere quando è tempo di provare a perdonare?
Quando noi tratteniamo dolori, vecchi rancori, amarezza e persino odio, molte aree della nostra vita possono risentirne. Se noi non perdoniamo, siamo noi stessi a pagarne il prezzo all’infinito. Noi possiamo arrivare a portare la nostra amarezza e la rabbia in ogni relazione e nuova esperienza. Le nostre vite possono essere così inviluppate nel male da impedirci di gioire nel presente. Altri segni che possano invogliare a perdonare sono:
* soffermarsi sugli eventi che circondano l’offesa
* sentire da altri che voi fate la vittima o che sguazzate nell’autocommiserazione
* essere evitato da famiglia e amici perché non gradiscono la vostra compagnia
* avere scoppi di rabbia alla più piccola mancanza di rispetto
* sentirsi spesso incompreso
* bere eccessivamente, fumare o usare droghe per provare a tenere a bada il dolore
* avere sintomi di depressione o ansietà
* essere consumati da desideri di vendetta o punizione
* pensare automaticamente il peggio di persone o situazioni
* rimpiangere la perdita di una preziosa relazione
* sentire che la vostra vita non ha senso
* sentirsi in conflitto con i vostri credo religiosi o spirituali
la linea di fondo è che voi spesso rischiate di sentirvi miserabili nella vostra vita attuale.
Come posso raggiungere lo stato del perdono?
Il perdono è un impegno per un processo di cambiamento. Esso può essere difficile e può prendere tempo. Ognuno si muove verso il perdono in modo un po’ differente. Un passo è riconoscere il valore del perdono e l’importanza nelle nostre vite ad un dato tempo. Un altro è di riflettere sui fatti della situazione, come abbiamo reagito e come questa combinazione ha condizionato le nostre vite, la nostra salute e il nostro benessere.
Poi, come siamo pronti, noi possiamo attivamente scegliere di perdonare colui che ci ha offeso. In questo modo, noi ci tiriamo fuori dal ruolo di vittima e scarichiamo il controllo e il potere che la persona e la situazione che ci hanno recato offesa hanno avuto sulle nostre vite.
Perdonare anche significa che noi cambiamo vecchi schemi di credo e azione che sono pilotati dalla nostra amarezza. Come noi lasciamo andare rancori, noi non delimiteremo più le nostre vite da come siamo stati feriti, e potremmo persino trovare compassione e comprensione.
Che succede se io non posso perdonare qualcuno?
Perdonare può essere una gran bella sfida. Può essere particolarmente difficile perdonare qualcuno che non ammette il torto o che non accenna ad un pentimento. Tenete in mente che il beneficiario primo del perdono siete voi stessi. Se vi sentite bloccati, può essere utile prendere del tempo, parlare con una persona che voi considerate saggia e compassionevole, come una guida spirituale, un assistente sociale o un imparziale membro della famiglia o amico.
Può anche essere utile riflettere sulle volte che voi avete ferito altri e su quelli che hanno perdonato voi. Se voi ricordate come vi siete sentiti, può aiutarvi per capire la posizione della persona che vi ha ferito. Può anche essere utile pregare, usare meditazioni guidate. In ogni caso, se l’intenzione di perdonare è presente, il perdono verrà a tempo debito.
Il perdono garantisce la riconciliazione?
Non sempre. In alcuni casi, la riconciliazione può essere impossibile perché chi ha offeso è morto. In altri casi, la riconciliazione può non essere appropriata. Specialmente se voi siete stati attaccati o assaltati. Ma anche in quei casi, il perdono è ancora possibile, persino se non lo è la riconciliazione.
D’altro canto, se l’evento penoso ha coinvolto un membro della famiglia o un amico prezioso, il perdono può portare alla riconciliazione. Questo può non accadere subito, dato che entrambi potreste aver bisogno di tempo per ristabilire la fiducia. Ma alla fine, la vostra relazione può certo essere quella che è ricca e soddisfacente.
Che succede se io devo interagire con la persona che mi ha ferito ma io non voglio?
Queste situazioni sono difficili. Se la ferita coinvolge un membro della famiglia, potrebbe essere non sempre possibile evitarlo completamente. Potreste essere invitato alla stessa riunioni di famiglia, per esempio. Se voi avuto raggiunto lo stato di perdono, voi potrete essere capaci di gioire queste riunioni senza coltivare le vecchie ferite. Se voi non avete raggiunto il perdono, queste riunioni possono essere tese e stressanti per ognuno, in particolare se altri membri della famiglia hanno preso delle parti nel conflitto.
Come gestire tale situazione? Primo, ricordate che voi avete una scelta se frequentare o meno raduni familiari. Rispettate voi stessi e optate per la soluzione migliore. Se voi scegliete di andare, non siate sorpresi di provare imbarazzo e persino sentimenti più intensi. È importante tenere a bada questi sentimenti. Voi non vorrete certo che essi vi inducano ad essere ingiusti o scortesi in ritorno a ciò che vi è stato fatto.
Anche, evitate di bere troppo alcol come espediente per intorpidire i vostri sentimenti o sentirvi meglio – è probabile che vi si ritorca contro. E tenete cuore e mente aperti. Le persone cambiano e forse la persona che vi ha offeso vorrà scusarsi o rimediare. Anzi potrete scoprire che la riunione vi da modo di farvi avanti a perdonare.
Come faccio a sapere quando ho veramente perdonato qualcuno?
Il perdono può risultare in parole dette con sincerità come “ti perdono” o azioni tenere che mettano a posto la relazione. Ma più che questo, il perdono porta ad un tipo di pace che vi aiuta ad andare avanti con la vita. L’offesa non è più al centro dei vostri pensieri o sentimenti. La vostra ostilità, risentimento e infelicità hanno fatto strada a compassione, gentilezza e pace.
Inoltre ricordate che il perdono non è una cosa che avviene di botto. Esso comincia con la decisione, ma poiché la memoria o un altro set di azioni o parole possono provocare vecchi sentimenti, avrete bisogno di ricorrere al perdono più volte.
E se la persona che sto perdonando non cambia?
Far si che l’altra persona cambi comportamento non è il punto del perdono. Infatti, la persona non è detto che cambi atteggiamento o si scusi per l’offesa. Pensate al perdono piuttosto come un modo per cambiare la vostra vita – portando a voi stessi più pace, felicità e benessere emozionale e spirituale.
Il perdono sottrae all’altra persona il potere di continuare a influenzare la vostra via. Attraverso il perdono, voi scegliete di non considerare più voi stessi una vittima.
Il perdono è prima di tutto fatto per voi stessi e meno per la persona che vi ha fatto del male.
E se invece sono io ad aver bisogno di perdono?
Sarebbe bene spendere del tempo per pensare all’offesa che avete commesso e provare a capire l’effetto che ha avuto su altri. A meno che ciò non provochi più danno e sofferenza, considerate di ammettere il male che avete fatto a coloro che avete ferito, parlando del vostro sincero pentimento e chiedendo perdono – senza dare delle scuse.
Ma se questo sembra poco saggio perché può portare altro danno o sofferenza, meglio non farlo – non è che voi chiedete scusa per sentirvi meglio. Non vogliate aggiungere sale sulla ferita dolente. Inoltre tenete a mente che non potete forzare qualcuno a perdonarvi. Essi avranno bisogno del loro tempo per perdonare.
In ogni caso, noi dovremmo impegnarci a perdonare noi stessi. Mantenere risentimento verso sé stessi può essere deleterio nello stesso modo come mantenere risentimento verso qualcun altro. Rendetevi conto che un comportamento mediocre o degli sbagli non fanno di voi un essere cattivo o inutile.
Accettate il fatto che voi – come chiunque altro – non siete perfetti. Accettate voi stessi a dispetto dei vostri sbagli. Ammettete i vostri errori. Cercate di trattare altri con compassione, empatia e rispetto. E ancora, parlare con una guida spirituale, un assistente sociale o un amico/parente fidato può essere utile.
Il perdono di voi stessi o di altri, sebbene non facile, può trasformare la vostra vita. Invece di indugiare nel senso di ingiustizia e vendetta, invece di sentirsi arrabbiati o amareggiati, voi potete volgervi verso una vita di pace, compassione, gioia e gentilezza.

Forgiveness: How to get rid of grudges and bitterness
by Silvana DonatoWhen someone dear to you hurts you, you can harboring anger, resentment and thoughts of revenge or embrace forgiveness and move on.
Almost everyone has been hurt by the actions or words of someone else. Your mother criticized your parenting skills. Your friend has gossiped about you. Your partner has a story. These wounds can leave lasting feelings of anger in you, bitterness and even vengeance. But if you do not practice forgiveness, you may be the only ones to pay caramente.Abbracciando forgiveness, you embrace peace, hope, gratitude and joy.
Yes, but how to forgive?
Here, Katherine M. Piderman, Ph.D., staff chaplain at Mayo Clinic, Rochester, Minn.., Discusses forgiveness and how it can guide the path of physical, emotional and spiritual.
What is forgiveness?
There is no definition of forgiveness. But in general, forgiveness is a decision to let go of resentments and thoughts of revenge. Forgiveness is the act of untying yourself from thoughts and feelings that bind you to the offense committed against you. This may reduce the power these feelings otherwise have over you, so that you can live a freer and happier in the present. Forgiveness can even lead to feelings of understanding, empathy and compassion for the person who hurt you.
Forgiving someone means that you’re forgetting or condoning what happened?
Absolutely not! Forgiving is not the same as forgetting what happened to you. The act has hurt or offended you may always remain a part of your life. But forgiveness can loosen their hold on you and help you focus on other, positive parts of your life. Forgiveness does not mean that you deny the responsibility of the other in having offended. It does not minimize and justify the mistake. You can forgive the person without excusing the act.
What are the benefits of forgiving someone?
The researchers were interested in studying the effects of having no ability to forgive and forgive. The test is based on the fact that keeping grudges and bitterness resulting in long-term health problems. Forgiveness, on the other hand, offers many benefits, including:
* Lower blood pressure
* Stress Reduction
* Less hostility
* Ability to better manage anger
* Lower heart rate
* Lower risk of drug abuse and alcohol
* Fewer symptoms of depression
* Fewer symptoms of anxiety
* Reductions in chronic pain
* More friends
* Healthy relationships
* Being more religious and spiritual
* Improved physiological well-being
Why do we hold grudges and become resentful of us and not forgive?
People who are more likely there will hurt are those closest to us – our partners, friends, siblings and parents. When we hurt someone we love or trust – whether it’s a lie, a betrayal, a refusal as an insult or abuse – can be extremely difficult to overcome. Even the slightest injury could lead to major conflicts.
When you suffered an injury from the actions or words of someone, whether it is intentional or not, you can start to feel negative emotions such as anger, confusion or sadness, especially when someone close to you. These feelings can be reduced at the beginning. But if you do not immediately addressed, they can become larger and more powerful. They may even begin to prevalicare on positive feelings. Resentment fed by resentment, vengeance and hostility take hold when you dwell on painful events or situations that have recurred many times in your mind.
Now, you may find yourself swallowed up by your own bitterness or sense of injustice. You feel trapped and you can not see the way out. It is very hard to let go of grudges at this point and instead you may remain resentful and unable to forgive.
How do I know when its time to try to forgive?
When we withhold pain, old grudges, bitterness and even hatred, many areas of our lives can suffer. If we do not forgive, we ourselves pay the price forever. We can get to take our bitterness and anger in every relationship and new experience. Our lives are so enmeshed in evil to stop us from enjoying the present. Other signs that may entice you to forgive are:
* Dwell on the events surrounding the offense
* You do hear from others who wallow in self or that the victim
* Be shunned by family and friends because they do not like your company
* Have outbursts of rage at the slightest lack of respect
* Often feels misunderstood
* Drink excessively, smoke or use drugs to try to hold off the pain
* Have symptoms of depression or anxiety
* To be consumed by desires for revenge or punishment
* Automatically think the worst about people or situations
* Mourn the loss of a valuable report
* Feel that your life has no meaning
* Feel in conflict with your religious or spiritual beliefs
The bottom line is that you often feel you risk your life miserable today.
How can I reach a state of forgiveness?
Forgiveness is a commitment to a process of change. It can be difficult and may take time. Everyone moves toward forgiveness in a somewhat ‘different. One step is to recognize the value and importance of forgiveness in our lives at any given time. Another is to reflect on the facts of the situation, how we react and how this combination has affected our lives, our health and our well-being.
Then, as we are ready, we can actively choose to forgive the person who has offended us. In this way, we pull out of the role of victim and download the control and power that the person and the situation that we have given offense has had on our lives.
Forgiveness also means that we change old patterns of belief and action that are driven by our bitterness. As we let go of grudges, we do not define most of our lives as we were wounded, and we may even find compassion and understanding.
What happens if I can not forgive someone?
Forgiveness can be a real challenge. It can be especially difficult to forgive someone who does not admit the mistake or who does not mention repentance.Keep in mind that the first recipient of forgiveness is yourself. If you feel stuck, you may want to take the time to speak with someone who you consider wise and compassionate as a spiritual guide, a social worker or an unbiased family member or friend.
It can also be useful to reflect on times that you have hurt others and those who have forgiven you. If you remember how you felt, can help to understand the position of the person who hurt you. It can also be useful to pray, use guided meditations. In any case, if the intention is to forgive, forgiveness will in due course.
Forgiveness provides a reconciliation?
Not always. In some cases, reconciliation may be impossible for he who has offended is dead. In other cases, reconciliation may not be appropriate.Especially if you have been attacked or assaulted. But even in those cases, forgiveness is still possible, even if it is not reconciliation.
On the other hand, if the incident involved a painful family member or a valued friend, forgiveness can lead to reconciliation. This may not happen immediately, since both of you may need time to restore confidence. But in the end, your relationship may well be one that is rich and satisfying.
What happens if I have to interact with the person who hurt me but I do not want?
These situations are difficult. If the wound involves a family member, may not always be possible to avoid it completely. You may be invited to the same family gatherings, for example. If you had reached the state of forgiveness, you may be able to enjoy these meetings without growing old wounds. If you have not reached forgiveness, these meetings can be tense and stressful for everyone, especially if other family members took the party to the conflict.
How to handle this situation? First, remember that you have a choice whether or not to attend family gatherings. Respect yourself and go for the best solution. If you choose to go, do not be surprised to feel embarrassed and even more intense feelings. It is important to keep these feelings at bay. You do not want certain that they will lead to be unjust or unkind to return to what has been done.
Also, avoid drinking too much alcohol as a way to numb your feelings or feel better – you’re likely to backfire against you. And keep your heart and mind open.People change and maybe the person who has offended you will excuse or remedy. In fact you will discover that the meeting will be way ahead of you to forgive.
How do I know when I have truly forgiven someone?
Forgiveness can be said with sincerity in words such as “I forgive you” or take actions that put in place the report. But more than this, forgiveness brings a kind of peace that helps you to get on with life. The offense is no longer the center of your thoughts or feelings. Your hostility, resentment and misery have made way for compassion, kindness and peace.
Also remember that forgiveness is not something that happens suddenly. It begins with the decision, but since the memory or another set of actions or words can lead to old feelings, you will need to resort to forgiveness several times.
And if the person I’m forgiving does not change?
Let the other person is changing its behavior is not the point of forgiveness. In fact, the person is not told to change attitude or apologize for the offense. Think of forgiveness rather than as a way to change your life – bringing yourself more peace, happiness and emotional well-being and spiritual.
Forgiveness removes the other person the power to continue to influence your way. Through forgiveness, you choose to no longer consider yourself a victim.
Forgiveness is first of all made for yourself and not for the person you have wronged.
What if I am in need of forgiveness?
It would be good to spend some time to think about that you committed the offense and try to understand the effect it had on others. Unless this does not cause more harm and distress, consider admitting the wrong you have done to those who hurt you, speaking of your sincere repentance and asking forgiveness – without giving an apology.
But if this seems unwise because it can bring more harm or suffering, better not do it – do not apologize for is that you feel better. Do not want to add salt to the wound sore. Also keep in mind that you can not force someone to forgive you.They will need their time to forgive.
In any case, we should commit ourselves to forgive ourselves. Keep yourself resentment may be deleterious in the same way how to keep resentment toward someone else. Realize that poor behavior or mistakes does not make you a bad or be useless.
Accept that you – like everyone else – are not perfect. Accept yourself despite your faults. Admit your mistakes. Try to treat others with compassion, empathy and respect. And again, talking with a spiritual guide, a social worker or a friend / relative can be trusted useful.
Forgiveness of yourself or others, though not easy, it can transform your life.Instead of lingering in the sense of injustice and revenge, instead of feeling angry or bitter, you can turn towards a life of peace, compassion, joy and kindness.

Deserto – Desert


Deserto

Attraverso
un deserto
di ghiaccio
mentre le voci
ghignano
ancora una volta
vecchie
e consunte parole
Vorrei ricordare
tutto dal principio
riconciliare
la mia mente
e le sue immagini
con la ragione
per lenire
ferite interiori
Riapro gli occhi
e riconosco
volti amici
mentre le voci
accarezzano
con gentilezza
quel che resta
del mio cuore

03.01.2018 Poetyca

Desert

Through
a desert
of ice
while the voices
grin
Once again
old
and worn words
I would like to remember
all from the beginning
to reconcile
my mind
and its images
with reason
to soothe
inner wounds
I open my eyes
and I recognize
friends faces
while the voices
caress
kindly
what remains
of my heart

03.01.2018 Poetyca

Cuore gentile – Kindhearted


Cuore gentile

La gentilezza è un fiore:
offre a tutti la sua grazia.
La critica è separativa,
una linea, un confine
che divide e rende competitivi
per paura del fallimento
di essere diversi, non in grado di superarlo.
Con il biasimo
non si costruisce nulla,
è un castello di carte
che cade con un colpo di vento,
la maschera dell’inganno
che copre il volto della tua insoddisfazione.
Un mazzo di fiori,
sorrisi gentili
è un dono dal cuore
che non separa
perché il profumo di gratitudine
non cancella mai il tuo nome,
08.02.2011 Poetyca
Kindhearted
Kindness is a flower:
offers to all its glory.
Criticism is separative,
a line, a boundary
which divides and brings in competition
for fear of failure
to be different, not able to overcome.
With the blame
nothing can be built,
is a house of cards
that falls with a gust of wind,
the mask of deception
that covers the face of your dissatisfaction.
A bouquet of flowers,
polite smiles
is a gift from the heart
that not separe
because in the perfume of gratitude
do not ever remove your name,
08.02.2011 Poetyca

Meditare – Meditate


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Meditare

Grazie a chi si confronta,
senza alzare la voce, con cuore aperto.
Grazie a chi sa stimolare il dialogo
e non pretende di avere sempre ragione.
Grazie a chi prova ad aprirsi agli altri
e non usa pregiudizio.
Grazie a chi con atteggiamento paziente
e ricco di compassione, non pretende nulla,
solo offre quel che conosce in un umile gesto.
Grazie a chi, sa accendere la speranza
e dona sorriso ogni giorno.
Grazie a chi comprende che ” Meditare” non
è una vetrina per meglio apparire, a chi
evita gli eccessi e non si attacca alle apparenze.
Grazie a chi non ha dimenticato che l’educazione,
insieme alla discrezione,
sono l’unico lasciapassare che conduce lontano.
Grazie perchè la vera meditazione non è un concetto,
qualcosa da praticare solo in una stanza,
ma è il percorso di ogni giorno mettendo in pratica
attimo per attimo quel che siamo
con gentilezza e voglia di donare.
Grazie a te!
08.05.2014 Poetyca

Meditate

Thanks to those who confronts,
without raising his voice, with an open heart.
Thanks to those who know how to stimulate dialogue
and does not claim to be always right.
Thanks to those who try to open up to others
and does not use or injury.
Thanks to those who by patient attitude
and full of compassion, does not pretend anything,
only gives you what you know in a humble gesture.
Thanks to those who can awaken hope
and gives smile every day.
Thanks to those who understand that “Meditating” not
is a showcase for the best look, to those who
avoids the excesses and does not stick to appearances.
Thanks to those who have not forgotten that education,
together with discretion,
are the only pass that leads away.
Thank you because true meditation is not a concept,
something to be practiced alone in a room,
but is the path of every day putting into practice
moment by moment what we are
with kindness and desire to donate.
Thank you!
08.05.2014 Poetyca

Consapevolezza dell’amore – Awareness of love – Thich Nhat Hanh


Consapevolezza dell’amore

Guardare in profondità e praticare la consapevolezza dell’amore ci aiuta a essere lucidi, a essere amorevoli, e quella lucidità e gentilezza amorevole ci servono da protezione, preservandoci da pericoli di ogni genere. Di solito siamo convinti che il pericolo venga fuori da noi, mentre gran parte del pericolo che ci troviamo ad affrontare viene dal nostro interno.

Spesso, se non abbiamo una visione chiara della situazione, la paura e gli equivoci in cui cadiamo ci possono trascinare in situazioni pericolose. Le afflizioni fondamentali (dette anche “I tre veleni”) sono illusione, rabbia e brama; possono essere guarite e trasformate dalla pratica della consapevolezza dell’amore. La consapevolezza dell’amore può aiutarci a fermare la sofferenza fin da subito e ci tiene lontani dalle fiamme dei veleni.

Sappiamo che la compassione deve essere pervasa di comprensione e di saggezza, prajna, perché se non si comprende, non è possibile alcuna comprensione profonda. Ecco perché la pratica della compassione inizia con la pratica dell’osservazione profonda, vipasshyana. Quando pratichiamo la consapevolezza, acquisiamo una comprensione più profonda della situazione; a partire dalla comprensione, la compassione fluisce spontanea. Prajna poi porta con se Mastri che è amore, gentilezza e compassione.

Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma accetterai così com’è e cercherai di aiutarla. E’ così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.

L’affetto e l’amore ci aiutano lungo il sentiero di prajna aumentano la nostra energia di comprensione. La comprensione e l’affetto sono interdipendenti fra loro: l’amore fatto di comprensione e la comprensione è fatta d’amore. La consapevolezza dell’amore ci può aiutare in moltissimi modi. Supponiamo che tu stia tornando a casa in auto, consapevole che a casa c’è tuo figlio ad attenderti: se pratichi la consapevolezza dell’amore, se pensi e tuo figlio che ti aspetta che tu arrivi a casa sano e salvo, sarai più presente e guiderai con più attenzione, in modo più sicuro.

Metti che ti venga in mente di bere qualcosa praticando la consapevolezza dell’amore pensi a tuo figlio e sai che fra pochi minuti dovrai metterti al volante. Anche se hai molta voglia di bere perché ti fa sentire bene,praticare la consapevolezza dell’amore ti aiuterà a scegliere di non farlo, in quel momento. E’ una buona pratica mettere una foto di tuo figlio o di qualcuno che ami sul cruscotto dell’auto che ti ricordi di praticare la consapevolezza dell’amore mentre sei al volante così guiderai con attenzione.

Puoi tenere con te una foto della persona che ami, nella cartella del lavoro o in un posto dove la puoi vedere spesso, un immagine che può anche raffigurare un buddha o un bodisattva, tua figlia, tuo figlio, il tuo coniuge o partner, perfino un animale domestico a cui sei affezionato.

Qualunque essere a cui vuoi bene può ispirarti ad essere più consapevole, a prenderti cura di te stesso, di te stessa. E prendendoti cura di te, ti prendi cura delle persone che ami. Questa è una pratica di consapevolezza dell’amore. Non occorre che tu sia una persona molto religiosa o che faccia una quantità di pratiche devozionali: basta che richiami nella mente le persone a cui vuoi bene.

Così richiamare alla mente la forma, la vista o il suono di una manifestazione di compassione può aiutarti a soffrire meno. Ogni volta che pensi a quella persona, ogni volta che prendi consapevolezza di quell’altra, ogni volta che con l’occhio della mente vedi quel luogo bellissimo, immediatamente nel tuo cuore nasce l’elemento della compassione e della comprensione.  La consapevolezza dell’amore è la pratica in grado di far sgorgare in noi il nettare della compassione e della comprensione. E che ci aiuta ad evitare ogni genere di pericolo. Quando si corre dietro al denaro, alla notorietà e al potere, quando si permette chela fiamma dell’avidità bruci dentro di se, si stà malissimo.

Se non si sa come praticare, anche il fuoco del desiderio sessuale inappropriato può bruciare e far soffrire. In che modo la consapevolezza della’more e della compassione aiutano a soffrire di meno? Prima di avere una relazione sessuale con qualcuno, pratica la consapevolezza: osserva in profondità la situazione dell’altro e la tua. Quell’atto distruggerà la vostra vita darà origine a un bel po’ di sofferenza per le persone che ami, per la tua famiglia, la consapevolezza e la presenza mentale portano comprensione e saggezza. E la saggezza da come risultato l’amore e la condotta saggia, quella comprensione che ti aiuta ad astenerti dal compiere azioni che portano sofferenza.

E’ così che la consapevolezza della compassione può impedirti di bruciarti alla fiamma del desiderio. Consapevolezza, presenza mentale e compassione rendono molto facile la pratica degli Addestramenti. Una volta che hai l’amore nel cuore non devi fare niente di più: puoi praticare gli Addestramenti alla perfezione e con molta facilità, senza alcuna lotta. Ogni volta che l’energia della consapevolezza ti nasce nel cuore, puoi essere libero dall’avidità. E’ una specie di miracolo,  non è una grande fatica.

La pratica dell’amore, la consapevolezza dell’amore, è bellissima; è davvero una porta universale. La compassione ci fa mettere in relazione con le altre persone e altri esseri nel migliore dei modi possibile. E’ per questo che la pratica mira a far scorrere il nettare della compassione: senza compassione ci inaridiremmo completamente, saremmo del tutto soli e isolati. La gente che non ha compassione è quella che di più soffre al mondo è terribilmente sola. Chi si comporta con crudeltà, chi non ha in sé amore e compassione soffre molto; ha bisogno di aiuto da parte nostra, non di punizione o di vendette. Se sei veramente intelligente, sai che generare sofferenza negli altri ti farà ricadere addosso solo altri pericoli e altre sofferenze.

Ogni violenza che facciamo a una persona è un atto di violenza che facciamo contro noi stessi. Se non capisci questa verità elementare, soffrirai sempre di più.

Quando hai subito torture, è molto difficile non provare rabbia nei confronti di chi ti ha fatto del male; a loro volta anche i reduci americani soffrono molto del fatto i aver ucciso o menomato tanta gente. Come aiutare sia chi ha subito violenza sia chi l’ha perpetrata con la consapevolezza e la compassione, la consapevolezza dell’amore.

Possiamo guardare con gli occhi dell’amore la persona che ci fa soffrire: ” questa persona che ho davanti, anche se ha fatto cose crudeli contro di me e contro gli altri, anche se ha perso il contatto con la propria umanità, è a sua volta una vittima della violenza della crudeltà. Praticherò per essere capace con gli occhi dell’amore e di aiutarla a entrare in contatto con la propria umanità”. La prima cosa che si nota quando si pratica la consapevolezza della compassione è che si smette di soffrire.

Quando hai in te abbastanza energia di compassione e di amore, il cuore ti diventa grande e puoi abbracciare ogni cosa, ogni persona, anche quelli che chiami nemici.

Quando sai osservare in profondità il nemico e riesci a vedere che è vittima di idee, concetti e informazioni sbagliate, di condizione di vita, culturali e sociali, allora riesci a restare calmo e a mantenere aperto il cuore e hai più possibilità di riuscire ad aiutarlo a mettersi in contatto con la propria umanità, con la propria innata natura di Buddha, e a trasformare i semi dell’odio e della violenza che ha dentro di sé.

(Il cuore del cosmo – Thich Nhat Hanh

Awareness of love

Look deeply and practice mindfulness of love helps us to be lucid, to be loving, and the clarity and loving kindness to us serve as protection, preservandoci dangers of every kind. Usually we are convinced that the danger is outside of us, while most of the danger we face comes from within.

Often, if we do not have a clear view of the situation, the fear and misunderstanding that can drag us fall into dangerous situations. The fundamental delusions (also known as “The three poisons”) are illusion, anger and greed, can be healed and transformed by the practice of mindfulness of love. The awareness of love can help us stop the pain right away and keeps us away from the flames of poisons.

We know that compassion must be imbued with understanding and wisdom, prajna, because if you do not understand, can not be any deep understanding. That’s why the practice of compassion begins with the practice of observation deep, vipasshyana. When we practice mindfulness, we gain a deeper understanding of the situation, based on the understanding, compassion flows spontaneously. Prajna Masters brings with it then that is love, kindness and compassion.

If you are in conflict with another person, the first thing you should do is try to understand it thoroughly. Look deeply you will see her suffering and then you will not want to hurt her, to punish her or make her suffer, but will accept as it is and try to help. It ‘s so that understanding helps to make love possible. In turn, love helps to deepen understanding: When you feel sympathy or affection for someone, you’re in a position to understand it or understand it. If you do not have any empathy for that person, if not accept, you will not have any chance of understanding it.

The affection and love help us along the path of gnosis increase our understanding of energy. The understanding and affection are interdependent: the love of understanding and comprehension that is made of love. The awareness of love can help us in many ways. Suppose you are going home by car, knowing that your son is at home waiting for you: if you practice the awareness of love, and if you think your child is waiting for you to come home safe and sound, you’ll be more present and you’ll drive more carefully, more safely.

Suppose you have in mind a drink practicing mindful of the love you think about your son and you know that in a few minutes you get behind the wheel. Even if you really want to drink because it makes you feel good, practice mindfulness of love will help you choose not to, at that time. It ‘a good practice to put a photo of your child or someone you love on your dashboard that you remember to practice the awareness of love while you’re at the wheel so you’ll drive carefully.

You can keep with you a photo of the person you love, in your work or in a place where you can often see an image that can depict a Buddha or a bodisattva, your daughter, your son, your spouse or partner, even a pet you’re attached to.

Whatever you want to be good can inspire you to be more aware, to take care of yourself, of yourself. And taking care of yourself, you take care of your loved ones. This is a practice of awareness of love. You need not be a very religious person or a face amount of devotional practices: just recall that in mind the people you love.

So call to mind the shape, the sight or sound of a manifestation of compassion can help you suffer less. Every time you think about that person, every time you take knowledge of that other, each time with the mind’s eye see that beautiful place, just in your heart comes the element of compassion and understanding. The awareness of the practice of love is able to pour into us the nectar of compassion and understanding. And that helps us to avoid any kind of danger. When one runs after money, the fame and power, when you can claw flame burns within him of greed, it is terrible.

If you do not know how to practice, even the fire of sexual abuse can burn and cause suffering. How della’more awareness and compassion help us to suffer less? Before having a sexual relationship with someone, practice mindfulness: observe in depth the situation of others and yours. That act will destroy your life will give rise to quite a lot ‘of suffering for the people you love, for your family, awareness and mindfulness bring understanding and wisdom. And as a result of the wisdom of love and wise conduct, that understanding that helps you to refrain from actions that bring suffering.

It ‘s so that the awareness of compassion can affect your ability to burn the flame of desire. Awareness, mindfulness and compassion make it very easy the practice of Trainings. Once you have love in your heart you must not do anything more, you can practice the Trainings perfection and with great ease, without any fight. Whenever the energy of mindfulness will rise in the heart, you can be free from greed. It ‘a kind of miracle, not a great effort.

The practice of love, the awareness of love, is beautiful, is really a universal gate. Compassion makes us to relate with other people and other beings in the best way possible. And ‘why the practice is to slide the nectar of compassion: compassion without inaridiremmo us completely, we would be totally alone and isolated. The people who have no compassion is the one that suffers most in the world is terribly lonely. Who behaves with cruelty, who has not itself suffered much love and compassion, but we need help from us, not for punishment or revenge. If you’re really smart, you know cause suffering in others you will bring back wearing only other dangers and other afflictions.

All violence we do to a person is an act of violence we do against ourselves. If you do not understand this basic truth, you will suffer even more.

When you have been subjected to torture, it is very difficult not to feel anger towards those who have wronged you, in turn, also suffer a lot of American veterans have done a lot of people killed or maimed. How to help both those who have been abused or those who have perpetrated with the knowledge and compassion, the awareness of love.

We can look with the eyes of the person who makes us suffer, “this person in front of me, although he did cruel things against me and against others, even though it has lost touch with their humanity, is in its Once a victim of violence, of cruelty. I practice to be able with eyes of love and help her get in touch with their humanity. ” The first thing you notice when you practice awareness of compassion is that you stop suffering.

When you have enough energy in you with compassion and love, your heart becomes big and you can embrace everything, everyone, even those who call enemies.

When you know you look deep into the enemy and you can see who is the victim of ideas, concepts and misinformation, condition of life, cultural and social, then you can remain calm and maintain an open heart and you have more chance of being able to help get in touch with their humanity, with their innate Buddha nature, and transform the seeds of hatred and violence that has inside.

(The heart of the cosmos – Thich Nhat Hanh

Parole magiche – Magic worlds




🌸Parole magiche🌸

Parole
magiche
associate
ad altre
parole
risvegliate
regalano
sempre
emozione

Tu sei
enfasi
e memoria
svelata
ricchezza
come
una scatola
all’apparenza
vuota

25.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Magic words

Words
magical
associated
to others
words
awaken
they give
always
emotion

You are
emphasis
and memory
unveiled
wealth
how
a box
apparently
empty

25.06.2021 Poetyca

Dall’Ego all’amore universale – From ego to universal love



Dall’ego all’amore universale

Processo di trasformazione.
“La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine,
credette di possedere l’intera verità.
” (Mevlana Rumi, Sec. XVI)
Questa frase sottolinea la frammentarietà con cui percepiamo noi stessi e il mondo, pur convinti di entrare in contatto con qualcosa di intero ed assoluto. Dimentichiamo che le apparenze, i condizionamenti e le aspettative ci allontanano dalla nostra vera natura, mentre in realtà dovremmo imparare che nulla ha un valore assoluto, ed è necessario aprirsi agli altri per ricomporre ciò che siamo e che loro sono; senza chiuderci in una pretesa verità separata; questo è possibile solo attraverso il confronto e la condivisione.
Quando, con il nostro sforzo, tentiamo di ricomporre quello specchio, comprendiamo di essere spinti dalla necessità di salvaguardare noi stessi a discapito degli altri e possiamo, allora, cominciare a condurre una vita consapevole.
Spesso proviamo attaccamento per tutto ciò che può rappresentarci e temiamo il giudizio altrui, senza renderci conto che siamo i primi a giudicare, condizionati come siamo a percepire come negativo in altri, quanto è, invece, il riflesso di noi stessi e del nostro piccolo ego. Ma quanto investiamo per modificare i nostri atteggiamenti? Siamo consapevoli di essere la causa delle nostre proiezioni e reazioni?
Non sappiamo fermarci e non poniamo attenzione a quel che accade in noi per poterci correggere. Presi come siamo ad investire energie per la ricerca di quel che ci manca e che poi non appaga, siamo ciechi di fronte alle potenzialità che sono in noi e che somigliano a semi da curare e da far germogliare, semi che sono spesso: paura, orgoglio, rancore, attaccamento e rivalsa, ma che potrebbero essere: consapevolezza, fiducia, pace e amore.
Non comprendiamo che a ben poco serve la strenue difesa di cose illusorie che non perdurano e che siamo soggetti alla legge dell’impermanenza; quale verità resta dunque da difendere se restiamo attaccati alla personalità e ad un orgoglio inutile? Un cambiamento potrebbe avvenire se fossimo capaci di mettere a fuoco i nostri sforzi per annullare gli argini di quel piccolo “io” ponendoci in condizione di alimentare il Cuore.
Il Cuore ha sempre avuto importanza come contenitore di energie che producono apertura verso gli altri. Esso non è scisso dalla mente consapevole e soprattutto dalla volontà di manifestare unicità. Non è una mente illusa e distratta, con i suoi inganni, attaccamenti e percezioni erronee a doverci condurre. Nella scuola Dhyana, Bodhidharma affermava che non è possibile trovare la verità fuori da sé stessi e considerava la Mente-Cuore come la luce della coscienza risvegliata che è “non originata” e “senza forma”.
In noi stessi dunque troviamo l’opportunità di essere, riscopriamo il sentiero da percorrere ed il saper vivere, istante dopo istante, quella ricchezza che è già in noi ed intorno a noi e, immersi in essa, diveniamo capaci di donarla ad altre persone che l’attendono.
Rumi, autore del pensiero che ci conduce a queste riflessioni, nasce in quel sentiero che è conosciuto come la “via del cuore” o “via della purezza”, in seno al Sufismo. Si tratta di un percorso mistico ed ascetico che mira alla comprensione dell’amore e della verità. Indifferentemente dal nostro cammino, tutti siamo chiamati a maturare amore e verità. Una verità da non afferrare come unica e separata, ma da ricomporre con cura, permettendo a noi stessi di porgere ad altri quel che siamo ed accogliendo quel frammento di specchio/cuore che gli altri ci possono offrire.
Che si sia credenti o che ci si tenga a distanza da un cammino religioso, l’essere consapevoli delle nostre responsabilità circa il dolore o l’allontanamento dall’unità o legame tra l’uomo e Dio, è nelle nostre facoltà, così come il compiere un percorso che ci renda soggetti attivi e capaci di trasformazione; cosa che avviene se dai nostri istinti, o sé inferiore, siamo capaci di percorrere il cammino che ci conduce a quella capacità di trasformarci in amore.
Per il Buddhismo, che non si pone domande circa la presenza divina, ma mira a trasformare il dolore tramite l’impegno consapevole libero dal vittimismo, il cammino interiore prende forma dal proprio agire in modo retto.
E’ necessario risvegliare la nostra attenzione e le nostre energie per raccogliere tutti quegli insegnamenti che possono aiutarci a migliorare. Riveste soprattutto importanza la pratica della meditazione ed un cammino che nutra la capacità di ascoltare consapevolmente per essere presenti a noi stessi, per imparare a lasciare andare giudizio, attaccamento, aspettative e tutte quelle cause che generano ignoranza e dolore. E’ importante l’attenzione che poniamo al nostro respiro consapevole, l’essere capaci di presenza nel “qui ed ora” e, poiché il passato non ci appartiene e del futuro non sappiamo nulla, a che serve tenersi ancorati a questi pesi inutili? E’ ora, in questo preciso istante, che possiamo respirare e prestare attenzione e mentre lo facciamo lasciamo andare le tensioni e gli attaccamenti per scoprire gioia e fiducia.
L’ascolto profondo è il mezzo che ci permette di sciogliere le nostre illusioni e smascherare gli inganni della mente; è uno strumento che porta a quella trasformazione che ci fa aprire le ali verso la vera vita.
Quando saremo in grado di offrire a noi stessi la pace interiore, dopo aver fatto cadere le aspettative e compreso i nostri meccanismi di difesa, facendo tacere la mente distratta per ascoltare il Cuore risvegliato, saremo capaci di aprire le braccia agli altri; proprio per scoprire quella ricchezza che nascondevamo per timore.
Quando amiamo, dobbiamo sciogliere ogni aspettativa e sentire che quanto offriamo è solo per la gioia di farlo; saperci condurre verso un cammino di gentilezza, equanimità e compassione per gli altri, senza fare distinzioni e senza erigere divisioni, perché siamo tutti petali di uno stesso fiore. Non è facile amare senza nulla attenderci, ma l’amore non è merce di scambio. Essere capaci di sciogliere ogni dualità, ogni diversità é portare la nostra acqua in un altro fiume per farne uno solo; non dobbiamo provare attaccamento e identificazione con un “io” o un “mio”, ma essere unità, attraverso quella compassione che è dei Bodhisattva. Possiamo imparare ad inter-essere con equanimità, abbattendo tutti i muri che ci impedivano di far entrare la luce della comprensione in noi.
Quando questo accade, ci rendiamo conto che siamo entrati in una diversa dimensione dove gentilezza, accoglienza e capacità di provare compassione sono parte di noi stessi. Avvertiamo in noi quella trasformazione che ci conduce all’amore universale. Questo non si lega a religioni né a principi imposti, ma ad un’esperienza diretta da vivere con costanza.
Non smettiamo di credere nella Mente-Cuore, di vivere e di sperimentare modi per realizzarla, di essere e di respirare… quel che è in noi. Non facciamoci paralizzare dal timore perché per camminare ci vuole coraggio. Per amare ci vuole la consapevolezza di essere vivi e liberi da ogni aspettativa.
Siamo noi gli artefici del nostro presente per far fiorire il futuro nella gioia.
Un buon cammino
© Poetyca

From ego to universal love

Transformation process.

“The truth was a mirror that fell from the sky and broke.
Each one took a piece and seeing his own image reflected in it,
he believed he possessed the whole truth.
“(Mevlana Rumi, 16th century)
This sentence underlines the fragmentation with which we perceive ourselves and the world, even though we are convinced that we are in contact with something whole and absolute. We forget that appearances, conditionings and expectations take us away from our true nature, while in reality we should learn that nothing has an absolute value, and it is necessary to open up to others to recompose what we are and what they are; without closing ourselves in an alleged separate truth; this is possible only through comparison and sharing.
When, with our effort, we try to reassemble that mirror, we understand that we are driven by the need to safeguard ourselves at the expense of others and we can then begin to lead a conscious life.
We often feel attachment to everything that can represent us and fear the judgment of others, without realizing that we are the first to judge, conditioned as we are to perceive as negative in others, what is, instead, the reflection of ourselves and our small ego . But how much do we invest to change our attitudes? Are we aware that we are the cause of our projections and reactions?
We do not know how to stop and we do not pay attention to what happens in us in order to correct ourselves. Taken as we are to invest energy in the search for what we lack and which then does not satisfy, we are blind to the potential that is in us and that resemble seeds to be treated and sprouted, seeds that are often: fear, pride , resentment, attachment and revenge, but that could be: awareness, trust, peace and love.
We do not understand that the strenuous defense of illusory things that do not persist and that we are subject to the law of impermanence is of little use; What truth therefore remains to be defended if we remain attached to personality and useless pride? A change could happen if we were able to focus our efforts to undo the banks of that little “I” by placing ourselves in a position to feed the Heart.
The Heart has always been important as a container of energies that produce openness to others. It is not separated from the conscious mind and above all from the will to manifest uniqueness. It is not a deluded and distracted mind, with its deceptions, attachments and erroneous perceptions that must lead us. In the Dhyana school, Bodhidharma affirmed that it is not possible to find truth outside oneself and regarded the Mind-Heart as the light of the awakened consciousness which is “unoriginated” and “formless”.
In ourselves, therefore, we find the opportunity to be, we rediscover the path to follow and the ability to live, moment by moment, that wealth that is already in us and around us and, immersed in it, we become capable of giving it to other people who await you.
Rumi, author of the thought that leads us to these reflections, was born in that path which is known as the “way of the heart” or “way of purity”, within Sufism. It is a mystical and ascetic path that aims at understanding love and truth. Regardless of our path, we are all called to mature love and truth. A truth not to be grasped as unique and separate, but to be recomposed with care, allowing ourselves to offer others what we are and welcoming that fragment of mirror / heart that others can offer us.
Whether you are a believer or keep your distance from a religious path, being aware of our responsibilities regarding pain or the separation from the unity or bond between man and God, is in our faculties, as well as the follow a path that makes us active subjects and capable of transformation; which happens if from our instincts, or lower self, we are able to walk the path that leads us to that ability to transform ourselves into love.
For Buddhism, which does not ask questions about the divine presence, but aims to transform pain through conscious commitment free from victimhood, the inner journey takes shape from one’s acting in a righteous way.
It is necessary to awaken our attention and our energies to collect all those teachings that can help us improve. The practice of meditation and a path that nourishes the ability to listen consciously to be present to ourselves, to learn to let go of judgment, attachment, expectations and all those causes that generate ignorance and pain are of particular importance. It is important to pay attention to our conscious breathing, to be capable of presence in the “here and now” and, since the past does not belong to us and we know nothing of the future, what is the use of keeping anchored to these useless weights? It is now, at this very moment, that we can breathe and pay attention and as we do so we let go of tensions and attachments to discover joy and trust.
Deep listening is the means that allows us to dissolve our illusions and unmask the deceptions of the mind; it is a tool that leads to that transformation that makes us spread our wings towards true life.
When we will be able to offer ourselves inner peace, after dropping expectations and understanding our defense mechanisms, silencing the distracted mind to listen to the awakened Heart, we will be able to open our arms to others; just to discover that wealth that we hid out of fear.
When we love, we must dissolve all expectations and feel that what we offer is only for the joy of doing it; knowing how to lead us on a path of kindness, equanimity and compassion for others, without making distinctions and without erecting divisions, because we are all petals of the same flower. It is not easy to love without expecting anything, but love is not a bargaining chip. To be able to dissolve every duality, every diversity is to carry our water into another river to make one only; we should not feel attachment and identification with an “I” or “mine”, but be unity, through that compassion which is of the Bodhisattvas. We can learn to inter-being with equanimity, breaking down all the walls that prevented us from letting the light of understanding enter us.
When this happens, we realize that we have entered a different dimension where kindness, acceptance and the ability to feel compassion are part of ourselves. We feel within us that transformation which leads us to universal love. This is not linked to religions or to imposed principles, but to a direct experience to be lived with constancy.
We do not stop believing in the Mind-Heart, living and experimenting with ways to make it happen, being and breathing … what is in us. Let us not be paralyzed by fear because it takes courage to walk. To love you need the awareness of being alive and free from all expectations.
We are the architects of our present to make the future blossom in joy.
A good path

© Poetyca

Frammenti di cuore – Pieces of heart


Frammenti di cuore

Puoi cercare in tutto l’universo qualcuno che sia meritevole del tuo amore e del tuo affetto più di te stesso

e non lo troverai in alcun luogo. Tu stesso, come chiunque altro nell’intero universo, meriti il tuo amore ed il tuo affetto.”


Buddha

“Il rancore a cui rimani attaccato
è come un carbone ardente che vuoi tirare a qualcun altro,
ma sei tu a rimanerne scottato.”


Buddha

“La gentilezza comincia davvero a casa propria
e con sé stessi,
perché la fonte di tutta la gentilezza
è il cuore umano,
e un cuore inaridito
ha ben poco da dare.”

La buona educazione consiste nel nascondere quanto bene pensiamo di noi stessi e quanto male degli altri

(Mark Twain)

La generosità è dare più di quanto puoi, l’orgoglio è prendere meno di quanto ti occorre.

(K. Gibran)

La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel donare crea amore.

(Lao-Tzu)

Le cose migliori e più belle del mondo non possono essere viste e nemmeno toccate. Bisogna sentirle col cuore.

(Helen Keller)

Pieces of heart


“You can search the entire universe for someone who is worthy of your love and your love more than yourself and you will not find anywhere. You, like everyone else in the entire universe, deserve your love and your affection. “

Buddha

The bitterness that remains attached is like a hot coal that you want to pull someone else but if thou wilt be burnt.

Buddha

“The kindness truly begins at home and with themselves, because the source of all the kindness is the human heart, and a withered heart has little to give. “

A good education consists in concealing how well we think of ourselves and how bad the other

(Mark Twain)

Generosity is giving more than you, pride is taking less than you need.

(K. Gibran)

The kindness of the words creates confidence. Kindness creates depth of thought. Kindness in giving creates love.

(Lao-Tzu)

The best and most beautiful things in the world can not be seen nor touched. We must hear from the heart.

(Helen Keller)


Gentilezza e rabbia – Kindness and anger


preghiera

Gentilezza e rabbia

Gentilezza amorevole, compassione, capacità di comprendere gli altri e soprattutto un nostro disagio: se esso sorge da rabbia inespressa, da senso di rivalsa, da aspettative mancate.
Portare rancore verso gli altri, provare disagio e senso di incapacità a fare qualcosa o il non sentirsi all’altezza degli altri – comparandoci a loro – magari con senso di vittimismo che occulta la rabbia, come una oscura coltre non permetti di fare chiarezza, è uno dei motivi che ci fanno sentire ” separati”, diversi, non accetti.
Allora per paura, per una sensibilità ferita ci si accosta agli altri con sospetto e tutta la gentilezza e la compassione verso di loro decade.
E’ importante focalizzare il nostro disagio, essere consapevoli di questo per poi trasformarlo in capacità di accoglienza di noi stessi – abbracciando la nostra sofferenza.
Solo in seguito, sciolto questo ” groppo interiore” siamo in grado di effondere armonia e capacità di amare.Questo perché abbiamo sciolto i lacci dell’aspettativa e dell’attaccamento.

27.03.2010 Poetyca

Kindness and anger
Loving-kindness, compassion, ability to understand others and especially our own discomfort, if it arises from unexpressed anger, by way of revenge, by missing expectations.
Hold grudges toward others, sense of discomfort and inability to try to do something or not feeling up to the other – by comparing them – perhaps with a sense of victimhood that conceals the anger, like a dark blanket does not allow for clarity, one of the reasons that make us feel “separate” different, do not agree.
Then fear, a feeling wounded one approaches the other with suspicion and all the kindness and compassion towards them fell.
It ‘important to focus our discomfort, be aware of this and then turn it into a reception capacity of ourselves – embracing our suffering.
Only later dissolved this “inner knot” we can bestow harmony and capacity to love.
This is because we loose the bonds of leave and attachment.
27.03.2010 Poetyca

Vero amore – True love




🌸Vero amore🌸

Ogni respiro
ogni scintilla
di questa luce
che accompagna
il tuo percorso
è vibrante presenza
da accogliere
e da donare

Tu non temere
le apparenze
o quello che credi
solitudine
o ombre
perché mai
ti abbandona
il vero amore

28.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸True love

Every breath
every spark
of this light
accompanying
your path
it is a vibrant presence
to welcome
and to donate

Don’t be afraid
appearances
or what you believe
solitude
or shadows
why never
abandons you
true love

28.06.2021 Poetyca

Incertezza – Uncertainty – Anthony De Mello



🌸Incertezza🌸

Chi pondera a lungo
prima di fare un passo
passerà la sua vita
su una gamba sola.

Anthony De Mello
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Uncertainty

Who ponders for a long time
before taking a step
his life will pass
on one leg.

Anthony De Mello

Luce sui passi – Haiku


🌸Luce sui passi – Haiku🌸

Scaglie di luce
ora brillano in cuore:
Luce sui passi

20.05.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Light on the steps – Haiku

They are scales of light
and now it shine in my heart:
Light bright on the steps

20.05.2018 Poetyca

Top Tracks for Steve Miller Band


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=DzSC2__LXk4&list=PLN5z36XuyXJe0rUfavquTahXaAOWZ0u8h]

La Steve Miller Band è un gruppo musicale rock statunitense costituito nel 1967 a San Francisco, California.[1] Il gruppo è diretto da Steve Miller che si esibisce allachitarra e nella veste di voce solista, noto per una serie di singoli, soprattutto di metà degli anni 1970, che rappresentano pietre miliari del rock classico radiofonico.

Nel 1965 dopo essersi trasferito a Chicago per suonare il blues, Steve Miller e il tastierista Barry Goldberg fondarono la Blues Band Goldberg-Miller insieme al bassistaShawn Yoder, al chitarrista ritmico Craymore Stevens, e il batterista Lance Haas. Il gruppo venne messo sotto contratto dall’etichetta discografica Epic Records dopo aver suonato in molti club di Chicago ed essere apparsi nella serie televisiva Hullabaloo assieme ai Four Tops and the Supremes.

Miller lasciò il gruppo per andare a San Francisco, dove era fiorente la scena psichedelica. Lì costituì, nel 1967, la Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, socio manager del gruppo, negoziò e sottoscrisse un grande contratto (860 000 dollari in cinque anni, oltre a 25 000 dollari di denaro promozione che doveva essere speso a discrezione della band) con l’allora presidente della Capitol Records, Alan Livingston. Poco dopo, il nome della band venne accorciato a Steve Miller Band, al fine di ampliare il suo fascino. La band, composta da Miller, dal chitarrista James Cooke, dal bassista Lonnie Turner, dal batterista Tim Davis (che sostituì Lance Haas alla batteria) e Jim Peterman all’organo Hammond B3, accompagnò Chuck Berry in un concerto presso la Fillmore West che venne registrato e pubblicato come album live,Live at Fillmore Auditorium.[2] Il chitarrista Boz Scaggs si unì al gruppo subito dopo, quando lo stesso gruppo si esibì in giugno al Monterey Pop Festival.

Nel febbraio 1968, in Inghilterra, il gruppo registrava l’album di debutto, Children of the Future, presso gli studi Olympic con Glyn Johns al missaggio. L’album fu un insuccesso e non entrò fra i Top 100 chart album, ma i brani migliori erano l’acustico “Baby’s Calling Me Home” e il blues funky “Steppin’ Stone”. Il brano di chiusura del disco era una versione lenta del blues “Key To The Highway”.

Il loro secondo album Sailor vide la luce nell’ottobre 1968, balzando subito al numero 24 del Billboard. Fra i maggiori successi i singoli “Livin’ In The USA”, “Lucky Man”, “Overdrive” e “Dime-A-Dance Romance”.

La fama del gruppo andò crescendo alla pubblicazione di ogni nuovo album: Brave New World (numero 22, 1969), con le canzoni di successo “Space Cowboy” e “My Dark Hour” scritta e interpretata con Paul McCartney (aka Paul Ramon) alle percussioni, basso, chitarra e voce di fondo; seguita da Your Saving Grace (numero 38, 1969) e Number 5 (numero 23, 1970).

Nel 1971, Miller ebbe un incidente d’auto che gli procurò un frattura al collo. La Capitol Records pubblicò l’album Rock Love. L’album era caratterizzato inedite registrazioni dal vivo (tra cui una jam session di undici minuti sulla traccia del titolo) e materiale realizzato in studio, uno dei due album della Steve Miller Band non ancora pubblicato su CD, assieme all’altro Recall the Beginning…A Journey From Eden. Nel 1972, il doppio album compilation Anthology è stato pubblicato con 16 canzoni tratte dai primi cinque album della band.

The Joker (numero 2, 1973) mostrò al pubblico un nuovo stile della band. La traccia del titolo divenne un singolo numero 1 singolo nella Billboard Hot 100, nella UK Singles Chart, in Irlanda e nei Paesi Bassi per due settimane ed in Nuova Zelanda, secondo in Canada e Norvegia, quarto in Svezia, quinto in Svizzera ed Austria e settimo in Germania e venne certificato disco di platino per il raggiungimento di oltre un milione di copie vendute.

Tre anni dopo la band tornò con Fly Like an Eagle, che si piazzò al numero 3. I tre singoli estratti: “Take The Money and Run” (numero 11), “Fly Like an Eagle” (numero 2) e il secondo pezzo al primo posto, “Rock’n Me“. Miller dichiarò che l’introduzione della chitarra in “Rock’n Me” era un tributo alla canzone “All Right Now” della bandFree.[3]

Book of Dreams (numero 2, 1977) comprendeva altri tre successi: “Jet Airliner” (numero 8), “Jungle Love” (numero 23) (successivamente utilizzata per i titoli di testa dell’ottava stagione della sitcom Everybody Loves Raymond), e “Swingtown” (numero 17). L’album del 1982 Abracadabradiede al gruppo il terzo numero 1 con singolo del titolo. Il singolo di Miller scalzò dal primo posto della classifica i Chicago con la loro “Hard to Say I’m Sorry“, proprio come aveva fatto “Rock’n Me” con “If You Leave Me Now” nel 1976.[3]

Nel 1978 uscì Greatest Hits 1974-78 vendendo più di 13 milioni di copie mentre Miller continuava a tenere concerti da tutto esaurito.[4]

Il 15 giugno 2010 venne pubblicato Bingo!, un nuovo album di cover blues e R&B e il 18 aprile 2011 vide la luce Let Your Hair Down, album gemello di Bingo!.[5]

Uno dei decani della band, Norton Buffalo, morì di cancro ai polmoni il 30 ottobre 2009. John King (batterista durante l’era “The Joker”) morì poco dopo di cancro al rene il 26 ottobre 2010. James Cooke è morto di cancro il 16 maggio 2011.[6][7]

Il chitarrista blues Jacob Peterson entrò a far parte della band prima del tour di primavera del 2011. Dopo l’ingresso di Petersen, il chitarrista Kenny Lee Lewis passò definitivamente al basso.

Il 10 novembre 2011 la band si esibì all’interno degli stabilimenti Boeing di Everett, nello Stato di Washington, per celebrare il definitivo progetto dell’aereo 747-8. Il concerto iniziò con “Jet Airliner”.[8]

http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

The Steve Miller Band is an American rock band formed in 1966 in San Francisco, California.[4] The band is managed by Steve Miller on guitar and lead vocals, and is best known today for a string of (mainly) mid-1970s hit singles that are staples of classic rock radio, as well as several earlier acid rock albums. Steve Miller left his first band to move to San Francisco and form the Steve Miller Blues Band. Shortly after Harvey Kornspan negotiated the band’s landmark contract with Capitol Records in 1967, the band shortened its name to ‘Steve Miller Band’. In February 1968, the band recorded its debut album Children of the Future. They went on to produce albumsSailor, Brave New World, Your Saving Grace, Number 5, Rock Love and more. The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978, released in 1978, sold over 13 million copies. They continued to produce more albums and in 2014, Steve Miller Band is touring with the rock band Journey.

In 1965 after moving to Chicago to play the blues, Steve Miller and keyboardist Barry Goldberg founded the Goldberg-Miller Blues Band along with bassist Shawn Yoder, rhythm guitarist Craymore Stevens, and drummer Lance Haas. The band was contracted to Epic Records after playing many Chicago clubs. They also appeared onHullabaloo with the Four Tops and the Supremes.

Miller left the group to go to San Francisco where the psychedelic scene was flourishing. He then formed the Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, managing partner, wrote and negotiated the band’s landmark contract ($860,000 over 5 years as well as $25,000 of promotion money that was to be spent at the band’s discretion) with Capitol Records then president, Alan Livingston in 1967. Shortly after, the band’s name was shortened to the Steve Miller Band in order to broaden its appeal. The band, consisting of Miller, guitarist James Cooke, bassist Lonnie Turner, drummer Tim Davis (who replaced the departing Lance Haas on drums) and Jim Peterman on Hammond B3 organ, backed Chuck Berry at a gig at the Fillmore West that was released as the live album, Live at Fillmore Auditorium.[5] Guitarist Boz Scaggs joined the band soon after and the group performed at the Magic Mountain Festival and the Monterey Pop Festival in June.

In February 1968, while in England, the band recorded their debut album Children of the Future at Olympic studios with Glyn Johns as engineer/producer. The album did not score among the Top 100 album chart. The second album Sailor appeared in October 1968 and climbed the Billboard chart to #24. Successes included the single “Living in the USA”.

Brave New World (#22, 1969) featured the song “Space Cowboy” and “My Dark Hour” which was co-written by “Paul Ramon” (alias Paul McCartney) who also played drums, bass and guitar and sang backing vocals. This was followed by Your Saving Grace (#38, 1969); and then Number 5 (#23, 1970).

In 1971 Miller broke his neck in a car accident. Capitol Records released the album Rock Love, featuring unreleased live performances (including an eleven-minute jam on the title track) and studio material. This is one of two Steve Miller Band albums not to be released on CD, the other being Recall the Beginning…A Journey from Eden. In 1972, the double album compilation Anthology was released, containing 16 songs from the band’s first five albums.

The style and personnel of the band changed radically with The Joker (#1, 1973), concentrating on straightforward rock and leaving the psychedelic side of the band behind. The title track became a #1 single and was certified platinum, reaching over one million sales.

Three years later, the band returned with the album Fly Like an Eagle, which charted at #3. Three singles were released from the album: “Take the Money and Run” (#11), “Fly Like an Eagle” (#2) and their second Number One success, “Rock’n Me“. Miller credits the guitar intro to “Rock’n Me” as a tribute to the classic song by Free, “All Right Now“.[6]

Book of Dreams (#2, 1977) also included three successes: “Jet Airliner” (#8), “Jungle Love” (#23) (later becoming the song played over the opening credits of the 8th season of the sitcom Everybody Loves Raymond), and “Swingtown” (#17). 1982’s Abracadabra album gave Steve Miller his third Number One success with the title track. Miller’s hit pushed Chicago‘s “Hard to Say I’m Sorry” out of the #1 spot, just as his “Rock’n Me” had knocked Chicago’s “If You Leave Me Now” out of the #1 spot in 1976.[6]

Released in 1978, The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978 has sold over 13 million copies and Miller continues to perform successful sold-out concert performances.[7]

Bingo!, a new album of blues and R&B covers, was released on June 15, 2010. Let Your Hair Down, a companion release to Bingo!, was released 10 months later, on April 18, 2011.[8]

Founding member Tim Davis died from complications due to diabetes on September 20, 1988 at the age of 44. Longtime band member Norton Buffalo died from lung cancer on October 30, 2009. John King (drummer during “The Joker” era) died after a short bout with kidney cancer on October 26, 2010. James Cooke died from cancer on 16 May 2011.[9][10]

Blues guitarist Jacob Peterson officially joined the band before the Spring 2011 tour. Following Petersen joining the band, longtime guitarist Kenny Lee Lewis switched instruments to become the band’s full-time bassist.

On November 10, 2011 the band played inside the Boeing factory in Everett, Washington to celebrate the successful delivery milestones of the 747-8 program. They opened the set with “Jet Airliner”.[11]

In 2014 Steve Miller Band is touring with fellow San Francisco rock band Journey.[12]

http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

Anime – Souls


Las almas se están liberando de viejas formas para fundirse con la Luz del Mundo.

Souls are breaking free from old forms to merge with the Light of the World. 

Les âmes se libèrent des anciennes formes pour fusionner avec la Lumière du Monde.

As Almas estão-se libertando de formas decrépitas para se fundirem com a Luz do Mundo.

Le anime si stanno liberando dalle vecchie forme per fondersi con la Luce del Mondo. 

http://www.nwol.us

Una perla al giorno – Mahâbhârata


mandala3

Se un forte, ma disattento,
combatte contro un debole, ma attento,

il forte ha la peggio
in conseguenza della sua disattenzione.

Mahâbhârata

If a stronger, but careless,
fights against a weak, but careful,

the fort has the worse
as a result of his carelessness.

Mahabharata