Archivio | 15/07/2021

Riflettendo …Benessere – Welfare


Riflettendo…

La Riflessione

Lascia che il tuo amore fluisca per tutto l’universo,
per tutta la sua altezza, profondità e ampiezza.

Un amore infinito, senza ombra di risentimento, né di ostilità.

Sutta Nipata

———————

Nulla mi appartiene e tutto è dono,
in reciprocità e scambio.

Germoglia il seme
in un terreno fertile
e colora il tempo
di petali ed aromi
che a nessuno appartengono.

Nell’amore è l’offerta di sè,
il passo incondizionato
che restituisce con gratitudine
quanto ricevuto dalla vita.

Non c’è recinto che trattenga
e s’espande karuna senza confine
mentre vibrante è la voce della mente/cuore
in un abbraccio che è interdipendenza.

Poetyca

———————

L’insegnamento

Benessere

Un essere umano è in grado di sperimentare un consistente senso di benessere e felicità,
indipendentemente dalle circostanze.

L’intenzione del Buddha non era fondare una religione
o radunare un vasto seguito di discepoli,
ma aiutare chi lo desiderasse, a realizzare il semplice obbiettivo del benessere.

Ajahn Sucitto

—————-

Immersi nell’ascolto profondo
si semina gentilezza amorevole

Abbracciando ogni essere
senza attaccamento ed aspettative
si offre il frutto della presenza paziente
che è amore compassionevole
e nell’interessere è il beneficio
che s’inchina alla liberazione dalla sofferenza.

Poetyca

—————-

07.06.2008 Poetyca

Reflecting …

The Reflection

Let your love flow throughout the universe,
throughout its height, depth and breadth.

An infinite love, without a shadow of resentment or hostility.

Sutta Nipata

———————

Nothing belongs to me and everything is a gift,
in reciprocity and exchange.

The seed sprouts
in fertile ground
and color the time
of petals and aromas
that belong to no one.

In love is the offering of oneself,
the unconditional step
which returns with gratitude
what has been received from life.

There is no fence to hold back
and karuna expands without boundaries
while the voice of the mind / heart is vibrating
in an embrace that is interdependence.

Poetyca

———————

The teaching

Welfare

A human being is able to experience a consistent sense of well-being and happiness,
regardless of the circumstances.

The Buddha’s intention was not to found a religion
or gather a large following of disciples,
but to help those who wish to achieve the simple goal of well-being.

Ajahn Sucitto

—————-

Immersed in deep listening
loving kindness is sown

Embracing every being
without attachment and expectations
the fruit of patient presence is offered
which is compassionate love
and in being is the benefit
who bow to liberation from suffering.

Poetyca

—————-

07.06.2008 Poetyca

La gentilezza – Kindness – Budda


La gentilezza

La gentilezza dovrebbe
diventare
il modo naturale
della vita
non l’eccezione.

Budda
Siddhärtha Gautama

Kindness

Kindness should
become
the natural way
of life
not the exception.

Buddha
Siddhärtha Gautama

Riflettere e costruire – Reflect and build


2019-01-03-13-39-16

Riflettere e costruire
Riflettere è un passo per comprendere e costruire.
Perchè non si migliora il mondo per i propri figli? In realtà non si rende migliore neppure per noi stessi e per chi coabita in esso, seppure l’essere genitori possa fare leva per una migliore qualità della vita; questo non sembra essere sufficiente anzi a volte spinge a lavorare di più per produrre. Troppe le situazioni che fanno venire meno la fiducia, che pongono dei condizionamenti e non permettono di sentire che; nel proprio piccolo, realmente si possano avere delle soluzioni. Eppure basterebbe un controllo della qualità degli acquisti relativamente a cosa si introduca tra le proprie pareti domestiche ( ci sono più veleni in una casa che in un ambiente risaputo come insalubre), nel nostro piatto, e sulla qualità del tempo che spendiamo per ” ricaricarci”. Una vita che sia votata solo al lavoro, al produrre qualcosa che sia tangibile e releghi come ” perdita di tempo” la lettura, una passeggiata, il contatto con noi stessi e con un dialogo amorevole con chi ci circonda; spesso producendo sforzi solo per erigere barriere; con la convinzione che le cose ” astratte” contino poco, allontanando quello che possa distrarre o non coltivando dei rapporti umani costruttivi ed amichevoli per diffidenza o timore, è sicuramente un modo, non solo per seminare male nei confronti di noi stessi ma, di conseguenza per gli altri, non ultimi i nostri figli.
Uno sforzo produttivo nel cercare di non sprecare i beni; come l’acqua, il tempo, il denaro e quanto sia legato alle energie è un modo per essere capaci di collaborare con responsabilità.
Ma importante è la ricerca alla consapevolezza e alla trasformazione per migliorare noi stessi ed il rapporto con gli altri, facendo fiorire : gentilezza, compassione ed amore.
Quando avremo migliorato la qualità del nostro quotidiano, nello sforzo delle piccole cose, saremo in grado di riflettere e cogliere in cosa possiamo migliorare attimo per attimo;il nostro vivere e di conseguenza;saper proiettare serenità e pace interiore senza dualità per essere capaci di farne dono agli altri.. Ecco che si prospetta, a volte un capovolgimento di valori, un rendersi conto che piuttosto che l’accumulo di beni materiali, con conseguente stress e discutibile valore della vita, sai da preferire il rispetto e la conservazione; senza inutili sprechi dei beni esistenti e questo diverrebbe anche uno strumento ( da genitori) di educazione all’ecologia che sia capace di accorgersi di quello che abbiamo la fortuna di avere, ma senza dimenticare di alimentare il valore dell'” essere”; quello strumento che sappia farci condividere e offrire con compassione il nostro sentire.

© Poetyca
Reflect and build
Reflecting is a step to understand and build.
Why doesn’t the world improve for their children? In reality it is not even better for ourselves and for those who live in it, even if being a parent can leverage for a better quality of life; this does not seem to be sufficient; on the contrary, it sometimes leads to work harder to produce. Too many situations that cause the confidence to fail, that put conditions and do not allow us to feel that; in its own small way, we can really have solutions. Yet it would be enough to check the quality of purchases relative to what is introduced between one’s own home (there are more poisons in a home than in an environment known as unhealthy), on our plate, and on the quality of the time we spend to “recharge” . A life that is devoted only to work, to producing something that is tangible and relegate to reading, a walk, contact with ourselves and with a loving dialogue with those around us; often producing efforts only to erect barriers; with the conviction that “abstract” things count for little, removing what may distract or not cultivating constructive and friendly human relations out of mistrust or fear, it is certainly a way, not only to sow evil towards ourselves but, consequently for others, not least our children.
A productive effort in trying not to waste goods; like water, time, money and how much is tied to energy is a way to be able to collaborate with responsibility.
But the search for awareness and transformation is important to improve ourselves and the relationship with others, making flourish: kindness, compassion and love.
When we have improved the quality of our daily life, in the effort of little things, we will be able to reflect and grasp what we can improve moment by moment, our life and consequently, know how to project serenity and inner peace without duality to be able to make it gift to others. Here it is proposed, sometimes a reversal of values, a realization that rather than the accumulation of material goods, with consequent stress and questionable value of life, you know to prefer respect and conservation; without unnecessary waste of existing assets and this would also become an instrument (from parents) of education to ecology that is capable of realizing what we are fortunate to have, but without forgetting to nourish the value of “being”; that tool that can make us share and offer our feelings with compassion.
© Poetyca

La scortesia degli altri – Rudeness in others


yoganandacompassione

“Fai che la repulsione della scortesia negli altri mi costringa a rendere me
stesso gradevole, con amabile gentilezza. Possano i ruvidi discorsi dei miei
compagni rammentarmi di usare sempre parole dolci. Se le pietre delle malvage
menti mi vengono lanciate, fai ch’io rilanci in restituzione soltanto proiettili
di buona volontà. Come la pianta del gelsomino sparge i suoi fiori sulle mani
che zappano attorno alle sue radici, così, su tutti coloro che agiscono da
nemici verso di me, possa io offrire i fiori del perdono.”

Paramahansa Yogananda

“Make that the repulsion of rudeness in others force me to make me
same pleasant, amiable with kindness. May the rough talk of my
companions remind me to always use gentle words. If the stones of the wicked
minds are thrown me, do I raise in return only bullets
of good will. As the plant spreads its jasmine flowers on her hands
that hoe around its roots, so, to all those who act as
enemies to me, may I offer the flowers of forgiveness. “

Paramahansa Yogananda

Comprensione – Comprehension


🌸Comprensione🌸

È importante nella pratica
il senso morale,che ci porti a crescere
e soprattutto la presenza della gentilezza, non quella sorta di forbice che mutila e crea rancore ma la comprensione nei confronti delle umane debolezze,senza però
mai dimenticare di correggere soprattutto
se stessi per evolvere.
Un rinascere attraverso la flessibilità
che arricchisce empaticamente.

09.02.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Comprehension

It is important in the practice
the moral sense, which leads us to grow
and above all the presence of kindness, not that sort of scissors that mutilates and creates rancor but the understanding of human weaknesses, without however
never forget to correct above all
oneself to evolve.
A rebirth through flexibility
which empathically enriches.

09.02.2019 Poetyca

Cuore poeta – Heart poet


Cuore poeta

Tu sei poeta,
i tuoi occhi cercano armonia
il tuo cuore conosce gentilezza.
Non dimenticare il valore di piccole cose:
una carezza, un sussurro di mare nella notte.
Tutto respira oltre le apparenze
tutto abbraccia quest’istante
per regalare un tesoro per chi lo apprezza.

15.06.2012 Poetyca

Heart poet

You are a poet,
your eyes seek harmony
Your heart knows kindness.
Do not forget the value of small things:
a caress, a whisper of the sea in the night.
Everything breathes beyond appearances
all-embracing this moment
to give a treasure for those who appreciate it.

15.06.2012 Poetyca

Madre Natura – Mother Nature



Madre Natura
Come noi siamo vita, dotati di consapevolezza, lo stesso è la Natura tutta in continua trasformazione.
Non c’é solo materia ma quell’essenza che porta il senso stesso della vita e che ci rende parte del Tutto.
Per gli Indù è Atman o scintilla divina di Brahnan, non dimentichiamo di rispettare e di accordare il nostro percorso con le leggi sottili dello Spirito.
Per i buddhisti è importante la legge del Dharma che regola tutte le cose e alla quale andare in contrapposizione causa sofferenza.
Saper seguire e non contrapporre la legge dell’armonia è abbracciare ogni essere con compassione senza sentirsene separati.
Perchè dunque adottare un sistema antropomorfo ( con l’Uomo al centro )?
Questo svilisce il valore degli altri esseri viventi e alimenta un atteggiamento di dominio e sfruttamento che stravolge la Natura e la impoverisce con conseguenze che avvelenano L’Uomo stesso.

Rispetto di sè, capacità di assumere un atteggiamento responsabile è offrire il meglio per proteggere ogni essere senziente con compassione e gentilezza amorevole.
Un sorriso
Daniela

Mother Nature
As we are living, with awareness, the same is Nature
all change constantly.
There is not only matter but that essence that brings the very meaning of
life and that makes us part of the Whole.
For the Hindus is Atman or the divine spark of Brahnan not forget to
respect and give our path with the laws of the thin
Spirit.
For Buddhists it is important to the law of Dharma, which regulates all things
and which go into opposition causes suffering.
Able to follow and not to impose the laws of harmony and embrace every
being with compassion without feeling separated.
Why then adopt a system anthropomorphic (with the man at the center)?
This demeans the value of other living beings and feeds a
attitude of domination and exploitation that distorts the nature and
impoverishes with consequences that are poisoning the man himself.

Self-respect, ability to take a responsible attitude is
offer the best to protect all sentient beings with compassion and
loving-kindness.

Smile
Daniela

Riflettere per costruire – Reflecting to build


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Riflettere per costruire

Riflettere è un passo per comprendere e costruire.
Perchè non si migliora il mondo per i propri figli?
In realtà non si rende migliore neppure per noi
stessi e per chi coabita in esso, seppure l’essere genitori
possa fare leva per una migliore qualità della vita; questo
non sembra essere sufficiente anzi a volte spinge a lavorare
di più per produrre. Troppe le situazioni che fanno venire
meno la fiducia, che pongono dei condizionamenti e non permettono
di sentire che; nel proprio piccolo, realmente si possano avere
delle soluzioni. Eppure basterebbe un controllo della qualità
degli acquisti relativamente a cosa si introduca tra le proprie
pareti domestiche ( ci sono più veleni in una casa che in un ambiente
risaputo come insalubre), nel nostro piatto, e sulla qualità
del tempo che spendiamo per ” ricaricarci”. Una vita che
sia votata solo al lavoro, al produrre qualcosa che sia tangibile
e releghi come ” perdita di tempo” la lettura, una passeggiata,
il contatto con noi stessi e con un dialogo amorevole con chi
ci circonda; spesso producendo sforzi solo per erigere barriere;
con la convinzione che le cose ” astratte” contino poco,
allontanando quello che possa distrarre o non coltivando
dei rapporti umani costruttivi ed amichevoli per diffidenza
o timore, è sicuramente un modo, non solo per seminare male
nei confronti di noi stessi ma, di conseguenza per gli altri,
non ultimi i nostri figli.
Uno sforzo produttivo nel cercare di non sprecare i beni;
come l’acqua, il tempo, il denaro e quanto sia legato alle energie
è un modo per essere capaci di collaborare con responsabilità.
Ma importante è la ricerca alla consapevolezza e alla trasformazione
per migliorare noi stessi ed il rapporto con gli altri,
facendo fiorire : gentilezza, compassione ed amore.Quando
avremo migliorato la qualità del nostro quotidiano, nello sforzo
delle piccole cose, saremo in grado di riflettere e cogliere
in cosa possiamo migliorare attimo per attimo;il nostro vivere
e di conseguenza;saper proiettare serenità e pace interiore
senza dualità per essere capaci di farne dono agli altri..
Ecco che si prospetta, a volte un capovolgimento di valori,
un rendersi conto che piuttosto che l’accumulo di beni materiali,
con conseguente stress e discutibile valore della vita, sai da preferire
il rispetto e la conservazione; senza inutili sprechi dei beni esistenti
e questo diverrebbe anche uno strumento ( da genitori) di educazione
all’ecologia che sia capace di accorgersi di quello che abbiamo
la fortuna di avere, ma senza dimenticare di alimentare
il valore dell'” essere”; quello strumento che sappia farci condividere
e offrire con compassione il nostro sentire.
©Poetyca
Reflecting to build
Reflecting is a step to understand and build. Why not improve the world for its children? In reality, it makes it even better for ourselves and for those cohabiting in it. Even though the parents may be of educational goodwill, for signposting quality for life does not seem to be sufficient even at times resulting in working harder to follow this of a better quality of life.Too many situations which make you lose confidence, which place a condition of I and not allow you to feel that, in its small, you can actually have solutions. But enough of the quality control of purchases with reference to what they introduce in their domestic walls (there are more poisons in a house in an environment known as unhealthy), in our flat, and the quality of time we spend
to “recharge”. A life that is devoted only to work, to produce something that is tangible and relegated as “wasting time” reading, a walk, contact with ourselves and with a loving dialogue with those around us, often producing only efforts to build barriers, with the conviction that the
things appearing “abstract” count little, removing what may distract or non-cultivating constructive and friendly human relations to distrust or fear, is surely a way not only to wreak evil against ourselves but for others as a result, involving our children too.
A productive effort in trying not to waste the assets; as water, time, money and how much is related to energy is a way to be able to work responsibly.
But it is important to research into awareness and transformation to improve ourselves and our relationship with others, with the blossoms: kindness, compassion and love.
When we have improved the quality of our daily lives, in the effort of small things, we will be able to reflect and take in what we can improve from moment to moment, our life and therefore, are able to project calm and inner peace without duality enabling us to gift to others .. Here are promises, sometimes a reversal of values, a realization that rather than the accumulation of material goods, resulting in stress and questionable value of life, you know the preferred compliance and conservation, without unnecessary waste of existing assets which also becomes an instrument (by parents) to ecology education that is capable of realizing what we are fortunate to have, but do not forget to feed the value of ‘”to be” the tool that let us know and offer to share our taste with compassion.
© Poetyca

I quattordici addestramenti alla consapevolezza



I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza di Thich Nhat Hanh
Il Primo Addestramento: Apertura
Consapevoli della sofferenza creata dal fanatismo e dall’intolleranza, siamo determinati a non idolatrare e a non vincolarci a nessuna dottrina, teoria o ideologia, neppure a quelle buddhiste. Gli insegnamenti buddhisti sono guide che ci aiutano a imparare il guardare in profondità e a sviluppare comprensione e compassione. Non sono dottrine per cui combattere, uccidere o morire.
Il Secondo Addestramento: Non Attaccamento alle Opinioni
Consapevoli della sofferenza creata dall’attaccamento alle opinioni e alle percezioni erronee, siamo determinati a non avere una mente ristretta, legata alle opinioni attuali. Impareremo e praticheremo il non attaccamento alle opinioni, per essere aperti alla visione profonda e alle esperienze degli altri. Siamo consapevoli che la conoscenza del momento non è l’immutabile e assoluta verità. La verità si trova nella vita e noi osserveremo la vita dentro e intorno a noi in ogni momento, pronti a imparare da essa.
Il Terzo Addestramento: Libertà di Pensiero
Consapevoli della sofferenza che causiamo imponendo le nostre opinioni, ci impegniamo a non forzare gli altri, neppure i nostri figli, ad adottare le nostre opinioni con alcun mezzo: autorità, minacce, denaro, propaganda o indottrinamento. Rispetteremo il diritto degli altri di essere diversi e di scegliere in cosa credere e come decidere. Tuttavia, con il dialogo compassionevole, aiuteremo gli altri a rinunciare al fanatismo e alla ristrettezza mentale.
Il Quarto Addestramento: Consapevolezza della Sofferenza
Consapevoli che guardare in profondità la natura della sofferenza ci aiuta a sviluppare la compassione e a trovare modi per uscire dalla sofferenza, siamo determinati a non fuggire e a non chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza. Ci impegniamo a trovare modi, compresi contatti personali, immagini e suoni, per stare con coloro che soffrono, per capirne profondamente la situazione e aiutarli a trasformare la sofferenza in compassione, pace e gioia.
Il Quinto Addestramento: Vita Semplice e Sana
Consapevoli che la vera felicità si fonda sulla pace, la stabilità, la libertà e la compassione, siamo determinati a non porci come scopo della vita la fama, il profitto, il benessere o il piacere sensuale, a non accumulare ricchezza, mentre ci sono milioni di esseri che hanno fame e muoiono. Ci impegniamo a vivere con semplicità e a condividere tempo, energia e risorse materiali con chi ne ha bisogno. Praticheremo il consumo consapevole, non usando alcol, droghe o altri prodotti che introducano tossine in noi stessi, così come nel corpo e nella coscienza collettivi.
Il Sesto Addestramento: Prendersi Cura della Rabbia
Consapevoli che la rabbia blocca la comunicazione e crea sofferenza, siamo determinati a prenderci cura dell’energia della rabbia quando sorge e a riconoscerne e trasformarne i semi che giacciono nel profondo delle nostre coscienze. Quando sorge la rabbia, siamo determinati a non fare e a non dire nulla, praticando invece il respiro consapevole e la meditazione camminata, per riconoscere , abbracciare e guardare in profondità la rabbia. Impareremo a guardare con gli occhi della compassione coloro che pensiamo siano la causa della nostra rabbia.
Il Settimo Addestramento: Dimorare Felicemente nel Momento Presente
Consapevoli che la vita è disponibile solo nel momento presente e che è possibile vivere felicemente qui e ora, ci impegniamo ad addestrarci per vivere profondamente ogni momento della nostra vita quotidiana. Non ci faremo trasportare dai rimpianti del passato, dalle preoccupazioni per il futuro, o dall’avidità, dalla rabbia e dalla gelosia nel presente. Siamo determinati ad imparare l’arte del vivere consapevole, entrando in contatto con gli elementi meravigliosi, vitali e salutari che esistono in noi e intorno a noi, e nutrendo i semi di gioia, pace, amore e comprensione in noi stessi, per facilitare il lavoro di trasformazione e di guarigione della nostra coscienza.
L’Ottavo Addestramento: Comunità e Comunicazione
Consapevoli che la mancanza di comunicazione porta sempre divisione e sofferenza, ci impegniamo ad addestrarci nella pratica dell’ascolto compassionevole e della parola amorevole. Impareremo ad ascoltare in profondità, senza giudicare o reagire, e ci asterremo dal pronunciare parole che possano causare discordia o divisioni nella comunità. Faremo ogni sforzo per mantenere aperta la comunicazione e per ricomporre e risolvere tutti i conflitti, per quanto piccoli.
Il Nono Addestramento: Parola Veritiera e Amorevole
Consapevoli che le parole possono creare sofferenza o felicità, ci impegniamo a imparare a parlare in modo veritiero e costruttivo, usando solo parole che ispirino speranza e fiducia. Siamo determinati a non dire il falso per salvare interessi personali o per impressionare gli altri e a non pronunciare parole che causino divisione e odio. Non diffonderemo notizie di cui non siamo certi e non condanneremo cose di cui non siamo sicuri. Faremo del nostro meglio per denunciare situazioni di ingiustizia, anche quando ciò minacci la nostra incolumità.
Il Decimo Addestramento: Proteggere il Sangha
Consapevoli che l’essenza e lo scopo di un Sangha è la pratica della comprensione e della compassione, ci impegniamo a non usare la comunità buddhista per profitto personale e a non trasformare la nostra comunità in uno strumento politico. Tuttavia, una comunità spirituale dovrebbe prendere una chiara posizione contro l’oppressione e l’ingiustizia e dovrebbe lottare per cambiare la situazione, senza impegnarsi in conflitti di parte.
L’Undicesimo Addestramento: Retti Mezzi di Sostentamento
Consapevoli che l’ambiente e la società hanno subìto grandi violenze e ingiustizie, ci impegniamo a non vivere di una professione dannosa per gli esseri umani e per la natura. Faremo del nostro meglio per scegliere un mezzo di sostentamento che aiuti a realizzare il nostro ideale di comprensione e di compassione. Consapevoli dell’economia globale e della realtà politica e sociale, ci comporteremo in modo responsabile come consumatori e come cittadini, non investendo in aziende che privino gli altri della possibilità di vivere.
Il Dodicesimo Addestramento: Rispetto per la Vita
Consapevoli che molta sofferenza viene causata da guerre e conflitti, siamo determinati a coltivare la nonviolenza, la comprensione e la compassione nelle nostre vite quotidiane, per promuovere l’educazione alla pace, la mediazione consapevole e la riconciliazione nelle famiglie, nelle comunità, nelle nazioni e nel mondo. Siamo determinati a non uccidere e a non permettere che altri uccidano. Con il nostro Sangha praticheremo diligentemente il guardare in profondità, per scoprire modi migliori per proteggere la vita e prevenire la guerra.
Il Tredicesimo Addestramento: Generosità
Consapevoli della sofferenza causata da sfruttamento, ingiustizia sociale, furto e oppressione, ci impegniamo a coltivare la gentilezza amorevole e ad imparare modi per favorire il benessere di persone, animali, piante e minerali. Praticheremo la generosità, condividendo tempo, energie e risorse materiali con coloro che ne hanno bisogno. Siamo determinati a non rubare e a non possedere nulla che appartenga ad altri. Rispetteremo la proprietà altrui, ma cercheremo di impedire che altri traggano profitto dalla sofferenza umana e dalla sofferenza di altri esseri.
Il Quattordicesimo Addestramento: Retta Condotta
Consapevoli che le relazioni sessuali motivate dall’avidità non riescono a dissipare il sentimento di solitudine, ma creano maggior sofferenza, frustrazione e isolamento, siamo determinati a non intraprendere relazioni sessuali senza reciproca comprensione, amore e impegno a lungo termine. Nelle relazioni sessuali dobbiamo essere consapevoli della sofferenza che potremmo causare in futuro. Sappiamo che, per proteggere la felicità nostra e degli altri, dobbiamo rispettare i diritti e gli impegni nostri e degli altri. Faremo tutto quanto è in nostro potere per proteggere i bambini dagli abusi sessuali e per proteggere coppie e famiglie dalle rotture dovute a una condotta sessuale scorretta. Tratteremo il nostro corpo con rispetto e conserveremo le energie vitali (del sesso, del respiro e dello spirito) per la realizzazione del nostro ideale di bodhisattva. Saremo pienamente consapevoli della responsabilità di nuove vite e mediteremo sul mondo in cui intendiamo fare nascere nuovi esseri.
Thich Nhat Hanh
Monaco zen vietnamita, poeta e costruttore di pace, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo.
Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha operato fin dalla sua giovinezza affinché il buddhismo portasse pace, riconciliazione e fratellanza nella società. Testimone delle devastazioni portate nel suo Paese dalla guerra, ha avuto chiara la percezione che il buddhismo non poteva rinchiudersi nei templi disinteressandosi delle vicende umane ma era chiamato ad agire con equanimità, compassione ed efficacia e portare alle persone aiuti concreti, insieme a insegnamenti e sostegno spirituale.
Nel 1964, durante la guerra in Vietnam, ha dato vita a uno dei movimenti di resistenza nonviolenta più significativi del secolo, i Piccoli Corpi di Pace: gruppi di laici e monaci che si recavano nelle campagne per creare scuole, ospedali e per ricostruire i villaggi bombardati, subendo attacchi da entrambi i contendenti, che li ritenevano alleati del proprio nemico.
Nel 1967, mentre si trovava negli Stati Uniti, è stato candidato al Nobel per la pace da Martin Luther King, che dopo averlo incontrato ha preso posizione pubblicamente contro la guerra in Vietnam. Due anni dopo, già costretto all’esilio, ha dato vita alla Delegazione di Pace Buddhista, che ha partecipato alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi gli è stato rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese. Stabilitosi in Francia, nel 1982 ha fondato Plum Village, comunità di monaci e laici nei pressi di Bordeaux, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in consapevolezza. Solo nel gennaio del 2005, dopo 39 anni di esilio, su invito ufficiale del governo vietnamita ha potuto far ritorno per tre mesi in Vietnam, accompagnato da un folto gruppo di monaci e laici, per un viaggio di riconciliazione e insegnamenti.
Conduce ogni anno in tutto il mondo ritiri sull’arte di vivere in consapevolezza, ai quali partecipano migliaia di persone. Ha guidato ritiri speciali per reduci americani della guerra nel Vietnam, per parlamentari statunitensi, per psicoterapeuti, per artisti, per attivisti ambientalisti e per gruppi di praticanti israeliani e palestinesi.
I suoi numerosi libri sono stati tradotti in molte lingue. Le edizioni italiane sono pubblicate da Ubaldini, Mondadori e Neri Pozza.
Maggiori informazioni su di lui e sulla sua comunità possono essere trovate suwww.plumvillage.org (in inglese) e sul sito www.esserepace.org (in italiano).

The Fourteen Mindfulness Trainings of Thich Nhat HanhThe First Training: OpeningAware of the suffering created by fanaticism and intolerance, we are determined not to be idolatrous about or bound to any doctrine, theory or ideology, even Buddhist ones. Buddhist teachings are guiding means to help us learn to look deeply and to develop understanding and compassion. They are not doctrines to fight, kill or die.The Second Mindfulness Training: Non-attachment to opinionsAware of the suffering created by attachment to views and wrong perceptions, we are determined to avoid being narrow-minded and bound to present views. Learn and practice non-attachment from views in order to be open to the insights and experiences of others. We are aware that the knowledge we presently possess is not changeless, absolute truth. The truth is in life and we will observe life within and around us at all times, ready to learn from it.
The Third Mindfulness Training: Freedom of Thought
Aware of the suffering we impose our views, we are committed not to force others, even our children, to adopt our views with no means of authority, threat, money, propaganda or indoctrination. We will respect the right of others to be different and to choose what to believe and how to decide. However, with the compassionate dialogue, help others renounce fanaticism and narrow-mindedness.
The Fourth Mindfulness Training: Awareness of Suffering
Aware that looking deeply at the nature of suffering can help us develop compassion and find ways out of suffering, we are determined not to avoid or close our eyes to suffering. We are committed to finding ways, including personal contact, images and sounds, to be with those who suffer, to understand their situation deeply and help them transform their suffering into compassion, peace and joy.
The Fifth Mindfulness Training: Simple and Healthy Life
Aware that true happiness is rooted in peace, stability, freedom and compassion, we are determined not to take as the aim of life fame, profit, wealth or sensual pleasure, not to accumulate wealth while millions are beings who are hungry and dying. We are committed to living simply and sharing our time, energy and material resources with those who need it. We will practice mindful consuming, not using alcohol, drugs or other products that bring toxins into our own, as well as the collective body and consciousness.
The Sixth Mindfulness Training: Dealing with Anger
Aware that anger blocks communication and creates suffering, we are determined to take care of the energy of anger when it arises and to recognize and transform the seeds that lie deep in our consciousness. When anger arises, we are determined not to do or say anything, but to practice mindful breathing and mindful walking and acknowledge, embrace and look deeply into anger. Learn to look with eyes of compassion, those we think are the cause of our anger.
The Seventh Mindfulness Training: Dwelling Happily in the Present Moment
Aware that life is only available in the present moment and that it is possible to live happily in the here and now, we are committed to training ourselves to live deeply every moment of our daily life. We will not be carried away by regrets about the past, concerns for the future, or craving, anger and jealousy in this. We are determined to learn the art of living consciously, getting in touch with the wonderful elements, vital and healthy that exist within us and around us, and nourishing the seeds of joy, peace, love and understanding in ourselves, to facilitate the work of transformation and healing of our consciousness.
The Eighth Mindfulness Training: Community and Communication
Aware that lack of communication always brings separation and suffering, we are committed to training in the practice of compassionate listening and loving speech. We will learn to listen deeply without judging or reacting and refrain from uttering words that can create discord or cause the community. We will make every effort to keep communications open and to reconcile and resolve all conflicts, however small.
The Ninth Mindfulness Training: Truthful and Loving
Aware that words can create suffering or happiness, we will learn to speak truthfully and constructively, using only words that inspire hope and confidence.We are determined not to say untruthful things for the sake of personal interest or to impress others, nor to utter words that cause division and hatred. Do not spread news that we are not certain nor criticize or condemn things of which we are not sure. We will do our best to speak out about situations of injustice, even when it threatens our safety.
The Tenth Mindfulness Training: Protecting the Sangha
Aware that the essence and aim of a Sangha is the practice of understanding and compassion, we will not use the Buddhist community for personal gain or profit or transform our community into a political tool. However, a spiritual community should take a clear stand against oppression and injustice and should strive to change the situation without engaging in partisan conflicts.
The Eleventh Mindfulness Training: Right Livelihood
Aware that the environment and society have suffered great violence and injustice, we are committed not to live with a vocation that is harmful to humans and nature. We will do our best to select a livelihood that helps realize our ideal of understanding and compassion. Aware of global economic and political life, we will behave responsibly as consumers and as citizens, not investing in companies that deprive others of their chance to live.
The Twelfth Mindfulness Training: Reverence for Life
Aware that much suffering is caused by wars and conflicts, we are determined to cultivate nonviolence, understanding and compassion in our daily lives, to promote peace education, mindful mediation and reconciliation in families, communities, nations and the world. We are determined not to kill and not let others kill. With our sangha will diligently practice deep looking to discover the best ways to protect life and prevent war.
The Thirteenth Mindfulness Training: Generosity
Aware of the suffering caused by exploitation, social injustice, stealing and oppression, we are committed to cultivating loving kindness and learn ways to promote the welfare of people, animals, plants and minerals. We will practice generosity by sharing time, energy and material resources with those who need it.We are determined not to steal and not to possess anything that should belong to others. We will respect the property of others, but will try to prevent others from profiting from human misery and suffering of other beings.
The Fourteenth Mindfulness Training: Right Conduct
Aware that sexual relations motivated by craving can not dissipate the feeling of loneliness but will create more suffering, frustration and isolation, we are determined not to engage in sexual relations without mutual understanding, love and long-term commitment. In sexual relations, we must be aware of the suffering we cause in the future. We know that to protect the happiness of ourselves and others, we must respect the rights and commitments of ourselves and others. We will do everything in our power to protect children from sexual abuse and to protect couples and families from being broken by sexual misconduct. We will treat our bodies with respect and retain the vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of our bodhisattva ideal. We will be fully aware of the responsibility of new life and meditate on the world in which we intend to give birth to new beings.
Thich Nhat Hanh
Monaco Vietnamese Zen, a poet and peacemaker, is now with the Dalai Lama one of the most representative figures of Buddhism in the world.
Born in central Vietnam in 1926, monaco ordained at age 16, worked from his youth that Buddhism would bring peace, reconciliation and brotherhood in society.Witness the devastation brought by the war in his country, has had a clear perception that Buddhism could not shut himself uninterested in the temples of human affairs, but was called upon to act with fairness, compassion and effectiveness and bring practical help to people, along with teaching and supportspiritual.
In 1964, during the Vietnam War, has given birth to a movement of nonviolent resistance most significant of the century, the Little Peace Corps: groups of lay people and monks who came to the land to build schools, hospitals, and to rebuild the villages bombed, suffering attacks from both sides, who considered them allies of their enemy.
In 1967, while he was in the U.S., was nominated for a Nobel Peace Prize by Martin Luther King, who after meeting has taken a public stand against the war in Vietnam. Two years later, already forced into exile, has given life to the Buddhist Peace Delegation, who participated in the peace negotiations in Paris. After the signing of the agreements he was refused permission to return to his country.Settling in France, in 1982, he founded Plum Village, a community of monks and lay near Bordeaux, where he still lives and teaches the art of living in awareness.Only in January 2005 after 39 years of exile, an official invitation of the Vietnamese government has been able to return for three months in Vietnam, accompanied by a large group of monks and lay people on a journey of reconciliation and teachings.
Conducts annual retreats around the world on the art of living in awareness, to be attended by thousands of people. He has led retreats for special veterans of the American war in Vietnam for U.S. lawmakers to psychotherapists, artists, environmental activists and groups of practitioners Israelis and Palestinians.
His numerous books have been translated into many languages. The Italian editions are published by Ubaldini, Mondadori and Blacks Pozza.
More information about him and his community can be found at http://www.plumvillage.org (in English) and http://www.esserepace.org site (in Italian).

Il bene sulla terra – The good on earth – Dannion Brinkley


7

Il bene sulla terra
Gli esseri umani sono potenti creature spirituali
destinate a generare il bene sulla terra.
Questo bene si realizza di solito, non attraverso
azioni audaci, bensì tramite singoli atti
di gentilezza tra persone. Sono le piccole cose che contano,
perché sono più spontanee e dimostrano chi sei realmente.

Dannion Brinkley
💙💛 💙💛 💙💛

The good on earth
Humans are powerful spiritual beings
intended to generate good on earth.
This is accomplished usually good, not through
bold action, but through individual acts
of kindness between people. It’s the little things that matter,
because they are more spontaneous and show who you really are.
Dannion Brinkley

Valore – Value




🌸Valore🌸

Piccole cose
sono diamanti
raccolti tra i sentieri
di questa vita

Lucciole
che illuminano
tutte le notti
se sappiamo cercare

Trame
e pezzi
di puzzle
all’infinito

Ricami
e sogni
da accogliere
oltre le apparenze

27.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Value

Little things
they are diamonds
collected between the paths
of this life

Fireflies
that illuminate
every night
if we know how to search

Plots
and pieces
puzzle
endlessly

Embroideries
and dreams
to welcome
beyond appearances

27.06.2021 Poetyca

Consapevolezza dell’amore – Awareness of love


Sei sicuro?

In ognuno di noi c’è un fiume di percezioni, in flusso continuo giorno e notte. Meditare vuol dire sedere sulla riva di quel fiume e osservare tutte le percezioni.

Grazie all’energia della consapevolezza possiamo scoprire la natura delle nostre percezioni e sciogliere i nodi che ci legano alle percezioni errate.

Tutta la nostra sofferenza e’ nelle nostre percezioni errate. Vi invito quindi a praticare il mantra:

“Sei sicuro?”

Thich Nhat Hanh


Consapevolezza dell’amore

Guardare in profondità e praticare la consapevolezza dell’amore ci aiuta a essere lucidi, a essere amorevoli, e quella lucidità e gentilezza amorevole ci servono da protezione, preservandoci da pericoli di ogni genere. Di solito siamo convinti che il pericolo venga fuori da noi, mentre gran parte del pericolo che ci troviamo ad affrontare viene dal nostro interno.
Spesso, se non abbiamo una visione chiara della situazione, la paura e gli equivoci in cui cadiamo ci possono trascinare in situazioni pericolose. Le afflizioni fondamentali (dette anche “I tre veleni”) sono illusione, rabbia e brama; possono essere guarite e trasformate dalla pratica della consapevolezza dell’amore. La consapevolezza dell’amore può aiutarci a fermare la sofferenza fin da subito e ci tiene lontani dalle fiamme dei veleni.
Sappiamo che la compassione deve essere pervasa di comprensione e di saggezza, prajna, perché se non si comprende, non è possibile alcuna comprensione profonda. Ecco perché la pratica della compassione inizia con la pratica dell’osservazione profonda, vipasshyana. Quando pratichiamo la consapevolezza, acquisiamo una comprensione più profonda della situazione; a partire dalla comprensione, la compassione fluisce spontanea. Prajna poi porta con se Mastri che è amore, gentilezza e compassione.
Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma accetterai così com’è e cercherai di aiutarla. E’ così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.
L’affetto e l’amore ci aiutano lungo il sentiero di prajna aumentano la nostra energia di comprensione. La comprensione e l’affetto sono interdipendenti fra loro: l’amore fatto di comprensione e la comprensione è fatta d’amore. La consapevolezza dell’amore ci può aiutare in moltissimi modi. Supponiamo che tu stia tornando a casa in auto, consapevole che a casa c’è tuo figlio ad attenderti: se pratichi la consapevolezza dell’amore, se pensi e tuo figlio che ti aspetta che tu arrivi a casa sano e salvo, sarai più presente e guiderai con più attenzione, in modo più sicuro.
Metti che ti venga in mente di bere qualcosa praticando la consapevolezza dell’amore pensi a tuo figlio e sai che fra pochi minuti dovrai metterti al volante. Anche se hai molta voglia di bere perché ti fa sentire bene,praticare la consapevolezza dell’amore ti aiuterà a scegliere di non farlo, in quel momento. E’ una buona pratica mettere una foto di tuo figlio o di qualcuno che ami sul cruscotto dell’auto che ti ricordi di praticare la consapevolezza dell’amore mentre sei al volante così guiderai con attenzione.
Puoi tenere con te una foto della persona che ami, nella cartella del lavoro o in un posto dove la puoi vedere spesso, un immagine che può anche raffigurare un buddha o un bodisattva, tua figlia, tuo figlio, il tuo coniuge o partner, perfino un animale domestico a cui sei affezionato.
Qualunque essere a cui vuoi bene può ispirarti ad essere più consapevole, a prenderti cura di te stesso, di te stessa. E prendendoti cura di te, ti prendi cura delle persone che ami. Questa è una pratica di consapevolezza dell’amore. Non occorre che tu sia una persona molto religiosa o che faccia una quantità di pratiche devozionali: basta che richiami nella mente le persone a cui vuoi bene.
Così richiamare alla mente la forma, la vista o il suono di una manifestazione di compassione può aiutarti a soffrire meno. Ogni volta che pensi a quella persona, ogni volta che prendi consapevolezza di quell’altra, ogni volta che con l’occhio della mente vedi quel luogo bellissimo, immediatamente nel tuo cuore nasce l’elemento della compassione e della comprensione. La consapevolezza dell’amore è la pratica in grado di far sgorgare in noi il nettare della compassione e della comprensione. E che ci aiuta ad evitare ogni genere di pericolo. Quando si corre dietro al denaro, alla notorietà e al potere, quando si permette chela fiamma dell’avidità bruci dentro di se, si stà malissimo.
Se non si sa come praticare, anche il fuoco del desiderio sessuale inappropriato può bruciare e far soffrire. In che modo la consapevolezza della’more e della compassione aiutano a soffrire di meno? Prima di avere una relazione sessuale con qualcuno, pratica la consapevolezza: osserva in profondità la situazione dell’altro e la tua. Quell’atto distruggerà la vostra vita darà origine a un bel po’ di sofferenza per le persone che ami, per la tua famiglia, la consapevolezza e la presenza mentale portano comprensione e saggezza. E la saggezza da come risultato l’amore e la condotta saggia, quella comprensione che ti aiuta ad astenerti dal compiere azioni che portano sofferenza.
E’ così che la consapevolezza della compassione può impedirti di bruciarti alla fiamma del desiderio. Consapevolezza, presenza mentale e compassione rendono molto facile la pratica degli Addestramenti. Una volta che hai l’amore nel cuore non devi fare niente di più: puoi praticare gli Addestramenti alla perfezione e con molta facilità, senza alcuna lotta. Ogni volta che l’energia della consapevolezza ti nasce nel cuore, puoi essere libero dall’avidità. E’ una specie di miracolo, non è una grande fatica.
La pratica dell’amore, la consapevolezza dell’amore, è bellissima; è davvero una porta universale. La compassione ci fa mettere in relazione con le altre persone e altri esseri nel migliore dei modi possibile. E’ per questo che la pratica mira a far scorrere il nettare della compassione: senza compassione ci inaridiremmo completamente, saremmo del tutto soli e isolati. La gente che non ha compassione è quella che di più soffre al mondo è terribilmente sola. Chi si comporta con crudeltà, chi non ha in sé amore e compassione soffre molto; ha bisogno di aiuto da parte nostra, non di punizione o di vendette. Se sei veramente intelligente, sai che generare sofferenza negli altri ti farà ricadere addosso solo altri pericoli e altre sofferenze.
Ogni violenza che facciamo a una persona è un atto di violenza che facciamo contro noi stessi. Se non capisci questa verità elementare, soffrirai sempre di più.
Quando hai subito torture, è molto difficile non provare rabbia nei confronti di chi ti ha fatto del male; a loro volta anche i reduci americani soffrono molto del fatto i aver ucciso o menomato tanta gente. Come aiutare sia chi ha subito violenza sia chi l’ha perpetrata con la consapevolezza e la compassione, la consapevolezza dell’amore.
Possiamo guardare con gli occhi dell’amore la persona che ci fa soffrire: ” questa persona che ho davanti, anche se ha fatto cose crudeli contro di me e contro gli altri, anche se ha perso il contatto con la propria umanità, è a sua volta una vittima della violenza della crudeltà. Praticherò per essere capace con gli occhi dell’amore e di aiutarla a entrare in contatto con la propria umanità”. La prima cosa che si nota quando si pratica la consapevolezza della compassione è che si smette di soffrire.
Quando hai in te abbastanza energia di compassione e di amore, il cuore ti diventa grande e puoi abbracciare ogni cosa, ogni persona, anche quelli che chiami nemici.
Quando sai osservare in profondità il nemico e riesci a vedere che è vittima di idee, concetti e informazioni sbagliate, di condizione di vita, culturali e sociali, allora riesci a restare calmo e a mantenere aperto il cuore e hai più possibilità di riuscire ad aiutarlo a mettersi in contatto con la propria umanità, con la propria innata natura di Buddha, e a trasformare i semi dell’odio e della violenza che ha dentro di sé.

(Il cuore del cosmo – Thich Nhat Hanh

Are you sure?

In each of us is a river of perceptions, in continuous flow day and night. Meditation means to sit on the bank of the river and observe all perceptions.

With energy awareness we discover the nature of our perceptions and loosen the knots that bind us to misperceptions.

All our suffering and ‘in our misperceptions. I therefore invite you to practice the mantra:

“Are you sure?”

Thich Nhat Hanh



Awareness of love

Looking in depth knowledge and practice of love helps us to be polished, to be loving, and loving-kindness and clarity that we need to protect, protecting them from dangers of all kinds. Usually we are convinced that the danger is outside of us, while much of the danger we face comes from within.
Often, if we do not have a clear view of the situation, fear and misunderstanding when we fall we can drag in dangerous situations. The fundamental afflictions (also called “Three Poisons”) is illusion, anger and greed, can be healed and transformed by the practice of awareness of love. Awareness of love can help stop the suffering immediately and keeps us away from the flames of poisons.
We know that compassion must be imbued with understanding and wisdom, prajna, because if you do not understand, can not be any deep understanding. That’s why the practice of compassion begins with the practical observation deep vipasshyana. When we practice awareness, gain a deeper understanding of the situation, starting with understanding, compassion flows spontaneously. Prajna then brings a Masters that is love, kindness and compassion.
If you are in conflict with another person, the first thing you should do is try to understand it thoroughly. Look deeply you will see her suffering and then you will not want to hurt her, to punish her or make her suffer, but will accept as it is and trying to help. It ‘s so that understanding can contribute to making love. In turn love helps to deepen understanding: When you feel sympathy or affection for someone, you are in a position to understand it or understand it. If you have no empathy for that person, if you do not agree, you will have no chance to understand it.
The affection and love help us along the path of prajna increase our understanding of energy. Understanding and affection are interdependent: the love that comprehension and understanding is made of love. Awareness of love can help us in many ways. Suppose you’re going home by car, knowing that your son is at home waiting for you: if you practice awareness of love, if you think that you and your child expects you to get home safely, this will be more and drive more carefully, more safely.
Suppose you have in mind a drink practicing the awareness of love you think your child and you know that in a few minutes you get behind the wheel. Even if you really want to drink because it makes you feel good, practice awareness of love will help you choose not to, at that time. It ‘s a good practice to put a picture of your child or someone you love on the dashboard that you remember to practice the awareness of love while you’re driving so drive carefully.
You can take with you a photo of the person you love, in your work or in a place where you can see often, an image that can depict a Buddha or a bodisattva, your daughter, your son, your spouse or partner, even a pet that you’re fond of.
Whatever you want to be good can inspire you to be more aware to take care of yourself, of yourself. And taking care of yourself, you take care of the people you love. This is a practical awareness of love. You need not be a very religious person, or face a variety of devotional practices: just call in mind that people you love.
So call to mind the shape, sight or sound of a demonstration of compassion can help you suffer less. Every time I think about that person every time you take awareness of that other, each time with the mind’s eye see that beautiful place immediately in your heart comes the element of compassion and understanding. Awareness is the practice of love can flow to us in the nectar of compassion and understanding. And that helps us to avoid any kind of danger. When we run after money, the notoriety and power, when you allow greed claw flame burning inside him, it ‘s terrible.
If you do not know how to practice, even the fire of sexual desire can burn and hurt inappropriate. How della’more awareness and compassion help to suffer less? Before having a sexual relationship with someone, practice awareness: look in depth the situation of others and yours. That act will destroy your life will give rise to a lot ‘of suffering for the people you love, your family, awareness and mindfulness bring understanding and wisdom. And the wisdom to result in love and wise conduct, that understanding that helps you to refrain from actions which bring suffering.
It ‘s so that awareness of compassion may prevent you from burning the flame of desire. Awareness, mindfulness and compassion make it very easy practice drills. Once you have love in the heart does not have to do anything more: you can practice trainings perfectly and very easily without any fight. Whenever the energy of awareness you born in the heart, can be free from greed. It ‘a kind of miracle, not a great effort.
The practice of love, the awareness of love, is beautiful, is really universal in scope. Compassion makes us to relate with other people and other beings in the best way possible. And ‘why the practice is to slide the nectar of compassion without pity we dry up completely, we would be completely alone and isolated. The people who have no compassion is one that suffers most of the world is terribly lonely. Those who behave with cruelty, who did not themselves suffer much love and compassion, it needs help from us, not punishment or vengeance. If you’re really smart, you know that create suffering in others you will only fall back on other hazards and other sufferings.
The violence we do to a person is an act of violence we do against ourselves. If you do not understand this basic truth, will suffer even more.
When you’ve been tortured, it is very difficult not to feel anger towards those who have wronged you, in turn, also the American veterans suffer much of the fact he killed or maimed many people. How to help both those who have suffered violence and those who have perpetrated with the knowledge and compassion, the awareness of love.
We can look with eyes of love the person that makes us suffer, “this person in front of me, even if he has done cruel things against me and against others, even though it has lost touch with their humanity, is itself Once a victim of violent cruelty. Be able to be practicing with the eyes of love and help her get in touch with their humanity. ” The first thing you notice when practice awareness of compassion is that it stops suffering.
When you’re in you enough energy of compassion and love, your heart becomes big and you can embrace everything, every person, even those you call enemies.
When you know the enemy in depth look and you see who is the victim of ideas, concepts and misinformation, living conditions, cultural and social, then you can remain calm and maintain an open heart and you have more chances of being able to help get in touch with their humanity, with its innate Buddha nature, and transform the seeds of hatred and violence that has inside.

(The heart of the cosmos – Thich Nhat Hanh

Amare – To love


L’AMORE

L’amore è, al di là delle sue manifestazioni.
Amore entra nella nostra vita manifestandosi attraverso
diversi tipi di relazioni, quali quella con i
genitori, col partner, con gli amici, verso un idea.
Questo potrebbe farci ritenere che vi siano diversi tipi
d’amore: uno per i genitori, uno per il partner,
uno per il vicino di casa, insomma, un tipo di amore per
ogni relazione. Quindi, di fronte al concetto di un Amore unico e assoluto,
universale e incondizionato, potremmo trovarci disorientati.

Paramahansa Yogananda
(Liberamente tratto da: “Il divino romanzo” – ed. Astrolabio)
La natura universale dell’amore
Tutte le espressioni dell’amore provengono dall’unico Amore cosmico che, quando si
manifesta nei diversi aspetti dell’amore umano, contiene sempre qualche imperfezione.
la mamma non sa perché ama il figlio e il bambino non sa perché ama la mamma. Non
sanno da dove viene l’amore che provano l’uno per l’altro. E’ l’amore di Dio che si
manifesta in loro, e quando l’amore è puro e disinteressato ne riflette le qualità divine.
Così, studiando con cura l’amore umano, possiamo capire qualcosa dell’amore divino
perché nell’amore umano scorgiamo un barlume dell’amore divino.

L’amore paterno
L’amore paterno nasce dalla saggezza e si basa sulla ragione. Nella coscienza paterna
predomina il pensiero: ‘Questo è mio figlio, che devo amare e proteggere’. Il padre si
comporta così disinteressatamente ed esprime il suo amore cercando di soddisfare i
desideri del figlio, di educarlo e di provvedere alle sue necessità. Ma l’amore paterno in
parte è istintivo, come tutte le forme dell’amore familiare; il padre non può fare a
meno di amare il figlio.

L’amore materno
L’amore materno è più grande. Si basa sul sentimento, piuttosto che sulla ragione. Il
vero amore materno è assoluto. Si può dire che sotto molti aspetti è più spirituale e,
quindi, più grande di quasi tutte le umane espressioni dell’amore. Dio ha impresso nel
cuore della madre un amore senza riserve, che prescinde dai meriti e dal
comportamento del figlio. Anche se il figlio dovesse un gorno diventare un assassino,
l’amore della madre rimarrebbe immutato, mentre il padre potrebbe dimostrarsi più
intollerante e meno disposto a perdonare. L’amore assoluto della madre è forse
l’amore umano che più si avvicina alla perfezione dell’amore di Dio. Egli perdona i suoi
figli quali che siano i peccati commessi.

L’amore coniugale
Al massimo della sua perfezione, l’amore coniugale può essere considerato una delle
più grandi espressioni dell’amore umano. Gesù voleva dire proprio questo quando
dichiarò: ‘Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e sarà fedele alla propria moglie’
(Mt, XIX, 5). Se l’uomo e la donna si amano con sincerità e purezza, fra loro nasce una
completa armonia nel corpo, nella mente e nell’anima.

L’amicizia
Il più grande amore umano è quello che gli amici provano l’uno per l’altro, perché il loro
affetto è libero e puro. Ciscuno di noi sceglie liberamente di amare i propri amici senza
essere condizionato dall’istinto. L’amore che si manifesta nell’amicizia può esistere fra
uomo e donna, tra donna e donna, fra uomo e uomo. Nell’amicizia non esiste
l’attrazione sessuale. Se l’essere umano desidera conoscere l’amore divino attraverso
l’amicizia, deve instaurare un rapporto casto e dimenticare completamente il sesso;
allora l’amicizia alimenta l’amore divino. Questa amicizia pura è esistita fra i santi e fra
coloro che amano veramente Dio.

[… ] L’amore dà senza pretendere niente in cambio. [… ] L’amore non si può avere a
comando; è un regalo di un cuore ad un altro cuore. Siate certi dei vostri sentimenti
quando dite a qualcuno: ‘Ti amo’. Se date il vostro amore, dev’essere per sempre, non
perché desiderate rimanere accanto a quella persona ma perché volete la perfezione
per la sua anima. L’amore divino, l’amore della vera amicizia, consiste nel desiderare la
perfezione per la persona che amate, e nel provare un sentimento di pura gioia quando
pensate alla sua anima.

[Omraam Mikhael Aivanhov
(da: ‘Regole d’oro per la vita quotidiana’ – ed. Prosveta)
Amare senza costituire un pericolo per gli altri
Quando amate qualcuno, invece di aggrapparvi egoisticamente a quella persona,
pensate a unirla al Cielo, a unirla alla Sorgente inesauribile della vita, affinché vi si
possa continuamente dissetare e rigenerare. Nulla è più importante del saper amare.
Se volete la gioia e l’evoluzione dell’essere che amate, fate attenzione a non pensare
troppo a voi stesso; lo trascinereste nei livelli inferiori dei vostri desideri e della vostra
cupidigia. Amare non significa attirare a sé un essere, ma al contrario cercare di
superare se stessi desiderando di farne qualcosa di grande, e non c’è nulla di più
grande che creargli un legame con la Sorgente.

Avvicinatevi alla persona che amate, prendetela fra le braccia e proiettatela verso il
Cielo, create per essa un’unione con la Madre Divina o col Padre Celeste… E se anche
non siete in rapporto di confidenza tale da poterla prendere fra le vostre braccia, cercate
di unirla col pensiero alla Sorgente della luce spirituale. Auguratele di intuire un nuovo
aspetto della vita, auguratele di trovare quella pace che non aveva mai assaporato
prima di allora. Fate in modo che il vostro amore contribuisca sempre all’evoluzione
degli esseri che amate.

Amare senza costituire un pericolo per noi stessi
L’amore è una forza che tende a rendervi simili a coloro che amate, Se amate un
essere egoista, volgare,disonesto e cattivo, a poco a poco le sue debolezze si
insedieranno in voi e finirete per assomigliargli. Se invece vi concentrate sul Signore, se
Lo amate con la consapevolezza che Egli è l’immensità, che è un oceano di luce e di
vita, a poco a poco la vostra coscienza si espanderà, si illuminerà e la vita divina
comincerà a fluire in voi. Fate quindi attenzione a chi amate. Si può ovviamente amare
tutti gli esseri umani, anzi, li si deve amare, ma non per adeguarvi alle loro debolezze,
dovete prima di ogni altra cosa amare il Signore. Chi ama il Signore, può amare
chiunque, senza più temere alcun rischio. L’amore divino lo renderà più forte e lo
manterrà al di sopra di ogni pericolo.

Quando un salvatore si getta in acqua per soccorrere qualcuno che sta annegando,
deve farsi afferrare per i piedi; se coliu che sta affogando volesse invece afferrarlo per
le braccia, il salvatore sarà obbligato a dargli un colpo per fargli perdere la conoscenza.
Solo in questo modo lo potrà salvare, altrimenti annegherebbero entrambi. Fate così
anche voi, conservate le vostre braccia per Dio e lasciate pure i vostri piedi per gli
uomini! Non date loro tutto il vostro amore, poiché così facendo, vi perdereste con loro.
Quanti amano senza discernimento, senza badare a chi, quando e come, e poi dicono
che l’amore porta solo problemi. Non è vero, non è così! È la loro ignoranza in merito
che porta i dispiaceri, non l’amore in sé, perché l’amore è Dio, e Dio non può portare
alcun male. Per prima cosa dovete amare Dio e impregnarvi delle sue vibrazioni per poi
poter amare gli altri ed aiutarli senza esporvi ad alcun pericolo. Dato il vostro legame
con al Sorgente, potrete dare le vostre energie senza indebolirvi, in quanto l’acqua in
voi si rinnoverà continuamente. Se invece interrompete quel legame, dato che le vostre
riserve non sono eterne, sarete presto esauriti.


La circolazione dell’amore

Non preoccupatevi di sapere se la persona da voi amata è la stessa che vi ama.
L’amore circola e va dall’uno all’altro: lo si riceve e lo si deve dare. Ciò che date
all’essere che amate, esso lo darà a sua volta a colui che ama, e si formerà così una
catena, una corrente che parte da voi e che ritorna a voi passando attraverso migliaia di
esseri. […]


L’amore porta in sé la sua ricompensa

Il nostro cuore deve essere colmo d’amore per gli esseri umani, perché sono tutti
fratelli. Dobbiamo pensare ad assisterli e ad aiutarli senza attenderci la minima
ricompensa. In realtà, la ricompensa l’abbiamo già in mano: la dilatazione interiore e il
calore che derivano dallo stato di gioia che proviamo quando amiamo, rappresentano
già una grande ricompensa, e nella vita non ne esistono di più grandi. Volete sempre
essere ricompensati per quanto avete fatto? Ciò rivela da parte vostra una scarsa
comprensione delle cose. Colui che ha compreso il segreto dell’amore, non si attende
nulla: egli dà disinteressatamente. E poiché vive costantemente nella pienezza e nella
gioia, è raggiante, ed è così che ottiene la fiducia di molti amici. Dove trovate una
ricompensa maggiore?

Autori vari
Spendi l’amore a piene mani!
L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica dividendosi
È l’unico dono che aumenta quanto più ne sottrai.
È l’unica impresa nella quale più si spende e più si guadagna.
Regala l’amore, gettalo ovunque, vuotati le tasche,
scuoti il cesto, rovescia il bicchiere, e domani ne avrai più di prima.
(Anonimo)

“L’amore che poté morire non era amore”
(Berthold Anerbach)

“L’amore non si insegna, l’amore si dà.”
(Marcello Bernardi)

“Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con
tutta la tua mente, e ama il tuo prossimo come te stesso.”
(Gesù:)

“Il nostro amore non è fatto di vane e sapienti parole, bensì di fatti e di
sincerità.”
(Giovanni 3,18)

“Non commettere mai nulla che sia contrario all’amore.”
(Tolstoi)

“Vivere è nulla, bisogna amare.”
(R. Follereau)

G. Jampolsky – D. Cirincione
(da: ‘Inviti al risveglio’ – ed. Macro)
Se hai una passione per la compassione il tuo amore non sarà
mai razionato

La mia ardente passione di oggi è la condivisione con tutto ciò che vive. Quando ci
risvegliamo, diventiamo consapevoli che nel nostro cuore arde un inestinguibile fuoco
che ci spinge a partecipare con passione alla vita che ci pulsa tutt’intorno. Quando
abbattiamo tutte le barriere che abbiamo eretto intorno al nostro cuore, ci accorgiamo
che la condivisione e la gentilezza sono il nostro modo di essere naturale.

Conosceremo e vivremo un significato più pieno della parola
‘amore’ quando chiunque incontriamo diventerà il nostro
maestro di pazienza

Ricorderò a me stesso che pazienza e amore sono una stessa e una sola cosa.
La tua pazienza ha dei limiti? Trovi difficile aspettare? La tua impazienza ti fa
giustamente arrabbiare? Se siamo d’accordo che pazienza e amore sono una stessa e
una sola cosa, allora forse permetteremo che ogni persona che incontriamo, ogni
situazione che affrontiamo o che anche immaginiamo diventino nostri maestri di
pazienza.

Ritroviamo la nostra unità quando l’amore e il perdono
diventano un processo senza fine

Oggi sperimentiamo l’unità grazie all’amore e al perdono.
Il nostro ego ci ripete: ‘Non puoi amare tutti: alcune persone fanno cose imperdonabili’,
e in questo modo ci invita a non perdonare.
Per raggiungere la pace non dobbiamo ascoltare l’ego, ma la voce dell’amore, che ci
dice che per trovare la pace di Dio nessuno può essere escluso dalnostro amore e dal
nostroperdono. Dato che spesso abbiamo un ego molto testardo, è necessario che
l’amore e il perdono siano continuamente in azione.

L’amore è sempre nell’aria, quando ti prendi cura di qualcuno
Oggi troverò il tempo di dedicarmi agli altri.
Viviamo in un mondo in cui molti di noi hanno perso di vista le vere priorità della vita.
Assai spesso restiamo invischiati in interessi egoistici o in una serie senza fine di cose
da fare insignificanti. Troppi di noi hanno vissuto momenti oscuri dell’anima perché
hanno dimenticato che l’essenza della vita consiste
nel dedicarsi amorevolmente gli uni agli altri.
M. Luisa Mirabella – Sergio Pinarello

(da: ‘La Relazione d’Amore’ – inedito)
L’amore di cui parliamo è un Amore assoluto,
completo, totale.
Troppo spesso nell’unione di un uomo e
di una donna si commette l’errore di pensare
che l’amore sia qualcosa di esclusivo, al quale ci si deve
‘aggrappare’, perché in qualunque
momento si potrebbe perdere.
Si considera quindi il partner portatore
di una ricchezza momentanea che però
potrebbe esserci rubata o che
potremmo noi stessi per qualunque
motivo rifiutare. Confondiamo l’amore
con un bisogno del corpo, alla stessa stregua della casa, della
macchina, dei gioielli o altro.
Fino a quando il partner soddisfa i nostri “bisogni”,
sessuali, intellettuali,
materiali e affettivi ci sembra di amarlo,
quando questi bisogni non vengono più soddisfatti,
inspiegabilmente quello stesso amore
che prima era così importante,
così travolgente, svanisce nel nulla,
spesso trasformandosi in odio o rancore
o a volte divenendo indifferenza.
Come mai può avvenire ciò?
È semplice: non era mai stato amore.
Era un desiderio soddisfatto per un
dato periodo e divenuto insoddisfacente nel lungo termine.

Quando si può dire che esiste
il vero Amore in una coppia?
Sempre e quando i due partner sono in grado
di estendere il loro amore a tutto e a tutti.

Come si può definire ‘amore assoluto’
quello che si prova per una sola persona, alla quale si dà la
responsabilità della nostra felicità?
L’Amore è uno stato che è sempre stato in noi, è il nostro vero
Essere, è il Divino in noi. Amore
è riconoscere in tutto ciò che ci circonda
(persone, animali e cose) la
bellezza e l’armonia divina.
Forse direte: ‘Questo è un concetto da santi,
e noi siamo solo esseri umani’.
È proprio questo il punto, non potremo
riconoscere l’Amore se non riconosciamo che non siamo solo
esseri umani, ma esseri divini e pieni d’amore.

Quando, guardandoci dentro con consapevolezza,
riconosciamo che ciò che abbiamo
provato finora era solo un surrogato dell’Amore e sentiamo
che l’Amore dev’essere qualcosa di mille volte più bello e più
intenso, in quello stesso momento
cominciamo la vera ricerca dell’Amore.
Capiamo che l’amore inizia da noi stessi e
scopriamo che in fondo al nostro essere,
impolverato, sporco, rotto, inutilizzato,
c’è un sentimento
che può essere ripulito, può essere utilizzato,
può essere rimesso a nuovo.
E questo sentimento è magico: quando
lo si tira fuori si espande ed è incontenibile,
più ne diamo e più ce ne ritorna.
E allora – solo allora – comprendiamo che cos’è l’Amore.
Capiamo che l’Amore è sempre stato lì
e che in nessun caso possiamo limitarlo.
Comprendiamo che è impossibile ‘amare di più’ solo qualcuno.
Il ‘di più’ non può più esistere perché:

l’Amore è infinito;
l’Amore è totale;
l’Amore è assoluto;
più dai amore più ne ricevi;
l’Amore non si perde;
l’Amore non si conquista;
l’Amore non si cerca;
l’Amore si riconosce.

Antony de Mello

LOVE
Love is beyond its manifestations.
Love comes into our life manifesting through
different types of relationships, such as the one with the
parents, with partners, friends, to an idea.
This could make us believe that there are different types
love: one for parents, for a partner
for a neighbor, well, a kind of love
each report. Then, facing the concept of a unique love and absolute
universal and unconditional, we could be misguided.

Paramahansa Yogananda
(Freely adapted from “The divine romance” – ed. Astrolabe)
The universal nature of love
All expressions of love come from the only Cosmic Love that, when
manifested in various aspects of human love, always contains some imperfection.
Mother does not know why he loves his son and the child does not know why he loves his mother. Not
know where is the love they feel for each other. And ‘the love of God who
manifested in them, and when love is pure and selfless reflects the divine qualities.
So, carefully studying human love, we can understand something of the divine love
because human love we see a glimmer of divine love.

The paternal
The fatherly wisdom comes from and is based on reason. In father’s conscience
predominant thought: ‘This is my son that I love and protect.’ The father
does so selflessly and expresses his love trying to meet the
child’s wishes, to educate and provevdere its needs. But the fatherly love
part is instinctive, like all forms of family love and the father can not do
less loving son.

Mother love
Mother love is greater. It is based on sentiment rather than reason. The
true maternal love is absolute. One can say that sottomolti aspects is more spiritual and
therefore, larger than almost all human expressions of love. God has impressed on the
heart of a mother’s unconditional love, which ignore the merits and
behavior of the child. Even if the child had a Gorno become a murderess,
mother’s love would remain unchanged while the father may be more
intolerant and less willing to forgive. The absolute love of the mother is perhaps
human love that comes closest to perfection of God who forgives his
children whatever their sins.

Conjugal love
At the peak of perfection, love, marriage can be considered one of
greatest expressions of human beings. Jesus meant exactly when
stated: ‘Therefore shall a man leave his father and mother and be faithful to his wife’
(Matt., xix, 5). If man and woman love each other with sincerity and purity, among them comes a
harmony in body, mind and soul.

Friendship
The greatest human love is what friends feel for each other, because their
love is free and pure. Draw each of us freely chooses to love their friends without
be conditioned by instinct. The love that manifests itself in friendship can exist between
man and woman, between woman and woman, between man and man. In friendship there
sexual attraction. If humans want to know God’s love through
friendship, must establish a relationship chaste and forget sex;
then the friendship nourishes the divine love. This is pure friendship existed between and among the saints
those who truly love God

[… ] Love gives without expecting anything in return. [… ] Love you can not have a
command, is a gift of a heart to another heart. Be sure of your feelings
when you say to someone: ‘I love you’. If you give your love be forever, not
because you want to stay next to that person but because you want perfection
for his soul. Divine love, the love of true friendship, is to desire
perfect for the person you love, and a feeling of pure joy when
think of his soul.

[Omraam Mikhael Aivanhov
(From: ‘Golden Rules for Everyday Life’ – and. Prosveta)
To love without danger to others
When you love someone, rather than selfishly cling to that person,
designed to unite it to Heaven, to unite it with inexhaustible source of life, so there
continuously regenerate and can quench. Nothing is more important than knowing how to love.
If you want the joy and the evolution of that love, be careful not to think
too yourself, you drag in the lower levels of your desires and your
greed. Love does not attract to itself a being, but rather try to
beyond themselves wanting to make something great, and there is nothing more
creargli great that a link with the Source.

Approach the person you love, get arms and throw him to the
Heaven, it created a union with the Divine Mother or with the Heavenly Father … And even if
you are not in a relationship of confidence that it can be taken in your arms, try
to unite in spirit to the source of spiritual light. Auguratele to sense a new
aspect of life, auguratele to find the peace that had never tasted
before. Make your love always contribute to developments
beings you love.

To love without danger to ourselves
Love is a force that tends to make them similar to those you love, If you like a
be selfish, vulgar, dishonest and bad, little by little his weaknesses is
settled in and you’ll end up like him. If you focus on the Lord, if
I love knowing that He is the immensity, which is an ocean of light and
life, little by little, your consciousness expands, you light and life divine
begin to flow in you. So be careful who you love. You can love course
all human beings, indeed, we must love them, but to adapt to their weaknesses,
you first and foremost love the Lord. Who loves the Lord can love
anyone without no risk. Divine love will make him stronger and
remain above any danger.

When a rescuer jumps into water to rescue someone drowning,
must be seized by the feet, if coliu drowning would rather hold it for
arms, the savior will be obliged to give it a shot to make him lose consciousness.
Only in this way will save him, or drown them both. Do this
also you, keep your arms for God and please leave your feet for
men! Do not give them all your love, for in so doing, you lose them.
Those who love indiscriminately, regardless of who, when and how, and then say
that love only brings problems. Not true, not true! It is their ignorance about
that brings sorrow, but love itself, for love is God, and God can not bring
no harm. You must first love God is pervaded with its vibrations and then
to love others and help them without expose yourself to danger. As your bond
with the source, you can give your energy without weakening, as the water
you will be renewed continuously. If you interrupt the bond, since your
reserves are not eternal, you will soon be exhausted.

The movement of love
Do not worry whether the person you loved is the same that you love.
Love circulates and goes from one to another: it receives and must be given. What dates
Being that you love, it will turn to the One who loves you and will create a
chain, a current running from you and come back to you via thousands of
beings. […]

Love brings with it its reward
Our hearts must be full of love for humans, because they are all
brothers. We think of to assist them and help them without expecting the slightest
reward. In fact, the rewards we have in hand: the expansion and the inner
heat arising from the state of joy we feel when we love, are
already a great reward, and in life there are not bigger. You always want
be rewarded for what you did? This reveals a little on your part
understanding of things. One who has understood the secret of love, not expecting
nothing: he gives selflessly. And since he lives in constant fullness and
joy is beaming, and so getting the trust of many friends. Where to find a
greater reward?

Various authors
Pay love generously!
Love is the only treasure that multiplies by splitting
It is the only gift that increases as they subtract.
It is the only company in which the more one spends, the more you earn.
Give love, throw it everywhere, emptied his pockets,
shake the basket, down the glass, and tomorrow will be over before.
(Anonymous)

“Love was not love that could die”
(Berthold Anerbach)

“Love is not taught, the love you give.”
(Marcello Bernardi)

“Love the Lord your God with all thy heart and with all thy soul, and with
throughout your mind and love your neighbor as yourself. ”
(Jesus:)

“Our love is not made in vain and wise words, but facts and
sincerity. ”
(John 3:18)

“Do not commit anything that is contrary to love.”
(Tolstoy)

“Life is nothing, we must love.”
(R. Follereau)

G. Jampolsky – D. Cirincione
(From: ‘Invitation to awakening’ – and. Macro)
If you have a passion for compassion, your love will not be
never rationed

My burning passion now is to share with all living things. When
awaken, we become aware that in our hearts an unquenchable fire burns
which encourages us to participate with passion for life pulsates all around us. When
Breaking all the barriers that we erect around our hearts, we realize
that sharing and kindness are our natural way of being.

Know and experience a fuller meaning the word
‘Love’ when everyone will meet our
master of patience

I will remind myself that patience and love are one and the same one.
Your patience has limits? You find it hard to wait? Your impatience makes you
rightly angry? If we agree that patience and love are the same and
one, then perhaps we allow every person we meet, every
situation that we face or even imagine to become our masters
patience.

We find our unity when love and forgiveness
become a never ending process

Today, we experience unity through love and forgiveness.
Our ego tells us: ‘You can not love everyone: some people do unforgivable things’,
and thus invites us not to forgive.
To achieve peace we must not listen to the ego, but the voice of love, we
says that to find peace of God no one can be excluded dalnostro love and
nostroperdono. Since we have an ego often very stubborn, it is necessary
love and forgiveness are constantly in action.

Love is in the air when you are caring for someone
Now find the time to devote to others.
We live in a world where many of us have lost sight of the real priorities of life.
Very often we are caught up in selfish interest or an endless series of things
to do insignificant. Too many of us have experienced dark moments of the soul because
have forgotten that the essence of life is
engage in loving each other.

M. Luisa Mirabella – Sergio Pinarello
(From: ‘The Relation of Love’ – unpublished)
The love of which we speak is an absolute love,
complete, total.
Too often the union of a man and
a woman makes the mistake of thinking
that love is something exclusive, which we must
‘Hang’, because any
when you might lose.
It is considered a partner carrier
wealth but a momentary
could be stolen or
we ourselves for any
reason to refuse. Confuse love
need a body, like the house of
car, or other jewelry.
Until the partners meet our “needs”
sexual, intellectual,
material and emotional seems to love him,
when these needs are no longer satisfied,
inexplicably, the same love
before it was so important,
so overwhelming, vanishes into thin air
often turning into hatred or resentment
or sometimes becoming indifference.
Why can this happen?
It’s simple: it was never love.
It was a desire for a happy
given period and become unsatisfactory in the long term.

When you can say that there
true Love in a pair?
Always when the two partners can
to extend their love to everything and everyone.

How can you define ‘absolute love’
one feels for one person, which gives
responsibility for our happiness?
Love is a state that has always been in us, is our true
Be, and the divine in us. Love
is recognized in all that surrounds us
(People, animals and things) the
divine beauty and harmony.
Perhaps you will say: ‘This is a concept from saints
and we are only human ‘.
This is exactly the point, we can not
recognize love unless we recognize that we are not only
humans, but divine beings and full of love.

When looking into with awareness,
recognize that what we
tried so far was only a surrogate of Love and feel
Love must be something that a thousand times more beautiful and more
intense at the same moment
begin the true search of love.
We understand that love starts with ourselves and
discover that at the end of our being,
dusty, dirty, broken, unused,
there is a feeling
that can be cleaned, can be used,
can be reconditioned.
And this feeling is magical when
it pulls out and expands is uncontrollable,
we give more and more back there.
And then – only then – we understand what it is Love.
We understand that Love is always there
and that in any case we can limit it.
We understand that it is impossible to ‘love more’ a few.
The ‘more’ can not exist because:

Love is infinite;
Love is total;
Love is absolute;
more by love than they receive;
Love is not lost;
Love does not conquer;
Love does not seek;
Love is recognized.

Anthony de Mello

Vivere – Live – Boris Pasternak



🌸Vivere🌸

L’uomo è nato per vivere,
non per prepararsi a vivere.

Boris Pasternak
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Live

Man was born to live,
not to prepare to live.

Boris Pasternak

The Animals – The Animals (US Album – 1964) Full Album


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=oEpuPUacKig]

Gli Animals sono stati una rock band britannica degli anni sessanta originaria di Newcastle.

Formatosi a Newcastle-upon-Tyne tra il 1962 e il 1963 dal nascente sodalizio di Eric Burdon con gli Alan Price Rhythm and Blues Combo, il gruppo iniziò ad esibirsi nei locali del circondario; a seguito del discreto successo ottenuto e grazie ai buoni uffici di Giorgio Gomelsky, manager degli Yardbirds, nel 1964 la formazione si trasferì aLondra, giusto in tempo per essere inserita nel novero della nascente corrente di gruppi passata alla storia come British invasion. Dopo le prime esibizioni, che vedevano in repertorio diversi brani del repertorio R&B e blues classico nonché di artisti come Jimmy Reed e John Lee Hooker, il gruppo riuscì a pubblicare il suo primo singolo, una versione rock di Baby, Let Me Follow You Down reintitolata per l’occasione Baby Let Me Take You Home.

Nel giugno del 1964 gli Animals pubblicano la loro prima hit, intitolata House of the Rising Sun e caratterizzata da arrangiamenti in cui spicca l’organo Vox Continentalsuonato da Alan Price. Il brano, un pezzo folk tradizionale (la prima versione registrata esistente è quella di Alger “Texas” Alexander e risale al 1928), è stato oggetto di numerose controversie per quanto riguarda il suo riarrangiamento nella versione odierna: ciò è dovuto al fatto che in quello stesso periodo diversi artisti come Bob Dylaned il chitarrista blues Josh White avevano nel proprio repertorio questo pezzo.

Durante i loro primi anni, sotto la direzione del produttore Mickie Most, gli Animals ricorsero di frequente alla pubblicazione su 45 giri di cover di canzoni pop, come Bring It On Home to Me di Sam Cooke e Don’t Let Me Be Misunderstood di Nina Simone. Discorso differente invece per gli LP, caratterizzati da sonorità molto più vicine alblues ed al R&B: esempi ne sono brani come Boom Boom di John Lee Hooker e I Believe to My Soul di Ray Charles. Fu proprio in quel periodo che si definì il sound caratteristico del gruppo incentrato sulla voce potente e profonda di Burdon e su un uso delle tastiere più esteso rispetto a quello delle chitarre.

Dal maggio del 1965 il gruppo iniziò a disgregarsi: Price abbandonò a causa di motivi musicali, vista la sua intenzione di dedicarsi alla carriera solista, nonché personali (si dice che avesse paura degli aerei). Alan Price fu sostituito da Dave Rowberry prima della registrazione dei brani We’ve Got to Get Out of This Place and It’s My Life. Nel febbraio del 1966 Steel abbandonò il gruppo e venne sostituito da Barry Jenkins; in quello stesso periodo vide la luce l’ultima hit del gruppo, una cover della canzone Don’t Bring Me Down di GoffinKing. Il colpo di grazia giunse solo alcuni mesi dopo, quando la band decise di sciogliersi a causa di problemi finanziari dovuti alla cattiva gestione del manager Mike Jeffery.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Animals

The Animals were a British band of the 1960s, formed in Newcastle upon Tyne during the early part of the decade. The band moved to London upon finding fame in 1964. The Animals were known for their gritty, bluesy sound and deep-voiced frontman Eric Burdon, as exemplified by their signature song and transatlantic No.1 hit single, “The House of the Rising Sun“, as well as by hits such as “We Gotta Get out of This Place“, “It’s My Life“, “I’m Crying” and “Don’t Let Me Be Misunderstood“. The band balanced tough, rock-edged pop singles against rhythm and blues-oriented album material. They were known in the US as part of the British Invasion.

The Animals underwent numerous personnel changes in the mid-1960s and suffered from poor business management. Under the name Eric Burdon and the Animals, the much-changed act moved to California and achieved commercial success as a psychedelic and hard rock band with hits like “San Franciscan Nights“, “When I Was Young” and “Sky Pilot“, before disbanding at the end of the decade. Altogether, the group had ten Top Twenty hits in both the UK Singles Chart and the US Billboard Hot 100.

The original lineup had brief comebacks in 1975 and 1983. There have been several partial regroupings of the original era members since then under various names. The Animals were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1994.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Animals

JOHN MAYALL CONCERT 1969 HD


John Mayall (Macclesfield, 29 novembre 1933) è un cantante, armonicista, chitarrista, e tastierista inglese di fama internazionale, per lungo tempo il punto di riferimento fondamentale per la scena blues del suo paese.[1].

Il suo complesso, i Bluesbreakers, ha rappresentato la formazione di transizione e di connessione tra il blues revival degli anni cinquanta e il blues rock degli anni sessanta.[2]

Particolarmente capace nella scoperta di grandissimi talenti, dal gruppo di Mayall sono nati musicisti come Jack Bruce, Eric Clapton, Mick Taylor, Larry Taylor e Peter Green.

Tra gli album più significativi: Blues Breakers with Eric Clapton, Crusade, The Turning Point e ‘Jazz Blues Fusion.

https://it.wikipedia.org/wiki/John_Mayall

John Mayall, OBE (born 29 November 1933) is an English blues singer, guitarist, organist and songwriter, whose musical career spans over fifty years. In the 1960s, he was the founder of John Mayall & the Bluesbreakers, a band which has counted among its members some of the most famous blues and blues rock musicians. They include Eric Clapton, Peter Green, Jack Bruce, John McVie, Mick Fleetwood, Mick Taylor, Don “Sugarcane” Harris, Harvey Mandel, Larry Taylor, Aynsley Dunbar, Hughie Flint, Jon Hiseman, Dick Heckstall-Smith, Andy Fraser, Johnny Almond, Walter Trout, Coco Montoya and Buddy Whittington.

https://en.wikipedia.org/wiki/John_Mayall