Archivio | 20/07/2021

Opportunitá – Opportunity


🌸Opportunitá🌸

Ogni giorno
si colloca su un percorso
in nuove conoscenze
ed opportunitá
nel confronto
con gli altri.
A noi,
attraverso la sensibilità,
cogliere e portare rispetto
ad eventi e persone.

31.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Opportunity

Everyday
it is placed on a path
into new acquaintances
and opportunities
in comparison
with the others.
To us,
through sensitivity,
grasp and respect
to events and people.

31.01.2021 Poetyca

Essere amore – Be love


🌸Essere amore🌸

Ogni giorno ci sono
opportunità per amare:
Dal gatto randagio
incontrato per strada
a chi da sempre è parte
della nostra vita quotidiana
e che abbiamo perduto,
come i nostri genitori.
Ma non dovremmo
mai dimenticare
di avere rispetto ed amore
verso noi stessi,
evitando tutto quello
che ci danneggia.
L’amore non smette,
ci segue sempre.

25.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Be love

Every day there are
opportunity to love:
From the stray cat
met on the street
to those who have
always been part of
of our daily life
and that we have lost,
like our parents.
But we shouldn’t
never forget
to have respect and love
towards ourselves,
avoiding all that
that harms us.
Love doesn’t stop,
always follows us.

25.01.2021 Poetyca

Istruzioni per la vita – Instruction for life – Dr Rahula Walpola


Istruzioni per la vita

1. Prendi in considerazione il fatto che un grande amore e grandi risultati comportano un grande rischio.

2. Quando perdi, non perdere la lezione.

3. Segui le tre R: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, e
La Responsabilità per tutte le tue azioni.

4. Ricorda che non ottenere quello che vuoi a volte è un meraviglioso
colpo di fortuna.
5. Impara le regole in modo da sapere come infrangerle in modo corretto.

6. Non lasciare che una piccola disputa danneggi una grande amicizia.

7. Quando ti accorgi di aver commesso un errore, prendi misure immediate per correggerlo.

8. Passa un po ‘di tempo da solo ogni giorno.

9. Apri le tue braccia al cambiamento, ma non perdere i tuoi valori.

10. Ricorda che il silenzio a volte è la migliore risposta.

11. Vivi una vita buona e onorabile. Poi, quando sarai vecchio e ricorderai il passato,sarai ingrado di godere una seconda volta.

12. Un atmosfera amorosa in casa è il fondamento della tua vita.

13. Nei litigi con chi ami, parla solo della corrente situazione. Non
rivangare il passato.

14. Condividi le tue conoscenze. È un modo per ottenere l’immortalità.

15. Sii gentile con la terra.

16. Una volta all’anno, visita un luogo dove non sei mai stato prima.

17. Ricorda che la migliore relazione è quella in cui il vostro amore per
l’altro supera il vostro bisogno dell ‘ altro.

18. Giudica il tuo successo da quello a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.
19. Approcciati all’ amore e alla cucina senza preoccupazioni.

Dr Rahula Walpola

Instruction for life

1. Take into account that great love and great achievements involve great risk.

2. When you lose, don’t lose the lesson.

3. Follow the three R’s: Respect for self; Respect for others; and Responsibility for
all your actions.

4. Remember that not getting what you want is sometimes a wonderful stroke of
luck.
5. Learn the rules so you know how to break them properly.

6. Don’t let a little dispute injure a great friendship.

7. When you realize you’ve made a mistake, take immediate steps to correct it.

8. Spend some time alone every day.

9. Open your arms to change, but don’t let go of your values.

10. Remember that silence is sometimes the best answer.

11. Live a good, honorable life. Then when you get older and think back, you’ll be
able to enjoy it a second time.

12. A loving atmosphere in your home is the foundation for your life.

13. In disagreements with loved ones, deal only with the current situation. Don’t
bring up the past.

14. Share your knowledge. It’s a way to achieve immortality.

15. Be gentle with the earth.

16. Once a year, go someplace you’ve never been before.

17. Remember that the best relationship is one in which your love for each other
exceeds your need for each other.

18. Judge your success by what you had to give up in order to get it.
19. Approach love and cooking with reckless abandon.

Dr Rahula Walpola

Non violenza – No Violence – Thich Nhat Hanh


Non violenza

“Noi che abbiamo toccato la guerra hanno il dovere di portare la verità sulla guerra a coloro che non hanno avuto un’esperienza diretta. Siamo la luce sulla punta della candela. E ‘davvero calda, ma ha il potere di lucentezza e illuminazione. Se si pratica la consapevolezza, sapremo guardare a fondo la natura della guerra e, con la nostra visione, le persone si svegliano in modo che insieme possiamo evitare di ripetere gli stessi orrori ancora e ancora. “
Thich Nhat Hanh, Love in azione: Scritti su Nonviolento cambiamento sociale
❤¸.•*””*•.¸❤¸.•*””*•.¸❤❤¸.•*””*•.¸❤¸.•*””*•.¸❤❤¸.•*””*•.¸❤¸.•*””*•.¸❤
“We who have touched war have a duty to bring the truth about war to those who have not had a direct experience of it. We are the light at the tip of the candle. It is really hot, but it has the power of shining and illuminating. If we practice mindfulness, we will know how to look deeply into the nature of war and, with our insight, wake people up so that together we can avoid repeating the same horrors again and again.”
Thich Nhat Hanh, Love in Action: Writings on Nonviolent Social Change

Opinioni – Opinions – Jon Kabat – Zinn


Opinioni

Per arrivare nel punto da cui siamo partiti e conoscere il luogo come
se i nostri occhi lo vedessero per la prima volta.
Tanto per cominciare,corriamo il rischio che non succeda mai:Si possono mettere di mezzo molte cose che ci teniamo strette prendendole per buone.
Raggiungere un luogo o un punto di vista – qualunque luogo, qualunque opinione sincera – richiede apertura: in sostanza richiede una condizione di semplicità totale che ci permetta di vedere quel che c’è da vedere,
di conoscere quel che c’è da conoscere; entrambe le cose sono impossibili se persistiamo a vedere ciò che accade solo attraverso gli occhiali delle nostre idee ed opinioni,sia pure magnifiche e ricche di erudizione,e tanto più se non c’è ne accorgiamo.
L’apertura radicale a ciò che non abbiamo ancora sperimentato
– costa “niente meno che tutto”.
A volte non vogliamo pagarne il prezzo,attaccati come siamo all’idea che le cose dovrebbero andare proprio a modo nostro,condizionati come siamo a pensare di sapere come dovrebbe essere quel “modo nostro»,quando naturalmente siamo sempre gli ultimi arrivati – tutti noi – sempre vicini all’orizzonte di ciò che sta appena
al di là del familiare: l’ignoto.
E sottolineo sempre, che lo si sappia al momento oppure no,In quel territorio l’essenziale è fidarsi della propria intuizione più profonda anche se va controcorrente rispetto al pensiero convenzionale,che si voglia creare oppure scoprire qualcosa.

Jon Kabat – Zinn – Riprendere i sensi

Opinions

To get to where we started
and know the place as if our eyes
they saw it for the first time.
To begin with, we run the risk
that never happens: they can be put
half a lot of things that we hold tight by taking them for good.
Reach a place or a point of view
– any place, any sincere opinion – requires openness: in essence it requires a condition of total simplicity that allows us to see what is there
to see, to know what there is to know; both things are impossible if we persist in seeing what happens only through the glasses of our ideas and opinions, even if magnificent
and rich in learning, and even more if we do not notice it.
The radical opening to what we have not yet experienced – it costs “nothing less than everything”.
Sometimes we don’t want to pay the price,attack as we are at the idea that things should go our own way,
conditioned as we are to think
to know how it should be that “our way”, when of course we are always the last to arrive – all of us – always close to the horizon of this
which is just beyond the familiar: the unknown. And I always stress, let it be known at the moment or not, in that territory the essential thing is to trust one’s most profound intuition even if it goes against the current of conventional thinking,whether you want to create or discover something.

Jon Kabat – Zinn – Regaining the Senses

Oltre le apparenze – Beyond appearances




🌸Oltre le apparenze🌸

Ascoltare,
guardare oltre
le apparenze,
è questo un passo
molto importante,
poiché non è
il brusio esterno
che conta
ma quanto ritroviamo
in noi stessi
grazie al silenzio.

01.07.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Beyond appearances

To listen,
look over
appearances,
this is a step
very important,
since it is not
the outside buzz
that matters
but how much we find
in ourselves
thanks to the silence.

01.07.2021 Poetyca

Realtà e propositi – Reality and purposes


Realtà e propositi

Quando, malgrado tante iniziative interiori, voglia di fare della nostra vita un percorso ricco di traguardi e di soddisfazioni, ci fermiamo al primo ostacolo, spesso colpevolizzando gli altri, alimentando un atteggiamento di rabbia e di vittimismo, non siamo in grado di lottare veramente per quello in cui abbiamo pensato di credere.
Da dove deriva la nostra poca autostima?
Il nostro proposito era eccessivo rispetto alla sua possibile realizzazione?

Allora dobbiamo conoscere prima noi stessi, i nostri mezzi e le nostre capacità e poi adattarci alla vita e alle sue opportunità.
Non frenare la nostra corsa ma quanto è necessario rallentare il passo per imparare a conoscere bene la strada da percorrere.

18.07.2011 Poetyca

Reality and purposes

When, despite many initiatives inner desire to make our lives a path full of goals and satisfactions, we stop at the first hurdle, often blaming others, nurturing an attitude of anger and victimhood, we are not able to really fight for that in which we thought to believe.
Where does our lack of confidence?
Our purpose was excessive in relation to its possible realization?

So first we must know ourselves, our means and our capabilities and then adapt to the life and its opportunities.
Do not stop our run, but what is necessary to slow down the pace to get to know well the way to go.

18.07.2011 Poetyca

L’arte di amare – The Art of Loving – Erih Fromm


L’arte di amare

“Amore per se stessi. Mentre non suscita nessuna obiezione l’applicazione del concetto d’amore a vari oggetti, è opinione diffusa che sia virtuoso amare gli altri e peccato amare se stessi. Si ritiene che nella misura in cui amo me stesso non posso amare gli altri, che l’amore per se stessi sia una forma egoistica d’amore. Questo punto di vista ha la sua origine nel pensiero occidentale. Calvino parla di amore per se stessi come di ” una peste “, Freud ne parla in termini psichiatrici, ma, nonostante ciò, il suo giudizio è uguale a quello di Calvino. Per lui, amore per se stessi significa narcisismo, libido verso se stessi. Il narcisismo è il primo stadio dello sviluppo umano, e la persona che in età adulta ritorna a questo stadio è incapace di amare; nel caso estremo è malata di mente. Freud parte dal presupposto che l’amore sia la manifestazione della libido, e che la libido sia o rivolta verso altri (amore) o verso se stessi (amore per se stessi). Amore per gli altri e amore per se stessi sono reciprocamente esclusivi, nel senso che più ve n’è di uno, meno ve n’è dell’altro. Se l’amore per se stessi è peccato, ne deriva che l’altruismo è virtù. Sorgono ora queste domande: L’osservazione psicologica sopporta la tesi che ci sia una contraddizione basilare tra l’amore per se stessi e l’amore per gli altri? È l’amore per se stessi lo stesso fenomeno dell’egoismo, oppure è l’opposto? Inoltre, è l’egoismo per l’uomo moderno un vero interesse per se stesso come individuo, con tutte le sue possibilità intellettuali, emotive e sensuali? Non è egli diventato un’appendice del suo ruolo economico-sociale? È il suo egoismo uguale all’amore per se stesso, oppure è cagionato dalla mancanza di esso?…
….Siamo ora arrivati alle premesse psicologiche sulle quali si fonda il nostro argomento. Generalmente queste premesse sono come segue: non solo altri, ma anche noi stessi siamo l’oggetto dei nostri sentimenti e attitudini; le attitudini verso gli altri e verso noi stessi sono fondamentalmente congiuntive Rispetto al problema in questione ciò significa: l’amore per se stessi si trova in coloro che sono capaci di amare il prossimo. L’amore, come principio, è indissolubile per quel che riguarda la connessione tra “oggetti” e noi stessi. L’amore genuino è un’espressione di produttività ed implica cure, rispetto, responsabilità e comprensione. Non è un “affetto” nel senso di essere amato da qualcuno, ma uno sforzo attivo per la crescita e la felicità dell’essere amato, dettato dalla propria capacità di amare.
Amare qualcuno è la realizzazione e la concentrazione dei potere d’amore. L’affermazione fondamentale contenuta nell’amore è diretta verso la persona amata come verso un’incarnazione di qualità essenzialmente umane. L’amore per una persona implica l’amore per l’uomo come tale. La “divisione del lavoro “, come William James la chiama, per cui un uomo ama la famiglia ma non sente niente per lo ” straniero “, è sintomo d’incapacità d’amare. L’amore dell’uomo non è, come generalmente si crede, una astrazione che viene dopo l’amore per una specifica persona, ma è la sua premessa, sebbene geneticamente la si acquisisca amando specifici individui.
Ne deriva che il mio io deve essere un oggetto di amore tanto quanto ogni altro essere. L’affermazione della propria vita, felicità, crescita, libertà è determinata dalla propria capacità di amare, cioè nelle cure, nel rispetto, nella responsabilità e nella comprensione. Se un individuo è capace di amare in modo produttivo, ama anche se stesso; se può amare solo gli altri, non può amare completamente.
Se l’amore per se stessi non è disgiunto dall’amore per gli altri, come ci spieghiamo l’egoismo, che ovviamente esclude qualsiasi interesse genuino per gli altri? L’egoista s’interessa solo di se stesso, vuole tutto per sé, non prova gioia nel dare, ma solo nel ricevere. Vede il mondo esterno solo dal punto di vista di ciò che può ricavarne; non ha interesse per le necessità degli altri, né rispetto per la loro dignità e integrità. Non può vedere altro che se stesso; giudica tutto e tutti dall’utilità che gliene deriva; è fondamentalmente incapace d’amare. Questo non prova che l’interesse per gli altri e l’interesse per se stessi sono alternative inevitabili? Sarebbe così se l’egoismo e l’amore per se stessi fossero la stessa cosa. Ma questa convinzione è l’errore che ha suscitato tante conclusioni errate riguardo il nostro problema. Egoismo e amore per se stessi, anziché essere uguali, sono opposti. L’egoista non ama troppo se stesso, ma troppo poco; in realtà odia se stesso. Questa mancanza di amore per sé, che è solo un’espressione di mancanza di produttività, lo lascia vuoto e frustrato. È solo un essere infelice e ansioso di trarre dalla vita le soddisfazioni che impedisce a se stesso di raggiungere. Sembra interessarsi troppo di sé, ma in realtà non fa che un inutile tentativo di compensare la mancanza di amore per sé. Freud sostiene che l’egoista è un narcisista, che ha concentrato su se stesso ogni capacità d’amore. P vero che gli egoisti sono incapaci di amare gli altri, ma sono anche incapaci di amare se stessi.
È più facile capire l’egoismo se lo si paragona ad un morboso interesse per gli altri, come lo troviamo, ad esempio, in una madre troppo premurosa. Mentre lei crede di essere particolarmente attaccata al suo bambino, in realtà ha una profonda, repressa ostilità per l’oggetto del proprio interesse. È eccessivamente premurosa, non perché ami troppo il proprio figlio, ma perché deve compensare la sua incapacità di amarlo.
Questa teoria sulla natura dell’egoismo è nata dall’esperienza psicoanalitica dell'”altruismo” nevrotico, un sintomo di nevrosi osservato in molti soggetti turbati non solo da questo sintomo, ma da altri ad esso connessi, quali la depressione, la stanchezza, l’incapacità di lavorare, il fallimento nei rapporti col prossimo, e via dicendo. Non solo l’altruismo non è considerato un “sintomo”; è spesso l’unico tratto positivo del carattere del quale i soggetti si vantano. La persona ” altruista ” non vuole niente per sé; vive solo per gli altri, si vanta di non considerarsi importante. È sorpresa di scoprire che, ad onta del proprio altruismo, è assai infelice e che i suoi rapporti con coloro che la circondano non l’appagano. Uno studio analitico dimostra che questo altruismo non è qualcosa di separato dagli altri sintomi, ma uno di essi, e spesso il più importante; che il soggetto è inibito nelle proprie capacità di amare e di godere; che è pieno di ostilità verso la vita e che dietro la facciata dell’altruismo si nasconde un sottile ma intenso egocentrismo. Questo individuo può essere curato solo se anche il suo altruismo è interpretato come un sintomo tra gli altri, in modo che la sua aridità, che sta alla base sia dell’altruismo che degli altri sintomi, possa essere corretta.”

Tratto da “L’arte di Amare” di Erich Fromm edito da Mondadori

The Art of Loving

Love yourself. While it raises no objection to the application of the concept of love to various objects, it is widely believed that it is virtuous to love others, love yourself and sin. It is Fro that as far as I can not love myself love others, that love for oneself is a selfish form of love. This view has its origins in Western thought. Calvin speaks of love for oneself as a “plague”, Freud speaks in termspsychiatric disorders, but despite that, his opinion is equal to that of Calvin. For him, love for oneself is narcissism, libido towards themselves. Narcissism is the first stage of human development, and the person returns in adulthood at this stage is unable to love, in the extreme case of mind is sick. Freud starts from the premise that love is the manifestation of libido, and libido is or is facing other (love) or to oneself (self-love themselves). Love for others and self-love are mutually exclusive in the sense that there is something more than one, unless there is something other. If the self-love is a sin, it follows that ‘altruism is a virtue. now these questions arise: The psychological observation supports the thesis that there is a basic contradiction between love for oneself and love for others? It is love for oneself the same phenomenon of’ selfishness, or is it the opposite? In addition, it is selfishness for the modern man a real interest for himself as an individual, with all his intellectual capabilities, emotional and sensual? Is he not become an appendage of its economic role -Social? his selfishness is equal to the love for himself, or is caused by the lack of it? ……. We are now arrived at the psychological premises on which it is based on our subject. Generally, these assumptions are as follows: not only others but also we ourselves are the object of our feelings and attitudes, attitudes toward others and ourselves are basically conjunctivae Compared to the problem in question, which means: self-love is the same in those who are capable of loving our neighbor.Love, in principle, is indissoluble as regards the connection between “objects” and ourselves. Genuine love is an expression of productivity and implies care, respect, responsibility and understanding. It is not an “affection” in the sense of being loved by someone, but an active effort for growth and happiness of the loved one, dictated by their capacity to love.
To love someone is the realization and the concentration of the power of love. The fundamental assertion contained in the love is directed toward a loved one to an embodiment as essentially human quality. Love for one person implies love for man as such. The “division of labor” as William James calls it, a man that loves his family but he feels nothing for the “foreign” is a symptom of inability to love.The love of man is not, as generally believed, an abstraction that is after the love for a specific person, but his premise, although it is genetically loving acquire specific individuals.
The result is that my ego has to be an object of love as any other being. The affirmation of life, happiness, growth, freedom is determined by its capacity to love, that is in the care, respect, responsibility and the understanding. If an individual is able to love productively, he loves himself too, if he can love only others can not love completely.
If the love of self is not separated from love for others, as we explain the self-interest, which of course excludes any genuine concern for others? The selfish, interested only in himself, wants everything for himself, feels no joy in giving, but only receive. He sees the outside world only in terms of what we can obtain, is not interested in the needs of others, or respect for their dignity and integrity. Can not see nothing but himself; judges everything and all the utility that comes him, is basically incapable of love. This does not prove that the concern for others and self-interest alternatives are inevitable? It would be so if the selfishness and self-love were the same thing. But this belief is the error that has caused so many wrong conclusions about our problem. Selfishness and self-love, instead of being equal, are opposites. The egoist is not too fond of himself, but too little, actually hates himself. This lack of self-love, which is only an expression of lack of productivity, leaves him empty and frustrated. It is only to be unhappy and anxious to reap the rewards from life that keeps himself to reach. It seems too self-interested, but it does not make a futile attempt to compensate for the lack of love for oneself. Freud argues that the egoist is a narcissist, he focused on himself all the ability to love. P selfish true that they are incapable of loving others, but they are also unable to love themselves.
It is easier to understand selfishness when compared to a morbid interest in others, as we find, for example, in a caring mother too. While she believes to be particularly attached to her baby actually has a deep, pent-up hostilities for the object of his interest. It is too thoughtful, too, not because you love your son, but because it must compensate for his inability to love him.
This theory about the nature of egoism is born from the experience of the psychoanalytic ‘”altruism” neurotic, a symptom of neurosis seen in many individuals not only troubled by this symptom, but by others connected to it, such as depression, fatigue, the ‘inability to work, failure in relationships with others, and so on. Not only that altruism is not considered a “symptom” is often the only positive trait of character of those who boast. The person “caring” does not want anything for himself and lives only for others, it has not considered important. It’s no surprise to discover that, in spite of their altruism, is very unhappy and that her relationships with those around her did not gratify. One case study shows that this altruism is not something separate from other symptoms, but one of them, and often the most important, that the subject is inhibited in their ability to love and enjoy, which is full of hostility towards life and that behind the facade of altruism lies a subtle but intense self-centeredness. This individual can be treated only if their altruism is interpreted as a symptom among others, so that its aridity, which is the basis of altruism is that of the other symptoms, can be corrected. “
Taken from “The Art of Loving” by Erich Fromm published by Mondadori

Tutto – All


🌸Tutto🌸

Goccia
a goccia
si riempie
il cuore

Vaso
pieno d’amore
dalle mille
sfumature

02.07.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸All

Drop
drop
it fills up
the heart

Jar
full of love
from a thousand
shades

02.07.2021 Poetyca

Silenzio – Silence



🌸Silenzio🌸

Impara a metterti in contatto
con il silenzio dentro di te
e scoprirai che tutto
in questa vita ha uno scopo.

Elisabeth Kubler-Ross
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Silence

Learn to connect
with the silence inside you
and you will find that everything
in this life it has a purpose.

Elisabeth Kubler-Ross

Bellezza – Beauty


Un mundo de belleza está siendo creado por el Alma de la Humanidad que despierta.

A world of beauty is being fashioned by the awakening Soul of Humanity. 

Un monde de beauté est façonné par l’éveil de l’âme de l’humanité.

Um mundo de beleza está sendo formado pelo despertar da Alma da Humanidade.

Risvegliando l’Anima dell’Umanità si viene a formare un mondo di bellezza.

http://www.nwol.us
newwavesoflight #nwol #nuoveondediluce #nuevasondasdeluz #risvegliospirituale #pontediluce #anima #nuovomondo