Archivio | 11/08/2021

Dall’alto – From above


🌸Dall’alto🌸

Dall’alto
guardo
il mondo
e i suoi colori
Come viaggio
in attesa di Primavera
tra pazienza
e speranza
Arriverà
il giorno nuovo
nelle strade
e nelle piazze
Arriverà
la gratitudine
per imparare
ad apprezzare
Giorno dopo giorno
sarà sorriso
ed abbraccio
da tempo sospesi

31.03.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸From above

From above
I watch
the world
and its colors
How I travel
waiting for Spring
between patience
and hope
Will arrive
the new day
in the streets
and in the squares
Will arrive
gratitude
to learn
to appreciate
Day after day
will be smile
and hug
long suspended

31.03.2020 Poetyca

Pazienza – Patience


🌸Pazienza🌸

Attendi con pazienza
non ti stancare
supera l’incertezza
senza timore

Un passo ancora
un nuovo sospiro
e cuore spalancato
perché tutto può cambiare

03.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Patience

Wait patiently
without fatigue
courage
overcomes uncertainty

One more step
a new sigh
with the heart wide open
because everything can change

03.05.2020 Poetyca

Un ringraziamento
per la collaborazione
nella traduzione
a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

Esperienza – Experience


Esperienza

Io credo che ogni persona
abbia comunque
la predisposizione
ad andare verso la luce.
Il personale percorso
non è immediato
e per tentativi ed errori,
soprattutto con pazienza
si può allentare ogni disagio. Sicuramente è importante
un supporto o il retto sforzo
per giungere avanti
nel cammino.
Ogni esperienza
è un insegnamento.

28.02.2018 Poetyca

Experience

I believe every person
have it anyway
the predisposition
to go towards the light.
The personal path
it is not immediate
and by trial and error,
especially with patience
you can ease any inconvenience. It is certainly important
a support or right effort
to come forward
on the way.
Every experience
it is a teaching.

28.02.2018 Poetyca

Dietro le nubi – Behind the clouds



Dietro le nubi

Abbi pazienza,
ogni cosa ha il suo tempo.
Abbi sempre sorriso
e ricorda che il sole
è sempre presente
anche se nascosto
dietro le nubi.

25.04.2017 Poetyca

Behind the clouds

Be patient,
everything has its own time.
Always smile
and remember that the sun
is always present
even if hidden
behind the clouds.

25.04.2017 Poetyca

Donare come il sole – To give like the sun – Omraam Mikhaël Aïvanhov


sole3_1024

Donare come il sole

“Donare come il sole, amare come il sole… Ecco un ideale che
dobbiamo sforzarci di realizzare un giorno. Ogni volta che ci
sentiamo invadere dall’impazienza, dall’irritazione o dallo
scoraggiamento a causa del comportamento degli esseri umani,
ricordiamoci che esiste un rimedio: volgersi verso il sole, che
continua instancabile e imperturbabile a brillare lassù. Direte:
«Ma è facile per il sole rimanere imperturbabile: è così
lontano che niente lo può raggiungere!» Sì, ma anche in noi
stessi esiste qualcosa che rimane sempre inattaccabile: è il
nostro Sé superiore, poiché il nostro Sé superiore vive nel
sole. È guardando il sole che un giorno riusciremo a raggiungere
il nostro Sé superiore e a vivere come lui in una pace che nulla
potrà turbare.
Il nostro Sé superiore abita nel sole, dove partecipa al lavoro
divino. Quando sapremo armonizzare le vibrazioni del nostro sé
terreno con quelle del nostro Sé superiore, scopriremo che il
Creatore ha deposto in noi tesori di generosità e di amore.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov

To give like the sun

« To give like the sun, to love like the sun… That is an ideal we must strive to achieve one day. Whenever we feel impatience, irritation or discouragement coming because of other people’s behaviour, there is a remedy: turn to the sun, shining continuously on high, tireless and unperturbed. You will say, ‘But it’s easy for the sun to remain unperturbed; it’s so far away, nothing reaches it.’ Yes, but we too have something in us that remains always out of reach: our higher self, for our higher self is in the sun. By contemplating the sun, we will one day succeed in rejoining our higher self and living as it does, in a state of peace that nothing can disturb.
Our higher self lives in the sun, where it takes part in divine work. When we know how to harmonize the vibrations of our earthly self with those of our higher self, we will discover that the Creator has placed boundless generosity and love within us. Omraam Mikhael Aivanhov

Colgo – I take


Colgo

Colgo il fiore
della pazienza
nelle corde dell”anima
all”ascolto protese
senza prigioni

Colgo le parole
che avvolgono
con dolcezza
e danno senso
e respiro ai giorni

Colgo i passi
mai compiuti nell”ombra
di chi lo spirito cerca
e con raffinati occhi
ne coglie l”essenza

Colgo te che attendi
seduto su nuvole
e vorresti condurti
alla fonte ridente
di placide acque

Colgo attimi intensi
che legano vite
su dimenticati sentieri
avvolgendo in colori
il restante tempo

Colgo la vita
dono gratuito
di magia immenso
mentre le perle scivolano
silenziose ed eterne in cuore

17.08.2003 Poetyca

I take

I take the flower
of patience
in the strings of soul
to listen stretched
without prisons

I take the words
surrounding
gently
and give meaning
and breath in the days

I take the steps
never made into shadow
the spirit of those who look
and with fine eyes
capture essence

I take that you wait
sitting on clouds
and would like to take you
laughing at source
placid waters of

I take intense moments
binding screw
on forgotten trails
wrapping them in color
the remaining time

I take life
free gift
huge magic
while the beads slide
silent and eternal in the heart

17.08.2003 Poetyca

Meditazione e pace nel cuore – Meditation and peace in the heart – SOGYAL RINPOCHE


Meditazione e pace nel cuore

Cercare la pace nel cuore, durante la meditazione
Tratto da: SOGYAL RINPOCHE MEDITAZIONE:Cos’è e come praticarla Edizioni Amrita

Trovare la quiete del cuore  Quando leggete libri sulla meditazione, o anche quando la meditazione viene proposta da gruppi diversi, si pone l’accento soprattutto sulle tecniche: in Occidente la gente è molto interessata alla ’tecnologia’ della meditazione. Però, non c’è dubbio che l’elemento più importante della meditazione non è la tecnica, ma il modo di essere, lo spirito, che viene chiamato ’postura’che una postura non tanto fisica, quanto collegata all’atteggiamento mentale e la disposizione dell’animo. E’ bene sottolineare che quando cominciate a praticare la meditazione, entrate in una dimensione completamente diversa della realtà . Normalmente dedichiamo gran parte dei nostri sforzi a raggiungere obiettivi, e ciò implica una lotta, mentre nella meditazione è esattamente il contrario: è una rottura completa rispetto al nostro modo di agire, dal momento che si tratta di uno stato privo di ambizioni, dove non esiste, nè consenso, nè rifiuto, nè speranza, nè paura. La meditazione è semplicemente un modo di essere, di sciogliersi, come un pezzo di burro lasciato al sole: non a nulla a che fare con quello che sapete, o meno al riguardo. In effetti, ogni volta che praticate la meditazione, dovrebbe essere per voi qualcosa di nuovo, come se stesse accadendo per la prima volta. Limitatevi a starvene tranquillamente seduti, con il corpo immobile, senza parlare, con la mente distesa, e permettete ai pensieri di andare e venire, senza consentire la formazione di attaccamenti di alcun tipo. Si tratta di un semplice processo di osservazione del respiro, sempre che abbiate bisogno come aiuto di concentrarvi su qualcosa. Quando espirate, siate consapevoli del fatto che state espirandoche quando inspirate, siate consapevoli che state inspirando, senza ulteriori commenti, analisi, o lavorii mentali. Questa semplicissima attenzione filtra i vostri pensieri e le emozioni e allora, come liberandosi di una vecchia pelle, qualcosa sguscia fuori e si libera. Di solito la gente tende a rilassare il corpo concentrandosi su diverse parti: il vero rilassamento, però, viene, quando vi rilassate profondamente dall’interno, perchè solo allora ogni altra parte di voi si rilasserà  da sola, in maniera naturale, secondo la propria natura. Meditazione significa, quindi, essere molto semplici e naturali, rilassare la mente senza imporle nulla, e senza nemmeno cercare di essere calmi: non dovrebbe esserci nessuno sforzo deliberato per di controllarla, e nessun tentativo di stare tranquillo in pace. Comunque lo scopo fondamentale della postura è la creazione di nu ambiente ideale per la meditazione, che aiuta la mente a raggiungere uno stato di maggior risveglio. C’è un detto famoso:  se crei una condizione propizia nel corpo e nell’ambiente circostante, la meditazione e la realizzazione si produrranno automaticamente. Se il vostro atteggiamento e la postura sono corretti, allora la meditazione sorgerà  naturalmente. La prima cosa da imparare nella meditazione è come  spazzar via il vostro vecchio ego nevrotico, ed invece limitarvi tranquillamente ad essere , a trovare la pace del cuore, tranquillità  e soddisfazione. A questo punto, all’inizio, la natura può essere di grande aiuto. Per coloro che non sono abituati alla meditazione, o che hanno difficoltà  nel praticarla, può essere molto positivo servirsi della natura, per esempio: fissare il cielo,od ascoltare il rumore di una cascata, e, se siete in città , passeggiare nel parco e guardare gli uccelli, od osservare le foglie degli alberi mosse dal vento. Distraetevi dalle vostre preoccupazioni con la vostra mente inquieta. Molti praticanti anche troppo seri non sanno distrarsi nella meditazione, mentre un buon meditatore sa come deve prendere con spirito la meditazione, perchè se uno non ci riesce, potrebbe finire con il rivelarsi più un problema che un aiuto. Nelle vostre prime esperienze di meditazione potreste provare una specie di impazienza: volete avere subito dei risultati, ma c’è un detto molto saggio che afferma: quot; affrettati pure, ma lentamente quot;. Non lasciate spazio a troppe aspettative troppo immediate, continuate invece a perseverare nella pratica, ma senza accanimento. Agli inizi, quando meditate, i pensieri vi si accavallano nella mente, perfino più turbolenti di prima: eppure, questo è un buon segno, in quanto, finalmente, avete preso coscienza dello stato selvaggio che regna nella vostra mente, il Selvaggio West quot;. Non è che i vostri pensieri siano più scatenati di prima, ma è che ora voi siete più calmi e questo vi rende più consapevoli dell’agitazione dei vostri pensieri. E’ in questa fase che avete bisogno di un buon senso dell’umorismo…. un serio senso dell’umorismo ! Non arrendetevi: qualsiasi pensiero si presenti, limitatevi a rimanere presenti, ad osservare il respiro, anche in mezzo alla più grande confusioneche dopo un po’ qualcosa si assesterà , e lentamente calerà  un senso di pace. Nella meditazione ci viene ricordato di essere attenti e consapevoli: questo significa che qualsiasi pensiero sorga, dovete consentirgli di fluire naturalmente, comportandovi come un vecchio saggio che guarda giocare un bambino. Se state pensando, lasciate che i pensieri sorgano e si calmino, senza alcun impedimento. I pensieri sono come il vento: vanno e vengono, e se non ci pensate, non costituiscono un grosso problema. L’atteggiamento fondamentale nella meditazione è consentire il flusso naturale di pensieri, tenendo al tempo stesso la mente quot; libera da altri pensieri che rincorrono i pensieri quot;. Tendiamo a pensare che quando si medita non dovrebbero esserci pensieri, e quando nel corso della nostra meditazione i pensieri si manifestano, ci convinciamo subito di aver sbagliato qualcosa. In effetti non è così. Dovete capire che quando meditate i pensieri sono parte integrante del processo meditativoche invece, la cosa importante è il vostro atteggiamento nei loro confronti. Quando raggiungete lo stato meditativo, i pensieri smettono di infastidirvi e diventano come una musica di sottofondo, dolce e gradevole. Se siete a vostro agio, le cose diventano meno difficili. Per cominciare, centratevi in voi stessi, ed entrate in contatto con il vostro quot; angolo di quiete quot;che se rimanete così, gradualmente sboccerà  la meditazione. Siate spaziosi, e permettete a tutti i vostri pensieri ed alle emozioni di calmarsi: se seguirete queste indicazioni, in un secondo momento, quando farete ricorso ad un metodo quale l’osservazione del respiro, la vostra attenzione si focalizzarà  con minore sforzo. Cercate di identificarvi concretamente con il respiro, invece di limitarvi ad osservarlo. Potete anche scegliere un oggetto, come un fiore, un’immagine di Buddha, od un suono di un mantra, come elemento su cui focalizzarsi. Ma, al principio è meglio limitarsi ad essere spaziosi, a consentire alla vostra natura simile al cielo di manifestarsi: pensate a voi stessi come se foste il cielo che sorregge l’intero universo. Quando vi sedete, lasciate che le cose si sistemino e permettete di dissolversi a tutto il vostro ego disarmonico, con la sua mancanza di genuinità  e di naturalezza, e da tutto questo emergerà  il vostro vero essere: sperimenterete un aspetto di voi stessi più genuino ed autentico, il  vero quot; sè. Man mano che vi spingerete più a fondo, comincerete a scoprire la vostra fondamentale bontà  ed a collegarvi con essa: lo scopo fondamentale della meditazione è abituarsi a questo aspetto che avete dimenticato, ed è per questo motivo che si dice che  la meditazione non esiste, esiste l’abituarsi  Abituarsi a cosa ? Alla vostra vera natura, la vostra natura di Buddha. Questo è il motivo per cui nello Dzogchen, l’insegnamento ultimo e finale del Buddha, siamo incoraggiati a quot; riposare nello stato inalterato della natura della mente quot;che limitatevi a sedere tranquilli, permettete a tutti i vostri pensieri e concetti di dissolversi nella purezza della natura intrinseca della vostra mente. E’ come quando le nuvole si dissolvono, o la nebbia evapora, per rivelare il cielo limpido ed il sole splendente con gioia. Quando tutto si dissolve in questo modo, cominciate a sperimentare la vostra vera natura, quot; viva quot;che allora ne divenite consapevoli, ed in quel momento vi sentite realmente bene. E’ qualcosa di diverso da ogni altra sensazione di benessere che possiate aver sperimentato in precedenzache è una bontà  vera e genuina, nella quale provate un senso profondo di pace, soddisfazione e fiducia nei confronti della vostra vera natura. Si parla spesso di essere buoni di evitare il male, e anche varie religioni parlano di morale ed etica: eppure, il problema è che quando non siete collegati direttamente alla vostra sorgente fondamentale di bontà , allora essere buoni è estremamente difficile, dal momento che il vostro cuore non è completamente coinvoltoche d’altra parte, quando voi siete in contatto con la vostra essenza illuminata, il cuore di ’bodhicitta’, allora qualsiasi cosa sorga è naturalmente buona. Così la meditazione è la chiave fondamentale dell’etica. Perciò il primo passo della meditazione è scoprire questa generosità , questa dolcezza nei confronti di se stessiche in questa vita andiamo in cerca di un significato, formulando interrogativi come : quot; Chi sono ?  ma la vera risposta sta nella realizzazione della nostra vera natura. Quando realizzerete che è inerente, allora vedrete che tutte le risposte saranno già  presenti. Fino a quel momento, per quanto a fondo possiate cercare, non troverete una risposta del tutto soddisfacente. Nella pratica meditativa, quando riusciamo a pacificarci, a calmarci e a limitarci ad essere, allora qualcosa si libera: la bontà , o la natura della mente. Lo scopo di una tecnica, come l’osservazione del respiro, è essere di aiuto per questa liberazione: supponete di riuscire a raggiungere con successo un livello di  riposo nella natura della mente quot;, allora la tecnica diventa quasi superfluache invece di meditarci sopra, il respiro diventa meditazione. Allora non c’è più così tanta  meditazione quot; da fare, ma è sufficiente essere nello stato non dualeche vi adeguate al flusso continuo della vostra pura consapevolezza della natura della mente, e, nel farlo, sviluppate il vostro carattere e la vostra fiducia interiore. E’ bene meditare quando vi sentite ispirati: le prime ore del mattino possono favorire una tale ispirazione, poichè il momento migliore per la mente è al mattino presto, quando essa è più fresca e calma il momento raccomandato tradizionalmente è prima dell’alba,ma va bene anche la sera . E’ molto meglio mettervi a sedere quando siete ispirati, dal momento che non solo sarà  più semplice, trovandovi in una condizione mentale più propizia per la meditazioneche ma il vostro stesso esercizio risulterà  incoraggiante, aumentando di rimando la fiducia nella pratica, sicchè in seguito sarete capaci di esercitarvi anche quando non sarete così ispirati. Non c’è bisogno di meditare a lungo: rimanete tranquilli fino a quando sarete un po’ aperti, e capaci di collegarvi con l’essenza del vostro cuore. Questo è il punto fondamentale. La fase successiva è ’l’integrazione’, ovvero la meditazione nell’azione. Una volta che la consapevolezza è stata risvegliata dalla meditazione, la mente è calma e la percezione un po’ più pura e coerente, allora qualsiasi cosa facciate, siete presenti, siete qui ed ora. Come ha detto un famoso maestro Zen Quando mangio, mangio che quando dormo, dormo Qualsiasi cosa facciate, siete completamente presenti nell’azione: anche lavare i piatti,se fatto consapevolmente, può essere un’azione energizzante, liberatoria e purificatrice. Siete più in pace, così siete più voi  Ogni volta che farete qualcosa, sarete più in sintonia. Man mano che si dissolverà  la preoccupazione per voi stessi, vi ritroverete ad essere più in sintonia con l’aspetto compassionevole del vostro  se, se non interrompete tale sensazione e fluite con essa nella vita, facendo qualsiasi cosa con comprensione ed abilità  appropriata. Uno dei punti essenziali del viaggio spirituale è perseverare nel percorrere il sentiero. Anche se la nostra meditazione può essere buona un giorno e non altrettanto buona il giorno seguente, come un mutevole scenario, ciò che conta non sono le esperienze, buone o cattive, ma piuttosto il fatto che, quando perseverate,è la pratica stessa a cancellarvi, e questo attraverso le esperienze pratiche sia belle che brutte, dal momento che non sono altro che esperienze, così come il tempo può essere bello o brutto, ma il cielo in sè rimane sempre immutabile. Se perseverate ed avete un tale atteggiamento spazioso come il cielo, senza lasciarvi turbare da emozioni ed esperienze, allora svilupperete la stabilità , e la vera profondità  della meditazione si farà  sentire. Vi accorgerete che, gradualmente e quasi inosservato, il vostro atteggiamento inzierà  a cambiare. Non avrete la stessa presa di prima sulle cose, nè vi attaccherete così tanto ad esse, ed anche se di tanto in tanto si verificheranno crisi, potrete affrontarle un po’ meglio, con maggior umorismo e facilità . Sarete perfino capaci di ridere un po’ delle vostre difficoltà , dal momento che ci sarà  più spazio tra voi e loroche sarete più liberi da voi stessi. Le cose diventeranno meno solide, leggermente ridicole, ed il vostro cuore si alleggerirà .


Meditation and peace in the heart

Seek peace in the heart during meditation
Taken from: Sogyal Rinpoche MEDITATION: What and how to practice Edizioni Amrita

Find peace of heart When you read books on meditation, or even when the meditation is proposed by different groups, the emphasis is mainly on the techniques: the people in the West is very interested in ‘technology’ of meditation. However, there is no doubt that the most important element of meditation is not technique, but the way of being, the spirit, which is called ‘postura’che posture not so much physical, mental attitude and being connected disposition of the soul. It ‘should be stressed that when you begin to practice meditation, entered into a completely different dimension of reality. Normally devote most of our efforts to achieve targets, and it involves a fight, while meditation is the opposite: it is a complete break with respect to our actions, since it is a state devoid of ambition, where there exist, neither consent nor refusal, nor hope, nor fear. Meditation is simply a way of being, of melting, like a piece of butter left in the sun not to anything to do with what you know or not about it. In fact, every time you practice meditation, you should be for something new, as if it were happening for the first time. Stick to starvene sitting quietly, his body motionless, without speaking, his mind relaxed and let the thoughts come and go without allowing the formation of attachments of any kind. This is a simple process of observing the breath as long as you need to help you focus on something.When you exhale, be aware that you are espirandoche you breathe, be aware that you are inhaling, without further comment, analysis, or mental work. This simple attention filters your thoughts and emotions and then, as getting rid of old skin, something slips out and free.Usually, people tend to relax the body focusing on different parts: the real relaxation, however, is when you relax deeply inside, because only then any other part of you will relax alone, naturally, in accordance with its nature. Meditation means, therefore, be very simple and natural, relax your mind would not be imposed anything, and without even trying to be calm: there should be no deliberate effort to control it, and no attempt to feel comfortable in peace. However the fundamental purpose of posture is the creation of nu ideal environment for meditation, which helps the mind to achieve a state of greater awareness. There is a famous saying: If you create a favorable condition in the body and surroundings, meditation and implementation will occur automatically. If your attitude and posture are correct, then the meditation will arise naturally.The first thing you learn in meditation is like wiping out your old neurotic ego, and instead of simply being quietly, to find peace of heart, peace and satisfaction. At this point, the beginning, nature can be very helpful. For those who are not used to meditation, or who have difficulty in practice, can be very positive use of nature, for example, setting the sky, or listening to the sound of a waterfall, and if you’re in town, stroll in the park and bird watch, or watch the leaves blowing in the wind. Distracted by your concern with your restless mind. Many practitioners do not know too serious distraction in meditation, while a good meditator knows how to take a spirit meditation, because if one does not succeed, you may end up be more a problem than a help. In your first experience of meditation may prove a kind of impatience: you want to have the results immediately, but said there is a very wise man said: quot; rushed ahead, but slowly quot;. Do not leave room for too many expectations too close, but continued to persevere in practice, but without rage. At the beginning, when you meditate, the thoughts will overlap in mind, even more turbulent than before and yet, this is a good sign, because, finally, you become aware of savagery that exists in your mind, the Wild West quot; . Not that your thoughts are more wild than before, but now you are more calm and this makes you more aware of your thoughts agitation. It ‘at this stage that you need a good sense of humor …. a serious sense of humor! Do not give up: all these thoughts, simply be present to observe the breath, even in the midst of the largest confusioneche after a little ‘something will stabilize and slowly decline a sense of peace. In meditation we are reminded to be alert and aware, which means that any thought arises, you must enable it to flow naturally, behaving like a wise old man watching a child play. If you’re thinking, let thoughts arise and you calm down, without hindrance. Thoughts are like the wind come and go, and if you think about it, not a big problem.The basic attitude in meditation is to allow the natural flow of thoughts, while keeping the mind quot; free from other thoughts that chase thoughts quot,. We tend to think that when you meditate there should be no thoughts, and when during our meditation thoughts arise, we are convinced once you have done something wrong. Indeed not. You must understand that when you meditate the thoughts are an integral part of meditativoche But the important thing is your attitude towards them. When you reach the meditative state, the thoughts cease to annoy and become as a background music, sweet and pleasant. If you are at ease, things become less difficult. To begin, centratevi in yourself, and connect with your quot; quiet corner quot; that if you stay so gradually blossom meditation. Be spacious, and allow all your thoughts and emotions to calm down: if you follow these instructions, at a later time, if you do use a method such as observation of breath, your attention is focalizzarà with less effort. Try to actually identify with the breath, rather than just watch. You can also choose an object, like a flower, an image of Buddha, or the sound of a mantra, as a focus on. But the principle is simply better to be spacious, to allow you to heaven to manifest a similar nature: think of yourselves as if you were the sky that holds the entire universe. When you sit, let things settle and allow to dissolve all your discordant self with its lack of authenticity and naturalness, and all this will emerge from your true self: an aspect of yourself will experience more genuine and true, true quot; itself. As you push deeper, you begin to discover your basic goodness and connect with it: the fundamental purpose of meditation is getting used to this aspect that you have forgotten, and that is why we say that meditation does not exist, exists to get used get used to what? Your true nature, your Buddha-nature. This is why in Dzogchen, the ultimate and final teaching of the Buddha, we are encouraged to quot; rest in good condition the nature of mind quot; to limit yourself to sit quietly, let all your thoughts and concepts dissolve in purity of the intrinsic nature of your mind. It ‘s like when the clouds dissolve or the mist evaporates, to reveal the clear sky and the sun shining with joy. When everything is dissolved in this way, you begin to experience your true nature, quot; alive quot; then they become aware, and then you feel really good. It ‘s something different than any other feeling of comfort that you have experienced precedenzache is a real and genuine goodness, which proved a deep sense of peace, satisfaction and confidence in your true nature. We often talk of being good to avoid evil, and even different religions talk about morality and ethics and yet, the problem is that when you’re not connected directly to your key source of goodness, then it is extremely difficult to be good, since the Your heart is not completely coinvoltoche other hand, when you are in touch with your essence enlightened, the heart of ‘bodhicitta’, then whatever arises is naturally good. So meditation is the key ethics. So the first step of meditation is to discover this generosity, this sweetness against stessiche if in this life we seek meaning, formulating questions such as: quot; Who am I? but the real answer lies in the realization of our true nature. When you realize that is inherent, then you will see that all answers are already there. Until then, to the fund may seek, you will not find an answer satisfactory. In meditation, when we can pacify, to calm down and simply to be, then something is free: the goodness or the nature of the mind. The purpose of a technique, such as the observation of the breath is going to help for this release: suppose to be able to successfully achieve a level of rest in the nature of mind quot;, then the technique becomes almost superfluache instead to meditate on, breathing becomes meditation. Then there’s so much meditation quot; to do, but just being in the state will not dualeche adapted to continuous flow of your pure awareness of the nature of mind, and in doing so build up your character and your inner confidence . It ‘good to meditate when you feel inspired: the early morning hours may encourage such an inspiration, as the best time to mind is the early morning, when it is cooler and quiet time traditionally recommended is before dawn, but okay the evening. And ‘much better to sit down when you’re inspired, because not only is easier, being in a state of mind most conducive to meditazioneche but your same exercise will be encouraged, increasing the confidence back in practice, so that later you able to carry on even when you’re so inspired. No need to ponder long: stay calm until you are a bit ‘open and able to connect with the essence of your heart. This is the point. The next step is ‘integration’, or meditation in action. Once the awareness was awakened by meditation, the mind is calm and the perception a bit ‘more pure and consistent, then whatever you do, you are present, are here and now. As one famous Zen master when I eat, I eat when I sleep, I sleep Whatever you do, you are fully present in the action: washing dishes also, if done knowingly, action can be energizing, liberating and purifying. You are more at peace, so you’re more Each time you do something, you will be more in tune. As you dissolve the concern for yourself, you’ll be more in tune with the look of your compassionate if, if not stop this feeling and it flowed with life, doing anything with understanding and appropriate skills. One of the main points of the spiritual journey is to persevere along the path. Even if our meditation may be good one day and not so good the next day, as a volatile scenario, what matters are not the experiences, good or bad, but the fact that when perseverance, and the practice itself to unsubscribe and this through practical experience both beautiful and ugly, since there are other experiences that, as the weather can be beautiful or ugly, but the sky itself remains immutable. If you persevere and have that attitude spacious as the sky, without being disturbed by emotions and experiences, then develop stability, and the true depth of meditation will be felt. You will notice that, gradually and almost unnoticed, your attitude shall start to change. You will not have the same grip on things before, nor will attack them so much, and although occasionally you will encounter a crisis, you can tackle a bit ‘better, more humor and ease. You will be even able to laugh a bit ‘of your difficulty, since there will be more space between you and you will be freer loroche yourself. Things become less solid, slightly ridiculous, and your heart will lighten.

Il meglio possibile – The best possible


🌸Il meglio possibile🌸

Vedere oltre è la chiave di volta
per la liberazione dell’immobile credenza
che nulla possa essere cambiato.

A noi aprire quella botola
che contiene la nostra vera essenza
e manifestarla.
Attraversare se stessi
fa sempre soffrire ma è parte
del processo di trasformazione.

Superare condizionamenti e paure
è come aprire una gabbia
ed iniziare a volare senza timore.
Cambiando prospettiva tutto sarà diverso.

La vita,con le sue esperienze,
ci accompagna ad attraversare
quanto ci accade.
Superare i propri limiti
insegna ad essere comprensivi
con quelli degli altri.

A noi fare il meglio possibile!

30.07.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸The best possible

Seeing beyond is the key
for the release of the immovable sideboard
that nothing can be changed.
It’s up to us to open that hatch
which contains our true essence
and manifest it.

Overcoming conditioning and fears
it’s like opening a cage
and start flying without fear.
By changing perspective, everything will be different.

Life, with its experiences,
accompanies us to cross
what happens to us.
Exceed your limits
teaches to be understanding
with those of others.

We do the best we can!

30.07.2021 Poetyca

Oltre le nubi – Above the clouds


Oltre le nubi

Ho pazienza
con chi non vede
oltre le nubi
del disinganno
e delle aspettative
poi però arriva
il tempo atteso
di aprire le ali

28.06.2017 Poetyca

Above the clouds

I have patience
with those who do not see
over the clouds
of the disunion
and expectations
then it arrives
the expected time
to open the wings

28.06.2017 Poetyca

L’altrui aspettativa – The expectations of others


Sembra così ovvio che a volte bisogna dire di no,

eppure l’opinione più comune è che, se appena è possibile,

si debba dire di sì. Esiste una tacita regola secondo cui

le persone gentili, ammodo educate e premurose non dicono di no.

Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999


L’altrui aspettativa

Mi accorgo che malgrado si possa avere pazienza,

si cammina su strade di altrui impazienza,

malgrado si possa avere comprensione si è poi esposti all’altrui pregiudizio.

Scorgo che la causa sia proprio nell’immaginare che si debba sempre dire si,

essere sottomessi a quei condizionamenti che vorrebbero da noi

il piegarsi all’altrui aspettativa, pena la reazione aggressiva.

25.04.2011 Poetyca


It seems so obvious that sometimes you have to say no,

yet the most common opinion is that if you can just,

we should say so. There is an unspoken rule that

the friendly people, clean-cut polite and helpful not say no.

Asha Phillips, I no that help to grow, 1999

The expectations of others

I realize that although you can be patient,

walking on streets of other people’s impatience,

although you may have understanding was then exposed to another’s injury.

I see that the cause is just imagining that we must always say yes,

be subject to those constraints that we would like

the bend others’ expectations, on pain of aggressive response.

25.04.2011 Poetyca

Comprensione – Understanding – Ernest Hemingway


🌸Comprensione🌸

Ti sto parlando come se
ti conoscessi da secoli.
Accade sempre così
quando due si capiscono.

Ernest Hemingway
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Understanding

I’m talking to you as if
I have known you for centuries.
It always happens like this
when two understand each other.

Ernest Hemingway

Infinito – Infinity


🌸Infinito🌸

Siamo espressione d’infinito,
a volte con una sorta
di nostalgia atavica
che spinge alla ricerca
di un “qualcosa” che sembra sfuggente
fino a quando ci rendiamo conto
che mai nulla è per caso
e possiamo ricomporre
il disegno del nostro Essere,
momento dopo momento.

27.07.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Infinity

We are an expression of infinity,
sometimes with some sort
of atavistic nostalgia
that drives research
of a “something” that seems elusive
until we realize
that nothing is ever by chance
and we can recompose
the design of our Being,
moment after moment.

27.07.2021 Poetyca

Bob Dylan – Bootleg Series (Complete) (Live)


Bob Dylan, nato con il nome di Robert Allen Zimmerman (Duluth, 24 maggio 1941), è un cantautore e compositore statunitense.

Distintosi anche come scrittore, poeta, attore, pittore, scultore e conduttore radiofonico, è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant’anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e della letteratura a livello mondiale.[2][3][4]

La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni sessanta, quando l’artista si è posto come figura chiave del movimento di protesta americano. Canzoni come Blowin’ in the Wind e The Times They Are A-Changin’[5] sono diventate gli inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili.

I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici e risentono di influenze letterarie, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi allacontrocultura del tempo.

Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come country, blues, gospel, rock and roll, rockabilly,jazz e swing, ma anche musica popolare inglese, scozzese ed irlandese[6][7].

Oltre ad aver di fatto inventato (o re-inventato) la figura del cantautore contemporaneo[8][9], a Dylan si devono, tra le altre cose, l’ideazione del folk-rock (in particolare con l’album Bringing It All Back Home, del 1965)[10], il primo singolo di successo ad avere una durata non commerciale (gli oltre 6 minuti della celeberrima Like a Rolling Stone, del 1965)[11] e il primo album doppio della storia del rock (Blonde on Blonde, del 1966)[12]. Il video promozionale del brano Subterranean Homesick Blues (1965) è considerato da alcuni il primo videoclip in assoluto[13][14].

Tra i molti riconoscimenti che gli sono stati conferiti vanno menzionati almeno il Grammy Award alla carriera nel 1991[15], il Polar Music Prize (ritenuto da alcuni equivalente del premio Nobel in campo musicale[16]) nel 2000[17], il Premio Oscar nel 2001 (per la canzone Things Have Changed, dalla colonna sonora del film Wonder Boys, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe)[18], il Premio Pulitzer nel 2008[19], la National Medal of Arts nel 2009[20] e la Presidential Medal of Freedom nel2012[21].

La rivista Rolling Stone lo inserisce al secondo posto nella lista dei 100 miglior artisti[22] e al settimo in quella dei 100 migliori cantanti[23].

http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

 

Bob Dylan (/ˈdɪlən/; born Robert Allen Zimmerman, May 24, 1941) is an American singer-songwriter, artist, and writer. He has been influential in popular music and culture for more than five decades. Much of his most celebrated work dates from the 1960s when his songs chronicled social unrest, although Dylan repudiated suggestions from journalists that he was a spokesman for his generation. Nevertheless, early songs such as “Blowin’ in the Wind” and “The Times They Are a-Changin’” became anthems for the American civil rights and anti-war movements. Leaving his initial base in the American folk music revival, Dylan’s six-minute single “Like a Rolling Stone” altered the range of popular music in 1965. His mid-1960s recordings, backed by rock musicians, reached the top end of the United States music charts while also attracting denunciation and criticism from others in the folk movement.

Dylan’s lyrics have incorporated various political, social, philosophical, and literary influences. They defied existing pop music conventions and appealed to the burgeoningcounterculture. Initially inspired by the performances of Little Richard, and the songwriting of Woody Guthrie, Robert Johnson and Hank Williams, Dylan has amplified and personalized musical genres. His recording career, spanning 50 years, has explored the traditions in American song—from folk, blues, and country to gospel, rock and roll, and rockabilly to English, Scottish, and Irish folk music, embracing even jazz and the Great American Songbook. Dylan performs with guitar, keyboards and harmonica. Backed by a changing line-up of musicians, he has toured steadily since the late 1980s on what has been dubbed the Never Ending Tour. His accomplishments as a recording artist and performer have been central to his career, but his greatest contribution is considered his songwriting.

Since 1994, Dylan has published six books of drawings and paintings, and his work has been exhibited in major art galleries. As a musician, Dylan has sold more than 100 million records, making him one of the best-selling artists of all time; he has received numerous awards including Grammy, Golden Globe and Academy Award; he has been inducted into the Rock and Roll Hall of Fame, Minnesota Music Hall of Fame, Nashville Songwriters Hall of Fame, and Songwriters Hall of Fame. The Pulitzer Prize jury in 2008 awarded him a special citation for “his profound impact on popular music and American culture, marked by lyrical compositions of extraordinary poetic power.” In May 2012, Dylan received the Presidential Medal of Freedom from Barack Obama.

http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

Una perla al giorno – Ambrose Redmoon


mandala h

“Il coraggio non è l’assenza di paura
ma piuttosto la considerazione
che qualcos’altro
è più importante della paura. “

Ambrose Redmoon

 

“Courage is not the absence of fear
but rather the judgment
that something else
is more important than fear.”

Ambrose Redmoon