Archivio | 19/08/2021

Orizzonti fioriti – Horizons flower


Orizzonti fioriti

La fioritura è un attimo
– forza prorompente
della natura –
e tutto cambia
resta mistero
quel cercare vita

Giaceva silente
ogni palpito
e intanto si preparava

Eroso dal vento
il brullo deserto
sembrava non dar nulla

Era l’attesa carica
di correnti nuove:
soave si spande speranza

 15.10.2002 Poetyca

Horizons flower

The bloom is a moment
– Bursting strength
nature –
and everything changes
remains a mystery
look what life

He lay silent
every heartbeat
and meanwhile he prepared

Eroded by wind
the barren desert
seemed not to give anything

The wait was charged
new currents:
sweet spreads hope

  15.10.2002 Poetyca

Quando ho iniziato ad amare me stesso – When I started loving myself



“Quando ho iniziato ad amare me stesso”
apparentemente di Charlie Chaplin scritto sul suo 70 ° compleanno il 16 aprile 1959:

Quando ho iniziato ad amare me stesso
Ho capito che sono sempre e in ogni opportunità offerta
nel posto giusto al momento giusto.
E ho capito che tutto ciò che accade è giusto –
da allora in poi avrei potuto essere calmo.

Oggi lo so: si chiama FIDUCIA.
Quando ho iniziato ad amare me stesso ho capito quanto può offendere qualcuno
Quando cerco di forzare i miei desideri su questa persona,
anche se sapevo che il tempo non era giusto e la persona non era pronta per esso,
e anche se questa persona c’ è stata.

Oggi lo so: si chiama “rispetto”.
Quando ho iniziato ad amare me stesso
Potrei riconoscere che il dolore emotivo e dolore
sono solo avvertenze per il mio vivere non contro la mia verità.

Oggi lo so: Si chiama AUTENTICO ESSERE.
Quando ho iniziato ad amare me stesso
Ho smesso di desiderio di un’altra vita
e potevo vedere che tutto intorno a me era una richiesta a crescere.

Oggi lo so: Si chiama maturità.
Quando ho iniziato ad amare me stesso
Ho smesso di privare  me stesso del mio tempo libero
e ho smesso di disegnare ulteriori progetti magnifici per il futuro.

Oggi faccio solo ciò che è divertimento e gioia per me,
ciò che amo e ciò che fa ridere il mio cuore,
a modo mio e nel mio tempo.

Oggi lo so: si chiama onestà.
Quando ho iniziato ad amare me stesso
Sono scappato da tutto ciò che non era salutare per me,
da piatti, persone, cose, situazioni
e da ogni cosa che  mi tira giù e lontano da me stesso.
All’inizio l’ ho chiamato il “sano egoismo”,
ma oggi lo so: si chiama amor proprio.

Quando ho iniziato ad amare me stesso
Ho smesso di voler essere sempre nella ragione
così sono stato meno in torto.
Oggi ho riconosciuto: si chiama umiltà.

Quando ho iniziato ad amare me stesso
Ho rifiutato di vivere ulteriormente nel passato
e di preoccuparsi per il mio futuro.

Ora vivo solo, in questo momento in cui tutto avviene,
in questo modo io vivo ogni giorno e io lo chiamo COSCIENZA.

Quando ho iniziato ad amare me stesso
Ho riconosciuto che il mio pensiero
può farmi infelice e malato.
Quando ho chiesto se per le mie forze  del cuore,
la mia mente ha un partner importante.

Io chiamo questo oggi SAGGEZZA connessione al CUORE.
Non abbiamo bisogno di temere ulteriori discussioni,
conflitti e problemi con noi stessi e gli altri
dal momento che anche le stelle a volte battono l’una sull’altra
e creano nuovi mondi.

Oggi lo so: QUESTO E ‘QUESTA VITA!

“When I started loving myself”

apparently by Charlie Chaplin written on his 70th birthday on April 16, 1959:

When I started loving myself
I’ve understood that I’m always and at any given opportunity
in the right place at the right time.
And I’ve understood that all that happens is right –
from then on I could be calm.

Today I know: It’s called TRUST.
When I started to love myself I understood how much it can offend somebody
When I try to force my desires on this person,
even though I knew the time was not right and the person was not ready for it,
and even though this person was me.

Today I know: It’s called “RESPECT”.
When I started loving myself
I could recognize that emotional pain and grief
are just warnings for me to not live against my own truth.

Today I know: It’s called AUTHENTICALLY BEING.
When I started loving myself
I have stopped longing for another life
and could see that everything around me was a request to grow.

Today I know: It’s called MATURITY.
When I started loving myself
I’ve stopped depriving myself of my free time
and I’ve stopped sketching further magnificent projects for the future.

Today I only do what’s fun and joy for me,
what I love and what makes my heart laugh,
in my own way and in my tempo.

Today I know: it’s called HONESTY.
When I started loving myself
I’ve escaped from all what wasn’t healthy for me,
from dishes, people, things, situations
and from everyhting pulling me down and away from myself.
In the beginning I called it the “healthy egoism”,
but today I know: it’s called SELF-LOVE.

When I started loving myself
I’ve stopped wanting to be always right
thus I’ve been less wrong.
Today I’ve recognized: it’s called HUMBLENESS.

When I started loving myself
I’ve refused to live further in the past
and to worry about my future.

Now I live only at this moment where EVERYTHING takes place,
like this I live every day and I call it CONSCIOUSNESS.

When I started loving myself
I recognized, that my thinking
can make me miserable and sick.
When I though requested for my heart forces,
my mind got an important partner.

I call this connection today HEART WISDOM.
We do not need to fear further discussions,
conflicts and problems with ourselves and others
since even stars sometimes bang on each other
and create new worlds.

Today I know: THIS IS THIS LIFE!

Stella della notte – Star of the night




🌸Stella della notte🌸

Molti danno tutto per scontato,
dimenticando come
sia prezioso ogni istante.
È quando si conquista ogni giorno
un po’ più di forza e si ha il coraggio
di non arrendersi di fronte alle difficoltà
che si conferma di essere portatori di luce
e di non prendere nulla con leggerezza.
Allora la stella che brilla…sei tu!

11.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Star of the night

Many take everything for granted,
forgetting how
every moment is precious.
It is when you conquer every day
a little more strength and you have the courage
not to give up in the face of difficulties
which confirms to be bearers of light
and not to take anything lightly.
Then the star that shines … is you!

11.08.2021 Poetyca

Qui ed ora – Here and now – Tiziano Terzani


🌸Qui ed ora🌸

Vivo ora, qui, con la sensazione
che l’universo è straordinario,
che niente ci succede per caso
e che la vita è una continua scoperta.
E io sono particolarmente fortunato
perché, ora più che mai, ogni giorno
è davvero un altro giro di giostra.

Tiziano Terzani
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Here and now

I live now, here, with the feeling
that the universe is extraordinary,
that nothing happens to us by chance
and that life is a continuous discovery.
And I am particularly lucky
because, now more than ever, every day
it really is another carousel ride.

Tiziano Terzani

Viaggio interiore – Inner journey




🌸Viaggio interiore🌸

La ricerca di Sè:
emozioni,ricordi,paure
e l’armonia che guida
verso il significato della vita,
dei suoi colori.

10.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Inner journey

The search for self:
emotions, memories, fears
and the harmony that guides
towards the meaning of life,
of its colors.

10.08.2021 Poetyca

Jimi Hendrix Greatest Hits


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=PQyGrPw8P50&list=PLMKA5kzkfqk2GEImRCIqGqWmQvKYygUhG]

Jimi Hendrix, all’anagrafe James Marshall Hendrix (Seattle, 27 novembre 1942Londra, 18 settembre 1970), è stato un chitarrista e cantautore statunitense.

È stato uno dei maggiori innovatori nell’ambito della chitarra elettrica: durante la sua parabola artistica, tanto breve quanto intensa, si è reso precursore di molte strutture e del sound di quelle che sarebbero state le future evoluzioni del rock attraverso un’inedita fusione di blues, rhythm and blues/soul, hard rock, psichedelia e funky.[3]

Secondo la classifica stilata nel 2011 dalla rivista Rolling Stone, è stato il più grande chitarrista di tutti i tempi. Si trova infatti al primo posto della lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone, precedendo Eric Clapton e Jimmy Page.[4]

Due sue esibizioni, in particolare, sono entrate di prepotenza nell’immaginario collettivo: il suo esordio al festival di Monterey del 1967, in cui concluse la performance dando fuoco alla sua chitarra davanti ad un pubblico allibito, e la chiusura del festival di Woodstock del 1969, durante la quale, con dissacrante visionarietà artistica, reinterpretò l’inno nazionale statunitense in modo provocatoriamente distorto e cacofonico.[5]

Hendrix è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1992.[6]

http://it.wikipedia.org/wiki/Jimi_Hendrix

James MarshallJimiHendrix (born Johnny Allen Hendrix; November 27, 1942 – September 18, 1970) was an American guitarist, singer, and songwriter. Although his mainstream career spanned only four years, he is widely regarded as one of the most influential electric guitarists in the history of popular music, and one of the most celebrated musicians of the 20th century. The Rock and Roll Hall of Fame describes him as “arguably the greatest instrumentalist in the history of rock music”.[1]

Born in Seattle, Washington, Hendrix began playing guitar at the age of 15. In 1961, he enlisted in the US Army; he was granted an honorable discharge the following year. Soon afterward, he moved to Clarksville, Tennessee, and began playing gigs on the chitlin’ circuit, earning a place in the Isley Brothers‘ backing band and later withLittle Richard, with whom he continued to work through mid-1965. He then played with Curtis Knight and the Squires before moving to England in late 1966 after being discovered by Linda Keith, who in turn interested bassist Chas Chandler of the Animals in becoming his first manager. Within months, Hendrix had earned three UK top ten hits with the Jimi Hendrix Experience: “Hey Joe“, “Purple Haze“, and “The Wind Cries Mary“. He achieved fame in the US after his performance at the Monterey Pop Festival in 1967, and in 1968 his third and final studio album, Electric Ladyland, reached number one in the US; it was Hendrix’s most commercially successful release and his first and only number one album. The world’s highest-paid performer, he headlined the Woodstock Festival in 1969 and the Isle of Wight Festival in 1970 beforehis accidental death from barbiturate-related asphyxia on September 18, 1970, at the age of 27.

Hendrix was inspired musically by American rock and roll and electric blues. He favored overdriven amplifiers with high volume and gain, and was instrumental in utilizing the previously undesirable sounds caused by guitar amplifier feedback. He helped to popularize the use of a wah-wah pedal in mainstream rock, and was the first artist to use stereophonic phasing effects in music recordings. Holly George-Warren of Rolling Stone commented: “Hendrix pioneered the use of the instrument as an electronic sound source. Players before him had experimented with feedback and distortion, but Hendrix turned those effects and others into a controlled, fluid vocabulary every bit as personal as the blues with which he began.”[2]

Hendrix was the recipient of several music awards during his lifetime and posthumously. In 1967, readers of Melody Maker voted him the Pop Musician of the Year, and in 1968, Billboard named him the Artist of the Year and Rolling Stone declared him the Performer of the Year. Disc and Music Echo honored him with the World Top Musician of 1969 and in 1970, Guitar Player named him the Rock Guitarist of the Year. The Jimi Hendrix Experience was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1992 and the UK Music Hall of Fame in 2005. Rolling Stone ranked the band’s three studio albums, Are You Experienced, Axis: Bold as Love, and Electric Ladyland, among the 100 greatest albums of all time, and they ranked Hendrix as the greatest guitarist and the sixth greatest artist of all time.

http://en.wikipedia.org/wiki/Jimi_Hendrix

Una perla al giorno – Alice Bailey


mandala l
La realtà dell’anima alla fine sarà dimostrata
attraverso lo studio della luce e della radiazione e
attraverso un’imminente evoluzione in particelle
di luce.

Alice Bailey
The reality of the soul will eventually be proven
through the study of light and radiation and
through an impending evolution in particles
of light.

Alice Bailey