Archivio | settembre 2021

Camminare insieme verso il cielo – Walking together towards the sky”


Camminare insieme verso il cielo

“La maggioranza degli esseri umani ha dell’amore una concezione
talmente limitata che nel momento in cui un uomo e una donna si
incontrano, dimenticano il mondo intero; per loro non esiste più
niente. Non sono ancora abituati a vivere l’amore in modo più
vasto : lo impoveriscono, lo mutilano; non è più l’amore divino a
scaturire e a dissetare tutti gli esseri.
Il vero amore è quello che abbraccia la totalità delle creature
senza limitarsi, senza mettere radici accanto a un solo essere.
Per questo è necessario che d’ora in poi gli uomini e le donne
siano istruiti in concezioni più vaste, e mostrino meno
possessività e gelosia: il marito deve rallegrarsi nel vedere la
propria moglie aprire il cuore al mondo intero, e anche la moglie
deve essere felice che suo marito abbia un cuore così grande.
Questo non impedisce loro di rimanere fedeli l’un l’altro. Quando
due esseri veramente evoluti si sposano, si sono concessi già in
anticipo questa libertà reciproca; ciascuno dei due si rallegra
di poter amare tutte le creature nella più grande purezza. La
moglie capisce il marito, il marito capisce la moglie, e tutti e
due si elevano, camminano insieme verso il Cielo, perché vivono
la vera vita, la vita illimitata.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Il Profeta del Vento
Nessuno è creato dalla Vita come sostegno per i vostri sogni, perché due occhi non sono fatti per guardare l’uno verso l’altro, ma entrambi verso la stessa direzione, diventando così ognuno luce per l’altro. Crescete comprendendo questo e troverete assieme ciò che cercavate, anche ciò che non cercavate. Ma dopo questo, non dubitate più. Se dubitate che sia Amore, già non è Amore. E non calcolate. Se calcolate i vostri passi, già non è Amore.
Non appoggiatevi all’altro con tutto il vostro peso. Ma posatevi come un raggio di Sole su una foglia. E come una foglia, accogliete l’altro raggio di Sole. Asciugate le vostre lacrime e senza timore concedete al vostro cuore questa luce e al vostro animo questo calore. Ma state attenti agli incanti! Perché i raggi di Sole, non sono il Sole. Non riversate sull’altro tutta la vostra nostalgia di cielo: egli non è in grado di contenerlo, né mai voi potreste contenere il suo. Non valutate l’altro per ciò che non potrebbe mai avere, o finirete per svalutare voi. E tutto questo non è Amore.
Non precipitate l’uno dentro l’altro, ma tenendovi per mano camminate insieme. Portate l’amato non al centro del vostro cuore, ma del suo, perché lì troverà anche il vostro, e insieme troverete il cuore al centro del cosmo.
Sarete sottoposti a molte prove, e spesso l’orgoglio vi chiederà di scegliere sé stesso al posto dellAmore. Ma non ritiratevi da queste battaglie, perché non ve ne sono altre di più utili per voi. Se vincerete, avrete vinto. Se perderete combattendo e affilando il cuore, avrete vinto. E quando il tempo vi avrà condotto fino a farvi decidere di fondere per sempre le vostre due vite, conoscerete quote più alte, ma anche la durezza di cadute mai pensate. E vedrete spesso andare in frantumi tutti i vostri sogni. Ma sarà allora che potrete dischiudere davvero le vostre ali.
Non maledite gli eventi, perché siete voi che avete in mano il timone del vostro destino. E non sarà rompendo questo vostro vaso e dicendo addio all’amato, che le vostre radici troveranno nuova forza: questa gabbia di creta è in realtà ciò che le salva dall’essiccare.
Siete voi che dite, quando non vi sentite amati: l’Amore è finito. Quella è invece la stagione in cui comincia. Poiché il valore di chi governa la nave è nel condurla anche controvento. Siete voi che dite, quando finiscono le sensazioni: Ma io non amo più. Non scambiate l’Amore con le sue sole sensazioni. Poiché il valore di chi governa la nave è nel condurla talvolta anche a vele sgonfie, fino ad altre zone di Vento.
Alzate lo sguardo sulle virtù dell’altro, perché avete passato il tempo senza conoscervi. Ma se poteste entrare, e a volerlo potreste, nella mente di chi vi ha accompagnato, per sfogliare insieme il libro della vostra vita, scoprireste quanto siano belle in realtà tutte quelle pagine già scritte, e quanto saranno belle tutte quelle ancora bianche. Ricordate che il vostro cuore nasconde un Vento inesauribile che saprebbe amare, anche oltre il vostro amato. E attraverso di lui amare anche tutto quanto il mondo. Ergetevi come gabbiani in queste possibilità di volo assieme.
Non fatevi orfani di gioie grandi e di dolori grandi, accontentandovi di rischiare solo in parte. Ma alzate il capo e abbiate fiducia, poiché se di questo Amore amerete, sarete come due raggi che si incontrano al centro della ruota, ove poter cogliere assieme tutto il senso del ruotare della Vita.
Tratto dall’Amore da il profeta del Vento di Stefano Biavaschi

Walking together towards the sky

Most human beings have a conception of love
so limited that when a man and a woman
meet, forget the whole world for them no longer exists
nothing. Are not yet accustomed to living in love more
vast: the impoverished, the maim it is no longer the love of God to
arise and to quench all beings.
True love is one embracing all the creatures
without limitation, without putting down roots next to one being.
This requires that henceforth men and women
concepts are taught in larger, and show less
possessiveness and jealousy, the husband should rejoice in seeing the
his wife open their hearts to the world, and his wife
should be happy that her husband has a heart so big.
This does not prevent them to remain faithful to each other. When
two people get married really evolved, they have already granted
advance this mutual freedom, each of the two welcomes
be able to love all creatures in the greatest purity. The
wife understands her husband, the husband understands his wife, and all
rise two walk together toward heaven, because they live
true life, life unlimited. “
Mikhael Omraam Aïvanhov
Love by The Prophet of The Wind

“There are many that never meet love even though they imagine the features of a loved one imprinted on their hearts. They are the ones that waste their best years in fruitless longing.
It was not in dreaming that they erred, but in having dreamed too little. They sketched the features using only the colors that they knew and not the many nuances they could have gathered.
They are unaware that the dreams that Life holds for them are bigger than their own imaginings.
A great portion of your inner self is not the longing for a twin soul. It is the better part of you that you banish to the bottom of your heart not allowing it to flourish, while cradling the alibi of a missed encounter.
You then look at faces that you don’t recognize because they are not molded to the profiles you have drawn.
For Life does not create merely to sustain your dreams. Likewise you were not given two eyes so that they could reflect each other but both look in the same direction thus magnifying the images you perceive.
Understand this and you will find not only what you seek but also what you never sought.
Once you have achieved this end, harbor no doubts.
For if you doubt that it is Love, it is no longer Love. Do not premeditate your every step, for if you do, it is no longer Love.
Do not lean all your weight on your loved one, but tread as lightly as a ray of sunlight on a leaf and, like a leaf, accept the ray of sunlight that will warm you in return.
Dry your tears and without fear give this light to your heart and this warmth to your soul.
Remain vigil against illusions! Remember that though light and warmth emanate from the Sun, they are not the Sun itself.
Don’t weigh down your loved one with all your longing; for others cannot contain your sorrows just as you are incapable of containing theirs.
Don’t base your judgement of others on things they cannot have or you will end up criticizing yourself.
Yet all of this alone is not Love.
Don’t try to be one within the other, but walk side by side, holding hands.
Don’t chain your beloved to the center of your heart, but chain yourself to the center of your loved one’s heart for therein lies your own, and together you will find the center of the universe.
You will be subjected to many trials and often pride will ask to be chosen instead of Love.
Do not refuse to fight these battles for they are the most necessary for your inner self.
If you win, you will be victorious.
If you fight well, sharpen your heart, and lose, you will still be victorious.
When time leads you to decide to unite your two lives forever, you will achieve higher heights, but also the hardship of unpondered pitfalls. Often all your dreams will be shattered.
It is then that you will be able to unfurl the full length of your wings.
Don’t curse events since it is your own hand that is resting on the helm of your destiny.
If, by leaving your loved one, you break the vase, your roots will not find new strength. For indeed it was the container that prevented their withering.
When you feel unloved, you will say: Love is finished. Precisely at that moment it is about to flourish. Because the value of the Captain lies in his ability to sail even against the wind.
When sensations cease, you will say: I no longer Love.
You shouldn’t confuse Love with mere sensations. Because the value of the Captain lies also in his ability to sail through areas where there is no wind in his quest for other gales.
Therefore be faithful, since in infidelity you double and quadruple yourself. It is already difficult to live one life. How could you live two or four of them?
If you split a blossom in half, you will not have two flowers, but none.
In the search for new joys, you will instead find sufferings larger than those to which you turn your back.
Therefore turn your vision towards the one that waits. Do not say: “you don’t love me”, but rather: “I don’t know how to love you”.
Your Love will then descend and envelope your loved one.
Hasten to lift your vision to the virtues of your loved one because you have allowed time to pass without truly knowing each other. For if you could enter, and if you truly want to you can, into the mind of your loved one and together examine the book of your life, you will find the beauty of the pages already written and the beauty of those that are still blank.
Remember that your heart holds an inexhaustible Wind that, if freed, would know how to really Love not only your companion but also others. Through your loved one, you would reach out to the entire world.
Together soar like seagulls in this flight. Do not content yourself with small risks, accept both great joys and great sorrows.
Lift your mind and believe, for if you give this kind of Love, you will be like two spokes that meet at the center of a wheel and together roll over the road of Life”.

The Prophet of the Wind by Stefano Biavaschi

Pensieri di Luce – Thoughts of Light –



Pensieri di Luce

“È naturale che vogliate attirare l’amore o l’amicizia di qualcuno, ma non dovete mai ricorrere a mezzi di pressione come il denaro, i regali, la seduzione o il ricatto. Anche se tanti uomini e donne si servono in generale di questi mezzi, perché sono ovviamente i più facili, voi, guardatevi bene dall’utilizzarli.Il solo mezzo di cui avete il diritto di servirvi per attirare l’amore è la luce, ed è anche l’unico che sia veramente efficace. Inviate all’essere dal quale volete farvi amare dei doni di luce spirituale, dei colori che spargerete attorno a lui, sapendo che la luce e i colori sono entità vive. Quando la sua anima sentirà la presenza di quelle entità benefiche, penserà a voi con riconoscenza e vi apprezzerà sempre più.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Thoughts of Light

“It is natural that we want to attract love or friendship
someone, but you should never resort to means such as pressure
money, gifts, seduction or blackmail. Although many
men and women are in general of these vehicles, because
are obviously the easiest, you look good
from using them.
The only way that you attract the right to serve
love is the light, and is also the only one that is truly effective.
Notify me of being from which you want to make you love the gifts of light
spiritual, colors spreading around him, knowing that
the light and the colors are living entities. When his soul feel
the presence of those charitable entities, will think of you with
gratitude and appreciate you more. “
Mikhael Omraam Aïvanhov

emozioni

Dal momento che la nostra cultura ammira l’approccio più maschile e razionale verso la vita, e disprezza il lato femminile, più portato ai sentimenti, tutti hanno imparato, in qualche misura, a nascondere i propri sentimenti, persino a se stessi.
Abbiamo imparato a seppellire la maggior parte delle nostre sensazioni nel profondo di noi stessi, e a mostrare al mondo soltanto quello che sembra sicuro, e generalmente non è molto.
La maggior parte di noi si sente particolarmente a disagio con i sentimenti comunemente considerati “negativi”, come la paura, la tristezza, il dolore, la collera e la sensazione di essere feriti. In realtà non esistono sentimenti negativi.
Noi definiamo negativi le cose perché non le capiamo e quindi ne abbiamo paura. Tutti questi sentimenti sono naturali e importanti; ognuno ha una funzione significativa nell’esperienza umana. Invece di respingerli ed evitarli, abbiamo bisogno di esplorare e scoprire il dono che ogni sentimento ci offre.
I pensieri sono molto più collegati alla mente cosciente e alla volontà, mentre i sentimenti vengono da un luogo più profondo e meno razionale. In una certa misura possiamo scegliere coscientemente i nostri pensieri, ma l’unica scelta che abbiamo riguardo ai nostri sentimenti è il modo in cui affrontarli.
Per esempio, la persona che è stata licenziata potrebbe scegliere di crogiolarsi in pensieri critici o vendicativi sul suo capoufficio, oppure concentrarsi su pensieri che riguardano la ricerca di un altro lavoro.
Ma le emozioni sottostanti di rabbia e di paura rimangono lì, immutate. La persona può scegliere se affrontare queste sensazioni rimanendo seduto in casa in preda alla depressione, oppure andando in ufficio a gridare contro il capo oppure sfogandosi con un amico o un terapista, per poi andare in cerca di un nuovo lavoro.
In altre parole, può reprimere i suoi sentimenti, sfogarli, oppure esplorarli esprimerli, accettarli, e infine trovare un modo di agire appropriato per prendersi cura di se stesso.
Permettendoci di riconoscere e di vivere i nostri sentimenti quando si presentano, sviluppiamo gli strumenti per rimanere in contatto con essi.
È importante entrare in contatto con i bisogni che si trovano sotto le nostre emozioni e imparare a comunicarli con efficacia. Al di sotto della maggior parte delle nostre emozioni si trovano le nostre esigenze basilari di amore, accettazione, sicurezza e autoconsiderazione.
Abbiamo bisogno di conoscere il bambino vulnerabile che vive ancora nel profondo di noi, e di diventare il genitore affettuoso di cui il nostro bambino interiore ha bisogno.
I nostri sentimenti sono una parte importante della forza vitale che si muove costantemente attraverso di noi. Impedendo a se stessi di vivere appieno le proprie emozioni, si interrompe il flusso naturale della forza vitale.
L’energia viene bloccata nel corpo fisico e può rimanere così per anni o addirittura per tutta la vita, finché non viene liberata. Questo stato genera dolore emozionale e fisico, e malattie.
Sentimenti repressi = energia bloccata = malattie emozionali e fisiche.
Accettare le nostre emozioni, concederci di viverle e imparare a comunicarle in modo costruttivo e equilibrato, fa sì che scorrano facilmente e naturalmente attraverso di noi. Così la forza vitale fluisce senza impedimenti attraverso il corpo fisico, e produce la guarigione emozionale e fisica.
Vivere i sentimenti = fluire libero dell’energia = salute e benessere emozionale e fisico.
Mi piace usare l’analogia che paragona le nostre emozioni alle condizioni meteorologiche, in costante trasformazione a volte buie, a volte luminose, a volte violente e intense, altre volte calme e tranquille.
Cercare di resistere o di controllare le esperienze emotive è come cercare di controllare le condizioni atmosferiche: il massimo della futilità e della frustrazione! Inoltre, se vivessimo solo giornate di sole alla temperatura esatta di 20 gradi, la vita sarebbe piuttosto noiosa.
Quando siamo in grado di apprezzare la bellezza della pioggia, del vento e della neve come quella del sole, siamo liberi di godere della vita in tutta la sua pienezza.
sensazioni
Dopo aver represso e bloccato le nostre sensazioni non possiamo metterci in contatto con l’universo insito in noi, non possiamo prestare ascolto alla nostra voce intuitiva e non possiamo certo godere di essere vivi.
Quando sorvegliamo le nostre sensazioni impediamo all’energia vitale di fluire attraverso il nostro corpo. L’energia di queste sensazioni represse e inespresse rimane bloccata nel nostro corpo e ciò causa sconforto emotivo e fisico e, a lungo andare, malattie e disturbi fisici. Diventiamo apatici, quasi fossimo morti.
Dopo aver sperimentato e liberato emozioni del passato, prima represse, un maggiore flusso di energia e di vitalità arricchirà la vostra vita. E’ importante che impariate a essere in contatto con le vostre sensazioni non appena esse compaiono: in questo modo possono continuare a muoversi attraverso voi e il vostro canale rimarrà libero.
Le emozioni hanno una natura ciclica e, come il tempo meteorologico, cambiano costantemente. Nel corso di un’ora, di un giorno o di una settimana possiamo provare sensazioni diverse.
Se capiamo ciò, possiamo imparare ad apprezzare tutte le nostre sensazioni e permettere loro di continuare a cambiare.
Ma quando temiamo alcune sensazioni, quali la tristezza o la paura, inizieremo a usare i nostri freni emotivi non appena ne avremo la percezione. Non vogliamo percepirle completamente, così ci fermiamo a metà strada senza completare l’esperienza.
Tendiamo a considerare dolorose alcune sensazione e, quindi, vorremmo evitarle. Ho scoperto, tuttavia, che il dolore deriva realmente dalla resistenza a una sensazione.
A livello emotivo quel che ci provoca dolore è la nostra resistenza a una sensazione “negativa”. Mentre, se permettiamo a noi stessi di percepirla e di accettarla totalmente, essa diventa una sensazione intensa, non una sensazione dolorosa.
Non vi sono molte sensazioni “negative” o “positive”: noi le rendiamo tali, a seconda che le rifiutiamo o le accettiamo. Per me, tutte le sensazioni sono parte dell’indicibile e mutevole sensazione di essere viva. Se amiamo tutte le differenti sensazioni, esse ci appaiono come i colori dell’arcobaleno della vita.
Louise Hay
http://www.suonodiluce.com/Pensiero/hay.htm
emotions
Since our culture admires the most masculine and rational approach to life, and despise the feminine side, more inclined to feelings, everyone has learned, in some measure, to hide their feelings, even to themselves.
We have learned to bury most of our feelings deep inside ourselves, and show the world just what it seems safe, and generally is not much.
Most of us feel very uncomfortable with the feelings commonly regarded as “negative”, such as fear, sadness, pain, anger and the feeling of being hurt. In reality there are no negative feelings.
We define negative things because they do not understand, and then we are afraid. All these feelings are natural and important, and each has a significant role in human experience. Instead of rejecting them and avoid them, we need to explore and discover the gift that gives us all feeling.
Thoughts are much more connected to the conscious mind and the will, and feelings come from a place deeper and less rational. To some extent we can consciously choose our thoughts, but the only choice we have about our feelings is the way the deal.
For example, the person who has been dismissed may choose to bask in critical thinking or vindictive about his boss, or focus on thoughts that relate to the search for another job.
But the underlying emotions of anger and fear are still there, unchanged. The person may choose to deal with these feelings while sitting at home in the throes of depression, or going to yell at the head office or venting to a friend or a therapist, and then go looking for a new job.
In other words, it can suppress your feelings, vent, express or explore, accept, and then find a way to act appropriately to take care of itself.
Allowing us to recognize and live our feelings when they occur, we develop the tools to stay in touch with them.
It is important to get in touch with the needs that lie beneath our emotions and learn to communicate effectively. Under most of our emotions are our basic needs of love, acceptance, security and autoconsiderazione.
We need to know the vulnerable child who still lives deep within us, and become the loving parent that our inner child needs.
Our feelings are an important part of the life force that is constantly moving through us. Preventing oneself to truly experience their emotions, it stops the natural flow of life force.
The energy is locked in the physical body and may remain so for years or even for life, until he is freed. This state creates emotional and physical pain, and disease.
Repressed feelings = energy = blocked physical and emotional illnesses.
Accepting our emotions, grant us to live and learn to communicate in a constructive and balanced, makes it flow easily and naturally through us. So the life force flows unimpeded through the physical body, and produces physical and emotional healing.
Experience the feelings flow = free energy = health and emotional well-being and physical.
I like to use the analogy that compares our emotions to the weather, constantly changing sometimes dark, sometimes bright, intense and sometimes violent, sometimes calm and quiet.
Try to resist or control the emotional experience is like trying to control the weather: the ultimate futility and frustration! Moreover, if we lived only on sunny days the exact temperature of 20 degrees, life would be pretty boring.
When we can appreciate the beauty of the rain, wind and snow as the sun, we are free to enjoy life in all its fullness.
feelings
After repressed and blocked our feelings we can not get in touch with the universe within us, we can not listen to our intuitive voice and we can not enjoy being alive.
When supervise our feelings are preventing vital energy to flow through our bodies. The energy of these feelings repressed and unexpressed get stuck in your body and this causes emotional and physical distress and, over time, disease and physical ailments. We become apathetic, if we were dead.
After experiencing the emotions of the past and freed before repressed, an increased flow of energy and vitality will enrich your life. It ‘important that you learn to be in touch with your feelings as soon as they appear: in this way they can continue to move through you and your channel will remain free.
Emotions have a cyclical nature and, like the weather, constantly changing. In the course of an hour, a day or a week we can try different sensations.
If we understand what we are learning to appreciate all our feelings and allow them to continue to change.
But when we fear some feelings such as sadness or fear, we will start to use our emotional brakes as soon as we have the perception. We will not perceive them completely, so we stopped half way without completing the experience.
We tend to consider some painful sensation, and therefore we would like to avoid them. I discovered, however, that the pain really comes from resistance to a sensation.
On an emotional level that hurts us is our resistance to feeling a “negative”. While, if we allow ourselves to receive it and accept it totally, it becomes an intense feeling, not a pain.
There are a lot of feeling “negative” or “positive” give us these, depending on whether we reject or accept. To me, all sensations are part of the inexpressible feeling of being alive and changing. If we love all the different sensations, they seem like the colors of the rainbow of life.
Louise Hay
http://www.suonodiluce.com/Pensiero/hay.htm

Il solo nome – The only name


Il solo nome

Questo silenzio
è attesa di una luce
che buca il buio
e scrosta la vernice
dalle pareti dell’effimero

Una nuova era
un sogno o un canto
che viene da lontano
per colmare
la nostra attesa

Risposta certa
a voci che dalla notte
di tempi oltre lo spazio
chiamavano con amore
il solo nome che tutto racchiude

21.05.2011 Poetyca

The only name

This silence
is waiting for a light
that pierces the darkness
and peeling paint
from the walls of the ephemeral

A new era
a dream or a song
that comes from afar
to overcome
our expectation

Definite answer
voices in the night
of time beyond space
called with love
the only name that contains all

21.05.2011 Poetyca

Amore incondizionato – Unconditional love


Amore incondizionato
Vincitore è chi toglie tutti i pesi inutili dalle tasche,
i condizionamenti, le paure e la necessità di apparire
ed allora inizia la propria corsa alla meta, senza essere frenato,
ma libero di essere…quello che è.
Quante sorprese potremmo vedere dalle persone, chi stava piegato
e schiacciato, non riuscita a fare sbocciare il proprio potenziale,
potrebbe irradiare luce e pace da contagiare gli altri,
chi è stato costretto a mostrare i denti, come un lupo,
che difende il territorio per paura,
potrebbe lasciare andare la presa
e diventare sensibile al punto da fare scorrere le lacrime
per compassione al sentire la sofferenza di altri.
Chi ha sofferto, non sempre ha voglia di fare carico su di sé
del disagio di altre persone, si sente incapace di aiutare.
Un dialogo sincero, che parte dal centro del cuore,
con il coraggio di essere limpidi è quella forza
che ci permette di iniziare a correre….per trovarci a volare.
Aquile sulla cima della nostra montagna alla conquista di noi stessi,
per vedere un mondo di pace e di amore incondizionato.

02.03.2012 Poetyca

Unconditional love

Winner is who takes away all the unnecessary weight from tasce,
the conditioning, the fears and the need to appear
and then begins its run to the goal, without being held back,
but free to be … what it is.
How many surprises we could see from the people, who was bent
and crushed, failed to bloom their potential,
could radiate light and peace from infecting others,
who was forced to show his teeth, like a wolf,
defending land for fear,
could let go of the grip
and become sensitive to the point of tears
to feel compassion for the suffering of others.
Who has suffered, not always want to take charge of self-
the discomfort of others, feels unable to help.
A sincere dialogue that starts from the center of the heart,
with the courage to be clear is that force
that allows us to start running …. for us to fly.
Eagles on top of our mountain to conquer ourselves,
to see a world of peace and unconditional love.

02.03.2012 Poetyca

Magia – Magic




🌸Magia🌸

Magia
è un attimo
raccolto
e donato
con gioia

Vibrante
essenza
d’amore
a colmare
tutte le distanza

Socchiusi
gli occhi
resta in ascolto
per accogliere
emozione viva

13.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Magic

Magic
it’s a moment
collected
and donated
with joy

Vibrant
essence
love
to fill
all distance

Ajar
the eyes
stay listening
to welcome
lively emotion

13.09.2021 Poetyca

Petali – Petals


🌸Petali🌸

Punto gli occhi
oltre il confine
di questa radice
inebriandomi

Con fatica
ed entusiasmo
resto aggrappata
al fiore della vita

Profumi e gioia
mi accolgono
restituendomi
petali d’amore

19.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Petals

I point my eyes
over the border
of this root
intoxicating

With effort
and enthusiasm
I hang on
at the prime of life

Perfumes and joy
they welcome me
giving me back
petals of love

19.08.2021 Poetyca

La zattera – The raft


La zattera

Il Buddha paragonò il suo insegnamento a una zattera: essa
serve per attraversare il fiume. Chi ritenesse opportuno, arrivato a riva, portarsela dietro, confonderla con un totem, un idolo, una stampella cui aggrapparsi, sarebbe ancora in preda all’illusione.
L’insegnamento non è qualcosa cui attaccarsi, ma il suo scopo reale è essere semplicemente uno strumento, qualcosa da abbandonare una volta assolta la sua funzione: è un metodo di liberazione, non una dottrina cui aderire. La zattera ha la sua necessità, ma dopo è solo un peso inutile.

Poetyca

“Una volta il Buddha spiegò la dottrina di causa ed effetto ai suoi discepoli ed essi dissero di averla vista e compresa chiaramente. Allora il Buddha disse:”Bhikkhu, persino in merito a questa visione, così pura e chiara, se -vi ci aggrappate, se la vezzeggiate, se la tesaurizzate, s’ vi ci attaccate, non comprendete che l’insegnamento è simile ad una zattera utile per attraversare il fiume e non come oggetto posseduto” .
Il Buddha spiega in altra circostanza questa famosa similitudine in cui il suo insegnamento è paragonato a una zattera
utile per attraversare l’acqua e da non trasportarsi poi. sulle spalle: “Bhikkhu, un uomo sta compiendo un viaggio. Arriva davanti a una vasta distesa d’acqua. Dalla sua parte la riva è pericolosa mentre dall’altra è sicura e senza pericolo. Nessuna barca però va verso l’altra riva, che è sicura e senza pericolo, né c’è un ponte per attraversare l’acqua. Egli allora pensa tra sé e sé: “Questa distesa d’acqua è vasta e la riva da questa parte è piena di pericoli, dall’altra parte invece è sicura e senza pericolo. Nessuna barca va verso l’altra riva e non c’è un ponte per attraversare l’acqua. Sarebbe quindi opportuno che raccogliessi erba, legno, rami e foglie per farne una zattera e che per mezzo di questa zattera attraversassi 1’acqua per raggiungere l’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi”. Ed ecco che quell’uomo, bhikkhu, raccoglie erba, legno, rami e foglie e costruisce una zattera e con questa zattera attraversa l’acqua fino all’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi. Raggiunta l’altra riva, egli pensa: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto. Grazie ad essa ho attraversato l’acqua fino a questa riva per essere al sicuro, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io portassi questa zattera sulla testa o sulla schiena ovunque vada”.
“Che cosa pensate, bhikkhu , se egli agisse in questo modo, agirebbe bene riguardo alla zattera?”. “No, signore.” “In quale modo allora egli agirebbe bene per quel che concerne la zattera? Dopo aver attraversato ed essere andato dall’altra parte, supponete che quell’uomo pensi: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto.. Per merito suo ho raggiunto senza pericolo questa riva, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io tirassi a secco questa zattera sulla riva o che, Pur lasciandola in acqua, la legassi e poi continuassi per la mia strada, quale essa sia.” Se si comportasse in questo modo, quell’uomo agirebbe bene riguardo. a quella zattera.
“Allo stesso modo, bhikkhu, ho insegnato che la dottrina è simile a una zattera. Serve per attraversare e non per trasportarsela sulle spalle (lett. per prenderla). Voi, bhikkhu, che comprendete che l’insegnamento è simile a una zattera, voi dovreste abbandonare persino le cose (dhamma) buone e quanto più ancora dovreste abbandonare le cattive (àdhamma)”

Mahatanhasahkhaya-sutta

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The raft

The Buddha compared his teachings to a raft: it
need to cross the river. If deemed appropriate, come to shore, take her, confusing it with a totem, an idol, a crutch to hold on, it would still deluded.
Teaching is not something to latch on, but its real purpose is simply to be a tool, something to be abandoned once discharged its function: it is a method of liberation, not a doctrine adhere to. The raft has its necessity, but after only a useless burden.

Poetyca

“Once the Buddha explained the doctrine of cause and effect to his disciples and they said they have seen and understood clearly. Then the Buddha said: “Bhikkhus, even on this vision, so pure and clear, if we-will cling, if the vezzeggiate, if hoarded, s’ you are attached, do you not understand that teaching is similar to a useful life raft to cross the river and not the object possessed. “
The Buddha explains this famous simile in other circumstances in which his teaching is likened to a raft
useful to cross the water and not to be transported onwards. on his shoulders: “Bhikkhus, a man is making a trip. arrives in front of a vast expanse of water. On his side the shore is dangerous while the other is safe and without danger. No boat, however, goes to the other side, that is safe and without danger, nor is there a bridge to cross the water. He then thinks to himself: “This vast expanse of water and the shore on this side is full of dangers, on the other side Instead it is safe and without danger. No boat goes to the other side and there is no bridge to cross the water. It is therefore appropriate that raccogliessi grass, wood, branches and leaves to make a raft and raft through this attraversassi 1’acqua to reach the other shore safely, using hands and feet like oars. “And then THAT ‘Man, bhikkhus, gathers grass, wood, branches and leaves and this builds a raft and raft through the water to the other side, safely, using hands and feet like oars. reached the other shore, he thinks: ” This raft was of great help to me. Thanks to it I crossed the water to this river to be safe, using hands and feet like oars. Would be good to me to bring this raft on my head or on his back wherever he goes. “
“What do you think, bhikkhus, if he acted in this way would act good about the raft?”. “No, sir.” “In what way then he would act well for what concerns the raft? Having crossed and gone the other hand, suppose that the man thinks:” This raft was of great help to me .. Thanks to him I have reached this shore safely, using hands and feet like oars. I shot would be good if I dry this raft on the shore or that, yet still in the water, and then legassi I continued on my way, whatever it is. “If you behave in this way, the man would act good about. That raft.
“Similarly, bhikkhus, I taught that the doctrine is similar to a raft. Need to cross and not trasportarsela shoulders (literally, to take it). You, bhikkhus, you understand that teaching is like a raft, you should abandon even the things (dhamma) and the more good you should still leave the bad (àdhamma) “

Mahatanhasahkhaya-sutta

Traccia di parole – Track words


Traccia di parole

Tu diventi ancora
magia
incanto
traccia di parole
in vibrante
sorriso d’amore
quando chiudi gli occhi
al mondo

03.12.2015 Poetyca

Track words

You become yet
magic
enchantment
track of words
in vibrant
loving smile
when you close your eyes
in the world

12/03/2015 Poetyca

Liberi dalla paura – Free from fear




🌸Liberi dalla paura🌸

La visione della realtà
è spesso distorta
da chi inciampa solo
nel timore e nell’illusione.
Liberarsi dalla paura
allontana dai condizionamenti.

12.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Free from fear

The vision of reality
it is often distorted
by those who stumble alone
in fear and delusion.
Free yourself from fear
away from conditioning.

12.09.2021 Poetyca

Crescere – To grow – Swami Vivekananda


September 30th

🌸Crescere🌸

È necessario crescere
dall’interno verso l’esterno.
Nessuno può insegnarvi,
nessuno può rendervi spirituali.
Non c’è nessun altro insegnante,
ma la vostra anima “.

Swami Vivekananda
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸To grow

You have to grow
from the inside out.
None can teach you,
none can make you spiritual.
There is no other teacher
but your own soul.”

Swami Vivekananda

★ cღPoeti amici ღ★


Pescatori di sogni

Far emergere
dalle profondità
dell’ignoto
quei desideri
quei pensieri
cosí da divenire
noi stessi
pescatori
di sogni.

Antonio De Simone

Fishermen of dreams

Bring out
from the depths
unknown
those wishes
those thoughts
so to become
ourselves
fishermen
of dreams.

Antonio De Simone

The Jam


youtube https://www.youtube.com/watch?v=2edt3GtdQ70

The Jam era un gruppo musicale new wave inglese fondato da Paul Weller nel 1976, molto influenzato da The Beatles, The Kinks, The Who[2] e con sonorità simili, soprattutto all’inizio, a quelle dei Clash,[3][4] morbide e allo stesso tempo ritmate e decise. Durante i sei anni di attività, la band non ha mai modificato la propria formazione, costituita dal bassista Bruce Foxton, dal batterista Rick Buckler e dal chitarrista e cantante Paul Weller. Recentemente Foxton e Buckler hanno effettuato diversi concerti dal vivo e programmato un tour per l’autunno del 2007, oltre alla pubblicazione di un nuovo album (che sarebbe il settimo), il tutto però senza la partecipazione di Weller.
https://it.wikipedia.org/wiki/The_Jam
The Jam were an English punk rock/mod revival band active during the late 1970s and early 1980s.
They were formed in Woking, Surrey. While they shared the “angry young men” outlook and fast tempos of their punk rock contemporaries, The Jam wore smartly tailored suits rather than ripped clothes, and they incorporated a number of mainstream 1960s rock and R&B influences rather than rejecting them, placing The Jam at the forefront of the mod revival movement.
They had 18 consecutive Top 40 singles in the United Kingdom, from their debut in 1977 to their break-up in December 1982, including four number one hits. As of 2007, “That’s Entertainment” and “Just Who Is the 5 O’Clock Hero?” remained the best-selling import singles of all time in the UK.[5] They released one live album and six studio albums, the last of which, The Gift, hit number one on the UK album charts. When the group split up, their first 15 singles were re-released and all placed within the top 100.
The band drew upon a variety of stylistic influences over the course of their career, including 1960s beat music, soul, rhythm and blues and psychedelic rock, as well as 1970s punk and new wave. The trio was known for its melodic pop songs, its distinctly English flavour and its mod image. The band launched the career of Paul Weller, who went on to form The Style Council and later had a successful solo career. Weller wrote and sang most of The Jam’s original compositions, and he played lead guitar, using a Rickenbacker. Bruce Foxton provided backing vocals and prominent basslines, which were the foundation of many of the band’s songs, including the hits “Down in the Tube Station at Midnight”, “The Eton Rifles”, “Going Underground” and “Town Called Malice”.
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Jam

Una perla al giorno – Thich Nhat Hanh


mandala d

Quando risplendi di luce,
l’oscurità scompare.
Potremmo credere che si tratti
di una sorta di lotta
tra la luce e l’oscurità,
ma in realtà è un abbraccio.

Thich Nhat Hanh
When you shine light,
the darkness disappears.
We may believe that this is
of a sort of struggle
between light and darkness,
but it is actually a hug.
   
Thich Nhat Hanh

Riflessioni sull’azione e la reazione – Reflections on action and reaction


Riflessioni sull’azione e la reazione
Spesso ci accade di vivere situazioni
capaci di creare una tensione emotiva:
senza renderci conto riproduciamo delle reazioni
istintive che erano per noi come meccanismi
innestati da una sorta di “pilota automatico”
dettato dalla mente che crede di intravedere
una condizione di sofferenza dalla quale proteggersi,
malgrado poi alla visione obiettiva dei fatti
la realtà era palesemente neutra.
La mente in questo caso, in forma inconscia
mette in atto da sè una condizione di difesa
“contro” dei fantasmi (solo nostri) ed aggredisce
il mondo esterno perchè ritenuto responsabile del nostro disagio,
questo atteggiamento disperde una grande quantità di energie che non era necessario
utilizzare perchè,in realtà, non era presente
alcun pericolo, questa reazione è come un girare a vuoto
e non è produttiva perchè non aiuta a risalire alla vera causa
per applicare strategie che riconducano ad azioni
di equilibrio in quella che è la via di mezzo, non solo,
l’energia intrappolata è spesso di rabbia sublimata e non riconosciuta,
capace di produrre anche malattie psicosomatiche.
Questi meccanismi sono simili
agli istinti animali di difesa del territorio.
Secondo Sigmund Freud in uno studio poi ripreso da sua
figlia Anna,i meccanismi di difesa agiscono
per proteggere l’Io” da situazioni di disagio emotivo.
Ecco che viene adottata tutta una serie di strategie,
tra queste la necessità di non trovare la vera
chiave che spinga l’io ad autoproteggersi.
Ma da dove nasce questa necessità di reazione?
Sicuramente dalla paura e dal disagio affettivo.
Certamente la struttura mentale di un essere animale
è più semplice di quella un essere umano, mi sono
trovata spesso ad osservare il modo di comportarsi
della mia cagnolina di due mesi, ho potuto notare
che più è stanca ( sotto stress) e maggiore è la
sua necessità di reagire al gioco con un atteggiamento
aggressivo,riconoscendo in lei la condizione
di stanchezza, le cause che possano determinare
l’effetto del suo disagio è per me più facile
capire quando placarla con delle carezze e farla
addormentare. Per gli umani è tutto più
complicato, gli stimoli e le risposte possono
infatti essere innumerevoli. Credo comunque
che sia necessario, per un discorso di consapevolezza,
assumersi le responsabilità delle proprie azioni piuttosto
che usare il meccanismo di “proiezione” addossandole ad altri.
Per aiutarci ad assumere un comportamente
equidistante e di rispetto verso noi stessi e gli altri,
per essere capaci di azioni costruttive piuttosto
che di reazioni emotive non produttive
sarebbe necessario porre a se stessi alcune domande:
– Sto reagendo a qualcosa?
– Quanto sento di fare danneggia qualcuno incluso me stesso?
– Sono davvero libero nel mio agire o qualcosa mi trascina per difendermi?
La necessità di difesa nasce dalla paura:
– Paura di non essere compresi ed accolti
– Paura di non essere amati
– Paura di essere in una situazione di inferiorità per cui si vuole affermare il proprio “Io”
Non sono gli altri ad emettere sentenze, siamo noi stessi
che sentiamo il disagio, crediamo di non meritare attenzione
e spesso la reazione è la ricerca da parte del nostro”Io” di tale attenzione.
Se imparassimo a meditare, a lasciare andare, a non disperdere energie
per un’inutile difesa, dove spesso la realtà è vista con la lente
deformante dell’io stesso; ma imparassimo ad accettarci per come siamo,
ad accettare gli altri, senza il dualismo che cerca solo il difetto
ed omette gli aspetti di gentilezza amorevole verso noi stessi
e verso gli altri potremmo imparare l’indipendenza del desiderio di
essere approvati, dalla sofferenza che ci faccia sentire esclusi.
Se liberassimo in modo maturo tutta quell’energia di attaccamento
al nostro “Io” saremmo in grado di vedere ed abbracciare la realtà per come essa è,
soprattutto saremmo capaci di amare incondizionatamente.
Sul percorso del Dharma i tre gioielli:
Buddha, Dharma e Shanga sono fondamentali
per poter comprendere noi stessi, per il confronto costruttivo
con gli altri, per saper sciogliere, attraverso un lavoro onesto
di rettitudine tutte le cause della sofferenza.
Avere amorevolezza, gentilezza e compassione è riconoscere
con umiltà il valore di questo legame che ci interconnette,
il rifugio nei tre gioielli è anche la serenità, la fiducia e la
nostra capacità di farci accogliere, di offrire quel che siamo,
consapevoli che la nostra reazione emotiva, se non costruttiva
danneggia non solo noi stessi ma anche gli altri
Fondamentali come guida le virtù morali :
compassione (percepire dentro di sé la gioia e il dolore dell’altro);
amorevolezza verso tutti gli esseri viventi;
letizia e considerazione del lato positivo delle cose;
imparzialità nel considerare la realtà
Il Nobile Ottuplice Sentiero è quanto possa far riflettere su dukkha – la sofferenza, il suo insorgere e il modo per liberarci di essa.
Ma importante è comprendere chi davvero origina la sofferenza
e come potersi liberare di essa e della sua energia che ci imprigiona.
Buon cammino
Poetyca
07.02.2007

Reflections on action and reaction
Often we happen to live situations
able to create emotional tension:
reproduced without realizing reactions
that were instinctive for us as mechanisms
grafted from a sort of “autopilot”
dictated by the mind that thinks glimpse
a condition of suffering from which to protect themselves,
then despite the objective view of the facts
the reality was clearly neutral.
The mind in this case, in an unconscious
put in place by a self-defense condition
“Against” ghosts (only ours) and attacks
the outside world held accountable because of our discomfort,
This approach dissipates a large amount of energy that was not necessary
use because, really, was not present
no danger, this reaction is like a idling
and is not productive because it does not help to trace the real cause
to implement strategies that lead back to action
balance in what is the middle way, not only
the trapped energy is often unrecognized and sublimated rage,
capable of producing even psychosomatic illness.
These mechanisms are similar
the animal instincts of territorial defense.
According to Sigmund Freud in a study later taken by his
daughter Anna, the defense mechanisms acting
to protect the ego “from situations of emotional distress.
Here is adopted in a variety of strategies,
among them the need not to find true
I push the key to protect themselves.
But where does this need to react?
Certainly the fear and emotional distress.
Certainly, the mental structure of an animal being
is simpler than a human being, I
often found to observe the behavior
my dog for two months, I have noticed
who is more tired (stress) and the greater the
its need to respond to the game with an attitude
aggressive, recognizing in her condition
of fatigue, causes that could lead
the effect of his discomfort is easier for me
understand when it settles down with it and caresses
sleep. For humans it’s all more
complicated stimuli and responses can
indeed be endless. But I think
that is necessary for a speech awareness
assume responsibility for their actions rather
that use the mechanism of “projection” pass it to others.
To help us behave
equidistant and respect for ourselves and others,
to be capable of constructive action rather
that emotional reactions to non-productive
would need to ask yourself some questions:
– I’m reacting to something?
– How do I feel hurt anyone including myself?
– I am very free in my work or something drags me to defend myself?
The need for protection stems from the fear:
– Fear of not being understood and accepted
– Fear of not being loved
– Fear of being in a position of inferiority for which you want to say their “I”
Are no others to make judgments, we ourselves
we feel discomfort, we do not deserve attention
and often the reaction is the research part of our “I” of that attention.
If learning to meditate, to let go, not wasting energy
unnecessary for the defense, where often the reality is seen through the lens
deforming the ego itself, but learned to accept as we are,
to accept others without dualism that seeks only the defect
and omits the aspects of loving kindness towards ourselves
and to others could learn of the desire for independence
be approved by the suffering that makes us feel excluded.
If released all that energy in a mature way of attachment
to our “I” would be able to see and embrace the reality as it is,
above would be able to love unconditionally.
On the path of Dharma three jewels:
Buddha, Dharma and Shanga are fundamental
to understand ourselves, for the constructive confrontation
with others, able to melt through honest work
righteousness of all causes of suffering.
Be loving, kindness and compassion is the recognition
with humility the value of this bond that connects us,
refuge in the Three Jewels is the serenity, confidence and
our ability to accommodate us, what we offer,
aware that our emotional reaction, if not constructive
affects not only ourselves but also other
Fundamental for guiding the moral virtues:
compassion (perceive within ourselves the joy and pain of);
kindness to all living beings;
joy and light of the positive side of things;
impartiality in considering the reality
The Noble Eightfold Path is able to reflect on what dukkha – suffering, its onset and how to get rid of it.
But it is important to understand who is really suffering originates
and how they can release it and its energy that imprisons us.
Safe journey
Poetyca
07.02.2007

Verità – Truth




🌸Verità🌸

Amare la Giustizia
ed imboccare poi
la via della ricerca,
affinché emerga
solo la verità,
non è un compito semplice,
somiglia al dover cercare
pepite d’oro tra la sabbia.
Malgrado la fatica
non si deve mai perdere
amore del vero ed entusiasmo.

08.07.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Truth

Love Justice
and then take
the way of research,
for it to emerge
only the truth,
it’s not a simple task,
it resembles having to search
gold nuggets in the sand.
Despite the fatigue
it must never be lost
love of truth and enthusiasm.

08.07.2021 Poetyca

Insieme – Together




🌸Insieme🌸

Luminosi
passi
con chi
ci afferra
le mani
e sorridendo
ci accompagna

13.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Together

Bright
steps
with whom
grabs us
the hands
and smiling
she accompanies us

13.09.2021 Poetyca

Oltre il velo – Beyond the veil


🌸Oltre il velo🌸

Il grigio velo
ricamato
imbastito
si squarcia
e la verità
di luce ed amore
si affaccia

Tu non temere
e con coraggio
offri gioia
senza esitare
perché oggi
anche per te
è un giorno nuovo

23.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Beyond the veil

The gray veil
embroidered
basted
it tears apart
and the truth
of light and love
overlooks

Don’t be afraid
and with courage
offer joy
without hesitation
why today
for you too
it’s a new day

23.01.2021 Poetyca

Meditazione per donare luce alla terra – Meditation to give light to the earth from 21.30 to 22.30 – everyday


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Meditazione per donare Luce alla terra
dalle 21.30 alle 22.30 di ogni giorno
Piccoli gesti ed intenzioni per la nostra terra ed i suoi abitanti.
Prima di ogni cosa trovare un luogo tranquillo dove poter restare indisturbati per un’ora.
Accendere un incenso o una candela bianca.
Ascoltare musica rilassante o un mantra.
Restare seduti con la schiena dritta
ed i piedi ben poggiati per terra,
se si preferisce sdraiarsi sul letto.
Chiudere gli occhi e portare l’attenzione sul respiro, osservando se è calmo, se non è calmo, con dolcezza portare il respiro alla calma, rilasciando ogni tensione, vivendo il momento presente con gioia.
Respirare profondamente, senza pause tra inspirazione ed espirazione. ( respiro circolare).
Connettersi inspirando, con una sensazione piacevole di calma, di pace – viverla pienamente.
Ad ogni espirazione riempire tutta la stanza di tale pace, di tale sensazione di benessere.
Espandendo il respiro e l’energia possiamo percepire le cose da un diverso
punto di vista,un punto d’osservazione sempre più elevato, che abbraccia infine il mondo intero.
Dopo aver riempito la stanza, espandere tale pace per tutta la casa.
Dirigere l’intenzione di portare la pace presso la casa vicina, i nostri vicini.
Tutto il palazzo.
Portare tale energia all’intero quartiere, alle persone.
Respirare sempre portando attenzione e pace, gioia e benevolenza.
Dirigere le nostre intenzioni a tutta la città. Alla sua gente.
Allargando lo spazio, le nostre intenzioni possono essere diretta a tutta la regione, alla regione confinante, a tutta la nazione.
Possiamo ora espandere le intenzioni verso ogni nazione.
Verso il mondo intero.
Restiamo connessi a questo pensiero del mondo, racchiuso dentro ad una immensa energia di pace, di amore, di gioia, di salute e di armonia.
Offriamo il nostro cuore con la presenza di tanti altri cuori.
Insieme con le stesse intenzioni a formare un unico grande flusso di energia, di comunione fraterna.
Con gioia ringraziamo per questa presenza unica che offre armonia a pace per la terra intera.
Che porta benessere anche a noi.
Energia che colma le lacune, che risana malattie e che porta coraggio dove è presente la paura.
Doniamo pace e armonia a coloro
che stanno meditando con noi.
Poi lentamente riportiamo attenzione al
nostro ritorno.
Ringraziamo il mondo che ci accoglie,
ringraziamo tutte le nazioni,
ringraziamo la nostra nazione,
ringraziamo la nostra regione,
ringraziamo la nostra città
ringraziamo il nostro quartiere,
ringraziamo i nostri vicini, il luogo dove viviamo.
Ringraziamo la nostra famiglia.
Ringraziamo e lasciamo andare ogni difficoltà di dialogo, di comprensione,
con compassione accogliamo le cose e rilasciamo amore incondizionato.
Tutto è come deve essere.
Ora la nostra attenzione va
alla nostra stanza,
alla postura delle nostre spalle, al nostro respiro.
Riapriamo gli occhi e ringraziamo per questa esperienza.
Pace e armonia
10.08.2013 Poetyca

Meditation to give light to the earth
from 21.30 to 22.30 – everyday
Small gestures and intentions for our earth and its inhabitants.
First of all find a quiet place where they can remain undisturbed for one hour.
Light a white candle or incense.
Listen to relaxing music or a mantra.
Sit with your back straight
and feet flat on the ground,
if you prefer to lie on the bed.
Close your eyes and bring attention to the breath, observing whether it is calm, if not calm, gently bring the breath to calm, releasing any tension, living in the present moment with joy.
Breathe deeply, without pauses between inhalation and exhalation. (Circular breathing).
Connect inspiring, with a pleasant feeling of calm, peace – live it fully.
For each exhalation fill any room of the peace, such a feeling of well-being.
By expanding the breath and the energy we perceive things from a different
point of view, a point of observation always higher, which finally embraces the entire world.
After filling the room, expand that peace for the whole house.
Directing the intention of bringing peace in the neighboring house, our neighbors.
Throughout the building.
Put that energy to the entire district, to the people.
Always bringing attention and breathe peace, joy and goodwill.
Direct our intentions to the entire city. To his people.
Turning our space, our intentions may be directed to the whole region, the neighboring region to the whole nation.
We can now expand the intentions toward any nation.
Towards the whole world.
We remain connected to this thought in the world, enclosed in an immense energy of peace, love, joy, health and harmony.
We offer our heart with the presence of so many other hearts.
Along with the same intentions to form a single large flow of energy, fraternal communion.
With joy, thank you for this unique presence that offers harmony in peace for the whole earth.
What brings comfort to us.
Energy that fills the gaps, which heals diseases and that brings courage where there is fear.
Let us give peace and harmony to those
who are meditating with us.
Then slowly attention to the report
our return.
We thank the world that welcomes us,
Thank you all nations,
Thank our nation,
Thank our region,
Thank our city
Thank you to our district,
we thank our neighbors, the place where we live.
We thank our family.
Thank you and let go of all the difficulties of dialogue, understanding,
with compassion welcome we release things and unconditional love.
Everything is as it should be.
Now our attention must be
to our room,
the posture of our shoulders, our breath.
Re-open your eyes and thank you for this experience.
Peace and harmony
10.08.2013 Poetyca

Viaggio – Voyage – Fabrizio Resca




🌸Viaggio🌸

Il viaggio comincia
laddove il ritmo del cuore
s’espone al vento della paura.

Fabrizio Resca
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Voyage

The journey begins
where the rhythm of the heart
it exposes itself to the wind of fear.

Fabrizio Resca

Di fronte al mare – Facing the sea




🌸Di fronte al mare🌸

Socchiusi
gli occhi
è vita
ad accarezzare
l’attimo

Onde
senza indugio
tra un tuffo
profondo
ed una carezza

12.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Facing the sea

Ajar
the eyes
it is life
to caress
the moment

Waves
Without hesitation
between a dip
deep
and a caress

12.09.2021 Poetyca

Confine – Border – Haiku


🌸Confine – Haiku🌸

Oltre quello che
il tuo occhio ora vede
non c’è confine

26.08.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Border – Haiku

Beyond what
your eye now sees
there is no border

26.08.2018 Poetyca