Archivio | 06/09/2021

Il Vaso di Pandora – The Pandora’s box


 

Il vaso di Pandora

Erano troppo cattivi e superbi gli uomini da qualche tempo. Giove, il possente nume che governava il Cielo e la Terra ne era proprio stanco.”Bisogna punirli” si disse. E, chiamato presso il suo trono il fabbro Vulcano gli comandò di fabbricargli una donna. “Fabbricare una donna!!! Ma non é la stessa cosa che cesellare lo scudo di Minerva o sbalzare l’armatura di Marte!” gli disse. “Obbedisci!!” ripeté Giove, severo. “Ho bisogno di castigare gli uomini che stanno diventando veramente malvagi!” E Vulcano obbediente se ne tornò alle sue fucine e cominciò a costruire la donna. Con le braccia vigorose, la modellò in argilla dal capo alle piante, la fece disseccare, le plasmò con dita sapienti un volto soave, la colorò di tenero rosa e le diede come anima una scintilla del fuoco divino che ardeva nei forni immensi dell’Olimpo. Allora la donna aprì gli occhi, sorrise e le sue membra si mossero con grazia; era in tutto simile alle bellissime Dee. Accorse Minerva ad ammirarla e le donò una cintura di perle e un abito ricchissimo di porpora e gemme; le Grazie le adornarono il petto e le braccia di gioielli scintillanti; Venere, la dolce dea dal sorriso adorabile, sparse sulla testa della fortunata ragazza tutte le più squisite grazie femminili, mentre le Ore dalle lunghe trecce dorate inghirlandavano la donna appena creata con serti di rose vellutate e profumate. Anche Giove volle offrire il suo dono alla bellissima mortale, prima di mandarla fra gli uomini.”Io ti metto nome Pandora ” disse Giove. “E il tuo nome vuol dire la donna “di tutti i doni” e a quelli che hai ricevuto ora, aggiungo il mio. Eccolo, tu porterai questo vaso con te, quando andrai sulla terra. Esso contiene tutti i mali che possono far piangere, soffrire, rovinare gli uomini. Guardati dunque dall’aprirlo, essi sfuggirebbero tutti per il mondo; mentre invece chiusi lì dentro, rimarranno imprigionati in eterno e non potranno nuocere a nessuno”. La donna accolse grata il dono del nume e su di un cocchio a forma di cigno, scese sulla Terra ove il Fato aveva stabilito che dovesse diventare la sposa di un re. Ma la curiosità, a poco a poco, prese a roderle il pensiero: che cosa dunque conteneva il prezioso vaso intarsiato donatole da Giove? Tutti i mali aveva detto il nume? Ma come erano fatti? Quali erano? E se avesse aperto appena un pochino il coperchio e avesse curiosato con precauzione da uno spiraglio? Piano piano la donna sollevò il coperchio, ficcò il viso nella breve fessura, ma dovette staccarsene subito inorridita. Un fumo denso, nero e acre usciva a folate enormi dal vaso e mille fantasmi orribili si delineavano in quelle tenebre paurose che invadevano il mondo e oscuravano il sole. C’erano tutte le malattie e tutti i dolori e tutte le brutture e tutti i vizi. E, tutti rapidi, inafferrabili, violenti, uscivano dal vaso irrompendo nelle case tranquille degli uomini. Invano Pandora, cercava affannosamente di chiudere il vaso, di trattenere i Mali e di rimediare al disastro. Il Fato inesorabile si compiva e da quel giorno la vita degli uomini fu desolata da tutte le sventure scatenate da Giove. Quando tutto il fumo denso fu svaporato nell’aria e il vaso parve vuoto, Pandora guardò nell’interno: c’era ancora un grazioso uccellino azzurro; era la Speranza, l’unico bene rimasto ai mortali a conforto delle loro sventure. Giove aveva punito gli uomini con la curiosità rovinosa di Pandora, aveva voluto che i Mali fossero liberi di causar loro infiniti castighi, ma aveva anche donato alla vita travagliata che egli stesso aveva imposto all’umanità, un dolce azzurro conforto:la Speranza che non abbandona nessuno.

http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/il_vaso_di_pandora.htm

The Pandora’s box

They were too evil and arrogant men for some time. Jupiter, the mighty god who ruled Heaven and Earth I was just tired. “We must punish them,” he said. And, beside his throne called the blacksmith Vulcan commanded him to build a woman. “Making a woman! But is not the same as the shield of Minerva, or engrave emboss the armor of Mars! “He said. “Obey!” Jupiter repeated sternly. “I need to punish people who are getting really bad!” And Volcano obediently went back to his forge and began building the woman. With strong arms, modeling in clay from head to foot, had it dry up, the fingers formed with a wise face smooth, soft pink stains the soul and gave her as a spark of divine fire which burned in huge ovens Olympian . Then the woman opened her eyes, smiled, and his limbs moved with grace, was similar to the beautiful Dee. Minerva saw to admire her and gave her a belt of pearls and a rich purple gown and jewels, the Graces adorn the chest and arms of sparkling jewels, Venus, the goddess of sweet adorable smile, scattered on the head of all the lucky girl with the most exquisite female, with long hours while the woman just golden tresses wreathed with garlands of roses created velvety and fragrant. Even Jupiter, he offered his gift to the beautiful mortal, before sending it among men. “I’ll put the name Pandora,” said Jupiter. “And your name means the woman” all gifts “and those who have received now, I add my own. Here it is, you will bring this vessel with you, when you go on earth. It contains all the evils that can make you cry, suffer, damaging the men. Beware of opening it, therefore, they escape all the world, whereas closed in there, will remain imprisoned forever and can not harm anyone “. The grateful woman received the gift of god and a chariot in the shape of a swan, descended to Earth where the Fates had determined that it should become the wife of a king. But curiosity, little by little, began to roderle thought: what then contained the precious vase inlaid given to her by Jupiter? All Mali said the god? But what they looked like? What were they? And if he had just opened a little and had pried the lid cautiously through a chink? Slowly she lifted the lid, stuck his face in the short slot, but had to break away immediately horrified. A dense smoke, black and acrid came in gusts from the huge pot and a thousand ghosts stood out in those horrible scary darkness invading the world and darkened the sun. There were all diseases and all the sorrows and all the ugliness and all the vices. And, all quick, elusive, violent, came from the vessel breaking into homes of peaceful men. Pandora vain, he tried desperately to close the jar, to retain Mali and to remedy the disaster. The inexorable Fate was fulfilled, and from that day the lives of the men was deserted by all the woes triggered by Jupiter. When all the smoke was thick in the air evaporated, and the vessel seemed empty, he looked inside Pandora: there was still a pretty blue bird, it was the hope, the only thing left to mortals for the comfort of their misfortunes. Zeus had punished the men with the curiosity of Pandora ruinous, that Mali had wanted to be free to cause them endless punishment, but he also donated to the troubled life that he himself had imposed on humanity, a sweet blue comfort: Hope not abandons no one.

Passi – Steps


🌸Passi🌸

Sedimenti
di vita
in solchi
d’anima

Distese
d’emozioni
accendono
i sensi

Oltre l’abisso
è l’orto
del nostro
attendere

12.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Steps

Sediments
of life
in furrows
soul

Expanses
of emotions
light up
senses

Beyond the abyss
it is the vegetable garden
of our
wait for

12.03.2021 Poetyca

Vita e speranze – Life and hope


Vita e speranze

La rima e il sogno
il sorriso e il lampo
per corse al galoppo
su vaste pianure
che accarezzano il silenzio

Frammenti e parole
odore di vita
che sprigiona speranze
respira nel tempo
anche l’ultimo attimo

Sii te stesso
sotto la pioggia
e in trafitture di sole
con le certezza nel pugno
e dove il dubbio ti fa inciampare

Perchè tutto è evanescente
e non lo puoi trattenere
oltre le pareti del cuore
tra parole non dette
e forza nel lasciare andare

16.03.2007 Poetyca

Life and hope

The rhyme and the Dream
smile and flash
for racing gallop
over vast plains
that caress the silence

Fragments and words
smell of life
hopes that releases
breathe in time
the last moment

Be yourself
on rain
and piercing sun
with certainty in his fist
and where the question makes you stumble

Because everything is evanescent
and you can not hold
beyond the walls of the heart
between words unsaid
and strength in letting go

16.03.2007 Poetyca

Abbraccia l’aurora – Embrace the dawn


Abbraccia l’aurora

Respira e sprigiona
fragranza di vita
ritmo di musica interiore
accarezza rugiada
spalancando il cuore
soffio di stelle
trapuntato di sogni
illumina la notte
astro nascente
luminoso manto
ricama nel silenzio
speranze sempre nuove
socchiudi gli occhi
ed abbraccia l’aurora

04.04.2011 Poetyca


Embrace the dawn

Breathes and releases
fragrance of life
inner rhythm music
caresses the dew
throwing open the heart
puff of star
quilting with dreams
lights up the night
rising star
brighter snow
embroider in the silence
new always hope
shutteth yours eyes
and embraces the dawn

04.04.2011 Poetyca

Note – Notes


Note

Note delicate colpiscono il cuore,
aprono un varco custodito per anni….lontano silenzio
che fiorisce ora nel sorriso di un bambino
tra i sogni mai finiti e quegli occhi grandi ad esplorare il mondo.

Note che sono essenza e vita senza confine
tra le pieghe dell’esistere che s’innalza senza timore
dove le parole sono linfa, essenza densa di colore

Passato che abbraccia il volo di un luminoso futuro
e non sgretola mai la forza di lottare per la vita vera
tra stelle di cartone ed ebbrezza di un solo respiro

Paure abbattute e pause della ricerca viva
nuova libertà per chi ora sa ricondursi alla luce
di un sentiero mai dimenticato ed inciso nella mano.

Soffio ed arpeggio che vibrando abbraccia essenze stanche
e nel sorriso dipinge volti e ciocche sparse sul cuscino
che incorniciano il volto in chi sereno si lascia andare.

04.11.2009 Poetyca

Notes

Note delicate affecting the heart,
open a gate guarded for years …. far silence
blooming now in the smile of a child
between dreams and big eyes never finished exploring the world.

Note that essence and life without borders
in the folds of existence that rises without fear
where words are sap, essence full of color

Past that embraces the flight of a bright future
and never crumble the strength to fight for real life
between cardboard stars and thrill of a single breath

Faure torn down and pause live search
new freedom for those who now knows attributable to light
a path carved in the hand and never forgotten.

Breath and arpeggio that embraces vibrating essences tired
and the smile painted faces and hair scattered on the pillow
framing the face in those peaceful surrenders.

Allo specchio – At the mirror




🌸Allo specchio🌸

Flussi
e riflussi
nel confuso
percorso

Spalanca
i tuoi occhi
non ti confondere
tra mille illusioni

Anche oggi
cerchi un riflesso
in uno specchio
che a volte inganna

30.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸At the mirror

Flows
and ebbs
in the confused
path

Open wide
your eyes
don’t get confused
among a thousand illusions

Also today
you are looking for a reflection
in a mirror
which sometimes deceives

30.08.2021 Poetyca

Sbuffi e vapori – Puffs and steam


Sbuffi e vapori

Lascia andare
sbuffi
e vapori
del passato
costruisci oggi
l’itinerario
del tuo futuro
Come
un vecchio treno
che non fa
più fermate
è il viaggio
che osservi
dai finestrini
Lenisci
le ferite
dimentica
e vivi adesso
attimi di libertà
con gratitudine
verso la vita

10.09.2017 Poetyca

Puffs and steam

Let it go
puffs
and vapors
of the past
build today
the itinerary
of your future
As
an old train
which does not
more stops
is the journey
that you observe
from the windows
soothe
the wounds
forgets
and live now
moments of freedom
with gratitude
towards life

10.09.2017 Poetyca

Attimi – Instants





🌸Attimi🌸

Ho soltanto
attimi
distillati
ancora
da cogliere

Sull’asse
d’equilibrio
senza mai
guardare
in basso

Onde sinuose
in nuovo respiro
in cerca costante
di luce
e significato

30.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Instants

I only have
instants
distillates
still
to be grasped

On the axis
of balance
without ever
to look
down

Sinuous waves
in new breath
in constant search
of light
and meaning

30.08.2021 Poetyca

Con coraggio – With courage – José Narosky




🌸Con coraggio🌸

Anche i coraggiosi
hanno paura.
Ma continuano
ad andare avanti.

José Narosky
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸With courage

Even the brave
they are afraid.
But they continue
to move forward.

José Narosky

Mink DeVille – Full Concert – 06/07/78 – Winterland


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=rFkaQeoie34]

I Mink DeVille sono stati un gruppo musicale statunitense originario di New York formatosi nel 1977, formati nel periodo di nascita del punk newyorkese e del quale hanno fatto parte hanno saputo fondere molti elementi della tradizione americana come il soul, il rhythm and blues, il blues ed il cajun.[1]

Figura centrale del gruppo è stato il cantautore Willy DeVille che dopo un soggiorno a Londra alla ricerca del successo, ritorna in patria trasferendosi a San Francisco. Qui forma il nucleo originario del gruppo con Ruben Siguenza (basso) e Tom “Manfred” Allen (batteria). Dopo alcuni mesi passati suonare nei locali della zona leggono un articolo sui Ramones che li spinge a trasferirsi a New York. Nel gruppo entrò il quarto membro, il chitarrista Louie X. Erlanger. Incidono alcuni brani per la compilationLive at CBGB’s, ma sarà l’incontro con il produttore Jack Nitzsche che li porterà alla pubblicazione dell’album di debutto Cabretta nel 1977, e da cui viene estratto il singolo Spanish Stroll che raggiunge il 20º posto nella UK chart.

L’anno seguente pubblicano il seguito, Return to Magenta, sempre per la Capitol. Ma il leader è desideroso di apportare radicali cambiamenti alla sua musica, assieme al solo Erlanger parte per Parigi dove realizza Le Chat Bleu (1980). In questo album DeVille scrive tre brani insieme al maestro Doc Pomus, il rock and roll degli esordi si alterna a ballate in stile doo wop anni 50.[2]

L’anno successivo ritorna a New York per il successivo disco, passa alla Atlantic Records e incide Coup de Grâce che viene prodotto di nuovo da Jack Nietzsche ed è intriso sia di rock and roll come di soul con l’apporto decisivo di Louis Cortelezzi al sax e Kenny Margolis alle tastiere ed alla fisarmonica, mentre Rick Borgia è alle chitarre e Tommy Price alla batteria. Tra i brani: Maybe Tomorrow, Love & Emotion e la reinterpretazione stravolta di You Better Move On di Arthur Alexander.

Nel 1983 pubblica il quinto album Where Angels Fear to Tread, il gruppo è quello collaudato dell’album precedente con l’aggiunta ai cori di Gato Barbieri. Prosegue il discorso dell’album precedente dove il soul si unisce al rock and roll con l’aggiunta di nuove sfumature salsa ed ispaniche.

L’ultimo album a nome Mink DeVille è Sportin’ Life del 1985, che si può già considerare un album solista visto che i componenti del gruppo sono assunti per l’occasione, il risultato non è convincente con accenni synthpop datati e drum machine che affossano l’intensità di alcune canzoni malgrado l’apporto di Doc Pomus.[3]

L’album successivo Miracle (1987) esce già a nome WillyDeVille e vanta la collaborazione di Mark Knopfler.

http://it.wikipedia.org/wiki/Mink_DeVille

Mink DeVille (1974–86) was a rock band known for its association with early punk rock bands at New York’s CBGB nightclub and for being a showcase for the music ofWilly DeVille. The band recorded six albums in the years 1977 to 1985. Except for frontman Willy DeVille, the original members of the band played only on the first two albums (Cabretta and Return to Magenta). For the remaining albums and for tours, Willy DeVille assembled musicians to play under the name Mink DeVille. After 1985, when Willy DeVille began recording and touring under his own name, his backup bands were sometimes called “The Mink DeVille Band,” an allusion to the earlier Mink DeVille.

Rock and Roll Hall of Fame songwriter Doc Pomus said about the band, “Mink DeVille knows the truth of a city street and the courage in a ghetto love song. And the harsh reality in his voice and phrasing is yesterday, today, and tomorrow — timeless in the same way that loneliness, no money, and troubles find each other and never quit for a minute

http://en.wikipedia.org/wiki/Mink_DeVille

Farfalla – Butterfly – Haiku


farfallehaiku

   Farfalla       
 
Farfalla dai luminosi colori
eri dal buio avvolta
ripiegata e sola.
Ma ecco che ora voli.
La Luce ti ha cercata
e nuova vita ti vibra
nelle ali.
Tra eterei viaggi
e colori  nuovi
la speranza
mai abbandoni.
Luce è amore
che ti accarezza il cuore.
Volo è il gioioso canto
di chi si vuol donare.
Farfalla dai colori accesi
vola e non ti fermare.

 10.11.2001 Poetyca

Butterfly
 
Butterfly with bright colors
were enveloped by darkness
folded and alone.
But here now flights.
The Light you sought
and new life will vibrate
in the wings.
Among ethereal travel
and new colors
hope
never leave.
Light is love
that caresses the heart.
Flight is the joyful song
of those who want to donate.
Butterfly with bright colors
flies and do not stop.

  10.11.2001 Poetyca