Archivio | 25/09/2021

Sogni condivisi – Shared dreams


Sogni condivisi
Sogni condivisi
raccolti e donati
per essere vetta
per sfiorare i limiti
ed arricchire la sorte
di chi è solo albero
che in perenne attesa
desidera voli e cielo

15.01.2007 Poetyca

Shared dreams
Shared Dreams
collected and donated
for peak
to touch the limits
and enrich the fate
who is single tree
that perennial standby
want flights and sky

15.01.2007 Poetyca

La Risalita – The slope



La risalita

Scuoto ora la polvere dai passi
e guardo indietro, a quel che è stato:

Luce che come sfera mi cerchi
– parli un linguaggio dimenticato –
d’ emanazione e potenza che d’Amore
è traccia oltre questo tempo,
mi hai aperto la via della consapevolezza
ed è con te che è iniziato il mio viaggio:

Mille ostacoli per la risalita
d’una montagna, che con compagni,
dai volti non messi in luce,
ma con la forte presenza di una guida,
dal capo incappucciato è benevolenza
ed emanazione di quella legge incisa,
nel rispetto della scelta – andare o tornare –
E senza indugio mi tuffo,
per ricacciarmi indietro dove mi conduce il cuore.
Ed avanzando resti accanto ad ogni passo.

Sorella e Fratello – Cuore e Ratio
opposti in ricerca d’unità
per proteggere ed amalgamare
il correre nel mondo
come anima indifesa che teme:
si conduce tra sensibilità e riflessione.
Ho cercato e compreso come fortificare
tutte le mie paure dove il cuore vacilla
ed è l’equidistanza a condurre la ragione.

Passero ferito;
io sono questa
nella provenienza, dei giorni
che ho vissuto.
Cuore antico come il mondo,
dove tutto passa dentro la ferita
che non s’è rimarginata ancora
e poi… malgrado tutto
quel vociare, sull’incapacità,
per bloccare la mia crescita.
Apro le ali al cielo:
casa da sempre riconosciuta
e poi…gabbiano tra gabbiani
e senza che sapessi nulla,
Aquila che mi cerca
e mi riporta a casa
– dove tutto riconosco –
ed Aquila anch’io,
tra potenza d’ali e pace
ma una la scelta, una soltanto:
ritornare tra passeri
a sollecitare la capacità di volo.
Scorreva la storia di quel che ero
nel comprendere il vivere l’istante.

Solitaria presenza,sono io,
anima che vaga nel bosco:
tra memoria di voci
che non seguiranno il mio passo
e scelte da loro fatte ed altre mie da fare,
tra chi è stato e chi deve arrivare.
Voce che fuoricampo indica
di non essere in pena perchè
c’è chi resta e chi devo incontrare,
che molti potrei perdere ancora
ma altri arriveranno,
mentre resto in silenzio con questa
nostalgia che indefinibile
comprende che qualcosa presto accade:
bivacco e fuoco spento,
cenere in un cerchio di pietra,
mentre la notte arriva ed è attesa
di chi non arriverà perchè teme.

Inquietudine e ricerca,
parole che corrono
e quel peso attaccato addosso:
brama,proiezione di altri e in me fatica
che rallentano il mio passo,
ed è ora Volontà da cercare;
dentro di me voce potente,
perchè si separi quel che non fa avanzare
da quel che si è compreso ed è valore.
Notte di fatica e lotta per ritrovare Luce
ed essere consapevole della Forza
che solo io posso guidare:

“Che le acque si separino dalla terra
che la tenebra rifugga da me
ora che so scegliere e capire
dove poggerò i passi da questo istante!”

Ed ora dal bosco dell’attesa,
della sera in nostalgia,
avanzo decisa alla radura
piena di brillanti colori,
prato in pieno sole tra fiori
che intensi offrono dono:
Compagni di viaggio ancora,
antiche figure ritrovate
– E’ festa per questo chiarore –
stessa Luce che accoglie,
tre occhi e non uno solo,
per vedere oltre quel che appare:
dove la forma cambia
ma è sempre stato Amore.

09.09.2007 Poetyca
The slope
I shake the dust from hour walk
and look back at what has been:

Light ball as I try
– Speak a forgotten language –
‘s adoption and power of Love
is no trace beyond this time,
I have opened the way to awareness
with you and that started my journey:

Thousand barriers for ascending
of a mountain, with companions,
faces is not highlighted,
but with the strong presence of a guide,
the head is hooded goodness
and enactment of the law engraved
in respect of the choice – or go back –
And immediately I dive,
drive back to where my heart leads me.
And advancing the ruins next to each step.

Sister and Brother – Heart and Ratio
opposites in search of unity
to protect and mix
the race in the world
as helpless soul who fears:
is conducted between sensitivity and reflection.
I tried and understood as strengthening
all my fears where the heart falters
and is equidistant to lead the right.

Wounded sparrow;
I have this
its provenance, days
I have lived.
Heart ancient as the world,
where everything goes into the wound
that he has not healed yet
and then … despite all
that shouting, inability,
to stop my growth.
I open the wings to the sky:
home has always recognized
and then … between gull gulls
and without that I knew nothing,
Aquila looking for me
and me home
– Where all recognize –
and Aquila, too,
between power and peace of wings
but a choice, just one:
return between sparrows
to encourage the capacity for flight.
Ran the story of what was
in understanding the experience the moment.

Solitary presence, I am,
soul wandering in the woods:
between memory items
who do not follow my footsteps
and choices made by them and my other to do
between who was and who is to come.
Entry indicates that home run
not in pain because
there are those who remain and who I meet,
that many could still lose
but more on the way,
while the rest in silence with this
indefinable nostalgia
understands that something happens soon:
bivouac fire off,
ashes in a circle of stone,
as the night arrives and is waiting
who will not come because fears.

Concern and research,
words that run
and the weight attached to him:
longing, projection and other trouble in me
that slow down my pace,
Will and is now sought;
powerful voice within me,
because it separates what does not feed
from what is included and value.
Night of toil and struggle to find light
and be aware of Force
I can only drive:

“Let the waters separating the land
darkness to flee from me
now that I choose and understand
will rest where the steps from this instant! ”

And now the wood of expectation,
the night of nostalgia
decided to clear surplus
full of bright colors,
meadow of flowers in full sun
intense that offer gift:
Traveling companions again
ancient figures found
– It ‘s party for this light –
same light that welcomes,
three eyes, not just one,
to see beyond what appears:
where the shape changes
but was always Love.

09.09.2007 Poetyca

Non smarrite il cuore – Do not lose heart – Clarissa Pinkola Estes


Non smarrite il cuore

 Amici miei, non smarrite il cuore. Noi siamo stati fatti per questi tempi. Ultimamente ho sentito che molti sono profondamente confusi, e con ragione. Sono preoccupati per le vicende del nostro mondo di oggi. Sono tempi, i nostri, di stupori quotidiani e di rabbia spesso giustificata per il degrado ultimo di ciò che maggiormente sta a cuore alle persone civili e idealiste.

Avete ragione nelle vostre valutazioni. Il prestigio e la presunzione alle quali alcuni si sono ispirati nell’approvare atti efferati contro bambini, vecchi, la gente semplice, i poveri, gli indifesi, i bisognosi, toglie il fiato. Nonostante ciò, vi sollecito, vi chiedo, vi domando per favore di non inaridire lo spirito piangendo questi tempi difficili. Soprattutto non perdete la speranza. Specialmente perchè siamo stati fatti per questi tempi. Sì. Per anni abbiamo imparato, praticato, ci siamo allenati proprio in attesa d’incontrarci esattamente sul campo di questo impegno …

Sono cresciuta nella zona dei Grandi Laghi e so riconoscere una barca capace di tenere il mare quando ne vedo una. In quanto ad anime risvegliate, in acqua non ci sono mai state barche più capaci  di quanto ce ne siano ora nel mondo. E sono tutte molto ben equipaggiate e capaci di inviarsi segnali l’un l’altra come mai nella storia dell’umanità … Guardate oltre la prua, ci sono milioni di barche di anime virtuose con voi in acqua. Anche se la vostra superficie è sferzata da ogni onda in questa tempestosa agitazione, vi assicuro che le lunghe assi di legno che compongono il vostro scafo provengono da una foresta più grande. E’ risaputo che il legno ben venato tiene testa alle tempeste, resiste, regge e avanza nonostante tutto.

In ogni periodo buio c’è la tendenza a perdersi d’animo per quanto è sbagliato o non guarito nel mondo. Non focalizzatevi su questo. C’è anche la tendenza a indebolirsi indugiando su ciò che è fuori dalla propria portata, su ciò che non può ancora esserci. Non focalizzatevi lì. Questo è mancare il vento e non alzare le vele. Noi siamo necessari, ecco tutto quello che possiamo sapere ora.  Ed anche se incontriamo resistenza, più sarà così più incontreremo grandi anime che ci saluteranno, ameranno e guideranno, e le riconosceremo quando compariranno. Non avevate detto di credere? Non avevate detto di ascoltare una voce più grande? Non avevate chiesto la grazia? Non vi ricordate che essere nella grazia significa sottomettersi a una voce più grande? …

Il nostro compito non è quello di fermare il mondo intero tutto in una volta, ma quello di prodigarsi per migliorare la parte del mondo nel nostro raggio d’azione. Ogni piccola e pacifica cosa che un’anima può fare per aiutare un’altra anima, per assistere una parte di questo povero mondo sofferente, sarà d’immenso aiuto. Non ci è dato sapere quale sarà l’azione o chi farà in modo che la massa critica penda verso il bene durevole. Ciò di cui c’è bisogno per un cambiamento sostanziale è una miriade di azioni, aggiungendo, aggiungendo ancora, aggiungendo di più, in continuazione. Sappiamo che non tocca a “tutti sulla Terra” portare giustizia e pace, ma solamente a un piccolo e determinato gruppo che non si arrenderà alla prima, alla seconda, o alla centesima raffica di vento.

Una delle azioni più rasserenanti e potenti che potete fare per intervenire in un mondo in tempesta è stare in piedi e mostrare la vostra anima. Un’anima sul ponte nei momenti bui risplende come l’oro. La luce dell’anima lancia scintille, emette bagliori, fa segnali di fuoco, attizza ciò che è appropriato. Mostrare il faro dell’anima in tempi oscuri come questi – essere tenaci e mostrare compassione verso gli altri – sono entrambe azioni di immenso ardimento e grandissima necessità. Le anime angosciate prendono luce dalle altre anime che sono completamente accese e che la mostrano spontaneamente. Se volete calmare il tumulto, questa è una delle cose più potenti che potete fare.

Ci sarà sempre un momento in cui vi sentirete scoraggiati. Io stessa ho provato lo scoraggiamento molte volte nella vita, ma non gli tengo il posto, non lo prendo in considerazione. Non gli permetto di mangiare nel mio piatto. Il motivo è questo: fin nelle ossa so una cosa, come la sapete voi. Ed è che non ci può essere disperazione quando ricordate il perché siete venuti sulla Terra, di chi siete al servizio e chi vi ha mandato qui. Le buone parole che diciamo e le buone azioni che facciamo non sono nostre: sono parole e azioni dell’Uno che ci ha portati qui. Con questo spirito, spero che scriverete questo sulla vostra parete: “ Una grande nave ormeggiata nel porto è indubbiamente al sicuro. Ma non è per questo che le grandi navi sono state costruite”.

Che questo vi giunga con molto amore e con la preghiera di ricordare da chi voi venite e perché siete venuti su questa bellissima e necessaria Terra.

Clarissa Pinkola Estes, Ph.D.

Autrice del best seller  Donne che corrono coi Lupi

Do not lose heart

 My friends, do not lose your heart. We were made for these times. Recently I heard that many people are deeply confused, and rightly so. Are concerned about the events of our world today. These are times, our, amazement and anger newspapers often justified for the last degradation of what most people care about civil and idealistic.

You are right in your assessments. The prestige and the presumption which some were inspired by approving heinous acts against children, old people, simple people, the poor, the helpless, the needy, is breathtaking. Nevertheless, I urge you, I ask you, I ask you please not to dry up the spirit crying these difficult times. Above all, do not lose hope. Especially because we were made for these times. Yes For years we have learned, practiced, we trained just waiting to meet exactly the field of this commitment …

I grew up in the Great Lakes area and I know a boat capable of keeping the sea when I see one. As to awakened souls, in water there have never been more capable boats than there are now in the world. And they are all very well equipped and able to sent signals to each other as never before in the history of humanity … Look over the bow, there are millions of boats of righteous souls with you in the water. Even if your surface is whipped by every wave in this stormy agitation, I assure you that the long wooden planks that make up your hull come from a greater forest. And ‘well known that the wood veined defies the storms, resists, supports and advances despite everything.

In any dark time there is a tendency to lose heart for what is wrong or not healed in the world. Do not focus on that. There is also a tendency to weaken lingering on what is out of their reach, about what can not yet be. Do not focus there. This is to miss the wind and do not raise the sails. We are needed, that’s all what we know now. And even though we meet resistance, so most will meet great souls who will hail us, love and lead, and recognize when they appear. Do not you told to believe? You had said to listen to a voice greater? You did not ask for clemency? Do not you remember that to be in grace means to submit to a voice greater? …

Our task is not to stop the entire world all at once, but to make efforts to improve the part of the world in our reach. Every little thing and peaceful soul can do to help another soul, to assist some of this poor suffering world, will be of immense help. We can not know what will be the action or who will ensure that the critical mass to hang durable. What is needed for a substantial change is a myriad of actions, adding, adding more, adding more all the time. We know that it is not for “everyone on Earth” to bring justice and peace, but only to a small, determined group who will not give up the first, second, or hundredth gust of wind.

One of the most refreshing and powerful that you can do to intervene in a stormy world is to stand up and show your soul. Soul on deck shines in the dark moments like gold. The light of the soul throws sparks, emits flashes, makes fire signals, stokes what is appropriate. Show the lighthouse soul in dark times like these – to be persistent and show compassion for others – both actions are of immense bravery and greatest necessity. The anguished souls take light from other souls who are fully lit and that the show spontaneously. If you want to calm the tumult, this is one of the most powerful things you can do.

There will always be a time when you feel discouraged. I myself have experienced the discouragement many times in life, but he did not keep the place, do not take it into account. Do not allow him to eat on my plate. The reason is this: to the bone I know one thing, as you know. And is that there can be no despair when you remember why you came to Earth, who you are serving and who sent you here. The good words we say and the good deeds we do are not ours: they are words and deeds of the One who brought us here. With this in mind, I hope you will write this on your wall: “A large ship moored in the harbor is undoubtedly safe. But it is for this reason that the great ships were built. “

What this comes to you with much love and prayer to remember who you come from and why did you come on this beautiful Earth and necessary.

Clarissa Pinkola Estes, Ph.D.

Author of the best seller Women Who Run with the Wolve

Foglie – Leaves


🌸Foglie🌸

Scivolano
adesso
le foglie
in dolce
abbandono

Caduta
libera
affidandosi
in attesa
del nuovo

Oppure
vento
improvviso
che strappa
senza rispetto

Tu non temere
e getta via
ogni peso
fino a nuovi progetti
di Primavera

30.10.2030 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Leaves

They slip
now
leaves
in dessert
abandonment

Fall
free
relying on
on hold
of the new

Or
wind
sudden
that tears
without respect

Don’t be afraid
and throw away
every weight
until new projects
of Spring

30.10.2030 Poetyca

Mare – Sea



🌸Mare🌸

Gocce
di vita
in moto
perpetuo

Onde
senza sosta
per lambire
amore

11.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Sea

Drops
of life
By motorbike
perpetual

Waves
tirelessly
to lick
love

11.09.2021 Poetyca

Mondo d’incanto – Enchanted World


Mondo d’incanto

Immemore la scoperta
di un mondo d’incanto
dove la polvere che ricopre
memorie ed attesa
non è triste consolazione
ma trine di seta,
un ricamo argento ed oro
che il tuo occhio non sa vedere
La notte la luna danza
ed invita le onde del lago
a regalare vita, nascosta
tra piccole formiche senza tempo
che hanno perso la trama
di sogni e scoperta,
troppo occupate a vivere
senza vedere questi cerchi concentrici
di languore e speranza
che increspano la noia piatta
ed intessuta di ricordo e voli
oltre suoni che le parole
sussurrate nel silenzio possono dire

22.07.2011 Poetyca

Enchanted World

Forgetting the discovery
a world of enchantment
where the powder coating
memory and anticipation
it is not sad consolation
but silk lace,
silver and gold embroidery
that your eye can not see
The night the moon dance
and calls upon the waves of the lake
to give life, hidden
between small ants timeless
who have lost the plot
of dreams and discovery,
too busy to live
without seeing these concentric circles
of languor and hope
that ripple flatter boredom
and interwoven with memories and flights
over sounds than words
whispered in the silence can say

22.07.2011 Poetyca

Felicità – Happiness


Per poco che la felicità ritorni,
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.

Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste,
dei baci che non si è osato dare,
delle occasioni lasciate ad aspettare,
degli occhi mai più rivisti.

De Andrè – Le passanti

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Ricordi di Felicità – qui ed ora

Momenti sfuggiti,
perduti per via, forse rimpianti
o cuore aperto alla compassione,
per la forza che sfiora
la bellezza che tutto regala
e la nostra cecità
che non sa riconoscere
quell’occasione che mutava
in vita nuova.

Io sono come sono,
mani in tasche piene di nuvole:
gioie immaginate e mai perdute,
ritmo di un cuore impazzito
mai sazio di respirare compassione,
sulla pietra al sole,
sulle onde del mare che gettano luce
su quel muso di cane che sprigiona amore.

Ogni passo è occasione
per raccogliere frutti
e gettare semi nuovi ricchi di bellezza,
mani che offrono ed occhi che in lacrime vive
brillano di questo spazio senza orologio e confine,
percorso di un cuore libero da apparenze,
sbarre divelte a prigioni di una mente ottusa.

Io sono come sono,
dove non esiste passato
non resto ad attendere un futuro incerto
e nel cerchio del mio abbraccio
avvolgo questo infinito percepire
che s’inebria di fiori per tutti
ed il loro profumo.

14.02.2010 Daniela Poetyca

❤ ❤ ❤

For what little happiness returns,
very rarely remember
episodes of the journey


But if life stops to help
is more difficult to forget
those glimpsed happiness,
kisses that has not dared to give
opportunities left to wait
eye ever again.

De Andrè – Le Passanti

°°°°°°°°

Memories of Happiness – here and now

Moments escaped,
lost due, perhaps regret
or open heart to compassion,
the strength of nearly, all the beauty that gives
and our blindness that can not recognize
occasion that changed into new life.

I am who I am,
hands in his pockets full of clouds:
Imagine the joys and never lost
rhythm of a heart gone mad
never had enough compassion to breathe,
on the stone in the sun
on the sea waves which throw light
muzzle on that dog that emanates love.

Every step is an opportunity to pick fruit
and throw new seeds rich in beauty,
offering hands and eyes in tears live
shine and watch this space without boundary,
path of a heart free from appearances,
bars torn prisons in a dull mind.

I am who I am,
where there is no past
and where else to wait for an uncertain future
and the circle of my arms
wrap perceive this infinite
Flowers for all that intoxicated
and their perfume.

14.02.2010 Poetyca

Un insieme di cose chiamato Universo – Part of the whole, called “Universe” – Albert Einstein


Un insieme di cose chiamato Universo

“Un uomo fa parte di un insieme di cose chiamato “Universo”; egli è una parte del Tutto, limitata nello spazio e nel tempo. Egli sperimenta se stesso, i suoi pensieri ed i suoi sentimenti, come qualcosa di separato dal Tutto: una specie di illusione ottica generata dalla sua mente. Questa illusione crea una specie di prigione per ognuno di noi; una prigione che restringe i nostri affetti e desideri personali al ristretto cerchio di persone che ci sono più vicine.

Il nostro traguardo consiste nel liberarci da questa prigione, allargando la nostra compassione fino ad abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza. Nessuno è capace di raggiungere questo traguardo completamente, ma la lotta per raggiungerlo fornisce, da se stessa, una parte della liberazione ed il fondamento per la vera sicurezza interiore”

Albert Einstein

❤ ❤ ❤


Part of the whole, called “Universe”

A human being is a part of the whole, called by us “Universe”, a part limited in time and space. He experiences himself, his thoughts and feelings as something separated from the rest — a kind of optical delusion of his consciousness. This delusion is a kind of prison for us, restricting us to our personal desires and to affection for a few persons nearest to us. Our task must be to free ourselves from this prison by widening our circle of compassion to embrace all living creatures and the whole of nature in its beauty. Nobody is able to achieve this completely, but the striving for such achievement is in itself a part of the liberation and a foundation for inner security.

Albert Einstein

Attesa grata – Wait grateful


Attesa grata

Un silenzio
di vibrante presenza
questo noi siamo
e non esiste parola
che accompagna
la descrizione di un attimo
ma la semplice essenza
che librandosi scava
cunicoli e respiri
nell’attesa grata
per l’incanto
di questo immenso
che si nasconde agli occhi
di chi cieco non tace

13.02.2012 Poetyca
Wait grateful

A silence
of vibrant presence
Therefore we are
and there is no word
which accompanies
the description of a moment
but the simple essence
that hovering digs
tunnels and breathe
waiting grateful
for the charm
of this immense
hiding the eyes
of those blind are not silent

13.02.2012 Poetyca

Vita – Life – Neale Donald Walsch


Vita

La vita è cambiamento e quando non c’è niente che cambia, non c’è niente che vive. Tutto ciò che vive si muove. Il cambiamento pertanto è inevitabile. È la natura della vita stessa.

Neale Donald Walsch

Life

Life is change and when there is nothing that changes, there is nothing that lives. Everything that lives moves. Change is therefore inevitable. It is the nature of life itself.

Neale Donald Walsch

Respiro – Breath



🌸Respiro🌸

Porta attenzione
al tuo respiro
profondo
e consapevole
mentre accoglie vita

Vibrante
ed impalpabile
si offre
come abbraccio
denso di presenza

11.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Breath

Bring attention
to your breath
deep
and aware
as it welcomes life

Vibrant
and impalpable
offers himself
as a hug
full of presence

11.09.2021 Poetyca

Morrissey


Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante britannico, di origini irlandesi. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel 1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò a una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.

Considerato tra i più importanti precursori e innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.

Il 7 ottobre 2014 ha dichiarato che lotta contro un cancro da 18 mesi e per quattro volte è stato operato per l’asportazione di tessuti neoplastici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Steven Patrick Morrissey (born 22 May 1959), commonly known by his last name, Morrissey, or by his nickname, Moz, is an English singer, lyricist, and novelist. He rose to prominence in the 1980s as the lyricist and vocalist of the rock band The Smiths. The band was highly successful in the United Kingdom but broke up in 1987, and Morrissey began a solo career, making the top ten of the UK Singles Chart on ten occasions. His first solo album, 1988’s Viva Hate, entered the UK Albums Chart at number one.

Morrissey is widely regarded as an important innovator in the indie music scene; music magazine NME considers Morrissey to be “one of the most influential artists ever”, while The Independent says, “Most pop stars have to be dead before they reach the iconic status he has reached in his lifetime.” In 2004, Pitchfork Media called him “one of the most singular figures in Western popular culture from the last 20 years.”

Morrissey’s lyrics have been described as “dramatic, bleak, funny vignettes about doomed relationships, lonely nightclubs, the burden of the past and the prison of the home”. He is also noted for his unusual baritone vocal style (though he sometimes uses falsetto), his quiff hairstyle and his dynamic live performances. In the media, Morrissey’s forthright and often contrarian opinions have caused many controversies; he has attracted media attention for his strong advocacy of vegetarianism and animal rights. He describes himself in his autobiography as an animal protectionist.

https://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Una perla al giorno – Hazrat Inayat Khan


mandala m

Lo scopo della vita
è come un orizzonte:
più avanziamo, più si allontana.

Hazrat Inayat Khan

The purpose of life
It is like a horizon:
more we advance, the further away.
                 
                    Hazrat Inayat Khan