Archivio | 02/10/2021

Enfasi – Emphasis


Enfasi

Un sorriso 
si specchia nella notte 
con bagliori espansi 
e la luna tace 
una piccola scintilla 
che riflette l’infinito

Stella raccogli parole 
che nascoste vibrano 
e lascia intatto il valore 
di ogni silenzio 
che conosce 
l’ accordo con la vita

Onde leggere 
sospirate quel che non rivela 
lo sguardo assorto 
ora che l’anima amplifica 
la musica del cuore: 
disvelate verità silenti 
del tempo senza tempo 
Infrante distanze 
e culla di sogni 
oltre ogni illusorio confine

Nel fluire della notte 
siano note che arpeggiano 
e lambiscano i pensieri 
per essere proiezione 
senza limite alcuno 
in ascesa che avvolge 
l’enfasi dell’attimo

25.01.2005 Poetyca

Emphasis

A smile
is reflected in the night
expanded with flashes
and the moon is silent
a small spark
reflecting the infinite

Star collecting words
hidden that vibrate
and you leaves intact the value
each silence
who knows
‘s agreement with the life

Waves light
sigh what is not revealed
gaze absorbed
now that the abandoned soul magnifies
the music of the heart:
disvelate silent truth
the timeless time
broken distances
and cradle of dreams
beyond any illusory border

In the flow of the night
are known that arpeggiano
lambiscano and you thoughts
to be projection
no restrictions
rising that wraps
the emphasis of the moment

25.01.2005 Poetyca

 

Un nuovo Yoga? A new yoga? – Sri Aurobindo


Un nuovo Yoga? Sri Aurobindo

Non ho mai detto che il nostro yoga fosse qualcosa di assolutamente nuovo in tutti i suoi elementi. L’ho chiamato Yoga Integrale e ciò significa che riprende l’essenza e molti procedimenti degli antichi yoga; la novità sta nel suo scopo, nel suo punto di vista e nella globalità del suo metodo.

Nei primi stadi, che sono quelli che ho trattato in libri come L’enigma di questo mondo o le Luci sullo yoga, o nel nuovo libro che dev’essere pubblicato [“Le basi dello yoga”], non c’è niente che lo distingua dagli yoga antichi, se non lo scopo che ne sottolinea il carattere globale, lo spirito dei suoi movimenti, il significato finale sempre presente e anche lo schema della sua psicologia e dei suoi metodi; ma siccome ciò non era né poteva essere sviluppato sistematicamente o schematicamente in queste lettere, non è stato compreso da quelli che ancora non si sono familiarizzati con esso mentalmente o attraverso una certa pratica. I particolari o il metodo degli stadi ulteriori dello yoga, che entrano in regioni poco conosciute o inesplorate, non li ho resi pubblici, né per ora intendo farlo.

So anche benissimo che ci sono stati ideali e anticipazioni apparentemente similari: la perfettibilità della razza, certe sadhana tantriche, lo sforzo verso una siddhi fisica completa da parte di certe scuole di yoga, ecc, ecc. Io stesso ho alluso a queste cose e ho espresso il concetto che il passato spirituale della razza è stato una preparazione della Natura non semplicemente per raggiungere il Divino al di là del mondo, ma anche per questo vero e proprio passo in avanti che l’evoluzione della coscienza terrestre deve ancora fare.

Non mi preoccupo affatto quindi (anche se questi ideali erano fino a un certo punto paralleli, tuttavia non identici ai miei) se questo yoga, il suo scopo e suo metodo siano accettati o no come nuovi; questo, in sé, è un problema marginale. L’unica cosa importante è che sia riconosciuto vero in sé da quelli che possono accettarlo o praticarlo, e la sua verità sia dimostrata dai risultati; non ha importanza se viene detto nuovo, o una ripetizione o un rinnovamento di un vecchio yoga dimenticato. Ho insistito sulla sua novità nelle mie lettere a certi sadhaka per spiegar loro che una ripetizione dello scopo e dell’idea di vecchi yoga non è secondo me abbastanza, e che questo nostro yoga non è stato ancora realizzato, non ancora chiaramente visualizzato, anche se è il risultato naturale, ma ancora segreto, di tutto lo sforzo spirituale del passato.

È nuovo raffrontato agli antichi yoga:
1. Perché mira non ad un abbandono del mondo e della vita per entrare in un Paradiso o Nirvana, ma a un cambiamento della vita e dell’esistenza che non sia qualcosa di subordinato o incidentale, ma uno scopo distino e centrale. Se anche in altri yoga è contemplata una discesa, non è tuttavia che un avvenimento casuale lungo il cammino, una conseguenza dell’ascesa; l’ascesa è la cosa reale. Qui l’ascesa è il primo passo, ma è un mezzo per ottenere la discesa. L’impronta caratteristica, il segno della sadhana, è la discesa della nuova coscienza raggiunta dall’ascesa. Anche il Tantra e il Vishnuismo finiscono in una liberazione dalla vita; qui lo scopo è la realizzazione divina della vita.

2. Perché lo scopo ricercato non è un raggiungimento individuale della realizzazione divina per l’individuo in sé, ma qualcosa da ottenere per la coscienza terrestre, qui, cioè un compimento cosmico, non esclusivamente al di là del cosmo. La cosa da ottenere è anche la discesa di un Potere di Coscienza (la Supermente) che non è ancora organizzato o attivo nella natura terrestre, e neanche nella vita spirituale, ma che dev’essere organizzato e reso direttamente attivo.

3. Perché è stato raccomandato un metodo, per raggiungere questo scopo, che è totale e integrale quanto il fine che serve, ossia la trasformazione totale e integrale della coscienza e della natura; utilizzando sì i vecchi metodi, ma solo parzialmente e come aiuto immediato. Non ho trovato questo metodo (nel suo insieme) o niente di simile, professato o realizzato negli antichi yoga. Se l’avessi trovato, non avrei sprecato il mio tempo ad aprire faticosamente una strada e fatto trent’anni di ricerca e di creazione interiore, quando avrei potuto procedere in fretta e senza rischi verso la meta su sentieri già tracciati, segnati, perfettamente rivelati, lastricati, resi sicuri e pubblici. Il nostro yoga non è un ripercorrere vecchi cammini, ma un’avventura spirituale.

Sri Aurobindo, Letters on Yoga, XXII, pp. 99-101

A new yoga? Sri Aurobindo

I never said that our yoga was something absolutely new in its entirety. I called Integral Yoga, which means that many processes and captures the essence of the ancient yoga, the novelty lies in its purpose, in his view and in their overall approach.

In the early stages, which are the ones that I have covered in books like The enigma of this world or the lights on yoga, or to be published in new book [“The basis of yoga”], there is nothing that distinguish it from the ancient yoga, if not the purpose that emphasizes the global nature, the spirit of his movements, the final meaning in mind and also the scheme of his psychology and its methods, but since this was not and could not be developed in a systematic or schematically in these letters was not understood by those who have not yet familiar with it mentally or through some practice. The details of the method or further stages of yoga, which take little known or unexplored regions, I have not made public, nor intend to do for now.

I also know very well that there were apparently similar ideals and expectations: the perfectibility of the race, some tantric sadhana, siddhi effort towards a complete physical by some schools of yoga, etc., etc.. I myself have alluded to these things and I expressed the idea that the spiritual past of the race was a preparation of Nature is not simply to reach the Divine beyond the world, but also why real step forward in the evolution consciousness has yet to land.

I’m not worried at all then (even though these ideals were parallel to a certain point, but not identical to mine) if this yoga, its purpose and its method are accepted as new or not, this in itself is a minor problem . The only important thing is that true in itself is recognized by those who can accept it or practice it, and its truth is demonstrated by the results, it does not matter if you are told again, or a repetition or renewal of an old forgotten yoga. I insisted on its novelty in my letters to certain sadhaka to explain to them that a repetition of the old order and the idea of ​​yoga is not enough for me, and that our yoga has not been realized yet, not yet clearly visible, although is the natural result, but still secret of all spiritual effort of the past.

It is new compared to the ancient yoga:
1. Why not aim for an abandonment of the world and life to enter into a Heaven or Nirvana, but a change of life and existence that is not something subordinate or incidental, but a central purpose and are separated. If in other yoga is contemplated a descent, however, is not a chance occurrence along the way, a consequence of the rise, the rise is the real thing. Here, the rise is the first step, but is a means to obtain the descent. The characteristic imprint, the sign of the sadhana, the descent is achieved by the rise of the new consciousness. The Tantric Vaishnavism and end up in a release from life, and here the goal is the realization of the divine life.

2. Because the objective sought is not an individual achievement of God-realization for the individual per se, but something to get to the earthly consciousness, here, that is a cosmic accomplishment, not only beyond the cosmos. The thing to get is the descent of a Power of Consciousness (Supermind) which is not yet organized or operating in the terrestrial nature, and even in the spiritual life, but must be organized and delivered directly active.

3. Why was the recommended method to achieve this goal, which is total and complete as of the end which is used, namely the total and complete transformation of consciousness and nature, so using the old methods, but only partially and as immediate aid. I have found this method (as a whole) or anything like that, professed or made in the ancient yoga. If I had found, would not have wasted my time to open a hard road and did thirty years of research and inner creation, when I could do quickly and safely to the goal of paths already traced, marked, fully revealed and slab, and secured public. Our yoga is not a trace old paths, but a spiritual adventure.

Sri Aurobindo, Letters on Yoga, XXII, p. 99-101

Energia e colori – Energy and colors




Energia e colori
Siamo tutti emanazione di un colore, a volte si riesce a manifestare in pienezza, altre volte è talmente nascosto o confuso tra tante illusioni o paura da restare imprigionato sul fondo del nostro essere, avvolto da nebbia che ne rende indistinto il valore.
Nel nostro lavoro di ricerca è necessaria la lealtà verso noi stessi, la profonda attenzione all’ascolto e la capacità di sbloccare quell’energia colorata che è l’essenza del nostro Sè.
Quando, attraverso la nostra capacità di far fluire il nostro vero Essere, sapremo manifestare quel che siamo, è più facile superare ogni ostacolo che si frappone tra noi e quanto sia legato alla tonalità della nostra energia: Luce, suono, armonia che sono la via maestra verso l’Amore.
I tanti colori del mondo, uniti insieme in quella capacità armonica che sappia scacciare il turbinio di energie grigie o lontane dalla Luce, sono la fonte viva che ritorna all’unico colore bianco che ha distribuito i suoi tanti raggi.
I Chakra hanno delle qualità che si legano a vibrazioni energetiche e a colori, in fondo l’Energia ha tra le sue qualità quella di vibrare e di emettere Luce e colori in base all’intensità vibratoria, più ci si avvicina alla consapevolezza e al libero fluire energetico di chakra in charka e maggiore è l’ascesa verso quell’abbraccio con l’Energia Universale che si faccia trovare il senso stesso del nostro percorso interiore.
© Poetyca

Energy and colors

We are all emanations of a color, at times it is possible to manifest in fullness, at other times it is so hidden or confused among so many illusions or fear as to remain imprisoned at the bottom of our being, wrapped in fog that makes its value indistinct.
In our research work we need loyalty to ourselves, a deep attention to listening and the ability to unlock that colored energy which is the essence of our Self.
When, through our ability to let our true Being flow, we will be able to manifest what we are, it is easier to overcome every obstacle that stands between us and how much it is linked to the tonality of our energy: Light, sound, harmony which are the way. teacher towards Love.
The many colors of the world, united together in that harmonic capacity that knows how to drive away the whirlwind of gray energies or those far from the Light, are the living source that returns to the only white color that has distributed its many rays.
The Chakras have qualities that are linked to energetic vibrations and colors, basically the Energy has among its qualities that of vibrating and emitting Light and colors based on the vibratory intensity, the closer you get to awareness and free flow energetic from chakra to charka and greater is the ascent towards that embrace with the Universal Energy that allows us to find the very meaning of our inner path.

© Poetyca

Amare – Love




🌸Amare🌸

Forse
in principio
è tempesta
o fiamma
a trascinare
oltre i confini
del nostro vivere

Poi con il tempo
tutto si placa
o cova ancora
sotto la cenere
a noi non dimenticare
che siamo amore
in cerca di voce

15.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Love

Perhaps
in the beginning
it is storm
or flame
to drag
beyond the borders
of our living

Then with time
everything subsides
or still hatching
under the ashes
don’t forget us
that we are love
looking for voice

15.09.2021 Poetyca

L’insegnamento – The teaching – Padmasambhava


L’insegnamento

Sebbene vi siano molte tecniche fondamentali per il corpo,
lìmitati a riposarti libero e rilassato,
così come ti è più congeniale.
Ogni insegnamento è racchiuso in questo.

Sebbene vi siano molte tecniche fondamentali per la parola,
come ad esempio controllare il respiro o recitare mantra,
lìmitati a smettere di parlare e a riposare come se fossi muto.
Ogni insegnamento è racchiuso in questo.

Sebbene vi siano molte tecniche fondamentali per la mente,
come ad esempio concentrarsi, rilassarsi,
dissolversi e riflettere su sé stessi,
lìmitati a farla riposare nel suo stato naturale,
liberamente e semplicemente,senza alcuna costrizione.
Ogni insegnamento è racchiuso in questo.

Da “L’essenza suprema delle istruzioni orali”
di Padmasambhava

❤ ❤ ❤

The teaching

Although there are many fundamental techniques for the body,
limited to rest free and relaxed,
as is more congenial.
All teaching is contained in this one.

Although there are many fundamental techniques for the word,
such as checking the breath or reciting mantras,
limited to stop talking and sit like I’m dumb.
All teaching is contained in this one.

Although there are many fundamental techniques for the mind,
such as focus, relax,
dissolve and reflect on themselves,
limited to allow to rest in its natural state,
freely and simply, without any compulsion.
All teaching is contained in this one.

From “The supreme essence of the oral instructions”

Padmasambhava

Sereno – Cloudless


Sereno

Io voglio rendere possibile
quello che a volte
appare un sogno:
aprire il cuore e sollevare
lo sguardo al cielo.
Io voglio trasformare
con la forza del cuore
in farfalla ogni ricordo:
le lacrime del passato
in petali e stelle.
Io so che se ci credo
ed anche tu ci credi
questa nebbia scompare
dal nostro orizzonte
e ritorna il sereno

23.09.2012 Poetyca


Cloudless

I want to make it possible
what sometimes
appears a dream:
open the heart and lift
eyes to the sky.

I want to transform
with the strength of the heart
in butterfly every memory:
tears of the past
in petals and stars.

I know that if I believe
and also you believe it
this fog disappears
from our horizon
and peace return back


23.09.2012 Poetyca

La libertà – Freedom – Jan van Rijckenborgh


finestra6
Per l’uomo dialettico, abituato alla legge naturale dei contrari,
la libertà è l’opposto della sottomissione, quindi corrisponde alla licenza;
per il trasfigurista invece la libertà è l’ascesa autonoma alla realtà divina
nella sottomissione alla legge, alla ragione e al cosmo.
Jan van Rijckenborgh

Freedom

To the man dialectical, accustomed to the natural law of opposites,
Freedom is the opposite of submission, then corresponds to the license;
trasfigurista instead for freedom is the autonomous ascent to the divine reality
in submission to the law, reason, and the cosmos.
Jan van Rijckenborgh

Pratica – Pratice – Buddha




🌸Pratica🌸

Per quanto tu possa
leggere sante parole,
per quanto tu possa
dire molte cose,
quale beneficio ti portano
se tu non le pratichi.

Buddha
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Practice

As much as you can
read holy words,
as much as you can
say many things,
what benefit they bring you
if you don’t practice them.

Buddha

In abbraccio – In embrace




🌸In abbraccio🌸

Quiete
in abbraccio
quando
lo sguardo
accarezza
sognante
ogni luogo

Natura
verdeggiante
e profumi
accompagnano
il respiro
smorzando
il tempo

12.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸In embrace

Quiet
in embrace
when
the look
caresses
dreamy
everywhere

Nature
verdant
and perfumes
accompany
the breath
damping
the time

12.09.2021 Poetyca

Onde – Waves – Haiku


🌸Onde – Haiku🌸

Io cerco onde
apro una porta sul mare
e tutto muta

23.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Waves – Haiku

Looking for waves
I open a door on the sea
and everything changes
23. 04. 2020 Poetyca

Un ringraziamento
per la collaborazione
nella traduzione
a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

Mott the Hoople – Mott (Full Album 1973)


[youtube https://youtu.be/-w_t4DcpShs]

I Mott the Hoople furono uno storico gruppo rock inglese, attivo negli anni settanta.

https://it.wikipedia.org/wiki/Mott_the_Hoople

Mott the Hoople are an English rock band with strong R&B roots, popular in the glam rock era of the early to mid-1970s. They are probably best known for the song “All the Young Dudes”, written for them by David Bowie and appearing on their 1972 album of the same name.

https://en.wikipedia.org/wiki/Mott_the_Hoople

Una perla al giorno – Friedrich Nietzsche


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Se si possiede
il nostro perché della vita,
si va d’accordo quasi
con ogni domanda sul come.

Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli

Whether you own
because our life,
We get along almost
with each question on how.

Friedrich Nietzsche, Twilight of the Idols