Archivio | 06/10/2021

La rabbia – Anger


La rabbia

Perché cerchi la gioia fuori da te,
non sai che la puoi trovare solo nel tuo cuore?

Tagore

Che cos’è la rabbia? La rabbia è una emozione tipica, considerata fondamentale da tutte le teorie psicologiche poiché per essa è possibile identificare una specifica origine funzionale, degli antecedenti caratteristici, delle manifestazioni espressive e delle modificazioni fisiologiche costanti, delle prevedibili tendenze all’azione. Essendo un’emozione primitiva, essa può essere osservata sia in bambini molto piccoli che in specie animali diverse dell’uomo.

Quindi, insieme alla gioia e al dolore, la rabbia è una tra le emozioni più precoci.
Essendo l’emozione la cui manifestazione viene maggiormente inibita dalla cultura e dalle società attuali, molto interessanti risultano gli studi evolutivi, in grado di analizzare le pure espressioni della rabbia, prima cioè che vengano apprese quelle regole che ne controllano l’esibizione. Inoltre, la rabbia fa parte della triade dell’ostilità insieme al disgusto e al disprezzo, e ne rappresenta il fulcro e l’emozione di base. Tali sentimenti si presentano spesso in combinazione e pur avendo origini, vissuti e conseguenze diverse risulta difficile identificare l’emozione che predomina sulle altre. Moltissimi risultano essere i termini linguistici che si riferiscono a questa reazione emotiva: collera, esasperazione, furore ed ira rappresentano lo stato emotivo intenso della rabbia; altri invece esprimono lo stesso sentimento ma di intensità minore, come: irritazione, fastidio, impazienza.

Da dove nasce la rabbia?

Per la maggior parte delle teorie la rabbia rappresenta la tipica reazione alla frustrazione e alla costrizione, sia fisica che psicologica.
Pur rappresentandone i denominatori comuni, la costrizione e la frustrazione non costituiscono in sé le condizioni sufficienti e neppure necessarie perché si origini il sentimento della rabbia. La relazione causale che lega la frustrazione alla rabbia non è affatto semplice. Altri fattori sembrano infatti implicati affinché origini l’emozione della rabbia. La responsabilità e la consapevolezza che si attribuisce alla persona che induce frustrazione o costrizione sembrano essere altri importanti fattori.

Ancor più delle circostanze concrete del danno, quello che più pesa nell’attivare una emozione di rabbia sembra cioè essere la volontà che si attribuisce all’altro di ferire e l’eventuale possibilità di evitare l’evento o situazione frustrante.
Insomma ci si arrabbia quando qualcosa o qualcuno si oppone alla realizzazione di un nostro bisogno, soprattutto quando viene percepita l’intenzionalità di ostacolare l’appagamento.

Contro chi ci si arrabbia?

L’emozione della rabbia può essere quindi definita come la reazione che consegue ad una precisa sequenza di eventi

stato di bisogno
oggetto (vivente o non vivente) che si oppone alla realizzazione di tale bisogno
attribuzione a tale oggetto dell’intenzionalità di opporsi
assenza di paura verso l’oggetto frustrante
forte intenzione di attaccare, aggredire l’oggetto frustrante
azione di aggressione che si realizza mediante l’attacco.
Questo è quello che avviene in natura, anche se l’evoluzione sembra aver plasmato forti segnali che inducono la paura e di conseguenza la fuga, impedendo cosi l’aggressione dell’avversario. Nella specie umana, di solito, si assiste non solo ad una inibizione della tendenza all’azione di agg ressione e attacco ma addirittura al mascheramento dei segnali della rabbia verso l’oggetto frustrante. Nella specie umana, la cultura e le regole sociali a volte impediscono di dirigere la manifestazione e l’azione direttamente verso l’agente che scatena la rabbia.

Tre possono quindi essere i fondamentali destinatari finali della nostra rabbia:

oggetto che provoca la frustrazione
un oggetto diverso rispetto a quello che provoca la frustrazione (spostamento dall’obiettivo originale)
la rabbia può infine essere diretta verso se stessi, trasformandosi in autolesionismo ed auto aggressione.

Come il corpo manifesta la rabbia?

Per quanto siano estremamente forti le pressioni contro la manifestazione della rabbia, essa possiede una tipica espressione facciale, ben riconoscibile in tutte le culture studiate. L’aggrottare violento della fronte e delle sopracciglia e lo scoprire e digrignare i denti, rappresentano le modificazioni sintomatiche del viso che meglio esprimono l’emozione della rabbia. Tutta la muscolatura del corpo può estendersi fino all’immobilità.
Le sensazioni soggettive più frequenti possono essere: la paura di perdere il controllo, l’irrigidimento della muscolatura, l’irrequietezza ed il calore. La voce si fa più intensa, il tono sibilante, stridulo e minaccioso. L’organismo si prepara all’azione, all’attacco e all’aggressione. Le variazioni psicofisiologiche sono quelle tipiche di una forte attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico, ossia: accelerazione del battito cardiaco, aumento della pressione arteriosa e dell’irrorazione dei vasi sanguigni periferici, aumento della tensione muscolare e della sudorazione. Gli studi sugli effetti dell’inibizione delle manifestazioni aggressive sembrano indicare che chi non esprime in alcun modo i propri sentimenti di rabbia tende a viverli per un tempo più lungo.

Quali sono le funzioni della rabbia?

Le modificazioni psicofisiologiche che si manifestano attraverso la potente impulsività e la forte propensione all’agire con modalità aggressive sono funzionali alla rimozione dell’oggetto frustrante. La rabbia è sicuramente uno stato emotivo che aumenta nell’organismo il propellente energetico utilizzabile per passare alle vie di fatto, siano queste azioni oppure solo espressioni verbali. La rimozione dell’ostacolo che si oppone alla realizzazione del bisogno può avvenire sia attraverso l’induzione della paura e la conseguente fuga sia mediante un violento attacco.

Le numerose ricerche compiute sui comportamenti di specie diverse dall’uomo, hanno dimostrato che l’ira e le conseguenti manifestazioni aggressive sono determinate da motivi direttamente o indirettamente legati alla sopravvivenza dell’individuo e delle specie. Gli animali spesso attaccano perché qualcosa li spaventa oppure perché vengono aggrediti da predatori, per avere la meglio sul rivale sessuale, per cacciare un intruso dal territorio o per difendere la propria prole.
Negli uomini invece, i motivi alla base di un attacco di rabbia riguardano maggiormente la frustrazione di attività che erano connesse con l’immagine e la realizzazione di sé. Lo scopo in questo caso sembra più rivolto a modificare un comportamento che non si ritiene adeguato. L’arrabbiarsi, motivando chiaramente le motivazioni dello scontento, sembra infatti essere una procedura per ottenere un utile cambiamento.

http://www.benessere.com/psicologia/emozioni/la_rabbia.htm

Anger


Why seek the joy out of you,
do not know that you can only find in your heart?

Tagore

What is anger? Anger is an emotion typical, seen as fundamental to all psychological theories since it is possible to identify a specific functional origin, characteristic of the antecedents, manifestations of expression and physiological changes consistent, predictable trends of the action. Since primitive emotion, it can be observed both in very young children that different species of man.

So, along with the joy and pain, anger is one of the earliest emotions.
Since the emotion whose expression is inhibited more by the culture and societies, are very interesting evolutionary studies, to analyze the pure expressions of anger, that is, they are first learned the rules that control the performance. Furthermore, the anger is part of the triad of hostility with the disgust and contempt, and represents the fulcrum and the basic emotion. These feelings often occur in combination, and despite having origins, experiences and different outcomes is difficult to identify the emotion that predominates over the others. Many appear to be the linguistic terms that refer to this emotional reaction: anger, frustration, rage and anger are the emotional state of intense anger, while others express the same sentiment but of lower intensity, such as: irritation, annoyance, impatience.

Where does the anger?

For most theories of anger is the typical reaction to frustration and coercion, both physical and psychological.
While representing the common denominators, compulsion and frustration is not in itself sufficient nor necessary conditions because the feeling of anger origins. The causal relationship that links the frustration to anger is not easy. Other factors seem to imply that the origins of the emotion anger. The responsibility and the knowledge that is attributed to the person who causes frustration or compulsion seem to be other important factors.

Even more of the specific circumstances of the damage, the one that weighs in activating an emotion of anger that seems to be a willingness to hurt another who gives and any chance to avoid the event or situation frustrating.
In short, we get angry when something or someone is opposed to the realization of our need, especially when the perceived intent to hinder the fulfillment.

Against whom are we angry?

The emotion of anger can then be defined as the reaction that follows a precise sequence of events

state of need
object (living or nonliving) which opposes the realization of this need
attribution to the object of intention to oppose
lack of fear toward the object frustrating
strong intention to attack, attack the frustrating object
act of aggression brought about through the attack.
This is what happens in nature, even if the evolution seems to have formed strong signals that induce fear and consequently the flight, thus preventing the attack of the opponent. In humans, usually, there is not only to an inhibition of the tendency of the action and attack adj ressure but also the masking of signals of anger toward the object frustrating. In humans, culture and social rules sometimes prevent the event and to direct the action directly to the agent that triggers the anger.

Three may be the final recipients of the fundamental our anger:

object that causes frustration
an object other than the one that causes the frustration (the original lens shift)
Finally, anger can be directed towards themselves, becoming self-harm and self-aggression.

As the body manifests the anger?

As the pressures are very strong against the manifestation of anger, it has a typical facial expression, recognizable in all cultures studied. The wrinkling of the forehead and eyebrows violent and discover and gnashing of teeth, the changes are symptomatic of the face that best express the emotion of anger. All the muscles of the body may extend up to immobility.
The most frequent subjective sensations may be the fear of losing control, the stiffening of the muscles, restlessness and warmth. The voice becomes more intense, the tone hissing, screeching and threatening. The body prepares for action, the attack and aggression. The psychophysiological changes are typical of a strong activation of the autonomic sympathetic nervous system, namely: rapid heartbeat, increased blood pressure and perfusion of peripheral blood vessels, increased muscle tension and sweating. Studies on the effects of inhibition of aggressive manifestations seem to indicate that those who do not in any way express their feelings of anger tend to experience them for a longer time.

What are the functions of anger?

The psychophysiological changes that occur through the powerful impulsive and aggressive mode with a strong propensity to action are instrumental in the removal of the object frustrating. Anger is definitely an emotional state that increases the body the fuel energy used to go to blows, these actions are, or just verbal expressions. The removal of the obstacle which opposes the realization of the need can be done either through the induction of fear and the resulting flight or by a violent attack.

The extensive research done on the behavior of species other than human, have shown that the resulting anger and aggressive manifestations are determined for reasons directly or indirectly related to the survival of the individual and species. The animals often attack because something scares them or because they are attacked by predators, to get the better of the rival sex to chase an intruder from the territory or to defend their offspring.
In men, however, the reasons for an attack of rage concern more the frustration of activities that were associated with the image and self-realization. The goal here seems more open to change a behavior that is not considered appropriate. The angry, clearly justifying the reasons of discontent, seems to be a procedure for obtaining a useful change.

http://www.benessere.com/psicologia/emozioni/la_rabbia.htm

Infinito – Infinity




🌸Infinito🌸

Posso scorgere
insieme a te
limpidezza e vita
di fronte al cuore

Passi leggeri
in saggezza
oltre il tempo
e tutti i limiti

Decade ora
ogni stagione
per Essere
con te infinito

12.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Infinity

I can see
with you
clarity and life
in front of the heart

Light steps
in wisdom
beyond the time
and all limits

It lapses now
every season
to be
with you infinite

12.08.2021 Poetyca

Scintilla – Spark


🌸Scintilla🌸

Scintilla
di vita
ti attraversa
accende il senso
di questo Essere
Vibrante
passaggio
d’amore
dove non esiste
il diverso
È tremore
e voragine
riempita
d’infinito amore
Tu sei
come me
ed insieme
noi siamo Tutto

02.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Spark

Spark
of life
crosses you
lights up the sense
of this Being
Vibrant
passage
love
where it does not exist
the different
It’s tremor
and chasm
filled
of infinite love
You are
like me
and together
we are everything

02.12.2019 Poetyca

Il canto alla vita – Song to life


Il canto alla vita

La vita non sempre ci trova preparati ad affrontare difficoltà, a risollevarci dal buio che frena entusiasmi e vorremmo fuggire, magari essere altrove, capaci di forza, di speranza che ci sollevi in volo verso uno spazio infinito, verso confini che ci allarghino gli orizzonti…
Non è mai facile e vorremmo trovare la capacità e la forza interiore per trovare il nostro valore dimenticato.
Vorremmo avere la certezza di essere capaci di aprire le ali in quel cielo che possa accoglierci…
Eppure è in noi quel cielo, la forza e la luce necessari per scoprirlo sono nel non fuggire se stessi ,nell’ascolto dei sentimenti e della voce interiore, nessun deserto è troppo silenzioso ,la voce del vento arriva sempre e sostiene i nostri voli…
Sapere che altri ritrovano tracce di un cammino percorso, che altri trovano le stesse esperienze e che hanno la stessa nostra capacità sensibile è sapere che tutto ha un senso e scoprirlo insieme è scoprire un frammento di sè stessi..
Siamo tutti frammenti di stelle e figli d’universo, smarriti cerchiamo il senso della nostra storia e piuttosto che essere voce sola è meglio sentire che si è tante voci che si raccolgono per il canto alla vita…

12.07.2008 Poetyca

Song to life

 

Life does not always find us prepared to face difficulties in raising us from the darkness that hinders enthusiasm and we would run away, maybe somewhere else, capable of strength, hope that we raise in flight towards an infinite space, to widen the boundaries that we the horizons …
It is never easy and we would like to have the ability and inner strength to find our value forgotten.
We want to be sure of being able to open the wings to take him into the sky …
Yet it is in us that sky, strength and light are necessary to find in themselves no escape, listening to the feelings and inner voice, no desert is too quiet, the voice of the wind always comes and supports our flights. ..
Knowing that others found traces of a journey, that others find the same experiences and have the same sensitive is our ability to know that everything has a meaning and discover it together is to find a piece of themselves ..
We are all fragments of stars and sons of the universe, we lost our sense of history rather than voice is better heard that you have many items that you collect for the song to life …

12.07.2008 Poetyca

Amore incondizionato – Unconditional love


🌸Amore incondizionato🌸

Spesso hanno fatto
dell’educazione
uno strumento di controllo
e si preferisce manipolare
ed uniformare, piuttosto
che valorizzare
e dare voce
alla preziosa unicità
che è reciproco
scambio ed arricchimento.
A noi aprire uno spiraglio
e fare fiorire
Amore incondizionato.

16.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Unconditional love

They often did
education
a control tool
and you prefer to manipulate
and to standardize, rather
than enhance
and give voice
to the precious uniqueness
which is mutual
exchange and enrichment.
It is up to us to open a window
and make it bloom
Unconditional love.

16.09.2021 Poetyca

Amate chi siete – Love who you are – Louise L.Hay


“Amate chi siete e quello che siete,
amate quello che fate.
Ridete di voi stessi e della vita,
e nulla potrà mai toccarvi.”

di Louise L. Hay
Guarisci la Tua Vita

❤ ❤ ❤

Love who you are

“Love who you are and what you are,
love what you do.
Laugh at yourself and life,
and nothing will ever touch you. “

Louise L. Hay


Heal Your Life

Felicità – Happyness – Isabel Allende


🌸Felicità🌸

“La felicità
non è esuberante
né chiassosa,
come il piacere
o l’allegria.
È silenziosa,
tranquilla, dolce,
è uno stato intimo
di soddisfazione
che inizia
dal voler bene
a se stessi.”

Isabel Allende
🌸🌿🌸#pensierieparole
Happiness🌸

“Happiness
it is not exuberant
nor noisy,
like pleasure
or joy.
It is silent,
quiet, sweet,
it is an intimate state
of satisfaction
that begins
from loving
to themselves.”

Happiness

We are all born happy. Life gets us dirty along the way, but we can clean it up. Happiness is not exuberant or noisy, like pleasure or joy; it’s silent, tranquil, and gentle; it’s a feeling of satisfaction inside that begins with self-love

Isabel Allende, The Japanese Lover

Isabel Allende

Vuoto – Emply




🌸Vuoto🌸

Il vuoto è
esperienza e viaggio
nell’incontro
di malinconia e timore

Solitudine
profonda
ma anche fonte
di saggezza

Consapevolezza
di come tutto
lentamente
ci afferra e fugge

16.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Empty

Emptiness is
experience and travel
in the meeting
of melancholy and fear

Loneliness
deep
but also source
of wisdom

Awareness
of how everything
slowly
grabs us and runs away

16.09.2021 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★


Amo…

Amo
l’aurora che sparge
petali di rosa
nella notte chiara
la tua presenza silenziosa
il fresco calore
delle tue braccia
nell’inverno.
Amo te
che ridi piangendo
te che sei rimasta
andando via.

Da: ” Frammenti” – Orazio Gennuso

I love …

I love
the dawn that spreads
rose petals
in the clear night
your silent presence
the cool warmth
of your arms
in winter.
I love you
you that laugh crying
you who have remained
going on.

From:  ” Frammenti” – Orazio Gennuso

Them – The Angry Young Them (Full Album)


I Them sono stati un gruppo musicale rock dell’Irlanda del Nord, attivo negli anni sessanta e conosciuto per essere stato la band con cui ha debuttato il cantante Van Morrison.

https://it.wikipedia.org/wiki/Them_(gruppo_musicale)

Them were a Northern Irish band formed in Belfast in April 1964, most prominently known for the garage rock standard “Gloria” and launching singer Van Morrison’s musical career.[1] The original five member band consisted of Morrison, Alan Henderson, Ronnie Millings, Billy Harrison and Eric Wrixon. The group was marketed in the United States as part of the British Invasion.[2]

Them scored two UK hits in 1965 with “Baby, Please Don’t Go” (UK No.10) and “Here Comes the Night” (UK No.2; Ireland No.2). The latter song and “Mystic Eyes” were Top 40 hits in the US.[1]

Morrison quit the band in 1966 and went on to a successful career as a solo artist. Although Them had a short-lived existence, the Belfast group had considerable influence on other bands, such as the Doors.

https://en.wikipedia.org/wiki/Them_(band)

Una perla al giorno – William G. Jordan


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Le nostre più grandi potenzialità sono spesso distrutte dal desiderio di migliorarci.
La fine del bruco è la nascita della farfalla; la scomparsa del bocciolo è la nascita della rosa;
la morte o la distruzione del seme sono il preludio alla nascita del grano.
È durante la notte, nelle ore più oscure, quelle che precedono l’alba,
che le piante crescono meglio e più velocemente rispetto a qualsiasi altro momento della giornata.

William G. Jordan

Our greatest potential is often destroyed by the desire to improve.
The end of the caterpillar is the birth of the butterfly; the disappearance of the bud is the birth of the rose;
the death or destruction of the seed are the prelude to the birth of the grain.
It is during the night, in the darkest hours, the ones before dawn,
that plants grow better and faster than any other time of day.

                                                                                William G. Jordan