Archivio | 07/10/2021

Senza più domani – No more tomorrow


Senza più domani

A volte la vita graffia,
a rallentatore
si vorrebbe tornare indietro:
rivedere l’ultimo frammento
di quello che è accaduto.

Alle volte non comprendiamo
da che parte proviene
quella profonda ferita
che come un turbine
sconvolge tutte le carte.

E’ stato un attimo,
un passo falso del cuore
che era in bilico oltre l’abisso
ed ha trovato una verità
che non si voleva guardare.

Ma oggi che scorrono
come fiume in piena
tutte le tue lacrime
è più facile capire
quanto sia stato fragile.

Un salto nel vuoto
senza più respiro
perchè è stata una pugnalata
che ha spezzato il senso
del nostro credere davvero.

Ed ho davanti agli occhi
l’inganno che indossavi:

ed è il silenzio
che racconta la vertigine
senza più domani
06.06.2008 Poetyca

No more tomorrow

Sometimes life scratch,
slow motion
one would like to go back:
review the last fragment
of what happened.

Sometimes we do not understand
which way comes
that deep wound
and as a whirlwind
upsets all the cards.

It ‘been a while,
a slip of the heart
that was hovering over the abyss
and found a truth
who did not want to watch.

But now that flow
as swollen river
all your tears
is easier to understand
As has been fragile.

A leap of faith
without breath
because it was a stab
that broke the sense
of our belief really.

And I have before my eyes
deception were wearing:

and silence
which tells the vertigo
no more tomorrow

06.06.2008 Poetyca

L’arte della trascendenza – The Art Of Transcendence – Osho


L’arte delle trascendenza

“Un giorno il Buddha stava attraversando una foresta. Era un afoso giorno d’estate e aveva molta sete; disse ad Ananda, il suo discepolo più vicino: «Ananda, torna indietro. Cinque o sei chilometri fa, abbiamo attraversato un ruscello. Porta un po’ d’acqua, prendi la mia ciotola. Sono molto stanco e assetato». Era invecchiato…

Ananda tornò indietro, ma quando raggiunse il ruscello erano passati alcuni carri che avevano reso fangosa l’acqua. Le foglie morte che giacevano sul fondo erano sulla superficie; non era più possibile berla, perché si era intorbidita. Egli tornò a mani vuote e disse: «Dovrai aspettare un po’; andrò più avanti. Ho sentito dire che due, tre chilometri più avanti c’è un grande fiume. Porterò l’acqua da là».
Ma il Buddha insistette: «Torna indietro e prendi l’acqua da quel ruscello».

Ananda non riusciva a capire la sua insistenza, ma se il Maestro diceva così, il discepolo doveva eseguire l’ordine. Sebbene vedesse l’assurdità della cosa – camminare ancora per cinque chilometri, nonostante l’acqua non si potesse bere – si mise in cammino.

Mentre partiva, il Buddha gli disse: «Non tornare se l’acqua è ancora torbida. In quel caso, siediti sulla riva in silenzio. Non fare nulla, non entrare nel fiume. Siediti sulla riva in silenzio e osserva. Prima o poi l’acqua tornerà limpida, riempirai la ciotola e tornerai indietro».

Ananda andò e il Buddha aveva ragione: l’acqua era quasi pulita, le foglie se n’erano andate, il fango si era depositato; ma poiché non era ancora totalmente limpida, egli si sedette sulla riva a guardare il fiume scorrere. A poco a poco divenne chiaro come un cristallo. Allora tornò indietro danzando: aveva capito l’insistenza del Buddha. In ciò che era successo c’era un messaggio per lui, e l’aveva compreso. Diede l’acqua al Buddha e, ringraziandolo, gli toccò i piedi.

Il Buddha disse: «Che cosa stai facendo? Sono io che dovrei ringraziarti, poiché mi hai portato l’acqua».
Ananda rispose: «Adesso posso capire. Prima ero arrabbiato; non l’ho fatto vedere, ma lo ero perché pensavo fosse assurdo tornare indietro.

Tuttavia, ora comprendo il messaggio: era davvero ciò di cui avevo bisogno in questo momento. Seduto sulla riva del fiume, ho capito che la stessa cosa accade con la mente. Se salto nel ruscello, lo sporcherò di nuovo. Se salto nella mente, si crea più rumore, cominciano a sorgere nuovi problemi. Seduto in disparte, ho imparato la tecnica.

«Adesso anche con la mente mi siederò in disparte, osservandola in tutti i suoi problemi, la sporcizia, le foglie morte, le ferite, i traumi, i ricordi, i desideri. Imperturbato, starò seduto sulla riva, aspettando il momento in cui tutto sarà limpido.»
Accade da sé, perché quando siedi sulla riva della mente, non le dai più energia. Questa è la meditazione autentica. La meditazione è l’arte della trascendenza.”

OSHO, The Dhammapada: The Way of the Buddha, vol. 10, cap. 4.

The Art Of Transcendence

One day Buddha is passing by a forest. It is a hot summer day and he is feeling very thirsty. He says to Ananda, his chief disciple, “Ananda, you go back. Just three, four miles back we passed a small stream of water. You bring a little water — take my begging bowl. I am feeling very thirsty and tired.” He had become old.

Ananda goes back, but by the time he reaches the stream, a few bullock carts have just passed through the stream and they have made the whole stream muddy. Dead leaves which had settled into the bed have risen up; it is no longer possible to drink this water — it is too dirty. He comes back empty-handed, and he says, “You will have to wait a little. I will go ahead. I have heard that just two, three miles ahead there is a big river. I will bring water from there.”

But Buddha insists. He says, “You go back and bring water from the same stream.”

Ananda could not understand the insistence, but if the master says so, the disciple has to follow. Seeing the absurdity of it — that again he will have to walk three, four miles, and he knows that water is not worth drinking — he goes.

When he is going, Buddha says, “And don’t come back if the water is still dirty. If it is dirty, you simply sit on the bank silently. Don’t do anything, don’t get into the stream. Sit on the bank silently and watch. Sooner or later the water will be clear again, and then you fill the bowl and come back.”

Ananda goes there. Buddha is right: the water is almost clear, the leaves have moved, the dust has settled. But it is not absolutely clear yet, so he sits on the bank just watching the river flow by. Slowly slowly, it becomes crystal-clear. Then he comes dancing. Then he understands why Buddha was so insistent. There was a certain message in it for him, and he understood the message. He gave the water to Buddha, and he thanked Buddha, touched his feet.

Buddha says, “What are you doing? I should thank you that you have brought water for me.”

Ananda says, “Now I can understand. First I was angry; I didn’t show it, but I was angry because it was absurd to go back. But now I understand the message. This is what I actually needed in this moment. The same is the case with my mind — sitting on the bank of that small stream, I became aware that the same is the case with my mind. If I jump into the stream I will make it dirty again. If I jump into the mind more noise is created, more problems start coming up, surfacing. Sitting by the side I learned the technique.

“Now I will be sitting by the side of my mind too, watching it with all its dirtiness and problems and old leaves and hurts and wounds, memories, desires. Unconcerned I will sit on the bank and wait for the moment when everything is clear.”

And it happens on its own accord, because the moment you sit on the bank of your mind you are no longer giving energy to it. This is real meditation. Meditation is the art of transcendence.

Osho, The Dhammapada: The Way of the Buddha, Vol. 10, ch. 4.

Guardando indietro – Looking back


🌸Guardando indietro🌸

I rimpianti sono rimproveri
a noi stessi,
spesso ingiusti o esagerati.
Non possiamo
sapere o immaginare
quanto costi in seguito
non aver detto o fatto qualcosa,
nella stessa misura in cui
non avremmo potuto sapere
quanto questo ci avrebbe lasciato
profonde ferite.
Non siamo responsabili di tutto,
ma tutto insegna.

11.10.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Looking back

Regrets are reproaches
ourselves,
often unfair or exaggerated.
We can not
know or imagine
how much will it cost later
not having said or done something,
to the same extent that
we couldn’t have known
how much this would leave us
deep wounds.
We are not responsible for everything,
but everything teaches.

11.10.2020 Poetyca

Valore – Value






🌸Valore🌸

È importante non smettere
di portare avanti progetti o sogni.
La vita ci accompagna
affinché nulla resti incompiuto.
Intenzioni,pensieri e parole
sono come boomerang:
Prima o poi tornano indietro da soli.
Tutto è come un ricamo
appoggiato su un tavolo,
non ha significato
se non si porta a termine,
allora ogni cosa si sistema
come il tassello di un puzzle.
È necessario fare scelte e dare senso,
soprattutto agli insoluti…non si sfugge
poiché la vita ci rimette le carte in mano
per giocare la nostra partita.

27.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Value

It is important not to quit
to carry out projects or dreams.
Life accompanies us
so that nothing remains unfinished.
Intentions, thoughts and words
I’m like boomerang:
Sooner or later they come back on their own.
Everything is like embroidery
leaning on a table,
It has no meaning
if it is not completed,
then everything settles down
like a piece of a puzzle.
You need to make choices and make sense,
especially the unpaid ones … there is no escape
since life loses the card in hand
to play our game.

27.06.2021 Poetyca

Accanto – Next


🌸Accanto🌸

Occhi puntati
verso la stessa
direzione

Nessuno avanti
nessuno indietro
semplicemente accanto

21.02.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Next

Eyes on
towards the same
direction

Nobody ahead
no one back
simply next door

21.02.2021 Poetyca

False sicurezze – False securities




🌸False sicurezze🌸

I momenti
nella nostra vita
più difficili
hanno il compito
cui fare sgretolare
false sicurezze

Le mura
difensive
costruite
con fatica
sotto gli occhi
si sgretolano

A noi riannodare
il filo sottile
di quanto tralasciato
o interrotto
a causa della nostra
falsa sicurezza

Pezzo dopo pezzo
possiamo dare
un vero senso
a quel che siamo stati
e a quel che saremo
in prospettiva nuova

17.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸False securities

The moments
in our life
more difficult
have the task
to crumble
false securities

The walls
defensive
built
with effort
under the eyes
crumble

It is up to us to re-tie
the thin thread
than what was left out
or discontinued
because of ours
false security

Piece by piece
we can give
a real sense
to what we have been
and what we will be
in a new perspective

17.09.2021 Poetyca

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼Biasimo e lode ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


Non c’è mai stato, non ci sará, nè c’è adesso un uomo che sia sempre biasimato o un uomo che sia sempre lodato

Gautama Buddha

There has never been, there will not, nor is it now a man who is always blamed, or a man who is always praised

Gautama Buddha

Fotografia – Photo


Fotografia

Ricordi impressi in una fotografia
tempo ingiallito che riporta indietro
e tra una lacrima di nostalgia
e una spolverata memoria
rimane il mio sorriso
per aver toccato viaggi a ritroso
Tutto questo io l’ho vissuto

Poetyca 28.10.2003

Photo

Memories etched in a photograph
yellowed time recalling past
and between a tear of nostalgia
and a sprinkling memory
is my smile
for touching journey back
All this I have lived

Poetyca 28.10.2003

Oltre il labirinto – Beyond the maze


🌸Oltre il labirinto🌸

Tempo trascorso
in cerca di senso
in strade confuse
nel labirinto
con accesi colori
dietro ogni angolo
e nuova scoperta
tra esperienze
mai dimenticate
Trova forza
non ti arrendere
per un nuovo passo
oltre timore
ed illusione
anche oggi
è opportunità
per accendere
sempre l’aurora

27.08.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Beyond the maze

Time passed
looking for meaning
in confused streets
in the maze
with bright colors
around every corner
and new discovery
between experiences
never forgotten
Find strength
do not give up
for a new step
beyond fear
and illusion
Also today
it is opportunity
to turn on
always the aurora

27.08.2019 Poetyca

Vita – Life – Alphonse Karr




🌸Vita🌸

“La vita è il fiore
del quale
l’amore è il nettare.”

Alphonse Karr
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Vita

“La vita è il fiore
del quale
l’amore è il nettare.”

Alphonse Karr

Verso l’infinito – To infinity


🌸Verso l’infinito🌸

Si apprezza il suono
grazie al silenzio
e non esisterebbe musica
senza le pause
allora non temere
ed ascolta le sfumature

Anche il nostro respiro
ha momenti di attesa
e se portiamo attenzione
ci rendiamo conto
che un tuffo nel vuoto
conduce verso l’infinito

17.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸To infinity

You appreciate the sound
thanks to the silence
and there would be no music
without the breaks
then don’t worry
and listen to the nuances

Our breath too
has moments of waiting
and if we pay attention
we realize
than a dive into the void
leads to infinity

17.09.2021 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★ –


Ideale di Donna

Sento i tuoi passi
ti vedo arrivare.
Le tue dita
sono raggi di luna.
Anima feconda della terra
fresca come l’acqua
leggera come l’aria
penetrante come il fuoco
sempre ritorni per illudermi ancora.

Da.” Frammenti” – Orazio Gennuso

Ideal for Woman

I hear your steps
I see you coming.
Your fingers
are moonbeams.
Soul fertile of the earth
fresh as water
light as air
penetrating as fire
always return to delude myself again.

From:” Frammenti” – Orazio Gennuso

NICK DRAKE Essential Songs


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=8kZMVG6N7DE]

Nicholas Rodney “Nick” Drake (Yangon, 19 giugno 1948 – Tanworth-in-Arden, 25 novembre 1974) è stato un cantautore inglese.

Poco noto in vita, a molti anni di distanza dalla prematura scomparsa la sua opera e il suo personaggio sono stati riscoperti divenendo in breve tempo oggetti di culto per generazioni di musicisti e appassionati, in virtù della superba qualità del suo songwriting, della delicata e malinconica poesia dei suoi versi e delle sue abilità con la chitarra.

https://it.wikipedia.org/wiki/Nick_Drake

Nicholas Rodney “Nick” Drake (19 June 1948 – 25 November 1974) was an English singer-songwriter and musician, known for his acoustic guitar-based songs. He failed to find a wide audience during his lifetime, but his work has gradually achieved wider notice and recognition. Drake signed to Island Records when he was 20 years old and was a student at the University of Cambridge, and released his debut album, Five Leaves Left, in 1969. By 1972, he had recorded two more albums—Bryter Layter and Pink Moon. Neither sold more than 5,000 copies on initial release. Drake’s reluctance to perform live, or be interviewed, contributed to his lack of commercial success. There is no known footage of the adult Drake; he was only ever captured in still photographs and in home footage from his childhood.

Drake suffered from depression, particularly during the latter part of his short life. This was often reflected in his lyrics. On completion of his third album, 1972’s Pink Moon, he withdrew from both live performance and recording, retreating to his parents’ home in rural Warwickshire. On 25 November 1974, Drake died from an overdose of amitriptyline, a prescribed antidepressant; he was 26 years old. Whether his death was an accident or suicide has never been resolved.

Drake’s music remained available through the mid-1970s, but the 1979 release of the retrospective album Fruit Tree allowed his back catalogue to be reassessed. By the mid-1980s Drake was being credited as an influence by such artists as Robert Smith, David Sylvian and Peter Buck. In 1985, The Dream Academy reached the UK and US charts with “Life in a Northern Town”, a song written for and dedicated to Drake.[6] By the early 1990s, he had come to represent a certain type of “doomed romantic” musician in the UK music press. His first biography was published in 1997, followed in 1998 by the documentary film A Stranger Among Us.

https://en.wikipedia.org/wiki/Nick_Drake

 

Una perla al giorno – Alice Bailey


mandala d

Si deve sempre ricordare che il grande tema
della LUCE è alla base dell’intero nostro scopo
planetario.

Alice Bailey
You must always remember that the great theme
LIGHT is the basis of our whole purpose
planetarium.

Alice Bailey