Archivio | 09/10/2021

Itinerari dimenticati – Forgotten ways


Itinerari dimenticati

L’ anima sa
ritrovare
itinerari dimenticati
dietro l’apparenza
di nubi d’illusione
e ci accompagna
per riportarci
in quella casa
mai perduta

19.09.2017 Poetyca

Forgotten ways

The soul knows
find
forgotten ways
behind the appearance
of clouds of illusion
and accompanies us
to bring us back
in that house
never lost

19.09.2017 Poetyca

L’artista taccagno – The Stingy Artist – 101 Storie Zen


47. L’artista taccagno

Gessen era un monaco artista. Prima di mettersi a disegnare o a dipingere, insisteva sempre perché lo pagassero in anticipo, e i suoi compensi erano molto alti. Tutti lo conoscevano come «l’artista taccagno».
Una volta una geisha gli ordinò un dipinto.
«Quanto puoi pagare?» chiese Gessen.
«Quello che vuoi tu,» rispose la ragazza «ma voglio che tu faccia il lavoro davanti a me».
Così un certo giorno Gessen fu chiamato dalla geisha. Ella dava una festa per il suo protettore.
Gessen, con eleganti pennellate, fece il dipinto. Quando lo finì, chiese la cifra più alta di quel tempo.
Ricevette la somma. Allora la geisha, rivolgendosi al suo protettore, disse: «Quest’artista non vuole che il denaro. I suoi dipinti sono belli ma la sua mente è sudicia; il denaro l’ha trasformato in una melma. Uscita da una mente così sporca, la sua opera non è degna di essere esposta. È a malapena adatta per una delle mie sottovesti». E togliendosi l’abito, chiese a Gessen di fare un’altra pittura sul dietro della sua sottoveste.
«Quanto mi paghi?» domandò Gessen.
«Oh, qualunque somma» rispose la ragazza.
Gessen stabilì una cifra spropositata, fece il dipinto come gli era stato chiesto di farlo e se ne andò.
In seguito si seppe che Gessen era tanto avido di denaro per queste ragioni:
Spesso la sua provincia era afflitta da una terribile carestia. I ricchi non aiutavano i poveri, così Gessen aveva un magazzino segreto, ignoto a tutti, che lui teneva sempre pieno di grano, pronto per quei casi di emergenza.
La strada che portava dal suo villaggio al Santuario Nazionale era in pessimo stato e per molti pellegrini il viaggio era estremamente disagevole. Lui voleva costruire una strada migliore.
Il suo insegnante era morto senza portare a compimento il desiderio di costruire un tempio, e Gessen voleva terminare questo tempio per lui.
Quando Gessen riuscì a realizzare questi tre desideri, buttò via i pennelli e gli attrezzi da pittore e, ritiratosi sulle montagne, non dipinse mai più.
Tratto da 101 Storie Zen
The Stingy Artist
Gessen was an artist monk. Before he would start a drawing or painting he always insisted upon being paid in advance, and his fees were high. He was known as the “Stingy Artist.”
A geisha once gave him a commission for a painting. “How much can you pay?” inquired Gessen.
“‘Whatever you charge,” replied the girl, “but I want you to do the work in front of me.”
So on a certain day Gessen was called by the geisha. She was holding a feast for her patron.
Gessen with fine brush work did the paining. When it was completed he asked the highest sum of his time.
He received his pay. Then the geisha turned to her patron saying: “All this artist wants is money. His paintings are fine but his mind is dirty; money has caused it to become muddy. Drawn by such a filthy mind, his work is not fit to exhibit. It is just about good enough for one of my petticoats.”
Removing her skirt, she then asked Gessen to do another picture on the back of her petticoat.
“How much will you pay?” asked Gessen.
“Oh, any amount,” answered the girl.
Gessen named a fancy price, painted the picture in the manner requested, and went away.
It was learned later that Gessen had these reasons for desiring money:
A ravaging famine often visited his province. The rich would not help the poor, so Gessen had a secret warehouse, unknown to anyone, which he kept filled with grain, prepared for these emergencies.
From his village to the National Shrine the road was in very poor condition and many travelers suffered while traversing it. He desired to build a better road.
His teacher had passed away without realizing his wish to build a temple, and Gessen wished to complete this temple for him.
After Gessen had accomplished his three wishes he threw away his brushes and artist’s materials and, retiring to the mountains, never painted again.
Taken from 101 Zen Stories

Guardare avanti – Look ahead – Jackie Joyner-Kersee


🌸Guardare avanti🌸

È meglio guardare avanti
e prepararsi
che guardare indietro
e pentirsi.

Jackie Joyner-Kersee
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Look ahead

It is better to look ahead
and prepare than
to look back and regret.

Jackie Joyner-Kersee

Non siamo soli – We are not alone




🌸Non siamo soli🌸

Tra inciampi
e timori
ci accorgiamo
che nel buio
della notte
non siamo soli

Piccoli
tremori
o impalpabili
carezze
ci accompagnano
per regalare coraggio

18.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸We are not alone

Between stumbles
and fears
we notice
than in the dark
of the night
we are not alone

Little ones
tremors
or impalpable
caresses
accompany us
to give courage

18.09.2021 Poetyca

Poema della Fede profonda – Poem of profound Faith – Hsin hsin ming


Poema della Fede profonda (Hsin hsin ming)”

di Seng Ts’an (3° patriarca della scuola ch’an IV sec. d.C.)

La Via Suprema non e’ difficile
se solo rifiuti di preferire
Senza attrazione o repulsione,
comprenderai chiaramente.

Basta lo spessore di un capello,
e ne sei lontano come il cielo dalla terra
Se desideri che si riveli,
non essere pro o contro.

Il dissidio tra pro e contro
e’ la malattia della mente.
Senza riconoscere il misterioso principio
praticare la quiete e inutile.

La Via e’ perfetta, un ampio spazio,
senza difetto, senza eccesso
Poiche’ afferri o rifiuti,
non la puoi realizzare.

Non inseguire l’esistenza condizionata,
non attaccarti al vuoto
Nell’unita’ e nell’uguaglianza
la confusione svanisce da se’.

Se cerchi la quiete fermando l’attivita’,
quella quiete sara’ perfino piu’ attiva.
Finche’ ristagni nella dualita’,
come puoi realizzare l ‘unita’?

Se non riesci a penetrare l ‘unita’,
entrambi gli opposti perdono la loro funzione.
Rifiuta l ‘esistenza e cadrai nell’esistenza.
Insegui il vuoto e lo rinnegherai.

Parlare e ragionare troppo
impedisce di armonizzarsi con la Via
Smetti di parlare, di ragionare,
e nulla sara’ incomprensibile.

Torna alla radice e realizza il principio
Insegui la chiarezza e la perderai.
Un solo istante volgendo interiormente la luce
e’ maggiore della mera vacuita’.

La precedente vacuita’ viene trasformata,
non era che il prodotto delle illusioni.
Non e’ necessario cercare il vero,
basta eliminare le opinioni.

Non dimorare in pensieri dualistici,
evita di seguirli.
Finche’ esistono giusto e sbagliato,
la mente e’ frammentata e persa.

Il due viene dall’uno,
ma non trattenere nemmeno l’uno.
Se la mente unica non si agita,
i diecimila fenomeni sono senza difetti.

Senza difetti, senza fenomeni;
nessuna agitazione, nessuna mente
ll soggetto si estingue e con l’oggetto.
l’oggetto scompare col soggetto.

L ‘oggetto e’ tale a causa del soggetto,
il soggetto e’ tale a causa dell’oggetto
Sappi che in origine
i due sono l’unica vacuita’.

Nell’unica vacuita’ i due sono lo stessa cosa
che contiene tutti i fenomeni
Senza discriminazione tra bello e brutto
come possono esservi pregiudizi?

La grande Via e’ ampia,
ne’ facile ne’ difficile
Con piccole idee sorgono timori;
piu’ hai fretta, piu’ ritardi.

Se ti attacchi a questo perderai la misura
La mente imbocchera’ una via sbagliata
lascia la presa e sii spontaneo,
senza andare e senza stare.

ln armonia con la tua natura, unito alla Via,
vaga tranquillo, senza impedimenti.
Avvinto dai pensieri, ti allontani dal reale
Cadere nel torpore e’ altrettanto negativo.

Non e’ bene affaticare lo spirito.
Perche’ oscillare tra avversione e attaccamento?
Se desideri penetrare l’unico veicolo.
non rifiutare il regno dei sensi.

Senza avversita’ per il regno dei sensi,
sarai uno con la vera illuminazione.
Il saggio non ha intenzioni,
il folle si pone da se’ in schiavitu’.

Un fenomeno non differisce da un altro
la mente illusa si aggrappa a cio’ che desidera.
Usare la mente per coltivare la mente:
non e’ questo un grande errore?

La mente illusa genera quiete o confusione.
L’illuminato non ha simpatie o antipatie.
La dualita’ di tutte le cose
sorge da false discriminazioni.

Un sogno, un ‘illusione, una folgore nel cielo:
come puo’ valere la peno di afferrarli?
Guadagno e perdita, giusto e sbagliato:
abbandonali tutti all’istante!

Se gli occhi non si chiudono per il sonno,
tutti i sogni svaniscono da soli
Se la mente non discrimina,
tutti i fenomeni appartengono all’unica quiddita’.

Il mistero dell’unica quiddita’ e’ profondo,
immoto, le cose condizionate dimenticate.
Contempla l’identita’ di tutti i fenomeni,
e tornerai all’essenza delle cose.

Nella dimensione incondizionata
non puo’ esserci misura ne’ confronto.
il movimento smette, smettendo si muove
smesso il movimento, nulla e’ smesso.
Quando non c’e’ piu’ dualismo,
come puo’ esserci l’uno?

Nell’assoluto, nell’infinito
non esistono regole ne’ misure.
Sviluppa una mente equanime,
e tutte le azioni si acquieteranno.

Gli angosciosi dubbi sono chiariti
La giusta fede e’ resa integra.
Nulla si trascina dietro,
nulla si ricorda.

Luminosa, vuota, spontanea,
la mente non si sforza.
E’ luogo inaccessibile al pensiero,
impenetrabile alla ragione e al sentimento.

Nel Regno Universale della vera quiddita
non esistono l ‘altro ne’ il se’.
E’ essenziale accordarsi con essa,
rievocando il non-duale.

Nel non-duale tutte le cose sono unita’,
nulla resta escluso
Tutti i saggi delle dieci direzioni
comprendono questo principio.

Esso non e’ veloce ne’ lento:
un pensiero per dieci mila anni.
Dimorando ovunque e in nessun luogo,
si rivelano le dieci direzioni.

Il minore e’ uguale al maggiore
nella realta’ dove non c’e illusione.
Il maggiore e’ uguale al minore,
non si vedono limiti.

L’esistenza non differisce dalla non esistenza,
la non esistenza non differisce dall ‘esistenza
Se non sei a questo punto,
non devi fermarti.

Uno e’ tutto,
tutto e’ uno.
Se puo’ essere cosi’,
perche preoccuparsi dell’incompletezza?

Fede e Mente non sono due.
La non dualita’ e’ Fede nella Mente.
Il sentiero delle parole e’ finito:
Non c’e passato, ne’ futuro, ne’ presente.

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Hsin-hsin Ming:
Verses on the Faith-Mind
By Seng-ts’an, Third Chinese Patriarch
The Great Way is not difficult
for those not attached to preferences.
When neither love nor hate arises,
all is clear and undisguised.
Separate by the smallest amount, however,
and you are as far from it as heaven is from earth.

If you wish to know the truth,
then hold to no opinions for or against anything.
To set up what you like against what you dislike
is the disease of the mind.

When the fundamental nature of things is not recognized
the mind’s essential peace is disturbed to no avail.
The Way is perfect as vast space is perfect,
where nothing is lacking and nothing is in excess.

Indeed, it is due to our grasping and rejecting
that we do not know the true nature of things.
Live neither in the entanglements of outer things,
nor in ideas or feelings of emptiness.
Be serene and at one with things
and erroneous views will disappear by themselves.

When you try to stop activity to achieve quietude,
your very effort fills you with activity.
As long as you remain attached to one extreme or another
you will never know Oneness.
Those who do not live in the Single Way
cannot be free in either activity or quietude, in assertion or denial.

Deny the reality of things
and you miss their reality;
assert the emptiness of things
and you miss their reality.
The more you talk and think about it
the further you wander from the truth.
So cease attachment to talking and thinking,
and there is nothing you will not be able to know.

To return to the root is to find the essence,
but to pursue appearances or “enlightenment” is to miss the source.
To awaken even for a moment
is to go beyond appearance and emptiness.

Changes that seem to occur in the empty world
we make real only because of our ignorance.

Do not seek for the truth;
Only cease to cherish opinions.

Do not remain in a dualistic state;
avoid such easy habits carefully.
If you attach even to a trace
of this and that, of right and wrong,
the Mind-essence will be lost in confusion.
Although all dualities arise from the One,
do not be attached even to ideas of this One.

When the mind exists undisturbed in the Way,
there is no objection to anything in the world;
and when there is no objection to anything,
things cease to be— in the old way.
When no discriminating attachment arises,
the old mind ceases to exist.
Let go of things as separate existences
and mind too vanishes.
Likewise when the thinking subject vanishes
so too do the objects created by mind.

The arising of other gives rise to self;
giving rise to self generates others.
Know these seeming two as facets
of the One Fundamental Reality.
In this Emptiness, these two are really one—
and each contains all phenomena.
If not comparing, nor attached to “refined” and “vulgar”—
you will not fall into judgment and opinion.

The Great Way is embracing and spacious—
to live in it is neither easy nor difficult.
Those who rely on limited views are fearful and irresolute:
The faster they hurry, the slower they go.
To have a narrow mind,
and to be attached to getting enlightenment
is to lose one’s center and go astray.
When one is free from attachment,
all things are as they are,
and there is neither coming nor going.

When in harmony with the nature of things, your own fundamental nature,
and you will walk freely and undisturbed.
However, when mind is in bondage, the truth is hidden,
and everything is murky and unclear,
and the burdensome practice of judging
brings annoyance and weariness.
What benefit can be derived
from attachment to distinctions and separations?

If you wish to move in the One Way,
do not dislike the worlds of senses and ideas.
Indeed, to embrace them fully
is identical with true Enlightenment.
The wise person attaches to no goals
but the foolish person fetters himself or herself.
There is one Dharma, without differentiation.
Distinctions arise from the clinging needs of the ignorant.
To seek Mind with the discriminating mind
is the greatest of mistakes.

Rest and unrest derive from illusion;
with enlightenment, attachment to liking and disliking ceases.
All dualities come from ignorant inference.
They are like dreams, phantoms, hallucinations—
it is foolish to try to grasp them.
Gain and loss, right and wrong; finally abandon all such thoughts at once.

If the eye never sleeps,
all dreams will naturally cease.
If the mind makes no discriminations,
the ten thousand things
are as they are, of single essence.
To realize the mystery of this One-essence
is to be released from all entanglements.
When all things are seen without differentiation,
the One Self-essence is everywhere revealed.
No comparisons or analogies are possible
in this causeless, relationless state of just this One.

When movement stops, there is no movement—
and when no movement, there is no stopping.
When such dualities cease to exist
Oneness itself cannot exist.
To this ultimate state
no law or description applies.

For the Realized mind at one with the Way
all self-centered striving ceases.
Doubts and irresolutions vanish
and the Truth is confirmed in you.
With a single stroke you are freed from bondage;
nothing clings to you and you hold to nothing.
All is empty, clear, self-illuminating,
with no need to exert the mind.
Here, thinking, feeling, understanding, and imagination
are of no value.
In this world “as it really is”
there is neither self nor other-than-self.

To know this Reality directly
is possible only through practicing non-duality.
When you live this non-separation,
all things manifest the One, and nothing is excluded.
Whoever comes to enlightenment, no matter when or where,
Realizes personally this fundamental Source.

This Dharma-truth has nothing to do with big or small, with time and space.
Here a single thought is as ten thousand years.
Not here, not there—
but everywhere always right before your eyes.
Infinitely large and infinitely small: no difference,
for definitions are irrelevant
and no boundaries can be discerned.
So likewise with “existence” and “non-existence.”

Don’t waste your time in arguments and discussion
attempting to grasp the ungraspable.

Each thing reveals the One,
the One manifests as all things.
To live in this Realization
is not to worry about perfection or non-perfection.
To put your trust in the Heart-Mind is to live without separation,
and in this non-duality you are one with your Life-Source.

Words! Words!
The Way is beyond language,
for in it there is no yesterday,

no tomorrow

no today.

Verso la luce – Toward the light – Roberto Maria Sassone




Verso la Luce

Orientarsi verso la Luce,
non significa ignorare l’oscurità,
ma opporsi ad essa,
senza contrapporsi,
spostando il focus sulla Matrice divina
custodita nella caverna nascosta del Cuore.
ll Guerriero, il Purnayogi,
sostenuto dalla sua Aspirazione incorruttibile
e inesorabile,esprime
la sua potente Invocazione,
unito ormai da vincolo d’Amore
con l’Essere Supremo.
Non temerà alcun male.

Roberto Maria Sassone

Toward the light

Orient yourself towards the Light,
does not mean ignoring the darkness,
but oppose it,
without opposing,
by shifting the focus on the divine Matrix
kept in the hidden cave of the Heart.
The Warrior, the Purnayogi,
sustained by his incorruptible aspiration
and inexorable, he expresses
the mighty Invocation of him,
now united by a bond of Love
with the Supreme Being.
He will not fear any evil.

Roberto Maria Sassone

Fiamma violetta – Violet flame


🌸Fiamma violetta🌸

Fiamma violetta
rendi l’aria tersa
e purifica i cuori

Goccia a goccia
si nutre di te la vita
accendendo colori

Dietro le ciglia
si rinnova speranza
nei nostri desideri

Tutto muta
nel mutare senza fretta
dei nostri pensieri

Saremo allora attesa
oltre ogni aspettativa
per essere della luce figli

02.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Violet flame

Violet flame
clears the air
purifies hearts

Drop by drop
life feeds to you
lightning colors

Behind your eyelashes
hope is renewed
in your desires

Everything changes
changes without the haste
of your thoughts

You will then
beyond all expectation
be of the light children

02.05.2020 Poetyca

Un ringraziamento
per la collaborazione
nella traduzione
a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

La tua luce può spegnersi – Your Light May Go Out – Tratto da 101 Storie Zen


52. La tua luce può spengersi

Uno studente di Tendai, una scuola filosofica di Buddhismo, andò come allievo nella dimora Zen di Gasan. Alcuni anni dopo, quando stava per partire, Gasan lo ammonì: «Studiare la verità speculativamente è un utile modo di raccogliere materiale per la predicazione. Ma ricordati che se non mediti costantemente, la tua luce di verità può spengersi».

Tratto da 101 Storie Zen

❤ ❤ ❤

Your Light May Go Out

A student of Tendai, a philosophical school of Buddhism, came to the Zen abode of Gasan as a pupil. When he was departing a few years later, Gasan warned him: “Studying the truth speculatively is useful as a way of collecting preaching material. But remember that unless you meditate constantly you light of truth may go out.”

By 101 Zen Stories

Verità – Truth – Proverbio persiano




🌸Verità🌸

Cerca la verità nella meditazione
e non nei libri ammuffiti.
Per cercare la luna guarda il cielo,
e non nello stagno.

Proverbio persiano
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Truth

Seek truth in meditation,
not in moldy books.
To look at the moon look at the sky,
and not in the pond.

Persian proverb

Tutto cambia – All change




🌸Tutto cambia🌸

Tutto cambia,
ci accorgiamo anche
attraverso le stagioni,
le maree,ma in noi
quella capacità
di restare centrati
nell’ascolto interiore
che regala continuità.

19.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Everything changes

Everything changes,
we also notice
through the seasons,
the tides, but in us
that ability
to stay centered
in inner listening
which gives continuity.

19.09.2021 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★


Amo
quando invento il tempo
per farmi trascinare
tra sintonie e follie
nel tuo profondo,
che la gente non sa
neppure la direzione
dove andiamo.
Amo quando sei qui
ad accendere
la mia idea
e quel fuoco
che invade l’aria
e arde la mia solitudine
senza paura del vento.
Come dentro la mano
non ho paura
di stringere forte
questo amore antico
che mi trapassa
fino a toccarmi l’anima.

Sandro Remiddi

I love
when I invented time
for me to drag
between harmonies and follies
in your deep,
that people do not know
even the direction
where we go.
I love it when you’re here
to light
my idea
and that fire
that fills the air
and burns my loneliness
without fear of wind.
As in the hand
I’m not afraid
to forge strong
this old love
I passes
up to touch the soul.

Sandro Remiddi

Fenice – Phoenix – Haiku


🌸Fenice – Haiku🌸

Tu ti alzi ora
come Araba fenice
dalle ceneri

24.03.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Phoenix – Haiku

You get up now
as Araba phoenix
from the ashes

24.03.2020 Poetyca

Frank Zappa – Joe’s Garage


Frank Vincent Zappa (Baltimora, 21 dicembre 1940Los Angeles, 4 dicembre 1993) è stato un compositore, chitarrista, cantante, arrangiatore, direttore d’orchestra eproduttore discografico statunitense. È considerato uno dei più grandi geni musicali del ‘900, capace di fondere tutti i generi a lui precedenti e contemporanei ottenendo un risultato insuperato.[2][3]

Definire il genere musicale di Zappa è quasi impossibile, ma si può affermare che fosse coinvolto in ambiti musicali come rock, blues, jazz, fusion, avanguardia, musica classica, satira e cabaret.[4][5]

http://it.wikipedia.org/wiki/Frank_Zappa

 

Frank Vincent Zappa[1] (December 21, 1940 – December 4, 1993) was an American musician, bandleader, songwriter, composer, recording engineer, record producer, and film director. In a career spanning more than 30 years, Zappa composed rock, jazz, orchestral and musique concrète works. He also directed feature-length films and music videos, and designed album covers. Zappa produced almost all of the more than 60 albums he released with the band the Mothers of Invention and as a solo artist. While in his teens, he acquired a taste for 20th-century classical composers such as Edgard Varèse, Igor Stravinsky, and Anton Webern, along with 1950s rhythm and blues music. He began writing classical music in high school, while at the same time playing drums in rhythm and blues bands; he later switched to electric guitar.

Zappa was a self-taught composer and performer, and his diverse musical influences led him to create music that was often difficult to categorize. His 1966 debut album with the Mothers of Invention, Freak Out!, combined songs in conventional rock and roll format with collective improvisations and studio-generated sound collages. His later albums shared this eclectic and experimental approach, irrespective of whether the fundamental format was rock, jazz or classical. His lyrics—often humorously—reflected his iconoclastic view of established social and political processes, structures and movements. He was a strident critic of mainstream education and organized religion, and a forthright and passionate advocate for freedom of speech, self-education, political participation and the abolition of censorship.

He was a highly productive and prolific artist and gained widespread critical acclaim. He had some commercial success, particularly in Europe, and worked as an independent artist for most of his career. He also remains a major influence on musicians and composers. Zappa was posthumously inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1995 and received the Grammy Lifetime Achievement Award in 1997. Zappa was married to Kathryn J. “Kay” Sherman from 1960 to 1964. In 1967, he married Adelaide Gail Sloatman, with whom he remained until his death from prostate cancer in 1993. They had four children: Moon, Dweezil, Ahmet and Diva. In 2004,Rolling Stone magazine ranked him at No. 71 on its list of the “100 Greatest Artists of All Time”, and in 2011 at No. 22 on its list of the “100 Greatest Guitarists of All Time”.

http://en.wikipedia.org/wiki/Frank_Zappa