Archivio | 21/10/2021

Risultato – Result


Risultato

Il risultato sorge quando esiste una causa; tutte le sementi producono risultato quanto corrisponda alle loro cause. Chi può attestare che ci sono frutti senza semi? Allo stesso modo, è impossibile che un risultato sia realizzato senza una causa.

Nagarjuna e io riconosciamo che questo elemento fondamentale della Buddità, che esiste sin dall’inizio, diventa il seme del Corpo di Verità di tutto il Dharma nell’esistenza ciclica e nella sua trascendenza. Attraverso la sua purificazione delle contaminazioni casuali per gradi e percorsi graduali, possiamo raggiungere lo stato di Buddhità libero dalle contaminazioni.

-Dolpopa Sherab Gyaltsen, Commentario su Dharmadhatustava di Nagarjuna

Result

Result arises when a cause exists; all seeds produce results which match their causes. Who can attest that there are fruits without seeds? Likewise, it is impossible that a result is accomplished without a cause.

Nagarjuna and I recognize that this basic element of Buddhahood, which exists from the beginning, becomes the seed of the Truth Body of all Dharma in cyclic existence and its transcendence. Through its purification of incidental defilements by gradual stages and paths, we can attain the state of Buddhahood free from defilements.

—Dolpopa Sherab Gyaltsen, Commentary on Nagarjuna’s Dharmadhatustava

Nella musica del cuore – Into Music of the Heart


Nella musica del cuore

Danza che liberi dalle tenebre
di un mondo arreso
Danza che nasce
con musica dell’anima
in un tumulto di liberazione
Danza al ritmo del cielo
che chiede voce
per lavare la polvere
con pioggia nuova
che fecondi la terra
con seme d’Amore

08.01.2004 Poetyca

Into Music of the Heart

Dance free from the darkness
a world surrendered
Dance born
soul music
in a tumult of liberation
Dancing to the sky
seeking entry
washing powder
with new rain
to the earth
semen of Love

08.01.2004 Poetyca

Scegliere – Choose


Scegliere
Attendere,rassegnati,
un male immaginato
o che ci fanno credere imminente,senza far nulla,
è come accettare ogni evento
senza scegliere una via diversa,
che davvero ci rappresenti, perché noi non abbiamo nulla
a che spartire con il male
e per coerenza possiamo
agire per diffondere
il seme del bene

08.07.2017 Poetyca

Choose

Wait, resigned,
an evil imagination
or that make us believe imminent, without doing anything,is how to accept
every event without choosing
a different route,
which really represents us because we have nothing
 what to shoot with evil
 and for consistency
 we can act to spread
the seed of good

08.07.2017 Poetyca

Essere – Being




🌸Essere🌸

Apri
il cuore
e non temere
semplicemente
regala
la tua emozione

Nessuno
si impoverisce
nel fare dono
di Sé
e nel dare voce
al proprio Essere

28.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Being

You open
the heart
and fear not
simply
gives
your emotion

Nobody
becomes impoverished
in making a gift
of Self
and in giving voice
to one’s Being

09.28.2021 Poetyca

Sé – Self – Ramana Maharshi


Il Sé è conosciuto da tutti, ma non chiaramente. Tu esisti sempre. L’esistere è il Sé. “Io sono” è il nome di Dio. Di tutte le definizioni di Dio, nessuna è così appropriata come l’affermazione biblica: “Io sono quello che sono” (Es 3). Ci sono altre affermazioni, come Brahmaivaham (Brahman sono io), aham Brahmasmi (io sono Brahman) e soham (io sono lui). Ma nessuna è così diretta come il nome Jhwh che significa “Io sono”. L’essere assoluto è ciò che è. È il Sé. È Dio. Conoscendo il Sé, Dio è conosciuto. Infatti Dio non è altro che il Sé. Tra le molte migliaia dei nomi di Dio, nessuno si adatta a Dio che dimora nel Cuore privo di pensiero, in modo così vero, appropriato e bello come il nome “io” e “io sono”. Di tutti i nomi di Dio conosciuti, soltanto il nome di Dio “io” risuonerà trionfalmente quando l’ego sarà distrutto, sorgendo come la suprema parola silente (mouna-para-vak) nello spazio del Cuore di coloro la cui attenzione è rivolta al Sé. Persino se si medita incessantemente su quel nome “io-io” con l’attenzione sul sentimento “io”, si verrà portati a tuffarsi nella sorgente da cui sorge il pensiero, distruggendo l’ego, l’embrione, che è unito al corpo.

Ramana Maharshi, Sii ciò che sei

❤ ❤ ❤

The Self is known by all, but not clearly. You exist forever. Existence is the Self. “I am” is the name of God Of all the definitions of God, none is more appropriate than the biblical statement: “I am what I am” (Ex 3). There are other statements, such as Brahmaivaham (I am Brahman), Brahmasmi Aham (I am Brahman) soham (I am him). But none is as direct as the name Yahweh, which means “I am.” The absolute being is what it is. It is the Self. Knowing God is the Self, God is known. In fact, God is nothing but the Self. Among the many thousands of names of God, no one fits that God dwells in the heart devoid of thought, so true, appropriate and beautiful as the name “I” and “I am.” Of all the names of God known, only the name of God “I” will resound triumphantly when the ego is destroyed, rising as the supreme silent speech (mouna-para-vak) in the space of the Heart of those whose attention is paid to self. Even if you meditate constantly on the name “I-I” with the focus on the feeling “I”, you will be brought to dive into the source from which it is thought, by destroying the ego, the embryo, which is joined to the body .

Ramana Maharshi, Be who you are

Felicità – Happyness – Paramahansa Yogananda


Felicità

Quando cesserai di voler riempire la tua coppa di felicità, ed inizierai a riempire quella degli altri, scoprirai, con meraviglia, che la tua sarà sempre
piena.

Paramahansa Yogananda

Happiness

When you cease to want to fill your cup
happiness, and you’ll start to fill that of others,discover, with wonder, that your will always be full.

Paramahansa Yogananda

Autunno – Fall




🌸Autunno🌸

Dolcezza
si esprime
in languida
carezza

Brezza
in danza
lentamente
inizia a gelare

Autunno
addormenta
adesso
le foglie

Fino
al prossimo
appuntamento
con la vita

28.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Fall

Sweetness
is expressed
in languid
caress

Breeze
in dance
slowly
starts to freeze

Fall
falls asleep
now
leaves

Until
to the next
appointment
with life

09.28.2021 Poetyca

Cuore – Heart – Blaise Pascal




🌸Cuore🌸

Il cuore,non la ragione,
sente Dio;
ecco ciò che è la fede:
Dio sensibile al cuore,
non alla ragione.

Blaise Pascal
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸 Heart

The heart, not reason,
it feels God;
this is what faith is:
God sensitive to the heart,
not to reason.

Blaise Pascal

Tom Petty greatest hits


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=TsH4CrwExCQ&list=PLupOSjd2mAJDGEqaZeac4zWVQtJyFQRQY]

Thomas Earl Petty è nato a Gainesville, in Florida, e non aveva nessuna aspirazione musicale finché Elvis Presley non visitò la sua città natale. Dopo aver fatto parte di alcune band come The Sundowners, The Epics, e Mudcrutch (di cui facevano parte i futuri membri degli Heartbreakers Mike Campbell e Benmont Tench) inizia la sua carriera discografica come Tom Petty & the Heartbreakers, quando la band irrompe nella scena musicale nel 1976 con l’album omonimo di debutto. La canzoneBreakdown, pubblicata come singolo, entra nella Top 40 nel 1977.

Il secondo album You’re Gonna Get It! uscito nel 1978 conferma le buone musicalità dell’album di debutto, ma i singoli tratti da questo album (Listen To Her Heart e I Need To Know non ripetono il successo di Breakdown. Petty stesso racconta che in quel periodo erano considerati troppo hard per gli amanti del mainstream e troppo soft per i punk.

Nel periodo successivo la sua casa discografica fallisce, scatenando l’apertura di una causa giudiziaria con la nuova per la proprietà dei diritti d’autore delle sue canzoni. Petty finanzierà le spese della causa con un nuovo tour chiamato appunto Lawsuite Tour. In questo stato precario nasce il suo album di maggior successo, Damn the Torpedoes, che raggiunge negli USA il triplo platino. L’album successivo, Hard Promises, ottiene un buon giudizio di critica, ma un minor successo di pubblico, risultando tuttavia un buon lavoro.

Sul suo quinto album Long After Dark (1982), il bassista Ron Blair è sostituito da Howie Epstein, che completa la line-up degli Heartbreakers. Petty in quel periodo ha problemi di stress dovuto al successo e si prende un periodo di pausa dalle scene.

Con il suo album del ritorno Southern Accents (1985) Tom Petty & The Heartbreakers ricominciano lì da dove avevano interrotto. Secondo il progetto iniziale il disco doveva essere doppio, avendo una parte più acustica dedicata alla riscoperta del sud degli Stati Uniti e una parte più sperimentale alla quale collabora Dave Stewart. Durante le registrazioni si verificano problemi e Petty a, causa della frustrazione, si frattura la mano sinistra, tirando un pugno contro il muro. Per questo incidente l’artista non potrà suonare la chitarra per circa otto mesi e questo farà tramontare del tutto l’idea dell’album doppio. Il singolo tratto dall’album èDon’t Come Around Here No More prodotto da Dave Stewart, il video della canzone vede Tom vestito come il Cappellaio Matto dal libro Alice nel Paese delle Meraviglie.

Il tour è un successo, e verrà documentato sull’album Pack Up The Plantation: Live! (1986). Le capacità live della band vengono ulteriormente confermate quando Bob Dylan invita Tom Petty & the Heartbreakers a unirsi a lui durante il True Confessions Tour attraverso USA, Australia, Giappone nel (1986) ed Europa nel (1987).

Durante il 1987, il gruppo incide anche l’album Let Me Up (I’ve Had Enough), un album in studio che presenta sonorità assimilabili a quelle di un album dal vivo, registrato utilizzando tecniche prese in prestito da Bob Dylan. L’album include Jammin’ Me, che Petty scrive con Dylan.

Prima di Full Moon Fever, Lynne e Petty lavorano insieme nella all-stars band Traveling Wilburys, nella quale sono presenti anche Bob Dylan, George Harrison e Roy Orbison.[1] I Traveling Wilburys nascono per gioco per registrare il lato B di un singolo di George Harrison, ma Handle with Care, la canzone che ne viene fuori, è considerata troppo valida per essere relegata sul lato B di un singolo e infatti ha un tale successo che i membri decidono di registrare un intero album. Traveling Wilburys Vol. 1 esce nel 1988 ma pochi mesi dopo la morte improvvisa di Roy Orbison fa calare un’ombra sul successo dell’album, visto anche che Del Shannon, con il quale il gruppo avrebbe intenzione di sostituirlo, si suicida. Nonostante ciò un secondo album, curiosamente chiamato Traveling Wilburys Vol. 3 segue nel 1990.

Nel 1989, Petty registra Full Moon Fever, solo nominalmente un progetto solista, infatti altri membri degli Heartbreakers e altri musicisti famosi partecipano alla produzione. Mike Campbell co-produce l’album con Petty e Jeff Lynne. Il disco raggiunge la Top Ten della rivista Billboard e vi rimane per più di 34 settimane, raggiungendo il triplo disco di platino, insieme ai singoli I Won’t Back Down, Free Fallin’ e Runnin’ Down A Dream.

Petty si riunisce con gli Heartbreakers per l’album successivo, Into the Great Wide Open nel 1991. È prodotto di nuovo da Jeff Lynne e include i singoli Learning to Fly e la title-track Into the Great Wide Open, che vede gli attori Johnny Depp, Gabrielle Anwar e Faye Dunaway nel video.

Nel 1994, Petty registra il suo secondo album solista, Wildflowers prodotto da Rick Rubin, che include i singoli You Don’t Know How It Feels, You Wreck Me, It’s Good to Be King, A Higher Place e Honey Bee. Petty considera questo uno dei suoi album più riusciti, parere condiviso anche dalla critica.

Due anni dopo 1996 realizza la colonna sonora del film Il senso dell’amore del regista Edward Burns. Nominato direttore artistico del progetto, non riusce però a trovare nessun altro musicista disposto a fornirgli brani validi e decide quindi di usare insieme alle canzoni nuove composte per l’occasione, anche brani non usati nel disco precedente.

Dovranno passare ancora tre anni, periodo travagliato del divorzio dalla prima moglie, prima che esca il successivo album in studio Echo, con cui Petty ottiene un buon successo soprattutto negli USA. Nonostante in questo periodo conosca Dana, quella che diventerà la sua seconda moglie, l’album ha testi molto tristi e sofferti.

Dopo che nel 2000 esce un’altra antologia in doppio CD, nel 2002 esce The Last DJ, in cui parte dei testi esprimono una critica all’industria discografica, che a suo parere schiaccia la vera arte per cercare solo l’utile economico. La critica musicale non è tenera e giudica l’album il peggiore in assoluto della sua carriera, giudizio senz’altro severo visto che il disco benché sia distante dai picchi della sua produzione, resta un disco ascoltabile con qualche pezzo discreto. L’artista stesso si stupirà di come tutte le critiche siano rivolte ai testi senza nessun accenno alla qualità delle canzoni.

Il 24 luglio 2006 è uscito Highway Companion, nuovo album solista dell’artista, realizzato nuovamente con Jeff Lynne e il fido Mike Campbell.[2] L’album prodotto come l’album solista Wildflower del 1994 da Rick Rubin, è il primo inciso per la American Recordings, etichetta del produttore stesso, che fa parte della Warner con la quale Tom Petty incide da più di dieci anni. Si tratta di un album certamente migliore da un punto di vista musicale rispetto al precedente anche se certi capolavori sembrano oramai irripetibili. 

Nella primavera del 2008 Tom Petty riunisce la sua prima band, i Mudcrutch, con cui non aveva mai inciso alcun disco e pubblica l’album Mudcrutch, che stilisticamente non si discosta troppo dalle sue recenti produzioni.

Nel giugno 2010 Petty pubblica, nuovamente con gli Heartbrakers, l’album Mojo, seguito nel luglio 2014 da Hypnotic Eye.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Petty

 

Thomas EarlTomPetty (born October 20, 1950) is an American musician, singer, songwriter, multi-instrumentalist, and record producer. He is best known as the lead vocalist of Tom Petty and the Heartbreakers, but is also known as a member and co-founder of the late 1980s supergroup the Traveling Wilburys (under the pseudonymsof Charlie T. Wilbury, Jr. and Muddy Wilbury) and Mudcrutch.

He has recorded a number of hit singles with the Heartbreakers and as a solo artist, many of which remain heavily played on adult contemporary and classic rock radio. His music has been classified as rock and roll, heartland rock and even stoner rock. His music, and notably his hits, have become popular among younger generations as he continues to host sold-out shows.[1] Throughout his career, Petty has sold more than 80 million records worldwide, making him one of the best-selling music artists of all time.[2] In 2002, he was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.

http://en.wikipedia.org/wiki/Tom_Petty

Una perla al giorno – Masaru Emoto


mandalapoe

 

“Se ti senti perso, deluso, esitante o debole,
ritorno a te stesso, a chi sei, qui e ora. “

  Masaru Emoto

 

“If you feel lost, disappointed, hesitant or weak,
return to yourself, to who you are, here and now.”

Masaru Emoto