Archivio | 25/10/2021

Oscurità – Darkness


🌸Oscurità🌸

Tutti temono incertezza ed oscurità,
quei momenti che ci rendono titubanti,
che rubano la fiducia in se stessi.
Non va dimenticato che dove esiste ombra
è presente anche la luce, va solo attivata per mettere alla prova la nostra forza interiore.
Siamo in cammino, in un percorso
di continuo perfezionamento
e rinascere come Araba Fenice
è non farsi schiacciare dalla paura.
Meglio essere flessibili,
con spirito di adattamento
che chiusi in se stessi,
aspettandosi che tutto avvenga
senza il nostro impegno.

27.05.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Darkness

Everyone fears uncertainty and darkness,
those moments that make us hesitant,
that steal self-confidence.
It should not be forgotten that where there is shadow
light is also present, it only needs to be activated to test our inner strength.
We are on a journey, on a path
of continuous improvement
and be reborn as a Phoenix Arab
it is not being crushed by fear.
Better be flexible,
with a spirit of adaptation
that closed in on themselves,
expecting everything to happen
without our commitment.

27.05.2021 Poetyca

Donne in rinascita – Renaissance women


Donne in rinascita
Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita.No, non è mai finita per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: “Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così”. E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d’acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. “Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?” Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: “Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse”. Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l’aspetti…
Jack Folla

❤ ❤ ❤
More sunsets, most of the flight of a bird, the wonderful thing of all is a renaissance woman. When his feet after the disaster, after the fall. What one says is finita.No, has never ended for a woman. A woman always gets up, even when you do not believe, even if you do not want. I speak not only of the immense pain of those injured by anti-personnel mine that makes you the death or illness. I’m talking about you, that this period never ends, you’re playing the existence in a difficult job, every morning is a test, worse than school. You, implacable judge of yourself, that you look like your boss decide whether you’re up or if you have to condemn. So every day, and this novitiate never ends. It is you that you do last. Or talk about you, you’re afraid to even sleep with a man, you’re terrified that you take off the air a story that does not flirt with anyone because you have the fear that someone from entering into your life. Worse, if you stay caught in the middle, then you suffer like a dog. You’re tired, there’s always someone with whom you have to justify that you want to change, or you need to change you for tenertelo tight. So you’re cultivating the loneliness inside. Yet you tell it, I’ll say when you talk to the other: “I’m okay.’m Okay, I’m better off this way.” And the sky is lowered by another palm. Or with that guy you’re going to live, you’ve lived Christmases and Easter. In the man you’ve thrown in the soul and is a long time ago, and you’ve thrown so much blood, that one day you begin to look for you in the mirror because you do not know who you’ve become. Whatever the case, now you’re here and I know there was a time that you looked down and had his feet in cement. Wherever I was, there were strict: in your story, in your work, in your solitude. And it was the crisis, and wept. As God weep! Do you have a source of water in the stomach. You cried as you walked into a crowded street, in the metro, on the motorcycle. So, suddenly. You could not hold him. And that night you took the car and you drive for hours, because the dark air will dry out your cheeks? And then you’ve dug, you talked about, how you talk, girls! Tears and words. To understand, to pull off a six-meter long root that gives meaning to your pain. “Why do I do it? How is it that I always repeat the same pattern? Am I crazy?” If you are asked for all. Then go down with the scraper in your story, with two, four hands, and jump out thousands of pieces. A puzzle inextricable. Here, this is where it all starts. Did not you know? E ‘by the great liver that it takes you to look at it, split into a thousand confetti, which will start again. Why would a woman again, however, has an instinct inside that drag on and on. You need a strategy, you will need to invent a new form for your new you. Because you are destined to meet again, to introduce yourself. You can no longer what it was before. Before the bulldozer. Do not you excited? You catch you slowly. Fall in love again of themselves, or do it for the first time, it’s like a diesel. Party plan, we must insist. But when it goes, it goes on the run. It ‘an adventure, rebuild themselves. The largest. It does not matter where you start, if the house, the color of the curtains or the haircut. I have always adored women in rebirth, for this wonderful way to proclaim to the world “I’m new” with a flowery skirt or a cool blond curl. Why everyone needs to understand and see, “Beware: the site is open, we are working for you. But most of all for ourselves.” Most of the dawn, more than the sun, a woman in rebirth is the greatest wonder. For those who meet and for herself. It’s spring in November. When you least expect it .
Jack Folla

Rivivere gli avvenimenti – To recall the events – Omraam Mikhaël Aïvanhov


mandala4

Rievocare gli avvenimenti

« Anche il minimo avvenimento che viviamo nella nostra esistenza si registra in noi: incontri, esperienze, tutto viene registrato, e questo ci offre possibilità incredibili, poiché dipende solo da noi rivivere quegli avvenimenti ogni volta che lo desideriamo. Anche la creatura più diseredata ha avuto nella sua vita qualche istante di gioia di cui può ricordarsi per neutralizzare i pensieri e i sentimenti che la opprimono. Perché dovrebbe ricordarsi solo delle delusioni e dei dispiaceri?
Avrete certamente vissuto quei meravigliosi stati di coscienza in cui, almeno per qualche secondo, avete compreso che l’esistenza può essere luce, pace, bellezza, amore, pienezza… Anche se ora siete immersi nella disperazione, quei momenti non si sono cancellati: potete ritrovarli e sentirvi attraversati dalle loro vibrazioni benefiche. Rievocateli spesso… Ricordatevi il luogo, le circostanze, e cercate di ritrovare gli stessi pensieri, gli stessi sentimenti e le stesse sensazioni. A poco a poco avrete l’impressione di vivere nuovamente quegli stati d’animo con la stessa intensità di allora, come se vi fossero dati adesso, per una causa reale. L’essenziale non è la realtà oggettiva: l’essenziale è ciò che riuscite a creare in voi. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

To recall the events
« The slightest thing that happens to us in our life is recorded within us: encounters, experiences, everything is kept on record, providing us with extraordinary possibilities, for then all we have to do is relive them as often as we wish. Even the most destitute creature has had a few moments of joy in their life, and they can recall them to counteract the thoughts and feelings that overwhelm them. Why should they just keep brooding on their disappointments and sorrows?
You must have experienced those wonderful states of consciousness where, at least for a few seconds, you understood that life can be light, peace, beauty, love, fulfilment… Even if at present you are lost in despair, those moments are not erased; you can recall them and feel the benefit of their vibrations coursing through you. Go back to them often… remember the place, the circumstances, and try to retrieve the same thoughts, the same feelings, the same sensations. Gradually you will have the impression you are living these states once more, with the same intensity as if you were experiencing them here and now. Objective reality is not what is most important: what is important is what you manage to create within yourself. »

Omraam Mikhael Aivanhov

La nostra storia – Our history


La nostra storia

A volte
la realtà ferisce
e si rincorrono
solo sogni
A volte
le voci
di sirene
ci seducono
Si vorrebbe
un mondo diverso
perché si temono
tutti gli ostacoli
Ma non esiste
una misura
per tutte le cose
adatta a tutti
Possiamo
aprire le braccia
raccontare sempre
la nostra storia
Dipingere
a colori
le pareti
della nostra anima

16.02.2018 Poetyca

Our history

Sometimes
reality hurts
and chase each other
only dreams
Sometimes
the voices
of mermaids
can seduce us
We would like to
a different world
because they are feared
all the obstacles
But it does not exist
a measure
for all things
suitable for everyone
We can
open your arms
always tell
our history
To paint
coloured
the walls
of our soul

16.02.2018 Poetyca

Vita – Life




🌸Vita🌸

Senza luogo
e spazio
è la vera emozione
a volte sopita

Un tuffo
tra realtà
e sogno
accende la vita

01.10.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Life

Without place
and space
is the real thrill
sometimes dormant

A dive
between reality
and dream
lights up your life

01.10.2021 Poetyca

La via semplice – The simple way – Riflettendo…


Riflettendo…

La Riflessione

Se della nostra mente conosciamo solo quegli aspetti che si dissolvono quando moriamo,
rimarremo senza un’idea di ciò che continua.
Nessuna conoscenza della nuova e più profonda realtà della mente.

Perciò è vitale per noi, familiarizzare con la vera natura della mente,
mentre ancora viviamo.

Rigpa Glimpse

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Essere qui ed ora,
è questo il non luogo
ed il non spazio da attraversare,
ricerca di senso, di essenza
per seminare oltre quel che nasce e muore,
che muore nascendo e nasce morendo.
Essere in retta attenzione
perchè il seme sia quel che adesso
sai cogliere e sai donare.

Poetyca

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L’insegnamento

La via semplice

Quando la mente è com’è,
anche le circostanze sono come sono.

Non c’è il reale,
né il non reale.

Senza dare importanza all’esistenza,
senza attaccarsi alla non esistenza,
non sei né saggio, né santo,
sei solo una persona comune,
che ha messo ordine nei suoi affari.

Semplice, così semplice.

Il laico P’ang

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Nella ricerca si è:
persone comuni, persone che attraversano
la vita ed i suoi misteri,
senza afferrarare nulla, senza nulla attendersi,
solo quel che accade tra un passo ed un respiro.
La mente che osserva, il tempo che non è più tempo,
solo accoglienza ed attenzione per quel adesso è.

Poetyca

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13.05.2007 Poetyca

Reflecting …

Reflection

If our minds we know only those aspects that dissolve when we die ,
remain without an idea of ​​what goes on.
No knowledge of new and more profound reality of the mind.

Therefore, it is vital for us, become familiar with the true nature of the mind,
while we still live .

rigpa Glimpse

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Being here and now,
this is not the place
and the space not to cross,
search for meaning, essence
to sow beyond that which is born and dies,
dying and being born is born dying.
Being right attention
because the seed is what now
can grasp and know to donate.

Poetyca

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The teaching

The simple way

When the mind is as it is,
also the circumstances are as they are .

There is no real
nor not real .

Without giving importance to the existence ,
without sticking to the non-existence ,
are neither wise nor saint,
you’re just an ordinary person,
who put his affairs in order .

Simple, so simple.

The secular P’ang

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The research was :
ordinary people, people crossing
life and its mysteries ,
without afferrarare nothing, expect nothing ,
only what happens between a step and a breath.
The mind that observes , the time is no longer time ,
only welcome and care for that now .

Poetyca

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13.05.2007 Poetyca

bodhidarma

La mente – The mind – Sri Aurobindo


La mente
La Mente agisce mediante rappresentazioni e costruzioni, separando e tessendo assieme i dati che ha costruito; può creare una costruzione sintetica e vederla come il tutto, ma quando cerca la realtà delle cose si rifugia nelle astrazioni: non ha la visione concreta, l’esperienza, il contatto che il mistico e il ricercatore spirituale inseguono.
Per conoscere il Sé e la Realtà in modo diretto o vero, essa deve diventare silenziosa e riflettere un po’ della loro luce, oppure superare se stessa e trasformarsi, e questo è possibile solo se una Luce superiore discende in essa o se essa stessa ascende in una Luce d’esistenza superiore, se l’assorbe in sé o s’immerge in essa.
Dalle “Lettere sullo yoga” – Sri Aurobindo
Libro 4 – cap. 20 – parte 2 – pag. 23

The mind
The mind works through representations and constructions, splitting and weaving together the data that has built and can create a synthetic construction and see how it all, but when the reality of things you look for refuge in abstractions: it has no real vision, experience , contact the mystic and spiritual seeker chase.
To know the Self and Reality in a direct or true, it must be quiet and think a bit ‘of their light, or go beyond itself and become, and this is only possible if a higher Light descends into itself or if it ascends in light of a higher existence, whether or absorbs itself immersed in it.
From “Letters on Yoga” – Sri Aurobindo
Book 4 – Ch. 20 – Part 2 – p. 23

Azioni – Actions – Gandhi




🌸Azioni🌸

Non si può mai sapere
che risultati arrivano
dalle tue azioni,
ma se non fai niente,
non ci saranno risultati.

Gandhi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Actions

You may never know
what results come
of your actions,
but if you do nothing,
there will be no results.

Gandhi

Angeli – Angels




🌸Angeli🌸

Apre le ali
e vigila
sul percorso
con assidua
attenzione
come carezza

Accoglie
con pazienza
e poi trasforma
la nebbia
in opportunità
sempre nuova

Non siamo soli
quando gli Angeli
ci accompagnano
ad ogni passo
sollevandoci
alle cadute

01.10.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Angels

It opens its wings
and keep watch
on the route
with assiduous
attention
as a caress

Welcomes
with patience
and then transforms
the fog
in opportunity
always new

We are not alone
when the Angels
accompany us
at every step
lifting us up
to falls

01.10.2021 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★


MY OATH

I would promise you the moon
But it is not mine to present…
I will paint it with words of love
And offer a personal creation.
Fragrant flowers I could bring
But tomorrow’s withers hold no spark
Chocolate kisses in a three-lock box
But they will melt, as the ending elements.
Bands of gold and silver, nor diamonds
Prove radiant on a cloudy day.
But I can make water dance a waltz
And bring a smile to your heart
Instead of all the riches known
I bring to you the unknown
My oath: to stand with you forever…
…until the stars fall from your eyes…
 

© Sept 29, 2012 ~ DBC, Duke of the Arctic

Il mio giuramento

Io prometto a te la luna
Ma non sta a me presentarla …
Te lo dipingo con parole d’amore
E offro una creazione personale.
Fiori profumati ho potuto portare
Ma saranno appassiti domani non hanno scintilla
Baci di cioccolato in tre batterie di scatole
Ma si sciolgono, come gli elementi che terminano.
Fasce di oro e d’argento, né diamanti
Si mostrano radianti in una giornata nuvolosa.
Ma posso far ballare un valzer acqua
E portare un sorriso al tuo cuore
Invece di tutte le ricchezze conosciute
Ti porto l’ignoto
Il mio giuramento: di stare con te per sempre …
… Fino a quando le stelle cadranno dai tuoi occhi …

© 29 settembre 2012 ~ DBC, duca di l’Artico