Il biglietto – The ticket


Il biglietto

Quel tempo tra nascita e morte che tutti chiamiamo vita,
con un corpo e quelle ” imperfezioni” come la malattia, la vecchiaia,
la paura, e quella cappa pesante che è l’ego è solo un momento di passaggio,
un veicolo che ci permette di viaggiare e di capire da dove veniamo
e dove stiamo andando.
Il nostro abito corporeo è necessario, come necessaria è questa
condizione di fragilità che spesso sembra essere una prigione,
in particolare se ci confrontiamo con una dimensione diversa,
dove non esiste tempo e spazio.

Non sempre raggiungiamo la vera meta,ci confondiamo, perdiamo la strada,
ed il viaggio ricomincia, ogni volta con un tassello nuovo per ricomporre
la mappa e per capire dove siamo diretti,
sino quando saremo in grado di scoprire quante cose nella nostra mente
sono solo frutto di illusione, di false idee: possiamo imparare solo attraverso
la nostra personale esperienza cosa personalmente stiamo cercando
e come rispondere alle nostre domande.

Per qualcuno il vivere non ha un senso, per altri esso è nella religione,
per qualcuno è nel proiettarsi oltre questa vita, magari senza fare davvero nulla
per renderla migliore, convinti che non ci si debba perdere tempo.
Ma è Adesso, con quel bagaglio leggero che portiamo in una mano ( e nel cuore) che
possiamo fare uno sforzo per capire dove siamo diretti.

Amare è sicuramente il biglietto per viaggiare lontano,
la chiave che ci permette di aprire molte porte,
di guardare oltre le stanze che contengono nuovi elementi per comporre la mappa
del nostro percorso, ma sopratutto, è con onestà e coerenza che possiamo
guardare profondamente alla scoperta del nostro Essere.

31.08.2011 Poetyca

The ticket

That time between birth and death that all call life,
with a body and those “imperfections” such as illness, old age,
fear, and the heavy hood is the ego is only a transition,
a vehicle that allows us to travel and to understand where we came from
and where we are going.
Our body suit is necessary, as this is necessary
fragile condition that often seems to be a prison,
especially when we are confronted with a different size,
where there is time and space.

Not always reach the true goal, get confused, we lose the road,
and the journey begins again, each time a new piece to redial
map and understand where we’re headed,
until when we are able to discover many things in our mind
are merely the result of illusion, of false ideas we can learn only through
our own personal experience what we are trying
and how to respond to our questions.

For someone to live does not make sense, for others it is in religion,
for some, is the project beyond this life, perhaps without really nothing
to make it better, believe that we should not waste time.
But it is now, with that lightweight luggage that we carry in one hand (and heart) that
we make an effort to understand where we’re headed.

Love is definitely the ticket to travel far,
the key that allows us to open many doors,
to look over the rooms that contain new elements to compose the map
of our journey, but most of all, it is with honesty and integrity that we can
look deeply at the discovery of our Being.

31.08.2011 Poetyca

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.