Il Dharma – The Dharma – Manuale di Buddismo Zen – D.T. Suzuki


Il Dharma

Nel Dharma non esistono esseri senzienti, poiché è libero dalla macchia dell’essere;
nel Dharma non esiste il sé poiché è libero dalla macchia dell’individualità.
Quando il saggio capisce questa verità e crede in essa, la sua vita è “in accordo al Dharma”.
Poiché nell’Essenza del Dharma non v’è desiderio di possesso, il saggio è sempre pronto a praticare la carità con il suo corpo, la sua vita e la sua proprietà, senza mai dare malvolentieri e senza sapere cos’è la carità non spontanea.
Conoscendo perfettamente la triplice natura del vuoto, egli è al di sopra della parzialità e dell’attaccamento.
Solo per la sua volontà di purificare gli esseri viene tra di essi come se fosse uno di loro, ma senza essere attaccato alla forma. Questa è la fase in cui compie benefici per se stesso, ma sa anche come compiere benefici per gli altri, e rendere gloria alla verità dell’illuminazione. Com’è per la virtù della carità, così è per le altre cinque. Il saggio pratica le sei virtù della perfezione per liberarsi dai pensieri confusi, ma da parte sua non v’é coscienza specifica di compiere degli atti meritori.
Questo si chiama “essere in accordo al Dharma”.

Manuale di Buddismo Zen – D.T. Suzuki

The Dharma

There are no sentient beings in the Dharma, since it is free from the stain of being;
in the Dharma there is no self because it is free from the stain of individuality.
When the essay understands this truth and believes in it, its life is “in accord with the Dharma.”
Since in the Absence of the Dharma there is no desire to possess, the essay is always ready to practice charity with his body, his life, and his property, without ever giving ill-ness and without knowing what is non-spontaneous charity .
Knowing perfectly the triple nature of the void, he is above partiality and attachment.
Only because of his will to purify the beings comes between them as though he were one of them, but without being attached to form. This is the stage where he makes benefits for himself, but also knows how to make benefits for others, and glorifies the truth of the illumination. As is the virtue of charity, so is the other five. The essay practices the six virtues of perfection to free himself from confused thoughts, but he does not have a specific conscience to do meritorious acts.
This is called “being in agreement with the Dharma”.

Zen Buddhism Handbook – D.T. Suzuki

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.