Archivio | 10/12/2021

Indelebile – Indelible


🌸Indelebile🌸

Tutto è preziosa
essenza di vita
ricamata
nei respiri del giorno

Tutto ci accoglie
ed attraversa
arricchendo
ogni emozione

Siamo parte
di sogni e realtà
lasciando
un segno indelebile

11.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Indelible

Everything is precious
essence of life
embroidered
in the breaths of the day

Everything welcomes us
and crosses
enriching
every emotion

We are part
of dreams and reality
leaving
an indelible mark

11.03.2021 Poetyca

Essenza d’Amore – Essence of Loveove






🌸Essenza d’Amore🌸

Non siamo qui
per fare una gara
o per sgomitare
per una briciola
d’attenzione

Nessuno corre
per toccare
una vetta
fatta solo
di apparenze

Leggiti dentro
fai un tuffo
nel profondo
e fai emergere
la tua essenza

Passo dopo passo
noi tutti possiamo
darci la mano
e far elevare
Essenza d’Amore

10.07.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Essence of Love

We are not here
to make a race
or to elbow
for a crumb
of attention

Nobody runs
to touch
a peak
made only
of appearances

Read it inside
take a dip
deep inside
and bring out
your essence

Step by step
we all can
give us your hand
and to raise
Essence of Love

10.07.2021 Poetyca

Felicità – Happiness




🌸Felicità🌸

Non è felice
chi si aspetta l’oceano
ma coloro che sanno gioire
dell’essenza meravigliosa
delle piccole gocce.
Con gratitudine.

09.10.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Happiness

He is not happy
who expects the ocean
but those who know how to rejoice
of the wonderful essence
small drops.
With gratitude.

09.10.2021 Poetyca

Cuori spalancati – Hearts wide open


🌸Cuori spalancati🌸

Luce sui passi
senza temere mai
le mille tempeste

Con le tasche vuote
perché tutto è in noi
e nulla si trova altrove

Sospiri di vento
e capelli sciolti
ad intrecciare vite

Tu ed io adesso
ad occhi socchiusi
e cuori spalancati

20.11.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Hearts wide open

Light on the footsteps
without ever fear
the thousand storms

With empty pockets
because everything is in us
and nothing is found elsewhere

Wind sighs
and loose hair
to intertwine lives

You and me now
with half-closed eyes
and hearts wide open

20.11.2021 Poetyca

La nostra mente – Our mind – Namkhai Norbu Rinpoche


La nostra mente

La nostra mente è la base di tutto, e dalla nostra mente tutto sorge, Samsara e nirvana, esseri senzienti ordinari e illuminati. Considera il modo in cui gli esseri trasmigrano nella visione impura del samsara: anche se l’essenza della mente, la vera natura della nostra mente, è totalmente pura proprio dall’inizio.

~ Namkhai Norbu Rinpoche

🌸🌿🌸#pensierieparole

🌸Our mind

Our mind is the basis of everything, and from our mind everything arises, Samsara and nirvana, ordinary sentient beings and enlightened ones. Consider the way beings transmigrate in the impure vision of samsara: even though the essence of the mind, the true nature of our mind, is totally pure right from the beginning, nevertheless, because […]

~ Namkhai Norbu Rinpoche

Creare la propria felicità – Create your own happiness – Paramhansa Yogananda


Creare la propria felicità

Se vuoi essere amato, inizia con l’amare coloro che hanno bisogno del tuo amore. Se ti aspetti che gli altri siano onesti con te, comincia con  l’essere onesto tu stesso. Se non vuoi che gli altri siano malvagi, smetti di essere malvagio. Se vuoi che gli altri siano comprensivi con te, comincia con
l’essere comprensivo con chi ti circonda. Se vuoi essere rispettato, devi imparare ad essere rispettoso verso tutti, sia giovani che vecchi. Se vuoi una dimostrazione di pace dagli altri, devi essere pacifico. Se vuoi che gli altri siano religiosi, comincia con l’essere spirituale tu stesso. Ricorda, qualsiasi cosa vuoi che gli altri siano, devi prima esserla tu stesso, e vedrai che essi risponderanno nella stessa maniera.

È facile desiderare che gli altri si comportino perfettamente nei tuoi confronti ed è facile vedere le loro colpe; ma è molto difficile comportarsi correttamente e considerare i propri errori. Se puoi ricordarti di agire rettamente, gli altri cercheranno di seguire il tuo esempio. Se puoi riconoscere i tuoi errori senza sviluppare un complesso d’inferiorità e puoi tenerti occupato correggendoti, allora userai il tuo tempo in maniera più proficua che se lo trascorressi soltanto desiderando che gli altri fossero migliori. Il tuo buon esempio farà di più per cambiare gli altri dei tuoi desideri, della tua indignazione, o delle tue parole.

Più migliori te stesso, più eleverai gli altri intorno a te. La persona che migliora se stessa diviene sempre più felice; e più diventi felice, più felici saranno le persone intorno a te.

Le persone stagnanti sono infelici. Le persone estremamente ignoranti sanno a mala pena come ci si senta ad essere felici o infelici. Sono prive di sensibilità, come le pietre. È meglio sentirsi infelici della propria ignoranza piuttosto che morire felicemente con essa. Ovunque tu sia, rimani desto e attivo con il tuo pensiero, la tua percezione e la tua intuizione, sempre pronto, come un buon fotografo, a fotografare le condotte esemplari e ad ignorare i cattivi comportamenti. La tua massima felicità risiede  nell’essere sempre pronto a desiderare di imparare e di comportarti rettamente.

Se hai abbandonato la speranza di essere felice, rallegrati. Non scoraggiarti mai. La tua anima, essendo un riflesso dello Spirito sempre gioioso, è, in essenza, la felicità stessa. Se tieni chiusi gli occhi della tua concentrazione, non puoi vedere il sole della felicità che arde nel tuo petto. Ma non importa quanto tieni serrati gli occhi della tua attenzione: rimane il fatto che i raggi della felicità stanno cercando di penetrare le porte chiuse della tua mente. Apri il portale della calma e troverai
un’improvvisa esplosione dello splendente Sole di Gioia dal tuo stesso sé.

I gioiosi raggi dell’anima possono essere percepiti se interiorizzi la tua attenzione. Puoi farlo usando l’architetto della mente per godere del bellissimo panorama dei pensieri nell’invisibile, tangibile Regno dentro di te. Non cercare la felicità solo nei bei vestiti, in una casa linda, in deliziose cene e soffici cuscini e sedie. Questo imprigionerà la tua felicità dietro le sbarre delle apparenze e dell’esteriorità. Invece, con  l’aeroplano della visualizzazione, scivola silenzioso sopra le vaste distese della Fantasia, contemplando l’impero sconfinato dei pensieri.

Osserva quindi le catene montuose delle inviolate, nobili o spirituali aspirazioni, per migliorare te stesso e gli altri. Sorvola le profonde vallate della Compassione Universale. Vola oltre i geyser dell’entusiasmo e le cascate del Niagara della saggezza perpetua, tuffandoti dalle candide
vette della pace della tua anima.

Librati dalle sconfinate rive della percezione intuitiva fino al regno della Sua Onnipresenza. Lì, nel Suo Castello di Beatitudine, attingi alla Sua fonte di Sussurrante Saggezza e placa la sete dei tuoi desideri. Gusta con Lui i frutti del Divino Amore nel Banchetto dell’eternità. Se hai deciso di
trovare la gioia dentro di te, prima o poi la troverai. Cercala adesso, giornalmente, con la regolare, profonda e sempre più profonda meditazione, e troverai sicuramente la felicità senza fine. Sforzati costantemente di immergerti nel profondo del tuo essere e lì troverai la tua più grande felicità.

 Paramhansa Yogananda

Create your own happiness

If you want to be loved, begins by loving those who need your love. If you expect others to be honest with you, start being honest with yourself. If you do not want others to be evil, stop being evil. If you want others to be sympathetic to you, beginning with
being sympathetic to those around you. If you want to be respected, you must learn to be respectful to everyone, both young and old. If you want a demonstration of peace from others, you must be peaceful. If you want others to be religious, spiritual being begins with yourself. Remember, whatever you want them to be, you must first be it for yourself, and you’ll see that they will respond in the same manner.

It is easy to desire that others behave towards you and it is perfectly easy to see their faults, but it is very difficult to behave properly and to consider their own mistakes. If you can remember to do right, others will try to follow your example. If you recognize your mistakes without developing an inferiority complex and can keep you busy correggendoti, then you will use your time more profitably if the trascorressi only wishing that others were better. Your good example will do more to change the rest of your desires, your indignation or your words.

The more you improve yourself, the more eleverai others around you. The person who improves herself becoming happier, and become more happy, more happy are the people around you.

People are unhappy stagnant. Extremely ignorant people barely know how it feels to be happy or unhappy. They lack sensitivity, as the stones. It is better to be unhappy with their ignorance rather than die happily with it. Wherever you are, stay alert and active with your thinking, your perception and your intuition, always ready, like a good photographer, photographing the exemplary behavior and ignore bad behavior. Your greatest happiness lies in being always ready to desire to learn and to behave properly.

If you have given up hope of being happy, rejoice. Never be discouraged. Your soul, being a reflection of the ever joyous Spirit, is, in essence, happiness itself. If you keep your eyes closed your concentration, you can not see the sun of happiness that burns in your chest. But no matter how tight you keep your eyes of your attention is the fact that the rays of happiness are trying to penetrate the closed doors of your mind. Open the portal and you will find the calm
sudden explosion of the resplendent Sun of Joy by your own self.

The joyous rays of the soul can be felt if internalize your attention. You can do this using the architect’s mind to enjoy the beautiful landscape of thoughts in the invisible, visible kingdom within you. Do not look for happiness only in nice clothes, a clean home, delicious dinners and fluffy pillows and chairs. This imprison your happiness behind bars appearances and exteriority. Instead, with the plane of the display, glides silently over the vast expanses of Imagination, contemplating the limitless empire of thoughts.

Observe then the mountain ranges of unclimbed, noble or spiritual aspirations, to improve yourself and others. Soar over the deep valleys of Universal Compassion. Fly over the geyser of enthusiasm and the Niagara Falls of perpetual wisdom, plunging from the white
peaks of the peace of your soul.

Ced by the boundless shores of intuitive sense until the reign of His omnipresence. There, His Beatitude Castle, scoop the source of His Whispering Wisdom and quenches the thirst of your desires. Enjoy with him the fruits of Divine Love in the banquet of eternity. If you have decided to
find the joy within you, sooner or later you will find. Look for it now, daily, with regular, deep and deeper meditation, and you will surely find happiness without end. Strive constantly to dive into the depths of your being and you will find your greatest happiness.

 Paramhansa Yogananda

Maschere – Maskes


Maschere

Non ha senso spendere del tempo ad indossare una maschera,
il vero senso del dialogo, della condivisione,
del nostro percorso interiore è nel togliere ogni maschera
per offrire a noi stessi e ad altri la vera essenza.
Il cuore puro che è libero da condizionamenti.
Chi è senza coraggio usa imitare per avere approvazione,
chi rispetta se stesso e gli altri non usa inganno.

29.06.2011 Poetyca

Maskes

It makes no sense to spend the time to wear a mask,
the true meaning of dialogue, sharing of our inner journey
is to take out any forms to give to ourselves and others
the true essence. The pure heart that is free from conditioning.
Who uses imitate without courage for approval, who respects
himself and others do not use deception.

29.06.2011 Poetyca

La vita è adesso


La vita è adesso

Armonia è un sorriso

profondo, spontaneo

come carezza

Gioia è l’abbraccio

di un cuore senza confine

 aperto al mondo

Sogno è colorare

di vita nuova

questo secondo…

…Perché la vita

 è adesso

non farla fuggire!

26.09.2012 © Poetyca

❤ ❤ ❤

Life is now

Harmony is a smile

deep, spontaneous

as a caress

Joy is the embrace

of a boundless heart

  open to the world

Dream is to paint

new life

just in this second …

Because life …

  is now

you do do not escape it!

26.09.2012 © Poetyca

Vita – Life – Mark Twain


🌸Vita🌸

La vita è così breve
che non c’è tempo per litigi,
per il rancore e per la guerra.
C’è solamente il tempo per amare
e dura solamente un istante.

Mark Twain
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Life

Life is so short
that there is no time for quarrels,
for the grudge and for the war.
There is only time to love
and it only lasts an instant.


Mark Twain

Realtà – Reality


🌸Realtà🌸

Incontriamo a volte
un velo opaco
capace di nascondere
la realtà.
È nebbia,
una nebbia
che stravolge,
accende il timore
e l’illusione.
Allora,
anche se tremanti,
serve sempre
la ricerca del coraggio
per soffiare via
ogni ostacolo
ed abbracciare
la realtà,
anche quella
che temiamo.

20.11.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Reality

We meet sometimes
an opaque veil
capable of hiding
reality.
It’s fog,
a fog
that upsets,
ignites fear
and illusion.
Then,
even if trembling,
always serves
the pursuit of courage
to blow away
every obstacle
and embrace
reality,
that too
that we fear.

20.11.2021 Poetyca

Nell’aria – In the air – Tanka


nellaria haiku

Nell’aria – haiku

Nell’aria guizza
leggera una foglia
come un pesce
veloce sta nell’acqua
giocando con le bolle

30.05.2015 Poetyca

In the air – haiku

In the air quivers
lightweight a leaf
like a fish
quick it is in the water
by playing with the bubbles

05/30/2015 Poetyca

Jeff Buckley Greatest Hits (Full Album) – The Best Of Jeff Buckley


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=JPZD1D1WyNQ]

Jeffrey Scott Buckley (Anaheim, 17 novembre 1966Memphis, 29 maggio 1997) è stato un cantautore e chitarrista statunitense.

Figlio del cantautore Tim Buckley, Jeff riscosse in vita la maggior fetta di fama in Francia e Australia e poi, dopo il suo decesso avvenuto per annegamento il 29 maggio 1997, in tutto il mondo, tanto che i suoi lavori rimasero famosi nel tempo[2] e appaiono regolarmente nelle classifiche delle riviste di settore.[3][4]

Jeffrey Scott Buckley nacque il 17 novembre del 1966 ad Anaheim, nella contea di Orange, in California,[5] unico figlio del cantante e cantautore Tim Buckley, di origini irlandesi[6] e italiane, e della violoncellista Mary Guibert, di origini panamensi, greche, statunitensi e francesi.[7] Ancor prima della nascita di Jeff Buckley, il padre Tim abbandonò la moglie per trasferirsi a New York in cerca di fortuna.

Per questa ragione Buckley (che incontrò il padre solo nella prima infanzia e in occasioni saltuarie) trascorse i primi anni della sua vita con la madre, il patrigno Ron Moorhead (che verrà ricordato dallo stesso Buckley per il suo contributo nella crescita personale e musicale del ragazzo, ad esempio con il regalo del 45 giri Physical Graffiti dei Led Zeppelin) e il fratellastro Corey,[8][9] con i quali si trasferì più volte in diverse città dell’Orange County, nella California del Sud.[10] In quegli anni si faceva chiamare Scott “Scotty” Moorhead, dal cognome del patrigno, nonostante il suo vero cognome fosse quello del padre biologico.[11]

Dopo la morte di quest’ultimo, avvenuta per overdose nel giugno del 1975,[12][13] Buckley scelse di usare ufficialmente il nome registrato sul suo certificato di nascita, Jeffrey Scott Buckley,[14] pur continuando ad essere chiamato “Scotty” da tutti i componenti della sua famiglia.[11] Durante la sua infanzia e la sua adolescenza fu circondato dalla musica, grazie sia alla madre, pianista e violoncellista classica,[15] che al patrigno, che lo introdusse all’ascolto di artisti quali Led Zeppelin, Queen, Jimi Hendrix, The Who, e Pink Floyd.[16]

Il primo disco che comprò fu Physical Graffiti dei Led Zeppelin,[17] ed il gruppo hard rock Kiss divenne ben presto uno dei suoi preferiti.[18] Intorno all’età di cinque anni iniziò a suonare la chitarra acustica[19] e a 12 anni decise di diventare un musicista,[17] ricevendo in dono l’anno successivo la sua prima chitarra elettrica, un’imitazione di colore nero di una Gibson Les Paul.[20] Nel 1984 si diplomò alla Loara High School[21][22] e, durante gli anni dei suoi studi, suonò nel gruppo jazz della scuola[23] e si appassionò al progressive rock e a band come i Rush, i Genesis, gli Yes, e a musicisti jazz fusion come il chitarrista Al Di Meola.[24]

Lasciò poi il paese natale per andare a vivere da solo a Hollywood, iscrivendosi al Guitar Institute of Technology e completando il corso di studi, della durata di un anno, all’eta di 19 anni, nel 1985.[25] In un’intervista alla rivista Rolling Stone definì quell’istituto con l’espressione «the biggest waste of time», ovvero «la più grande perdita di tempo».[17] In un’intervista successiva, rilasciata a Double Take Magazine, dichiarò però di aver apprezzato lo studio della teoria musicale condotto al Guitar Institute of Technology:[26]

http://it.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

 

Jeffrey ScottJeffBuckley (November 17, 1966 – May 29, 1997), raised as Scott “Scottie” Moorhead,[1] was an American singer-songwriter and guitarist. After a decade as a session guitarist in Los Angeles, Buckley amassed a following in the early 1990s by playing cover songs at venues in Manhattan‘s East Village, such as Sin-é, gradually focusing more on his own material. After rebuffing much interest from record labels[2] and his father’s manager Herb Cohen,[3] he signed with Columbia, recruited a band, and recorded what would be his only studio album, Grace, in 1994. Rolling Stone considered him one of the greatest singers of all time.[4]

Over the following two years, the band toured widely to promote the album, including concerts in the U.S., Europe, Japan, and Australia. In 1996, they stopped touring[5]and made sporadic attempts to record Buckley’s second album in New York with Tom Verlaine as producer. In 1997, Buckley moved to Memphis, Tennessee, to resume work on the album, to be titled My Sweetheart the Drunk, recording many four-track demos while also playing weekly solo shows at a local venue. On May 29, 1997, while awaiting the arrival of his band from New York, he drowned during a spontaneous evening swim, fully clothed, in the Mississippi River when he was caught in the wake of a passing boat; his body was found on June 4.[6]

Since his death, there have been many posthumous releases of his material, including a collection of four-track demos and studio recordings for his unfinished second album My Sweetheart the Drunk, expansions of Grace, and the Live at Sin-é EP. Chart success also came posthumously: with his famous cover of Leonard Cohen‘s song “Hallelujah” he attained his first No. 1 on Billboards Hot Digital Songs in March 2008 and reached No. 2 in the UK Singles Chart that December. Buckley and his work remain popular[7] and are regularly featured in “greatest” lists in the music press.[8][9]

http://en.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley