Archivio | 26/01/2022

Amicizia – Friendship


🌸Amicizia🌸

L’amicizia supera tutte le differenze
e il dialogo è una grande opportunità
per accogliere tutte le diversità
che ne fanno un gioiello prezioso.

21.09.2012 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Friendship

The friendship overcomes
all differences and dialogue
is a great opportunity
to welcome all diversity
and make it a precious jewel.

21.09.2012 Poetyca

Vivere, amare, capirsi – Nati per amare – Leo Buscaglia


A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
a piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
a stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere;
a mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;
a esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti;
a vivere c’è il rischio di morire;
a sperare c’è il rischio della disperazione e
a tentare c’è il rischio del fallimento.
Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l’angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava.
Ha rinunciato alla libertà.
Solo la persona che rischia è veramente libera.

Vivere, amare, capirsi – Leo Buscaglia


Forse l’amore è il processo con il quale ti riconduco dolcemente a te stesso.
Non a ciò che io voglio che tu sia, ma a ciò che sei.

Maybe love is the process by which you gently back to yourself.
Not what I want you to be, but what you are.

Ricordate che tutto cambia, soprattutto i rapporti umani, e che per mantenerli
noi dobbiamo cambiare con essi. Assicuratevi di progredire e di crescere
costantemente insieme, ma separatamente.

Molti di noi cercano se stessi qui, alla luce. Non troverete quello che cercate.

Dovete mettervi carponi dentro, dove qualche volta c’è un buio spaventoso, e scoprire cose meravigliose su voi stessi.

Tu sei al centro di tutte le tue relazioni, quindi sei responsabile della stima di te stesso, crescita, felicità e realizzazione. Non aspettarti che l’altro ti regali queste cose. Devi vivere come se fossi solo e gli altri fossero doni che ti vengono offerti per aiutarti ad arricchire la tua vita.


Vai bene come sei

Attenti a non cadere vittime della persuasione che non possiamo essere amati perché siamo troppo questo e troppo poco quell’ altro. Andiamo bene come siamo, questa è la verità.La diversità è la vita.Vi sono stuoli di individui, per esempio, che prediligono le persone alte, oppure quelle basse: Ad alcuni piacciono le brune, altri preferiscono le bionde. C’è chi apprezza i grassi, chi i magri: Chi ama i loquaci, chi ha un debole per i taciturni. E così via. Meno ci sentiamo in torto per essere ciò che siamo, più sapremo di poter contare su un affetto veramente duraturo.Con calma, con pazienza, scopriremo le persone che ci sapranno amare.E da quel momento noi potremo contare su un’intera vita sgombra di artifici e delusioni, liberi di essere chi siamo.

Esternare il bisogno

Nessuno è mai tenuto a piangere o a soffrire in solitudine. Eppure molti fra noi sarebbero disposti a patire in silenzio pur di non chiedere aiuto di cui peraltro hanno urgente necessità. Tendiamo a ritenere che gli altri siano perfettamente consapevoli delle nostre pene, anche se noi non ne parliamo affatto.E’ dalla forza emotiva, non dalla debolezza, che noi sappiamo trarre la capacità di invocare aiuto. Il timore del rifiuto, o del ridicolo, o di qualunque altro impulso ci spinga a nascondere le nostre sofferenze, dev’essere sconfitto a ogni costo. Diversamente, non otterremmo mai il supporto morale che ci occorre. Naturalmente, nell’atto di sollecitare aiuto noi esprimiamo il nostro apprezzamento nei confronti di un’altra persona.Implicitamente le facciamo capire che nutriamo fiducia in lei, che la reputiamo in gradi di aiutarci in un momento di grande vulnerabilità.Non le chiediamo soluzioni. Vogliamo solo che sia presente, che ci accordi un sostegno temporaneo in attesa di trovare le nostre vie personale di superamento. Un sano”Ho bisogno di te” è un’espressione importante d’amore.


Solitudine come sorgente d’amore

E’ bene tener presente che, indipendentemente dal numero delle persone che ci amano, ci circondano, hanno a cuore il nostro benessere e la nostra serenità, di fatto noi siamo veramente soli. Nessuno, per quanto possa esserci vicino, può comprenderci perfettamente, capire le nostre paure, le nostre speranze, i nostri sogni. Siamo ignoti perfino a noi stessi, e molti trascorrono l’intera vita nel tentativo di comprendere la loro vera essenza.Tale estraniazione può diventare fonte di grande solitudine, ma non è detto che sia sempre così.In realtà essa ci offre il destro di affrontare le nostre paure attraverso un processo di autorivelazione. Noi sapremo davvero chi siamo solo quando vorremo scavare nei recessi più profondi del nostro io.Altri scopriranno chi siamo solo quando ci arrischieremo a dischiuderci. E’ un compito arduo, in continuo divenire. Attraverso l’accettazione della nostra solitudine, possiamo finalmente intuire l’autentico peso dell’amore e il motivo per cui vivere senza amore non è davvero possibile.

La possessività finisce sempre col distruggere ciò che ci si propone di proteggere

Il controllo assoluto su un altro essere umano non è possibile e tantomeno auspicabile. Ed è sempre distruttivo.Uno dei grandi miti sul vero amore vorrebbe che le vite di un uomo e di una donna fossero intrecciate per sempre, incamminate sulla stessa via, protese verso le stesse mete e i medesimi interessi, e che ogni istante di separazione fosse per loro un’eternità.Quand’anche ciò fosse possibile, a me sembra tristissimo!Sentirsi uniti, protetti, solidali è un sentimento del tutto naturale.Ma diventa un problema quando noi ne facciamo un’esigenza esclusiva. Chi focalizza il proprio amore su un unico soggetto ha difficoltà nei suoi rapporti con gli altri.Constatare che le persone che amiamo sanno amare, oltre a essere amate, dovrebbe essere un conforto, non una minaccia. Dovremmo rallegrarci che abbiano interessi estranei alla nostra persona, che siano autosufficienti e abbiano fiducia in se stessi.In realtà, noi siamo in grado di amare molte persone contemporaneamente senza con ciò diluire ciò che abbiamo da offrire.Anzi, quanto più numerose sono le nostre esperienze affettive, tanto maggiore è il patrimonio che rechiamo con noi quando ci concentriamo su un rapporto intimo e profondo.La spartizione non scredita la qualità dell’amore; al contrario viene intensificata e ulteriormente arricchita dalla nostra esperienza.

(Brani tratti dal libro: “Nati per amare” di Leo Buscaglia, edito da Mondadori)

Laughing is the risk of appearing foolish;
to cry you risk being called sentimental;
to establish contact with another there is a risk of getting involved;
to show their feelings there is a risk to show your true self;
to expose your ideas and your dreams there is a risk of being called naive;
For love there is the risk of not being paid;
to live there is the risk of dying;
hoping there is a risk of despair and
groped in there is the risk of failure.
But we must take the risks, because the biggest risk in life is not risking anything.
The person who risks nothing, is nothing and becomes nothing. May avoid suffering and anguish, but can not learn to listen and change and progress and love and live. Chained to his certitudes, is a slave.
He declined to freedom.
Only the person who risks is truly free.

Live, love, understanding each other – Leo Buscaglia

Maybe love is the process by which you gently back to yourself.
Not what I want you to be, but what you are.

You are at the heart of all your relationships, then you are responsible for the estimate of yourself, growth, happiness and fulfillment. Do not expect the other gifts you these things. You must live as if I were one and the other gifts you are offered to help enrich your life.

Remember that everything changes, especially human relationships, and to keep
we must change with them. Be sure to progress and grow
constantly together, but separately.


Go right as you are

 

Careful not to fall victims of persuasion that we can not be loved because we are too this and too little that ‘other. Let us as well, this is the verità.La diversity is vita.Vi are crowds of people, for example, that people prefer high or low ones: Some like brown, others prefer blondes. Some people appreciate the fat, the thin people: Those who love the talkative, who has a penchant for silent. And so on. Unless we are at fault for what we are, more we can count on a real affection duraturo.Con calmly, patiently, we find the people who know amare.E from that moment we can count on a lifetime of cleared tricks and delusions, free to be who we are.

externalize the need

No one is ever held to cry or suffer in solitude. Yet many of us would be willing to suffer in silence so as not to ask for help which also are in urgent need. We tend to believe that others are perfectly aware of our pain, even if we do not talk affatto.E ‘from the emotional strength, not weakness, we know that we take the ability to call for help. The fear of rejection or ridicule, or any other impulse forcing us to hide our suffering, must be defeated at all costs. Otherwise, you’ll never get the moral support we need. Of course, in the urge to help us express our appreciation to another persona.Implicitamente we do understand that we have confidence in you, which we think can help us in a moment of great vulnerabilità.Non ask the solutions. We just want to be present, we grant a temporary support in order to find our ways of overcoming personal. A healthy “I need you” is an important expression of love.


Solitude as a source of love

 

It ‘good to keep in mind that, whatever the number of people who love us, around us who care about our health and our peace of mind, in fact we are really alone. Nobody, it may be close, can fully understand, to understand our fears, our hopes, our dreams. We are unknown even to ourselves, and many spend their entire lives trying to understand their true essenza.Tale alienation can become a source of great loneliness, but it is said that it is always così.In fact it gives us the right to address our fears through a process of self. We will know only when we are who we want to delve into the deepest recesses of our io.Altri discover who we are until we venture to unfolding. It ‘s a difficult task, in constant evolution. Through the acceptance of our loneliness, we can finally perceive the true weight of love and reason to live without love is not really possible.

possessiveness always ends up destroying what we intend to protect

 

Absolute control over another human being is not possible and even desirable. And it’s always distruttivo.Uno of the great myths about the true love that would screw a man and a woman were intertwined forever, started on the same street, leaned toward the same goals and same interests, and that every moment of separation was to them forever. Even if this were possible, it seems to me sad! feel united, secure, united and feeling totally naturale.Ma becomes a problem when we do need them exclusive. Who focuses their love on a single subject has difficulties in its relations with altri.Constatare that people know that we love to love, than to be loved, should be a comfort, not a threat. We should rejoice that we have interests outside the person, are self-reliant and have confidence in stessi.In fact, we are capable of loving many people at once without diluting it with what we have to offrire.Anzi, the more numerous are our affective experiences, the greater the wealth we possess us when we focus on an intimate and sharing profondo.La not discredit the quality of love, on the contrary is heightened and enriched by our experience.

(Excerpts from the book: “Born to Love” by Leo Buscaglia, published by Mondadori)

La sfida – The challenge


🌸La sfida🌸

Sono tanti i limiti,
i contrattempi con i quali confrontarsi ogni giorno.
A volte ci arrendiamo
e crediamo di non essere capaci di superare il destino beffardo.
Ma basta raccogliere la sfida
per capire che i limiti
sono solo nella nostra mente,
semplicemente superando
il nostro stato d’animo
la sensazione di sconfitta
diventa la sfida per superare
noi stessi e per capire
che possiamo più
di quanto crediamo.

08.08.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸The challenge

There are so many limits,
the setbacks with which to confront each day.
Sometimes we give up
and we believe we are not able to overcome the mocking destiny.
But just take up the challenge
to understand that the limits
I’m alone in our mind,
simply surpassing
our state of mind
the feeling of defeat
it becomes the challenge to overcome
ourselves and to understand
that we can more
than we believe.

08.08.2018 Poetyca

Ascolto – Listen




🌸Ascolto🌸

Non è da tutti
aprirsi
ad un ascolto
oltre le parole,
a volte allora
parlano i silenzi.
Soprattutto
non ci possiamo
aspettare qualcosa
da chi non sa
superare se stesso.

08.10.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Listen

It is not for everyone
to open up
to a listen
beyond words,
sometimes then
the silences speak.
Mostly
we can’t
wait for something
by those who cannot
overcome himself.

08.10.2021 Poetyca

La pace in gocce -Peace in drops


🌸La pace in gocce🌸

Nella mente
sussurrano
parole
mentre
serpeggiando
rubano
spazio
Osservo
ed attendo
il placare
delle maree
respirando
la pace
in gocce

29.06.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Peace in drops

In the mind
whisper
words
while
snaking
steal
space
I look
and I wait
the appeasement
of the tides
breathing
peace
in drops

06.29.2018 Poetyca

Posso respirare – I can breathe


 Posso respirare

Vorrei poter chiamare

                       a raccolta

tutti i silenzi

             e farli tacere

smettere di vedere

ancora una volta

                     la danza

delle ombre

       -degli altri-

ma non smettono

di aleggiare qui intorno

e uncinate rostrano

senza preavviso

questo mio spazio

Vorrei poter tappare

orecchie e occhi

              del cuore

senza più resa

a quest’immagini

da combattere ancora

Sono le sensazioni

che tutto impregnano

e gridano sempre

-tolgono fiato-

ogni passo è lotta

tra quel che opprime

                 come cappio

e quel che rimbalza

sullo scudo

                  che pongo

Rifletto e cerco

ancora una volta

quel filo perduto

per capire

         respirando

dove poggiare

         il mio passo

Conosco il percorso

      il ripetersi stanco

di tutti i respiri

Solo un attimo

     un attimo ancora

e presto sarà silenzio

toccate le nuvole

    è il mio cuore

             che ascolto

Ora che resto

nell’impero del sole

   svaniscono ombre

e resto a guardare

Distacco e forza

  mi sorridono

    e posso

          respirare

   05.09.2002 Poetyca

I can breathe

I wish I could call

harvested

all silences

and shut them up

stop seeing

again

dance

shadows

-of the other-

But do not stop

to hover around here

and hooked rostrum

without notice

my space

I wish I could plug

ears and eyes

heart

made without

in these images

to fight again

These are the feelings

permeate everything

and cry forever

remove-breath-

each step is a struggle

between that which oppresses

as a loop

and what bounces

shield

I am asking

I reflect and try

again

lost the thread

to understand

breathing

where rest

my pace

I know the path

the tired repetition

of all breaths

Just a moment

even a moment

and soon will be silent

touch the clouds

My heart is

I listen to

Now that the rest

Empire of the Sun

shadows disappear

and watched

Posting and strength

I smile

and I can

breathe

05.09.2002 Poetyca

Essere – To be


🌸Essere🌸

Un cuore
che batte
a volte
più forte

Emozione
tra le pieghe
di ardente
manifestazione

Per poi scivolare
nell’impalpabile
manifestazione
del nostro Essere

03.01.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸To be

A heart
that beats
sometimes
harder

Emotion
between the folds
of ardent
manifestation

To then slip
in the intangible
manifestation
of our Being

03.01.2022 Poetyca

Con Armonia – With Harmony


Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia. (p. 50)

Jean-Baptiste Alphonse Karr, Aforismi sulle donne, sull’uomo e sull’amore, a cura di Massimo Baldini, Newton Compton, Roma 1993.

Armonia

“Mettete la parola “armonia” nel cuore della vostra esistenza,
custoditela in voi come una sorta di diapason, e non appena vi
sentite un po’ inquieti o turbati, prendete quel diapason e
ascoltatelo in modo da mettere tutto il vostro essere in
consonanza con la vita illimitata, la vita cosmica.
Dite che riuscite già ad armonizzarvi con la vostra famiglia,
con i vostri amici, con i vostri vicini, con i vostri colleghi di
lavoro?… Va bene, ma non è sufficiente. Potete essere in
accordo con la vostra famiglia o con la società, ma essere in
disaccordo con la vita universale, e allora, a poco a poco tale
dissonanza si infiltra in voi e rode il vostro organismo
psichico. Sforzatevi sin da ora di accordarvi con la vita
universale; sarà questa a portarvi la salute, la bellezza, la
luce, la gioia, e a fare di voi, ovunque andrete, un fattore di
armonia.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Dai Discorsi di Thich Nhat Hanh

Sorridere a voi stessi è un atto molto gentile nei vostri confronti, perchè state soffrendo e quando soffrite avete bisogno di amore. Voi siete la prima persona che può offrirvelo, non aspettate che sia un’altra a farlo. La pratica della meditazione è la pratica del guardare in profondità nella natura delle cose. E quando sarete in grado di guardare nella natura delle cose otterrete la comprensione, che può liberarvi dalla vostra sofferenza. Nel buddhismo la liberazione avviene attraverso l’intuizione, non attraverso la grazia, e quell’intuizione non sarà possibile senza la pratica della meditazione e del guardare in profondità. Non perdete neanche un minuto delle vostre giornate, ogni minuto della vostra giornata può essere utilizzato per generare l’energia della presenza mentale:camminando, respirando, sedendo. Inspirate, godetevi il vostro respiro e dite:”Sono arrivato”. Lo scopo è smettere di correre. Quando espirate dite:”Sono a casa”, e la vostra casa comincerà a rivelarvisi. Dovrebbe esserci sempre al vostro interno una specie di dialogo permanente con voi stessi, così che possiate scoprire qual è il sentiero da percorrere. E, quando conoscerete il vostro sentiero, smetterete di soffrire. Quando fate qualcosa per far sentire un altro sollevato, improvvisamente vi sentite molto felice. Se non avete la possibilità di fare qualcosa per dar sollievo a qualcun altro ma desiderate essere in grado di farlo, già quella voglia vi renderà più felice. Chi non ha l’energia dell’amore, chi non ha nessuna voglia di amare, è perso, molto solo e molto infelice.

‎.•*¨*•♫ ❤¸¸.•*¨*•♫❤¸¸.•*¨*•♫

La retta parola

Nel Vinaya leggiamo queste istruzioni: «Chiunque
stia per ammonire un altro deve suscitare in sé
cinque qualità prima di aprir bocca, in modo da
poter dire così: “Parlerò a tempo debito, non nel
momento sbagliato. Dirò la verità, non bugie.
Parlerò soavemente, non con severità. Parlerò a
suo vantaggio, non a suo danno. Parlerò con
intento gentile, non con rabbia”».

Parlare rettamente è sopratutto mantenere una costante attenzione
al proprio modo di esprimersi in ogni circostanza,
perchè la parola è manifestazione del proprio essere.

Una delle cose importanti è il non parlare vanamente,
l’essere prudenti e misurati andando a verificare le fonti,
perchè non si trasmetta ad altri qualcosa di non vero,
che propagasse ignoranza (nel senso di falsa conoscenza).

Sopratutto nell’evitare di sovraccaricare gli altri
di troppe parole che non sempre sono utili.
Si deve sviluppare un processo di sintesi
per trasmettere l’essenza e dare spazio agli altri
nella ricerca ed ascolto interiore.

Non è la mente che deve parlare e soppesare
ma il nostro accostarci con amorevolezza
e compassione, in questo modo cade il giudizio
e la rabbia per mantenere sempre posizioni di supremazia.

Essere duali è percorrere la strada della competizione
e non ci sono giudici e gare.

Si apprende molto osservando ad ascoltando,
mentre non si ha nulla da insegnare a nessuno imponendo
delle proprie opinioni. Meglio tenerle per se stessi
o chiedersi se sono davvero valide o frutto
di condizionamenti della nostra mente.

La ricerca interiore è un giardino che ogni essere
coltiva in prima persona, possiamo solo dare sostegno
e non serve essere concitati ed agitarsi con gli altri
per far capire di essere vicini o di sentirsi distanti.

Meglio un fermo silenzio, addolcito da un sorriso
ed un amorevole accoglienza che il farsi trascinare
da un fiume in piena che non placa la mente.

Non giova sapere se si è approvati o disapprovati
da qualcuno, è importante riflettere e capire
se il passo che compiamo è costruttivo
o arreca danno ad altri esseri, in questo
possiamo essere capaci da soli.

Si è davvero vicino ad una persona restando in silenzio,
per permetterle di leggersi nel profondo,
ed aspettando che quello che noi avevavo compreso,
finalmente trovi chiarezza nell’altro attraverso
la retta visione ed il suo retto sforzo.
Possiamo suggerire con dolcezza, mai sovrapporci
o sostituirci agli altri.

Questo è nella mia esperienza e nel mio
modo di porgere la mia presenza in tanti anni.

Nel nostro rapporto con gli altri
non abbiamo merito alcuno, siamo solo testimoni
del loro sforzo per migliorare.
Ma sopratutto non dobbiamo distrarci
dal lavoro che serve per migliorare noi stessi.

Un sorriso
Poetyca

Vinaya è un termine sanscrito e pāli che significa disciplina e nel Buddhismo indica la raccolta scritturale delle norme di condotte seguite dai monaci (bhiksu, sanscr., bhikkhu, pāli) e dalle monache (bhiksuni, sanscr., bhikkhuni, pāli).
Il vinaya è una delle due categorie degli antichi insegnamenti del Buddha Shakyamuni (o Buddhadharma) insieme al ‘Dharma’ (ovvero dottrina). Un altro termine per indicare il Buddhismo è infatti Dharmavinaya.
Attualmente disponiamo di sette vinaya delle antiche scuole (Buddhismo dei Nikaya).
Il vinaya Theravada, di probabile origine Sthaviravada Vibhajyavada, è conservato nel Canone pāli ed è suddiviso in tre parti:

Suttavibhanga, le regole di condotta fondamentali dei monaci e delle monache (patimokkha) con le storie all’origine di ciascuna regola;
Khandhaka, a sua volta suddiviso in:
Mahavagga, altre regole di condotta e di etichetta per il sangha insieme ad altri discorsi e insegnamenti del Buddha;
Cullavagga, elaborazioni sull’etichetta e le norme dei monaci e delle monache e la trattazione di come vadano affrontati i casi di infrazione delle regole monastiche;
Parivara, una ricapitolazione delle sezioni precedenti riportante in sunto le regole classificate in vari modi a scopo didattico.

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Harmony

Two lovers are like two harps silent with the same pitch and ready to confuse the entries in a divine harmony. (P. 50)Jean-Baptiste Alphonse Karr, aphorisms on women, man and love, by Massimo Baldini, Newton Compton, Roma 1993.Harmony

“Put the word” harmony “in the heart of your existence,
Guard them in you as a kind of tuning fork, and as soon as you
feel a bit ‘anxious or upset, take this fork and
listen to put your whole being in
consonance with unlimited life, cosmic life.
You say you have failed to harmonize with your family,
with your friends, your neighbors, your colleagues
work? … Okay, but not enough. You may be
agreement with your family or society, but be
disagreement with the universal life, and then, little by little this
dissonance seeps into you and eats your body
psychic. Make an effort from now to agree with the life
universal, this will take you to the health, beauty,
light, joy, and to you, wherever you go, a factor
harmony. “

Mikhael Omraam Aïvanhov

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Speeches by Thich Nhat Hanh

Smiling to yourself is an act very kind to you, because you are suffering and suffering when you need love. You are the first to offer it can not wait until it is another to do so.The practice of meditation is the practice of looking deeply into the nature of things.And when you’re able to look at the nature of things will get understanding, which can free you from your suffering. In Buddhism, liberation is through intuition, not through the grace and intuition will not be possible without the practice of meditation and deep looking. Do not miss a minute of your day, every minute of your day can be used to generate the energy of mindfulness: walking, breathing, sitting. Breathe, enjoy your breath and say, “I came.” The aim is to stop running. When you exhale say, “I’m home, and your home will begin to rivelarvisi. There should always be your kind of interior permanent dialogue with yourself, so you can find out what path to take. And, when you know your path, stop suffering. When you do something to make another raise, suddenly you feel very happy. If you do not have the opportunity to do something to give relief to someone else but would like to be able to do so, that should already make you happier. Who has the energy of love, who has no desire to love is lost, very lonely and very unhappy.

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Right speech

In the Vinaya read these instructions: “Whoever
is to warn another to be perceived as such
five qualities before opening his mouth, so
I can say this: “I will in due course, not in
wrong time. Tell the truth, not lies.
I will speak softly, not with severity. I’ll talk to
his advantage, not to their detriment. I’ll talk to
kind intent, not with anger. “

Speak directly above is to maintain a consistent focus
its mode of expression in all circumstances,
because the word is a manifestation of his being.

One of the important things is to not speak in vain,
being cautious and measured by checking the sources,
why do not you send to others something that is not true,
that propagates ignorance (in the sense of false consciousness).

Above all, avoid overloading the other
too many words that are not always useful.
We must develop a synthesis process
to convey the essence and give space to others
in research and inner listening.

It is the mind that has to speak and weigh
but our approach with kindness
and compassion, so that falls on court
and anger to maintain positions of supremacy.

Being dual is the path of competition
and there are judges and competitions.

You learn a lot by watching to listening,
while you have nothing to teach anyone requiring
of their views. Better to keep it for themselves
or whether they are really valid or fruit
of conditioning of our mind.

The research is an inner garden that every
grow personally, we can only give support
and no need to be excited and agitated with the other
to understand to be near or distant feel.

Better a still silence, softened by a smile
and a loving welcome that being dragged
by a swollen river that calms the mind.

Not useful to know whether you approve or disapprove
by someone, it is important to reflect and understand
if the step you take is constructive
or causes harm to other beings, in this
we may be able by themselves.

It was really close to a person remaining silent,
to enable it to read in depth,
and waiting for what we had understood,
finally find clarity in the other through
the right view and its right effort.
We suggest gently, never sovrapporci
or replace them with others.

This is in my experience and my
way to extend my presence in many years.

In our relationship with others
we have no merit, we are only witnesses
of their effort to improve.
But above all we must not distract us
the work they need to improve ourselves.

A smile
Poetyca

Vinaya is a Sanskrit word that means discipline and Pali and in Buddhism means the collection of scriptural standards of conduct of monks (bhiksu, Skt., Bhikkhus, poles) and nuns (bhiksuni, Skt., Bhikkhuni, poles).
The Vinaya is one of two categories of the ancient teachings of Buddha Shakyamuni (or Buddhadharma) together with the ‘Dharma’ (ie doctrine). Another term for Buddhism is in fact Dharmavinaya.
Currently we have seven schools of the ancient Vinaya (the Buddhist Nikaya).
The Theravada Vinaya, probably from Sthaviravada Vibhajyavada, is preserved in the Pali Canon and is divided into three parts:

Suttavibhanga, the fundamental rules of conduct of monks and nuns (Patimokkha) with the origin stories of each rule;
Khandhaka in turn divided into:
Mahavagga, other rules of conduct and label for the sangha with other discourses and teachings of the Buddha;
Cullavagga, processing and labeling standards of monks and nuns and the discussion of how to be dealt with breaches of monastic rules;
Parivara, a recapitulation of the previous sections showing in summary the rules classified in various ways for teaching purposes.

Tempo di riflessione – Time for reflection


Tempo di riflessione

E sei tu
frammento di fuoco
che non estirpi la via
tra immutate stagioni
che lasciano la scia
di ogni ipocrisia
Sei tu
cenere che colora
sporcando i muri
di questo aver creduto
allo specchio cristallo
di attimi vissuti
senza freddezza
senza riserve
per quel mio essere
come tu sai

Ma viene il tempo
della riflessione
dei cordoni stretti
per riparare il cuore
Quel tempo senza inganno
per essere io:
Libera nel mio cielo
con il mio orgoglio
di essere vissuta
e continuare a farlo
frastagliando i sogni
come nuvole fatate
o respirando colori
che neppure conosci
e che non hai mai
voluto sfiorare
in punta di sguardo

Si, viene il tempo
della consapevolezza
e senza amarezza ormai
sarò io quella capace
di essere sempre
oltre le frontiere
della tua ruvida attesa
di un sorriso
che non verrà mai:
estirpato dalla crudezza
di una realtà
che non avevo mai guardato
e che mi hai gettato in faccia
con il tuo essere solo
quello che non mi ha letta mai

07.01.2003 Poetyca

Time for reflection

And you are
fragment of fire
not eradicate way
unchanged between seasons
leaving the trail
any hypocrisy
Are you
ash color
soiling walls
believing this
mirror glass
of moments lived
without cold
unreserved
for that my being
as you know

But the time comes
reflection
narrow cords of
to repair the heart
That time without deception
for I:
Freedom in my sky
with my pride
of living
and continue to do so
jagged dreams
as cloud fairy
or breathing color
that not even know
and you never
wanted to tap
tip-glance

It is time
awareness
and without bitterness now
I’m the one capable
always be
beyond borders
of your rough waiting
a smile
that will never be:
extirpated from the crudeness
of a reality
I had never looked
and I’ve thrown in my face
be alone without you
some you have never read in me

-07.01.2003 Poetyca

Analogie – Similarities


🌸Analogie🌸

Non posso
strappare
un ricordo
omettendo
di scrivere
su un foglio

Non posso
fermare
il tempo
respirando
lentamente
il silenzio

Ma posso
avanzare
giorno
dopo giorno
cercando
petali d’amore

17.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Similarities

I can not
rip
a memory
omitting
to write
on a sheet

I can not
to stop
the weather
breathing
slowly
silence

But I can
push forward
day
after day
looking for
petals of love

17.08.2021 Poetyca

Piccolo – Small – Dalai Lama


🌸Piccolo🌸

“Se pensi di essere
troppo piccolo
per fare la differenza,
prova a dormire
con una zanzara.”

Dalai Lama
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Small

“If you think you are
too small
to make a difference,
try sleeping
with a mosquito.”

Dalai Lama

Amando – Loving


🌸Amando🌸

Amare: interscambio
di sensazioni,
vibrante essenza
che accompagna e sostiene.
Nulla ha colori e vita
se non condiviso…amando.

03.01.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Loving

To love: interchange
of sensations,
vibrant essence
that accompanies and supports.
Nothing has color and life
if not shared … loving.

03.01.2022 Poetyca