Archivio | Maggio 2022

Un sorriso – A smile


🌸Un sorriso🌸

In noi
il contenitore
che tutto racchiude:
Luce e sogno
forza e cuore
che spezza le catene
di ogni illusione.

Per noi
un bagliore in cielo
e il ritmo di un palpito
che è Vita
anche se non cogli il mistero

Per te
il sorriso della speranza
che in armonia danza
e offre musica e senso
del percorso da scoprire

18.01.2008 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸A smile

In us
container
that encompasses all:
Light and dream
strength and heart
who breaks the chains
any illusion.

For us
a glow in the sky
and the rhythm of a heartbeat
that is Life
though not grasp the mystery

For you
the smile of hope
in harmony dance
and offers music and sense
Path to discover

18.01.2008 Poetyca

Sullo stesso rigo – On the same staff


Sullo stesso rigo

Riflesso nello specchio
della sera
un momento vive ancora

Sussurro di voci
che si donano
attimi intessuti d’emozione

Vita raccontata
in intensi colori
con i riflessi soffusi
d’un danzante arcobaleno

Armonie si dispiegano
con la musica
e le eufonie
di anime intrecciate

Non esistono distanze
siamo note sullo stesso rigo
ed ogni palpito
è il nostro suono interiore
sullo spartito della vita

09.09.2003 Poetyca


On the same staff

Reflection in the mirror
Evening
a moment still lives

Whispering voices
who give themselves
woven moments of emotion

Life told
in intense colors
suffused with the reflections
dancing of a rainbow

Harmonies unfold
with music
and euphony
souls intertwined

There are no distances
notes are on the same staff
and each pulse
is our inner sound
on the score of life

09.09.2003 Poetyca

Mai temere – Never fear




🌸Mai temere🌸

Su asse d’equilibrio
sono i passi
per raggiungere
anime in viaggio

Attese e timore
specchiando
i nostri occhi
al centro del cuore

Tu avanza
e non temere
perché anche oggi
ogni palpito
è vita vera

20.09.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Never fear

On the axis of equilibrium
are the steps
to reach
traveling souls

Waits and fear
mirroring
our eyes
at the heart center

You advance
and fear not
because even today
every heartbeat
it’s real life

20.09.2021 Poetyca

Attesa – Wait




🌸Attesa🌸

Verità
accompagna
e scaccia
tutte le ombre

Palpito
indelebile
per chi aspira
solo alla Luce

E ad ogni passo
verso il vero
la polvere sarà
finalmente scossa

08.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wait

Truth
accompanies
and drive away
all shadows

Throbbing
indelible
for those who aspire
only to the Light

And at every step
towards the truth
the dust will be
finally shaken

08.08.2021 Poetyca

Adagio in punta di piedi – Adagio on tiptoe


Adagio
in punta di piedi

Eccomi
leggera come piuma
ad attraversare
lo spazio del cuore
dove non è la polvere
a far smettere il palpito
di questa notte sublime

Ci sono
con passi di danza
in punta di piedi
in questa stanza vuota
che non distrae
e non alimenta illusione
dove tutto è soffice

Incanto
che sollecita
piccole onde concentriche
e brivido di un fresco universo
senza sapori o stanchezza
senza necessità di fuga
dove tutto si sprigiona

Aromi
che soffusi
solleticano e vorticano
come overture e piroette
in questo adagio
per cercare
la finestra in fondo alla stanza

Eccola
piccola insenatura
di stelle e vita
che regala con un sospiro
un lembo di amorevole
abbraccio di cielo
sino all’ultima stella

Sino all’alba
che non muore

20.08.2011 Poetyca


Adagio
on tiptoe

Here I am
light as a feather
to cross
space of the heart
where is not the dust
the throb to stop
of this night sublime

There are
with dance steps
on tiptoe
in this empty room
that does not distract
illusion and does not feed
where everything is soft

Charm
which calls for
small concentric waves
and thrill of a fresh universe
without taste or fatigue
no need to escape
where everything is released

Aromas
that suffused
and swirl tickle
as an overture and pirouettes
in this adage
to search
the window across the room

Here it is
little inlet
of stars and life
that gives a sigh
a strip of loving
embrace of Heaven
until the last star

until dawn
that does not die

20.08.2011 Poetyca

Attimo – Moment


🌸Attimo🌸

Pur desiderando
l’intensità della presenza,
della completezza,
tutto è fuggevole,
fino a quell’attimo fugace
che tutto trasmette.

05.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Moment

While wishing
the intensity of the presence,
completeness,
everything is fleeting,
until that fleeting moment
that everything transmits.

05.03.2022 Poetyca

Magia – Magic


🌸Magia🌸

Magia
in un gesto
e in una carezza
da accendere
luce negli occhi
anche senza parole
Tu lo riconosci
e lo scorgi intorno
e in ogni palpito
con il suo delicato
profumo d’amore

19.01.2019 Poetyca
🌸🌿🌸
🌸#Poetycamente
🌸 Magic🌸

Magic
in a gesture
and in a caress
to be turned on
light in the eye
even without words
You recognize it
and you see it around
and in every heartbeat
with its delicate
perfume of love

19.01.2019 Poetyca

Tramonto sul lago – Sunset on the lake


🌸Tramonto sul lago🌸

Voglio specchiarmi
in questo tuo riflesso
dove il cielo sopra noi
regala luci infuocate

Respiri di luce
e vita nuova
per accogliere
speranze mai sopite

05.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Sunset on the lake

I want to mirror myself
in this reflection of yours
where the sky above us
gives fiery lights

Breaths of light
and new life
to welcome
hopes never subsided

05.03.2022 Poetyca

Imparare – Learn – Mahatma Gandhi


🌸Imparare🌸

“Vivi come se dovessi morire domani.
Impara come se dovessi vivere per sempre.

Mahatma Gandhi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Learn

“Live as if you were to die tomorrow.
Learn as if you were to live forever.”

Mahatma Gandhi

Tim Buckley Anthology


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=D9xFTX011O8]

Timothy Charles Buckley III nacque a Washington, figlio di Elaine, un’italoamericana, e di Tim Charles Buckley Jr., un pluridecorato della seconda guerra mondiale con origini irlandesi. Trascorse l’infanzia ad Amsterdam, cittadina industriale dello Stato di New York, dove ebbe i primi contatti con la musica: la madre era una fan di Miles Davis e il padre della musica country. Nel 1956 la famiglia si trasferì a Bell Gardens in California.[6]

A tredici anni imparò a suonare il banjo e con il compagno di scuola Dan Gordon formò un gruppo ispirato al The Kingston Trio. Entrò nella squadra di football americanodella scuola, dove coprì il ruolo di quarterback. Durante uno scontro di gioco si ruppe le prime due dita della mano sinistra. Non riottenne mai l’uso completo delle dita, tanto che non poté più suonare il barré e ciò lo costrinse a usare accordi estesi. Durante il periodo delle scuole superiori conobbe Larry Beckett, autore della maggior parte dei testi dei suoi primi brani, e Jim Fiedler. Il 25 ottobre del 1965, a diciannove anni, sposò la compagna di scuola Mary Guibert, dalla quale, un anno più tardi, ebbe un figlio, Jeff Buckley, nato il 17 novembre 1966. Anche egli, negli anni novanta, sarebbe divenuto un musicista.

Finita la scuola iniziò a esibirsi in diversi club di Los Angeles. In uno di questi spettacoli venne notato da Jac Holzman, proprietario della Elektra Records, che lo mise sotto contratto, permettendogli di pubblicare nel dicembre del 1966 il suo primo LP, l’omonimo Tim Buckley. In supporto al disco cominciò un lungo tour negli Stati Uniti, durante il quale partecipò anche allo show televisivo di Johnny Carson.[7]

Nel 1967, ancora per l’Elektra, pubblicò Goodbye and Hello, disco fortemente influenzato dal folk rock di Bob Dylan e dal rock psichedelico in auge in quegli anni. L’album è considerato dalla critica il primo dei suoi capolavori.[8] I brani I Never Asked to Be Your Mountain e Once I Was verranno reinterpretati dal figlio Jeff durante il concerto in memoria del padre, tenutosi a New York il 26 aprile del 1991. Un altro brano, Morning Glory, verrà reinterpretato dalla band britannica This Mortal Coil nell’album del 1986 Filigree & Shadow. Anche a questo disco fece seguito un lungo tour, che giunse anche in Europa, dove si esibì per lo show radiofonico di John Peel.

Nel 1969 uscì il terzo album, Happy Sad, influenzato questa volta più dal jazz, in particolare da Miles Davis, con brani più dilatati rispetto al disco precedente. Anche questo lavoro è ben valutato dalla critica, nonostante lo scarso successo di vendite.[9]

Nello stesso anno rescisse il contratto con l’Elektra, passando alla Straight Records di Frank Zappa e del produttore Herb Cohen. Per questa etichetta pubblicò Blue Afternoon (1969). Nel 1970 uscì per l’Elektra l’album Lorca, che venne registrato contemporaneamente a Blue Afternoon.[10] Proprio Lorca è generalmente considerato dalla critica come l’album di passaggio fra il “periodo folk” di Goodbye and Hello e Happy Sad a quello “psichedelico” del successivo Starsailor.[11]

Nel 1970 realizzò e diede alle stampe Starsailor, disco più vicino alla sperimentazione, considerato da molti critici il suo massimo capolavoro e indubbiamente uno dei più ardui esperimenti sul canto mai realizzati.[12]In questo album è presente il brano Song to the Siren, probabilmente il più famoso di Buckley, la cui reinterpretazione della band inglese This Mortal Coil sull’album It’ll End in Tears del 1984 riscuoterà notevole successo. Il brano verrà inoltre reinterpretato nel 2002 da Robert Plant sul suo album Dreamland, nel 2009 da John Frusciante su The Empyrean e nel 2010 da Sinéad O’Connor.

In seguito allo scarso successo commerciale dei suoi dischi, dopo la pubblicazione di Starsailor Buckley sospese temporaneamente l’attività musicale, cadendo preda della depressione e sviluppando una dipendenza per l’alcool e le droghe. Inoltre, si dedica ad altre attività, come il cinema, scrivendo sceneggiature e recitando nel film mai uscito Why?, di Victor Stoloff.[13]

Nel 1972 vi fu il ritorno sulle scene con l’album Greetings from L.A., che virò il suono verso il funk,[14] a cui fecero seguito nel 1973 Sefronia e nel 1974 Look at the Fool, due album considerati dalla critica come il punto più basso della sua produzione.[15][16]

Tim Buckley morì la sera del 29 giugno 1975 a Santa Monica, in California, per overdose di eroina e alcool.[17]

http://it.wikipedia.org/wiki/Tim_Buckley

 

Tim Buckley was born in Washington, D.C. on St. Valentine’s Day, to Elaine (née Scalia), an Italian American, and Timothy Charles Buckley Jr., a highly decoratedWorld War II veteran who was the son of Irish immigrants from Cork. He spent his early childhood in Amsterdam, New York, an industrial city approximately 40 miles northwest of Albany; at five years old he began listening to his mother’s progressive jazz recordings, particularly Miles Davis.

Buckley’s musical life began in earnest after his family moved to Bell Gardens in southern California in 1956. His grandmother introduced him to the work of Bessie Smith and Billie Holiday, his mother to Frank Sinatra and Judy Garland and his father to the country music of Hank Williams and Johnny Cash.[1] When the folk music revolution came around in the early 1960s, Buckley taught himself the banjo at age 13, and with several friends formed a folk group inspired by the Kingston Trio that played local high school events.[2]

During his initial high school years, Buckley was a popular and engaged student; he was elected to numerous offices, played on the baseball team and quarterbacked the football team.[3] During a football game he broke the first two fingers on his left hand, permanently damaging them. He later said that the injury prevented him from playing barre chords. This disability may have led to his use of extended chords, many of which don’t require barres.[4]

Buckley attended Loara High School in Anaheim, California,[5] which left him disillusioned. He quit football and cut classes regularly, focusing most of his attention on music instead. He befriended Larry Beckett, his future lyricist, and Jim Fielder, a bass player with whom he formed two separate musical groups, The Bohemians, who initially played popular music,[6] and The Harlequin 3, a folk group which regularly incorporatedspoken word and beat poetry into their gigs.[1]

In 1965, during French class, Buckley met Mary Guibert, one grade his junior. Their relationship inspired some of Buckley’s music, and provided him time away from his turbulent home life. His father had become unstable, angry and occasionally violent in his later years. He had suffered a serious head injury during the war; that, along with a severe work-related injury, was said to have affected his mental balance.[7]

Buckley and Guibert married on October 25, 1965, as Guibert believed she was pregnant.[3] The marriage angered Mary’s father and he did not attend the wedding; Buckley’s father attended, but joked to the priest, “I give it six months”. Shortly after the wedding Mary realized that she was not pregnant after all.

The marriage was tumultuous, and Buckley quickly moved out, but Mary soon became pregnant. After several months, Buckley found himself neither willing nor able to cope with marriage and impending fatherhood. From then on he and Mary only saw each other sporadically. They divorced in October 1966, about a month before their son Jeffrey Scott was born.[8]

By then, he and lyricist/friend Beckett had written dozens of songs; several were to appear on Tim’s debut album, Tim Buckley. “Buzzin’ Fly”, was also written during this period, and was featured on Happy Sad, his 1969 LP.[8]

Buckley’s ill-conceived college career at Fullerton College lasted only two weeks in 1965;[2][3] Buckley dropped out and dedicated himself fully to his music and to playing L.A. folk clubs. During the summer of 1965 he played regularly at a club co-founded by Dan Gordon. Later in the year he played various Orange County coffeehouses, such as the White Room in Buena Park, and the Monday night hootenannies at the famed Los Angeles Troubadour.[9] That year Cheetah Magazine deemed Buckley an up-and-comer, one of “The Orange County Three”, along with Steve Noonan and Jackson Browne.[1]

In February 1966, following a gig at L.A.’s It’s Boss, The Mothers of Invention‘s drummer Jimmy Carl Black recommended Buckley to Mothers manager, Herb Cohen. Cohen saw potential in Tim[2] and landed him an extended gig at the Nite Owl Cafe in Greenwich Village. Buckley’s new girlfriend, Jainie Goldstein, drove him cross-country to New York in her VW bug.[7] While living in the Bowery with Jainie, Buckley ran into Lee Underwood, and asked him to play guitar for him. From there, they became lifelong friends and collaborators.

Under Cohen’s management, Buckley recorded a six song demo acetate disc, which he sent to Elektra records owner Jac Holzman,[1][6] who offered him a recording contract.

http://en.wikipedia.org/wiki/Tim_Buckley

Di voi -Of you


Di Voi

Di Voi leggo
respiro e colgo
ogni pensiero
ogni dipinta immagine
tra le trame del cuore

Di Voi conosco
la vita che scorre
sotto le dita
che si offrono veloci
e tra l’essenza che è dono

Di Voi parole e palpito
nella respirata voglia
di lasciare traccia
come colore di sogno

Di Voi ho raccolto già
la sottile somiglianza
in comunanza di cielo

Di Voi segni impalpabili
che sono dell’anima ricamo
e Storia oltre il confine
di un tempo interiore

Di Voi avvolgo
la luce brillante
tra pause
e comunicazione
e respiro
respiro ancora
la gioia che scorre
in un sol battito

Di Voi ha bisogno
il futuro per progettare
Chimere nascenti
e il linguaggio d’Amore

Di Voi dell’Universo figli
è la sete che arde
e che cerca ristoro
solo un sorriso
ed abbracceremo
l’intero mondo

06.01.2003 Poetyca

Of you

I read to you
breath I take
every thought
each painted image
between the plots of the heart

Of you know
where life goes on
under your fingers
which offer fast
and the essence of which is a gift

You beat and words of
breathing should
to trace
color to dream

You’ve already gathered to
the subtle similarity
commonality in the sky

You sign impalpable
which are the soul embroidery
History and across the border
an internal time

You wrap of
bright light
between breaks
and communication
and breath
still breathing
the joy that flows
in one beat

You need to have
the future to design
Chimeras nascent
and the language of Love

You children of the Universe
is the thirst that burns
and seeking refreshment
just a smile
and embrace
the whole world

– 06.01.2003 Poetyca

Armonia – Harmony


🌸Armonia🌸

È musica
nella profondità
di un palpito
Armonia
ed accordi
senza spartito
Volo leggero
in punta di piedi
senza tempo e spazio

08.08.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Harmony

It’s music
in the depth
of a heartbeat
Harmony
and agreements
without score
Light flight
tiptoed
timeless and no space

08.08.2018 Poetyca

Perspective – Perspectives




🌸Prospettive🌸

Un salto
un palpito
infranto confine
nella manifestazione

Guarda
oltre apparenze
perché mai nulla
è mai come appare

30.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Perspectives

A jump
a heartbeat
broken border
in the event

Look
beyond appearances
why nothing
it is never as it appears

30.06.2021 Poetyca

Passato – Past


🌸Passato🌸

Il passato riemerge
senza bussare
invade e occupa
spazio ed emozioni

Noi siamo oggi
quel che siamo
grazie ad esperienze
già vissute

05.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Past

The past resurfaces
without knocking
invades and occupies
space and emotions

We are today
what we are
thanks to experiences
already lived

05.03.2022 Poetyca

Vita – Life


Vita

Prendi questo treno
e quando guardi fuori
dai finestrini colorati
cattura ogni palpito
e respira ogni istante
che ha il sapore di sogno
che conduce alla vita
e mai smette di viaggiare

17.03.2003 Poetyca

Life

Take this train
and when you look out
the windows stained
capture every heartbeat
and breathe every moment
that has the flavor of dream
that leads to life
and never stop traveling

17.03.2003 Poetyca

In te – In you


🌸In te🌸

Resta
in ascolto
del silenzio
in te

Prendi
per mano
il bambino
smarrito

Accogli
gioia
e palpito
come carezza

23.09.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Into you

Stay
listening
of silence
into you

Take
by hand
the child
lost

Welcome
joy
and heartbeat
as a caress

23.09.2020 Poetyca

Amare – To love – Michel Quoist


🌸Amare🌸

Amare,non è
prendere un altro
per completarsi,
bensì offrirsi ad un altro
per completarlo.

Michel Quoist
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸To love

To love, it is not
take another
to complete,
but to offer oneself to another
to complete it.

Michel Quoist

Amore – Love


🌸Amore🌸

Tutti noi abbiamo un angelo
che accompagna a manifestare
il meglio di sé.
La vita a volte ci fa temere,
ci trascina in momenti oscuri
ma è quando manifestiamo amore
che tutto si illumina.

05.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Love

We all have an angel
that accompanies to manifest
the best of oneself.
Sometimes life makes us fear,
drags us into dark moments
but that’s when we show love
that everything lights up.

05.03.2022 Poetyca

Nuovo sorriso – New smile – Haiku


🌸Nuovo sorriso🌸

Nuovo sorriso
in briciole dorate
resta tutto qui

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸New smile

New smile
in golden crumbs
it all stays here

© Poetyca

Jethro Tull – Aqualung [Full Album]


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=wUEA5NWlQU0]

I Jethro Tull sono stati un gruppo rock progressivo originario di Blackpool, in Inghilterra, fondato nel 1967 dallo scozzese Ian Anderson (flauto traversopolistrumentista).
La formazione prende il nome dal pioniere della moderna agricoltura, l’agronomo Jethro Tull (1674-1741).
La loro musica è contraddistinta dalla presenza dominante del flauto traverso, suonato dal virtuoso leader Ian Scott Anderson.
Dopo un esordio all’insegna del richiamo al blues, i Jethro Tull hanno attraversato la storia del rock, sperimentando vari generi e stili, dal classico al folk rock, dal progressive al jazz rock al folk prodotto con strumentazioni acustiche.[1][2]
Hanno venduto più di 60 milioni di album in tutto il mondo[3].

Nel mese di aprile 2014 Anderson ha dichiarato che i “Jethro Tull” come band non esistono più e la volontà di lasciare l’eredità del nome continuando la sua carriera solista

https://it.wikipedia.org/wiki/Jethro_Tull_(gruppo_musicale)

Jethro Tull were a British rock group, formed in Luton, Bedfordshire, in December 1967.[1] Initially playing blues rock, the band’s sound soon incorporated elements of British folk music and hard rock to forge a progressive rock signature.[2] The band was led by vocalist/flautist/guitarist Ian Anderson, and have included other significant members such as guitarist Martin Barre, keyboardist John Evan, drummers Clive Bunker, Doane Perry, and Barriemore Barlow, and bassists Glen Cornick, Jeffrey Hammond, and Dave Pegg.

The group achieved commercial success in 1969, with the folk-tinged blues album Stand Up, which reached No. 1 in the UK charts, and they toured regularly in the UK and the US. Their musical style shifted in the direction of progressive rock with the albums Aqualung, Thick as a Brick and A Passion Play, and shifted again to hard rock mixed with folk rock with Songs from the Wood and Heavy Horses. Jethro Tull have sold over 60 million albums worldwide,[3] with 11 gold and five platinum albums among them.[4] They have been described by Rolling Stone as “one of the most commercially successful and eccentric progressive rock bands”.[5]

The last works released as a group were in 2003, though the band continued to tour until 2011. In April 2014, as he was concentrating on his solo career, Anderson said that Jethro Tull were finished

https://en.wikipedia.org/wiki/Jethro_Tull_(band)

Una perla al giorno – Alice Bailey


mandala l
La realtà dell’anima alla fine sarà dimostrata
attraverso lo studio della luce e della radiazione e
attraverso un’imminente evoluzione in particelle
di luce.

Alice Bailey
The reality of the soul will eventually be proven
through the study of light and radiation and
through an impending evolution in particles
of light.

Alice Bailey

Liberi – Free


gabbiano

Liberi

Liberi
di camminare piano
di correre lontano
senza timore

Liberi
di vivere adesso
di non separare
tempo e destino

Liberi
in un respiro solo
in unico abbraccio
senza discriminare

Liberi
come gabbiani in cielo
in cerca di senso
di questo viaggio

Liberi
ad occhi chiusi
in perenne ascolto
di vibrante palpito

Liberi
dove la mente tace
 è unico suono
di un grande cuore

27.05.2014 Poetyca

 

Free

Free
to walking floor
to run away
without fear

Free
to live now
not to separate
time and destiny

Free
in a single breath
in one embrace
not discriminate

Free
like gulls in the sky
in search of meaning
of this trip

Free
with closed eyes
constantly listening
vibrant heartbeat

Free
where the mind is silent
is only sound
a big heart

27/05/2014 Poetyca

Viandanti – Travellers


Viandanti

Sono alte le mie vele,
sfidano le tempeste.
Sono lacrime a cuore aperto
che mi fanno commuovere
e non sempre le nascondo
ed abbraccio il cuore
di questo immenso mondo
che tutto contiene.
Dove si raccoglie la vita
in una lunga notte
io sono pronta
per attraversare mano nella mano
sino all’alba del nuovo giorno
ogni palpito ed ogni gioia.
Ma che non sia sola lungo la via
perchè condividere è senso
che solca ed irriga l’anima mia
e nulla è più prezioso
di un altro viandante che mi accompagni.

21.12.2007 Poetyca

Travellers

My sails are high,
defy the storms.
Are tears open heart
that make me move
and not always hiding
and embrace the heart
of this huge world
that contains everything.
Where you collect life
a long night
I’m ready
to cross hand in hand
until the dawn of new day
every heartbeat and every joy.
But not lonely on the road
share because it’s way
plowing and watering my soul
and nothing is more precious
another traveler who accompanies me.

21.12.2007 Poetyca

Tela dipinta – Painted canvas


Tela dipinta

Velo leggero
poggiato sul volto
ricama le pause
ed accende mistero

Si nasconde la vita
e si fa attendere
in un silenzio avaro
di nuove parole

Incontri magici
in palpito di ciglia
accarezzano brividi
nel danzare di ali

Respiro
immaginazione
nella dipinta tela
di presenze d’amore

01.12.2011 Poetyca

Painted canvas

Light veil
resting on the face
embroiders breaks
and light mystery

It hides life
and you wait
in a miser silence
of new words

Magical meetings
heartbeat of eyelashes
shivers caresses
in dancing of wings

Breath
imagination
in the painted canvas
of loving presence

01.12.2011 Poetyca

Mille stelle – Thousand stars


image

Mille stelle

Mille stelle
illuminano
questa notte
Come pensieri
si fanno varco
tra sponde lontane
Sussurrano in palpito
tremolando in cuore
tutte le nostre parole
Là dove la realtà
anela un sogno
si moltiplicano baci
Nell’incanto
sono respiri di comete
a galleggiare in cielo

01.06.2016 Poetyca

Thousand stars

thousand stars
light
this night
as thoughts
They are breached
between distant shores
Whisper in heartbeat
flickering in the heart
all our words
Where reality
longs for a dream
multiply kisses
enchantment
are breaths of comets
to float in the sky

06/01/2016 Poetyca

Sarà notte – Night will


Sarà notte

Sarà la notte
a restituire suoni
di voci intrecciate:
sospiri di luna
e ansimante gioia
che avvolga i sensi

Sarà solo uno sguardo
ad accendere la passione
che ti cerca e sfiora
ogni tuo palpito

Sarò io ad assecondare
con sinuosa danza
il tuo cercarmi:
oltre il silenzio
oltre le paure
che sapranno
cullare la mia offerta
per essere ora
semplicemente Donna

15.01.2004 Poetyca

Night will

It will be the night
to restore sound
voices intertwined
sighs moon
and panting joy
that envelop the senses

It will just take a look
light the passion
you try and grazes
your every heartbeat

I will be to indulge
with sinuous dance
Your Search:
beyond the silence
than fears
that will
rock my offer
for to be now
Simply Woman

15.01.2004 Poetyca

Sogni – Dreams


🌸Sogni🌸

Ed ora i sogni
colorano sospiri
oltre confine

05.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Dreams

And now the dreams
color sighs
beyond the border

05.03.2022 Poetyca