Archivio | 02/05/2022

Amore vero – True Love


 

Amore vero

Tutto è barlume
un semplice lampo
che squarcia il cielo
del nostro cammino
su sentieri al buio
Tutto è ricerca
vero attimo
che riempie tutto
di Amore vero

12.06.2012 Poetyca

True Love

Everything glimpse
a simple flash
that pierces the sky
of our journey
trails of the dark
Everything is looking
true moment
that fills
True Love

12.06.2012 Poetyca

Al centro – At the center


Al centro

Al centro del cerchio
come mozzo di una ruota
dove nel silenzio
converge il non nato
dolce tepore di pace
girandola di petali
del fiore di loto

Al centro dell’essere
inudibili respiri
ovattati suoni
avvolto in un manto
mare immoto
lago che riposa
da queste illusioni

Al centro del vortice
in un solo attimo
coriandoli girovaghi
espandono amore
senza tempo e tensione
allora tutto si ricompone
sprigionando aromi vivi

06.06.2011 Poetyca

At the center

At the center of the circle
as the hub of a wheel
where in the silence
converges to the unborn
sweet warmth of peace
swirl of petals
the flower of lotus

At the center of being
inaudible breath
muffled sounds
wrapped in a blanket
motionless sea
lake that rests
these illusions

At the center of the vortex
in a moment
confetti travelers
expand love
timeless and voltage
then everything comes together
relasing  aromas live

06.06.2011 Poetyca

Sulle rotte dell’essere – Routes being



Sulle rotte dell’essere

Cogliere come non si debba caricare di aspettative o di retrospettive quello che è il filo sottile degli eventi ( come siamo abituati con le congetture della mente) in una forma dove tutto debba apparire sul piano della ” spiegazione” e del timore di non ” colpire il bersaglio” perchè la logica ci imprigioni con le deduzioni
che rassicurino; è anche permettere a noi stessi di vivere le cose attimo per attimo, nel ” qui ed ora” dove tutto è essenziale e pregno di valore, dove tutto è capacità di coinvolgimento totale senza remore, dove noi stessi siamo quel tutto che ci alimenta di significato. Rispetto al cammino che voglia cogliere una sorta di ascesa dove un passo e concatenato all’altro, dove le orme incise siano il senso perchè la meta è dinnanzi a noi e ci si volta indietro per meglio alimentare aspirazioni e magari orgoglio su quanto di nuovo si sia potuto apprendere; un cammino dove senza retrospettiva o prospettiva futura, nell’eterno presente, il vero valore
“è”. Come a dire che non importa dove conduca la strada ma è la consapevolezza di essere quella strada, di scoperta e di vita nell’essere desti il senso di quell’istante e della sua Verità. Essere pregni di Verità non è essere superiori a nessuno,non si deve infatti cercare una sorta di potere o dominio in scala gerarchica su nessuno, quanto l’essere presenti a se stessi, al nascere, apparire e svanire di forme/pensiero e sopratutto del motivo del loro nascere, dalla fonte del nostro soffrire ( per attaccamento, aspettative, illusioni di Maya), liberarsi di queste ” paranoie ” è andare alla radice dei propri meccanismi mentali, assumersene la piena responsabilità ( piuttosto che rimandare o giustificarsi su esperienze vittimistiche del passato o dare responsabilità ad altri).
Siamo noi e solo noi che progrediamo, cogliamo, raccogliamo e viviamo gli attimi, nella speranza di saperlo fare sempre meglio, nella speranza di assumerci responsabilità per ogni nostro atteggiamento o scelta.

Da ragazzina per me la parola ” responsabilità” era un peso, infatti è stato nell’ambito dell’educazione ricevuta che questa parola era usata ed abusata per condizionare ogni mio gesto,ogni mia scelta con la famosa spada di Damocle sul capo e metaforicamente era come essere davanti ad un bivio per ogni cosa che, spontaneamente avrei fatto ma, frenavo per valutare le eventuali conseguenze. Frutto di una pressione materna che avrebbe volentieri desiderato la ” bambina” perfetta da esibire e di cui essere orgogliosa. Inutile dire che già di mio ero alquanto timida e timorosa di non ferire gli altri, con questo atteggiamento legato al sentirsi responsabile sarebbe stato maggiormente una condizione di blocco o di ” senso di colpa” se avessi desiderato qualcosa di opposto alle supposte aspettative genitoriali. Devo però dire che, oltre a permettermi di riflettere prima di agire,pur non perdendo la spontaneità, con il tempo ho imparato a vedere oltre me stessa per comprendere come altri avrebbero potuto vivere i miei atti, poi relativamente il ” peso ” delle responsabilità il tempo ha trasformato la mia ottica e seppure abbia poi sviluppato ( e in forma tenace) un mio carattere posso affermare che se in misura equilibrata si avesse contatto con l’atteggiamento riflessivo (che esaltato sfocia in paranoia) spesso non si avrebbe modo di pentirsi di atteggiamenti o scelte avventate che possano in seguito alimentare sensi di colpa difficili da sgretolare. Chi proietta paranoie spesso blocca azioni o desideri che vede come nocivi e crede di sentire il giudizio ronzare intorno, che altri non è che il proprio senso di colpa che come un’ombra insegue passo dopo passo.
Nel campo della psicologia rappresenta il Super- Ego, le figura introiettate dei genitori che condizionano e rendono “giudicante” ogni pensiero, spesso smontando il rispetto di sè.
Questo è lontano dai criteri religiosi o spirituali ed anzi si dovrebbe analizzare con che atteggiamento si confonda “religione” e regole morali con quella voce genitoriale troppo opprimente che spesso ” mette in regola” e sminuisce il proprio rispetto di sè, spesso capita di sentirsi “buon figlio di Dio” se si è ligi alle regole ( direi rigidi nelle regole) dimenticando l’apertura del cuore. Ogni religione ( al di là di quale fosse o chi la rappresenti) coduce al trovare e manifestare Amore. Cosa improbabile se si resta rigidi nelle regole della mente e delle paranoie dove il giudizio contro di sè o problemi non risolti corrispondono anche ad integralismo ed intolleranza perchè ci si confronta in forma sbagliata, si divide con il giudizio piuttosto che manifestare compassione ed amore per gli altri (anche per se stessi).
Ecco che, nella prospettiva di un cammino interiore sarebbe utile cogliere che “vivere l’attimo” è anche allontanamento delle “colonne di Ercole” da attraversare per giungere lontano, sulla rotta della liberazione. Tali colonne sono il passato (ormai vissuto) che ci pesa addosso per le scelte, i giudizi, i rimpianti e i rimorsi, zavorra per non vivere attimi nuovi e diversi che si respirano instante dopo istante.
Il passato e il macigno che portiamo sulle spalle e potremmo lasciare al bordo della strada prima di proseguire. L’altra colonna è il futuro; non sappiamo nulla di esso eppure congetturiamo, temiamo, ci fasciamo la testa. Non pensare al futuro non significa essere nella totale incoscienza e senza un briciolo di previdenza. Non significa “Quant’ è bella giovinezza che si fugge tuttavia ! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c è certezza.” sulle orme di Lorenzo il Magnifico, significa semplicemente il vivere le cose per come esattamente sono al momento, senza farne spauracchi ed ombre che non ci sono. Ecco che in quest’ottica le paranoie o ombre si possono allontanare con la luce del nostro saper discernere ed osservare, non con la ” mente che mente” ma attraverso il cuore che legge oltre le apparenze e vive dell’attimo e delle sue emozioni. Se volessimo cogliere quale degli emisferi cerebrali venisse risvegliato o coinvolto troveremmo ampia partecipazione dell’emisfero destro. Ma il raggiungimento del ponte e contatto dei due emisferi tra mente razionale ed emozionale sarebbe il perfetto equlibrio e il bagaglio per condividere e camminare sulle rotte dell’essere.

© Poetyca

Routes being

Understand how we should not load or retrospectives of expectations that is the thin thread of events (as we are accustomed to the speculation of the mind) into a form where all must appear on the level of “explanation” and the fear of not “hit the target “because the logic imprisons us with the findings
reassure; also allow ourselves to experience things from moment to moment, in the here and now “where everything is essential and imbued with value, where everything has the capacity to involve total unhindered, where we ourselves are that we all power of meaning. Compared to the journey that will take a kind of ascent where a step is linked to another, where the tracks are etched sense because the goal is before us and we look back aspirations for better food and maybe pride on what is new be able to learn, a way where no retrospective or future prospects in the eternal present, the true value
“Is”. How to say that no matter where the road leads but the knowledge that that road of discovery and life being the intended meaning of that moment and his Truth. Being steeped in truth not be higher than anyone, you should not try it a sort of authority or hierarchy on any domain, as being present to oneself, to be born, to appear and vanish forms / thought and especially of because of their birth, the source of our suffering (for attachment, expectations, illusions of Maya), get rid of this paranoia is going to the root of his mental mechanisms, to bear full responsibility (rather than postpone or justified on experiences of victimized past or give responsibility to others).
It is we and we alone we move, we take, we collect and live the moments, hoping they can do better, hoping to take responsibility for each of our attitude and choice.

As a young girl for me the word “responsibility” was a burden, it has been in receipt of education that this word was used and abused to influence my every gesture, every my choice with the famous sword of Damocles over his head and was metaphorically like being at a crossroads for all things that I would spontaneously but slowed down to evaluate the possible consequences.Result of a maternal pressure would willingly want the “girl” perfect to show off and be proud of.Needless to say, I was already somewhat timid and fearful of not hurting others with this attitude bound to feel more responsible was a condition of detention or “guilt” if I want something opposite to the supposed parental expectations. But I must say that not only allow me to think before acting, while not losing the spontaneity, with time I learned to look beyond myself to understand how others could live my acts, then the relatively “weight” of the responsibility Time has changed my perspective and even then has developed (and as tough) I can say that my character in a balanced if you had contact with the reflective attitude (which leads to enhanced paranoia) often do not have to come to repentance attitudes and choices that they can ill after food guilt difficult to erode. About projecting paranoia often blocked actions or want to see how harmful and believes to hear the proceedings hanging around, which is none other than his guilt like a shadow chasing every step.
In the field of psychology is the Super-Ego, the introjected parental figure that condition and make “the Court” every thought, often removing the self-respect.
This is far from spiritual or religious criteria, and indeed it should be assessed with that attitude you confuse “religion” and moral rules that voice too oppressive parental often “put in order” and diminish their self-respect, often we feel ” good son of God “if you are abiding to the rules (I would say the rigid rules) forgetting the opening of the heart. Every religion (beyond what was or who the represents) coduce to find and express love. What if it remains unlikely the rigid rules of the mind and paranoia where the proceedings against him or unresolved issues are also fundamentalism and intolerance because you face in the wrong form, divides the court rather than show compassion and love for others (including themselves).
Here, in view of an inner journey would be useful to understand that “living the moment” is also removal of the “pillars of Hercules” to cross to get away, the route of liberation. These columns are the past (now living) weighing down on us for the choices, opinions, regrets and remorse, no ballast for new and different life moments that you breathe instant after instant.
The past and the boulder that we could carry on their shoulders and leave the edge of the road before continuing. The other column is the future, we know nothing of it but conjecture, we fear, we bandaged his head. Do not think the future is not to be in total unconscious and without a modicum of security. Does not mean ‘Quant’ is beautiful youth who flees though! Who wants to be happy, either: There is certainty in tomorrow. ” footsteps of Lorenzo the Magnificent, simply means living things are exactly as at present, without making bogeys and shadows that are not there. So in this sense, the paranoia and shadows can be removed with the light of our discern and observe, not the “mind mind” but through the heart reading beyond appearances and lives and emotions of the moment. If we wanted to capture the cerebral hemispheres which were awakened or involved would find broad participation of the right hemisphere. But the achievement of the bridge and contact between the two hemispheres would be the rational mind and emotional balance and perfect for sharing your luggage and walk routes being.

© Poetyca

Passaggio – Step


🌼Passaggio🌼

Respira
ancora
una volta
la calma
inebriante
di questa sera
Luci sommesse
nell’infinito progetto
tra astri e vita
mentre noi siamo
il passaggio
di un attimo

03.11.2018 Poetyca
🌼🌿🌼#Poetycamente

🌼Step🌼

Breathe
yet
one time
The calm
intoxicant
tonight
Low lights
in the infinite project
between stars and life
while we are
the passage
a moment

03.11.2018 Poetyca

Orme – Steps


🌸Orme🌸

Passo
dopo passo
percorro
questo itinerario
Raccolgo
ogni attimo
chiamato
destino
Riavvolgo
poi il nastro
per il prossimo
futuro

28.02.2018 Poetyca
🌸🌸🌸🌸
🌸Footprints

Step
after step
I walk
this itinerary
I collect
every moment
named
destiny
rewind
then the tape
for the next
future

28.02.2018 Poetyca

Esperienze – Experiences


🌸Esperienze🌸

Abbiamo tutti un bagaglio
di esperienze vissute nel profondo,
per questo possiamo comprendere
cosa vivano gli altri e con empatia
restare loro accanto.
Nulla deve essere mai sprecato.

26.02.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Experiences

We have all baggage
of experiences lived in depth,
for this we can understand
what others experience and with empathy
stay close to them.
Nothing should ever be wasted.

26.02.2022 Poetyca

Danza – Dance




🌸Danza🌸

E poi…
Dopo un attimo
di silenzio
le parole
arrivano
come foglie
autunnali
che danzano
nel bosco

Tu
conosci
accogli
vivi intensamente
pur non ascoltando
la voce
perché vibri
all’unisono
anche nel silenzio

17.10.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Dance

Then…
After a moment
of silence
the words
they arrive
like leaves
autumnal
that dance
in the wood

You
you know
welcome
live intensely
while not listening
the voice
why you vibrate
in unison
even in silence

17.10.2021 Poetyca

Anche oggi – Also today


🌸Anche oggi🌸

Speranza
attesa
dove non dimora
mai la paura

Un brivido
un sorriso
in un attimo
sospeso

Gioia in gocce
ostinate
silenziose
tremolanti e vive

08.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Also today

Hope
waiting
where fear
never live

A shiver
a smile
in an suspended
instant

Joy in drops
stubborn
silent
shaky and alive

08.07.2020 Poetyca

Manifestazione – Manifestation


🌸Manifestazione🌸

Siamo contenitori
di un contenuto
non sempre espresso
e sono parole danzanti
poesie intense e vive
a dare forma a quanto
altri credono siano sogni

Polvere cosmica
e carezze sottili
che non hanno bisogno
mai di troppe parole
perché basta soltanto
socchiudere gli occhi
ed essere manifestazione

26.02.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Manifestation

We are containers
of a content
not always expressed
and they are dancing words
intense and lively poems
to give shape to what
others believe they are dreams

Cosmic dust
and subtle caresses
that they don’t need
never too many words
because that’s enough
squint your eyes
and be manifestation

26.02.2022 Poetyca

Combattimento – Fight – Paulo Coelho


🌸Combattimento🌸

“Combatti per i tuoi sogni,
anche se questo significa
combattendo da solo”.

Paulo Coelho
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Fight

“Fight for your dreams,
even if that means
fighting alone.”

Paulo Coelho

Afghan Whigs


[youtube https://youtu.be/fIAXN4iF7VQ]

Gli Afghan Whigs sono un gruppo alternative rock statunitense fondato a Cincinnati, Ohio, la notte di Halloween del 1986 dal cantante e chitarrista Greg Dulli e dal bassista John Curley. Per alcune caratteristiche stilistiche il gruppo è stato spesso assimilato al genere grunge, pur includendo nel proprio sound elementi che rimandano addirittura alla black music.Il gruppo si è sciolto nel 2001, per poi riformarsi nel 2011.

https://it.wikipedia.org/wiki/Afghan_Whigs
The Afghan Whigs are an American rock band from Cincinnati, Ohio. Originally active from 1986 to 2001, they have since reformed. The group – with core members Greg Dulli (vocals, rhythm guitar), Rick McCollum (lead guitar), and John Curley (bass) – rose up around the grunge movement, evolving from a garage band in the vein of the Replacements to incorporate more R&B and soul influences into their sound and image. After releasing their first album independently in 1988, the band signed to the Seattle-based label Sub Pop. They released their major-label debut and fourth album, Gentlemen, in 1993. Pitchfork described them as “one of the few alt-bands to flourish on a major label” in the 1990s.

Dulli frequently claimed in interviews that the band would never get back together following their dissolution in 2001[3] but the group announced in December 2011 that they would reunite

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Afghan_Whigs

Una perla al giorno – Srimad Bhagavatam


mandala2.jpg
Di tutte le benedizioni
che una persona sulla via
della realizzazione trascendentale
può acquisire in questo mondo,
la più alta è la conoscenza,
simile alla nave che ci permette
di attraversare l’oceano tempestoso.

Srimad Bhagavatam, IV, XXIV, 75
Of all the blessings
that a person on the road
realization of transcendental
It can acquire in this world,
the higher the knowledge,
similar to the ship that allows us
to cross the stormy ocean.

Srimad Bhagavatam, IV, XXIV, 75