Archivio | 06/05/2022

Oltre l’apparenza – Beyond appearances


Oltre l’apparenza

Chiudi gli occhi
cerca il battito
al centro del cuore
respira l’essenza
di questo attimo
regala calma
rilassato esistere
alla tua mente
Tutto ti avvolge
come abbraccio
tutto arriva e parte
come petali nella brezza
Nessun problema
ti tocca e penetra
la tua vita è adesso
attimo dopo attimo
nella gioia inestinguibile
della Vita oltre l’apparenza

04.01.2013 Poetyca

Beyond appearances

Close your eyes
search the beat
at the center of the heart
breathes the essence
of this moment
gives calm
relaxed existence
to your mind
All envelops you
as an embrace
all arrives and departs
like petals in the breeze
No problem
touches you and penetrates
your life is now
moment by moment
inextinguishable joy
of the Life beyond appearances

04.01.2013 Poetyca

Orme – Footprints


Orme

Passo
dopo passo
percorro
questo itinerario
Raccolgo
ogni attimo
chiamato
destino
Riavvolgo
poi il nastro
per il prossimo
futuro

28.02.2018 Poetyca

Footprints

Step
after step
I walk
this itinerary
I collect
every moment
named
destiny
rewind
then the tape
for the next
future

28.02.2018 Poetyca

In armonia – In harmony


Friendship is like music: two matching strings also vibrate together even if they touch one

Francis Quarles

In armonia

Un suono che oltrepassa il silenzio,

un vibrare che non conosce distanza – perchè tutto è qui ed ora –

e come un arco scocca una freccia e colpisce il bersaglio,

così è l’essenza che unisce chi è nella medesima sintonia.

Prima di mostare di fare o di saper dire si deve essere capaci di essere.

Presenza nell’attimo, manifestazione che in ascolto effonde un sentire interiore

che è forza motrice di un modo di essere in armonia con tutto.

Il percorso prende inizio dal saper ascoltare,

dal cercare il senso di percezioni, dall’ essere fedeli

e non contraddittori tra quel che sentiamo

e quanto portiamo all’esterno, a volte controccorente,

tenendo la distanza da quanto sia generalizzato,

da quanto rappresenti il frutto di altrui aspettative,

un rimasticare concetti e proposizioni non del tutto capito

o mai sperimentati. Usare l’inerzia non conduce lontano,

infatti la spinta iniziale di estingue e non trova nuovo alimento.

Poter manifestare se stessi, sulla stessa sintonia

e sull’accordo di una musica interiore, di sensazioni

legate al buonsenso è non andare contro il proprio essere,

ma sopratutto non farsi trascinare da correnti esterne,

da quello che altri vorrebbero noi fossimo,

più per una personale necessità che per il nostro reale beneficio.

Accordare il nostro sentire, portare voce e limpidezza

come emanazione limpida, come diamante che nelle sue sfaccettature

dona luce e forza è armonizzare anche altre persone verso l’armonia.

Non esiste un’ armonia perfetta ma un continuo lavoro di assestamento,

una flessibilità che spesso ci deve fare cambiare frequenza vibratoria

perchè nulla è fermo ma si trasforma, ci rende capaci di crescita

e di attenzione profonda, a volte provocando un’onda d’urto tale

da coinvolgere altri come catalizzatori che offrono infinite parti di luce

a coloro che sanno guardare con cuore aperto e a loro volta gettano semi

nell’infinito percorso della transcendenza dell’Amore Universale.

07.10.2010 Poetyca

In harmony

A sound that goes beyond the silence,
a vibration that knows no distance – because everything is here and now –
like a bow and shoots an arrow and hits the target,
so is the essence that unites those who are in the same tune.

First of showing to do or how to say it must be capable of being.
Presence in the moment, an event that plays an inner feeling pours
which is the driving force behind a way of being in harmony with all.

The route begins by knowing how to listen,
from seeking the meaning of perceptions, from ‘be faithful
and contradictory relationship between what you feel
and how we carry out, sometimes controccorente,
taking distance from what is generalized,
from what represents the fruit of others’ expectations,
a rehashing concepts and propositions not fully understood
or never experienced. Use the inertia does not lead away,
In fact, the initial push to find new food and do not expire.

Being able to express themselves on the same line
and the agreement of an inner music, sensations
related to common sense is not to go against one’s being,
but above all not to get carried away by currents external
from what others would like us to be,
more for a personal need for our real benefit.

Match the way we feel, lead vocals and clarity
emanation as clear as that in the diamond facets
gives light and strength is to harmonize other people into harmony.

There is no perfect harmony, but a continuous adjustment,
flexibility that we often must change frequency vibration
because nothing is firm but turns, makes us capable of growth
and deep attention, sometimes causing a shock wave that
to involve other catalysts that have infinite components of light
to those who can look with an open heart and in turn throw seeds
path of the infinite transcendence of Universal Love.

07.10.2010 Poetyca

La carezza del vento – The Caresses of the wind


LA POESIA DELLA SETTIMANA

LA CAREZZA DEL VENTO

di Daniela Poetyca

Dany è nata a Roma, ma risiede a Reggio Calabria dal 1968. Scrive componimenti poetici dall’età di 12 anni. E’ portata al dialogo e all’ascolto di se stessa e degli altri, ama la natura e «sentire» le proprie emozioni. Ama la lettura e la riflessione.

Scrivere è condividere con gli altri il suo animo. Considera che ognuno di noi ha la Luce interiore, ma va cercata. E’ sempre alla ricerca di un evoluzione interiore che porta alla propria autocoscienza.

Ha molto entusiasmo in tutte le cose che intraprende e crede in quello che ama.

Attraverso internet ha una vasta rete di contatti che le consentono di ascoltare la vita degli altri spesso fonte d’ispirazione per le poesie.

Il mondo poetico oggi ha perduto la sua singolarità, è rimasta soltanto la tematica che è di un’enorme vastità e non impone una severa meditazione; soprattutto per evitare il rischio di dilungarsi e di evadere dall’argomento. Quando parla di affetti umani, subito il pensiero corre alla famiglia, al vincolo naturale che lega il marito alla moglie, i figli ai genitori e viceversa, i fratelli ai fratelli. Credo che intorno a ciò non ci siano dispareri e che tutti quanti considerino l’affetto familiare come fondamentale per la società umana. C’è poi l’affetto dell’uomo per l’uomo. Il Cristianesimo dice: «Amerai il prossimo tuo come te stesso».

Appunto perché gli affetti esistono in noi, vivi, eterni e indistruttibili, possiamo affermare che l’origine altissima dell’uomo è l’essere fatto ad immagine e somiglianza di Dio. Non fa quindi meraviglia che tali sentimenti abbiano trovato nei poeti la loro più genuina ed efficace espressione. Una delle nostre prime letture scolastiche fu quella dell’Iliade e noi tutti ricordiamo i personaggi di Ettore, Andromaca ed Astianatte che Omero ha eternato nel famoso incontro descritto nel libro VI. Si tratta di parole scritte 2900 anni fa e che sembrano di oggi, perché anche oggi conservano la loro efficacia, e i padri, le madri e i figli d’oggi nutrono gli stessi sentimenti delle famiglie dell’antica Grecia e di Roma. La stessa osservazione si può fare, ricordando l’incontro di Ulisse col figlio Telemaco, dello stesso eroe con la moglie Penelope e col padre Laerte e, giungiamo, con la madre Anticlea la quale, ormai negli Inferi, risveglia in lui la più profonda tenerezza.

Il sentimento per il volo di «chi è nato per il cielo» ha trovato in questa lirica la sua più alta espressione, tanto da riportare alla memoria Virgilio di cui si possono ricordare le «alate parole con le quali celebrò la grandezza e la missione di Roma: Tu, o Romano, ricordati di reggere col tuo comando i popoli, di dare a tutti l’ordine e le leggi, di risparmiare quelli che obbediscono e di debellare i superbi».

Credo che bastino questi pochi esempi per capire, leggendo tra le righe e scavare nell’anima di Dany Poetyca ci ha portato, indubbiamente, a considerare e riflettere sulla sua interpretazione del sentimento umano, con ardore ed efficacia.

Spesso il maggior nemico da superare, non è la natura del suolo o l’avversità delle condizioni climatiche, ma l’ignoranza cui («non fugge mai il silenzio»). Anche se l’affermazione potrà sembrare strana il numero degli analfabeti è ancora molto elevato in vastissimi paesi, comunemente denominati «in via di sviluppo». A questi popoli dovrebbe giungere il monito della nostra autrice: «ogni attimo è un seme».

Ecco le efficacissime armi per la lotta contro la fame, la rivalutazione della dignità del lavoro; in modo che aggrappandosi all’immagine del Gabbiano in volo anch’essi lo potranno fare, sorvolando le vaste zone dei paesi africani ed asiatici, dove gran parte della popolazione maschile ritiene che il lavoro abbassi la dignità dell’uomo e «aspetta che il vento gli accarezzi le piume» intanto lascia alle donne il compito di lavorare.

LA CAREZZA DEL VENTO

di Dany Paetyca

Non abbandona mai il volo

chi è nato per il cielo:

Apre le ali

e cerca le sue rotte.

Non scioglie il coraggio

chi ha visto “oltre”:

stringe i denti e lotta.

Non stringe mai il pugno

in segno di rabbia

chi ha il cuore sereno.

Non fugge mai il silenzio

chi è in ricerca:

ogni attimo è un seme.

Non abbandona le lacrime

chi ha il cuore sensibile

e lava al mondo tutte le pene.

Ama e tace chi sogna

aspetta che il vento

gli accarezzi le piume.

Vola ancora gabbiano

perché sei sempre

figlio del cielo.

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Un forte abbraccio circolare e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il tuo cuore desidera, Reno Bromuro

9 Aprile 2005

Il Baricentro Mensile di critica artistica e letteraria

THE POETRY OF THE WEEK

THE CARESS OF THE WIND

Daniela Poetyca

Dany was born in Rome, but residing in Reggio Calabria in 1968. He wrote poems from the age of 12 years. And ‘capacity to dialogue and listening to herself and others, love nature and “feel” their emotions. She loves reading and reflection.

To write is to share with others her feelings. Consider that each of us has an inner light, but must be sought. It ‘s always in search of an inner evolution that leads to self-consciousness.

He has a lot of enthusiasm in everything he undertakes and believes in what he loves.

Through the Internet has a vast network of contacts that you can listen to the lives of others is often a source of inspiration for the poems.

The poetic world today has lost its uniqueness, has remained the only issue that is of enormous size and does not impose a strict meditation, mainly to avoid the risk of escape and dwell on the topic. When he talks about human emotions, thoughts turn immediately to the family, the natural bond that binds the husband to his wife, children against parents and vice versa, brothers to brothers. I think about what we are dispareri and consider all of the affected family as fundamental to human society. Then there is the love of man for man. Christianity says: “You shall love your neighbor as yourself.”

Just because there are affections in us, the living, eternal and indestructible, we can say that the origin of man is the highest to be made in the image and likeness of God is not surprising that these sentiments in the poets have found their most genuine and effective expression. One of our first school was reading the Iliad and we all remember the characters of Hector, Andromache and Astyanax, which Homer immortalized in the famous encounter described in Book VI. These are words written 2900 years ago and seem today, because even today retain their effectiveness, and the fathers, mothers and children today eat the same feelings of families of ancient Greece and Rome. The same observation can be done, remembering the encounter of Odysseus with his son Telemachus, the hero himself with his wife Penelope and his father Laertes, and we arrive, with his mother Anticlea which, now in the Underworld, he awakens the deepest tenderness .

The feeling for the flight of “who is born for heaven,” he found in this opera to its highest expression, so as to bring the memory of Virgil which you may remember the “winged words with which he celebrated the greatness and mission Rome: Thou, O Roman, remember to hold your command with the people, to give all the order and laws, save those who obey and to eradicate the proud. “

I think these few examples suffice to understand, reading between the lines and dig into the soul of Dany Poetyca has brought us, no doubt, to consider and reflect on its interpretation of human feeling, with enthusiasm and effectiveness.

Often the greatest enemy to overcome, not the nature of the soil or climatic conditions of adversity, but the ignorance of which (“never flees the silence”). Although the statement may seem odd number of illiterate people is still very high in the vast country, commonly referred to as “developing.” These people should get the warning of our author, “every moment is a seed.”

These are very effective weapons in the fight against hunger, the appreciation of the dignity of labor, so that by clinging to the image of Seagull in flight also they will do it, flying over the vast areas of countries in Africa and Asia, where most of the male population believes that the work lowers the dignity of man and “wait for the wind caress the feathers” while leaving the task of working women.

THE CARESS OF THE WIND

Dany Paetyca

It never leaves the flight

who is born for heaven:

Spreads its wings

and seeks its routes.

Do not melt the courage

who has seen “over”:

grits his teeth and fight.

Do not tighten the fist

as a sign of anger

who has the serene heart.

Never flees the silence

those in search:

every moment is a seed.

Do not leave the tears

who has a sensitive heart

and washes all the troubles in the world.

He loves and is silent dreamer

expect that the wind

stroked his feathers.

Seagull still Fly

why are you always

son of heaven.

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A strong move and embrace the hope that the sun is warm and sincere as ever your heart desires, Reno Bromuro

April 9, 2005

The center of gravity Monthly art criticism and literary

Viole – Violets


🌸Viole🌸

Fiori che stupiscono
nel loro apparire
delicato profumo
tra petali di tinte
accese in palpito
non scordatevi di me

27.02.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Violets

Flowers that amaze
in their appearing
delicate scent
between petals of tints
lit with a throb
don’t forget me

27.02.2022 Poetyca

Pioggia – Rain


🌸Pioggia🌸

Disegno
sul vetro
un sorriso
mentre guardo
nuvole lontane
È pioggia
a scivolare
piano
lavando via
la polvere
Adesso
si rinnova
ogni attimo
e l’aria fresca
accarezza l’alba

10.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Rain

I’ m drawing
on the glass
a smile
while I look
distant clouds
It is rain
to slip
plan
washing away
the dust
Now
it is renewed
every moment
and fresh air
stroke the dawn

10.07.2018 Poetyca

Attraversa – Past – Kabir


🌸Attraversa🌸

Vai più a fondo.
Attraversa i pensieri nel silenzio.
Attraversa il silenzio nella quiete.
Attraversa la quiete nel cuore.
Lascia che l’amore consumi tutto
quello che resta di te.

Kabir
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Past

Go deeper.
Past thoughts into silence.
Past silence into stillness.
Past stillness into the heart.
Let love consume all
that is left of you.

Kabir

Portatori di pace – Peacemakers



🌸Portatori di pace🌸

Essere portatori
di pace in se stessi
è dare spazio
alla pacifica accoglienza
anche degli altri,
si diventa un esempio.

27.02.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Peacemakers

Be carriers
of peace within oneself
is to give space
to the peaceful welcome
of others too,
you become an example.

27.02.2022 Poetyca

Risveglio – Awakening – Haiku


🌸Risveglio🌸

Squarcio di cielo
in un lampo ravviva
un quieto sogno

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Awakening

A glimpse of the sky
revives in a flash
a quiet dream

© Poetyca

Gang Of Four


[youtube https://youtu.be/rmiwPZczUy8]

I Gang of Four sono un gruppo post punk britannico, formatosi a Leeds nel 1977.

I membri originari erano il cantante Jon King, il chitarrista Andy Gill, il bassista Dave Allen e il batterista Hugo Burnham. In attività dal 1977 al 1984, si sono riformati due volte negli anni novanta con King e Gill. Nel 2004 sono tornati anche Allen e Burnham.

Il gruppo suona punk rock fortemente influenzato da funk e dub reggae, e si dedica a temi incentrati sulle difficoltà della società moderna. Il loro primo disco, Entertainment!, arrivò al numero 490 della lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone. Gli ultimi lavori dei Gang of Four (Songs of the Free ed Hard) li hanno visti più alle prese con sonorità più contemporanee e quasi vicine alla disco music.

https://it.wikipedia.org/wiki/Gang_of_Four_(gruppo_musicale)

Gang of Four are an English post-punk group, formed in 1977 in Leeds.[1] The original members were singer Jon King, guitarist Andy Gill, bass guitarist Dave Allen and drummer Hugo Burnham. There have been many different line-ups including, among other notable musicians, Sara Lee and Gail Ann Dorsey. After a brief lull in the 1980s, different constellations of the band recorded two studio albums in the 1990s. Between 2004 and 2006 the original line-up was reunited; as of 2013, Gill is the sole original member.

The band plays a stripped-down mix of punk rock, funk and dub, with an emphasis on the social and political ills of society. Gang of Four are widely considered one of the leading bands of the late 1970s/early 1980s post-punk movement. Their later albums (Songs of the Free and Hard) found them softening some of their more jarring qualities, and drifting towards dance-punk and disco. Their debut album, Entertainment!, ranked at Number 483 in Rolling Stone’s 500 Greatest Albums of All Time, and is listed by Pitchfork Media as the 8th best album of the 1970s.[3] David Fricke of Rolling Stone described Gang of Four as “probably the best politically motivated band in rock & roll

https://en.wikipedia.org/wiki/Gang_of_Four_(band)

Una perla al giorno – Detto arabo


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La natura della pioggia è sempre la stessa,  
ma fa crescere le spine nelle paludi e i fiori nei giardini.

                                                   Detto arabo

The nature of the rain is always the same,
but it makes thorns grow in the marshes and flowers in the gardens.

                                                    Arab saying