Archivio | 07/06/2022

La causa del nostro dolore – The cause of our pain



La causa del nostro dolore

In un certo senso è come se, usciti da un grembo materno che ci garantiva un ambiente perfetto, camminando a tentoni attraverso una realtà che nasconde armi accuminate ne temiamo l’offesa.
Quante volte ci si proietta al passato, a quel mondo che possa avere regalato gioia, oppure che ancora oggi a distanza di anni semina in noi rabbia e rancore per cose che, a ben vedere dovrebbero aver perso il loro alone di colore per essere sbiadite in un angolo, eppure non permettiamo di ” mollare la presa” e ripetiamo come un disco rigato lo stesso meccanismo di ” voci ininterrotte” che ci accusano o ci demoliscono interiormente, accanto ad una catena di ” se avessi…avrei potuto”. Tutti modi questi per portare uno zaino pesante sulle spalle che ci faccia procedere a fatica e ci impedisce di guardare al nostro presente.

Quante volte invece, presi da progetti immaginiamo il nostro futuro, lo ipotechiamo con tutte le nostre energie e poi…quando vediamo che quello che vorremmo non si realizza stiamo male?
O quante volte, spinti dal timore di non riuscita ci pre- occupiamo di qualcosa restando inchiodati al terreno invece di progredire? Eppure siamo qui ed ora, il nostro tempo, la nostra attenzione sono un’ininterrotta catena di attimi che se colti con attenzione, con atteggiamento retto ed equidistante sono motivo per far diradare le nebbie della mente e cogliere la realtà esattamente come è.

Questa forma di realismo non è paragonabile a nichilismo o a disfattismo, nel presente, letto con attenzione sono possibili tantissime sfumature motivo di leggerezza e gioia, opportunità per maturare il non attaccamento e scoprire una dimensione limpida che, come fonte viva sa dare energie all’amorevolezza, al non giudizio e all’apertura verso gli altri. Solo allora il nostro procedere, senza peso alcuno ci offre il senso profondo della vita.
Per maturare questo atteggiamento è necessario ricavare uno spazio interiore, un ascolto profondo che sia ” cura della mente” e della sua voce per rassicurarla, per indicare gli inganni. Un’attenzione che è data all’ininterrotto fluire di pensieri – la loro nascita, l’apparire con il loro mormorio ed il loro allontanamento.
Una mente calma sa accogliere il silenzio come nutrimento e l’attenzione verso di sè come opportunità che sappia tracciare nel respiro il percorso verso l’ascolto del profondo e nel battito del cuore il suono della calma che ci faccia espandere oltre la mente.

La meditazione è ” lasciare andare”, depositare lo zaino al bordo della strada per rinnovarci di nuovo vigore ed essere pronti verso il nostro cammino.
© Poetyca
The cause of our pain
In a sense it’s like, come out of a womb, which guaranteed us a perfect environment, walking blindly through a reality that hides its weapons accuminate temiano offense.
How many times do you project to the past, to the world that could have given joy, or that still today after many years sown in us anger and resentment for things that in hindsight should have lost their aura of color to be washed in a corner, but we do not allow for “letting go” and repeat like a scratched record the same mechanism of “unbroken voices” who accuse us or we break down inside, next to a chain of “if I had … I could.” All these ways to carry a heavy backpack on his shoulders to make us hard and we do not look at our present.
How many times instead, taken from projects we imagine our future, the ipotechiamo with all our energies and then … when we see that what we want we’re not done badly?
Or how many times, driven by fear of failure we deal with some remaining pre-nailed to the ground instead of progressing? Yet we are here and now, our time, our attention is an unbroken chain of moments that if carefully cultivated, with straight and equidistant atteggamento have reason to dispel the fog of mind and grasp the reality exactly as it is.
This form of realism is not comparable to defeatism or nihilism, in the present, carefully read many nuances are possible reason of lightness and joy, opportunities for mature non-attachment and discover a dimension clear that, as a living source can give energy all’amorevolezza , the non-judgmental and open to others. Only then will we proceed, without any weight gives us the deep meaning of life.
In order to mature this attitude is necessary to derive an inner space, a deep listening that “care of the mind” and to reassure her of her voice, to indicate deception. Attention that is given all’ininterrotto flow of thoughts – their birth, appear with their murmurs and their removal.
A calm mind can embrace silence as nourishment and attention toward you know that as an opportunity to draw breath in the path to listening to the heartbeat of the deep and the sound of calm that makes us expand beyond the mind.
Meditation is “let go”, deposit the bag at the roadside to renew again and be ready to force our way.
© Poetyca

La Gioia – Joy – Romano Battaglia


La Gioia

Bisogna cercare di prendere tutto quanto con ottimismo e ricordare che la vita è sempre degna di essere vissuta anche quando è noia, fatica, delusione.
La notte non è mai così nera come prima dell’alba ma poi l’alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.
Così ogni nostra angoscia, per quanto profonda prima o poi trova motivo di attenuarsi e placarsi, purchè lo vogliamo.
Sappiamo che c’è la luce perchè c’è il buio che c’è la gioia perché c’è il dolore che c’è la pace perché c’è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti.

Alzatevi ogni mattino sereno e ringraziate Dio di essere ancora al mondo guardando il cielo con occhi luminosi e ricordatevi che nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia
ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore
ci sono giorni pieni di lacrime…
ma poi ci sono giorni pieni d’amore che vi danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.
Non arrabbiatevi per cose di poco conto e cercate di conservare la calma anche nei momenti di tensione.
Andate incontro agli altri offrendo la vostra amicizia e pensate che tutti possono essere amici anche quelli che vi sembrano scostanti e che, forse non aspettano da voi che una parola buona per fare il primo passo.
Solo così esisterete veramente e non sciuperete nessun istante della vita.
Respirate profondamente e con grande gratitudine perché l’aria che respirate è la fonte della vita più del cibo e dell’acqua.
Cercate di non desiderare troppo amate ciò che avete, senza inseguire falsi sogni che vi allontanano dalla realtà lasciandovi scontenti e insoddisfatti:
perché non sempre ciò che vi manca è ciò di cui avete bisogno.
Non siate invidiosi degli altri perché non potete sapere se chi invidiate non nasconda qualcosa che voi non vorreste per nulla al mondo in caso di cambio.
Non indugiate troppo sugli errori e tenete presente che tutto può servire a rendervi migliore.
Cercate di essere sempre voi stessi a costo di qualche rinuncia.
Solo così potete trovare la vostra strada bianca in mezzo ai campi di grano.

Romano Battaglia

Joy

Try to take everything with optimism and remember that life is always worth living even when it is boredom, fatigue, disappointment.
The night is never so black as before dawn but the dawn rises always remove the darkness of the night.
So all our anguish, no matter how deep sooner or later finds reason to weaken and subside, as long as we want.
We know that there is light because it is dark because there is joy there is pain there is no peace because the war and we know that lives the life of these contrasts.

Get up every morning and thank God for being peaceful in the world still watching the sky with bright eyes and remember that in life there are days full of wind, and angry
There are days filled with rain and full of pain
There are days full of tears …
but then there are days full of love that give you the courage to go on for all other days.
Do not get angry for trivial things and try to remain calm even in tense moments.
Go out to others by offering your friendship and think that everyone can be friends even those that seem aloof and, perhaps not expect you to do a good word for the first step.
Only in this way really exists and not to waste any moment of life.
Breathe deeply and with great gratitude that the air we breathe is the source of life more than food and water.
Try not want too much you love what you have, not chasing false dreams you away from reality leaving you unhappy and unsatisfied:
because they do not always do what you’re missing is what you need.
Do not be envious of others because you can not envy those who do not know if hiding something that you would not want for anything in the world in case of a change.
Do not dwell too much on the mistakes and remember that anything can serve to make you better.
Try to always be yourself at the cost of some sacrifice.
Only thus can you find your way among the white wheat fields.

Romano Battaglia

Città eterna – Eternal City


Città eterna

Incanti e splendori
dove l’occhio cattura
e raccoglie immagini
dirette ad anime assetate.

Crogiolo di vita
che incide la Storia
oltrepassando il presente
ed i suoi affanni densi

Colori ed odori
nutrimento ed estasi
per aprirsi ancora
senza tempo
ai sospiri

Dove tutto muta
con luce e stagioni
ed inciso resta
del passato il fulgore

Tu sei onore
di cui si forgia
la memoria nuova
che raccoglie ed ama

Città eterna
lastricata di vita
calpestate strade
che annullano distanze

15.09.2006 Poetyca

Eternal City

Magic and splendor
catch the eye
and collects images
intended to thirsty souls.

Crucible of Life
affecting the Story
beyond this
dense and its troubles

Colors and odors
food and ecstasy
to open it again
timeless
sighs

Where everything changes
with light and seasons
and recorded remains
the splendor of the past

You are honor
of which is forged
new memory
which collects and loves

Eternal City
paved with life
trodden paths
that cancel distances

15.09.2006 Poetyca

Pratica e responsabilità – Practice and responsibilities


Pratica e responsabilità

La pratica e la consapevolezza di poter praticare, portano sempre anche una grande responsabilità.
La pratica è un modo di vivere responsabile, la visione dell’interessere comporta il conoscere la propria interconnessione, come pensieri, parole e azioni, con tutto ciò che ci circonda. Ricordando che ogni cosa è coscienza, sia personale che collettiva. Qualunque seme della coscienza che nutriamo oggi, in questo momento, in noi o negli altri, darà frutti che riguardano l’intera manifestazione.
Poiché hai in te gli elementi della consapevolezza, della concentrazione e della visione profonda sai benissimo che sei capace di essere consapevole, sei capace di essere concentrato, sei capace di avere la visione profonda che ti libera.
Queste non sono idee astratte, sono una realtà, perché la natura di Buddha è in ognuno di noi.

Thich Nhat Hanh
In fondo siamo noi ad originare la sofferenza, a determinare la palude in cui si cerca di uscire, seminiamo un canneto intricato di pensieri che imprigionano, se non sappiamo agire con rettitudine e non serve a nulla il tentativo di liberarsi,si avrebbe solo la sensazione di farlo mentre in realtà si resta invischiati in un’illusione se, con attenzione non ci adoperiamo con retta visione alla consapevolezza.
Non si deve temere di ” non essere capaci”, infatti tutti abbiamo gli strumenti, solo che sono un pò appannati, mettere in pratica la nostra retta attenzione è asciugare il terreno, dissodarlo e permettere di farne un giardino pieno di frutti da donare agli altri, infatti ogni cosa è dono e va condivisa perché noi tutti intersiamo. Una frase di Gandhi citava: “Quanto ferisco un fratello ferisco me stesso”, non si tratta solo di considerare l’eccesso di sensibilità in un uomo che ha dato tutto se stesso per l’Aimsha, per quella che è considerata Karuna o compassione ma la consapevolezza che siamo davvero responsabili per noi stessi e per tutti come conseguenza del nostro agire.
E’ facile accusare gli altri della nostra frustrazione o per le mancate soddisfazioni alle nostre aspettative, siamo ciechi e non capaci di aprire le braccia all’accoglienza senza pregiudizio, senza guardare a cosa si riceve davvero, perché ancorati alla visione di quanto non si è ricevuto, è importante non ” muoversi in reazione” ma accogliere la via di mezzo.
Nella mente/cuore l’essenza della compassione e l’abbracciare tutti gli esseri incondizionatamente – senza preferenze.

In questa condizione tutto è ” neti neti ” – né questo né quello ma pura coscienza. La nostra responsabilità è nel saper evitare di creare confusione, competizione e incoerenza perchè il camminare nella confusione esterna deve impedirci di farci contaminare, restando – nella via di mezzo – senza preferire questo o quello.
Dove la realtà è abbracciata esattamente per quello che essa è, con sentimenti di amorevolezza e compassione.

03.05.2007 Poetyca

Practice and responsibilities


The practice and the knowledge to practice, always bring a big responsibility.
The practice is a responsible way of life, the vision of the means of knowing their interconnection, as thoughts, words and actions, with all that surrounds us. Remembering that everything is consciousness, both personal and collective. Any seed of consciousness that we have today in this moment, us or the other, will bear fruit covering the entire event.
Because you have in you the elements of awareness, concentration and insight you know that you are capable of being aware, you are able to be focused, you are able to have the insight that sets you free.
These are not abstract ideas are real, because the nature of Buddha is in everyone.

Thich Nhat Hanh

Basically we rise to suffering, to determine the swamp in which you try to exit, sow a cane intricate thoughts that trap, if we can not act rightly and no use trying to escape, it would only feel to do while in reality it remains caught in an illusion if not we work closely with the right understanding consciousness.
Do not be afraid of “not being able”, as all have the tools, but they are a bit dim, put into practice our right attention is the soil dry, broken and allow to make a garden full of fruit to give to others In fact everything is a gift and should be shared because we all cross. A phrase quoted Gandhi: “As a brother hurt hurt myself,” not just to consider the excess sensitivity in a man who gave himself wholly for the Aimsha for what is considered Karuna or compassion, but awareness that we are truly responsible for ourselves and for all as a result of our actions.
It ‘s easy to blame others for our frustration or for failure to satisfy our expectations, we are blind and not able to open our arms to welcome without prejudice, without looking at what you get really, why not anchored to the vision of what it is received, it is important not to “move in reaction but to accept the middle way.
In the mind / heart and the essence of compassion to embrace all beings unconditionally – without preferences.

In this condition everything is “neti neti” – neither this nor that but pure consciousness. Our responsibility is to know how to avoid creating confusion, inconsistency and race walking in confusion because of us must prevent external contamination, prejudice – in the middle – not prefer this or that.
Where reality is embraced exactly what it is, with feelings of kindness and compassion.

03.05.2007 Poetyca

Aprire le ali – Spread the wings


🌸Aprire le ali🌸

Appare sempre ribelle
chi semplicemente
non segue quelle regole
innaturali ed imposte
affinché voi tutti possiate
essere parte di un gregge

Ma ditemi tutti per piacere
se esiste forse una ragione
vera,irremovibile e giustificabile
per mettere un bavaglio alla mente
di chi vorrebbe soltanto esprimere
il proprio sentire senza alcun limite

Non restino mai mute le parole
di chi vuole smettere di seguire
le mille rotaie da tempo costruite
per non dare mai spazio a traiettorie nuove
perché se le nostre ali sono state legate
è finalmente giunto il tempo di aprirle

07.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Spread the wings

He always appears rebellious
who simply
he doesn’t follow those rules
unnatural and imposed
so that you all can
be part of a flock

But tell me all please
if there is perhaps a reason
true, adamant and justifiable
to put a gag on the mind
of those who would only like to express
your own feeling without any limit

Let the words never remain silent
of those who want to unfollow
the thousand rails built for a long time
to never give space to new trajectories
because if our wings were tied
the time has finally come to open them

07.03.2022 Poetyca


Vivere – To live


🌼Vivere🌼

Vivere
ancora
raccogliendo
il lampo
ed il respiro
Scaglie
d’infinito
dove la notte
è mappa
del cuore

04.11.2018 Poetyca
🌼🌿🌼#Poetycamente
🌼To live

To live
yet
picking
the lightning
and the breath
Fakes
of infinity
where the night
it’s a map
of the heart

04.11.2018 Poetyca

Quiete – Quiet


🌸Quiete🌸

Cercare quiete
è dare spazio
al proprio sentire.

07.03 2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Quiet

Seek quiet
is to give space
to your own feeling.

07.03 2022 Poetyca

Portare via – Take away – Antoine de Saint Exupery


🌸Portare via🌸

“La perfezione è raggiunta,
non quando non c’è più niente da aggiungere,
ma quando non c’è più niente da portare via. “

Antoine de Saint-Exupery
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Take away

“Perfection is achieved,
not when there is nothing more to add,
but when there is nothing left to take away.”

Antoine de Saint-Exupery

The Style Council


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=8fePnSCH1wM]

The Style Council è la band che il cantante e chitarrista inglese Paul Weller ha fondato, insieme al pianista e tastierista Mick Talbot, nel 1982, all’indomani dello scioglimento della band di cui faceva parte in precedenza, The Jam.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Style_Council

The Style Council was an English band formed in Woking in 1983 by Paul Weller, the former singer and guitarist with The Jam, and keyboardist Mick Talbot, previously a member of Dexys Midnight Runners, The Bureau and The Merton Parkas.

The permanent line-up grew to include drummer Steve White and Weller’s then-wife, vocalist Dee C. Lee.Other artists such as Tracie Young and Tracey Thorn(Everything but the Girl) also collaborated with the group. As with Weller’s previous band, most of this London-based outfit’s hits were in their homeland.[2] The band scored six top 40 hits in Australia, and seven top 40 hits in New Zealand during the 1980s.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Style_Council