Archivio | 24/06/2022

Specchio – Mirror – Rumi


🌸Specchio🌸

La Verità è uno specchio
caduto dalle mani di Dio
e andato in frantumi.
Ognuno ne raccoglie un frammento
e sostiene che lì è racchiusa
tutta la Verità.

Rumi#pensierieparole
🌸🌿🌸
🌸Mirror

Truth is a mirror fallen from the hands of God and shattered. Each one picks up a fragment of it and claims that the whole Truth is contained there.

Rumi

Scaglie di vita – Scales of life


🌸Scaglie di vita🌸

Poi
ti svegli
ed osservi
comprendendo

Quando
ti guardi
allo specchio
in cerca di senso

Quando
prendi fiato
e non rincorri
piú le nuvole

Che tutto
cambia
e finalmente
potrai scegliere

22.08.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Scales of life

Then
you wake up
and observe
understanding

When
you look at yourself
at the mirror
in search of meaning

When
take a breath
and don’t chase
plus the clouds

That everything
changes
and finally
you can choose

22.08.2020 Poetyca

Senza mai morire – Never die


Senza mai morire
Amico aspetta
e siedi con me
per piacere
fermati ad osservare
se tra parole dette
forse non afferrate
ed aspettative vane
anche tu comprendi
questa strana sensazione
Inganni che fanno ombra
a se stessi nel cammino
di una leggera illusione
che afferra il silenzio
e non lascia spazio
ad alcuna ragione

Amico dammi la mano
in questa strana attesa
e fammi comprendere
se sono io a sbagliare
ad aver creduto a chi
danza tra ombre
di uno strano specchio
che distorce quel che sono
per portare solo l’immagine
di chi voleva attenzione

Amico ora che la verità
si snoda piano sogghignando
per quel che sono agli occhi
di chi non mi vede perchè
sono diventata trasparente
vorrei chiudere in faccia a tutti
ogni mia presenza e restare
nell’attesa di un silenzio
senza più confine

Amico tu ci sei
e le lucciole di questa notte
sono stelle che illuminano
tutte le mie speranze
e se soltanto una mia parola
per te è stata importante
credo allora che esser qui
a te accanto nel silenzio
di questa notte stellata
non è tempo vano
per la forza che in crescendo
sento salire dall’anima assetata
..e sei vita che risplende
senza mai morire

07.01.2004 Poetyca
Never die

Friend waits
and sit with me
please
stopped to observe
if between words spoken
may not hold
and vain expectations
well you understand
this strange feeling
Deceptions that shade
themselves in the path
a slight illusion
grasping the silence
leaves no room
for no reason

Friend give me your hand
in this strange waiting
and let me understand
if I am wrong in
to those who have believed
dance of shadows
a strange mirror
that distorts what I am
to bring only the image
those who wanted attention

Friend now that the truth
soggnignando plan unfolds
for what they are in the eyes
who does not see me because
I became transparent
I want to close in front of everybody
all my presence and remain
waiting for a silence
without border

Friend you’re there
and fireflies tonight
are stars that brighten
all my hopes
and if only my word
was important for you
So I think that being here
next to you in silence
This starry night
time is not vain
for the strength in growing
up from the soul feel thirsty
.. And you’re life that shines
never die

07.01.2004 Poetyca

La comprensione non può essere praticata – The realm of non-thought , can not be explored


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Riflettendo…

La Riflessione

Il reame del non pensiero,
non può essere esplorato dalle percezioni.

Nella sfera del genuino “essere ciò che è”
Non v’è né “io” né “altro”.

Maestro Yunmen (864-949)

Quando l’incessante flusso
del pensiero cade nella nostra osservazione;
nulla deve turbare il nostro essere presenti:
restare specchio immoto senza turbamento
dove nessuna forma si rifletta è
guardare e non giudicare, accogliere e non separare.

Poetyca

L’insegnamento

La comprensione non può essere praticata

La comprensione non può essere praticata.
E’ stata fatta un po’ di confusione tra comprensione e presenza mentale.
Sono collegati, ma distinti.

“Sati”, o presenza mentale, implica che ci sia azione della mente.
Noi volutamente ci disponiamo a prestare attenzione alle nostre menti.
Esercitiamo uno sforzo.

La comprensione è diversa.
La comprensione è priva di qualsiasi azione.
La mente semplicemente “comprende”.

Non c’è alcuna azione qui,
solo una comprensione raccolta e spontanea che semplicemente “vede”.
Qui la presenza mentale è la causa e la comprensione è l’effetto.
Non puoi praticare o addestrare un effetto.
Puoi solo praticare qualcosa che sia la causa di ciò.

Dobbiamo partire dalla presenza mentale
così che la comprensione possa sorgere in noi.

Thynn Thynn, in Living Meditation, Living Insight
da Everyday Mind, pubblicato da Jean Smith, a cura di Tricycle book

La mente raccoglie e separa,
restringe ed allarga il suo raggio
nelle pulsioni del discernimento.

Essere comprensivi è quanto possa condurre
all’osservare senza sentirsi coinvolti
in reazioni e separazioni, dettate dal giudizio
nell’intento di protezione.

Poetyca

17.09.2006 Poetyca

Reflecting …

Reflection

The realm of non-thought ,
can not be explored by perceptions.

In the sphere of genuine ” being what it is “
There is neither ” I” nor “other.”

Master Yunmen ( 864-949 )

When the incessant flow
of thought falls in our observation ;
nothing should disturb our being present :
remain motionless mirror without disturbance
where no form is reflected is
look at and do not judge , welcome and do not separate .

Poetyca

The teaching

The understanding can not be practiced

The understanding can not be practiced.
E ‘ was made a little ‘ of confusion between understanding and mindfulness.
They are related, but distinct.

” Sati ” , or mindfulness, implies that there is action of the mind .
We deliberately we have to pay attention to our minds .
Exert some effort.

The understanding is different.
The understanding is devoid of any action.
The mind simply ” includes”.

There is no action here ,
only an understanding of collection and spontaneous than simply ” sees” .
Here the presence of mind is the cause and understanding the effect.
You can not practice or train an effect.
You can only practice something that is the cause of this.

We have to start from mindfulness
so that understanding may arise in us.

Thynn Thynn , in Living Meditation , Living Insight
from Everyday Mind , edited by Jean Smith, a Tricycle book

The mind collects and separates ,
narrows and widens its range
the impulses of discernment.

Being inclusive is what can lead
to observing without feeling caught
in reactions and separations , dictated by the judgment
the aim of protection.

Poetyca

17.09.2006 Poetyca

Oceano d’amore – Ocean of love




🌸Oceano d’amore🌸

Davanti
allo specchio
vedi un volto
e non trovi
il centro
con la tua anima

Una piccola
goccia fluente
sorge dalla cima
ed è portatrice
di emozioni
ed inestinguibile luce

Cerca
e riconosci
nel silenzio
sussurri
e senso
oltre le apparenze

Come pioggia
è il ciclo
che conduce
all’estuario
per ritrovare
oceano d’amore

22.08.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Ocean of love

Front
at the mirror
you see a face
and you do not find
the center
with your soul

A small one
flowing drop
rises from the top
and is a carrier
of emotions
and inextinguishable light

Search for
and recognize
in the silence
whispers
and sense
beyond appearances

Like rain
is the cycle
that leads
estuary
to find again
ocean of love

22.08.2021 Poetyca

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼ Problema ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


Problema

Un problema
diventa un problema
solo se sei tu ad avvertirlo
come tale.
E spesso gli altri ‎ci vedono
‎come ci vediamo noi.

Chitra Banerjee Divakaruni

A Problem

A problem
it becomes a problem
only if you are to warn him
as such.
And often the others see us
As we see ourselves.

Chitra Banerjee Divakaruni

Senza sentimenti – Without feelings


🌸Senza sentimenti🌸

È innata l’empatia
o potrebbe essere “attivata”
attraverso un’adeguata educazione?
Purtroppo si assiste ad una sorta
di gara della “freddezza e del distacco”
dove pur di dominare ed apparire forti
si rinnega ogni sentimento
e si calpestano gli altri.
Questa freddezza o confusione
che impedisce il riconoscimento
dei sentimenti si chiama “Alessitimia”.

06.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Without feelings

Empathy is innate
or it might be “activated”
through proper education?
Unfortunately we are witnessing some sort
race of “coldness and detachment”
where to dominate and appear strong
every feeling is denied
and the others are trampled underfoot.
This coldness or confusion
which prevents recognition
of feelings is called “Alessitimia”.

06.03.2022 Poetyca

Dimmi – Tell me


Dimmi

Dimmi chi è
quell’uomo
che ti appare
dal fondo di uno specchio

Dimmi come
vuole ingannare
con le parole
che non gli appartengono

Dimmi del vuoto
che riempie
con colori d’illusione
messi in vetrina

Dimmi degli occhi
senza luce
perduta per strada
che ingannano ancora

Dimmi chi sei
tu che prendi tutto
e non comprendi
di non valere nulla

Dimmi quante sono
tutte le maschere
che indossi ora
perché non sai aprire il cuore

Dimmi della fuga
da te stesso
per meglio apparire
perduto nel nulla

Dimmi quando
è iniziato questo gioco
che senza regole
è oggi la tua prigione

Dimmi la verità
e smetti il tuo inganno
che leggo oltre le pagine
di apparenze e di parole

14.03.2003 Poetyca

Tell me

Tell me who is
man
that appears
from the bottom of a mirror

Tell me how
want to cheat
with words
that do not belong

Tell me about the empty
that fills
color illusion
showcased

Tell me eye
without light
lost road
that trick again

Tell me who you are
that you take everything
and do not understand
worth nothing

Tell me how many are
All Masks
hours that you wear
because you can not open our hearts

Tell me of the escape
yourself
appear to better
lost in the void

Tell me when
started this game
without rules
Today is your prison

Tell me the truth
and stop your deception
I read over the pages
of appearances and words

14.03.2003 Poetyca

Chi siamo? – Who we are ?


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Chi siamo?
Gli altri, gli accadimenti, le cose che ci fanno reagire sono solo lo specchio nel quale scrutare il nostro volto.Sono le opportunità per educare la mente, che, come l’elefante fugge l’addestramento, proietta su altri le cause di un disagio, le accuse, le ” voci” che ci indeboliscono.
In psicologia Freud chiamò SuperIo questa voce che ci reguardisce:
– devi…non sei abbastanza…non sei capace…non ci riuscirai!
Se facessimo un viaggio a ritroso scopriremmo che è la stessa voce dei nostri genitori, della loro volontà di ” educare” magari con una forma che non rispettava le nostre inclinazioni ma aveva la pretesa di farci a ” loro immagine”, anche i genitori hanno avuto le frustrazioni nella vita, cause e concause che li abbia forgiati in quel modo, vorremmo essere come loro o cercare la nostra vera natura? Per fortuna con l’adolescenza avviene la riscoperta di sè e la capacità di sganciarci da questi condizionamenti per formare la nostra personalità. Purtroppo non è sempre facile, sia perchè non tutti si sanno rendere indipendenti dai condizionamenti ( la pesantezza) sia perchè in noi spesso si crea conflitto se desideriamo combattere la figura genitoriale ( che nel bene o nel male amiamo) e non possiamo ” distruggere”, in realtà non si devono attaccare i genitori ma si deve cercare in noi la causa del malessere, le aspettative, spesso hanno agito come meglio hanno potuto o saputo, malgrado un certo cumulo di errori, quello che dobbiamo capire è che ci possiamo liberare dalle loro energie, a volte da una subdola dipendenza o dall’insicurezza di non essere stati amati, ed allora spinti da aspettative strisciamo ai loro piedi nell’eterna attesa di un gesto che ci faccia capire che forse oggi ci dimostreranno l’amore che non hanno dato ieri. Ai genitori possiamo dare compassione, consapevoli che hanno dei limiti come tutti, possiamo invece trasformare dentro di noi quella voce che ci discredita, che ci appare quando siamo fragili, possiamo incominciare a non darle ascolto, sappiamo che è la nostra mente che non ci vuole diversi, non ci vuole fare decondizionare, alimenta la paura, la fragilità – il dolore.
Chi siamo? Quello che la mente dice? NO!
Siamo quello che altri possano pensare o dire di noi? La Persona ( la maschera secondo Jung)? NO! Siamo contenitori della buddhità, esseri meravigliosi che possono aprire gli occhi ed amare la vita, le opportunità, la presenza di piccole cose che, con attenzione scopriremo giorno per giorno. Ecco, lasciare andare l’ordinario, le abitudini, lo stress, i doveri e iniziare ad amare quello che facciamo, che siamo, che gli altri sono, senza giudizio, separatività è dare a noi stessi l’opportunità di danzare sul sorriso che regaleremo al mondo perchè il sorriso siamo noi.

08.08.2007 Poetyca

Who we are?

The others, the events, the things that make us react are only the mirror in which to scrutinize our face.They are the opportunities to educate the mind, which, like the elephant flees training, projects the causes of a discomfort onto others. , the accusations, the “rumors” that weaken us.
In psychology, Freud called this voice that concerns us super-ego:
– you must … you are not enough … you are not capable … you will not succeed!
If we made a journey backwards we would discover that it is the same voice as our parents, of their desire to “educate” perhaps with a form that did not respect our inclinations but had the claim to make us in “their image”, even the parents have had the frustrations in life, causes and contributing causes that forged them that way, would we like to be like them or seek our true nature? Fortunately, with adolescence there is the rediscovery of oneself and the ability to disengage from these conditionings to form our personality. Unfortunately it is not always easy, both because not everyone knows how to make themselves independent from conditioning (heaviness) and because conflict is often created in us if we want to fight the parental figure (which for better or for worse we love) and we cannot “destroy”, in reality we must not attack the parents but we must look for the cause of the malaise in us, the expectations, often they acted as best they could or knew, despite a certain accumulation of errors, what we need to understand is that we can free ourselves from them energies, sometimes from a devious addiction or from the insecurity of not having been loved, and then driven by expectations we crawl to their feet in the eternal waiting for a gesture that makes us understand that perhaps today they will show us the love they have not given yesterday. We can give compassion to parents, aware that they have limits like everyone else, we can instead transform within us that voice that discredits us, which appears to us when we are fragile, we can begin not to listen to it, we know that it is our mind that does not want us. different, does not want us to decondition, it feeds fear, fragility – pain.
Who we are? What does the mind say? NO!
Are we what others may think or say about us? The Person (the mask according to Jung)? NO! We are containers of Buddhahood, wonderful beings who can open our eyes and love life, opportunities, the presence of little things that we will carefully discover day by day. Here, letting go of the ordinary, habits, stress, duties and starting to love what we do, who we are, what others are, without judgment, separativeness is to give ourselves the opportunity to dance on the smile that we will give. to the world because we are the smile.
08.08.2007 Poetyca

La nostra gabbia


La nostra gabbia

Quale sentire è gabbia per il nostro cuore?
La paura passata che è specchio della presente paura.
Siamo allora noi stessi, nel nostro viaggio di ricerca,
tra neve, ombre e incontri che aprono una porta alla ricerca di luce
per dare un senso profondo alla mente e alle sue proiezioni
per poi diventare persone libere. Ricche della spontanea fiducia che è amore.

13.04.2011 Poetyca

Our cage

What feeling is the cage for our heart?
The past fear that is a mirror of the present past fear.
Then we ourselves are in our inner journey ,
among snow, shadows and some meeting that can gift that open up a door in search of light
to give deeper meaning to the mind and its projections
to then become free people. Rich is confident that of the spontaneous love.

13.04.2011 Poetyca

Pace interiore – Inner peace


🌸Pace interiore🌸

La pace interiore
è un percorso
di trasformazione:
Nessuno ci è nemico,
lo siamo noi di noi stessi.
È importante superare
pregiudizio e separatività
nessuno è diverso,
siamo tutti unici e speciali.

11.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Inner peace

Inner peace
it is a path
transformation:
No one is our enemy,
we are of ourselves.
It is important to overcome
prejudice and separativeness
no one is different,
we are all

11.03.2021 Poetyca

Forza interiore – Interior strength – Dalai Lama


🌸Forza interiore🌸

La forza interiore
è la protezione più potente che hai.
Non aver paura di assumerti
la responsabilità della tua felicità.

Dalai Lama
🌸🌿🌸#pensierieparole
Interior strenght

Inner strength
it is the most powerful protection you have.
Don’t be afraid to hire yourself
responsibility for your happiness.

Dalai Lama

Gong – 1973 – The Flying Teapot [Full Album]


I Gong sono un gruppo di rock progressivo fondato dal musicista australiano Daevid Allen, precedentemente membro dei Soft Machine. Il loro stile è talvolta catalogato anche come space rock ed ha uno strettissimo legame con la scena di Canterbury. Una delle caratteristiche più particolari del gruppo è l’incredibile anticonformismo dei suoi membri (a partire da Allen), e la variopinta “mitologia” messa in scena nei loro testi. Intorno al gruppo principale Gong hanno ruotato un grande numero di formazioni e gruppi alternativi (Planet Gong, Euterpe, New York Gong ecc.) che complessivamente sono noti come la Gong Global Family.

https://it.wikipedia.org/wiki/Gong_(gruppo_musicale)

Gong is a Franco-British rock band formed by Australian musician Daevid Allen. Other notable band members include Tim Blake, Didier Malherbe, Pip Pyle, Gilli Smyth, Steve Hillage, Francis Moze, Mike Howlett and Pierre Moerlen. Others who have played in Gong include Bill Bruford, Brian Davison, Don Cherry[1] and Chris Cutler.

https://en.wikipedia.org/wiki/Gong_(band)

Una perla al giorno – Deepak Chopra


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“Siate consapevoli di come si rilascia la negatività
in modo da non rifletterla indietro nella vostra realtà. “

  Deepak Chopra

“Be mindful of how you release your negativity
so that it does not reflect back into your reality.”

 Deepak Chopra