Archivio | 04/07/2022

Stelle e riflessi – Stars and reflections


gurutattwa2

 

Stelle e riflessi

Armonia arpeggia
sinuosi respiri d’incanto
sciogliendo antichi nodi
dimenticati in angoli remoti

Iridescente arcobaleno
accompagna i pensieri
come sogni ad accogliere
viaggiatori stanchi

Stelle e riflessi all’infinito
tingono di luce il cielo
tra le note leggere
di una musica senza tempo

12.08.2013 Poetyca

Stars and reflections

Harmony arpeggiates
sinuous breaths of enchantment
dissolving ancient nodes
forgotten in remote corners

Iridescent rainbow
accompanies thoughts
like dreams to welcome
weary travelers

Stars and reflections to infinity
tinged with light the sky
between light notes
in a timeless music

12/08/2013 Poetyca
 

Respirando – Breathing


Respirando

Ad una nuvola affido
il mio sogno,
il vento l’accarezza
e lo conduce lontano.

Sono mutevoli forme
a galoppare lievi
aggrappate a quest’attimo
e respirando piano.

Fantasia viva
in colorato passo
tinge nel cuore
l’arcobaleno.

08.08.2008 Poetyca

Breathing

To entrust a cloud
my dream
the wind caresses
and leads him away.

They are changing forms
mild to gallop
cling to this moment
floor and breathing.

Fantasy alive
colored in step
dyed in the heart
the rainbow.

08.08.2008 Poetyca

Evanescente – Evanescent


🌸Evanescente🌸

Riflessi
di luce
ed arcobaleni
per una visione
di attimi
da attraversare

Tra i respiri
stelle
e ricordi
con luci nuove
nelle mie notti
di speranze accese

31.10.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Evanescent

Reflexes
of light
and rainbows
for a view
of moments
to cross

Between the breaths
stars
and remember
with new lights
in my nights
of bright hopes

31.10.2020 Poetyca

Gocce di vita – Drops of life


Gocce di vita

Spazio aperto
in un sussurro
non è lecito disturbare
attingere le emozioni
in modo troppo veloce:
ogni cosa danza
a passi felpati
con la discrezione
di un respiro

Occhi che si tuffano
in un palpito
memorie mai svanite
nella carezza di un sogno
Occhi bambini
che dipingono aurore
dove la notte
rubava in silenzio
speranze e luce

E tu credici
credi ancora
alla magia di un attimo
all’arcobaleno fiorito
in cuori limpidi
che abbraccia sempre
la presenza di un unicorno
perché se tu credi
rendi ogni cosa possibile

22.11.2011 Poetyca


Drops of life

Open space
in a whisper
it is not permitted to disturb
tap into the emotions
too fast:
everything dancing
on tiptoe
with the discretion
of a breath

Eyes that plunge
in a heartbeat
memories never vanished
in the caress of a dream
children’s eyes
that paint auroras
where the night
stealing in silence
hopes and light

And you believe it
you still believe
to the magic of a moment
to the rainbow bloom
into clear hearts
that always embrace
a unicorn presence
because if you believe it
you make everything possible

22.11.2011 Poetyca

Ricordi – Memories


🌸Ricordi🌸

Ogni ricordo
è denso di emozioni
ci permette di fare
un viaggio nel tempo
di riportare a noi
quanto è sfuggito

Chi più ha vissuto
più ha l’onore
di conservare
ogni giorno
una collana
di preziosi ricordi

14.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Memories

Every memory
it is full of emotions
allows us to do
a journey through time
to report back to us
how much has escaped

Who has lived the most
the more it has the honor
to keep
everyday
a necklace
of precious memories

14.03.2022 Poetyca

Sull’arcobaleno – On the rainbow


Sull’arcobaleno

Tu non puoi vedere
il seme che nel terreno
lotta per la vita

Tu non conosci
il suono segreto
della foresta che cresce

Tu non leggi
oltre quello che
occhi vedono

Tu non sai restare
calmo nel silenzio
della notte più scura

Perchè è umano
agitarsi per nulla
e cercare tutto

Ma l’infinito
si abbraccia
in un semplice respiro

Tra occhi chiusi
e cuore spalancato
su colori d’arcobaleno

Ogni colore
è un respiro
che ti aiuta a vivere

Ogni attimo
è un abbraccio
d’infinito amore

15.10.2011 Poetyca


On the rainbow

You can not see
the seed that into the ground
struggle for life

You do not know
the secret sound
of the forest that grows

You do not read
beyond that
eyes can see

You can not imagine to stay
calm in the silence
in the darkest night

Why is human
excited for nothing
and search for all

But the infinite
you can embrace
in a simple breath

Among closed eyes
and wide open heart
on colors of rainbow

each color
is a breath
that helps you to live

each moment
is a hug
of infinite love

15.10.2011 Poetyca

Principio eterno – Eternal principle – Sri Nisargadatta Maharaj


🌸Principio eterno🌸

Tu sei quel principio eterno
che testimonia tutto,
ma perché ti consideri
una persona, soffri di ansia.

Sri Nisargadatta Maharaj
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Eternal principle

You are that eternal principle
which witnesses everything,
but because you consider yourself
a person, you suffer anxiety.

Sri Nisargadatta Maharaj

Luce – Light


🌸Luce 🌸

Luce sui passi
e nel cuore
per la ricerca
dell’Essere

14.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Light

Light on the footsteps
and in the heart
for the research
of Being

14.03.2022 Poetyca

Captain Beefheart


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=auYDeaXSo10]

Don Van Vliet (nato Don Glen Vliet[1]; Glendale, 15 gennaio 1941 – Arcata, 17 dicembre 2010) è stato un cantante, musicista e pittore statunitense, celebre con lo pseudonimo Captain Beefheart. Fu tra i precursori e maggiori esponenti del rock sperimentale statunitense.

« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l’ho presa non bisogna pagare per averla. »
(Don Van Vliet)
La sua esperienza musicale si sviluppò insieme ad un folto gruppo di musicisti, che si alternavano nel tempo, conosciuti come “The Magic Band”. Il gruppo cominciò la propria attività a metà degli anni sessanta, per arrivare ai primi ottanta. Van Vliet era il principale autore delle canzoni, il cantante e armonicista, con una forte attitudine per il rumorismo, ed il free jazz. Le sue composizioni sono caratterizzate da un’originale mistura di tempi dispari delle partiture e di testi surreali. Van Vliet è anche conosciuto per il suo rapporto dittatoriale con gli altri musicisti e per l’enigmatica relazione con la quale si rapportava al suo pubblico.

Van Vliet approdò nel gruppo che di lì a poco sarebbe diventato la Magic Band nel 1965, diventandone immediatamente il leader. Le loro prime canzoni mischiavano blues e rock (che rimarranno i due generi di riferimento per il gruppo), ma con il passare del tempo, Captain Beefheart & the Magic Band adottarono gradualmente un approccio sempre più sperimentale[3]. Nel 1969 venne pubblicato il loro album più conosciuto ed apprezzato, Trout Mask Replica, prodotto dall’amico d’infanzia di Van Vliet, Frank Zappa. Questo lavoro è tuttora considerato una pietra miliare della musica del ‘900.

Van Vliet pubblicò diversi altri album negli anni settanta, con molte variazioni nella Magic Band. Verso la fine di quel decennio, Van Vliet cambiò completamente la formazione del gruppo, pubblicando, tra il 1978 ed il 1982, gli ultimi tre album, ricevendo un buon successo di critica ma nessun riscontro di vendite presso il pubblico.

Dopo aver annunciato la fine della sua carriera musicale, nel 1982, Van Vliet si è presentato raramente in pubblico, preferendo una vita tranquilla nella contea di Northern Humboldt (California), dove si è concentrato sulla sua attività di pittore. Il suo interesse per le arti visuali, in realtà, cominciò durante l’infanzia, quando era considerato una giovane promessa della scultura. Il suo lavoro mostra una certa affinità con l’astrattismo neo-primitivo e con l’espressionismo estetico.

Van Vliet soffriva di sclerosi multipla, malattia che divenne aggressiva negli ultimi anni della sua vita, passati nel sud della California. Alcuni degli ex-musicisti hanno riformato la Magic Band per dei concerti tenutisi tra il 2003 ed il 2006, i cui ricavati sono andati a favore della ricerca sulla malattia di cui l’artista era affetto. Van Vliet è morto la mattina del 17 dicembre 2010 all’età di 69 anni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Captain_Beefheart

Don Van Vliet (/væn ˈvliːt/, born Don Glen Vliet;was conducted with a rotating ensemble of musicians called the Magic Band (1965–1982), with whom he recorded 13 studio albums. Noted for his powerful singing voice and his wide vocal range, Van Vliet also played the harmonica, saxophone and numerous other wind instruments. His music integrated blues, rock, psychedelia, and jazz with contemporary experimental composition and the avant-garde; many of his works have been classified as “art rock.” Beefheart was also known for often constructing myths about his life and for exercising an almost dictatorial control over his supporting musicians.

A child prodigy sculptor, Van Vliet later developed an eclectic musical taste during his teen years in Lancaster, California and formed “a mutually useful but volatile” friendship with musician Frank Zappa, with whom he sporadically competed and collaborated.[8] He began performing with his Captain Beefheart persona in 1964 and joined the original Magic Band line-up, initiated by Alexis Snouffer, in 1965. The group drew attention with their cover of Bo Diddley’s “Diddy Wah Diddy”, which became a regional hit. It was followed by their acclaimed debut album Safe as Milk, released in 1967 on Buddah Records. After being dropped by two consecutive record labels, they signed to Zappa’s Straight Records. As producer, Zappa granted Beefheart unrestrained artistic freedom in making 1969’s Trout Mask Replica, which was ranked 58th in Rolling Stone magazine’s 2003 list of the 500 greatest albums of all time.[9] Beefheart followed this up with the album Lick My Decals Off, Baby, released in 1970. In 1974, frustrated by lack of commercial success, he released two albums of more conventional rock music that were critically panned; this move, combined with not having been paid for a European tour, and years of enduring Beefheart’s abusive behavior, led the entire band to quit. Beefheart eventually formed a new Magic Band with a group of younger musicians and regained contemporary approval through three final albums: Shiny Beast (Bat Chain Puller) (1978), Doc at the Radar Station (1980) and Ice Cream for Crow (1982).

Van Vliet has been described as “one of modern music’s true innovators” with “a singular body of work virtually unrivalled in its daring and fluid creativity.” Although he achieved little commercial or mainstream critical success, he sustained a cult following as a “highly significant” and “incalculable” influence on an array of new wave, punk, post-punk, experimental and alternative rock musicians.[10][12] Known for his enigmatic personality and relationship with the public, Van Vliet made few public appearances after his retirement from music in 1982. He pursued a career in art, an interest that originated in his childhood talent for sculpture, and a venture which proved to be his most financially secure. His expressionist paintings and drawings command high prices, and have been exhibited in art galleries and museums across the world. Van Vliet died in 2010, having suffered from multiple sclerosis for many years.

https://en.wikipedia.org/wiki/Captain_Beefheart