Archivio | 08/08/2022

Affrontare il dolore


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Affrontare il dolore
Nel mondo occidentale dolore e morte sono vissuti come un grande tabù,
qualcosa da nascondere o da rifuggire. I consigli servono a poco,
soprattutto perchè è chi muove i passi che deve imparare il percorso,
sapere quando fermarsi, rialzarsi se cade. E’ accogliendo le cose
per come esse sono, senza la pretesa di sostituirsi agli altri
con consigli alla buona, spesso perpetuati come formulette,
ma aprendosi all’esperienza e donando quello che si è,
con pazienza e accoglienza che si è più vicini a chi soffre.
24.07.2015 Poetyca
Face pain
Pain and death in the Western world lived like a big taboo,
something to hide or flee. The tips are of little use,
especially because it is those who took his steps that must learn the route,
know when to stop, get up if you fall. And ‘it is accepting things
for as they are, without trying to replace the other
with the good advice, often perpetuated as formulaic,
but opening experience and giving what was,
with patience and acceptance that you are closer to those who suffer.
07/24/2015 Poetyca

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Quado: Benedizioni dagli Angeli – Quado: Blessings from the Angels


Quado: Benedizioni dagli Angeli

Al momento, sopra di voi, gli angeli sono in raccolta. Essi sono in raccolta per elargire una benedizione su di voi.

Quindi, ora, ovunque voi siate, fate un respiro profondo e preparatevi a ricevere la loro benedizione. Se guardate insù, li vedrete. Bei angeli in bianche vesti svolazzanti con le loro abbaglianti ali bianche che fluttuano e le loro aureole d’oro incandescente. Ciascuno di essi trasporta un sacchetto di seta d’oro. Si tratta di un sacchetto di tessuto, e si può intravedere che all’interno roteano particelle di luce bianca e dorata che contengono le grandi benedizioni che si apprestano a versare giù su di voi.
Ora si raccolgono in un cerchio sopra la vostra testa. E mentre cantano, inseriscono una mano all’interno del loro sacchetto di seta e tirano fuori le benedizioni, piccole brillanti particelle di luce che lanciano al centro del cerchio e che ora lentamente e delicatamente scendono e vi coprono.

Manciata dopo manciata la luce scintillante viene lanciata nel cerchio, scende su di voi e vi ricopre:

* Un manciata d’Amore, che va dritto al tuo cuore, aprendolo profondamente e riempendolo completamente.

* Una manciata di Chiarezza, che pulisce la tua mente da tutte le preoccupazioni e i rammarichi e la prepara alla verità.

* Una manciata di Saggezza, che va nella vostra mente, riempendola di conoscenza e di orientamento.

* Una manciata di Pace, che ora fluttua scendendo su di voi, che calma l’intero corpo, elimina tutte le ansietà e si pone nella profondità di pace del vostro centro.

* Una manciata di Compassione, che purifica il vostro cuore e la mente dai giudizi
* Una manciata di Coraggio e di Fiducia che scorre lungo la vostra spina dorsale, facendovi stare più retti

* Una manciata di Talento, per migliorare i talenti che avete, e farli splendere ancora più vivaci

* Una manciata di Creatività, per ricordare la grande creatività dentro di voi

* Una manciata di Gioia, per alleggerire e rallegrare il vostro cuore

* Una manciata di profonda Connessione, per sollevarvi fino allo spirito, per sollevarvi al livello di unità e permettervi di sapere che siete tutto questo, già da ora e per tutti i giorni, senza fine.

Ed ora siete li, pieni di queste meravigliose qualità, rafforzati nella vostra essenza, una migliore, più vera versione di voi, ma ancora voi stessi.

E gli angeli cantano le vostre lodi. Essi cantano la loro gratitudine per il fatto che siete qui sulla Terra. Per ogni momento che siete veramente consapevoli della vostra grandezza e potenza, ogni momento che abbracciate le vostre più eccellenti qualità e vi consentite di brillare è un momento che valorizza e innalza ognuno su tutta la terra.

Noi tutti siamo Uno. E lo spirito è unità e connessione. E il tuo brillare è un risplendere per tutti; il bagliore di luce che si accende e illumina tutti noi. E il vostro amore, rafforzato e incandescente, permette di fluire liberamente in tutto il mondo, toccando tutti noi nei nostri cuori.

E così ora, ringraziamo gli angeli per questo dono della memoria, per consentirci di risplendere nella nostra verità e la bellezza, la nostra vera luce e di stupirci, proprio come noi siamo veramente!

Messaggio di Quado attraverso Carrie Hart – Traduzione: Katia

Se volete potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente, conservandone l’integrità, comprese queste note, i nomi degli autori ed il link http://animeradianti.com

Quado: Blessings from the Angels

At the moment, above you, the angels are in the collection. They are gathering to bestow a blessing upon you.

So now, wherever you are, take a deep breath and prepare to receive their blessing. If you look upwards, you will see them. Beautiful angels in white robes fluttering with their dazzling white wings and waving their glowing golden halos. Each carries a bag of golden silk. It is a cloth bag, and you can see it spinning in white and gold particles which contain the great blessings that are preparing to pour down on you.
Now they gather in a circle above your head. And while they sing, they insert their hand into the silk bag and pull out the blessings, small particles of bright light that cast the circle center and now slowly and gently fall and cover it.

Handful after handful shining the light is launched into the circle, descends on you and covers:

* A handful of love, which goes straight to your heart, opening deep and filling it completely.

* A handful of clarity, it cleanses your mind of all worries and regrets and prepared her for the truth.

* A handful of Wisdom, which goes into your mind, filled with the knowledge and guidance.

* A handful of Peace, which now floats down on you, which calms the entire body, eliminates all the anxieties and put in the depths of your center of peace.

* A handful of Compassion, which purifies your heart and mind from the judgments
* A handful of Courage and Trust that runs along your spine, making you feel more righteous

* A handful of talent to improve the talents you have, and make them shine even more brightly

* A handful of Creativity, to recall the great creativity within you

* A handful of Joy, to lighten and brighten your heart

* A handful of deep connection, to lift up the spirit, to raise the level of unity and let you know that you all this right now and every day, without end.

And now they’re full of these wonderful qualities, strong in your essence, a better, more real version of you, but still yourself.

And the angels sing your praises. They sing their gratitude for the fact that you are here on Earth. For every moment that you are really aware of your greatness and power, embrace every moment that your most excellent quality and allowed to shine, there is a moment that enhances and elevates everyone on the earth.

We all are One. It is the spirit of unity and connection. And your shine is shine for all; the glow of light that illuminates and enlightens us all. And your love, strengthened and glowing, allows to flow freely throughout the world, touching all of us in our hearts.

And so now, thank the angels for this gift of memory, to allow us to shine in our truth and beauty, our true light and wonder, just as we really are!

Message quad through Carrie Hart – Translation: Katia

If you want you can freely distribute this text on a non-commercial and free, in its entirety, including these footnotes, the authors’ names and links http://animeradianti.com

La parabola dei dieci sciocchi – The parable of the ten fools –


La parabola dei dieci sciocchi

I dieci sciocchi della parabola guadarono un corso d’acqua e dopo aver raggiunto l’altra sponda vollero assicurarsi di aver tutti attraversato il guado senza danni. Uno dei dieci cominciò a contare, ma mentre contava gli altri lasciò fuori se stesso.

“Ne vedo solo nove; di sicuro ne abbiamo perduto uno. Chi può essere ?” disse. “Hai contato bene ?”, chiese un altro, e cominciò a contare. Ma anch’egli contò solo nove. Uno dopo l’altro ciascuno dei dieci contò solo nove, dimenticando se stesso.”Siamo soltanto nove”, furono tutti d’accordo; “Ma chi manca ?”, si chiesero. Ogni sforzo che fecero per scoprire l’individuo “mancante” fallì. “Chiunque sia quello che è affogato”, disse il più sentimentale dei dieci sciocchi, “lo abbiamo perduto”. Così dicendo scoppiò in lacrime e gli altri lo imitarono.

Vedendoli piangere sulla sponda del fiume, un viandante compassionevole ne chiese loro il motivo. Essi raccontarono cos’era accaduto e dissero che persino dopo essersi contati parecchie volte non poterono contarsi più di nove. Nell’udire la loro storia, ma vedendoli tutti davanti a lui, il viandante intuì ciò che era accaduto. Al fine di far conoscere loro di essere realmente dieci e che tutti erano sopravissuti al guado, disse loro:

“Che ognuno di voi conti se stesso, ma uno dopo l’altro, in serie, uno, due, tre e così via, mentre io darò un colpo a ciascuno, così sarete sicuri di essere tutti inclusi nel conteggio…e inclusi una volta solamente. Allora il decimo uomo mancante verrà trovato”. Udendo ciò, essi si rallegrarono alla prospettiva di ritrovare il loro compagno “perduto” e accettarono il metodo suggerito dal viandante. Mentre il gentile viandante dava a turno un colpo a ognuno dei dieci, quello che veniva colpito contava se stesso ad alta voce. “Dieci”, disse l’ultimo uomo mentre riceveva l’ultimo colpo. Meravigliati, si guardarono l’un l’altro. “Siamo dieci”, dissero con una sole voce e ringraziarono il viandante per aver rimosso la loro angoscia.

Questa è la parabola. Da dove fu introdotto il decimo uomo ? Era mai stato perduto ? Venendo a sapere che egli era stato sempre là, impararono forse qualcosa di nuovo ? La causa della loro angoscia non era la perdita di qualcuno, ma era la loro stessa ignoranza o, piuttosto, la semplice supposizione che uno di loro fosse stato perduto.

Tale è il tuo caso. In verità non c’è alcuna ragione per te di essere miserabile ed infelice. Tu stesso imponi delle limitazioni alla tua vera natura di essere infinito e quindi ti lamenti di essere una creatura finita. Quindi intraprendi questa o quella pratica spirituale per trascendere limitazioni inesistenti. Ma se la tua stessa pratica spirituale ammette l’esistenza delle limitazioni, come può aiutarti a trascenderle ?

Sappi che tu sei realmente l’infinito puro essere, il Sè. Tu sei sempre quel Sè e nient’altro che quel Sè. Quindi non puoi mai essere realmente ignorante del Sè. La tua ignoranza è semplicemente un’ignoranza immaginaria, come l’ignoranza dei dieci sciocchi a proposito del decimo uomo perduto. E’ questa ignoranza che provocò la loro angoscia.

Sappi allora che la vera conoscenza non crea per te un nuovo essere, rimuove soltanto la tua ignorante ignoranza. La beatitudine non viene aggiunta alla tua natura, viene semplicemente rivelata come il tuo vero stato naturale, eterno ed immortale. Il solo modo per liberarti della tua angoscia è conoscere ed essere il Sè. Come può essere irragiungibile ciò ?

Tratto da “Sii ciò che sei” a cura di David Godman
Edizioni “Il Punto d’Incontro” pag 33-34-35

The parable of the ten fools

The parable of the ten fools forded a stream and after reaching the other side wanted to make sure you have all crossed the ford without damage. One of the ten began to count, but while counting others left himself out.

“I see only nine; certainly we have lost one. Who can be?” said. “Have you counted correctly?” Asked another, and began to count. But he too counted only nine. One by one each of the ten counted only nine, forgetting himself. “We are only nine”, they agreed, “But who’s missing?” He asked. Every effort made to discover the individual “missing” failed. “Anyone that has drowned,” said the most sentimental of ten fools, “we lost”. So saying, he burst into tears, and others followed suit.

Seeing them crying on the riverbank, a compassionate traveler I asked them why. They told what had happened and said that even after being counted several times could not be counted more than nine. On hearing their story, but seeing them all before him, the wayfarer guessed what had happened. In order to introduce them to really be ten and that all had survived the ford, they said:

“Let each of you accounts himself, but one after another, in series, one, two, three and so on, while I give a shot at each, so you’re sure to be all included in the count … and included only once. Then the tenth man missing will be found. ” Hearing this, they rejoiced at the prospect of finding their mate “Lost” and accepted the method suggested by the traveler. While the kind wayfarer gave a blow alternately in each of the ten, one that was hit had himself aloud. “Ten,” said the last man while he received the last shot. Amazed, they looked at each other. “We’re ten,” they said with one voice alone and thanked the wayfarer for having removed their grief.

This is the parable. From where he was introduced the tenth man? Had ever been lost? Learning that he was always there, maybe they learned something new? The cause of their distress was not the loss of someone, but it was their own ignorance or, rather, the simple assumption that one of them had been lost.

This is your chance. In truth, there is no reason for you to be miserable and unhappy. You yourself impose upon the limitations of your true nature to be infinite and then you complain of being a finite creature. So you embark on this or that spiritual practice to transcend limitations exist. But if your own spiritual practice admits the existence of limitations, how it can help you transcend?

Know that you are truly the infinite pure being, the Self. You are always that Self and nothing but the Self. So you can never really be ignorant of the Self. Your ignorance is simply imaginary ignorance, as ignorance of the ten fools about the tenth man lost. And ‘this ignorance that caused them to grief.

Know then that true knowledge does not create for you a new being, just remove your ignorant ignorance. The bliss is not added to your nature, is simply revealed as your true natural state, eternal and immortal. The only way to get rid of your anxiety is to know and be the Self. How can this be unattainable?

From “Be what you are” edited by David Godman
Editions of “The Meeting Point” p 33-34-35

La vera Riforma – True Reformation


74. La vera riforma
Ryokan votò la propria vita allo studio dello Zen. Un giorno venne a sapere che suo nipote, nonostante i rimproveri dei parenti, sperperava il proprio denaro per una cortigiana. Poiché questo nipote amministrava i beni della famiglia al posto di Ryokan, e c’era pericolo che dilapidasse la loro fortuna, i parenti chiesero a Ryokan di intervenire. Ryokan dové intraprendere un lungo viaggio per visitare il nipote, che non vedeva da anni. Il nipote parve contento di rivedere lo zio e lo invitò a passare la notte in casa sua. Ryokan rimase in meditazione tutta la notte. La mattina dopo, mentre stava per partire, disse al giovane: «Evidentemente sto invecchiando, perché mi trema la mano. Vuoi aiutarmi a legare il laccio del mio sandalo?».
Il nipote lo aiutò volentieri. «Grazie,» disse Ryokan «vedi, un uomo diventa più vecchio e più debole di giorno in giorno. Abbi cura di te». Poi se ne andò, senza nemmeno far cenno alla cortigiana o alle lamentele dei parenti. Ma da quella mattina il nipote smise di far vita dissoluta.
Tratto da 101 storie Zen

True Reformation
Ryokan devoted his life to the study of Zen. One day he heard that his nephew, despite the admonitions of relatives, was spending his money on a courtesan. Inasmuch as the nephew had taken Ryokan’s place in managing the family estate and the property was in danger of being dissipated, the relatives asked Ryoken to do something about it.
Ryokan had to travel a long way to visit his nephew, whom he had not seen for many years. The nephew seemed pleased to meet his uncle again and invited him to remain overnight.
All night Ryokan sat in meditation. As he was departing in the morning he said to the young man: “I must be getting old, my hand shakes so. Will you help me tie the string of my straw sandal?”
The nephew helped him willingly. “Thank you,” finished Ryokan, “you see, a man becomes older and feebler day by day. Take good care of yourself.” Then Ryokan left, never mentioning a word about the courtesan or the complaints of the relatives. But, from that morning on, the dissipations of the nephew ended.
Taken to 101 Zen stories

Ragione – Reason – Arturo Graf




🌸Ragione🌸

Il sapere e la ragione parlano,
l’ignoranza e il torto urlano.

Arturo Graf
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Reason

Knowledge and reason speak,
ignorance and wrong scream.

Arturo Graf

Viaggio – Voyage


🌸Viaggio🌸

La vita è viaggio
e non si può restare fermi
si deve essere creativi
ed osare con immaginazione

Si può iniziare a navigare
con coraggio
senza timore alcuno
per scorgere oltre l’orizzonte

Mettendosi alla prova
inizia la scoperta
superando la fragilità
dei mezzi di fortuna

29.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Voyage

Life is a journey
and you can’t stand still
you have to be creative
and dare with imagination

You can start browsing
with courage
without any fear
to see beyond the horizon

Testing yourself
the discovery begins
overcoming fragility
some means of luck

29.03.2022 Poetyca

La fortuna – Luck


La fortuna

La fortuna è nel filo d’erba
che regala rugiada al giorno
passi percorsi nel tempo
sino ad essere oggi presente

La fortuna è la raccolta di attimi
intensi e pregni di nuovi colori
dove tutto quel che condividi
è nutrimento per la tua gioia

La fortuna è sapere attraversare
i mille silenzi incisi nella nostra anima
per dare vibrazione sottile in volo
a chi sappia leggere nel cuore

La fortuna sei tu che racconti
vita e mistero in inni che ricordano
che siamo stati sempre insieme
nel respiro del vento e nella speranza

03.12.2007 Poetyca

Luck

Luck is the blade of grass
which offers daily dew
walk paths over time
up to be present today

Luck is the collection of moments
intense and imbued with new colors
where everything that share
is nourishment for your joy

The fortune is to know through
one thousand silences engraved in our souls
to give subtle vibration in flight
who can read the heart

Luck tell you that
mystery in life and hymns that recall
we were always together
a breath of wind and hope

03.12.2007 Poetyca

Compassione – Compassion – Eckhart Tolle


🌸Compassione🌸

Se non avessi sofferto
come hai fatto tu,non ci sarebbe
nessuna profondità per te,
nessuna umiltà,nessuna compassione.

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Compassion

If you had not suffered
as you have,there would be
no depth to you,
no humility, no compassion.

Eckhart Tolle

Sentire – Feel


🌸Sentire🌸

Il sentire è volo
oltre ogni ostacolo
vero o immaginario

Lucido sguardo
all’aurora imminente
tra luce e silenzio

29.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Feel

Feeling is flight
beyond all obstacles
real or imaginary

Shiny look
at the impending dawn
between light and silence

29.03.2022 Poetyca

Ricerca – Search – Haiku


💮Ricerca – Haiku💮

Attesa viva
con un tuffo nel cuore
e tu sei in me

16.11.2019 Poetyca
💮🌿💮#Poetycamente
💮Research – Haiku

Waiting alive
with a dip in the heart
and you are in me

16.11.2019 Poetyca

Una perla al giorno – Inayan Khan


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Beato colui che ha trovato nella vita
lo scopo della propria esistenza.

                       Inayan Khan

Blessed is he who has found in life
The purpose of their existence.

                        Inayan Khan