Archivio | 09/08/2022

Una persona speciale – A special person – Brian Weiss


volomagia

Una persona speciale
A ciascuno di voi è stata riservata una persona speciale.
L’intelletto può intromettersi e dire ” Io non so chi tu sia” un’improvvisa sensazione di familiarità, di conoscere già questa persona appena incontrata, ben oltre i limiti cui arriva la mente consapevole.
E di sapere già cosa dire, e come l’altro reagirà. Nasce quindi un senso di sicurezza, e una fiducia ben più grande di quella che si potrebbe pensare di raggiungere in un giorno, una settimana, un mese.
Il riconoscimento dell’anima può essere un processo sottile e lento; non tutti sono pronti ad accogliere la rivelazione, e può darsi che si renda necessaria, da parte di chi lo comprende per primo, una certa pazienza. A farti capire che ti trovi di fronte a un tuo compagno d’anima può essere uno sguardo, un sogno, un ricordo, un sentimento.
E tale risveglio può avvenire anche attraverso un tocco delle mani di lui, o il bacio delle labbra di lei, e la tua anima balza di nuovo alla vita.
Il tocco che desta può essere quello del tuo bambino, di un tuo genitore, di un fratello, o quello di un Amico Vero.
Oppure può essere quello del tuo diletto, che arriva a te attraverso i secoli per baciarti ancora una volta, e per ricordarti che siete sempre insieme, fino alla fine dei tempi.
Brian Weiss
A special person
To each of you has been given a special person.
The intellect can step in and say “I do not know who you are” a sudden feeling of familiarity, you already know this person just met, which reaches far beyond the conscious mind.
And you already know what to say, and how the other will react. , We have a sense of security and confidence far greater than what you might expect to reach in a day, a week, a month.
The recognition of the soul can be a subtle and slow, not everyone is ready to receive the revelation, and it may be that is needed by those who understand it first, some patience. To make you understand that you are in front of your soul mate can be a look, a dream, a memory, a feeling.
And this awakening can also be done through a touch of his hands, or the kiss of her lips, and your soul springs back to life.
The touch that awakens may be that of your child, a parent, a sibling, or that of a True Friend.
Or it may be that your beloved that comes to you attraverso9 centuries to kiss you again, and remember that you are always together, until the end of time.
Brian Weiss

Pubblicità

La strada che porta al vero – The road to true


FB_IMG_1553384023267

 

La strada che porta al vero

Ascoltate la sua voce. Vi accompagnerà nel percorso che conduce alla
felicità interiore

Autore: Dalai Lama
Pagine: 168
Edizione:MONDADORI

Chiarezza mentale e stabilità emotiva dimorano in ognuno di noi: la
guida di un grande maestro spirituale ci aiuta a raggiungerle.
Esistono due strade diverse per raggiungere la felicità: quella
esteriore e quella interiore. Ognuno di noi però dovrebbe sapere che la
prima non conduce ad altro che a una perenne insoddisfazione, perché la vera
gioia di vivere viene dal di dentro, basta saperla coltivare. È questo
l’importante
percorso che ci invita a compiere il Dalai Lama, quasi prendendoci per mano
sulla strada maestra della nostra autentica realizzazione personale.
Ascoltiamo la sua voce in queste pagine, seguiamo con fiducia gli esercizi
quotidiani che lui stesso ci esorta a mettere in pratica. Il Dalai Lama,
profondo conoscitore dell’animo umano, ci accompagna sulla via che conduce
alla calma mentale, dove dolore e odio vengono neutralizzati con la forza
potente dell’indulgenza e della compassione. Ci apre nuovi orizzonti
esistenziali: luoghi dello spirito dove etica, meditazione, saggezza
diventano strumenti per conquistare una stabile serenità interiore,
trasformando anche le avversità in preziose occasioni. Leggendo questo nuovo
libro del Dalai Lama capirete perché milioni e milioni di persone in tutto
il mondo seguono i suoi insegnamenti e accorrono ad ascoltarlo di persona
quando ne hanno il privilegio. Perché le sue parole sono semplici,
semplicissime. Eppure hanno il potere di elevarci a stati di coscienza
superiori.

Il Dalai Lama
Tenzin Gyatso (nato nel 1935) è il quattordicesimo Dalai Lama,
autorità religiosa del popolo tibetano e leader spirituale a livello
mondiale. Insignito del Premio Nobel per la Pace nel 1989, ha pubblicato
molti libri, tra i quali L’arte della felicità e I consigli del cuore.

The road to true

Listen to his voice. Will guide you down the path that leads to
inner happiness

Author: Dalai Lama
Pages: 168
Published: MONDADORI

Mental clarity and emotional stability reside within each of us:
guidance of a great spiritual master helps us to reach them.
There are two ways to achieve happiness: that
exterior and the interior. Everyone should know however that the
first does not lead to anything but a perpetual dissatisfaction, because the real
joy of life comes from within, you just know how to cultivate. This
the important
path that invites us to make the Dalai Lama, almost taking my hand
on the road of our genuine personal fulfillment.
We hear his voice in these pages, we follow the exercises with confidence
newspapers which he exhorts us to put into practice. The Dalai Lama
deep knowledge of the human soul, accompanies us on the road
the peace of mind, where pain and hatred are neutralized by force
powerful of indulgence and compassion. Opening up new horizons
existential spiritual places where ethics, meditation, wisdom
become tools to win a permanent inner peace,
even turning adversity into valuable opportunities. Reading this new
book of the Dalai Lama will understand why millions of people around
the world following his teachings and flock to hear him in person
when they have the privilege. Because his words are simple,
simple. Yet they have the power to rise to states of consciousness
higher.

The Dalai Lama
Tenzin Gyatso (born 1935) is the fourteenth Dalai Lama
religious authority and spiritual leader of Tibetan people in
world. Awarded the Nobel Peace Prize in 1989, published
many books, including The Art of Happiness and Advice from the heart.

Essere – To be


🌸Essere🌸

Saper vedere
oltre apparenze
in un respiro
accogliente
Saper unire
senza giudizio
dove diversità
è ricchezza
Saper essere
cuore in incanto
grato dei doni
ovunque presenti
Saper fare
di armonia e gioia
il senso profondo
di ogni ricerca
Ad ogni palpito
sapere di essere
un ponte
dove si ergono mura

21.04.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸To be

Knowing how to see
over appearances
in a breath
cozy
Knowing how to combine
without judgment
where diversity
it is wealth
Being able to be
heart in enchantment
grateful for the gifts
wherever present
Know-how
of harmony and joy
the deep sense
of every search
At every heartbeat
to know to be
a bridge
where walls arise

21.04.2019 Poetyca

Amare – Love


Amare

A volte un solo sguardo esprime più di molte parole:

un silenzio che accoglie per essere capaci di dono e condivisione profondi.

Ogni volta che una persona attraversa a nostra vita è parte di noi stessi,

ci accompagna, a volte dimentica la continuità nelle parole.

La vera unica certezza che è nel nostro cuore è sapere di amare e di essere amati.

Una vita senza amore è come un veliero senza vento.

Siamo poveri se non possiamo amare.

15.03.2011 Poetyca

Love

Sometimes one view expressed more than many words:

silence to be able to accept that gift and share deep.

Whenever a person goes through in our lives is part of ourselves,

accompanies us, sometimes forget the continuity in the words.

The only real certainty is that you know in our hearts to love and be loved.

A life without love is like a sailboat without wind.

We are poor if we can not love.

15.03.2011 Poetyca

La retta parola – The right word



La retta parola
Nel Vinaya leggiamo queste istruzioni: «Chiunque
stia per ammonire un altro deve suscitare in sé
cinque qualità prima di aprir bocca, in modo da
poter dire così: “Parlerò a tempo debito, non nel
momento sbagliato. Dirò la verità, non bugie.
Parlerò soavemente, non con severità. Parlerò a
suo vantaggio, non a suo danno. Parlerò con
intento gentile, non con rabbia”».

Parlare rettamente è soprattutto mantenere una costante attenzione
al proprio modo di esprimersi in ogni circostanza,
perchè la parola è manifestazione del proprio essere.

Una delle cose importanti è il non parlare vanamente,
l’essere prudenti e misurati andando a verificare le fonti,
perchè non si trasmetta ad altri qualcosa di non vero,
che propagasse ignoranza (nel senso di falsa conoscenza).

Soprattutto nell’evitare di sovraccaricare gli altri
di troppe parole che non sempre sono utili.
Si deve sviluppare un processo di sintesi
per trasmettere l’essenza e dare spazio agli altri
nella ricerca ed ascolto interiore.

Non è la mente che deve parlare e soppesare
ma il nostro accostarci con amorevolezza
e compassione, in questo modo cade il giudizio
e la rabbia per mantenere sempre posizioni di supremazia.

Essere duali è percorrere la strada della competizione
e non ci sono giudici e gare.

Si apprende molto osservando ad ascoltando,
mentre non si ha nulla da insegnare a nessuno imponendo
delle proprie opinioni. Meglio tenerle per se stessi
o chiedersi se sono davvero valide o frutto
di condizionamenti della nostra mente.

La ricerca interiore è un giardino che ogni essere
coltiva in prima persona, possiamo solo dare sostegno
e non serve essere concitati ed agitarsi con gli altri
per far capire di essere vicini o di sentirsi distanti.

Meglio un fermo silenzio, addolcito da un sorriso
ed un amorevole accoglienza che il farsi trascinare
da un fiume in piena che non placa la mente.

Non giova sapere se si è approvati o disapprovati
da qualcuno, è importante riflettere e capire
se il passo che compiamo è costruttivo
o arreca danno ad altri esseri, in questo
possiamo essere capaci da soli.

Si è davvero vicino ad una persona restando in silenzio,
per permetterle di leggersi nel profondo,
ed aspettando che quello che noi avevano compreso,
finalmente trovi chiarezza nell’altro attraverso
la retta visione ed il suo retto sforzo.
Possiamo suggerire con dolcezza, mai sovrapporci
o sostituirci agli altri.

Questo è nella mia esperienza e nel mio
modo di porgere la mia presenza in tanti anni.

Nel nostro rapporto con gli altri
non abbiamo merito alcuno, siamo solo testimoni
del loro sforzo per migliorare.
Ma soprattutto non dobbiamo distrarci
dal lavoro che serve per migliorare noi stessi.

Un sorriso
Daniela

Vinaya è un termine sanscrito e pāli che significa disciplina e nel Buddhismo indica la raccolta scritturale delle norme di condotte seguite dai monaci (bhiksu, sanscr., bhikkhu, pāli) e dalle monache (bhiksuni, sanscr., bhikkhuni, pāli).
Il vinaya è una delle due categorie degli antichi insegnamenti del Buddha Shakyamuni (o Buddhadharma) insieme al ‘Dharma’ (ovvero dottrina). Un altro termine per indicare il Buddhismo è infatti Dharmavinaya.
Attualmente disponiamo di sette vinaya delle antiche scuole (Buddhismo dei Nikaya).
Il vinaya Theravada, di probabile origine Sthaviravada Vibhajyavada, è conservato nel Canone pāli ed è suddiviso in tre parti:
Suttavibhanga, le regole di condotta fondamentali dei monaci e delle monache (patimokkha) con le storie all’origine di ciascuna regola;
Khandhaka, a sua volta suddiviso in:
Mahavagga, altre regole di condotta e di etichetta per il sangha insieme ad altri discorsi e insegnamenti del Buddha;
Cullavagga, elaborazioni sull’etichetta e le norme dei monaci e delle monache e la trattazione di come vadano affrontati i casi di infrazione delle regole monastiche;
Parivara, una ricapitolazione delle sezioni precedenti riportante in sunto le regole classificate in vari modi a scopo didattico.

Poetyca 03.10.2008

The right word

In the Vinaya we read these instructions: “Anyone
is about to admonish another must arouse in itself
five qualities before I open my mouth, so as to
to be able to say like this: “I will speak in due course, not in
wrong time. I’ll tell the truth, not lies.
He will speak softly, not harshly. I will speak to
to his advantage, not to his detriment. I will speak with
gentle intent, not with anger “.”
Speaking righteously is above all maintaining constant attention
to their own way of expressing themselves in all circumstances,
because the word is a manifestation of one’s being.
One of the important things is not to speak in vain,
being prudent and measured by checking the sources,
so that something untrue is not passed on to others,
that propagated ignorance (in the sense of false knowledge).
Especially in avoiding overloading others
of too many words that are not always useful.
A synthesis process has to be developed
to convey the essence and give space to others
in the search and inner listening.
It is not the mind that has to speak and weigh
but our approach with kindness
and compassion, in this way judgment falls
and the anger for always maintaining positions of supremacy.
To be dual is to walk the path of competition
and there are no judges and no competitions.
We learn a lot by observing and listening,
while one has nothing to teach anyone by imposing
of their opinions. Better keep them for yourself
or wondering if they are really valid or fruitful
of conditioning of our mind.
The inner search is a garden that every being
cultivate in the first person, we can only give support
and there is no need to be excited and agitated with others
to make it clear that you are close or that you feel distant.
Better still silence, softened by a smile
and a loving welcome that being carried away
from a raging river that does not calm the mind.
It doesn’t help to know if you are approved or disapproved
from someone, it is important to reflect and understand
if the step we take is constructive
or does harm to other beings, in this
we can be capable on our own.
You are really close to a person by remaining silent,
to allow her to read herself deeply,
and waiting for what we had understood,
finally find clarity in the other through
right view and its right effort.
We can suggest gently, never overlap
or replace the others.
This is in my experience and mine
way of showing my presence over so many years.
In our relationship with others
we have no merit, we are only witnesses
of their effort to improve.
But above all we must not get distracted
from the work it takes to improve ourselves.
A smile
Daniela
Vinaya is a Sanskrit and Pāli term which means discipline and in Buddhism it indicates the scriptural collection of the norms of conduct followed by monks (bhiksu, Sanscr., Bhikkhu, pāli) and nuns (bhiksuni, Sanscr., Bhikkhuni, pāli).
The vinaya is one of the two categories of the ancient teachings of Buddha Shakyamuni (or Buddhadharma) together with the ‘Dharma’ (aka doctrine). Another term for Buddhism is in fact Dharmavinaya.
We currently have seven vinayas from the ancient schools (Nikaya Buddhism).
Vinaya Theravada, probably of Sthaviravada Vibhajyavada origin, is preserved in the Pāli Canon and is divided into three parts:
Suttavibhanga, the fundamental rules of conduct of monks and nuns (patimokkha) with the stories behind each rule;
Khandhaka, in turn divided into:
Mahavagga, other rules of conduct and etiquette for the sangha along with other discourses and teachings of the Buddha;
Cullavagga, elaborations on the etiquette and norms of monks and nuns and the discussion of how cases of infringement of monastic rules are to be dealt with;
Parivara, a recapitulation of the previous sections summarizing the rules classified in various ways for didactic purposes.

Poetyca 03.10.2008

Certezze incerte – Uncertain certainties


🌸Certezze incerte🌸

Possiamo accendere
in ogni attimo vera presenza,
cercare in mille sospiri
quella pienezza nel vuoto.
Vivere di certezza
in ogni incerto apparire.

29.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Uncertain certainties

We can turn on
true presence in every moment,
search in a thousand sighs
that fullness in the void.
Live with certainty
in every uncertain appear.

29.03.2022 Poetyca

Incontro alla vita – To meet life


Incontro alla vita

Siamo qui per accoglierci, attenderci ed accompagnarci un pezzo di strada più in là rispetto a quella che era già nella nostra memoria. Ogni giorno è opportunità nuova e ogni esperienza è quello che ci permette di specchiare noi stessi dentro gli occhi della vita.

La vita è incontro che non dobbiamo rimandare, anche e soprattutto per non dipendere dalle altrui opinioni, per non cedere a quello che all’esterno ci tende uno sgambetto, ci contamina o ci imprigiona facendoci desistere dal continuare il nostro viaggio nel migliore dei modi.
Perchè siamo reattivi a quanto accade, senza essere invece centrati alla nostra pace del Cuore, al nostro saper scegliere quella pace duratura che non è legata agli accadimenti esterni ma alla nostra raggiunta equidistanza.

Sopratutto è importante tenersi svincolati dall’ego, dalle insicurezze che ci fanno credere ad una identità basata sul possesso di apparenze o sull’approvazione di altri,
che preme sul nostro farci sentire non all’altezza di aspettative esterne,
calcando per noi un percorso che non ci appartiene.

Essere esattamente quello che siamo è il verso senso dei nostri passi, nella ricerca
della Luce in noi, della scintilla che ci anima:
Dio è Unità, non ha senso sparpagliare idee o attributi in base ad un particolare indirizzo religioso e chiaramente l’ego o attaccamento verso quanto si senta come ” nucleo di appartenenza”: la società, la religione, la famiglia o la propria razza, questo modo di sentire la propria identità terrena ci allontana dall’unico vero senso del nostro esistere.

Non permettiamo ai nostri sentimenti e pensieri di affogare nello stesso pantano che ci circonda, allo scopo di farci perdere energia e forza interiore, ma facciamo leva sul nostro credere possibile la manifestazione di quanto è già in noi, sulla possibilità che dopo ogni caduta esiste una rinascita e nel coraggio di manifestare i nostri sentimenti accompagnandoli a qualcosa di concreto, concentrandosi su azioni reali.

Infatti con la teoria non si arriva lontano, necessitiamo di pratica e di attenzione per colpire il bersaglio dei nostri migliori propositi.

Non cediamo al gioco delle ombre che fanno manifestare il peggio anche di noi. Una lampada accesa rischiara sempre ogni tenebra, ma siamo noi a dover cercare dentro di noi la Luce, a vegliare perchè questa lampanda non si spenga mai.

Accogliano profondamente il nostro percorso, per imparare nuove cose da apprendere, da applicare, da vivere con gioia perchè si è sempre in tempo per ricominciare, solo la paura ci paralizza o la nostra stessa pigrizia o il credere di sapere già tutto o di non avere mai sbagliato.

Chi resta fermo spreca solo del tempo prezioso, chi crede di sapere tutto, perdendo umiltà ed abbracciando l’orgoglio, teme solo di guardare nel profondo di se stesso, ha perso la Compassione per strada, per se stesso e per gli altri e crede che ci sia una gara, un confronto nel quale si deve essere vincitori, si teme con vergogna di non essere adeguati e forse si dimentica che la Fonte di tutto è Amore e chi ama non giudica ma accoglie con tenerezza e gioia chi viene incontro.

21.09.2011 Poetyca

To meet life

We are here to welcome us, and expect to take us a little way further than what was already in our memory. Every day is new opportunity and every experience is what allows us to mirror ourselves in the eyes of life.

Life is meet that we should not put off, and above all not to depend on others’ opinions, not to give in to what we tend a tripped out, we defile or desist from making imprisons us continue our journey in the best way.
Why are we reactive to what happens, but without being focused on our peace of heart, to our being able to choose the lasting peace that is not tied to external events, but our reach equidistance.

Above all it is important to keep the ego freed from insecurities that make us believe in possession of an identity based on appearances or other approval,
make us feel that our press does not live up to external expectations,
treading a path for us that do not belong to us.

Be exactly what we are is the true sense of our steps in the search
Light in us, the spark that animates us:
God is Unity, does not make sense to intersperse ideas or attributes according to a particular address and clearly religious attachment to the ego, or what feels like “core membership”: society, religion, family, or his race, this way people listen to us away from the only earthly identity true meaning of our existence.

Do not allow our feelings and thoughts of drowning at the same quagmire that surrounds us in order to make us lose energy and inner strength, but we believe we can leverage on the manifestation of what is already in us, the possibility that after every fall there is a rebirth and the courage to express our feelings accompanying them to something concrete, focusing on real actions.

In fact the theory does not come out, we need to practice and focus on hitting the target of our best intentions.

We do not lend to the play of shadows that are manifest even the worst of us. A lamp always illuminate every darkness, but rather we should be seeking the light within us, to watch this because lampanda never be extinguished.

We welcome our deep route, to learn new things to learn, to apply, to live with joy because it is never too late to start again, only the fear paralyzes us, or our own laziness or the belief you already know everything or have not never wrong.

Who is still only wastes precious time, those who think they know everything, losing and embracing humility, pride, fear only to look deep within himself, lost his compassion for the road, for himself and for others and believe that There is a race, in which a comparison has to be winners, there are concerns with the shame of not being in line and perhaps we forget that the Source of all is love and who loves but does not judge notes with tenderness and joy to those who will encounter.

21.09.2011 Poetyca

Mappa di viaggio – Travel map


🌸Mappa di viaggio🌸

E la Poesia
compagna di vita
diventa mappa
di un infinito percorso

Voli ed incertezze
impressi su un foglio
per poi rileggere
e ritrovare se stessi

29.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Travel map

And Poetry
life partner
becomes map
of an infinite path

Flights and uncertainties
imprinted on a sheet
to then reread
and find yourself

29.03.2022 Poetyca

Sofferenza – Suffering – Kahlil Gibran


🌸Sofferenza🌸

“Dalla sofferenza sono emersi
le anime più forti; i personaggi più massicci
sono segnati da cicatrici”.

Khalil Gibran
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Suffering

“Out of suffering have emerged
the strongest souls; the most massive characters are seared with scars.”

Khalil Gibran

Una perla al giorno – Tirukkural


rosone24_1024
Se si ritorna gentilezza
in cambio dell’offesa subita
e si dimenticano entrambe,
l’offensore sarà punito
alla sua stessa vergogna.

Tirukkural 314
If you return kindness
in exchange for the offense suffered
and forget both,
the offender will be punished
to his own shame.

Tirukkural 314