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ERIC CLAPTON Live at Budokan, Tokyo, 2001


Eric Patrick Clapton (IPA: [ˈɛɹɪk ˈpætɹɪk ˈklæptən]; Ripley, 30 marzo 1945) è un cantautore, chitarrista e compositore britannico.

Soprannominato «Slowhand» («Mano lenta») e «God» («Dio»), definito da Chuck Berry «The Man of the Blues» («l’uomo del blues»), Clapton è annoverato fra i chitarristi
blues e rock più famosi e influenti.

Nell’arco della sua lunga carriera, ha collaborato con altri artisti acclamati e ha militato in numerosi gruppi (The Yardbirds, John Mayall & the Bluesbreakers, Cream,
Blind Faith, Delaney & Bonnie, Derek and the Dominos) prima di affermarsi come solista, sperimentando nel corso degli anni svariati stili musicali, dal blues di matrice
tradizionale al rock psichedelico, dal reggae al pop rock.

https://it.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton
Eric Patrick Clapton, CBE (born 30 March 1945), is an English rock and blues guitarist, singer and songwriter. He is the only three-time inductee to the Rock and Roll
Hall of Fame: once as a solo artist and separately as a member of the Yardbirds and Cream. Clapton has been referred to as one of the most important and influential
guitarists of all time.[1] Clapton ranked second in Rolling Stone magazine’s list of the “100 Greatest Guitarists of All Time”[2] and fourth in Gibson’s “Top 50
Guitarists of All Time”.[3] He was also named number five in Time magazine’s list of “The 10 Best Electric Guitar Players” in 2009 [4]

In the mid-1960s, Clapton left the Yardbirds to play blues with John Mayall & the Bluesbreakers. Immediately after leaving Mayall, Clapton formed the power trio Cream
with drummer Ginger Baker and bassist Jack Bruce, in which Clapton played sustained blues improvisations and “arty, blues-based psychedelic pop”.[5] Furthermore, he
formed blues rock band Blind Faith with Baker, Steve Winwood, and Ric Grech. For most of the 1970s, Clapton’s output bore the influence of the mellow style of JJ Cale
and the reggae of Bob Marley. His version of Marley’s “I Shot the Sheriff” helped reggae reach a mass market.[6] Two of his most popular recordings were “Layla”,
recorded with Derek and the Dominos; and Robert Johnson’s “Crossroads”, recorded with Cream. Following the death of his son Conor in 1991, Clapton’s grief was expressed
in the song “Tears in Heaven”, which featured in his Unplugged album.

Clapton has been the recipient of 18 Grammy Awards, and the Brit Award for Outstanding Contribution to Music. In 2004, he was awarded a CBE at Buckingham Palace for
services to music.[7][8][9] In 1998, Clapton, a recovering alcoholic and drug addict, founded the Crossroads Centre on Antigua, a medical facility for recovering
substance abusers.

https://en.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton

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Ecco la Pace – Just peace


Ecco la Pace

Pace
Quattro lettere che
regalano sereno sentire,
non sono poca cosa,
regalano alito di Vita.

Se la pace ti cresce nel cuore
se la regali con gioia e sorrisi,
fai un immenso dono.

Povero è colui che non trova pace,
quanti tormenti ha il suo cuore,
ma il riflesso della pace interiore
è nel vedere lasciare le armi ad ogni nazione.

Fin quando fratello contro fratello
con odio la spada muove,
con soprusi, massacri e violenza
la Vita non è rispettata.

Non esiste una reale ragione
che possa l’odio giustificare,
basta compiere un passo
verso l’amore e la pace realizzare.

Pace cancellata, pace sparita,
va sempre cercata
se crediamo alla Vita.

Non è facile armonizzare
chi non sa cosa sia amare,
ma se si crede ancora
ad un mondo migliore
cominciamo dalla pace nel cuore.

21.10.2001 Poetyca

Just Peace

Peace
Five letters
offer serene feel,
they are not a small thing,
give the breath of life.

If peace will grow in the heart
if the gifts with joy and smiles,
make a great gift.

Poor is the one who finds no peace,
he torments his heart,
but a reflection of inner peace
is to see leave the weapons to every nation.

Until brother against brother
I hate moving with the sword,
with oppression, massacres and violence
Life is not respected.

There is no real reason
that may justify the hatred,
just take a step
to love and make peace.

Peace canceled, peace disappeared,
should always be sought
if you believe in Life.

It is not easy to harmonize
who does not know what it is to love,
but if you still believe
to a better world
start with peace in my heart.

21.10.2001 Poetyca

Gli effetti della preghiera – The effects of Prayer


preghiera
Gli effetti della Preghiera


Nel libro Dolore ed energia, edito da Mattioli 1885, scritto a più mani da diversi ricercatori italiani, un intero capitolo consistente viene dedicato a rivedere gli esperimenti effettuati fino ad oggi sugli effetti possibili della preghiera. L’Autore, Diego Beltrutti, Direttore Servizio di Anestesia e Rianimazione, Centro integrato del dolore e cure palliative di Alba – Bra, Presidente della World Society of Pain Clinicians, riportando tutte le sperimentazioni ribadisce che i risultati ottenuti non sono statisticamente significativi, anche perché utilizzando il fattore uomo per le ricerche non si può mai essere del tutto certi della disposizione assunta dalla persona – cosa che invece non accade in un laboratorio visto che si danno a priori tutte le coordinate.
Soprassedendo per ora a questo fatto, lui afferma che comunque è interessante riflettere sulle osservazioni svolte, specie su alcune, che sono più indicative di altre.
Fra queste desidero riportare degli esperimenti portati avanti dal cosiddetto Movimento Spindrift, con base a Salem, nell’Oregon. Le loro ricerche risalgono al 1969 e iniziarono trattando dei semi di segale per osservare come questi si comportavano a seconda del gruppo di appartenenza: se a quello della preghiera o a quello che apportava solo le cure materiali per la loro crescita.
♦ Si evidenziò subito che i semi per i quali si aveva pregato germogliavano più velocemente. Poi iniziarono con successo a “trattare” le persone e i risultati che ottennero furono, a detta di questi ricercatori, davvero significativi.
Senza entrare nel merito statistico, ciò che a me preme sottolineare è che in questo gruppo non tutti potevano partecipare, basta che pregassero. Chi partecipava doveva aver raggiunto uno stato interiore puro e mantenersi in quello stato, a prescindere dalle caratteristiche specifiche o dei problemi contingenti di chi riceveva poi la loro preghiera.
Un altro studioso, molti anni dopo, riprese per così dire la questione della mente serena.
Si trattava di Herbert Benson, docente alla Facoltà di medicina di Harward, che sostiene, anche a seguito di diverse sperimentazioni, che è la serenità a creare gli effetti fisici positivi.
In modo particolare lui aveva osservato dei notevoli miglioramenti per tutto ciò che aveva a che fare sulla circolazione e sulla tensione arteriosa e comunque a opera di pazienti stessi che pregavano per la loro situazione e non di altri preganti per loro.
♦ Un ulteriore studioso che mi piace ricordare, anche perché è un ricercatore di cui parlo spesso nei miei scritti, è il biologo e biochimico britannico Rupert Sheldrake, che forse alcuni già conoscono in quanto divenne famoso per la definizione dei campi morfogenetici. Questo ricercatore aveva sempre considerato la preghiera come un lascito di una tradizione superstiziosa che ancora è presente nei diversi pensieri religiosi. Per cui non si era mai interessato a tale argomento, nemmeno da un punto di vista scientifico.
Tuttavia gli capitò poi di passare del tempo in India e lì cominciò a percepire un qualcosa che andava oltre la dimensione fisica. Sebbene dalle sue analisi, che a quel punto si mise a fare sulla preghiera, non si evidenziasse che la preghiera apportava dei significativi miglioramenti, lui però avvertiva un qualcosa che non era misurabile. Si avvicinò all’Induismo e alla meditazione, ma in seguito arrivò ad affermare che “pregare era più utile che meditare”. Si gettò quindi a capofitto nella cultura cristiana investigando da adepto da un lato e da scienziato dall’altro la pratica della preghiera.
Oggi sostiene che gli effetti della preghiera si dovranno un giorno riuscire a misurare, perché la mente non è confinata solo all’interno della scatola cranica – anche se fisicamente è lì che è collocata.
I campi mentali si estendono all’esterno e si interfacciano con i modelli elettromagnetici del cervello agendo così sui corpi, raggiungendo in certi casi anche grandi distanze.
Queste affermazioni sono ancora delle speculazioni, pur tuttavia ci mostrano una direzione interessante.
Nel 2001 Il British Medical Journal pubblicava uno studio molto interessante a opera di Bernardi e collaboratori in cui si valutavano gli effetti clinici della pratica del Rosario e dei Mantra. Pur essendo pratiche di pensieri religiosi differenti hanno in comune la ripetizione costante della preghiera che diventa una giaculatoria.
♦ Riprendendo il significato etimologico di questa parola, il jaculum è un dardo, una saetta. Per cui le preghiere recitate nelle giaculatorie dovrebbero assomigliare appunto a delle frecce lanciate con impeto e rapidità.
I risultati evidenziarono che si sincronizza in modo spontaneo il tono simpatico e vagale cardiaco e la respirazione veniva portata a un ritmo basso, che induce uno stato di calma fisica e psichica che si traduce in una messa a riposo del sistema cardiocircolatorio e respiratorio – osservazioni che confermano ulteriormente che anche nelle altre ricerche si era evidenziato.
La preghiera cura?
E’ a tale quesito che il medico statunitense Larry Dossey ha provato a rispondere con le sue ricerche (poi pubblicate in un testo che la Red ha tradotto in italiano). Grazie a un suo percorso interiore di avvicinamento alla spiritualità, si è dedicato con passione a studiare questa faccenda.
Infatti, osservando i risultati che si ottengono con la preghiera, o la visualizzazione, o la meditazione, si constata che a volte funzionano, e magari anche in modo addirittura miracoloso. Ma in altri casi non funzionano affatto.
♦ Cosa dunque determina la differenza? Nel suo libro: “Il potere curativo della Preghiera” ha fornito delle risposte interessanti. Infatti l’Autore porta l’attenzione sul fatto che le preghiere e simili, sembrano avere effetto solo quando non sono il risultato di una tensione interiore.
“Un numero crescente di persone si sforza di usare la coscienza per stare bene, per creare la propria realtà di salute e assumersi piena responsabilità di ciò che accade. (…)
Ma ‘Pensare positivo’ ha effetti collaterali e nutrirsi forzatamente di speranza è sempre più spesso riconosciuto pericoloso.”
Dossey spiega che ciò avviene perché, interiormente, ci si tende nell’imporsi la disciplina della preghiera, della meditazione, degli esercizi di respirazione, del pensare positivo…
♦ Nella tensione che generiamo, per abituarci a una disciplina di vita più salutare e positiva, si creano dei blocchi energetici interiori che non permettono il libero scorrere dell’energia vitale in noi, proprio quella stessa energia che, in teoria, cerchiamo di richiamare, nel momento che ci diamo da fare per imporci quelle discipline.
Invece chi prega con trasporto (per cui senza tensione), fede e sincerità, riesce a fare della pratica spirituale un ottimo supporto per eliminare problemi e disagi.
Cambiare le immagini interiori
Un altro aspetto, molto sottovalutato è quello di comprendere a che tipo di sollecitazioni si risponde spontaneamente. Fu Paramahansa Yogananda, forse il primo yogi ad arrivare in Occidente per divulgare le antiche sapienze, a chiarire splendidamente la questione.
Nel suo “Scientific Healing Affirmations”, edito dalla Self Realization Fellowship di Los Angeles (in italiano “Affermazioni scientifiche di guarigione”), evidenziava che:
“Le parole cariche di sincerità, di convinzione, di fede e di intuizione sono come delle bombe vibratorie altamente esplosive che, fatte esplodere, frantumano le rocce delle difficoltà e producono il mutamento desiderato. (…) Le parole o le affermazioni sincere, ripetute con comprensione o con partecipazione del sentimento o della volontà, indurranno sicuramente l’onnipresente Energia Vibratoria Cosmica a porgervi aiuto nelle vostre difficoltà.”
Tuttavia, per poter “pregare” con sincerità, aspetto indispensabile per attivare l’Energia vitale, si dovrà farlo in base alle proprie caratteristiche personali, impegnando quindi la mente, oppure il cuore, o la volontà. Infatti Yogananda continua spiegando:
♦ ”Quando si utilizzano le varie affermazioni, l’atteggiamento interiore dell’individuo si adeguerà in base alle proprie caratteristiche. Quando ci si accinge a pregare per guarire qualcuno (quindi anche se stessi) si dovranno scegliere le affermazioni adatte al suo temperamento, a seconda che prevalga l’immaginazione, l’emotività o il ragionamento.
Per esempio, le affermazioni che fanno leva sull’immaginazione vanno accompagnate da una risoluzione ferma, espresse attraverso la volontà; quelle che fanno leva sul sentimento vanno invece espresse con devozione, quelle che fanno leva sulla ragione devono poggiare sulla comprensione esatta. (…)
Le affermazioni devono essere ripetute intensamente ed essere alimentate con la volontà, la devozione o la consapevolezza, senza curarsi affatto dei risultati. Questi seguiranno in modo naturale e come risultato del proprio impegno.”
♦ È quindi importantissimo comprendere a che tipo si appartiene: se si è degli idealisti sarà la volontà l’aspetto che darà la connotazione fondamentale alle nostre “preghiere”; se, per contro, si è dei razionali, allora per poter fare delle affermazioni che avranno esiti positivi, si dovrà essere convincenti a livello del mentale; se invece si è degli emotivi , sarà allora la devozione ad essere sollecitata – aspetto questo, su cui si fonda tutto il pensiero positivo (e tipica caratteristica degli americani, per cui da loro, in genere, funziona bene la sollecitazione emozionale), che però non funziona nei razionali o idealisti, perché questi individui non possono esprimere con sincerità un atteggiamento (la devozione) che non è loro proprio!

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The effects of Prayer

In the book Pain and Energy, published by Mattioli , 1885, written by many different hands by Italian researchers , consisting of an entire chapter is devoted to reviewing the experiments carried out to date on the possible effects of prayer. The author, Beltrutti Diego , Director of the Department of Anesthesiology and Intensive Care , Integrated center of pain and palliative care Alba – Bra, President of the World Society of Pain Clinicians , containing all the experiments confirms that the results are not statistically significant , because using the human factor for searches you can never be quite sure of the arrangement assumed by the person – something that does not happen in a lab since you are giving a priori all coordinates .
Taking apart for now to this fact , he states that it is still interesting to reflect on the observations carried out, some species of which are more indicative than others.
Among these I wish to report the experiments carried out by the so-called Spindrift Movement , based in Salem, Oregon. Their research dating back to 1969 and began treating the seeds of rye to see how they behaved according to the group they belong to , if that prayer or that which brings much needed care only materials for their growth .
♦ It is pointed out immediately that the seeds for which they had prayed germinated faster. Then began successfully to ” treat ” people and the results that were obtained , according to these researchers , really significant .
Without going into the statistics, what I want to emphasize is that in this group not everyone could participate , just pray . Those who participated must have reached an inner state pure and stay in that state , regardless of the specific characteristics or contingent problems of those who received then their prayer.
Another scholar , many years later , filming as it were the question of the mind serene .
It was Herbert Benson , a professor at the Faculty of Medicine at Harvard, argues that , even as a result of various experiments , which is the serenity to create positive physical effects .
In particular, he had observed some significant improvements for all he had to do on the circulation and blood pressure and in any case at the hands of the patients themselves who were praying for their situation and not others praying for them.
♦ Another scholar that I like to remember , because it is a researcher of which I speak often in my writings , is the British biochemist and biologist Rupert Sheldrake , maybe some already know since it became famous for the definition of morphogenetic fields . This researcher had always regarded prayer as a legacy of a superstitious tradition that is still present in the various religious thoughts . So he had never interested in this subject, even from a scientific point of view .
However , he happened then to spend time in India and there he began to perceive something that went beyond the physical dimension. Although its analysis, which at that point began to make about prayer , it was apparent that prayer apportava significant improvements , but he felt something that was not measurable . He walked over to Hinduism and meditation , but later came to say that ” prayer was more useful than to meditate .” Then he threw himself headlong into the Christian culture by investigating adept on the one hand and on the other scientist the practice of prayer .
Today argues that the effects of prayer will one day be able to measure , because the mind is not confined only inside the skull – although physically that is where it is located.
Mental fields extend outwardly and interface with the electromagnetic models of the brain thus acting on the bodies , reaching in some cases even large distances.
These claims are still speculation, nevertheless show us an interesting direction .
In 2001, The British Medical Journal published a very interesting study in the work of Bernardi and co-workers , evaluating the clinical effects of the practice of the Rosary and the Mantras . Although practices of different religious thoughts have in common the constant repetition of the prayer that becomes an aspiration .
♦ Returning to the etymological meaning of this word , the jaculum is a dart , an arrow. So the prayers recited in ejaculations should look at precisely the arrows thrown with force and speed.
The results showed that syncs in a spontaneous sympathetic tone and vagal cardiac and breathing was brought to a low pace , which induces a state of physical and mental calm that results in a set-aside of the cardiovascular system and respiratory use – observations further confirm that in other research was highlighted.
Prayer care ?
E ‘ to this question that the American physician Larry Dossey has tried to answer with his research (later published in a text that Red has translated into Italian ) . Thanks to its inner path of approach to spirituality, you are passionately devoted to study this matter.
In fact, looking at the results you get with prayer, or visualization, or meditation , it is found that sometimes work , and maybe even so miraculous. But in other cases not at all.
♦ What, then, determines the difference ? In his book , ” The Healing Power of Prayer ” has provided some interesting answers . In fact, the author brings attention to the fact that the prayers and the like, seem to have an effect only when they are not the result of an inner tension .
” An increasing number of people striving to use the conscience to feel good, to create their own reality of health and take full responsibility for what happens . (…)
But ‘ Positive thinking ‘ has no side effects and forcibly feed of hope is increasingly recognized dangerous. “
Dossey explains that this is because , internally , there is a tendency in imposing the discipline of prayer, meditation , breathing exercises , positive thinking …
♦ In the tension that we generate , to get used to a disciplined life healthier and more positive , you create inner energy blockages that prevent the free flow of vital energy in us , that very same energy that, in theory , let us recall , when we give ourselves to do to impose those disciplines .
But whoever prays with transport ( for which no voltage) , faith and sincerity, can do spiritual practice a great support to eliminate problems and inconvenience.
Changing the inner images
Another aspect , very underrated is to understand what kind of stress you answer spontaneously. It was Paramahansa Yogananda , perhaps the first yogis to arrive in the West to spread the ancient wisdom , to clarify the issue beautifully .
In his “Scientific Healing Affirmations ” , published by Self-Realization Fellowship in Los Angeles ( in Italian “Affirmations science of healing ” ) , pointed out that:
” The words full of sincerity, conviction, faith and intuition are like highly explosive vibration bombs , which detonated , shatter the rocks of difficulties and produce the desired change . (…) The words or statements sincere, repeated with understanding or with the participation of feeling or of will, surely tempt the ubiquitous Vibratory Energy Cosmic handed you help you in your difficulties . “
However, to “pray” with sincerity, indispensable aspect to activate the vital energy , you will have to do it according to your personal characteristics, thus committing the mind or the heart, or will. In fact Yogananda goes on to explain :
♦ “When you use the various statements , the inner attitude of the individual will adapt to suit your features. When you are about to pray to heal someone (and therefore themselves) need to select the appropriate statements to his temperament , depending on who prevails imagination , emotion or reasoning .
For example, the claims they make use of imagination be accompanied by a firm resolution , as expressed in the will ; those preying on sentiment instead should be expressed with devotion, those preying on reason must be based on accurate understanding . (…)
The statements must be repeated intensely and be fired by the desire , devotion or awareness , unmindful of the results. These will follow naturally and as a result of their efforts . “
♦ It is therefore important to understand what type you belong : If you have the will of the idealists will give the appearance that the connotation fundamental to our ” prayers “, if , on the contrary , it is the rational , then to be able to make statements that will have a positive outcome , you will have to be convincing at the level of mind , but if you’re a really emotional , it will then be prompted to devotion – this aspect , on which all the positive thinking ( and typical characteristic of Americans , so they generally works well emotional stress ) , but it does not work in rational or idealists , because these individuals can not express a sincere attitude (devotion) that is not their own !
http://www.evolutivity.info/?p=2270

Sola – Alone


Sola

Sola su questa spiaggia.
Tiro sassi tra le onde,
sola…
lascio orme
che il vento cancella.

Freddo la tempesta
mi regala
e brividi percorrono
lentamente la mia pelle.

Proprio ora che vorrei:
una coperta,
un caldo abbraccio,
tutte le parole che
mi sappiano riscaldare.

Adesso io cammino
ancora
E non mi curo
Più di nulla.

Solo ora ho capito
D’esser sola
Alle prese
D’un sogno
Che all’alba non scolora.

09.10.2001 Poetyca

Alone

Alone on the beach.
Shooting rocks in the waves,
alone …
leaving footprints
remove the wind.

Cold Storm
gives me
and chills run through
slowly my skin.

Right now I want to:
a blanket
a warm embrace,
all words
I know heat.

Now I walk
still
And I do not care
More than anything.

Only now I understand
On being alone
Grappling
In a dream
That does not dawn fades.

09.10.2001 Poetyca

PJ Harvey


Polly Jean “PJ” Harvey (Yeovil, 9 ottobre 1969) è una cantautrice e musicista britannica.

https://it.wikipedia.org/wiki/PJ_Harvey

Polly Jean Harvey, MBE (born 9 October 1969), known as PJ Harvey, is an English musician, singer-songwriter, writer, poet, composer and occasional artist.Primarily known as a vocalist and guitarist, she is also proficient with a wide range of instruments including piano, organ, bass, saxophone, harmonica and, most recently, the autoharp.

Harvey began her career in 1988 when she joined local band Automatic Dlamini as a vocalist, guitarist, and saxophone player. The band’s frontman, John Parish, would become her long-term collaborator. In 1991, she formed an eponymous trio and subsequently began her professional career. The trio released two studio albums, Dry (1992) and Rid of Me (1993) before disbanding, after which Harvey continued as a solo artist. Since 1995, she has released a further six studio albums with collaborations from various musicians including John Parish, former bandmate Rob Ellis, Mick Harvey, and Eric Drew Feldman and has also worked extensively with record producer Flood.

Among the accolades she has received are the 2001 and 2011 Mercury Prize for Stories from the City, Stories from the Sea (2000) and Let England Shake (2011)[ respectively—the only artist to have been awarded the prize twice—eight Brit Award nominations, six Grammy Award nominations and two further Mercury Prize nominations. Rolling Stone awarded her 1992’s Best New Artist and Best Singer Songwriter and 1995’s Artist of the Year, and listed Rid of Me, To Bring You My Love (1995) and Stories from the City, Stories from the Sea on its 500 Greatest Albums of All Time list. In 2011, she was awarded for Outstanding Contribution To Music at the NME Awards.[10] In June 2013, she was awarded an MBE for services to music.

https://en.wikipedia.org/wiki/PJ_Harvey

Bruce Cockburn playlist


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=4s2zN9j78LM&list=PLQXCjPp9upb_0J83QGoCj_6Y4dwXJnfiH]

Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

John Mellencamp – full album- the best of – greatest hits


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=CElCy4IqRvM]

John Mellencamp (Seymour, 7 ottobre 1951) è un musicista, cantante e compositore statunitense.

Conosciuto inizialmente con i nomi d’arte di Johnny Cougar, John Cougar e John Cougar Mellencamp, nella sua carriera ha venduto oltre 40 milioni di dischi, è stato nominato a 13 Grammy Awards vincendone uno.

Mellencamp è stato inoltre inserito nella Rock and Roll Hall of Fame il 10 marzo 2008.[2] Le sue più grandi influenze musicali sono state Bob Dylan, Woody Guthrie ed iRolling Stones

http://it.wikipedia.org/wiki/John_Mellencamp

John J Mellencamp,[1] also known as John Cougar Mellencamp (born October 7, 1951), is an American Rock singer-songwriter, musician, painter and occasional actor known for his catchy, populist brand of heartland rock which emphasizes traditional instrumentation. Mellencamp rose to superstardom in the 1980s while “honing an almost startlingly plainspoken writing style that, starting in 1982, yielded a string of Top 10 singles,”[2] including “Hurts So Good,” “Jack & Diane,” “Crumblin’ Down,” “Pink Houses,” “Lonely Ol’ Night,” “Small Town,” “R.O.C.K. in the U.S.A.,” “Paper in Fire,” and “Cherry Bomb.” He has sold over 40 million albums worldwide and has amassed 22 Top 40 hits in the United States. In addition, he holds the record for the most tracks by a solo artist to hit number-one on the Hot Mainstream Rock Trackschart, with seven, and has been nominated for 13 Grammy Awards, winning one. Mellencamp released his latest album, Plain Spoken, on September 23, 2014 to widespread critical acclaim.

Mellencamp is also one of the founding members of Farm Aid, an organization that began in 1985 with a concert in Champaign, Illinois to raise awareness about the loss of family farms and to raise funds to keep farm families on their land. The Farm Aid concerts have remained an annual event over the past 30 years, and as of 2015 the organization has raised over $45 million to promote a strong and resilient family farm system of agriculture.

Mellencamp was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame on March 10, 2008.[3] His biggest musical influences are Bob Dylan, Woody Guthrie, James Brown and The Rolling Stones.[4] Said longtime Rolling Stone contributor Anthony DeCurtis: “Mellencamp has created an important body of work that has earned him both critical regard and an enormous audience. His songs document the joys and struggles of ordinary people seeking to make their way, and he has consistently brought the fresh air of common experience to the typically glamour-addled world of popular music.”[5]

The late Billboard magazine editor-in-chief Timothy White said in 2001: “John Mellencamp is arguably the most important roots rocker of his generation. John has made fiddles, hammer dulcimers, Autoharps and accordions lead rock instruments on a par with electric guitar, bass and drums, and he also brought what he calls ‘a raw Appalachian’ lyrical outlook to his songs. Mellencamp’s best music is rock ‘n roll stripped of all escapism, and it looks directly at the messiness of life as it’s actually lived. In his music, mortality, anxiety, acts of God, questions of romance and brotherhood, and crises of conscience all collide and demand hard decisions……This is rock music that tells the truth on both its composer and the culture he’s observing.

http://en.wikipedia.org/wiki/John_Mellencamp

Soft Cell


Soft Cell è un duo britannico di musica elettronica dei primi anni ottanta che riscosse un buon successo di pubblico e di critica, composto da: Marc Almond (voce) e David Ball (sintetizzatore) e riformatosi poi nel 2003.

Le loro canzoni, di orientamento musicale synth-pop, oltre che raccontare storie d’amore, si focalizzano spesso su tematiche controverse quali il sesso estremo, il travestitismo, l’uso di droghe e persino l’omicidio.

https://it.wikipedia.org/wiki/Soft_Cell

Soft Cell are an English synthpop duo who came to prominence in the early 1980s, consisting of vocalist Marc Almond and instrumentalist David Ball. The duo are principally known for their 1981 hit version of “Tainted Love” (#8 US) and 1981 debut album entitled Non-Stop Erotic Cabaret.

In the United Kingdom, they had ten Top 40 hits including “Tainted Love” (#1 UK), “Torch” (#2 UK), “Say Hello, Wave Goodbye” (#3 UK), “What!” (#3 UK), and “Bedsitter” (#4 UK), and also had four Top 20 albums between 1981 and 1984. In 1984, the duo split but reformed from 2001 to 2004 to tour and record new material, releasing their fifth studio album, Cruelty Without Beauty in 2002.

Soft Cell’s songs have been covered by various artists including Nine Inch Nails, David Gray, Nouvelle Vague, Marilyn Manson, and A-ha.[4] Their track, “Memorabilia”, earned recognition for the band as pioneers of the synth-oriented techno genre.[5] The duo have sold 10 million records worldwide.

https://en.wikipedia.org/wiki/Soft_Cell

Non mollare – Do not give up – Rumi


🌸Non mollare🌸

Quando tutto
sembra opporsi a te,
Quando senti
che non saresti capace
di sopportare
un altro minuto,
non mollare.
Quello è il momento
in cui il destino cambierà

Rumi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Do not give up

When everything
seems to oppose you,
When you hear
that you would not be able
to endure
another minute,
do not give up.
That is the moment
where fate will change

Rumi

Roxy Music – Avalon (1982) (FULL ALBUM)


I Roxy Music sono stati un gruppo musicale glam rock britannico attivo tra il 1971 e il 1983.

Considerati una delle maggiori influenze per il movimento musicale new romantic e synthpop dei primi anni ottanta, in particolare al riguardo di gruppi come Duran Duran, ABC, Spandau Ballet, Japan.

https://it.wikipedia.org/wiki/Roxy_Music

Roxy Music were an English glam rock group formed in 1971 by Bryan Ferry, who became the group’s lead vocalist and chief songwriter, and bassist Graham Simpson. Alongside Ferry, the other longtime members were Phil Manzanera (guitar), Andy Mackay (saxophone and oboe) and Paul Thompson (drums and percussion). Other former members include Brian Eno (synthesiser and “treatments”), Eddie Jobson (synthesiser and violin), and John Gustafson (bass). Although the band took a break from group activities in 1976 and again in 1983, they reunited for a concert tour in 2001, and toured together intermittently between that time and their break-up in 2011. Ferry frequently enlisted members of Roxy Music as session musicians for his solo releases.

Roxy Music attained popular and critical success in Europe and Australia during the 1970s and early 1980s, beginning with their debut album, Roxy Music (1972). The band was highly influential as leading proponents of the more experimental, musically sophisticated element of glam, as well as a significant influence on early English punk music. They also provided a model for many new wave acts and the experimental electronic groups of the early 1980s. The group is distinguished by their visual and musical sophistication and their preoccupation with style and glamour.[3] Ferry and co-founding member Eno have also had influential solo careers, the latter becoming one of the most significant record producers and collaborators of the late 20th century. Rolling Stone magazine ranked Roxy Music No. 98 on its “The Immortals – 100 The Greatest Artists of All Time” list.

The band’s last studio album was 1982’s Avalon. In 2005 they began recording a new studio album, which would have been their ninth, and would have been their first record since 1973 with Brian Eno, who wrote two songs for it and also played keyboards.[5] However, Bryan Ferry eventually confirmed that material from these sessions would be released as a Ferry solo album, with Eno playing on “a couple of tracks,”[6] and that he doesn’t think they’ll ever record as Roxy Music again. The album ultimately became Ferry’s 2010 album Olympia.

Roxy Music played a series of 40th anniversary shows in 2011, but has since become inactive as a performing entity

https://en.wikipedia.org/wiki/Roxy_Music

Leonard Cohen


[youtube https://youtu.be/IEVow6kr5nI?list=PL22135BF03C47D7CC]

Leonard Norman Cohen (Montréal, 21 settembre 1934) è un cantautore, poeta, scrittore e compositore canadese. È uno dei cantautori più celebri, influenti e apprezzati della storia della musica.

Nelle sue opere esplora temi come la religione, l’isolamento e la sessualità, ripiegando spesso sull’individuo. Vincitore di numerosi premi e onorificenze, è inserito nellaRock and Roll Hall of Fame, nella Canadian Songwriters Hall of Fame e nella Canadian Music Hall of Fame. È inoltre insignito del titolo di Compagno dell’Ordine del Canada, la più alta onorificenza concessa dal Canada. Nel 2011, ricevette il Premio Principe delle Asturie per la letteratura.

https://it.wikipedia.org/wiki/Leonard_Cohen

Leonard Norman Cohen, CC GOQ (born 21 September 1934) is a Canadian singer, songwriter, musician, painter, poet, and novelist. His work has explored religion, politics, isolation, sexuality, and personal relationships. Cohen has been inducted into both the Canadian Music Hall of Fame and the Canadian Songwriters Hall of Fame as well as the American Rock and Roll Hall of Fame. He is also a Companion of the Order of Canada, the nation’s highest civilian honor. In 2011, Cohen received aPrincess of Asturias Awards for literature.

The critic Bruce Eder assessed Cohen’s overall career in popular music by asserting that “[he is] one of the most fascinating and enigmatic … singer/songwriters of the late ’60s … [and] has retained an audience across four decades of music-making…. Second only to Bob Dylan (and perhaps Paul Simon) [in terms of influence], he commands the attention of critics and younger musicians more firmly than any other musical figure from the 1960s who is still working at the outset of the 21st century.”

One of his notable novels, Beautiful Losers (1966) received attention from the Canadian press and was considered controversial because of a number of sexually graphic passages.[4] The Academy of American Poets has commented more broadly on Cohen’s overall career in the arts, including his work as a poet, novelist, and songwriter, stating that “Cohen’s successful blending of poetry, fiction, and music is made most clear in Stranger Music: Selected Poems and Songs, published in 1993, which gathered more than 200 of Cohen’s poems … several novel excerpts, and almost 60 song lyrics… While it may seem to some that Leonard Cohen departed from the literary in pursuit of the musical, his fans continue to embrace him as a Renaissance man who straddles the elusive artistic borderlines.”

Cohen’s first album was Songs of Leonard Cohen (1967) followed by Songs from a Room (1969) (featuring the often-recorded “Bird on the Wire”) and Songs of Love and Hate (1971). His 1977 record Death of a Ladies’ Man was co-written and produced by Phil Spector, which was a move away from Cohen’s previous minimalist sound. In 1979 Cohen returned with the more traditional Recent Songs, which blended his acoustic style with jazz and Oriental and Mediterranean influences. “Hallelujah” was first released on Cohen’s studio album Various Positions in 1984. I’m Your Man in 1988 marked Cohen’s turn to synthesized productions and remains his most popular album. In 1992 Cohen released its follow-up, The Future, which had dark lyrics and references to political and social unrest. Cohen returned to music in 2001 with the release ofTen New Songs, which was a major hit in Canada and Europe. In 2006 Cohen produced and co-wrote Blue Alert, a collaboration with jazz chanteuse Anjani Thomas. After the success of his 2008–13 world tours, Cohen released the highest charting album in his entire career, Old Ideas, to positive reviews. On 22 September 2014, one day after his 80th birthday, Cohen released his 13th studio album, Popular Problems, again to positive reviews.

https://en.wikipedia.org/wiki/Leonard_Cohen

The Beatles Playlist (Greatest Hits)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=33iz-1Mfus4&list=PLz2n4ChRKOrfqsabO_FKd70qHY67BDzHh]

The Beatles sono stati un gruppo musicale rock inglese[5], originario di Liverpool e attivo dal 1960 al 1970. La formazione ha segnato un’epoca nella musica, nel costume, nella moda e nella pop art[6]. Ritenuti un fenomeno di comunicazione di massa di proporzioni mondiali[7], a distanza di vari decenni dal loro scioglimento ufficiale – e dopo la morte di due dei quattro componenti – i Beatles contano ancora un enorme seguito e numerosi sono i loro fan club esistenti in ogni parte del mondo[8].

Secondo una stima del 2001, è risultato in assoluto il gruppo musicale di maggior successo commerciale, con vendite complessive che superano il miliardo di dischi e di musicassette[9], e per la rivista Rolling Stone i Beatles sono i più grandi artisti di tutti i tempi[10].

L’aura che circonda lo sviluppo del loro successo mediatico e che ha favorito la nascita della cosiddetta Beatlemania e lo straordinario esito artistico raggiunto comemusicisti rock sono inoltre oggetto di studio di università, psicologi e addetti del settore

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Beatles

The Beatles were an English rock band that formed in Liverpool in 1960. With members John Lennon, Paul McCartney, George Harrison and Ringo Starr, they became widely regarded as the greatest and most influential act of the rock era.[1] Rooted in skiffle, beat and 1950s rock and roll, the Beatles later experimented with severalgenres, ranging from pop ballads and Indian music to psychedelia and hard rock, often incorporating classical elements in innovative ways. In the early 1960s, their enormous popularity first emerged as “Beatlemania“, but as the group’s music grew in sophistication, led by primary songwriters Lennon and McCartney, they came to be perceived as an embodiment of the ideals shared by the era’s sociocultural revolutions.

The Beatles built their reputation playing clubs in Liverpool and Hamburg over a three-year period from 1960. Manager Brian Epstein moulded them into a professional act and producer George Martin enhanced their musical potential. They gained popularity in the United Kingdom after their first hit, “Love Me Do“, in late 1962. They acquired the nickname “the Fab Four” as Beatlemania grew in Britain over the following year, and by early 1964 they had become international stars, leading the “British Invasion” of the United States pop market. From 1965 onwards, the Beatles produced what many consider their finest material, including the innovative and widely influential albums Rubber Soul (1965), Revolver (1966), Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (1967), The Beatles (commonly known as the White Album, 1968) andAbbey Road (1969).

After their break-up in 1970, they all enjoyed successful musical careers of varying lengths. McCartney and Starr, the surviving members, remain musically active. Lennon was shot and killed in December 1980, and Harrison died of lung cancer in November 2001.

According to the RIAA, the Beatles are the best-selling music artists in the United States, with 178 million certified units. They have had more number-one albums on the British charts and sold more singles in the UK than any other act. In 2008, the group topped Billboard magazine’s list of the all-time most successful “Hot 100” artists; as of 2015, they hold the record for most number-one hits on the Hot 100 chart with twenty. They have received ten Grammy Awards, an Academy Award for Best Original Song Score and fifteen Ivor Novello Awards. Collectively included in Time magazine’s compilation of the twentieth century’s 100 most influential people, they are the best-selling band in history, with estimated sales of over 600 million records worldwide.[2][3] The group was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1988, with all four being inducted individually as well from 1994 to 2015.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Beatles

Alla ricerca di Pace – Looking for Peace



Alla ricerca di Pace


Non ci accorgiamo spesso che, prendiamo gli altri come bersaglio da colpire con le nostre frustrazioni; attribuiamo ” colpe” e crediamo irrisolvibili alcune situazioni, ci chiudiamo nella gabbia delle illusioni,perchè pensare che altri abbiano torti e noi assolutamente ragione ci pone nella condizione di sentirci superiori alle situazioni. A volte accade il ripetersi di esperienze o ” nodi” che siamo incapaci di sciogliere e tutto parte da noi stessi, dal nostro attaccamento, dal nostro ego ferito. Ed è sempre da noi l’opportunità di fermarci a cogliere cosa e perchè alimenti la nostra reazione di rabbia.
Perchè si ami attribuire colpe a ” ologrammi” esteriori?

Mi viene in mente, quando da bambini, se cadevamo o ci facevamo male contro qualcosa, per consolarci un adulto diceva che la ” colpa” era del sasso che ha fatto inciampare o della porta contro la quale urtavamo.
Magari ci credevamo e vedere come si attribuisse ” colpa” agli oggetti ci faceva stare meglio.
Ora non si starebbe meglio se, nel retto sforzo, non provassimo a rendere pace il nostro cuore.
La nostra non realtà è spesso indotta dai mezzi di informazione; dal nascondere i veri motivi delle cose.
Come si sa è sempre stato nella politica delle guerre cercare motivazioni al farle scoppiare, motivazioni che montino giudizi ” contro” ma la realtà si lega alle risorse di un territorio che facciano gola, al potere che amplifichi l’egemonia e sempre a carico della vita di innocenti.
Miseria, divisione, sopruso e quella forma di violenza non sempre fisica sono i mezzi per piegare un popolo e parole come ” pulizia etnica” , come ” genocidio”, ” olocausto,” sono tra le più ignobili che l’umanità possa aver coniato. Spero sempre che ci possa essere un ravvedimento ed un modo di condurre verso un’inversione di rotta che non conosca violenza ma dialogo ed equanimità.
Forse, agire dal nostro piccolo mondo del quotidiano non sarebbe sufficiente ma che non ci sia confusione tra “pace ” e quei movimenti politici che dietro alle bandiere hanno altri fini. La pace si conquista ( parola forte che appare bellica) dentro di sè per essere poi capaci di avere comportamenti costruttivi.

La guerra, come si sa, è sempre stata antagonista dell’amore, della saggezza e dell’equità. Minacce, promesse di rivendicazione sono quanto possa mettere in atto chi voglia caricare di rabbia gente che in fondo non ha chiesto guerre. Difesa ed offesa, mezzi che non si giustificano ma fanno perdere il senso della misura; ogni guerra ha conosciuto atti immorali, il piegare ” il nemico” dimostrando la propria forza.
Un’ombra ingigantisce la fama di chi se la costruisce, è mostrarsi potente è farsi temere; mezzi che sono lontani dall’abbandonare la forza per mostrare maggiore maturità.
Poi, si fa anche tanto parlare, senza realizzare nulla; una forma di dispersione che non arriva neppure all’essenzialità e che non ha alcuna opportunità risolutiva per situazioni che degenerano in violenza e prevaricazione.
Si resta impotenti, incapaci di trovare soluzioni e superamento di condizioni che si trascinano senza fine.
Si tratta di libere scelte, per noi, per coloro che davanti ad un dilemma possano essere presi nella trappola del ” fare come gli altri”, perchè magari li fa stare meglio. Ci sono persone ” attive” – sentono il bisogno di essere presenti ad alzare la voce – a muoversi e magari le fa stare meglio. Ci sono poi persone che, nel silenzio sono partecipi ai dolori del mondo seppure apparentemente distanti. Credo, semplicemente, che senza altrui suggerimenti, attivi con alzare di voci o apparentemente ” passivi” e compassionevoli – senza alcun giudizio – perchè il dolore, la privazione e la violenza tocca tutti indistintamente e non solo una parte della terra rispetto ad un’altra. Tutti siamo uno, infatti, credo che si possa includere nella nostra via anche la capacità di ” allargare il cerchio” del nostro non- dividere, del nostro ascolto nelle piccole cose del quotidiano che siano briciola di pace che s’espande. Possiamo lavorare su noi stessi, cercare pace interiore per non allargare a macchia d’olio effetti che incrinano armonia.
Si parte dal non giudizio o meglio dal non alimentare dualità. Andare ad una manifestazione, in libertà perchè si sente di farlo e non per ” moda” o perchè non si trovano altre soluzioni , per aver letto un manifesto che invitasse a farlo o perchè ce lo consigliano ( è poi una soluzione la marcia di Pace?) è opportuno solo se si sente – lo si accoglie -da consapevoli; come per la pratica.
Semplicemente si deve dare voce e manifestazione a quel rispetto per tutti gli esseri sensienti senza ricerca di torto o ragioni, di verità o menzogna perchè la guerra, tutte le guerre, non ha sconfitti e vincitori;
se si arriva all’odio, al mancato dialogo – si è tutti sconfitti.
In particolare se per il potere si calpesta il valore di vite.

In fondo tutti coloro che possono, in base alle proprie caratteristiche ed opportunità, dare voce alla pace, possono coinvolgere gli altri nel parlarne, con amorevolezza e lontani dal giudizio. Per parlare di pace si deve essere pace.
La consapevolezza è la capacità di raccogliere dalle esperienze del passato per offrire – qui ed ora – energie al futuro nella via di trasformazione – dalle tenebre dell’ignoranza alla luce dell’Amore.

Noi possiamo!
Poetyca 13.08.2006

Looking for Peace

We don’t often notice that, we target others to target with our frustrations; we attribute “faults” and believe some situations to be unsolvable, we lock ourselves in the cage of illusions, because to think that others are wrong and we absolutely right puts us in a position to feel superior to situations. Sometimes the repetition of experiences or “knots” happens that we are unable to untie and everything starts from ourselves, from our attachment, from our wounded ego. And it is always with us the opportunity to stop and understand what and why feed our anger reaction.
Why do you love to blame external “holograms”?
It occurs to me, when as children, if we fell or hurt ourselves against something, to console us, an adult said that the “fault” was of the stone he tripped or the door we hit.
Maybe we believed it and seeing how we attributed “guilt” to objects made us feel better.
Now it would not be better if, in the right effort, we did not try to make our heart peaceful.
Our non-reality is often induced by the media; from hiding the real reasons for things.
As you know, it has always been in the politics of wars to look for motivations to make them burst, motivations that mount judgments “against” but reality is tied to the resources of a territory that make a throat, to the power that amplifies hegemony and always borne by life of innocents.
Misery, division, abuse and that form of violence that is not always physical are the means to bend a people and words like “ethnic cleansing”, like “genocide”, “holocaust,” are among the most ignoble that humanity could have coined. I always hope that there can be a repentance and a way of leading towards a change of direction that knows no violence but dialogue and equanimity.
Perhaps, acting from our small everyday world would not be enough but that there is no confusion between “peace” and those political movements that have other purposes behind flags. Peace is conquered (a strong word that appears warlike) within oneself in order to be capable of constructive behavior.
War, as we know, has always been the antagonist of love, wisdom and fairness. Threats, promises of vindication are what can be put in place by those who want to charge people with anger who have not asked for wars. Defense and offense, means that are not justified but make you lose the sense of measure; every war has known immoral acts, to bend “the enemy” by showing its strength.
A shadow magnifies the fame of those who build it, it is to be powerful and to be feared; means that are far from abandoning strength to show greater maturity.
Then, there is also a lot of talk, without realizing anything; a form of dispersion that does not even reach essentiality and that has no solution opportunity for situations that degenerate into violence and abuse.
We remain powerless, unable to find solutions and overcome conditions that drag on endlessly.
These are free choices, for us, for those who, in the face of a dilemma, can be caught in the trap of “doing like the others”, because maybe it makes them feel better. There are “active” people – they feel the need to be present to raise their voices – to move and maybe make them feel better. Then there are people who, in silence, participate in the pains of the world, although apparently distant. I simply believe that without others’ suggestions, you are active with voices or apparently “passive” and compassionate – without any judgment – because the pain, deprivation and violence affects everyone indiscriminately and not just one part of the earth compared to another . We are all one, in fact, I believe that we can also include in our way the ability to “widen the circle” of our non-sharing, of our listening to the little things of everyday life that are a crumb of peace that expands. We can work on ourselves, seek inner peace so as not to spread effects that damage harmony like wildfire.
It starts from non-judgment or better not from nourishing duality. Go to a demonstration, in freedom because you feel like doing it and not because of “fashion” or because there are no other solutions, for having read a poster that invited you to do it or because they recommend it to us (is the Peace March a solution? ) it is only appropriate if you feel it – you welcome it – by being aware; as for practice.
Simply one must give voice and manifestation to that respect for all sensible beings without seeking wrong or reason, of truth or lie because war, all wars, has no defeats and winners;
if it comes to hatred, to lack of dialogue – everyone is defeated.
In particular if the value of lives is trampled for power.
After all, all those who can, according to their characteristics and opportunities, give voice to peace, can involve others in talking about it, lovingly and far from judgment. To speak of peace one must be peace.
Awareness is the ability to gather from past experiences to offer – here and now – energies to the future on the path of transformation – from the darkness of ignorance to the light of Love.

We can!

Poetyca 13.08.2006

Antony & The Johnsons


Gli Antony and the Johnsons sono un gruppo musicale di New York.
Nato in Inghilterra, a Chichester, West Sussex nel 1971, Antony Hegarty si trasferì ad Amsterdam nel 1977 per 18 mesi prima di sistemarsi a San José
(California) nel 1981. Negli Stati Uniti frequenta una scuola cattolica dove fa parte del coro. Al suo 11º compleanno gli viene regalata una tastiera Casio e si cimenta con le canzoni dei Soft Cell, Kate Bush e Yazoo. Da adolescente fu influenzato dal synth pop britannico, in particolare da cantanti come Marc Almond e Boy George. Attratto dal palcoscenico, frequenta la School for the Performing Arts di San José e l’Università della California a Santa Cruz. All’età di 18 anni mette in scena le prime performance, ispirate a John Waters e all’icona-guru Divine. Attratto dal mondo newyorchese degli anni ottanta, ispirato anche da personaggi come Joey Arias che cantava A Hard Day’s Night vestito da Billie Holiday, si trasferisce nella grande mela. Il “Mondo di New York” risulta essere più consono alla sua sensibilità artistica e alla sua ricerca espressiva incentrata sul tema dell’identità.

Nel 1990 Antony entra nella dimensione che più sente appartenergli, impersonando una drag queen ed esibendosi al Pyramid Club in guêpière, testa rasata e sigaretta fra le dita. Antony (con gli altri componenti del gruppo, i Blacklips) scrive scenari, canzoni, arrangiamenti ed entra in scena in tarda notte come Fiona Blue, drag queen e archetipo androgino ispirato da Klaus Nomi, Leigh Bowery e Diamanda Galas. Nello stesso periodo Antony si laurea in Teatro Sperimentale.

Nel 1995 Antony decide di dedicarsi completamente alla musica, dai Blacklips appena sciolti chiama il batterista Todd Cohen, che insieme a Joan Wasser e Maxim Moston ai violini, Jeff Langston al basso elettrico, Jason Hart al piano e Michele Schifferle ospite al violoncello, formano l’orchestra artefice dei raffinati arrangiamenti delle sue composizioni. Nascono così Antony and the Johnsons, nome ispirato a Marsha P. Johnson, il travestito newyorchese che nel 1970 fondò la casa di accoglienza per travestiti STAR, la cui tragica fine nel fiume Hudson sarà evocata in River Of Sorrow.

https://it.wikipedia.org/wiki/Antony_and_the_Johnsons
Antony and the Johnsons is a music group presenting the work of Antony Hegarty and her collaborators.

British experimental musician David Tibet of Current 93 heard a demo and offered to release Antony’s music through his Durtro label. Antony started the band, its name inspired by the transgender rights activist Marsha P. Johnson.[3] The debut album, Antony and the Johnsons, was released in 1998. In 2001, Hegarty released a short follow-up EP, I Fell in Love with a Dead Boy, which, in addition to the title track, included a cover of “Mysteries of Love”, a David Lynch/Angelo Badalamenti song and “Soft Black Stars”, a Current 93 cover.

Producer Hal Willner heard the EP and played it to Lou Reed, who immediately recruited Hegarty for his project The Raven. Now gaining more attention, Hegarty signed to US-based record label Secretly Canadian, and released another EP, The Lake, with Lou Reed guest-performing on one of the tracks. Secretly Canadian also re-released Hegarty’s debut album in the United States to wider distribution in 2004.

Antony’s second full-length album, 2005’s I Am a Bird Now, was greeted with positive reviews and significantly more mainstream attention. The album featured guest appearances by Lou Reed, Rufus Wainwright, Boy George and Devendra Banhart, and circled themes of duality and transformation. I Am a Bird Now featured arrangements by Maxim Moston and Julia Kent and was mixed by Doug Henderson. In September 2005 Antony and the Johnsons were awarded the Mercury Prize or the best UK album of 2005. Rival Mercury nominees, and favorites for the prize, the Kaiser Chiefs suggested that Antony got in on a technicality; despite the fact she was born in the United Kingdom she spent much of her time in the US – although they later apologized for the suggestion that she wasn’t a deserving winner.
https://en.wikipedia.org/wiki/Antony_and_the_Johnsons

Parole – Words


🌸Parole🌸

Parole
rase
e silenzi
in occhi
e cuore
Parole
come semi
gettati
nei solchi
di ogni emozione
Parole
pazienti
oltre confine
in attesa
di Primavera
Parole
vive
in abbraccio
nell’Eden
della poesia

16.03.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Words

Words
rase
and silences
in eyes
and heart
Words
as seeds
thrown
in the furrows
of every emotion
Words
patients
beyond the border
waiting
of Spring
Words
lives
in embrace
in Eden
of poetry

16.03.2020 Poetyca

Vangelis – Spiral [Full Album] 1977


[youtube https://youtu.be/7vPKdHN03CI]

Evangelos Odysseas Papathanassiou (gr. Ευάγγελος Οδυσσέας Παπαθανασίου; Volos, 29 marzo 1943) è un polistrumentista e compositore greco di musica elettronica e new age, noto con il nome d’arte di Vangelis.

Fra le sue opere più acclamate compaiono alcune colonne sonore (come quelle per i film Momenti di gloria, Blade Runner, Antarctica, Missing – Scomparso, 1492 – La conquista del paradiso, Alexander, Luna di fiele). Inoltre ha composto l’inno per i Mondiali di calcio Giappone-Corea del Sud 2002.

Vangelis inizia a comporre a 4 anni ed è autodidatta per gran parte delle sue conoscenze musicali. Si rifiuta di prendere lezioni e tuttora non ha una conoscenza base sulla lettura e scrittura di note musicali.

Nei primi anni sessanta fonda il gruppo pop Forminx, che diviene popolare in Grecia. Durante la rivolta studentesca del 1968 si trasferisce a Parigi e fonda il gruppo dirock progressivo Aphrodite’s Child con Demis Roussos e Loukas Sideras.

Vangelis inizia la sua carriera da solista nell’anno 1973 con la composizione delle colonne sonore di due film del produttore francese Frederic Rossif. Il suo primo album da solista è Earth (1973).

Dopo essersi trasferito a Londra, firma un contratto con la RCA e inizia a lavorare nel suo studio di registrazione privato (Nemo Studios). In questi anni produce alcuni dei suoi album più famosi, come Heaven and Hell (1975), Spiral (1977) e China (1979).

Assieme a Jon Anderson (cantante degli Yes) pubblica diversi dischi negli anni ottanta e novanta con il nome di Jon & Vangelis. Ha inoltre collaborato con alcuni artisti italiani, in qualità di arrangiatore: Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Milva, Patty Pravo, Krisma. Gli album italiani dove è preponderante il suo influsso sono E tu… di Claudio Baglioni, dove le melodie delle tastiere richiamano quelle già utilizzate dagliAphrodite’s Child, e Concerto per Margherita di Riccardo Cocciante.

Nel 1982 vince l’Oscar per la colonna sonora del film Momenti di gloria di Hugh Hudson. Nello stesso anno inizia la collaborazione con il regista Ridley Scott per il quale scrive la colonna sonora per Blade Runner, divenuta presto un cult, come d’altronde il film stesso. Per lo stesso regista firmerà, qualche anno più tardi la riuscita colonna sonora di 1492 – La conquista del paradiso. La più grande popolarità gli giunge appunto per la composizione di queste famose colonne sonore, nelle quali unisce melodie eleganti a sonorità d’atmosfera, piegando voce umana, strumenti classici e suoni elettronici al servizio di una musica sempre molto suggestiva ed evocatrice.

Curiosamente Vangelis non sembra essere molto interessato al suo sito ufficiale, Vangelis Information World, dal momento che lo stesso, online dal 1996, risulta tuttora (2014)…”in costruzione”.

Nel 1997 è uno dei protagonisti della cerimonia d’apertura dei Campionati del mondo di atletica leggera 1997 di Atene: in più riprese, durante la serata, Vangelis suona alcuni dei suoi pezzi più famosi accompagnato dall’orchestra e dal coro. Alcuni commentatori attribuiscono a questa performance un peso importante nella successiva assegnazione dei giochi olimpici alla capitale greca per l’edizione del 2004. Nel 2001, Vangelis registra Mythodea, una composizione scritta originariamente nel 1993 e utilizzata dalla NASA come il tema per la missione 2001 Mars Odyssey. In uno dei pochissimi concerti della sua carriera, Vangelis si esibisce al tempio di Zeus Olimpio di Atene ed esegue l’intero disco accompagnato da un’orchestra sinfonica e da un coro. Da questo concerto verrà realizzato un DVD che a tutt’oggi rimane l’unica documentazione ufficiale di un’esibizione dal vivo di Vangelis, se si escludono alcune sporadiche apparizioni televisive o un’esibizione trasmessa dalla tv olandese nel 1991, che però era completamente in playback . Nel bis del concerto, Vangelis ha eseguito Momenti di Gloria suonando il celeberrimo tema accompagnato dall’orchestra, mentre il pubblico, agitando delle torce, rendeva ancora più suggestivo e affascinante lo scenario in cui si svolgeva l’esibizione.

Nel 2002 compone l’inno del campionato mondiale di calcio 2002, in cui Vangelis unisce le musiche trionfali alle sonorità orientali. Di questo brano vengono realizzati molti remix, uno di questi in Italia è stato utilizzato nelle trasmissioni sportive RAI dedicate all’evento.

Nel 2004 viene pubblicata la colonna sonora del film Alexander, diretto da Oliver Stone e basato sulla vita di Alessandro Magno.

Nel 2007 Vangelis pubblica due album. Il primo è un set di 3 cd per il venticinquesimo anniversario dell’uscita di Blade Runner, intitolato Blade Runner Trilogy. Il secondo è la colonna sonora per il film El Greco, basato sulla vita del pittore ellenico-spagnolo.

Nell’autunno del 2008, realizza la traccia principale per Swiadectwo (intitolato Testimony al di fuori della Polonia), un documentario sulla vita del pontefice Giovanni Paolo II; il resto della colonna sonora è invece affidato al compositore polacco Robert Janson.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vangelis

Viaggiatori – Passengers


Viaggiatori

Ci sono persone che vivono in penombra
Tenendo raccolti in un angolo:
sogni,desideri,pensieri.

Altre nascondono dietro un sorriso
Le paure e le fatiche.

Chi invece ha perso le speranze,
crede che la vita non abbia valore.
Non vuole più lottare.

Quanto coraggio ci vorrebbe
Per uscire fuori?
Nessuno è solo,
siamo tutti viaggiatori
di questa vita,
tutti alla ricerca di “qualcosa”.
Se seguiamo gli stessi ideali,
la stessa rotta:
amore,vita,solidarietà
nel mare lasceremo una scia.
Ognuno ha un cammino,
ognuno è speciale…
per i suoi pensieri,
il suo dolore,
il suo viaggiare.
Anche tu hai qualcosa da dare.

Comincia il tuo cammino,
avrai come punto di riferimento
il cielo…
il cuore è la stella polare.
Se qualcuno annega
O ha paura.
Non l’abbandonare
Al suo dolore.

Lanciagli un po’ del tuo amore
Come fosse una scialuppa.
Quante tempeste,
quanta solitudine.
La salsedine brucia
Ma rende forti
Come lupi di mare.
Quando approderemo all’isola meravigliosa
Del nostro cuore,
lasceremo un segno
del nostro passaggio
amando gli altri
ed insegnando amore.
Se questo avremo imparato…
Avrà senso il nostro vagare.

12.05.2001 Poetyca


Passengers

There are people who live in darkness
Taking gathered in a corner:
dreams, desires, thoughts.

Others hide behind a smile
The fears and hardships.

Those who have lost hope,
believes that life has no value.
No longer wants to fight.

How much courage it would take
To leave out?
No one is alone,
We are all travelers
of this life,
all looking for “something”.
If we follow the same ideals,
the same route:
love, life, solidarity
into the sea leaving a trail.
Everyone has a journey,
everyone is special …
for his thoughts,
her pain,
its travel.
You also have something to give.

Begin your journey
you as a reference point
the sky …
the heart is the North Star.
If someone drowns
Or afraid.
Not abandon
His pain.

Lanciagli a bit ‘of your love
Like a boat.
How many storms,
how much solitude.
Salt water burns
But it makes strong
Like wolves of the sea.
When they land, beautiful island
Of our hearts,
leave a mark
of our passage
loving others
teaching and love.
If we learn this …
Will wander our way.

12.05.2001 Poetyca

Spirito libero – Free spirit


Spirito libero

Sono vera, reale, pulsa il mio cuore,
sente palpiti e sente
il sentire di chi mi cerca,
di chi mi respira nella notte.
Io sento le paure del mondo,
le sue angosce ma…
non diventano le mie paure,
non sono più le mie angosce,
io ho preso il volo,
cerco nell’oscurità degli altri,
afferro le emozioni e regalo
solo i miei arcobaleni,
non ho più che ali,
mille ali per tutti,
non ho più che voli,
mille capriole in cielo.
Io sono il mio cuore,
io sono il mio sentire,
io sono solo me stessa,
ho gettato in una notte di luna
la maschera ormai stretta.
era stretto anche il mio cuore
in una morsa di gelo.
non potevo più tacere,
non potevo più essere costretta
ad esser chi non ero.
Ho cominciato con poco,
ho rivelato il mio pensiero.
Ma il pensiero era un freddo concetto,
una distanza dal sentire la vita,
ha aperto il cuore e le sue emozioni
scorrevano piano, ma il risveglio
come un torrente in piena
senza argini ha fatto fluire
acqua che attendeva,
cascate, gorgoglii,
spuma e mille gocce,
tutto libero ora,
tutto come fresca fonte
che libera e regala purezza nuova.
Ecco ora parla chi in me vive,
in me respira, io sono Spirito libero
che s’innalza e vola,
io sono il sogno e la realtà,
la Luce e l’ombra che non fa male.
Io sono chi cerca e porta una libera meta
a sogni, desideri e cuore da liberare.
Apri la finestra, respira l’aria notturna,
conta le stelle in cielo,
quelle stelle che non guardi più.
Liberà il cuore che tieni stretto in prigione.
Il tuo cuore bene prezioso,
tu me ne fai dono,
generoso gesto
di chi desidera ancora,
chi comprende la rotta
verso la vita vera.
lo sento…palpita,
desidera e spera
di seguirmi all’aurora
verso il nuovo giorno che attende.
Quando apri gli occhi al mattino,
non lasciare i sogni sparsi sul tuo cuscino,
rendili reali, basta poco sai?
comincia con il sorriso,
ma che nasca dal cuore,
se tu sai ora di non essere solo,
che ti afferro la mano,
quando al mattino tu corri lontano
dai sogni lasciati,ascoltami nel battito del tuo cuore,
lo vedi che non sono lontana?
ed allora regalami un sorriso,
ma non ho occhi,
non lo posso vedere,
porta allora il sorriso a me regalato
a chi incontri per strada,
non sarà mai sprecato,
vedrai che i tuoi occhi vedranno
il mio sorriso stampato sul volto
di chi il tuo sorriso avrà ricevuto.
Non sono che reale,
non sono che sogno,
sono quel che tu desideri,
prendimi per mano,
ti seguo dove mi vorrai portare.
comprendo quel che provi,
sono io immagine di poesia vivente,
son io fantasia che potresti realizzare.
Ma non voglio farti del male, vorrei solo che il sogno che io regalo sia per te stimolo per portare avanti con forza nuova il tuo reale, la sua crudezza, la sua monotonia, la sua mancanza di sorriso.
Tu poi la tua vita trasformare,
basta poco, comincia dal sorriso che mi vorresti regalare.
Comincia tu e poi come sassolino gettato nel lago,
le piccole onde diventano cerchi che possono cambiare
il reale.della tua vita.

16.10.2001 Poetyca

Free spirit

I’m real, I am true, my heart beats,
feel palpitations and feels
the feelings of those looking for me,
who I breathe in the night.
I feel the fears of the world,
his troubles, but …
do not take my fears,
no longer my anguish,
I took off,
I seek the darkness of others
grab the emotions and gift
only my rainbows,
I have no more than wings
for every thousand wings,
I no longer have to fly,
one thousand somersaults in the sky.
I am my heart,
I am my own feeling,
I’m just myself
I cast on a moonlit night
now close the form.
Strait was also my heart
in a grip of frost.
I could no longer keep silent
I could not be forced
to be who I was.
I started with little
I revealed my thoughts.
But the thought was a cool concept,
apart from feeling life
opened his heart and his emotions
flowing floor, but the awakening
like a raging torrent
banks did not flow
water that awaited
waterfalls, gurgling,
foam and a thousand drops
all free now
everything as fresh source
liberating and gives new purity.
Now, about those who live in me,
breathe in me, I am free spirit
that rises and flies,
I am the dream and reality,
Light and shadow can not hurt.
I’m looking and carrying a free destination
to dreams, desires and heart to be freed.
Open the window, breathing the night air,
count the stars in the sky
those stars that are not watching anymore.
Free your heart that you hold in prison.
Your precious heart,
you make me a gift
generous gesture
who want more,
those who understand the route
to real life.
… I feel it throbbing,
desires and hopes
to follow dawn
toward the new day ahead.
When you open your eyes in the morning
do not let dreams scattered on your pillow,
make them real, just a little you know?
begins with a smile,
but that comes from the heart,
if you can not just now,
you grab his hand,
the morning when you run away
let the dreams, listen to the beat of your heart,
you see that are not far away?
With You, and then a smile,
but I have no eyes,
I can not see,
then the door gave me a smile
who meet on the street,
will never be wasted,
you’ll see that your eyes will see
smile on my face
who has received your smile.
That are not real
are but a dream
are what you want,
Take me by the hand,
I will follow you where I want to wear.
I understand what you feel,
I am the living image of poetry,
Am I fancy you might realize.
But I do not want to hurt you, I just wish that the dream is that I present to you impetus to push forward with your real new force, its rawness, its sameness, its lack of a smile.
You then transform your life,
just a little, starts with a smile that I would like to give.
Begins as you and then pebble thrown into the lake,
small circles that can change to become
the reale.della your life.

16/10/2001 Poetyca

Farfalla – Butterfly – Haiku


farfallehaiku

   Farfalla       
 
Farfalla dai luminosi colori
eri dal buio avvolta
ripiegata e sola.
Ma ecco che ora voli.
La Luce ti ha cercata
e nuova vita ti vibra
nelle ali.
Tra eterei viaggi
e colori  nuovi
la speranza
mai abbandoni.
Luce è amore
che ti accarezza il cuore.
Volo è il gioioso canto
di chi si vuol donare.
Farfalla dai colori accesi
vola e non ti fermare.

 10.11.2001 Poetyca

Butterfly
 
Butterfly with bright colors
were enveloped by darkness
folded and alone.
But here now flights.
The Light you sought
and new life will vibrate
in the wings.
Among ethereal travel
and new colors
hope
never leave.
Light is love
that caresses the heart.
Flight is the joyful song
of those who want to donate.
Butterfly with bright colors
flies and do not stop.

  10.11.2001 Poetyca

Viaggiatore – Traveler


Viaggiatore

Son venuto da lontano,
son venuto da oriente
con il mio cuore in mano
e te nella mente.
Ho bussato alla tua porta,
il tuo castello visitato,
tu mi hai aperto piano,
il tuo sorriso regalato.
Avevo con me
il sacchetto dei sogni,
avevo il limpido ricordo
dei nostri voli d’aquile in cielo.
Quanto cercare, quanto sudare,
prima di vedere il fondo del lago.
Acqua cheta ed arcobaleni,
le tue mille capriole…
dovevo conoscere, dovevo vedere.
Ed ora tu qui…
Principessa dei sogni,
Donna e fiore d’aprile.
Quando la Vita si svela
Regalando colore e profumo.
Chi le mie pupille allieta
E mi regala tesoro,
adesso è qui, concreta.
Io non posso ripartire,
io non posso restare,
ora che la mia Vita è rubata,
devo andare di là dal mare.
Prendo coraggio ed indietro ritorno,
seguo la ragione e vado,
con la morte nel cuore,
richiudo la porta del sogno
e riprendo il mio grigiore.

20.10.2001 Poetyca

Traveler

I come from afar,
I came from the east
with my heart in my hand
and you in mind.
I knocked on your door,
your castle visited
you made me open floor
give your smile.
I had with me
bag of dreams,
I remember the clear
our flights of eagles in the sky.
As for search, as sweating,
before seeing the bottom of the lake.
Acqua Cheta and rainbows
your one thousand somersaults …
I know, I see.
And now you are here …
Princess of dreams
Woman and flower in April.
When life is revealed
Give color and fragrance.
Who gladdens my eyes
It gives me treasure,
is now here, concrete.
I can not leave,
I can not stay,
Now that my life is stolen,
I have to go across the sea.
I take courage back and forth,
follow reason and go,
with a heavy heart,
closes the door of the dream
and continue my dullness.

20.10.2001 Poetyca

Specchio – Mirror


Specchio

Qui seduta e sola
presso la sponda
di questo lago
mi scruto.
Colgo nell’acqua
la mia immagine riflessa.
I capelli che al sole
hanno del rame il bagliore,
occhi profondi e scuri
che tutto sanno osservare,
su pelle candida
e di lentiggini spruzzata,
bocca pronta al sorriso.
Io qui che rifletto
le mie malinconie
ed il sentire mio.
Poi sento te che mi guardi
ed anche la tua immagine è nel lago.
Tu come me,
io ora so che uguale mi sei,
verrò sempre qui a cercare te.
Ora che ti conosco,
questo lago sarà sempre mio specchio.

23.10.2001 Poetyca

Mirror

Sitting here alone
at the shore
of this lake
stared at me.
I take water
my reflection.
The hair in the sun
have the glow of copper,
eyes deep and dark
know that all observed
on white skin
and sprinkled with freckles,
mouth ready to smile.
I here reflect
my blues
and my feeling.
Then you feel that you look at me
and also your picture is in the lake.
You like me,
I now know who are my equals,
always come here looking for you.
Now that you know,
this lake will always be my mirror.

23.10.2001 Poetyca

Sogno – Dream


Sogno

Sogno è desiderio che la realtà fosse diversa,
sogno è la forza che ti ha aiutata a farti varco tra le spine.
sogno è la capacità di usare la propria forza anche per altri…
coloro che vedevano in te fonte d’amore.

Silenzio è vedere ancora questo muro grigio,
volerlo abbattere, farlo sgretolare.
Silenzio è il peso delle parole che mai arrivano
parole di chi non mi legge nel cuore.

Attesa è il tempo che intercorre tra oggi e il mio domani,
essere consapevole che è solo un momento.
Attesa è prendere il tempo per ricaricarmi ancora.
Attesa è quel sogno che all’alba non scolora.

11.10.2001 Poetyca

Dream

Dream is a wish that the reality was different,
dream is the force that helped you make you way through the thorns.
dream is the ability to use their strength to other …
those who saw in you a source of love.

Silence is still see this gray wall,
wanting to break down, crumble it.
Silence is the weight of words that never come
words of those who do not read my heart.

Waiting is the time between today and my tomorrow
be aware that it is only a moment.
Is waiting to take the time to reload.
Waiting is not the dream that fades at dawn.

11.10.2001 Poetyca

Quiete – Quiet


🌸Quiete🌸

Cercare quiete
è dare spazio
al proprio sentire.

07.03 2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Quiet

Seek quiet
is to give space
to your own feeling.

07.03 2022 Poetyca

Luce – Light


🌸Luce🌸

Flessibili
pronti a non arrendersi
perché spesso si è più forti
di quanto si immagini

Spazza via la polvere
ed accendi le stelle
perché la notte
si rischiari per sempre

04.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Light

Flexible
ready not to give up
because you are often stronger
than imagined

Sweep the dust away
and light up the stars
because the night
clear yourself forever

04.03.2022 Poetyca

Rod Stewart Greatest Hits (Full Album) – The Best Of Rod Stewart (HD/HQ Mp3)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=n7SeqcWBgo8]

Roderick David Stewart (Londra, 10 gennaio 1945) è un cantautore britannico.

Caratterizzato dalla sua graffiante voce, Rod Stewart è uno degli artisti di maggiore successo di tutti i tempi, avendo venduto oltre 200 milioni di dischi in tutto il mondo. In tutta la sua lunga carriera, Rod ha conquistato sei volte la prima posizione nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito e 31 volte la top ten per quanto riguarda quella dei singoli. Egli ha avuto un grande successo anche in America, con 16 singoli entrati nella top ten della Billboard Hot 100., di cui quattro che hanno raggiunto il primo posto. Sempre in America, grazie al concerto gratuito del 31 dicembre 1994 davanti a oltre quattro milioni di spettatori sulla spiaggia di Copacabana, Stewart è entrato nel Guinness dei primati, diventando l’artista con maggiore pubblico a un proprio concerto dell’intera storia del rock. Nel 2007 è stato nominato CBE, Commendatore dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico (Commander of the Order of the British Empire) a Buckingham Palace per i meriti e il contributo dato alla musica.

Vincitore di numerosi prestigiosi premi, tra cui 1 Grammy Award nel 2005, 1 BRIT Awards nel 1993, 1 American Music Award nel 1994 e 2 World Music Award nel 1993 e nel 2001, nel 2008, la rivista Billboard lo ha posizionato al 17esimo posto nella classifica dei 100 artisti di maggior successo, mentre si trova alla posizione numero 59 nella classifica dei 100 maggiori cantanti di tutti i tempi, stilata dalla rivista Rolling Stone .[ Come artista solista, Stewart è stato inserito nella US Rock and Roll Hall of Fame nel 1994, nella UK Music Hall of Fame nel 2006 e una seconda volta nella US Rock and Roll Hall of Fame nel 2012, come membro del gruppo dei Faces. Infine, il suo nome è scritto anche sulla Hollywood Walk of Fame, a Hollywood.

https://it.wikipedia.org/wiki/Rod_Stewart

Roderick David “Rod” Stewart, CBE (born 10 January 1945) is a British rock singer-songwriter. Born and raised in London, he is of English and Scottish ancestry. Stewart is one of the best-selling music artists of all time, having sold over 100 million records worldwide.

He has had six consecutive number one albums in the UK, and his tally of 62 UK hit singles includes 31 that reached the top 10, six of which gained the number one position. He has had 16 top ten singles in the US, with four reaching number one on the Billboard Hot 100. In 2007, he received a CBE at Buckingham Palace for services to music.

With his distinctive raspy singing voice, Stewart came to prominence in the late 1960s and early 1970s with The Jeff Beck Group and then with Faces, though his music career had begun in 1962 when he took up busking with a harmonica. In October 1963 he joined the Dimensions as a harmonica player and part-time vocalist, then in 1964 he joined Long John Baldry and the All Stars. Later, in August 1964, he also signed a solo contract, releasing his first solo single, “Good Morning Little Schoolgirl”, in October of the same year. He maintained a solo career alongside a group career, releasing his debut solo album An Old Raincoat Won’t Ever Let You Down (US: The Rod Stewart Album), in 1969. His early albums were a fusion of rock, folk music, soul music and R&B. His aggressive blues work with The Jeff Beck Group and the Faces influenced heavy metal genres. From the late 1970s through the 1990s, Stewart’s music often took on a new wave or soft rock/middle-of-the-road quality, and in the early 2000s he released a series of successful albums interpreting the Great American Songbook.

In 2008, Billboard magazine ranked him the 17th most successful artist on the “Billboard Hot 100 All-Time Top Artists”.[7] A Grammy and Brit Award recipient, he was voted at No. 33 in Q Magazine’s list of the top 100 Greatest Singers of all time, and No. 59 on Rolling Stone 100 Greatest Singers of all time.[9] As a solo artist, Stewart was inducted into the US Rock and Roll Hall of Fame in 1994, the UK Music Hall of Fame in 2006 and was inducted a second time into the US Rock and Roll Hall of Fame in 2012, as a member of the Faces.

https://en.wikipedia.org/wiki/Rod_Stewart

Afghan Whigs


[youtube https://youtu.be/fIAXN4iF7VQ]

Gli Afghan Whigs sono un gruppo alternative rock statunitense fondato a Cincinnati, Ohio, la notte di Halloween del 1986 dal cantante e chitarrista Greg Dulli e dal bassista John Curley. Per alcune caratteristiche stilistiche il gruppo è stato spesso assimilato al genere grunge, pur includendo nel proprio sound elementi che rimandano addirittura alla black music.Il gruppo si è sciolto nel 2001, per poi riformarsi nel 2011.

https://it.wikipedia.org/wiki/Afghan_Whigs
The Afghan Whigs are an American rock band from Cincinnati, Ohio. Originally active from 1986 to 2001, they have since reformed. The group – with core members Greg Dulli (vocals, rhythm guitar), Rick McCollum (lead guitar), and John Curley (bass) – rose up around the grunge movement, evolving from a garage band in the vein of the Replacements to incorporate more R&B and soul influences into their sound and image. After releasing their first album independently in 1988, the band signed to the Seattle-based label Sub Pop. They released their major-label debut and fourth album, Gentlemen, in 1993. Pitchfork described them as “one of the few alt-bands to flourish on a major label” in the 1990s.

Dulli frequently claimed in interviews that the band would never get back together following their dissolution in 2001[3] but the group announced in December 2011 that they would reunite

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Afghan_Whigs

Il senso della vita – The meaning of life


🌸Il senso della vita🌸

Tra la folla
indifferente
esiste sempre
– chi si distingue –
ed è sensibilità
a guidare i passi
perché mai si perda
il vero senso della vita

24.02.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸The meaning of life

In the crowd
indifferent
always exists
– who stands out –
and it is sensitivity
to guide the steps
why it never gets lost
the true meaning of life

24.02.2022 Poetyca

Rinascita – Rebirth


🌸Rinascita🌸

Ora che esco
dal tunnel
il vuoto
tra le nuvole
mi richiama
– forza nuova –
come energia

Non esiste
spiegazione
a questo
vibrante
abbraccio
tutto si alimenta
come a Primavera

13.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Rebirth

Now that I go out
from the tunnel
the void
Between the clouds
calls me back
– new strength –
as energy

Does not exist
explanation
to this
vibrant
hug
everything is fed
like in Spring

13.03.2021 Poetyca