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ERIC CLAPTON Live at Budokan, Tokyo, 2001


Eric Patrick Clapton (IPA: [ˈɛɹɪk ˈpætɹɪk ˈklæptən]; Ripley, 30 marzo 1945) è un cantautore, chitarrista e compositore britannico.

Soprannominato «Slowhand» («Mano lenta») e «God» («Dio»), definito da Chuck Berry «The Man of the Blues» («l’uomo del blues»), Clapton è annoverato fra i chitarristi
blues e rock più famosi e influenti.

Nell’arco della sua lunga carriera, ha collaborato con altri artisti acclamati e ha militato in numerosi gruppi (The Yardbirds, John Mayall & the Bluesbreakers, Cream,
Blind Faith, Delaney & Bonnie, Derek and the Dominos) prima di affermarsi come solista, sperimentando nel corso degli anni svariati stili musicali, dal blues di matrice
tradizionale al rock psichedelico, dal reggae al pop rock.

https://it.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton
Eric Patrick Clapton, CBE (born 30 March 1945), is an English rock and blues guitarist, singer and songwriter. He is the only three-time inductee to the Rock and Roll
Hall of Fame: once as a solo artist and separately as a member of the Yardbirds and Cream. Clapton has been referred to as one of the most important and influential
guitarists of all time.[1] Clapton ranked second in Rolling Stone magazine’s list of the “100 Greatest Guitarists of All Time”[2] and fourth in Gibson’s “Top 50
Guitarists of All Time”.[3] He was also named number five in Time magazine’s list of “The 10 Best Electric Guitar Players” in 2009 [4]

In the mid-1960s, Clapton left the Yardbirds to play blues with John Mayall & the Bluesbreakers. Immediately after leaving Mayall, Clapton formed the power trio Cream
with drummer Ginger Baker and bassist Jack Bruce, in which Clapton played sustained blues improvisations and “arty, blues-based psychedelic pop”.[5] Furthermore, he
formed blues rock band Blind Faith with Baker, Steve Winwood, and Ric Grech. For most of the 1970s, Clapton’s output bore the influence of the mellow style of JJ Cale
and the reggae of Bob Marley. His version of Marley’s “I Shot the Sheriff” helped reggae reach a mass market.[6] Two of his most popular recordings were “Layla”,
recorded with Derek and the Dominos; and Robert Johnson’s “Crossroads”, recorded with Cream. Following the death of his son Conor in 1991, Clapton’s grief was expressed
in the song “Tears in Heaven”, which featured in his Unplugged album.

Clapton has been the recipient of 18 Grammy Awards, and the Brit Award for Outstanding Contribution to Music. In 2004, he was awarded a CBE at Buckingham Palace for
services to music.[7][8][9] In 1998, Clapton, a recovering alcoholic and drug addict, founded the Crossroads Centre on Antigua, a medical facility for recovering
substance abusers.

https://en.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton

Immagine


“Immagine”

Sentivo il tuo respiro nel buio,
ascoltavo il battito del tuo cuore,
poi…più niente!
Sogni infranti
Come onde su scogli spigolosi.
Con la fantasia
Seguivo voli di gabbiani,
sentivo l’odore del vento
per cercarti,
per catturare
le tue ali
ed anch’io volare.
Reale, irreale…
Ho solo sognato
È stato solo un attimo di cielo
Non so se tornerà
Ma lo attenderò ancora.

26.04.01 Poetyca


“Image”

I felt your breath in the dark
listening to your heartbeat,
then … nothing!
Broken dreams
Like waves on sharp rocks.
With imagination
Followed flights of gulls,
I could smell the wind
to seek,
to capture
your wings
and I fly.
Real, unreal …
I have only dreamed
It was only a moment of heaven
I do not know if it returns
But I will wait again.

26/04/2001 Poetyca

Gli effetti della preghiera


preghiera

 

Gli effetti della Preghiera

Nel libro Dolore ed energia, edito da Mattioli 1885, scritto a più mani da diversi ricercatori italiani, un intero capitolo consistente viene dedicato a rivedere gli esperimenti effettuati fino ad oggi sugli effetti possibili della preghiera. L’Autore, Diego Beltrutti, Direttore Servizio di Anestesia e Rianimazione, Centro integrato del dolore e cure palliative di Alba – Bra, Presidente della World Society of Pain Clinicians, riportando tutte le sperimentazioni ribadisce che i risultati ottenuti non sono statisticamente significativi, anche perché utilizzando il fattore uomo per le ricerche non si può mai essere del tutto certi della disposizione assunta dalla persona – cosa che invece non accade in un laboratorio visto che si danno a priori tutte le coordinate.

Soprassedendo per ora a questo fatto, lui afferma che comunque è interessante riflettere sulle osservazioni svolte, specie su alcune, che sono più indicative di altre.

Fra queste desidero riportare degli esperimenti portati avanti dal cosiddetto Movimento Spindrift, con base a Salem, nell’Oregon. Le loro ricerche risalgono al 1969 e iniziarono trattando dei semi di segale per osservare come questi si comportavano a seconda del gruppo di appartenenza: se a quello della preghiera o a quello che apportava solo le cure materiali per la loro crescita.

♦ Si evidenziò subito che i semi per i quali si aveva pregato germogliavano più velocemente. Poi iniziarono con successo a “trattare” le persone e i risultati che ottennero furono, a detta di questi ricercatori, davvero significativi.

Senza entrare nel merito statistico, ciò che a me preme sottolineare è che in questo gruppo non tutti potevano partecipare, basta che pregassero. Chi partecipava doveva aver raggiunto uno stato interiore puro e mantenersi in quello stato, a prescindere dalle caratteristiche specifiche o dei problemi contingenti di chi riceveva poi la loro preghiera.

Un altro studioso, molti anni dopo, riprese per così dire la questione della mente serena.
Si trattava di Herbert Benson, docente alla Facoltà di medicina di Harward, che sostiene, anche a seguito di diverse sperimentazioni, che è la serenità a creare gli effetti fisici positivi.
In modo particolare lui aveva osservato dei notevoli miglioramenti per tutto ciò che aveva a che fare sulla circolazione e sulla tensione arteriosa e comunque a opera di pazienti stessi che pregavano per la loro situazione e non di altri preganti per loro.

♦ Un ulteriore studioso che mi piace ricordare, anche perché è un ricercatore di cui parlo spesso nei miei scritti, è il biologo e biochimico britannico Rupert Sheldrake, che forse alcuni già conoscono in quanto divenne famoso per la definizione dei campi morfogenetici. Questo ricercatore aveva sempre considerato la preghiera come un lascito di una tradizione superstiziosa che ancora è presente nei diversi pensieri religiosi. Per cui non si era mai interessato a tale argomento, nemmeno da un punto di vista scientifico.

Tuttavia gli capitò poi di passare del tempo in India e lì cominciò a percepire un qualcosa che andava oltre la dimensione fisica. Sebbene dalle sue analisi, che a quel punto si mise a fare sulla preghiera, non si evidenziasse che la preghiera apportava dei significativi miglioramenti, lui però avvertiva un qualcosa che non era misurabile. Si avvicinò all’Induismo e alla meditazione, ma in seguito arrivò ad affermare che “pregare era più utile che meditare”. Si gettò quindi a capofitto nella cultura cristiana investigando da adepto da un lato e da scienziato dall’altro la pratica della preghiera.

Oggi sostiene che gli effetti della preghiera si dovranno un giorno riuscire a misurare, perché la mente non è confinata solo all’interno della scatola cranica – anche se fisicamente è lì che è collocata.
I campi mentali si estendono all’esterno e si interfacciano con i modelli elettromagnetici del cervello agendo così sui corpi, raggiungendo in certi casi anche grandi distanze.

Queste affermazioni sono ancora delle speculazioni, pur tuttavia ci mostrano una direzione interessante.

Nel 2001 Il British Medical Journal pubblicava uno studio molto interessante a opera di Bernardi e collaboratori in cui si valutavano gli effetti clinici della pratica del Rosario e dei Mantra. Pur essendo pratiche di pensieri religiosi differenti hanno in comune la ripetizione costante della preghiera che diventa una giaculatoria.

♦ Riprendendo il significato etimologico di questa parola, il jaculum è un dardo, una saetta. Per cui le preghiere recitate nelle giaculatorie dovrebbero assomigliare appunto a delle frecce lanciate con impeto e rapidità.

I risultati evidenziarono che si sincronizza in modo spontaneo il tono simpatico e vagale cardiaco e la respirazione veniva portata a un ritmo basso, che induce uno stato di calma fisica e psichica che si traduce in una messa a riposo del sistema cardiocircolatorio e respiratorio – osservazioni che confermano ulteriormente che anche nelle altre ricerche si era evidenziato.

La preghiera cura?

E’ a tale quesito che il medico statunitense Larry Dossey ha provato a rispondere con le sue ricerche (poi pubblicate in un testo che la Red ha tradotto in italiano). Grazie a un suo percorso interiore di avvicinamento alla spiritualità, si è dedicato con passione a studiare questa faccenda.
Infatti, osservando i risultati che si ottengono con la preghiera, o la visualizzazione, o la meditazione, si constata che a volte funzionano, e magari anche in modo addirittura miracoloso. Ma in altri casi non funzionano affatto.

♦ Cosa dunque determina la differenza? Nel suo libro: “Il potere curativo della Preghiera” ha fornito delle risposte interessanti. Infatti l’Autore porta l’attenzione sul fatto che le preghiere e simili, sembrano avere effetto solo quando non sono il risultato di una tensione interiore.

“Un numero crescente di persone si sforza di usare la coscienza per stare bene, per creare la propria realtà di salute e assumersi piena responsabilità di ciò che accade. (…)
Ma ‘Pensare positivo’ ha effetti collaterali e nutrirsi forzatamente di speranza è sempre più spesso riconosciuto pericoloso.”

Dossey spiega che ciò avviene perché, interiormente, ci si tende nell’imporsi la disciplina della preghiera, della meditazione, degli esercizi di respirazione, del pensare positivo…

♦ Nella tensione che generiamo, per abituarci a una disciplina di vita più salutare e positiva, si creano dei blocchi energetici interiori che non permettono il libero scorrere dell’energia vitale in noi, proprio quella stessa energia che, in teoria, cerchiamo di richiamare, nel momento che ci diamo da fare per imporci quelle discipline.

Invece chi prega con trasporto (per cui senza tensione), fede e sincerità, riesce a fare della pratica spirituale un ottimo supporto per eliminare problemi e disagi.

Cambiare le immagini interiori

Un altro aspetto, molto sottovalutato è quello di comprendere a che tipo di sollecitazioni si risponde spontaneamente. Fu Paramahansa Yogananda, forse il primo yogi ad arrivare in Occidente per divulgare le antiche sapienze, a chiarire splendidamente la questione.

Nel suo “Scientific Healing Affirmations”, edito dalla Self Realization Fellowship di Los Angeles (in italiano “Affermazioni scientifiche di guarigione”), evidenziava che:
“Le parole cariche di sincerità, di convinzione, di fede e di intuizione sono come delle bombe vibratorie altamente esplosive che, fatte esplodere, frantumano le rocce delle difficoltà e producono il mutamento desiderato. (…) Le parole o le affermazioni sincere, ripetute con comprensione o con partecipazione del sentimento o della volontà, indurranno sicuramente l’onnipresente Energia Vibratoria Cosmica a porgervi aiuto nelle vostre difficoltà.”

Tuttavia, per poter “pregare” con sincerità, aspetto indispensabile per attivare l’Energia vitale, si dovrà farlo in base alle proprie caratteristiche personali, impegnando quindi la mente, oppure il cuore, o la volontà. Infatti Yogananda continua spiegando:

♦ ”Quando si utilizzano le varie affermazioni, l’atteggiamento interiore dell’individuo si adeguerà in base alle proprie caratteristiche. Quando ci si accinge a pregare per guarire qualcuno (quindi anche se stessi) si dovranno scegliere le affermazioni adatte al suo temperamento, a seconda che prevalga l’immaginazione, l’emotività o il ragionamento.

Per esempio, le affermazioni che fanno leva sull’immaginazione vanno accompagnate da una risoluzione ferma, espresse attraverso la volontà; quelle che fanno leva sul sentimento vanno invece espresse con devozione, quelle che fanno leva sulla ragione devono poggiare sulla comprensione esatta. (…)

Le affermazioni devono essere ripetute intensamente ed essere alimentate con la volontà, la devozione o la consapevolezza, senza curarsi affatto dei risultati. Questi seguiranno in modo naturale e come risultato del proprio impegno.”

♦ È quindi importantissimo comprendere a che tipo si appartiene: se si è degli idealisti sarà la volontà l’aspetto che darà la connotazione fondamentale alle nostre “preghiere”; se, per contro, si è dei razionali, allora per poter fare delle affermazioni che avranno esiti positivi, si dovrà essere convincenti a livello del mentale; se invece si è degli emotivi , sarà allora la devozione ad essere sollecitata – aspetto questo, su cui si fonda tutto il pensiero positivo (e tipica caratteristica degli americani, per cui da loro, in genere, funziona bene la sollecitazione emozionale), che però non funziona nei razionali o idealisti, perché questi individui non possono esprimere con sincerità un atteggiamento (la devozione) che non è loro proprio!

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The effects of Prayer

In the book Pain and Energy, published by Mattioli , 1885, written by many different hands by Italian researchers , consisting of an entire chapter is devoted to reviewing the experiments carried out to date on the possible effects of prayer. The author, Beltrutti Diego , Director of the Department of Anesthesiology and Intensive Care , Integrated center of pain and palliative care Alba – Bra, President of the World Society of Pain Clinicians , containing all the experiments confirms that the results are not statistically significant , because using the human factor for searches you can never be quite sure of the arrangement assumed by the person – something that does not happen in a lab since you are giving a priori all coordinates .

Taking apart for now to this fact , he states that it is still interesting to reflect on the observations carried out, some species of which are more indicative than others.

Among these I wish to report the experiments carried out by the so-called Spindrift Movement , based in Salem, Oregon. Their research dating back to 1969 and began treating the seeds of rye to see how they behaved according to the group they belong to , if that prayer or that which brings much needed care only materials for their growth .

♦ It is pointed out immediately that the seeds for which they had prayed germinated faster. Then began successfully to ” treat ” people and the results that were obtained , according to these researchers , really significant .

Without going into the statistics, what I want to emphasize is that in this group not everyone could participate , just pray . Those who participated must have reached an inner state pure and stay in that state , regardless of the specific characteristics or contingent problems of those who received then their prayer.

Another scholar , many years later , filming as it were the question of the mind serene .
It was Herbert Benson , a professor at the Faculty of Medicine at Harvard, argues that , even as a result of various experiments , which is the serenity to create positive physical effects .
In particular, he had observed some significant improvements for all he had to do on the circulation and blood pressure and in any case at the hands of the patients themselves who were praying for their situation and not others praying for them.

♦ Another scholar that I like to remember , because it is a researcher of which I speak often in my writings , is the British biochemist and biologist Rupert Sheldrake , maybe some already know since it became famous for the definition of morphogenetic fields . This researcher had always regarded prayer as a legacy of a superstitious tradition that is still present in the various religious thoughts . So he had never interested in this subject, even from a scientific point of view .

However , he happened then to spend time in India and there he began to perceive something that went beyond the physical dimension. Although its analysis, which at that point began to make about prayer , it was apparent that prayer apportava significant improvements , but he felt something that was not measurable . He walked over to Hinduism and meditation , but later came to say that ” prayer was more useful than to meditate .” Then he threw himself headlong into the Christian culture by investigating adept on the one hand and on the other scientist the practice of prayer .

Today argues that the effects of prayer will one day be able to measure , because the mind is not confined only inside the skull – although physically that is where it is located.
Mental fields extend outwardly and interface with the electromagnetic models of the brain thus acting on the bodies , reaching in some cases even large distances.

These claims are still speculation, nevertheless show us an interesting direction .

In 2001, The British Medical Journal published a very interesting study in the work of Bernardi and co-workers , evaluating the clinical effects of the practice of the Rosary and the Mantras . Although practices of different religious thoughts have in common the constant repetition of the prayer that becomes an aspiration .

♦ Returning to the etymological meaning of this word , the jaculum is a dart , an arrow. So the prayers recited in ejaculations should look at precisely the arrows thrown with force and speed.

The results showed that syncs in a spontaneous sympathetic tone and vagal cardiac and breathing was brought to a low pace , which induces a state of physical and mental calm that results in a set-aside of the cardiovascular system and respiratory use – observations further confirm that in other research was highlighted.

Prayer care ?

E ‘ to this question that the American physician Larry Dossey has tried to answer with his research (later published in a text that Red has translated into Italian ) . Thanks to its inner path of approach to spirituality, you are passionately devoted to study this matter.
In fact, looking at the results you get with prayer, or visualization, or meditation , it is found that sometimes work , and maybe even so miraculous. But in other cases not at all.

♦ What, then, determines the difference ? In his book , ” The Healing Power of Prayer ” has provided some interesting answers . In fact, the author brings attention to the fact that the prayers and the like, seem to have an effect only when they are not the result of an inner tension .

” An increasing number of people striving to use the conscience to feel good, to create their own reality of health and take full responsibility for what happens . (…)
But ‘ Positive thinking ‘ has no side effects and forcibly feed of hope is increasingly recognized dangerous. “

Dossey explains that this is because , internally , there is a tendency in imposing the discipline of prayer, meditation , breathing exercises , positive thinking …

♦ In the tension that we generate , to get used to a disciplined life healthier and more positive , you create inner energy blockages that prevent the free flow of vital energy in us , that very same energy that, in theory , let us recall , when we give ourselves to do to impose those disciplines .

But whoever prays with transport ( for which no voltage) , faith and sincerity, can do spiritual practice a great support to eliminate problems and inconvenience.

Changing the inner images

Another aspect , very underrated is to understand what kind of stress you answer spontaneously. It was Paramahansa Yogananda , perhaps the first yogis to arrive in the West to spread the ancient wisdom , to clarify the issue beautifully .

In his “Scientific Healing Affirmations ” , published by Self-Realization Fellowship in Los Angeles ( in Italian “Affirmations science of healing ” ) , pointed out that:
” The words full of sincerity, conviction, faith and intuition are like highly explosive vibration bombs , which detonated , shatter the rocks of difficulties and produce the desired change . (…) The words or statements sincere, repeated with understanding or with the participation of feeling or of will, surely tempt the ubiquitous Vibratory Energy Cosmic handed you help you in your difficulties . “

However, to “pray” with sincerity, indispensable aspect to activate the vital energy , you will have to do it according to your personal characteristics, thus committing the mind or the heart, or will. In fact Yogananda goes on to explain :

♦ “When you use the various statements , the inner attitude of the individual will adapt to suit your features. When you are about to pray to heal someone (and therefore themselves) need to select the appropriate statements to his temperament , depending on who prevails imagination , emotion or reasoning .

For example, the claims they make use of imagination be accompanied by a firm resolution , as expressed in the will ; those preying on sentiment instead should be expressed with devotion, those preying on reason must be based on accurate understanding . (…)

The statements must be repeated intensely and be fired by the desire , devotion or awareness , unmindful of the results. These will follow naturally and as a result of their efforts . “

♦ It is therefore important to understand what type you belong : If you have the will of the idealists will give the appearance that the connotation fundamental to our ” prayers “, if , on the contrary , it is the rational , then to be able to make statements that will have a positive outcome , you will have to be convincing at the level of mind , but if you’re a really emotional , it will then be prompted to devotion – this aspect , on which all the positive thinking ( and typical characteristic of Americans , so they generally works well emotional stress ) , but it does not work in rational or idealists , because these individuals can not express a sincere attitude (devotion) that is not their own !

http://www.evolutivity.info/?p=2270

 

Leonard Cohen


[youtube https://youtu.be/IEVow6kr5nI?list=PL22135BF03C47D7CC]

Leonard Norman Cohen (Montréal, 21 settembre 1934) è un cantautore, poeta, scrittore e compositore canadese. È uno dei cantautori più celebri, influenti e apprezzati della storia della musica.

Nelle sue opere esplora temi come la religione, l’isolamento e la sessualità, ripiegando spesso sull’individuo. Vincitore di numerosi premi e onorificenze, è inserito nellaRock and Roll Hall of Fame, nella Canadian Songwriters Hall of Fame e nella Canadian Music Hall of Fame. È inoltre insignito del titolo di Compagno dell’Ordine del Canada, la più alta onorificenza concessa dal Canada. Nel 2011, ricevette il Premio Principe delle Asturie per la letteratura.

https://it.wikipedia.org/wiki/Leonard_Cohen

Leonard Norman Cohen, CC GOQ (born 21 September 1934) is a Canadian singer, songwriter, musician, painter, poet, and novelist. His work has explored religion, politics, isolation, sexuality, and personal relationships. Cohen has been inducted into both the Canadian Music Hall of Fame and the Canadian Songwriters Hall of Fame as well as the American Rock and Roll Hall of Fame. He is also a Companion of the Order of Canada, the nation’s highest civilian honor. In 2011, Cohen received aPrincess of Asturias Awards for literature.

The critic Bruce Eder assessed Cohen’s overall career in popular music by asserting that “[he is] one of the most fascinating and enigmatic … singer/songwriters of the late ’60s … [and] has retained an audience across four decades of music-making…. Second only to Bob Dylan (and perhaps Paul Simon) [in terms of influence], he commands the attention of critics and younger musicians more firmly than any other musical figure from the 1960s who is still working at the outset of the 21st century.”

One of his notable novels, Beautiful Losers (1966) received attention from the Canadian press and was considered controversial because of a number of sexually graphic passages.[4] The Academy of American Poets has commented more broadly on Cohen’s overall career in the arts, including his work as a poet, novelist, and songwriter, stating that “Cohen’s successful blending of poetry, fiction, and music is made most clear in Stranger Music: Selected Poems and Songs, published in 1993, which gathered more than 200 of Cohen’s poems … several novel excerpts, and almost 60 song lyrics… While it may seem to some that Leonard Cohen departed from the literary in pursuit of the musical, his fans continue to embrace him as a Renaissance man who straddles the elusive artistic borderlines.”

Cohen’s first album was Songs of Leonard Cohen (1967) followed by Songs from a Room (1969) (featuring the often-recorded “Bird on the Wire”) and Songs of Love and Hate (1971). His 1977 record Death of a Ladies’ Man was co-written and produced by Phil Spector, which was a move away from Cohen’s previous minimalist sound. In 1979 Cohen returned with the more traditional Recent Songs, which blended his acoustic style with jazz and Oriental and Mediterranean influences. “Hallelujah” was first released on Cohen’s studio album Various Positions in 1984. I’m Your Man in 1988 marked Cohen’s turn to synthesized productions and remains his most popular album. In 1992 Cohen released its follow-up, The Future, which had dark lyrics and references to political and social unrest. Cohen returned to music in 2001 with the release ofTen New Songs, which was a major hit in Canada and Europe. In 2006 Cohen produced and co-wrote Blue Alert, a collaboration with jazz chanteuse Anjani Thomas. After the success of his 2008–13 world tours, Cohen released the highest charting album in his entire career, Old Ideas, to positive reviews. On 22 September 2014, one day after his 80th birthday, Cohen released his 13th studio album, Popular Problems, again to positive reviews.

https://en.wikipedia.org/wiki/Leonard_Cohen

Il Re dei Sogni


Il Re dei Sogni

Finita è la pioggia,
presso il muro del pianto
ho cercato riparo,
libero i sogni
sui quali ho potere:
annusano l’aria e vanno,
ritornano e mi sollevano in volo.
Nel mondo reale
nulla posso
è questo il confine
le sue tristi leggi
e il loro dolore,
mentre la pioggia smette
e s’acquieta il cuore
qui nel mio colorato mondo
tutto voglio provare:
voli, sorrisi e illusioni.
Apro dell’immaginario il regno
e tra sospiri e viaggi
un nuovo arcobaleno
mi vado a cercare,
comando al sogno
di aprire le fauci
e il reale inghiotte.

17.11.2001 Poetyca

The King of Dreams

Over and the rain
at the Wailing Wall
I sought shelter,
free dreams
on which I have power,
Sniff the air and go,
I raise and return flight.
In the real world
nothing can
This is the boundary
its sad read
and their pain,
as the rain stops
and quieted my heart
here in my colorful world
all I want to try:
flights, smiles and illusions.
I open the realm of imagination
and between sighs and travel
new rainbow
I’m going to try,
control to the dream
to open the mouth
and the real swallows.

17.11.2001 Poetyca

Viaggiatore


Viaggiatore

Son venuto da lontano,
son venuto da oriente
con il mio cuore in mano
e te nella mente.
Ho bussato alla tua porta,
il tuo castello visitato,
tu mi hai aperto piano,
il tuo sorriso regalato.
Avevo con me
il sacchetto dei sogni,
avevo il limpido ricordo
dei nostri voli d’aquile in cielo.
Quanto cercare, quanto sudare,
prima di vedere il fondo del lago.
Acqua cheta ed arcobaleni,
le tue mille capriole…
dovevo conoscere, dovevo vedere.
Ed ora tu qui…
Principessa dei sogni,
Donna e fiore d’aprile.
Quando la Vita si svela
Regalando colore e profumo.
Chi le mie pupille allieta
E mi regala tesoro,
adesso è qui, concreta.
Io non posso ripartire,
io non posso restare,
ora che la mia Vita è rubata,
devo andare di là dal mare.
Prendo coraggio ed indietro ritorno,
seguo la ragione e vado,
con la morte nel cuore,
richiudo la porta del sogno
e riprendo il mio grigiore.

20.10.2001 Poetyca

Traveler

I come from afar,
I came from the east
with my heart in my hand
and you in mind.
I knocked on your door,
your castle visited
you made me open floor
give your smile.
I had with me
bag of dreams,
I remember the clear
our flights of eagles in the sky.
As for search, as sweating,
before seeing the bottom of the lake.
Acqua Cheta and rainbows
your one thousand somersaults …
I know, I see.
And now you are here …
Princess of dreams
Woman and flower in April.
When life is revealed
Give color and fragrance.
Who gladdens my eyes
It gives me treasure,
is now here, concrete.
I can not leave,
I can not stay,
Now that my life is stolen,
I have to go across the sea.
I take courage back and forth,
follow reason and go,
with a heavy heart,
closes the door of the dream
and continue my dullness.

20.10.2001 Poetyca

I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza di Thich Nhat Hanh


buddha1

I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza di Thich Nhat Hanh
Il Primo Addestramento: Apertura
Consapevoli della sofferenza creata dal fanatismo e dall’intolleranza, siamo determinati a non idolatrare e a non vincolarci a nessuna dottrina, teoria o ideologia, neppure a quelle buddhiste. Gli insegnamenti buddhisti sono guide che ci aiutano a imparare il guardare in profondità e a sviluppare comprensione e compassione. Non sono dottrine per cui combattere, uccidere o morire.

Il Secondo Addestramento: Non Attaccamento alle Opinioni
Consapevoli della sofferenza creata dall’attaccamento alle opinioni e alle percezioni erronee, siamo determinati a non avere una mente ristretta, legata alle opinioni attuali. Impareremo e praticheremo il non attaccamento alle opinioni, per essere aperti alla visione profonda e alle esperienze degli altri. Siamo consapevoli che la conoscenza del momento non è l’immutabile e assoluta verità. La verità si trova nella vita e noi osserveremo la vita dentro e intorno a noi in ogni momento, pronti a imparare da essa.

Il Terzo Addestramento: Libertà di Pensiero
Consapevoli della sofferenza che causiamo imponendo le nostre opinioni, ci impegniamo a non forzare gli altri, neppure i nostri figli, ad adottare le nostre opinioni con alcun mezzo: autorità, minacce, denaro, propaganda o indottrinamento. Rispetteremo il diritto degli altri di essere diversi e di scegliere in cosa credere e come decidere. Tuttavia, con il dialogo compassionevole, aiuteremo gli altri a rinunciare al fanatismo e alla ristrettezza mentale.

Il Quarto Addestramento: Consapevolezza della Sofferenza
Consapevoli che guardare in profondità la natura della sofferenza ci aiuta a sviluppare la compassione e a trovare modi per uscire dalla sofferenza, siamo determinati a non fuggire e a non chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza. Ci impegniamo a trovare modi, compresi contatti personali, immagini e suoni, per stare con coloro che soffrono, per capirne profondamente la situazione e aiutarli a trasformare la sofferenza in compassione, pace e gioia.

Il Quinto Addestramento: Vita Semplice e Sana
Consapevoli che la vera felicità si fonda sulla pace, la stabilità, la libertà e la compassione, siamo determinati a non porci come scopo della vita la fama, il profitto, il benessere o il piacere sensuale, a non accumulare ricchezza, mentre ci sono milioni di esseri che hanno fame e muoiono. Ci impegniamo a vivere con semplicità e a condividere tempo, energia e risorse materiali con chi ne ha bisogno. Praticheremo il consumo consapevole, non usando alcol, droghe o altri prodotti che introducano tossine in noi stessi, così come nel corpo e nella coscienza collettivi.

Il Sesto Addestramento: Prendersi Cura della Rabbia
Consapevoli che la rabbia blocca la comunicazione e crea sofferenza, siamo determinati a prenderci cura dell’energia della rabbia quando sorge e a riconoscerne e trasformarne i semi che giacciono nel profondo delle nostre coscienze. Quando sorge la rabbia, siamo determinati a non fare e a non dire nulla, praticando invece il respiro consapevole e la meditazione camminata, per riconoscere , abbracciare e guardare in profondità la rabbia. Impareremo a guardare con gli occhi della compassione coloro che pensiamo siano la causa della nostra rabbia.

Il Settimo Addestramento: Dimorare Felicemente nel Momento Presente
Consapevoli che la vita è disponibile solo nel momento presente e che è possibile vivere felicemente qui e ora, ci impegniamo ad addestrarci per vivere profondamente ogni momento della nostra vita quotidiana. Non ci faremo trasportare dai rimpianti del passato, dalle preoccupazioni per il futuro, o dall’avidità, dalla rabbia e dalla gelosia nel presente. Siamo determinati ad imparare l’arte del vivere consapevole, entrando in contatto con gli elementi meravigliosi, vitali e salutari che esistono in noi e intorno a noi, e nutrendo i semi di gioia, pace, amore e comprensione in noi stessi, per facilitare il lavoro di trasformazione e di guarigione della nostra coscienza.

L’Ottavo Addestramento: Comunità e Comunicazione
Consapevoli che la mancanza di comunicazione porta sempre divisione e sofferenza, ci impegniamo ad addestrarci nella pratica dell’ascolto compassionevole e della parola amorevole. Impareremo ad ascoltare in profondità, senza giudicare o reagire, e ci asterremo dal pronunciare parole che possano causare discordia o divisioni nella comunità. Faremo ogni sforzo per mantenere aperta la comunicazione e per ricomporre e risolvere tutti i conflitti, per quanto piccoli.

Il Nono Addestramento: Parola Veritiera e Amorevole
Consapevoli che le parole possono creare sofferenza o felicità, ci impegniamo a imparare a parlare in modo veritiero e costruttivo, usando solo parole che ispirino speranza e fiducia. Siamo determinati a non dire il falso per salvare interessi personali o per impressionare gli altri e a non pronunciare parole che causino divisione e odio. Non diffonderemo notizie di cui non siamo certi e non condanneremo cose di cui non siamo sicuri. Faremo del nostro meglio per denunciare situazioni di ingiustizia, anche quando ciò minacci la nostra incolumità.

Il Decimo Addestramento: Proteggere il Sangha
Consapevoli che l’essenza e lo scopo di un Sangha è la pratica della comprensione e della compassione, ci impegniamo a non usare la comunità buddhista per profitto personale e a non trasformare la nostra comunità in uno strumento politico. Tuttavia, una comunità spirituale dovrebbe prendere una chiara posizione contro l’oppressione e l’ingiustizia e dovrebbe lottare per cambiare la situazione, senza impegnarsi in conflitti di parte.

L’Undicesimo Addestramento: Retti Mezzi di Sostentamento
Consapevoli che l’ambiente e la società hanno subìto grandi violenze e ingiustizie, ci impegniamo a non vivere di una professione dannosa per gli esseri umani e per la natura. Faremo del nostro meglio per scegliere un mezzo di sostentamento che aiuti a realizzare il nostro ideale di comprensione e di compassione. Consapevoli dell’economia globale e della realtà politica e sociale, ci comporteremo in modo responsabile come consumatori e come cittadini, non investendo in aziende che privino gli altri della possibilità di vivere.

Il Dodicesimo Addestramento: Rispetto per la Vita
Consapevoli che molta sofferenza viene causata da guerre e conflitti, siamo determinati a coltivare la nonviolenza, la comprensione e la compassione nelle nostre vite quotidiane, per promuovere l’educazione alla pace, la mediazione consapevole e la riconciliazione nelle famiglie, nelle comunità, nelle nazioni e nel mondo. Siamo determinati a non uccidere e a non permettere che altri uccidano. Con il nostro Sangha praticheremo diligentemente il guardare in profondità, per scoprire modi migliori per proteggere la vita e prevenire la guerra.

Il Tredicesimo Addestramento: Generosità
Consapevoli della sofferenza causata da sfruttamento, ingiustizia sociale, furto e oppressione, ci impegniamo a coltivare la gentilezza amorevole e ad imparare modi per favorire il benessere di persone, animali, piante e minerali. Praticheremo la generosità, condividendo tempo, energie e risorse materiali con coloro che ne hanno bisogno. Siamo determinati a non rubare e a non possedere nulla che appartenga ad altri. Rispetteremo la proprietà altrui, ma cercheremo di impedire che altri traggano profitto dalla sofferenza umana e dalla sofferenza di altri esseri.

Il Quattordicesimo Addestramento: Retta Condotta
Consapevoli che le relazioni sessuali motivate dall’avidità non riescono a dissipare il sentimento di solitudine, ma creano maggior sofferenza, frustrazione e isolamento, siamo determinati a non intraprendere relazioni sessuali senza reciproca comprensione, amore e impegno a lungo termine. Nelle relazioni sessuali dobbiamo essere consapevoli della sofferenza che potremmo causare in futuro. Sappiamo che, per proteggere la felicità nostra e degli altri, dobbiamo rispettare i diritti e gli impegni nostri e degli altri. Faremo tutto quanto è in nostro potere per proteggere i bambini dagli abusi sessuali e per proteggere coppie e famiglie dalle rotture dovute a una condotta sessuale scorretta. Tratteremo il nostro corpo con rispetto e conserveremo le energie vitali (del sesso, del respiro e dello spirito) per la realizzazione del nostro ideale di bodhisattva. Saremo pienamente consapevoli della responsabilità di nuove vite e mediteremo sul mondo in cui intendiamo fare nascere nuovi esseri.

Thich Nhat Hanh

Monaco zen vietnamita, poeta e costruttore di pace, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo.

Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha operato fin dalla sua giovinezza affinché il buddhismo portasse pace, riconciliazione e fratellanza nella società. Testimone delle devastazioni portate nel suo Paese dalla guerra, ha avuto chiara la percezione che il buddhismo non poteva rinchiudersi nei templi disinteressandosi delle vicende umane ma era chiamato ad agire con equanimità, compassione ed efficacia e portare alle persone aiuti concreti, insieme a insegnamenti e sostegno spirituale.

Nel 1964, durante la guerra in Vietnam, ha dato vita a uno dei movimenti di resistenza nonviolenta più significativi del secolo, i Piccoli Corpi di Pace: gruppi di laici e monaci che si recavano nelle campagne per creare scuole, ospedali e per ricostruire i villaggi bombardati, subendo attacchi da entrambi i contendenti, che li ritenevano alleati del proprio nemico.

Nel 1967, mentre si trovava negli Stati Uniti, è stato candidato al Nobel per la pace da Martin Luther King, che dopo averlo incontrato ha preso posizione pubblicamente contro la guerra in Vietnam. Due anni dopo, già costretto all’esilio, ha dato vita alla Delegazione di Pace Buddhista, che ha partecipato alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi gli è stato rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese. Stabilitosi in Francia, nel 1982 ha fondato Plum Village, comunità di monaci e laici nei pressi di Bordeaux, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in consapevolezza. Solo nel gennaio del 2005, dopo 39 anni di esilio, su invito ufficiale del governo vietnamita ha potuto far ritorno per tre mesi in Vietnam, accompagnato da un folto gruppo di monaci e laici, per un viaggio di riconciliazione e insegnamenti.

Conduce ogni anno in tutto il mondo ritiri sull’arte di vivere in consapevolezza, ai quali partecipano migliaia di persone. Ha guidato ritiri speciali per reduci americani della guerra nel Vietnam, per parlamentari statunitensi, per psicoterapeuti, per artisti, per attivisti ambientalisti e per gruppi di praticanti israeliani e palestinesi.
I suoi numerosi libri sono stati tradotti in molte lingue. Le edizioni italiane sono pubblicate da Ubaldini, Mondadori e Neri Pozza.

Maggiori informazioni su di lui e sulla sua comunità possono essere trovate su www.plumvillage.org (in inglese) e sul sito www.esserepace.org (in italiano).

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The Fourteen Mindfulness Trainings Introduction
(from Interbeing by Thich Nhat Hanh)

1. The First Mindfulness Training: Openness
Aware of the suffering created by fanaticism and intolerance, we are determined not to be idolatrous about or bound to any doctrine, theory, or ideology, even Buddhist ones. Buddhist teachings are guiding means to help us learn to look deeply and to develop our understanding and compassion. They are not doctrines to fight, kill, or die for.

2. The Second Mindfulness Training: Nonattachment from Views
Aware of the suffering created by attachment to views and wrong perceptions, we are determined to avoid being narrow-minded and bound to present views. We shall learn and practice nonattachment from views in order to be open to others’ insights and experiences. We are aware that the knowledge we presently possess is not changeless, absolute truth. Truth is found in life, and we will observe life within and around us in every moment, ready to learn throughout our lives.

3. The Third Mindfulness Training: Freedom of Thought
Aware of the suffering brought about when we impose our views on others, we are committed not to force others, even our children, by any means whatsoever – such as authority, threat, money, propaganda, or indoctrination – to adopt our views. We will respect the right of others to be different and to choose what to believe and how to decide. We will, however, help others renounce fanaticism and narrowness through practicing deeply and engaging in compassionate dialogue.

4. The Fourth Mindfulness Training: Awareness of Suffering
Aware that looking deeply at the nature of suffering can help us develop compassion and find ways out of suffering, we are determined not to avoid or close our eyes before suffering. We are committed to finding ways, including personal contact, images, and sounds, to be with those who suffer, so we can understand their situation deeply and help them transform their suffering into compassion, peace, and joy.

5. The Fifth Mindfulness Training: Simple, Healthy Living
Aware that true happiness is rooted in peace, solidity, freedom, and compassion, and not in wealth or fame, we are determined not to take as the aim of our life fame, profit, wealth, or sensual pleasure, nor to accumulate wealth while millions are hungry and dying. We are committed to living simply and sharing our time, energy, and material resources with those in need. We will practice mindful consuming, not using alcohol, drugs, or any other products that bring toxins into our own and the collective body and consciousness.

6. The Sixth Mindfulness Training: Dealing with Anger
Aware that anger blocks communication and creates suffering, we are determined to take care of the energy of anger when it arises and to recognize and transform the seeds of anger that lie deep in our consciousness. When anger comes up, we are determined not to do or say anything, but to practice mindful breathing or mindful walking and acknowledge, embrace, and look deeply into our anger. We will learn to look with the eyes of compassion at ourselves and at those we think are the cause of our anger.

7. The Seventh Mindfulness Training: Dwelling Happily in the Present Moment
Aware that life is available only in the present moment and that it is possible to live happily in the here and now, we are committed to training ourselves to live deeply each moment of daily life. We will try not to lose ourselves in dispersion or be carried away by regrets about the past, worries about the future, or craving, anger, or jealousy in the present. We will practice mindful breathing to come back to what is happening in the present moment. We are determined to learn the art of mindful living by touching the wondrous, refreshing, and healing elements that are inside and around us, and by nourishing seeds of joy, peace, love, and understanding in ourselves, thus facilitating the work of transformation and healing in our consciousness.

8. The Eighth Mindfulness Training: Community and Communication
Aware that lack of communication always brings separation and suffering, we are committed to training ourselves in the practice of compassionate listening and loving speech. We will learn to listen deeply without judging or reacting and refrain from uttering words that can create discord or cause the community to break. We will make every effort to keep communications open and to reconcile and resolve all conflicts, however small.

9. The Ninth Mindfulness Training: Truthful and Loving Speech
Aware that words can create suffering or happiness, we are committed to learning to speak truthfully and constructively, using only words that inspire hope and confidence. We are determined not to say untruthful things for the sake of personal interest or to impress people, nor to utter words that might cause division or hatred. We will not spread news that we do not know to be certain nor criticize or condemn things of which we are not sure. We will do our best to speak out about situations of injustice, even when doing so may threaten our safety.

10. The Tenth Mindfulness Training: Protecting the Sangha
Aware that the essence and aim of a Sangha is the practice of understanding and compassion, we are determined not to use the Buddhist community for personal gain or profit or transform our community into a political instrument. A spiritual community should, however, take a clear stand against oppression and injustice and should strive to change the situation without engaging in partisan conflicts.

11. The Eleventh Mindfulness Training: Right Livelihood

Aware that great violence and injustice have been done to our environment and society, we are committed not to live with a vocation that is harmful to humans and nature. We will do our best to select a livelihood that helps realize our ideal of understanding and compassion. Aware of global economic, political and social realities, we will behave responsibly as consumers and as citizens, not supporting companies that deprive others of their chance to live.

12. The Twelfth Mindfulness Training: Reverence for Life
Aware that much suffering is caused by war and conflict, we are determined to cultivate nonviolence, understanding, and compassion in our daily lives, to promote peace education, mindful mediation, and reconciliation within families, communities, nations, and in the world. We are determined not to kill and not to let others kill. We will diligently practice deep looking with our Sangha to discover better ways to protect life and prevent war.

13. The Thirteenth Mindfulness Training: Generosity
Aware of the suffering caused by exploitation, social injustice, stealing, and oppression, we are committed to cultivating loving kindness and learning ways to work for the well-being of people, animals, plants, and minerals. We will practice generosity by sharing our time, energy, and material resources with those who are in need. We are determined not to steal and not to possess anything that should belong to others. We will respect the property of others, but will try to prevent others from profiting from human suffering or the suffering of other beings.

14. The Fourteenth Mindfulness Training: Right Conduct
(For lay members): Aware that sexual relations motivated by craving cannot dissipate the feeling of loneliness but will create more suffering, frustration, and isolation, we are determined not to engage in sexual relations without mutual understanding, love, and a long-term commitment. In sexual relations, we must be aware of future suffering that may be caused. We know that to preserve the happiness of ourselves and others, we must respect the rights and commitments of ourselves and others. We will do everything in our power to protect children from sexual abuse and to protect couples and families from being broken by sexual misconduct. We will treat our bodies with respect and preserve our vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of our bodhisattva ideal. We will be fully aware of the responsibility of bringing new lives into the world, and will meditate on the world into which we are bringing new beings.

(For monastic members): Aware that the aspiration of a monk or a nun can only be realized when he or she wholly leaves behind the bonds of worldly love, we are committed to practicing chastity and to helping others protect themselves. We are aware that loneliness and suffering cannot be alleviated by the coming together of two bodies in a sexual relationship, but by the practice of true understanding and compassion. We know that a sexual relationship will destroy our life as a monk or a nun, will prevent us from realizing our ideal of serving living beings, and will harm others. We are determined not to suppress or mistreat our body or to look upon our body as only an instrument, but to learn to handle our body with respect. We are determined to preserve vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of our bodhisattva ideal


Biography of  teacher Thich Nhat Hanh

One of the best known and most respected Zen masters in the world today, poet, peace and human rights activist, Thich Nhat Hanh has led an extraordinary life. Born in central Vietnam in 1926, Nhat Hanh was ordained a Buddhist monk in 1942, at the age of sixteen. Just eight years later, he co-founded what was to become the foremost center of Buddhist studies in South Vietnam , the An Quang Buddhist Institute.

In 1961, Nhat Hanh came to the United States to study and teach comparative religion at Columbia and Princeton Universities . But in 1963, his monk-colleagues in Vietnam invited him to come home to join them in their work to stop the US-Vietnam war. After returning to Vietnam , he helped lead one of the great nonviolent resistance movements of the century, based entirely on Gandhian principles.

In 1964, along with a group of university professors and students in Vietnam, Thich Nhat Hanh founded the School of Youth for Social Service, called by the American press the “little Peace Corps,” in which teams of young people went into the countryside to establish schools and health clinics, and later to rebuild villages that had been bombed. By the time of the fall of Saigon, there were more than 10,000 monks, nuns, and young social workers involved in the work. In the same year, he helped set up what was to become one of the most prestigious publishing houses in Vietnam, La Boi Press. In his books and as editor-in-chief of the official publication of the Unified Buddhist Church, he called for reconciliation between the warring parties in Vietnam, and because of that his writings were censored by both opposing governments.

In 1966, at the urging of his fellow monks, he accepted an invitation from the Fellowship of Reconciliation and Cornell University to come to the U.S. “to describe to [us] the aspirations and the agony of the voiceless masses of the Vietnamese people” ( New Yorker , June 25, 1966). He had a densely packed schedule of speaking engagements and private meetings, and spoke convincingly in favor of a ceasefire and a negotiated settlement. Martin Luther King, Jr. was so moved by Nhat Hanh and his proposals for peace that he nominated him for the 1967 Nobel Peace Prize, saying, “I know of no one more worthy of the Nobel Peace Prize than this gentle monk from Vietnam .” Largely due to Thich Nhat Hanh’s influence, King came out publicly against the war at a press conference, with Nhat Hanh, in Chicago .

When Thomas Merton, the well-known Catholic monk and mystic, met Thich Nhat Hanh at his monastery, Gethsemani, near Louisville , Kentucky , he told his students, “Just the way he opens the door and enters a room demonstrates his understanding. He is a true monk.” Merton went on to write an essay, “Nhat Hanh Is My Brother,” an impassioned plea to listen to Nhat Hanh’s proposals for peace and lend full support for Nhat Hanh’s advocacy of peace. After important meetings with Senators Fullbright and Kennedy, Secretary of Defense McNamara, and others in Washington, Thich Nhat Hanh went to Europe, where he met with a number of heads of state and officials of the Catholic church, including two audiences with Pope Paul VI, urging cooperation between Catholics and Buddhists to help bring peace to Vietnam .

In 1969, at the request of the Unified Buddhist Church of Vietnam, Thich Nhat Hanh set up the Buddhist Peace Delegation to the Paris Peace Talks. After the Peace Accords were signed in 1973, he was refused permission to return to Vietnam , and he established a small community a hundred miles southwest of Paris , called “Sweet Potato.” In 1976-77, Nhat Hanh conducted an operation to rescue boat people in the Gulf of Siam , but hostility from the governments of Thailand and Singapore made it impossible to continue. So for the following five years, he stayed at Sweet Potato in retreat – meditating, reading, writing, binding books, gardening, and occasionally receiving visitors.

In 1982, Thich Nhat Hanh established Plum Village, a larger, thriving retreat center near Bordeaux, France, where he has been living in exile from his native Vietnam . Since 1983 he has traveled to North America to lead retreats and give lectures on mindful living and social responsibility, “making peace right in the moment we are alive.” He has offered retreats for Vietnam veterans, mental health and social workers, prison inmates, ecologists, businessmen, police officers and members of Congress. In 1997, Nhat Hanh founded the Green Mountain Dharma Center and Maple Forest Monastery in Vermont . In 2000, he founded Deer Park Monastery in Escondido, California. He has ordained over two hundred monks and nuns from different parts of the world. In addition, 230 lay practice communities practicing in the tradition of Thich Nhat Hanh meet regularly throughout the United States and around the world.

Since his days in Vietnam , Thich Nhat Hanh has been a leading proponent of “engaged Buddhism,” a way of life and a spiritual practice that works actively in the world to relieve suffering. Nhat Hanh continues his work to alleviate the suffering of refugees, boat people, political prisoners and hungry families in Vietnam and other Third World countries. He has been instrumental in initiating the declaration, by the General Assembly of the United Nations, dedicating 2001-2010 as the “International Decade for a Culture of Peace and Non-Violence for the Children of the World” (Resolution A/RES/53/2519/111998). He collaborated with the Nobel Peace Laureates in drafting the “Manifesto 2000,” with six points on the Practice of Peace and Non-violence distributed by UNESCO. In December 2000, Thich Nhat Hanh was invited to give a lecture at the White House World Summit Conference on HIV and AIDS. He has also been invited to speak at The Gorbachev World Forum and the World Economic Summit in Davos , Switzerland .

Thich Nhat Hanh has received recognition for his prolific writings on meditation, mindfulness, and peace. He has published over 85 titles of accessible poems, prose, and prayers, with more than 40 of those works in English. His best-known books include Peace is Every Step , Being Peace , Touching Peace , Call Me by My True Names , Living Buddha, Living Christ , Teachings on Love , and Anger .

Now eighty years old, Thich Nhat Hanh is emerging as one of the great teachers of our time. In the midst of our society’s emphasis on speed, efficiency, and material success, Thich Nhat Hanh’s ability to walk calmly with peace and awareness and to teach us to do the same has led to his enthusiastic reception in the West. Although his mode of expression is simple, his message reveals the quintessence of the deep understanding of reality that comes from his meditations, his Buddhist training, and his work in the world.

Donna del mistero


Donna del Mistero

Donna che con sguardo fiero
e sorriso pronto vai,
dietro il tuo volto
nascondi il mistero
di quel cuore
che sente e geme,
palpita e lotta
contro chi lo vuol ferire.
Stretta in un abbraccio
vorrei farti ballare
tra le nuvole ed il cielo,
prenderti la mano,
portarti con me nella notte
e regalarti le stelle
per adornare i tuoi capelli.
Vorrei guardare nel silenzio
la profondità dei tuoi occhi
e perdermi dentro.
Il sorriso…
Solo il sorriso
del cuor tuo attendo.
Donna del Mistero
con la pelle di luna
ed occhi di stelle,
parlami ancora
con le parole tue più belle,
leggimi dentro
e traduci la mia emozione,
dai vita ai palpiti del cuore.
Qui nel cielo il nostro incontro,
dove nessuno ci potrà trovare.
Mia Donna, donna ideale,
dimmi che non sei solo sogno.

Mio Cavaliere che l’elmo indossi,
quante tempeste nel tuo cuore,
buio e tormento,
fatica e dolore
questa vita ti ha donato.
Non ci pensare e dammi la mano,
insieme a me tra nubi e cielo
cancellerai il triste passato,
vedi la vita da quassù?
Piccole cose le delusioni,
prendi in mano e porta nel cuore
tutto il mistero che io ti dono,
cancella pene e dispiaceri,
inizia con me un cammino nuovo.

Si mia Donna,
donna del cuore,
tu mi regalerai
tutto il tuo amore.

29.10.2001 Poetyca

Woman of Mystery

Woman with a proud look
ready smile and go,
behind your face
hide the mystery
of that heart
he feels and groans,
throbs and fight
against those who want to hurt.
Close in an embrace
I would like to make you dance
the clouds and sky,
take my hand,
bring with me the night
and give you the stars
to adorn your hair.
I would watch in silence
the depth of your eyes
and lose myself in it.
The smile …
Only a smile
look of your heart.
Woman of Mystery
Skin moon
and eyes of stars,
Tell me more
with your words more beautiful,
readme inside
and translate my emotions,
life by the beating of his heart.
Our meeting here in heaven,
where nobody can find.
My Woman, ideal woman,
Tell me that you’re not just dream.

My Knight that wears the helmet,
how many storms in your heart,
darkness and torment,
fatigue and pain
this life has given you.
We think and give me your hand,
with me between clouds and sky
erase the sad past
see life from up here?
Little things disappointments
take in hand and in his heart
all the mystery that I give you,
remove pain and sorrow,
begins a new journey with me.

Yes my Lady,
woman’s heart
you gives me
all your love.

29.10.2001 Poetyca

Donna del Mistero


Donna del Mistero

Donna che con sguardo fiero
e sorriso pronto vai,
dietro il tuo volto
nascondi il mistero
di quel cuore
che sente e geme,
palpita e lotta
contro chi lo vuol ferire.
Stretta in un abbraccio
vorrei farti ballare
tra le nuvole ed il cielo,
prenderti la mano,
portarti con me nella notte
e regalarti le stelle
per adornare i tuoi capelli.
Vorrei guardare nel silenzio
la profondità dei tuoi occhi
e perdermi dentro.
Il sorriso…
Solo il sorriso
del cuor tuo attendo.
Donna del Mistero
con la pelle di luna
ed occhi di stelle,
parlami ancora
con le parole tue più belle,
leggimi dentro
e traduci la mia emozione,
dai vita ai palpiti del cuore.
Qui nel cielo il nostro incontro,
dove nessuno ci potrà trovare.
Mia Donna, donna ideale,
dimmi che non sei solo sogno.

Mio Cavaliere che l’elmo indossi,
quante tempeste nel tuo cuore,
buio e tormento,
fatica e dolore
questa vita ti ha donato.
Non ci pensare e dammi la mano,
insieme a me tra nubi e cielo
cancellerai il triste passato,
vedi la vita da quassù?
Piccole cose le delusioni,
prendi in mano e porta nel cuore
tutto il mistero che io ti dono,
cancella pene e dispiaceri,
inizia con me un cammino nuovo.

Si mia Donna,
donna del cuore,
tu mi regalerai
tutto il tuo amore.

29.10.2001 Poetyca


Woman of Mystery

Woman with a proud look
ready smile and go,
behind your face
hide the mystery
of that heart
he feels and groans,
throbs and fight
against those who want to hurt.
Close in an embrace
I would like to make you dance
the clouds and sky,
take my hand,
bring with me the night
and enjoy the stars
to adorn your hair.
I would watch in silence
the depth of your eyes
and lose myself in it.
The smile …
Only a smile
look of your heart.
Woman of Mystery
Skin moon
and eyes of stars,
Tell me more
with your words more beautiful,
readme inside
and translate my emotion,
life by the beating of his heart.
Our meeting here in heaven,
where nobody can find.
My Woman, ideal woman,
Tell me that you’re not just dream.

My Knight that wears the helmet,
How many storms in your heart,
darkness and torment,
fatigue and pain
this life has given you.
We think and give me your hand,
with me between clouds and sky
erase the sad past
see life from up here?
Little things disappointments
take in hand and in his heart
all the mystery that I give you,
remove pain and sorrow,
begins a new journey with me.

It is my Lady,
woman’s heart
You gives me
all your love.

29.10.2001 Poetyca

Aurora


Aurora

Cercarti e non trovarti,
silenzio che taglia
come coltello,
ferite e vuoto.
Liberati in volo mio Spirito,
cerca le carezze del vento
sulle ali ormai forti.
Asciuga lacrime
e prepara il sorriso.
Compi il tuo volo
come araba fenice
rinasci ancora
e le calde ceneri
lascia che il vento disperda.
Nuova linfa ti onora,
nuovo sentire
che tutto riempie.
percepisci ancora
il caldo respiro della Vita
che all’aurora t’ attende.

Araba fenice
che da cenere rinasci
riprendi quel volo
interrotto appena.
Contro inganno ed illusione,
contro scogli duri infrangesti
sogno e speranze nuove.
Coraggio riprendi
ed apri le ali
che ti sollevino ancora
verso i mille colori,
verso la ritrovata aurora.
Non fermare più i sogni,
non rendere mai vano il volo,
quello che senti non è
illusione o inganno
ma reale sentire
di chi conosce
il linguaggio del cuore.

05.10.2001 Poetyca

Aurora

Seek and find,
silence which cuts
as a knife,
wounds and empty.
Freed my spirit fly,
seeks the caresses of the wind
on the wings become strong.
Wipes tears
and ready smile.
Do your flight
as phoenix
born again
, and the hot ash
let the wind disperse.
New life honors you,
new feel
everyone fills.
still perceive
the hot breath of Life
that dawn t ‘wait.

Phoenix
that ashes reborn
resume the flight
just stopped.
Against deception and illusion,
against rocks hard infrangesti
dreams and new hopes.
Courage resume
and open wings
you still raise
to the thousands of colors,
found to dawn.
Never hold the dreams,
do not ever make space flight,
what you feel is not
illusion or deception
but real feel
who knows
the language of the heart.

05.10.2001 Poetyca

Natale


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Natale

Gente
si affretta per le strade,
brillio
di stelle di cartone,
sorriso dolce
scolpito
su volti di bimbi,
attese,
occhi sognanti.
Affermare fantasie,
luci colorate
su alberi di Natale,
famiglie unite
intorno al focolare,
giochi di carte,
ridere e scherzare,
giocosa atmosfera
si ripete.
Ricordi di giorni felici
ora lontani.
Luci
si spengono,
tra strade e piazze.
Torna il silenzio,
si aspetta
un altro Natale.

11.12.2001 Poetyca

Christmas
               
People
hastens the streets,
sparkle
of cardboard stars,
sweet smile
graven
on the faces of children,
expectations,
dreamy eyes.
Stating fantasies,
colored lights
on Christmas trees,
families united
around the hearth,
card games,
laughing and joking,
playful atmosphere
is repeated.
Memories of happy days
hours away.
lights
go out,
between streets and squares.
Back silence,
expects
another Christmas.

  11.12.2001 Poetyca

Natale


Natale
Tra fiaccole accese
di un nuovo sperare,
in silenzio d’attesa
e di cuori il vibrare,
ecco il ripetersi ancora
di un nuovo Natale.

23.12.2001 Poetyca

Christmas

Among torches
a new hope,
silently waiting
and the hearts vibrate,
here is a repetition yet
of new Christmas .

23.12.2001 Poetyca

Viaggiatori


Viaggiatori

Ci sono persone che vivono in penombra
Tenendo raccolti in un angolo:
sogni,desideri,pensieri.

Altre nascondono dietro un sorriso
Le paure e le fatiche.

Chi invece ha perso le speranze,
crede che la vita non abbia valore.
Non vuole più lottare.

Quanto coraggio ci vorrebbe
Per uscire fuori?
Nessuno è solo,
siamo tutti viaggiatori
di questa vita,
tutti alla ricerca di “qualcosa”.
Se seguiamo gli stessi ideali,
la stessa rotta:
amore,vita,solidarietà
nel mare lasceremo una scia.
Ognuno ha un cammino,
ognuno è speciale…
per i suoi pensieri,
il suo dolore,
il suo viaggiare.
Anche tu hai qualcosa da dare.

Comincia il tuo cammino,
avrai come punto di riferimento
il cielo…
il cuore è la stella polare.
Se qualcuno annega
O ha paura.
Non l’abbandonare
Al suo dolore.

Lanciagli un po’ del tuo amore
Come fosse una scialuppa.
Quante tempeste,
quanta solitudine.
La salsedine brucia
Ma rende forti
Come lupi di mare.
Quando approderemo all’isola meravigliosa
Del nostro cuore,
lasceremo un segno
del nostro passaggio
amando gli altri
ed insegnando amore.
Se questo avremo imparato…
Avrà senso il nostro vagare.

12.05.2001 Poetyca


Passengers

There are people who live in darkness
Taking gathered in a corner:
dreams, desires, thoughts.

Others hide behind a smile
The fears and hardships.

Those who have lost hope,
believes that life has no value.
No longer wants to fight.

How much courage it would take
To leave out?
No one is alone,
We are all travelers
of this life,
all looking for “something”.
If we follow the same ideals,
the same route:
love, life, solidarity
into the sea leaving a trail.
Everyone has a journey,
everyone is special …
for his thoughts,
her pain,
its travel.
You also have something to give.

Begin your journey
you as a reference point
the sky …
the heart is the North Star.
If someone drowns
Or afraid.
Not abandon
His pain.

Lanciagli a bit ‘of your love
Like a boat.
How many storms,
how much solitude.
Salt water burns
But it makes strong
Like wolves of the sea.
When they land, beautiful island
Of our hearts,
leave a mark
of our passage
loving others
teaching and love.
If we learn this …
Will wander our way.

12.05.2001 Poetyca

Amicizia ” virtuale”


AMICIZIA “VIRTUALE”

A te che ti avvicini seguendo
l’equilibrismo dei miei pensieri
e raccogli le storie di oggi
e le delusioni di ieri,
che vivi in questo mio presente
tra speranze e delusioni,
sorridendo ed ascoltando il mio sentire,
potrei regalare le prospettive nuove.
Le speranze pronte a volare
senza nuvole grigie
ma con mille raggi di sole.
Vorrei stringere una mano
guardandoti negli occhi,
vorrei far vivere il mio mondo
e tutto il suo calore
e di cose belle o brutte
ne avrei da dire
se tu fossi presente
e non sogno o illusione,
se tu fossi reale
e non personaggio
di un mondo troppo virtuale.
La fiducia mia non è cieca
ed anche se il desiderio
di un vero amico mai si acquieta,
ho imparato ora a capire
la differenza tra un sogno
e la realtà che vuole ingannare.
Tra i tanti personaggi
di questo mondo strano,
ho trovato te
che comprendi e leggi dentro al cuore
ogni sottile palpito e traduci in parole
anche quello che non saprei dire.
Uno specchio che immagine riflette
di ogni mio pensiero.
Fortuna è la mia
ed allora ti prego…
Non mi svegliare.
Amico proveniente dal mondo
detto dell’inganno,
io ne sono certa,
non ho spazio al dubbio,
tu non ne fai parte
perché nel mio cuore
vivi e sei sempre reale
anche quando si spengono
in apparenza
tutte le parole.

20.09.2001 Poetyca

FRIENDSHIP “VIRTUAL”

To you that you just move along
the balance of my thoughts
and collect the stories of today
and disappointments of yesterday,
who live in my present
between hope and disappointment,
smiling and listening to my feelings,
I could give new perspectives.
Hopes ready to fly
cloudless gray
but with a thousand rays.
I would like to shake a hand
looking in your eyes,
I would like to live my world
and all of its heat
and beautiful things or ugly
I would have to say
if you were present
and not a dream or illusion,
if you were real
and character
a virtual world too.
My confidence is not blind
and even if the desire
a true friend never quiets,
I have learned now to understand
the difference between a dream
and the reality that wishes to deceive.
Among the many characters
this strange world,
I found you
you understand and read into the heart
every subtle pulse and translate into words
also what I can not say.
A mirror image reflected
all my thoughts.
Is my luck
and then please …
I do not wake up.
Friend from the world
that deception,
I am not so sure,
I have no room for doubt,
you do not do part
because in my heart
‘re still alive and real
when you go out
apparently
all the words.

20.09.2001 Poetyca

Fragilità


Fragilità

Sentire emozioni antiche
affacciarsi ancora.
emergere,prorompere,
rompere argini
per allagare il cuore.
Insicurezza sopita
e tristezza antica
non mi vogliono abbandonare.
Senti dentro vibrare qualcosa,
la caduta di vecchie barriere
che mi fanno ritrovare
quel passero ferito
con la paura di volare.
Piccolo passero con la tua tenerezza
mostri quanto avresti voluto
Un nido caldo e tutta la cura
che la triste caduta
ti hanno negato.
Solo ora che il tempo è trascorso,
che le piume hai cambiato
e dure lotte hai dovuto affrontare
provi finalmente a volare.
Cerco tra ricordi del passato
e dentro al mio cuore
la tenerezza della mia fragilità.
I miei ricordi tra antiche
e nuove ferite
si mescolano al presente
ed alla mia emotività.
Dimmi amico a che serve
cercare di capire il motivo
delle mie barriere
adesso che ho ritrovato
la mia fragilità.
Io vorrei piangere ma…
devo affrontare il presente
e le sue contraddittorietà.

20.07.2001 Poetyca

Fragility

Feel ancient emotions
appear again.
emerge, burst,
levees break
to flood the heart.
Insecurity dormant
and ancient sadness
I do not want to leave.
Look inside vibrate something
the fall of old barriers
I do find
that wounded sparrow
with fear of flying.
Small sparrow with your tenderness
show what you wanted
A warm nest and all the care
the sad fall
you have denied.
Only now that time has elapsed,
that the feathers have changed
and hard struggles you faced
final test flight.
Search past memories
and inside my heart
the tenderness of my fragility.
My memories of old
and new wounds
mix this
and my emotions.
Tell me what good friends
try to understand why
my barriers
Now I’ve found
my weakness.
I would cry but …
I have to face this
and its contradictions.

20.07.2001 Poetyca

Sensazioni


SENSAZIONI…

Le parole son aquiloni
Legati ai pensieri
Che nascon nel cuore,
li devi lanciare nel cielo blu.

La vita è un cavallo bianco
Che a volte è stanco
Di correre e non ce la fa più.

L’emozione è una farfalla
Che ti vola sul cuore
E quando vibra regala
Gioia o dolore.

La speranza è una rosa
Sempre in attesa
Del sole
O della rugiada
Che la possa dissetare.

L’amore è un legame
Che non conosce
Paure o barriere.

Il coraggio è lottare
Quando ti dicono:
“non ce la puoi fare!”

amico non ti arrendere
e leggi nel cuore
paure ed emozioni,
comincia a vivere,
devi sperare!

Dammi la tua mano
E corriamo lontano
Dove tutto si può realizzare.

Cerchiamo negli occhi
Della gente un po’ d’amore,
cancelliamo per sempre
da ogni cuore tutto il dolore.

Innalza il tuo cuore
Verso il cielo
E vedrai che…
Qualcuno ti sorriderà.

18.01.2001 Poetyca

FEELINGS …

The words are kite
Related thoughts
That hide in the heart,
you throw them in the blue sky.

Life is a white horse
That sometimes is tired
To run and not do it anymore.

Emotion is a butterfly
You fly on the heart
And when it vibrates gives
Joy or sorrow.

Hope is a rose
Still waiting
Sun
O dew
That can quench.

Love is a bond
Who knows
Fears or barriers.

Courage is fighting
When you say:
“No you can do it!”

friend does not give up
and laws in the heart
fears and emotions,
begins to live,
you hope!

Give me your hand
And we run away
Where everything can be done.

We are looking into the eyes
People a little ‘love
delete forever
every heart all the pain.

Lift up your heart
Skyward
And you’ll see that …
Someone will smile.

18.01.2001 Poetyca

Il mio viaggio


IL MIO VIAGGIO

“ Io sono qui …accanto a te

la mia Luce ti seguirà.”

Con stupore e curiosità

È iniziato il mio viaggio,

ho sempre guardato intorno a me,

ho amato la Vita,

animali e piante,

le bellezze del Creato.

“ Io sono qui accanto a te

la mia Luce ti seguirà…cercami!”

Ho sempre cercato

Un senso, un impercettibile

E delicato significato

In ogni emozione,

l’ho sempre assaporato

anche se a volte

il dolore m’ha soffocato.

“ Io sono qui…accanto a te

la mia Luce ti seguirà…

non arrenderti!”

anche se a volte la delusione

il mio cammino ha rallentato

non m’arrendo perché

il mio viaggio

non è terminato.

“ Io sono qui…accanto a te

la mia Luce ti seguirà…

ascoltami!”

Mi  farò forza e continuerò

A cercare,

a seguire il mio cammino,

il mio ideale,

quello che non ho mai abbandonato,

seguirò le stelle

della notte,

la Luce sincera

che ho

nel cuore,

sentirò le mie emozioni

e mi lascerò guidare.

“io sono qui…accanto a te

la mia Luce ti seguirà…

vieni!”

Arriverò dove il dolore

Sarà un ricordo,

non mi potrà sfiorare,

dopo fatiche e lacrime

non sarò sola perché…

chi mi era sempre accanto

mi mostrerà il Suo Volto

e la Vera Vita sarà con me.

10.03.2001 Poetyca

MY JOURNEY

“I’m here beside you …

my light will follow. “

With wonder and curiosity

It started my journey,

I always looked around me,

I love life,

animals and plants,

the beauty of Creation.

“I’m here beside you

My Light will follow you … look for me! “

I have always tried

A sense, an imperceptible

And delicate meaning

In any emotion,

I’ve always enjoyed

although sometimes

pain choked me.

“I’m here beside you …

My Light will follow you …

Do not give in! “

although sometimes the disappointment

my journey has slowed

not because m’arrendo

my journey

is not over.

“I’m here beside you …

My Light will follow you …

listen! “

I will strength and will continue

A search,

to follow my path,

my ideal

that I never abandoned

follow the stars

night,

Light sincere

Me and my

heart,

feel my emotions

and let me drive.

“I’m here beside you …

My Light will follow you …

come! “

I will arrive where the pain

It will be a memory,

I can not touch,

after toil and tears

I will not be alone because …

who was always beside me

show me your face

and the true Life will be with me.

10.03.2001 Poetyca

Bob Dylan – Bootleg Series (Complete) (Live)


Bob Dylan, nato con il nome di Robert Allen Zimmerman (Duluth, 24 maggio 1941), è un cantautore e compositore statunitense.

Distintosi anche come scrittore, poeta, attore, pittore, scultore e conduttore radiofonico, è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant’anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e della letteratura a livello mondiale.[2][3][4]

La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni sessanta, quando l’artista si è posto come figura chiave del movimento di protesta americano. Canzoni come Blowin’ in the Wind e The Times They Are A-Changin’[5] sono diventate gli inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili.

I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici e risentono di influenze letterarie, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi allacontrocultura del tempo.

Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come country, blues, gospel, rock and roll, rockabilly,jazz e swing, ma anche musica popolare inglese, scozzese ed irlandese[6][7].

Oltre ad aver di fatto inventato (o re-inventato) la figura del cantautore contemporaneo[8][9], a Dylan si devono, tra le altre cose, l’ideazione del folk-rock (in particolare con l’album Bringing It All Back Home, del 1965)[10], il primo singolo di successo ad avere una durata non commerciale (gli oltre 6 minuti della celeberrima Like a Rolling Stone, del 1965)[11] e il primo album doppio della storia del rock (Blonde on Blonde, del 1966)[12]. Il video promozionale del brano Subterranean Homesick Blues (1965) è considerato da alcuni il primo videoclip in assoluto[13][14].

Tra i molti riconoscimenti che gli sono stati conferiti vanno menzionati almeno il Grammy Award alla carriera nel 1991[15], il Polar Music Prize (ritenuto da alcuni equivalente del premio Nobel in campo musicale[16]) nel 2000[17], il Premio Oscar nel 2001 (per la canzone Things Have Changed, dalla colonna sonora del film Wonder Boys, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe)[18], il Premio Pulitzer nel 2008[19], la National Medal of Arts nel 2009[20] e la Presidential Medal of Freedom nel2012[21].

La rivista Rolling Stone lo inserisce al secondo posto nella lista dei 100 miglior artisti[22] e al settimo in quella dei 100 migliori cantanti[23].

http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

 

Bob Dylan (/ˈdɪlən/; born Robert Allen Zimmerman, May 24, 1941) is an American singer-songwriter, artist, and writer. He has been influential in popular music and culture for more than five decades. Much of his most celebrated work dates from the 1960s when his songs chronicled social unrest, although Dylan repudiated suggestions from journalists that he was a spokesman for his generation. Nevertheless, early songs such as “Blowin’ in the Wind” and “The Times They Are a-Changin’” became anthems for the American civil rights and anti-war movements. Leaving his initial base in the American folk music revival, Dylan’s six-minute single “Like a Rolling Stone” altered the range of popular music in 1965. His mid-1960s recordings, backed by rock musicians, reached the top end of the United States music charts while also attracting denunciation and criticism from others in the folk movement.

Dylan’s lyrics have incorporated various political, social, philosophical, and literary influences. They defied existing pop music conventions and appealed to the burgeoningcounterculture. Initially inspired by the performances of Little Richard, and the songwriting of Woody Guthrie, Robert Johnson and Hank Williams, Dylan has amplified and personalized musical genres. His recording career, spanning 50 years, has explored the traditions in American song—from folk, blues, and country to gospel, rock and roll, and rockabilly to English, Scottish, and Irish folk music, embracing even jazz and the Great American Songbook. Dylan performs with guitar, keyboards and harmonica. Backed by a changing line-up of musicians, he has toured steadily since the late 1980s on what has been dubbed the Never Ending Tour. His accomplishments as a recording artist and performer have been central to his career, but his greatest contribution is considered his songwriting.

Since 1994, Dylan has published six books of drawings and paintings, and his work has been exhibited in major art galleries. As a musician, Dylan has sold more than 100 million records, making him one of the best-selling artists of all time; he has received numerous awards including Grammy, Golden Globe and Academy Award; he has been inducted into the Rock and Roll Hall of Fame, Minnesota Music Hall of Fame, Nashville Songwriters Hall of Fame, and Songwriters Hall of Fame. The Pulitzer Prize jury in 2008 awarded him a special citation for “his profound impact on popular music and American culture, marked by lyrical compositions of extraordinary poetic power.” In May 2012, Dylan received the Presidential Medal of Freedom from Barack Obama.

http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

Sogno


Sogno

Sogno è desiderio che la realtà fosse diversa,
sogno è la forza che ti ha aiutata a farti varco tra le spine.
sogno è la capacità di usare la propria forza anche per altri…
coloro che vedevano in te fonte d’amore.

Silenzio è vedere ancora questo muro grigio,
volerlo abbattere, farlo sgretolare.
Silenzio è il peso delle parole che mai arrivano
parole di chi non mi legge nel cuore.

Attesa è il tempo che intercorre tra oggi e il mio domani,
essere consapevole che è solo un momento.
Attesa è prendere il tempo per ricaricarmi ancora.
Attesa è quel sogno che all’alba non scolora.

11.10.2001 Poetyca

Dream

Dream is a wish that the reality was different,
dream is the force that helped you make you way through the thorns.
dream is the ability to use their strength to other …
those who saw in you a source of love.

Silence is still see this gray wall,
wanting to break down, crumble it.
Silence is the weight of words that never come
words of those who do not read my heart.

Waiting is the time between today and my tomorrow
be aware that it is only a moment.
Is waiting to take the time to reload.
Waiting is not the dream that fades at dawn.

11.10.2001 Poetyca

Trama sciolta


Trama sciolta

Un pensiero

viaggio inizia,

storia nuova

vibrando emozioni

immagini cattura.

Desideri

avevan perso luce,

magicamente

diventano stelle,

sorrisi riaccesi.

Lacrime

illuminano la notte.

26.01.2001 Poetyca

dissolved Plot


A thought

journey begins,

new history

vibrating emotions

image capture.

Would

they had lost the light,

magically

become stars,

smiles reactivated.

Tears

light up the night.

26.01.2001 Poetyca

Senso e pensiero


Senso e Pensiero

Inquieto:

correre,

agitarsi,

fuggire,

analizzare.

Parole, gesti e pensiero.

Ricerca di quiete

Di dolce sentiero,

di sensazioni sopite:

battito,

respiro,

contatto,

senso più vero

di vita profonda e d’amore.

21.09.2001 Poetyca


Sense and Thought

Restless

run,

agitated,

escape

analyzed.

Words, gestures and thoughts.

Seeking peace

Sweet trail

dormant feelings of:

beat

breath

Contact

truest sense

life and deep love.

21.09.2001 Poetyca

A te che piangi i tuoi morti, ascolta


Preghiera/meditazione di Padre Giacomo Perico attribuita nel web a Sant’Agostino
Tratta da “Resta con noi Signore!” San Paolo Edizioni, 2001 – Prefazione del Rev.mo Cardinale Carlo Maria Martini.
Padre Perico ha avuto questa ispirazione ai piedi del letto di morte di suo papà.

“A te che piangi i tuoi morti, ascolta”

“Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo
dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire
quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine
e in questa luce che tutto investe e penetra,
tu non piangeresti se mi ami.
Qui si é ormai assorbiti
dall’incanto di Dio e dai riflessi
della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo,
quanto piccole e fuggevoli,al confronto!
Mi é rimasto
un profondo affetto per te;
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Ora l’amore che mi stringe
profondamente a te,
é gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo
nella serena ed esaltante attesa,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti
di sconforto e di stanchezza,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte,
dove ci disseteremo insieme
nel trasporto più intenso,.
alla fonte inesauribile
dell’amore e della felicità.
Non piangere più
se veramente mi ami!”

@@@@@

Prayer / meditation by Father James Perico Web attributed to St. Augustine
Taken from “Stay with us Lord!” St. Paul Editions, 2001 – Preface Rev.mo Cardinal Carlo Maria Martini.
Perico father had this inspiration at the foot of the deathbed of his father.

“You that while cry your dead, listen”

“If you love me do not cry!
If you knew the immense mystery of the sky
where I now live, if you could see and hear
what I see and hear
in these endless horizons
and in this light that penetrates everything and invest,
You will not cry if you love me.
Here it is now absorbed
enchantment of God and reflections
its boundless beauty.
The things of the past,
however small and fleeting in comparison!
I was
a deep affection for you;
a tenderness that I have ever known.
Now the love that binds me
deeply to you,
is pure joy and no evening.
While I live
Waiting in the serene and exciting,
you think of me like that!
In your battles,
during your times
of discomfort and fatigue,
think of this wonderful home,
where there is no death,
where we quench with
transport more intense.
the inexhaustible
love and happiness.
Weep no more
if you really love me! “

Dimmi…


Dimmi…


Vorrei sentire
Il tuo cuore che batte,
vorrei sentire
il tuo respiro su di me.

Dimmi dove cercarti,
dimmi dove sei.

Sento il tuo cuore che batte,
il tuo respiro nella notte,
i tuoi passi che mi cercano.

Io vivo tra il brillio delle stelle
e qui sento la tua voce,
tra i colori del tramonto
dove ti prendo e ti metto nel cuore.

Ora senti tutti i miei battiti,
senti il calore,
vivi con me nel mio respiro.
Sei tu il mio cuore
e la mia vita,
la luce dei miei occhi,
la speranza per correre domani.

Regalami il tuo sorriso,
regalami il tuo canto,
io ti regalo tutto di me.
Conoscerai la mia forza,
le mie parole
e l’energia della notte
che non ci può ferire.

24.10.2001 Poetyca


Tell me …

I want to hear
Your heart beats,
I feel
your breath on me.

Tell me where to look,
Tell me where you are.

I feel your heart beating,
your breath in the night
I try your steps.

I live between the glitter of the stars
and here I hear your voice,
the colors of the sunset
where I take you and put you in the heart.

Now get all my beats,
feel the heat
live with me in my breath.
You are my heart
and my life,
the light of my eyes,
hope to run tomorrow.

You In your smile,
You In your hand,
I’ll give you all of me.
Know my strength,
my words
Energy and the night
that there can not hurt.

24.10.2001 Poetyca

Musica nuova


Musica nuova

Adesso non farti più legare dal mondo,
adesso ascolta il cuore,
l’emozione, il presente andare.

Vibra,sfiora, suona,
muovi l’archetto di questo violino,
componi la sinfonia.

Senti i palpiti nuovi,
cammina sulla spiaggia a piedi nudi,
attraversa le nuvole ed il cielo.

Adesso abbandonati ,
abbassa le palpebre stanche,
chiudi gli occhi.

Vibra ed espandi
il cuore ed il pensiero,
lasciali dentro di te fluire piano.

Note, arpeggi,accordi
suona adesso un assolo
per il cuore.

esegui un accompagnamento
per gli istanti che ti vibrano dentro,
tu e la tua musica nuova.

Porta fuori quel che senti,
adesso anima il tuo violino
esegui della Vita la vibrante melodia.

17.10.2001 Poetyca

New music

Now do not get more wire from the world,
now listen to your heart,
emotion, this go.

Vibrates, touches, sounds,
move the bow of the violin,
compose the symphony.

Feel the throbbing new
walks on the beach barefoot,
through the clouds and sky.

Now abandoned,
lower eyelids tired
close your eyes.

Vibrate and expand
hearts and thoughts,
let them flow into you plan.

Notes, arpeggios, chords
now plays a solo
for the heart.

perform an accompaniment
for the moments that resonate within you,
you and your new music.

Take out what you feel,
now your soul violin
Run the vibrant melody of Life.

17.10.2001 Poetyca

Cuore


Cuore

Mia dolce fanciulla,
sciogli i capelli nel vento,
apri il tuo cuore
e fatti cullare
da mille sensazioni
che ti vogliono regalare
un prezioso tesoro.

Piccola rosa di maggio,
prendi il coraggio
e corri a cercare
in questo giardino
la chiave dorata
che apra il tuo scrigno.

Dammi la mano,
stringi forte la mia,
ti voglio portare con me,
sulle ali del vento,
nel cuore in tumulto,
nel tempo infinito
dove la vita è più vera.

Troppo tempo ho atteso,
troppo tempo ho cercato,
troppa strada ho percorso,
ma ora che ti ho trovata
vieni via con me.

Andremo insieme in cerca
di colori e profumi,
di calore e gioia,
di parole e sentimenti
di vita che si legge
dove non esiste il tempo.

Coloreremo tutto
con mille arcobaleni,
porteremo negli occhi
voli di gabbiani.
Cattureremo le stelle
ed illumineremo le notti
di chi è solo.

Adesso che sai…
Vieni via con me.

08.08.2001 Poetyca

Heart

My sweet girl
dissolve the hair in the wind
Open your heart
Facts and rock
a thousand sensations
you want to give
a precious treasure.

Small rose in May,
take courage
and run to seek
in this garden
the golden key
to open your chest.

Give me your hand,
Tighten the mine,
I want to take with me
on the wings of the wind,
heart pounding,
in infinite time
where life is more real.

I waited too long,
I tried too long,
I have traveled too far,
but now that I’ve found
Come away with me.

Go together in search
colors and fragrances,
of warmth and joy
words and feelings
life which law
where there is time.

Colour all
with a thousand rainbows
bring in the eye
flight of seagulls.
Capturing stars
and illuminate the nights
who is alone.

Now that you know …
Come away with me.

08.08.2001 Poetyca

Feeling


Feeling
Quando per la prima volta

hai sentito il battito del tuo cuore
era il mio che sentivi.

Quando le tue ali si libravano in volo
erano le mie ali.

Quando seguivi il ritmo del respiro
ero io che respiravo.

Quando una vibrazione dentro ti guidava
ero io che vibravo.

Corde di violino tese verso l’infinito,
stesso ritmo, stessa armonia, stesso suono.

Mistero che tesse fili d’argento
lega cuori e pensieri.

Cercare e afferrare l’impercettibile,
non più solitari cuori erranti,
non più sguardi bassi e smarrimenti.

Gli occhi, i nostri occhi guardano il cielo,
il cuore, il nostro cuore lo stesso battito,
stesso anche il pensiero.

Difficile spiegare
ma siamo UNO.

15.10.2001 Poetyca

Feeling

When first time

Did you hear the beating of your heart
that was my hearing.

When your wings soar
were my wings.

When you follow the rhythm of breath
I was breathing it.

When you drove into a vibration
I was vibrating.

Violin strings stretched to infinity,
same rhythm, same harmony, same sound.

Mystery that weaves threads of silver
binds hearts and thoughts.

Search and grab the imperceptible,
lonely hearts no more wandering,
no longer looks and low loss.

Eyes, our eyes watching the sky,
hearts, our hearts beat the same,
also the same thought.

Difficult to explain
but we are ONE.

15.10.2001 Poetyca

Offri parole


Offri parole…

Offri parole…
Le parole sono gocce d’acqua
Nel deserto del silenzio,
regalano Vita a chi è morto dentro.

Offri parole
A chi è solo,
a chi piange,
a chi ha l’angoscia nel cuore.

Offri parole
perché possano
sciogliere tutte le paure,
le insicurezze
di chi vorrebbe sperare.

Ascolta e poi…
Offri parole
con il sorriso,
con affetto,
liberale dal cuore
dove prigioniere
vogliono volare.

Non chiudere gli occhi,
non ti isolare,
offri parole,
cerca qualcuno
che ti vuole ascoltare.

Sembrano poca cosa ma…
Anche una parola sola
può regalare Luce
dove prima c’era buio e paura.

07.03.2001 Poetyca

Offer words …

Offer words …
The words are drops of water
In the desert of silence,
give life to those who are dead inside.

Offer words
Who is just,
to those who cry,
who has the anguish in his heart.

Offer words
so that they can
dissolve all fears,
insecurities
of those who would hope for.

Listen and then …
offer words
with a smile,
with affection,
Liberal from the heart
where prisoners
want to fly.

Do not close your eyes,
do not isolate
offer words,
looking for someone
you want to listen.

Seem a small thing but …
Even a single word
Light can give
where before there was darkness and fear.

07.03.2001 Poetyca

Specchio


Specchio

Qui seduta e sola
presso la sponda
di questo lago
mi scruto.
Colgo nell’acqua
la mia immagine riflessa.
I capelli che al sole
hanno del rame il bagliore,
occhi profondi e scuri
che tutto sanno osservare,
su pelle candida
e di lentiggini spruzzata,
bocca pronta al sorriso.
Io qui che rifletto
le mie malinconie
ed il sentire mio.
Poi sento te che mi guardi
ed anche la tua immagine è nel lago.
Tu come me,
io ora so che uguale mi sei,
verrò sempre qui a cercare te.
Ora che ti conosco,
questo lago sarà sempre mio specchio.

23.10.2001 Poetyca

Mirror

Sitting here alone
at the shore
of this lake
stared at me.
I take water
my reflection.
The hair in the sun
have the glow of copper,
eyes deep and dark
know that all observed
on white skin
and sprinkled with freckles,
mouth ready to smile.
I here reflect
my blues
and my feeling.
Then you feel that you look at me
and also your picture is in the lake.
You like me,
I now know who are my equals,
always come here looking for you.
Now that you know,
this lake will always be my mirror.

23.10.2001 Poetyca

Sola


Sola

Sola su questa spiaggia.
Tiro sassi tra le onde,
sola…
lascio orme
che il vento cancella.

Freddo la tempesta
mi regala
e brividi percorrono
lentamente la mia pelle.

Proprio ora che vorrei:
una coperta,
un caldo abbraccio,
tutte le parole che
mi sappiano riscaldare.

Adesso io cammino
ancora
E non mi curo
Più di nulla.

Solo ora ho capito
D’esser sola
Alle prese
D’un sogno
Che all’alba non scolora.

09.10.2001 Poetyca

Alone

Alone on the beach.
Shooting rocks in the waves,
alone …
leaving footprints
remove the wind.

Cold Storm
gives me
and chills run through
slowly my skin.

Right now I want to:
a blanket
a warm embrace,
all words
I know heat.

Now I walk
still
And I do not care
More than anything.

Only now I understand
On being alone
Grappling
In a dream
That does not dawn fades.

09.10.2001 Poetyca

Fantasia


Fantasia

Mi respiri nel vento,
mi afferri nella notte,
mi accarezzi nei pensieri,
io non più fanciulla
vivo nei tuoi desideri.
Io che posso esser tutto,
che vivo nel sogno per te
non ho un mondo reale,
cercami nel battito d’ali,
cercami nell’odore del mare,
tra le risate del tempo,
nell’infrangersi di onde
a quattro passi dal cuore.
Sentimi quando busso piano
alla porta della tua mente,
non tenermi lontano.
Con me saprai affrontare
tutta la durezza del tuo reale,
mi farò prender per mano,
afferrami e non lasciarmi andare.

06.10.2001 Poetyca

Fantasy

 

You breathe me in the wind,
You grab me in the night
you enfold me in your thoughts,
I no longer girl
live in your desires.
I can be everything,
I live in a dream for you
I have a real world
Look for me in the beating of wings,
Look for me in the smell of the sea,
the laughter of the time,
in breaking waves
four steps from the heart.
Listen to me when I knock Plan
the door of your mind,
not stay away.
Deal with me know
all the hardness of your real
I’ll take you by the hand,
Hold me and do not let me go.

06.10.2001 Poetyca