Risultati della ricerca per: 2002

Carpe diem


Carpe diem
Tutto scorre in fretta
non lo puoi fermare
Carpe diem
vivi questo attimo
Respira e dona
intensità nuova
Nuota nell’oceano
della vita vera

15.07.2017 Poetyca

Carpe Diem

Everything runs fast
you can not stop it
Carpe Diem
live this moment
Breathe and give
new intensity
Swim in the ocean
of real life

15.07.2017 Poetyca

Abbandona ogni desiderio


LUNA NUOVA — giovedì 13 dicembre — da Ajahn Munindo.

 

Maestro è chi ha abbandonato
ogni desiderio e ogni presa sul mondo
chi ha visto la verità
al di là delle forme eppure possiede
una profonda conoscenza delle parole.
Di tale grande essere si può dire
che abbia portato a compimento
il suo scopo.

Dhammapada strofa 352

Lasciar andare non è qualcosa che facciamo, è qualcosa che accade quando capiamo che quello che facciamo causa sofferenza. Finché siamo intrappolati nel cercare di lasciar andare, l’io che sta cercando di lasciar andare crea squilibrio. Ma anche non provarci affatto non è corretto. Cosa possiamo fare per realizzare il grande compito della ricerca della libertà? Che cosa significa fare un retto sforzo? Un aspetto del retto sforzo consiste nell’esaminare il tipo di sforzo che stiamo già facendo. Ci domandiamo: quello che facciamo è una forma di
egocentrismo, o viene da un luogo più profondo, più quieto, un
semplice interesse verso il vero? Sappiamo di voler essere liberi dalla sofferenza, ma è davvero utile il modo in cui lo vogliamo? Anche voler essere liberi può creare ostacoli se ci aggrappiamo a tale desiderio. La nostra aspirazione a ‘vedere la verità al di là delle forme’ può essere di sostegno al retto sforzo, se rallentiamo, ci ricordiamo della gentilezza, ed esaminiamo come riceviamo l’esperienza del presente.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

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Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

 

NEW MOON – Thursday, December 13 – by Ajahn Munindo.
Master is one who has abandoned
every desire and every grip on the world
who has seen the truth
beyond the forms and yet possesses
a deep understanding of the words.
Of this great being can be said
that has achieved
its purpose.

Dhammapada verse 352

Letting go is not something we do, it is something that happens when we realize that what we do cause suffering. As long as we get caught up in trying to let go, the ‘I’ who is trying to let go creates imbalance. But do not try at all is incorrect. What can we do to accomplish the great task of the search for freedom? What does it mean to make a right effort? One aspect of the right effort is to examine the type of effort that we are already doing. We ask ourselves, what we do is a form of
egocentrism, or comes from a place deeper, more quietly, as a
simple interest in the truth? We want to be free from suffering, but is very useful the way we want it? Also want to be free can create barriers if we cling to that desire. Our aspiration to ‘see the truth beyond the forms’ can be of support to the right effort, if we slow down, we remember the kindness, receive and examine how the experience of the present.

With Metta,

bhikkhu Munindo

(Thanks to Chandra for the translation)

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Santacittarama
Buddhist Monastery
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

Nei silenzi


Nei silenzi

Non v’è ascolto
nei quotidiani passi
e il cuore
cerca riposo
troppa noia lo abbatte
e il senso del tutto
s’è perduto
nei quotidiani
a n f r a t t i
di silenzi

Ma il valore
non è eluso
tra vita e respiri
tu sei rugiada
che tutto nutre
la tua luce
rischiara
le tenebre

29.07.2002 Poetyca

In the silence

Not listening
in daily steps
and heart
seeking rest
it breaks down too much trouble
and the sense of the whole
hath been lost
in newspapers
gorges
silences

But the value
is circumvented
between life and breath
You are the dew
everything feeds
your light
illuminate
darkness

29.07.2002 Poetyca

Attesa di voli


guru141

Attesa di voli

Afferra le mie ali

                 tra voli nel cielo

ti voglio portare

 

Sogna ancora

chiudi gli occhi

e non ti stancare

 

Carezze di vento

e brezze marine

ci attendono

 

Prendi il cuore

  ferito

e calpestato

 

     Riponilo

tra le mie mani

lo accarezzo piano

 

Non far scorrere

il pianto

asciugalo ora

 

Tienimi stretta

e dammi le mani

respiriamo

 09.08.2002 Poetyca

Waiting for flights

Grab my wings

                  between flights in the sky

I want to bring

 

He still dreams

close your eyes

and do not tire

 

Caresses of wind

and sea breezes

await us

 

Get the Heart

   wounded

and trampled

 

      Put it

in my hands

I caress the floor

 

Do not slide

the crying

dry it now

 

hold me close

and give me your hands

breathe

  09.08.2002 Poetyca

Ritmo


Ritmo

Ritmo serrato
toglie il fiato

ritmo suadente
delicato

ritmo impercettibile
o v a tt a t o.

Pulsante armonia
volo planato :

Arpeggio
solfeggio
ticchettio
balbettio sommesso.

Musica,
m u s i c a

Mente – Cuore.

Distacco
ora posso volare.

18.04.2002 Poetyca


Rhythm

Paced
breathtaking

persuasive rhythm
delicate

imperceptible pace
m u f f le d

Button harmony
unpowered:

Play the harp
solmizate
ticking
babble softly.

Music,
m  us i c

Mind – Heart.

Detachment
now I can fly.

18.04.2002 Poetyca

Animo sensibile


Animo sensibile

 Parole
che dipingono la vita
e tra le foglie
sfiorano il cuore

Nella stretta
che è solidarietà
abbracciate
condividono la sorte

Piccole foglie
tremule al vento
cosa conoscete
della vita?

Soffio
e calore
gelo e tormento
ma siamo gioiose
ed emettiamo
un canto:

La vita è Amore!

26.06.2002 Poetyca

Sensitive soul

Words
depicting life
and the leaves
touch the heart

In close
solidarity that is
embrace
share the fate

Small leaves
flickering in the wind
what you know
of life?

Breath
and heat
frost and torment
but we are joyful
and emit
a song:

Life is Love!

26.06.2002 Poetyca

Negli occhi


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Negli occhi

E’ negli occhi la pace
il dono che ti sfiora
…ecco che ora
scende dritto al cuore

E’ negli occhi il colore
del nulla o dell’infinito
-cerco per te-
e con il calore di una sera
e del rosso tramonto
ti porto ormai dentro
-non ho dubbi-
nessuna incertezza mi sfiora
nessuna paura mi ferma
è nei tuoi occhi
lo specchio che mi riflette.

12.07.2002 Poetyca

In the eyes

It is in the eyes peace
the gift that touches you
… Here now
goes straight to the heart

It is in the eye color
of zero or infinity
-Searches-
and the warmth of an evening
and the red sunset
I’ll take you inside now
-I have no doubt-
no uncertainty comes to mind
no fear stops me
is in your eyes
the mirror that reflects me.

12.07.2002 Poetyca

Posso respirare


 Posso respirare

Vorrei poter chiamare

                       a raccolta

tutti i silenzi

             e farli tacere

smettere di vedere

ancora una volta

                     la danza

delle ombre

       -degli altri-

ma non smettono

di aleggiare qui intorno

e uncinate rostrano

senza preavviso

questo mio spazio

Vorrei poter tappare

orecchie e occhi

              del cuore

senza più resa

a quest’immagini

da combattere ancora

Sono le sensazioni

che tutto impregnano

e gridano sempre

-tolgono fiato-

ogni passo è lotta

tra quel che opprime

                 come cappio

e quel che rimbalza

sullo scudo

                  che pongo

Rifletto e cerco

ancora una volta

quel filo perduto

per capire

         respirando

dove poggiare

         il mio passo

Conosco il percorso

      il ripetersi stanco

di tutti i respiri

Solo un attimo

     un attimo ancora

e presto sarà silenzio

toccate le nuvole

    è il mio cuore

             che ascolto

Ora che resto

nell’impero del sole

   svaniscono ombre

e resto a guardare

Distacco e forza

  mi sorridono

    e posso

          respirare

   05.09.2002 Poetyca

I can breathe

I wish I could call

harvested

all silences

and shut them up

stop seeing

again

dance

shadows

-of the other-

But do not stop

to hover around here

and hooked rostrum

without notice

my space

I wish I could plug

ears and eyes

heart

made without

in these images

to fight again

These are the feelings

permeate everything

and cry forever

remove-breath-

each step is a struggle

between that which oppresses

as a loop

and what bounces

shield

I am asking

I reflect and try

again

lost the thread

to understand

breathing

where rest

my pace

I know the path

the tired repetition

of all breaths

Just a moment

even a moment

and soon will be silent

touch the clouds

My heart is

I listen to

Now that the rest

Empire of the Sun

shadows disappear

and watched

Posting and strength

I smile

and I can

breathe

05.09.2002 Poetyca

Oceano


Oceano

Al suono
della campana
ho aperto gli occhi
a quest’alba nuova.

Un sogno reale
che non ha mai smesso
e ora esalto i suoi colori.

Abbandono
senza caduta
mani strette senza paure.

Il tutto riconosco
-Nel tempo senza tempo
non esistono confini –

07.06.2002 Poetyca

Ocean

At the sound
bell
I opened my eyes
new to this dawn.

A real dream
that has never stopped
and now brings out its colors.

Abandonment
free fall
hands clasped without fear.

All recognize
-In the timeless time
there are no boundaries –

07.06.2002 Poetyca

Scoperta del mondo


Scoperta del mondo

Piccole cose
sono tesoro
prendono forma

-respiro-

del sogno universo
che in te trovi
regalandogli vita

06.08.2002 Poetyca

Discover the world

Little things
are treasure
take shape

-breath-

dream world
that you are
giving him life

06.08.2002 Poetyca

Risveglio



Risveglio

Fata della natura
amante
che conosce sentieri
e vorticose danze
emozioni
che prendono forma
sei tu capace
con pazienza ancestrale
di condurre
con un sorriso
la vita in cuore
Non smettere
non ti fermare
e stringi le mani
a chi nella notte
vuol sognare
perché sei tu sogno
che levita sereno

22.08.2002 Poetyca

Awakening

Fairy of Nature
lover
who knows paths
and whirling dances
emotions
taking shape
are you able
patiently ancestral
lead
with a smile
life in heart
Do not stop
do not stop
and shakes hands
who in the night
wants to dream
why are you dreams
Levite that peaceful

22.08.2002 Poetyca

Negli occhi


Negli occhi

E’ negli occhi la pace
il dono che ti sfiora
…ecco che ora
scende dritto al cuore

E’ negli occhi il colore
del nulla o dell’infinito
-cerco per te-
e con il calore di una sera
e del rosso tramonto
ti porto ormai dentro
-non ho dubbi-
nessuna incertezza mi sfiora
nessuna paura mi ferma
è nei tuoi occhi
lo specchio che mi riflette.

12.07.2002 Poetyca

In the eyes

E ‘in the eyes peace
the gift that touches you
… Here now
goes straight to the heart

E ‘in the eye color
of zero or infinity
-Searches-
and the warmth of an evening
and the red sunset
I’ll take you inside now
-I have no doubt-
no uncertainty comes to mind
no fear stops me
is in your eyes
the mirror that reflects me.

12.07.2002 Poetyca

Meta/morfosi


Meta/morfosi

Taglio la nebbia col coltello
e peso le parole
avanzando con passi di piombo
metto gli occhi ad asciugare.
Mentre s’infrangono onde
che non fanno cogliere il nesso,
nell’aria di pioggia
creo l’atmosfera
e il pensiero corre.
La fantasia galoppa
In un rapido abbandono:
in distese azzurre
cavalco l’onda
ed è di nuovo estate.

14.02.2002 Poetyca

meta / morphosis

Cut the fog with a knife
and weight of the words
advancing steps lead
I put my eyes to dry.
While waves are breaking
who do not see the connection,
of rain in the air
created the atmosphere
and thinks.
The imagination gallops
In rapid evacuation:
lay in blue
I ride the wave
and again in summer.

14.02.2002 Poetyca

Sono io


Sono io

Vita fatta
di forze
rinnovate
e da rinnovare

una casa
nel cuore
abitata
e da abitare.

Piccoli gesti
nel quotidiano
che risvegliano
a u r o r e:
lo sguardo
di un bimbo
lo sbocciare
di un fiore.

Vibrazioni sottili
nutrimento
inesauribile.

Restituito vibrare
in sorrisi
e
parole.

Armonia Celeste
dell’Universo dono
effusione d’amore.

02.06.2002 Poetyca


I am

Life made

of forces
renewed
and renewal

a house
in the heart
inhabited
and to live.

Small gestures
in daily
arousing
u r o r e:
gaze
of a child
the budding
of a flower.

Subtle vibrations
nourishment
inexhaustible.

Returned vibrate
with smiles
and
words.

Celestial Harmony
Universe gift
outpouring of love.

02.06.2002 Poetyca

Petali


 

 Petali

      Sfoglio sogno
     petali di cuore
     mi hai portato
          in dono

        intreccio
       ghirlande     
         d’accesi
          colori

        sorriso

     accarezza
       le forze

        sopite 

   Sciolgo paure
   coltivando

      nuove
     speranze

  14.09.2002 Poetyca

Petals

       flip through a dream
      petals of the heart
      you brought me
           gift

         plot
        garlands
          of lit
           colors

         smile

      Shakes
        forces

         dormant

    melt fears
    cultivating

       new
      hopes
   14.09.2002 Poetyca

Giudizio e conoscenza



Giudizio Conoscenza 

“Il giudizio viene dal passato, e l’essere testimone è una consapevolezza presente. Essere testimone accade nel qui e ora, e il giudizio è da qualche altra parte nel passato. Ogni volta che giudichi qualcosa, fa’ un piccolo esperimento: cerca di scoprire chi ti ha dato questa idea. E se vai in profondità, sarai sorpreso: puoi perfino sentire la voce di tua madre, di tuo padre, o di un tuo insegnante. Puoi ancora udire le loro voci risuonare nella tua memoria, ma non sono tue. E tutto ciò che non è tuo è brutto; e tutto ciò che è tuo è bello, ha una sua grazia.”

Osho, “The Dhammapada”, vol.5

U.G. Krishnamurti, ne La mente è un mito, afferma:

Ad un certo punto della sua evoluzione, l’uomo si è spaccato interiormente e per la prima volta ha fatto l’esperienza della coscienza di sé, una coscienza che gli altri animali non hanno. Questo evento ha gettato l’uomo nella sofferenza. Ed è stato il principio della fine dell’uomo. L’individuo che riesce, se è fortunato, a liberarsi da questa coscienza di sé, non sperimenta più un’esistenza indipendente. Egli è, anche per se stesso, come qualsiasi altra cosa che c’è all’esterno. Ciò che accade nell’ambiente che lo circonda si riflette nel suo essere senza che egli nemmeno lo sappia. Quando il suo pensiero ha estinto se stesso completamente, non rimane più niente che possa creare divisione

La conoscenza basilare ha la capacità di separare se stessa in parti ed iniziare a fare esperienza di se stessa come una parte (per esempio la testa) che ne vede un’altra (come il ginocchio), come se la coscienza che ne fa esperienza fosse localizzata in una parte e non in altre. La conoscenza basilare lo attua rivelando una parte di se stessa attraverso un pezzo di conoscenza ordinaria, ad esempio l’immagine di un sé posto in un corpo separato, e questa conoscenza o immagine diventa un velo per la sua visione. Questo velo gli fa vedere una dualità dove non c’è. Analogamente, la conoscenza basilare ha la capacità di liberare se stessa divenendo intelligente e potendo vedere attraverso queste limitazioni, riconoscendo un numero maggiore delle sue possibilità. Almaas. Spacecruiser Inquiry. Shambhala. Boston. 2002.

Se la Coscienza è originariamente e sempre senza restrizioni, totalmente libera, perchè non dovrebbe limitare se stessa e quindi prendere parte nella lila (gioco divino, ndt) che è la vita? Questo atto deliberato di restringere se stessa in una coscienza individuale è parte della sua libertà. Inoltre, è solamente tramite questa divisione in soggetto ed oggetto che la Coscienza può percepire e avere cognizione dell’universo fenomenico che ha “creato” al suo interno. Un essere senziente diventa il soggetto e percepisce gli altri esseri senzienti come oggetti, e questo è il “meccanismo” con cui la Coscienza ha cognizione del manifesto.

Dovrebbero esserci due correnti al tuo interno. Un uomo ordinario che pensa solamente ha solo una corrente. Un meditatore ha due correnti al suo interno, i pensieri e l’osservazione. Un meditatore ha due correnti parallele al suo interno, i pensieri e l’atto del testimoniare. Un uomo ordinario ha una sola corrente, quella del pensiero. E anche una persona illuminata ha una sola corrente al suo interno, quella del semplice testimoniare. Osho. The Path of Meditation. Rebel Publishing House. Pune. 1997.

Molte volte ho visto le persone fare questo errore: credono di essere diventati osservatori quando sono diventati spettatori […] Uno spettatore è colui i cui occhi sono sugli altri, mentre un osservatore è colui i cui occhi si volgono al’interno. Osho. Enlightenment. The Only Revolution. Rebel Publishing House. Pune. 1997.

L’auto-riflessione porta auto-consapevolezza, ma porta anche conflitti. La manifestazione centrale di questo conflitto è essere identificati con un’entità separata che ha la sua volontà e che manifesta la sua azione. Siamo completamente liberi quando non riflettiamo su noi stesso, proprio come i bambini piccoli. I bambini piccoli non riflettono su loro stessi. Non guardano neppure a se stessi. Non sanno neanche chi sono, o se esistono o meno. Quando si iniziano a sviluppare le loro menti e incominciano a riflettere su loro stessi: “Sono questo, sono quello, sono bravo, sono cattivo…” allora iniziano i guai. . A.H. Almaas. Indestructible Innocence. Diamond Books. Berkeley. 1990.

Ogni volta che sei totalmente in qualcosa, in te si sprigiona una grande consapevolezza – diventi un testimone. All’improvviso! Non che ti eserciti nell’essere testimone. Se sei totalmente in qualcosa… un giorno, entra totalmente nella danza e potrai constatare ciò che sto dicendo. Non sono conclusioni logiche quelle che io vi do: sono indicazioni esistenziali, suggerimenti. Danza totalmente! Allora rimarrai sorpreso. Sentirai qualcosa di nuovo. Quando a danza diventa totale e colui che danza si dissolve quasi completamente nella danza… nasce una nuova sorta di consapevolezza. Sarai totalmente immerso nella danza: colui che danza scompare, soltanto la danza rimane. Tuttavia non sei inconsapevole, affatto – sei proprio l’opposto! Sei molto consapevole, più consapevole di quanto tu sia mai stato. Osho. La Saggezza dell’innocenza. Apogeo/Urra. Milano. 1998

Se diverrete consci al cento del cento, sarete giunti a porvi come testimoni (saksi). Una volta saksi, sarete pervenuti ormai al punto dal quale è possibile spiccare il balzo nella consapevolezza. Nella consapevolezza perderete il testimone e rimarrà soltanto il testimoniare. Perderete il soggetto agente, perderete la soggettività, perderete la coscienza accentrata sull’ego. Rimarrà la coscienza, ma l’ego sarà scomparso per sempre. Osho. Meditazione Dinamica. L’arte dell’estasi interiore. Mediterranee. Roma. 1979.

Judgement and Knowledge

Judgment comes from the past, and witnessing is a present consciousness. Witnessing is now and here, and judgment is somewhere else in the past. Whenever you judge anything, try a small experiment: try to find out who has given you this idea. And if you go deeply into it, you will be surprised: you can even hear your mother saying it, or your father, or your teacher in school. You can hear their voices still there resounding in your memory, but it is not yours. And whatsoever is not yours is ugly; and whatsoever is yours is beautiful, it has grace.

Source – Osho Book “The Dhammapada, Vol 5”

U. G. Krishnamurti, in Mind is a Myth, affirms:

Somewhere along the line man separated himself and experienced self-consciousness – which the other animals don’t have – for the first time. This has created misery for man. That is the beginning of the end of man. The individual who is able, through luck, to be free from this self-consciousness, is no longer experiencing an independent existence. He is, even to himself, like any other thing out there. What happens in the environment repeats itself within such an individual, without the knowledge. Once thought has burnt itself out, nothing that creates division can remain there (U. G. Krishnamurti, Mind is a Myth, Goa: Dinesh Publications, 1988).

Basic knowledge has the capacity to separate itself into parts and begin experiencing itself as one part (such as the head) viewing another (like the knee) – as if the experiencing consciousness were located in one part and not in others. Basic knowledge does this by unfolding a part of itself through a piece of ordinary knowledge, such as an image of a self in a separate body, and that knowledge or image becomes a veil it looks through. This veil makes it see a duality where there isn’t one. Similarly, basic knowledge has the capacity to free itself by becoming intelligent about seeing through these limitations, by recognizing more of its possibilities (Almaas, Spacecruiser Inquiry, Boston, MA: Shambhala, 2002, p. 90)

If Consciousness is originally and always quite unfettered, totally free, why should it not limit itself and thereby engage itself in the lila that this life is? This deliberate act to restricting itself into an individual consciousness is a part of its freedom! Also, it is only through this division into subject and object relationship that Consciousness can perceive and cognize the phenomenal universe that it has “created” within itself. One sentient being becomes the subject and perceives the other sentient beings as objects, and this is the “mechanism” for Consciousness to cognize the manifestation.

There should be two currents within you. An ordinary man who only thinks has just one current. A meditator has two currents within him, thoughts and watching. A meditator has two parallel currents within him, thoughts and witnessing. An ordinary man has one current within him, that of thoughts. And an enlightened person also has only one current within him, that of simply watching (Osho, The Path of Meditation, Pune: Rebel Publishing House, 1997)

Many times I have seen people make this mistake – they think they have become the observer when they have become a spectator…A spectator is one whose eyes are on others. And the observer is one whose eyes are on himself (Osho, Enlightenment: The Only Revolution, Pune: Rebel Publishing House, 1997).

Self-reflection brings self-awareness, but it also brings conflict. The central manifestation of this conflict is identifying with being a separate entity that has its own will and doership. We are completely free when we don’t reflect on ourselves, just like little children. Little children don’t reflect on themselves. They don’t even look at themselves. They don’t know who they are, or whether they exist or not. When their minds start developing and they begin to reflect on themselves: “I am this, I am that, I am good, I am bad…” then the trouble starts (A. H. Almaas, Indestructible Innocence, Berkeley: Diamond Books, 1990).

Whenever you are totally into something, a great awareness is released in you – you become a witness. Suddenly! Not that you practice witnessing. If you are totally in it…one day, dance totally and see what I am saying. These are not logical conclusions that I am giving to you: these are existential indications, hints. Dance totally! – and then you will be surprised. Something new will be felt. When the dance becomes total, and the dancer is almost completely dissolved in the dancing, there will be a new kind of awareness arising in you. You will be totally lost into the dance: the dancer gone, only dance remains. And yet you are not unconscious, not at all – just the opposite. You are very conscious, more conscious than you have ever been before (Osho, The Dhammapada: The Way of the Buddha, Series 2, Cologne: Rebel Publishing House).

If you become one hundred percent conscious, you become a witness, a sakshi. If you become a sakshi, you have come to the jumping point from where the jump into awareness becomes possible. In awareness you lose the witness and only witnessing remains: you lose the doer, you lose the subjectivity, you lose the egocentric consciousness. Then consciousness remains, without the ego (Osho, Meditation: The Art of Ecstasy, Cologne: Rebel Publishing House, 1976).

Alba


Alba

Scivolo nella notte
a catturare immagini
di oniriche forme
nei sospiri del silenzio
vibra la brezza sognante

Passi scalzi sul cuore
a sfiorare ricordi
d’attimi intensi
e tra sfumati colori
sorridono speranze

Disseto le pagine nuove
che non indeboliscono
le forze
e sfioro luci soffuse
di stelle lontane
a regalare il sogno

L’alba è giunta
con le luci in sorriso
e i nuovi canti
di voli e palpiti
che mi conducono ancora

26.08.2002 Poetyca

Alba

Slide into the night
to capture
forms of dream
the sighs of silence
vibrates the breeze dreamy

Walk barefoot on the heart
to touch memories
moments of intense
and between shaded colors
smile hopes

Quench the thirst of the new pages
that do not weaken
forces
and cascading soft lights
of distant stars
to give the dream

The dawn has come
with the lights in the smile
and the new songs
flights and heartbeats
I still lead

26.08.2002 Poetyca

Difese


Difese

Da nubi dense
color noia
passi distanziati

da sguardo che fruga
senza chiedere
solo barriere

Difese da pioggia
difese dal sole
difese da soli

piccolo sogno
andato lontano
basta cercare

se apri la mano
non resta solo
vento nelle parole

se cerchi sorriso
saprai dove andare
crollano chiusure

20.08.2002 Poetyca

Defenses

By dense clouds
color boredom
steps apart

to look that searches
without asking
only barriers

Defended by rain
defenses from the sun
defended themselves

little dream
gone away
just look

if you open your hand
not only remains
Wind in the words

If you are looking smile
know where to go
Adrenaline closures

20.08.2002 Poetyca

Stupore


Stupore

Mi stupisce sempre
catturando momenti
come albe nuove

…si libra e volteggia

S’espande e incide
presenza che scoppia
regalando emozione

… è la gioia che vive

Tramutati attimi
afferrandone il senso
– piccole gocce di rugiada-

…nutrimento interiore

Piccole perle
grande tesoro
tocchi d’infinito

…e si allarga lo stupore

Come onde
come ebbrezza
come canto senza parole

19.06.2002 Poetyca

Amazement

It always baffles me
capturing moments
as a new dawn

Soars and soars …

Expands and affects
presence bursting
giving emotion

… is the joy of living

Transformed moments
grasping the meaning
– little drops of dew-

Inner nourishment …

Small beads
great treasure
touches of infinite

… and the wonder grows

How to order
as drunkenness
how to sing without words

19.06.2002 Poetyca

Attimo


Attimo

Occhi- lagune

In oasi d’attesa

di vibrante

abbraccio.

…e mentre

filtro il mondo

dalle sue radici

passi soavi

conducono l’incedere

al tempo infinito

…solo l’attimo

e il tutto riposa.

Spire in sorriso

m ‘avvolgono

eco d’onde

lenta infrange.

Coni d’ombre

distacco

-Ho trovato la luce-

la mano sul cuore vibra

…nella gioia

la mia risposta.

14.06.2002 Poetyca

Moment

Eye and lagoons

In oasis waiting

of vibrant

embrace.

… And while

Filter the world

from his roots

walk softly

lead the march

the infinite time

… just the moment

and all the rest.

Turns into a smile

m ‘wrap

echo wave

slow break.

Cones of shadows

detachment

-I found the light-

hand on heart vibrates

… joy

my answer.

14.06.2002 Poetyca

Tom Petty greatest hits


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=TsH4CrwExCQ&list=PLupOSjd2mAJDGEqaZeac4zWVQtJyFQRQY]

Thomas Earl Petty è nato a Gainesville, in Florida, e non aveva nessuna aspirazione musicale finché Elvis Presley non visitò la sua città natale. Dopo aver fatto parte di alcune band come The Sundowners, The Epics, e Mudcrutch (di cui facevano parte i futuri membri degli Heartbreakers Mike Campbell e Benmont Tench) inizia la sua carriera discografica come Tom Petty & the Heartbreakers, quando la band irrompe nella scena musicale nel 1976 con l’album omonimo di debutto. La canzoneBreakdown, pubblicata come singolo, entra nella Top 40 nel 1977.

Il secondo album You’re Gonna Get It! uscito nel 1978 conferma le buone musicalità dell’album di debutto, ma i singoli tratti da questo album (Listen To Her Heart e I Need To Know non ripetono il successo di Breakdown. Petty stesso racconta che in quel periodo erano considerati troppo hard per gli amanti del mainstream e troppo soft per i punk.

Nel periodo successivo la sua casa discografica fallisce, scatenando l’apertura di una causa giudiziaria con la nuova per la proprietà dei diritti d’autore delle sue canzoni. Petty finanzierà le spese della causa con un nuovo tour chiamato appunto Lawsuite Tour. In questo stato precario nasce il suo album di maggior successo, Damn the Torpedoes, che raggiunge negli USA il triplo platino. L’album successivo, Hard Promises, ottiene un buon giudizio di critica, ma un minor successo di pubblico, risultando tuttavia un buon lavoro.

Sul suo quinto album Long After Dark (1982), il bassista Ron Blair è sostituito da Howie Epstein, che completa la line-up degli Heartbreakers. Petty in quel periodo ha problemi di stress dovuto al successo e si prende un periodo di pausa dalle scene.

Con il suo album del ritorno Southern Accents (1985) Tom Petty & The Heartbreakers ricominciano lì da dove avevano interrotto. Secondo il progetto iniziale il disco doveva essere doppio, avendo una parte più acustica dedicata alla riscoperta del sud degli Stati Uniti e una parte più sperimentale alla quale collabora Dave Stewart. Durante le registrazioni si verificano problemi e Petty a, causa della frustrazione, si frattura la mano sinistra, tirando un pugno contro il muro. Per questo incidente l’artista non potrà suonare la chitarra per circa otto mesi e questo farà tramontare del tutto l’idea dell’album doppio. Il singolo tratto dall’album èDon’t Come Around Here No More prodotto da Dave Stewart, il video della canzone vede Tom vestito come il Cappellaio Matto dal libro Alice nel Paese delle Meraviglie.

Il tour è un successo, e verrà documentato sull’album Pack Up The Plantation: Live! (1986). Le capacità live della band vengono ulteriormente confermate quando Bob Dylan invita Tom Petty & the Heartbreakers a unirsi a lui durante il True Confessions Tour attraverso USA, Australia, Giappone nel (1986) ed Europa nel (1987).

Durante il 1987, il gruppo incide anche l’album Let Me Up (I’ve Had Enough), un album in studio che presenta sonorità assimilabili a quelle di un album dal vivo, registrato utilizzando tecniche prese in prestito da Bob Dylan. L’album include Jammin’ Me, che Petty scrive con Dylan.

Prima di Full Moon Fever, Lynne e Petty lavorano insieme nella all-stars band Traveling Wilburys, nella quale sono presenti anche Bob Dylan, George Harrison e Roy Orbison.[1] I Traveling Wilburys nascono per gioco per registrare il lato B di un singolo di George Harrison, ma Handle with Care, la canzone che ne viene fuori, è considerata troppo valida per essere relegata sul lato B di un singolo e infatti ha un tale successo che i membri decidono di registrare un intero album. Traveling Wilburys Vol. 1 esce nel 1988 ma pochi mesi dopo la morte improvvisa di Roy Orbison fa calare un’ombra sul successo dell’album, visto anche che Del Shannon, con il quale il gruppo avrebbe intenzione di sostituirlo, si suicida. Nonostante ciò un secondo album, curiosamente chiamato Traveling Wilburys Vol. 3 segue nel 1990.

Nel 1989, Petty registra Full Moon Fever, solo nominalmente un progetto solista, infatti altri membri degli Heartbreakers e altri musicisti famosi partecipano alla produzione. Mike Campbell co-produce l’album con Petty e Jeff Lynne. Il disco raggiunge la Top Ten della rivista Billboard e vi rimane per più di 34 settimane, raggiungendo il triplo disco di platino, insieme ai singoli I Won’t Back Down, Free Fallin’ e Runnin’ Down A Dream.

Petty si riunisce con gli Heartbreakers per l’album successivo, Into the Great Wide Open nel 1991. È prodotto di nuovo da Jeff Lynne e include i singoli Learning to Fly e la title-track Into the Great Wide Open, che vede gli attori Johnny Depp, Gabrielle Anwar e Faye Dunaway nel video.

Nel 1994, Petty registra il suo secondo album solista, Wildflowers prodotto da Rick Rubin, che include i singoli You Don’t Know How It Feels, You Wreck Me, It’s Good to Be King, A Higher Place e Honey Bee. Petty considera questo uno dei suoi album più riusciti, parere condiviso anche dalla critica.

Due anni dopo 1996 realizza la colonna sonora del film Il senso dell’amore del regista Edward Burns. Nominato direttore artistico del progetto, non riusce però a trovare nessun altro musicista disposto a fornirgli brani validi e decide quindi di usare insieme alle canzoni nuove composte per l’occasione, anche brani non usati nel disco precedente.

Dovranno passare ancora tre anni, periodo travagliato del divorzio dalla prima moglie, prima che esca il successivo album in studio Echo, con cui Petty ottiene un buon successo soprattutto negli USA. Nonostante in questo periodo conosca Dana, quella che diventerà la sua seconda moglie, l’album ha testi molto tristi e sofferti.

Dopo che nel 2000 esce un’altra antologia in doppio CD, nel 2002 esce The Last DJ, in cui parte dei testi esprimono una critica all’industria discografica, che a suo parere schiaccia la vera arte per cercare solo l’utile economico. La critica musicale non è tenera e giudica l’album il peggiore in assoluto della sua carriera, giudizio senz’altro severo visto che il disco benché sia distante dai picchi della sua produzione, resta un disco ascoltabile con qualche pezzo discreto. L’artista stesso si stupirà di come tutte le critiche siano rivolte ai testi senza nessun accenno alla qualità delle canzoni.

Il 24 luglio 2006 è uscito Highway Companion, nuovo album solista dell’artista, realizzato nuovamente con Jeff Lynne e il fido Mike Campbell.[2] L’album prodotto come l’album solista Wildflower del 1994 da Rick Rubin, è il primo inciso per la American Recordings, etichetta del produttore stesso, che fa parte della Warner con la quale Tom Petty incide da più di dieci anni. Si tratta di un album certamente migliore da un punto di vista musicale rispetto al precedente anche se certi capolavori sembrano oramai irripetibili. 

Nella primavera del 2008 Tom Petty riunisce la sua prima band, i Mudcrutch, con cui non aveva mai inciso alcun disco e pubblica l’album Mudcrutch, che stilisticamente non si discosta troppo dalle sue recenti produzioni.

Nel giugno 2010 Petty pubblica, nuovamente con gli Heartbrakers, l’album Mojo, seguito nel luglio 2014 da Hypnotic Eye.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Petty

 

Thomas EarlTomPetty (born October 20, 1950) is an American musician, singer, songwriter, multi-instrumentalist, and record producer. He is best known as the lead vocalist of Tom Petty and the Heartbreakers, but is also known as a member and co-founder of the late 1980s supergroup the Traveling Wilburys (under the pseudonymsof Charlie T. Wilbury, Jr. and Muddy Wilbury) and Mudcrutch.

He has recorded a number of hit singles with the Heartbreakers and as a solo artist, many of which remain heavily played on adult contemporary and classic rock radio. His music has been classified as rock and roll, heartland rock and even stoner rock. His music, and notably his hits, have become popular among younger generations as he continues to host sold-out shows.[1] Throughout his career, Petty has sold more than 80 million records worldwide, making him one of the best-selling music artists of all time.[2] In 2002, he was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.

http://en.wikipedia.org/wiki/Tom_Petty

Alba


Alba

Rendi fertile
quel tuo cuore
vibrando
nel buio i sogni
e spandendo
nell’aria sorriso
RADICI
rivestono
il tuo mondo
con linfa
AMORE
è verso il cielo
il tuo canto
voce
senza più
ombre

21.07.2002 Poetyca

Alba

Make fertile
that your heart
vibrating
in the dark dreams
and spreading
smile in the air
ROOTS
play
Your World
with lymph
LOVE
is toward the sky
your song
voice
without
shadows

21.07.2002 Poetyca

Unico cuore


 

♥ ♥ ♥

Mobilitiamoci tutti con la diffusione di numeri di telefono utili, con post adatti per aiutare le persone delle zone colpite dal terremoto. Rendiamoci tutti utili con comunicazioni di servizio.
E’ una piccolla goccia ma rende possibile una presenza intelligente e importante: informatevi delle condizioni degli amici dell’Emilia Romagna e organizzate qualcosa che sia un modo tangibile di essere amici, non solo virtualmente.

GRAZIE
Daniela

♥ ♥ ♥ ♥

Mobilize all with the diffusion of useful telephone numbers, with appropriate post to help those areas affected by the earthquake. Let us all help with communications service.
It ‘a drop piccolla but makes possible intelligent presence and important-find out the conditions of the friends of Emilia Romagna and organize something that is a tangible way to be friends, not only virtually.

THANKS
Daniela

Info utili Linee d’emergenza nelle zone colpite: Modena: 059/200200
Ferrara: 0532771546
Mirandola: 0535611039
San Felice: 800210644
Cento: 3332602730

Non telefonare se non è strettamente necessario per non sovraccaricare le linee e non intralciare il coordinamento dei soccorsi.
A Bologna i telefoni sono isolati, specie i cellulari, causa terremoto.

Trenitalia informa che ci sono linee interrotte lungo la stazione di Bologna Centrale. Sono in corso accertamenti sulle infreastrutture.

Togliete la password alla vostra rete Wi-Fi domestica per rendere internet accessibile a tutti.

http://attualita.tuttogratis.it/cronaca/terremoto-in-emilia-oggi-sciame-sismico-39-scosse-in-poche-ore/P162841/

Piccola fata


Piccola fata

Prigioniero
del drago
-oscure paure-
soffocante respiro
ma io
CI SONO

Piccola fata
dal cuore
CRISTALLO
piccolo sogno

Battito di ciglia
battito d’ali
come farfalla
spargo colori

Polvere di stelle
sulle lacrime
l u m i n e s c  e n z e
e fuggono ombre

Preparo sogni
t r a s p a r e n z e
che riflettono
fiaccole nuove

Resto o vado
in punta di piedi
ma è gioia
il tuo sorriso

01.08.2002 Poetyca

Little fairy

Prisoner
Dragon
Dark-fear-
suffocating breath
but I
THERE ARE

Little fairy
from the heart
CRYSTAL
little dream

Blink
flutter
how to butterfly
color scatter

Stardust
on the tears
luminescence

and the shadows flee

Prepare dreams
transparencies
reflecting
new torches

Rest or go
on tiptoe
but joy
your smile

01.08.2002 Poetyca

Storie


Storie

Vola lo spirito alto
nel cielo
nella brezza

lieto si libra
nell’ondeggiare
lieve

sul mare color
cobalto.

Solca l’orizzonte
racconta di dune
e torri lontane.

Racconta di vita
e di respiro

salmastro odore
di mare e di porto

…e ovunque
un pensiero
ti segue
ti accarezza
tra onde
e baci del sole.

Raggiunta certezza
di anime fuse
storie in unione
che varcano il tempo
e restano sempre accanto

…nel mare e nel vento
e non c’è bosco
non c’è confine.

Storie- favole
che sentiamo dentro
Aquila e Lupo
compagni di viaggio

…e ancora
e sempre
noi ci siamo.

16.06.2002 Poetyca

Stories

Fly the spirit high

in the sky
in the breeze

happy soars
nell’ondeggiare
slight

sea color
cobalt.

Take to the horizon
tells of dunes
and distant towers.

Life stories
and breath

salty smell
and sea port

… and everywhere
thought
follows you
caresses
between waves
and kisses of the sun.

Reached certainty
anime cast
stories in union
crossing time
and always remain close

… in the sea and wind
and there is no forest
there is no border.

Fairy-tales
we feel inside
Eagle and Wolf
fellow travelers

… And again
and always
we’re there.

16.06.2002 Poetyca

Gioco


Gioco

Parole:
Timide occhieggiano
fanno un inchino
e sotto gli occhi
scorrono.

Sinuose serpeggiano
a ritmo cadenzato
danzano e balbettano.

Mollemente accarezzano
ricordi e immagini
donando emozioni.

Congiungono e
coniugano
intere catene
regalando frasi e pensieri.

Senza fiato corrono
volando leggere
rivelando sogni e paure.

Spezzano e ingannano
regole e barriere
per esprimersi senza catene.

Alla virgola un respiro
senza fretta, cadenzato.
Prima del punto
il grande
arresto.

21.01.2002 Poetyca

Game

Words:
Timid peep
make a bow
and under the eyes
flow.

Sinuous meandering
to the rhythm
dance and stutter.

Gently caress
memories and images
giving emotions.

Join and
combine
Entire Chain
giving sentences and thoughts.

Run out of breath
flying light
revealing dreams and fears.

Spezzano and deceive
rules and barriers
to express themselves without chains.

At the point a breath
unhurried, rhythmic.
Before point
the great
arrest.

Luce trovata


Luce trovata

Mosaici sbiaditi
scorrono
sotto le dita
del tempo
-Vita senza vita-

Icari stanchi
di volare
lasciano vuoto
il cielo
-Sogni senza sogni-

I colori
al tramonto
su tele nuove
gocciano
-Speranze perdute-

La notte
a respiro
rantolante
da inizio
-Buio che sovrasta-

Su nuvole
sospese
reale e irreale
danzano abbracciati
m e n t r e
La Luce rinasce

19.02.2002 Poetyca

Light found

Mosaics faded
flow
under your fingers
time
Life-without-life

Icarus tired
to fly
leave blank
the sky
Dreams-dreamless-

Colors
sunset
New on canvas
drop
Lost-hope-

The night
to breath
rattling
from the beginning
Dark-to above-

On clouds
suspended
real and unreal
embraced dance
w h  i l e
The light is reborn

19.02.2002 Poetyca

Radure


Radure

In efficaci radure
c o l g o
macchie di colore
respiro ribelle
che ruba
e b b r e z z e
-forma di un fiore-
pennello i sogni
in estasi lieve
e f f l u v i
e radunando i passi
mi porto della natura
impronte scolpite

10.07.2002 Poetyca

Glades

In clearings effective
I take
color spots
breath rebel
stealing
intoxication
-Shape of a flower-
brush dreams
in mild ecstasy
effluvia
and gathering steps
I bring nature
carved footprints

10.07.2002 Poetyca

Senza lotta


Senza lotta

Con il mio sentire
vedo invisibili
b a r r i e r e
erano grigie
le nubi
-viste prima-
ciò che mi aiuta
a sgretolare
tutte le mura
è la forza
della ragione

Passi nella nebbia
il risuonare
s t a n c o
delle stesse parole
-già dette da altri-
solo io vedo
e nulla muta
solo io odo
e tu non credi

Eri bravo
a distribuire
s o g n i
-bustine monodose-
per poi riempire
le tasche
di malsano orgoglio

Uomo dei disinganni
con me non è scattata
-la trappola-
dell’inganno
sento l’odore
non cado neppure
mi salva sempre
la ragione

Ora
nel lago getto
quel sasso
che mi ha fatto vedere
tutte le onde
che sei riuscito a fare
-le ho viste prima-
io vedevo il centro
e tu mi raccontavi
delle sue sponde

M’aiuta sempre
-il mio sentire-
senza lotta
vedo dentro
le tue barriere

16.08.2002 Poetyca

Without a fight

With my hearing
I see invisible
b o r d e r s
were gray
clouds
-Before-seen-
what helps me
erode
all walls
is the force
reason

Steps in the fog
the ring
t i r e d
of the same words
-Already said by others-
I see only
and nothing changes
I hear only
and you do not believe

You were good
to distribute
s o i n g
-Sachets-
then fill
pockets
of unhealthy pride

Man of disappointments
with me is not taken
-The trap-
deception
I smell
not even fall
I always save
reason

Now
cast into the lake
that stone
I showed
all the waves
that you could do
-I have seen first-
I saw the center
and you tell me
its banks

Always helps me
Feel-my-
without struggle
see inside
your barriers

16.08.2002 Poetyca