Risultati della ricerca per: 2003

R.E.M. – Best of R.E.M. – In Time (1988 – 2003) – Full album.


I R.E.M. sono stati un gruppo rock statunitense attivo dal 1980 al 2011.[2]

Formatosi ad Athens (Georgia) il 5 aprile 1980 (data riconosciuta dalla stessa band come atto di fondazione vera e propria del gruppo, che provava assieme sotto diversi nomi già dal 1979), la sigla R.E.M. sta per rapid eye movement, la fase del sonno in cui si sogna; i componenti del gruppo scelsero tale nome anche perché “suonava bene”. La pronuncia inglese è lettera per lettera (/ɑː iː ɛm/), ma in italiano viene generalmente pronunciata come acronimo (“rèm”).

Nell’arco degli ultimi 25 anni, i R.E.M. sono stati riconosciuti come uno dei gruppi più importanti per la definizione dell’estetica della musica underground e indie degli Stati Uniti.[3] La loro influenza, infatti, si estende ancora oggi su moltissime formazioni, etichette e scene musicali.[4]

Il gruppo ha virtualmente definito l’espressione “rock alternativo” degli anni ottanta (college rock)[5], dimostrando alle stazioni radio, un po’ alla volta, che trasmettere brani con prevalente uso delle chitarre non era una cosa negativa.[6]

Nella loro trentennale carriera hanno venduto all’incirca 85 milioni di dischi.[7]

http://it.wikipedia.org/wiki/R.E.M._%28gruppo_musicale%29

R.E.M. was an American rock band from Athens, Georgia, formed in 1980 by singer Michael Stipe, guitarist Peter Buck, bassist Mike Mills, and drummer Bill Berry. One of the first popular alternative rock bands, R.E.M. released its first single, “Radio Free Europe“, in 1981 on the independent record label Hib-Tone. The single was followed by the Chronic Town EP in 1982, the band’s first release on I.R.S. Records. In 1983, the group released its critically acclaimed debut album, Murmur, and built its reputation over the next few years through subsequent releases, constant touring, and the support of college radio. Following years of underground success, R.E.M. achieved a mainstream hit in 1987 with the single “The One I Love“. The group signed to Warner Bros. Records in 1988, and began to espouse political and environmental concerns while playing large arenas worldwide.

By the early 1990s, when alternative rock began to experience broad mainstream success, R.E.M. was viewed by subsequent acts such as Nirvana and Pavement as a pioneer of the genre and released its two most commercially successful albums, catapulting it to international fame, Out of Time (1991) and Automatic for the People(1992), which veered from the band’s established sound. R.E.M.’s 1994 release, Monster, was a return to a more rock-oriented sound, but still continued its run of success. The band began its first tour in six years to support the album; the tour was marred by medical emergencies suffered by three band members. In 1996, R.E.M. re-signed with Warner Bros. for a reported US$80 million, at the time the most expensive recording contract in history. Its 1996 release, New Adventures in Hi-Fi, though critically acclaimed, fared worse commercially than expected. The following year, Bill Berry left the band, while Buck, Mills, and Stipe continued the group as a trio. Through some changes in musical style, the band continued its career into the next decade with mixed critical and commercial success, despite having sold more than 85 million records worldwide and becoming one of the world’s best-selling music artists of all time.[4] In 2007, the band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. R.E.M. disbanded amicably in September 2011, announcing the split on its website.

http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=R.E.M.&oldid=655457124

Elliott Smith


Elliott Smith, pseudonimo di Steven Paul Smith (Omaha, 6 agosto 1969 – Echo Park, 21 ottobre 2003), è stato un cantautore e musicista statunitense.

Dopo aver militato nella band Heatmiser per diversi anni, la sua carriera come solista è cominciata nel 1994. Nel 1998 ha acquisito notorietà internazionale dopo essere stato nominato all’Oscar come autore della canzone Miss Misery tratta dal film Will Hunting – Genio ribelle

Sebbene sia nato come musicista rock (in particolare post-punk e grunge), le sue prime canzoni sono essenzialmente acustiche. Nei suoi lavori più maturi, come XO e Figure 8, ha introdotto invece arrangiamenti più complessi, con suoni orchestrali influenzati dalla musica dei Beatles, che lo ha da sempre ispirato. Nel suo ultimo album From a Basement on the Hill ha però cercato di ricreare le atmosfere più scarne e asciutte dei suoi primi lavori

La sua figura malinconica e la sua tragica morte all’età di soli 34 anni (forse suicida a causa della forte depressione che lo tormentava, sebbene la verità non sia ancora stata accertata) hanno involontariamente fatto di lui uno degli ultimi miti del rock alternativo americano

https://it.wikipedia.org/wiki/Elliott_Smith

Steven PaulElliottSmith (August 6, 1969 – October 21, 2003) was an American singer-songwriter and musician. Smith was born in Omaha, Nebraska, raised primarily in Texas, and lived for much of his life in Portland, Oregon, where he first gained popularity. Smith’s primary instrument was the guitar, though he was also proficient with piano, clarinet, bass guitar, drums, and harmonica. Smith had a distinctive vocal style, characterized by his “whispery, spiderweb-thin delivery”,[1] and used multi-tracking to create vocal layers, textures, and harmonies.

After playing in the rock band Heatmiser for several years, Smith began his solo career in 1994, with releases on the independent record labels Cavity Search and Kill Rock Stars (KRS). In 1997, he signed a contract with DreamWorks Records, for which he recorded two albums.Smith rose to mainstream prominence when his song “Miss Misery”—included in the soundtrack for the film Good Will Hunting (1997)—was nominated for an Oscar in the Best Original Song category in 1998.

Smith suffered from depression, alcoholism, and drug dependence, and these topics often appear in his lyrics. In 2003, aged 34, he died in Los Angeles, California from two stab wounds to the chest. The autopsy evidence was inconclusive as to whether the wounds were self-inflicted. At the time of his death, Smith was working on his sixth studio album, From a Basement on the Hill, which was posthumously completed and released in 2004.

https://en.wikipedia.org/wiki/Elliott_Smith

Ti attendo – I await you


Ti attendo

Verrà a mancarmi
la tua dolcezza
racchiusa in parole
in osservazioni del mondo
e in palpiti di vita:
piccoli scambi d’un universo
costruito in briciole
di sogni e di speranze
Ma ti attendo
con un sorriso nuovo
e la voglia di essere
ancora compagna
di piccole gocce
di verità vissuta

27.06.2003 Poetyca

I await you

Will be missing
your sweetness
contained in words
in observations of the world
and thrills of life:
small exchanges of a universe
built in crumbs
of dreams and hopes
But I look forward
with a new smile
and the desire to be
even companion
of droplets
lived truth of

27.06.2003 Poetyca

Pagine nuove – New pages


Pagine nuove

Vengo a trovarti qui
tra queste tue pagine
che son nuove
anche se nate da lontano
per porgerti parole
che contengano una goccia
di gioia insieme ad un pensiero
per augurarti un viaggio sereno
tra le onde della vita

Brezze e carezze
nei sospiri di cielo
che nutrono speranze
e colorano gli attimi
con colori d’arcobaleno

Respiri del tempo
che ha inciso il passo
nelle pieghe del cuore
e sei qui a farti domande
su un destino in attesa
di risposte nuove

Socchiudi gli occhi
e raccogli i sogni
che mai smettono
d’accompagnare
istanti preziosi
senza prezzo

Sorridi ancora
mentre puoi respirare
quel dono prezioso
che palpita eterno
perché la vita
mai smette di donarsi
e di donare istanti
d’immenso valore

26.06.2003 Poetyca

New pages

I come to see you here
between these on your pages
who are new
even if born from a distance
to give us words
containing a drop
together with a thought of joy
wish you a peaceful journey
the waves of life

Breeze and caresses
the sighs of the sky
Hopes are that
and the color moments
colors of the rainbow

Breath of time
which affected the pace
in the folds of the heart
and are here to ask questions
a destiny waiting
new answers

Close my eyes
Pick up your dreams
that never stop
to accompany
precious moments
no price

Smile again
while you breathe
that precious gift
that beats forever
because life
never ceases to give himself
and to give instant
of immense value

26.06.2003 Poetyca

I tuoi colori – Your Color


I tuoi colori

Il vestito più bello
è quello che indossi
tra sospiri ed istanti
che raccolgano del cielo
la sinfonia silente
e quale nostalgia
racconterà ancora
all’impallidir della luna
di preziosi tesori
che solo la tua anima
che danza leggera
è capace di dono
Solo tu stella brillante
vedi la vita
con occhi nuovi
e la racconti al vento
affinchè disponga ogni cuore
all’ascolto lieto dei tuoi colori

23.11.2003 Poetyca

Your Color

The best dress
is what you wear
between sighs and moments
that collect in the sky
the silent symphony
and what nostalgia
tell still
to clear moon
of precious treasures
that only your soul
dancing light
is capable of giving
Only you shining star
see life
with new eyes
and stories in the wind
so has every heart
Listens glad of your color

23.11.2003 Poetyca

Da oggi vive – From now lives


Per un Angelo caduto…

Da oggi vive

Piccolo Angelo
che cerchi la strada
per un sogno perduto
non cercare ora
tra cocci di vetro
d’allargar la ferita
Piccola Anima
in cerca di pace
in un cammino
di colori vivi
– Raccatta la tua storia –
e fanne ora tesoro
perchè nessun anima è perduta
e potrebbe sempre ricominciare
con le ali spalancate
su deserti e incertezze
il suo perduto volo
Vola nei tuoi occhi
in cerca di tempi perduti
vola ancora e riaccendi
il valore dei tuoi sorrisi
Hai un cuore che batte
ed anche se ti tormenta
la tua storia
ricorda che mai nulla
è realmente perduto
se sai seminare
di speranza il seme
Asciuga lacrime e ricordi
e quella falsa salvezza
gettala lontana
Sei tu prezioso
e nulla deve annullare
anche l’ultimo spiraglio
d’un cielo che accolga
la tua anima stanca
Sorridi al tuo specchio
ed accendi il lume
che ti possa guidare
all’uomo che …
…- Da oggi vive! –

19.10.2003 Poetyca

For a fallen angel …

From now lives

Little Angel
are looking for the road
a lost dream
do not try hours
among shards of glass
widening the wound
Little Soul
seeking peace
a path
bright colors
– Picks up your story –
and are now treasures
because no soul is lost
and could always start
with wings outstretched
on deserts and uncertainties
lost his flight
Fly in your eyes
looking for lost time
flying again and rekindle
the value of your smiles
You have a heart that beats
and even if you torment
your story
remember that anything
really lost
If you can sow
the seed of hope
Dries tears and memories
and the false salvation
throw it away
You’re precious
and nothing should cancel
the last glimmer
of a sky that embraces
your weary soul
Smile to your mirror
and turn on the light
you can drive
the man who …
…- From now lives! –

19.10.2003 Poetyca

Rosa del deserto – Ashanti – Desert Rose – Ashanti


Rosa del deserto – Ashanti

Il deserto non è vano
e se lo varchi
sa portar dono:
– piccola rosa –
che al tempo resiste
ed il vento ha scolpito
come prezioso ricamo
Duro il tempo s’abbatte
ma nessuna lacrima
resti scolpita ancora
e liberi la sabbia
il suo segreto
– scoperta arcana –
che sia custode
d’un tempo perduto
pronto in eterno presente
a vivere ancora

17.09.2003 Poetyca

Desert Rose – Ashanti

The desert is not vain
and if the gates
knows how to bring a gift:
– Small – pink
that resists time
and the wind has sculpted
as precious embroidery
Hard time s’abbatte
but no tears
still remains carved
and free sand
her secret
– Mysterious discovery –
that guardian
of a lost time
ready in the eternal present
to live again

17.09.2003 Poetyca

La vita si nasconde – Life is hidden


La vita si nasconde

…La vita incredibile scoperta
che ci conduce a viaggiare sui binari del cuore
e molto spesso alle domande della ragione
solo in seguito si trova risposta
con il sentire dell’anima …

Molte strade con porte chiuse alle spalle
e mille altre che si aprono, ancora…
Sta a noi cercare nell’attimo da cogliere
ogni suo tesoro – eppure tutto è presente
anche se spesso
… si nasconde

17.12.2003 Poetyca

 

Life is hidden
The amazing life … explore
which leads us to travel on the tracks of the heart
and very often the questions of reason
only after it finds an answer
with the feeling of the soul …Many roads behind closed doors
and a thousand others that are open, even …
It’s up to us to try to grasp in the moment
all his treasure – and yet everything is
although often
… it hides

17.12.2003 Poetyca

 
 
 

Rubare un Angelo – Stealing an Angel


Rubare un Angelo

Nessuno mai potrebbe
rubare un Angelo
a nessuno infatti appartiene
e riesce a volare leggero
dove un cuore puro lo accoglie
Dove non nascono cortine di fumo
ad avvolgere il suo sentire
Nel buio la carezza leggera
che sfiora senza far rumore
nel buio si scioglie ogni istante
di tempo fermato e solo chi attende
senza mai nulla chiedere
facendo tacere i rumori della mente
lo sente vicino con la voce nel cuore

25.08.2003 Poetyca

Stealing an Angel

No one could ever
stealing an Angel
it belongs to none
lightweight and can fly
where a pure heart receives him
Where not born smokescreens
to wrap her feel
In the darkness the light caress
nearly without a sound
every moment in the darkness melts
Time stopped and only those who wait
without ever asking for anything
silencing the noise of the mind
closely with the voice he hears in the heart

25.08.2003 Poetyca

 
 
 

Due cuori – Two hearts


illusione

Due cuori

Era un cuore solo
o forse due
ma non si sa tuttora
correva come il vento
nelle notti d’autunno
alla ricerca di vita
– lo chiamavano Lupo –
ma non era solitario
sapeva solo sentire
quella musica leggera
che accarezzava la vita
e la stringeva forte
senza aver mai paura
Solo una notte di luna
pensò che era meglio sparire
perché era presto
ma era anche tardi
ed allora ascoltava il brivido
di un tempo indeciso
e mentre sorrideva
era tutto un attimo d’emozione
che come una corsa d’infinito
dentro lui vivere
e non chiese a nessuno la strada
e dopo la seconda luna
trovò anche l’altro cuore
ed è ancora lì che lo abbraccia
senza più parole

02.09.2003 Poetyca

Two hearts

It was a single heart
or perhaps two
but still do not know
running like the wind
in the autumn nights
in search of life
– Called him Wolf –
but he was not lonely
could only hear
the pop music
caressing life
and hugged
without fear
Only a moonlit night
thought it best to disappear
because it was soon
but it was too late
and then listened to the thrill
of a time undecided
and while smiling
was all a moment of emotion
that as a race of infinite
him to live in.
and did not ask anyone the way
and after the second moon
also found the other heart
and is still there, hugged him
no more words

02.09.2003 Poetyca

 

Carezza di cielo – Caresses of Heaven



Carezze di cielo

Nell’unità di vite
i sogni saranno uguali
– specchio magico –
come acque placide
ed occhi nel lago
Riconosciuto sentire
che sorregga i passi
in un mondo nuovo

Svaniranno le ombre
tra vesti chiare
e scalzi su prati
saremo tutti
– la stessa musica-
in arpeggi armonici
sorrisi di stelle
e carezze di cielo

20.08.2003 Poetyca

Caresses of Heaven
In the unity of life
dreams will be the same
– Magic Mirror –
as placid waters
and eyes into the lake
recognized feel
underpinning the steps that
in a new world
Vanish the shadows
between light clothes
and barefoot on lawns
we will all
– The same music-
arpeggios in harmonics
smiles of stars
and caresses of Heaven
20.08.2003 Poetyca

Captain Beefheart


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=auYDeaXSo10]

Don Van Vliet (nato Don Glen Vliet[1]; Glendale, 15 gennaio 1941 – Arcata, 17 dicembre 2010) è stato un cantante, musicista e pittore statunitense, celebre con lo pseudonimo Captain Beefheart. Fu tra i precursori e maggiori esponenti del rock sperimentale statunitense.

« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l’ho presa non bisogna pagare per averla. »
(Don Van Vliet)
La sua esperienza musicale si sviluppò insieme ad un folto gruppo di musicisti, che si alternavano nel tempo, conosciuti come “The Magic Band”. Il gruppo cominciò la propria attività a metà degli anni sessanta, per arrivare ai primi ottanta. Van Vliet era il principale autore delle canzoni, il cantante e armonicista, con una forte attitudine per il rumorismo, ed il free jazz. Le sue composizioni sono caratterizzate da un’originale mistura di tempi dispari delle partiture e di testi surreali. Van Vliet è anche conosciuto per il suo rapporto dittatoriale con gli altri musicisti e per l’enigmatica relazione con la quale si rapportava al suo pubblico.

Van Vliet approdò nel gruppo che di lì a poco sarebbe diventato la Magic Band nel 1965, diventandone immediatamente il leader. Le loro prime canzoni mischiavano blues e rock (che rimarranno i due generi di riferimento per il gruppo), ma con il passare del tempo, Captain Beefheart & the Magic Band adottarono gradualmente un approccio sempre più sperimentale[3]. Nel 1969 venne pubblicato il loro album più conosciuto ed apprezzato, Trout Mask Replica, prodotto dall’amico d’infanzia di Van Vliet, Frank Zappa. Questo lavoro è tuttora considerato una pietra miliare della musica del ‘900.

Van Vliet pubblicò diversi altri album negli anni settanta, con molte variazioni nella Magic Band. Verso la fine di quel decennio, Van Vliet cambiò completamente la formazione del gruppo, pubblicando, tra il 1978 ed il 1982, gli ultimi tre album, ricevendo un buon successo di critica ma nessun riscontro di vendite presso il pubblico.

Dopo aver annunciato la fine della sua carriera musicale, nel 1982, Van Vliet si è presentato raramente in pubblico, preferendo una vita tranquilla nella contea di Northern Humboldt (California), dove si è concentrato sulla sua attività di pittore. Il suo interesse per le arti visuali, in realtà, cominciò durante l’infanzia, quando era considerato una giovane promessa della scultura. Il suo lavoro mostra una certa affinità con l’astrattismo neo-primitivo e con l’espressionismo estetico.

Van Vliet soffriva di sclerosi multipla, malattia che divenne aggressiva negli ultimi anni della sua vita, passati nel sud della California. Alcuni degli ex-musicisti hanno riformato la Magic Band per dei concerti tenutisi tra il 2003 ed il 2006, i cui ricavati sono andati a favore della ricerca sulla malattia di cui l’artista era affetto. Van Vliet è morto la mattina del 17 dicembre 2010 all’età di 69 anni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Captain_Beefheart

Don Van Vliet (/væn ˈvliːt/, born Don Glen Vliet;was conducted with a rotating ensemble of musicians called the Magic Band (1965–1982), with whom he recorded 13 studio albums. Noted for his powerful singing voice and his wide vocal range, Van Vliet also played the harmonica, saxophone and numerous other wind instruments. His music integrated blues, rock, psychedelia, and jazz with contemporary experimental composition and the avant-garde; many of his works have been classified as “art rock.” Beefheart was also known for often constructing myths about his life and for exercising an almost dictatorial control over his supporting musicians.

A child prodigy sculptor, Van Vliet later developed an eclectic musical taste during his teen years in Lancaster, California and formed “a mutually useful but volatile” friendship with musician Frank Zappa, with whom he sporadically competed and collaborated.[8] He began performing with his Captain Beefheart persona in 1964 and joined the original Magic Band line-up, initiated by Alexis Snouffer, in 1965. The group drew attention with their cover of Bo Diddley’s “Diddy Wah Diddy”, which became a regional hit. It was followed by their acclaimed debut album Safe as Milk, released in 1967 on Buddah Records. After being dropped by two consecutive record labels, they signed to Zappa’s Straight Records. As producer, Zappa granted Beefheart unrestrained artistic freedom in making 1969’s Trout Mask Replica, which was ranked 58th in Rolling Stone magazine’s 2003 list of the 500 greatest albums of all time.[9] Beefheart followed this up with the album Lick My Decals Off, Baby, released in 1970. In 1974, frustrated by lack of commercial success, he released two albums of more conventional rock music that were critically panned; this move, combined with not having been paid for a European tour, and years of enduring Beefheart’s abusive behavior, led the entire band to quit. Beefheart eventually formed a new Magic Band with a group of younger musicians and regained contemporary approval through three final albums: Shiny Beast (Bat Chain Puller) (1978), Doc at the Radar Station (1980) and Ice Cream for Crow (1982).

Van Vliet has been described as “one of modern music’s true innovators” with “a singular body of work virtually unrivalled in its daring and fluid creativity.” Although he achieved little commercial or mainstream critical success, he sustained a cult following as a “highly significant” and “incalculable” influence on an array of new wave, punk, post-punk, experimental and alternative rock musicians.[10][12] Known for his enigmatic personality and relationship with the public, Van Vliet made few public appearances after his retirement from music in 1982. He pursued a career in art, an interest that originated in his childhood talent for sculpture, and a venture which proved to be his most financially secure. His expressionist paintings and drawings command high prices, and have been exhibited in art galleries and museums across the world. Van Vliet died in 2010, having suffered from multiple sclerosis for many years.

https://en.wikipedia.org/wiki/Captain_Beefheart

Chi credi che io sia? – Who do you think I am?


Chi credi che io sia?

La vita stessa
contiene sorriso
a volte per velare
la sottile tristezza
di chi vibra
in sensibile sentire
e del mondo conosce
le ferite amare

Il cammino di passi
tra dune di sabbia
scottandosi al sole
e in silenzi magici
dove emozione vive

Mani aperte
sotto la pioggia
trasparenti gocce
si fan dono
per lavare tristezza
di momenti incerti
e nel cuore musica

Suono che apre
nuovi colori
ad atmosfere terse
alla presenza
di magiche danze

Ed una sola
è la domanda
che il vento porta :
“Chi credi che io sia?”

08.06.2003 Poetyca

Who do you think I am?

Life itself
contains smile
sometimes to veil
the thin sadness
of those who vibrates
in a sensitive feeling
and of the world knows
bitter wounds

The journey of steps
between sand dunes
burn in the sun
silence and magic
where emotions alive

Open hands
under the rain
transparent droplets
become a gift
sadness to wash
of uncertain times
and in the heart music

Sound that opens
new colors
and clear atmospheres
with presence
of magic of dance

And only one
is the question
that the wind blows:
“Who do you think I am?”

08.06.2003 Poetyca

Come libero sarebbe – How would free


Come libero sarebbe

Come libero sarebbe
ogni leggero cuore
dal preconcetto
e dall’erronea ragione
di una mente che accusa
che mai si ribella
da quell’essere imbrigliata
tra un DEVI ed un inganno

Come scalza correrebbe
la tua anima bambina
che non conosce mai barriera
tra quello che sei tu
e quello che è l’altro

Come gioioso e pieno
d’ogni brillante colore
sarebbe il giardino
dove fiorisce amore
Senza scelte su chi è bello
su chi ha il privilegio
di attrarre l’attenzione
per quel che indossa
o della pelle il colore

Come armonico sarebbe
per tutti il cammino
se non offenderemmo
mai nessuno
per farlo sentire diverso

Ma tutto questo accade
quando siamo noi
a chiuderci dentro
la nostra orribile prigione

26.11.2003 Poetyca

How would free

How would free
each light heart
by preconceived
and the mistaken reason
of a mind that accusation
ever rebels
that being harnessed by
between YOU and a deception

How would run barefoot
your soul girl
who never knows barrier
between what you are
and what is the other

How joyous and full
of every bright color
would be the garden
where love blooms
Without choices about who is beautiful
about who has the privilege
to attract the attention
what to wear
or skin color

As would be harmonious
all the way
if not to offend
nobody
to make him feel different

But all this happens
when we
to lock ourselves into
our horrible prison

26.11.2003 Poetyca

In ascolto – Listening


In ascolto
Notti d’ascolto
d’emozionato vivere
per sentire
il respiro d’essere
e il palpito in ricerca
di parole nel silenzio
13.01.2003 Poetyca
Listening

Nights listening
of emotional life
to hear
the breath of being
in the throb and research
of words in the silence
13.01.2003 Poetyca

Mondi onirici – Dream world


Mondi onirici

Surreali passi
dietro la scia di sogni
a cercare antica voce
che tutto raccoglie
Possibili mondi
in emozioni vive
che bucano realtà
per dipingere voli
Vortici oltre barriere
di tempo inesplorato
per conoscere ora
ogni sconosciuto confine
Mare che lambisce
i moti della ragione
per portare in dono
solo il tuo sentire

15.10.2003 Poetyca

Dream world

Surreal steps
behind the trail of dreams
to seek early entry
that collects all
Possible Worlds
live in emotions
that pierce reality
Paint flights
Vortices over barriers
time uncharted
hours to learn
any unknown boundary
Sea that laps
the movements of reason
to bring a gift
only your hearing

15.10.2003 Poetyca

Voce persa tra mille – Voice lost in a thousand


Voce persa tra mille

Sensibilità ferita
tangibile dolore
mentre la luce
si smorza in fondo
al sospeso cuore
Infranti i sogni
calpestati ancora
Carta crespa
che lascia ruvide paure
e solitudine che scivola
tra le dita aperte
Mancato sorriso
che sovrasta
oltre l’orizzonte
di un anima in frantumi
– Voce persa tra mille –
che cerca nuovo colore

23.08.2003 Poetyca

Voice lost in a thousand

Sensitivity wound
tangible pain
while the light
it dampens down
the heart suspended
Broken dreams
trampled yet
crepe paper
which leaves rough fears
and loneliness that slips
between the fingers open
failure to smile
above
beyond the horizon
a broken soul
– Item lost in a thousand –
trying new color

23.08.2003 Poetyca

Il sogno di domani – The dream of tomorrow


Il sogno di domani

E il conto alla rovescia inizia :
corse, pacchetti, pensieri e regali –
carta e colori – fiocchi e nastri
per meglio impacchettare desideri

E la vita scorre su vecchi binari
che rincorrono il tempo
dei sorrisi accesi e delle speranze

Seguiremo la Stella?
Sentiremo la luce e la presenza?
Domande e mani vuote
come vuota è l’anima
di chi non s’attende più nulla
nel sospiro della sera

Illumineremo speranza
se solo sapremo nell’ascolto
con passi leggeri cercare
tra stelle di latta
oppure di cartone
in una scintilla
che accenda il cuore

Respira il calore
dell’alito sulle mani
per rinascere ancora
sul sogno di domani

15.12.2003 Poetyca

The dream of tomorrow

And the countdown begins:
races, packages, gifts and thoughts –
paper and colors – bows and ribbons
to better wrap like

And life goes on old tracks
chasing time
of bright smiles and hopes

We will follow the star?
Hear the light and the presence?
Questions and empty-handed
As the soul is empty
of those who expects nothing
in the sigh of the evening

we  light hope
 only if we will listen
look with light steps
among tin stars
or cardboard
in a spark
relight my heart

Breathe the heat
of breath on his hands
to be reborn
the dream of tomorrow

15.12.2003 Poetyca

Il sogno di domani – The dream of tomorrow


Il sogno di domani

E il conto alla rovescia inizia :
corse, pacchetti, pensieri e regali –
carta e colori – fiocchi e nastri
per meglio impacchettare desideri

E la vita scorre su vecchi binari
che rincorrono il tempo
dei sorrisi accesi e delle speranze

Seguiremo la Stella?
Sentiremo la luce e la presenza?
Domande e mani vuote
come vuota è l’anima
di chi non s’attende più nulla
nel sospiro della sera

Illumineremo speranza
se solo sapremo nell’ascolto
con passi leggeri cercare
tra stelle di latta
oppure di cartone
in una scintilla
che accenda il cuore

Respira il calore
dell’alito sulle mani
per rinascere ancora
sul sogno di domani

15.12.2003 Poetyca

The dream of tomorrow

And the countdown begins:
Racing, packages, thoughts and gifts –
paper and colors – ribbons and bows
best wishes to pack

And life goes on old tracks
chasing time
bright smiles and hopes

Follow the star?
Feel the light and presence?
Questions and empty-handed
as the soul is empty
of those who expects nothing
sigh in the night

Enlightenment hope
if only we will listen
with light footsteps search
between tin stars
or cardboard
a spark
relight my heart

Breathe heat
food on hand
to be reborn again
the dream of tomorrow

15.12.2003 Poetyca

Immanente – Immanent


Immanente

Essenza e viaggio
nello spirito
che accarezza vita
là dove il tempo
resta immoto
e la scoperta
raccoglie ancora
le energie d’universo
per sospingere
il moto immanente
di presenza certa

03.08.2003 Poetyca

Immanent

Essence and travel
in the spirit
That Shakes life
where the time
remains motionless
and the discovery
still collects
energies of the universe
to push
motion immanent
presence sure

03.08.2003 Poetyca

La strada – The road


La strada

Era quella la strada
che seguivi un tempo
e nell’ascolto sereno
era il cuore che aprivi

Passi tra fiori in un prato
dove raccoglievi radici
che t’insegnavano amore
senza ricerca di orpelli

Ma tra confusi ruoli
o rivendicate matrici
non sai più trovare
la voce che tace

Non era magia
il contatto profondo
della tua essenza
che conosceva il mondo

Era solo spontanea
e sicura accoglienza
di chi fragile ancora
attraverso te la vita donava

14.02.2003 Poetyca

The road

That was the way
which followed a time
and listening to peaceful
was the heart that opened

Walk among flowers in a meadow
where to gather roots
teach you that love
without looking for frills

But confusion between roles
claimed or Die
you can not find more
the voice that is silent

It was not magic
deep contact
your essence
who knew the world

It was just spontaneous
safe and welcoming
of those who still fragile
through the life you gave

14.02.2003 Poetyca

Artisti – Artists


Artisti
Se ne vanno tutti via
portando con sè
il mistero
di musiche e parole
cancellando il sorriso
che non era nel copione
Resteremo soli
senza colori
che regalavano valore
ai passi in questo mondo
intrecciato anche di riflessione
tra una nota che si scioglie dentro
ed un cambio di scena improvviso
Artisti volati via
sulle ali di gabbiani
sono scivolati lievi
tra le pagine
di un nuovo silenzio
Mi domando ancora
cosa resterà
di quel che è stato insegnato
in una battuta sola
o in una canzone
ora che nessuno
sa far rivivere la stessa eco
Vecchie glorie
che hanno lasciato traccia
tra le conosciute polveri
di ogni storia
che nessun tempo
potrà cancellare
non le spazza il vento
perchè sono radicate
in ogni cuore
17.03.2003 Poetyca
Artists


They all go away
bringing with them
mystery
of music and words
erasing the smile
that was not in the script
Being alone
no color
that give value
the steps in this world
also twisted reflection
between a note inside that melts
and a sudden change of scene
Artists flown
on the wings of seagulls
slipped slightly
between pages
a new silent
I still wonder
What will
of what has been taught
in a bar alone
or a song
now that no one
knows how to revive the same eco
Old glories
who have left their mark
between the known powders
to every story
no time
may remove
not the wind blows
because they are rooted
in every heart
17.03.2003 Poetyca

Dimmi – Tell me


Dimmi

Dimmi chi è
quell’uomo
che ti appare
dal fondo di uno specchio

Dimmi come
vuole ingannare
con le parole
che non gli appartengono

Dimmi del vuoto
che riempie
con colori d’illusione
messi in vetrina

Dimmi degli occhi
senza luce
perduta per strada
che ingannano ancora

Dimmi chi sei
tu che prendi tutto
e non comprendi
di non valere nulla

Dimmi quante sono
tutte le maschere
che indossi ora
perché non sai aprire il cuore

Dimmi della fuga
da te stesso
per meglio apparire
perduto nel nulla

Dimmi quando
è iniziato questo gioco
che senza regole
è oggi la tua prigione

Dimmi la verità
e smetti il tuo inganno
che leggo oltre le pagine
di apparenze e di parole

14.03.2003 Poetyca

Tell me

Tell me who is
man
that appears
from the bottom of a mirror

Tell me how
want to cheat
with words
that do not belong

Tell me about the empty
that fills
color illusion
showcased

Tell me eye
without light
lost road
that trick again

Tell me who you are
that you take everything
and do not understand
worth nothing

Tell me how many are
All Masks
hours that you wear
because you can not open our hearts

Tell me of the escape
yourself
appear to better
lost in the void

Tell me when
started this game
without rules
Today is your prison

Tell me the truth
and stop your deception
I read over the pages
of appearances and words

14.03.2003 Poetyca

Gocce d’infinito – Drops of infinite


Gocce d’infinito

E’ un labirinto di sogni
ogni palpito di vita
che nel respiro del tempo
cerchi di trattenere

Prova a raccogliere
gocce d’infinito
in un istante
che racchiude
colori iridescenti

Tu guardi indietro
e non apri le mani
per far scivolare
tutte le tue amarezze

Vorresti incollare
ogni pezzo di vetro
in una visione del cuore
ma la paura ti trattiene

Guarda ancora avanti
ed indossa un sorriso
che ti sappia far lume
perchè tra le stelle e la luna
vivono ancora speranze

13.02.2003 Poetyca

Drops of infinite

It ‘a labyrinth of dreams
every pulse of life
that breath of time
seeking to retain

Try to collect
drops of infinity
in an instant
enclosing
iridescent colors

You look back
and open hands
to slide
all your bitterness

Do you want to paste
each piece of glass
in a vision of the heart
but fear holds you

Find out more
and wearing a smile
you know how to light
because the stars and the moon
hopes are still alive

13.02.2003 Poetyca

Io ci sono! – I am here!


Io ci sono!

Canto d’anima…
Lo senti?
Tu lo conosci
e non sei lontano…

Pareti che si dilatano
a volte esplodono
ma non temere
io non fuggo
resto qui
…e non temo

Tu mi guardi …
io lo so,non sei solo
come non lo sono …
stata mai

A volte …
sono solo parole
mentre io vorrei
dire quell’oltre
che conosco
che vedo dentro di me

Non ho trovato ancora
chi sappia aprire gli occhi
chi raccolga le chiavi
della propria prigione
ma non temo …

E anche se il silenzio scivola…
tu sentimi…
io ci sono!

12.11.2003 Poetyca

I am here!

Song of soul …
Hear that?
You know him
and you’re not far away …

Walls that expand
sometimes explode
but fear not
I do not run away
rest here
… and I’m not afraid

You look at me …
I know, you’re not alone
nor are …
was never

Sometimes …
just words
while I would like
say that beyond
I know
I see in me

I have not found yet
those who canopen your your eyes
those who collect the keys
of its prison
but I am not afraid …

And even if the silence slips …
you hear me …
I am there!

12.11.2003 Poetyca

Note – Notes


Note

Dentro un sogno
trovi la luce
che illumina ancora
il cammino

Nel battere del cuore
raccogli i voli
senza confini
stemperando silenzi

Nell’immensità
di una carezza
fatta di cielo
trovi certezze

Nel giungere di un sorriso
nato dal nulla
superi orizzonti
che diventano suoni

Note si disperdono
in mille palpiti
e ti regalano strade
fatte d’amore

10.02.2003 Poetyca

Notes

Within a dream
see the light
that still lights
the path

In the beat of the heart
collect Flights
without borders
dissolving silences

Immensity
a caress
made in heaven
certainties are

In reaching a smile
born from nothing
beyond horizons
which become sound

Notes disperse
in a thousand heartbeats
and delivers streets
without love

10.02.2003 Poetyca

Libero – Free


Libero

Raccogli i frammenti di stelle
che illuminano questa notte
son caduti per farsi dono
e per restituirti nuova luce

Sorridi ancora e spera
anche se tutto il buio
fa paura e non credi
che la vita sia gioia

Solleva gli occhi al cielo
e fai scivolare in cuore
ogni emozionato palpito
ricorda che non sei solo

Le speranze mai svaniscono
e ritornano a condurti
più avanti d’un passo ancora
un sospiro e poi stringi i denti

Attendi la voce che chiama
e fatti avvolgere dai palpiti
che restituiscono vigore
ad ogni intenso attimo

Non dimenticare chi sei
non lasciar scivolare
con le lacrime il senso
di ogni tuo compiuto passo

Tutto è dono da svelare
ed anche le amarezze
contengono un seme
che vedrai germogliare

Credici ancora
non smettere
e sarai libero
da tutte le catene

13.01.2003 Poetyca

Free

Pick up the fragments of stars
that light up the night
have fallen to become a gift
To give new light and

Smile again and hopefully
even though all the darkness
afraid and do not believe
that life is joy

He raises his eyes to heaven
and slide in the heart
each pulse excited
remember that you are not alone

Hopes fade away never
and bring you back to
still a step ahead
a sigh and then tighten the teeth

Wait for voice calling
and enter without the heartbeats
that return force
every intense moment

Do not forget who you are
not to let slip
with tears in the sense
every step of your job

Everything is a gift to be revealed
and also the bitterness
contain a seed
you will see sprout

Believe again
do not stop
and be free
from all the chains

13.01.2003 Poetyca

Caino uccide – Cain kills


Caino uccide

Domande che tutti ci poniamo :
nessuna risposta giunge
nessuna giustizia umana

Solo vittime
ancora !

Più facile gettare nel mucchio
degli innocenti
le bombe
e chiamarla lotta
che prendere in mano
la propria impotenza
per costruire

Ditemi a che serve
– dove il senso –
della violenza voluta
contro chi senza sapere
oggi è morto

Quali le colpe
e le condanne ?

– Caino uccide-

e nel cuore nostro
grondano ferite

13.03.2003 Poetyca

Cain kills

Questions we all say:
No answer comes
no human justice

Only victims
again!

Easier to throw in the pile
innocent
bombs
and call the fight
that pick up
its impotence
to build

Tell me what good
– Where the sense –
deliberate violence
against those who without knowing
died today

What are the faults
and convictions?

– Cain kills-

and in our hearts
dripping wounds

13.03.2003 Poetyca

Pace – Peace


Pace

Quattro lettere
che regalano solo un sogno
stretto in un pugno
e mai lasciato
in un cielo dipinto di stelle

Respiro del tempo
che restituisca
solo il senso
di sangue e lotte
del nostro passato

Passi nell’ombra
e sorrisi di un bimbo
che ha ancora il diritto
di vedere il futuro
ancora più ricco

Ricco di luce
e di vittorie
in un cuore
capace di respirare
solo una vita intessuta di pace

02.03.2003 Poetyca

Peace

Four letters
that offer only a dream
in a tight fist
and never left
painted in a sky of stars 

Breath of the time
to return
only the sense
of blood and strife
of our past

Shadow Step
and smiles of a child
which still has the right
to see the future
richer

Full of light
, and wins
in a heart
able to breathe
only a life interwoven with peace

02.03.2003 Poetyca