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R.E.M. – Best of R.E.M. – In Time (1988 – 2003) – Full album.


I R.E.M. sono stati un gruppo rock statunitense attivo dal 1980 al 2011.[2]

Formatosi ad Athens (Georgia) il 5 aprile 1980 (data riconosciuta dalla stessa band come atto di fondazione vera e propria del gruppo, che provava assieme sotto diversi nomi già dal 1979), la sigla R.E.M. sta per rapid eye movement, la fase del sonno in cui si sogna; i componenti del gruppo scelsero tale nome anche perché “suonava bene”. La pronuncia inglese è lettera per lettera (/ɑː iː ɛm/), ma in italiano viene generalmente pronunciata come acronimo (“rèm”).

Nell’arco degli ultimi 25 anni, i R.E.M. sono stati riconosciuti come uno dei gruppi più importanti per la definizione dell’estetica della musica underground e indie degli Stati Uniti.[3] La loro influenza, infatti, si estende ancora oggi su moltissime formazioni, etichette e scene musicali.[4]

Il gruppo ha virtualmente definito l’espressione “rock alternativo” degli anni ottanta (college rock)[5], dimostrando alle stazioni radio, un po’ alla volta, che trasmettere brani con prevalente uso delle chitarre non era una cosa negativa.[6]

Nella loro trentennale carriera hanno venduto all’incirca 85 milioni di dischi.[7]

http://it.wikipedia.org/wiki/R.E.M._%28gruppo_musicale%29

R.E.M. was an American rock band from Athens, Georgia, formed in 1980 by singer Michael Stipe, guitarist Peter Buck, bassist Mike Mills, and drummer Bill Berry. One of the first popular alternative rock bands, R.E.M. released its first single, “Radio Free Europe“, in 1981 on the independent record label Hib-Tone. The single was followed by the Chronic Town EP in 1982, the band’s first release on I.R.S. Records. In 1983, the group released its critically acclaimed debut album, Murmur, and built its reputation over the next few years through subsequent releases, constant touring, and the support of college radio. Following years of underground success, R.E.M. achieved a mainstream hit in 1987 with the single “The One I Love“. The group signed to Warner Bros. Records in 1988, and began to espouse political and environmental concerns while playing large arenas worldwide.

By the early 1990s, when alternative rock began to experience broad mainstream success, R.E.M. was viewed by subsequent acts such as Nirvana and Pavement as a pioneer of the genre and released its two most commercially successful albums, catapulting it to international fame, Out of Time (1991) and Automatic for the People(1992), which veered from the band’s established sound. R.E.M.’s 1994 release, Monster, was a return to a more rock-oriented sound, but still continued its run of success. The band began its first tour in six years to support the album; the tour was marred by medical emergencies suffered by three band members. In 1996, R.E.M. re-signed with Warner Bros. for a reported US$80 million, at the time the most expensive recording contract in history. Its 1996 release, New Adventures in Hi-Fi, though critically acclaimed, fared worse commercially than expected. The following year, Bill Berry left the band, while Buck, Mills, and Stipe continued the group as a trio. Through some changes in musical style, the band continued its career into the next decade with mixed critical and commercial success, despite having sold more than 85 million records worldwide and becoming one of the world’s best-selling music artists of all time.[4] In 2007, the band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. R.E.M. disbanded amicably in September 2011, announcing the split on its website.

http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=R.E.M.&oldid=655457124

Velvet Underground (full studio-albums)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Zw4tHPUK6ig&list=PLpCe3CgREn2kzS6VKMbJahQ2j0Fqs8c-M]

I Velvet Underground sono stati un gruppo rock statunitense formatosi nel 1964 e attivo fino al 1973. Nel 1993 si riunirono nuovamente per un tour mondiale, per poi sciogliersi definitivamente a causa dei dissidi interni e della morte del chitarrista Sterling Morrison.

Considerati uno dei gruppi rock più influenti nella storia della musica e precursori di diversi generi che avrebbero poi preso piede nei decenni successivi (come il rock alternativo, la new wave, il punk rock, il noise o il post rock)[2], i Velvet si formarono a New York (città da cui hanno tratto profonda ispirazione) grazie all’incontro tra l’allora studente universitario Lou Reed e John Cale, giovane musicista d’avanguardia ed allievo di La Monte Young. Al gruppo si unirono poi Sterling Morrison allachitarra e Angus MacLise alla batteria, sostituito poco dopo da Maureen “Moe” Tucker.

Lo stile innovativo da loro proposto ha portato alla nascita di un nuovo modo di eseguire e concepire la musica[4][5][6] e ha esercitato un profondo impatto su moltissime rock band venute dopo.[4][6][7] Vengono in genere considerati un’importante influenza per la nascita della scena musicale alternativa e tra gli iniziatori del rock indipendente.[8]

Il loro esordio, The Velvet Underground & Nico, prodotto da Andy Warhol (il quale disegnò anche la celebre banana sbucciabile in copertina, evidente allusione fallica) e uscito nel 1967, è considerato uno dei più importanti e influenti dischi rock di sempre,[9][10] «una pietra miliare per le band del punk, della new wave e perfino del post-rock»[3] nonché un decisivo passo avanti per quanto riguarda la rottura dei limiti dei temi affrontabili nel testo di una canzone (vita metropolitana, droga, deviazione sessuale).[4][11] L’anno dopo segue White Light/White Heat, lavoro ancora più ostico e sperimentale ma pur sempre seminale, il quale accentuava il lato avanguardistico del gruppo con arrangiamenti cacofonici, minimali e pesanti distorsioni chitarristiche, esasperando i cupi concetti di fondo esorditi nel primo album.[12][13] Il disco conteneva brani fortemente sperimentali come Sister Ray, lunga suite composta da continue distorsioni di chitarra e una batteria martellante dalla ritmica ossessiva[14]della durata di oltre diciassette minuti, considerata a posteriori un classico del rock più estremo e uno dei primi esempi riconosciuti di generi musicali a venire come punk,heavy metal o noise.[15]

Dopo l’abbandono di John Cale, i Velvet pubblicarono The Velvet Underground nel 1969 e Loaded nel 1970, che riflettono entrambi il loro lato più intimista, classico e folk. Nel 1970 anche Reed lasciò il gruppo per dedicarsi alla carriera solista. Dopo l’abbandono di Reed i reduci pubblicheranno un album apocrifo (Squeeze) utilizzando il nome Velvet Underground.

Nel 1996 furono introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.[16] Nel 2004 la rivista musicale Rolling Stone li ha inseriti al numero 19 nella sua lista dei 100 migliori artisti di tutti i tempi.[1

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Velvet_Underground

 

The Velvet Underground was an American rock band, active between 1964 and 1973, formed in New York City by Lou Reed and John Cale.

Although they had little commercial success at the time, the band is often cited as one of the most important and influential groups of all time.[2] In 1982, Brian Eno said that while the first Velvet Underground album sold only 30,000 copies in its early years, “everyone who bought one of those 30,000 copies started a band.”[3]

Andy Warhol first managed the Velvet Underground and it was the house band at his studio, the Factory, and his Exploding Plastic Inevitable events from 1966-1967. The provocative lyrics of some of the band’s songs gave a nihilistic outlook to some of their music.[4][5]

Their 1967 debut album, The Velvet Underground & Nico (which featured German singer Nico, with whom the band collaborated), was named the 13th Greatest Album of All Time, and the “most prophetic rock album ever made” by Rolling Stone in 2003.[6][7] In 2004, Rolling Stone ranked the band No. 19 on its list of the “100 Greatest Artists of All Time”.[8] The band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1996, by Patti Smith.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Velvet_Underground

Pagine nuove – New pages


Pagine nuove

Vengo a trovarti qui
tra queste tue pagine
che son nuove
anche se nate da lontano
per porgerti parole
che contengano una goccia
di gioia insieme ad un pensiero
per augurarti un viaggio sereno
tra le onde della vita

Brezze e carezze
nei sospiri di cielo
che nutrono speranze
e colorano gli attimi
con colori d’arcobaleno

Respiri del tempo
che ha inciso il passo
nelle pieghe del cuore
e sei qui a farti domande
su un destino in attesa
di risposte nuove

Socchiudi gli occhi
e raccogli i sogni
che mai smettono
d’accompagnare
istanti preziosi
senza prezzo

Sorridi ancora
mentre puoi respirare
quel dono prezioso
che palpita eterno
perché la vita
mai smette di donarsi
e di donare istanti
d’immenso valore

26.06.2003 Poetyca

New pages

I come to see you here
between these on your pages
who are new
even if born from a distance
to give us words
containing a drop
together with a thought of joy
wish you a peaceful journey
the waves of life

Breeze and caresses
the sighs of the sky
Hopes are that
and the color moments
colors of the rainbow

Breath of time
which affected the pace
in the folds of the heart
and are here to ask questions
a destiny waiting
new answers

Close my eyes
Pick up your dreams
that never stop
to accompany
precious moments
no price

Smile again
while you breathe
that precious gift
that beats forever
because life
never ceases to give himself
and to give instant
of immense value

26.06.2003 Poetyca

Un momento – A moment


Un momento

Sia vita da cogliere
da assaporare
da gioire e da ascoltare
siano attimi intensi
che passino per le vie
di un capiente cuore
sia tutto quel che in ricerca
di passi consapevoli
sai essere e dare
e mai nulla sia sprecato
perché vivere è amare

02.11.2003 Poetyca

A moment

Life is to be seized
to taste
to rejoice and be heard
are intense moments
to pass through the streets
a large heart
is everything in research
aware of steps
know and to be
and nothing is ever wasted
because to live is to love

02.11.2003 Poetyca

E forse – And maybe


E forse

…E nella notte
cadono stelle
– le tue parole –
bagliori silenti
e schegge di luna
che portano a casa
ancora una volta
il senso del tempo
non ancora perduto

…E nel gorgo di sospiri
raccogli attimi
avanzi di un sogno
che non toccavi più
– forse dimenticato –
o pieno di patina
lo tenevi nascosto

…E forse
ancora respira
nelle acque quiete
di una solitudine
ancora cercata
ma per pennellare
ogni suo istante
di polvere dorata

05.11.2003 Poetyca

 

And maybe

And in the night …
falling star
– your words –
silent glow
and slivers of moon
that lead home
again
timing
not yet lost

… And in the maelstrom of sighs
collect moments
remnants of a dream
it no longer meets
– perhaps forgot –
and full of patina
you kept it hidden

And maybe …
still breathing
quiet waters
a loneliness
still sought
but to brush
every moment
gold dust

05.11.2003 Poetyca

Filo infinito – Infinite wire


Filo infinito

La vita è un libro
ricolmo di parole:
Ricordi andati
con passi al sole
Attimi intensi
con brezze e tempesta

La vita nelle sue pagine
contiene dell’anima
ogni sua immagine
In questo istante tu …
Mi fai una dedica
che vergata con una piuma
accarezza il cuore

Gli ultimi fogli
restano immacolati
perché da scrivere ancora
Raccoglieranno il tempo
nel percorso da vivere

Nulla ora potrà spezzare
il filo sottile che snoda
l’argenteo riflesso
nell’accarezzare l’infinito

24.08.2003 Poetyca

Infinite wire

Life is a book
full of words:
Memories gone
steps with the sun
Intense moments
with winds and storm

Life in its pages
contains the soul
every image
At this moment you …
I do a dedication
who laid with a feather
caresses my heart

The last paper
remain blameless
because write again
Collect time
living in the path

Nothing can now break
the thin line that runs
the silvery reflection
caressing the infinite

24.08.2003 Poetyca

Oasi – Oasis


Oasi

Non è sparito il sole
cercalo tra le pieghe del sogno
e nei ricordi che non hai
mai cancellato
Colori danzano ancora
tra le note silenti
del nuovo giorno

Un oasi nel deserto
è lì che attende
con l’acqua
che la sete estingue

Non si sono abbattuti
temporali eterni
e smetterà questa paura
smetteranno le incertezze
e troveremo tutti
il filo sottile del senso
che era smarrito
da troppo tempo

Un oasi nel deserto
è lì che attende
con l’acqua
che la sete estingue

Racconterai allora
di quegli intensi attimi
rivestiti d’arcobaleno
Di quelle orme salate
che cancellerai
per sostituirle
alle tue ali nel cuore

Un oasi nel deserto
è lì che attende
con l’acqua
che la sete estingue

Stringi forte
quel pugno per trattenere
ogni possibile ricordo
ma l’altra mano aprila
per disegnare ancora
nel cielo una carezza
che abbia lo stesso colore
del tuo nuovo sorriso

08.08.2003 Poetyca

Oasis 

The sun has not disappeared
look for it in the folds of the dream
and memories that you have not
never deleted
Colors dance again
silent between notes
of a new day

An oasis in the desert
is there waiting
with water
that extinguishes thirst

They have not killed
time eternal
and stop this fear
stop the uncertainties
and find all
the thin thread of meaning
that was lost
too long

An oasis in the desert
is there waiting
with water
that extinguishes thirst

Then told
of those intense moments
lined rainbow
Of those footsteps salt
which deletes
to replace
wings to your heart

An oasis in the desert
is there waiting
with water
that extinguishes thirst

Hold strong
that handful to hold
every memory
but the other hand it opens
to draw again
in the sky caress
which has the same color
of your new smile

08.08.2003 Poetyca

Tu sai – You know


Tu sai

Corde tese
verso l’infinito
che conoscono attimi
ed inondano cuori
d’emozioni vere
in unico percorso
Linguaggio senza parole
che palpita all’ unisono
ed insegna strade
dimenticate ma incise
nel tempo senza ore
tra le scie del cielo
Nebbie scomparse
a regalare raggi
d’un sole improvviso
che con calore
segna rinascite
inaspettate
Ascolto
che percorre
tutte le distanze
l’emozione vibra
senza l’uso di parole
perchè tu sai cos’è che vive

13.01.2003 Poetyca

You know

Taut strings
to infinity
familiar moments
and flood hearts
of true emotions
in a single location
Language without words
that beats all ‘unison
streets and teaches
forgotten, but etched
over time without hours
between the wakes of the sky
Fog disappeared
rays to give
sun of a sudden
that with heat
marks rebirth
unexpected
Listening
that crosses
all distances
emotion vibrates
without the use of words
Because you know what living

13/01/2003 Poetyca

Rugiada dell’anima – Dew soul


Rugiada dell’anima

Respira il mattino
tra odorose resine
attimi donati al bosco
e un pensiero s’invola
tra frammenti del tempo
a regalare intensi attimi
a chi attende una parola
e un dolce sentimento
Tutto riposa e gioisce di vita
respira e racconta
quel che è dono e accoglie
rugiada dell’anima

29.09.2003 Poetyca

Dew soul

Breathe the morning
between fragrant resins
moments donated to the forest
and a thought falls away
between fragments of time
to give intense moments
who expects a word
and a sweet feeling
Everything rests and rejoices in life
breathes and tells
what is a gift and welcomes
soul dew

29.09.2003 Poetyca

Amore – Love


Amore
L’amore accoglie
senza chiedere
Sono gocce che insieme
fluiscono in immoti attimi:
ricchezze vive
si assopiscono e rinascono
Amore stempera paure
ed avvolge tutto
06.02.2003 Poetyca
Love


Love welcomes
without asking
Drops that are set
flow in motionless moments:
living treasures
are dormant and are reborn
Love dissolves fear
and wraps around
06.02.2003 Poetyca

Piccole cose preziose agli occhi di Dio – Little things that are precious in God’s eyes – S.Pio da Pietrelcina


Piccole cose preziose agli occhi di Dio

🌹Sorridi nella monotonia del dovere quotidiano.
🌹Taci quando t’accorgi che qualcuno
ha sbagliato.
🌹Elogia il fratello che ha operato il bene.
🌹Rendi un servizio a chi ti è sottoposto.
🌹Partecipa al gioco dei fanciulli
i prediletti di Dio.
🌹Stringi cordialmente la mano al fratello
che è nella tristezza.
🌹Parla con dolcezza agl’impazienti
e agli inopportuni.
🌹Guarda con affetto il fratello
che cela un dolore.
🌹Saluta affabilmente gli umili.
🌹Riconosci umilmente la tua debolezza.
🌹Rammaricati sinceramente del male fatto.

S.Pio


Little things that are precious in God’s eyes

🌹Smile in the monotony of daily duty.
🌹 Shut up when you notice someone
was wrong.
🌹 Praise the brother who has done good.
🌹Participate in the children’s game
God’s favorites.
🌹Shake your brother’s hand cordially
which is in sadness.
🌹Speak sweetly to the impatient
and to the untimely.
🌹Look at your brother fondly
that hides a pain.
🌹Greetly greet the humble.
🌹Humbly acknowledge your weakness.
🌹 Sincerely regret the harm done.

S.Pio

Ombre – Shadows


Ombre

Giochi di ombre
sulla parete
nate da fiamma
che regala sogni
poi…
Un soffio e tutto riposa
nel mistero non svelato
di attimi racchiusi
in un anima in volo

18.11.2003 Poetyca

 

Shadows

Games of shadows
on the wall
born of fire
that gives dreams
then …
A breath and everything rests
the mystery is not revealed
moments of enclosed
a soul in flight

18.11.2003 Poetyca

Sullo stesso rigo – On the same staff


Sullo stesso rigo

Riflesso nello specchio
della sera
un momento vive ancora

Sussurro di voci
che si donano
attimi intessuti d’emozione

Vita raccontata
in intensi colori
con i riflessi soffusi
d’un danzante arcobaleno

Armonie si dispiegano
con la musica
e le eufonie
di anime intrecciate

Non esistono distanze
siamo note sullo stesso rigo
ed ogni palpito
è il nostro suono interiore
sullo spartito della vita

09.09.2003 Poetyca


On the same staff

Reflection in the mirror
Evening
a moment still lives

Whispering voices
who give themselves
woven moments of emotion

Life told
in intense colors
suffused with the reflections
dancing of a rainbow

Harmonies unfold
with music
and euphony
souls intertwined

There are no distances
notes are on the same staff
and each pulse
is our inner sound
on the score of life

09.09.2003 Poetyca

Solo un attimo – Just a moment


Solo un attimo

Forse per te
è solo un attimo
fuggevole tempo
di un complice pensiero

Forse per te
è solo sogno
pronto a svanire
alle luce dell’alba

E cosa resta
di parole sincere
di attimi vissuti
e mai più trovati

Dimmi cosa resta
di lacrime cadute
nella ricerca di tempo
ormai svanito

Solo un attimo
e poi tra rimpianto
o speranze
cerca senso la vita

30.10.2003 Poetyca

Just a moment

Maybe for you
just a moment
passing time
a thought accomplice

Maybe for you
just dream
ready to vanish
the light of dawn

What remains
sincere words
of moments experienced
and never found

Tell me what is
tear drops
research time
vanished

Only for a while
and then between regret
or hopes
search meaning life

30.10.2003 Poetyca

Grandi distanze – Great distances


Grandi distanze

Hai aperto gli occhi
tu che trattenevi silenzi
e guardavi le stanze vuote

Hai aperto il cuore
per raccogliere
mille parole scritte

Non ti spieghi
tutto il valore
di un momento vivo

Pagine nuove
per accendere
le fiamme del tuo animo

Vita sorride
insieme ai sogni
e palpita lieve

Tutto è vero
e supera confini
annulla apparenze

La storia ha inizio
e non importano
le grandi distanze

10.02.2003 Poetyca

Long distances

You have opened my eyes
you silence that held
and looked at the empty rooms

You opened your heart
to collect
thousand words written

Do not Explain
full value
a moment live

New pages
to turn
the flames of your soul

Life smiles
along with the dreams
and trembles slightly

Everything is true
and beyond borders
cancels appearances

The story begins
and do not import
large distances

10.02.2003 Poetyca

Quando la notte – When the night


notte31

Quando la notte

Quando la notte
segnerà i passi
del mio cammino
sarà il sogno
a dipingere la vita
conducendone il filo
tra sentieri senza paure
Nelle brezze d’incanto
respirerò il suo profumo
mai confuso tra le ciglia
di occhi socchiusi
Aloni magici
che raccolgono pensieri
e nel silenzio li espandono
in tenui atmosfere

Svelato mistero
che racchiude un mondo
d’impalpabile sapore
sempre intuito
e racchiuso in cuore
All’inizio del viaggio
seguirò rotte incise
nel palmo della mano
e poi più nulla
di quel che conosco

Quando varcherò
il confine del tempo
e conterò i miei passi
scoprirò il senso
del mio vagare
Sarò consapevole
di ogni incontro
che ha lasciato
incisa la storia
di presenze importanti
nel mio andare

04.06.2003 Poetyca

When the night

When the night
will mark the steps
of my journey
will be the dream
to paint life
her steps wire
between paths without fear
The breezes of enchantment
breathe its perfume
never confused among the eyelashes
of half-closed eyes
Aloni magic
that collect thoughts
and silence them expand
in tenuous atmospheres

Uncovered mistery
that encompasses a world
of impalpable taste
always sensed
and enclosed in the heart
At the beginning of the journey
follow routes engraved
in the palm of your hand
and then nothing
of what I know

when will cross
the boundary of the time
and count my steps
find out the sense
my journey,
I’ll be aware
of each meeting
who left
engraved the story
presence of important
on my going

04.06.2003 Poetyca

Voce persa tra mille – Voice lost in a thousand


Voce persa tra mille

Sensibilità ferita
tangibile dolore
mentre la luce
si smorza in fondo
al sospeso cuore
Infranti i sogni
calpestati ancora
Carta crespa
che lascia ruvide paure
e solitudine che scivola
tra le dita aperte
Mancato sorriso
che sovrasta
oltre l’orizzonte
di un anima in frantumi
– Voce persa tra mille –
che cerca nuovo colore

23.08.2003 Poetyca

Voice lost in a thousand

Sensitivity wound
tangible pain
while the light
it dampens down
the heart suspended
Broken dreams
trampled yet
crepe paper
which leaves rough fears
and loneliness that slips
between the fingers open
failure to smile
above
beyond the horizon
a broken soul
– Item lost in a thousand –
trying new color

23.08.2003 Poetyca

Voci d’amore – Voices of Love


Voci d’amore

Voglio essere quel che sono
– Amarti e togliere la polvere dal cuore –
tracciare sorrisi nel tuo cielo
e portare nuovi colori d’arcobaleno
con la gioia di essere finalmente noi
sospinti oltre le nuvole

Raccogliere tutte le mie forze
per un nuovo volo
che mi porti a te
tra le pieghe della tua anima
Estesi attimi senza più fine
tra quel che ero e quel che siamo

Sentire le nostre rotte nei miei respiri
che attraversano correnti
Maree d’universo avvolgono
ogni nostro istante
Allacciati dello stesso destino
che ci ha trovato ancora

Aprire la porta oltre orizzonti
essere parte dello spazio
in un viaggio oltre i ricordi
che sbriciolano le attese
tra un attimo smarrito
e la voglia di cercarsi

Resistere ancora e poi abbandonarsi
a tutte le emozioni sempre vive
fino a toccare spazi
che non erano previsti
e conoscere ora
tutto quel che siamo

Ti cercherò altra metà del cielo
saremo allora noi
parte di un universo intero
Saremo Aquile in volo
ali spiegate senza più freno
che si sfiorano nel vento

Sarai solo tu
la vita che palpita
intrecciate mani
che si sorreggono
e voci d’amore
che non si lasceranno mai

23.10.2003 Poetyca

Voices of Love

I want to be what I am
– Love you and remove dust from the heart –
draw smiles in your sky
and bring new colors of the rainbow
with the joy of finally being us
pushed beyond the clouds

Gathering all my strength
for a new flight
which leads me to you
the folds of your soul
Extended moments without end
between what I was and what we

Perceive our routes in my breathing
crossing the current
Tides enveloping universe
our every moment
Connected the same destiny
who found us yet

Open the door beyond horizons
be part of the space
in a trip across the memories
that crumbling expectations
a moment lost
and the desire to find us

Hold out and then leave ourselves
all the emotions live
to touch areas
that were not foreseen
is known now
everything we

I will try your other half of the sky
then we will be ourselves
part of a whole universe
We will be flying Eagles
wings without brake
that reach them in the wind

You will be only you
the life that throbs
clasped hands
supporting
and voices of love
that will never leave themselves

23.10.2003 Poetyca

Al ritmo della vita – At the rhythm of life


magiclife

Al ritmo della vita

Vita scivola come gocce di rugiada
 sul petalo di una rosa
 Vita fatta d’istanti
dove ogni cosa è preziosa
 Vita mia e tua
dove tutto è armonia
di emozioni e sogni
 Vita giocosa
 di voglia di correre scalzi su prati
Vita da amare ed amata
 Vita destino di tutti
 e mai dimenticata
 dove comanda la fantasia
Vita amore
 mio e tuo
 che s’invola sempre con forza
 a rincorrere gli istanti vissuti
 e da vivere ancora
 Vita giardino che sorride dentro
Vita che sogna e mai si stanca
 Vita che è voce dell’anima che canta :
  –  Amore mio –

15.09.2003 Poetyca

To the rhythm of life

Life slips like dewdrops
  on the petal of a rose
  Life made up of instants
where everything is precious
  My life and your
where all is harmony
of emotions and dreams
  life playful
  the desire to run barefoot on grass
Life to love and beloved
  Life destiny of all
  and never forgotten
  where he commanded the imagination
love life
  mine and yours
  that always flies away with force
  chasing the moments lived
  and live again
  Life in garden smiling
Life and dreams that never gets tired
  Life, which is the soul voice that sings:
   – My love –

15.09.2003 Poetyca

Accendi speranza – Light up hope


Accendi speranza

Non ho più
note da spargere
nella piazza ridente
dei sogni
Non ho neppure
la musica
che intoni canti
in memoria
E se rendi scivolosa
la strada
perchè non afferri
più i petali
Se non accogli
il battito del tuo cuore
non son io capace
di cambiarti la storia
Ranicchiati pensieri
non li srotoli
senza la voglia
di essere ancora
Voli d’angelo
non li raccogli
nelle iridi stanche
se non accendi speranza

23.02.2003 Poetyca

Light Hope

I no longer
known to be spread
laughing in the square
dreams
I do not even
music
that chanting
in memory
And if you make it slippery
the road
why not grab
more petals
If not, accept
the beating of your heart
I am not able
to change history
Ranicchiati thoughts
do not unroll
without the desire
still be
Angel Flights
do not collect
tired in the irises
if you do not turn on hope

23.02.2003 Poetyca

Un sol cuore – One heart



Un sol cuore

Incontaminato incontro
d’occhi e cuore
con una natura
che nascosta si fa dono
e sognante
ti senti parte
dello stesso odore :
sottile respiro
che espanso
racchiude ogni emozione

Segreto sorriso :
un sogno
che si libra
in immagini
rese vive
da ogni visione

Passi felpati
regalano fiducia
portando in sè
sottile colore
nel tempo fermo
al battito d’un sol cuore

24.01.2003 Poetyca

One heart

Uncontaminated meet
of eyes and heart
with nature
hidden gift that you
and dreamy
you feel part
the same odor:
thin breath
that foam
encompasses every emotion

Secret smile
a dream
hovering
in pictures
brought to life
every vision

Stealthily
give confidence
bringing itself
subtle color
time in detention
the beating of one heart

24.01.2003 Poetyca

Il dono di una nuvola – The gift of a cloud


 

wp-1450203289998.jpegIl dono di una nuvola – 24.09.2003

Nessun “sogno ” è vano se ancora lo cerchi
se non tieni stretta la mano e sulla parete
nel buio di una stanza ne vedi proiettata la luce

Non lacrime siano il cammino che con il peso
l’anima non sollevano e la fanno inciampare
ma sorriso sia la porta che apre il cielo

Voleranno tutti i pensieri per fermare il tempo
torneranno tutti i colori accesi d’arcobaleno
ma soltanto se tu credi ancora al giorno nuovo

Sarà un raggio di sole da un sorriso nato
la nuova forza che oltrepassa parole
e restituisce senso a lacrime che saranno stelle

La rugiada che irriga il prato è vita
nata dal dolore di una nuvola stanca
e tu sarai forza che respira aprendo ali

© Poetyca

A regalarti Alba – A give you Alba


A regalarti alba

Nella notte
sorrisi
e occhi che cercano
voci lontane
mille momenti
scivolati e stretti
nel tuo cuore
non finiranno mai
Puoi sentire tutte le voci
tutte le emozioni
mai scomparse
puoi regalare sogni
con i palpiti
con le speranze vive
E io lo sò che tu ci sei
resto ancora
tra i pensieri tuoi
la notte non sarà mai scura
perchè ci siamo noi
a regalarti alba

13.01.2003 Poetyca


Give you dawn

In the night
smiles
and eyes looking
distant voices
one thousand times
slipped and narrow
in your heart
never end
You can hear all the voices
all the emotions
never gone
you can give dreams
with the beating
with hopes alive
And I know you’re there
I am still
between your thoughts
the night is never dark
because we are there
to give you sunrise

13.01.2003 Poetyca

A pugno chiuso – A closed fist


A pugno chiuso

Ti sento con le domande di sempre
– quelle dalla difficile risposta –
e con un velo che copre il cielo
Potresti essere tu gabbiano
che sovrasta ogni tempesta
e si libera nell’aria alla ricerca
del proprio spazio
Solo il tempo di sentire
l’odore delle emozioni
che ancora soffochi: gioia o lacrime
sono di te le sfaccettature
solo la forza di raccogliere
qualche fiore e non solo
i boccioli caduti
sul terreno troppo in fretta
Non ti stancare di cercare le lucciole
che nel buio ti possono guidare
Non trattenere la sabbia
a pugno chiuso
La vita aspetta

08.09.2003 Poetyca

A clenched fist

I feel you with questions as ever
– Those from hard to answer –
and with a veil covering the sky
Could it be you gull
above every storm
and free air in search
your space
Only time to hear
the smell of emotions
that still stifles joy or tears
you are the facets
only the strength to pick
some flowers and not just
buds killed
on the ground too fast
Are not you tired of searching for fireflies
that can guide you in the dark
Do not keep sand
a fist
Life is waiting

08.09.2003 Poetyca

Dido


[https://youtu.be/Y7fuLUukZCs]
Dido Florian Cloud De Bounevialle O’Malley Armstrong (Londra, 25 dicembre 1971) è una cantante britannica, nota semplicemente come Dido.
Dido nasce al St. Mary Abbots Hospital a Kensington, Londra, dalla madre Clare Collins, poetessa, e dal padre William O’Malley Armstrong, editore e manager di origine irlandese. Cresciuta studiando e ascoltando musica classica, a sei anni inizia a frequentare la London Guildhall School Of Music, dove studia pianoforte e violino. Grazie anche all’influenza del fratello Rowland Constantine (detto Rollo), futuro leader del gruppo pop Faithless, entra in contatto con i generi musicali più svariati; comincia quindi a fare esperienza come cantante in varie band, prima di entrare nei Faithless nel ruolo di seconda vocalist. Con il gruppo parteciperà alla registrazione di Reverence (1996) e di Sunday 8pm (1998).
Nel 1995 Dido comincia a scrivere anche materiale proprio traendone varie demo, che, riunite in una raccolta intitolata Odds & Ends pubblicata su cd, catturano l’attenzione dell’Arista Records, portando alla firma di un contratto con Dido negli USA. Delle canzoni incluse in Odds & Ends, Take my hand è stata inclusa come bonus track in tutte le edizioni di No Angel, Sweet eyed baby è stata remixata e reintitolata Don’t think of me, mentre Worthless e Me sono state incluse solo nell’edizione giapponese.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dido_(cantante)
Dido Florian Cloud de Bounevialle O’Malley Armstrong, known as Dido (/ˈdaɪdoʊ/, born 25 December 1971), is a British singer and songwriter. Dido attained international success with her debut album No Angel (1999). It sold over 21 million copies worldwide,[3] and won several awards, including the MTV Europe Music Award for Best New Act, two NRJ Awards for Best New Act and Best Album, and two Brit Awards for Best British Female and Best Album. Her next album, Life for Rent (2003), continued her success with the hit singles “White Flag” and “Life for Rent”.
Dido’s first two albums are among the best-selling albums in UK Chart history, and both are in the top 10 best-selling albums of the 2000s in the UK. Her third studio album, Safe Trip Home (2008), received critical acclaim but failed to duplicate the commercial success of her previous efforts.[5] She was nominated for an Academy Award for the song “If I Rise”. Dido was ranked No. 98 on the Billboard chart of the top Billboard 200 artists of the 2000s (2000–2009) based on the success of her albums in the first decade of the 21st century.[7] Dido made a comeback in 2013, releasing her fourth studio album Girl Who Got Away, which reached the Top 5 in the United Kingdom.

Bruce Cockburn playlist


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=4s2zN9j78LM&list=PLQXCjPp9upb_0J83QGoCj_6Y4dwXJnfiH]

Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Tutta la vita – Lifetime


Tutta la vita

Mai lunga è la notte
se sai cercare tra le stelle
la via mai perduta

Anche se scivola il tempo
e resta qualche ferita
tu lo sai che puoi sperare

Mai sola lungo il sentiero
se guardi quell’anima vicina
che ti fa lume con un sorriso

E tu lo sai ne sei sicura
perchè senti la voce
nel cuore che batte

E se cadi trovi sostegno
nelle emozioni che
ti raccontano tutta la vita

20.01.2003 Poetyca

whole life

Long is not the night
If you can look to the stars
never lost the way

Even if the time slips
and remains some injury
you know you can hope for

Never alone on the path
soul if you look close
that makes you light with a smile

And you know it you’re sure
because you hear the sound
in the heart that beats

And if you fall you will find support
emotions that
tell you all my life

20.01.2003 Poetyca

Emozione – Emotion


Emozione

Nasce la gioia
ed un sorriso
la racchiude
nasce un muto dolore
che in una lacrima
trova prigione
fonte della medesima
leggera emozione
libra le ali verso l’unico cielo
e scopri che tutto è contenuto
nello scrigno nel tuo cuore

06.01.2003 Poetyca

Emotions

Joy is born
and a smile
the enclosing
born a mute pain
in which a tear
prison is
one source of
slight emotion
pound wings toward the sky only
and discover that everything is contained
in the chest in your heart

06.01.2003 Poetyca

Attesa – Wait


Attesa

L’anima mia attende
da te ogni gesto
che possa rendere
unico il momento

Le tue colorate parole
sono vive e cercano
con ardente passione
quello che si cela

Ogni nostro passo
ha cancellato le paure
e reso forte il legame
che cementa il tempo

Con te solo ritrovo
la volontà e il destino
che di me volle il sorriso
che t’accompagni nel cammino

08.01.2003 Poetyca

Waiting

My soul waits
you every gesture
which can make
single time

Your colorful words
lives and are looking for
with fiery passion
what is hidden

Every step we take
deleted fears
and made strong bond
that cements the time

Meeting with you only
the will and destiny
that he wanted me to smile
that go with thee on the way

08.01.2003 Poetyca

Il tuo Angelo – Your Angel


Il tuo Angelo

E’ lì che guarda,conosce tutto e legge nel cuore,
vede scivolare lacrime e nulla chiede…
Si crede dimenticato,forse mai cercato
ma non potrebbe mostrare nulla,
non potrebbe scaldarti il cammino
se non cerchi la sua strada:
fatta di soffi ed emozioni,
inaspettata forza e cose senza spiegazione.
Cercalo riflesso in un sorriso,nelle parole
che scivolano nel cuore in un sogno vivido :
è lui…Il tuo Angelo.

17.01.2003 Poetyca

Your Angel

He is there watching, he knows everything and reads in the heart,
see slide tears and asks nothing …
It is believed forgotten, perhaps never tried
but could not display anything,
could not warm up the path
if not looking his way;
made of puffs and emotions,
strength and unexpected things without explanation.
Seek reflected in a smile, in the words
slipping in the heart in a vivid dream:
… he is your angel.

17.01.2003 Poetyca