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R.E.M. – Best of R.E.M. – In Time (1988 – 2003) – Full album.


I R.E.M. sono stati un gruppo rock statunitense attivo dal 1980 al 2011.[2]

Formatosi ad Athens (Georgia) il 5 aprile 1980 (data riconosciuta dalla stessa band come atto di fondazione vera e propria del gruppo, che provava assieme sotto diversi nomi già dal 1979), la sigla R.E.M. sta per rapid eye movement, la fase del sonno in cui si sogna; i componenti del gruppo scelsero tale nome anche perché “suonava bene”. La pronuncia inglese è lettera per lettera (/ɑː iː ɛm/), ma in italiano viene generalmente pronunciata come acronimo (“rèm”).

Nell’arco degli ultimi 25 anni, i R.E.M. sono stati riconosciuti come uno dei gruppi più importanti per la definizione dell’estetica della musica underground e indie degli Stati Uniti.[3] La loro influenza, infatti, si estende ancora oggi su moltissime formazioni, etichette e scene musicali.[4]

Il gruppo ha virtualmente definito l’espressione “rock alternativo” degli anni ottanta (college rock)[5], dimostrando alle stazioni radio, un po’ alla volta, che trasmettere brani con prevalente uso delle chitarre non era una cosa negativa.[6]

Nella loro trentennale carriera hanno venduto all’incirca 85 milioni di dischi.[7]

http://it.wikipedia.org/wiki/R.E.M._%28gruppo_musicale%29

R.E.M. was an American rock band from Athens, Georgia, formed in 1980 by singer Michael Stipe, guitarist Peter Buck, bassist Mike Mills, and drummer Bill Berry. One of the first popular alternative rock bands, R.E.M. released its first single, “Radio Free Europe“, in 1981 on the independent record label Hib-Tone. The single was followed by the Chronic Town EP in 1982, the band’s first release on I.R.S. Records. In 1983, the group released its critically acclaimed debut album, Murmur, and built its reputation over the next few years through subsequent releases, constant touring, and the support of college radio. Following years of underground success, R.E.M. achieved a mainstream hit in 1987 with the single “The One I Love“. The group signed to Warner Bros. Records in 1988, and began to espouse political and environmental concerns while playing large arenas worldwide.

By the early 1990s, when alternative rock began to experience broad mainstream success, R.E.M. was viewed by subsequent acts such as Nirvana and Pavement as a pioneer of the genre and released its two most commercially successful albums, catapulting it to international fame, Out of Time (1991) and Automatic for the People(1992), which veered from the band’s established sound. R.E.M.’s 1994 release, Monster, was a return to a more rock-oriented sound, but still continued its run of success. The band began its first tour in six years to support the album; the tour was marred by medical emergencies suffered by three band members. In 1996, R.E.M. re-signed with Warner Bros. for a reported US$80 million, at the time the most expensive recording contract in history. Its 1996 release, New Adventures in Hi-Fi, though critically acclaimed, fared worse commercially than expected. The following year, Bill Berry left the band, while Buck, Mills, and Stipe continued the group as a trio. Through some changes in musical style, the band continued its career into the next decade with mixed critical and commercial success, despite having sold more than 85 million records worldwide and becoming one of the world’s best-selling music artists of all time.[4] In 2007, the band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. R.E.M. disbanded amicably in September 2011, announcing the split on its website.

http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=R.E.M.&oldid=655457124

Quando scrivi – When you write



Quando scrivi

Quando scrivi puoi sentire dentro sensazioni accese da quello che vedi intorno,
da emozioni che prorompono e ti ci adagi piano…
Tendi l’orecchio del cuore e assapori ogni istante.
Comunicare è desiderio di portare quanto hai scoperto,
quanto è inciso e temi di perdere come i cristalli
di ghiaccio che perdono le loro geometrie se compare il sole,
eppure il sole riscalda e si dona.
Ogni attimo è ricchezza che sfiori piano, per paura di perdere
ogni cosa…
Ti accorgi che se racconti o scrivi quello che giace sem iaddormentato dentro di te
hai la capacità magica di dar vita agli stessi sorrisi o alle stesse paure
in chi assorbe e raccoglie le tue parole,ti accorgi che se leggi o ti raccontano
di paure o sogni tu stessa sei capace di raccoglierne ogni aspetto.
Un pensiero è una freccia scagliata che attraversa l’infinito e annulla
il tempo se lo scrivi e lo regali a chi lo raccoglie.
Ti accorgi di quanto sia illusione credere distante altre persone
che possono leggerti dentro se solo raccolgono quanto scrivi.
Allora nulla è distante se tutti possono attraversare la strada che porta
al tuo cuore…
Basta uno spazio bianco da riempire con tanti caratteri che composti insieme
possono dare senso a parole e immagini interiori,
basta proiettarsi verso lo spazio e restituire a se stessi e agli altri
la dimensione dei pensieri nati improvvisi come lampi da catturare.
Tutto questo è un percorso magico che apre la porta che da cuore a cuore
permette una comunicazione oltre le parole e quanto è possibile dire.
Scrivere non deve mai essere usato come arma,si deve infatti sempre servire
la coerenza e la verità, abbiamo infatti un’opportunità per donare il meglio possibile, nel rispetto di se stessi e degli altri, della Poesia e dell’Arte che non vanno strumentalizzate come mezzo di offesa ma vanno rispettate apportando un contributo sincero, senza competizioni,
senza disprezzare il lavoro degli altri,senza derubare quanto altri condividono.
Scrivere è confronto con se stessi,trasmettere sentimenti è una responsabilità che ci deve insegnare ad avere la mente sgombra, ad offrire sempre coerenza e la parte migliore di noi stessi, per portare sempre amorevolezza e compassione.

08.04.2003 Poetyca

When you write

When you write you feel inside burning sensations from what you see around,
burst of emotions that we sit and we plan …
I listen and savor every moment of the heart.
Communicating is the desire to bring what you have discovered,
what is recorded and themes of losing as the crystals
ice to lose their geometry if the sun appears,
yet the sun warm and giving.
Each moment has richness that touches floor, for fear of losing
everything …
You realize that if you write stories or what lies half asleep inside of you
you have the magical ability to create the same smiles and the same fears
who absorbs and collects in your words, you realize that if you read or tell you
fears and dreams of yourself you are able to collect every aspect.
A thought is an arrow shot through the infinite void
the time if you write it and give it to whoever picks it up.
Do you realize how far illusion to believe other people
that can read in only if you collect what you write.
So far nothing is whether anyone can cross the road
to your heart …
Just a blank space to be filled with so many characters that all compounds
can give meaning to words and images within,
just projected into space and return to themselves and others
the size of the thoughts born as sudden flashes to capture.
All this is a magical journey that opens the door from heart to heart
allows a communication beyond words, and how much you can say.
Writing should never be used as a weapon, it must always serve
consistency and truth, in fact we have an opportunity to give the best possible, respecting themselves and others, of poetry and art that can not be exploited as a means of offense, but must be respected by making a sincere contribution, without competition ,
no disrespect to the work of others, without robbing the others share.
Writing is compared with themselves, convey feelings is a responsibility that should teach us to have an open mind, to offer more consistency and the best part of ourselves, to bring more kindness and compassion.

08.04.2003 Poetyca

Nel deserto – In the desert


Nel deserto

Ascolta nel deserto
la voce che chiama
non è inganno
non è un nuovo miraggio
essa ti dice
che nel cuore è la rotta

Son di tutti le stelle
basta solo raccoglierne
ogni palpito di luce
e farsi condurre
dove la luna
racconta ancora
delle storie e dei sogni

Nulla perdi nell’incanto
di notti fatate
e saprai che mai sola
la tua voce resta
a raccontare ferite
specchiata negli occhi
di chi ti è accanto
ritrovi la tua storia

02.01.2003 Poetyca

In the desert

 

Play in the desert
the voice calling
there is no deceit
is not a new mirage
it tells you
that the heart is broken

Are all the stars
you just need to collect
each pulse of light
and be lead
where the moon
tell me more
stories and dreams

Nothing you lose the enchantment
of nights fairy
and you know that one never
your voice is
telling wounds
mirrored in the eyes
who is beside you
find your story

02.01.2003 Poetyca

Parole sul foglio – Words on the sheet


Parole sul foglio

Parole su di te: foglio in attesa
che si colmino silenzi
parole sinuose e vive
che si donano senza tempo
parole nate tra le pieghe
di un nuovo sorriso
o tra i palpiti di una canzone
che in armonia scivola dentro
Parole rincorse dal vento
e tra riflessi argentei
segnano il filo segreto
di un pensiero
rivestito d’emozione
Parole che scorrono ora per te
e senza più domande
restano impigliate
nell’anima che non le vuole cancellare

30.08.2003 Poetyca

Words on paper

Words on you paper on hold
that it may fill silences
sinuous words and lives
without giving themselves time
words born between the folds
a new smile
or between the beats of a song
that slides into harmony
Words chased by the wind
and between silver reflections
mark the secret thread
a thought
lined with emotion
Words that flow to you now
and no more questions
remain entangled
soul who does not want to delete

30.08.2003 Poetyca

Musica amica – Music friend


Musica amica

…E scrivi musica
come moti d’anima
che scorrono lievi
come voli di gabbiani
su onde del mare
E cerchi gioia
tra orizzonti del tempo
ormai fuggito
tra quello che attendo
con le tue nuove parole
E scorreranno silenzi
per riallacciare la storia
intessuta di colori d’attesa
E tu lo sai …
io qui ci sono

05.12.2003 Poetyca

Music friend

And you write music …
as movements of soul
flowing light
as flights of seagulls
on waves
And you look for joy
between the time horizons
now fled
between what we expect
with your new word
And silent flowing
to resume the story
interwoven colors waiting
And you know …
I m here

05.12.2003 Poetyca

Cream Live in Royal Albert Hall


I Cream sono stati una band rock britannica attiva tra il 1966 e il 1968, che, rivisitando vecchi schemi del blues, riuscì ad innovare il rock in generale,[3] influenzando molti artisti, tra i quali Jimi Hendrix,[3] Queen[4], Black Sabbath[5] e Van Halen.[6] Formati dal chitarrista Eric Clapton, dal bassista Jack Bruce e dal batterista Ginger Baker, furono il primo power trio ad aver avuto notevole successo[1][7][8] e uno dei primi supergruppi della storia.[1][3][7][8]

Nei soli tre anni di attività il gruppo riuscì a pubblicare tre album[9] e a vendere 15 milioni di dischi.[3][8] Dopo lo scioglimento del gruppo, i tre componenti ebbero delle carriere molto diverse tra loro: Clapton divenne uno dei musicisti più conosciuti del mondo, grazie a canzoni come Layla e Cocaine, Bruce collaborò con artisti jazz, mentre Baker si dedicò alla world music.[3] Tuttavia, la band si riunì in due occasioni: nel 1993, per suonare alla cerimonia della loro introduzione nel Rock and Roll Hall of Fame, e nel 2005, esibendosi in quattro concerti al Royal Albert Hall di Londra e in due al Madison Square Garden di New York.[8]

In una classifica stilata nel 2003 dalla rivista Rolling Stone, sono tra i 100 migliori artisti di sempre, figurando al 67º posto.[10] L’emittente VH1 ha classificato il gruppo al sedicesimo posto tra i 100 migliori artisti hard rock di sempre.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cream

Cream were a 1960s British rock supergroup power trio consisting of bassist/singer Jack Bruce, drummer Ginger Baker, and guitarist/singer Eric Clapton. Their unique sound was characterised by a hybrid of blues rock, hard rock and psychedelic rock,[1] combining psychedelia themes, Clapton’s blues guitar playing, Bruce’s powerful, versatile vocals and prominent bass playing, Baker’s pulsating, jazz-influenced drumming and Pete Brown’s poetry-inspired lyrics. The group’s third album, Wheels of Fire, was the world’s first platinum-selling double album.[2][3] The band is widely regarded as being the world’s first successful supergroup.[4][5][6][7] In their career, they sold over 15 million albums worldwide.[8] Their music included songs based on traditional blues such as “Crossroads” and “Spoonful”, and modern blues such as “Born Under a Bad Sign”, as well as more eccentric songs such as “Strange Brew”, “Tales of Brave Ulysses” and “Toad”.

The band’s biggest hits are “I Feel Free” (UK, number 11),[3] “Sunshine of Your Love” (US, number 5),[9] “White Room” (US, number 6),[9] “Crossroads” (US, number 28),[9] and “Badge” (UK, number 18).[10] The band made a significant impact on the popular music of the time, and, along with Jimi Hendrix, and Terry Kath of Chicago, popularised the use of the wah-wah pedal. They provided a heavy yet technically proficient musical theme that foreshadowed and influenced the emergence of British bands such as Led Zeppelin, The Jeff Beck Group and Black Sabbath in the late 1960s and the early 1970s. The band’s live performances influenced progressive rock acts such as Rush.[11] The band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1993.[12] They were included in both Rolling Stone and VH1’s lists of the “100 Greatest Artists of All Time,” at number 67 and 61 respectively.[13][14] They were also ranked number 16 on VH1’s “100 Greatest Artists of Hard Rock”

https://en.wikipedia.org/wiki/Cream_(band)

Tra le ciglia – Among lashes


Tra le ciglia

Finisce l’attesa

per far respirare

ancora una volta

tutti i tuoi sogni

Non era vano

lo scivolato silenzio

ed ora t’accorgi

del dono di fiori

Cicatrici perdono

ogni rossastro colore

e nell’aria raccogli

odore di viole

Continua la vita

e tra le ciglia

si sciolgono lacrime

e ti riscalda il sole

07.03.2003 Poetyca

Among lashes

Finishes the wait

to breathe

again

all your dreams

He was not vain

it slipped silently

and now you realize

the gift of flowers

Scars forgiveness

any reddish color

and pick up in the air

smell of violets

Continue life

and between the lashes

melting tears

and the sun warms you

07.03.2003 Poetyca

Sento – Feel


Sento

Sento del mare
il salmastro profumo
nella libertà ritrovata
che annulla passato
ed ombre lontane
Sento del vento carezza
che sospinge ancora
le mie ali aperte
su nuvole ridenti
e spazi di cielo
Sento vibrare nell’aria
la rotta ambita
di quel che sono stata
ed ora sono ancora :
figlia d’universo vivo
Sento scivolare
la voce di chi spezza catene
e vola libero alla ricerca
di un presente nuovo:
tutto cambia e si rinnova

27.11.2003 Poetyca

Feel

I feel sea
the salty scent
in newfound freedom
annulling past
and distant shadows
I feel the wind caress
that still drives
my wings
laughing at clouds
and spaces of sky
I feel the air vibrate
route coveted
of what I was
and now they are again:
daughter living universe
Feel myself slipping
the voice of broken chains
and fly free in search
This new one:
everything changes and is renewed

27.11.2003 Poetyca

Segreto – Secret


Segreto

Resto donna
del mistero
nascondo un sogno
dietro al velo
stempero sorrisi
tra le tinte
di questo cielo
Guarda nell’iride
dei miei occhi
voli di gabbiani
ed arcobaleno
ferma questo istante
senza paure
Sotto la luna
sentirai la voce
come una lacrima
accarezza e scioglie
il segreto respiro
del tempo

12.04.2003 Poetyca

Secret

I remain a woman
mystery
hide a dream
behind the veil
dissolves smiles
between colors
of the sky
Look in the iris
my eyes
the flight of seagulls
and rainbow
stop this instant
without fear
Under the Moon
hear the voice
like a tear
Shakes and melts
the secret breath
time
12.04.2003 Poetyca

Cenere fumante – Smoldering ashes


Cenere fumante

Sono ancora fumanti
le ceneri d’un sogno
nella pupilla
che divampa
del cacciator di stelle

Stringe con forza
il pugno
ormai vuoto

S’affaccia
la flessuosa scala
fiorita nella memoria

– tutte le forme –
figlie del suono
e dell’ardere dei sensi

…mentre ruggisce un tuono
e squarcia tenebra di cielo

Sono ancora vibranti
le membra mai stanche
ed evocano sapori
che incatenano

– Retrospettiva
da raggiungere –

mani che cercano
le carezze di donna
e bocche avide
del sapore di vita

Sono ora distillati
di generosi palpiti
tutte le ellissi del tempo

Cenere…
cenere che arde
ed ancora si ridesta

12.12.2003 Poetyca

Smoldering ashes

I’m still steaming
the ashes of a dream
in the pupil
raging
Hunter stars

Tighten
fist
now empty

Overlooking
the supple-scale
flower in memory

– All forms –
daughters sound
ARD and the senses

… While roaring thunder
and pierces the darkness of the sky

I’m still vibrating
never tired limbs
evoke flavors
that chaining

– Retrospective
to achieve –

hands looking
caresses of a woman
and hungry mouths
flavor of life

Distillates are now
of generous beating
ellipses of all time

Ash …
ash burns
and still wakes

12.12.2003 Poetyca

Racconta – Tell


Racconta

Racconta i sospiri
che raccoglie il vento
Racconta le paure
che ti fanno tremare
Racconta le emozioni
in impalpabili sorrisi
Racconta la storia
incisa per sempre
Smetti ora di temere
il vuoto che ti chiama
perchè non è quello
il tuo cammino
Smetti di temere
le tenebre che avvolgono
le notti stanche
non è lì il tuo posto
Dammi la mano
e guarda questo mare
fatto di lacrime
Cerca con me le stelle
e accarezza il sogno
di chi è capace di sperare
Non tremare più
e vivi ogni istante
come fosse il migliore

26.01.2003 Poetyca

Tell

Tell the sighs
which collects the wind
Tell fears
that make you shake
Tell us about the emotions
impalpable in smiles
It tells the story
engraved forever
Stop time of fear
the void that is calling you
because it is not
your way
Stop Fear
the darkness that envelop
tired night
there is not your place
Give me your hand
and see this sea
made of tears
Search the stars with me
and dreamed
he is able to hope
Do not tremble more
and live every moment
like the best
26.01.2003 Poetyca

Sipario – Curtain


Sipario

E sono qui
pagina vuota
di un lungo diario
dove la voce tace
Fogli dispersi
in un vento silente
che non cerca più nulla
Caratteri svaniti
senza più chiedere
ordine sparso
e impeto dell’anima
Sono qui disilluso incanto
di immagini da sogno
Si è alzato il sipario
e la scena è illuminata ora
dalla realtà che applaude
Muta la folla si allontana
e non tornerà più per la replica

27.08.2003 Poetyca

Curtain

And I’m here
blank page
diary of a long
where the voice falls silent
sheets missing
in a silent wind
that does not look anything
characters vanish
without asking
random order
and impetus of the soul
Here are disenchanted enchantment
images from dreams
He lifted the curtain
and the scene is illuminated hours
applauds the fact that
Suit the crowd away
and will not return to replication
27.08.2003 Poetyca

Sospiri di luce – Sighs of light


Sospiri di luce

Illusione o sogno
ma si resta comunque in attesa
sono attimi
frammenti che portano
luce in un firmamento buio
Perdute rotte
che segnano il cammino
ed alleviano fatiche
ad un cuore ormai stanco

Piccole ali
sospiri silenti
di chi vuol lasciare
un’indelebile segno
in cielo

18.11.2003 Poetyca

Sighs of light

Illusion or a dream
but remains on hold
are moments
fragments bearing
light in a dark sky
Lost routes
that mark the path
and relieve fatigue
a tired heart

Small wings
silent sigh
who wants to leave
an indelible mark
in heaven

18.11.2003 Poetyca

Alla ricerca di un fiore – Looking for a flower


 

Alla ricerca di un fiore

Siamo tutti
alla ricerca di un fiore
che nasca
da una pianta con profonde radici
e tra albe sempre nuove
sappia donare colore
ad ogni grigio momento

Siamo assetati di brina
e di una carezza lieve
che rafforzi speranze

Unico giardino
che regali certezze
e fioritura perenne
è l’accoglienza di un cuore

21.02.2003 Poetyca

Looking for a flower

We are all
looking for a flower
that arises
from a plant with deep roots
between sunrise and always new
will give the color
every time gray

We are thirsty for frost
and a mild stroke
that strengthens hopes

Unique garden
certainties that gifts
and flowering perennial
is the acceptance of a heart

21.02.2003 Poetyca

Consapevolezza – Awareness


Consapevolezza

Ironico gesto

di chi della vita
non è profano
e nei meandri
del sentire
e del pensiero
è ormai avvezzo
Non fuggi e racconti
con smaltato sorriso
quel che intorno diletta
in edonismo vano
Racconta ancora
senza pudori
quel che della vita
manifesta torpori
Non tu dormi
ma chi non apre gli occhi
e nella mischia
si fa sospingere
Consapevolezza
e coscienza viva
restano perle
per pochi
Continua..
Osserva
e VIVI!

13.08.2003 Poetyca

Awareness

Ironic gesture
whose life
is not profane
and meanders through
of feeling
and thought
has become accustomed
Do not run away and tell
with enameled smile
what about beloved
hedonism in vain
Tell me more
shamelessly
what life
manifested torpor
Do not you sleep
but who does not open his eyes
and into the fray
you push
Awareness
and conscience alive
beads remain
for a few
More ..
Notes
and LIVE!

13.08.2003 Poetyca

Il cammino – The path


Il cammino

Se il cammino ti frena

perchè avanzi zoppicando

non aver fretta ma approfitta

per guardare intorno

e dentro il tuo cuore

le cose che non vedevi

mentre correvi…

Se vedi qualcuno zoppicare

anche se vorresti correre

attendilo,forse potrebbe indicarti

qualcosa che tu non riesci a vedere

per la fretta di giungere per primo.

17.01.2003 Poetyca

The path

If the way you brake

because it remains hobbled

not in a hurry but takes advantage

to look around

and inside your heart

the things you did not see

while running …

If you see someone limping

even if you would like to run

attendilo, maybe they could point you to

something you can not see

in his haste to reach first.

17.01.2003 Poetyca

Colgo – I take


Colgo

Colgo il fiore
della pazienza
nelle corde dell”anima
all”ascolto protese
senza prigioni

Colgo le parole
che avvolgono
con dolcezza
e danno senso
e respiro ai giorni

Colgo i passi
mai compiuti nell”ombra
di chi lo spirito cerca
e con raffinati occhi
ne coglie l”essenza

Colgo te che attendi
seduto su nuvole
e vorresti condurti
alla fonte ridente
di placide acque

Colgo attimi intensi
che legano vite
su dimenticati sentieri
avvolgendo in colori
il restante tempo

Colgo la vita
dono gratuito
di magia immenso
mentre le perle scivolano
silenziose ed eterne in cuore

17.08.2003 Poetyca

I take

I take the flower
of patience
in the strings of soul
to listen stretched
without prisons

I take the words
surrounding
gently
and give meaning
and breath in the days

I take the steps
never made into shadow
the spirit of those who look
and with fine eyes
capture essence

I take that you wait
sitting on clouds
and would like to take you
laughing at source
placid waters of

I take intense moments
binding screw
on forgotten trails
wrapping them in color
the remaining time

I take life
free gift
huge magic
while the beads slide
silent and eternal in the heart

17.08.2003 Poetyca

Amore esiste – Love exists


Amore esiste

Quanti limiti di questa umanità incarnata,
quanti dubbi e ricerche…
Eppure si sente esistere quel ” qualcosa ”
che E’ – senza limite, senza imperfezione
senza possesso e voglia di mettere in mostra
quello che poi…neppure potresti vedere…

Sensi imperfetti che non colgono,
membra imperfette che limitano…

Amore esiste, non lo vedi?
Tra perduti passi
tra antiche memorie
di arcaici tempi che si specchiano
solo per un barlume :
attimo che è scia tra le stelle
che raccontano di quel che eri
che sarai se solo cerchi
nei silenzi la danza dell’anima

28.12.2003 Poetyca

Love exists

Many limitations of this humanity incarnate
many doubts and research …
Yet there feels that “something”
that IS’- without limit, without imperfection
without possession and want to showcase
that even then … you see …

Meaning imperfect miss,
imperfect limbs that limit …

Love exists, can not you see?
Among leak
between old memories
of archaic times that are reflected
just a glimpse:
moment that you wake in the stars
telling of what were
that if you’re only looking
dancing in the silence of the soul

28.12.2003 Poetyca

La nostra paura – Our fear – Marianne Williamson


La nostra paura

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,è di essere potenti oltre ogni limite.
È la nostra luce, non la nostra ombra,a spaventarci di più.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi
cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente
diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Marianne Williamson (A Return to Love: Reflections on the Principles
of “A Course in Miracles” – 1992)

Our fear

Our deepest fear is not that we are inadequate.
Our deepest fear is that we are powerful beyond measure.
It is our light, not our darkness, to frighten us more.
We ask ourselves, Who am I to be brilliant, gorgeous, talented, fabulous?
Actually, who are you not to be?
We are children of God
Your playing small does not serve the world.
There is nothing enlightened about shrinking themselves
so that others will not feel insecure around you.
We are all meant to shine, as children do.
We were born to make manifest the glory of God that is within us.
Not just in some of us in all of us.
And as we let our own light shine, we unconsciously
give other people permission to do the same.
As we are liberated from our fears,
our presence automatically liberates others.

Marianne Williamson (A Return to Love: Reflections on the Principles
of “A Course in Miracles” – 1992)

Sia per te – Both for you


Sia per te

Resta sempre in ascolto
di note d’anima
che attraversano l’invisibile
Sia sempre presenza
oltre l’apparire della realtà
oltre l’effimero senso
che tutto sovrasta
per dare spazio alla danza
dell’anima che si libera
ed attraversa ogni confine
Sia sempre vibrare all’unisono
con l’Universo che si dona
oltre ogni limite
per dare a te il dono
che si rivela oltre l’inudibile

30.12.2003 Poetyca
Both for you
Stay listening
notes of soul
crossing the invisible
Is always present
over the appearance of reality
beyond the ephemeral sense
everything above
to provide space for dance
that the soul is freed
and crosses every boundary
Is always vibrating in unison
with the universe that gives
over every limit
to give you the gift
which proves beyond the inaudible

30.12.2003 Poetyca

Jethro Tull – Aqualung [Full Album]


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=wUEA5NWlQU0]

I Jethro Tull sono stati un gruppo rock progressivo originario di Blackpool, in Inghilterra, fondato nel 1967 dallo scozzese Ian Anderson (flauto traversopolistrumentista).
La formazione prende il nome dal pioniere della moderna agricoltura, l’agronomo Jethro Tull (1674-1741).
La loro musica è contraddistinta dalla presenza dominante del flauto traverso, suonato dal virtuoso leader Ian Scott Anderson.
Dopo un esordio all’insegna del richiamo al blues, i Jethro Tull hanno attraversato la storia del rock, sperimentando vari generi e stili, dal classico al folk rock, dal progressive al jazz rock al folk prodotto con strumentazioni acustiche.[1][2]
Hanno venduto più di 60 milioni di album in tutto il mondo[3].

Nel mese di aprile 2014 Anderson ha dichiarato che i “Jethro Tull” come band non esistono più e la volontà di lasciare l’eredità del nome continuando la sua carriera solista

https://it.wikipedia.org/wiki/Jethro_Tull_(gruppo_musicale)

Jethro Tull were a British rock group, formed in Luton, Bedfordshire, in December 1967.[1] Initially playing blues rock, the band’s sound soon incorporated elements of British folk music and hard rock to forge a progressive rock signature.[2] The band was led by vocalist/flautist/guitarist Ian Anderson, and have included other significant members such as guitarist Martin Barre, keyboardist John Evan, drummers Clive Bunker, Doane Perry, and Barriemore Barlow, and bassists Glen Cornick, Jeffrey Hammond, and Dave Pegg.

The group achieved commercial success in 1969, with the folk-tinged blues album Stand Up, which reached No. 1 in the UK charts, and they toured regularly in the UK and the US. Their musical style shifted in the direction of progressive rock with the albums Aqualung, Thick as a Brick and A Passion Play, and shifted again to hard rock mixed with folk rock with Songs from the Wood and Heavy Horses. Jethro Tull have sold over 60 million albums worldwide,[3] with 11 gold and five platinum albums among them.[4] They have been described by Rolling Stone as “one of the most commercially successful and eccentric progressive rock bands”.[5]

The last works released as a group were in 2003, though the band continued to tour until 2011. In April 2014, as he was concentrating on his solo career, Anderson said that Jethro Tull were finished

https://en.wikipedia.org/wiki/Jethro_Tull_(band)

Dido


[https://youtu.be/Y7fuLUukZCs]
Dido Florian Cloud De Bounevialle O’Malley Armstrong (Londra, 25 dicembre 1971) è una cantante britannica, nota semplicemente come Dido.
Dido nasce al St. Mary Abbots Hospital a Kensington, Londra, dalla madre Clare Collins, poetessa, e dal padre William O’Malley Armstrong, editore e manager di origine irlandese. Cresciuta studiando e ascoltando musica classica, a sei anni inizia a frequentare la London Guildhall School Of Music, dove studia pianoforte e violino. Grazie anche all’influenza del fratello Rowland Constantine (detto Rollo), futuro leader del gruppo pop Faithless, entra in contatto con i generi musicali più svariati; comincia quindi a fare esperienza come cantante in varie band, prima di entrare nei Faithless nel ruolo di seconda vocalist. Con il gruppo parteciperà alla registrazione di Reverence (1996) e di Sunday 8pm (1998).
Nel 1995 Dido comincia a scrivere anche materiale proprio traendone varie demo, che, riunite in una raccolta intitolata Odds & Ends pubblicata su cd, catturano l’attenzione dell’Arista Records, portando alla firma di un contratto con Dido negli USA. Delle canzoni incluse in Odds & Ends, Take my hand è stata inclusa come bonus track in tutte le edizioni di No Angel, Sweet eyed baby è stata remixata e reintitolata Don’t think of me, mentre Worthless e Me sono state incluse solo nell’edizione giapponese.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dido_(cantante)
Dido Florian Cloud de Bounevialle O’Malley Armstrong, known as Dido (/ˈdaɪdoʊ/, born 25 December 1971), is a British singer and songwriter. Dido attained international success with her debut album No Angel (1999). It sold over 21 million copies worldwide,[3] and won several awards, including the MTV Europe Music Award for Best New Act, two NRJ Awards for Best New Act and Best Album, and two Brit Awards for Best British Female and Best Album. Her next album, Life for Rent (2003), continued her success with the hit singles “White Flag” and “Life for Rent”.
Dido’s first two albums are among the best-selling albums in UK Chart history, and both are in the top 10 best-selling albums of the 2000s in the UK. Her third studio album, Safe Trip Home (2008), received critical acclaim but failed to duplicate the commercial success of her previous efforts.[5] She was nominated for an Academy Award for the song “If I Rise”. Dido was ranked No. 98 on the Billboard chart of the top Billboard 200 artists of the 2000s (2000–2009) based on the success of her albums in the first decade of the 21st century.[7] Dido made a comeback in 2013, releasing her fourth studio album Girl Who Got Away, which reached the Top 5 in the United Kingdom.

Risveglio – Awakening




🌸Risveglio🌸

La cultura rimuove la polvere
dalle menti addormentate.

06.05.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Awakening

Culture removes dust
from sleeping minds.

06.05.2021 Poetyca

La nostra oasi – Our oasis


La nostra oasi

Dimmi dove sei
con i tuoi occhi di luna
se anche tu
la notte accarezzi le stelle
e cerchi come me
un’oasi lontana
che sia brivido sulla pelle
e ci accompagni
nei sogni migliori

– Ho voglia di cercare
la nostra oasi
Un mondo di luce
che nutra il cuore –

Dimmi che fai
con le tue malinconie
ormai stanche
se cerchi la voce del cuore
e percorri i sentieri
che respirano nell’anima
socchiudendo gli occhi
ed accarezzando
un angolo di cielo

– Ho voglia di cercare
la nostra oasi
Un mondo di luce
che nutra il cuore –

Dimmi che nei silenzi
quando tutto appare
più difficile
tu ascolti la mia voce
che chiama
e stringerai i tuoi passi
con i miei in attesa
– sulle stesse orme –
d’emozione viva

– Ho voglia di cercare
la nostra oasi
Un mondo di luce
che nutra il cuore –

Dimmi quello che
respira nella tua anima
Parlami come
non mi hai parlato mai
mentre cerco la strada
per raggiungerti
Seguirò la tua voce
e tra mille sentirò
il tuo respiro nel vento
– Ho voglia di cercare
la nostra oasi
Un mondo di luce
che nutra il cuore –

Dimmi che ora
respiri con me
questa oasi
che vive nell’anima
questo viaggio senza confine
respirami
per tutto il tempo
che non finisce
e mai finirà

02.09.2003 Poetyca

Our oasis

Tell me where you
with your eyes the moon
if you
caress the night the stars
and look like me
an oasis away
it looks at the skin
and accompany us
in the best dreams

– I want to try
our oasis
A world of light
that feed the heart –

Tell me you do
with your melancholy
tired
if you seek the voice of the heart
and walk the trails
breathing soul
squinting
and caressing
a patch of sky

– I want to try
our oasis
A world of light
that feed the heart –

Tell me in the silence
when everything seems
more difficult
you listen to my voice
calling
and tighten your steps
with my pending
– On the same path –
emotion alive

– I want to try
our oasis
A world of light
that feed the heart –

Tell me what
breathe in your soul
Talk to me like
I’ve never spoken
While searching for the road
to reach
I will follow your voice
and feel a thousand
your breath in the wind
– I want to try
our oasis
A world of light
that feed the heart –

Tell me now
breathe with me
this oasis
living soul
this journey without borders
inbreathe
all the time
that does not end
and never ends

02.09.2003 Poetyca

Verso il cielo – Skyward


Verso il cielo

Frammenti di anima a noi si affacciano
segnano un cammino -guidano –
e con consapevolezza
ne sentiamo il senso – la voce –
che si manifesta in inaspettati modi
Piccola goccia che nutre
per portare in vita
il senso d’ un percorso
– la lunga scala verso il cielo –

01.11.2003 Poetyca

Skyward

Fragments of soul we overlook
mark a path-drive –
and awareness
I feel a sense – the voice –
which manifests itself in unexpected ways
Small drop that feeds
to bring to life
the sense of ‘a path
– The long stairway to heaven –

01.11.2003 Poetyca

Aurora – Aurora


Aurora

 

D’incanto l’aurora ricopre il sogno

e tra attimi di memoria e smarriti passi

si rincorre in tempo per il nuovo giorno

 

Sorriso accompagnerà sereno

il tuo percorso mai uguale

pur raccogliendo gli istanti

di intenso respiro li sai colorare

 

Vita ti segue tra palpiti e immagini

e tra una corsa e uno sperare

tutto va vissuto per imparare

con gioia comprenderai il senso

dell’essere sempre presente

 

23.11.2003 Poetyca

 

Aurora

On the dawn charm holds the dream

and between moments of memory and lost steps

is recurrent in time for the new day

Accompany serene smile

Your path is never the same

while collecting the moments

deep breath of color they know

Life follows you from beating and images

and between races and a hope

everything must be experienced to learn

joyfully understand the meaning

being always present

23.11.2003 Poetyca

Tracciato di stelle – Paths of Stars


Tracciato di stelle

Un’ inversione di tendenza sarebbe auspicabile
tra strani percorsi che conducono a cappe del nulla

Senza stelle è l’universo che brucia
fino all’ultima risorsa senza risparmio
Non lo vedi più il fumo acre
che ha bruciato i sogni
e non esiste più acqua a lavare il tormento

Senza luce è il nostro mondo
perduto alla deriva delle speranze
senza appiglio al passato:
deriso, nascosto e cancellato
e non conosce più schermo

Ricorda ancora qualcuno
di tutto quello che è andato perduto:
gettato dalla rupe della discarica
tra ingenui racconti di fanciulli
che sapevano dire cosa fosse la vita
tra corse senza scarpe in qualche prato
che sparuto resisteva alla morte in sordina

Ma dove andremo adesso
alla deriva di un mondo senza più nome
Torna indietro finchè riesci
e ricorda quell’ultimo sogno
non ancora smarrito
ricerca il percorso della vita mai usata
tra respiri di note chiamate a vegliare
fino all’angolo remoto dei passi d’amore

Tracciato di stelle
per sempre scavato nella tua anima
che senza temere rinnova
attimo per attimo il suo colore
se soltanto restassi qui ad ascoltare

29.12.2003 Poetyca

Paths of Stars

A reversal would be desirable
between strange paths that lead to nothing of the hoods

No star burns the universe
until the last resource, saving
Can not you see the most acrid smoke
that has burned dreams
and there is more water to wash the torment

Without light is our world
lost hopes adrift
no foothold in the past:
mocked, deleted and hidden
and knows no more screen

He still remembers someone
all that was lost:
rock thrown from the landfill
between naive stories of children
who could tell what life was
between races without shoes in some grass
that small resisted death muted

But where shall we go now
adrift in a world with no name
Back until you can
and remember that last dream
not yet lost
search path of life never used
breaths between notes called to watch
remote corner up the steps of love

Paths of Stars
forever carved into your soul
without fear of renewed
moment by moment its color
if you only stay here to listen

29.12.2003 Poetyca

La vita è viaggio – Life’s journey


La vita è viaggio

La vita è il più bel viaggio che ci possa capitare,
ma non basta guardare fuori dai finestrini,
noi non siamo semplice parte del paesaggio:
siamo parte attiva e il nostro credere o pensare
non dovrebbe rimanere in silenzio, così come
mai si deve tacere la nostra emozione.
La vita è ricchezza che ci rende migliori
e possiamo guardare alle opportunità
di un passato che insegna,di un futuro sconosciuto
ed un presente che è ora,in questo attimo,
ed è in esso che dobbiamo respirare ogni suo valore.
La vita è esperienza che resta indelebile dono
da proiettare nello spazio e nel tempo
che ci è concesso di attraversare
perchè solo così avrebbe senso
il nostro passaggio chiamato apprendimento.
La vita non è solitudine ma è l’armonia
dello scambio con condivisione e capacità
di portare agli altri quelle gocce d’oceano
che siamo, ogni goccia è capace di formare
il mare che tutto lambisce e ci rende amore.

01.03.2003 Poetyca

Life’s journey

Life is the most beautiful journey that can happen,
but not enough to look out the windows,
we are not simply part of the landscape:
we are active and our believing or thinking
should not remain silent, as well as
must never be silenced our emotion.
Life is wealth that makes us better
and we can look at opportunities
of a past that sign, of an unknown future
and that it is now, at this moment,
and we breathe it in all its value.
Life is experience which remains indelible gift
to be projected in space and time
that we are allowed to cross
because only then would make sense
our passage called learning.
Life is not solitude but the harmony
with the exchange and sharing capabilities
to bring those to the other drops of ocean
who we are, every drop is capable of forming
the sea that washes us and makes us all love.
01.03.2003 Poetyca

Arcobaleni – Rainbows


Arcobaleni
Un pensiero è come una goccia di cielo
che sfiora il cuore regalando
una rete sottile di emozioni
Arcobaleni ci legano
e dal cuore proiettiamo
i nostri archi
Passi leggeri
ci conducono
dove è guida la speranza
Domani attende
e tra battiti di ciglia
e un nuovo sospiro
Tra voglia di credere
e la forza di lottare
saremo capaci di essere colore
27.01.2003 Poetyca
Rainbows


A thought is like a drop of heaven
that touches the heart giving
a thin mesh of emotions
Rainbows bind us
and projecting from the heart
our bows
Light steps
lead us
where is the hope of driving
Tomorrow awaits
and between blinks of an eye
and a new breath
Among want to believe
and the strength to fight
we will be able to be color
27.01.2003 Poetyca

Tu – You


Tu

Tu cerchi le rotte perdute
naufrago di una vita
senza più sogni :
calpestati e delusi
strappati come foglie

Tu che parli al tempo
e lo accusi dei tuoi inganni
lo distruggi e gli urli
tutte le tue ragioni

Tu che uccidi la vita
ed anneghi le voci
che ti dicono solo
– aspetta ancora –
perchè è l’attesa
la speranza
che non vuoi guardare

Tu che sfuggi
tutti i silenzi del cuore
perché da solo
non ti vuoi cercare
e credi sconfitta
l’essere lasciato

Tu che nulla cerchi
e vuoi solo urlare
tutta la rabbia
che scoppia dentro

Tu…Ascoltami ora
e raccogli tutte
le tue forze rimaste
– prendi la tua vita …
e non la gettare! –

07.11.2003 Poetyca

You

You seek the lost routes
survivor of a life
no more dreams:
downtrodden and disappointed
like leaves torn

You speak to the time
and accuse him of your deceptions
Destroy him and the screams
all your reasons

You kill that life
and drown the voices
you just say
– Still waiting –
because it is the expectation
hope
do not want to look

You who escaped
all the silences of the heart
because only
you do not want to search
and believe defeat
being left

You who seek nothing
and you just want to cry
all the rage
bursting into

You Hear … hours
and collect all
your strength remained
– Take your life …
and not throw! –

07.11.2003 Poetyca