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R.E.M. – Best of R.E.M. – In Time (1988 – 2003) – Full album.


I R.E.M. sono stati un gruppo rock statunitense attivo dal 1980 al 2011.[2]

Formatosi ad Athens (Georgia) il 5 aprile 1980 (data riconosciuta dalla stessa band come atto di fondazione vera e propria del gruppo, che provava assieme sotto diversi nomi già dal 1979), la sigla R.E.M. sta per rapid eye movement, la fase del sonno in cui si sogna; i componenti del gruppo scelsero tale nome anche perché “suonava bene”. La pronuncia inglese è lettera per lettera (/ɑː iː ɛm/), ma in italiano viene generalmente pronunciata come acronimo (“rèm”).

Nell’arco degli ultimi 25 anni, i R.E.M. sono stati riconosciuti come uno dei gruppi più importanti per la definizione dell’estetica della musica underground e indie degli Stati Uniti.[3] La loro influenza, infatti, si estende ancora oggi su moltissime formazioni, etichette e scene musicali.[4]

Il gruppo ha virtualmente definito l’espressione “rock alternativo” degli anni ottanta (college rock)[5], dimostrando alle stazioni radio, un po’ alla volta, che trasmettere brani con prevalente uso delle chitarre non era una cosa negativa.[6]

Nella loro trentennale carriera hanno venduto all’incirca 85 milioni di dischi.[7]

http://it.wikipedia.org/wiki/R.E.M._%28gruppo_musicale%29

R.E.M. was an American rock band from Athens, Georgia, formed in 1980 by singer Michael Stipe, guitarist Peter Buck, bassist Mike Mills, and drummer Bill Berry. One of the first popular alternative rock bands, R.E.M. released its first single, “Radio Free Europe“, in 1981 on the independent record label Hib-Tone. The single was followed by the Chronic Town EP in 1982, the band’s first release on I.R.S. Records. In 1983, the group released its critically acclaimed debut album, Murmur, and built its reputation over the next few years through subsequent releases, constant touring, and the support of college radio. Following years of underground success, R.E.M. achieved a mainstream hit in 1987 with the single “The One I Love“. The group signed to Warner Bros. Records in 1988, and began to espouse political and environmental concerns while playing large arenas worldwide.

By the early 1990s, when alternative rock began to experience broad mainstream success, R.E.M. was viewed by subsequent acts such as Nirvana and Pavement as a pioneer of the genre and released its two most commercially successful albums, catapulting it to international fame, Out of Time (1991) and Automatic for the People(1992), which veered from the band’s established sound. R.E.M.’s 1994 release, Monster, was a return to a more rock-oriented sound, but still continued its run of success. The band began its first tour in six years to support the album; the tour was marred by medical emergencies suffered by three band members. In 1996, R.E.M. re-signed with Warner Bros. for a reported US$80 million, at the time the most expensive recording contract in history. Its 1996 release, New Adventures in Hi-Fi, though critically acclaimed, fared worse commercially than expected. The following year, Bill Berry left the band, while Buck, Mills, and Stipe continued the group as a trio. Through some changes in musical style, the band continued its career into the next decade with mixed critical and commercial success, despite having sold more than 85 million records worldwide and becoming one of the world’s best-selling music artists of all time.[4] In 2007, the band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. R.E.M. disbanded amicably in September 2011, announcing the split on its website.

http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=R.E.M.&oldid=655457124

Luce d’anima – Light of soul


Luce d’anima

E sono ritmi
del cuore che espande
e ricerca le radici
sono ritmi senza confini
che raggiungono eco d’amore

Tutto vibra e porta calore
tra giovani vite
che matureranno frutto

Seme sparso con sudore
che rigoglioso
sarà nutrimento di luce

Generazioni che faranno
vibrare colore
d’arcobaleno e Speranza

Futuro che non tramonta
per le vibrazioni
ora in risveglio

…Tutto quel che è
verso il grande cerchio
che con luce d’anima avanza

19.12.2003 Poetyca

Light of soul

And these rhythms are
the heart expands
and research roots
rhythms are boundless
reaching echoes of love

Everything vibrates and carries heat
among young lives
that mature fruit

Seed sown with sweat
that rank
will be living on light

Generations that will
vibrate color
Rainbow of Hope

Future that never sets
for vibrations
now awakening

… All that is
to the great circle
light of soul that moves

19.12.2003 Poetyca

Prigionia – Imprisonment


Prigionia

Fatemi vivere
della mia
sconsiderata follia

– voglia di urlare forte –

contro le ingiustizie
di questo mondo

per chi
non ha voce
e muto resta
raggomitolato
nel suo angolo

Fatemi
correre a piedi
per chi è stanco

– nuove lotte –

contro l’ipocrisia
di chi soffoca dentro
e non apre più
un varco
tra nebbie stanche

Fatemi abbracciare
questa terra
ed i popoli tutti

– ferite che sanguinano –

senza cura
sarà dura la vita
di chi ha paura

– Io non temo –

e continuo
a spezzare catene
di prigionia

06.12.2003 Poetyca

Imprisonment

Let me live
my
reckless folly

– Want to scream loud –

against injustice
of this world

for those
no voice
and remains silent
curled
in his corner

Let me
run walk
for the weary

– New struggles –

the hypocrisy
who suffocates inside
and opens more
a gap
between fog tired

Let me embrace
this land
and all peoples

– Wounds that bleed –

carelessly
life will be tough
Who’s afraid of

– I am not afraid –

and I continue
to break the chains
of this prison

06.12.2003 Poetyca

Danze arcane – Dances arcane


Danze arcane

Nel silenzio si nutrono
tutte le crepe arcane
e le nuove gocce
sono ora lacrime
che disciolgono incertezze
Fuori piove
ma resta l’arcobaleno
nell’anima che danza

03.10.2003 Poetyca

Dances arcane

In silence they eat
all cracks arcane
and new drops
are now tears
uncertainties that dissolve
Raining outside
but remains the rainbow
soul dancing

03.10.2003 Poetyca

Luce d’anima – Light of soul


respiri amore

Luce d’anima

E sono ritmi
del cuore che espande
e ricerca le radici
sono ritmi senza confini
che raggiungono eco d’amore

Tutto vibra e porta calore
tra giovani vite
che matureranno frutto

Seme sparso con sudore
che rigoglioso
sarà nutrimento di luce

Generazioni che faranno
vibrare colore
d’arcobaleno e Speranza

Futuro che non tramonta
per le vibrazioni
ora in risveglio

…Tutto quel che è
verso il grande cerchio
che con luce d’anima avanza

19.12.2003 Poetyca
Light of Soul

And rhythms are
of the heart that expands
and research roots
rhythms are no boundaries
reaching echoes of love

All vibrates and carries heat
among young lives
that mature fruit

Seed sown with sweat
that lush
will be living on light

Generations that will
vibrating color
rainbow and Hope

Future that will never fade
for the vibrations
waking hours in

All that is …
to the great circle
light of soul that moves

19.12.2003 Poetyca


Captain Beefheart


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=auYDeaXSo10]

Don Van Vliet (nato Don Glen Vliet[1]; Glendale, 15 gennaio 1941 – Arcata, 17 dicembre 2010) è stato un cantante, musicista e pittore statunitense, celebre con lo pseudonimo Captain Beefheart. Fu tra i precursori e maggiori esponenti del rock sperimentale statunitense.

« Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l’ho presa non bisogna pagare per averla. »
(Don Van Vliet)
La sua esperienza musicale si sviluppò insieme ad un folto gruppo di musicisti, che si alternavano nel tempo, conosciuti come “The Magic Band”. Il gruppo cominciò la propria attività a metà degli anni sessanta, per arrivare ai primi ottanta. Van Vliet era il principale autore delle canzoni, il cantante e armonicista, con una forte attitudine per il rumorismo, ed il free jazz. Le sue composizioni sono caratterizzate da un’originale mistura di tempi dispari delle partiture e di testi surreali. Van Vliet è anche conosciuto per il suo rapporto dittatoriale con gli altri musicisti e per l’enigmatica relazione con la quale si rapportava al suo pubblico.

Van Vliet approdò nel gruppo che di lì a poco sarebbe diventato la Magic Band nel 1965, diventandone immediatamente il leader. Le loro prime canzoni mischiavano blues e rock (che rimarranno i due generi di riferimento per il gruppo), ma con il passare del tempo, Captain Beefheart & the Magic Band adottarono gradualmente un approccio sempre più sperimentale[3]. Nel 1969 venne pubblicato il loro album più conosciuto ed apprezzato, Trout Mask Replica, prodotto dall’amico d’infanzia di Van Vliet, Frank Zappa. Questo lavoro è tuttora considerato una pietra miliare della musica del ‘900.

Van Vliet pubblicò diversi altri album negli anni settanta, con molte variazioni nella Magic Band. Verso la fine di quel decennio, Van Vliet cambiò completamente la formazione del gruppo, pubblicando, tra il 1978 ed il 1982, gli ultimi tre album, ricevendo un buon successo di critica ma nessun riscontro di vendite presso il pubblico.

Dopo aver annunciato la fine della sua carriera musicale, nel 1982, Van Vliet si è presentato raramente in pubblico, preferendo una vita tranquilla nella contea di Northern Humboldt (California), dove si è concentrato sulla sua attività di pittore. Il suo interesse per le arti visuali, in realtà, cominciò durante l’infanzia, quando era considerato una giovane promessa della scultura. Il suo lavoro mostra una certa affinità con l’astrattismo neo-primitivo e con l’espressionismo estetico.

Van Vliet soffriva di sclerosi multipla, malattia che divenne aggressiva negli ultimi anni della sua vita, passati nel sud della California. Alcuni degli ex-musicisti hanno riformato la Magic Band per dei concerti tenutisi tra il 2003 ed il 2006, i cui ricavati sono andati a favore della ricerca sulla malattia di cui l’artista era affetto. Van Vliet è morto la mattina del 17 dicembre 2010 all’età di 69 anni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Captain_Beefheart

Don Van Vliet (/væn ˈvliːt/, born Don Glen Vliet;was conducted with a rotating ensemble of musicians called the Magic Band (1965–1982), with whom he recorded 13 studio albums. Noted for his powerful singing voice and his wide vocal range, Van Vliet also played the harmonica, saxophone and numerous other wind instruments. His music integrated blues, rock, psychedelia, and jazz with contemporary experimental composition and the avant-garde; many of his works have been classified as “art rock.” Beefheart was also known for often constructing myths about his life and for exercising an almost dictatorial control over his supporting musicians.

A child prodigy sculptor, Van Vliet later developed an eclectic musical taste during his teen years in Lancaster, California and formed “a mutually useful but volatile” friendship with musician Frank Zappa, with whom he sporadically competed and collaborated.[8] He began performing with his Captain Beefheart persona in 1964 and joined the original Magic Band line-up, initiated by Alexis Snouffer, in 1965. The group drew attention with their cover of Bo Diddley’s “Diddy Wah Diddy”, which became a regional hit. It was followed by their acclaimed debut album Safe as Milk, released in 1967 on Buddah Records. After being dropped by two consecutive record labels, they signed to Zappa’s Straight Records. As producer, Zappa granted Beefheart unrestrained artistic freedom in making 1969’s Trout Mask Replica, which was ranked 58th in Rolling Stone magazine’s 2003 list of the 500 greatest albums of all time.[9] Beefheart followed this up with the album Lick My Decals Off, Baby, released in 1970. In 1974, frustrated by lack of commercial success, he released two albums of more conventional rock music that were critically panned; this move, combined with not having been paid for a European tour, and years of enduring Beefheart’s abusive behavior, led the entire band to quit. Beefheart eventually formed a new Magic Band with a group of younger musicians and regained contemporary approval through three final albums: Shiny Beast (Bat Chain Puller) (1978), Doc at the Radar Station (1980) and Ice Cream for Crow (1982).

Van Vliet has been described as “one of modern music’s true innovators” with “a singular body of work virtually unrivalled in its daring and fluid creativity.” Although he achieved little commercial or mainstream critical success, he sustained a cult following as a “highly significant” and “incalculable” influence on an array of new wave, punk, post-punk, experimental and alternative rock musicians.[10][12] Known for his enigmatic personality and relationship with the public, Van Vliet made few public appearances after his retirement from music in 1982. He pursued a career in art, an interest that originated in his childhood talent for sculpture, and a venture which proved to be his most financially secure. His expressionist paintings and drawings command high prices, and have been exhibited in art galleries and museums across the world. Van Vliet died in 2010, having suffered from multiple sclerosis for many years.

https://en.wikipedia.org/wiki/Captain_Beefheart

La tua vita – Your life


La tua vita

Ho trovato in tasca
un arcobaleno
è piccolo
ha pochi colori
ma cerca un pò di calore
per crescere ancora

Ho speranze da regalare
vogliono illuminare
tutti i visi tristi
che senza sorriso
fanno impallidire
anche la luna

Ho voglia di dare
anche a te
un soffio di vita
che sia pioggia
o sole
è la tua vita

31.01.2003 Poetyca

Your life

I found in my pocket
a rainbow
is small
has few colors
but try a little heat
to grow again

I hope to give away
want to illuminate
all the sad faces
that without a smile
are pale
the moon

I want to give
you too
a breath of life
that rain
or sun
is your life

31.01.2003 Poetyca

Le tue parole – Your words 


Le tue parole

Parole stropicciate
ma mai perdute
aggrappate ad un foglio
per lasciarti il segno
di una speranza viva
Nessuna notte
è troppo buia
per non poterla illuminare
Guarda ora lassù in alto
la nuova stella che per te
diventa prezioso faro
Apri le braccia e sorridi
indossa un arcobaleno
e riprendi a sognare
Sarai tu la prossima stella
ad illuminare il cammino

10.09.2003 Poetyca


Your words

Crumpled words
but never lost
clinging to a sheet
to make its mark
a living hope
No night
is too dark
not able to illuminate
Watch Now up above
the new star for you
becomes a precious beacon
Open your arms and smile
wearing a rainbow
and resume to dream
Will you be the next star
to illuminate the path

10.09.2003 Poetyca

Quinta stagione – Fifth Season


Quinta stagione

Di speranza
regali colore
con il pennello intingi
ora nell’anima
il tuo pensiero
Saranno arcobaleni
a danzare tra le nuvole
a far di te contenitore
di nuove emozioni
Saranno mandorli fioriti
a spandere fragranze
sempre nuove
– dono del vento –
che accarezza vecchie paure
Sarai tu a dipingere
il nuovo quadro
– quinta stagione –
che ogni istante varia
come varia il tuo creare

10.09.2003 Poetyca

Fifth Season

To hope
you gift colors
with the brush dip
hour soul
your thoughts
Will be rainbows
dancing in the clouds
container to you
new emotions
Almond will bloom
to spread fragrance
always new
– Gift of the wind –
That Shakes old fears
Will you be painting
the new framework
– Season Five –
that every moment varies
varies as create your

10.09.2003 Poetyca

Quando la notte – When the night


notte31

Quando la notte

Quando la notte
segnerà i passi
del mio cammino
sarà il sogno
a dipingere la vita
conducendone il filo
tra sentieri senza paure
Nelle brezze d’incanto
respirerò il suo profumo
mai confuso tra le ciglia
di occhi socchiusi
Aloni magici
che raccolgono pensieri
e nel silenzio li espandono
in tenui atmosfere

Svelato mistero
che racchiude un mondo
d’impalpabile sapore
sempre intuito
e racchiuso in cuore
All’inizio del viaggio
seguirò rotte incise
nel palmo della mano
e poi più nulla
di quel che conosco

Quando varcherò
il confine del tempo
e conterò i miei passi
scoprirò il senso
del mio vagare
Sarò consapevole
di ogni incontro
che ha lasciato
incisa la storia
di presenze importanti
nel mio andare

04.06.2003 Poetyca

When the night

When the night
will mark the steps
of my journey
will be the dream
to paint life
her steps wire
between paths without fear
The breezes of enchantment
breathe its perfume
never confused among the eyelashes
of half-closed eyes
Aloni magic
that collect thoughts
and silence them expand
in tenuous atmospheres

Uncovered mistery
that encompasses a world
of impalpable taste
always sensed
and enclosed in the heart
At the beginning of the journey
follow routes engraved
in the palm of your hand
and then nothing
of what I know

when will cross
the boundary of the time
and count my steps
find out the sense
my journey,
I’ll be aware
of each meeting
who left
engraved the story
presence of important
on my going

04.06.2003 Poetyca

Sento – Feel


Sento

Sento del mare
il salmastro profumo
nella libertà ritrovata
che annulla passato
ed ombre lontane
Sento del vento carezza
che sospinge ancora
le mie ali aperte
su nuvole ridenti
e spazi di cielo
Sento vibrare nell’aria
la rotta ambita
di quel che sono stata
ed ora sono ancora :
figlia d’universo vivo
Sento scivolare
la voce di chi spezza catene
e vola libero alla ricerca
di un presente nuovo:
tutto cambia e si rinnova

27.11.2003 Poetyca

Feel

I feel sea
the salty scent
in newfound freedom
annulling past
and distant shadows
I feel the wind caress
that still drives
my wings
laughing at clouds
and spaces of sky
I feel the air vibrate
route coveted
of what I was
and now they are again:
daughter living universe
Feel myself slipping
the voice of broken chains
and fly free in search
This new one:
everything changes and is renewed

27.11.2003 Poetyca

Tempo di riflessione – Time for reflection


Tempo di riflessione

E sei tu
frammento di fuoco
che non estirpi la via
tra immutate stagioni
che lasciano la scia
di ogni ipocrisia
Sei tu
cenere che colora
sporcando i muri
di questo aver creduto
allo specchio cristallo
di attimi vissuti
senza freddezza
senza riserve
per quel mio essere
come tu sai

Ma viene il tempo
della riflessione
dei cordoni stretti
per riparare il cuore
Quel tempo senza inganno
per essere io:
Libera nel mio cielo
con il mio orgoglio
di essere vissuta
e continuare a farlo
frastagliando i sogni
come nuvole fatate
o respirando colori
che neppure conosci
e che non hai mai
voluto sfiorare
in punta di sguardo

Si, viene il tempo
della consapevolezza
e senza amarezza ormai
sarò io quella capace
di essere sempre
oltre le frontiere
della tua ruvida attesa
di un sorriso
che non verrà mai:
estirpato dalla crudezza
di una realtà
che non avevo mai guardato
e che mi hai gettato in faccia
con il tuo essere solo
quello che non mi ha letta mai

07.01.2003 Poetyca

Time for reflection

And you are
fragment of fire
not eradicate way
unchanged between seasons
leaving the trail
any hypocrisy
Are you
ash color
soiling walls
believing this
mirror glass
of moments lived
without cold
unreserved
for that my being
as you know

But the time comes
reflection
narrow cords of
to repair the heart
That time without deception
for I:
Freedom in my sky
with my pride
of living
and continue to do so
jagged dreams
as cloud fairy
or breathing color
that not even know
and you never
wanted to tap
tip-glance

It is time
awareness
and without bitterness now
I’m the one capable
always be
beyond borders
of your rough waiting
a smile
that will never be:
extirpated from the crudeness
of a reality
I had never looked
and I’ve thrown in my face
be alone without you
some you have never read in me

-07.01.2003 Poetyca

Il proprio volto – Your face


Il proprio volto

Siamo tutti figli
d’ironia – categorica –
che inquadra in un recinto
– il dividere, piuttosto che l’unire –
il cercare diversità:
una, due, mille – anche troppe –
Senza infine decidere
e quello che negli altri
sappiamo vedere
con la differenzazione
da noi stessi
– nasce da accuse –
Questa è soltanto
la cecità di chi
allo specchio
non riconosce neppure
il proprio volto

12.12.2003 Poetyca

Your face

We are all children
of irony – Into a Category –
framing in a compound
– The divide rather than unite –
the search for diversity:
one, two, a thousand – too many –
Without finally deciding
and what other
we see
the differentiation
ourselves
– Stems from allegations –
This is only
blindness of those who
mirror
does not even recognize
own face

12.12.2003 Poetyca

Eyes of Soul

… And a thousand poems
not useful
if you can hear
in everything and beyond everything
dug in silence
then you wrap
in the world without forms
– Eye of the soul –
that stretch arms
closely surrounding
all colors of auras

12.12.2003 Poetyca

Dimmi – Tell me


Dimmi

Dimmi chi è
quell’uomo
che ti appare
dal fondo di uno specchio

Dimmi come
vuole ingannare
con le parole
che non gli appartengono

Dimmi del vuoto
che riempie
con colori d’illusione
messi in vetrina

Dimmi degli occhi
senza luce
perduta per strada
che ingannano ancora

Dimmi chi sei
tu che prendi tutto
e non comprendi
di non valere nulla

Dimmi quante sono
tutte le maschere
che indossi ora
perché non sai aprire il cuore

Dimmi della fuga
da te stesso
per meglio apparire
perduto nel nulla

Dimmi quando
è iniziato questo gioco
che senza regole
è oggi la tua prigione

Dimmi la verità
e smetti il tuo inganno
che leggo oltre le pagine
di apparenze e di parole

14.03.2003 Poetyca

Tell me

Tell me who is
man
that appears
from the bottom of a mirror

Tell me how
want to cheat
with words
that do not belong

Tell me about the empty
that fills
color illusion
showcased

Tell me eye
without light
lost road
that trick again

Tell me who you are
that you take everything
and do not understand
worth nothing

Tell me how many are
All Masks
hours that you wear
because you can not open our hearts

Tell me of the escape
yourself
appear to better
lost in the void

Tell me when
started this game
without rules
Today is your prison

Tell me the truth
and stop your deception
I read over the pages
of appearances and words

14.03.2003 Poetyca

Sogno di carta – Dream paper


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Sogno di carta

Ripiegato e stretto
nel chiuso di un cassetto
senza colori da respirare
senza mare da attraversare
Foglio di carta bianco
in cerca di tinte pastello
sogni d’esser barchetta
in un dipinto mare
magico specchio
per un quarto di luna
Magiche mani d’artista
ti vestono di vita
sulla tela del suo quadro
e con altre compagne
diventi infanzia perduta
e ancora da accarezzare

29.08.2003 Poetyca

Dream paper

Folded and narrow
in a locked drawer
colorless to breathe
no sea to cross
Blank sheet of paper
looking for pastel
dreams of being boat
Painted in a sea
magic mirror
for a quarter of the moon
Artist’s magical hands
you dress in life
on the canvas of his painting
and with other companions
become lost childhood
and again to stroke

29.08.2003 Poetyca


Da oggi vive – From Today lives


Da oggi vive

Piccolo Angelo

che cerchi la strada
per un sogno perduto
non cercare ora
tra cocci di vetro
d’allargar la ferita
Piccola Anima
in cerca di pace
in un cammino
di colori vivi
– Raccatta la tua storia –
e fanne ora tesoro
perchè nessun anima è perduta
e potrebbe sempre ricominciare
con le ali spalancate
su deserti e incertezze
il suo perduto volo
Vola nei tuoi occhi
in cerca di tempi perduti
vola ancora e riaccendi
il valore dei tuoi sorrisi
Hai un cuore che batte
ed anche se ti tormenta
la tua storia
ricorda che mai nulla
è realmente perduto
se sai seminare
di speranza il seme
Asciuga lacrime e ricordi
e quella falsa salvezza
gettala lontana
Sei tu prezioso
e nulla deve annullare
anche l’ultimo spiraglio
d’un cielo che accolga
la tua anima stanca
Sorridi al tuo specchio
ed accendi il lume
che ti possa guidare
all’uomo che …
…- Da oggi vive! –

19.10.2003 Poetyca

From Today lives

Little Angel

you are looking for the road
for a lost dream
do not try hours
among shards of glass
widening the wound
Little Soul
in search of peace
in a way
bright colors
– picks up your story –
and are now treasures
because no soul is lost
and could always start over
with wings outstretched
on deserts and uncertainties
his lost flight
Fly in your eyes
in search of lost times
still flies and restart
the value of your smiles
You have a heart that beats
and even if you blizzard
your story
remember that anything
really lost
If you can sow
the seed of hope
Dries tears and memories
and the false salvation
throw it away
You’re precious
and nothing shall set aside
the last window of opportunity
of a sky that embraces
your weary soul
Smile to your mirror
and turn on the light
you can drive
the man who …
…- Now live! –

19.10.2003 Poetyca

Il tuo domani – Your tomorrow


Il tuo domani

Molla gli ormeggi
del tuo pensare
e ascolta solo
eco del cuore
– Rincorri
il sorriso perduto –
su frammenti di specchio
senza riflesso di luce
Ma ora il tempo è andato
non lo cercare
e odi le onde del tuo mare

Rinascerà un sogno
tra spuma e brezza
s’innalzeranno ali
di un gabbiano forte
che saluterà l’alba
per il tuo domani

22.12.2003 Poetyca

Your tomorrow

You leave the dock
your thinking
and listen only
echo of the heart
– Chases
lost his smile –
on fragments of mirror
without light reflex
But now the time is gone
look no
and hear the waves of your sea

Reborn a dream
between foam and breeze
rise wings
a strong gull
that greet the sunrise
for your tomorrow

22.12.2003 Poetyca

In ricerca di pace – In search of peace


🌸In ricerca di pace🌸

Solo i folli
sanno urlare
senza riflettere
per invitare
ad ogni guerra

Solo chi ascolta
spalanca il cuore
senza separare
accoglie e sostiene
sempre la vera pace

09.03.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸In search of peace

Only the fools
they know how to scream
without thinking
to invite
at every war

Only those who listen
open your heart wide
without separating
welcomes and supports
always true peace

09.03.2022 Poetyca

Filo infinito – Infinite wire


Filo infinito

La vita è un libro
ricolmo di parole:
Ricordi andati
con passi al sole
Attimi intensi
con brezze e tempesta

La vita nelle sue pagine
contiene dell’anima
ogni sua immagine
In questo istante tu …
Mi fai una dedica
che vergata con una piuma
accarezza il cuore

Gli ultimi fogli
restano immacolati
perché da scrivere ancora
Raccoglieranno il tempo
nel percorso da vivere

Nulla ora potrà spezzare
il filo sottile che snoda
l’argenteo riflesso
nell’accarezzare l’infinito

24.08.2003 Poetyca

Infinite wire

Life is a book
full of words:
Memories gone
steps with the sun
Intense moments
with winds and storm

Life in its pages
contains the soul
every image
At this moment you …
I do a dedication
who laid with a feather
caresses my heart

The last paper
remain blameless
because write again
Collect time
living in the path

Nothing can now break
the thin line that runs
the silvery reflection
caressing the infinite

24.08.2003 Poetyca

Senza rumore – Noiseless


Senza rumore

Indosso la veste
d’iridati colori
che contornano
il suono
di spazi infiniti
– frammenti di stelle –
Gocce d’amore
sussurrano ancora
nella brezza del tempo
fino all’aurora
e sciolgo i capelli
nei raggi di sole
con un cielo testimone
d’incanti e magie
che s’espandono lievi
senza rumore
Sinuose forme
prendono vita
e raccontano storie
che sfiorano l’anima
nella danza
infinita
che senza sosta
palpita
nel cerchio magico
di pennellate invisibili
creatrici di vita
intorno e nell’anima

08.09.2003 Poetyca

Noiseless

Wearing the dress
iris color
that surround
sound
of infinite space
– Fragments of stars –
Drops of love
whispered
in the breeze of time
until dawn
and dissolve the hair
in sunlight
sky with a witness
enchantments and spells
that expands slightly
noiselessly
Sinuous forms
come to life
and tell stories
that touch the soul
dance
infinite
that incessantly
beats
the magic circle
of invisible brushstrokes
creative life
around and soul

08.09.2003 Poetyca

Donna – Women


Donna

Io donna
fiore di loto
dai mille petali
Ammantato ricamo
in una danza d’emozione
Come velo nel vento
che scioglie sospiri
alla notte fulgida
cerco passi perduti
e ancora ti raggiungo
Trapunta di stelle
che sospinge
oltre confine
Parete di sogni
che occhieggia
con la luna
– ci sono –

18.10.2003 Poetyca

Women

I woman
lotus flower
thousand-petalled
Cloaked embroidery
in a dance of emotion
As a veil in the wind
that melts sighs
bright at night
Seeking Lost Steps
and yet I’ll catch up
Star-Spangled
that pushes
border
Wall of Dreams
which looks
with the moon
– There I m –

18.10.2003 Poetyca

Tu – You


Tu

Tu cerchi le rotte perdute
naufrago di una vita
senza più sogni :
calpestati e delusi
strappati come foglie

Tu che parli al tempo
e lo accusi dei tuoi inganni
lo distruggi e gli urli
tutte le tue ragioni

Tu che uccidi la vita
ed anneghi le voci
che ti dicono solo
– aspetta ancora –
perchè è l’attesa
la speranza
che non vuoi guardare

Tu che sfuggi
tutti i silenzi del cuore
perché da solo
non ti vuoi cercare
e credi sconfitta
l’essere lasciato

Tu che nulla cerchi
e vuoi solo urlare
tutta la rabbia
che scoppia dentro

Tu…Ascoltami ora
e raccogli tutte
le tue forze rimaste
– prendi la tua vita …
e non la gettare! –

07.11.2003 Poetyca

You

You seek the lost routes
survivor of a life
no more dreams:
downtrodden and disappointed
like leaves torn

You speak to the time
and accuse him of your deceptions
Destroy him and the screams
all your reasons

You kill that life
and drown the voices
you just say
– Still waiting –
because it is the expectation
hope
do not want to look

You who escaped
all the silences of the heart
because only
you do not want to search
and believe defeat
being left

You who seek nothing
and you just want to cry
all the rage
bursting into

You Hear … hours
and collect all
your strength remained
– Take your life …
and not throw! –

07.11.2003 Poetyca

Best Of Bob Marley


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=K69A1lL1PHQ]

Robert Nesta Marley, detto Bob (Nine Mile, 6 febbraio 1945Miami, 11 maggio 1981), è stato un cantautore, chitarrista e attivista giamaicano.

generalmente identificato con il genere musicale reggae, che peraltro lo rese popolare fuori dalla Giamaica anzi, è più esatto affermare che grazie a Bob Marley questo genere (il reggae) fu apprezzato in tutto il mondo. In riconoscimento dei suoi meriti, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaican Order of Merit. In molte delle sue canzoni Marley denuncia l’emarginazione dei poveri da parte del potere.

La sua attività ha inizio nel 1961 con il suo primo singolo Judge Not prodotta per l’etichetta Beverley’s del produttore Leslie Kong, ma questa canzone, anche se molto innovativa, non ebbe grande successo e quindi nel 1964 Bob decise di formare la band The Wailers (Piagnoni); dopo il loro scioglimento, nel 1974, riforma la band reclutando nuovi elementi, ma continua a suonare e a pubblicare dischi con il nome Bob Marley and The Wailers. Nel 2008 è stato posizionato al 19º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone e tra le sue migliori “tracce vocali” ci sono I Shot the Sheriff, No Woman, No Cry, e Redemption Song

http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley

Robert Nesta “Bob” Marley, OM (6 February 1945 – 11 May 1981) was a Jamaican reggae singer, songwriter, musician, and guitarist who achieved international fame and acclaim.[1][2] Starting out in 1963 with the group the Wailers, he forged a distinctive songwriting and vocal style that would later resonate with audiences worldwide. The Wailers would go on to release some of the earliest reggae records with producer Lee Scratch Perry.[3] After the Wailers disbanded in 1974,[4] Marley pursued a solo career that culminated in the release of the album Exodus in 1977, which established his worldwide reputation and produced his status as one of the world’s best-selling artists of all time, with sales of more than 75 million records.[5][6] He was a committed Rastafari who infused his music with a sense of spirituality

http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley

In viaggio insieme – Traveling Together …


In viaggio…Insieme

E non sono solo
passi stanchi nella notte
con le tasche piene di nebbia
E non è solo fumo alle spalle
da lasciar correre con la mani vuote
tra le stelle di cartone
appese ad un soffitto di ricordi
E’ anche sogno che rincorre
come capelli sciolti nel vento
e fiore che si dona nel deserto
E’ anche suono di note nuove
che disegnano la mente di nostalgie
soffiate piano tra le pieghe di parole
E sei tu amico mio che cerchi occhi
e respiri piano la tua fantasia
per farle prender vita
nei silenzi allungati di una sera
E sono io – antico fascino –
che accarezza nel silenzio
tra l’incanto di parole
e viaggi lontano da tristezze amare
E continueremo sempre a sognare
tra un volo di gabbiani e il canto
di quell’ airone che riprende
il suo infinito viaggio verso il sole

17.10 .2003 Poetyca

Traveling Together …

And they are only
tired footsteps in the night
with pockets full of fog
And it’s not just smoke behind
to let go with empty hands
between the cardboard stars
hanging from a ceiling of memories
It is also chasing dream
as loose hair in the wind
and who gives himself in the desert flower
It also notes new sound
that draw the mind of nostalgia
blown plan in the folds of words
And you are my friend you are looking eyes
breaths and plan your fantasy
to give life to it
elongated in the silences of night
And I have – charm –
That Shakes the silence
between the magic of words
travel far from love and sadness
And we will always continue to dream
between flights of gulls and song
of that ‘heron that takes
its endless journey towards the sun

17.10.2003 Poetyca

In viaggio …Insieme – Traveling Together … 


In viaggio…Insieme

E non sono solo
passi stanchi nella notte
con le tasche piene di nebbia
E non è solo fumo alle spalle
da lasciar correre con la mani vuote
tra le stelle di cartone
appese ad un soffitto di ricordi
E’ anche sogno che rincorre
come capelli sciolti nel vento
e fiore che si dona nel deserto
E’ anche suono di note nuove
che disegnano la mente di nostalgie
soffiate piano tra le pieghe di parole
E sei tu amico mio che cerchi occhi
e respiri piano la tua fantasia
per farle prender vita
nei silenzi allungati di una sera
E sono io – antico fascino –
che accarezza nel silenzio
tra l’incanto di parole
e viaggi lontano da tristezze amare
E continueremo sempre a sognare
tra un volo di gabbiani e il canto
di quell’ airone che riprende
il suo infinito viaggio verso il sole
17.10 .2003 Poetyca

Traveling Together …

And I am not alone
tired footsteps in the night
with pockets full of fog
It’s not just smoke behind
let it go by with empty hands
among the stars of cardboard
hanging from a ceiling of memories
It is also chasing a dream
as loose hair in the wind
and flower-giving in the desert
It is also the sound of new notes
that draw the mind of nostalgia
blown up in the folds of words
And you are my friend you are looking eyes
breaths and plan your fantasy
to make them come to life
stretched in the silence of a night
And I have – charm –
That Shakes the silence
between the magic of words
travel away from love and sadness
And we will always continue to dream
between a flight of seagulls and the song
of that ‘heron resumes
its endless journey towards the sun
17:10.2003 Poetyca

Maya


Maya

Mais e tapioca
segnano la storia
di un mondo
passato e distrutto
alla ricerca d’oro
Civiltà lontane
dove la ricchezza
era l’effige d’un dio
che all’alba nasceva
e la notte nascondeva
tra le mani il volto
Disco icona di vita
nulla ora resta
solo rovine
e fisionomia fiera
mai cessata
su volti che celano
nel silenzio la storia
tramandata negli occhi
Intramontabile fascino
d’un tempo che nulla spezza

30.07.2003 Poetyca

 

Maya

Corn and tapioca
mark the history
a world
past and destroyed
in search of gold
Distant civilizations
where wealth
was the effigy of a god
who was born at dawn
and the night hiding
his face in his hands
Disc icon of life
nothing now remains
Only ruins
physiognomy and fair
never ceased
faces that lie on
silence in the story
handed down in the eyes
Timeless charm
of a time that nothing breaks

30.07.2003 Poetyca

Alla ricerca di voce – Nella notte – Looking for voice – During the night


Alla ricerca di voce
– Nella notte –

Della notte amo i sapori
profumi e sogni
e quell’incanto
che senza colore
avvolge di fascino i silenzi
non cercherei altro
che l’ascolto dei pensieri
che come ellissi luminose
percorrono il tempo
Scalza nei percorsi sempre vivi
illuminerei le storie
e sarà Morfeo ad indicare la luna
che accompagnata dalle stelle
avrà per me magie e incanto
e quel che vedranno i miei occhi
in oniriche immagini sarà la strada
che incisa nel cuore cerca voce
04.01.2003 Poetyca
Looking for voice
– During the night

I love the flavors of the night
perfumes and dreams
and enchantment
without color
enveloping charm of the silence
look no further
that listening to the thoughts
and as a bright elliptical
travel time
Barefoot in the paths always live
illuminate the stories
Morpheus and will indicate to the moon
which together with the stars
I will have to magic and enchantment
and what will my eyes
in dreamlike images that is the way
engraved in the heart that seeks entry
04.01.2003 Poetyca

Gocce d’incanto – Enchanted Drops


Gocce d’incanto
Un bimbo è il più bel dono
che la vita ci fà
ma ricordiamo
che non ci appartiene
ed anche lui insegnare
a noi potrà
Occhi stupiti
e profumo di sogno
mano che stringe
il nostro universo
Dondolio di culla
nel sussurrare d’un canto
è per noi oceano d’amore
Un bimbo è corsa su prati
con la gioia del tempo
che scorre impalpabile
Gocce d’incanto
che espande sorriso
al suono di una voce
19.12.2003 Poetyca

Enchanted Drops
A child is the best gift
that life makes us
but remember
that is not ours
and he taught
we can
Amazement
and smell of dreams
hand holding
our universe
Rocking cradle
the whisper of a song
is our ocean of love
A child is run on grass
with the joy of
flowing impalpable
Enchanted Drops
that expands smile
the sound of a voice

19.12.2003 Poetyca

Sullo stesso rigo – On the same staff


Sullo stesso rigo

Riflesso nello specchio
della sera
un momento vive ancora

Sussurro di voci
che si donano
attimi intessuti d’emozione

Vita raccontata
in intensi colori
con i riflessi soffusi
d’un danzante arcobaleno

Armonie si dispiegano
con la musica
e le eufonie
di anime intrecciate

Non esistono distanze
siamo note sullo stesso rigo
ed ogni palpito
è il nostro suono interiore
sullo spartito della vita

09.09.2003 Poetyca


On the same staff

Reflection in the mirror
Evening
a moment still lives

Whispering voices
who give themselves
woven moments of emotion

Life told
in intense colors
suffused with the reflections
dancing of a rainbow

Harmonies unfold
with music
and euphony
souls intertwined

There are no distances
notes are on the same staff
and each pulse
is our inner sound
on the score of life

09.09.2003 Poetyca