Risultati della ricerca per: 2004

Oltre ciò che vedi


Oltre ciò che vedi

Amore è forza
che conduce
dove l’anima ha casa

Amore è palpito
per chi s’abbandona
ai suoi sogni
mentre tutto riposa
nei silenzi

Dono è l’attimo
incrociati sguardi
per indicare la via
all’emozione
che fulgida guida

Stella d’oriente
ora incanta
e sospira
oltre ciò che vedi

Occhi languidi
si specchiano
alla fonte
dei desideri

01.02.2004 Poetyca

Besides what you see

Love is strength
leading
where is the soul’s house

Love is the pulse
for who abandons
his dreams
while everything rests
in silence

Gift is the moment
crossed eyes
to show the way
emotion
that bright guide

Star of the East
hours enchants
and sighs
beyond what you see

Languid eyes
reflected
source
of desire

01.02.2004 Poetyca

Inaspettato momento



Inaspettato momento

Accade a volte
di trovare incauta sorte
– inaspettato momento –
pronto a generare confusione
Ode al buio
che alla luce s’unisce
per essere Luna-Sole
in tenero sospiro
Nessuno guardi
e chini il capo
per quell’attimo che l’Amore
tutto ha permesso

18.01.2004 Poetyca

Unexpected time

It sometimes happens
finding of reckless fortune
– Unexpected moment –
ready to generate confusion
Ode to the dark
that in light joins
to be Moon-Sun
in soft sigh
Nobody watching
and hang your head
for that moment that Love
all allowed

18.01.2004 Poetyca

Allmand Brothers Band.- a Decade of hits (1969-1979)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Vp9qJJZsBBs]

La Allman Brothers Band è un gruppo statunitense formatosi a Jacksonville, Florida, tra il 23 e il 26 marzo 1969[3] attorno ai due fratelli Duane e Gregg Allman. Sono considerati i principali inventori del southern rock[4], genere nato dalla miscela di elementi del blues, del rock, del country e del jazz in generale.[5]

La discografia ufficiale comprende dodici album studio, quattordici album live e sedici raccolte.

Nel 1995 la Allman Brothers Band è entrata a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Allman_Brothers_Band

The Allman Brothers Band was an American rock band formed in Jacksonville, Florida in 1969 by brothers Duane Allman (slide guitar and lead guitar) and Gregg Allman (vocals, keyboards, songwriting), as well as Dickey Betts (lead guitar, vocals, songwriting), Berry Oakley (bass guitar), Butch Trucks (drums), and Jai Johanny “Jaimoe” Johanson (drums). While the band has been called the principal architects of southern rock, they also incorporate elements of blues, jazz, and country music, and their live shows have jam band-style improvisation and instrumentals.

The group’s first two studio releases stalled commercially, but their 1971 live release, At Fillmore East, represented an artistic and commercial breakthrough. The album features extended renderings of their songs “In Memory of Elizabeth Reed” and “Whipping Post“, and is often considered among the best live albums. Group leader Duane Allman was killed in a motorcycle accident not long afterward, and the band completed Eat a Peach (1972) in his memory, a dual studio/live album that cemented the band’s popularity. Following the death of bassist Berry Oakley later that year, the group recruited keyboardist Chuck Leavell and bassist Lamar Williams for 1973’sBrothers and Sisters, which, combined with the hit single, “Ramblin’ Man“, placed the group at the forefront of 1970s rock music. Internal turmoil overtook the band soon after; the group dissolved in 1976, reformed briefly at the end of the decade with additional personnel changes, and dissolved again in 1982.

The band reformed once more in 1989, releasing a string of new albums and touring heavily. A series of personnel changes in the late 1990s was capped by the departure of Betts. The group found stability during the 2000s with bassist Oteil Burbridge and guitarists Warren Haynes and Derek Trucks (the nephew of their drummer), and became renowned for their month-long string of shows at New York City‘s Beacon Theater each spring. The band retired in 2014 with the departure of the aforementioned members. The band has been awarded eleven gold and five platinum albums,[2] and was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1995. Rolling Stone ranked them 52nd on their list of the 100 Greatest Artists of All Time in 2004.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Allman_Brothers_Band

Cosa resta del giorno


POETYCA

COSA RESTA DEL GIORNO

Poetyca è lo pseudonimo di Dany. Dany e basta. Un Poeta donna con la vigoria maschile, nata a Roma, ma risiede a Reggio Calabria dal tempo della grande rivolta giovanile, sfociata poi negli anni di piombo. Scrive poesie dall’età di dodici anni. E’ portata al dialogo e all’ascolto degli altri, ma più ascolta se stessa, socraticamente, per sapere se conosce; ama la natura e «sentire» le proprie emozioni e la vita, come la lettura e la riflessione; scrivere e condividere con gli altri il suo animo. E’ convinta che in ognuno di noi vi sia una Luce interiore che l’individuo deve cercare per essere in pace con gli altri e con se stesso.

Trasfonde entusiasmo in tutte le cose che intraprende e crede in quello che ama.Ha completato cinque raccolte di poesie e in questo periodo sta lavorando alla sesta; ma come tutti i giovani non riesce a trovare un editore e perciò ha imparato a far conoscere i suoi scritti, pregevoli cui ci fa dono tramite Internet. E’ proprio tramite il web che dona i suoi stati d’animo, perché qui ha una vasta rete di contatti che le consentono di ascoltare la vita degli altri, spesso fonte d’ispirazione. Afferma che: «La società umana è fondata su quel principio ed è comune a tutti. Da un tale stato d’animo nasce il particolare affetto che si chiama sentimento e che è forte in tutti e quasi direi anche in coloro che oggi affermano di non sentirlo. Inoltre l’uomo ama il bello e su questa sua innata passione è fondata la manifestazione artistica e, si può dire, tutto il progresso. In ogni uomo esiste il desiderio di sapere, il senso della giustizia, l’ammirazione per il sacrificio, per la bontà, per il perdono, per la tolleranza, insomma per quelle manifestazioni della spiritualità umana perciò veramente si può affermare che l’uomo è superiore a tutti gli altri esseri della terra».

«Cosa resta del giorno

ansie che rincorrono

ed ancora sarà sera

cercheremo un senso

a questi passi incisi

nell’anima ormai stanca»

L’umanità, nel corso dei secoli, ha attraversato momenti di splendore e momenti di crisi. Spesso il maggior nemico da superare, in questa lotta, non è la natura del suolo o l’avversità delle condizioni climatiche, ma l’ignoranza che «non fugge mai il silenzio». Anche se l’affermazione sembra strana il numero degli analfabeti è ancora molto elevato in vastissimi paesi, comunemente denominati «in via di sviluppo». A questi popoli dovrebbe giungere il monito della nostra autrice: « cercheremo un senso/a questi passi incisi/nell’anima ormai stanca». Ecco le efficacissime armi per la lotta contro l’ignoranza, la separazione di classe, la fame, la rivalutazione della dignità del lavoro; in modo che aggrappandosi all’immagine delle impronte «dei passi incisi» si potrà camminare incontro all’umanità, sperduta e impaurita, sorvolando le vaste zone dei paesi africani ed asiatici, dove gran parte della popolazione maschile ritiene che il lavoro abbassi la dignità dell’uomo e «aspetta che il vento gli accarezzi le piume» intanto si lascia alle donne il compito di lavorare.

Poetica è, un personaggio letterario. La sua arte ha ispirato e ispira un numero incredibile di poesie. Già popolare da qualche anno nel mondo internetiano, Ella, oggi, diventa un vero e proprio mito. Gli ingredienti di questo mito sono essenzialmente due: il contrasto tra poeta e potere, e il legame tra genio e desiderio di conoscenza.

«Cosa resta nel silenzio

di pensieri fuggiti

insieme a lacrime

asciugate piano

mentre una ferita sanguina»

I romantici vedrebbero nel rapporto tra Poetica e gli amici virtuali, il paradigma del conflitto tra il poeta e il tiranno. Per questo, nel mondo del web, Poetyca diventa il simbolo delle costrizioni odiose che il potere impone all’animo libero e generoso dell’artista. D’altra parte, l’insistenza di postare poesie a getto continuo, attraverso i mailing-list, fa considerare l’espressione di una sensibilità fuori del comune, di un’immaginazione visionaria che condanna il tiranno alla solitudine e all’incomprensione dei suoi contemporanei.

Sotto questo aspetto, Poetica, diventa un mito che non perde il suo valore, e vede la sua umanità e sensibilità poetica continua ad essere esemplare, poiché manifesta, attraverso la lente d’ingrandimento di una personalità singolare, i sintomi di una grave crisi storica: quella che determina la scomparsa della serenità, che tra il Sessantotto e l’inizio del terzo millennio ha perduto il suo ruolo fondamentale nello sviluppo della cultura italiana, per far spazio, o meglio fagocitata da sperimentazioni azzardate, come se tutti coloro che scrivono su internet fossero grandi ricercatori come un Carducci, un Pascoli o un D’Annunzio.

Non conosco il percorso biografico di Poetyca ma penso sia stato un percorso che la porta ad esaminare in continuazione il suo Io e non solo quello creativo. Sappiamo solo che è nata in uno dei centri più insigni della cultura contemporanea, alla Roma della Resistenza, alla città che Remil vedeva violentata in continuazione perché nella sua fantasia le notizie dei Tiggi e dei quotidiani gliel’hanno mostrata stretta nella morsa della violenza, mentre quando attraverso Internet gli è giunto anche il mondo spirituale della sua città amatissima e che gliel’aveva fatta odiare, si ritrova ed ecco che nascono le sue opere migliori. Così Poetyca che della sua città sente soltanto l’eco delle notizie che le pervengono di seconda e a volte di terza mano scopre internet e ritrova il suo mondo spirituale, il suo dominio culturale e morale.

«Vecchi ricordi

strappati come carta

di un consunto giornale

rubato dal vento»

Il consunto giornale/ rubato dal vento insieme alla privazione relativa, cioè come incapacità di mantenere il tenore di vita medio della società cui si appartiene.

Avverte nei vecchi ricordi, che i bisogni fondamentali riguardano le cure mediche, l’alimentazione, l’abitazione e il vestiario. Per lo più, l’analisi che intende la povertà come privazione assoluta si limita a stabilire il livello di reddito annuale al di sotto del quale un individuo o una famiglia mancano dei mezzi necessari alla sopravvivenza.

Per esempio, in questi versi si avverte anche la mancanza della fornitura domestica dell’energia elettrica, che da qualche tempo si considera come non assolutamente necessaria per la maggioranza della popolazione mondiale che non ne dispone, mentre è ritenuta una necessità nelle società industrializzate, che ricorrono allo sfruttamento del Sole. Il reddito che segnala la povertà è, cioè, determinato relativamente agli altri redditi e non alla capacità assoluta di acquisto. Tale approccio implica che il problema della povertà sia da leggersi insieme con quello della stratificazione sociale. Per Poetica questo stato di cose sono:

«Cicatrici bagnate di sale

e poi quella luce

improvviso faro

nella nebbia»

E quell’«improvviso faro» c’introduce nel campo più meschino e raccapricciante per certa umanità: il razzismo che indica, in senso lato, un atteggiamento di intolleranza sociale che porta un individuo o un gruppo a non accettare l’esistenza di individui e gruppi con modi di pensare e di agire differenti dai propri. Se questa forma di intolleranza è stata spesso presente nella storia dell’umanità, è invece relativamente recente e specifica della cultura occidentale una concezione biologica del razzismo, basata sul pregiudizio pseudoscientifico che esistono razze superiori e razze inferiori. Al razzismo in genere si accompagna la xenofobia. Questa è un’esasperazione dell’etnocentrismo, cioè della propensione a ritenere che gli usi e i costumi della propria comunità siano superiori a quelli di qualsiasi altra e si concreti in un atteggiamento di forte avversione verso i membri delle altre comunità.

Da qui la definizione di razzismo adottata da Albert Memmi: «Il razzismo è la valorizzazione, generalizzata e definitiva, di differenze, reali o immaginarie, a vantaggio dell’accusatore e ai danni della vittima, al fine di giustificare un’aggressione o un privilegio».

«Indicato cammino
per l’intima ricerca
lembi di cielo
oltre l’orizzonte»

La considerazione poetica e direi filosofica del pensiero di Poetica dopo va oltre per denunce ancora più inumane. Ella dopo aver considerato ci indica la via per raggiungere quella fratellanza universale che tutti gli uomini di buona volontà si auspicano, per vedere «lembi di cielo/ oltre l’orizzonte».

«E nuovo arcobaleno

colorerà oggi

tutte le speranze

per tempo in ascolto

dei naufraghi

che a volte ritornano»

Probabilmente ciò dipende dal fatto che, nelle società ad alto livello tecnologico, la produzione della ricchezza è dovuta in gran parte alla crescita costante e rapidissima delle conoscenze. Per vari motivi, tra i quali la mancanza di una formazione permanente, da tale crescita di conoscenze rimane escluso l’anziano, il cui patrimonio di esperienza accumulata è considerato sorpassato. Poetyca ci suggerisce che per vedere finalmente un nuovo arcobaleno occorre tenere presenti altri fenomeni quali la disoccupazione e sottoccupazione giovanile, che tendono a far avvertire gli anziani come superflui rispetto alle necessità produttive. A completare il quadro concorrono altresì i mutamenti sociali che hanno coinvolto la famiglia, non più allargata ma mononucleare, estromettendo l’anziano dal ruolo di capofamiglia e anche, spesso, dalla coabitazione con figli e nipoti. Il processo di urbanizzazione isola questi anziani in quartieri spesso privi di strutture di socializzazione, oppure li marginalizza in case di riposo. Così, la discriminazione degli anziani prende la forma di una stratificazione sociale per età, che come la stratificazione etnica è trasversale rispetto agli altri tipi di stratificazione sociale.

Riflettiamo sul messaggio di Poetyca e ritorniamo anche noi magari facendo circolo e cantando come da bambini: «Giro girotondo, com’è bello il mondo…» affinché il tempo in ascolto ritorni e con lui la serenità per tutti.

Reno Bromuro

A VOLTE RITORNANO
di Poetyca
Cosa resta del giorno
ansie che rincorrono
ed ancora sarà sera
cercheremo un senso
a questi passi incisi
nell’anima ormai stanca

Cosa resta nel silenzio
di pensieri fuggiti
insieme a lacrime
asciugate piano
mentre una ferita sanguina

Vecchi ricordi
strappati come carta
di un consunto giornale
rubato dal vento

Cicatrici bagnate di sale
e poi quella luce
improvviso faro
nella nebbia

Indicato cammino
per l’intima ricerca
lembi di cielo
oltre l’orizzonte

E nuovo arcobaleno
colorerà oggi
tutte le speranze
per tempo in ascolto
dei naufraghi
che a volte ritornano

Poetyca 09.06.2004

Il Baricentro Mensile di critica artistica e letteraria
http://www.poesiavita.com/

POETYCA

WHAT REMAINS OF THE DAY

Poetyca is the pseudonym of Dany. Dany’s all. A woman with a vigorous male poet, born in Rome, but residing in Reggio Calabria from the time of the great youth uprising which resulted in years of lead. He writes poetry since the age of twelve years. And ‘capacity to dialogue and listening to others, but more listens to herself, Socratic, to know if he knows, loves nature and “feel” their emotions and life, such as reading and reflection, write and share with the rest his soul. And ‘in each of us believes that there is an inner light that the individual should try to be at peace with others and with himself.

Instils enthusiasm in everything he undertakes and believes in what ama.Ha completed five collections of poetry and is working at this time of the sixth, but like all young people can not find a publisher and so he learned to know his writings, which gives us valuable over the Internet. And ‘right through the web that gives his state of mind, because here has an extensive network of contacts that you can listen to the lives of others, often a source of inspiration. States that: “Human society is founded on that principle and it is common to all. From such a state of mind was born the particular affection which is called feeling and that is strong in almost all would say even those who today say they do not feel it. Moreover, the man loves the beautiful and this passion is his innate artistic and founded the event, you can tell, all progress. In every man there is a desire to know, the sense of justice, his admiration for the sacrifice, for goodness, forgiveness, tolerance, short for those manifestations of human spirituality, therefore, one can truly say that man is superior to all other beings on earth. “

“What Remains of the Day

anxieties that chase

evening and still be

seek a sense

these steps engraved

weary soul “

Humanity, in the course of centuries has passed through moments of brilliance and moments of crisis. Often the greatest enemy to be overcome in this struggle, not the nature of the soil or climatic conditions of adversity, but ignorance that “never flees the silence.” Although the statement seems odd number of illiterate people is still very high in the vast country, commonly referred to as “developing.” These people should get the warning of our author, “will look for a way / to these steps engraved / in ‘weary soul.” These are very effective weapons in the fight against ignorance, the separation of class, the hunger, the appreciation of the dignity of labor, so that by clinging to the image of the fingerprint “of steps carved” you can walk to meet humanity, lost and scared, flying over the vast areas of countries in Africa and Asia, where most of the male population believes that the work lowers the dignity of man and “wait for the wind caress the feathers” while you leave the task of working women.

Poetry is a literary character. His art has inspired and inspire an incredible number of poems. Already popular in recent years in the Internet world, she now becomes a real myth. The ingredients of this myth are essentially two: the contrast between poet and power, and the link between genius and desire for knowledge.

“What is left in silence

thoughts fled

with tears

dried up

while a bleeding wound “

The romantic relationship between the claimed and the Poetics virtual friends, the paradigm of the conflict between the poet and the tyrant. For this reason, in the web world, Poetyca becomes the symbol of that power imposes constraints hateful soul free and generous artist. On the other hand, the insistence to post poems in a continual stream, through the mailing list, is considered an expression of unusual sensitivity, the visionary imagination of the tyrant who condemned to solitude and incomprehension of his contemporaries.

In this respect, Poetics, becomes a myth that does not lose its value, and sees her humanity and poetic sensibility continues to be exemplary, as manifested through the magnifying glass of a unique personality, symptoms of a serious historical crisis : one that determines the loss of serenity, that between sixty-eight and the beginning of the third millennium has lost its role in the development of Italian culture, to make room, or rather, swallowed up by risky experiments, as if all of those who write Internet researchers were great as Carducci, a pasture or a D’Annunzio.

I do not know the path biographical Poetyca but I think it was a journey that leads her to examine her and I continue not only the creative one. We only know that she was born in one of the most eminent of contemporary culture, the strength of Rome, the city that saw Remilia raped all the time because in his imagination the news of the Tiggo and shown it to him daily in the grip of violence, while When the Internet came the even the spiritual world of his beloved city, and that made gliel’aveva hate, and finds that arise here is his best work. So Poetyca that his city feels only the echo of the information it receives a second and sometimes third hand, discovered the internet and found his spiritual world, its cultural and moral domain.

“Old memories

torn like paper

a worn newspaper

stolen by the wind “

The worn newspaper / stolen by the wind along with the relative deprivation, ie an inability to maintain the average standard of living of society you belong.

Warns the old memories that relate to the basic needs medical care, food, shelter and clothing. For the most part, the analysis that intends to poverty as absolute deprivation is limited to establishing the level of annual income below which an individual or a family lacks the resources necessary for survival.

For example, in these verses there is also a lack of electricity supply to households, which for some time be deemed not absolutely necessary for the majority of the world population does not, and is considered a necessity in industrialized societies, which resort to the exploitation of the Sun indicates that income poverty is, that is, determined with regard to other income and not the absolute ability to purchase. This approach implies that the problem of poverty is to be read together with that of social stratification. Poetics for this state of affairs are:

“Scars of wet rooms

and then that light

Suddenly lighthouse

in the fog “

And that ‘”sudden lighthouse” in the most petty and introduces us to some gruesome humanity: the racism that indicates, in the broadest sense, an attitude of social intolerance that leads an individual or a group not to accept the existence of individuals and groups with ways of thinking and acting different from their own. If this form of intolerance is often present in human history is relatively recent and specific to Western culture a biological conception of racism, based on prejudice that there are pseudo-superior races and inferior races. Racism in general is accompanied by xenophobia. This is an exasperation of ethnocentrism, that is, the propensity to believe that the habits and customs of their community are higher than those of any other and practical attitude in a strong aversion toward members of other communities.

Hence the definition of racism adopted by Albert Memmi: “Racism is the enhancement, general and definitive differences, real or imaginary, to the benefit of the prosecutor and against the victim in order to justify aggression or privilege “.

“Suitable walk
Search for the intimate
patches of sky
beyond the horizon “

The consideration of the poetic and philosophical thought I would go further to complaints after Poetics even more inhumane. After considering she shows us the way to achieve the universal brotherhood of all men of good will wish to see “edges of the sky / beyond the horizon.”

“And the new rainbow

Today will color

all hope

time to listen

Shipwrecked

that sometimes come back “

Probably this is because, in high-tech companies, the production of wealth is largely due to the rapid and steady growth of knowledge. For various reasons, including lack of training, this growth of knowledge is excluded the elderly, whose wealth of experience accumulated is considered outdated. Poetyca suggests that to finally see a new rainbow should be aware of other phenomena such as unemployment and underemployment of youth, which tend to warn the elderly as superfluous compared to the production needs. To complete the picture also contribute to the social changes that have affected the family, but not enlarged mononuclear, ousting the elderly from the role of breadwinner and also, often, by cohabitation with children and grandchildren. The process of urbanization in these older neighborhoods often island-free structures of socialization or marginalizes them in nursing homes. Thus, discrimination of the elderly takes the form of social stratification by age, which cuts across ethnic stratification as compared to other types of social stratification.

Reflect on the message and return Poetyca we maybe doing a circle and singing as a child, “circle tour, how beautiful the world …” so that the time to listen and come back with him the serenity to all.

Reno Bromide

Sometimes They Come Back
of Poetyca
What Remains of the Day
anxieties that chase
evening and still be
seek a sense
these steps engraved
weary soul

What remains in the silence
thoughts fled
with tears
dried up
while a bleeding wound

Old memories
torn like paper
a worn newspaper
stolen by the wind

Scars wet salt
and then that light
Suddenly lighthouse
in the fog

Indicated path
Search for the intimate
patches of sky
beyond the horizon

And the new rainbow
Today will color
all hope
time to listen
Shipwrecked
sometimes return

Poetyca 09.06.2004

The center of gravity Monthly art criticism and literary
http://www.poesiavita.com/

The Clash – Full Concert – 03/08/80 – Capitol Theatre (OFFICIAL)


[youtube https://youtu.be/CLKl6FIBH0U]

I Clash sono stati un gruppo musicale british punk britannico. Attivi dal 1976 al 1986, furono uno dei gruppi più acclamati dalla critica del periodo. Formati principalmente da Joe Strummer (voce, chitarra ritmica), Mick Jones (chitarra solista, voce), Paul Simonon (basso, voce) e Nick “Topper” Headon (batteria, percussioni). Headon lasciò il gruppo nel 1982, e Jones nel 1983, il gruppo proseguì con nuovi membri negli anni successivi, ma all’inizio del 1986 si sciolse definitivamente.

I Clash erano famosi per la loro varietà musicale (nel loro repertorio trovano posto reggae, dub, rap, rockabilly e altri generi), per la sofisticatezza lirica e politica che li distingueva dalla maggior parte dei loro colleghi appartenenti al movimento punk e per le loro esibizioni dal vivo particolarmente intense. Inseriti al trentesimo posto nella classifica degli artisti immortali stilata dalla rivista Rolling Stone, i Clash sono anche noti come The Only Band That Matters (l’unico gruppo che conti).

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Clash

The Clash were an English punk rock band that formed in 1976 as part of the original wave of British punk. Along with punk, their music incorporated elements of reggae,dub, funk, ska and rockabilly. For most of their recording career the Clash consisted of Joe Strummer (lead vocals, rhythm guitar), Mick Jones (lead guitar, vocals), Paul Simonon (bass guitar, vocals) and Nicky “Topper” Headon (drums, percussion). Headon left the group in 1982, and internal friction led to Jones’s departure the following year. The group continued with new members, but finally disbanded in early 1986.

The Clash achieved commercial success in the United Kingdom with the release of their debut album, The Clash, in 1977. Their third album, London Calling, released in the UK in December 1979, earned them popularity in the United States when it was released there the following month. It was declared the best album of the 1980s a decade later by Rolling Stone magazine. In 1982 they reached new heights of success with the release of Combat Rock, which spawned the US top 10 hit “Rock the Casbah”, helping the album to achieve a 2× Platinum certification there. Their final album, Cut the Crap, was released in 1985.

The Clash’s politicised lyrics, musical experimentation, and rebellious attitude had a far-reaching influence on rock, alternative rock in particular.[2] They became widely referred to as “The Only Band That Matters”, originally a promotional slogan introduced by the group’s record label, CBS. In January 2003, shortly after the death of Joe Strummer, the band—including original drummer Terry Chimes—were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. In 2004, Rolling Stone ranked the Clash number 28 on their list of the 100 greatest artists of all time.

Critic Sean Egan summarised what made them exceptional by writing, “They were a group whose music was, and is, special to their audience because that music insisted on addressing the conditions of poverty, petty injustice, and mundane life experienced by the people who bought their records. Moreover, although their rebel stances were often no more than posturing, from the Clash’s stubborn principles came a fundamental change in the perception of what is possible in the music industry, from subject matter to authenticity to quality control to price ceilings.”

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Clash

Verso il nuovo giorno


Verso il nuovo giorno

In intreccio di voci
si anima il canto del mattino
quando l’aurora si dona
e son piccole creature
che tra un congiunto volo
in un disegno al cielo
guidano la soglia
per l’arrivo della luce

In colori che si animano
è l’odore della vita
che mai abbandona
con l’incantato stupore
di chi in essa sfiora
sfavillanti istanti
come iridi che colorano
tutti i respiri del tempo

Ed è nell’attimo
che ora cogli
il senso della speranza
che porta il giorno
dopo tanti passi
nel buio con il manto
delle inconfessate paure
– fragile cuore che trema –

Nei movimenti lievi
che sembrano danza
la luce accarezza
tutto intorno
e ne accende ora i colori
per condurre l’anima
ormai stanca
verso la forza del nuovo giorno

03.02.2004 Poetyca

Towards a new day

By interweaving of voices
the song comes alive in the morning
the dawn gives
and are small creatures
that in a joint flight
in a drawing to heaven
driving threshold
for the arrival of light

In colors that come alive
is the smell of life
who never abandons
enchanted with the wonder
of those it touches
shining moments
as irises that color
breaths all the time

And it is in the moment
Take now
sense of hope
leading the day
after many steps
in the dark with the mantle
of unacknowledged fears
– Fragile heart trembles –

Slight movements
that seem to dance
light strokes
around
hours and light colors
to conduct the soul
weary
to the strength of the new day

03.02.2004 Poetyca

Solo per te


Solo per te

Non si potrebbe trattenere con le mani
l’acqua che dal fiume prorompe
non potresti andare controcorrente
e quello che è già e che forse conosci
ha motivo di essere per il respiro
per la vita e per essere più forti
solo insieme

Le spine che feriscono
troverebbero in te balsamo
le ombre che ingannano
svanirebbero con la tua luce
e la debolezza sarebbe
sorretta a te :
nuova forza per far fiorire la vita
che si nasconde

Attenderai la brezza del mattino
e si dischiuderà un fiore nuovo
il dono di profumo e colori
solo per te

20.06.2004 Poetyca

Just for you

You could not hold back with your hands
the water from the river bursts
you could not go against
and what is already know and that maybe
has reason to be for the breath
for life and to be stronger
only together

The thorns that hurt
find balm in you
the shadows that deceive
vanish with your light
and the weakness would
held up to you:
renewed strength for life to flourish
that hides

Wait for the morning breeze
and a new flower will unfold
the gift of scent and color
just for you

20.06.2004 Poetyca

Suono d’Amore


Suono d’Amore

E’ di Amore
che l’Universo vive
con note in accordo
che espandono vita
E’ d’Amore il generoso suono
in arpeggio di note
per ritmare sinfonie armoniose
Solo Amore è la ricerca
per ogni anima assetata
e d’Amore il respiro espande
per essere su turbinii quieti
prediletti figli della Luce
che tutto illumina

03.01.2004 Poetyca

Sound of Love

It is Love
that the universe lives
notes in accordance with
that life span
And ‘Love the sound generous
in arpeggio notes
symphonies to harmonious rhythm
Love is the only research
for every thirsty soul
and expand the breath of Love
to be quiet about swirls
beloved children of Light
that all lights

03.01.2004 Poetyca

My “Best Of… Elvis Costello And The Attractions” Compilation



Elvis Costello, pseudonimo di Declan Patrick MacManus (Londra, 25 agosto 1954), è un cantautore, chitarrista e compositore britannico. Ha iniziato la sua carriera negli anni settanta come esponente della scena pub rock londinese, prima che il suo nome venisse associato ai movimenti punk e new wave della seconda metà degli anni ’70.[1]

Il suo acclamato album d’esordio My Aim Is True è stato registrato nel 1976. Poco tempo dopo ha formato il gruppo The Attractions, che lo ha accompagnato negli anni seguenti.

Nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi, incluso un Grammy Award ed ha ricevuto due nomination ai BRIT Award nella categoria “Best British Male”. Elvis Costello e The Attractions sono inclusi nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2004 Costello è stato inserito nella lista dei 100 artisti più grandi di tutti i tempi secondo Rolling Stone alla posizione #80.[2]

Tra le sue canzoni più celebri vi sono Alison, Everyday I Write the Book, I Wanna Be Loved, God’s Comic, Shipbuilding, I Almost Had a Weakness, The Man Out of Time, She e Almost Blue.

https://it.wikipedia.org/wiki/Elvis_Costello

Elvis Costello (born Declan Patrick MacManus, 25 August 1954) is an English singer-songwriter.[3] He began his career as part of London’s pub rock scene in the early 1970s and later became associated with the first wave of the British punk and new wave movement of the mid-to-late 1970s.[4][5] His critically acclaimed debut album, My Aim Is True, was recorded in 1977. Shortly after recording his first album he formed the Attractions as his backing band. His second album, This Year’s Model, was released in 1978, and was ranked number 11 by Rolling Stone on its list of the best albums from 1967–1987. His third album, Armed Forces, was released in 1979, and features his most successful single “Oliver’s Army”. His first three albums all appeared on Rolling Stone’s list of the 500 Greatest Albums of All Time.[6]

Costello and the Attractions toured and recorded together for the better part of a decade, though differences between them caused a split by 1986. Much of Costello’s work since has been as a solo artist, though reunions with members of the Attractions have been credited to the group over the years. Steeped in wordplay, the vocabulary of Costello’s lyrics is broader than that of most popular songs. His music has drawn on many diverse genres; one critic described him as a “pop encyclopaedia”, able to “reinvent the past in his own image”.[7]

Costello has won multiple awards in his career, including a Grammy Award, and has twice been nominated for the Brit Award for Best British Male.[8] In 2003, Costello and the Attractions were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.[9] In 2004, Rolling Stone ranked Costello number 80 on their list of the 100 Greatest Artists of All Time.[10]

https://en.wikipedia.org/wiki/Elvis_Costello

Comunicare


Comunicare

Nella leggerezza
dell’essere
il mio incontro
per un canto
che sfiori piume
di un cielo
senza limiti

Nella luce d’alba
la mia dimensione
per un susseguirsi
di attimi
senza tempo

Qui ed ora
la libertà
che espande emozione
che sia dono
senza imposizione

Comunicare
è ricchezza
senza prezzo
per il valore
di uno spirito libero
che non conosce
frontiere

31.01.2004 Poetyca

Communicate

In light
being
my meeting
for a song
nearly feathers
a sky
limitless

In light of dawn
my size
for a succession
of moments
timeless

Here and now
freedom
emotion that expands
that gift
without taxation

Communicate
is wealth
no price
for the value
of a free-spirited
who does not know
Borders

31.01.2004 Poetyca

TRAFFIC LIVE AT SANTA MONICA 72


I Traffic sono stati un gruppo musicale rock britannico, i cui membri erano tutti originari delle West Midlands[2], regione contenente la seconda città più popolata dell’Inghilterra, Birmingham.

https://it.wikipedia.org/wiki/Traffic_(gruppo_musicale)
Traffic was an English rock band whose members came from the West Midlands.[1] The group formed in April 1967 by Steve Winwood, Jim Capaldi, Chris Wood and Dave Mason.[2] They began as a psychedelic rock group whose early singles were influenced by The Beatles,[citation needed] and diversified their sound through the use of instruments such as keyboards like the Mellotron and harpsichord, sitar, and various reed instruments, and by incorporating jazz and improvisational techniques in their music.[2] Their first three singles were “Paper Sun”, “Hole in My Shoe”, and “Here We Go Round the Mulberry Bush”.[1]

After disbanding in 1969, during which time Winwood joined Blind Faith, Traffic reunited in 1970 to release the critically acclaimed album John Barleycorn Must Die. The band’s line-up varied from this point until they disbanded again in 1975. A partial reunion, with Winwood and Capaldi, took place in 1994.[2]

In 2004, Traffic was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.

https://en.wikipedia.org/?title=Traffic_(band)

Frank Zappa – Joe’s Garage


Frank Vincent Zappa (Baltimora, 21 dicembre 1940Los Angeles, 4 dicembre 1993) è stato un compositore, chitarrista, cantante, arrangiatore, direttore d’orchestra eproduttore discografico statunitense. È considerato uno dei più grandi geni musicali del ‘900, capace di fondere tutti i generi a lui precedenti e contemporanei ottenendo un risultato insuperato.[2][3]

Definire il genere musicale di Zappa è quasi impossibile, ma si può affermare che fosse coinvolto in ambiti musicali come rock, blues, jazz, fusion, avanguardia, musica classica, satira e cabaret.[4][5]

http://it.wikipedia.org/wiki/Frank_Zappa

 

Frank Vincent Zappa[1] (December 21, 1940 – December 4, 1993) was an American musician, bandleader, songwriter, composer, recording engineer, record producer, and film director. In a career spanning more than 30 years, Zappa composed rock, jazz, orchestral and musique concrète works. He also directed feature-length films and music videos, and designed album covers. Zappa produced almost all of the more than 60 albums he released with the band the Mothers of Invention and as a solo artist. While in his teens, he acquired a taste for 20th-century classical composers such as Edgard Varèse, Igor Stravinsky, and Anton Webern, along with 1950s rhythm and blues music. He began writing classical music in high school, while at the same time playing drums in rhythm and blues bands; he later switched to electric guitar.

Zappa was a self-taught composer and performer, and his diverse musical influences led him to create music that was often difficult to categorize. His 1966 debut album with the Mothers of Invention, Freak Out!, combined songs in conventional rock and roll format with collective improvisations and studio-generated sound collages. His later albums shared this eclectic and experimental approach, irrespective of whether the fundamental format was rock, jazz or classical. His lyrics—often humorously—reflected his iconoclastic view of established social and political processes, structures and movements. He was a strident critic of mainstream education and organized religion, and a forthright and passionate advocate for freedom of speech, self-education, political participation and the abolition of censorship.

He was a highly productive and prolific artist and gained widespread critical acclaim. He had some commercial success, particularly in Europe, and worked as an independent artist for most of his career. He also remains a major influence on musicians and composers. Zappa was posthumously inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1995 and received the Grammy Lifetime Achievement Award in 1997. Zappa was married to Kathryn J. “Kay” Sherman from 1960 to 1964. In 1967, he married Adelaide Gail Sloatman, with whom he remained until his death from prostate cancer in 1993. They had four children: Moon, Dweezil, Ahmet and Diva. In 2004,Rolling Stone magazine ranked him at No. 71 on its list of the “100 Greatest Artists of All Time”, and in 2011 at No. 22 on its list of the “100 Greatest Guitarists of All Time”.

http://en.wikipedia.org/wiki/Frank_Zappa

The Very Best of The Eagles


Gli Eagles sono un gruppo musicale rock statunitense proveniente da Los Angeles, formato nel 1971 originariamente da 4 componenti: Glenn Frey, Don Henley, Bernie Leadon e Randy Meisner; dopo vari cambiamenti di formazione e una lunga pausa dal 1980 al 1994, il gruppo è tuttora in attività.

Il loro disco Their Greatest Hits (1971-1975) ha venduto oltre 42 milioni di copie nel mondo di cui 29 milioni solo negli Stati Uniti.

Con milioni di dischi venduti, gli Eagles, sono considerati uno dei gruppi rock più influenti degli anni settanta e della storia della musica contemporanea. Il successo della loro musica è stato confermato nei decenni successivi, caratterizzati da diversi tour mondiali e intervallati da progetti individuali dei componenti del gruppo.

Il loro stile risente dell’influenza di vari generi, quali il country americano, il soft rock, ma anche il rock ‘n’ roll e persino l’hard rock.

Nel corso della loro carriera, oltre alle numerose raccolte gli Eagles hanno pubblicato 7 album discografici e 2 live ufficiali.

Il loro album di maggior successo è Hotel California.

http://it.wikipedia.org/wiki/Eagles

 

The Eagles are an American rock band formed in Los Angeles in 1971 by Glenn Frey, Don Henley, Bernie Leadon, and Randy Meisner. With five number-one singles, sixGrammy Awards, five American Music Awards, and six number one albums, the Eagles were one of the most successful musical acts of the 1970s. At the end of the 20th century, two of their albums, Their Greatest Hits (1971–1975) and Hotel California, were ranked among the 20 best-selling albums in the United States according to theRecording Industry Association of America. Hotel California is ranked 37th in Rolling Stone‍ ’​s list of “The 500 Greatest Albums of All Time” and the band was ranked number 75 on the magazine’s 2004 list of the 100 Greatest Artists of All Time.[2]

The Eagles are one of the world’s best-selling bands of all time, having sold more than 150 million records[3]—100 million in the U.S. alone—including 42 million copies ofTheir Greatest Hits (1971–1975) and 32 million copies of Hotel California. “Their Greatest Hits (1971-1975)” was the best selling album of the 20th century in the U.S.[4]They are the fifth-highest-selling music act and highest-selling American band in U.S. history. No American band sold more records than the Eagles during the 1970s.

The Eagles released their self-titled debut album in 1972, which spawned three top 40 singles: “Take It Easy“, “Witchy Woman“, and “Peaceful Easy Feeling“. Their next album, Desperado (1973), was less successful than the first, only reaching number 41 on the charts; neither of its singles reached the top 40. However, the album contained two of the band’s most popular tracks: “Desperado” and “Tequila Sunrise“. They released On the Border in 1974, adding guitarist Don Felder midway through the recording of the album. The album generated two top 40 singles: “Already Gone” and their first number one, “Best of My Love“.

It was not until 1975’s One of These Nights that the Eagles became arguably America’s biggest band. The album included three top 10 singles: “One of These Nights“, “Lyin’ Eyes“, and “Take It to the Limit“, the first hitting the top of the charts. They continued that success and hit their commercial peak in late 1976 with the release ofHotel California, which would go on to sell more than 16 million copies in the U.S. alone and more than 32 million copies worldwide. The album yielded two number-one singles, “New Kid in Town” and “Hotel California“. They released their last studio album for nearly 28 years in 1979 with The Long Run, which spawned three top 10 singles: “Heartache Tonight“, “The Long Run“, and “I Can’t Tell You Why“, the lead single being another chart-topping hit.

The Eagles disbanded in July 1980 but reunited in 1994 for the album Hell Freezes Over, a mix of live and new studio tracks. They have toured intermittently since then and were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1998. In 2007, the Eagles released Long Road Out of Eden, their first full studio album in 28 years and their sixth number one album. The next year they launched the Long Road Out of Eden Tour in support of the album. In 2013, they began the extended History of the Eagles Tour in conjunction with the band’s documentary release, History of the Eagles.

http://en.wikipedia.org/wiki/Eagles_(band)

 

Sul sentiero del cuore


 

6

Sul sentiero del cuore

A tentare di cambiare se stessi perchè il giudizio degli altri diventa un
disagio,si rischia di procurarsi un disagio peggiore, infatti, ad andare contro la
propria natura sensibile, coprirla di razionale ” buonsenso”, si invade quello che vorrebbe emergere bloccandolo.

Se un seme sta per scostare lo strato di terriccio che lo ricopre, per
trovare la luce che lo faccia sviluppare bene, aggiungere una barriera con altra terra
ne fa sprecare le energie e poi cresce male.

Quindi si deve essere contenti, semplicemente, del fatto che malgrado gli
altri non comprendano,si possa essere se stessi.

Quale migliore soddisfazione e sensazione di armonia nell’essere capaci di
portare fuori il meglio di sè?

Mostrare ad esempio aggressività, quasi a dover difendere un territorio,
non è detto che sia manifestazione
di coraggio ma spesso nasconde le paure.
Chi dunque è sereno, allegro,capace di entusiasmo e soprattutto
di dono di se agli altri, malgrado sia consapevole di non cercare nulla in
cambio, credo che possa ritenersi maggiormente generoso e sereno rispetto a chi, per paura ed egoismo, tiene stretto il poco che è.

Dunque si matura attraverso un cammino che non blocchi il livello di
crescita interiore ma, malgrado i previsti ostacoli non fa reagire chiudendosi in se stessi. Chi consiglia dunque, o giudica, relativamente alla necessità
di chiudersi, ritenendo sciocco che continua a dare, si è arreso da tempo e non ha il coraggio del cuore.

Si, è la mente che confonde e desidera lanciare messaggi ” terroristici” che
facciano vedere come, malgrado si sia dato qualcosa non si è ottenuto nulla in cambio, non è generosità questa ma aspettativa, essere schiavi
delle aspettative è chiudersi in una prigione, essere capaci di non avere
alcuna aspettativa è essere liberi sul sentiero del cuore.

23.11.2004 Poetyca

On the path of the heart

A groped to change themselves because the judgment of others becomes a
uncomfortable, you are likely to get a discomfort worse , in fact, to go against the
its sensitive nature , cover it with rational ” common sense ” , it invades what would emerge locking it.

If a seed is to offset the layer of soil that covers it , for
find the light that it does develop well, add a barrier with other land
makes wasting your energy and then grows bad.

So one has to be content, simply , the fact that despite the
others do not understand, you can be yourself .

What better feeling of harmony and satisfaction in being able to
bring out the best in you ?

Show such aggression, almost having to defend a territory,
it is said that the event is
of courage but often hides the fears.
Who, then, is serene, cheerful , capable of enthusiasm and above
the gift of the others, despite being aware not to try anything
change , I think it may be considered more generous and serene compared to those who , out of fear and selfishness , holds on to little that is .

So we mature through a process that does not block the level of
inner growth but, in spite of the expected obstacles does not react by withdrawing into themselves. Who recommends , therefore, O judges, regarding the need
to close, feeling foolish that keeps on giving, has given up a long time and has not the courage of the heart.

Yes, it is that it confuses the mind and want to send messages ” terrorist ” that
do see how , though it has given you something you is not got nothing in return, but this expectation is not generosity, be slaves
expectations is locked in a prison , to be able to have no
no expectation to be free on the path of the heart.

23.11.2004 Poetyca

Tutti abbiamo


Tutti abbiamo
Tutti abbiamo trovato tempeste con la paura di non farcela,di non trovare un appiglio o una luce che potesse guidarci…

Conosciamo momenti in cui siamo convinti che nessuno ci voglia ascoltare,sono sensazioni di profonda solitudine e ci fanno sentire il peso dell’attraversare le onde della vita…
Ma è illusione crederci soli,tra quelle onde è sempre presente un faro,un’isola che possa accogliere,la cerchiamo attraverso l’ascolto degli altri,attraverso un sorriso o quelle parole capaci di farci sentire veramente ascoltati ed accolti…
Non ci rendiamo conto che la luce da cercare,la forza e la volontà di affrontare le tempeste è dentro di noi,non vediamo che nel cuore una piccola fiaccola è sempre accesa e a furia di cercare fuori,di restare fermi in un angolo non sappiamo più alimentare quella capacità che è presente…
Non è illusione la ricerca della speranza,di quel faro che improvviso ci guida evitandoci di infrangerci contro gli scogli…
Forse abbiamo creduto molte volte restando delusi,ma se s’incontrano persone che ci somigliano,che hanno sempre creduto le stesse cose ci rendiamo conto che quel sofferto isolamento era forse un passaggio necessario ,ma mai desistere ,per trovare la luce basta ascoltare nel buio e nel silenzio le proprie emozioni capaci se non le temiamo di guidarci per condurci fuori dalle tempeste verso quel faro e quell’isola nel cuore che è ” casa” ed accoglienza vera.

24.04.2004 Poetyca

Everyone have

All we found storms with the fear of not succeeding, not to get a purchase or a light that could lead …

We know times when we are convinced that no one wants to listen, are feelings of deep loneliness and make us feel the weight of crossing the waves of life …

But it is only an illusion to believe, among the waves is always a lighthouse, an island that can accommodate, we seek it through listening to others, through a smile or words capable of making us feel so welcomed and listened to …

We do not realize that the light to look for, the strength and the will to face the stormsis within us, we only see a small flame in the heart is always on, and by dint of trying it out, to remain stuck in a corner we do not know food that ability that is present …

Research is not an illusion of hope, of that beacon that guides us, so you willsuddenly crashing against the rocks …

Perhaps we thought many times will be disappointed, but if you meet people wholook like us, who have always believed the same things we realize that the isolationsuffered was perhaps a necessary step, but never give up, just listen to find the lightin the dark and silence their emotions able to guide us if you do not fear to lead usout of the storms to that lighthouse and the island in the heart that is “home” and realhospitality.

24.04.2004 Poetyca

Elliott Smith


Elliott Smith, pseudonimo di Steven Paul Smith (Omaha, 6 agosto 1969 – Echo Park, 21 ottobre 2003), è stato un cantautore e musicista statunitense.

Dopo aver militato nella band Heatmiser per diversi anni, la sua carriera come solista è cominciata nel 1994. Nel 1998 ha acquisito notorietà internazionale dopo essere stato nominato all’Oscar come autore della canzone Miss Misery tratta dal film Will Hunting – Genio ribelle

Sebbene sia nato come musicista rock (in particolare post-punk e grunge), le sue prime canzoni sono essenzialmente acustiche. Nei suoi lavori più maturi, come XO e Figure 8, ha introdotto invece arrangiamenti più complessi, con suoni orchestrali influenzati dalla musica dei Beatles, che lo ha da sempre ispirato. Nel suo ultimo album From a Basement on the Hill ha però cercato di ricreare le atmosfere più scarne e asciutte dei suoi primi lavori

La sua figura malinconica e la sua tragica morte all’età di soli 34 anni (forse suicida a causa della forte depressione che lo tormentava, sebbene la verità non sia ancora stata accertata) hanno involontariamente fatto di lui uno degli ultimi miti del rock alternativo americano

https://it.wikipedia.org/wiki/Elliott_Smith

Steven PaulElliottSmith (August 6, 1969 – October 21, 2003) was an American singer-songwriter and musician. Smith was born in Omaha, Nebraska, raised primarily in Texas, and lived for much of his life in Portland, Oregon, where he first gained popularity. Smith’s primary instrument was the guitar, though he was also proficient with piano, clarinet, bass guitar, drums, and harmonica. Smith had a distinctive vocal style, characterized by his “whispery, spiderweb-thin delivery”,[1] and used multi-tracking to create vocal layers, textures, and harmonies.

After playing in the rock band Heatmiser for several years, Smith began his solo career in 1994, with releases on the independent record labels Cavity Search and Kill Rock Stars (KRS). In 1997, he signed a contract with DreamWorks Records, for which he recorded two albums.Smith rose to mainstream prominence when his song “Miss Misery”—included in the soundtrack for the film Good Will Hunting (1997)—was nominated for an Oscar in the Best Original Song category in 1998.

Smith suffered from depression, alcoholism, and drug dependence, and these topics often appear in his lyrics. In 2003, aged 34, he died in Los Angeles, California from two stab wounds to the chest. The autopsy evidence was inconclusive as to whether the wounds were self-inflicted. At the time of his death, Smith was working on his sixth studio album, From a Basement on the Hill, which was posthumously completed and released in 2004.

https://en.wikipedia.org/wiki/Elliott_Smith

Realtà – Reality – Sri Nisargadatta Maharaj


🌸Realtà🌸

“La ricerca della realtà
è la più pericolosa di tutte le imprese,
perché distrugge il mondo in cui si vive.”

Sri Nisargadatta Maharaj
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Reality

“The search for reality
is the most dangerous of all businesses,
because it destroys the world in which we live. ”

Sri Nisargadatta Maharaj

Apri la vela


Apri la vela
Socchiudi gli occhi
ed intona il canto
del cuore in ascolto

Note leggere
che spandono aromi
e non temere

Lascia scivolare
la confusione
come mare diviso

Tu passa attraverso
il rumore e la fretta
la paura ed il buio

Troverai brezza
che ti farà salire
ogni corrente

Apri la vela
dell’anima
che cerca

10.03.2004 Poetyca

Open sail

Shutteth your eyes
and sings the song
of the listening heart

light notes
that aromas waft
and not be afraid

you let it slide
the confusion
as the shared sea

You go through
the noise and haste
the fear and darkness

You will find breeze
that you will get
every current

Open the sail
of the soul
that is trying

10.03.2004 Poetyca

Magazine


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=pzkZy7J9-mo]

Magazine è un gruppo musicale post-punk inglese formatosi a Manchester nel 1977 e attivo fino al 1981, prima della reunion avvenuta nel 2009.

Il singolo di debutto del gruppo è la hit Shot by Both Sides, mentre l’album d’esordio è Real Life.

Nel 2004 il chitarrista e fondatore John McGeogh è deceduto.

Nel 2009 la band si è riunita e nel 2011 ha pubblicato un disco di materiale inedito intitolato No Thyself.

https://it.wikipedia.org/wiki/Magazine_(gruppo_musicale)

 

Magazine were an English post-punk band active from 1977 to 1981, then again from 2009-2011. The band was formed by Howard Devoto after leaving punk bandBuzzcocks in early 1977. Devoto had decided to create a more progressive and less “traditional” rock band.

Magazine reunited in 2009 for a UK tour, with almost all the remaining members of the “classic” lineup, with the exception of guitarist John McGeoch, who died in 2004. He was replaced by Noko, who had played with Devoto in Luxuria. Magazine released an album of new material, No Thyself, in October 2011, followed by a short UK tour.

https://en.wikipedia.org/wiki/Magazine_(band)

 

E’ solo


E’ solo

E’ solo chi è povero di cose: gesti quotidiani
e presenze di calore e sorrisi,
è solo chi non si sente parte della vita
che schiaffeggia e giudica,lascia ai margini
e fa sentire l’incomprensione.

Poi, uscendo per luoghi desolati,
è il freddo interiore che trapassa la mente,
il corpo, l’anima e quella natura silente
è la nostra voce strozzata,è quel restare di fronte
al nostro silenzio…

10.01.2004 Poetyca

It is lonely

It  is alone who is  poor of things:  gesture everyday
and presence of warmth and smiles,
only those who are not part of life
slapping and judges to leave the margins
and feel the misunderstanding.

Then go out and waste places,
is the inner cold that pierces the mind,
body, soul, and the silent nature
our voice is choked, it’s that remain in front
to our silence …

10.01.2004 Poetyca

ERIC CLAPTON Live at Budokan, Tokyo, 2001


Eric Patrick Clapton (IPA: [ˈɛɹɪk ˈpætɹɪk ˈklæptən]; Ripley, 30 marzo 1945) è un cantautore, chitarrista e compositore britannico.

Soprannominato «Slowhand» («Mano lenta») e «God» («Dio»), definito da Chuck Berry «The Man of the Blues» («l’uomo del blues»), Clapton è annoverato fra i chitarristi
blues e rock più famosi e influenti.

Nell’arco della sua lunga carriera, ha collaborato con altri artisti acclamati e ha militato in numerosi gruppi (The Yardbirds, John Mayall & the Bluesbreakers, Cream,
Blind Faith, Delaney & Bonnie, Derek and the Dominos) prima di affermarsi come solista, sperimentando nel corso degli anni svariati stili musicali, dal blues di matrice
tradizionale al rock psichedelico, dal reggae al pop rock.

https://it.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton
Eric Patrick Clapton, CBE (born 30 March 1945), is an English rock and blues guitarist, singer and songwriter. He is the only three-time inductee to the Rock and Roll
Hall of Fame: once as a solo artist and separately as a member of the Yardbirds and Cream. Clapton has been referred to as one of the most important and influential
guitarists of all time.[1] Clapton ranked second in Rolling Stone magazine’s list of the “100 Greatest Guitarists of All Time”[2] and fourth in Gibson’s “Top 50
Guitarists of All Time”.[3] He was also named number five in Time magazine’s list of “The 10 Best Electric Guitar Players” in 2009 [4]

In the mid-1960s, Clapton left the Yardbirds to play blues with John Mayall & the Bluesbreakers. Immediately after leaving Mayall, Clapton formed the power trio Cream
with drummer Ginger Baker and bassist Jack Bruce, in which Clapton played sustained blues improvisations and “arty, blues-based psychedelic pop”.[5] Furthermore, he
formed blues rock band Blind Faith with Baker, Steve Winwood, and Ric Grech. For most of the 1970s, Clapton’s output bore the influence of the mellow style of JJ Cale
and the reggae of Bob Marley. His version of Marley’s “I Shot the Sheriff” helped reggae reach a mass market.[6] Two of his most popular recordings were “Layla”,
recorded with Derek and the Dominos; and Robert Johnson’s “Crossroads”, recorded with Cream. Following the death of his son Conor in 1991, Clapton’s grief was expressed
in the song “Tears in Heaven”, which featured in his Unplugged album.

Clapton has been the recipient of 18 Grammy Awards, and the Brit Award for Outstanding Contribution to Music. In 2004, he was awarded a CBE at Buckingham Palace for
services to music.[7][8][9] In 1998, Clapton, a recovering alcoholic and drug addict, founded the Crossroads Centre on Antigua, a medical facility for recovering
substance abusers.

https://en.wikipedia.org/wiki/Eric_Clapton

Inciampi – Stumble


 

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Inciampi

Nel soffio del cielo
vorrei ricamarti ali
– piuma leggera –
per ogni tuo volo
Nel sogno più bello
vorrei dipingerti colori
– sorriso di vita –
per i tuoi giorni nuovi
Nel percorso sofferto
di questo momento
cercherei una culla
per il tuo riposo
ed accenderei le stelle
per nuove speranze
Non temere i silenzi
o i singulti del cuore
per questo cammino
ed i suoi inciampi
Non è solitudine
a strisciarti accanto
ma il calore presente
di chi ti vuole bene

03.01.2004 Poetyca

Stumble

In the breath of heaven
I embroidery of wings
– Feather light –
for all your flight
The most beautiful dream
I want to paint colors
– Smile for life –
for your new days
Suffered in the path
this time
I would try a cradle
for your rest
and turn on the stars
for new hope
Do not fear the silence
or the sighs of the heart
for this path
and his stumbling
It is not solitude
to crawl next
but the heat this
who loves you

03.01.2004 Poetyca

Sulla riva


Sulla riva

Onde sul mare
riportano visione
d’accarezzato viso

Brezza sospira
nell’anima sola
in pungente attesa

Srotolato tempo
dona percorsi
alla memoria viva

Attimi fuggiti
risvegliano desio
d’ un calore svanito

Sulla riva
di promesse vane
s’infrange il sogno

30.01.2004 Poetyca

On the shore

Waves on the sea
view report
caressed the face of

Gentle sighs
one soul
pungent in waiting

Unrolled time
paths gives
the memory alive

Moments fled
arouse desire
‘s warmth vanished

On the shore
of empty promises
shattered dreams

30.01.2004 Poetyca

Bruce Cockburn playlist


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=4s2zN9j78LM&list=PLQXCjPp9upb_0J83QGoCj_6Y4dwXJnfiH]

Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Sfumature poetiche


amorepace Riflessi di poesia Fantasia che nulla costa, scacciata a volte come fosse follia. Sorriso nel cuore che regala speranze incupito da realtà logore che non donano respiro Indossa i sogni,falli volare e sarai più vivo. © Poetyca In note colorate, pensieri, respiri nel tempo che hanno lasciato addosso emozioni. Provo a condividere il mio sentire

Raccolta di Poesie di Poetica

Percorso di interiorità avvenuto tra  il 1998 ed il 2015.

Sfumature poetiche

Archivio annuale

Anno 1983 Anno 1999 Anno 2000

Anno 2001 Anno 2002 Anno 2003

Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006

Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009

Dedicato a chi ha colpito il mio sentire, chi mi ha regalato sensazioni e riflessioni e a chi in esse si riconosce.Se qualcosa resta,se briciole rimangono In chi mi legge nulla è stato vano. Ovunque si posi il tuo sguardo, vedi la natura intorno,ovunque tu vada hai un sentiero. Ovunque tu sia cerca nel cuore. Tutto è vibrazione, musica, un’unica fonte.Tutto è AMORE, non lo tenere per te,non servirebbe a nulla, regalalo.


Reflections of Fantasy poetry that costs nothing, sometimes driven away like crazy. Smile in your heart that gives hope darkened by shabby reality that give breath Wear dreams, make them fly and be more alive. © Poetyca In colored notes, thoughts, breathe in the time left on emotions. I try to share my feeling

Portrait

Of

Woman

Collection of Poems Poetry

Inner path occurred between 1998 and 2010.

Dedicated to those who hit my feelings, who gave me feelings and thoughts in them and who riconosce.Se something is, if people read my crumbs remain in nothing is in vain. Wherever you lay your eyes, see the nature around wherever you go you have a path. Wherever you look in my heart. Everything is vibration, music, single font .All is LOVE, not hold for you, would serve no purpose, given away.

Sfumature poetiche

(Universal love)


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Ritratto di Donna Attimi intensi

Oceano orizzonte Il sacchetto dei sogni

Infiniti spazi Frammenti di vita

Voci e Armonie Brezze e piume


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Il prezzo del nulla


Il prezzo del nulla

Verità e favola
in un percorso di dolore
che si proietta
nell’ a n i m a

dalla cruda realtà
– ferite amare –
che restano prigione

Non si scioglie
il percorso del tempo
rubato ed ucciso
pugnalato alle spalle
per il dio denaro

Illusa certezza
di valere soltanto
il prezzo amaro
del nulla

21.03.2004 Poetyca


The price of anything

Truth and fable
in a path of pain
that projects
in a s o u l

the harsh reality
– Love wounds –
remaining prison

Melts
the path of time
robbed and killed
stabbed in the back
Money for God

Deluded certainty
to apply only
the bitter price
of nothing

21.03.2004 Poetyca

Al limitar del senso


Al limitar del senso

L’alba sorge
in dissolvenza
di luci astratte

– vecchie illusioni
frastagliate dal tempo –

Cantici antichi
fan eco ai giorni
nel mutar del percorso

Fauni ed elfi
abitanti del bosco
conoscono tutta la storia

e ne restano custodi
– intramontabili archetipi –

Assiomi certi
rendono florida l’attesa
nel limitar del senso

– che tutto racchiude
e nulla spiega –

Solo ali nel distacco
dal mondo
con le sue prigioni

14.03.2004 Poetyca

At the edge of the sense

Dawn rises
fading
abstract lights

– Old illusions
indented by time –

Ancient Songs
fans echo the days
in changing their path

Fauns and elves
inhabitants of the forest
know the whole story

and are keepers
– Timeless archetypes –

Certain axioms
Florida makes the wait
limiting the sense

– Which contains all
and explains nothing –

Only the wings of detachment
world
, with its prisons

14.03.2004 Poetyca

Non dimenticate!


Non dimenticate!
(Giornata della Memoria )

Senza rispetto
e solo una parola
Lontana
oscurata per sempre
stracciata
Senza freno
“libertà”
che non ebbe ascolto
che non ebbe senso
per chi ha tolto la vita
di gente innocente
Senza motivo
e solo potere
che ha calpestato
graffiato l’anima
di un intero popolo
Non si resta a guardare
ora
non si lascia grondare
altro sangue innocente
Tutti sapevano
tutti avevano compreso
Olocausto
che ha disperso ceneri
che ha tranciato vite
con una sola colpa
– Stella di Davide
gialla sul petto –
e incrostate lacrime
piaga che
non si rimargina

26.01.2004 Poetyca

Do not forget!
(Memorial Day)

Without respect
and only a word
Far
obscured forever
torn
Without brake
“Freedom”
who did not listen
who had no sense
for those who have taken the life
of innocent people
No reason
and only power
who trod
scratched the soul
of an entire people
No one is watching
now
does not let pour
Another innocent blood
Everyone knew
they understood all
Holocaust
that has scattered ash
who sliced vine
with one fault
– Star of David
yellow on the chest –
encrusted and tears
wound that
does not heal

26.01.2004 Poetyca

Derek and the Dominos – Live at the Fillmore


Derek and the Dominos sono stati un supergruppo blues rock formatosi nella primavera del 1970 e di cui facevano parte il chitarrista e cantante Eric Clapton, il tastierista Bobby Whitlock, il batterista James Beck “Jim” Gordon e il bassista Carl Radle. Questi ultimi avevano già suonato con Clapton nei Delaney & Bonnie & Friends.

Il gruppo pubblicò un solo album studio, Layla and Other Assorted Love Songs, caratterizzato da importanti collaborazioni del chitarrista guest Duane Allman[1] degli Allman Brothers Band. L’album arrivò ad essere acclamato dalla critica, ma inizialmente fallì sia nelle vendite sia nell’airplay delle radio.

Nonostante fosse stato pubblicato nel 1970, il singolo Layla (il racconto dell’amore irrequieto tra Clapton e Pattie Boyd, moglie del suo amico George Harrison) entrò nella top ten sia negli Stati Uniti d’America sia nel Regno Unito solo nel marzo del 1972. Nel 2004 è stato inserito al 27º posto nella Lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone. L’album, che ha ricevuto apprezzamenti sia dalla critica sia dal pubblico, è spesso considerato l’apice della carriera di Clapton

https://it.wikipedia.org/wiki/Derek_and_the_Dominos

Derek and the Dominos were a blues rock band formed in the spring of 1970 by guitarist and singer Eric Clapton, keyboardist and singer Bobby Whitlock, bassist Carl Radle and drummer Jim Gordon. All four members had previously played together in Delaney & Bonnie and Friends, during and after Clapton’s brief tenure with Blind Faith. Dave Mason supplied additional lead guitar on early studio sessions and played at their first live gig. Another participant at their first session as a band was George Harrison, the recording for whose album All Things Must Pass marked the formation of Derek and the Dominos.

The band released only one studio album, the Tom Dowd-produced Layla and Other Assorted Love Songs, which also featured notable contributions on slide guitar from Duane Allman. A double album, Layla went on to receive critical acclaim, but initially faltered in sales and in radio airplay. Although released in 1970 it was not until March 1972 that the album’s single “Layla” (a tale of unrequited love inspired by Clapton’s relationship with his friend Harrison’s wife, Pattie Boyd) made the top ten in both the United States and the United Kingdom. The album is often considered to be the defining achievement of Clapton’s career.

https://en.wikipedia.org/wiki/Derek_and_the_Dominos

Cat Stevens Greatest Hits


Yusuf Islam, nato Steven Demetre Georgiou e a lungo conosciuto con il suo nome d’arte Cat Stevens (Londra, 21 luglio 1948), è un cantautore britannico.

Figlio di padre greco-cipriota (Stavros Georgiou) e madre svedese (Ingrid Wickman), cresce a Shaftesbury Avenue, nel quartiere di Soho a Londra, sopra il ristorante di proprietà del padre dove veniva spesso suonata musica popolare greca, dalla quale verrà influenzato.[2] Per un breve periodo della sua infanzia si sposta con la madre a Gävle in Svezia, dove impara i primi rudimenti della pittura dallo zio Hugo. Ciò influenzerà la carriera artistica del futuro Cat Stevens, spesso autore delle copertine dei propri album.

All’inizio della sua carriera musicale, Georgiou adotta il nome “Cat Stevens” dopo che un’amica gli fa notare che i suoi sembrano gli occhi di un gatto. Siamo in pieno periodo Swinging London, e Stevens incarna in pieno lo stereotipo del cantante pop commerciale dell’epoca, un’immagine dalla quale egli si distanzierà notevolmente negli anni a seguire. Dopo i primi due album Matthew and Son e New Masters, che ottengono un tiepido successo soprattutto grazie a qualche singolo come I Love My Dog, Stevens si ammala gravemente di tubercolosi e passa un certo periodo in un sanatorio di Midhurst, nella campagna inglese. Qui comincia a riflettere sul proprio futuro, sulla propria carriera (cambia casa discografica), sul proprio stile di vita, decidendo di operare un drastico cambiamento anche a partire dall’immagine: capelli più lunghi, barba e abiti più informali.

Il periodo lontano dalle scene lascia il segno e nel giro di due anni (1970 e 1971) dà alle stampe Mona Bone Jakon, Tea for the Tillerman e Teaser and the Firecat, che lo faranno diventare famoso in tutto il mondo: Lady D’Arbanville che arriva prima in Francia per quattro settimane, seconda nei Paesi Bassi ed ottava nel Regno Unito, Wild World, Father and Son, Morning Has Broken, Moonshadow, Peace Train tra le più celebri. Da segnalare la presenza tra i musicisti di artisti del calibro di Peter Gabriel (flauto in Katmandu) e Rick Wakeman, all’epoca quasi sconosciuti ai più.

Lo stile musicale che ne esce fuori è quello che contraddistinguerà Cat Stevens per tutta la sua carriera: chitarre acustiche in primo piano, sonorità delicate, richiami alla tradizione greca, testi a metà strada tra la canzone d’amore ed il misticismo, il tutto condito dalla calda vocalità dello stesso Stevens. In questo periodo partecipa alla colonna sonora del film Harold e Maude, con brani già editi e i due inediti Don’t Be Shy e If You Want to Sing Out, Sing Out. Gli album successivi Catch Bull at Four, Foreigner, Buddha and the Chocolate Box e Numbers abbandonano in parte lo stile acustico per soluzioni sperimentali più elettriche.
Yusuf Islam/Cat Stevens (2009)
Decisivo è in tal senso l’ingresso, nel gruppo di musicisti che accompagna Stevens, del tastierista Jean Roussell. Tra i brani di maggior successo di tali album vi sono Sitting, The Hurt e Oh Very Young. Nel frattempo Stevens intraprende una serie di tour intorno al mondo e arriverà a vendere oltre quaranta milioni di dischi. Il suo unico concerto in Italia si tiene a Roma nel 1974. Si trasferisce successivamente in Brasile per motivi di tasse, e comincia ad avvicinarsi a tematiche prettamente religiose. Nel 1976 suo fratello, di ritorno da un viaggio a Gerusalemme, gli regala una copia del Corano: quest’avvenimento segnerà la vita del cantautore.

Nel 1977, dopo aver rischiato di morire annegato a Malibù, secondo un aneddoto da lui stesso citato più volte, Stevens si converte all’Islam adottando il nome Yusuf Islam. Incide ancora Isitzo e Back to Earth dopodiché si ritira completamente dalle scene e diventa un membro eminente della comunità musulmana di Londra, aprendo anche la Islamia Primary School, una scuola nel nord della capitale britannica. Balza agli onori delle cronache nel 1989, quando apparentemente appoggia la fatwa lanciata contro lo scrittore Salman Rushdie per i suoi I versi satanici. In realtà Islam, il quale si trovava al Kingston Polytechnic di Londra per un incontro con gli studenti, si era limitato a spiegare il perché di quella condanna da parte del mondo musulmano, senza mai invocare direttamente alcuna sanzione, precisando successivamente che non avrebbe appoggiato la richiesta dell’ayatollah Khomeini in quanto lesiva della legislazione britannica. Questa controversia comunque gli avrebbe causato l’ostracismo di gran parte del mondo musicale per lungo tempo.

Nel 2004 Islam è di nuovo nell’occhio del ciclone quando gli viene negato l’ingresso negli USA perché il suo nome è nella lista degli indesiderati dopo gli eventi dell’11 settembre 2001. Il cantautore si trovava su un volo Londra-Washington, quando all’improvviso l’aeroplano viene dirottato in un altro aeroporto e Islam viene trattenuto e fatto tornare in patria. Il caso fa mobilitare anche l’allora Ministro degli Esteri britannico Jack Straw in difesa del cantante. Yusuf Islam vive tuttora a Londra con sua moglie e i suoi cinque figli. Ha fondato associazioni benefiche come Muslim Aid e Small Kindness per assistere le vittime della carestia in Africa. Inoltre, il cantante ha donato parte delle royalties del suo Box Set americano del 2001 al fondo per le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001.

Tornato a calcare le scene, collaborando di nuovo con Peter Gabriel in occasione di un concerto in onore di Nelson Mandela a Johannesburg nel 2013, duettando con Ronan Keating il brano Father and Son, nel 2006 ha pubblicato l’album An Other Cup. Nel 2007 pubblica un DVD live, Yusuf’s Cafè Session, registrato durante un concerto tenuto al Porchester Hall di Londra, mentre nel 2009 esce il suo album Roadsinger, per il quale nel 2011 si è esibito in un tour europeo. Nel 2012 ha scritto, sceneggiato e prodotto un suo musical, denominato Moonshadow, in world premiere a Melbourne, con 58 appuntamenti in Australia: il tour europeo è ancora da definire. Nel 2014 partecipa come ospite alla serata iniziale del Festival di Sanremo dove propone Peace Train, Maybe There´s a World (con citazione di All You Need Is Love dei Beatles) e Father and Son e annuncia il suo prossimo album, in fase di ultimazione. Nel 2014 esce il suo ultimo album Tell ‘Em I’m Gone, metà cover e metà scritte da lui, accompagnato dal nuovo tour Peace train… late again tour con un’unica data italiana al Forum di Assago.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens

Cat Stevens

Yusuf Islam (born Steven Demetre Georgiou, 21 July 1948), commonly known by his former stage name Cat Stevens, is a British singer-songwriter, multi-instrumentalist, humanitarian, and education philanthropist. His 1967 debut album reached the top 10 in the UK, and the album’s title song “Matthew and Son” charted at number 2 on the UK Singles Chart. His albums Tea for the Tillerman (1970) and Teaser and the Firecat (1971) were both certified triple platinum in the US by the RIAA.

His 1972 album Catch Bull at Four spent three weeks at number one on the Billboard 200, and fifteen weeks at number one in the Australian ARIA Charts. He earned two ASCAP songwriting awards in 2005 and 2006 for “The First Cut Is the Deepest”, and the song has been a hit for four different artists. His other hit songs include “Father and Son”, “Wild World”, “Peace Train”, “Moonshadow”, and “Morning Has Broken”. In 2007 he received the British Academy’s Ivor Novello Award for Outstanding Song Collection.

In December 1977, Stevens converted to Islam[10] and adopted the name Yusuf Islam the following year. In 1979, he auctioned all his guitars for charity[11] and left his music career to devote himself to educational and philanthropic causes in the Muslim community. He was embroiled in a long-running controversy regarding comments he made in 1989 about the death fatwa on author Salman Rushdie. He has received two honorary doctorates and awards for promoting peace from two organisations founded by Mikhail Gorbachev.

In 2006, he returned to pop music – releasing his first album of new pop songs in 28 years, titled An Other Cup. With that release and for subsequent ones, he dropped the surname “Islam” from the album cover art – using the stage name “Yusuf” as a mononym. In 2009, he released the album Roadsinger, and in 2014, he released the album Tell ‘Em I’m Gone, and began his first US tour since 1978. He was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2014.

https://en.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens