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Pink Floyd – Hits (Full Album)



I Pink Floyd sono stati un gruppo musicale rock britannico formatosi nella seconda metà degli anni sessanta che, nel corso di una lunga e travagliata carriera, è riuscito a riscrivere le tendenze musicali della propria epoca, diventando uno dei gruppi più importanti della storia.[1][4]

Sebbene agli inizi si siano dedicati prevalentemente alla psichedelia[5] e allo space rock, il genere che meglio definisce l’opera dei Pink Floyd, caratterizzata da una coerente ricerca filosofica, esperimenti sonori, grafiche innovative e spettacolari concerti, è il rock progressivo.[5][6][7]

Nel 2008 si è stimato che abbiano venduto circa 250 milioni di dischi in tutto il mondo,[8][9] di cui 74,5 milioni nei soli Stati Uniti d’America.[10]

I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni settanta, come Genesis e Yes,[11] fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails,[12] Dream Theater e Porcupine Tree.[13]

Il gruppo, nato a Londra nel 1965,[14][15] viene fondato dal cantante e chitarrista Roger Keith “Syd” Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley “Nick” Mason e dal tastierista Richard William “Rick” Wright. Nel dicembre del 1967 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon “Dave” Gilmour,[14][15] che si affianca e quindi si sostituisce definitivamente a Barrett, progressivamente emarginatosi dal gruppo a causa del pesante uso di droghe e di una forma di alienazione.

Il gruppo, dopo essersi fatto notare grazie a lavori di stampo psichedelico, raggiunge la maturità con Atom Heart Mother e Meddle, e si afferma a livello mondiale con The Dark Side of the Moon e i successivi album, tra cui Wish You Were Here, Animals e The Wall, che consegnano i quattro alla storia del rock.[16] La formazione non subisce sostanziali cambiamenti fino al 1985,[15] escludendo una parentesi di alcuni anni in cui Wright figura solo come turnista.[14] Nel 1985 Waters abbandona il gruppo e i membri rimanenti, dopo aver vinto la breve battaglia legale per stabilire a chi spettasse continuare a usare il nome “Pink Floyd”, pubblicano successivamente altri due album in studio: A Momentary Lapse of Reason e The Division Bell. La formazione cessa la propria attività nel 1995,[14] sciogliendosi definitivamente nel 2006, quando Gilmour nega ufficialmente la possibilità di una riunione.[17] Nel 2008, con la morte di Wright, si spengono di fatto le speranze dei fan di rivedere il gruppo dal vivo con tutti e quattro i componenti al completo. Tuttavia, il 5 luglio 2014 viene annunciata da Polly Samson, moglie di David Gilmour, la pubblicazione a ottobre dello stesso anno di un quindicesimo album in studio, The Endless River.

https://it.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd
Pink Floyd were an English rock band formed in London. They achieved international acclaim with their progressive and psychedelic music. Distinguished by their use of philosophical lyrics, sonic experimentation, extended compositions and elaborate live shows, they are one of the most commercially successful and musically influential groups in the history of popular music.

Pink Floyd were founded in 1965 by students Syd Barrett, Nick Mason, Roger Waters, and Richard Wright. They gained popularity performing in London’s underground music scene during the late 1960s, and under Barrett’s leadership released two charting singles and a successful debut album, The Piper at the Gates of Dawn (1967). David Gilmour joined as a fifth member in December 1967; Barrett left the band in April 1968 due to deteriorating mental health exacerbated by drug use. Waters became the band’s primary lyricist and, by the mid-1970s, their dominant songwriter, devising the concepts behind their critically and commercially successful albums The Dark Side of the Moon (1973), Wish You Were Here (1975), Animals (1977), The Wall (1979) and The Final Cut (1983).

Wright left Pink Floyd in 1979, followed by Waters in 1985, declaring it a “spent force”. Gilmour and Mason continued as Pink Floyd; Wright rejoined them as a session musician and, later, a band member. The three produced two more albums, A Momentary Lapse of Reason (1987) and The Division Bell (1994), and toured until 1994. After nearly two decades of acrimony, Pink Floyd reunited with Waters in 2005 for a performance at the global awareness event Live 8, but Gilmour and Waters have since stated they have no plans to reunite as a band again. Barrett died in 2006 and Wright in 2008. The final Pink Floyd studio album, The Endless River, recorded without Waters and based on material recorded in 1993–1994, was released in November 2014.

Pink Floyd were inducted into the US Rock and Roll Hall of Fame in 1996, and the UK Music Hall of Fame in 2005. By 2013, the band had sold more than 250 million records worldwide, including 75 million certified units in the United States.

https://en.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd

Il nome che attendevi


Il nome che attendevi

Occhi scossi
e incanto
di tempi perduti
dove nulla esiste
oltre il pianto
d’anime in ricerca

Sorrisi e vacuità
lasciati alle spalle
come formicai
che non nutrono l’anima
come le mosche d’un incubo
che non rivela il senso

Dimmi straniero dei tuoi passi
e se senti ancora il suono
d’un respiro che oltrepassa
questo denso silenzio
e che cosa trattengono le tue mani

Dimmi cosa cerca
quella tua voglia di capire
e se avrai la forza
di scavare ancora
dentro la tua anima stanca
che non conosce la povertà
di chi non possiede nulla

Io ci sarò
come lampada nella notte
come attesa di pioggia
dopo la lunga siccità
e mi riconoscerai
semplicemente
come l’odore di casa

Sarò il nome che attendevi
e non è sorte quel destino
che hai costruito
spalancando consapevolezza
a quel che sei

Sarò vita oltre misura
per portare pace
dentro lo scavo di occhi
che non vedevano
la luce che abbraccia
senza nulla chiedere
allargando il confine
della tua verità

18.04.2005 Poetyca

The name you’ve been waiting

eyes shaken
and charm
of time lost
where nothing exists
cried over
in search of souls

Smiles and emptiness
left behind
as anthills
that nourish the soul
like flies in a nightmare
that reveals the meaning

Tell me stranger of your footsteps
and if you still feel the sound
of a breath that passes
this dense silence
and what to keep your hands

Tell me what to look for
the desire to understand your
and if you have the strength
to dig even
inside your weary soul
that knows no poverty
those who do not possess anything

I’ll be there
as a lamp in the night
as the expectation of rain
after the long drought
and I recognize
just
like the smell of home

I will be the name you’ve been waiting
and it is not fate that destiny
you built
widening awareness
then you’re

I will be life beyond measure
to bring peace
in the excavation of eyes
who did not
the light that embraces
without asking
expanding the boundary
of your truth

18.04.2005 Poetyca

Canti oltre la rete


Premio Poeta dell’anno 2005
Renato Milleri

Parola

Parola:
frammento di stella
concesso dal cielo
per essere vita
oltre ogni apparire

Vibrazione eterna
che l’immagine cattura
e restituisce in un barlume
di attimi ricevuti
senza interruzione

Scheggia d’anima
che conosce linguaggio
da non poter tracciare
in un percorso
d’mpalpabile polvere
che respira eterno

16.04.2005 © Poetyca

Il nome che attendevi

Occhi scossi
e incanto
di tempi perduti
dove nulla esiste
oltre il pianto
d’anime in ricerca

Sorrisi e vacuità
lasciati alle spalle
come formicai
che non nutrono l’anima
come le mosche d’un incubo
che non rivela il senso

Dimmi straniero dei tuoi passi
e se senti ancora il suono
d’un respiro che oltrepassa
questo denso silenzio
e che cosa trattengono le tue mani

Dimmi cosa cerca
quella tua voglia di capire
e se avrai la forza
di scavare ancora
dentro la tua anima stanca
che non conosce la povertà
di chi non possiede nulla

Io ci sarò
come lampada nella notte
come attesa di pioggia
dopo la lunga siccità
e mi riconoscerai
semplicemente
come l’odore di casa

Sarò il nome che attendevi
e non è sorte quel destino
che hai costruito
spalancando consapevolezza
a quel che sei

Sarò vita oltre misura
per portare pace
dentro lo scavo di occhi
che non vedevano
la luce che abbraccia
senza nulla chiedere
allargando il confine
della tua verità

14.04.2005 ©Poetyca

Ascolto ed Incanti

E’ poesia di vita
è forza contro gli affanni
è sogno che cela il viaggio
di una mente
e della voce del cuore
per essere nel silenzio
cantore d’anima
che tutto accoglie
come dono

E’ bellezza
che si trasfigura
oltre le immagini
di passi tra le pieghe
di questo cammino
a volte difficile
per gli inciampi
di mani vuote
che non contengono
più emozioni

Solo le fronde
compagne d’incanti
sanno ascoltare
ed accogliere
quel che non dice
la voce muta
ma che trapela
dal cuore spalancato

Vibrazioni sottili
che son dialogo
oltre le parole
in danza d’anima
che si proietta
come raggio di sole

15.04.2005 © Poetyca

Word

World:
star fragment
granted from heaven
for life
look beyond

Vibration eternal
that the image capture
and returns in a glimpse
moments of the received
without interruption

Soul shard
who knows the language
they can not track
in a path
mpalpabile of dust
breathing forever

16.04.2005 © Poetyca

The name you’ve been waiting

Eyes shaken
and charm
of time lost
where nothing exists
cried over
in search of souls

Smiles and emptiness
left behind
as anthills
that nourish the soul
like flies in a nightmare
that reveals the meaning

Tell me stranger of your footsteps
and if you still feel the sound
of a breath that passes
this dense silence
and what to keep your hands

Tell me what to look for
the desire to understand your
and if you have the strength
to dig even
inside your weary soul
that knows no poverty
those who do not possess anything

I’ll be there
as a lamp in the night
as the expectation of rain
after the long drought
and I recognize
just
like the smell of home

I will be the name you’ve been waiting
and it is not fate that destiny
you built
widening awareness
then you’re

I will be life beyond measure
to bring peace
in the excavation of eyes
who did not
the light that embraces
without asking
expanding the boundary
of your truth

14.04.2005 © Poetyca

Listening and Incantations

And ‘the poetry of life
is strongly against the worries
it harbors the dream trip
of a mind
and the voice of the heart
to be in silence
soul singer
that all hosts
as a gift

And ‘beauty
that transforms
beyond images
of steps between the lines
of this path
sometimes difficult
for tripping
of empty
that do not contain
more emotions

Only the leaves
companions of charms
know how to listen
and welcome
that it does not say
the voice changes
but that transpires
from the heart wide open

Subtle vibrations
dialogue that are
beyond words
in dance of the soul
which is projected
as a ray of sunshine

15.04.2005 © Poetyca

Canti oltre la rete 2. Premio poeta dell’anno 2005 Renato Milleri (Remil) Di Aa.vv.

I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza di Thich Nhat Hanh


buddha1

I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza di Thich Nhat Hanh
Il Primo Addestramento: Apertura
Consapevoli della sofferenza creata dal fanatismo e dall’intolleranza, siamo determinati a non idolatrare e a non vincolarci a nessuna dottrina, teoria o ideologia, neppure a quelle buddhiste. Gli insegnamenti buddhisti sono guide che ci aiutano a imparare il guardare in profondità e a sviluppare comprensione e compassione. Non sono dottrine per cui combattere, uccidere o morire.

Il Secondo Addestramento: Non Attaccamento alle Opinioni
Consapevoli della sofferenza creata dall’attaccamento alle opinioni e alle percezioni erronee, siamo determinati a non avere una mente ristretta, legata alle opinioni attuali. Impareremo e praticheremo il non attaccamento alle opinioni, per essere aperti alla visione profonda e alle esperienze degli altri. Siamo consapevoli che la conoscenza del momento non è l’immutabile e assoluta verità. La verità si trova nella vita e noi osserveremo la vita dentro e intorno a noi in ogni momento, pronti a imparare da essa.

Il Terzo Addestramento: Libertà di Pensiero
Consapevoli della sofferenza che causiamo imponendo le nostre opinioni, ci impegniamo a non forzare gli altri, neppure i nostri figli, ad adottare le nostre opinioni con alcun mezzo: autorità, minacce, denaro, propaganda o indottrinamento. Rispetteremo il diritto degli altri di essere diversi e di scegliere in cosa credere e come decidere. Tuttavia, con il dialogo compassionevole, aiuteremo gli altri a rinunciare al fanatismo e alla ristrettezza mentale.

Il Quarto Addestramento: Consapevolezza della Sofferenza
Consapevoli che guardare in profondità la natura della sofferenza ci aiuta a sviluppare la compassione e a trovare modi per uscire dalla sofferenza, siamo determinati a non fuggire e a non chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza. Ci impegniamo a trovare modi, compresi contatti personali, immagini e suoni, per stare con coloro che soffrono, per capirne profondamente la situazione e aiutarli a trasformare la sofferenza in compassione, pace e gioia.

Il Quinto Addestramento: Vita Semplice e Sana
Consapevoli che la vera felicità si fonda sulla pace, la stabilità, la libertà e la compassione, siamo determinati a non porci come scopo della vita la fama, il profitto, il benessere o il piacere sensuale, a non accumulare ricchezza, mentre ci sono milioni di esseri che hanno fame e muoiono. Ci impegniamo a vivere con semplicità e a condividere tempo, energia e risorse materiali con chi ne ha bisogno. Praticheremo il consumo consapevole, non usando alcol, droghe o altri prodotti che introducano tossine in noi stessi, così come nel corpo e nella coscienza collettivi.

Il Sesto Addestramento: Prendersi Cura della Rabbia
Consapevoli che la rabbia blocca la comunicazione e crea sofferenza, siamo determinati a prenderci cura dell’energia della rabbia quando sorge e a riconoscerne e trasformarne i semi che giacciono nel profondo delle nostre coscienze. Quando sorge la rabbia, siamo determinati a non fare e a non dire nulla, praticando invece il respiro consapevole e la meditazione camminata, per riconoscere , abbracciare e guardare in profondità la rabbia. Impareremo a guardare con gli occhi della compassione coloro che pensiamo siano la causa della nostra rabbia.

Il Settimo Addestramento: Dimorare Felicemente nel Momento Presente
Consapevoli che la vita è disponibile solo nel momento presente e che è possibile vivere felicemente qui e ora, ci impegniamo ad addestrarci per vivere profondamente ogni momento della nostra vita quotidiana. Non ci faremo trasportare dai rimpianti del passato, dalle preoccupazioni per il futuro, o dall’avidità, dalla rabbia e dalla gelosia nel presente. Siamo determinati ad imparare l’arte del vivere consapevole, entrando in contatto con gli elementi meravigliosi, vitali e salutari che esistono in noi e intorno a noi, e nutrendo i semi di gioia, pace, amore e comprensione in noi stessi, per facilitare il lavoro di trasformazione e di guarigione della nostra coscienza.

L’Ottavo Addestramento: Comunità e Comunicazione
Consapevoli che la mancanza di comunicazione porta sempre divisione e sofferenza, ci impegniamo ad addestrarci nella pratica dell’ascolto compassionevole e della parola amorevole. Impareremo ad ascoltare in profondità, senza giudicare o reagire, e ci asterremo dal pronunciare parole che possano causare discordia o divisioni nella comunità. Faremo ogni sforzo per mantenere aperta la comunicazione e per ricomporre e risolvere tutti i conflitti, per quanto piccoli.

Il Nono Addestramento: Parola Veritiera e Amorevole
Consapevoli che le parole possono creare sofferenza o felicità, ci impegniamo a imparare a parlare in modo veritiero e costruttivo, usando solo parole che ispirino speranza e fiducia. Siamo determinati a non dire il falso per salvare interessi personali o per impressionare gli altri e a non pronunciare parole che causino divisione e odio. Non diffonderemo notizie di cui non siamo certi e non condanneremo cose di cui non siamo sicuri. Faremo del nostro meglio per denunciare situazioni di ingiustizia, anche quando ciò minacci la nostra incolumità.

Il Decimo Addestramento: Proteggere il Sangha
Consapevoli che l’essenza e lo scopo di un Sangha è la pratica della comprensione e della compassione, ci impegniamo a non usare la comunità buddhista per profitto personale e a non trasformare la nostra comunità in uno strumento politico. Tuttavia, una comunità spirituale dovrebbe prendere una chiara posizione contro l’oppressione e l’ingiustizia e dovrebbe lottare per cambiare la situazione, senza impegnarsi in conflitti di parte.

L’Undicesimo Addestramento: Retti Mezzi di Sostentamento
Consapevoli che l’ambiente e la società hanno subìto grandi violenze e ingiustizie, ci impegniamo a non vivere di una professione dannosa per gli esseri umani e per la natura. Faremo del nostro meglio per scegliere un mezzo di sostentamento che aiuti a realizzare il nostro ideale di comprensione e di compassione. Consapevoli dell’economia globale e della realtà politica e sociale, ci comporteremo in modo responsabile come consumatori e come cittadini, non investendo in aziende che privino gli altri della possibilità di vivere.

Il Dodicesimo Addestramento: Rispetto per la Vita
Consapevoli che molta sofferenza viene causata da guerre e conflitti, siamo determinati a coltivare la nonviolenza, la comprensione e la compassione nelle nostre vite quotidiane, per promuovere l’educazione alla pace, la mediazione consapevole e la riconciliazione nelle famiglie, nelle comunità, nelle nazioni e nel mondo. Siamo determinati a non uccidere e a non permettere che altri uccidano. Con il nostro Sangha praticheremo diligentemente il guardare in profondità, per scoprire modi migliori per proteggere la vita e prevenire la guerra.

Il Tredicesimo Addestramento: Generosità
Consapevoli della sofferenza causata da sfruttamento, ingiustizia sociale, furto e oppressione, ci impegniamo a coltivare la gentilezza amorevole e ad imparare modi per favorire il benessere di persone, animali, piante e minerali. Praticheremo la generosità, condividendo tempo, energie e risorse materiali con coloro che ne hanno bisogno. Siamo determinati a non rubare e a non possedere nulla che appartenga ad altri. Rispetteremo la proprietà altrui, ma cercheremo di impedire che altri traggano profitto dalla sofferenza umana e dalla sofferenza di altri esseri.

Il Quattordicesimo Addestramento: Retta Condotta
Consapevoli che le relazioni sessuali motivate dall’avidità non riescono a dissipare il sentimento di solitudine, ma creano maggior sofferenza, frustrazione e isolamento, siamo determinati a non intraprendere relazioni sessuali senza reciproca comprensione, amore e impegno a lungo termine. Nelle relazioni sessuali dobbiamo essere consapevoli della sofferenza che potremmo causare in futuro. Sappiamo che, per proteggere la felicità nostra e degli altri, dobbiamo rispettare i diritti e gli impegni nostri e degli altri. Faremo tutto quanto è in nostro potere per proteggere i bambini dagli abusi sessuali e per proteggere coppie e famiglie dalle rotture dovute a una condotta sessuale scorretta. Tratteremo il nostro corpo con rispetto e conserveremo le energie vitali (del sesso, del respiro e dello spirito) per la realizzazione del nostro ideale di bodhisattva. Saremo pienamente consapevoli della responsabilità di nuove vite e mediteremo sul mondo in cui intendiamo fare nascere nuovi esseri.

Thich Nhat Hanh

Monaco zen vietnamita, poeta e costruttore di pace, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo.

Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha operato fin dalla sua giovinezza affinché il buddhismo portasse pace, riconciliazione e fratellanza nella società. Testimone delle devastazioni portate nel suo Paese dalla guerra, ha avuto chiara la percezione che il buddhismo non poteva rinchiudersi nei templi disinteressandosi delle vicende umane ma era chiamato ad agire con equanimità, compassione ed efficacia e portare alle persone aiuti concreti, insieme a insegnamenti e sostegno spirituale.

Nel 1964, durante la guerra in Vietnam, ha dato vita a uno dei movimenti di resistenza nonviolenta più significativi del secolo, i Piccoli Corpi di Pace: gruppi di laici e monaci che si recavano nelle campagne per creare scuole, ospedali e per ricostruire i villaggi bombardati, subendo attacchi da entrambi i contendenti, che li ritenevano alleati del proprio nemico.

Nel 1967, mentre si trovava negli Stati Uniti, è stato candidato al Nobel per la pace da Martin Luther King, che dopo averlo incontrato ha preso posizione pubblicamente contro la guerra in Vietnam. Due anni dopo, già costretto all’esilio, ha dato vita alla Delegazione di Pace Buddhista, che ha partecipato alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi gli è stato rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese. Stabilitosi in Francia, nel 1982 ha fondato Plum Village, comunità di monaci e laici nei pressi di Bordeaux, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in consapevolezza. Solo nel gennaio del 2005, dopo 39 anni di esilio, su invito ufficiale del governo vietnamita ha potuto far ritorno per tre mesi in Vietnam, accompagnato da un folto gruppo di monaci e laici, per un viaggio di riconciliazione e insegnamenti.

Conduce ogni anno in tutto il mondo ritiri sull’arte di vivere in consapevolezza, ai quali partecipano migliaia di persone. Ha guidato ritiri speciali per reduci americani della guerra nel Vietnam, per parlamentari statunitensi, per psicoterapeuti, per artisti, per attivisti ambientalisti e per gruppi di praticanti israeliani e palestinesi.
I suoi numerosi libri sono stati tradotti in molte lingue. Le edizioni italiane sono pubblicate da Ubaldini, Mondadori e Neri Pozza.

Maggiori informazioni su di lui e sulla sua comunità possono essere trovate su www.plumvillage.org (in inglese) e sul sito www.esserepace.org (in italiano).

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The Fourteen Mindfulness Trainings Introduction
(from Interbeing by Thich Nhat Hanh)

1. The First Mindfulness Training: Openness
Aware of the suffering created by fanaticism and intolerance, we are determined not to be idolatrous about or bound to any doctrine, theory, or ideology, even Buddhist ones. Buddhist teachings are guiding means to help us learn to look deeply and to develop our understanding and compassion. They are not doctrines to fight, kill, or die for.

2. The Second Mindfulness Training: Nonattachment from Views
Aware of the suffering created by attachment to views and wrong perceptions, we are determined to avoid being narrow-minded and bound to present views. We shall learn and practice nonattachment from views in order to be open to others’ insights and experiences. We are aware that the knowledge we presently possess is not changeless, absolute truth. Truth is found in life, and we will observe life within and around us in every moment, ready to learn throughout our lives.

3. The Third Mindfulness Training: Freedom of Thought
Aware of the suffering brought about when we impose our views on others, we are committed not to force others, even our children, by any means whatsoever – such as authority, threat, money, propaganda, or indoctrination – to adopt our views. We will respect the right of others to be different and to choose what to believe and how to decide. We will, however, help others renounce fanaticism and narrowness through practicing deeply and engaging in compassionate dialogue.

4. The Fourth Mindfulness Training: Awareness of Suffering
Aware that looking deeply at the nature of suffering can help us develop compassion and find ways out of suffering, we are determined not to avoid or close our eyes before suffering. We are committed to finding ways, including personal contact, images, and sounds, to be with those who suffer, so we can understand their situation deeply and help them transform their suffering into compassion, peace, and joy.

5. The Fifth Mindfulness Training: Simple, Healthy Living
Aware that true happiness is rooted in peace, solidity, freedom, and compassion, and not in wealth or fame, we are determined not to take as the aim of our life fame, profit, wealth, or sensual pleasure, nor to accumulate wealth while millions are hungry and dying. We are committed to living simply and sharing our time, energy, and material resources with those in need. We will practice mindful consuming, not using alcohol, drugs, or any other products that bring toxins into our own and the collective body and consciousness.

6. The Sixth Mindfulness Training: Dealing with Anger
Aware that anger blocks communication and creates suffering, we are determined to take care of the energy of anger when it arises and to recognize and transform the seeds of anger that lie deep in our consciousness. When anger comes up, we are determined not to do or say anything, but to practice mindful breathing or mindful walking and acknowledge, embrace, and look deeply into our anger. We will learn to look with the eyes of compassion at ourselves and at those we think are the cause of our anger.

7. The Seventh Mindfulness Training: Dwelling Happily in the Present Moment
Aware that life is available only in the present moment and that it is possible to live happily in the here and now, we are committed to training ourselves to live deeply each moment of daily life. We will try not to lose ourselves in dispersion or be carried away by regrets about the past, worries about the future, or craving, anger, or jealousy in the present. We will practice mindful breathing to come back to what is happening in the present moment. We are determined to learn the art of mindful living by touching the wondrous, refreshing, and healing elements that are inside and around us, and by nourishing seeds of joy, peace, love, and understanding in ourselves, thus facilitating the work of transformation and healing in our consciousness.

8. The Eighth Mindfulness Training: Community and Communication
Aware that lack of communication always brings separation and suffering, we are committed to training ourselves in the practice of compassionate listening and loving speech. We will learn to listen deeply without judging or reacting and refrain from uttering words that can create discord or cause the community to break. We will make every effort to keep communications open and to reconcile and resolve all conflicts, however small.

9. The Ninth Mindfulness Training: Truthful and Loving Speech
Aware that words can create suffering or happiness, we are committed to learning to speak truthfully and constructively, using only words that inspire hope and confidence. We are determined not to say untruthful things for the sake of personal interest or to impress people, nor to utter words that might cause division or hatred. We will not spread news that we do not know to be certain nor criticize or condemn things of which we are not sure. We will do our best to speak out about situations of injustice, even when doing so may threaten our safety.

10. The Tenth Mindfulness Training: Protecting the Sangha
Aware that the essence and aim of a Sangha is the practice of understanding and compassion, we are determined not to use the Buddhist community for personal gain or profit or transform our community into a political instrument. A spiritual community should, however, take a clear stand against oppression and injustice and should strive to change the situation without engaging in partisan conflicts.

11. The Eleventh Mindfulness Training: Right Livelihood

Aware that great violence and injustice have been done to our environment and society, we are committed not to live with a vocation that is harmful to humans and nature. We will do our best to select a livelihood that helps realize our ideal of understanding and compassion. Aware of global economic, political and social realities, we will behave responsibly as consumers and as citizens, not supporting companies that deprive others of their chance to live.

12. The Twelfth Mindfulness Training: Reverence for Life
Aware that much suffering is caused by war and conflict, we are determined to cultivate nonviolence, understanding, and compassion in our daily lives, to promote peace education, mindful mediation, and reconciliation within families, communities, nations, and in the world. We are determined not to kill and not to let others kill. We will diligently practice deep looking with our Sangha to discover better ways to protect life and prevent war.

13. The Thirteenth Mindfulness Training: Generosity
Aware of the suffering caused by exploitation, social injustice, stealing, and oppression, we are committed to cultivating loving kindness and learning ways to work for the well-being of people, animals, plants, and minerals. We will practice generosity by sharing our time, energy, and material resources with those who are in need. We are determined not to steal and not to possess anything that should belong to others. We will respect the property of others, but will try to prevent others from profiting from human suffering or the suffering of other beings.

14. The Fourteenth Mindfulness Training: Right Conduct
(For lay members): Aware that sexual relations motivated by craving cannot dissipate the feeling of loneliness but will create more suffering, frustration, and isolation, we are determined not to engage in sexual relations without mutual understanding, love, and a long-term commitment. In sexual relations, we must be aware of future suffering that may be caused. We know that to preserve the happiness of ourselves and others, we must respect the rights and commitments of ourselves and others. We will do everything in our power to protect children from sexual abuse and to protect couples and families from being broken by sexual misconduct. We will treat our bodies with respect and preserve our vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of our bodhisattva ideal. We will be fully aware of the responsibility of bringing new lives into the world, and will meditate on the world into which we are bringing new beings.

(For monastic members): Aware that the aspiration of a monk or a nun can only be realized when he or she wholly leaves behind the bonds of worldly love, we are committed to practicing chastity and to helping others protect themselves. We are aware that loneliness and suffering cannot be alleviated by the coming together of two bodies in a sexual relationship, but by the practice of true understanding and compassion. We know that a sexual relationship will destroy our life as a monk or a nun, will prevent us from realizing our ideal of serving living beings, and will harm others. We are determined not to suppress or mistreat our body or to look upon our body as only an instrument, but to learn to handle our body with respect. We are determined to preserve vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of our bodhisattva ideal


Biography of  teacher Thich Nhat Hanh

One of the best known and most respected Zen masters in the world today, poet, peace and human rights activist, Thich Nhat Hanh has led an extraordinary life. Born in central Vietnam in 1926, Nhat Hanh was ordained a Buddhist monk in 1942, at the age of sixteen. Just eight years later, he co-founded what was to become the foremost center of Buddhist studies in South Vietnam , the An Quang Buddhist Institute.

In 1961, Nhat Hanh came to the United States to study and teach comparative religion at Columbia and Princeton Universities . But in 1963, his monk-colleagues in Vietnam invited him to come home to join them in their work to stop the US-Vietnam war. After returning to Vietnam , he helped lead one of the great nonviolent resistance movements of the century, based entirely on Gandhian principles.

In 1964, along with a group of university professors and students in Vietnam, Thich Nhat Hanh founded the School of Youth for Social Service, called by the American press the “little Peace Corps,” in which teams of young people went into the countryside to establish schools and health clinics, and later to rebuild villages that had been bombed. By the time of the fall of Saigon, there were more than 10,000 monks, nuns, and young social workers involved in the work. In the same year, he helped set up what was to become one of the most prestigious publishing houses in Vietnam, La Boi Press. In his books and as editor-in-chief of the official publication of the Unified Buddhist Church, he called for reconciliation between the warring parties in Vietnam, and because of that his writings were censored by both opposing governments.

In 1966, at the urging of his fellow monks, he accepted an invitation from the Fellowship of Reconciliation and Cornell University to come to the U.S. “to describe to [us] the aspirations and the agony of the voiceless masses of the Vietnamese people” ( New Yorker , June 25, 1966). He had a densely packed schedule of speaking engagements and private meetings, and spoke convincingly in favor of a ceasefire and a negotiated settlement. Martin Luther King, Jr. was so moved by Nhat Hanh and his proposals for peace that he nominated him for the 1967 Nobel Peace Prize, saying, “I know of no one more worthy of the Nobel Peace Prize than this gentle monk from Vietnam .” Largely due to Thich Nhat Hanh’s influence, King came out publicly against the war at a press conference, with Nhat Hanh, in Chicago .

When Thomas Merton, the well-known Catholic monk and mystic, met Thich Nhat Hanh at his monastery, Gethsemani, near Louisville , Kentucky , he told his students, “Just the way he opens the door and enters a room demonstrates his understanding. He is a true monk.” Merton went on to write an essay, “Nhat Hanh Is My Brother,” an impassioned plea to listen to Nhat Hanh’s proposals for peace and lend full support for Nhat Hanh’s advocacy of peace. After important meetings with Senators Fullbright and Kennedy, Secretary of Defense McNamara, and others in Washington, Thich Nhat Hanh went to Europe, where he met with a number of heads of state and officials of the Catholic church, including two audiences with Pope Paul VI, urging cooperation between Catholics and Buddhists to help bring peace to Vietnam .

In 1969, at the request of the Unified Buddhist Church of Vietnam, Thich Nhat Hanh set up the Buddhist Peace Delegation to the Paris Peace Talks. After the Peace Accords were signed in 1973, he was refused permission to return to Vietnam , and he established a small community a hundred miles southwest of Paris , called “Sweet Potato.” In 1976-77, Nhat Hanh conducted an operation to rescue boat people in the Gulf of Siam , but hostility from the governments of Thailand and Singapore made it impossible to continue. So for the following five years, he stayed at Sweet Potato in retreat – meditating, reading, writing, binding books, gardening, and occasionally receiving visitors.

In 1982, Thich Nhat Hanh established Plum Village, a larger, thriving retreat center near Bordeaux, France, where he has been living in exile from his native Vietnam . Since 1983 he has traveled to North America to lead retreats and give lectures on mindful living and social responsibility, “making peace right in the moment we are alive.” He has offered retreats for Vietnam veterans, mental health and social workers, prison inmates, ecologists, businessmen, police officers and members of Congress. In 1997, Nhat Hanh founded the Green Mountain Dharma Center and Maple Forest Monastery in Vermont . In 2000, he founded Deer Park Monastery in Escondido, California. He has ordained over two hundred monks and nuns from different parts of the world. In addition, 230 lay practice communities practicing in the tradition of Thich Nhat Hanh meet regularly throughout the United States and around the world.

Since his days in Vietnam , Thich Nhat Hanh has been a leading proponent of “engaged Buddhism,” a way of life and a spiritual practice that works actively in the world to relieve suffering. Nhat Hanh continues his work to alleviate the suffering of refugees, boat people, political prisoners and hungry families in Vietnam and other Third World countries. He has been instrumental in initiating the declaration, by the General Assembly of the United Nations, dedicating 2001-2010 as the “International Decade for a Culture of Peace and Non-Violence for the Children of the World” (Resolution A/RES/53/2519/111998). He collaborated with the Nobel Peace Laureates in drafting the “Manifesto 2000,” with six points on the Practice of Peace and Non-violence distributed by UNESCO. In December 2000, Thich Nhat Hanh was invited to give a lecture at the White House World Summit Conference on HIV and AIDS. He has also been invited to speak at The Gorbachev World Forum and the World Economic Summit in Davos , Switzerland .

Thich Nhat Hanh has received recognition for his prolific writings on meditation, mindfulness, and peace. He has published over 85 titles of accessible poems, prose, and prayers, with more than 40 of those works in English. His best-known books include Peace is Every Step , Being Peace , Touching Peace , Call Me by My True Names , Living Buddha, Living Christ , Teachings on Love , and Anger .

Now eighty years old, Thich Nhat Hanh is emerging as one of the great teachers of our time. In the midst of our society’s emphasis on speed, efficiency, and material success, Thich Nhat Hanh’s ability to walk calmly with peace and awareness and to teach us to do the same has led to his enthusiastic reception in the West. Although his mode of expression is simple, his message reveals the quintessence of the deep understanding of reality that comes from his meditations, his Buddhist training, and his work in the world.

Oltre il caos


Oltre il caos

Dimmi Uomo
dove raccogli
fruscii d’Anima
e cosa racconta
la Vita nei tratteggi
che in chiaroscuro
salutano il giorno:
volti e sorrisi
per condursi
oltre l’apparire

Attimi perpetui
di un tempo senza tempo
in elementi instabili:
pensiero ed emozione
– bussola del tuo percorso –
per non confondere
nell’alone lunare
quella lacrima che culla
ogni tuo sperare

Parlami della Storia
che non ha portato voci
e dei sogni racchiusi
nel proiettare attese
– oltre ogni parola espressa –
e di quel fiore sbocciato
dal fango primordiale

Socchiudi la mente
all’impermanenza
di ogni costruzione
per far crollare certezze
e ritrovare il senso
di una matassa dimenticata

Per conoscere nel Tutto
ritmo ed Armonia
senza dualità
e ricordare semplicemente
di essere respiro
oltre ogni tempo
– qui ed ora –
nel tiepido sole
di una gioia che oscilla

16.11.2005 Poetyca

Beyond chaos

Say Man
where to collect
rustling of Soul
and what says
Life in the hatch
in chiaroscuro
greet the day:
faces and smiles
to behave
beyond the appearance

Perpetual Moment
a timeless time
in unstable elements:
thought and emotion
– Compass of your path –
not to confuse
nell’alone lunar
the tear that cradle
your every hope

Tell the Story
that did not lead items
and dreams enclosed
projecting expected
– More than any words spoken –
and that flower bloom
from primordial mud

Closes the mind
impermanence
of each construction
to collapse certainties
and find the meaning
a skein Forgot

Everything you need to get in
rhythm and harmony
without duality
and just remember
be breathing
over all time
– Here and now –
in the warm sun
a joy that oscillates

16.11.2005 Poetyca

Oltre il caos


Oltre il caos

Dimmi Uomo
dove raccogli
fruscii d’Anima
e cosa racconta
la Vita nei tratteggi
che in chiaroscuro
salutano il giorno:
volti e sorrisi
per condursi
oltre l’apparire

Attimi perpetui
di un tempo senza tempo
in elementi instabili:
pensiero ed emozione
– bussola del tuo percorso –
per non confondere
nell’alone lunare
quella lacrima che culla
ogni tuo sperare

Parlami della Storia
che non ha portato voci
e dei sogni racchiusi
nel proiettare attese
– oltre ogni parola espressa –
e di quel fiore sbocciato
dal fango primordiale

Socchiudi la mente
all’impermanenza
di ogni costruzione
per far crollare certezze
e ritrovare il senso
di una matassa dimenticata

Per conoscere nel Tutto
ritmo ed Armonia
senza dualità
e ricordare semplicemente
di essere respiro
oltre ogni tempo
– qui ed ora –
nel tiepido sole
di una gioia che oscilla

16.11.2005 Poetyca

Beyond chaos

Say Man
where to collect
hiss Soul
and what it tells
Life in the hatching
in chiaroscuro
greet the day:
faces and smiles
to behave
beyond the appearance

Perpetual Moment
a timeless time
in unstable elements:
thought and emotion
– Compass of your path –
not to confuse
in the halo moon
that rocks that tear
all your hope

Tell the Story
items that did not lead
and dreams enclosed
projecting expected
– Beyond all words expressed –
and that flower bloom
from primordial mud

Half-opens the mind
impermanence
of each construction
to bring down certainties
and find the meaning
a skein Forgot

Everything you need to get in
rhythm and harmony
without duality
and just remember
to be breathing
over all time
– Here and now –
in the warm sun
a joy that oscillates

16.11.2005 Poetyca

Quando


Quando

Quando le prime luci dell’alba
illumineranno il cielo
tu non mi svegliare
e non condurmi lontano da questo luogo

Dimmi che non è illusione
il credere a quello che
sembra sopito nel soffio di pensieri
e conosciamo
io e te

Dimmi che non è utopia
un mondo che sappia
raccogliere speranza
senza alzare la voce

Dimmi che non si è stranieri
in quest’isola dipinta tra nuvole
e realtà che rispecchia amore

Soffiami nell’anima
tutto quello che non vedo
e non conosco ancora
e forse un giorno saprò

Valicare confini
e raccogliere la pioggia
per intingere sogni
ed asciugare lacrime

Oltre le prigioni
di chi non vede
e non sa raccontare
della luna che attende
e di mani strette nel silenzio

Dimmi che non è sogno
questo allargare
nello spazio
una brezza gentile
che nasce dalle lacrime di un bimbo

Oltre la voce e le parole
che sappiamo io e te
aprendo le ali
ad accarezzando la vita
che non conosce più paure

Dimmi che sai
sciogliere le stelle
e portare armonia
tra i passi della notte

E mi troverai
nel battito di ciglia
che accarezza
senza più domande

17.10.2005 Poetyca

When

When the first light of dawn
light up the sky
you do not wake me up
and do not take me away from this place

Say It Is not illusion
believe what the
appears hazy in the breath of thoughts
and know it
you and me

Say It Is not Utopia
a world that knows
hope to collect
without raising his voice

Tell me that you are not foreign
on this island, painted in clouds
and reflects the reality that love

Soffiami soul
everything that I do not see
and do not yet know
and maybe one day I will know

crossing borders
and collect the rain
Dipping dreams
and dry tears

Besides the prisons
of not seeing
and can not tell
the moon awaits
and hands clasped in silent

Say It Is not a dream
this broadening
space
a gentle breeze
that is born from the tears of a child

Besides the voice and the words
we know you and I
opening their wings
stroking to life
that knows no fear

Tell me what you know
Dissolve the stars
and bring harmony
between the steps of the night

And you’ll find me
in the blink of an eye
that Shakes
no more questions

17.10.2005 Poetyca

Misterioso universo


Misterioso universo

Argentei riflessi
tra piccole onde
che cullano i pensieri
moti dell’anima
che al mattino
son nascosti da nebbie

Ti vengo a cercare
e m’ascolti
oltre il silenzio
bevendo gli attimi
che m’attraversano

Vita parallela
d’ attese e sogni
nel tempo che s’abbatte
per la lezione della vita
che è dono

Tutto di me conosci
del mio percorso
e come padre
mi consoli
insieme ai salici

In te mi specchio
liquido occhio
che tutto leggi
e m’abbracci

Fiume placido
che a volte
in un moto di vita
percorre il confine
e poi tracima

Con te i primi inganni
e le lacrime che rigavano
l’anima inqueta
e tu m’accoglievi
portando pace
al mio vivere le paure

Te ritraggo
in immagini vive
per essere di te figlio
che impara
il respiro di vita
oltre le stagioni

Tu amico
che la notte
accogli la luna
e ti fai accarezzare
dal generoso vento

Fonte di vita
per tutte le tue creature
che benevolo sorvegli
abbeverando radici
e dissetando stormi

Mi dicono in attesa
come te fratello
che nella mia anima vivo
e son guardiano
che raccoglie con te
speranze e sogni

Il sole gira ancora
e la mia anima accarezza
oltre il timore
di cadere da sottile lama

E tutto ora comprendo
del senso delle cose
e di questo respiro immoto
d’ un misterioso universo

14.04.2005 Poetyca

Mysterious universe

silvery reflections
of small waves
that cradle your thoughts
motions of the soul
in the morning
are hidden by fog

I’ll come and look
and hear me
than silence
drinking the moments
that m’attraversano

parallel lives
‘s hopes and dreams
in time s’abbatte
Lesson for life
which is a gift

Know everything about me
of my path
and as a father
comfort me
together with willows

My reflection in you
liquid eye
that all laws
and hug me

leisurely
that sometimes
in a movement of life
crosses the border
and then overflows

With you the first deception
and the tears streaming down
soul inqueta
welcomes me and you
bringing peace
I live in fear

you flinch
lives in pictures
for you son
who learns
the breath of life
over the seasons

you friend
the night
you welcome the moon
and I do pat
by the generous wind

Source of life
for all your creatures
monitor that kind
providing water in roots
flocks and drink

They tell me on hold
brother like you
I live in my soul
and I am the guardian
gathering with you
hopes and dreams

The sun still revolves
and caresses my soul
beyond fear
falling from thin blade

And I understand everything now
the meaning of things
and this breath motionless
d ‘a mysterious universe

14.04.2005 Poetyca

Tutti in viaggio


Tutti in viaggio

Tutti siamo in viaggio:
scoperta di quel che siamo,
leggero il bagaglio – togliendo via
quel che è inutile –
Sentimenti di attaccamento;
timori e rabbia a nulla serviranno.

Tutti sulla stessa via,
alla ricerca di senso:
scoperta del tempo
che non ha tempo
dello spazio
senza spazio
per essere Fratelli
e Sorelle dell’Anima
che chiama.

Una sola coperta
che riscalda il cuore
una sola borraccia
per estinguere la sete
Amore che raccoglie
anche l’ultima stella
nel riflesso della gioia.

La meta è vicina
e non dimentichiamo
anche l’ultimo viandante
che non crede più
e non spera
in quest’attesa,
perchè non manda via la nebbia
delle sue illusioni.

01.12.2005 Poetyca

All travel

We are all travelers:
discover what we are,
lightweight luggage – taking away
what is useless –
Feelings of attachment;
fears and anger at nothing will.

All in the same way,
in search of meaning:
discovery of time
no time
space
no space
for Brothers
Sisters and Soul
the caller.

One blanket
that warms the heart
one bottle
to quench thirst
Love that collects
also the last star
the reflection of the joy.

The end is near
and do not forget
the last wanderer
that no longer believes
and hopes
in this expectation,
why not send away the fog
of his illusions.

01.12.2005 Poetyca

Viandante


Viandante

Lascia che cinga la tua strada
con un nuovo sorriso
asciugando lacrime e dolore
oltre la polvere che immota
ricopre le piaghe del tempo

Lesinare uno sguardo
che non sia giudizio
che non separi l’anima
tra le illusioni del mondo

Raccogliere la vita
nell’essenza degli occhi
e non vedere della pelle
un diverso colore
perchè la differenza
ci rende uguali

E’ l’esperienza
che scava oltre sospiri e stagioni
e ricava eco lontane
quando era un canto
la speranza e la culla
nel dondolio del cuore

Ma tutto è perduto
e lo leggi dentro il silenzio
di chi indifeso
non ha mai avuto padrone

18.12.2005 Poetyca

Wayfarer

Sign that surrounds your way
with a new smile
drying tears and pain
beyond the dust motionless
covering the wounds of time

Sparing a glance
it is opinion
which does not separate the soul
between the illusions of the world

Collect life
essence of the eyes
and not see skin
a different color
because the difference
makes us equal

And ‘experience
digging more than sighs and seasons
and derives distant echo
When was a song
hope and the cradle
swing in heart

But all is not lost
and read in silence
of those helpless
never had any master

18.12.2005 Poetyca

Storie senza tempo


Storie senza tempo

Madre che leggi
nel fondo dell’anima
e sai svelare
ogni increspatura
ogni colore
che sfuma e s’accende
come fuoco vivo

Raccontami ancora
le tue storie
– senza tempo –
e srotola ricordo
di ogni vita
perchè io sia tutto
nel tuo mistero
e lo sparga oltre
tutto questo bagliore

Alba mi attende
– vita nuova –
per trovare senso
riflesso sul lago
della tua Luce
di poesia e soffio
che siano mistero
che si rivela

Dea antica
senza nome
che danzi al ritmo
di questo mio respiro
avvolgi ed incanta
proiettando parole
che siano voce
del mio Amore

22.05.2005 Poetyca

Timeless Tales

Mother able to read
in the depths of soul
you know and reveal
each ripple
each color
fading and burns
as flame

Tell me more
your stories
– Timeless –
unrolling and memory
of all life
because I am all
your mystery
and spread over
this glow

Alba is waiting for me
– New life –
to find meaning
reflection lake
your light
poetry and breath
that mystery
which proves

Ancient Goddess
nameless
dancing to the rhythm
of my breath
wrap and enchants
projecting words
that voice
from my Love

22.05.2005 Poetyca

La carezza del vento


LA POESIA DELLA SETTIMANA

LA CAREZZA DEL VENTO

di Daniela Poetyca

Dany è nata a Roma, ma risiede a Reggio Calabria dal 1968. Scrive componimenti poetici dall’età di 12 anni. E’ portata al dialogo e all’ascolto di se stessa e degli altri, ama la natura e «sentire» le proprie emozioni. Ama la lettura e la riflessione.

Scrivere è condividere con gli altri il suo animo. Considera che ognuno di noi ha la Luce interiore, ma va cercata. E’ sempre alla ricerca di un evoluzione interiore che porta alla propria autocoscienza.

Ha molto entusiasmo in tutte le cose che intraprende e crede in quello che ama.

Attraverso internet ha una vasta rete di contatti che le consentono di ascoltare la vita degli altri spesso fonte d’ispirazione per le poesie.

Il mondo poetico oggi ha perduto la sua singolarità, è rimasta soltanto la tematica che è di un’enorme vastità e non impone una severa meditazione; soprattutto per evitare il rischio di dilungarsi e di evadere dall’argomento. Quando parla di affetti umani, subito il pensiero corre alla famiglia, al vincolo naturale che lega il marito alla moglie, i figli ai genitori e viceversa, i fratelli ai fratelli. Credo che intorno a ciò non ci siano dispareri e che tutti quanti considerino l’affetto familiare come fondamentale per la società umana. C’è poi l’affetto dell’uomo per l’uomo. Il Cristianesimo dice: «Amerai il prossimo tuo come te stesso».

Appunto perché gli affetti esistono in noi, vivi, eterni e indistruttibili, possiamo affermare che l’origine altissima dell’uomo è l’essere fatto ad immagine e somiglianza di Dio. Non fa quindi meraviglia che tali sentimenti abbiano trovato nei poeti la loro più genuina ed efficace espressione. Una delle nostre prime letture scolastiche fu quella dell’Iliade e noi tutti ricordiamo i personaggi di Ettore, Andromaca ed Astianatte che Omero ha eternato nel famoso incontro descritto nel libro VI. Si tratta di parole scritte 2900 anni fa e che sembrano di oggi, perché anche oggi conservano la loro efficacia, e i padri, le madri e i figli d’oggi nutrono gli stessi sentimenti delle famiglie dell’antica Grecia e di Roma. La stessa osservazione si può fare, ricordando l’incontro di Ulisse col figlio Telemaco, dello stesso eroe con la moglie Penelope e col padre Laerte e, giungiamo, con la madre Anticlea la quale, ormai negli Inferi, risveglia in lui la più profonda tenerezza.

Il sentimento per il volo di «chi è nato per il cielo» ha trovato in questa lirica la sua più alta espressione, tanto da riportare alla memoria Virgilio di cui si possono ricordare le «alate parole con le quali celebrò la grandezza e la missione di Roma: Tu, o Romano, ricordati di reggere col tuo comando i popoli, di dare a tutti l’ordine e le leggi, di risparmiare quelli che obbediscono e di debellare i superbi».

Credo che bastino questi pochi esempi per capire, leggendo tra le righe e scavare nell’anima di Dany Poetyca ci ha portato, indubbiamente, a considerare e riflettere sulla sua interpretazione del sentimento umano, con ardore ed efficacia.

Spesso il maggior nemico da superare, non è la natura del suolo o l’avversità delle condizioni climatiche, ma l’ignoranza cui («non fugge mai il silenzio»). Anche se l’affermazione potrà sembrare strana il numero degli analfabeti è ancora molto elevato in vastissimi paesi, comunemente denominati «in via di sviluppo». A questi popoli dovrebbe giungere il monito della nostra autrice: «ogni attimo è un seme».

Ecco le efficacissime armi per la lotta contro la fame, la rivalutazione della dignità del lavoro; in modo che aggrappandosi all’immagine del Gabbiano in volo anch’essi lo potranno fare, sorvolando le vaste zone dei paesi africani ed asiatici, dove gran parte della popolazione maschile ritiene che il lavoro abbassi la dignità dell’uomo e «aspetta che il vento gli accarezzi le piume» intanto lascia alle donne il compito di lavorare.

LA CAREZZA DEL VENTO

di Dany Paetyca

Non abbandona mai il volo

chi è nato per il cielo:

Apre le ali

e cerca le sue rotte.

Non scioglie il coraggio

chi ha visto “oltre”:

stringe i denti e lotta.

Non stringe mai il pugno

in segno di rabbia

chi ha il cuore sereno.

Non fugge mai il silenzio

chi è in ricerca:

ogni attimo è un seme.

Non abbandona le lacrime

chi ha il cuore sensibile

e lava al mondo tutte le pene.

Ama e tace chi sogna

aspetta che il vento

gli accarezzi le piume.

Vola ancora gabbiano

perché sei sempre

figlio del cielo.

*************************

Un forte abbraccio circolare e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il tuo cuore desidera, Reno Bromuro

9 Aprile 2005

Il Baricentro Mensile di critica artistica e letteraria

THE POETRY OF THE WEEK

THE CARESS OF THE WIND

Daniela Poetyca

Dany was born in Rome, but residing in Reggio Calabria in 1968. He wrote poems from the age of 12 years. And ‘capacity to dialogue and listening to herself and others, love nature and “feel” their emotions. She loves reading and reflection.

To write is to share with others her feelings. Consider that each of us has an inner light, but must be sought. It ‘s always in search of an inner evolution that leads to self-consciousness.

He has a lot of enthusiasm in everything he undertakes and believes in what he loves.

Through the Internet has a vast network of contacts that you can listen to the lives of others is often a source of inspiration for the poems.

The poetic world today has lost its uniqueness, has remained the only issue that is of enormous size and does not impose a strict meditation, mainly to avoid the risk of escape and dwell on the topic. When he talks about human emotions, thoughts turn immediately to the family, the natural bond that binds the husband to his wife, children against parents and vice versa, brothers to brothers. I think about what we are dispareri and consider all of the affected family as fundamental to human society. Then there is the love of man for man. Christianity says: “You shall love your neighbor as yourself.”

Just because there are affections in us, the living, eternal and indestructible, we can say that the origin of man is the highest to be made in the image and likeness of God is not surprising that these sentiments in the poets have found their most genuine and effective expression. One of our first school was reading the Iliad and we all remember the characters of Hector, Andromache and Astyanax, which Homer immortalized in the famous encounter described in Book VI. These are words written 2900 years ago and seem today, because even today retain their effectiveness, and the fathers, mothers and children today eat the same feelings of families of ancient Greece and Rome. The same observation can be done, remembering the encounter of Odysseus with his son Telemachus, the hero himself with his wife Penelope and his father Laertes, and we arrive, with his mother Anticlea which, now in the Underworld, he awakens the deepest tenderness .

The feeling for the flight of “who is born for heaven,” he found in this opera to its highest expression, so as to bring the memory of Virgil which you may remember the “winged words with which he celebrated the greatness and mission Rome: Thou, O Roman, remember to hold your command with the people, to give all the order and laws, save those who obey and to eradicate the proud. “

I think these few examples suffice to understand, reading between the lines and dig into the soul of Dany Poetyca has brought us, no doubt, to consider and reflect on its interpretation of human feeling, with enthusiasm and effectiveness.

Often the greatest enemy to overcome, not the nature of the soil or climatic conditions of adversity, but the ignorance of which (“never flees the silence”). Although the statement may seem odd number of illiterate people is still very high in the vast country, commonly referred to as “developing.” These people should get the warning of our author, “every moment is a seed.”

These are very effective weapons in the fight against hunger, the appreciation of the dignity of labor, so that by clinging to the image of Seagull in flight also they will do it, flying over the vast areas of countries in Africa and Asia, where most of the male population believes that the work lowers the dignity of man and “wait for the wind caress the feathers” while leaving the task of working women.

THE CARESS OF THE WIND

Dany Paetyca

It never leaves the flight

who is born for heaven:

Spreads its wings

and seeks its routes.

Do not melt the courage

who has seen “over”:

grits his teeth and fight.

Do not tighten the fist

as a sign of anger

who has the serene heart.

Never flees the silence

those in search:

every moment is a seed.

Do not leave the tears

who has a sensitive heart

and washes all the troubles in the world.

He loves and is silent dreamer

expect that the wind

stroked his feathers.

Seagull still Fly

why are you always

son of heaven.

*************************

A strong move and embrace the hope that the sun is warm and sincere as ever your heart desires, Reno Bromuro

April 9, 2005

The center of gravity Monthly art criticism and literary

Ogni lacrima


Ogni lacrima

Io non so perché esista il dolore, ma so che è necessario.

Un breve articolo in una nota rivista americana racconta la storia di una bambina di nome Ashlyn. Ha sei anni, è spensierata come solo i bambini possono essere, curiosa di tutto. Ma è una delle cinquanta persone al mondo con una rarissima malattia genetica che le impedisce di sentire il dolore. Può percepire di essere toccata, o il solletico, ma non può sentire il dolore o le temperature molto alte.

I rischi a cui va incontro questa bambina sono altissimi. I genitori di Ashlyn hanno detto: “Se il dolore esiste è perché c’è una ragione”. Da piccola si era rotta da sola otto denti senza provare la minima sofferenza, si era ferita a un occhio senza versare una sola lacrima. Una volta entrò in casa dicendo che non riusciva a togliersi lo sporco dalla pelle, ma non era sporco; Ashlyn era coperta da centinaia di formiche.

Leggere queste notizie mette tristezza tanto per il futuro di Ashlyn quanto per l’amara conclusione che se ne trae: il dolore è necessario. Immaginatevi di ingoiare un cibo bollente che vi rovina lingua e corpo, e non sentire niente; ferirvi fino a sanguinare e il dolore non vi avverte del pericolo.

Noi siamo specialisti a farci domande frustranti, tipo “se Dio è buono perché permette queste cose?” Invece la risposta è contenuta nelle righe finali dell’articolo, da queste parole di uno dei genitori della bambina: “Darei ogni cosa, davvero ogni cosa, perché Ashlyn potesse sentire il dolore”. Il problema: “perché esiste il dolore?” è falso – perché il dolore è necessario. Il dolore è un segnale del pericolo, senza dolore navighiamo alla cieca nel mare della vita, abbassando ogni cautela. Un grande scrittore, C. S. Lewis, ha affermato che il dolore è il megafono di Dio per farci uscire da un mondo di sordi.

Il Signore ci ha fatto una promessa straordinaria in Apocalisse 21, 2-5. Parlando del Paradiso, che chiama “la nuova Gerusalemme”, dice che il dolore avrà fine, che ogni lacrima sarà asciugata:

«Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
“Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra di loro
ed essi saranno suo popolo
ed egli sarà il “Dio-con-loro”.

E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte,
né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate.

E Colui che sedeva sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”; e soggiunse: “Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci.”»

Durante questi anni, quando le cose andavano male – scusate, quando non andavano come io pensavo – mi ha dato grande conforto la promessa che Dio mi ha fatto contenuta nel Salmo 55, 9:

«le mie lacrime nell’otre tuo raccogli;
non sono forse scritte nel tuo libro?»

Nessuna tua lacrima è andata persa: Dio le ha raccolte tutte. Ogni tuo fallimento, ogni tua sofferenza Dio l’ha annotata – e sarà trasformata in gioia.

Il Padre tuo che è nei cieli sa’, Lui che vede nel segreto. Ogni lacrima è contata come sofferenza per farti crescere nell’amore, per allargare il tuo cuore nel donarti a Lui, per far maturare il tuo abbandono. Come un genitore corre premuroso davanti alla ferita del proprio figlio, così Dio ti raggiunge nella tua sofferenza – e probabilmente attraverso quella sofferenza – parlandoti con dolcezza, perché il dolore ha finalmente aperto il tuo cuore alla Sua voce. E come Gesù ha pianto alla tomba di Lazzaro, così Lui ora raccoglie ogni tua lacrima nel suo otre fino al giorno in cui, Lui in persona, le asciugherà per sempre dai tuoi occhi.

[L’articolo a cui mi riferisco è apparso in “People” (Jan. 24, 2005) p. 100].

Tratto da: Incontri con la parola.com

Every tear

I do not know why there is pain, but I know that you need.

A short article in a known magazine tells the story of a girl named Ashlyn. He has six years, is carefree as only children can be curious about everything. But it is one of the fifty people in the world with a rare genetic disease that prevents her from feeling the pain. May perceive to be touched or tickled, but can not feel pain or very high temperatures.

The risks faced by this child are very high. Ashlyn’s parents said: “If the pain is there because there’s a reason”. As a child he had only broken by eight teeth without the least suffering, was wounded in the eye without shedding a single tear. Once he entered the house saying that he could not remove the dirt from the skin, but it was not dirty; Ashlyn was covered by hundreds of ants.

Read this news puts so much sadness for the future of Ashlyn and for the bitter conclusion drawn from them: pain is necessary. Imagine swallowing a hot food that will ruin and body language, and not feel anything, until he bled hurt and the pain did not warn you of danger.

We are specialists in frustrating us questions, “if God is good because it allows these things?” But the answer is contained in the final lines of the article, these words of one girl’s parents: “I would give everything, really everything, because Ashlyn could feel the pain.” The question: “why is there pain?” is false – because the pain is necessary. Pain is a signal of danger, pain-free sail blindly into the sea of ​​life, lowering the utmost caution. A great writer, C. S. Lewis said that pain is God’s megaphone to get us out from a world of the deaf.

The Lord has made an extraordinary promise in Revelation 21, 2-5. Speaking of paradise, which he calls “the new Jerusalem”, says that the pain will end, that every tear will be wiped:

“I saw the holy city, new Jerusalem, coming down out of heaven from God, prepared as a bride adorned for her husband.
I heard a loud voice from the throne:
“Behold, the dwelling of God with men!
He will dwell with them
and they shall be his people
and he will be the “God-with-them.”

He will wipe every tear from their eyes;
there will be no more death,
neither sorrow, nor crying, nor pain,
because the former things have passed away.

And He that sat upon the throne said: “Behold, I make all things new”, and added: “Write, for these words are trustworthy and true.” “

During these years, when things went wrong – sorry, when they were not going as I thought – it gave me great comfort to the promise that God made me contained in Psalm 55, 9:

“My tears nell’otre your pick;
are they not written in your book? “

No your tear is lost: God has gathered them all. Once your bankruptcy, all your suffering, God has noted – and will be turned into joy.

Your Father in heaven knows, ‘He who sees in secret. Every tear is counted as suffering for you to grow in love, to enlarge your heart give yourself to Him in, to grow your abandonment. As a parent caring runs in front of the wound of her son, so God will get you in your suffering – and probably through that suffering – Speak softly, because the pain has finally opened your heart to His voice. And as Jesus wept at the tomb of Lazarus, so He now collects all your tears in his bottle until the day when he himself, will dry them for ever from your eyes.

[The article to which I refer appeared in “People” (Jan. 24, 2005) p. 100].

Taken from: Meetings with the parola.com

Pennellata lieve


Pennellata lieve

Ed è ascolto intimo
sono gesti
un catturare istanti
nel viaggio dell’anima
sguardo che spazia
oltre l’orizzonte

E’ imbrigliare
vibranti attese
per ricercare il senso
di quel che che origina
pennellata lieve

Tavolozza di colori
sulla tela della vita
e respiri che strappano
il percorso del tempo
tra ieri
oggi e domani
mentre una lacrima
asciuga la speranza

Sono rotaie impazzite
per portare lontano
tutte le paure
che non sanno urlare
il dolore impigliato
in quest’anima in fuga

26.04.2005 Poetyca

Mild stroke

And it is intimate listening
gestures are
capturing a moment
the journey of the soul
look which ranges
beyond the horizon

It is harnessing
vibrant expectations
to search for the meaning
of what that originates
Mild stroke

Color palette
on the canvas of life
breaths and ripping
the path of time
between yesterday
today and tomorrow
as a tear
dries hope

They are crazy rails
to carry away
all fears
who can not scream
pain entangled
in this soul on the run

26.04.2005 Poetyca

 

Verso la libertà


Verso la libertà

Quale più grande vittoria
se non quella
di comprendere
che attraversato
il deserto di se stessi
si possa proseguire il viaggio
verso la libertà
dalla schiavitù che lega
a falsi idoli?
Ma è solo il nostro impegno;
il cuore aperto agli altri
a fare di noi scoperta di vita.
A permetterci di vedere
oltre le apparenze
in un cammino
d’evoluzione interiore.
In noi il ricettacolo
per accogliere la spiritualità
e farci strumento d’amore

02.12.2005 Poetyca

Towards freedom

What greater victory
except that
to understand
that crossed
the desert of themselves
we can continue the journey
toward freedom
from the slavery that binds
false idols?
But is our commitment;
heart open to others
to make us discover life.
To enable us to see
beyond appearances
a path
of inner evolution.
Us in the receptacle
to accommodate spirituality
and make us an instrument of love

02.12.2005 Poetyca

Rubare un Angelo


Rubare un Angelo

Nessuno mai potrebbe
rubare un Angelo
a nessuno infatti appartiene
e riesce a volare leggero
dove un cuore puro lo accoglie
Dove non nascono cortine di fumo
ad avvolgere il suo sentire
Nel buio la carezza leggera
che sfiora senza far rumore
nel buio si scioglie ogni istante
di tempo fermato e solo chi attende
senza mai nulla chiedere
facendo tacere i rumori della mente
lo sente vicino con la voce nel cuore

16.07.2005 Poetyca

Stealing an Angel

No one ever could
steal an Angel
it belongs to anyone
and can fly light
where it receives a pure heart
Where not born smokescreens
to wrap his feeling
In the darkness the light caress
nearly noiselessly
in the darkness melts every moment
time stopped and only those who wait
without ever asking for anything
silencing the noise of the mind
feels close to his voice in the heart

16.07.2005 Poetyca


Amore senza Confine


Amore senza confine

Per tutti il percorso
che lascia alle spalle
cuori affranti

Per tutti la promessa
e lo stringere ricordi
da non cancellare

Non perdere fiducia
nel valore inciso
oltre la carne

Amore che alimenta
amore senza tempo
e battito d’ali

Fronte accarezzata
dalle piccole mani
di un Angelo vicino

E quella rugiada
che sulle guance
ha inciso il dolore

E’ solo attesa
e dono del silenzio
che sussurra parole

Anime stanche
di respirare polvere
e non cogliere gioia

Volti trasfigurati
nel viaggio di ricerca
e di ritrovata dimora

Cielo che raccoglie
anime in abbraccio
con una sola certezza

Tutto vive eterno
in un solo attimo
ed allarga ogni confine

08.10.2005 Poetyca


Love without borders

For all the path
leaving behind
brokenhearted

For all the promise
and make memories
do not delete

Do not lose faith
recorded in the value
beyond the flesh

Love that feeds
timeless love
and flutter

Front caressed
small hands
close of an Angel

And that dew
which cheeks
has had pain

It ‘s just waiting
and the gift of silence
whispering words

Weary souls
breathing dust
and not take joy

Transfigured face
in travel research
and found home

Sky gathering
anime hug
with only one certainty

Everything lives forever
in a moment
and extends all borders

08.10.2005 Poetyca

Lo splendore è in te


Lo splendore è in te

Piccola anima che a volte ti assopisci ed hai timore

per quelle ferite che la vita infligge,

una persona splendida sei tu!

Tu che cogli sfumature ed attraversi la notte,

che colori con magia mille istanti

Con te non servono neppure le parole,

con te che anche attraverso piccoli gesti

sai proteggere e vivere emozione,

vorrei che la vita fosse generosa.

Con te non mi è difficile esserci,

saper leggere nella tua trasparenza

e cogliere ogni cosa.

Non mi è difficile condividere

il cammino di questo mio esistere.

Esserci…

Per me esserci è nella scommessa del quotidiano,

nel passo leggero, quasi in punta di piedi ad osservare,

cogliere e sostenere, se sento che debbo essere più vicina .

E’ nell’ascolto intimo di quelle sensazioni che chiedono conferme

– lampi ed intuizioni – che accolgo e rifletto,

senza fretta – seppure io sia un’impulsiva,

è nell’entusiasmo vivo che a volte mi fa correre lontano

con la mente e con il cuore, con le mani piene di sogni

che vorrei distribuire intorno. Ma è sopratutto attesa, senza aspettative,

nella calma del silenzio, con la certezza che si compie per tutti

la bellezza della realizzazione.

Ogni giorno è meraviglia, è colore, incanto e respiro

che sa porgere senso ad ogni attimo di vita,

la cosa più bella è saperlo trovare insieme.

Sogni, utopie e desiderio di unità per molti,

per questo vagare senza saper trovare un senso preciso.

Un nuovo anno nella mia vita non è peso

ma ricerca consapevole di quel che è stato dono,di quello

che potrebbe essere sfuggito ed attesa di quello

che si coglierà ancora per essere consapevoli

di cosa si manifesta lungo questo mio cammino.

Non analisi fredda, razionale, non inventario e bilancio

ma un toccare con il cuore e scorgere lo sbocciare di semi inaspettati:

un filo sottile che ha saputo tracciare colori

ascolto per scoprire da che parte si deve andare.

Io sono in cammino da sempre e tanto ancora ho da scoprire.

Io sono senza età, perchè quello che sono lo vivo

e lo vivrò sempre con la consapevolezza che il vero senso delle cose

è scolpito in fondo all’anima e solo chi lo sa vedere,

lo coglie ed è capace di trovare valore nel proprio cammino.

Cara Anima

sappi che lo splendore è in te e non smettere mai di crederci, di stupirti

e di rialzarti se cadi, di essere la persona che sei

perchè è in questo la tua unicità.

5 giugno 2005 Poetyca

The brilliance is in you

Little soul that sometimes you fall asleep and you fear

for those wounds that life inflicts,

a wonderful person you!

You cross that captures the nuances and night,

color with magic moments that one thousand

With you do not even need the words,

with you that even through small gestures

You know protect and live emotion,

I wish that life was generous.

With you it’s hard to be there,

able to read in your transparency

and seize everything.

I can easily share

the journey of my existence.

Be there …

For me there is the challenge of everyday life,

in the light step, almost on tiptoe to observe,

understand and support, as I feel that I must be closer.

And ‘listening intimate feelings of those who ask for confirmation

– Flashes and insights – that I accept and reflect,

unhurried – although I am impulsive,

you live in the enthusiasm that sometimes makes me run away

with the mind and heart, with hands full of dreams

I would like to distribute around. But it is mostly waiting, no expectations,

in the stillness of silence, with the certainty that it does for all

the beauty of creation.

Every day you wonder, is color, charm and breath

who knows how to give meaning to every moment of life,

The best thing is to know to find together.

Dreams, utopias and desire for many units,

for this wandering without knowing how to find a precise meaning.

A new year in my life is not weight

but a conscious search for what was a gift, what

that might have escaped and waiting for what

that will take you again to be aware

what occurs along my path.

No analysis of cold, rational, non-inventory and budget

but touch the heart and see the blossoming of seeds unexpected:

a thin wire that has been able to trace color

listen to find out which way to go.

I am always on the move and so I still have to discover.

I am ageless, because what I am I live

and I will live forever with the knowledge that the true meaning of things

is carved at the bottom of the soul and just see who knows,

seizes him and is able to find value in their own way.

Dear Soul

know that the brilliance is in you and never stop believing, be amazed

and get up if you fall, you are the person you are

This is because your uniqueness.

June 5, 2005 Poetyca

Lo splendore è in te


Lo splendore è in te

Lo splendore è in te…

Piccola anima che a volte si assopisce ed ha timore per quelle ferite che la vita infligge, la persona splendida sei tu!

Tu che cogli sfumature ed attraversi la notte, che colori con magia mille istanti … Con te non servono neppure le parole, ed è per pochi, con te che anche attraverso piccoli gesti sai proteggere e vivere emozione, vorrei che la vita fosse generosa.

Con te non mi è difficile esserci, saper leggere nella tua trasparenza e cogliere ogni cosa.

Non mi è difficile condividere il cammino di questo mio esistere.

Esserci…

Per me esserci è nella scommessa del quotidiano, nel passo leggero, quasi in punta di piedi ad osservare, cogliere e sostenere se sento che debbo essere più vicina. E’ nell’ascolto intimo di quelle sensazioni che chiedono conferme – lampi ed intuizioni – che accolgo e rifletto, senza fretta – seppure io sia un’impulsiva, è nell’entusiasmo vivo che a volte mi fa correre lontano con la mente e con il cuore, con le mani piene di sogni che vorrei distribuire intorno.

Ma è sopratutto attesa, senza aspettative, che si compia negli altri la realizzazione .

Ogni giorno è meraviglia, è colore, incanto e respiro che sappia porgere senso ad ogni attimo di vita, la cosa più bella e saperlo trovare insieme.

Sogni, utopie e desiderio di unità per molti, per questo vagare senza saper trovare un senso preciso.

Un nuovo anno nella mia vita non è peso ma ricerca consapevole di quel che è stato dono,di quello che potrebbe essere sfuggito ed attesa di quello che si coglierà ancora per essere consapevoli di cosa si possa manifestare lungo questo mio cammino.

Non analisi fredda, razionale, non inventario e bilancio ma un toccare,con il cuore e uno scorgere lo sbocciare di semi inaspettati: un filo sottile che abbia saputo tracciare colori per avere poi ascoltato da che parte si dovesse andare.

Io sono in cammino da sempre e tanto ancora ho da scoprire.

Io sono senza età, perchè quello che sono lo vivo e lo vivrò sempre con la consapevolezza che il vero senso delle cose è scolpito in fondo all’anima e solo chi lo sa vedere, lo coglie è capace di trovare valore nel proprio cammino.

Sappi che lo splendore è in te e non smettere mai di credere, di stupirti e di rialzarti se cadi, di essere la persona che sei perchè è in questo la tua unicità.

05.06.2005 Poetyca

The brilliance is in you

The brilliance is in you …

Little soul who sometimes falls asleep and has fear of the wounds that life inflicts, the wonderful person you!

You cross that captures the nuances and night, that one thousand color with magic moments … With you do not even need words, and that is just with you know that even through small gestures and protect living emotion, I wish that life was generous.

With you it’s hard to be there, knowing how to read in your transparency and seize everything.

I can easily share the journey of my existence.

Be …

For me there is the bet of the day, the light step, almost on tiptoe to observe, understand and support if I feel that I must be closer. And ‘intimate listening seeking confirmation of those feelings – flashes and insights – that I accept and consider, in no hurry – even though I’m impulsive, living in the enthusiasm that sometimes it makes me run away with the mind and the heart, with hands full of dreams that I would like to distribute around.

But it is above expectation, with no expectations, which is carried in the other realization.

Every day you wonder, is color, charm and who can give meaning to breathe every moment of life, the best thing and being able to find together.

Dreams, utopias, and the desire for unity for many, for this wandering without knowing how to find a precise meaning.

A new year in my life is not weight but a conscious search for what was a gift, what could have escaped and waiting for what will take you to even be aware of what is observable along this my way.

Not cold analysis, rational, non-inventory and budget, but a touch, with a heart and see the blossoming of seeds unexpected: a thin wire that has been able to trace color to have then heard what side you were to go.

I am always on the move and so I still have to discover.

I am ageless, because I live what I am and always will live with the knowledge that the true meaning of things is carved at the bottom and only soul who knows how to see, he grasps is able to find value in their own way.

Know that the glory is in you and never stop believing, be surprised if you fall and get up, to be the person you are because this is your uniqueness.

05.06.2005 Poetyca

Vera vita



Vera Vita

Sono luci
e poi ombre
e luci ancora
in alternata danza
che sfiora e confonde
che vortica e prende
oltre tutte le illusioni
per condurre un giorno
alla quieta aurora
dove il tempo ha senso
e stringi il palpito
nel soffio eterno
che contorna vita vera

02.05.2005 Poetyca

True Life

Lights are
and then shadows
and lights still
ac dance
and nearly indistinguishable
that vortices and takes
beyond all the illusions
to conduct a day
the quiet dawn
where time sense
and tighten the pulse
the eternal breath
which bypasses real life

02.05.2005 Poetyca

Stanze


Stanze

Ci sono cose che le persone dicono a causa del loro entusiasmo, perchè il cuore sente che si accende in noi la voglia di comprendere. Allora parlare è condivisione, anche se si conosce che tanto ancora si deve imparare.
Ci sono poi persone che hanno appena iniziato a guardare dentro ad una stanza, ma si sono fermate vicino alla porta socchiusa. Esse dicono ovunque di conoscere già tutto e che non serve neppure provare ad apprendere qualcosa. Ci sono persone che non hanno ancora trovato la stanza ma esse alzano la voce e cercano attenzione dagli altri per dire che loro sanno già tutto,che possono anche indicare dove si trova la stanza e cosa è presente in essa. Altre persone conoscono da molto tempo la porta e la stanza,infatti esse si sono soffermate a lungo provando a comprendere…ma esse tacciono, non dicono nulla a nessuno,
consapevoli che altre persone potrebbero trovare altre stanze, oppure che esse conoscono la stessa stanza
– ma parlarne non è come avere vissuto l’esperienza.

07.07.2011 Poetyca

Rooms

There are things that people say because of their enthusiasm, since the heart feels that lights up in us
the desire to understand. Then you talk about sharing, even if you know that there is still so much to learn.
Then there are people who they just started to look inside a room, but they stopped near the door ajar. They say they already know everything and everywhere that do not even need to try to learn something. There are people who have not yet found the room but they raise their voices, and seek attention from others to say that they already know everything, which can also indicate where the room is and what is in it.
Other people have long known the door and the room, in fact they have lingered a long time
trying to understand … but they are silent, do not say anything to anyone,
aware that other people may find other rooms, or that they know the same room
– But talk is not like having lived the experience.

07.07.2011 Poetyca

Bagliori di stelle


Bagliori di stelle

Sono belle le stelle
e mai uguali:
ognuna una luce diversa
un diverso tesoro
racchiuso nell’Universo

Sono palpiti che brillano
in cerca di senso
tra milioni di eoni
e vibrano all’unisono
armonie d’infinito

Siamo come quelle stelle
parte d’ un intenso percorso
irradiati d’Amore
nel risveglio dell’Anima

Non è solo un giorno
– microframmento dell’esistere –
ma cammino senza tempo
che ci rende uguali:
non ci sono schegge
a separare
perduto è l’orgoglio
nel sentirsi eletti

Fratelli con la Vita
che palpita e si offre
in Amore gratuito
per essere nel disegno
di Colui che Ama

29.11.2005 Poetyca


Shimmering stars

The stars are beautiful
and never the same:
each a different light
a different treasure
enclosed in the Universe

Heartbeats are shining
in search of meaning
millions of eons
and vibrate in unison
harmonies of the infinite

We are like the stars
part of ‘an intense
irradiated Love
the awakening of the Soul

It’s not just one day
– Microfragments existence –
but timeless way
that makes us equal:
there are no splinters
to separate
lost is pride
at being elected

Brothers with Life
that throbs and offers
Free to Love
for drawing
One who loves

29.11.2005 Poetyca

Il dolore insegna


Il dolore insegna

Il dolore è ago della bilancia che sappia indicare le nostre aspettative, gli attaccamenti e quello a cui non sappiamo rinunciare. Il dolore è a volte rivestito d’orgoglio ; di quel sentirsi non rispettati o ascoltati. Il più grande dolore è la consapevolezza della nostra morte, della finitezza del nostro corpo; la malattia e quella di chi ci è caro; il dubbio di perderlo o di perderci senza poter più godere di beni materiali o quell’amore che conosciamo. Ma la nostra vita non è solo materia, non è solo quello che resta nella memoria di chi ci ama: abbiamo un percorso interiore, un significato, un’opporetunità di crescita interiore che ci possa condurre a fare per noi stessi e per gli altri un miglioramento che sia capace di incidere il senso del nostro passaggio qui. Noi non restiamo sempre qui; siamo destinati a tornare ” a casa” a lo faremo senza il peso di cose inutili ma con maggiore consapevolezza e ricchezza interiore se sapremo rendere produttiva la nostra vita.

04.12.2005 Poetyca

Pain teaches

Pain is the balance indicate that knows our expectations,attachments, and we do not know what to give up. The pain issometimes coated with pride of what does not feel respected orheard. The biggest pain is the awareness of our death, of the finiteness of our body, the disease and that of the ones we love, thedoubt of losing it or lose without being able to enjoy more material goods that we know or love. But our life is not only matter, is not onlywhat remains in the memory of those who love us, we have an inner journey, a meaning, un’opporetunità inner growth that can lead us todo for ourselves and for others a improvement that is capable ofaffecting the sense of our passage here. We do not always remainhere, we are destined to return “home ” we will do without the burden of unnecessary things, but with greater awareness and inner wealth if we can make a productive life.

04.12.2005 Poetyca

Uno


Uno

Uno
il seme e l’atomo
che spande Presenza
Uno non diviso
o frammentato
in tante sfere

Uno
il cammino
che di Luce
ha senso oltre il tempo
per essere dono
senza interruzione

E se tu leggi
come immagine riflessa
nella Vita
trovi lo specchio
che dona Amore
15.03.2005 Poetyca

One

One
the seed and the atom
that spreads Presence
One undivided
or fragmented
in many spheres

One
the way
that of Light
makes sense over time
for being a gift
without interruption

And if you read
as a reflected image
in the Life
you can find the mirror
that gives Love
15.03.2005 Poetyca

Dimmi chi sono io?


Dimmi chi sono io?

Sono soltanto una rosa
che Tu tieni nel palmo della Tua mano:
briciola nel vento
in cerca della Tua aurora

Luce che rivesta
questa mia anima
per essere libera
di porgere Amore
dove la Tua voce
mi conduce

Dimmi oh Dio
del mio sentiero
e di tutte le volte
che un velo di lacrime
non mi ha fatto vedere
la tua Presenza

Di questo silenzio
increspato da piccole onde
colme del lieve vibrare
di un emozione nuova

Eppure la conoscevo
ne sentivo il profumo
– aria di casa .
e non lo credevo che un sogno
una favola lieta
per chi non ha più nulla
a cui potersi appigliare

Piccola cosa
trattenuta nella Tua mano
posso donare un poco di vita
prima che si possa sciupare

Un petalo per volta
lo voglio sfogliare
e restate senza più nulla

Essere soltanto un’ essenza lieve
che abbia portato
gocce del Tuo Amore
e poi nulla vorrei
soltanto restare
ancora un istante
avvolta di Luce

Farne tesoro
per tutte le volte
che chi teme ed è smarrito
non sa trovare la strada
che a Te conduca

Farne fiaccola per lenire
ogni ferita
– stella nella notte –
che conduca a lidi di speranza
ma per Te soltanto

Tu lo sai che non sono nulla
ed un giorno
cadrò da quella Tua mano
per essere polvere nel vento
– come Tu mi hai voluta-
felice di aver donato tutto
quel che ero
con il cuore colmo di Vita

18.05.2005 Poetyca


Tell me who I m?

I’m just a rose
that you hold in the palm of your hand:
crumbs in the wind
in search of Your aurora

Light that is of
my soul
to be free
to extend Love
where your voice
leads me

Tell me oh God
my path
and whenever
a veil of tears
I showed
Your Presence

This silence
creased by small waves
filled with the slight vibration
a new emotion

Yet I knew
I felt the scent
– Air home.
and believe that a dream
a happy tale
for those who have nothing
to which to cling

Little thing
held in your hand
I can give a little life
before we can spoil

One petal at a time
I want to browse
and stay with nothing

Being only a ‘slight essence
which led
drops of Your Love
and then nothing I
only remain
another moment
shone

Treasure it
for all times
that those who fear and lost
can not find the way
that leads to You

Torch it to heal
each wound
– Star in the night –
leading to the shores of hope
but only for you

You know I’m nothing
and a day
I fall from Thy hand
for dust in the wind
– As You’ve deliberately
happy to have won all
what was
with a heart full of Life

18.05.2005 Poetyca

Tema le illusioni dell’amico


Tema le illusioni dell’amico

***
«Il primo dovere dell’amicizia è di preservare le
illusioni dell’amico». Che cosa ne pensi?
***

Svolgimento:

Formulerei in questo modo la frase, per come la sento: «Il
primo dovere dell’amicizia è di preservare dalle illusioni
l’amico».

Forse nel dialogo del cuore, senza reticenze e senza tema
di giudizio si possono liberare parti di sé che in altri
ambiti, distanti dalla vera amicizia, troppo uniformati
alla competività, si trattengono. Tra queste i sogni, le
speranze e quei desideri che non sono brama, ma filo
sottile che fa toccare una parte che altrimenti non avrebbe
voce. Poi il rapporto d’amicizia è “prenderdersi cura”
dell’altro e non solo di se stessi; è fare affidamento in
chi ci cammina accanto, con lealtà e quella fiducia in noi
riposta deve avere il discernimento e la capacità di
cogliere e indicare dove ci si stia spingendo oltre il
sogno (non fa male sognare) per sfociare nelle illusioni.
Illudere o illudersi, lasciare che chi ha fiducia in noi
cada nei tranelli è qualcosa che tradisce la lealtà, non
solo verso noi stessi, ma sopratutto verso gli altri.
Evitare che si inciampi nelle buche delle illusioni non
significa che si debba avere un atteggiamento rigido o che
si debbe criticare; si deve avere la capacità quasi
pedagogica dell’ascolto profondo e del formulare domande
per indurre la persona a riflettere e a cogliere i tranelli
da sola. Non si dovrebbe mostrare chiusura ad ogni
entusiasmo giudicandolo vano; capire piuttosto se ci sia
fuga dalla realtà ed essere elastici; cogliere che a volte
ci si possa abbandonare all’immaginazione. Non possiamo
sostituirci a nessuno, è vero, ma neppure restare
indifferenti e spesso sono i sentimenti di empatia e
com-passione a venirci in aiuto per la ricerca della
miglior formula per “restare accanto” a chi ci cerca.

30.10.2005 Poetyca

Theme
the illusions of friend

***
“The first duty is to preserve the friendship
illusions of his friend. ” What do you think?
***

Schedule:

Raised in this way the sentence as we hear: ‘The
first duty is to preserve the illusion of friendship
the friend. “

Perhaps the dialogue of the heart, without reserve and without fear
trial can be released in other parts of himself
areas, far from true friendship, too uniform
to competitiveness, they stay. Among these dreams,
those hopes and desires that are not longing, but wire
subtle touch that makes a part that would not otherwise
voice. Then the relationship of friendship is “prenderdersi care”
other and not just himself, and rely on
who walks beside us, with loyalty and trust in us
response must have the discernment and the ability to
take and indicate where you’re pushing beyond
dream (does not hurt to dream) to result in illusions.
Deceive or delude themselves, let those who trust in us
fall in the traps is something that betrays his loyalty, not
only to ourselves, but especially to others.
Avoid stumbling into holes no illusions
means that you should have a rigid attitude or
you ought to criticize, you must have the capacity almost
pedagogy of deep and ask questions
to induce the person to reflect and understand the pitfalls
alone. You should not show any closure
enthusiasm judging vain quite understand whether there is
escape from reality and be flexible, understand that sometimes
we can leave to the imagination. We can not
replace anyone, it is true, but even remain
indifferent and often have feelings of empathy and
compassion to come to our aid in the search for
best formula to “stay close” to whom we seek.

30.10.2005 Poetyca

Vivere il passato


Vivere il passato

Ed è vivere
nell’anima il passato
per quel che inciso il tempo accoglie:
sacrilegio di pianti
in chi innocente
mai nulla ha saccheggiato

Una purezza perduta
e mai raccontata
nel sopruso da popoli
che dietro ideologie
perpetuano con quella ragione
che non conosce il cuore
la giustificazione
di un potere senza argini

Voci echeggiano
nello spazio – tempo
e formulano domande
senza trovare risposte
Rimbalzano agli angoli
di un’ anima che sensibile
raccoglie rugiada
in occhi intrisi di pianto

E nulla è come un tempo
per sradicati valori
che in pochi istanti
hanno perso il loro incanto

04.12.2005 Poetyca

Living the past

And it is live
soul of the past
as far as recorded time welcomes:
sacrilege of tears
in those innocent
nothing has ever sacked

Purity lost
and never told
abuse by people in
ideologies behind
perpetuated by the right
who knows the heart
justification
a power without banks

Voices echo
space – time
and ask questions
without answers
Bounce off the corners
a ‘sensitive soul
collecting dew
soaked with tears in eyes

And nothing is like a time
values for uprooted
in a few moments
have lost their charm

04.12.2005 Poetyca

Siamo noi


sole3_1024

Siamo noi

Siamo noi
che peschiamo
pensieri dal canestro
dei mille timori

Siamo noi che voltiamo
per l’ennesima volta
queste carte
– che chiamiamo destino –
e sorridiamo all’illusione

E’ nostro
quel cuore
che nel silenzio martella
e fa scoccare le ore
nelle pause del nulla

E’ nostra la scelta
tra luce ed ombra
con la candela accesa
per non restare soli

Ed è scoperta
tra pieghe amare
e quella mano stretta
al buio
con il sorriso
per aver capito

Un passo ancora
ed al prossimo inciampo
nelle ore
asciutte ed interminabili
sapremo anche volare

15.12.2005 Poetyca

We are

we are
that we fish
thoughts from the basket
the thousand fears

We are the ones that we turn
for the umpteenth time
these cards
– We call destiny –
and smile illusion

And ‘our
that heart
that in the silence pounds
and does the clock chime
in the pauses of nowhere

And ‘our choice
between light and shadow
with burning candle
not to be alone

And it is discovered
between folds love
and that hand close
in the dark
with a smile
for understanding

One more step
and the next stumbling
in hours
dry and endless
we will also fly

15.12.2005 Poetyca