Risultati della ricerca per: 2007

Cat Stevens Greatest Hits


Yusuf Islam, nato Steven Demetre Georgiou e a lungo conosciuto con il suo nome d’arte Cat Stevens (Londra, 21 luglio 1948), è un cantautore britannico.

Figlio di padre greco-cipriota (Stavros Georgiou) e madre svedese (Ingrid Wickman), cresce a Shaftesbury Avenue, nel quartiere di Soho a Londra, sopra il ristorante di proprietà del padre dove veniva spesso suonata musica popolare greca, dalla quale verrà influenzato.[2] Per un breve periodo della sua infanzia si sposta con la madre a Gävle in Svezia, dove impara i primi rudimenti della pittura dallo zio Hugo. Ciò influenzerà la carriera artistica del futuro Cat Stevens, spesso autore delle copertine dei propri album.

All’inizio della sua carriera musicale, Georgiou adotta il nome “Cat Stevens” dopo che un’amica gli fa notare che i suoi sembrano gli occhi di un gatto. Siamo in pieno periodo Swinging London, e Stevens incarna in pieno lo stereotipo del cantante pop commerciale dell’epoca, un’immagine dalla quale egli si distanzierà notevolmente negli anni a seguire. Dopo i primi due album Matthew and Son e New Masters, che ottengono un tiepido successo soprattutto grazie a qualche singolo come I Love My Dog, Stevens si ammala gravemente di tubercolosi e passa un certo periodo in un sanatorio di Midhurst, nella campagna inglese. Qui comincia a riflettere sul proprio futuro, sulla propria carriera (cambia casa discografica), sul proprio stile di vita, decidendo di operare un drastico cambiamento anche a partire dall’immagine: capelli più lunghi, barba e abiti più informali.

Il periodo lontano dalle scene lascia il segno e nel giro di due anni (1970 e 1971) dà alle stampe Mona Bone Jakon, Tea for the Tillerman e Teaser and the Firecat, che lo faranno diventare famoso in tutto il mondo: Lady D’Arbanville che arriva prima in Francia per quattro settimane, seconda nei Paesi Bassi ed ottava nel Regno Unito, Wild World, Father and Son, Morning Has Broken, Moonshadow, Peace Train tra le più celebri. Da segnalare la presenza tra i musicisti di artisti del calibro di Peter Gabriel (flauto in Katmandu) e Rick Wakeman, all’epoca quasi sconosciuti ai più.

Lo stile musicale che ne esce fuori è quello che contraddistinguerà Cat Stevens per tutta la sua carriera: chitarre acustiche in primo piano, sonorità delicate, richiami alla tradizione greca, testi a metà strada tra la canzone d’amore ed il misticismo, il tutto condito dalla calda vocalità dello stesso Stevens. In questo periodo partecipa alla colonna sonora del film Harold e Maude, con brani già editi e i due inediti Don’t Be Shy e If You Want to Sing Out, Sing Out. Gli album successivi Catch Bull at Four, Foreigner, Buddha and the Chocolate Box e Numbers abbandonano in parte lo stile acustico per soluzioni sperimentali più elettriche.
Yusuf Islam/Cat Stevens (2009)
Decisivo è in tal senso l’ingresso, nel gruppo di musicisti che accompagna Stevens, del tastierista Jean Roussell. Tra i brani di maggior successo di tali album vi sono Sitting, The Hurt e Oh Very Young. Nel frattempo Stevens intraprende una serie di tour intorno al mondo e arriverà a vendere oltre quaranta milioni di dischi. Il suo unico concerto in Italia si tiene a Roma nel 1974. Si trasferisce successivamente in Brasile per motivi di tasse, e comincia ad avvicinarsi a tematiche prettamente religiose. Nel 1976 suo fratello, di ritorno da un viaggio a Gerusalemme, gli regala una copia del Corano: quest’avvenimento segnerà la vita del cantautore.

Nel 1977, dopo aver rischiato di morire annegato a Malibù, secondo un aneddoto da lui stesso citato più volte, Stevens si converte all’Islam adottando il nome Yusuf Islam. Incide ancora Isitzo e Back to Earth dopodiché si ritira completamente dalle scene e diventa un membro eminente della comunità musulmana di Londra, aprendo anche la Islamia Primary School, una scuola nel nord della capitale britannica. Balza agli onori delle cronache nel 1989, quando apparentemente appoggia la fatwa lanciata contro lo scrittore Salman Rushdie per i suoi I versi satanici. In realtà Islam, il quale si trovava al Kingston Polytechnic di Londra per un incontro con gli studenti, si era limitato a spiegare il perché di quella condanna da parte del mondo musulmano, senza mai invocare direttamente alcuna sanzione, precisando successivamente che non avrebbe appoggiato la richiesta dell’ayatollah Khomeini in quanto lesiva della legislazione britannica. Questa controversia comunque gli avrebbe causato l’ostracismo di gran parte del mondo musicale per lungo tempo.

Nel 2004 Islam è di nuovo nell’occhio del ciclone quando gli viene negato l’ingresso negli USA perché il suo nome è nella lista degli indesiderati dopo gli eventi dell’11 settembre 2001. Il cantautore si trovava su un volo Londra-Washington, quando all’improvviso l’aeroplano viene dirottato in un altro aeroporto e Islam viene trattenuto e fatto tornare in patria. Il caso fa mobilitare anche l’allora Ministro degli Esteri britannico Jack Straw in difesa del cantante. Yusuf Islam vive tuttora a Londra con sua moglie e i suoi cinque figli. Ha fondato associazioni benefiche come Muslim Aid e Small Kindness per assistere le vittime della carestia in Africa. Inoltre, il cantante ha donato parte delle royalties del suo Box Set americano del 2001 al fondo per le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001.

Tornato a calcare le scene, collaborando di nuovo con Peter Gabriel in occasione di un concerto in onore di Nelson Mandela a Johannesburg nel 2013, duettando con Ronan Keating il brano Father and Son, nel 2006 ha pubblicato l’album An Other Cup. Nel 2007 pubblica un DVD live, Yusuf’s Cafè Session, registrato durante un concerto tenuto al Porchester Hall di Londra, mentre nel 2009 esce il suo album Roadsinger, per il quale nel 2011 si è esibito in un tour europeo. Nel 2012 ha scritto, sceneggiato e prodotto un suo musical, denominato Moonshadow, in world premiere a Melbourne, con 58 appuntamenti in Australia: il tour europeo è ancora da definire. Nel 2014 partecipa come ospite alla serata iniziale del Festival di Sanremo dove propone Peace Train, Maybe There´s a World (con citazione di All You Need Is Love dei Beatles) e Father and Son e annuncia il suo prossimo album, in fase di ultimazione. Nel 2014 esce il suo ultimo album Tell ‘Em I’m Gone, metà cover e metà scritte da lui, accompagnato dal nuovo tour Peace train… late again tour con un’unica data italiana al Forum di Assago.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens

Cat Stevens

Yusuf Islam (born Steven Demetre Georgiou, 21 July 1948), commonly known by his former stage name Cat Stevens, is a British singer-songwriter, multi-instrumentalist, humanitarian, and education philanthropist. His 1967 debut album reached the top 10 in the UK, and the album’s title song “Matthew and Son” charted at number 2 on the UK Singles Chart. His albums Tea for the Tillerman (1970) and Teaser and the Firecat (1971) were both certified triple platinum in the US by the RIAA.

His 1972 album Catch Bull at Four spent three weeks at number one on the Billboard 200, and fifteen weeks at number one in the Australian ARIA Charts. He earned two ASCAP songwriting awards in 2005 and 2006 for “The First Cut Is the Deepest”, and the song has been a hit for four different artists. His other hit songs include “Father and Son”, “Wild World”, “Peace Train”, “Moonshadow”, and “Morning Has Broken”. In 2007 he received the British Academy’s Ivor Novello Award for Outstanding Song Collection.

In December 1977, Stevens converted to Islam[10] and adopted the name Yusuf Islam the following year. In 1979, he auctioned all his guitars for charity[11] and left his music career to devote himself to educational and philanthropic causes in the Muslim community. He was embroiled in a long-running controversy regarding comments he made in 1989 about the death fatwa on author Salman Rushdie. He has received two honorary doctorates and awards for promoting peace from two organisations founded by Mikhail Gorbachev.

In 2006, he returned to pop music – releasing his first album of new pop songs in 28 years, titled An Other Cup. With that release and for subsequent ones, he dropped the surname “Islam” from the album cover art – using the stage name “Yusuf” as a mononym. In 2009, he released the album Roadsinger, and in 2014, he released the album Tell ‘Em I’m Gone, and began his first US tour since 1978. He was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2014.

https://en.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens

The Jam


youtube https://www.youtube.com/watch?v=2edt3GtdQ70

The Jam era un gruppo musicale new wave inglese fondato da Paul Weller nel 1976, molto influenzato da The Beatles, The Kinks, The Who[2] e con sonorità simili, soprattutto all’inizio, a quelle dei Clash,[3][4] morbide e allo stesso tempo ritmate e decise. Durante i sei anni di attività, la band non ha mai modificato la propria formazione, costituita dal bassista Bruce Foxton, dal batterista Rick Buckler e dal chitarrista e cantante Paul Weller. Recentemente Foxton e Buckler hanno effettuato diversi concerti dal vivo e programmato un tour per l’autunno del 2007, oltre alla pubblicazione di un nuovo album (che sarebbe il settimo), il tutto però senza la partecipazione di Weller.
https://it.wikipedia.org/wiki/The_Jam
The Jam were an English punk rock/mod revival band active during the late 1970s and early 1980s.
They were formed in Woking, Surrey. While they shared the “angry young men” outlook and fast tempos of their punk rock contemporaries, The Jam wore smartly tailored suits rather than ripped clothes, and they incorporated a number of mainstream 1960s rock and R&B influences rather than rejecting them, placing The Jam at the forefront of the mod revival movement.
They had 18 consecutive Top 40 singles in the United Kingdom, from their debut in 1977 to their break-up in December 1982, including four number one hits. As of 2007, “That’s Entertainment” and “Just Who Is the 5 O’Clock Hero?” remained the best-selling import singles of all time in the UK.[5] They released one live album and six studio albums, the last of which, The Gift, hit number one on the UK album charts. When the group split up, their first 15 singles were re-released and all placed within the top 100.
The band drew upon a variety of stylistic influences over the course of their career, including 1960s beat music, soul, rhythm and blues and psychedelic rock, as well as 1970s punk and new wave. The trio was known for its melodic pop songs, its distinctly English flavour and its mod image. The band launched the career of Paul Weller, who went on to form The Style Council and later had a successful solo career. Weller wrote and sang most of The Jam’s original compositions, and he played lead guitar, using a Rickenbacker. Bruce Foxton provided backing vocals and prominent basslines, which were the foundation of many of the band’s songs, including the hits “Down in the Tube Station at Midnight”, “The Eton Rifles”, “Going Underground” and “Town Called Malice”.
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Jam

L’ultimo viaggio – The last trip


L’ultimo viaggio

A volte ci si riempie di una falsa sicurezza, si crede di avere già tutto pronto in valigia, come se si sapesse precisamente cosa possa servirci: niente maglioni di emergenza, tanto non serviranno o fazzoletti per tergere il sudore, le valigie da preparare non devono essere d’ingombro e, in verità devono contenere solo un cuore compassionevole, talmente grande da contenere il mondo intero, dal momento che siamo tutti interconnessi, ma talmente discreto da poterlo mettere in un taschino. Poi, malgrado si sappia di essere ancora solo alla fase dei saluti, ci troviamo sospinti a dover attraversare la pensilina – c’è davvero poco tempo!

Siamo confusi e come un bimbo che per la prima volta vede un treno, cerchiamo di osservare ogni dettaglio, eppure, non lo ricordiamo – ma questo viaggio è già stato sperimentato, più volte…

Eravamo già entrati in quegli scompartimenti, ed in fondo i visi degli altri passeggeri ci erano già noti ma tutto si è cancellato nell’oblio. A preparare il treno è la saggezza del Maestro Karma che sa bene da dove proveniamo e dove andremo, sa cosa abbiamo imparato e cosa ancora è da completare e con grande compassione prepare le lezioni prossime per noi. Ecco che, insieme ad altre persone potremmo vedere scorrere dal nostro finestrino un paesaggio adatto al nostro percorso, diverso da quello di altri viaggiatori.

Allora, vista in questa prospettiva, credo sia solo la certezza di ritrovare chi amiamo forse in una stazione o in un luogo che ci accolga per crescere sino alla prossima fermata. Si parte… la Vita ci aspetta!

22.06.2007 Poetyca

The last trip

Sometimes it is filled with a false security, is believed to have everything ready in a suitcase, as if we knew exactly what to serve: no emergency sweaters, so they will not serve or tissues to wipe away the sweat, the bags should not be prepared be of size and, indeed contain only a compassionate heart, so large as to contain the entire world, since we are all interconnected, but so discreet that you can put in a pocket. Then, although you know you are still very preliminary stage of greetings, we are driven to having to cross the platform – there is very little time!

We are confused and as a child first sees a train, try to observe every detail, and yet, I do not remember – but this trip has already been tried several times …

We have entered into these compartments, and the bottom faces of other passengers were already known to us but everything is erased into oblivion. To prepare the train is the wisdom of the Master Karma that knows where we came from and where we go, know what we learned and what is yet to be completed with great compassion and prepare lessons for us next. Here, along with others flow from our window we could see a landscape suited to our location, different from that of other passengers.

Then, seen in this perspective, I think only certain of finding loved ones, perhaps a station or a place to take us to grow to the next stop. To start with … Life is waiting for us!

22.06.2007 Poetyca

The Triffids


The Triffids sono stati un seminale gruppo alternative rock australiano originario di Perth formati nel 1978 attorno alla figura del cantante, chitarrista ed autore David McComb.

Il loro stile, ispirato al rock decadente dei Velvet Underground, contiene richiami alla tradizione musicale folk e blues

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Triffids

The Triffids were an Australian alternative rock and pop band, formed in Perth in Western Australia in May 1978 with David McComb as singer-songwriter, guitarist, bass guitarist and keyboardist. They achieved negligible success in Australia, but greater success in the UK and in Scandinavia in the 1980s before disbanding in 1989.[1][2] Some of their best-known songs include “Wide Open Road” (February 1986) and “Bury Me Deep in Love” (October 1987). SBS television featured their 1986 album, Born Sandy Devotional, on the Great Australian Albums series in 2007, and in 2010 it ranked 5th in the book The 100 Best Australian Albums by Toby Creswell, Craig Mathieson and John O’Donnell.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Triffids

Danza e manifestazione – Dance and Events


Danza e manifestazione

Nel silenzio è l’ascolto
tra battito del cuore
e respiro che immoto
è linfa che vibrante sfiora:
cresce, danza e rincorre
il vuoto di chi si svuota
per riempirsi del Tutto
che come onda rigenera Vita

Sinuoso calmo completo
istante che immoto
espande ogni forma
perchè tutto sia Musica
del sentire senza barriere
Oltre il detto ed il conosciuto
nel rimbalzo d’amore
….perchè tu sia!

01.09.2007 Poetyca

Dance and Events

In the silence is listening
between heartbeat
breath and motionless
sap that is vibrant touches:
grows, dance and chase
the emptiness of those who empties
to fill the Whole
Life as a wave that regenerates

Complete calm winding
instant motionless
expand all forms
because everything is music
of feeling without barriers
Beyond that and the known
rebound in love
…. Because you are!

01.09.2007 Poetyca

Vita che respira – That breathes life


Vita che respira

Ogni cuore rifugge
se inarrestabile è il frastuono
e si frappone il silenzio
nella capacità di raccogliere
il giusto valore delle cose

A volte è prezzo troppo alto
che incide e scava
senza chiedere permesso
e come una frustata
segna l’anima confusa

Attimi e realtà
che non sfuggono più
e tra le dita scorrono
in un istante magico
che colora di tutto il senso

Nell’ovattato sentire
si percepisce l’attimo
che ci elargisce il dono
che non si era compreso:
e ancora è vita che respira

13.06.2007 Poetyca


That breathes life

Each heart shrinks
if the noise is unstoppable
and silence imposed by the
the ability to collect
the true value of things

Sometimes the price is too high
affecting and digs
without asking permission
and as a whip
marks the confused soul

Moments and reality
not escape more
and between the fingers slide
in a magical moment
that colors all the way

soft feel
you feel the moment
we bestow the gift
that was not included:
and life is still breathing

13.06.2007 Poetyca

Amore incondizionato – Unconditional love


image
Sii un imperatore

In amore non essere un mendicante, sii un imperatore.
Da’ e resta semplicemente a vedere cosa accade…
Quando cominci a donare amore con un profondo senso di gratitudine per tutti coloro che lo accettano, avrai una sorpresa: sarai diventato un imperatore, non sei più un mendicante che implora l’amore con una ciotola, bussando a ogni porta. E le persone alle cui porte stai bussando non possono darti amore, sono loro stesse dei mendicanti.
I mendicanti si chiedono amore l’un l’altro e provano rabbia e frustrazione, perché l’amore non arriva. Ma questo è inevitabile. L’amore appartiene al mondo degli imperatori, non dei mendicanti. E un uomo è un imperatore quando è così colmo d’amore da poterlo donare senza condizioni.

Osho

Amore incondizionato

Semina e dimentica quel che hai dato,
non pensare che frutto se ne tragga,
innaffia ed incoraggia con il Cuore.

Nulla ti appartiene e sei solo un mezzo
che offre quel che hai ricevuto in abbondanza,
non dire mai di essere tu, che per mezzo di te
l’amore sboccia, perchè tu sei solo una canna vuota
che suona la musica del Vento e non fare altro
che seguire il senso della Vita: amare.

04.09.2007 Poetyca

Be an emperor

In love don’t be a beggar, be an emperor.
Just give and see what happens …
When you start giving love with a deep sense of gratitude to all who accept it, you will have a surprise: you will have become an emperor, you are no longer a beggar who begs for love with a bowl, knocking on every door. And the people whose doors you’re knocking can’t give you love, they’re beggars themselves.
Beggars ask for love from each other and feel anger and frustration, because love doesn’t come. But this is inevitable. Love belongs to the world of emperors, not of beggars. And a man is an emperor when he is so full of love that he can give it unconditionally.

Osho

Unconditional love

Sow and forget what you have given,
do not think what fruit is derived from it,
water and encourage with the Heart.
Nothing belongs to you and you are only a means
who offers what you have received in abundance,
never say it is you, but through you
love blossoms, because you are only an empty cane
that plays the music of the Wind and do nothing else
than to follow the meaning of Life: to love.

04.09.2007 Poetyca

Nella pioggia – In the rain


Nella pioggia
Piove piove nei miei occhi piove piove nella mia anima
se tu non sei nella mia mente
se tu non sei qui ancora
Piove piove in questo cielo senza nuvole e voce
dove sento onde di pace
qui ed ora dove tutto è amore
Piove piove ora ed ancora perchè la vita è nel cuore
oltre il tempo e le parole
senza spazio e confine
Piove piove ed è vita in ricerca di speranza
dove nulla è tutto
e tutto è nulla
se tu fossi luce adesso
27.05.2007 Poetyca

In the rain

It rains it rains in my eyes it rains it rains in my soul
if you are not in my mind
if you are not here yet
It rains it rains in this cloudless sky and voice
where I feel waves of peace
here and now where everything is love
It rains it rains now and again because life is in the heart
beyond time and words
without space and boundary
It rains it rains and it is life in search of hope
where nothing is everything
and everything is nothing
if you were light now

27.05.2007 Poetyca

Pratica e responsabilità – Practice and responsibilities



Pratica e responsabilità

La pratica e la consapevolezza di poter praticare, portano sempre anche una grande responsabilità.
La pratica è un modo di vivere responsabile, la visione dell’interessere comporta il conoscere la propria interconnessione, come pensieri, parole e azioni, con tutto ciò che ci circonda. Ricordando che ogni cosa è coscienza, sia personale che collettiva. Qualunque seme della coscienza che nutriamo oggi, in questo momento, in noi o negli altri, darà frutti che riguardano l’intera manifestazione.
Poiché hai in te gli elementi della consapevolezza, della concentrazione e della visione profonda sai benissimo che sei capace di essere consapevole, sei capace di essere concentrato, sei capace di avere la visione profonda che ti libera.
Queste non sono idee astratte, sono una realtà, perché la natura di Buddha è in ognuno di noi.

Thich Nhat Hanh

In fondo siamo noi ad originare la sofferenza, a determinare la palude in cui si cerca di uscire, seminiamo un canneto intricato di pensieri che imprigionano, se non sappiamo agire con rettitudine e non serve a nulla il tentativo di liberarsi,si avrebbe solo la sensazione di farlo mentre in realtà si resta invischiati in un’illusione se, con attenzione non ci adoperiamo con retta visione alla consapevolezza.
Non si deve temere di ” non essere capaci”, infatti tutti abbiamo gli strumenti, solo che sono un pò appannati, mettere in pratica la nostra retta attenzione è asciugare il terreno, dissodarlo e permettere di farne un giardino pieno di frutti da donare agli altri, infatti ogni cosa è dono e va condivisa perché noi tutti intersiamo. Una frase di Gandhi citava: “Quanto ferisco un fratello ferisco me stesso”, non si tratta solo di considerare l’eccesso di sensibilità in un uomo che ha dato tutto se stesso per l’Aimsha, per quella che è considerata Karuna o compassione ma la consapevolezza che siamo davvero responsabili per noi stessi e per tutti come conseguenza del nostro agire.
E’ facile accusare gli altri della nostra frustrazione o per le mancate soddisfazioni alle nostre aspettative, siamo ciechi e non capaci di aprire le braccia all’accoglienza senza pregiudizio, senza guardare a cosa si riceve davvero, perché ancorati alla visione di quanto non si è ricevuto, è importante non ” muoversi in reazione” ma accogliere la via di mezzo.
Nella mente/cuore l’essenza della compassione e l’abbracciare tutti gli esseri incondizionatamente – senza preferenze.

In questa condizione tutto è ” neti neti ” – né questo né quello ma pura coscienza. La nostra responsabilità è nel saper evitare di creare confusione, competizione e incoerenza perchè il camminare nella confusione esterna deve impedirci di farci contaminare, restando – nella via di mezzo – senza preferire questo o quello.
Dove la realtà è abbracciata esattamente per quello che essa è, con sentimenti di amorevolezza e compassione.

03.05.2007 Poetyca

Practice and responsibilities


The practice and the knowledge to practice, always bring a big responsibility.
The practice is a responsible way of life, the vision of the means of knowing their interconnection, as thoughts, words and actions, with all that surrounds us. Remembering that everything is consciousness, both personal and collective. Any seed of consciousness that we have today in this moment, us or the other, will bear fruit covering the entire event.
Because you have in you the elements of awareness, concentration and insight you know that you are capable of being aware, you are able to be focused, you are able to have the insight that sets you free.
These are not abstract ideas are real, because the nature of Buddha is in everyone.

Thich Nhat Hanh
Basically we rise to suffering, to determine the swamp in which you try to exit, sow a cane intricate thoughts that trap, if we can not act rightly and no use trying to escape, it would only feel to do while in reality it remains caught in an illusion if not we work closely with the right understanding consciousness.
Do not be afraid of “not being able”, as all have the tools, but they are a bit dim, put into practice our right attention is the soil dry, broken and allow to make a garden full of fruit to give to others In fact everything is a gift and should be shared because we all cross. A phrase quoted Gandhi: “As a brother hurt hurt myself,” not just to consider the excess sensitivity in a man who gave himself wholly for the Aimsha for what is considered Karuna or compassion, but awareness that we are truly responsible for ourselves and for all as a result of our actions.
It ‘s easy to blame others for our frustration or for failure to satisfy our expectations, we are blind and not able to open our arms to welcome without prejudice, without looking at what you get really, why not anchored to the vision of what it is received, it is important not to “move in reaction but to accept the middle way.
In the mind / heart and the essence of compassion to embrace all beings unconditionally – without preferences.

In this condition everything is “neti neti” – neither this nor that but pure consciousness. Our responsibility is to know how to avoid creating confusion, inconsistency and race walking in confusion because of us must prevent external contamination, prejudice – in the middle – not prefer this or that.
Where reality is embraced exactly what it is, with feelings of kindness and compassion.

03.05.2007 Poetyca

The Police


I Police sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984, seppur mai ufficializzata, i Police hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio 2007 un tour mondiale che ha avuto luogo nella seconda metà di quell’anno con decine di concerti in America, Europa, Asia e Oceania. Il grande successo ha spinto il trio a proseguire il tour con una nutrita serie di date sino all’estate del 2008. Complessivamente i Police hanno venduto circa 75 milioni di dischi.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Police

The Police were an English rock band formed in London in 1977. For the majority of their history, the band consisted of Sting (lead singer, bassist and principal songwriter), Andy Summers (guitarist) and Stewart Copeland (drummer). The Police became globally popular in the late 1970s and are generally regarded as one of the first new wave groups to achieve mainstream success, playing a style of rock that was influenced by punk, reggae, and jazz. They are also considered one of the leaders of the Second British Invasion of the U.S. They disbanded in 1986, but reunited in early 2007 for a one-off world tour that ended in August 2008.

Their 1978 debut album, Outlandos d’Amour, reached No. 6 in the UK, and their second album Reggatta de Blanc became the first of five consecutive UK No. 1 albums. Synchronicity from 1983 was
No. 1 in both the UK and U.S., and sold over 8 million copies in the U.S. alone. The Police have sold over 75 million records, making them one of the world’s best-selling artists of all time.They were the world’s highest-earning musicians in 2008, thanks to their reunion tour.

The band has won a number of music awards throughout their career, including six Grammy Awards, two Brit Awards—winning Best British Group once, an MTV Video Music Award, and in 2003 were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. Four of their five studio albums appeared on Rolling Stone‍ ’​s list of the 500 Greatest Albums of All Time. The Police were included among both Rolling Stone‍ ’​s and VH1’s lists of the 100 Greatest Artists of All Time.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Police

Deus


I dEUS sono un gruppo musicale indie rock di Anversa (Belgio), nato all’inizio degli anni novanta e tuttora attivo.
Il loro stile è caratterizzato da una eclettica combinazione di elementi tratti da diversi generi musicali, in particolare rock, punk, blues e jazz, in cui si
riconoscono l’influenza di artisti eterogenei quali Velvet Underground, Captain Beefheart, Charles Mingus e Leonard Cohen.
Il nucleo originale dei dEUS, formato da Tom Barman, Stef Kamil Carlens, Klaas Janzoons e Jules De Borgher, si formò nel 1991 ma pubblicò il primo album in studio nel 1994.

Il loro lavoro di debutto, Worst Case Scenario, viene talvolta considerato uno degli album più influenti degli anni ’90, e rivela già completamente
l’eclettismo stilistico di questa band. Vi si trovano elementi che ricordano Sonic Youth, Yo La Tengo e Pixies, composti in un art rock arricchito di soluzioni jazz e sperimentali.

Nel 1993 si unisce a loro l’eclettico chitarrista e pittore Rudy Trouvé, artefice delle copertine dei primi lavori, che lascerà la band due anni dopo.

Nel 1995 i dEUS pubblicarono un EP intitolato My Sister Is My Clock composto da una sola traccia della durata di 25 minuti e composta a sua volta da 13 brevi tracce.

Nel 1996 il loro secondo album In a Bar, Under the Sea, rispetto al precedente più orientato a soluzioni melodiche e pop, pur interpretate in uno spirito arty.

Dopo l’abbandono di Carlens (che decide di formare una band tutta sua, i Moondog Jr.), il gruppo pubblicò The Ideal Crash (1999), il loro disco più conosciuto, nel quale il gruppo riuscì a fondere l’anima psichedelica e alla continua ricerca di nuove sonorità, con quella più intima e pacata. In questo album infatti sono presenti canzoni che ricordano lo stile di Worst Case Scenario, come ad esempio la traccia d’apertura Put the freaks up front e la title track The Ideal Crash, ma anche canzoni più melodiche come Sister Dew e Instant Street, per finire al lo-fi di Dream sequence #1.

Barman nel 2003 scrive e dirige il film Any Way the Wind Blows.

Nel 2004 Barman ruppe il silenzio, collaborando con C.J. Bolland alla creazione del progetto di musica elettronica chiamato Magnus. Diversi cambiamenti di organico portarono più volte la band sul punto dello scioglimento. Nel 2005, tuttavia, Barman ha pubblicato (insieme a una formazione rinnovata e inedita:
Klaas Janzoons, Stéphane Misseghers, Alan Gevaert e Mauro Pawlowski) il quarto album dei dEUS, Pocket Revolution.

Nel 2007 il gruppo è tornato in studio per registrare il quinto lavoro dal titolo Vantage Point uscito il 21 aprile del 2008. A questo lavoro collabora Karin Dreijer Andersson dei Knife (in Slow). La protagonista del videoclip del singolo Eternal Woman è l’attrice toscana Martina Stella.

Il frontman Tom Barman nel gennaio 2011 aveva dichiarato che ad aprile 2011 sarebbe uscito il nuovo album dal titolo Keep You Close, uscita poi posticipata per il settembre dello stesso anno. Il 19 luglio 2011 esce il primo singolo, dal titolo Constant Now, mentre il nuovo album è uscito il 20 settembre dello stesso anno. Ospite della band, in due tracce, Greg Dulli (Afghan Whigs).

Poche settimane dopo la pubblicazione di Keep You Close, la band ritorna in sala di registrazione e attraverso il suo sito ufficiale la band annuncia l’uscita di un nuovo album, pubblicato l’8 giugno 2012 ed intitolato Following Sea.

Alla fine del 2014 la band pubblica, in occasione del ventennale dalla sua formazione, l’antologia doppia “Selected Songs 1994-2014” che raccoglie gli episodi più significativi tratti dalla loro discografia.

https://it.wikipedia.org/wiki/DEUS

Deus (styled as dEUS) is a rock band based in Antwerp, Belgium, whose only continuous members up to the present day are Tom Barman (vocals, guitars) and Klaas Janzoons (keyboards, violin). The rest of the band’s line-up currently consists of drummer Stéphane Misseghers, bassist Alan Gevaert and guitarist/backing vocalist Mauro Pawlowski.

Formed in 1991, Deus began their career as a covers band, but soon began writing their own material Their musical influences range from folk and punk to jazz and progressive rock. They first came to attention in Humo’s Rock Rally of 1992, and after the release of the four-track EP “Zea”, they were offered a recording contract with Island Records. They became the first Belgian indie act ever to sign to a major international label

https://en.wikipedia.org/wiki/Deus_(band)

Radiohead


I Radiohead sono un gruppo musicale rock inglese proveniente dall’Oxfordshire e formatosi nel 1985. Fino al 1992, quando cambiarono nome, erano noti come On a Friday. Hanno venduto più di 30 milioni di dischi in tutto il mondo.

La band è formata da Thom Yorke (voce, chitarra, pianoforte), Jonny Greenwood (chitarra solista, tastiere), Ed O’Brien (chitarra, voce di supporto), Colin Greenwood (basso elettrico, sintetizzatori) e Philip Selway (percussioni).

I Radiohead pubblicarono il loro primo singolo, Creep, nel 1992. La canzone fu inizialmente un insuccesso, ma dopo la pubblicazione dell’album di debutto Pablo Honey, il singolo ebbe un inaspettato successo mondiale. L’album, seppur ben accolto negli Stati Uniti, passò quasi inosservato in Inghilterra. Il successo in patria arrivò solo con il secondo album, The Bends (1995), che fece guadagnare al gruppo numerosi fan. La loro reputazione crebbe ancor di più con l’uscita del terzo album; caratterizzato da un suono più esteso e dal tema ricorrente dell’alienazione moderna, OK Computer (1997) è riconosciuto da diversi critici come una pietra miliare della musica rock degli anni novanta.
Con i loro successivi album Kid A (2000) e Amnesiac (2001), la popolarità dei Radiohead arrivò ai massimi livelli. Con questi dischi la band conobbe un’ulteriore evoluzione del proprio stile musicale, fortemente influenzato dalla musica classica contemporanea, dal free jazz e dall’elettronica. Il loro sesto album, Hail to the Thief (2003), caratterizzato da testi maggiormente rivolti all’attualità, è sembrato mescolare influenze da tutta la carriera della band.

I Radiohead, dopo quattro anni di assenza dalle scene, nel 2007, completarono le registrazioni del loro settimo album, intitolato In Rainbows, disponibile per il download digitale a partire dal 10 ottobre 2007.

Nel 2011 il gruppo ha pubblicato il suo ottavo album in studio, The King of Limbs, scaricabile anch’esso dal sito della band a partire dal 18 febbraio 2011.

La rivista statunitense Rolling Stone ha incluso cinque album dei Radiohead nella sua lista dei 500 migliori album: Kid A alla posizione 67, The Bends alla 111,OK Computer alla 162,[14] Amnesiac alla 320 e In Rainbows alla 336.[16] La stessa rivista ha inoltre inserito i Radiohead alla posizione numero 73 nella propria lista dei 100 migliori artisti. Gli stessi cinque album sono inseriti nel libro 1001 Albums You Must Hear Before You Die.

https://it.wikipedia.org/wiki/Radiohead

Radiohead are an English rock band from Abingdon, Oxfordshire, formed in 1985. The band consists of Thom Yorke (lead vocals, guitar, piano), Jonny Greenwood (lead guitar, keyboards, other instruments), Colin Greenwood (bass), Phil Selway (drums, percussion, backing vocals) and Ed O’Brien (guitar, backing vocals).

Radiohead released their debut single “Creep” in 1992. It became a worldwide hit after the release of the band’s debut album, Pablo Honey (1993). Their popularity rose in the United Kingdom with the release of their second album, The Bends (1995). Radiohead’s third album, OK Computer (1997), propelled them to international fame; featuring an expansive sound and themes of modern alienation, OK Computer is often acclaimed as one of the landmark records of the 1990s and one of the best albums of all time.

Kid A (2000) and Amnesiac (2001) marked a dramatic evolution in Radiohead’s musical style, as they incorporated experimental electronic music, krautrock and jazz influences. Hail to the Thief (2003), a mix of piano and guitar rock, electronics, and lyrics inspired by war, was the band’s final album for their record label, EMI. Radiohead self-released their seventh album In Rainbows (2007) as a digital download for which customers could set their own price, to critical and chart success. Their eighth album, The King of Limbs (2011), was an exploration of rhythm and quieter textures, and was also self-released.

Radiohead have sold more than 30 million albums worldwide.[7] Their work places highly in both listener polls and critics’ lists of the best music of the 1990s and 2000s.[8][9] In 2005, they were ranked 73rd in Rolling Stone’s list of “The Greatest Artists of All Time”; Jonny Greenwood (48th[10]) and O’Brien were both included in Rolling Stone‍ ’​s list of greatest guitarists, and Yorke (66th[11]) in their list of greatest singers. In 2009, Rolling Stone readers voted the group the second best artist of the 2000s.

https://en.wikipedia.org/wiki/Radiohead

Mix – Shawn Phillips


Shawn Phillips

Un artista peculiare, americano, texano, ma figlio del mondo, perché ha vissuto con la famiglia in ogni parte del pianeta (il padre era un noto autore americano di gialli, che per sua scelta decise di vivere con la famiglia in varie parti del mondo), e poi ha continuato a scegliere liberamente dove vivere. Nei suoi spostamenti ha trascorso anche un periodo non breve in Italia. Ha scelto un posto unico per la sua bellezza, Positano negli anni 70, ma la piccola fama che ha avuto in Italia si deve soprattutto ad un conduttore storico della sezione musicale della RAI, soprattutto noto come DJ di Per voi giovani, Raffaele Cascone, inventore a quel tempo della fortunata formula Il rock del mediterraneo. Cascone passava generosamente i primi dischi di Shawn Phillips dell’epoca, Contribution e Second Contribution, e fece conoscere anche da noi la splendida ballata sull’amico Casey Deiss e sulla sua tragica morte, musicalmente un ponte tra la canzone tradizionale americana, il jazz, la musica classica e lo sperimentalismo.

In un’epoca nella quale i folk-singer erano interessati più al messaggio che al contenitore musicale, era un musicista valido come esecutore (virtuoso di vari tipi di chitarra e anche capace di suonare strumenti etnici), nonché come cantante, essendo dotato di una grande estensione vocale, e un attento sperimentatore, orientato a mischiare le multiformi esperienze musicali che aveva assorbito in giro per il mondo, divenendo in tal modo una specie di anticipatore della world music.

Negli anni seguenti Phillips non ha smesso la sua ricerca, che continua tuttora, facendolo diventare un artista di culto, un modo per dire che è apprezzato (anche moltissimo) da chi lo conosce ma che è sconosciuto ai più, per insufficiente diffusione della sua musica (alias promozione). Ma certo Shawn è ben refrattario a questi problemi.

Per saperne di più:
http://www.shawnphillips.com (sito ufficiale, completissimo, fornito anche di esempi musicali)

http://www.musicaememoria.com/ShawnPhillips.htm
Shawn Phillips

Phillips was born in Fort Worth, Texas. In the 1960s he worked as a session player on several Donovan albums including Fairytale, Sunshine Superman, and Mellow Yellow,[3] performed at the Isle of Wight festival, sang on “Lovely Rita” by the Beatles,[4] and was cast to play the lead in the original production of Jesus Christ Superstar (he had to withdraw due to his heavy recording and touring schedule).[citation needed] In February 1969 Phillips wrote and performed, with The Djinn, the music for the controversial Jane Arden play Vagina Rex and the Gas Oven at the Arts Laboratory on Drury Lane.[citation needed]

Phillips worked the folk music scene in Los Angeles, New York’s Greenwich Village, and London. In 1967, Phillips moved to Positano, Italy, where he remained throughout the 1970s, recording the albums Contribution, Second Contribution, Collaboration, and Faces’.

Four of his albums Faces, Bright White, Furthermore, and Do You Wonder made it into the Billboard Top 100. In addition, the singles, “Lost Horizon” and “We”, made Billboard’s top 100 in 1973 (63 and 92 respectively).

His album No Category, featuring his longtime collaborators Paul Buckmaster and Peter Robinson, was released in 2002.

In 2007, his first live album, Living Contribution, was released, along with a Live DVD of the same title.

Phillips today lives in Port Elizabeth, South Africa, with his wife Juliette and their son Liam. He is still touring and he divides his time between writing, recording, touring and his work as an emergency medical technician (EMT), firefighter, 1st Officer, Navigator, and Extrication Specialist with the National Sea Rescue Institute of South Africa (NSRI).
http://en.wikipedia.org/wiki/Shawn_Phillips

Peter Gabriel – Full Concert – 08/14/94 – Woodstock 94 (OFFICIAL)ę


Peter Brian Gabriel (Chobham, 13 febbraio 1950) è un cantante, polistrumentista, compositore, produttore discografico e attivista britannico.

Dopo aver raggiunto il successo nel celebre gruppo progressive rock dei Genesis come cantante, flautista e percussionista, ha intrapreso una carriera solista di successo sperimentando numerosi linguaggi musicali.[1] Recentemente è stato impegnato nella promozione della world music, nella ricerca di moderne tecniche di incisione e nello studio di nuovi metodi di distribuzione della musica online. È anche noto per il suo costante impegno umanitario.

https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel

Peter Brian Gabriel (born 13 February 1950) is an English singer-songwriter, musician and humanitarian activist who rose to fame as the original lead singer and flautistof the progressive rock band Genesis.[2] After leaving Genesis, Gabriel went on to a successful solo career, with “Solsbury Hill” his first single. His 1986 album, So, is his most commercially successful, and is certified triple platinum in the UK and five times platinum in the U.S.[3][4] The album’s biggest hit, “Sledgehammer“, won a record nine MTV Awards at the 1987 MTV Video Music Awards, and it remains the most played music video in the history of MTV.[5]

Gabriel has been a champion of world music for much of his career. He co-founded the WOMAD festival in 1982.[6] He has continued to focus on producing and promoting world music through his Real World Records label. He has also pioneered digital distribution methods for music, co-founding OD2, one of the first online music download services.[7] Gabriel has been involved in numerous humanitarian efforts. In 1980, he released the anti-apartheid single “Biko“.[6] He has participated in several human rights benefit concerts, including Amnesty International‘s Human Rights Now! tour in 1988, and co-founded the WITNESS human rights organisation in 1992.[6]Gabriel developed The Elders with Richard Branson, which was launched by Nelson Mandela in 2007.[8]

Gabriel has won three Brit Awards—winning Best British Male in 1987,[9] six Grammy Awards,[10] thirteen MTV Video Music Awards, the first Pioneer Award at the BT Digital Music Awards,[11] the Q magazine Lifetime Achievement,[12] the Ivor Novello Award for Lifetime Achievement,[13] and the Polar Music Prize.[14] He was made a BMIIcon at the 57th annual BMI London Awards for his “influence on generations of music makers”.[15] In recognition of his many years of human rights activism, he received the Man of Peace award from the Nobel Peace Prize Laureates,[16] and TIME magazine named Gabriel one of the 100 most influential people in the world.[17] AllMusichas described Gabriel as “one of rock’s most ambitious, innovative musicians, as well as one of its most political”.[18] He was inducted into the Rock and Roll Hall of Fameas a member of Genesis in 2010,[19] followed by his induction as a solo artist in 2014.[20]

https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel

 

 

Calmare il respiro


Riflettendo…

La Riflessione

Ogni cosa è così com’è.
Non ha alcun nome,
oltre a quello che noi le diamo.

Siamo noi che definiamo un fenomeno;
gli diamo un valore.
Diciamo che è buono o cattivo,
ma in sé, il fenomeno è solo ciò che è.

Non è un assoluto;
è solo così com’è.

Ajahn Sumedho

—————————

Nell’osservare la realtà
spesso attribuiamo un valore;
appiglio al nostro desiderarare,
al nostro voler essere capaci
di manipolare le cose, poichè è questo
che ci rende sicuri.
Che senso ha temere quel che crediamo
” cattivo” e riempirci di gioia
verso quello che crediamo ” buono”?
Ogni evento non si manifesta
solo per noi, come pioggia e sole
sono offerti a tutti, così dobbiamo imparare
l’equidistanza o saremmo schiavi delle nostre
mille aspettative, seminando sofferenza
o eccesso di attenzione a quegli eventi che reputiamo ” buoni”,
temendo invece quello che non gradiamo e di cui,
senza saperlo siamo stati i seminatori, poichè tutto
procede nella nostra mente.
Il vero saggio non si turba e resta sereno
di fronte ad ogni accadimento, senza farsi muovere
da forze che possano trascinare verso la disperazione
o verso l’esaltazione poichè sa che tutto è impermanente,
nulla dura a lungo ed è per questo che non dobbiamo
provare attaccamento.
Sarebbe poco saggio proiettare all’esterno
le nostre aspettative senza avere cura di meditare
e raccogliere con attenzione le nostre incertezze.
Invece di guardare all’esterno il nostro lavoro
interiore deve essere condotto al riconoscimento
degli attaccamenti e delle aspettative che ci conducono
verso il dualismo e non fanno maturare l’accoglienza
della realtà esattamente come essa è, un accoglienza
che tramuta la sofferenza in amorevolezza e compassione.

Poetyca

—————————

L’insegnamento

Calmare il respiro

Inspirando, calmo il mio corpo.
Espirando, sorrido.

Dimorando nel momento presente,
so che questo è un momento meraviglioso.

Maestro Thich Nhat Hanh

——————————-

Sorridere non è mai gesto meccanico,
senza vera partecipazione infatti
resta solo un mascherare il volto.
Sorridere è un effetto, la manifestazione
del nostro saper raccogliere calma
e donare a noi stessi e agli altri
quella rassicurante presenza
che solo l’attenzione al momento presente,
che meraviglioso ci accoglie e si dona
ci potrebbe dare, perchè tutto è ricchezza.
A noi coglierne le mille sfumature.

Poetyca

——————————-

08.12.2007 Poetyca

Viandanti – Travellers


Viandanti

Sono alte le mie vele,
sfidano le tempeste.
Sono lacrime a cuore aperto
che mi fanno commuovere
e non sempre le nascondo
ed abbraccio il cuore
di questo immenso mondo
che tutto contiene.
Dove si raccoglie la vita
in una lunga notte
io sono pronta
per attraversare mano nella mano
sino all’alba del nuovo giorno
ogni palpito ed ogni gioia.
Ma che non sia sola lungo la via
perchè condividere è senso
che solca ed irriga l’anima mia
e nulla è più prezioso
di un altro viandante che mi accompagni.

21.12.2007 Poetyca

Travellers

My sails are high,
defy the storms.
Are tears open heart
that make me move
and not always hiding
and embrace the heart
of this huge world
that contains everything.
Where you collect life
a long night
I’m ready
to cross hand in hand
until the dawn of new day
every heartbeat and every joy.
But not lonely on the road
share because it’s way
plowing and watering my soul
and nothing is more precious
another traveler who accompanies me.

21.12.2007 Poetyca

Tuffo nel passato – Back in past


 

Tuffo nel passato

Un olio come balsamo
aloe o mirra
che in silenzio penetra
nel cuore d’ una ferita antica
lenendo incise parole
vecchie spade che trafiggono

Un tempo già percorso
dove si celava
dietro ad ogni curva
un tranello ad arte
per soffiare fragilità
che scheggia l’anima

Cristallo trasparente
infranto da chi giudica
e mette in risalto ogni incertezza
imbrattando l’animo
con risata e sarcasmo
per non farmi essere me stessa

Accesa solitudine a sospirare
ancora attesa
tra sogni e visione di un tempo
da vivere
con la forza dell’orgoglio
ed accesa tenerezza

Trascinata goffaggine
senza alcuna mano
che oltre ogni lacrima
s’ allungasse in carezza
questo è tuffo nel passato
che si manifesta

01.03.2007 Poetyca

Back in past

Oil as a balm
myrrh and aloes
in silence penetrates
in the heart of ‘old wound
soothing words engraved
old swords that pierce

Already come a time
where concealed
behind every corner
a trap for art
blow to fragile
that the soul shard

Crystal Clear
broken by those who judge
and highlights any uncertainty
fouling soul
with laughter and sarcasm
will not let me be myself

Loneliness turned to sigh
still waiting
between dreams and vision of a time
living
with the power of pride
tenderness and burning

Dragged clumsiness
no hand
that beyond all tears
s’ elongated caress
this is back in time
manifested

01.03.2007 Poetyca

Morrissey


Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante britannico, di origini irlandesi. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel 1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò a una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.

Considerato tra i più importanti precursori e innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.

Il 7 ottobre 2014 ha dichiarato che lotta contro un cancro da 18 mesi e per quattro volte è stato operato per l’asportazione di tessuti neoplastici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Steven Patrick Morrissey (born 22 May 1959), commonly known by his last name, Morrissey, or by his nickname, Moz, is an English singer, lyricist, and novelist. He rose to prominence in the 1980s as the lyricist and vocalist of the rock band The Smiths. The band was highly successful in the United Kingdom but broke up in 1987, and Morrissey began a solo career, making the top ten of the UK Singles Chart on ten occasions. His first solo album, 1988’s Viva Hate, entered the UK Albums Chart at number one.

Morrissey is widely regarded as an important innovator in the indie music scene; music magazine NME considers Morrissey to be “one of the most influential artists ever”, while The Independent says, “Most pop stars have to be dead before they reach the iconic status he has reached in his lifetime.” In 2004, Pitchfork Media called him “one of the most singular figures in Western popular culture from the last 20 years.”

Morrissey’s lyrics have been described as “dramatic, bleak, funny vignettes about doomed relationships, lonely nightclubs, the burden of the past and the prison of the home”. He is also noted for his unusual baritone vocal style (though he sometimes uses falsetto), his quiff hairstyle and his dynamic live performances. In the media, Morrissey’s forthright and often contrarian opinions have caused many controversies; he has attracted media attention for his strong advocacy of vegetarianism and animal rights. He describes himself in his autobiography as an animal protectionist.

https://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey

La Risalita – The slope


La risalita

Scuoto ora la polvere dai passi
e guardo indietro, a quel che è stato:

Luce che come sfera mi cerchi
– parli un linguaggio dimenticato –
d’ emanazione e potenza che d’Amore
è traccia oltre questo tempo,
mi hai aperto la via della consapevolezza
ed è con te che è iniziato il mio viaggio:

Mille ostacoli per la risalita
d’una montagna, che con compagni,
dai volti non messi in luce,
ma con la forte presenza di una guida,
dal capo incappucciato è benevolenza
ed emanazione di quella legge incisa,
nel rispetto della scelta – andare o tornare –
E senza indugio mi tuffo,
per ricacciarmi indietro dove mi conduce il cuore.
Ed avanzando resti accanto ad ogni passo.

Sorella e Fratello – Cuore e Ratio
opposti in ricerca d’unità
per proteggere ed amalgamare
il correre nel mondo
come anima indifesa che teme:
si conduce tra sensibilità e riflessione.
Ho cercato e compreso come fortificare
tutte le mie paure dove il cuore vacilla
ed è l’equidistanza a condurre la ragione.

Passero ferito;
io sono questa
nella provenienza, dei giorni
che ho vissuto.
Cuore antico come il mondo,
dove tutto passa dentro la ferita
che non s’è rimarginata ancora
e poi… malgrado tutto
quel vociare, sull’incapacità,
per bloccare la mia crescita.
Apro le ali al cielo:
casa da sempre riconosciuta
e poi…gabbiano tra gabbiani
e senza che sapessi nulla,
Aquila che mi cerca
e mi riporta a casa
– dove tutto riconosco –
ed Aquila anch’io,
tra potenza d’ali e pace
ma una la scelta, una soltanto:
ritornare tra passeri
a sollecitare la capacità di volo.
Scorreva la storia di quel che ero
nel comprendere il vivere l’istante.

Solitaria presenza,sono io,
anima che vaga nel bosco:
tra memoria di voci
che non seguiranno il mio passo
e scelte da loro fatte ed altre mie da fare,
tra chi è stato e chi deve arrivare.
Voce che fuoricampo indica
di non essere in pena perchè
c’è chi resta e chi devo incontrare,
che molti potrei perdere ancora
ma altri arriveranno,
mentre resto in silenzio con questa
nostalgia che indefinibile
comprende che qualcosa presto accade:
bivacco e fuoco spento,
cenere in un cerchio di pietra,
mentre la notte arriva ed è attesa
di chi non arriverà perchè teme.

Inquietudine e ricerca,
parole che corrono
e quel peso attaccato addosso:
brama,proiezione di altri e in me fatica
che rallentano il mio passo,
ed è ora Volontà da cercare;
dentro di me voce potente,
perchè si separi quel che non fa avanzare
da quel che si è compreso ed è valore.
Notte di fatica e lotta per ritrovare Luce
ed essere consapevole della Forza
che solo io posso guidare:

“Che le acque si separino dalla terra
che la tenebra rifugga da me
ora che so scegliere e capire
dove poggerò i passi da questo istante!”

Ed ora dal bosco dell’attesa,
della sera in nostalgia,
avanzo decisa alla radura
piena di brillanti colori,
prato in pieno sole tra fiori
che intensi offrono dono:
Compagni di viaggio ancora,
antiche figure ritrovate
– E’ festa per questo chiarore –
stessa Luce che accoglie,
tre occhi e non uno solo,
per vedere oltre quel che appare:
dove la forma cambia
ma è sempre stato Amore.

09.09.2007 Poetyca

The slope

I shake the dust from hour walk
and look back at what has been:

Light ball as I try
– Speak a forgotten language –
‘s adoption and power of Love
is no trace beyond this time,
I have opened the way to awareness
with you and that started my journey:

Thousand barriers for ascending
of a mountain, with companions,
faces is not highlighted,
but with the strong presence of a guide,
the head is hooded goodness
and enactment of the law engraved
in respect of the choice – or go back –
And immediately I dive,
drive back to where my heart leads me.
And advancing the ruins next to each step.

Sister and Brother – Heart and Ratio
opposites in search of unity
to protect and mix
the race in the world
as helpless soul who fears:
is conducted between sensitivity and reflection.
I tried and understood as strengthening
all my fears where the heart falters
and is equidistant to lead the right.

Wounded sparrow;
I have this
its provenance, days
I have lived.
Heart ancient as the world,
where everything goes into the wound
that he has not healed yet
and then … despite all
that shouting, inability,
to stop my growth.
I open the wings to the sky:
home has always recognized
and then … between gull gulls
and without that I knew nothing,
Aquila looking for me
and me home
– Where all recognize –
and Aquila, too,
between power and peace of wings
but a choice, just one:
return between sparrows
to encourage the capacity for flight.
Ran the story of what was
in understanding the experience the moment.

Solitary presence, I am,
soul wandering in the woods:
between memory items
who do not follow my footsteps
and choices made by them and my other to do
between who was and who is to come.
Entry indicates that home run
not in pain because
there are those who remain and who I meet,
that many could still lose
but more on the way,
while the rest in silence with this
indefinable nostalgia
understands that something happens soon:
bivouac fire off,
ashes in a circle of stone,
as the night arrives and is waiting
who will not come because fears.

Concern and research,
words that run
and the weight attached to him:
longing, projection and other trouble in me
that slow down my pace,
Will and is now sought;
powerful voice within me,
because it separates what does not feed
from what is included and value.
Night of toil and struggle to find light
and be aware of Force
I can only drive:

“Let the waters separating the land
darkness to flee from me
now that I choose and understand
will rest where the steps from this instant! ”

And now the wood of expectation,
the night of nostalgia
decided to clear surplus
full of bright colors,
meadow of flowers in full sun
intense that offer gift:
Traveling companions again
ancient figures found
– It ‘s party for this light –
same light that welcomes,
three eyes, not just one,
to see beyond what appears:
where the shape changes
but was always Love.

09.09.2007 Poetyca

La mente e le apparenze – The mind and appearances


La mente e le apparenze

La mente a volte gioca brutti scherzi, tra apparire ed essere,
ad esempio è palese che essa metta in atto un attaccamento, sprofonda le radici
in qualcosa da cui non si stacca e non sa progredire:
credere di essere arrivati ad una meta, di indossare delle vesti scintillanti per farsi
riconoscere da chi sia distratto, è cospargere di profumo uno stagno
dove l’acqua che non scorre non sa portare vita. Ma non è l’abito
a dare onore alla persona, questo forse potrebbe confondere il non saggio,
quello che davvero possa manifestarne il contenuto e ne semini le virtù è il serio lavoro interiore,
la costanza e l’onesta verso di sè e verso gli altri.
Nel silenzio senza invadenza, nell’ evitare di palesare un valore fittizio,
nella condivisione amorevole e nel rispetto degli altri è scritta
la realtà interiore di una persona, non nelle vesti che indossa.
E’ del corvo colorarsi con le piume del pavone.


09.08.2007 Poetyca

The mind and appearances

The mind sometimes plays bad jokes, between appearing and being,
for example, it is clear that it carries out an attachment, sinks its roots
in something from which it does not detach itself and cannot progress:
to believe that you have reached a goal, to wear sparkling clothes to make yourself
to recognize who is distracted is to sprinkle a pond with perfume
where the water that does not flow cannot bring life. But it’s not the dress
to give honor to the person, this could perhaps confuse the unwise,
what really can manifest its content and sow its virtues is serious inner work,
constancy and honesty towards oneself and towards others.
In silence without intrusiveness, in avoiding to reveal a fictitious value,
in loving sharing and respect for others it is written
the inner reality of a person, not in the clothes he wears.
It is the raven to color itself with peacock feathers.

09.08.2007 Poetyca

Nel mistero – In the mystery


Nel mistero

Era sogno o immaginazione
di quella che tocca
un solo istante
e resta impigliata in parole
Un lungo tratto nel silenzio
e la ricerca di un percorso perduto
dove tutto si colora
e poi diventa vago come soffio
che fa scivolare ingiustificate lacrime
“Io ti aspetto a questa riva
lo sai
ma ho fatto la tua stessa strada
è facile che possa essere toccata
da cose che ho conosciuto
e non devo resistere o giudicare
ma essere presente ed aiutare come posso”
Era Donna che nel sorriso
scioglieva emozioni
era sagoma conosciuta
senza sapere chi fosse
forse Angelo che accompagna
per placare la sete
di chi nel tormento cerca orme
Scala verso il cielo
che spalanca la porta del mistero
e racchiude in un istante il Cuore
in respiro ed attesa senza tempo
accarezzando l’anima ed il volto

30.01.2007 Poetyca

In the mystery

It was a dream or imagination
that touches
one moment
and remains entangled in words
A long stretch of silence
and the search for a lost path
where everything is colored
and then becomes vague as breath
that slips unwarranted tears
“I’m waiting on this shore
you know
But I’ve made your own way
it is likely to be affected
from things I know
and I must not resist or judge
but be present and how can I help “
Woman who was in her smile
melting emotions
shape was known
without knowing who he was
Angel perhaps accompanying
to quench thirst
in the footsteps of those who torment search
Stairway to heaven
that opens the door to mystery
and encloses a moment the Heart
in breath and waiting time without
caressing the soul and face

30.01.2007 Poetyca

Led Zeppelin III and IV Sessions *RARE OUTTAKES*


I Led Zeppelin sono stati un gruppo musicale britannico formato nel 1968, considerato tra i grandi innovatori del rock e tra i principali pionieri dell’hard rock.

La loro musica, le cui radici affondano in generi diversi tra cui blues, rockabilly e folk, ha costituito una formula completamente inedita per l’epoca, finendo con l’influenzare in qualche modo tutti i gruppi rock del loro tempo e del futuro.[5][6]

Il gruppo, scioltosi nel 1980, anno della morte del batterista, fu composto per l’intero periodo della sua attività da Robert Plant (voce, armonica), Jimmy Page (chitarre), John Paul Jones (basso, tastiere) e John Bonham (batteria, percussioni).

La discografia del gruppo comprende nove album in studio pubblicati dal 1969 al 1982.[7] A partire dagli anni novanta hanno visto la luce diverse raccolte di brani, editi e inediti, e alcune incisioni di spettacoli dal vivo risalenti al periodo di attività. Degna di segnalazione è anche la circolazione di un cospicuo numero di bootleg sul mercato “non ufficiale”.

In seguito alla morte di Bonham, Page e Plant hanno proseguito la propria attività musicale come solisti,[8] incidendo insieme gli album No Quarter: Jimmy Page and Robert Plant Unledded e Walking into Clarksdale e ritrovandosi occasionalmente per esibirsi dal vivo nel corso di eventi commemorativi o celebrativi. I Led Zeppelin sono tra i gruppi di maggior successo commerciale nella storia della musica moderna: dal 1968 ad oggi il gruppo ha venduto oltre 300 milioni di dischi.[9]

Il 12 gennaio 1995 i Led Zeppelin sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.

In una classifica stilata nel 2003 dalla rivista Rolling Stone, i Led Zeppelin risultano al 14º posto tra i 100 musicisti più importanti di tutti i tempi:[10] la stessa Rolling Stone ha avuto modo di definire a più riprese i Led Zeppelin come “Il gruppo più pesante di tutti i tempi, indiscutibilmente uno dei gruppi più duraturi della storia del rock” e “il gruppo più importante degli anni settanta.[11][6]

Nella stessa misura, la Rock and Roll Hall of Fame ha affermato che l’influenza che il gruppo ha esercitato negli anni settanta è «rilevante come quella che i Beatles hanno avuto nel decennio precedente»[12] e l’emittente VH1 ha definito i Led Zeppelin come «il più importante gruppo rock della storia».[13]

Nel 2007, a seguito dell’incredibile richiesta di biglietti per la loro esibizione all’The O2 Arena di Londra (oltre 20 milioni di prenotazioni in circa 24 ore), il gruppo è entrato nel Guinness dei primati per la “maggior richiesta di biglietti per una singola esibizione dal vivo”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Led_Zeppelin

Led Zeppelin were an English rock band formed in London in 1968. The group consisted of guitarist Jimmy Page, singer Robert Plant, bassist and keyboardist John Paul Jones, and drummer John Bonham. The band’s heavy, guitar-driven sound, rooted in blues and psychedelia on their early albums, has earned them recognition as one of the progenitors of heavy metal, though their unique style drew from a wide variety of influences, including folk music.

After changing their name from the New Yardbirds, Led Zeppelin signed a deal with Atlantic Records that afforded them considerable artistic freedom. Although the group was initially unpopular with critics, they achieved significant commercial success with albums such as Led Zeppelin (1969), Led Zeppelin II (1969), Led Zeppelin III (1970), their untitled fourth album (1971), Houses of the Holy (1973), and Physical Graffiti (1975). Their fourth album, which features the track “Stairway to Heaven”, is among the most popular and influential works in rock music, and it helped to secure the group’s popularity.

Page wrote most of Led Zeppelin’s music, particularly early in their career, while Plant generally supplied the lyrics. Jones’ keyboard-based compositions later became central to the group’s catalogue, which featured increasing experimentation. The latter half of their career saw a series of record-breaking tours that earned the group a reputation for excess and debauchery. Although they remained commercially and critically successful, their output and touring schedule were limited during the late 1970s, and the group disbanded following Bonham’s death from alcohol-related asphyxia in 1980. In the decades that followed, the surviving members sporadically collaborated and participated in one-off Led Zeppelin reunions. The most successful of these was the 2007 Ahmet Ertegun Tribute Concert in London, with Jason Bonham taking his late father’s place behind the drums.

Led Zeppelin are widely considered one of the most successful, innovative, and influential rock groups in history. They are one of the best-selling music artists in the history of audio recording; various sources estimate the group’s record sales at 200 to 300 million units worldwide. With RIAA-certified sales of 111.5 million units, they are the second-best-selling band in the United States.[1] Each of their nine studio albums placed in the top 10 of the Billboard album chart and six reached the number-one spot.[2] Rolling Stone magazine described them as “the heaviest band of all time”,[3] “the biggest band of the ’70s”,[4] and “unquestionably one of the most enduring bands in rock history”.[5] They were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1995; the museum’s biography of the band states that they were “as influential” during the 1970s as the Beatles were during the 1960s.

https://en.wikipedia.org/wiki/Led_Zeppelin

Domande sulla vita


 

 

Domande sulla vita.

La vita è spettacolo?
la Natura è manifestazione di un’infinita meraviglia, di una bellezza che commuove, di una necessità che attraversa continue crisi per poi essere pronta a riprendere il filo del suo senso.

Siamo anche noi alternanza, completezza attraverso gli opposti, come notte e giorno, come le stagioni, come morte ( anche interiore) e rinascita continue.

E’ vero – the show must go on – dobbiamo avere quella forza, quella capacità di mettere un piede dopo l’altro per continuare il nostro percorso, per raccogliere esperienza e fare di quelle briciole il nostro infinito tesoro.

Quante volte sono caduta? Mi sono persa in un dedalo di impressioni, di illusioni o di pensieri che avevano il sopravvento su quelle realtà tanto semplice da contenerla tutta nel cuore?

E’ la nostra mente: le paure, gli attaccamenti, la volontà di cambiare le cose e l’incapacità di accogliere per quello che sono.

Ma ogni volta – forte e fragile insieme – mi sono rialzata con coraggio per racchiudere in una mano un raggio di sole, quello stesso sole che era sempre stato presente ma che il velo di lacrime non permetteva di vedere.

Coraggio allora, la vita, la nostra vita …continua!
Un sorriso, un abbraccio sincero e niente bastonate…

19.08.2007 Poetyca

Retto atteggiamento vero la saggezza


Riflettendo…

La Riflessione

Cos’è questa mente?
Chi ascolta questi suoni?

Non scambiate alcuno stato mentale
Per la realizzazione, ma continuate a chiedervi,
sempre più intensamente,

Cos’è che ascolta?

Maestro Bassui (1338-1500)

——————-

Per perseguire un retto atteggiamento
di ricerca e distacco non è com la mente
che si discerne ma con il saper vedere oltre
il limite che la mente stessa impone
per essere osservatori senza giudizio.

Poetyca

——————

L’insegnamento

Retto atteggiamento verso la saggezza

Non innamoratevi della saggezza,
“saggezza” è un nome vuoto.
Non c’è alcuna verità speciale,
ma solo questa apertura spirituale radiante,
libera e senza ostacoli.

Non si consegue con le forme
né con una intelligenza colta.

Dai Buddha ai Maestri Zen,
tutti hanno trasmesso questo vero insegnamento,
con il quale si realizza la liberazione.

Maestro Te-shan (d. 867)

——————————

Non ci si riempie per mostrare chi siamo,
ci si svuota e nel vuoto si raccoglie
la consapevolezza della libertà da attaccamenti,
nella purezza e nell’essenzialità è la vera essenza.

Poetyca

——————————–

Poetyca 15.04.2007

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Viva presenza – Living presence


Viva presenza

Un sogno che è carezza del tempo
tra canuto crine e saggezza
dove respira piano l’aurora
e restituisce al cuore la libertà
da ogni antica amarezza
E’ canto d’allodola ed amore
che inebria i sensi
e nutre d’ambrosia l’anima
prima di aprire gli occhi
al giorno che attende
la nostra viva presenza

26.02.2007 Poetyca

Living presence

A dream that caress of time
between hair and hoary wisdom
Breathe where the aurora
and returns to the heart of freedom
from any bitterness antca
And ‘love song of lark and
that intoxicates the senses
and nourishes the soul of ambrosia
before you open your eyes
day waiting
our living presence

26.02.2007 Poetyca

Pratica di consapevolezza – Mindfulness practice


Riflettendo…

La Riflessione

Anche se ci hanno sempre educato a credere
che se lasciassimo andare le cose, finiremmo col non aver più nulla,
la stessa vita ci rivela continuamente l’opposto.

Il lasciar andare è il sentiero verso la vera libertà.

Sogyal Rinpoche

——————

Se stringi forte il pugno
quel che trattieni non vive
soffocato dalla brama
Se sai aprire la mano
quel che fai espandere
perchè doni spazio nuovo
restituisce a te la certezza
di presenza viva oltre le apparenze.

Poetyca

——————
L’insegnamento

Pratica di consapevolezza

Quando lavorate o camminate,
è sempre una buona idea essere consapevoli.

Dovremmo sempre sapere dove sono i nostri piedi,
cosa sta facendo il nostro corpo.

La nostra mente gioca con le illusioni
e dobbiamo imparare a distinguere da queste
la realtà della nostra vera esperienza.

Rev. Dr. So Daiho Hilbert-roshi

—————————-

Saper ascoltare con la nostra pronta attenzione
è cercare adesso quella consapevolezza
che si manifesta anche attraverso il corpo:
esperienza tangibile che porta rigidezza
o rilassamento ed indica il nostro rapporto
con noi stessi e con gli altri.
Cercare apparenze, non appurate dall’esperienza
è deviare dal percorso che ci riporti all’attenzione
del momento presente, dove tutto quello che accade
è palese e verificabile.

Poetyca

—————————-

24.11.2007 Poetyca

Reflecting …

The reflection

Although they have always educated us to believe
that if we let things go, we would end up with nothing,
life itself continually reveals the opposite.

Letting go is the path to true freedom.

Sogyal Rinpoche

——————

If you clench your fist tightly
what you hold does not live
suffocated by craving
If you can open your hand
what you do expand
because you donate new space
restores certainty to you
of living presence beyond appearances.

Poetyca

——————
teaching

Mindfulness practice

When you work or walk,
it is always a good idea to be aware.

We should always know where our feet are,
what our body is doing.

Our mind plays with illusions
and we must learn to distinguish from these
the reality of our true experience.

Rev. Dr. So Daiho Hilbert-roshi

—————————-

Knowing how to listen with our prompt attention
is to seek that awareness now
which also manifests itself through the body:
tangible experience that brings rigidity
or relaxation and indicates our relationship
with ourselves and with others.
Look for appearances, not ascertained from experience
is to deviate from the path that brings us back to attention
of the present moment, where everything happens
it is clear and verifiable.

Poetyca

—————————-

24.11.2007 Poetyca

Un battito – A beat


🌸Un battito🌸

Un battito
di ciglia
ed un sorriso
allo stupore
in questo giorno
arreso
alla forza
dei colori
Nuovo inizio
in incanto
e vita
senza timore
nel palpito
acceso
di speranze
sempre nuove

17.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸A sweep

A sweep
of eyelashes
and a smile
surrendered
to the power
of colors
in the enchantment
of rebeginning
without fear
in the lifting
heartbeat
of new life

04.17.2020 Poetyca

Un ringraziamento a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

per la collaborazione nella traduzione