Risultati della ricerca per: 2007

Sogni condivisi – Shared dreams


Sogni condivisi

Sogni condivisi
raccolti e donati
per essere vetta
per sfiorare i limiti
ed arricchire la sorte
di chi è solo albero
che in perenne attesa
desidera voli e cielo

15.01.2007 Poetyca

shared dreams

Shared Dreams
collected and donated
for peak
to touch the limits
and enrich the fate
who is single tree
that perennial standby
want flights and sky

15.01.2007 Poetyca

Cuore fanciullo – Heart Child



 

Cuore fanciullo

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d’oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell’essere ” illuminati” improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l’oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell’angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di ” vissuto personale” e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, “essere con” chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.

19.02.2007 Poetyca


Heart Child

Every story, every track is lived forward and read in its truth, is like a gold nugget to search the sand, a mirror in which to remove the dust to find their luminosity. Not always ready to accept the truth, it does not always manifested in tangible form. An example is being “enlightened” suddenly and seize it as it had always been under the eyes, without an explanation seems to be a different perception and the gold that was sought was not far from us, needless journey that takes us away from our house, it was hidden in a corner and do not realize it, although the corner was that we lived day by day. The truth takes on the characteristic of “personal experience” and could not tell others, particularly if not ready to grasp what it is, why could not those who fear not able to accept it. We are able to offer tools, “being with” who is still confused and has not embarked on the path that leads towards research. Do not you need this, along with patience and one day the truth will be revealed to the eyes and the hearts of those who sought purity of heart, like a child.

 

19.02.2007 Poetyca

Essere e avere – To be and to Have – Erich Fromm


Essere e avere

La differenza tra essere e avere non è essenzialmente quella tra Oriente e Occidente,

ma piuttosto tra una società imperniata sulle persone e una società imperniata sulle cose.

Erich Fromm

To be and to Have

The difference between being and not have is essentially that between East and West,
but rather between a society centered on people and a society centered on things.
Erich Fromm

GENESIS | Live at Wembley (England, 1987)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=qAdh85n1MjM]

I Genesis sono un gruppo progressive rock britannico, cresciuto e affermatosi all’interno del vasto movimento del rock progressivo. Sono considerati una delle band più importanti e innovative della storia del rock.

Durante la loro carriera, hanno venduto più di 150 milioni di dischi in tutto il mondo, inserendosi nella lista dei trenta artisti di maggior successo commerciale di tutti i tempi.

Nel corso della propria storia il gruppo ha subito diversi cambiamenti di formazione, mantenendo tuttavia inalterata la presenza di Tony Banks (alle tastiere) e Mike Rutherford (al basso e alle chitarre). Le formazioni più celebri e riconosciute sono due: la prima, quella dell’affermazione negli anni settanta, comprendeva Phil Collins, Mike Rutherford, Tony Banks, Steve Hackett e Peter Gabriel; la seconda, quella degli anni ottanta e novanta, Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks, con il costante supporto, durante i live, di Daryl Stuermer (chitarra elettrica e basso) e Chester Thompson (batteria e percussioni), che tuttavia non divennero mai membri ufficiali del gruppo. Quest’ultima formazione è anche la più longeva e quella che ha ottenuto il maggior successo commerciale. Nel corso del tempo hanno poi fatto parte della band molti musicisti provenienti da diverse esperienze musicali.

Abili esecutori e abilissimi compositori, i Genesis vantano anche una larga produzione di materiale dal vivo, testimoniata da numerosi album live, sia ufficiali che bootleg.

https://it.wikipedia.org/wiki/Genesis

Genesis are an English rock band formed in Godalming, Surrey in 1967, with Peter Gabriel, Tony Banks, Mike Rutherford, Anthony Phillips and Chris Stewart as founding members. The band has had numerous line-ups throughout its history, of which eleven musicians became full time members. Its most recent formation comprised two founding members — keyboardist Tony Banks and bassist/guitarist Mike Rutherford — and drummer/singer Phil Collins, who joined in 1970. Genesis are one of the best selling music artists of all time with approximately 130 million records sold worldwide.[2] They were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2010.

Formed by five pupils at Charterhouse School, Genesis were initially regarded as a “pop experiment” as evident by their debut album, From Genesis to Revelation(1969).[3] They evolved into a progressive rock band with Trespass (1970) and Nursery Cryme (1971), which showcased longer tracks, fantasy inspired lyrics, and complex song structures and instrumentation – the latter featured the debut of Collins on drums and new lead guitarist Steve Hackett. Their success continued withFoxtrot (1972), which features the 23-minute track “Supper’s Ready“, and Selling England by the Pound (1973). Genesis concerts during this time became theatrical experiences with stage design, pyrotechnics, story telling, and singer Peter Gabriel wearing make-up and costumes. In 1975, after touring in support of their doubleconcept album The Lamb Lies Down on Broadway (1974), Gabriel left the band. Collins would handle drums, percussion, drum machine (starting in 1980) and lead vocals on their subsequent studio albums, of which three more were released in the 1970s: A Trick of the Tail (1976), Wind & Wuthering (1976), and …And Then There Were Three… (1978). The single “Follow You Follow Me” from the latter was a major international success and represented a change in their musical direction, becoming more pop-oriented and commercially accessible.

In 1980, Genesis scored their first UK No. 1 album with Duke (1980). Their commercial success grew with further UK No. 1 albums Abacab (1981) and Genesis (1983), which coincided with Collins’s increasing popularity as a solo artist. The band peaked with Invisible Touch (1986), their best-selling album, from which all five singles released entered the top five on the U.S. Billboard Hot 100 chart, with “Invisible Touch” reaching the No. 1 spot. In 1991, after a five-year break, Genesis continued their mainstream success with We Can’t Dance (1991), which contained the worldwide hit single “I Can’t Dance“. In 1996, Collins departed the band, which led to Ray Wilsontaking his place on vocals. Wilson, Banks and Rutherford released Calling All Stations (1997), which sold well in Europe but peaked at No. 53 in the U.S., their lowest charting album since 1974. Following a European tour in 1998, the band went on hiatus.

In 2006, Banks, Rutherford and Collins reunited for the 2007 Turn It On Again Tour, which included a free concert in Rome that was attended by 500,000 people. The future of the band remains uncertain; Collins stated that he was retiring from the music industry in 2011 but has since indicated he is considering a return,[4] whilst Banks indicated that Genesis had come to an end during an interview in 2012.[5] In 2014, Gabriel, Banks, Rutherford, Collins, and Hackett reunited for a BBC documentary,Genesis: Together and Apart.[6]

https://en.wikipedia.org/wiki/Genesis_(band)

 

Regola per il concreto


Immagine di Giuseppe Bustone

Regola per il concreto

Azzerare rimpianti e malinconie
non cambierebbe nulla a rivangarli,
eccezion fatta per le accusate perdite
di cari defunti anzitempo.
Plasmare l’immaginazione,
ove possibile realizzare i sogni
e poi ancora credere e sperare
che il Cielo si accorga e ricordi
di me

Giuseppe Bustone

The best of Rolling Stones


I Rolling Stones sono un gruppo musicale rock britannico, composto da Mick Jagger (voce, armonica, chitarra), Keith Richards (chitarre, voce), Ronnie Wood (chitarre, cori) e Charlie Watts (batteria, percussioni). È una delle band più importanti e tra le maggiori espressioni della miscela tra i generi della musica rock e blues, quel genere musicale che è l’evoluzione del rock & roll anni cinquanta, da loro rivisitato in chiave più dura con ritmi lascivi, canto aggressivo, continui riferimenti al sesso e, talvolta, alle droghe pesanti.

Per il loro essere trasgressivi furono chiamati i “brutti, sporchi e cattivi” e contrapposti ai più rassicuranti Beatles, anche se tale contrapposizione fu spesso creata dagli stessi Rolling Stones che si comportavano in modo volutamente antitetico rispetto ai Beatles (con i quali ebbero peraltro sempre un ottimo rapporto di stima e amicizia), proponendo così un modello alternativo a uso e consumo della stampa musicale. I Rolling Stones sono stati, e sono tuttora, un’autentica pietra miliare nell’evoluzione della musica rock del XX secolo, portando sotto i riflettori il malcontento e di conseguenza la protesta di intere generazioni, incarnando così il travagliato spirito dei grandi bluesman del passato e scegliendo il titolo di una canzone di uno di questi (Muddy Waters) come nome del loro gruppo.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones

The Rolling Stones are an English rock band formed in London in 1962. The first settled line-up consisted of Brian Jones (guitar, harmonica), Ian Stewart (piano), Mick Jagger (lead vocals, harmonica), Keith Richards (guitar), Bill Wyman (bass) and Charlie Watts (drums). Stewart was removed from the official line-up in 1963 but continued as occasional pianist until his death in 1985. Jones departed the band less than a month prior to his death in 1969, having already been replaced by Mick Taylor, who remained until 1975. Subsequently, Ronnie Wood has been on guitar in tandem with Richards. Following Wyman’s departure in 1993, Darryl Jones has been the main bassist. Other notable keyboardists for the band have included Nicky Hopkins, active from 1967 to 1982; Billy Preston through the mid 1970s (most prominent on Black and Blue) and Chuck Leavell, active since 1982. The band was first led by Jones but after teaming as the band’s songwriters, Jagger and Richards assumed de facto leadership.

The Rolling Stones were in the vanguard of the British Invasion of bands that became popular in the US in 1964–65. At first noted for their longish hair as much as their music, the band are identified with the youthful and rebellious counterculture of the 1960s. Critic Sean Egan states that within a year of the release of their 1964 debut album, they “were being perceived by the youth of Britain and then the world as representatives of opposition to an old, cruel order — the antidote to a class-bound, authoritarian culture.”[1] They were instrumental in making blues a major part of rock and roll and of changing the international focus of blues culture, to the less sophisticated blues typified by Chess Records artists such as Muddy Waters, writer of “Rollin’ Stone”, after which the band is named. After a short period of musical experimentation that culminated with the poorly received and largely psychedelic album Their Satanic Majesties Request (1967), the group returned to its bluesy roots with Beggars’ Banquet (1968) which—along with its follow-ups, Let It Bleed (1969), Sticky Fingers (1971) and Exile on Main St. (1972)—is generally considered to be the band’s best work and are considered the Rolling Stones’ “Golden Age”. Musicologist Robert Palmer attributed the “remarkable endurance” of the Rolling Stones to being “rooted in traditional verities, in rhythm-and-blues and soul music”, while “more ephemeral pop fashions have come and gone”.[2]

The band continued to release commercially successful records in the 1970s and sold many albums, with Some Girls (1978) and Tattoo You (1981) being their two most sold albums worldwide. In the 1980s, a feud between Jagger and Richards about the band’s musical direction almost caused the band to split but they managed to patch their relationship and had a big comeback with Steel Wheels (1989) which was followed by a big stadium and arena tour. Since the 1990s, new recorded material from the group has been increasingly less well-received and less frequent. Despite this, the Rolling Stones have continued to be a huge attraction on the live circuit, with big stadium tours in the 1990s and 2000s. By 2007, the band had made what were then four of the top five highest-grossing concert tours of all time (Voodoo Lounge Tour (1994–95), Bridges to Babylon Tour (1997–99), Licks Tour (2002–03) and A Bigger Bang Tour (2005–07).[3]

The Rolling Stones were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1989, and the UK Music Hall of Fame in 2004. Rolling Stone magazine ranked them fourth on the “100 Greatest Artists of All Time” list, and their estimated album sales are above 250 million. They have released twenty-nine studio albums, eighteen live albums and numerous compilations. Let It Bleed (1969) was their first of five consecutive number one studio and live albums in the UK. Sticky Fingers (1971) was the first of eight consecutive number one studio albums in the US. In 2008, the band ranked 10th on the Billboard Hot 100 All-Time Top Artists chart. In 2012, the band celebrated its 50th anniversary.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones

Conoscenza



Conoscenza

È questione di leggere tutti i segni che la vita ci mostra nel nostro quotidiano incedere, mentre intorno molti enigmi vengono svelati. Non avremo più timore di credere nell’ineffabile destino che eternamente ci attende, tra dimostrazioni di verità e falsità che decadono.

Giuseppe Bustone

Effetto riparo d’ombra


Effetto riparo d’ombra

Reminiscenze a portarmi
nella vita leggere certezze
Per questo spesso esito
e mi interrogo
su cosa e come fare
ad accendere e scaldare la vita
Con mille dubbi e un paio di successi
pure un paio di eccessi
tra girovagare  in boschi pieni
di alberi vertiginosi
che celano curiosi animali
e animaletti che dall’alto
osservano il mio incedere dubbioso
Stanco mi fermo a riprender fiato
e riparto, con la voglia di riuscire nel disegno di una vita finalmente guadagnata
E ringrazio.

Giuseppe Bustone

Spiccioli di vita


Immagine di Giuseppe Bustone

Spiccioli di vita

Esente da sensazioni ininfluenti
Mentre accarezzo il mio fido quadrupede
Oltre orizzonti inesplorati
Guardo di già chi fermo sta al tramonto
È ancor presto e mi dilungo
Tra andirivieni di maldestri burattini
Tutti uguali e taciturni come in certi sogni
Rimango a guardare chi vero è sempre
Pago, sincero.

Giuseppe Bustone

Senza pretese…



Immagine di Giuseppe Bustone

Senza pretese

…E allora ringrazio…
Anche se ho varcato
la soglia della povertà,
con le lacrime agli occhi
dico: “Grazie, Signore!”,
e vado avanti, non so dove ma vado. Sento e so che è lì
che devo arrivare e ci arriverò.
Anche se perderò ormai tutto, Signore, ti raggiungerò…
E sarò felice!

Giuseppe Bustone

Crisi di crescenza


Immagine di Giuseppe Bustone

Crisi di crescenza

A sei anni pensavo
che i miei coetanei
fossero immaturi
e mi sentivo vecchio.
Idem a dieci anni.
A quindici anni
uscivo coi trent’enni.
Solo le ragazze erano
un pò più mature a parità d’etá
Poi,dopo i quarant’anni
mi sono sempre sentito un ragazzo.
Oggi,a cinquant’uno,
mi sento molto,ma molto giovane,
nonostante i capelli bianchi
che si moltiplicano
e non ho praticamente
nessuna ruga.
Ma…che strano!

Giuseppe Bustone

The Smiths- Hatful Of Hollow (1984)


[youtube https://youtu.be/ymwJBgcYrIM]

Gli Smiths sono stati un gruppo alternative rock inglese, formatosi a Manchester nel 1982.

Raggiunta la popolarità nel corso degli anni ottanta, hanno avuto grande influenza nello sviluppo della musica rock degli anni successivi ed un notevole seguito di pubblico. Il gruppo si è sciolto nel 1987.

I componenti erano Morrissey alla voce, Johnny Marr alla chitarra, Andy Rourke al basso, e Mike Joyce alla batteria.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Smiths

The Smiths were an English rock band formed in Manchester in 1982. The band consisted of vocalist Morrissey, guitarist Johnny Marr, bassist Andy Rourke and drummer Mike Joyce. Critics have called them the most important alternative rock band to emerge from the British independent music scene of the 1980s.[1] Qmagazine’s Simon Goddard argued in 2007 that The Smiths were “the one truly vital voice of the ’80s”, “the most influential British guitar group of the decade” and the “first indie outsiders to achieve mainstream success on their own terms”.[2] The NME named the Smiths the “most influential artist ever” in a 2002 poll, even topping the Beatles.[3]

Based on the songwriting partnership of Morrissey and Marr, the group signed to the independent record label Rough Trade Records, on which they released four studio albums, The Smiths (1984), Meat Is Murder (1985), The Queen Is Dead (1986) and Strangeways, Here We Come (1987). Four of their albums (including three studio albums) appeared on Rolling Stone’s list of the 500 Greatest Albums of All Time. They have also released several compilations, and numerous non-LP singles.

The Smiths had several singles reach the UK top twenty and all four of their studio albums reached the UK top five, including one which topped the charts. They won a significant following and remain cult favourites, although they had limited commercial success outside the UK while they were still together. The band broke up in 1987 and have turned down several offers to reunite.

The band’s focus on a guitar, bass, and drum sound, and their fusion of 1960s rock and post-punk, were a repudiation of synthesizer-based contemporary dance-pop – the style popular in the early 1980s. Marr’s guitar-playing on his Rickenbacker often had a jangly sound reminiscent of Roger McGuinn of the Byrds.[4] Marr’s guitar-playing influenced later Manchester bands, including The Stone Roses and Oasis. Morrissey and Marr’s songs combined themes about ordinary people with complex, literate lyrics delivered by Morrissey with a mordant sense of humour.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Smiths

Nick Cave Full – Royal Albert Hall, London May 3 2015


[youtube https://youtu.be/14zqRhtcb5c]

Nick Cave, all’anagrafe Nicholas Edward Cave (Warracknabeal, 22 settembre 1957), è un cantautore, compositore, scrittore, sceneggiatore e attore australiano.

Grazie ad una serie di notevoli album e intense esibizioni dal vivo, ha coniato uno stile lirico e musicale inconfondibile che lo ha imposto come una delle figure più influenti e carismatiche della musica contemporanea.

Dagli esordi post-punk ai lavori recenti, più vicini al cantautorato, Cave ha sviluppato una personalissima rielaborazione dei generi cardine della musica nata negli Stati Uniti (blues, gospel, country), affrontati con lo spirito cupo e sperimentale della new wave e del gothic rock, anche grazie alla sua caratteristica voce gutturale dabaritono. I suoi testi, attraversati da una forte tensione religiosa e da un costante senso di apocalisse imminente, affrontano tematiche quali il ruolo del divino nella vita dell’uomo, la ricerca della redenzione, l’angoscia esistenziale e l’amore perduto

https://it.wikipedia.org/wiki/Nick_Cave

 

Nicholas EdwardNickCave (born 22 September 1957) is an Australian musician, songwriter, author, screenwriter, composer and occasional film actor. He is best known as the frontman of Nick Cave and the Bad Seeds, established in 1983, a group known for its diverse output and ever-evolving line-up. Prior to this, he fronted the Birthday Party, one of the most extreme and confrontational post-punk bands of the early 1980s. In 2006, he formed the garage rock band Grinderman, releasing its debut album the following year.

Referred to as rock music’s “Prince of Darkness”, Cave’s music is generally characterised by emotional intensity, a wide variety of influences, and lyrical obsessions with death, religion, love and violence. NME described him as “the grand lord of gothic lushness”.

Cave has also worked as a composer for films, often in collaboration with fellow Australian musician Warren Ellis. Their films together include The Proposition (2005, based on a screenplay by Cave), The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford (2007) and The Road (2009). Cave is the subject and co-writer of the semi-fictional “day in the life” documentary 20,000 Days on Earth (2014).

Upon Cave’s induction into the ARIA Hall of Fame, ARIA Awards committee chairman Ed St John said: “Nick Cave has enjoyed—and continues to enjoy—one of the most extraordinary careers in the annals of popular music. He is an Australian artist like Sidney Nolan is an Australian artist—beyond comparison, beyond genre, beyond dispute.”

https://en.wikipedia.org/wiki/Nick_Cave

 

Ode alla vita – Ode to Life


Ode alla vita

Amore é gioco
di luci ed ombre
inaspettato momento
in cui il cuore s’inceppa
ma riprende con gioia a volare
quando ci accompagna
la nostra emozione
Soffice incanto
scivola e rincorre
palpiti e respiro
di un ode perfetta
per il nostro cuore
accogliendo alla vita
nuove creature
10.02.2012 Poetyca

Ode to Life

Love is playful
of lights and shadows
unexpected moment
in which the heart jams
but returns with joy to fly
when accompanied
our emotion
Soft enchantment
slips and chases
palpitations and breath
a perfect ode
for our heart
accepting to life
new creatures
10.02.2012 Poetyca

Partire da noi



Immagine di Giuseppe Bustone

Partire da noi

Il lavoro dev’essere interiore, paziente e concreto. Non c’è fretta. La fretta rovinerebbe tutto. E, cominceremo a scoprire che dentro siamo differenti. Sì, in superficie saremmo sempre come crediamo di essere. Ma guardando più un profondità, scorgeremo il nostro vero Sé, il nostro vero Io. Non facciamo l’errore di pensare che il nostro Sé, sia quello che non sa come affrontare le situazioni della vita… No, “entra dentro”, aiutati con le giuste letture, segui le impronte dei Grandi Maestri. Ma poi, sii te stesso/a e vivi veramente, con altri occhi, con nuovi pensieri, genuini, senza essere nemico di nessuno.

Giuseppe Bustone

Viaggio – Journey


🌸Viaggio🌸

“L’unico viaggio impossibile
è quello che non inizi mai.”

Tony Robbins
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Journey

“The only impossible journey
is the one you never begin.”

Tony Robbins

Appunti di volo


Immagine di Giuseppe Bustone

Appunti di volo

Estemporanea malinconia d’abuso
si sconnesse fragili idee criptate
allorché mi volgo verso attimi gaudenti.
Per niente solidi pensieri rifuggenti,
trovo tra tasche larghe semivuote
indicatori di volute decisioni,
alquanto separate da vergogna
di non poter raggiungere veloci corse di malinconie vissute.

Giuseppe Bustone

Comprendere e ridestarsi


Immagine di Giuseppe Bustone

Comprendere e ridestarsi

Viaggiavo
errando
di luogo in luogo.
Il senso del mio vagare
era caratterizzato
da una ricerca profonda
di me stesso e dell’Origine del Tutto, che miracolosamente
e da sempre, và dispiegandosi
tra accadimenti piacevoli
e sofferenze. Alcuni curiosi
mi avvicinavano per domandarmi
il senso del mio viaggio.
Allorché rispondevo:
Tanto cerco fuori
per immagazzinare esperienza
e scavare dentro me,
accogliendo ogni significato
che mi perfezioni e mi renda
più vivo, più consapevole.
Poiché la vita ha due
principali dimensioni:
quella terrena e quella interiore
… E finalmente capivo.

Giuseppe Bustone

Vanagloria


Immagine di Giuseppe Bustone

Vanagloria

Leggere volteggiano nell’aria smuovendo inutili pensieri dalla testa le mie mani. Corpo e mente sono interconnessi e, coinvolgenti attimi importanti, cooperando riflessioni maturate in serate nella radura della fase matura della vita…
Cerco apprezzate idee che mi lascino comprendere e accettare le mie libere espressioni di artista attento.

Giuseppe Bustone

Non c’è più sordo…



Immagine di Giuseppe Bustone

Non c’è più sordo…

Ricorda: ascolta. Ascolta soprattutto chi parla sempre lui/lei. Se non ti ascoltano è perché sono troppo intrappolati nella propria vita. Non hanno spazio per le tue parole. Non aver paura di non poter dire tutto. Non ne avresti giovamento e non ne avrebbero loro. Tu, semplicemente ascoltali!

Giuseppe Bustone

Naturalmente naturale


Immagine di Giuseppe Bustone

Naturalmente naturale

Penso che si debba prendere coscienza delle cose
semplici della vita.
Non darle per scontate.
Quanti di noi osservano
e godono di un tramonto?
Chi ne resta meravigliato?
Chi guarda davvero tutti i suoi colori, che vanno dal giallo
al rosa al rosso al viola?
Non è stupenda l’alba?
Un fiume che scorre?
Una montagna maestosa?
Consiglio a voi che state leggendo
di “esserci” quando la natura
si manifesta.
Prendetevi del tempo
solo per voi; solo per la natura.

Giuseppe Bustone

The Best of Patti Smith


[youtube https://www.youtube.com/playlist?list=PL6A0E9CCF4B45E549 ]

Patricia Lee Smith (Chicago, 30 dicembre 1946) è una cantante e poetessa statunitense. Figura atipica e rivoluzionaria nel rock degli anni ’70, è stata tra le grandi protagoniste del proto-punk e della New wave.[1][2][3] Il grande carisma interpretativo e la suggestiva potenza delle sue liriche le hanno fatto guadagnare il soprannome di ”sacerdotessa maudit del rock”.[4]

La rivista Rolling Stone la inserisce al quarantasettesimo posto nella sua classifica dei 100 migliori artisti

http://it.wikipedia.org/wiki/Patti_Smith

 

Patricia LeePattiSmith (born December 30, 1946)[1] is an American singer-songwriter, poet and visual artist who became a highly influential component of the New York City punk rock movement with her 1975 debut album Horses.[2]

Called the “punk poet laureate”, Smith fused rock and poetry in her work. Smith’s most widely known song is “Because the Night“, which was co-written with Bruce Springsteen and reached number 13 on the Billboard Hot 100 chart in 1978.[2] In 2005, Patti Smith was named a Commander of the Ordre des Arts et des Lettres by the French Ministry of Culture,[3] and in 2007, she was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.[4] On November 17, 2010, she won the National Book Award for her memoir Just Kids.[5] She is also a recipient of the 2011 Polar Music Prize.

http://en.wikipedia.org/wiki/Patti_Smith

Deserto – Desert


Deserto

Eco del tempo che ritorna
restituendo con la brezza
indelebile memoria che la mente
scava in ricerca di luoghi incisi
al palpito lento di storia e radici:
sudore e pianto tra ali di speranza
in attesa di voce che spezzi le catene
per trovare l’orgoglio del prescelto
che tra rovereto ardente e tavole
incida arcobaleno ed alleanza

Soffio di un vento testimone
che accarezza pietre e deserto
trasfigurando presenza ed anima
in un silenzio senza più domande

22.01.2007 Poetyca

Desert

Echo time returning
returning with the breeze
indelible memory that the mind
dig in search of sites inscribed
the slow pulse of history and roots:
sweat and tears between the wings of hope
pending voice that breaks the chains
to find the pride of the chosen
that of burning oak and tables
and affects rainbow alliance

A wind gust of witness
That Shakes stones and desert
transfiguring presence and soul
in a silence no more questions

22.01.2007 Poetyca

The Very Best of The Eagles


Gli Eagles sono un gruppo musicale rock statunitense proveniente da Los Angeles, formato nel 1971 originariamente da 4 componenti: Glenn Frey, Don Henley, Bernie Leadon e Randy Meisner; dopo vari cambiamenti di formazione e una lunga pausa dal 1980 al 1994, il gruppo è tuttora in attività.

Il loro disco Their Greatest Hits (1971-1975) ha venduto oltre 42 milioni di copie nel mondo di cui 29 milioni solo negli Stati Uniti.

Con milioni di dischi venduti, gli Eagles, sono considerati uno dei gruppi rock più influenti degli anni settanta e della storia della musica contemporanea. Il successo della loro musica è stato confermato nei decenni successivi, caratterizzati da diversi tour mondiali e intervallati da progetti individuali dei componenti del gruppo.

Il loro stile risente dell’influenza di vari generi, quali il country americano, il soft rock, ma anche il rock ‘n’ roll e persino l’hard rock.

Nel corso della loro carriera, oltre alle numerose raccolte gli Eagles hanno pubblicato 7 album discografici e 2 live ufficiali.

Il loro album di maggior successo è Hotel California.

http://it.wikipedia.org/wiki/Eagles

 

The Eagles are an American rock band formed in Los Angeles in 1971 by Glenn Frey, Don Henley, Bernie Leadon, and Randy Meisner. With five number-one singles, sixGrammy Awards, five American Music Awards, and six number one albums, the Eagles were one of the most successful musical acts of the 1970s. At the end of the 20th century, two of their albums, Their Greatest Hits (1971–1975) and Hotel California, were ranked among the 20 best-selling albums in the United States according to theRecording Industry Association of America. Hotel California is ranked 37th in Rolling Stone‍ ’​s list of “The 500 Greatest Albums of All Time” and the band was ranked number 75 on the magazine’s 2004 list of the 100 Greatest Artists of All Time.[2]

The Eagles are one of the world’s best-selling bands of all time, having sold more than 150 million records[3]—100 million in the U.S. alone—including 42 million copies ofTheir Greatest Hits (1971–1975) and 32 million copies of Hotel California. “Their Greatest Hits (1971-1975)” was the best selling album of the 20th century in the U.S.[4]They are the fifth-highest-selling music act and highest-selling American band in U.S. history. No American band sold more records than the Eagles during the 1970s.

The Eagles released their self-titled debut album in 1972, which spawned three top 40 singles: “Take It Easy“, “Witchy Woman“, and “Peaceful Easy Feeling“. Their next album, Desperado (1973), was less successful than the first, only reaching number 41 on the charts; neither of its singles reached the top 40. However, the album contained two of the band’s most popular tracks: “Desperado” and “Tequila Sunrise“. They released On the Border in 1974, adding guitarist Don Felder midway through the recording of the album. The album generated two top 40 singles: “Already Gone” and their first number one, “Best of My Love“.

It was not until 1975’s One of These Nights that the Eagles became arguably America’s biggest band. The album included three top 10 singles: “One of These Nights“, “Lyin’ Eyes“, and “Take It to the Limit“, the first hitting the top of the charts. They continued that success and hit their commercial peak in late 1976 with the release ofHotel California, which would go on to sell more than 16 million copies in the U.S. alone and more than 32 million copies worldwide. The album yielded two number-one singles, “New Kid in Town” and “Hotel California“. They released their last studio album for nearly 28 years in 1979 with The Long Run, which spawned three top 10 singles: “Heartache Tonight“, “The Long Run“, and “I Can’t Tell You Why“, the lead single being another chart-topping hit.

The Eagles disbanded in July 1980 but reunited in 1994 for the album Hell Freezes Over, a mix of live and new studio tracks. They have toured intermittently since then and were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1998. In 2007, the Eagles released Long Road Out of Eden, their first full studio album in 28 years and their sixth number one album. The next year they launched the Long Road Out of Eden Tour in support of the album. In 2013, they began the extended History of the Eagles Tour in conjunction with the band’s documentary release, History of the Eagles.

http://en.wikipedia.org/wiki/Eagles_(band)

 

L’Abbondanza


Immagine di Giuseppe Bustone

L’Abbondanza

Grazie per il Sole, la Luna e le Stelle. Grazie per il Cielo, il Mare e le Montagne. Grazie per i Fiori, le Piante, i Fiumi e i Ruscelli. Grazie per gli Animali della terra, gli Uccelli del cielo e i Pesci del mare. Grazie per gli Esseri Umani tutti…

Giuseppe Bustone

Immaginando – Imagining


Immaginando

Accarezza il sogno
ed ascolta del cuore il palpito
non lo fare smorzare
mentre in istanti racchiude
ogni iridescente colore
Stempera le brezze
con ali sognanti
che solleticano nuvole
venute a giocare
e sorridi accarezzando
all’aurora il ricordo
del tuo sogno
che non muore

05.03.2007 Poetyca

Imagining

Pat’s dream
and listen to the beat of the heart
do not dampen
moments while enclosing
every rainbow color
Softening the breezes
dreaming with wings
tickling the clouds
come to play
and caressing smile
I remember the dawn
your dream
that does not die

05.03.2007 Poetyca

In ascolto – Listering


🌸In ascolto🌸

La ruota gira
e tutto ritorna
tra alba
e tramonto

Guarda avanti
non temere
briciole disperse
nel vento

09.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Listening

The wheel turns
and everything returns
between dawn
and sunset

Looks ahead
do not be afraid
scattered crumbs
in the wind

09.07.2020 Poetyca

Oltre…Over…


Oltre…
Oltre le parole
è arrivato il momento di capire
di seminare e raccogliere
e con lo sguardo accarezzare
tutto quel che vibrando
con forza vive
per non smettere di offrire in dono
l’attimo eterno in respiro:
ricchezza che sprigiona unità,
richiamo d’infinito senza barriere.

Oltre il fragore del dubbio
è arrivato il momento
di allacciare l’impalpabile
per collegare ogni vita nascente
a quel candore senza ombre
dove tutto alla foce di ricordi s’illumina:
nuove particelle di silenzio
che dilatano spazio e tempo,
danza senza più timore
su sentieri assolati
che ricuciono il senso dell’Essere.

Oltre quel che conosci
è arrivato il momento
di scostare il velo
per abbracciare la realtà
ove è infranta l’illusione
ed è danza senza lacrime,
estasi di gioia
ad assaporare palpito:
lucciole in dono che in continuità
volteggiano rapite
dove tutto è unico
e per sempre infinito Amore.

03.10.2007 Poetyca

Over

Beyond words
the time has come to understand
sowing and harvest
and his eyes caress
all that vibrating
Strongly lives
not stop to offer a gift
moment in the eternal breath
richness that emanates unity
reminder of the infinite without barriers.

Over the roar of the doubt
the time has come
to establish the impalpable
to connect each new life
then white without shadows
where everything lights up at the mouth of memories:
new particles of silence
expand that space and time,
dance without fear
on sunny paths
that restores the sense of Being.

Beyond that you know
the time has come
to draw back the veil
to embrace the reality
when the illusion is shattered
and dance without tears
ecstasy of joy
pulse to savor:
fireflies as a gift in continuity
hover kidnapped
where all is one
and forever infinite Love.

03.10.2007 Poetyca