Risultati della ricerca per: 2008

Accogliere l’impermanenza


Riflettendo…

La Riflessione

Meditazione camminata

La mente va in mille direzioni,
ed io cammino in pace su questo splendido sentiero.

Ad ogni passo soffia un vento fresco,
ad ogni passo sboccia un fiore

Maestro Thich Nhat Hanh

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Portare l’attenzione
al momento presente,
a quanto ci apprestiamo a fare,
a quel che accade intorno
ed alla postura del nostro corpo,
è offrire alla mente l’opportunità
di placare la sua folle corsa:
di pensiero in pensiero,
di timore in timore.

Quante volte, distratti
dalle sue proiezioni
non siamo stati capaci
di lasciare andare?

Ecco, nel respiro profondo
prendo e lascio,
raccolgo amorevolezza
ed abbandono ogni veleno.

Qui ed ora
posso raccogliere il tesoro
che si manifesta
nel camminare con calma,
nella pace dell’essere presente.

Poetyca

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L’insegnamento

Accogliere l’impermanenza

Accogliere nel cuore l’impermanenza, significa liberarsi lentamente dall’attaccamento,

All’inizio ciò è molto difficile da accettare.
Ma, riflettendo e praticando, la nostra Mente-Cuore inizia una graduale trasformazione.
Lasciar andare inizia a sembrarci più naturale e diventa sempre più facile.

Più pratichiamo, più sviluppiamo l’attitudine a lasciar andare.
E’ allora che si verifica un completo mutamento nel nostro modo di guardare la realtà.

Sogyal Rinpoche

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Guardare la realtà
è aprire la mano,
non stringere nulla.
Guardare la realtà
è accogliere quel che accade,
senza giudizio, consapevoli
che tutto cessa,
arriva e ci lascia,
muta come noi stessi mutiamo.

Nulla dura per sempre
ed ogni attimo
contiene il qui ed ora.

Quando comprendiamo questo
si apre la porta alla gioia
per essere testimoni di qualcosa
che non è mai uguale,
la accogliamo e siamo pronti
a lasciarla andare.

Tutto è come un fiore:
nella sua bellezza
sai scorgere che presto
ci deve abbandonare.

Poetyca

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05.04.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Uno spazio vuoto


Riflettendo…

La Riflessione

L’esperienza personale, calma e chiara,
è l’unico modo per essere sicuri
di ciò che sperimentiamo.

Altrimenti,
la nostra comprensione delle persone, delle idee, delle cose,
sono solo percezioni superficiali.

Suona come una meditazione?
La realtà ultima si comprende
solo attraverso una profonda meditazione!

Shian

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In attesa ed in silenzio
tutto è più chiaro,
ricercando l’attenzione
il flusso calmo della mente
offre di sè pace e comprensione.

Non ti attaccare a nulla,
lascia fluire e sorridi
perchè vacuità ed impermanenza
sono traccia del cammino.

Poetyca

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L’insegnamento

Uno spazio vuoto

Nella nostra mente ordinaria, percepiamo il flusso dei pensieri come un continuo,
ma, in realtà, non è così.
Scoprirete da soli che fra due pensieri, c’è uno iato, uno spazio vuoto.

Quando l’ultimo pensiero è passato e il prossimo pensiero non è ancora sorto,
troverete sempre uno spazio vuoto nel quale la natura della mente si rivela.

Così, il lavoro della meditazione è far sì che i pensieri rallentino,
in modo da rendere questo spazio sempre più evidente.

Sogyal Rinpoche

“Fra un pensiero e l’altro, c’è un vuoto.
In quel vuoto TU sei.”

Raphael

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Respira calmo e lascia
che il cerchio s’allarghi,
allenta la tensione
ed osserva senza trattenere
un pensiero che sorge,
un pensiero che va.

Tra un respiro e l’altro
è il vuoto da non temere,
ricco di chiarezza
dove in profondità
sai accogliere la realtà.

Non trattenere nulla
e tutto svanisce
facendoti dono
di un vuoto che è ricchezza
perchè è la casa
della tua vera natura.

Poetyca

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25.05.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Nuova alba – New dawn


Nuova alba
Siamo forti insieme,
riscaldati dal sole,
accarezzati dalla speranza.

Siamo vita adesso,
con questo calore
e questa vibrante Presenza.

Noi siamo Amore che colora
le tempeste della notte
offrendo adesso con amore luce di alba nuova.

La bellezza ci accoglie
dentro a questo soffio divino
che alimenta la nostra anima.

18.12.2008 Poetyca
New dawn
We are strong together,
heated by the sun,
caressed by hope.

We are living now,
with this heat
and this vibrant presence.

We love that color
storms of the night
Now offering with love light of new dawn.

The beauty welcomes us
in this divine breath
that feeds our soul.

12.12.2008 Poetyca

Dido


[https://youtu.be/Y7fuLUukZCs]
Dido Florian Cloud De Bounevialle O’Malley Armstrong (Londra, 25 dicembre 1971) è una cantante britannica, nota semplicemente come Dido.
Dido nasce al St. Mary Abbots Hospital a Kensington, Londra, dalla madre Clare Collins, poetessa, e dal padre William O’Malley Armstrong, editore e manager di origine irlandese. Cresciuta studiando e ascoltando musica classica, a sei anni inizia a frequentare la London Guildhall School Of Music, dove studia pianoforte e violino. Grazie anche all’influenza del fratello Rowland Constantine (detto Rollo), futuro leader del gruppo pop Faithless, entra in contatto con i generi musicali più svariati; comincia quindi a fare esperienza come cantante in varie band, prima di entrare nei Faithless nel ruolo di seconda vocalist. Con il gruppo parteciperà alla registrazione di Reverence (1996) e di Sunday 8pm (1998).
Nel 1995 Dido comincia a scrivere anche materiale proprio traendone varie demo, che, riunite in una raccolta intitolata Odds & Ends pubblicata su cd, catturano l’attenzione dell’Arista Records, portando alla firma di un contratto con Dido negli USA. Delle canzoni incluse in Odds & Ends, Take my hand è stata inclusa come bonus track in tutte le edizioni di No Angel, Sweet eyed baby è stata remixata e reintitolata Don’t think of me, mentre Worthless e Me sono state incluse solo nell’edizione giapponese.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dido_(cantante)
Dido Florian Cloud de Bounevialle O’Malley Armstrong, known as Dido (/ˈdaɪdoʊ/, born 25 December 1971), is a British singer and songwriter. Dido attained international success with her debut album No Angel (1999). It sold over 21 million copies worldwide,[3] and won several awards, including the MTV Europe Music Award for Best New Act, two NRJ Awards for Best New Act and Best Album, and two Brit Awards for Best British Female and Best Album. Her next album, Life for Rent (2003), continued her success with the hit singles “White Flag” and “Life for Rent”.
Dido’s first two albums are among the best-selling albums in UK Chart history, and both are in the top 10 best-selling albums of the 2000s in the UK. Her third studio album, Safe Trip Home (2008), received critical acclaim but failed to duplicate the commercial success of her previous efforts.[5] She was nominated for an Academy Award for the song “If I Rise”. Dido was ranked No. 98 on the Billboard chart of the top Billboard 200 artists of the 2000s (2000–2009) based on the success of her albums in the first decade of the 21st century.[7] Dido made a comeback in 2013, releasing her fourth studio album Girl Who Got Away, which reached the Top 5 in the United Kingdom.

Bruce Cockburn playlist


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=4s2zN9j78LM&list=PLQXCjPp9upb_0J83QGoCj_6Y4dwXJnfiH]

Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Sfumature poetiche


amorepace Riflessi di poesia Fantasia che nulla costa, scacciata a volte come fosse follia. Sorriso nel cuore che regala speranze incupito da realtà logore che non donano respiro Indossa i sogni,falli volare e sarai più vivo. © Poetyca In note colorate, pensieri, respiri nel tempo che hanno lasciato addosso emozioni. Provo a condividere il mio sentire

Raccolta di Poesie di Poetica

Percorso di interiorità avvenuto tra  il 1998 ed il 2015.

Sfumature poetiche

Archivio annuale

Anno 1983 Anno 1999 Anno 2000

Anno 2001 Anno 2002 Anno 2003

Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006

Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009

Dedicato a chi ha colpito il mio sentire, chi mi ha regalato sensazioni e riflessioni e a chi in esse si riconosce.Se qualcosa resta,se briciole rimangono In chi mi legge nulla è stato vano. Ovunque si posi il tuo sguardo, vedi la natura intorno,ovunque tu vada hai un sentiero. Ovunque tu sia cerca nel cuore. Tutto è vibrazione, musica, un’unica fonte.Tutto è AMORE, non lo tenere per te,non servirebbe a nulla, regalalo.


Reflections of Fantasy poetry that costs nothing, sometimes driven away like crazy. Smile in your heart that gives hope darkened by shabby reality that give breath Wear dreams, make them fly and be more alive. © Poetyca In colored notes, thoughts, breathe in the time left on emotions. I try to share my feeling

Portrait

Of

Woman

Collection of Poems Poetry

Inner path occurred between 1998 and 2010.

Dedicated to those who hit my feelings, who gave me feelings and thoughts in them and who riconosce.Se something is, if people read my crumbs remain in nothing is in vain. Wherever you lay your eyes, see the nature around wherever you go you have a path. Wherever you look in my heart. Everything is vibration, music, single font .All is LOVE, not hold for you, would serve no purpose, given away.

Sfumature poetiche

(Universal love)


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Ritratto di Donna Attimi intensi

Oceano orizzonte Il sacchetto dei sogni

Infiniti spazi Frammenti di vita

Voci e Armonie Brezze e piume


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Savitri – l’ultima notte


Savitri

Ma ora lei sedeva accanto a Satyavan addormentato,
interiormente attenta, ed enorme la Notte
la circondava della vastità dell’Inconoscibile.

Una voce cominciò a parlare dal Suo cuore,
che non era la Sua, ma dominava il pensiero e i sensi.

Com’essa parlava, tutto cambiava dentro e fuori di lei;
tutto esisteva,tutto viveva;lei sentì tutto l’essere uno;
il mondo dell’irrealtà cessò di esistere:
non c’era più un universo costruito dalla mente,
condannato come struttura o segno;
uno spirito, un essere vedeva le cose create,
si proiettava in forme innumerevoli
ed era ciò che vedeva e generava;tutto divenne allora
la prova di un’unica stupenda verità,
d’una Verità in cui non c’era posto per la negazione,
la prova di un essere e d’una coscienza vivente,
d’una Realtà completa e assoluta.

Sri Aurobindo Savitri – Volume II- Canto VII

L’ultima notte

Una Verità inconoscibile attraverso i sensi,
eppure di essi è parte,
un percorso oltre ogni immaginazione
che vibra, respira, s’espande ed E’.

Un viaggio senza muovere passo,
perchè sia manifesta la Realtà
che in tutto è Presenza ed è di Tutto essenza.

Senza stupore, senza timore
perchè sia quel che deve essere
oltre ogni freno nel fremito dell’ultima notte.

03.05.2008 Poetyca

SavitriBut now she sat beside Satyavan asleep
inwardly attentive, and the big night
The surrounding of the vastness of the Unknowable.A voice began to speak from his heart,
that was not His, but dominated the thoughts and feelings.

As she spoke, everything changed in and out of her;
All there, all living, and she felt a whole being;
the world of unreality ceased to exist:
there was a universe constructed by the mind,
condemned as a structure or sign;
a spirit, he saw a being created things,
is projected in many forms
and what he saw and was generated, then everything became
proof of one stupendous truth,
of a Truth in which there was no room for denial,
evidence of a living being and consciousness,
Reality of a complete and absolute.

Sri Aurobindo’s Savitri – Canto VII-Volume II

The last night

A Truth unknowable through the senses,
yet it is part of them,
a journey beyond imagination
that vibrates, breathes, expands and E ‘.

A journey without moving step,
because the reality is manifested
Presence and that everything is all essence.

No wonder, without fear
because it is what must be
beyond any brake shudder in last night.

03.05.2008 Poetyca

Il nemico della religione


Riflettendo…

La Riflessione

Tale è la mente, tale è il Buddha.
Così com’è il Buddha, così sono anche gli esseri viventi.

E’ necessario comprendere che la natura essenziale
del Buddha e della mente, è illimitata.

Avatamsaka Sutra

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Non ha inizio o fine
la vera natura della mente:
oltre le apparenze
tutto è limpido
ed abbraccia nell’interessere
amorevolezza e compassione.

Poetyca

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L’insegnamento

Il nemico della religione

Non c’è nulla che si possa chiamare “dogma” nell’insegnamento buddhista.

Con un’ampiezza di vedute rara per quel tempo,
e non comune nemmeno ai tempi nostri,
il Buddha rifiutò di soffocare la critica e l’analisi.

L’intolleranza gli apparve come il più grande nemico della religione.

Dr. S Radhakrishnan

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Nel rispetto di ogni essere
è il percorso che non separa,
che accoglie e non pone diversità:
senza dogma da erigere come muro,
la mente pura è accoglienza e comprensione.

Poetyca

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06.09.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

The Best Of Jeff Buckley


[youtube https://www.youtube.com/playlist?list=PL471682480210921C]

Jeffrey Scott Buckley (Anaheim, 17 novembre 1966 – Memphis, 29 maggio 1997) è stato un cantautore e chitarrista statunitense.

Figlio del cantautore Tim Buckley, Jeff riscosse in vita la maggior fetta di fama in Francia e Australia e poi, dopo il suo decesso avvenuto per annegamento il 29 maggio 1997, in tutto il mondo, tanto che i suoi lavori rimasero famosi nel tempo e appaiono regolarmente nelle classifiche delle riviste di settore.

https://it.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

Jeffrey ScottJeffBuckley (November 17, 1966 – May 29, 1997), raised as Scott “Scottie” Moorhead, was an American singer-songwriter and guitarist. After a decade as a session guitarist in Los Angeles, Buckley amassed a following in the early 1990s by playing cover songs at venues in Manhattan‘s East Village, such as Sin-é, gradually focusing more on his own material. After rebuffing much interest from record labels and his father’s manager Herb Cohen he signed with Columbia, recruited a band, and recorded what would be his only studio album, Grace, in 1994. Rolling Stone considered him one of the greatest singers of all time.

Over the following two years, the band toured widely to promote the album, including concerts in the U.S., Europe, Japan, and Australia. In 1996, they stopped touring and made sporadic attempts to record Buckley’s second album in New York with Tom Verlaine as producer. In 1997, Buckley moved to Memphis, Tennessee, to resume work on the album, to be titled My Sweetheart the Drunk, recording many four-track demos while also playing weekly solo shows at a local venue. On May 29, 1997, while awaiting the arrival of his band from New York, he drowned during a spontaneous evening swim, fully clothed, in the Mississippi River when he was caught in the wake of a passing boat; his body was found on June 4.

Since his death, there have been many posthumous releases of his material, including a collection of four-track demos and studio recordings for his unfinished second album My Sweetheart the Drunk, expansions of Grace, and the Live at Sin-é EP. Chart success also came posthumously: with his famous cover of Leonard Cohen‘s song “Hallelujah” he attained his first No. 1 on Billboards Hot Digital Songs in March 2008 and reached No. 2 in the UK Singles Chart that December. Buckley and his work remain popular and are regularly featured in “greatest” lists in the music press.

https://en.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

The Police


I Police sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984, seppur mai ufficializzata, i Police hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio 2007 un tour mondiale che ha avuto luogo nella seconda metà di quell’anno con decine di concerti in America, Europa, Asia e Oceania. Il grande successo ha spinto il trio a proseguire il tour con una nutrita serie di date sino all’estate del 2008. Complessivamente i Police hanno venduto circa 75 milioni di dischi.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Police

The Police were an English rock band formed in London in 1977. For the majority of their history, the band consisted of Sting (lead singer, bassist and principal songwriter), Andy Summers (guitarist) and Stewart Copeland (drummer). The Police became globally popular in the late 1970s and are generally regarded as one of the first new wave groups to achieve mainstream success, playing a style of rock that was influenced by punk, reggae, and jazz. They are also considered one of the leaders of the Second British Invasion of the U.S. They disbanded in 1986, but reunited in early 2007 for a one-off world tour that ended in August 2008.

Their 1978 debut album, Outlandos d’Amour, reached No. 6 in the UK, and their second album Reggatta de Blanc became the first of five consecutive UK No. 1 albums. Synchronicity from 1983 was
No. 1 in both the UK and U.S., and sold over 8 million copies in the U.S. alone. The Police have sold over 75 million records, making them one of the world’s best-selling artists of all time.They were the world’s highest-earning musicians in 2008, thanks to their reunion tour.

The band has won a number of music awards throughout their career, including six Grammy Awards, two Brit Awards—winning Best British Group once, an MTV Video Music Award, and in 2003 were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. Four of their five studio albums appeared on Rolling Stone‍ ’​s list of the 500 Greatest Albums of All Time. The Police were included among both Rolling Stone‍ ’​s and VH1’s lists of the 100 Greatest Artists of All Time.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Police

Tutto ciò che c’è da fare


Riflettendo…

La Riflessione

Rinascita: chi muore?

Chi muore?
Nessuno in realtà,
poiché vi è rinascita.

All’infuori della libertà da nascita e morte,
ciò che importa maggiormente,
è assicurarsi una migliore rinascita.

Una migliore “rinascita” può già aver luogo in questa vita,
quando diventate più amorevoli e saggi,
cosa che vi aiuta pure a realizzare una migliore vita futura.

Maestro Shian

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Senza “io” e senza “mio”
nell’interessere sai chi sei:
contenitore di compassione ed amorevolezza,
apri le braccia – qui ed ora – alla consapevolezza
che vita e la morte non esistono in modo separato
se oggi porgi al futuro il tuo impegno.

Quel che è stato e quel che sarà,
lo puoi sciogliere e lo costruisci
con responsabilità se sai seminare adesso.

Poetyca

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L’insegnamento

Tutto ciò che c’è da fare

Se iniziate a pensarlo,
immediatamente commettete un errore.

La mente una è il Buddha,
non vi è distinzione tra il Buddha e gli esseri ordinari,
eccetto il fatto che gli esseri ordinari sono attaccati alle forme,
perciò cercano il Buddha fuori da sé stessi.

Proprio a causa di questo cercare esternamente, lo perdono,
in quanto usano il Buddha per cercare il Buddha,
la mente per cercare la mente.

Non sanno che tutto ciò che c’è da fare,
è porre fine al pensiero concettuale
ed il Buddha si manifesterà con chiarezza.

Maestro Huang-po

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Nella gentilezza amorevole
sono le tracce del percorso:

Accogliere dentro di sè
l’essenza delle cose
seguendo la via che non usa parole,
non usa linguaggio e spiegazione.

Saper essere nella corrente
del Dharma dove l’armonia
è nell’entrare in quel che è:
realtà da vivere e da conoscere
oltre tutte le forme
e le apparenze del mondo esteriore
senza quella spinta a reagire
che annulla la giusta azione

Lasciare andare ogni attaccamento
ed espandersi oltre il dualismo
per trovare in sè il buddha risvegliato
che ci pone in interessere
ed essere presenti con rettitudine in ogni luogo,
per risplendere in amorevolezza e compassione

Poetyca

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26.01.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Bob Dylan – Bootleg Series (Complete) (Live)


Bob Dylan, nato con il nome di Robert Allen Zimmerman (Duluth, 24 maggio 1941), è un cantautore e compositore statunitense.

Distintosi anche come scrittore, poeta, attore, pittore, scultore e conduttore radiofonico, è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant’anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e della letteratura a livello mondiale.[2][3][4]

La maggior parte delle sue canzoni più conosciute risale agli anni sessanta, quando l’artista si è posto come figura chiave del movimento di protesta americano. Canzoni come Blowin’ in the Wind e The Times They Are A-Changin’[5] sono diventate gli inni dei movimenti pacifisti e per i diritti civili.

I testi delle sue prime canzoni affrontano temi politici, sociali e filosofici e risentono di influenze letterarie, sfidando le convenzioni della musica pop e appellandosi allacontrocultura del tempo.

Nel corso degli anni Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare molti generi diversi come country, blues, gospel, rock and roll, rockabilly,jazz e swing, ma anche musica popolare inglese, scozzese ed irlandese[6][7].

Oltre ad aver di fatto inventato (o re-inventato) la figura del cantautore contemporaneo[8][9], a Dylan si devono, tra le altre cose, l’ideazione del folk-rock (in particolare con l’album Bringing It All Back Home, del 1965)[10], il primo singolo di successo ad avere una durata non commerciale (gli oltre 6 minuti della celeberrima Like a Rolling Stone, del 1965)[11] e il primo album doppio della storia del rock (Blonde on Blonde, del 1966)[12]. Il video promozionale del brano Subterranean Homesick Blues (1965) è considerato da alcuni il primo videoclip in assoluto[13][14].

Tra i molti riconoscimenti che gli sono stati conferiti vanno menzionati almeno il Grammy Award alla carriera nel 1991[15], il Polar Music Prize (ritenuto da alcuni equivalente del premio Nobel in campo musicale[16]) nel 2000[17], il Premio Oscar nel 2001 (per la canzone Things Have Changed, dalla colonna sonora del film Wonder Boys, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe)[18], il Premio Pulitzer nel 2008[19], la National Medal of Arts nel 2009[20] e la Presidential Medal of Freedom nel2012[21].

La rivista Rolling Stone lo inserisce al secondo posto nella lista dei 100 miglior artisti[22] e al settimo in quella dei 100 migliori cantanti[23].

http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

 

Bob Dylan (/ˈdɪlən/; born Robert Allen Zimmerman, May 24, 1941) is an American singer-songwriter, artist, and writer. He has been influential in popular music and culture for more than five decades. Much of his most celebrated work dates from the 1960s when his songs chronicled social unrest, although Dylan repudiated suggestions from journalists that he was a spokesman for his generation. Nevertheless, early songs such as “Blowin’ in the Wind” and “The Times They Are a-Changin’” became anthems for the American civil rights and anti-war movements. Leaving his initial base in the American folk music revival, Dylan’s six-minute single “Like a Rolling Stone” altered the range of popular music in 1965. His mid-1960s recordings, backed by rock musicians, reached the top end of the United States music charts while also attracting denunciation and criticism from others in the folk movement.

Dylan’s lyrics have incorporated various political, social, philosophical, and literary influences. They defied existing pop music conventions and appealed to the burgeoningcounterculture. Initially inspired by the performances of Little Richard, and the songwriting of Woody Guthrie, Robert Johnson and Hank Williams, Dylan has amplified and personalized musical genres. His recording career, spanning 50 years, has explored the traditions in American song—from folk, blues, and country to gospel, rock and roll, and rockabilly to English, Scottish, and Irish folk music, embracing even jazz and the Great American Songbook. Dylan performs with guitar, keyboards and harmonica. Backed by a changing line-up of musicians, he has toured steadily since the late 1980s on what has been dubbed the Never Ending Tour. His accomplishments as a recording artist and performer have been central to his career, but his greatest contribution is considered his songwriting.

Since 1994, Dylan has published six books of drawings and paintings, and his work has been exhibited in major art galleries. As a musician, Dylan has sold more than 100 million records, making him one of the best-selling artists of all time; he has received numerous awards including Grammy, Golden Globe and Academy Award; he has been inducted into the Rock and Roll Hall of Fame, Minnesota Music Hall of Fame, Nashville Songwriters Hall of Fame, and Songwriters Hall of Fame. The Pulitzer Prize jury in 2008 awarded him a special citation for “his profound impact on popular music and American culture, marked by lyrical compositions of extraordinary poetic power.” In May 2012, Dylan received the Presidential Medal of Freedom from Barack Obama.

http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Dylan

Deus


I dEUS sono un gruppo musicale indie rock di Anversa (Belgio), nato all’inizio degli anni novanta e tuttora attivo.
Il loro stile è caratterizzato da una eclettica combinazione di elementi tratti da diversi generi musicali, in particolare rock, punk, blues e jazz, in cui si
riconoscono l’influenza di artisti eterogenei quali Velvet Underground, Captain Beefheart, Charles Mingus e Leonard Cohen.
Il nucleo originale dei dEUS, formato da Tom Barman, Stef Kamil Carlens, Klaas Janzoons e Jules De Borgher, si formò nel 1991 ma pubblicò il primo album in studio nel 1994.

Il loro lavoro di debutto, Worst Case Scenario, viene talvolta considerato uno degli album più influenti degli anni ’90, e rivela già completamente
l’eclettismo stilistico di questa band. Vi si trovano elementi che ricordano Sonic Youth, Yo La Tengo e Pixies, composti in un art rock arricchito di soluzioni jazz e sperimentali.

Nel 1993 si unisce a loro l’eclettico chitarrista e pittore Rudy Trouvé, artefice delle copertine dei primi lavori, che lascerà la band due anni dopo.

Nel 1995 i dEUS pubblicarono un EP intitolato My Sister Is My Clock composto da una sola traccia della durata di 25 minuti e composta a sua volta da 13 brevi tracce.

Nel 1996 il loro secondo album In a Bar, Under the Sea, rispetto al precedente più orientato a soluzioni melodiche e pop, pur interpretate in uno spirito arty.

Dopo l’abbandono di Carlens (che decide di formare una band tutta sua, i Moondog Jr.), il gruppo pubblicò The Ideal Crash (1999), il loro disco più conosciuto, nel quale il gruppo riuscì a fondere l’anima psichedelica e alla continua ricerca di nuove sonorità, con quella più intima e pacata. In questo album infatti sono presenti canzoni che ricordano lo stile di Worst Case Scenario, come ad esempio la traccia d’apertura Put the freaks up front e la title track The Ideal Crash, ma anche canzoni più melodiche come Sister Dew e Instant Street, per finire al lo-fi di Dream sequence #1.

Barman nel 2003 scrive e dirige il film Any Way the Wind Blows.

Nel 2004 Barman ruppe il silenzio, collaborando con C.J. Bolland alla creazione del progetto di musica elettronica chiamato Magnus. Diversi cambiamenti di organico portarono più volte la band sul punto dello scioglimento. Nel 2005, tuttavia, Barman ha pubblicato (insieme a una formazione rinnovata e inedita:
Klaas Janzoons, Stéphane Misseghers, Alan Gevaert e Mauro Pawlowski) il quarto album dei dEUS, Pocket Revolution.

Nel 2007 il gruppo è tornato in studio per registrare il quinto lavoro dal titolo Vantage Point uscito il 21 aprile del 2008. A questo lavoro collabora Karin Dreijer Andersson dei Knife (in Slow). La protagonista del videoclip del singolo Eternal Woman è l’attrice toscana Martina Stella.

Il frontman Tom Barman nel gennaio 2011 aveva dichiarato che ad aprile 2011 sarebbe uscito il nuovo album dal titolo Keep You Close, uscita poi posticipata per il settembre dello stesso anno. Il 19 luglio 2011 esce il primo singolo, dal titolo Constant Now, mentre il nuovo album è uscito il 20 settembre dello stesso anno. Ospite della band, in due tracce, Greg Dulli (Afghan Whigs).

Poche settimane dopo la pubblicazione di Keep You Close, la band ritorna in sala di registrazione e attraverso il suo sito ufficiale la band annuncia l’uscita di un nuovo album, pubblicato l’8 giugno 2012 ed intitolato Following Sea.

Alla fine del 2014 la band pubblica, in occasione del ventennale dalla sua formazione, l’antologia doppia “Selected Songs 1994-2014” che raccoglie gli episodi più significativi tratti dalla loro discografia.

https://it.wikipedia.org/wiki/DEUS

Deus (styled as dEUS) is a rock band based in Antwerp, Belgium, whose only continuous members up to the present day are Tom Barman (vocals, guitars) and Klaas Janzoons (keyboards, violin). The rest of the band’s line-up currently consists of drummer Stéphane Misseghers, bassist Alan Gevaert and guitarist/backing vocalist Mauro Pawlowski.

Formed in 1991, Deus began their career as a covers band, but soon began writing their own material Their musical influences range from folk and punk to jazz and progressive rock. They first came to attention in Humo’s Rock Rally of 1992, and after the release of the four-track EP “Zea”, they were offered a recording contract with Island Records. They became the first Belgian indie act ever to sign to a major international label

https://en.wikipedia.org/wiki/Deus_(band)

Il valore degli errori


La Riflessione

Contraddizioni

Questo è ciò che dici tu,
ma cosa dice la tua coscienza?

L’hai ascoltata bene, ultimamente?

Perché è questo ciò che conta,
alla fine.

Bhikkhu Samahita

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Ascolta bene la tua intenzione,
osserva se essa è espressa
dai tuoi atteggiamenti e dalle tue parole.

Sii conforma al tuo proposito
e alla tua ricerca, senza alcuna deviazione.

Sia manifesto
quel che realmente sei,
sia limpido il tuo dire,
senza prendere a prestito
abiti di altre misure
e di altre persone,
poichè non è il travestimento
a svelare il tuo sincero
lavoro interiore.

Come potrebbe essere coerente
il tuo percorso se non hai ancora iniziato
a raccogliere dalla tua retta osservazione
cosa in te è corretto e cosa deve essere compreso?

Parti dalla causa, abbraccia la tua incertezza
per conoscere la forte del tuo passo.

Poetyca

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L’insegnamento

Il valore degli errori

Quanti errori
si possono fare
in una vita?

Quanta comprensione
si può realizzare
proprio da quegli stessi errori?

La luce dell’esperienza,
fa brillare ogni vita.

Bhikkhu Samahita

—————————

Senza errore
non ci sarebbe insegnamento,
senza abbracciare la compassione
per noi stessi e per l’altrui errore
non avremmo la capacità di comprendere
e di apprendere la lezione nascosta.

La nostra vita, pur ricca di errori,
non basta per apprendere
e per correggere noi stessi.
Gli errori degli altri non vanno indicati
e condannati,per farne motivo della nostra superiorità,
agli altri possiamo essere grati per l’opportunità
che ci offrono nell’apprendere la loro lezione
e farne tesoro per crescere.

L’errore di un altro è il nostro stesso errore,
siamo tutti umani, capaci di inciampare
di fronte al medesimo ostacolo posto sul nostro cammino.

Per questo porgere una mano per aiutare a rialzarsi
è più nobile dell’accusa che separa.

Poetyca

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07.12.2008 Poetyca

eflection

contradictions

This is what you say,
but what does your conscience?

You’ve played well lately?

Because this is what matters ,
at the end .

bhikkhu Samahita

—————————

Listen carefully to your intention,
noted whether it is expressed
from your attitude and your words.

Be conforms to your purpose
and to your search , without any deviation .

it is evident
what you really are ,
both clear your say
without borrowing
dresses of other measures
and other persons ,
as it is not the disguise
to reveal your sincere
inner work.

How could it be consistent
your path if you have not yet started
to collect from your line observation
what in you is correct and what should be included?

Parts of the cause, embrace your uncertainty
to know of your strong hand.

Poetyca

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The teaching

The value of the errors

how many errors
you can do
in a lifetime?

How much understanding
you can achieve
just by those same errors?

The light of experience,
shine every life.

bhikkhu Samahita

—————————

no error
there would be no teaching ,
without embracing compassion
for ourselves and for others the error
we would not have the ability to understand
and to learn the lesson hidden .

Our life , though full of errors ,
not enough to learn
and to correct ourselves.
The faults of others are not mentioned
and convicted, to make it because of our superiority ,
others we can be grateful for the opportunity
we have to learn their lesson
and treasure to grow.

The error of another is our own fault ,
we are all human , capable of tripping
faced with the same obstacle placed in our path .

To this extend a hand to help her up
is more noble than the charge that separates them.

Poetyca

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07.12.2008 Poetyca

Addestramento alla rinuncia (nekkhamma)


La Riflessione

Il Buddha poté realizzare la mente risvegliata
perché la sua natura era già presente.

Ecco perché il risveglio è possibile.

Se non ci fosse una tal natura o potenziale,
sarebbe impossibile.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

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La nostra ricerca sia profonda,
il nostro percorso legato alla pura visione
di quello che veramente siamo per unificare
ogni atteggiamento dualistico
perchè tutto è già seme
che pronto a sbocciare
attende soltanto la nostra cura.

Poetyca

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L’insegnamento

Addestramento alla rinuncia (nekkhamma)

Se vogliamo comprendere la rinuncia, dobbiamo provarla.
Accumulare parole su questa pratica non ci sarà d’aiuto.

Ne verifichiamo la validità solo facendo uno sforzo e osservando il risultato.
Talvolta ci sorprende quanto ci faccia bene sapere di poter dire “no” a noi stessi.

Ajahn Munindo

——————

Lascia andare l’abitudine,
non ascoltare la voce
del tuo attaccamento
e metti alla prova le tue sicurezze
perchè tu possa rivoluzionare
la tua ricerca e comprendere
cosa davvero sai portare a te stesso
e a chi è intorno.

Poetyca

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20.11.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Karma ed esperienza


Karma ed esperienze

Se non ci fossero gli errori saremmo sempre uguali a noi stessi, incapaci di progredire.
Ogni esperienza è ricchezza che non va gettata via ma messa in pratica.

La cosa che sento profondamente è che attraverso le esperienze, il nostro percorso deve anche essere condiviso, non imposto,perchè la strada che ogni essere deve seguire ha dei risvolti diversi – il karma è la severa lezione individuale ( a volte) per imparare a superare i nostri blocchi interiori – e non potremmo dettare soluzioni a nessuno, non è l’intelletto a dover recepire il messaggio ma il Cuore, il nostro Sè capace di farci evolvere e non si potrebbe far capire qualcosa che non è passata ancora per l’esperienza diretta da altri, però dare un’indicazione è specchio con il quale confrontarsi.

Possiamo solo sperare che sia utile, che le persone si mettano in ricerca profonda, senza aspettarci che le nostre parole siano davvero capaci di soluzioni immediate.

13.03.2008 Poetyca

Rifugi lungo la via


Riflettendo…

bodhidarma

La Riflessione

Ho vissuto per più di cinquant’anni,

fluttuando nel mare della vita e della morte.

Non v’è nulla a cui afferrarsi.

Shin’etsu (1639-1696)

————————

Il valore della gratitudine,

per la bellezza del percorso,

per le opportunità maturate

è nella comprensione di tutte le volte

che un respiro nuovo

ci ha permesso di essere qui ed ora,

ad attraversare lo spazio

che separa le acque tra la vita

che continua e la sfuggita morte.

In noi la capacità di accogliere

passo dopo passo questo momento

senza aggrapparsi ma facendosi scivolare

con dolcezza sulle onde

della compassione amorevole.

Poetyca

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L’insegnamento

Rifugi lungo la Via

Generalmente si pensa che prendere i Rifugi sia il primo gradino della pratica buddhista,una formula che si recita all’inizio della propria vita da buddhisti,

ma che poi si lascia cadere su uno sfondo dietro di sé.

Invece, l’atto di prendere i Rifugi può essere usato come un mezzo di pratica,

un metodo per elevare se stessi, poiché quando si prendono i Rifugi

in effetti si dà una particolare direzione alla propria mente.

Se lo si fa consapevolmente, lentamente e deliberatamente,

quest’atto mette in moto alcuni fattori mentali, le cinque facoltà spirituali (indriya).

Esse sono fede, energia, consapevolezza, concentrazione e saggezza.

Prendendo consapevolmente i Rifugi si fanno sorgere,

si potenziano e si rinforzano queste cinque qualità mentali,

fino al punto che esse diverranno le linee guida del nostro sviluppo spirituale.

Venerabile Bhikkhu Bodhi

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Giungere ad un apparente traguardo è in realtà tracciare una linea di partenza,

in coerenza e retto sforzo per essere capaci di mantenere fede

ad una scelta formulata con la mente/cuore.

Mai si deve cancellare quello che è nella via da intraprendere

e passo dopo passo, tutto si riconferma dal calore che noi mettiamo

per far ardere la fiamma della presenza mentale, dove la pura mente

sa dare limpidezza al percorso scelto con consapevolezza ed amorevolezza.

Con gratitudine si porta attenzione a tutte le difficoltà

che ci aiutano a riconfermare il nostro modo di vivere le esperienze.

Poetyca

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28.12.2008 Poetyca

❤ ❤ ❤

Reflecting …

Reflection

I have lived for more than fifty years ,

waving in the sea of ​​life and death.

There is nothing to hold on .

Shin’etsu (1639-1696)

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The value of gratitude ,

for the beauty of the route ,

for the opportunities gained

is in the understanding of all times

that a new breath

has allowed us to be here and now,

to traverse space

which separates the waters between life

continues and escaped death.

In us the capacity to accommodate

step by step this time

but being without clinging slip

gently on the waves

of loving compassion .

Poetyca

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The teaching

Shelters along the Via

It is generally thought that taking refuge is the first step of Buddhist practice , a formula that is recited at the beginning of his life as a Buddhist ,

but then you drop on a background behind him.

Instead , the act of taking refuge can be used as a means of practice,

a method to elevate themselves, because when you take refuge

in fact it gives a particular direction to the mind .

If you do it consciously , slowly and deliberately ,

this act sets in motion some mental factors , the five spiritual faculties ( Indriyas ) .

They are faith , energy, mindfulness , concentration and wisdom .

Going for Refuge consciously they do arise ,

is strengthening, and reinforcing these five mental qualities ,

to the point where they become the guidelines of our spiritual development.

Venerable Bhikkhu Bodhi

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Reaching an apparent goal is actually to draw a line starting

in consistency and rectum effort to be able to maintain faith

to a choice made ​​with the mind / heart.

Never will need to delete what is in the way to go

and step by step , everything is reconfirmed by the heat that we put

to burn the flame of mindfulness, where the pure mind

can give clarity to the path chosen with awareness and kindness .

With gratitude brings attention to the difficulties

that help us to reconfirm our way of life experiences .

Poetyca

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28.12.2008 Poetyca

Sulla mappa della tua anima


Sulla mappa della tua anima

Mille notti di solitudine
non bastano per dare senso
al tuo cammino

Non ti abbattere
alla vista della tempesta
e pensa che in essa
è racchiusa l’opportunità
di superare ogni apparenza

Il mare raccoglie
ogni lacrima
ed il sole riscalda il sorriso

In piccole gemme di sale
è incisa tutta la storia:
tentativi ed errori
che segnano il percorso
sulla mappa della tua anima

08.09.2008 Poetyca

On the map of your soul

Hundreds nights of solitude
not enough to make sense
your path

Do not kill
the sight of the storm
and thinks it
the opportunity is enclosed
to overcome any appearance

The sea gathers
every tear
and the sun heats the smile

In small buds of salt
is engraved the whole story:
trial and error
that mark the path
Map of your soul

08.09.2008 Poetyca

Lo stesso sentiero


Lo stesso sentiero
E poi
giorno dopo giorno
tu costruisci
un percorso nuovo
e riconosci stelle
da sogni di cartone
Punti il dito
all’immenso
per cercare
quella gioia
specchiata
in occhi
che accanto a te
scrutano
lo stesso sentiero

18.05 2017 Poetyca

The same path

And then
day after day
You build
a new route
and recognize stars
from cardboard dreams
point your finger
to the immense
to search
that joy
mirrored
in eyes
next to you
scrutinize
the same path

18.05 2017 Poetyca

Dharmakaya


Riflettendo…

La Riflessione

Di che cosa è pieno il mondo?
È pieno di cose che nascono, persistono per qualche tempo e poi cessano.

L’aggrapparsi ed identificarsi con esse genera la sofferenza.
Il non aggrapparsi e non identificarsi non genera la sofferenza.

Ajahn Buddhadasa

————————–

Osservare se stessi
è come osservare il mondo:
dove la sofferenza innesta la radice
dove ci attendiamo qualcosa.

Non soffre chi accoglie
il percorso dove tutto appare
e poi svanisce incessantemente.

Chi sa accogliere l’impermanenza
è sempre pronto a vivere l’attimo
oltre ogni tempo ed ogni illusione

Poetyca

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L’insegnamento

Dharmakaya

Il vuoto, natura ultima del Dharmakaya, corpo assoluto, non è un semplice nulla.
Esso possiede intrinsecamente la facoltà di conoscere tutti i fenomeni.

Tale facoltà costituisce l’aspetto luminoso e cognitivo del Dharmakaya,
la cui espressione e’ spontanea.

Il Dharmakaya non è il prodotto di cause e di condizioni,
ma è la natura originale della mente.

Dilgo Khyentse Rinpoche

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Il seme ha dentro di se stesso
tutte le qualità necessarie
perchè esso riproduca la propria essenza.

Ogni seme è prodotto di quello che
altri semi portano inciso.

Il Dharmakaya è espressione
di qualità che sanno seguire
un silenzioso e prezioso progetto
che non è svelato dalla mente
ma solamente dal percorso invisibile
che tutto lega e manifesta.

Poetyca

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22.11.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Morrissey


Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante britannico, di origini irlandesi. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel 1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò a una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.

Considerato tra i più importanti precursori e innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.

Il 7 ottobre 2014 ha dichiarato che lotta contro un cancro da 18 mesi e per quattro volte è stato operato per l’asportazione di tessuti neoplastici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Steven Patrick Morrissey (born 22 May 1959), commonly known by his last name, Morrissey, or by his nickname, Moz, is an English singer, lyricist, and novelist. He rose to prominence in the 1980s as the lyricist and vocalist of the rock band The Smiths. The band was highly successful in the United Kingdom but broke up in 1987, and Morrissey began a solo career, making the top ten of the UK Singles Chart on ten occasions. His first solo album, 1988’s Viva Hate, entered the UK Albums Chart at number one.

Morrissey is widely regarded as an important innovator in the indie music scene; music magazine NME considers Morrissey to be “one of the most influential artists ever”, while The Independent says, “Most pop stars have to be dead before they reach the iconic status he has reached in his lifetime.” In 2004, Pitchfork Media called him “one of the most singular figures in Western popular culture from the last 20 years.”

Morrissey’s lyrics have been described as “dramatic, bleak, funny vignettes about doomed relationships, lonely nightclubs, the burden of the past and the prison of the home”. He is also noted for his unusual baritone vocal style (though he sometimes uses falsetto), his quiff hairstyle and his dynamic live performances. In the media, Morrissey’s forthright and often contrarian opinions have caused many controversies; he has attracted media attention for his strong advocacy of vegetarianism and animal rights. He describes himself in his autobiography as an animal protectionist.

https://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Resilienza – Resilience


🌸Resilienza🌸

La vita prende
e al contempo dona,
spesso ci soffermiamo
a quanto ci viene sottratto,
sprofondiamo nello sconforto
e crediamo che le nostre ferite
non si possano rimarginare.
È il tempo il migliore alleato
che ci permette di guardare
da una diversa prospettiva
e di cogliere anche
gli insegnamenti e i doni ricevuti.
Possiamo imparare la fiducia
e la capacità di adattamento,
quella che viene chiamata resilienza,
per poi sbocciare
in una nuova Primavera
della nostra anima, malgrado tutto.
Non mollare mai perché
ogni tua intenzione,ogni pensiero
ed ogni azione correlata
è seminare e curare
la vita propria e di altri.

17.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Resilience

Life takes
and at the same time gives,
often we pause
how much is taken from us,
we sink into distress
and we believe our wounds
they cannot heal.
Time is the best ally
which allows us to look
from a different perspective
and to seize also
the teachings and gifts received.
We can learn trust
and the ability to adapt,
what is called resilience,
to then bloom
in a new Spring
of our soul, in spite of everything.
Never give up why
your every intention, every thought
and any related action
it is sowing and healing
the life of oneself and of others.

17.12.2019 Poetyca

Promesse


Promesse

Come un mantra
che accarezza l’aria
ed espande oltre il silenzio
questa mia anima
sono le promesse
che oltre la memoria
restituiscono il senso
del nostro percorso

Come chiave
che apre le porte
di un castello
di cui solo il cuore
dall’eterno è custode

E tu appoggiando l’orecchio
hai saputo ascoltare
il battito lieve
e la tenerezza
di un tempo che attendiamo

29.01.2008 Poetyca

Promises

Like a mantra
That Shakes the air
and expands beyond the silence
my soul
are the promises
that more than memory
return the sense
of our journey

As key
that opens doors
a castle
of which only the heart
is the eternal guardian

And you put his ear
you know listening
the pulse light
and tenderness
a waiting time

29.01.2008 Poetyca

Ultima notte


L’ultima notte

Una Verità inconoscibile attraverso i sensi,
eppure di essi è parte,
un percorso oltre ogni immaginazione
che vibra, respira, s’espande ed E’.

Un viaggio senza muovere passo,
perchè sia manifesta la Realtà
che in tutto è Presenza ed è di Tutto essenza.

Senza stupore, senza timore
perchè sia quel che deve essere
oltre ogni freno nel fremito dell’ultima notte.

03.05.2008 Poetyca

The last night

A Truth unknowable through the senses,
and yet they belong to,
a journey beyond imagination
that vibrates, breathes, expands and it is.

A trip without moving step
because it is obvious Reality
that everything is all presence and essence.

No wonder, without fear
because it is what it must be
beyond the brake shudder last night.

03.05.2008 Poetyca

Big Star


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=KHoJK7F-KSM&list=PLYOdV_0yTuqV3Eb7HGNAsCzgtBpthEXl3]

I Big Star sono un gruppo statunitense indicato come progenitore del power pop.[1] La formazione nasce a Memphis, nel 1971, da un’idea di Alex Chilton (19502010), già voce nei Box Tops, e Chris Bell (19511978).

Esordiscono nel 1972 con #1 Record, disco pubblicato dall’etichetta soul Stax. La loro musica univa le armonie vocali dei Beatles e dei Beach Boys con le melodie e gli arpeggi di chitarra dei Byrds, il tutto filtrato attraverso un’energia rock che, solo a posteriori, i critici e gli storici definiranno come power pop.[1][2]

L’ingombrante personalità creativa dei due leader porta Bell a lasciare la band nel 1973, subito prima di registrare il secondo disco, Radio City (1974) che, fondandosi sulla scrittura del solo Chilton, denota molte più influenze soul e r’n’b.

Lo scarso successo di pubblico crea un’inevitabile crisi che porta la band – ovvero, Chilton, il bassista Andy Hummell e il batterista Jody Stephens – allo scioglimento. Era il 1975 ed era appena stato registrato un disco che vedrà la luce solo tre anni più tardi, per onorare la prematura scomparsa di Chris Bell, morto nel 1978 in un incidente d’auto. Il disco sarà Third/Sister Lovers e chiude la prima fase della carriera dei Big Star.

Dalla fine degli anni settanta in poi, i Big Star diventano quello che si definisce un gruppo di culto. Moltissime formazioni citano Chilton e Bell tra le influenze della loro musica (ricordiamo i R.E.M., i Replacements, i Posies, i Teenage Fanclub, i Jesus and Mary Chain dei primi due dischi) e l’attenzione degli appassionati verso quei tre dischi dimenticati diventa spinta per un vero e proprio passaparola che fa conoscere – in un circuito pur sempre circoscritto – le canzoni del gruppo.

La band decide quindi di tornare sulle scene nel 1993. Chilton e Stephens decidono di suonare dal vivo accompagnati da Jon Auer e Ken Stringfellow dei Posies. I risultati di questa riunione si possono sentire nel live Columbia: Live at Missoury University. Ma per aspettare un nuovo disco di canzoni devono passare altri dodici anni. Tanti ne distano tra il sopracitato disco e il nuovo In Space. Pubblicato nel 2005 per la Rykodisc con la stessa formazione del 1993. Il 15 settembre 2009 esce la prima raccolta del gruppo Keep an Eye on the Sky, box set di quattro dischi pubblicato dalla Rhino Records.[3]

http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Big Star was an American power pop band formed in Memphis, Tennessee, in 1971 by Alex Chilton, Chris Bell, Jody Stephens, and Andy Hummel. Despite exceptional reviews from critics and widely acknowledged influence upon numerous notable musicians, Big Star attained only cult status, lacking commercial success. The group broke up in 1974, but reorganized with a new line-up nearly 20 years later. In its first era, the band’s musical style drew on the vocal harmonies of The Beatles, as well as the swaggering rhythms of The Rolling Stones and the jangling guitars of The Byrds. To the resulting power pop, Big Star added dark, existential themes, and produced a style that foreshadowed the alternative rock of the 1980s and 1990s. Before it broke up, Big Star created a “seminal body of work that never stopped inspiring succeeding generations” in the words of Rolling Stone,[1] as the “quintessential American power pop band” and “one of the most mythic and influential cult acts in all of rock & roll”.[2]

Big Star’s first album—1972’s #1 Record—was met by enthusiastic reviews, but ineffective marketing by Stax Records and limited distribution stunted its commercial success. Frustration took its toll on band relations: Bell left not long after the first record’s commercial progress stalled, and Hummel left to finish his college education after a second album, Radio City, was completed in December, 1973. Like #1 Record, Radio City received excellent reviews,[3] but label issues again thwarted sales—Columbia Records, which had assumed control of the Stax catalog, likewise effectively vetoed its distribution. After a third album was deemed non-commercially viable and shelved before receiving a title, the band broke up late in 1974. Four years later, the first two Big Star LPs were released together in the UK as a double album. The band’s third album was finally issued soon afterward; entitled Third/Sister Lovers, it found limited commercial success. Shortly thereafter, Chris Bell was killed in a car accident at the age of 27.

The Big Star discography drew renewed attention in the 1980s when R.E.M., and The Replacements as well as other popular bands cited the group as an influence. In 1992, interest was further stimulated by Rykodisc‘s reissues of the band’s albums, complemented by a collection of Bell’s solo work.[4] In 1993, Chilton and Stephens reformed Big Star with recruits Jon Auer and Ken Stringfellow of The Posies, and gave a concert at the University of Missouri.[5] The band remained active, performing tours in Europe and Japan,[6] and released a new studio album, In Space, in 2005. Chilton died on March 17, 2010, after being admitted to a New Orleans hospital with heart problems.[7] Hummel, who was diagnosed with cancer in 2008, died on July 19, 2010.[8] These deaths left Stephens as the sole surviving founding member.

http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Cuore sconfinato – Facendosi varco tra i sogni


Dove la mente non arriva ti raggiunge sempre il cuore.
Poetyca

« Come una madre darebbe la vita
per proteggere il proprio unico figlio,
nello stesso modo si coltivi un cuore sconfinato
verso tutti gli esseri »
(Sutta Nipata I, 8)

Facendosi varco tra i sogni

Soffi di vento
su ali già forti
imprimono il segno
di quel che è stato capire
che si è liberi e capaci si esserlo
soltanto se si accetta il limite.

Scogli accarezzati dall’onda
che addolcisce e scalfisce
per rimodellare una forma
dove tutto è caos e non conosce ordine.

Ritmo e stagione, sole ed ombre
per dare senso all’essere in cerca
d’ impressioni ed intuizione
sulla via dell’ascolto profondo
oltre tutte le apparenti parole.

Ed abbraccio del silenzio
che conduce allo specchiarsi
in quel volo senza confine
perchè siano traiettorie impalpabili
di gioia che respira dentro.

Spirito libero che inarchi la soglia
tra il tempo trascorso e consumato
e l’ignoto da comprendere e vivere
ascolta l’attimo e sii essere senza ricerca.

Perchè tutto è adesso senza meta e confronto
tra pieghe di sogno e aliti di nuova speranza
abbandonando illusione ed offrendo vero amore

03.08.2008 Poetyca

Where do you get the mind does not always reach the heart.
Poetyca“As a mother would give his life
to protect his only son,
in the same way you cultivate a boundless heart
to all beings “(Sutta Nipata I, 8)

Making way through the dreams

Puffs of wind
already strong on the wings
engrave the sign
understanding of what was
that you will be free and able
only if you accept the limit.

Cliffs caressed by the wave
that softens and scratches
to reshape a shape
where everything is chaos and does not know order.

Rhythm and season, sun and shadow
to give meaning to being in search
d ‘impressions and intuition
on the path of deep
beyond all the apparent words.

And I embrace the silence
leading to the mirror
in that flight without borders
because trajectories are impalpable
of joy that breathes within.

A free spirit who raises the threshold
between time spent and consumed
and the unknown to understand and live
listen and be the moment to be without research.

Why everything is now without a goal and comparison
creases between dream and breath of new hope
offering false hope and giving up true love

03.08.2008 Poetyca

Best songs of The Cure || The Cure’s Greatest Hits


The Cure è un gruppo musicale post-punk inglese, i cui esordi risalgono al 1976, in piena esplosione new wave (in compagnia di gruppi come Siouxsie and the Banshees, Joy Division, Echo and the Bunnymen). La band, la cui formazione è variata più o meno regolarmente nel corso degli anni, comprendendo da un minimo di due fino ad un massimo di sei membri, ha raggiunto l’apice del successo tra la metà e la fine degli anni ottanta (soprattutto con i singoli Close to Me e Lullaby, tratti, rispettivamente, dai due album The Head on the Door del 1985 e Disintegration del 1989). Robert Smith, il cantante, chitarrista, autore dei testi e compositore di quasi tutte le musiche, nonché fondatore del gruppo, è l’unico membro ad averne sempre fatto parte dagli esordi ad oggi.

Al luglio 2008, i Cure avevano venduto circa 28 milioni di dischi. L’album più venduto è la raccolta di successi Standing on a Beach – The Singles 1978-1985[3] del 1986, che solo in America ha venduto più di due milioni di copie.[4] Tra Regno Unito, Stati Uniti d’America e Italia, i Cure hanno avuto nella Top Ten 12 album (posizioni più alte: UK: Wish, numero 1; USA: Wish, numero 2; Italia: The Cure, numero 2) e 11 singoli (posizioni più alte: UK: Lullaby, numero 5; USA: Lovesong, numero 2, Italia: High, numero 2).[5]

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Cure
The Cure are an English rock band formed in Crawley, West Sussex, in 1976. The band has experienced several line-up changes, with vocalist, guitarist and principal songwriter Robert Smith being the only constant member. The Cure first began releasing music in the late 1970s with their debut album Three Imaginary Boys. Their second single, “Boys Don’t Cry”, became a hit; this, along with several early singles, placed the band as part of the post-punk and new wave movements that had sprung up in the wake of the punk rock revolution in the United Kingdom. During the early 1980s, the band’s increasingly dark and tormented music was a staple of the emerging gothic rock genre.

After the release of 1982’s Pornography, the band’s future was uncertain and Smith was keen to move past the gloomy reputation his band had acquired. With the single “Let’s Go to Bed” released the same year, Smith began to place a pop sensibility into the band’s music and their popularity increased as the decade wore on, with songs like “Just Like Heaven”, “Lovesong” and “Friday I’m in Love”. The band is estimated to have sold 27 million albums as of 2004 and have released thirteen studio albums, ten EPs and over thirty singles during their career.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Cure

Meditare senza forzare


Riflettendo…

La Riflessione

Come può Egli sorridere così felice?

Non confrontarlo con gli altri;

Il suo essere nel mondo non è mondano,

la sua gioia sgorga dalla sua Vera Natura.

Maestro Fugai Ekun (1568-1654)

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In noi la vera natura,
nascosta, negata, non riconosciuta.

Aggrappati alle apparenze,
a quel che c’inganna
con l’attaccamento ad una falsa realtà.

In noi lo sciogliere di ombre
per ritrovare la luce del sole,
per accogliere in profondità
la reale sostanza del nostro essere.

Poetyca

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L’insegnamento

Meditate senza forzare

Fate attenzione a non imporre alcunché alla mente.

Quando meditate, non ci dovrebbe essere sforzo di controllare qualcosa.

Né tentativi forzati di essere tranquilli.

Non siate eccessivamente solenni e cercate di non sentirvi coinvolti in uno speciale rituale:

lasciate andare perfino l’idea che state meditando.

Lasciate che il corpo rimanga così com’è e il respiro così come lo trovate.

Pensate a voi stessi come al cielo, che abbraccia l’intero universo.

Sogyal Rinpoce

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Guardare i pensieri,
l’origine delle emozioni,
come si guarda uno stormo in volo.

Non provare attaccamento,
è sapere che quanto nasce, appare e ci abbandona
perchè impermanente,è come sono le nuvole che passano.

Non identificarsi, per vivere quest’attimo,
per comprendere che tutto è interconnesso,
riconoscendo nell’ignoranza
il riflesso delle nostre aspettative;
ci rende liberi e capaci di sorriso in ogni istante.

Poetyca

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05.07.2008 Poetyca

Reflecting …

Reflection

How can he smile so happy?

Do not compare with others;

His being in the world is not mundane,

his joy springs from his True Nature .

Master Fugai Ekun (1568-1654)

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In us the true nature ,
hidden , denied, not recognized.

Hold on to appearances,
to that which deceives us
with attachment to a false reality.

We dissolve into shadows
to find the light of the sun,
to receive in-depth
the real essence of our being.

Poetyca

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The teaching

Meditate without forcing

Be careful not to impose anything to mind .

When you meditate , there should be no effort to check something.

Neither attempts forced to be quiet .

Do not be too solemn and try not to feel involved in a special ritual :

let go of even the idea that you are meditating .

Let your body remains as it is and the breath as you find it.

Think of yourself as the sky, which encompasses the entire universe .

Sogyal Rinpoche

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Watch your thoughts,
the origin of emotions,
you look like a flock in flight.

Do not try attachment,
is to know that what is born, and it appears we are left
because impermanent , it’s like the clouds are passing by.

Do not identify yourself in order to live this moment ,
to understand that everything is interconnected,
recognizing ignorance
the reflection of our expectations;
makes us free and able to smile at all times.

Poetyca

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05.07.2008 Poetyca

bodhidarma

La vera libertà



“Prima di agire, voi siete liberi; ma, dopo aver agito, l’effetto di quella azione vi seguirà, sia che lo vogliate o no. Quella è la legge del ‘Karma’. Voi siete un libero agente; ma, quando eseguite un certo atto, voi raccoglierete i risultati di quell’atto.”
Paramahansa Yogananda
La vera libertà
La vera libertà è scelta,
non è percorso obbligato ma opportunità.
In noi la capacità di leggere nel profondo,
di applicare la presenza mentale
per cercare le origini della nostra sofferenza.
Non è attraverso la reazione che si trova la libertà, essa fiorisce attraverso l’azione consapevole, dove il nostro disagio possa essere letto e con attenzione si possa trovare la soluzione ad esso.
Il Nobile Ottuplice Sentiero è strumento per essere capaci di risalire la corrente di un fiume, di relazionarsi con la nostra mente
e da essa sciogliere le cause della sofferenza.
Ogni effetto nuovo è fiore che conduce
ad amorevolezza e compassione verso noi stessi e tutti gli esseri senzienti.
La libertà dai condizionamenti esterni, intesi come non consapevolezza e ripetizione di credenze a volte erronee, senza riflettere se effettivamente esse sono capaci di rappresentarci, è un piccolo passo alla scoperta di Sè. L’ascolto di noi stessi, delle emozioni è il tracciato da percorrere.
In forma semplicistica Susanna Tamaro affermerebbe ” Vai dove ti porta il Cuore”, questo non signifca un seguire senza regole l’impulsività a volte distruttiva e cieca, ci sfugge spesso che l’aggressività trova origine dalla paura, dal timore di non essere oggetto d’amore.
La conoscenza dei meccanismi che procurano la sofferenza conduce a svelarne l’origine nella paura, nell’attaccamento, nelle aspettative e nelle illusioni. Quando riconosciamo in noi questi atteggiamenti, perchè siamo stati capaci di osservarci senza farci trascinare, con equidistanza, allora possiamo attraversare il nostro spazio interiore con una consapevolezza nuova che ci permetta di manifestare la nostra vera natura.Sopratutto ci permette di non reagire di fronte a chi tentasse di provocarci perchè ne comprendiamo i meccanismi mentali e proviamo comprensione.
Non è facile camminare nel Mondo del tutto disarmati, trasparenti, senza maschere, ma è una sfida che ci permetta di ascoltare e manifestare il nostro vero Sè.
Quando infatti avremo fatto spazio, con l’ascolto del silenzio, delle piccole manifestazioni, siamo pronti ad essere quel che siamo. Come una freccia scoccata che possa colpire il bersaglio senza esitazione.
Le regole che ci possiamo dare diventano delle naturali inclinazioni che conoscono e manifestano il rispetto di sè e degli altri, non come ” disciplina” ma come evoluzione di quei disagi oramai tramutati in empatia, attenzione amorevole verso tutti gli altri esseri.
Poetyca 25.08.2008

“Before you act, you are free, but having acted, the effect of that action will follow, whether we like it or not. That is the law of ‘Karma’. You are a free agent, but whenexecuted a certain act, you reap the results of that act. “Paramahansa Yogananda

True freedom
True freedom is choice,
path is not required, but opportunity.
In us the ability to read deeply,
to apply mindfulness
to search for the origins of our suffering.
It is through the reaction which is freedom, it blooms through the conscious action, where our hardship can be read and carefully you can find the solution to it.
The Noble Eightfold Path is a tool to be able to go against the current of a river, to relate to our mind
dissolve it and the causes of suffering.
Every effect has a new flower that leads
with loving kindness and compassion towards ourselves and all sentient beings.
Freedom from external constraints, understood as non-awareness and repetition of erroneous beliefs sometimes, without thinking whether they are actually able to represent us, is a small step to the discovery of self. Listening to ourselves, is the trace of emotion to go.
In simplistic form Susanna Tamaro would say “Go where your heart takes you”, this is not no rules to follow a signifca impulsiveness sometimes destructive and blind, often escapes us that aggression stems from fear, fear of not being the subject of ‘love.
Knowledge of the mechanisms that bring suffering leads to unravel the origin in fear, attachment, expectations and illusions. When we recognize these attitudes in us, because we were able to observe without being dragged, equidistant, then we can cross our inner space with a new awareness that allows us to express our true natura.Sopratutto allows us not to react to those who were trying to provoke us because we understand the mental mechanisms and try to understand.
It is not easy to walk around unarmed in the World, transparent, without masks, but it is a challenge that allows us to listen and show our true self.
In fact, when we made room, listening in the silence of small events, we are ready to be who we are. As an arrow that can hit the target without hesitation.
The rules that we can become the natural inclinations that they know and demonstrate respect for self and others, not as a “discipline” but as an evolution of that unease now turned into empathy, caring attention to all other beings.
Poetyca 25.08.2008

La vera libertà


rosaflor

La vera libertà

La vera libertà è scelta,
non è percorso obbligato ma opportunità.
In noi la capacità di leggere nel profondo,
di applicare la presenza mentale
per cercare le origini della nostra sofferenza.

Non è attraverso la reazione che si trova la libertà, essa fiorisce attraverso l’azione consapevole, dove il nostro disagio possa essere letto e con attenzione si possa trovare la soluzione ad esso.

Il Nobile Ottuplice Sentiero è strumento per essere capaci di risalire la corrente di un fiume, di relazionarsi con la nostra mente
e da essa sciogliere le cause della sofferenza.

Ogni effetto nuovo è fiore che conduce
ad amorevolezza e compassione verso noi stessi e tutti gli esseri senzienti.

La libertà dai condizionamenti esterni, intesi come non consapevolezza e ripetizione di credenze a volte erronee, senza riflettere se effettivamente esse sono capaci di rappresentarci, è un piccolo passo alla scoperta di Sè. L’ascolto di noi stessi, delle emozioni è il tracciato da percorrere.
In forma semplicistica Susanna Tamaro affermerebbe ” Vai dove ti porta il Cuore”, questo non signifca un seguire senza regole l’impulsività a volte distruttiva e cieca, ci sfugge spesso che l’aggressività trova origine dalla paura, dal timore di non essere oggetto d’amore.
La conoscenza dei meccanismi che procurano la sofferenza conduce a svelarne l’origine nella paura, nell’attaccamento, nelle aspettative e nelle illusioni. Quando riconosciamo in noi questi atteggiamenti, perchè siamo stati capaci di osservarci senza farci trascinare, con equidistanza, allora possiamo attraversare il nostro spazio interiore con una consapevolezza nuova che ci permetta di manifestare la nostra vera natura.Sopratutto ci permette di non reagire di fronte a chi tentasse di provocarci perchè ne comprendiamo i meccanismi mentali e proviamo comprensione.
Non è facile camminare nel Mondo del tutto disarmati, trasparenti, senza maschere, ma è una sfida che ci permetta di ascoltare e manifestare il nostro vero Sè.
Quando infatti avremo fatto spazio, con l’ascolto del silenzio, delle piccole manifestazioni, siamo pronti ad essere quel che siamo. Come una freccia scoccata che possa colpire il bersaglio senza esitazione.

Le regole che ci possiamo dare diventano delle naturali inclinazioni che conoscono e manifestano il rispetto di sè e degli altri, non come ” disciplina” ma come evoluzione di queli disagi oramai tramutati in empatia, attenzione amorevole verso tutti gli altri esseri.

Poetyca 25.08.2008

True freedom

True freedom is choice,
path but is not obligated opportunities.
In us the ability to read deeply,
to apply mindfulness
search for the origins of our suffering.

Not by the reaction that is freedom, it blooms through conscious action, where our discomfort can be read and carefully you can find the solution to it.

The Noble Eightfold Path is the instrument to be able to travel upstream in a river, to relate to our mind
and dissolve it causes suffering.

Each flower is a new effect that leads
with kindness and compassion towards ourselves and all sentient beings.

Freedom from external constraints, meaning no repetition of awareness and mistaken beliefs sometimes, without thinking whether they are actually able to represent us, is a small step to self-discovery. Listening to ourselves, emotion is the path ahead.
In simplistic form Susanna Tamaro would say “Go where your heart”, this is not a meaning to our follow no rules impulsiveness sometimes destructive and blind, often escapes us that aggression originates from fear, fear of not being the subject of ‘love.
Knowledge of the mechanisms that bring suffering leads to reveal the origin in fear, in attachment, expectations and illusions. When we recognize these attitudes in us, because we were able to observe without being carried away, equidistant, then we can cross our inner space with a new awareness that allows us to express our true natura.Sopratutto we can not react towho tried to provoke because we understand the mental mechanisms and try to understand.
It is not easy to walk in the World completely disarmed, transparent, without masks, but it is a challenge that allows us to listen and show our true self.
Indeed, when we made room, listening silence, small events, we are ready to be who we are. As an arrow that can hit a target without hesitation.

The rules that we can to become familiar with the natural inclinations and show respect for self and others, not as “discipline” but as an evolution of that unease now turned into empathy, loving attention to all other beings.

Poetyca 25.08.2008