Risultati della ricerca per: 2008

Responsabilità


Responsabilità

Sia sempre puro l’intento,
sia presente la volontà,
affinchè non s’inciampi nell’illusione
o nelle mille tentazioni che deviano
il nostro percorso.
Ma sopratutto sia costante il tuo passo
con la consapevolezza della responsabilità
delle nostre azioni, poichè ad ogni azione
corrisponde una reazione pari e contraria.

Poetyca 05.06.2008

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Allan Wallance – Meditazione sulla gioia empatica – Allan Wallance – Meditation on empathic joy


Allan Wallance – Meditazione sulla gioia empatica

Assumete una posizione comoda, mantenendo la colonna vertebrale diritta. Stabilizzate il corpo nel suo stato di riposo, e lasciate che sia pervaso delle tre qualità del rilassamento, della calma e della vigilanza. Pensate a una persona di vostra conoscenza che emani un senso d’allegria e benessere, e riflettete sul suo aspetto fisico, sulle sue parole e azioni. Mentre vi concentrate sulla gioia di questa persona, aprite il cuore al suo stato d’animo e deliziatevene. Ciò vi sarà facile se già le siete molto legati.

Ora richiamate alla mente un’altra persona, a cui di recente o in passato sia accaduto qualcosa di meraviglioso. Rivivete la sua felicità e condividetela. Adesso pensate a qualcuno che sia per voi fonte d’ispirazione per le sue doti di generosità, gentilezza o saggezza. Compiacetevi di queste qualità positive, per il bene per quella persona, per voi stessi e per tutti coloro che ne beneficiano.

Ora volgete la consapevolezza alla vostra vita. È infatti assai importante provare la gioia empatica anche per le proprie virtù, sebbene spesso non sia tenuta nella giusta considerazione. Pensate a periodi della vostra esistenza che sono stati fonte d’ispirazione per voi e forse anche per altri. Concentratevi sulle occasioni in cui avete incarnato i vostri stessi ideali e gioite delle vostre qualità. Non occorre vantarsi o provare orgoglio e arroganza. Richiamando alla mente le persone e le circostanze che vi hanno permesso di vivere serenamente e di godere il frutto dei vostri sforzi, potrete anzi sperimentare un profondo senso di gioia e gratitudine. Ciò v’impedirà di cadere in un futile senso di autocompiacimento e superiorità.

Alcune pratiche sono difficili, ma non quella della gioia empatica. Per tutto il giorno, quando rileverete le qualità o la fortuna di qualcuno oppure ne sentirete parlare, gioitene in modo empatico. Ciò vi risolleverà il morale, oltre ad aiutarvi a riemergere dai cedimenti emotivi causati da depressione e scarsa autostima.

Da: Alan Wallace,La rivoluzione dell’attenzione. Liberare il potere della mente concentrata “

Astrolabio Ubaldini, 2008.

Allan Wallance – Meditation on empathic joy

Take a comfortable position, keeping the spine straight. Stabilize the body in its state of rest, and let it be imbued with the three qualities of relaxation, calm and alertness. Think of a person of your knowledge who emanates a sense of happiness and well-being, and reflect on his physical appearance, his words and actions. As you focus on the joy of this person, open your heart to your state of mind and delight in it. This will be easy if you are already very attached to it.
Now call to mind another person, to whom something wonderful has happened recently or in the past. Relive his happiness and share it. Now think of someone who is your source of inspiration for his gifts of generosity, kindness or wisdom. Take pleasure in these positive qualities, for the good for that person, for yourself and for all those who benefit from it.
Now turn awareness to your life. It is indeed very important to try empathic joy also for one’s own virtues, although often it is not held in proper consideration. Think of periods of your existence that have been an inspiration to you and perhaps others. Focus on the occasions when you have embodied your own ideals and enjoy your qualities. There is no need to boast or feel pride and arrogance. By recalling the people and circumstances that have allowed you to live serenely and enjoy the fruits of your efforts, you can even experience a deep sense of joy and gratitude. This will prevent you from falling into a futile sense of complacency and superiority.
Some practices are difficult, but not that of empathic joy. All day long, when you detect someone’s qualities or good fortune, or you’ll hear about it, enjoy it empathically. This will raise your morale, as well as help you re-emerge from the emotional failures caused by depression and low self-esteem.
From: Alan Wallace, “The revolution of attention. Freeing the power of the concentrated mind “, Astrolabio Ubaldini, 2008.

Morrissey


Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante britannico, di origini irlandesi. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel 1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò a una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.

Considerato tra i più importanti precursori e innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.

Il 7 ottobre 2014 ha dichiarato che lotta contro un cancro da 18 mesi e per quattro volte è stato operato per l’asportazione di tessuti neoplastici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Steven Patrick Morrissey (born 22 May 1959), commonly known by his last name, Morrissey, or by his nickname, Moz, is an English singer, lyricist, and novelist. He rose to prominence in the 1980s as the lyricist and vocalist of the rock band The Smiths. The band was highly successful in the United Kingdom but broke up in 1987, and Morrissey began a solo career, making the top ten of the UK Singles Chart on ten occasions. His first solo album, 1988’s Viva Hate, entered the UK Albums Chart at number one.

Morrissey is widely regarded as an important innovator in the indie music scene; music magazine NME considers Morrissey to be “one of the most influential artists ever”, while The Independent says, “Most pop stars have to be dead before they reach the iconic status he has reached in his lifetime.” In 2004, Pitchfork Media called him “one of the most singular figures in Western popular culture from the last 20 years.”

Morrissey’s lyrics have been described as “dramatic, bleak, funny vignettes about doomed relationships, lonely nightclubs, the burden of the past and the prison of the home”. He is also noted for his unusual baritone vocal style (though he sometimes uses falsetto), his quiff hairstyle and his dynamic live performances. In the media, Morrissey’s forthright and often contrarian opinions have caused many controversies; he has attracted media attention for his strong advocacy of vegetarianism and animal rights. He describes himself in his autobiography as an animal protectionist.

https://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey

I Quattro Affidamenti


Riflettendo…

La Riflessione

Cambiando l’acqua ad un fiore

L’acqua mantiene fresco il fiore.
Il fiore ed io siamo uno.

Quando il fiore respira, io respiro.
Quando il fiore sorride, io sorrido.

Maestro Thich Nhat Hanh

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Offerta di cure,
con amorevolezza e compassione
è dare alimento alla vera natura
che non è separativa ma conduce
con la consapevolezza dell’interessere
alla conoscenza che in ogni manifestazione
dei fenomeni anche noi intersiamo.

Poetyca

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L’insegnamento

I Quattro Affidamenti

Fate affidamento sul messaggio del Maestro, non sulla sua personalità.
Fate affidamento sul significato, non semplicemente sulle parole.

Fate affidamento sul significato reale e profondo, non su sensi dubbi o casuali.
Fate affidamento sulla vostra mente di saggezza, non sulla vostra mente ordinaria e giudicante.

Signore Buddha

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Affidarsi è saper lasciare i remi
perchè la corrente ci conduca
dove dobbiamo essere:

senza timore si accoglie la via
senza giudizio si abbandonano le paure
senza ricerca si trova l’essenza

perchè tutto in noi sia il contenitore vuoto
che accoglie il contenuto e ne sappia
preservare l’essenza.

Affidarsi è ascoltare la vera natura
che nel dharmakaya manifesta quel che è
dove il retto agire nasce dal retto ascolto.

Nel Dharma l’origine di ogni equilibrio
per saper dare saggezza al proprio sentire
ed essere oscillante flusso della ricerca.

Poetyca

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19.01.2008 Poetyca

testi tratti da:http://www.bodhidharma.it

Dido



Dido Florian Cloud De Bounevialle O’Malley Armstrong (Londra, 25 dicembre 1971) è una cantante britannica, nota semplicemente come Dido.
Dido nasce al St. Mary Abbots Hospital a Kensington, Londra, dalla madre Clare Collins, poetessa, e dal padre William O’Malley Armstrong, editore e manager di origine irlandese. Cresciuta studiando e ascoltando musica classica, a sei anni inizia a frequentare la London Guildhall School Of Music, dove studia pianoforte e violino. Grazie anche all’influenza del fratello Rowland Constantine (detto Rollo), futuro leader del gruppo pop Faithless, entra in contatto con i generi musicali più svariati; comincia quindi a fare esperienza come cantante in varie band, prima di entrare nei Faithless nel ruolo di seconda vocalist. Con il gruppo parteciperà alla registrazione di Reverence (1996) e di Sunday 8pm (1998).

Nel 1995 Dido comincia a scrivere anche materiale proprio traendone varie demo, che, riunite in una raccolta intitolata Odds & Ends pubblicata su cd, catturano l’attenzione dell’Arista Records, portando alla firma di un contratto con Dido negli USA. Delle canzoni incluse in Odds & Ends, Take my hand è stata inclusa come bonus track in tutte le edizioni di No Angel, Sweet eyed baby è stata remixata e reintitolata Don’t think of me, mentre Worthless e Me sono state incluse solo nell’edizione giapponese.

https://it.wikipedia.org/wiki/Dido_(cantante)

Dido Florian Cloud de Bounevialle O’Malley Armstrong, known as Dido (/ˈdaɪdoʊ/, born 25 December 1971), is a British singer and songwriter. Dido attained international success with her debut album No Angel (1999). It sold over 21 million copies worldwide,[3] and won several awards, including the MTV Europe Music Award for Best New Act, two NRJ Awards for Best New Act and Best Album, and two Brit Awards for Best British Female and Best Album. Her next album, Life for Rent (2003), continued her success with the hit singles “White Flag” and “Life for Rent”.

Dido’s first two albums are among the best-selling albums in UK Chart history, and both are in the top 10 best-selling albums of the 2000s in the UK. Her third studio album, Safe Trip Home (2008), received critical acclaim but failed to duplicate the commercial success of her previous efforts.[5] She was nominated for an Academy Award for the song “If I Rise”. Dido was ranked No. 98 on the Billboard chart of the top Billboard 200 artists of the 2000s (2000–2009) based on the success of her albums in the first decade of the 21st century.[7] Dido made a comeback in 2013, releasing her fourth studio album Girl Who Got Away, which reached the Top 5 in the United Kingdom.

Fuggevoli sfumature – Fleeting nuances


🌸Fuggevoli sfumature🌸

È importante ricercare,
cogliere fuggevoli sfumature
ed approfondire con tenacia
per far sviluppare sensazioni
ed opinioni proprie.
Riuscire a trovare collegamenti
tra eventi passati
e momenti presenti
per approfondire
le proprie conoscenze
e più si approfondisce
e più si scopre
di non essere impreparati
ma capaci di vedere
oltre le apparenze.

26.01.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Fleeting nuances

It is important to research,
to catch fleeting nuances
and deepen with tenacity
to develop sensations
and own opinions.
Being able to find links
between past events
and present moments
to deepen their knowledge
and the more it is deepened
and the more it is discovered
not to be unprepared
but able to see
beyond appearances.

26.01.2019 Poetyca

Bruce Cockburn playlist


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=4s2zN9j78LM&list=PLQXCjPp9upb_0J83QGoCj_6Y4dwXJnfiH]

Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Ultravox


[youtube https://youtu.be/hIuOz8vycWc]

Gli Ultravox sono un gruppo di musica new wave formato a Londra nel 1973. All’inizio della loro carriera, il nome del gruppo era Ultravox! (col punto esclamativo finale), per richiamare quello dei tedeschi Neu!, e tale rimase per i primi due album.

La carriera del gruppo viene marcatamente divisa in due periodi, ossia quello dal 1974 al 1979, guidato dal leader John Foxx, e quello dal 1979 al 1988, segnato dal suo sostituto Midge Ure.

https://it.wikipedia.org/wiki/Ultravox

Ultravox (formerly known as Ultravox!) are a British new wave band, formed in London in 1974 as Tiger Lily. Between 1980–86, they scored seven Top Ten albums and seventeen Top 40 singles in the UK, the most successful of which was their 1981 hit “Vienna”.

The band has been led by two different frontmen who never played together in the band at the same time. From 1974 until 1979, singer John Foxx was frontman and the main driving force behind Ultravox. Foxx left the band to embark on a solo career and, following his departure, with the three remaining members in hiatus, Midge Ure took over as lead singer, guitarist and frontman in 1980 after he and keyboardist Billy Currie worked in the studio project Visage. Ure revitalised the band and steered it to commercial success lasting until the mid-1980s. Ure left the band in 1987 after establishing his own solo career and the group disbanded for a while. A new line-up, led by Currie, was formed in 1992, but achieved little success.

The band’s best-known line-up of Currie, Ure, bassist Chris Cross and drummer Warren Cann reformed in 2008 and performed a series of reunion shows in 2009 and 2010 before releasing a new studio album, Brill!ant, in May 2012. In November 2013, Ultravox performed as special guests on a four date UK arena tour with Simple Minds.

https://en.wikipedia.org/wiki/Ultravox

Vivere il presente


Vivere il presente

“Sono tante le ragioni per le quali ci stiamo rivolgendo verso la consapevolezza, non ultima forse l’intenzione di conservare la nostra salute mentale o di recuperare il senso delle proporzioni e o il significato delle cose, o anche solo di tenere testa al tremendo stress e alla grande insicurezza del nostro tempo …in effetti limitarsi a sedere e a stare tranquilli per un po’ di tempo per proprio conto è un atto radicale di amore.”
Jon Kabat Zinn

Tutto ciò che accade nella tua vita prende origine dalla tua coscienza. Elevando la tua coscienza, tu elevi tutto il tuo essere ed il tuo modo di vedere la vita, e cominci a vivere quell’esistenza piena e meravigliosa che è il tuo autentico retaggio. Te la si può spiegare, e puoi vedere gli altri viverla; ma finché essa non penetra nella tua coscienza e finché non accetti il fatto che essa ti sia destinata, non accade nulla. L’anima in apparenza più semplice e infantile può accettare il regno dei cieli molto più facilmente dell’anima più profondamente intellettuale, che crede di conoscere tutte le risposte grazie alla mente, ma la cui coscienza non è assurta a più alti livelli. Ogni anima può raggiungere uno stato di coscienza elevato, ma è qualcosa che deve essere compiuto dal di dentro, partendo da una conoscenza interiore, dall’ispirazione e dall’intuizione che non hanno bisogno di alcun sapere o saggezza esterni. E’ tutto lì, nel profondo di ogni anima, semplicemente in attesa di essere riconosciuto, portato alla luce e vissuto.

da: Eileen Caddy (Le Porte Interiori)

Vivere il presente non significa ” vivere alla giornata”, come un vagabondo senza nè arte nè parte, senza pensare a se stessi ed essere in balia degli eventi.
Non significa non avere un progetto di vita, disinteressarsi del lavoro, godere e basta, con opportunismo, egoismo e narcisismo e sfruttamento delle debolezze altrui.
Seguimi sulla strada della comprensione e vedrai che questi “…ismo” non hanno nessun riferimento a questo stile di vita che ti accenno. Orazio, poeta latino, quando nell’ode 1,11 (carmina) parla di “carpe diem” esprime una visione della vita diversa, che può favorire l’equilibrio interiore, l’amonia dei sensi, l’integrazione dei ritmi esistenziali, il piacere vero di vivere il quotidiano nella sua profondità.Tu puoi intervenire ed agire solo nel presente: il futuro è lontano e il passato è nella memoria. Vivendo il presente con consapevolezza totale

” quam minumum credula postero” ( confidando il meno possibile nel domani),

( come continua a dire Orazio nella sua splendida poesia), tu sei invitato ad essere ragionevole, a cogliere le occasioni che ti offre la vita giorno per giorno. Queste occasioni, questi momenti buoni che tu vivi ti daranno la forza di ” vivere al meglio” i tuoi minuti, le tue ore, il tuo mattino, il tuo pomeriggio, la tua sera, la tua notte. Non solo ma godendo giorno per giorno ti arricchirai talmente che potrai scaricare le tue tensioni ” di ieri”, del ” passato”, e anche del “domani”, “dell’avvenire”. Con questa catarsi non ti farai del male, ripetendo gli errori del passato o indirettamente preparando iun terreno sfavorevole per il tuo futuro. Nel presente tu darai il meglio di te.
L’oggi va risolto così, senza pregiudizi, senza condizionamenti in piena libertà, senza il carico del passato( con i suoi traumi, le sue ferite, le sue amarezze, le sue perdite) o le speranze ( e molto spesso le preoccupazioni, le ansie e le angosce) per il futuro.
Confucio stesso accenna al passato dicendo che non deve essere un peso da portare sulle spalle ma un un insegnamento da averlo davanti a noi, leggero e piacevole. E questo è possibile solo se vivi il presente, l’oggi in tutta la sua splendida bellezza, in tutto il suo mistero e e la magia imprevedibile del divenire. In effetti se tu elabori il passato nel presente esso ti anche una previsione per il futuro. Facci caso e poni attenzione: tu puoi vivere i tre tempi nel presente, in un attimo. Allora cogli l’attimo fuggente, non lasciarti scappare quel momento prezioso d’amore, quella gioia di un sorriso, quella risata di una goduria estrema, il profumo di un corpo che ti accarezza, il canto di un uccellino, l’ascolto e la visione della natura, degli uomini e delle cose. Gibran diceva che spesso ci indebitiamo con il futuro per non pagare il debiti del passato. Te ne prego non andare in questa direzione, non pensare più del previsto: il futuro può tormentarti, il passato può bloccarti, il presente può sfuggirti.
Forse ricorderai Elvis Presley e Bob Dylan. Appartengono al passato eppure Elvis ci ha liberato il corpo e Dylan la mente. e insieme ci hanno fatto sognare. Questo non è pensare, è vivere e trasmettere un sogno. Sant’Agostino aveva ragione quando diceva: noi viviamo tre tempi: il presente del passato che è la storia; il presente del presente che è la visione; il presente del futuro che è l’attesa.
Goethe immaginava il tempo com un compagno di viaggio che ” dobbiamo onorare con letizia e a allegrezza di spirito. quando ci passa accanto”.
Ti invito ancora una volta a considerare il tempo non come una persona gaudente della vita, un parassita, che si è dimenticato gli errori di ieri e non pensa alla dignità di un domani ( che sceglie di non scegliere), ma con una mente libera che va al di la del pensiero.
Nietzsche stesso se ne è accorto quando in una riflessione così affermava:

” quando più si pensa a quello che fu e a quello che sarà,
tanto più pallido diventa quello che è ora”.

Se tu ti immergi nel presente con chiarezza e comprensione, tu sarai un altro, tu darai il meglio di te, tu godrai immensamente l’attimo e berrai l’acqua dell’eternità, gusterai la bellezza del momento,. Se vivi nei condizonamenti del passato e nelle fantasie e nelle aspettative del futuro vedrai che questo mondo esiste, ci vivrai, passerai le tue giornate comunicando l’incomunicabilità ma tu lo osserverai come un ubriaco o come un miope che non porta occhiali e lo interpreterai a modo tuo. Tu stai dormendo.
Eraclito diceva che coloro che sono prigionieri dei legami del pensiero anche se sono, non sono, anche se sono presenti sono assenti. In effetti con il passato ( che non c’è più) e con il futuro ( che non c’è ancora) qualsiasi azione diventa assurda.
Eppure quante volte sentiamo dire: l’ho fatto per il suo bene. O in altri contesti: l’ho fatto perchè pensavo di raggiungere dei risultati, e così ascoltiamo centinaia e più di altre motivazioni per giustificare molti programmi e strategie operative.
Il tempo è legato alla mente. La mente vive su queste due dimensioni. E’ il sapere stesso dell’uomo: la storia e l’avvenire. Mi viene alla memoria il verso di Ovidio ( amores – libro III – elegia seconda, verso 39):
” nec sine te, nec tecum vivere possum”
( non posso vivere nè con te, nè senza di te)

Quando lasciamo un pò da parte la mente ( e ti consiglio di farlo) tu inizi ad esistere, anzi tu sei.
Non ti dico di dimenticare il passato, esso è la tua storia, è il bambino che è dentro di te, è parte integrante del tuo essere.Esso è come un cibo che diventa parte delle tue cellule, del tuo essere corporeo trasformandosi in proteine, glucidi, lipidi, minerali e vitamine. Non ti dico di non credere nel futuro. Nel presente consapevole e attento, in quest’attimo ardente e appassionato, in questo istante di vita, tu vivi sia il passato che il futuro perchè il presente contiene tutto il tuo passato e a secondo come vivrai questo presente esso sarà la base del tuo futuro. Io ti invito a godere l’attimo nella sua pienezza e nella sua intensità, e nella sua grande creatività a non lasciartelo sfuggire, a non proiettarti in avanti o regredire e andare all’indietro. Nel centro del tuo essere c’è il tuo seme, la tua essenza, tutte le tue potenzialità. Lascia crescere questo fiore, questa pianta, quest’albero lungo le stagioni della vita e dalla terra al cielo con naturalezza e spontaneità
Forse ti sembrerà di aver fatto chissà che cosa, di aver conquistato chissà quale vetta, di aver raggiunto uno scopo sublime. In realtà non hai fatto niente di tutto questo. Hai solo scoperto te stesso…

Ti sembrerà, questa scoperta, la fine del tuo percorso. Essa è solo l’inizio. La fine è il tuo inizio. L’inizio di un viaggio verso una gioia profonda e incommensurabile. Tu hai superato il tempo, tu sei un uomo senza tempo.

http://www.vigliottiangelo.it/2008/03/vivere-il-presente-cogliere-lattimo.html

Parole in viaggio

Vi esorto a non buttare via il tempo, perché è veloce come una freccia, rapido come una corrente. La distrazione è interamente dovuta a mancanza di concentrazione; la stupidita’ e la cecita’ sono causate dalla mancanza di vera comprensione.
(Yung-Ming Yen-Shou – 905-975)

Immagina d’essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l’osservi mentre s’innalza nel cielo, e così facendo sposti l’attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l’attenzione per un attimo rimane là dove c’era la bolla. Ecco, in quell’attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto.
(B. Alan Wallace)

La meditazione è come un singolo pezzo di legno. L’investigazione e l’introspezione sono un’estremità del legno, la calma e la concentrazione sono l’altra estremità. Se sollevi un pezzo di legno, entrambe le estremità si sollevano contemporaneamente. Qual è la concentrazione e qual è l’introspezione? Soltanto questa mente.
(Ajahn Chah,)

Stare attenti vuol dire vivere nel momento presente, non essere imprigionati nel passato e nemmeno anticipare eventi futuri che potrebbero non accadere. Allorché siamo pienamente coscienti del momento presente, la vita si trasforma e l’ansia e lo stress scompaiono. Gran parte della vita se ne va nella febbrile anticipazione delle cose da fare e nella conseguente sospensione d’animo. Dovremmo imparare a fare un passo indietro nella liberta’ e possibilita’ del presente.
(Bede Griffiths)

La comprensione è migliore della pratica meccanica. Migliore della comprensione è la meditazione. Ma meglio di tutto è lasciar andare l’ansia per il risultato, perché a questo fa immediatamente seguito la pace.
(Bhagavad Gita 12:12)

Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
(Itivuttaka, 111)

Nella meditazione la prima cosa di cui ci rendiamo conto è che non serve cercare; infatti ciò che si cerca è predeterminato da ciò che si desidera…
(J. Krishnamurti)

Tenete le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudete le mani, non otterrete che qualche granello di sabbia (Dogen)

Prima del risveglio tagliavo legna e portavo acqua; dopo il risveglio tagliavo legna e portavo acqua.

(Proverbio Zen)

Se hai ragione non hai bisogno di gridare.
(Proverbio zen)

Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società, trarranno beneficio dalla nostra pace.
(Thich Nhat Hanh)

Non potremo mai ottenere la pace nel mondo se trascuriamo il mondo interiore e non facciamo la pace con noi stessi. La pace nel mondo deve scaturire dalla pace interiore. Senza pace interiore è impossibile realizzare la pace nel mondo esteriore. Le armi non sparano da sole. Non sono piovute dal cielo: le ha fatte l’uomo. Ma nemmeno queste armi, queste terribili armi, non possono sparare da sole. Finché vengono lasciate nei depositi non possono fare alcun danno. Ci vuole un essere umano per usarle. Qualcuno deve premere il grilletto. Satana, le forze del male, non possono premere il grilletto. Occorrono degli esseri umani per farlo.

(Riflessioni di Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

La scomparsa totale dei sensi di insicurezza si avra’ soltanto quando avrai quella benedetta capacita’ degli uccelli del cielo e dei fiori del campo di vivere pienamente, momento per momento, nel presente, per quanto insopportabile questo possa apparire.

(Anthony De Mello)

Il sole brilla senza intenzioni. Non spera elogi né ricompense. Brilla, semplicemente. O, piuttosto, no, ecco: brucia, si consuma nell’eccesso stesso della sua gioia.

(Sukkananda)

Devi comprendere in prima persona, direttamente, la verità su di te. E non puoi realizzarla tramite un altro, per quanto grande sia. Non c’è autorità che possa rivelarla.
(Jiddu Krishnamurti)

Spesso siamo anche noi ad aumentare il nostro dolore e la nostra sofferenza con l’ipersensibilità e l’iperreattività verso cose da nulla, e talvolta prendendo le cose troppo personalmente.
(Dalai Lama)

Tutti i difetti della nostra mente – l’egoismo, l’ignoranza, la rabbia, l’attaccamento, il senso di colpa e tutti gli altri pensieri molesti – sono temporanei, non permanenti e duraturi. E poiché la causa della nostra sofferenza e dei nostri pensieri molesti è temporanea, anche la nostra sofferenza è temporanea.
(Lama Zopa Rinpoche)


Living the present

“There are many reasons why we are turning toward awareness, not least perhaps the intention to maintain our mental health, or to recover a sense of proportion and / or the meaning of things, or just to keep up with the tremendous stress and the great insecurity of our time … in fact simply sit and be quiet for a while ‘time for its own account is a radical act of love. “
Jon Kabat Zinn

Everything that happens in your life stems from your consciousness. By raising your consciousness, you elevate your whole being and your outlook on life, and begin to live full and wonderful that existence that is your true legacy. You can explain to you, and you can see the other live, but until it enters your consciousness until you accept the fact that it is intended, nothing happens. The soul apparently simple and childish to accept the kingdom of heaven much more easily than the soul more deeply intellectual, who think they know all the answers thanks to the mind, but whose consciousness has not risen to the highest level. Every soul can reach a higher state of consciousness, but it is something that should be performed from within, from an inner knowing, inspiration and intuition that they do not need any external knowledge or wisdom. It ‘s all there, in the depths of every soul, just waiting to be recognized, brought to light and lived.

by: Eileen Caddy (The interior doors)

Living this does not mean “live for the day” as a vagrant without neither art nor part, without thinking of themselves and be at the mercy of events.
It does not mean not having a life plan, lose interest in the work, and just enjoy, with opportunism, selfishness and narcissism and exploitation of the weaknesses of others.
Follow the path of understanding and you will see that these “… ism” have no reference to this lifestyle that you mention. Horace, Latin poet, when ode 1.11 (Carmine) speaks of “carpe diem” expresses a different view of life, which can promote inner balance, the amon of the senses, the integration of the rhythms of existence, the true pleasure of living everyday in his profondità.Tu can speak and act only in this: the future is far away and the past is in memory. Living in the present with total awareness

“Quam minumum credulous posterity” (trusting little as possible in tomorrow)

(As Horatio continues to say in his beautiful poetry), you are invited to be reasonable, to seize the opportunities that life offers every day. These opportunities, these good times that you live will give you the strength to “live better” your minutes, your hours, your morning, your afternoon, your evening, your night. Not only that but enjoying every day you get rich so that you can download your tensions “yesterday”, the “past” and also “Tomorrow,” “the future”. With this catharsis is not gonna hurt you, repeating the mistakes of the past or indirectly preparing Iun unfavorable terrain for your future. In the present you give your best.
The date needs to be resolved this way, without prejudices, without conditioning in full freedom, without the burden of the past (with his injuries, his wounds, his bitterness, his losses) and hopes (and very often the concerns, anxieties and fears) for the future.
Confucius himself alludes to the past, saying that should not be a burden to bear on his shoulders but a lesson from him in front of us, light and pleasant. And this is only possible if you live on this, today in all its stunning beauty, in all its mystery ee the magic of becoming unpredictable. In fact if you draw the past into the present it will also predict the future. Let us ask the case and attention: you can live three times in the present, in a moment. So seize the fleeting moment, do not miss that precious moment of love, the joy of a smile, that laugh of a pleasure resort, the scent of a body that caresses you, the song of a bird, listening and vision of nature, men and things. Gibran said that often we go into debt with the future not to pay the debts of the past. I beg you not to go in this direction, do not think more than expected: the future can torment you, the past is blocked, this can escape.
Perhaps you remember Elvis Presley and Bob Dylan. Belong to the past but Elvis has released the body and the mind Dylan. and together have made us dream. This is not to think, you live and pass on a dream. St. Augustine was right when he said: we live three times: This is the story of the past and the present of the present that is the vision, this is the expectation of the future.
Goethe imagined time travel with a companion that “we must fulfill with joy and gladness of spirit. When they go by.”
I invite you once again to consider time not as a pleasure-seeking person of life, a parasite that has forgotten the mistakes of the past and not think about the dignity of tomorrow (who chose not to choose), but with a clear mind that goes the thinking.
Nietzsche himself noticed it when it said in a debate:

“When you think more about what was and what will be,
becomes much paler than it is now. “

If you dive in the present with clarity and understanding, you will be another, you give your best, you’ll enjoy immensely the moment and drink the water of eternity, enjoy the beauty of the moment. If you live in the past condizoni and fantasies and expectations of the future you will see that this world exists, we will live, you will spend your days indicating the lack of communication but you see how a drunk or a short-sighted who does not wear glasses and interpreters your way. You’re sleeping.
Heraclitus said that those who are prisoners of the links of thought even if they are not, even if there are are absent. In fact with the past (which no longer exists) and the future (which is not yet) any action becomes absurd.
Yet how many times we hear: I did it for his own good. Or in other contexts: I did it because I thought of getting results, and so we hear more and hundreds of other reasons to justify many programs and operating strategies.
Time is linked to the mind. The mind lives on these two dimensions. E ‘knowledge of man: history and future. I comes to mind the verse of Ovid (Amores – Book III – the second elegy, verse 39):
“Nec sine you live nec tecum possum”
(I can not live either with you or without you)

When we leave a little bit from the mind (and I suggest you do) you begin to exist, indeed you are.
I do not say forget the past, it is your story, is the child who is within you, is an integral part of your essere.Esso is like a food that becomes part of your cells, your body be transformed into proteins, carbohydrates, fats, minerals and vitamins. Do not say do not believe in the future. In this conscious and attentive, and passionate in this moment, in this moment of life you live is the past and the future because this contains all your past and present it according to how you live this will be the foundation of your future. I invite you to enjoy the moment in its fullness and in its intensity, and his creativity to not let it slip away, not to project forward or reverse and go backwards. In the center of your being is your seed, your essence, all of your potential. Let this flower grow, this plant, this tree along the seasons of life and from earth to heaven with naturalness and spontaneity
Perhaps you feel you have done God knows what, to have won some kind of peak, having reached a sublime goal. In fact you have not done anything like that. You just found yourself …

It may seem, this discovery, the end of your trip. It is just the beginning. The end is your beginning. The beginning of a journey to a profound and immeasurable joy. You have exceeded the time, you’re a man with no time.

http://www.vigliottiangelo.it/2008/03/vivere-il-presente-cogliere-lattimo.html

Words on the move

I urge you not to throw away the time, because it is fast as an arrow, swift as a stream. Distraction is entirely due to a lack of concentration, the stupidity ‘and blindness’ are caused by the lack of true understanding.
(Yung-Ming Yen-Shou – 905-975)

Imagine being a child who, lying on your back with an eye to the sky without clouds, make soap bubbles with a plastic ring. As soon as the bubble detaches, while the observed rises in the sky, and thereby shift attention away from the bubble in the sky. While watching the bubble, it bursts, but the focus remains there for a moment where there was a bubble. Behold, at that moment awareness rests in empty space.
(B. Alan Wallace)

Meditation is like a piece of wood. The investigation and introspection are one end of the wood, the calm and concentration are the other end. If you lift a piece of wood, both ends are lifted simultaneously. What is the concentration and what is introspection? Only this mind.
(Ajahn Chah)

Be careful it means to live in the present moment, not be imprisoned in the past and even anticipate future events that may not happen. When we are fully aware of the present moment, life changes and the anxiety and stress disappear. So much of life goes away in feverish anticipation of things to do and the consequent suspension of mind. We should learn to take a step back in freedom ‘and the possibility’ of this.
(Bede Griffiths)

The understanding is better than mechanical practice. Better understanding is meditation. But best of all is letting go of anxiety for the result, because this will immediately follow the peace.
(Bhagavad Gita 12:12)

Aware while walking, standing still while conscious, aware as he is sitting, while lying conscious, aware of the stretch and gather its members – top, side and bottom – wherever he goes in the world, the practitioner observes the arising and passing away of all things are composed of elements. Who lives in this way, zealous, serene and exalted, ever mindful, practicing in the quiet awareness, is called a “constant concern”.
(Itivuttaka, 111)

In meditation the first thing we realize is that no use trying, because what is sought is predetermined by what you want …
(J. Krishnamurti)

Keep your hands open, all the sand of the desert pass in your hands. Close your hands, do not you will get a few grains of sand (Dogen)

Before waking cut wood and carried water, after waking up I cut wood and carry water.

(Zen Proverb)

If you’re right you do not need to shout.
(Zen Proverb)

If you are happy, if we are at peace, we can blossom like a flower, and our family, society as a whole, will benefit from our peace.
(Thich Nhat Hanh)

We can never obtain peace in the world if we neglect the inner world and do not make peace with ourselves. World peace must come from inner peace. Without inner peace it is impossible to achieve peace in the outside world. The weapons do not shoot themselves. Do not have rained down from heaven, the man has made. But even these weapons, these terrible weapons, they can not shoot themselves. As long as they are left in the stores can not do any harm. It takes a human being to use them. Someone has to pull the trigger. Satan, the forces of evil, can not pull the trigger. It takes human beings to do so.

(Reflections of Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

The total disappearance of the senses of insecurity will have ‘only when you have the blessed ability’ of the birds of the air and flowers of the field to live fully, moment by moment, in the present, as this may seem unbearable.

(Anthony De Mello)

The sun shines without intentions. I hope for praise or rewards. Brilla, simply. Or rather, no, here it is: it burns, it consumes itself in the excess of his joy.

(Sukkananda)

You have to understand first hand, directly, the truth about you. And you can not achieve it through another, however great. There is no authority that could reveal it.
(Jiddu Krishnamurti)

Often we are also increasing our pain and our suffering with the hypersensitivity and hyperreactivity to things from nothing, and sometimes taking things too personally.
(Dalai Lama)

All the defects of our minds – the selfishness, ignorance, anger, attachment, guilt and all the other disturbing thoughts – are temporary, not permanent and lasting. And since the cause of our suffering and our thoughts are temporary nuisances, even our suffering is temporary.
(Lama Zopa Rinpoche)

Guns N’ Roses Top 20 Songs


[youtube https://youtu.be/rKzrkjE4Ix4]

I Guns N’ Roses sono un gruppo hard rock statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1985. Lo stile sonoro, l’immagine trasgressiva e le costanti performance dal vivo li aiutarono ad occupare un posto di prestigio nella scena musicale tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta.

Dal 1993, il gruppo ha conosciuto problemi e silenzi, a causa di contrasti tra il cantante Axl Rose (ritenuto il leader carismatico della band) e i membri originari. Rose, che è anche autore della maggior parte dei testi, è l’unico membro della formazione originale.

In totale, i Guns N’ Roses hanno venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo, e sono stati inseriti al 92º posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone.

Il 14 aprile 2012 il gruppo originale è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame dai Green Day.

https://it.wikipedia.org/wiki/Guns_N%27_Roses

 

Guns N’ Roses is an American hard rock band formed in Los Angeles, in 1985. The classic lineup as signed to Geffen Records in 1986 consisted of vocalist Axl Rose, lead guitarist Slash, rhythm guitarist Izzy Stradlin, bassist Duff McKagan, and drummer Steven Adler. Today, Axl Rose is the only remaining original member, in a lineup that comprises Use Your Illusion–era keyboardist Dizzy Reed, guitarist Richard Fortus, bassist Tommy Stinson, drummer Frank Ferrer and keyboardist Chris Pitman. The band has released six studio albums to date, accumulating sales of more than 100 million records worldwide, including shipments of 45 million in the United States, making them one of the world’s best-selling bands of all time.

A year after its release, Guns N’ Roses’ debut album Appetite for Destruction (1987) reached No. 1 on the Billboard 200, on the strength of the hit “Sweet Child o’ Mine”, their only single to reach No. 1 on the Billboard Hot 100. The album has sold in excess of 28 million copies worldwide,including 18 million units sold in the United States, making it the best-selling debut album of all time in the U.S, as well as the 11th best-selling album in the United States.The success of their debut was followed by the eight-song album G N’ R Lies (1988) which reached No. 2 on the Billboard 200. The twin albums Use Your Illusion I and Use Your Illusion II (1991) debuted at No. 2 and No. 1 on the Billboard 200 and have sold a combined 35 million copies worldwide, including 14 million units sold in the United States alone. The cover album “The Spaghetti Incident?” (1993) was the band’s last studio album to feature Slash and McKagan. After more than a decade of work and several lineup changes, Guns N’ Roses released the long-awaited album Chinese Democracy (2008) which, at an estimated $14 million in production costs, made it the most expensive album to ever be produced in music history It debuted at No. 3 on the Billboard 200 but undersold industry expectations, despite mostly positive critical reception.

Guns N’ Roses have been credited with reviving the mainstream popularity of rock music, at a time when popular music was dominated by dance music and pop metal. Their late 1980s and early 1990s years have been described as the period in which they brought forth a “hedonistic rebelliousness” reminiscent of the early Rolling Stones, a reputation that had earned them the nickname “The Most Dangerous Band in the World”.The band’s classic lineup, along with later members Reed and drummer Matt Sorum, were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2012, their first year of eligibility

https://en.wikipedia.org/wiki/Guns_N%27_Roses

Diamanti


Diamanti

Grida forte il silenzio
con aliti leggeri,
oltre le parole incide,
vortica e sconfina.

E’ inudibile suono
che raccoglie diamanti
e in colori vivi si dona.

09-08-2008 Poetyca

Diamonds

Strong silent cries
breaths with light
impact beyond words,
eddies and strays.

In is an inaudible sound
collecting diamonds
and gives vivid colors.

08/09/2008 Poetyca

The best of Van Morrison



Sir George Ivan “Van” Morrison (Belfast, 31 agosto 1945) è un cantante, polistrumentista e paroliere proveniente dall’Irlanda del Nord; suona diversi strumenti tra i quali chitarra, armonica a bocca, tastiere, sassofono e occasionalmente anche la batteria.

Dopo gli esordi blues rock con i Them, Morrison intraprese una carriera solista in bilico tra la passione giovanile per la musica nera, una forte vena sperimentale (che lo ha portato a sconfinare spesso in territori jazz) e uno stretto legame con la musica tradizionale della sua terra d’origine[1][2]. A rendere unico il suo stile contribuiscono la sua caratteristica vocalità[3] e una intensa poetica che abbraccia musica e parole in modo altamente espressivo.

La rivista Rolling Stone lo classifica quarantaduesimo nella sua lista dei cento migliori artisti di sempre[4] nonché ventiquattresimo in quella dei cento migliori cantanti[5]. Le sue esibizioni dal vivo, al suo meglio, sono state definite come mistiche e trascendenti.

Inoltre due suoi album, Astral Weeks e Moondance, compaiono nella lista dei 500 migliori album di sempre, ancora secondo Rolling Stone [6][7].

https://it.wikipedia.org/wiki/Van_Morrison

Sir George Ivan “Van” Morrison, OBE[1] (born 31 August 1945) is a Northern Irish singer-songwriter and musician. Some of his recordings, such as the studio albums Astral Weeks and Moondance and the live album It’s Too Late to Stop Now, are critically acclaimed. He has received six Grammy Awards, the Brit Award for Outstanding Contribution to Music, and has been inducted into both the Rock and Roll Hall of Fame and the Songwriters Hall of Fame. In 2015 he was knighted for his services to popular music.

Known as “Van the Man” to his fans, Morrison started his professional career when, as a teenager in the late 1950s, he played a variety of instruments including guitar, harmonica, keyboards and saxophone for various Irish showbands covering the popular hits of the day. He rose to prominence in the mid-1960s as the lead singer of the Northern Irish R&B band Them, with whom he recorded the garage band classic “Gloria”. His solo career began under the pop-hit oriented guidance of Bert Berns with the release of the hit single “Brown Eyed Girl” in 1967. After Berns’ death, Warner Bros. Records bought out his contract and allowed him three sessions to record Astral Weeks in 1968.[2] Even though this album would gradually garner high praise, it was initially a poor seller; however, the next one, Moondance, established Morrison as a major artist,[3] and throughout the 1970s he built on his reputation with a series of critically acclaimed albums and live performances. Morrison continues to record and tour, producing albums and live performances that sell well and are generally warmly received, sometimes collaborating with other artists, such as Georgie Fame and the Chieftains. In 2008 he performed Astral Weeks live for the first time since 1968.

Much of Morrison’s music is structured around the conventions of soul music and R&B, such as the popular singles “Brown Eyed Girl”, “Jackie Wilson Said (I’m in Heaven When You Smile)”, “Domino” and “Wild Night”. An equal part of his catalogue consists of lengthy, loosely connected, spiritually inspired musical journeys that show the influence of Celtic tradition, jazz, and stream-of-consciousness narrative, such as Astral Weeks and lesser-known works such as Veedon Fleece and Common One.[4][5] The two strains together are sometimes referred to as “Celtic Soul”

https://en.wikipedia.org/wiki/Van_Morrison

Big Star


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=KHoJK7F-KSM&list=PLYOdV_0yTuqV3Eb7HGNAsCzgtBpthEXl3]

I Big Star sono un gruppo statunitense indicato come progenitore del power pop.[1] La formazione nasce a Memphis, nel 1971, da un’idea di Alex Chilton (19502010), già voce nei Box Tops, e Chris Bell (19511978).

Esordiscono nel 1972 con #1 Record, disco pubblicato dall’etichetta soul Stax. La loro musica univa le armonie vocali dei Beatles e dei Beach Boys con le melodie e gli arpeggi di chitarra dei Byrds, il tutto filtrato attraverso un’energia rock che, solo a posteriori, i critici e gli storici definiranno come power pop.[1][2]

L’ingombrante personalità creativa dei due leader porta Bell a lasciare la band nel 1973, subito prima di registrare il secondo disco, Radio City (1974) che, fondandosi sulla scrittura del solo Chilton, denota molte più influenze soul e r’n’b.

Lo scarso successo di pubblico crea un’inevitabile crisi che porta la band – ovvero, Chilton, il bassista Andy Hummell e il batterista Jody Stephens – allo scioglimento. Era il 1975 ed era appena stato registrato un disco che vedrà la luce solo tre anni più tardi, per onorare la prematura scomparsa di Chris Bell, morto nel 1978 in un incidente d’auto. Il disco sarà Third/Sister Lovers e chiude la prima fase della carriera dei Big Star.

Dalla fine degli anni settanta in poi, i Big Star diventano quello che si definisce un gruppo di culto. Moltissime formazioni citano Chilton e Bell tra le influenze della loro musica (ricordiamo i R.E.M., i Replacements, i Posies, i Teenage Fanclub, i Jesus and Mary Chain dei primi due dischi) e l’attenzione degli appassionati verso quei tre dischi dimenticati diventa spinta per un vero e proprio passaparola che fa conoscere – in un circuito pur sempre circoscritto – le canzoni del gruppo.

La band decide quindi di tornare sulle scene nel 1993. Chilton e Stephens decidono di suonare dal vivo accompagnati da Jon Auer e Ken Stringfellow dei Posies. I risultati di questa riunione si possono sentire nel live Columbia: Live at Missoury University. Ma per aspettare un nuovo disco di canzoni devono passare altri dodici anni. Tanti ne distano tra il sopracitato disco e il nuovo In Space. Pubblicato nel 2005 per la Rykodisc con la stessa formazione del 1993. Il 15 settembre 2009 esce la prima raccolta del gruppo Keep an Eye on the Sky, box set di quattro dischi pubblicato dalla Rhino Records.[3]

http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Big Star was an American power pop band formed in Memphis, Tennessee, in 1971 by Alex Chilton, Chris Bell, Jody Stephens, and Andy Hummel. Despite exceptional reviews from critics and widely acknowledged influence upon numerous notable musicians, Big Star attained only cult status, lacking commercial success. The group broke up in 1974, but reorganized with a new line-up nearly 20 years later. In its first era, the band’s musical style drew on the vocal harmonies of The Beatles, as well as the swaggering rhythms of The Rolling Stones and the jangling guitars of The Byrds. To the resulting power pop, Big Star added dark, existential themes, and produced a style that foreshadowed the alternative rock of the 1980s and 1990s. Before it broke up, Big Star created a “seminal body of work that never stopped inspiring succeeding generations” in the words of Rolling Stone,[1] as the “quintessential American power pop band” and “one of the most mythic and influential cult acts in all of rock & roll”.[2]

Big Star’s first album—1972’s #1 Record—was met by enthusiastic reviews, but ineffective marketing by Stax Records and limited distribution stunted its commercial success. Frustration took its toll on band relations: Bell left not long after the first record’s commercial progress stalled, and Hummel left to finish his college education after a second album, Radio City, was completed in December, 1973. Like #1 Record, Radio City received excellent reviews,[3] but label issues again thwarted sales—Columbia Records, which had assumed control of the Stax catalog, likewise effectively vetoed its distribution. After a third album was deemed non-commercially viable and shelved before receiving a title, the band broke up late in 1974. Four years later, the first two Big Star LPs were released together in the UK as a double album. The band’s third album was finally issued soon afterward; entitled Third/Sister Lovers, it found limited commercial success. Shortly thereafter, Chris Bell was killed in a car accident at the age of 27.

The Big Star discography drew renewed attention in the 1980s when R.E.M., and The Replacements as well as other popular bands cited the group as an influence. In 1992, interest was further stimulated by Rykodisc‘s reissues of the band’s albums, complemented by a collection of Bell’s solo work.[4] In 1993, Chilton and Stephens reformed Big Star with recruits Jon Auer and Ken Stringfellow of The Posies, and gave a concert at the University of Missouri.[5] The band remained active, performing tours in Europe and Japan,[6] and released a new studio album, In Space, in 2005. Chilton died on March 17, 2010, after being admitted to a New Orleans hospital with heart problems.[7] Hummel, who was diagnosed with cancer in 2008, died on July 19, 2010.[8] These deaths left Stephens as the sole surviving founding member.

http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Sussurro infinito


Sussurro infinito

Esprimi tutte le parole che sai,
falle scorrere piano sul foglio…
Come lacrime, come lampi di cielo notturno
e poi prendi fiato prima che possano
in un solo istante scagliarsi
a lasciare sgomenta questa notte

Offri la linfa del tuo essere
per rendere complice
solo quest’irripetibile istante
e non temere l’arrivo dell’alba
perchè sarà nascita e vita
a cullare ogni tua vibrante attesa

Io ascolto cullata dal sogno
che appeso alle stelle
sa scuotere ogni respiro
ed accolgo ora
le emozioni vive
che c’accompagnano ancora

Nulla sarà più
come prima della manifestazione
di questa polvere d’oro
che ricopre le palpebre
in un sussurro infinito d’amore

29.01.2008 Poetyca

Whisper infinite

Give all the words you know,
slide it on top of sheet …
Like tears, like flashes of the night sky
and then take breath before they can
in an instant dash
frightened to leave tonight

Give the lifeblood of your being
making accomplice
only quest’irripetibile moment
and not fear the arrival of dawn
Why is birth and life
to cradle your every expectation vibrant

I listen rocked by Dream
that hung the stars
knows how to shake every breath
and I hour
emotions live
that still c’accompagnano

Nothing will be more
as before the event
This gold dust
covering the eyelids
in a whisper of endless love

29.01.2008 Poetyca

La notte


La notte

Un respiro
un sentiero tra le stelle
dove i sogni sono in attesa
Un ricordo che tocca la pelle
lasciano impronte indelebili
ed accende quella nostalgia
che ha un solo nome

Un tuffo
dove il tempo non esiste
e tutto rincorre fantasia
Un pensiero senza catene
in interminabili palpiti vivi
ed è soffio di magia
che armonizza la notte

13.08.2011  Poetyca

The night

A breath
a path among the stars
where dreams are waiting
A reminder that touches the skin
leave indelible imprints
and turns that nostalgia
which has only one name

A dip
where time does not exist
chases and all fantasy
A thought without chains
live in endless thrills
and is the breath of magic
harmonizing the night

13.08.2011  Poetyca

Profonda essenza


Riflettendo…

La Riflessione

Chi sono io non ha importanza.
Sono solo un altro uomo.

Guarda te stesso,
io sono te con una storia diversa,
e un diverso insieme di circostanze.

Rev. Fudo Michael Koppang

—————————

Pietra di paragone,
specchio oppure accusa,
vedi nell’altro quanto sia diverso,
eppure nei suoi occhi sei riflesso;
accogli questo e leggi meglio
perchè solo in te va cercato
quello che in altri credi essere sbagliato.

Sei tu in ricerca e puoi comprendere
che siamo interconnessi e che parte di noi
si riversa in un fiume differente
ma con le stesse nostre acque.

Poetyca

—————————

L’insegnamento

Profonda essenza

Ogni volta che iniziamo la nostra pratica di meditazione,
siamo intimamente motivati dalla consapevolezza che noi, e tutti gli esseri senzienti,
abbiamo fondamentalmente la natura di Buddha come più profonda essenza.

Realizzarla significa liberarsi dall’ignoranza
e, finalmente, mettere fine alla sofferenza.

Sogyal Rinpoche

—————————

Stracciato il velo dell’inganno,
a che serve l’attaccamento?

La voce che si appiglia
ad una mente che riflette solo la paura
ci conduce su senteri sbagliati

Scoperta la nostra vera natura
di amorevolezza ed accoglienza
a che serve dare alimento alla sofferenza?

Ignorare la realtà è non permetterci
di abbracciarla come essa è:
risvegliati si smette di far girare
la ruota del samsara e nel silenzio
si allontana ogni illusione.

Poetyca

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01.03.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Siamo


Siamo

Siamo tutti bimbi, relegati in un angolo.

Siamo tutti in attesa di una voce, di un richiamo o di qualcuno

che con un sorriso ci stringa la mano.

Siamo adulti che non ricordano più

il sapore di un dolce antico

il suono di una canzoncina

il cuore che era in attesa di una carezza.

Oggi fuggiamo, rincorriamo il futuro

e dimentichiamo la nostra antica storia

raccolta in un sacchetto di carta, abbandonato su di una panchina

dove non andiamo a giocare più.

Ci manca la presenza amica, le voci in cortile e gli attimi eterni

quando si giocava tutti insieme.

Senza vere sconfitte e con il coraggio

che usciva dalle tasche con la fionda

o con quegli occhi sognanti che sapevano sempre sperare.

Siamo bambini silenti

che non raccontano più

storie fantastiche e ricchi momenti

perché sembrerebbe ridicolo

in un mondo

che non ci lascia giocare.

20.04.2008 Poetyca


We are all

We are all children, relegated to a corner.

We are all waiting for a voice, a point or someone

with a smile that we shake hands.

We are adults who can not remember more

the flavor of a sweet old

the sound of a song

the heart that was waiting for a caress.

Today we escape, we chase the future

and forget our ancient history

collected in a paper bag, abandoned on a bench

where we’re not going to play anymore.

We miss the friendly presence, voices in the courtyard and the eternal moment

when we played together.

No real setbacks and with the courage

that came from the pockets with a slingshot

or with those dreamy eyes who could always hope.

We are silent children

that do not tell more

fantasy and rich moments

it seems ridiculous

in a world

we will not play.


20.04.2008 Poetyca

Il nostro nemico


Il nostro nemico

Noi siamo persone complete, ricche e capaci di seguire una via di luce.

Una sola è la nostra vera nemica: La paura.

Temiamo di perdere quello che conquistiamo,
crediamo che qualcuno possa portarlo via.

Questa è una antica esperienza, ricorda la nostra infanzia, quando i nostri genitori davano attenzione ai nostri fratelli.

Quanto un amico ci ” tradiva” perchè si dimenticava di noi per dare la propria attenzione ad altri.

Un senso di solitudine e di inadeguatezza ci scuote ed apre vecchie ferite.
Noi dobbiamo superare tutto questo, essere capaci di credere nelle nostre qualità.
Noi dobbiamo aprire la porta del nostro cuore
perchè è lì che si trova la nostra potenziale ricchezza e mettere una barriera, chiudere tutto in uno scrigno non ci serve.

Per andare avanti dobbiamo buttare via il peso delle paure, dell’attaccamento, non dobbiamo ascoltare la voce dell’egoismo che separa noi stessi dalla nostra fonte primaria che è l’Amore incondizionato.

06.10.2008 Poetyca

Il canto alla vita


Il canto alla vita

La vita non sempre ci trova preparati ad affrontare difficoltà, a risollevarci dal buio che frena entusiasmi e vorremmo fuggire, magari essere altrove, capaci di forza, di speranza che ci sollevi in volo verso uno spazio infinito, verso confini che ci allarghino gli orizzonti…
Non è mai facile e vorremmo trovare la capacità e la forza interiore per trovare il nostro valore dimenticato.
Vorremmo avere la certezza di essere capaci di aprire le ali in quel cielo che possa accoglierci…
Eppure è in noi quel cielo, la forza e la luce necessari per scoprirlo sono nel non fuggire se stessi ,nell’ascolto dei sentimenti e della voce interiore, nessun deserto è troppo silenzioso ,la voce del vento arriva sempre e sostiene i nostri voli…
Sapere che altri ritrovano tracce di un cammino percorso, che altri trovano le stesse esperienze e che hanno la stessa nostra capacità sensibile è sapere che tutto ha un senso e scoprirlo insieme è scoprire un frammento di sè stessi..
Siamo tutti frammenti di stelle e figli d’universo, smarriti cerchiamo il senso della nostra storia e piuttosto che essere voce sola è meglio sentire che si è tante voci che si raccolgono per il canto alla vita…

12.07.2008 Poetyca

Song to life

 

Life does not always find us prepared to face difficulties in raising us from the darkness that hinders enthusiasm and we would run away, maybe somewhere else, capable of strength, hope that we raise in flight towards an infinite space, to widen the boundaries that we the horizons …
It is never easy and we would like to have the ability and inner strength to find our value forgotten.
We want to be sure of being able to open the wings to take him into the sky …
Yet it is in us that sky, strength and light are necessary to find in themselves no escape, listening to the feelings and inner voice, no desert is too quiet, the voice of the wind always comes and supports our flights. ..
Knowing that others found traces of a journey, that others find the same experiences and have the same sensitive is our ability to know that everything has a meaning and discover it together is to find a piece of themselves ..
We are all fragments of stars and sons of the universe, we lost our sense of history rather than voice is better heard that you have many items that you collect for the song to life …

12.07.2008 Poetyca

Qui ed ora esserci


Qui ed ora esserci

Qui ed ora
tu ci sei
ed attimo per attimo
so che ti vivo
nel respiro e nel battito
che sanno annullare
tempo e distanze

Qui ed ora
è intenso questo esserci
ed il resto non conta
perchè siamo amore
che non frena l’estasi
in interrotta unione

19.08.2008 Poetyca

Here and now there

Here and now
you’re there
and moment by moment
I know you’re alive
in breathing and heart
who know how to cancel
time and distance

Here and now
that there is intense
and the rest does not matter
because we love
that does not stop ecstasy
interrupted in union

19.08.2008 Poetyca

Tempo e stagioni


Tempo e stagioni

Stagioni che stillano,
nutrono o inaridiscono l’anima.

Stagioni che danzano,
in vorticose figure che esaltano,
una promessa, un ricordo
e questa nostalgia che squarcia

Sentieri e inerpicate
oltre questo spazio
per essere senza confine
una nuova vittoria
alla carne che urla

02.01.2008 Poetyca

Time and seasons

Seasons that dripping,
they bring nutrients
or they dry up the soul.

Seasons dancing,
in swirling figures that exalt,
a promise, a memory
and that this nostalgic tears

Paths and perched
on over this space
to be without borders
A new victory
the flesh that screams

02.01.2008 Poetyca

Ispirazione


Ispirazione

Sopra le mie dita
corrono parole
come farfalle
che accarezzano ora
un raggio di sole

Ispirazione
che gioca
con la vita
essa dona magia
senza freno

25.09.2008 Poetyca

Inspiration

Above my fingers
they race words
how butterflies
what they now caress
a ray of sun

Inspiration
what it plays
with the life
it gives magic
without air to brake

25.09.2008 Poetyca

The Police


I Police sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984, seppur mai ufficializzata, i Police hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio 2007 un tour mondiale che ha avuto luogo nella seconda metà di quell’anno con decine di concerti in America, Europa, Asia e Oceania. Il grande successo ha spinto il trio a proseguire il tour con una nutrita serie di date sino all’estate del 2008. Complessivamente i Police hanno venduto circa 75 milioni di dischi.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Police

The Police were an English rock band formed in London in 1977. For the majority of their history, the band consisted of Sting (lead singer, bassist and principal songwriter), Andy Summers (guitarist) and Stewart Copeland (drummer). The Police became globally popular in the late 1970s and are generally regarded as one of the first new wave groups to achieve mainstream success, playing a style of rock that was influenced by punk, reggae, and jazz. They are also considered one of the leaders of the Second British Invasion of the U.S. They disbanded in 1986, but reunited in early 2007 for a one-off world tour that ended in August 2008.

Their 1978 debut album, Outlandos d’Amour, reached No. 6 in the UK, and their second album Reggatta de Blanc became the first of five consecutive UK No. 1 albums. Synchronicity from 1983 was
No. 1 in both the UK and U.S., and sold over 8 million copies in the U.S. alone. The Police have sold over 75 million records, making them one of the world’s best-selling artists of all time.They were the world’s highest-earning musicians in 2008, thanks to their reunion tour.

The band has won a number of music awards throughout their career, including six Grammy Awards, two Brit Awards—winning Best British Group once, an MTV Video Music Award, and in 2003 were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. Four of their five studio albums appeared on Rolling Stone‍ ’​s list of the 500 Greatest Albums of All Time. The Police were included among both Rolling Stone‍ ’​s and VH1’s lists of the 100 Greatest Artists of All Time.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Police

Comunità


image

Riflettendo…

La Riflessione

La pratica della meditazione ci insegna
a lasciar andare.

Cosa entra quando tutto è aperto?
La vita stessa.

Harvey Sodaiho Roshi

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Presenza mentale è attimo presente:
respirando consapevolmente
possiamo scorgere che per accogliere
e dare spazio a quanto entra
è importante fare uscire
tutto quel che ci ha riempito.

Siamo permeati di vita
e dobbiamo permettere a noi stessi
di scorgerne la preziosita
in questo istante.

Poetyca

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L’insegnamento

Comunità

Per me comunità vuol dire un senso di affetto per il luogo in cui si sta,
per gli alberi, per l’acqua che si usa, per l’aria che si respira, per il cibo che si mangia,
per le strade in cui si cammina, per i vicini, per il calzolaio, per il droghiere, ecc.

La cultura buddhista implica il senso di sviluppare una comunità,
rendendosi responsabili per tutte queste cose molto reali.

Venerabile Ajahn Viradhammo

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Qui ed ora percorro la via,
accolgo e conservo il dono della vita:
passi e spazio da cercare
tra immagini limpide e sorriso
che nutre la mia gratitudine
per il colore delle emozioni
e l’amorevolezza per quanto mi accolga.

Qui ed ora apro le braccia,
perchè tutto scorra come acqua limpida
sulle pareti di quest’attimo:
responsabile di pensieri ed azioni
di scelte ed effetti,
non vacillo e m’impegno
ad ascoltare l’armonia del Cuore.

Un fiore di loto apre la corolla
e nel silenzio trovo il senso del percorso,
dove ogni orma lasciata da chi ci accompagna
è intima certezza che libera e fortifica,
dove l’esperienza è nell’osservare
che tutto è interconnesso e ci attraversa
in fragranza viva su note d’amorevolezza.

Poetyca

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25.07.2008 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Pioggia e sole


Pioggia e sole

Pioggia e sole,
lacrime e consolazione
su di un arco che fa da ponte
e ti regala sette colori
in carezza lieve
di speranza bambina da prendere per mano.

Pioggia e sole
per lavare le strade
di una vita che si rinnova
in palpiti di amorevolezza
che sanno trasformare
tutta la malinconia in sorriso.

Pioggia e sole
dipinti in questo cielo
che rispecchia l’anima in viaggio
che nel silenzio di questo giorno
cerca di capire il mistero celato
dietro ogni nuvolone che gioca a nascondino.

20.05.2008 Poetyca


Rain and sun

Rain and sun,
Tears and comfort
over an arc that bridges
and gives you seven colors
in mild stroke
hope child to be taken by the hand.

Rain and sun
to wash the streets
of a life that is renewed
in the throb of affection
that can transform
all melancholy smile.

Rain and sun
painted in the sky
reflecting the core travel
that in this day of silence
try to understand the mystery hidden
behind every cloud that plays hide and seek.

20.05.2008 Poetyca

The Best Of Jeff Buckley


[youtube https://www.youtube.com/playlist?list=PL471682480210921C]

Jeffrey Scott Buckley (Anaheim, 17 novembre 1966 – Memphis, 29 maggio 1997) è stato un cantautore e chitarrista statunitense.

Figlio del cantautore Tim Buckley, Jeff riscosse in vita la maggior fetta di fama in Francia e Australia e poi, dopo il suo decesso avvenuto per annegamento il 29 maggio 1997, in tutto il mondo, tanto che i suoi lavori rimasero famosi nel tempo e appaiono regolarmente nelle classifiche delle riviste di settore.

https://it.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

Jeffrey ScottJeffBuckley (November 17, 1966 – May 29, 1997), raised as Scott “Scottie” Moorhead, was an American singer-songwriter and guitarist. After a decade as a session guitarist in Los Angeles, Buckley amassed a following in the early 1990s by playing cover songs at venues in Manhattan‘s East Village, such as Sin-é, gradually focusing more on his own material. After rebuffing much interest from record labels and his father’s manager Herb Cohen he signed with Columbia, recruited a band, and recorded what would be his only studio album, Grace, in 1994. Rolling Stone considered him one of the greatest singers of all time.

Over the following two years, the band toured widely to promote the album, including concerts in the U.S., Europe, Japan, and Australia. In 1996, they stopped touring and made sporadic attempts to record Buckley’s second album in New York with Tom Verlaine as producer. In 1997, Buckley moved to Memphis, Tennessee, to resume work on the album, to be titled My Sweetheart the Drunk, recording many four-track demos while also playing weekly solo shows at a local venue. On May 29, 1997, while awaiting the arrival of his band from New York, he drowned during a spontaneous evening swim, fully clothed, in the Mississippi River when he was caught in the wake of a passing boat; his body was found on June 4.

Since his death, there have been many posthumous releases of his material, including a collection of four-track demos and studio recordings for his unfinished second album My Sweetheart the Drunk, expansions of Grace, and the Live at Sin-é EP. Chart success also came posthumously: with his famous cover of Leonard Cohen‘s song “Hallelujah” he attained his first No. 1 on Billboards Hot Digital Songs in March 2008 and reached No. 2 in the UK Singles Chart that December. Buckley and his work remain popular and are regularly featured in “greatest” lists in the music press.

https://en.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

Best songs of The Cure || The Cure’s Greatest Hits


The Cure è un gruppo musicale post-punk inglese, i cui esordi risalgono al 1976, in piena esplosione new wave (in compagnia di gruppi come Siouxsie and the Banshees, Joy Division, Echo and the Bunnymen). La band, la cui formazione è variata più o meno regolarmente nel corso degli anni, comprendendo da un minimo di due fino ad un massimo di sei membri, ha raggiunto l’apice del successo tra la metà e la fine degli anni ottanta (soprattutto con i singoli Close to Me e Lullaby, tratti, rispettivamente, dai due album The Head on the Door del 1985 e Disintegration del 1989). Robert Smith, il cantante, chitarrista, autore dei testi e compositore di quasi tutte le musiche, nonché fondatore del gruppo, è l’unico membro ad averne sempre fatto parte dagli esordi ad oggi.

Al luglio 2008, i Cure avevano venduto circa 28 milioni di dischi. L’album più venduto è la raccolta di successi Standing on a Beach – The Singles 1978-1985[3] del 1986, che solo in America ha venduto più di due milioni di copie.[4] Tra Regno Unito, Stati Uniti d’America e Italia, i Cure hanno avuto nella Top Ten 12 album (posizioni più alte: UK: Wish, numero 1; USA: Wish, numero 2; Italia: The Cure, numero 2) e 11 singoli (posizioni più alte: UK: Lullaby, numero 5; USA: Lovesong, numero 2, Italia: High, numero 2).[5]

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Cure
The Cure are an English rock band formed in Crawley, West Sussex, in 1976. The band has experienced several line-up changes, with vocalist, guitarist and principal songwriter Robert Smith being the only constant member. The Cure first began releasing music in the late 1970s with their debut album Three Imaginary Boys. Their second single, “Boys Don’t Cry”, became a hit; this, along with several early singles, placed the band as part of the post-punk and new wave movements that had sprung up in the wake of the punk rock revolution in the United Kingdom. During the early 1980s, the band’s increasingly dark and tormented music was a staple of the emerging gothic rock genre.

After the release of 1982’s Pornography, the band’s future was uncertain and Smith was keen to move past the gloomy reputation his band had acquired. With the single “Let’s Go to Bed” released the same year, Smith began to place a pop sensibility into the band’s music and their popularity increased as the decade wore on, with songs like “Just Like Heaven”, “Lovesong” and “Friday I’m in Love”. The band is estimated to have sold 27 million albums as of 2004 and have released thirteen studio albums, ten EPs and over thirty singles during their career.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Cure

Notte


Notte

Dolce notte, scivolando
in luoghi d’incanto
tra l’armonia del sogno
ed il rilassato respiro.

Lucciola danza lieve
tra luci sommessa e carezze
d’un alito vivo e fugace
sino all’alba d’onde increspate.

Sia la notte
estasi e carezza
per cercare nel sogno
la nuova certezza:
il tempo non esiste
e in ogni luogo è dolcezza.

09.08.2008 Poetyca

Night

Sweet night, slipping
in place of enchantment
harmony between the dream
and relaxed breathing.

Firefly dance mild
between light and soft caresses
I live and breath for a fleeting
until the dawn of choppy waves.

Both the night
ecstasy and caress
to search for in the dream
The new certainty:
time does not exist
and in any place is sweet.

09.08.2008 Poetyca

Musica d’amore


Musica d’amore

Per rendere un puro gioiello
il giardino della nostra amorevolezza
noi dobbiamo lavorare molto.

Ogni spazio aperto da una ferita
diventa solco che accoglie il seme.

Noi siamo anfora che contiene acqua viva,
noi siamo flauto che è soffiato
per portare la musica dell’ amato.

Om shanti om

sia pace ed armonia

23.10.2008 Poetyca

Sulla nuvola


Sulla nuvola

Dolce rumore di nulla,
culla di sogni e sospiri,
là dove il tepore è sogno,
dove la stella guida da sempre.

Lo riconosci il sentiero?
Ricordi l’incisione che facesti
a quella quercia da bambino?

Non hai tempo, non hai mantenuto
l’antica promessa – volevo respirare
tutti i sogni del cuore – essere vivo!

Nuvola soffice t’accompagna
non è fuga, è la saggezza del ricordo:
Offerta di un dono che ti faccia aprire le ali.

Percorso a ritroso per riallacciare
un filo sottile alla memoria del cuore,
in armonia fatata che sa danzare
con colorate movenze di farfalla.

Respira oggi tutta la dolcezza,
sia miele a nutrire il tuo essere
perchè riaprendo gli occhi
saprai manifestare la perduta essenza
della tua iridescente anima.

31.05.2008 Poetyca


On the cloud

Soft sound of nothing
cradle of dreams and sighs,
where the warmth is a dream,
where the guiding star forever.

You recognize the path?
Remember that you made the incision
that oak as a child?

Do not have time, you have maintained
the old promise – I breathe
all the dreams of the heart – be alive!

Cloud soft with thee
not escape, is the wisdom of memory:
Offer a gift that makes you open the wings.

Way back to resume
a thin wire to the memory of the heart,
magic that can dance in harmony
movements with colorful butterfly.

Breathe Today all the sweetness,
and honey to nourish your being
because opening his eyes
know the show lost essence
Iridescent your soul.

31.05.2008 Poetyca