Risultati della ricerca per: 2008

Il valore dei sogni


Il valore dei sogni

Questa notte si è svegliato un sogno, dopo aver aperto gli occhi ha detto:
“Sono stanco di correre sulle strade del nulla e di aggrapparmi al niente,
vorrei, per una volta, diventare vero”. Troppo spesso aveva sentito dire
che era inutile sognare, poche le persone difatti che lo cercavano ancora.

Una sola cosa lo poteva aiutare a non essere dimenticato e a trovare il suo valore,
solo il poter essere “ personaggio” di un mondo migliore.

Se i sogni non contano nulla, si diceva, a che sarebbe servito il suo darsi da fare?
Chi lo avrebbe più cercato di lì a breve?

Molti nel mondo lo chiamavano illusione,
certuni lo cercavano di nascosto e presto si sarebbe estinto, senza gloria.
Brutta fine lo attendeva, era dunque il momento di cercare una risposta,
il modo di diventare concreto.

Dopo aver attraversato il monte dell’oblio,
la vallata della fantasia e guardato il fiume dei desideri,
ormai stanco, giunse al Castello delle Verità, dove regnava pacificamente Padre Tempo;
conosciuto da tutti come medico e saggio.

Non era ancora l’alba quando bussò alla porta del tempo:
” Padre Tempo, spiegami perché non posso essere vivo?”
Affaticato per la lunga ricerca, per il disastrato cammino
quasi non riusciva a parlare.
Ma il tempo scuotendo il capo disse: ” E’ dai sogni che nacque il reale.”

21.06.2008 Poetyca

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The Beatles Playlist (Greatest Hits)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=33iz-1Mfus4&list=PLz2n4ChRKOrfqsabO_FKd70qHY67BDzHh]

The Beatles sono stati un gruppo musicale rock inglese[5], originario di Liverpool e attivo dal 1960 al 1970. La formazione ha segnato un’epoca nella musica, nel costume, nella moda e nella pop art[6]. Ritenuti un fenomeno di comunicazione di massa di proporzioni mondiali[7], a distanza di vari decenni dal loro scioglimento ufficiale – e dopo la morte di due dei quattro componenti – i Beatles contano ancora un enorme seguito e numerosi sono i loro fan club esistenti in ogni parte del mondo[8].

Secondo una stima del 2001, è risultato in assoluto il gruppo musicale di maggior successo commerciale, con vendite complessive che superano il miliardo di dischi e di musicassette[9], e per la rivista Rolling Stone i Beatles sono i più grandi artisti di tutti i tempi[10].

L’aura che circonda lo sviluppo del loro successo mediatico e che ha favorito la nascita della cosiddetta Beatlemania e lo straordinario esito artistico raggiunto comemusicisti rock sono inoltre oggetto di studio di università, psicologi e addetti del settore

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Beatles

The Beatles were an English rock band that formed in Liverpool in 1960. With members John Lennon, Paul McCartney, George Harrison and Ringo Starr, they became widely regarded as the greatest and most influential act of the rock era.[1] Rooted in skiffle, beat and 1950s rock and roll, the Beatles later experimented with severalgenres, ranging from pop ballads and Indian music to psychedelia and hard rock, often incorporating classical elements in innovative ways. In the early 1960s, their enormous popularity first emerged as “Beatlemania“, but as the group’s music grew in sophistication, led by primary songwriters Lennon and McCartney, they came to be perceived as an embodiment of the ideals shared by the era’s sociocultural revolutions.

The Beatles built their reputation playing clubs in Liverpool and Hamburg over a three-year period from 1960. Manager Brian Epstein moulded them into a professional act and producer George Martin enhanced their musical potential. They gained popularity in the United Kingdom after their first hit, “Love Me Do“, in late 1962. They acquired the nickname “the Fab Four” as Beatlemania grew in Britain over the following year, and by early 1964 they had become international stars, leading the “British Invasion” of the United States pop market. From 1965 onwards, the Beatles produced what many consider their finest material, including the innovative and widely influential albums Rubber Soul (1965), Revolver (1966), Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (1967), The Beatles (commonly known as the White Album, 1968) andAbbey Road (1969).

After their break-up in 1970, they all enjoyed successful musical careers of varying lengths. McCartney and Starr, the surviving members, remain musically active. Lennon was shot and killed in December 1980, and Harrison died of lung cancer in November 2001.

According to the RIAA, the Beatles are the best-selling music artists in the United States, with 178 million certified units. They have had more number-one albums on the British charts and sold more singles in the UK than any other act. In 2008, the group topped Billboard magazine’s list of the all-time most successful “Hot 100” artists; as of 2015, they hold the record for most number-one hits on the Hot 100 chart with twenty. They have received ten Grammy Awards, an Academy Award for Best Original Song Score and fifteen Ivor Novello Awards. Collectively included in Time magazine’s compilation of the twentieth century’s 100 most influential people, they are the best-selling band in history, with estimated sales of over 600 million records worldwide.[2][3] The group was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1988, with all four being inducted individually as well from 1994 to 2015.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Beatles

Respiro di risacca


 

respiri amore

Respiro di risacca

Cosa è il tempo?
Un respiro di risacca
sulla spiaggia silente.

Un sogno dalle buffe movenze
che racconta di quel che non è stato mai.

Cosa è l’adesso?
L’attimo ed il respiro
che varca l’essere
per ritrovarsi senza smarrimento.

Raccogli le conchiglie di ieri
e ricomponi immagini senza spazio
perchè tutto sia senza domande.

05.08.2008 Poetyca


Breath of backwash

What is the time?
A breath of backwash
silent on the beach.

A dream from funny movements
which tells of what has never been.

What is it now?
The moment and the breath
that crosses being
to find themselves without loss.

Get the shells of yesterday
and reassemble images without space
because everything is without question.

05.08.2008 Poetyca

Facendosi varco tra i sogni


Facendosi varco tra i sogni

Soffi di vento
su ali già forti
imprimono il segno
di quel che è stato capire
che si è liberi e capaci si esserlo
soltanto se si accetta il limite.

Scogli accarezzati dall’onda
che addolcisce e scalfisce
per rimodellare una forma
dove tutto è caos e non conosce ordine.

Ritmo e stagione, sole ed ombre
per dare senso all’essere in cerca
d’ impressioni ed intuizione
sulla via dell’ascolto profondo
oltre tutte le apparenti parole.

Ed abbraccio del silenzio
che conduce allo specchiarsi
in quel volo senza confine
perchè siano traiettorie impalpabili
di gioia che respira dentro.

Spirito libero che inarchi la soglia
tra il tempo trascorso e consumato
e l’ignoto da comprendere e vivere
ascolta l’attimo e sii essere senza ricerca.

Perchè tutto è adesso senza meta e confronto
tra pieghe di sogno e aliti di nuova speranza
abbandonando illusione ed offrendo vero amore

03.08.2008 Poetyca



Making passage between dreams

Puffs of wind
already high on wings
engrave the sign
to understand what was
that you will be free and able
only if you accept the limit.

Rocks caressed by the wave
that smooths and scratches
to reshape a shape
where everything is chaos and does not know order.

Rhythm and season, sun and shadow
to give meaning to being in search
‘s impressions and intuition
the way of listening deeply
beyond all the apparent words.

And embrace the silence
leading to the mirror
in that flight without border
because trajectories are impalpable
joy that breathes within.

Free spirit that buckle the threshold
between time spent and consumed
and the unknown to understand and live
listen and be the moment be without research.

Why everything is now without a goal and comparison
creases between dream and breath of new hope
away from illusion and offering true love

03.08.2008 Poetyca

Respiri di vita


Respiri di vita

Rinascere ogni volta
tra incanti e dimenticanza
dov’ è la vita che era?
Cosa resta del sogno andato?

Ricostruendo istanti
tutto si colora di memoria
e percorro il tempo
in un viaggio dai perduti confini

Una farfalla oggi ha riaperto le ali
per sorridere al sole
e rincorrere sogni da accarezzare
perchè tutto sia nella forza
di respiri che avvolgono la vita

27.01.2008 Poetyca


Breathe Life

Reborn every time
between charms and forgetting
Where ‘s the life that was?
What remains of the dream go?

Reconstructing moments
everything is colored memory
and go through the time
a journey from the lost boundaries

A butterfly wings now reopened
to smile in the sun
and chasing dreams to caress
because everything is in force
breath of life that surround

27.01.2008 Poetyca

Respiro di vita


Respiri di vita

Rinascere ogni volta
tra incanti e dimenticanza
dov’ è la vita che era?
Cosa resta del sogno andato?

Ricostruendo istanti
tutto si colora di memoria
e percorro il tempo
in un viaggio dai perduti confini

Una farfalla oggi ha riaperto le ali
per sorridere al sole
e rincorrere sogni da accarezzare
perchè tutto sia nella forza
di respiri che avvolgono la vita

27.01.2008 Poetyca


Breath of Life

Reborn every time
between charms and forgetting
Where ‘s the life that was?
What remains of the dream go?

Reconstructing moments
everything is colored memory
and go through the time
on a voyage from the lost boundaries

A butterfly has now re-opened wings
to smile in the sun
petting and chasing dreams
because everything is in force
breath of life that surround

27.01.2008 Poetyca

Rilasciando


Rilasciando

Nella luce tutto tu ritrovi,
memorie sepolte
dalla polvere che inganna

Soffio leggero sul viso
in una danza lenta
che ti accompagna

Nel respiro
tu lasci andare
la paura e l’illusione

E sei oggi quello
che tu sei sempre stato
senza più domande e prigione

26.09.2008 Poetyca

Releasing

In the light all you meetings,
buried memories
from the dust that it deceives

Light puff on the face
in a slow dance
what it accompanies yourself

In the breath
you allow to go
the fear and the illusion

And you are that today
what you have always been
without more questions and jail

26.09.2008 Poetyca

Morrissey


Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante britannico, di origini irlandesi. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel 1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò a una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.

Considerato tra i più importanti precursori e innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.

Il 7 ottobre 2014 ha dichiarato che lotta contro un cancro da 18 mesi e per quattro volte è stato operato per l’asportazione di tessuti neoplastici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Steven Patrick Morrissey (born 22 May 1959), commonly known by his last name, Morrissey, or by his nickname, Moz, is an English singer, lyricist, and novelist. He rose to prominence in the 1980s as the lyricist and vocalist of the rock band The Smiths. The band was highly successful in the United Kingdom but broke up in 1987, and Morrissey began a solo career, making the top ten of the UK Singles Chart on ten occasions. His first solo album, 1988’s Viva Hate, entered the UK Albums Chart at number one.

Morrissey is widely regarded as an important innovator in the indie music scene; music magazine NME considers Morrissey to be “one of the most influential artists ever”, while The Independent says, “Most pop stars have to be dead before they reach the iconic status he has reached in his lifetime.” In 2004, Pitchfork Media called him “one of the most singular figures in Western popular culture from the last 20 years.”

Morrissey’s lyrics have been described as “dramatic, bleak, funny vignettes about doomed relationships, lonely nightclubs, the burden of the past and the prison of the home”. He is also noted for his unusual baritone vocal style (though he sometimes uses falsetto), his quiff hairstyle and his dynamic live performances. In the media, Morrissey’s forthright and often contrarian opinions have caused many controversies; he has attracted media attention for his strong advocacy of vegetarianism and animal rights. He describes himself in his autobiography as an animal protectionist.

https://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Dido



Dido Florian Cloud De Bounevialle O’Malley Armstrong (Londra, 25 dicembre 1971) è una cantante britannica, nota semplicemente come Dido.
Dido nasce al St. Mary Abbots Hospital a Kensington, Londra, dalla madre Clare Collins, poetessa, e dal padre William O’Malley Armstrong, editore e manager di origine irlandese. Cresciuta studiando e ascoltando musica classica, a sei anni inizia a frequentare la London Guildhall School Of Music, dove studia pianoforte e violino. Grazie anche all’influenza del fratello Rowland Constantine (detto Rollo), futuro leader del gruppo pop Faithless, entra in contatto con i generi musicali più svariati; comincia quindi a fare esperienza come cantante in varie band, prima di entrare nei Faithless nel ruolo di seconda vocalist. Con il gruppo parteciperà alla registrazione di Reverence (1996) e di Sunday 8pm (1998).

Nel 1995 Dido comincia a scrivere anche materiale proprio traendone varie demo, che, riunite in una raccolta intitolata Odds & Ends pubblicata su cd, catturano l’attenzione dell’Arista Records, portando alla firma di un contratto con Dido negli USA. Delle canzoni incluse in Odds & Ends, Take my hand è stata inclusa come bonus track in tutte le edizioni di No Angel, Sweet eyed baby è stata remixata e reintitolata Don’t think of me, mentre Worthless e Me sono state incluse solo nell’edizione giapponese.

https://it.wikipedia.org/wiki/Dido_(cantante)

Dido Florian Cloud de Bounevialle O’Malley Armstrong, known as Dido (/ˈdaɪdoʊ/, born 25 December 1971), is a British singer and songwriter. Dido attained international success with her debut album No Angel (1999). It sold over 21 million copies worldwide,[3] and won several awards, including the MTV Europe Music Award for Best New Act, two NRJ Awards for Best New Act and Best Album, and two Brit Awards for Best British Female and Best Album. Her next album, Life for Rent (2003), continued her success with the hit singles “White Flag” and “Life for Rent”.

Dido’s first two albums are among the best-selling albums in UK Chart history, and both are in the top 10 best-selling albums of the 2000s in the UK. Her third studio album, Safe Trip Home (2008), received critical acclaim but failed to duplicate the commercial success of her previous efforts.[5] She was nominated for an Academy Award for the song “If I Rise”. Dido was ranked No. 98 on the Billboard chart of the top Billboard 200 artists of the 2000s (2000–2009) based on the success of her albums in the first decade of the 21st century.[7] Dido made a comeback in 2013, releasing her fourth studio album Girl Who Got Away, which reached the Top 5 in the United Kingdom.

Bruce Cockburn playlist


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=4s2zN9j78LM&list=PLQXCjPp9upb_0J83QGoCj_6Y4dwXJnfiH]

Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Karma da inazione


Riflettendo…

La Riflessione

La mente di una persona risvegliata è come uno specchio,
né si attacca, né si oppone;
bensì accoglie e lascia andare.

Per questo il saggio
abbraccia il mondo senza dolore.

Maestro Chuang-tzu

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Abbracciare gli eventi,
saper camminare con fiducia
sostenuti da equidistanza;
dove nessun onda increspa
la superficie della mente,
è saper raccogliere
e conservare saggezza
– da testimoni – che guardano
e non si aggrappano,
dove il dualismo smette di essere
presenza costante del nostro illuderci.

Lasciare andare è aprire
il sacchetto che portiamo in tasca,
che contiene:
rabbia,desiderio ed illusione;
nell’incapacità di vivere l’attimo presente
perchè si prova attaccamento e paura
per il passato e per il futuro.

Trovarsi a camminare leggeri
sulla Via della consapevolezza
è gettare via ogni veleno
e trovarsi liberi da ogni peso,
per abbracciare la realtà così
come essa è – adesso!

Poetyca

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L’insegnamento

Karma da inazione

Di solito, si pensa che il karma sia generato da azioni intenzionali,
ma si dimentica facilmente che anche la nostra inazione può avere delle conseguenze.
L’inazione intenzionale crea karma così come l’azione “mentale” intenzionale.

Ad esempio:

Non chiarificare intenzionalmente un litigio (mancanza di amorevolezza e compassione)
o non ringraziare (mancanza di gratitudine)
o non scusarsi di un torto (mancanza di umiltà)
o non rallegrarsi dei successi altrui o non congratularsi (mancanza di gioia empatica)
o non cercare di comprendere gli errori degli altri (eccesso di critica inutile)

Shian

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Ogni attimo di attenzione è un dono,
dimenticare di essere presenti,
di offrire il nostro contributo e sostegno
tutte le volte che possiamo, è ” mollare la presa”
verso quelle opportunità offerte per essere
– gentilezza amorevole e compassione –
verso il sentero del Dharma che ci conduce
a riconoscere che siamo tutti interconessi,
che il seme di gioia ed accoglienza
è un frutto che va diviso con tutti.
Che il cuore aperto verso la presenza degli altri
è un casa accogliente che va purificata
perchè sia semplice ma spaziosa.
In ogni nostra mancata attenzione è presente
una nube che va cercata e spazzata
dal cielo della nostra retta attenzione.

Poetyca

————————————-

08.03.2008 Poetyca

Testi tratto da: http://www.bodhidharma.it

La consapevolezza del Mahasatipatthana-sutta


Riflettendo…

La Riflessione

Non accontentarti del vecchio,
non eccitarti per il nuovo.

Non addolorarti per ciò che hai perso
e non farti controllare dal desiderio.

Sutta-nipata

……………

Equidistanza è
saper accogliere
quest’attimo che passa
senza trattenerlo

Impermanente
è ogni istante
e tu non puoi afferrarlo
neppure se lo congelassi

Lascia andare
e non correre lontano
tu sei qui adesso

per vivere appieno
il dono e la rinuncia
in consapevole cammino

Poetyca

…………..

L’insegnamento

La consapevolezza del Mahasatipatthana-sutta

Inoltre, o monaci,

quando un monaco cammina, si rende conto: “Sto camminando”;
quando è fermo, si rende conto: “Sono fermo”;
quando è seduto, si rende conto: “Sono seduto”;
quando è disteso, si rende conto: “Sono disteso”.

E se a una cosa o all’altra si applica col suo corpo,
egli si rende perfettamente conto di ciò che accade.

Che vada o che venga, egli è cosciente di ciò che sta facendo;
che guardi o distolga lo sguardo, egli è cosciente di ciò che sta facendo;
che si chini o si alzi, egli si rende conto di ciò che sta facendo.

Mahasatipatthana-sutta

……………..

Molto più di tante letture, di tante
parole e di tante cose che riempiono la mente
è la pratica consapevole che ci pone
in una completa immersione
di quel che stiamo vivendo – qui ed ora-

Poetyca

…………….

27.09.2008 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 

Reflecting …

Reflection

Do not settle for old ,
not excited for the new .

Do not grieve for what you’ve lost
and do not get checked by your desire .

Sutta – Nipata

……………

equidistance is
know how to accept
this moment that passes
without holding

impermanent
is every moment
and you can not grab it
even if congelassi

let go
and do not run away
you are here now

to live fully
the gift and the renunciation
in conscious path

Poetyca

…………..

The teaching

Awareness of Mahasatipatthana -sutta

In addition , monks,

when a monaco walks , she realizes : ” I’m walking ” ;
when stopped , he realizes : “I’m still” ;
when he is sitting , he realizes : “I am sitting ” ;
when lying down , he realizes : “I’m lying .”

And if one thing or the other applies with his body ,
he is fully aware of what is happening .

Or is going , he is conscious of what he is doing ;
you watch or look away , he is conscious of what he is doing ;
which is bent or stand up , he realizes what he is doing .

Mahasatipatthana -sutta

……………..

Much more than all the reading of many
words and many things fill the mind
is the conscious practice that puts us
in a complete immersion
of what we are experiencing – here and now –

Poetyca

…………….

27.09.2008 Poetyca

 

Il fiore di Bodhidharma

Costruire la pace


Costruire la pace.

“Quando punti il dito per condannare, tre dita restano puntate contro di te”

 

Proverbio cinese

Amicizia e riflessione

Credo sia importante un’analisi relativa alle proprie responsabilità,
alle aspettative e se e in che modo abbiamo trasmesso amicizia o altro.
Sicuramente,se è amicizia che offriamo ( e non pretendiamo ),
dobbiamo essere in grado di scacciare da noi stessi sentimenti di possesso,
cogliere in noi se,dietro la parola amicizia si cela altro.
Prima di puntare il dito su quanto altri non avrebbero fatto verso
di noi sarebbe opportuno chiedersi se, in fondo, ci attendevamo qualcosa.

Se riusciamo a non fuggire le nostre responsabilità,se siamo capaci
di vedere cosa abbiamo sbagliato, se siamo capaci di manifestare
dove si sia colto un malinteso( facile interpretare diversamente
ed il dialogo leale serve a questo)allora si è capaci di portare
avanti un rapporto maturo.Troppo facile dare ad altri responsabilità
e non vedere la trave che ci renderebbe ciechi.
Dialogo,condivisione,senza nulla pretendere, è la migliore base
per mettere le radici a rapporti destinati a durare nel tempo.
Quando muore in fretta era solo illusione.

Luglio 2007 Poetyca

Grandi e piccoli. Gli adulti per primi e i bambini per spirito d’emulazione
imparano a tenere stretta un’opinione.A voler dimostrare a tutti i costi
di avere ragione, dimenticando spesso come la realtà che si potrebbe cogliere,
quando non si è liberi dall’attaccamemto è sempre distorta.
Pestare i piedi, urlare l’altrui torto, dimenticando di leggere
in profondità cosa possa avere mosso in noi delle eccessive reazioni,
è solo alimentare il nostro ego che non ci permette di distaccarci
dall’attaccamento alle proprie opinioni,si diventa ” territoriali”,
come se la difesa ad oltranza di quello che possa essere uno spazio che
ci rappresenti sia capace di tenere in equilibrio una già precaria opinione di sè.
Si cercano alleanze, attenzioni e altre persone che ci possano appoggiare.
Ma,riflettendo,è meglio avere accanto il ” paladino a spada tratta”
che inconsciamente alimenta la nostra dipendenza o chi, pur sapendo
di rischiare la profonda incomprensione, sia capace di farci capire che,
in fondo, è necessario mettere in atto una profonda analisi sull’eccessiva
reazione legata a questa insicurezza?

Naturalmente si è liberi nelle personali scelte, esse saranno rispettate,
ma non ha senso entrare in nuovi ” loop” ( percorsi senza uscita con la
ripetizione sistematica degli stessi atteggiamenti mentali) e non fare nulla
per venirne fuori. Essere capaci di maturità è tra le nostre opportunità.
siamo sempre tutti pronti a puntare il dito contro gli altri. Gli altri
sbagliano, gli altri si comportano male, gli altri mentono, gli altri
sono incapaci e diversi da quanto vorremmo.

Gli altri,e noi?

E’comune il puntare l’indice contro qualcuno dicendo che ha fatto un errore,
ma se osserviamo la nostra mano è facile notare che nel fare questo gesto
ci sono altre tre dita che sono puntate contro di noi,
Il ruolo di queste tre dita è è la chiave di volta per imparare che:

1) Non si deve essere sempre sicuri di avere ragione.
2) Anche se avessimo ricevuto un torto, è anche vero che non siamo infallibili.
3) La frustrazione ed il disagio provati ora ed altre volte
precedenti devono indurre e non ripetere il nostro autoinganno.

Non è mai stato facile crescere, superare dei modelli che sono autoindotti
ma avere modo di sperimentare l’ascolto interiore, di mettere una nuova procedura
che spezzi la coazione a ripetere è la via che ci insegni a non giudcare e
a ” lasciare andare ” la presa. Un modo maturo per non essere fonte di energie
quali la rabbia ed il rancore che sono distanti dalla pace interiore e pongono
in atto un percorso legato all’ignoranza e all’illusione.

Tre dita, non uno soltanto sono la necessità di alimentare la pace interiore.

30.03.2008 Poetyca


Building peace.

“When you point your finger to condemn, three fingers are pointed at you”

 

Chinese proverb

Friendship and reflection

I think it’s important to test for their responsibilities,
expectations and whether and how we have transmitted friendship or more.
Surely, if friendship is that we (and do not claim)
we must be able to rid ourselves of feelings of ownership,
If we take in, hides behind the word friendship more.
Before pointing the finger at what others have done to
of us would be asked whether, after all, we expected something.

If we can not escape our responsibilities, if we can
to see what we did wrong, if we are able to express
where it is caught a misunderstanding (easy to interpret differently
and honest dialogue serves this) then you are able to bring
maturo.Troppo easy to forward a report to other responsibilities
and not see the beam that blinds us.
Dialogue, sharing nothing to claim, is the best basis
to take roots in relationships intended to last.
When he dies in a hurry was just an illusion.

July 2007 Poetyca

Large and small. Adults and children first in the spirit of emulation
learn to keep close review. want to show at all costs
to be right, as often forgetting the reality that they could grasp
when you are not free dall’attaccamemto is always distorted.
Stamping his feet, shouting the others wrong, forgetting to read
What may have moved deep in us excessive reactions,
Food is only our egos that we can detach
from attachment to their opinions, we become “territorial”
as if to defend to the bitter end of what could be a space that
represent us is able to balance a precarious opinion of himself.
We seek alliances, attention and other people who can support.
But, on reflection, it is better to have the next “champion to the hilt”
unconsciously feeds our addiction or who, knowing
to risk profound misunderstanding is capable of making us understand that
basically, you need to implement a deep analysis on the excessive
reaction related to this insecurity?

Of course you are free on personal choices, they will be met,
it is nonsense to enter new loop (with no exit routes
systematic repetition of the same mind) and do nothing
to get out. Being able to maturity is one of our opportunities.
We are all always ready to point the finger at others. Other
wrong, the others behave badly, others lie, the other
are unable and different from what we want.

The other, and we?

E’comune the point the finger at someone saying that he made a mistake,
but if we keep our hand is easy to see that in making this gesture
There are three other fingers are pointed at us,
The role of these three fingers and is the key to learn that:

1) You should not always be sure of being right.
2) Even if we had been wronged, it is also true that we are not infallible.
3) The frustration and discomfort proven time and other times
above should lead and not repeat our self-deception.

It has never been easy to grow, to overcome patterns that are self-induced
but having to experience the inner listening, putting a new procedure
that breaks the repetition compulsion is the way we teach and not giudcare
to “let go” grip. A mature way to not be a source of energy
such as anger and resentment that are distant from inner peace and pose
act in a way linked to ignorance and illusion.

Three fingers, not one only are the need to nurture inner peace.

30.03.2008 Poetyca

Una rosa


Una rosa

Apro la scatola,
anche oggi sono petali:
fragranza soave
che con cura raccolgo.

Porto alle labbra
la morbidezza di un sogno
per offrire un bacio alla rosa,
solo un piccolo gesto.

Consapevole è la gratitudine,
che s’impossessa e scuote
l’anima che in silenzio è in volo.

06.09.2008 Poetyca

A rose

I open the box,
petals are today:
sweet fragrance
that carefully collect.

To my lips
the smoothness of a dream
to offer a kiss pink
only a small gesture.

Aware is gratitude,
that takes hold and shakes
the soul is silent in flight.

06.09.2008 Poetyca

The Police


I Police sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984, seppur mai ufficializzata, i Police hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio 2007 un tour mondiale che ha avuto luogo nella seconda metà di quell’anno con decine di concerti in America, Europa, Asia e Oceania. Il grande successo ha spinto il trio a proseguire il tour con una nutrita serie di date sino all’estate del 2008. Complessivamente i Police hanno venduto circa 75 milioni di dischi.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Police

The Police were an English rock band formed in London in 1977. For the majority of their history, the band consisted of Sting (lead singer, bassist and principal songwriter), Andy Summers (guitarist) and Stewart Copeland (drummer). The Police became globally popular in the late 1970s and are generally regarded as one of the first new wave groups to achieve mainstream success, playing a style of rock that was influenced by punk, reggae, and jazz. They are also considered one of the leaders of the Second British Invasion of the U.S. They disbanded in 1986, but reunited in early 2007 for a one-off world tour that ended in August 2008.

Their 1978 debut album, Outlandos d’Amour, reached No. 6 in the UK, and their second album Reggatta de Blanc became the first of five consecutive UK No. 1 albums. Synchronicity from 1983 was
No. 1 in both the UK and U.S., and sold over 8 million copies in the U.S. alone. The Police have sold over 75 million records, making them one of the world’s best-selling artists of all time.They were the world’s highest-earning musicians in 2008, thanks to their reunion tour.

The band has won a number of music awards throughout their career, including six Grammy Awards, two Brit Awards—winning Best British Group once, an MTV Video Music Award, and in 2003 were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. Four of their five studio albums appeared on Rolling Stone‍ ’​s list of the 500 Greatest Albums of All Time. The Police were included among both Rolling Stone‍ ’​s and VH1’s lists of the 100 Greatest Artists of All Time.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Police

Una fiaba


Una fiaba

Per te che guardi dalla finestra

ed oggi attendi il sole

ho in mente di regalarti nuove parole

e di disegnare tra le nubi una bella fiaba.

Una storia sempre diversa

che conosca il sorriso,

una mano tesa e la voce del cuore.

Una piccola storia racchiusa in un pugno

per farti sentire la forza

di chi anche se lontano a te offre un fiore.

Per te che non speri più nella parola amica

e vorresti accogliere questo nuovo sogno

senza l’amaro in bocca dell’ennesima delusione.

Ho solo delle immagini da regalare

e la presenza di ogni giorno

fatta di semplici parole.

Ma se soltanto ci fossero più raggi,

più gocce e sorrisi da questo istante

conosceresti l’amicizia di tanta gente.

A te offro il poco che so fare,

ma con il cuore in mano, che ti racchiude

e pennellate di speranza che accarezzino

con dolcezza il tuo viso.

Ma se soltanto, altri cuori

forse oggi…oppure domani

bussassero alla tua porta

e ai nostri si uniranno…

di sicuro nel cielo vedrai il sole

che potrà splendere come il tuo sorriso.

14.04.2008 Poetyca

A fairy tale

For you that you look out the window

and now wait for the sun

I plan to give you new words

and draw the clouds a great story.

A story is always different

I know the smile,

an outstretched hand and the voice of the heart.

A little history contained in a handful

to make you feel the force

of those who although far away to you in full bloom.

For you who do not hope in the word friend

and would like to accept this new dream

without the bitter taste of yet another disappointment.

I have only the pictures as gifts

and the presence of every day

made of simple words.

But if only there were more beams,

more drops and smiles from this moment

knowing the friendship of many people.

To you I offer what little I can do,

but with my heart in my hand, which holds you

and touches of hope that caress

softly your face.

But if only, other hearts

maybe today or tomorrow …

knocking on your door

and to join our …

certainly see the sun in the sky

that can shine as your smile.

14.04.2008 Poetyca

Vivere il presente


Vivere il presente

“Sono tante le ragioni per le quali ci stiamo rivolgendo verso la consapevolezza, non ultima forse l’intenzione di conservare la nostra salute mentale o di recuperare il senso delle proporzioni e o il significato delle cose, o anche solo di tenere testa al tremendo stress e alla grande insicurezza del nostro tempo …in effetti limitarsi a sedere e a stare tranquilli per un po’ di tempo per proprio conto è un atto radicale di amore.”
Jon Kabat Zinn

Tutto ciò che accade nella tua vita prende origine dalla tua coscienza. Elevando la tua coscienza, tu elevi tutto il tuo essere ed il tuo modo di vedere la vita, e cominci a vivere quell’esistenza piena e meravigliosa che è il tuo autentico retaggio. Te la si può spiegare, e puoi vedere gli altri viverla; ma finché essa non penetra nella tua coscienza e finché non accetti il fatto che essa ti sia destinata, non accade nulla. L’anima in apparenza più semplice e infantile può accettare il regno dei cieli molto più facilmente dell’anima più profondamente intellettuale, che crede di conoscere tutte le risposte grazie alla mente, ma la cui coscienza non è assurta a più alti livelli. Ogni anima può raggiungere uno stato di coscienza elevato, ma è qualcosa che deve essere compiuto dal di dentro, partendo da una conoscenza interiore, dall’ispirazione e dall’intuizione che non hanno bisogno di alcun sapere o saggezza esterni. E’ tutto lì, nel profondo di ogni anima, semplicemente in attesa di essere riconosciuto, portato alla luce e vissuto.

da: Eileen Caddy (Le Porte Interiori)

Vivere il presente non significa ” vivere alla giornata”, come un vagabondo senza nè arte nè parte, senza pensare a se stessi ed essere in balia degli eventi.
Non significa non avere un progetto di vita, disinteressarsi del lavoro, godere e basta, con opportunismo, egoismo e narcisismo e sfruttamento delle debolezze altrui.
Seguimi sulla strada della comprensione e vedrai che questi “…ismo” non hanno nessun riferimento a questo stile di vita che ti accenno. Orazio, poeta latino, quando nell’ode 1,11 (carmina) parla di “carpe diem” esprime una visione della vita diversa, che può favorire l’equilibrio interiore, l’amonia dei sensi, l’integrazione dei ritmi esistenziali, il piacere vero di vivere il quotidiano nella sua profondità.Tu puoi intervenire ed agire solo nel presente: il futuro è lontano e il passato è nella memoria. Vivendo il presente con consapevolezza totale

” quam minumum credula postero” ( confidando il meno possibile nel domani),

( come continua a dire Orazio nella sua splendida poesia), tu sei invitato ad essere ragionevole, a cogliere le occasioni che ti offre la vita giorno per giorno. Queste occasioni, questi momenti buoni che tu vivi ti daranno la forza di ” vivere al meglio” i tuoi minuti, le tue ore, il tuo mattino, il tuo pomeriggio, la tua sera, la tua notte. Non solo ma godendo giorno per giorno ti arricchirai talmente che potrai scaricare le tue tensioni ” di ieri”, del ” passato”, e anche del “domani”, “dell’avvenire”. Con questa catarsi non ti farai del male, ripetendo gli errori del passato o indirettamente preparando iun terreno sfavorevole per il tuo futuro. Nel presente tu darai il meglio di te.
L’oggi va risolto così, senza pregiudizi, senza condizionamenti in piena libertà, senza il carico del passato( con i suoi traumi, le sue ferite, le sue amarezze, le sue perdite) o le speranze ( e molto spesso le preoccupazioni, le ansie e le angosce) per il futuro.
Confucio stesso accenna al passato dicendo che non deve essere un peso da portare sulle spalle ma un un insegnamento da averlo davanti a noi, leggero e piacevole. E questo è possibile solo se vivi il presente, l’oggi in tutta la sua splendida bellezza, in tutto il suo mistero e e la magia imprevedibile del divenire. In effetti se tu elabori il passato nel presente esso ti anche una previsione per il futuro. Facci caso e poni attenzione: tu puoi vivere i tre tempi nel presente, in un attimo. Allora cogli l’attimo fuggente, non lasciarti scappare quel momento prezioso d’amore, quella gioia di un sorriso, quella risata di una goduria estrema, il profumo di un corpo che ti accarezza, il canto di un uccellino, l’ascolto e la visione della natura, degli uomini e delle cose. Gibran diceva che spesso ci indebitiamo con il futuro per non pagare il debiti del passato. Te ne prego non andare in questa direzione, non pensare più del previsto: il futuro può tormentarti, il passato può bloccarti, il presente può sfuggirti.
Forse ricorderai Elvis Presley e Bob Dylan. Appartengono al passato eppure Elvis ci ha liberato il corpo e Dylan la mente. e insieme ci hanno fatto sognare. Questo non è pensare, è vivere e trasmettere un sogno. Sant’Agostino aveva ragione quando diceva: noi viviamo tre tempi: il presente del passato che è la storia; il presente del presente che è la visione; il presente del futuro che è l’attesa.
Goethe immaginava il tempo com un compagno di viaggio che ” dobbiamo onorare con letizia e a allegrezza di spirito. quando ci passa accanto”.
Ti invito ancora una volta a considerare il tempo non come una persona gaudente della vita, un parassita, che si è dimenticato gli errori di ieri e non pensa alla dignità di un domani ( che sceglie di non scegliere), ma con una mente libera che va al di la del pensiero.
Nietzsche stesso se ne è accorto quando in una riflessione così affermava:

” quando più si pensa a quello che fu e a quello che sarà,
tanto più pallido diventa quello che è ora”.

Se tu ti immergi nel presente con chiarezza e comprensione, tu sarai un altro, tu darai il meglio di te, tu godrai immensamente l’attimo e berrai l’acqua dell’eternità, gusterai la bellezza del momento,. Se vivi nei condizonamenti del passato e nelle fantasie e nelle aspettative del futuro vedrai che questo mondo esiste, ci vivrai, passerai le tue giornate comunicando l’incomunicabilità ma tu lo osserverai come un ubriaco o come un miope che non porta occhiali e lo interpreterai a modo tuo. Tu stai dormendo.
Eraclito diceva che coloro che sono prigionieri dei legami del pensiero anche se sono, non sono, anche se sono presenti sono assenti. In effetti con il passato ( che non c’è più) e con il futuro ( che non c’è ancora) qualsiasi azione diventa assurda.
Eppure quante volte sentiamo dire: l’ho fatto per il suo bene. O in altri contesti: l’ho fatto perchè pensavo di raggiungere dei risultati, e così ascoltiamo centinaia e più di altre motivazioni per giustificare molti programmi e strategie operative.
Il tempo è legato alla mente. La mente vive su queste due dimensioni. E’ il sapere stesso dell’uomo: la storia e l’avvenire. Mi viene alla memoria il verso di Ovidio ( amores – libro III – elegia seconda, verso 39):
” nec sine te, nec tecum vivere possum”
( non posso vivere nè con te, nè senza di te)

Quando lasciamo un pò da parte la mente ( e ti consiglio di farlo) tu inizi ad esistere, anzi tu sei.
Non ti dico di dimenticare il passato, esso è la tua storia, è il bambino che è dentro di te, è parte integrante del tuo essere.Esso è come un cibo che diventa parte delle tue cellule, del tuo essere corporeo trasformandosi in proteine, glucidi, lipidi, minerali e vitamine. Non ti dico di non credere nel futuro. Nel presente consapevole e attento, in quest’attimo ardente e appassionato, in questo istante di vita, tu vivi sia il passato che il futuro perchè il presente contiene tutto il tuo passato e a secondo come vivrai questo presente esso sarà la base del tuo futuro. Io ti invito a godere l’attimo nella sua pienezza e nella sua intensità, e nella sua grande creatività a non lasciartelo sfuggire, a non proiettarti in avanti o regredire e andare all’indietro. Nel centro del tuo essere c’è il tuo seme, la tua essenza, tutte le tue potenzialità. Lascia crescere questo fiore, questa pianta, quest’albero lungo le stagioni della vita e dalla terra al cielo con naturalezza e spontaneità
Forse ti sembrerà di aver fatto chissà che cosa, di aver conquistato chissà quale vetta, di aver raggiunto uno scopo sublime. In realtà non hai fatto niente di tutto questo. Hai solo scoperto te stesso…

Ti sembrerà, questa scoperta, la fine del tuo percorso. Essa è solo l’inizio. La fine è il tuo inizio. L’inizio di un viaggio verso una gioia profonda e incommensurabile. Tu hai superato il tempo, tu sei un uomo senza tempo.

http://www.vigliottiangelo.it/2008/03/vivere-il-presente-cogliere-lattimo.html

Parole in viaggio

Vi esorto a non buttare via il tempo, perché è veloce come una freccia, rapido come una corrente. La distrazione è interamente dovuta a mancanza di concentrazione; la stupidita’ e la cecita’ sono causate dalla mancanza di vera comprensione.
(Yung-Ming Yen-Shou – 905-975)

Immagina d’essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l’osservi mentre s’innalza nel cielo, e così facendo sposti l’attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l’attenzione per un attimo rimane là dove c’era la bolla. Ecco, in quell’attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto.
(B. Alan Wallace)

La meditazione è come un singolo pezzo di legno. L’investigazione e l’introspezione sono un’estremità del legno, la calma e la concentrazione sono l’altra estremità. Se sollevi un pezzo di legno, entrambe le estremità si sollevano contemporaneamente. Qual è la concentrazione e qual è l’introspezione? Soltanto questa mente.
(Ajahn Chah,)

Stare attenti vuol dire vivere nel momento presente, non essere imprigionati nel passato e nemmeno anticipare eventi futuri che potrebbero non accadere. Allorché siamo pienamente coscienti del momento presente, la vita si trasforma e l’ansia e lo stress scompaiono. Gran parte della vita se ne va nella febbrile anticipazione delle cose da fare e nella conseguente sospensione d’animo. Dovremmo imparare a fare un passo indietro nella liberta’ e possibilita’ del presente.
(Bede Griffiths)

La comprensione è migliore della pratica meccanica. Migliore della comprensione è la meditazione. Ma meglio di tutto è lasciar andare l’ansia per il risultato, perché a questo fa immediatamente seguito la pace.
(Bhagavad Gita 12:12)

Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
(Itivuttaka, 111)

Nella meditazione la prima cosa di cui ci rendiamo conto è che non serve cercare; infatti ciò che si cerca è predeterminato da ciò che si desidera…
(J. Krishnamurti)

Tenete le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudete le mani, non otterrete che qualche granello di sabbia (Dogen)

Prima del risveglio tagliavo legna e portavo acqua; dopo il risveglio tagliavo legna e portavo acqua.

(Proverbio Zen)

Se hai ragione non hai bisogno di gridare.
(Proverbio zen)

Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società, trarranno beneficio dalla nostra pace.
(Thich Nhat Hanh)

Non potremo mai ottenere la pace nel mondo se trascuriamo il mondo interiore e non facciamo la pace con noi stessi. La pace nel mondo deve scaturire dalla pace interiore. Senza pace interiore è impossibile realizzare la pace nel mondo esteriore. Le armi non sparano da sole. Non sono piovute dal cielo: le ha fatte l’uomo. Ma nemmeno queste armi, queste terribili armi, non possono sparare da sole. Finché vengono lasciate nei depositi non possono fare alcun danno. Ci vuole un essere umano per usarle. Qualcuno deve premere il grilletto. Satana, le forze del male, non possono premere il grilletto. Occorrono degli esseri umani per farlo.

(Riflessioni di Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

La scomparsa totale dei sensi di insicurezza si avra’ soltanto quando avrai quella benedetta capacita’ degli uccelli del cielo e dei fiori del campo di vivere pienamente, momento per momento, nel presente, per quanto insopportabile questo possa apparire.

(Anthony De Mello)

Il sole brilla senza intenzioni. Non spera elogi né ricompense. Brilla, semplicemente. O, piuttosto, no, ecco: brucia, si consuma nell’eccesso stesso della sua gioia.

(Sukkananda)

Devi comprendere in prima persona, direttamente, la verità su di te. E non puoi realizzarla tramite un altro, per quanto grande sia. Non c’è autorità che possa rivelarla.
(Jiddu Krishnamurti)

Spesso siamo anche noi ad aumentare il nostro dolore e la nostra sofferenza con l’ipersensibilità e l’iperreattività verso cose da nulla, e talvolta prendendo le cose troppo personalmente.
(Dalai Lama)

Tutti i difetti della nostra mente – l’egoismo, l’ignoranza, la rabbia, l’attaccamento, il senso di colpa e tutti gli altri pensieri molesti – sono temporanei, non permanenti e duraturi. E poiché la causa della nostra sofferenza e dei nostri pensieri molesti è temporanea, anche la nostra sofferenza è temporanea.
(Lama Zopa Rinpoche)


Living the present

“There are many reasons why we are turning toward awareness, not least perhaps the intention to maintain our mental health, or to recover a sense of proportion and / or the meaning of things, or just to keep up with the tremendous stress and the great insecurity of our time … in fact simply sit and be quiet for a while ‘time for its own account is a radical act of love. “
Jon Kabat Zinn

Everything that happens in your life stems from your consciousness. By raising your consciousness, you elevate your whole being and your outlook on life, and begin to live full and wonderful that existence that is your true legacy. You can explain to you, and you can see the other live, but until it enters your consciousness until you accept the fact that it is intended, nothing happens. The soul apparently simple and childish to accept the kingdom of heaven much more easily than the soul more deeply intellectual, who think they know all the answers thanks to the mind, but whose consciousness has not risen to the highest level. Every soul can reach a higher state of consciousness, but it is something that should be performed from within, from an inner knowing, inspiration and intuition that they do not need any external knowledge or wisdom. It ‘s all there, in the depths of every soul, just waiting to be recognized, brought to light and lived.

by: Eileen Caddy (The interior doors)

Living this does not mean “live for the day” as a vagrant without neither art nor part, without thinking of themselves and be at the mercy of events.
It does not mean not having a life plan, lose interest in the work, and just enjoy, with opportunism, selfishness and narcissism and exploitation of the weaknesses of others.
Follow the path of understanding and you will see that these “… ism” have no reference to this lifestyle that you mention. Horace, Latin poet, when ode 1.11 (Carmine) speaks of “carpe diem” expresses a different view of life, which can promote inner balance, the amon of the senses, the integration of the rhythms of existence, the true pleasure of living everyday in his profondità.Tu can speak and act only in this: the future is far away and the past is in memory. Living in the present with total awareness

“Quam minumum credulous posterity” (trusting little as possible in tomorrow)

(As Horatio continues to say in his beautiful poetry), you are invited to be reasonable, to seize the opportunities that life offers every day. These opportunities, these good times that you live will give you the strength to “live better” your minutes, your hours, your morning, your afternoon, your evening, your night. Not only that but enjoying every day you get rich so that you can download your tensions “yesterday”, the “past” and also “Tomorrow,” “the future”. With this catharsis is not gonna hurt you, repeating the mistakes of the past or indirectly preparing Iun unfavorable terrain for your future. In the present you give your best.
The date needs to be resolved this way, without prejudices, without conditioning in full freedom, without the burden of the past (with his injuries, his wounds, his bitterness, his losses) and hopes (and very often the concerns, anxieties and fears) for the future.
Confucius himself alludes to the past, saying that should not be a burden to bear on his shoulders but a lesson from him in front of us, light and pleasant. And this is only possible if you live on this, today in all its stunning beauty, in all its mystery ee the magic of becoming unpredictable. In fact if you draw the past into the present it will also predict the future. Let us ask the case and attention: you can live three times in the present, in a moment. So seize the fleeting moment, do not miss that precious moment of love, the joy of a smile, that laugh of a pleasure resort, the scent of a body that caresses you, the song of a bird, listening and vision of nature, men and things. Gibran said that often we go into debt with the future not to pay the debts of the past. I beg you not to go in this direction, do not think more than expected: the future can torment you, the past is blocked, this can escape.
Perhaps you remember Elvis Presley and Bob Dylan. Belong to the past but Elvis has released the body and the mind Dylan. and together have made us dream. This is not to think, you live and pass on a dream. St. Augustine was right when he said: we live three times: This is the story of the past and the present of the present that is the vision, this is the expectation of the future.
Goethe imagined time travel with a companion that “we must fulfill with joy and gladness of spirit. When they go by.”
I invite you once again to consider time not as a pleasure-seeking person of life, a parasite that has forgotten the mistakes of the past and not think about the dignity of tomorrow (who chose not to choose), but with a clear mind that goes the thinking.
Nietzsche himself noticed it when it said in a debate:

“When you think more about what was and what will be,
becomes much paler than it is now. “

If you dive in the present with clarity and understanding, you will be another, you give your best, you’ll enjoy immensely the moment and drink the water of eternity, enjoy the beauty of the moment. If you live in the past condizoni and fantasies and expectations of the future you will see that this world exists, we will live, you will spend your days indicating the lack of communication but you see how a drunk or a short-sighted who does not wear glasses and interpreters your way. You’re sleeping.
Heraclitus said that those who are prisoners of the links of thought even if they are not, even if there are are absent. In fact with the past (which no longer exists) and the future (which is not yet) any action becomes absurd.
Yet how many times we hear: I did it for his own good. Or in other contexts: I did it because I thought of getting results, and so we hear more and hundreds of other reasons to justify many programs and operating strategies.
Time is linked to the mind. The mind lives on these two dimensions. E ‘knowledge of man: history and future. I comes to mind the verse of Ovid (Amores – Book III – the second elegy, verse 39):
“Nec sine you live nec tecum possum”
(I can not live either with you or without you)

When we leave a little bit from the mind (and I suggest you do) you begin to exist, indeed you are.
I do not say forget the past, it is your story, is the child who is within you, is an integral part of your essere.Esso is like a food that becomes part of your cells, your body be transformed into proteins, carbohydrates, fats, minerals and vitamins. Do not say do not believe in the future. In this conscious and attentive, and passionate in this moment, in this moment of life you live is the past and the future because this contains all your past and present it according to how you live this will be the foundation of your future. I invite you to enjoy the moment in its fullness and in its intensity, and his creativity to not let it slip away, not to project forward or reverse and go backwards. In the center of your being is your seed, your essence, all of your potential. Let this flower grow, this plant, this tree along the seasons of life and from earth to heaven with naturalness and spontaneity
Perhaps you feel you have done God knows what, to have won some kind of peak, having reached a sublime goal. In fact you have not done anything like that. You just found yourself …

It may seem, this discovery, the end of your trip. It is just the beginning. The end is your beginning. The beginning of a journey to a profound and immeasurable joy. You have exceeded the time, you’re a man with no time.

http://www.vigliottiangelo.it/2008/03/vivere-il-presente-cogliere-lattimo.html

Words on the move

I urge you not to throw away the time, because it is fast as an arrow, swift as a stream. Distraction is entirely due to a lack of concentration, the stupidity ‘and blindness’ are caused by the lack of true understanding.
(Yung-Ming Yen-Shou – 905-975)

Imagine being a child who, lying on your back with an eye to the sky without clouds, make soap bubbles with a plastic ring. As soon as the bubble detaches, while the observed rises in the sky, and thereby shift attention away from the bubble in the sky. While watching the bubble, it bursts, but the focus remains there for a moment where there was a bubble. Behold, at that moment awareness rests in empty space.
(B. Alan Wallace)

Meditation is like a piece of wood. The investigation and introspection are one end of the wood, the calm and concentration are the other end. If you lift a piece of wood, both ends are lifted simultaneously. What is the concentration and what is introspection? Only this mind.
(Ajahn Chah)

Be careful it means to live in the present moment, not be imprisoned in the past and even anticipate future events that may not happen. When we are fully aware of the present moment, life changes and the anxiety and stress disappear. So much of life goes away in feverish anticipation of things to do and the consequent suspension of mind. We should learn to take a step back in freedom ‘and the possibility’ of this.
(Bede Griffiths)

The understanding is better than mechanical practice. Better understanding is meditation. But best of all is letting go of anxiety for the result, because this will immediately follow the peace.
(Bhagavad Gita 12:12)

Aware while walking, standing still while conscious, aware as he is sitting, while lying conscious, aware of the stretch and gather its members – top, side and bottom – wherever he goes in the world, the practitioner observes the arising and passing away of all things are composed of elements. Who lives in this way, zealous, serene and exalted, ever mindful, practicing in the quiet awareness, is called a “constant concern”.
(Itivuttaka, 111)

In meditation the first thing we realize is that no use trying, because what is sought is predetermined by what you want …
(J. Krishnamurti)

Keep your hands open, all the sand of the desert pass in your hands. Close your hands, do not you will get a few grains of sand (Dogen)

Before waking cut wood and carried water, after waking up I cut wood and carry water.

(Zen Proverb)

If you’re right you do not need to shout.
(Zen Proverb)

If you are happy, if we are at peace, we can blossom like a flower, and our family, society as a whole, will benefit from our peace.
(Thich Nhat Hanh)

We can never obtain peace in the world if we neglect the inner world and do not make peace with ourselves. World peace must come from inner peace. Without inner peace it is impossible to achieve peace in the outside world. The weapons do not shoot themselves. Do not have rained down from heaven, the man has made. But even these weapons, these terrible weapons, they can not shoot themselves. As long as they are left in the stores can not do any harm. It takes a human being to use them. Someone has to pull the trigger. Satan, the forces of evil, can not pull the trigger. It takes human beings to do so.

(Reflections of Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)

The total disappearance of the senses of insecurity will have ‘only when you have the blessed ability’ of the birds of the air and flowers of the field to live fully, moment by moment, in the present, as this may seem unbearable.

(Anthony De Mello)

The sun shines without intentions. I hope for praise or rewards. Brilla, simply. Or rather, no, here it is: it burns, it consumes itself in the excess of his joy.

(Sukkananda)

You have to understand first hand, directly, the truth about you. And you can not achieve it through another, however great. There is no authority that could reveal it.
(Jiddu Krishnamurti)

Often we are also increasing our pain and our suffering with the hypersensitivity and hyperreactivity to things from nothing, and sometimes taking things too personally.
(Dalai Lama)

All the defects of our minds – the selfishness, ignorance, anger, attachment, guilt and all the other disturbing thoughts – are temporary, not permanent and lasting. And since the cause of our suffering and our thoughts are temporary nuisances, even our suffering is temporary.
(Lama Zopa Rinpoche)

The Best Of Jeff Buckley


[youtube https://www.youtube.com/playlist?list=PL471682480210921C]

Jeffrey Scott Buckley (Anaheim, 17 novembre 1966 – Memphis, 29 maggio 1997) è stato un cantautore e chitarrista statunitense.

Figlio del cantautore Tim Buckley, Jeff riscosse in vita la maggior fetta di fama in Francia e Australia e poi, dopo il suo decesso avvenuto per annegamento il 29 maggio 1997, in tutto il mondo, tanto che i suoi lavori rimasero famosi nel tempo e appaiono regolarmente nelle classifiche delle riviste di settore.

https://it.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

Jeffrey ScottJeffBuckley (November 17, 1966 – May 29, 1997), raised as Scott “Scottie” Moorhead, was an American singer-songwriter and guitarist. After a decade as a session guitarist in Los Angeles, Buckley amassed a following in the early 1990s by playing cover songs at venues in Manhattan‘s East Village, such as Sin-é, gradually focusing more on his own material. After rebuffing much interest from record labels and his father’s manager Herb Cohen he signed with Columbia, recruited a band, and recorded what would be his only studio album, Grace, in 1994. Rolling Stone considered him one of the greatest singers of all time.

Over the following two years, the band toured widely to promote the album, including concerts in the U.S., Europe, Japan, and Australia. In 1996, they stopped touring and made sporadic attempts to record Buckley’s second album in New York with Tom Verlaine as producer. In 1997, Buckley moved to Memphis, Tennessee, to resume work on the album, to be titled My Sweetheart the Drunk, recording many four-track demos while also playing weekly solo shows at a local venue. On May 29, 1997, while awaiting the arrival of his band from New York, he drowned during a spontaneous evening swim, fully clothed, in the Mississippi River when he was caught in the wake of a passing boat; his body was found on June 4.

Since his death, there have been many posthumous releases of his material, including a collection of four-track demos and studio recordings for his unfinished second album My Sweetheart the Drunk, expansions of Grace, and the Live at Sin-é EP. Chart success also came posthumously: with his famous cover of Leonard Cohen‘s song “Hallelujah” he attained his first No. 1 on Billboards Hot Digital Songs in March 2008 and reached No. 2 in the UK Singles Chart that December. Buckley and his work remain popular and are regularly featured in “greatest” lists in the music press.

https://en.wikipedia.org/wiki/Jeff_Buckley

Un abbraccio al mondo


Un abbraccio al mondo

In tutti noi una risorsa,
la fonte ricca di beni:

Cuore forte nell’amorevolezza
senza giudizio alcuno.

Fermo esempio di equidistanza,
dove non si sceglie ma si esperisce
la compassione per tutti gli esseri.

A volte è il silenzioso rumore
di una lacrima che solca il viso,
solo perchè le braccia sono corte
per un abbraccio al mondo.

25.03.2009 Poetyca

 

An embrace to world

In all of us a resource,
the rich source of goods:

Heart strong in love
without any trial.

firm example of equidistance,
do not choose where it carries
compassion for all beings.

Sometimes it’s the quiet noise
a tear that solca face,
just because your arms are short
for a hug in the world.

25.03.2009 Poetyca


Quando apriamo gli occhi alla realtà, al suo signiificato più profondo, siamo capaci di accogliere ma anche di dare.

Nel dialogo e nella presenza incondizionata è l’opportunità di offrirsi e di accogliere quanto si manifesti negli altri.


In richiamo

Sospeso in un solo respiro
è quel senso di evanescenza,
dove tutto è richiamo,
indicazione di un meraviglioso attimo
che vissuto – qui ed ora – ripete
l’armonia di gesti e di ricerca viva.

14.08.2008 Poetyca

In tutti noi una traccia sottile della quale cogliere che il dualismo non è Amore e non si sposa con la negazione di quella scintilla meravigliosa
che spinge verso gli altri con gentilezza e compassione perchè intersiamo e non potremmo pensare che le risorse che riusciamo a maturare attraverso il nostro percorso interiore, la capacità di superare nodi e tensioni restino come un ” bottino” del quale conservare solo per noi stessi il merito e la sostanza.

Ogni cosa che siamo capaci di essere, dopo aver aperto la strada alla consapevolezza è un dono ricevuto, sempre per causa di altri ( anche e sopratutto in situazioni problematiche) e come altri ci hannno permesso di vincere una battaglia con noi stessi, attaverso il canovaccio della vita, così anche noi nel nostro essere in ricerca possiamo essere causa per altri di chiarificazione e maturazione. Non è la rabbia o l’attaccamento, la confusione e le illusioni a farci da viatico ma l’apertura amorevole verso noi stessi e verso gli altri. Una delle immagini fondamentali che vovremmo avere presente è che coloro che ci appaiono come ” nemici ” o ostili, sono specchio di una parte di noi che va attraversata e risolta, solo con pazienza ed amore possiamo apprendere cosa queste persone ci stiano indicando con il loro tormento e la loro inquietudine e possiamo adoperarci per essere attenti a non dare ” risposta” con il medesimo atteggiamento. Solo l’amore scaccia le ombre.

Un abbraccio dal cuore

Poetyca

When we open our eyes to reality, it is a deeper way
we can accept but also to give.

In dialogue and unconditional presence is the opportunity to offer and
to accept as it occurs in others.

In reference

Suspended in one breath
is that sense of evanescence,
where everything is decoy,
indication of a wonderful second
who lived – here and now – repeat
the harmony of gestures and research alive.

14.08.2008 Poetyca

In all of us a thin track which does not grasp the duality
Love is not married and the negation of that wonderful spark
pushing towards others with kindness and compassion because cross
and we could not believe that the resources we can to mature through
our path interior nodes and the ability to overcome tensions
remain as a “booty” of which only keep for ourselves the
merit and substance.

Everything that we can be, having pioneered
awareness is a gift, again because of other (and also
especially in problem situations) and how others will permit hannno
to win a battle with ourselves, the canvas of attaverso
life, we too in our research can be cause
for more clarification and maturation. It is not anger or
attachment, confusion and delusions to be our food for the journey but
opening loving towards ourselves and towards others. One of
Images fundamental vovremmo have in mind is that those who
appear as enemies or hostile, are a mirror of us who
goes through and resolved, only with patience and love we can learn
What these people are giving us with their anguish and their
concern and we strive to be careful not to give ”
response “with the same attitude. Only love dispels the shadows.

A hug from the heart
Poetyca



Cinque cose da ricordare


Riflettendo…

La Riflessione

Non parliamo di karma,
ma semplicemente di responsabilità verso il mondo intero.

Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama

————-

Quando accogliamo in noi
il senso della responsabilità
possiamo comprendere
che possiamo migliorare noi stessi,
di conseguenza il mondo.

Nulla è solo predeterminato
ed immodificabile,
noi possiamo agire
perchè ogni cosa migliori.

Poetyca

————-

L’insegnamento

Cinque cose da ricordare

Cinque cose sono state ben insegnate da quel beato che sa e vede,
da quel puro, risvegliato perfettamente da se stesso,
ovvero le cose che tutte le persone, donne e uomini, monaci e laici,
dovrebbero ricordare ogni giorno.

Quali cinque cose?

1) La mia natura è di decadere:
io non sono esente dalla decadenza.

2) La mia natura è d’essere soggetto a malattia:
io non sono immune dalle malattie.

3) La mia natura è di dover morire:
io non sono immune dalla morte.

4) Tutto quel che ho, che mi è caro e fonte di piacere,
cambierà e sparirà.

5) Io sono il padrone delle mie azioni, l’erede delle mie azioni,
originato dalle mie azioni, dipendente dalle mie azioni,
vivo sostentandomi con le mie azioni.

Di qualunque azione compia, buona o cattiva che sia,
sarò io ad ereditare il frutto.

Anguttara Nikaya, V, 57

——————

In noi la scelta e l’opportunità
per coltivare una buon seme
che non conosca veleni,
che sappia offrire attenzione
con compassione ed amorevolezza
verso tutti gli esseri.

In noi la capacità di comprendere
cosa sia davvero durevole e cosa
sia evanescente perchè si possa
seguire la via del risveglio
che come filo invisibile ma robusto
unisce ogni essere come una perla
di una preziosa collana.

Poetyca

——————
12.10.2008 Poetyca
testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Arte – Art


🌸 Arte🌸

In silenzio
l’arte
ci attraversa
e si esprime
intingendo
nel profondo
la nostra anima

05.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Art

In silence
the art
it crosses us
and expresses itself
dipping
deep inside
our soul

05.07.2018 Poetyca

Incontri


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Incontri

Ci sono incontri speciali,capaci di mettere in moto energie sottili,che accompagnano alla ricerca di Luce alla fine del tunnel delle nostre incertezze e paure.
Ė da questo incontro che si collocano i pezzi del puzzle che completano il quadro del nostro Essere: amore e dono senza trattenere,come pioggia che lava il vecchio e rigenera il nuovo.

26.10.2015 Poetyca

Meetings

There are special meetings, capable of setting in motion the subtle energies, accompanying looking for light at the end of the tunnel of our fears and uncertainties.
And from this meeting which rank the puzzle pieces that complete the picture of our being: love and gift without holding back, as rain washes the old and the new regenerates.

26/10/2015 Poetyca

Un sogno – A dream -V.Hugo


🌸Un sogno🌸

Non c’è niente come
un sogno per creare
il futuro. Oggi utopia,
domani realtà.

V. Hugo
🌸🍃🌸
🌸A dream

There is nothing like it
a dream to create
the future. Today utopia,
tomorrow, reality.

V. Hugo

Danza – Dance


🌸Danza🌸

Danza
in punta
di piedi
in ascolto
dei nostri
cuori
Danza
di nuove
emozioni
al centro
del nostro
essere
Danza
sotto la luna
a contare
speranze
fra sogni
e stelle nuove

05.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Dance

Dance
in tip
of feet
listening
of ours
hearts
Dance
of new ones
emotions
in the center
of our
to be
Dance
under the moon
to count
hopes
between dreams
and new stars

05.07.2018 Poetyca

L’ultima notte


Savitri

Ma ora lei sedeva accanto a Satyavan addormentato,
interiormente attenta, ed enorme la Notte
la circondava della vastità dell’Inconoscibile.

Una voce cominciò a parlare dal Suo cuore,
che non era la Sua, ma dominava il pensiero e i sensi.

Com’essa parlava, tutto cambiava dentro e fuori di lei;
tutto esisteva,tutto viveva;lei sentì tutto l’essere uno;
il mondo dell’irrealtà cessò di esistere:
non c’era più un universo costruito dalla mente,
condannato come struttura o segno;
uno spirito, un essere vedeva le cose create,
si proiettava in forme innumerevoli
ed era ciò che vedeva e generava;tutto divenne allora
la prova di un’unica stupenda verità,
d’una Verità in cui non c’era posto per la negazione,
la prova di un essere e d’una coscienza vivente,
d’una Realtà completa e assoluta.

Sri Aurobindo Savitri – Volume II- Canto VII

L’ultima notte

Una Verità inconoscibile attraverso i sensi,
eppure di essi è parte,
un percorso oltre ogni immaginazione
che vibra, respira, s’espande ed E’.

Un viaggio senza muovere passo,
perchè sia manifesta la Realtà
che in tutto è Presenza ed è di Tutto essenza.

Senza stupore, senza timore
perchè sia quel che deve essere
oltre ogni freno nel fremito dell’ultima notte.

03.05.2008 Poetyca

Savitri

But now she sat beside Satyavan asleep
inwardly attentive huge Night
the surrounding of the vastness of the unknowable.

A voice began to speak from your heart,
that was not His, but dominated the thoughts and senses.

As she spoke, everything changed in and out of her;
all there, everything was living and she felt a whole being;
the world of unreality ceased to exist:
there was a universe constructed by the mind,
condemned as a structure or sign;
a spirit, a being saw things created,
was projected in many forms
and it was what he saw and created, everything became so
proof of one beautiful truth
of a Truth in which there was no room for denial,
evidence of a consciousness of being and living
Reality of a complete and absolute.

Sri Aurobindo Savitri – Canto VII, Volume II

Last night

A Truth unknowable through the senses,
and yet they belong to,
a journey beyond imagination
that vibrates, breathes, expands and E ‘.

A journey without moving step
because it is obvious Reality
that everything is all presence and essence.

No wonder, without fear
because it is what it must be
beyond the brake shudder last night.

03.05.2008 Poetyca

In ricerca


In ricerca

E non possiamo più nasconderci,
quando le paure ci fanno vagare
nel buio di questa notte.

E non possiamo più rincorrere
attimi da rubare nel silenzio
di queste urla che echeggiano
ed infrangono l’ultimo lembo di anima.

No, non possiamo più amare
se non spezziamo le lance del rancore,
ed è adesso – è subito – che con me devi
riaprire la porta del nostro infinito
perchè io possa essere per te
braccia ed ali oltre la cenere
accendendo la fiamma che non consuma
ma riscanda ancora il nostro essere,
mentre tu per me vaghi ancora in ricerca
di nuova luce che scacci tutte le ombre.

01.05.2008 Poetyca


In research

And we can not hide,
when fears make us wander
in the dark tonight.

And we can no longer chase
moments to steal the silence
these screams echoing
and break the last part of the soul.

No, we can not love
if not break the spears of anger,
and is now – immediately – with me you
reopen the door of our infinite
because I can be for you
arms and wings over the ashes
lighting the flame that consumes
riscanda but yet our being,
while you still vague for me to search
new light which dispels all darkness.

01.05.2008 Poetyca

Separati


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Continuiamo a credere che siamo separati.
Non lo siamo – neanche per un solo istante.
Lascia andare l’idea della separazione
e sparirà la paura della morte.  
Se diventi uno con il tutto, vivrai per sempre,
sarai al di là della nascita e della morte.

                                          Osho

We continue to believe that we are separate.
We’re not – not even for an instant.
Let go of the idea of ​​separation
will disappear and the fear of death.
If you become one with everything, you will live forever,
‘re beyond birth and death.

                                           Osho

Come in alto così in basso



Notte stellata
1889 – Olio su tela 72 x 92
Museo Arte Moderna, New York

Vincent Van Gogh


“… Guardare le stelle mi fa sempre sognare, così come lo fanno i puntini neri che rappresentano le città e villaggi su una cartina. Perché, mi chiedo, i puntini luminosi del cielo non possono essere accessibili come quelli sulla cartina della Francia? Come prendiamo il treno per andare a Tarascona o a Rouen, così prendiamo la morte per raggiungere
le stelle.  …”
Tratto da una lettera a Theo del 1888

———§§§§——–

Come in alto, così in basso

Non siamo soli nella notte,
ad ogni respiro una stella si offre:
intensa, palpitante e viva.
Non siamo abbandonati
in questo percorso buio
di cui non sappiamo neppure
la direzione o il senso.
Siamo scintilla che abbraccia
piccole schegge vaganti
come tante fiammelle
che sono riflesso di quelle stelle.

Poetyca


“Come in alto, così in basso…
“Siamo partiti dall’uomo: dove l’abbiamo lasciato? La legge dell’unità è grande, abbraccia tutto. Nell’universo, tutto è uno; ci sono solo differenze di scala. Nell’infinitamente piccolo, troviamo le stesse leggi dell’infinitamente grande. Come in alto, così in basso.
“Quando si leva il sole, la cima delle montagne si illumina, ma la valle è ancora in ombra. Ugualmente, la ragione che trascende la condizione umana contempla la luce divina, mentre coloro che dimorano in basso sono ancora immersi nell’oscurità. Ma ripeto che nell’universo tutto è uno. Siccome la ragione partecipa di quest’unità, essa rappresenta un formidabile strumento di indagine.

Gurdjieff




Ora tutto danza e volteggia, anche io sono stella nella notte!

07.06.2008 Poetyca

Un sorriso
Daniela

Starry Night
1889 – Oil on canvas 72 x 92
Museum of Modern Art, New York

Vincent Van Gogh

“… Look at the stars always makes me dream, as do blacks dots representing towns and cities on a map. Why, I wonder, the luminous dots of the sky may not be accessible as those on the map of France? As we take the train to Tarascon or Rouen, so we take death to achieve
stars. … ”
Taken from a letter to Theo in 1888

———§§§§——–

As above, so below

We are not alone in the night
with every breath a star offers:
intense, vibrant and alive.
We are not abandoned
in this dark path
that do not even know
the direction or sense.
We spark that embraces
small stray splinters
like so many flames
which are a reflection of those stars.

Poetyca

“As above, so below …
“We started by man where we left? Law unit is great, all-embracing. In the universe, everything is one, there are only differences in scale. Infinitely small, we find the same laws of ‘ infinitely large. As above, so below.
“When the sun rises, the top of the mountain lights, but the valley is still in shadow. Similarly, the reason that transcends the human condition contains the divine light, and those who dwell at the bottom are still immersed in darkness. But I repeat that everything is one. As part of the reason this unit, it represents a powerful investigative tool.

Gurdjieff

Now all dance and swing around, I’m also star in the night!

07.06.2008 Poetyca

A smile
Daniela