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La nostra responsabilità


 

La nostra responsabilità

Avete il pennello, avete i colori, dipingete l’inferno, fate pure,

dipingetelo, ma poi non date la colpa ai vostri genitori, non date la

colpa alla società e, per amor del cielo, non date la colpa a Dio.

Assumetevi la piena responsabilità di aver creato il vostro inferno.

Nikos Kazantzakis

Amare se stessi

Amare se stessi spesso è tacciato come egoismo, a volte è puro spirito di sopravvivenza che ma sono realmente le nostre ferite, le esperienze passate che disgregano l’immagine che abbiamo di noi stessi, allora l’amore che dovremmo avere appreso dai genitori, se siamo stati trascurati potrebbe divenire rabbia inespressa oppure apatia, senso di inferiorità e la convinzione di contare poco o nulla per gli altri. Il cammino di autoguarigione è lungo, a volte impiega interi anni o cicli prima di poter capire che valiamo che a dispetto di quello che ci hanno fatto credere, che quel vuoto che cerchiamo di riempire a tutti i costi, amando altre persone ,è in realtà una voce che ci chiede di amarci, apprezzarci, scoprire chi siamo e tutto quello che ci hanno fatto soffocare: sensibilità , doti da non far emergere, sono la nostra essenza – va rispettata da noi stessi – e fatta rispettare dagli altri. Il dolore che per il buddhismo è qualcosa che noi stessi generiamo e ci rende schiavi è il frutto di attaccamento, di aspettative, di illusioni: sciogliendo questa schiavitù siamo realmente liberi di essere noi stessi. Sopratutto quanto avvertiamo che qualcosa è fonte di disagio o dolore dobbiamo cercare in noi la causa e quando bussa avere tanta gratitudine perchè è opportunità di crescita per liberarci dalle bugie della mente. E’ processo di guarigione che ci da la via verso la crescita interiore che non si deve fuggire ma toccare la sua radice che spesso è più profonda di quel che pensiamo.

30.07.2006 Poetyca

Amore e perdita

L’amore non conosce paura, ma sopratutto non conosce imposizione, se si ama si permette all’altro di manifestare se stesso, si aiuta persino a far emergere in sè quella parte che non è germogliata ancora, si sostiene e non si possiede nulla. E’ importante capire come l’amore universale sia diverso da un rapporto di coppia, non si devono confondere le cose. Ci sono compagni di viaggio che arrivano nella nostra vita, ma se devono andare, invece di restare ancorati alla ;perdita, si deve capire che hanno finito il loro compito, che averli persi è solo illusione perchè in noi resta la loro presenza e quanto ci abbiano insegnato, quella trasformazione che ci ha resi migliori. Spesso gli ostacoli, le prove della vita sono rigettati, ci fanno cadere nel panico, è attraverso questo passaggio invece che possiamo cogliere in noi i limiti e superarli per essere migliori

07.04.2007 Poetyca

Crescere

Il ripetersi, sotto diverse vesti di situazioni che contengano l’essenza delle lezioni da imparare che che abbiamo rifiutato di cogliere per timore, è l’opportunità concessaci per imparare a maturare in noi: le nostre fragilità, gli attaccamenti e quanto freni l’opportunità di amare. Quel gradino da superare attende il nostro impegno che questa vita da leggere attraverso l’esperienza, il karma che ci guida sono gli strumenti per la nostra personale lezione. Ogni cosa che mettiamo da parte è tempo che si somma e che ci allontana dal raggiungimento di esperienza ed ogni nostro impegno è scoperta e sottrazione alle difficoltà per meglio dirigerci verso il nostro evolverci. Un Maestro ci insegna la vita, la possibilità di crescere e relazionarci con noi stessi e gli altri che lontani dalle illusioni e dai timori che ci ingabbiano.Ad un certo punto quel che il Maesto possa aver indicato deve essere condotto da noi stessi, senza dimenticare che egli è il dito che ha mostrato la luna e non la luna. Mi viene in mente la frase del buddismo Se incontri il Budda per strada…uccidilo!

rappresenta la nostra necessità di distaccarci dalla fonte dell’insegnamento che ci ha fatto da stampella per cominciare il viaggio dentro noi stessi… Per essere. Il viaggio più importante della nostra vita.

04.12.2005 Poetyca

In punta di piedi…oltre il silenzio

Non temo il mondo e non ho motivo di nascondere quel che attimo per attimo si manifesta, offro la voce che su note intime conduce una lunga storia, quella che mi segue e mi sostiene da tanto tempo. Posso anche tacere, non è importante cosa posso ricevere, se il mondo accoglie o rigetta chi non sia riconosciuto, seguo quel che il cuore detta, non conosco separatezza da altre essenze che sono parte di me stessa.Per questo spesso non scrivo solo quello che vivo in prima persona, ma anche quanto per empatia a volte con sofferenza raccolgo degli altri, si vive e ci trasforma, si accoglie e si porge quel che ci è possibile dare con amorevolezza e speranza, ma non si tratta di qualcosa da sottolineare, di cui rivestirci per meglio apparire, è tutto a livello sottile e non sempre è facile descrivere a parole, la poesia, l’essenza concentrata delle sensazioni, l’energia che scaturisce e di getto suggerisce parole è capace di colmare queste lacune, da tempo però non le permetto di manifestarsi, indirizzo altrove la mia attenzione.Spesso si vive nel silenzio per poi dare il meglio possibile per accompagnare, è spesso attesa, presenza silenziosa dove ci si adatta agli altri. La fucina o la fornace del nostro essere è in continua evoluzione e si cerca semplicemente di stare accanto, solo se viene consentito, senza nulla imporre. Semplicemente posso tacere quando avverto di creare disagio. Quando comprendo che si cerca altro e non si tenta di fare nulla per responsabilizzarsi, spesso proiettando le cause; di disagio su altri, compresa me e non sulle proprie scelte personali.Conosco i miei limiti e non insisto, non ha senso farlo, con ulteriore presenza se essa non è compresa:

“Allora chiamò i Dodici, ed incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. 8 E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche. E diceva loro: «Entrati in una casa, rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo. Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro». E partiti, predicavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demoni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano. Marco 6, 7-13

Non ho la pretesa di – portare a me – nessuno e non lo faccio nel nome di nessuno,sopratutto preferisco il dialogo con persone capaci di attenzione verso di sè, di maturità e che non abbiano pretesa alcuna di possesso, che condividano con la gioia di farlo senza attaccamento e pretese di attenzione continua – motivo di possesso – ma che sappiano apprezzare ed alimentare la libertà reciproca, per quel senso sottile di rispetto, non impongo e non ho attaccamento o pretesa di essere accolta, chi sono io per pretenderlo? Semplicemente mi anima l’entusiasmo della condivisione, ma non cambia nulla se quel poco che sono capace di offrire non fosse accolto, si potrebbe essere sgraditi e non per questo si deve avere la pretesa di imporsi agli altri…Va tutto bene così come è.

29.07.2007 Poetyca

Il mio scritto è una sorta di analisi, sofferta è vero, di come quello che si offre, si è, si attraversa con un certo atteggiamento, fosse anche il tacere per rispetto e perchè si attendono i tempi degli altri, venga poi reinterpretato con la personalità di chi legge, di chi si sentisse deluso o non trova attenzioni particolari che colmino delle lacune che trovano risoluzione attraverso un lavoro interiore personale e non aggrappandosi alla mia presenza. Non è facile quando qualcuno crede essere dovuto l’essere presenti, poi in nome di qualcosa che , in realtà non ricade neppure su mie capacità o responsabilità . Non è facile non cadere in conflitto tra quelle intenzioni che si erano preposte espresse con chiarezza e quanto si riporti a disamina da parte di altri individui di atteggiamenti e atti che vengono visti con uno spirito che non mi rappresenta. L’orgoglio, la voglia di chiarire, la voglia di prendermela con me stessa per avere offerto cose che sono state male interpretate o disprezzate, che hanno seminato la diffidenza perchè non saprei fornire cose diverse da quello che ci si attendeva sono momenti particolarmente difficili da attraversare, sopratutto perchè non si riesce a non provare attaccamento, a non reagire contro l’ingiustizia. Il silenzio, la ricerca di equilibrio oppure il rispetto dei tempi degli altri, senza nulla pretendere, viene visto come atteggamento giudicante, come rappresaglia malevola. Ma come spiegare? Sembra persino giustificare agli occhi di chi ha già tratto delle conclusioni. Non è facile far capire la propria natura, matura o meno che sia, sicuramente diversa da tante persone. Ecco l’origine del mio scritto, non resta che accogliere le cose così come sono ed imparare sulla pelle cosa sia quella sensazione di solitudine a volte. In fondo tutti abbiamo sperimentato come più si proceda nella Sadhana e come maggiore sia il senso di estraneità verso un Mondo che forse non comprende ma non si potrebbe fare a meno di comprenderlo: nei limiti, nelle aspettative e nell’incapacità di accogliere il proprio essere così come si è piuttosto che rappresentazione delle altrui proiezioni possessive.

un sorriso

29.07.2007 Poetyca

Our responsibility

You brush, you have the colors, paint the hell, go ahead,
paint them, but then do not blame your parents, do not give
blame the company and, for heaven’s sake, do not blame God
Assume full responsibility for having created your own hell.

Nikos Kazantzakis

love yourself

To love oneself is often branded as selfish, sometimes it’s pure spirit of survival that they are really our wounds, past experiences that break down our image of ourselves, then love we should have learned from their parents, if we have been neglected could become unexpressed anger or apathy, feelings of inferiority and a belief to count little or nothing for others. The path to healing is long, sometimes takes full years or cycles before you can understand that we are worth it in spite of what made us believe that we are trying to fill that void at all costs, loving other people, is actually a voice that asks us to love, appreciate and discover who we are and everything that made us choke: sensitivity, qualities not to give rise to, are our essence – to be respected by us all – and enforced by others. The pain that Buddhism is something that we create ourselves and make us slaves was the result of attachment and expectations, illusions, melting this slavery we are really free to be ourselves. Especially as we feel that something is a source of discomfort or pain in us we must seek the cause and have a lot of knocks when gratitude because it is growth opportunity for free from the lies of the mind. E ‘healing process that gives us the path to inner growth that we must not flee but to touch the root that is often more profound than we think.

30.07.2006 Poetyca

Love and loss

Love knows no fear, but especially taxation does not know if you love it allows the other to manifest itself, it even helps to bring out the part that in itself is not sprouted yet, it is claimed, and you do not have anything. It ‘important to understand how universal love is different from a relationship, one must not confuse things. We are fellow travelers who arrive in our lives, but whether they should go, instead of being anchored to, loss, you must understand that they have finished their task, which lost them is just an illusion because their presence is in us and what we have taught, the transformation that has made us better. Often the obstacles and trials of life are discarded, make us panic, it is through this step instead of us can grasp the limits and overcome them to be better

07.04.2007 Poetyca

Growing

The repetition, in the guise of different situations that contain the essence of the lessons that we have refused to take to fear, has given us the opportunity to learn to mature in us, our weaknesses, attachments, and in holding the opportunity to love. That step to overcome is expecting our commitment to read through this life experience, the karma that we have the tools to guide our personal lesson. Everything that we set aside that amount and it is time that separates us from achieving all our experience and commitment to discovery and subtraction problems in order to better direct us towards our evolving. A Master teaches us life, the ability to grow and relate to ourselves and others away from the illusions and fear that there ingabbiano.Ad some point that might have indicated that the Majesty must be conducted by ourselves, not to mention that he is the finger that showed the moon and the moon. I am reminded of the phrase in Buddhism If you meet the Buddha on the road … kill him!

represents our need to detach ourselves from the source of the teaching that has been our crutch to begin the journey within ourselves to be …. The most important journey of our life.

04.12.2005 Poetyca

tiptoe … beyond the silence

Do not fear the world and I have no reason to hide what is obvious from moment to moment, I offer private voice notes on conducting a long history, one that follows me and supports me a long time. I can also be quiet, it does not matter what I get, if the world accepts or rejects anyone who is not recognized, I follow what my heart said, I know of separateness from other species that are part of me stessa.Per this is often not only what I write I live in person, but also how to empathize with suffering, sometimes I pick the other, lives and transforms us, and we welcome it extends what we can give with kindness and hope, but it is not something to stress, of which seem best to put on, it’s all in subtle and not always easy to describe in words, poetry, the concentrated essence of the feelings, the energy of the jet suggests words and is able to fill these gaps, however long does not allow her to appear, my address elsewhere attenzione.Spesso you live in silence and then give the best to accompany you, it is often waiting, silent presence, where you adapt to others. The forge or furnace of our being is constantly changing and just trying to be close, unless it is allowed, without imposing anything. Just keep quiet when I feel I can create discomfort. When you try to understand each other and not try to do anything to take responsibility, often projecting their causes; uncomfortable about others, including me, and not on their choices personali.Conosco my limits and do not insist, does not make sense to do so, with further presence if it is not included:

“Then he called the twelve, and began to send them out two by two and gave them authority over unclean spirits. 8 And commanded them that, besides the stick, do not take anything for the trip: no bread, no bag, no money in the bag, but to wear sandals and not put on two tunics. And he said to them, “you enter a house, stay there until you leave from that place. If any place will not welcome them and do not hear you, on leaving, shake off the dust under your feet as a testimony to them. ” They went out and preached that men should repent, cast out many demons, and anointed with oil many that were sick and healed them. Mark 6, 7-13

I do not pretend to – bring to me – and no I do not do in the name of anyone, especially my favorite dialogue with people capable of paying attention to oneself, to maturity and do not have any claim of ownership, which share the joy of do it without attachment and claims constant attention – because of the possession – but who appreciate the freedom and power with each other, for that subtle sense of respect, and I do not impose attachment or claims to be accepted, who am I to expect? I simply share the enthusiasm of the soul, but does not change anything if what little I can offer is not accepted, it could be unpleasant and not for this one must have the pretension to impose other … Everything is fine as is.

29.07.2007 Poetyca

My writing is a kind of analysis, painful it is true, as what is offered, it is, you cross a certain attitude, even if the silence out of respect and because you are awaiting the other, is then reinterpreted with the personality of the reader, who felt disappointed or not special attention is to bridge the gaps that they find a resolution through personal inner work and not clinging to my presence. It is not easy when someone thinks is due to be present, then the name of something that really does not fall on either my ability or responsibility. It is not easy to fall into conflict with those intentions that were expressed clearly in charge and what is reported to scrutiny by other people’s attitudes and actions which are seen with a spirit that does not represent me. The pride, the desire to clarify, the urge to blame myself for having offered things that were misunderstood or despised, they have sown distrust because I could not provide something different from what was expected to be particularly difficult moments through, especially because you can not not try attachment, not to react against injustice. The silence, the search for balance on time or the other, with nothing to claim, is seen as a judgmental attitude, as spiteful retaliation. But how to explain? Seems to justify even in the eyes of those who have already drawn conclusions. It is not easy to understand its nature, mature or not it is certainly different from many people. Here is the source of my writing, you just have to accept things as they are on the skin and learn what that feeling of loneliness at times. Basically we have all experienced as more and how to proceed in Sadhana greater is the sense of estrangement from a world that perhaps does not understand but you could not help but understand it: the limits, expectations and be unable to accommodate your as it is rather that the representation of other people’s projections possessive.

a smile

29.07.2007 Poetyca

Mosaico


Mosaico

Siamo tutti dei frammenti di un mosaico; possiamo comporre l’immagine che altri vi vanno a cercare .Essere capaci di offrire colori brillanti, esempio e sincerità nasce da quella capacità di mettere in atto la nostra lealtà,il nostro impegno e la professionalità.
Cosa potremmo insegnare se noi stessi non provassimo ad imparare dalla vita stessa le sue lezioni ?
La prima cosa che vorremmo è che la giustizia sia applicata nei nostri confronti; è importante analizzare se e quando in noi predomini una sorta di rivalsa o il desiderio di equità e compassione per gli altri; quella forma solidale che possa dare il senso di unità.Essere giusti allora è essere equi; portare insegnamento solo con l’esempio.
Ricordiamo che il nostro frammento per quanto piccolo sarà sempre da collocare insieme agli altri per offrire una visione d’insieme che rappresenti sempre una valida traccia per gli altri.
Uniti possiamo dare la meraviglia della nostra collaborazione e il disegno che possa restare a lungo impresso nella vita di molti.

17.12.2006 Poetyca

Mosaic

We are all fragments of a mosaic, we can compose the image others will go on trying. Being able to offer brilliant colors, such as sincerity and arises from the ability to implement our loyalty, our commitment and professionalism.
What if we could teach ourselves not trying to learn his lessons from life itself?
The first thing we want is that justice be applied to us, it is important to determine whether and when it predominates in us a sort of revenge or the desire for fairness and compassion for others, this form of solidarity that can give a sense of unity. To be fair then to be fair, make up only teaching by example.
Recall that our fragment as small will always be placed with others to provide an overview of which is always a good track for others.
Together, we can give the wonder of our collaboration and design that can be imprinted in the long life of many.

17.12.2006 Poetyca

L’ultimo viaggio


L’ultimo viaggio

A volte ci si riempie di una falsa sicurezza, si crede di avere già tutto pronto in valigia, come se si sapesse precisamente cosa possa servirci: niente maglioni di emergenza, tanto non serviranno o fazzoletti per tergere il sudore, le valigie da preparare non devono essere d’ingombro e, in verità devono contenere solo un cuore compassionevole, talmente grande da contenere il mondo intero, dal momento che siamo tutti interconnessi, ma talmente discreto da poterlo mettere in un taschino. Poi, malgrado si sappia di essere ancora solo alla fase dei saluti, ci troviamo sospinti a dover attraversare la pensilina – c’è davvero poco tempo!

Siamo confusi e come un bimbo che per la prima volta vede un treno, cerchiamo di osservare ogni dettaglio, eppure, non lo ricordiamo – ma questo viaggio è già stato sperimentato, più volte…

Eravamo già entrati in quegli scompartimenti, ed in fondo i visi degli altri passeggeri ci erano già noti ma tutto si è cancellato nell’oblio. A preparare il treno è la saggezza del Maestro Karma che sa bene da dove proveniamo e dove andremo, sa cosa abbiamo imparato e cosa ancora è da completare e con grande compassione prepare le lezioni prossime per noi. Ecco che, insieme ad altre persone potremmo vedere scorrere dal nostro finestrino un paesaggio adatto al nostro percorso, diverso da quello di altri viaggiatori.

Allora, vista in questa prospettiva, credo sia solo la certezza di ritrovare chi amiamo forse in una stazione o in un luogo che ci accolga per crescere sino alla prossima fermata. Si parte… la Vita ci aspetta!

22.06.2007 Poetyca

The last trip

Sometimes it is filled with a false security, is believed to have everything ready in a suitcase, as if we knew exactly what to serve: no emergency sweaters, so they will not serve or tissues to wipe away the sweat, the bags should not be prepared be of size and, indeed contain only a compassionate heart, so large as to contain the entire world, since we are all interconnected, but so discreet that you can put in a pocket. Then, although you know you are still very preliminary stage of greetings, we are driven to having to cross the platform – there is very little time!

We are confused and as a child first sees a train, try to observe every detail, and yet, I do not remember – but this trip has already been tried several times …

We have entered into these compartments, and the bottom faces of other passengers were already known to us but everything is erased into oblivion. To prepare the train is the wisdom of the Master Karma that knows where we came from and where we go, know what we learned and what is yet to be completed with great compassion and prepare lessons for us next. Here, along with others flow from our window we could see a landscape suited to our location, different from that of other passengers.

Then, seen in this perspective, I think only certain of finding loved ones, perhaps a station or a place to take us to grow to the next stop. To start with … Life is waiting for us!

22.06.2007 Poetyca

Il mio nemico


indian1 

Oh Grande Spirito,
la cui voce ascolto nel vento,
il cui respiro dà vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno
della tua forza e della tua saggezza,
lasciami camminare nella bellezza,
e fa che i miei occhi sempre guardino
il rosso e purpureo tramonto.
Fa che le mie mani rispettino la natura
in ogni sua forma e che le mie orecchie
rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa che sia saggio e che possa capire
le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte
di fronte a tutti quelli
che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni
che hai nascosto in ogni foglia
ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni
e pensieri puri per
poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione
senza la opprimente
contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza,
non per essere più grande del mio fratello,
ma per combattere
il mio più grande nemico: Me stesso.
Fammi sempre essere pronto
a venire da te con mani pulite
e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce,
come appassisce il tramonto,
il mio spirito possa
venire a te senza vergogna”.

Bisonte che Cammina
(1871 – 1967)

Oh, Great Spirit,
whose voice I hear in the winds
and whose breath gives life to all the world, hear me.
I am small and weak.
I need your strength and wisdom.

Let me walk in beauty and make my eyes
ever behold the red and purple sunset.
Make my hands respect the things you have made
and my ears sharp to hear your voice.
Make me wise so that I may understand
the things you have taught my people.
Let me learn the lessons you have hidden
in every leaf and rock.

I seek strength, not to be superior to my brother,
but to fight my greatest enemy – myself.
Make me always ready to come to you
with clean hands and straight eyes,
so when life fades, as the fading sunset,
my spirit will come to you
without shame.

american indian – lakota – chief yellow lark – 1887

Sulla Trascendenza


oshoamore

Sulla Trascendenza

Neti, neti – né questo né quello – è la formula segreta della trascendenza: né positivo né negativo. Ma non vuol dire non vivere il positivo e il negativo. Se evitare di vivere diventerai noioso, molto noioso, si perde tutta l’intelligenza.

Osho

On Transcendence

NETI, NETI — neither this nor that — is the secret formula of transcendence: neither positive nor negative. But it does not mean NOT to live the positive and the negative. If you avoid living you will become dull, very dull; you will lose all intelligence.
 
Osho

Amore e meditazione – Osho


Amore e Meditazione

La crescita personale richiede un movimento continuo da una polarità all’altra. A volte stare da soli è perfetto: si ha bisogno del proprio spazio, di dimenticare tutti e stare con se stessi. L’altro è assente e quindi non hai nessuno che ti confina: l’altro crea un confine, da solo sei infinito.

Vivendo insieme agli altri, andando in giro per il mondo, nella società, a poco a poco si avverte un senso di confino, di limitazione, come se si avessero attorno delle mura: diventa una sottile forma di prigionia e si sente il bisogno di muoversi.

A volte è necessario stare completamente da soli, in modo che ogni confine scompaia, come se l’altro non esistesse affatto, e l’intero universo, il cielo infinito esistessero solo per te: in quel momento di solitudine per la prima volta si comprende cos’è l’infinito.

Ma se ci rimani troppo a lungo, con l’andare del tempo l’infinito ti annoia, diventa insipido. Ci sono purezza e silenzio, ma non c’è alcuna estasi: l’estasi arriva sempre attraverso l’altro. E allora all’interno cresce una fame d’amore, si desidera rifuggire la propria solitudine, questo vasto spazio infinito; si vuole un posticino confortevole con della gente intorno, in modo da dimenticarsi di se stessi.

Questa è la polarità fondamentale della vita, dell’amore e della meditazione. Le persone che cercano di vivere solo attraverso l’amore e le relazioni a poco a poco diventano molto limitate: perdono infinità e purezza, diventano superficiali.

Vivere sempre in relazione significa vivere dentro i confini in cui puoi incontrare l’altro; pertanto ti fermi sempre sulla soglia, non riesci mai a entrare nel tuo palazzo, perché è davanti alla porta che ci si incontra con i passanti. Le persone che vivono solo nell’amore, dunque, a poco a poco diventano superficiali. La loro vita perde di profondità. E le persone che vivono solo di meditazione diventano molto profonde, ma la loro vita manca di colore, è priva di danza estatica, non ha la qualità orgasmica dell’essere.

Un’umanità reale, l’umanità del futuro vivrà le due polarità assieme, e ogni mio sforzo consiste nel cercare di condividere tale comprensione. Sarebbe bene potersi spostare liberamente dall’una all’altra, senza che una delle due diventi una limitazione: non dovresti temere la folla del mercato, né dovresti temere il monastero.

Tale libertà, tale flessibilità di movimento, è ciò che io chiamo sannyas. Più ampio è il movimento, più ricca sarà la tua vita.

La vita dovrebbe essere al tempo stesso complessa e semplice. E’ necessario cercare di continuo questa armonia, altrimenti la vita diventa monotona, con una sola nota che si continua a ripetere, senza però poterne far nascere un’orchestra.

Tratto da Innamorarsi dell’amore di Osho


Love and Meditation

Personal growth requires a continuous movement from one polarity to another. Sometimes being alone is perfect: it needs its own space, forget everything and be with themselves. The other is absent and therefore you have no borders: the other creates a boundary, only six infinite.

Living together with others, going around the world, in society, little by little you feel a sense of confinement, limitation, as if they were around the walls: it becomes a subtle form of prison and feels the need to move .

Sometimes you need to feel completely alone, so that all boundaries disappear, as if the other did not exist at all, and the whole universe, the infinite sky there just for you at that moment of loneliness for the first time includes cos ‘is the infinite.

But if we stay too long, the time goes to infinity is boring, it becomes tasteless. There are purity and silence, but there is no ecstasy ecstasy always comes through the other. It then grows into a hunger for love, you want to avoid his own loneliness, this vast infinite space, you want a comfortable niche with people around, so forget about themselves.

This is the basic polarity of life, love and meditation. People who try to live only through love and relationships gradually become very limited and eventually lose purity become superficial.

Always live in the report is to live within the boundaries where you can meet each other, so you stay forever on the threshold, you can never get into your building, why is the door that you meet with passersby. People who live only in love, therefore, gradually become superficial. Lost their lives in depth. And people who live only to become very deep meditation, but their life lacks color, it lacks ecstatic dance, not the quality of being orgasmic.

Real humanity, humanity will live in the future the two poles together, and all my effort is to try to share that understanding. It would be well able to move freely from one to another, without one of the two becomes a limitation: you should not fear the crowd of the market, nor should you fear the monastery.

Such freedom, such flexibility of movement, is what I call sannyas. Larger the movement, your life will be richer.

Life should be both complex and simple. E ‘need to search continuously in harmony, otherwise life becomes monotonous, with a note that you continue to repeat, but without being able to give birth to an orchestra.

from Osho –  To loving to love

Nel silenzio


Nel silenzio

Se taciti la mente
è il cuore a tracciare
arabescate immegini
oltre confine
ed ogni silenzio
ha l’aroma di un attimo
che si proietta nell’infinito
come l’offerta di un fiume
al suo mare.

25.07.2006 Poetyca

In the silence

If tacit mind
is the heart to draw
arabesque immegini
abroad
and every silence
has the aroma of a moment
that is projected into the infinite
As the supply of a river
the sea.

25.07.2006 Poetyca

Una perla la giorno – Samyutta


buddha03

Coloro che attraversano questo mare brulicante, duro con le onde possenti.

Loro la vita santa della Sapienza hanno vissuto,l’ estremità del mondo hanno raggiunto, andando oltre.

 Samyutta

Those who cross this teeming sea, hard with mighty waves.

 Wisdom’s theirs the holy life lived, world’s end reached, gone beyond.

 Samyutta

Caino uccide


Caino uccide

Domande che tutti ci poniamo :
nessuna risposta giunge
nessuna giustizia umana

Solo vittime
ancora !

Più facile gettare nel mucchio
degli innocenti
le bombe
e chiamarla lotta
che prendere in mano
la propria impotenza
per costruire

Ditemi a che serve
– dove il senso –
della violenza voluta
contro chi senza sapere
oggi è morto

Quali le colpe
e le condanne ?

– Caino uccide-

e nel cuore nostro
grondano ferite

13.03.2003 Poetyca

Cain kills

Questions we all say:
No answer comes
no human justice

Only victims
again!

Easier to throw in the pile
innocent
bombs
and call the fight
that pick up
its impotence
to build

Tell me what good
– Where the sense –
deliberate violence
against those who without knowing
died today

What are the faults
and convictions?

– Cain kills-

and in our hearts
dripping wounds

13.03.2003 Poetyca

Accanto


 

Accanto

Io non conosco
il luogo del tuo esistere
e neppure cosa sia quel velo
non conosco che un tempo
scandito da ore e battiti
d’un cuore a volte impazzito

Io non saprei immaginare
quel che potrebbe esserci
ma sono qui e vivo
emozioni sempre accese
nello sfiorare di giorni
d’impercettibile presenza

Sei qui e questo mi basta
tra le tue mani sento
la serenità che m’avvolge
nel silenzio mi sfiora un respiro
che è corrente leggera
perchè sei ora in me

Accanto resti a sostenere
questo tempo che insegna
tra cadute e sconfitte
ad esaltare emozioni
che riempiono di gioia

Accanto perchè
mai si è soli
in un cammino
che è presenza
d’impercettibile
viaggio interiore

26.01.2003 Poetyca

Next


I do not know
the place of your existing
or even what that veil
I do not know that at one time
divided by hours and beats
Sometimes a heart gone mad

I guess I do not know
what might be
but I’m here and alive
emotions always on
in touch days
presence of undetectable

You are here and this is enough for me
feel in your hands
serenity m’avvolge
touches my breath in the silence
which is the current light
why are you now me

Next remains to support
This time he teaches
between falls and defeats
to exalt emotions
that fill with joy

Besides why
never being alone
in a way
that there is
of subtle
inner journey

26.01.2003 Poetyca

Oltre confine


Oltre confine

Una carezza lieve
che è sempre presenza
– il pensiero solca –
l’intero universo
per portare in vita
i sentimenti
Siano allora gioia
oltre il vuoto apparire
e non cadere nel percorso
che farebbe creder vuoto
ogni silenzio
ascolta la voce
oltre confine
e saprai accendere
sempre stelle
di nuove speranze

31.12.2003 Poetyca


Across the border

A mild stroke
which is always present
– The thought crosses –
the entire universe
to bring to life
feelings
Are then joy
look beyond the empty
and not fall in the path
would believe that vacuum
every silence
listens to the voice
abroad
turn and you know
more stars
new hopes

31.12.2003 Poetyca

Ed è mattino


Ed è mattino

Voci nella notte
a sussurare i silenzi
– malinconie inquiete –
che non trovano riposo
Voci che ricordano
diversi tempi
tra una stella ed un sorriso
Poi tutto si schiarisce
per ritrovar riposo
Notte silente
che al mattino cede
Notte che langue
tutte le sue paure
…Ed è mattino
che porta luce
e tutto ricomincia

05.01.2004 Poetyca


And it’s morning

Voices in the night
whispered in the silence
– Restless melancholy –
who find no rest
Voices that remind
several times
between a star and a smile
Then everything clears
to find again rest
Silent Night
that gives the morning
Night langue
all her fears
It is morning …
leading light
and everything starts again

05.01.2004 Poetyca

Immagini e sorrisi


Immagini e sorrisi

Mio caro Amico
che con le parole giochi
e tra pazze rime
e assurde immagini
strappi sorrisi
per te ho un pensiero
un sorriso sempre pronto
e l’amicizia che avvolge
come una coperta
in una fredda notte
Un anno è andato
e tu guarda avanti
cancella le orme
che hanno inciso dentro
– Sii come sei –
e spazza amarezze
e malinconie
e poi ricorda
non sei solo e per te
brilla sempre speranza

23.12.2003 Poetyca

Pictures and smiles

My dear Friend
that the words play
and between mad rhymes
and absurd images
tears smiles
I have a thought for you
a smile always ready
and friendship that surrounds
like a blanket
on a cold night
A year has gone
and you look forward
remove the footsteps
which have had in
– Be as you are –
sweeps and bitterness
and melancholy
and then recalled
and you’re not alone
Hope always shines

23.12.2003 Poetyca

Bimbo nuovo


Bimbo nuovo

Ed è un volto sognato
con la speranza che dipinge:
una carezza ed un suono
per il cuore che si sporge
a cercare una culla

La notte con le stelle
segna il tempo
che ancora separa
dall’attimo cercato

Poi tutto si realizza
in un alba inondata
di vita ed emozione
e nella rugiada
sarai tu quella mamma
per un bimbo nuovo
che con occhi stupiti
cerca te giovane donna
e dal suo nido
spiccherà il volo

14.03.2006 Poetyca

New baby

And it wanted a face
with the hope that depicts:
a caress and a sound
for the heart that leans
looking for a cot

The night with the stars
marks the time
still separating
sought by the moment

Then everything is done
in a dawn flooded
of life and emotion
and dew
you’re the mother
for a new baby
that astonished eyes
you look young woman
and its nest
he stand out a flight

14.03.2006 Poetyca

Fragranza d’amore


Fragranza d’amore

Mai nulla potrà cancellare
ricordi incisi nell’anima
mai credere perduto
chi ci ha amato
E’ solo illusione
il velo sottile
che separa quel che è stato
da quel che ancora vive
– oltre ogni tempo –
S’eleva l’essenza
mai dispersa dal vento
in eterna fragranza d’amore

24.01.2006 Poetyca

Fragrance of love

Nothing can ever erase
memories etched in the soul
never lost belief
who loved us
It ‘s just an illusion
the thin veil
separating what has been
from that which still lives
– Beyond time –
S’eleva the essence
never dispersed by the wind
in eternal fragrance of love

24.01.2006 Poetyca

Il segreto del tempo


Il segreto del tempo

Accogliere – qui ed ora –
scorgendo in ogni istante la sua bellezza,
senza aspettativa,
senza attaccamento
ma con la gioia nel cuore
per carpire il segreto del momento,
è vivere con riconoscenza
verso la vita ed ogni sua lezione.

10.10.2010 Poetyca

The secret of time

Accept – here and now –
seeing its beauty in every moment,
without expectation,
without attachment
but with joy in your heart
to steal the secret of the moment,
is to live with gratitude
to life and every lesson.

10.10.2010 Poetyca

Io busso alla tua porta


Io busso alla tua porta

Apri la tua porta,
io busso e non mi lasciare fuori.
La notte è buia e ti voglio riscaldare.

Non ho mai detto che sarebbe stato facile,
ho solo detto che con il Cuore
ci sareste arrivati.

Illumina la tua stanza
e interrompi questa danza di ombre,
apri le braccia al povero,
a chi soffre per mancanza d’amore
nessuno è incapace di offrire presenza.

Io sono La Via, la Verità e la Vita,
lascia tutto e seguimi,
bevi quest’acqua che ti offro
e la tua sete sarà per sempre saziata.

02.04.2010 Poetyca

I knock your door

Open your door,
I knock and do not leave me out.
The night is dark and you want heat.

I never said it would be easy,
I only said that with the Heart
we’d be there.

Brighten your room
And Stop this dance of shadows,
Open your arms to the poor,
to those who suffer for lack of love
no one is unable to provide presence.

I am the Way, the Truth and the Life,
leave everything and follow me,
drink this water that I offer
and your thirst will be satisfied forever

02.04.2010 Poetyca

Mondo dentro agli occhi


Mondo dentro agli occhi

Il mondo dentro agli occhi
è riflesso di quel che il cuore
oltre il silenzio sa proiettare

Tu cerchi un mondo libero
da voci e possesso
da rigore e da quell’attesa
dove s’inciampi all’errore

Il tuo mondo conosce colore
sorriso e vita
dove tutto è trepitazione
per le cose semplici
che sono dono
coerenza e franchezza
per un dialogo vero

Un mondo lieto
che sappia abbracciare
chi è stanco nel riflesso
di una lacrima
che scivola sul volto
ed accolga con dolcezza
sogno leggero
con il sapor d’amicizia

05.09.2006 Poetyca

World in the eyes

The world in the eyes
is a reflection of what the heart
projecting beyond the silence knows

You’re looking for a free world
and possession of items
by severity and that waiting
where the error s’inciampi

The world knows your color
smile and life
where everything is trepitazione
for the simple things
that are a gift
consistency and candor
for a true dialogue

A happy world
that is able to embrace
reflected in the weary
a tear
that slides over the face
and accept gently
Dream Light
with the taste of friendship

05.09.2006 Poetyca

Fuori dal coro


Fuori dal coro

Un cercare nel silenzio
dove la voce del cuore vibra
senza catene
senza aspettativa alcuna
per disegnare nel movimento
di mani in solfeggio
cerchi e onde
di quel Cuore che manifesta
la vita e il suono
di luci soffuse
oltre tutte le ombre:
potente raccolta di gesti
conosciuti da sempre
e per sempre armoniche voci
che escono dal coro.

10.08.2010 Poetyca

Discordant

A search in the silence
where the voice of the heart vibrates
without chains
without any expectation
to draw in the movement
of hands in music theory
circles and waves
which shows that Heart of
life and sound
soft lighting
over all the shadows:
powerful collection of gestures
always known
harmonic voices and forever
coming out from the pack.

10.08.2010 Poetyca

Nel silenzio tu


Nel silenzio tu

Nel silenzio
togli le scarpe
e lasci fuori
tutti i passi compiuti
in questo mondo
di mente e separabilità

Nel silenzio
sciogli i lacci
che legano al tempo
e ai condizionamenti

Nel silenzio
sei libero di essere
quel che veramente sei
senza corse e bersaglio
che proiettano la fretta
e l’attaccamento

Nel silenzio
raccogli un petalo
– essenza del tuo essere –
e lo trasformi in un albero
che porta vita e ristoro
a tutto quel che è già in te

Nel silenzio osservi
ed abbracci ogni ombra
per mutarla in luce
nella prospettiva
di un istante eterno

‎8 ‎aprile ‎2009 Poetyca

In the silence you

In the silence
remove shoes
and let out
all steps
in this world
of mind and severability

In the silence
loose laces
that bind to the time
and to adhere

In the silence
you are free to be
what you are really
without racing and target
projecting the haste
and attachment

In the silence
pick a petal
– Essence of your being —
and turn into a tree
that brings life and refreshment
to all that is already in you

Watching in silence
and embraces every shadow
mutarla to highlight
in view
of a moment forever

‎8 ‎aprile ‎2009 Poetyca

Il prezzo del nulla


Il prezzo del nulla

Verità e favola
in un percorso di dolore
che si proietta
nell’ a n i m a

dalla cruda realtà
– ferite amare –
che restano prigione

Non si scioglie
il percorso del tempo
rubato ed ucciso
pugnalato alle spalle
per il dio denaro

Illusa certezza
di valere soltanto
il prezzo amaro
del nulla

21.03.2004 Poetyca


The price of anything

Truth and fable
in a path of pain
that projects
in a s o u l

the harsh reality
– Love wounds –
remaining prison

Melts
the path of time
robbed and killed
stabbed in the back
Money for God

Deluded certainty
to apply only
the bitter price
of nothing

21.03.2004 Poetyca

Viaggio del Cuore


Viaggio del Cuore

La bussola è il Cuore
e quando nel silenzio della notte
le membra hanno riposo
è nel firmamento incisa
ogni risposta

14.08.2010 poetyca

Journey of the Heart

The compass is the Heart
and when in the silence of the night
limbs were resting
is inscribed in the firmament
each response

14.08.2010 poetyca

Viaggio e miraggio


Viaggio e miraggio

Un viaggio tra eco lontane
chiosare di immagini
in mistica nostalgia

Dove suono e visione
siano forza che incida il cuore
al disegno senza tempo
– miraggio che cattura –
tra aliti di vita e notte

Al confondersi di pioggia
– odore di lacrime e speranza –
che non sfugga e sfiora l’anima

Respiro rinnova l’estasi
in un muto sentire cattura
e colora l’attimo eterno
tra pieghe amare e sorriso

05.11.2006.Poetyca

Travel and mirage

A journey through distant echo
annotate images
in mystical nostalgia

Where sound and vision
force are affecting the heart
the timeless design
– That captures mirage –
between breaths of life and night

To be confused with rain
– Smell of tears and hope –
that does not escape and touches the soul

Breath renews ecstasy
catch a feel dumb
colors and the eternal moment
creases between love and smile

05.11.2006.Poetyca

Soffio silente


Soffio silente

Senza voce resta
il mio cuore,
raccogliendo istanti,
socchiudendo gli occhi
alla musica di un respiro.

In questo spazio
nulla conta, nulla ruggisce
per farsi strada
e scivolando come quieta onda
raccolgo il valore
di un’armonica equidistanza.

Tutto è relativo,
tutto si trascina
ma lambendo solo il soffio
ed il battito del cuore
sai ritrovare senso
ad un silenzio ricco di nulla.

Mi rivesto di petali,
mi riconduco al centro
e ritrovo quel che da sempre
era ed i miei occhi
non sapevavo vedere.

Il seme silente nutro,
in pennellate lievi
senza fretta alcuna.

Stretta in questo silenzio
che non è rinuncia
o momento sofferto:
scie di colore accarezzano
e offrono presenza viva
che non scaglia intorno
nastri di parole.

18.04.2009 Poetyca

Silent Breath

Voiceless remains
my heart
collecting moments,
squinting
the music of a breath.

In this space
nothing matters, nothing roars
their way
and slipping as quiet wave
pick value
a harmonic spacing.

Everything is relative,
All you drag
lapping, but only breath
and heartbeat
know to find meaning
a silence full of nothing.

I get dressed with petals,
brings me to center
meeting and what has always
was and my eyes
sapevavo not see.

The seed I am silent,
in mild strokes
without any hurry.

Close in this silence
which is not surrender
time or suffered:
trails of color pat
and offer living presence
that throws around
ribbons of words.

18.04.2009 Poetyca

Sogni


Sogni

Rincorri sogni
mille angoli di cielo
tra ali e sorriso

mentre vita racconti
sul selciato del cuore

17.10.2007 Poetyca

Dreams

Chasing dreams
thousands of places of heaven
between wings and smile

and life stories
on the pavement of the heart

17.10.2007 Poetyca

Beatitudine


lucenotte

“Quando il cercatore arriva lì, siede in beatitudine, dorme in beatitudine, cammina in beatitudine, va e viene in beatitudine”.

                                      Baba Muktananda – Maestro indiano

 

“When the seeker get there, sitting in bliss, bliss sleeping in, walking in bliss, bliss comes and goes.”

                                       Baba Muktananda – Indian master

La beatitudine


maniluce

“Dove l’intelligenza e il desiderio finiscono, là è buio, là risplende Iddio. Là si espande nell’anima quella forza che è più ampia dell’ampio cielo… La beatitudine del giusto e la beatitudine di Dio sono una sola beatitudine, poiché il giusto è beato là dove Dio è beato”.

                                    Meister Eckhart – mistico cristiano

“Where the mind and the desire to an end, there is darkness, there shines God. Là expands the soul force that is larger than the wide sky … The bliss of the righteous and the bliss of God are one and bliss because the right is happy where God has blessed. “

                                      Meister Eckhart – Christian mystic

Una perla al giorno – Lao Tzu


buddha34jpg

 

La gentilezza nelle parole crea fiducia.
La gentilezza nel pensiero crea profondità.
La gentilezza nel dare crea amore.

Lao Tzu

Kindness in words creates confidence.
 Kindness in thinking creates profoundness.
 Kindness in giving creates love.

Lao Tzu

Nel cuore di un sogno


Nel cuore di un sogno

Nel cuore d un sogno
tutto è possibile
anche attraversare mondi
offrire acqua al deserto

Nel centro della tua anima
tutto è vibrazione
in incantate immagini
che non attraversano assenza

Perchè ogni pensiero
è come freccia che lega
il tempo al cielo

Perchè ogni speranza
è vita che accoglie
anche la lacrima lontana

In un infinito spazio
senza nessuna parola
dove, tutto è vortice di amore

25.01.2009 Poetyca

In the heart of a dream

In the heart of a dream
everything is possible
even cross worlds
provide water to the desert

In the center of your soul
everything is vibration
in enchanted images
not through lack

Because every thought
is like the arrow that binds
Time to heaven

Because all hope
Life is hosting
The tear away

In an infinite space
without any word
where everything is whirl of love

25.01.2009 Poetyca