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Amicizia e comprensione


Amicizia e comprensione

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei!
Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi.

Charlie Chaplin

L’amicizia è l’attrazione spirituale e universale che unisce le anime nel legame dell’amore divino. Se apri la porta al potere magnetico dell’amicizia, un’anima o più anime dalle vibrazioni simili alle tue saranno attratte a te. L’amicizia è la manifestazione dell’amo­re di Dio nei tuoi confronti espresso attraverso i tuoi amici, che rappresentano il tesoro più prezioso che un essere umano possa avere.

L’amicizia

Tu attrai le anime simili alla tua: è la legge della vi­brazione. L’amicizia è eterna. Se, attraverso l’amicizia che hai costruito, Dio si è risvegliato in te, allora hai creato l’amicizia più grande di tutte.

Il segreto della vera amicizia è cercare insieme l’evolu­zione dell’anima. L’amicizia non deve mai avere come fine l’ottenimento di un risultato o di uno stato ma­teriale. L’amicizia è la consapevolezza, sempre più pro­fonda, dell’uguaglianza e della fusione delle anime, con l’esclusione di qualsiasi scopo materiale.

Soltanto attraverso l’impegno reciproco si costruisco­no la saggezza e la comprensione intuitiva che legano due anime con le leggi dell’eterno amore divino, un amore incondizionato e fondato sul servizio a livello spirituale.

L’amicizia è la forma d’amore più pura. L’amore dei genitori per i figli è di natura compulsiva, come l’amo­re dei figli per i genitori e l’amore degli amanti, ma nella vera amicizia non esiste compulsione. L’amore è servizio. Se desideri l’amore dei tuoi amici o del mondo intero, devi essere loro d’aiuto

Paramahansa Yogananda

Il rumore delle parole

Jiddi Krishnamurti

Ascoltare è un’arte che non è facile acquisire, ma che porta con sé bellezza e comprensione profonda.

Ascoltiamo dalle profondità del nostro essere, ma il nostro ascolto è sempre alterato da preconcetti o dai nostri particolari punti di vista. Non siamo capaci di ascoltare direttamente, con semplicità; in noi l’ascolto avviene sempre attraverso lo schermo dei nostri pensieri, delle nostre impressioni, dei nostri pregiudizi. Per poter ascoltare ci deve essere calma dentro di noi, un’attenzione distesa, e non deve esserci il minimo sforzo tendente ad acquisire qualcosa. Questo stato vigile e tuttavia passivo è in grado di ascoltare quello che è al di là dei significati delle parole. Le parole portano confusione; sono solo un mezzo di comunicazione esteriore, ma per trovarsi al di là del rumore delle parole è necessario ascoltare in uno stato di vigile passività. Coloro che amano sono capaci di ascoltare, ma è estremamente raro trovare chi sia capace di farlo. La maggior parte di noi è troppo occupata a raggiungere degli obiettivi, a ottenere dei risultati; stiamo sempre cercando di andare oltre, di conquistare qualcosa, così non siamo in grado di ascoltare. Solo chi ascolta veramente può cogliere la melodia delle parole.

Avete mai ascoltato il canto di un uccello? Per poter ascoltare, la mente deve essere calma, una calma che non c’entra nulla col misticismo. Io vi parlo e voi, se volete ascoltarmi, dovete stare in silenzio; non potete farvi ronzare nella testa le idee più diverse. Quando guardate un fiore, guardatelo senza dargli un nome, senza classificarlo, senza stabilire a quale specie appartenga; solo così potete guardarlo veramente. Ma farlo è una delle cose più difficili, proprio come è estremamente difficile saper ascoltare: ascoltare un comunista, un socialista, un politico, un capitalista; oppure vostra moglie, i vostri figli, il vostro vicino, il conducente dell’autobus, il canto di un uccello. Potete ascoltare con estrema semplicità solo quando non date spazio ad un’idea o ad un pensiero: allora può esserci contatto diretto; e quando siete in contatto, capite se quello che vi dicono è vero o falso. Non avete bisogno di discutere.

State davvero ascoltando quando vi sforzate di farlo? Il vostro sforzo non è forse una distrazione che impedisce l’ascolto? Dovete forse sforzarvi per ascoltare qualcosa che vi rallegra? Finché la vostra mente sarà impegnata a fare sforzi, a confrontare, a giustificare, a condannare, non potrete rendervi conto della verità, non potrete vedere il falso per quello che è. L’atto di ascoltare è completo in se stesso; il semplice atto di ascoltare porta con sé la libertà. Ma a voi interessa veramente ascoltare? Oppure quello che vi importa è intervenire per tentare di modificare la confusione che vi portate dentro? Se ascoltaste, cioè se vi rendeste conto delle vostre contraddizioni, dei vostri conflitti, senza preoccuparvi di costringerli a entrare in un particolare schema di pensiero, forse questi finirebbero. Vedete, noi stiamo sempre cercando di essere qualcosa, di raggiungere uno stato particolare; vorremmo fare determinate esperienze ed evitarne accuratamente altre. Ma in questo modo la nostra mente rimane sempre occupata, non è mai tranquilla, non è mai in grado di ascoltare il rumore delle sue lotte e delle sue pene. Siate semplici. Non cercate di diventare qualcosa o di aggrapparvi a qualche esperienza.

Mente e cuore

Un cuore diviso, che teme di perdere,
non conosce condivisione.
Una mente confusa,che non trova certezze,
non conosce l’accoglienza
di quel che non comprende.
Basta fermarsi, senza fuga attraversare le paure
e nell’ascolto di se stessi, tutto accade
se si supera l’apparenza delle cose,
se si spera.
Solo cercando pace e non inutile conflitto
prende vita la ricerca
e si aprono mente e cuore
alla luce che ci attendeva
dentro di noi.
Si è capaci allora di essere Amore.
Sembra lungo il viaggio dalla mente al cuore,
a volte tortuoso, non dobbiamo temere
di compierlo , in noi stessi la bussola
e la capacità di intraprenderlo senza incertezze.

Poetyca

Dividere e condividere

Saper accogliere il dolore degli altri è anche aver saputo accogliere il proprio; esser stati capaci di immergersi in esso senza temere. Poi forse il tempo o l’esperienza insegnano a offrire parole e sostegno che sono espressione viva del vissuto è com – partecipazione .

Come dice Osho si potrebbe con- dividere quello che si vuole trasmettere ma il silenzio, l’intesa anche se non si usano parole è com – unione.

Chi apre il chakra del cuore; senza averne cercato il fine , si accorge che si assimila quello che gli altri vivono in assonanza e sintonia che è una forma di ” empatia ” alla quale si resta sgomenti all’inizio ma che si impara a gestire.

A volte il destino non fa trovare persone che sappiano in atto reciproco , dare lo stesso ascolto .

Non sempre si è forti e capaci di affrontare le prove della vita; ma nella capacità di essere autoconsapevoli e nell’autostima si impara che abbiamo già gli strumenti per affrontare ogni cosa.

Chi ci affianca è semplicemente capace da farci da specchio; in noi il riconoscere chi siamo.

Poetyca

Friendship and understanding

They always criticize you, they say bad things about you and you will be hard to meet someone to whom you can enjoy things as you are!
So live, do what your heart tells you, life is like a play, but initial tests did not: sing, dance, laugh and live intensely every day of your life before the work ends with no applause.

Charlie Chaplin

Friendship is the spiritual and universal attraction that unites souls in the bond of divine love. If you open the door to the magnetic power of friendship, a soul or souls from vibrations similar to yours will be attracted to you. Friendship is a manifestation of God’s love expressed to you through your friends, who are the most precious treasure that a human can have.

Friendship

You attract the souls like yours: it is the law of vibration. Friendship is eternal. If you’ve built through friendship, God has awakened in you, then you have created the greatest friendship of all.

The secret of true friendship is to seek together the evolution of the soul. The friendship must never be intended to obtain a result or a material state. Friendship is the awareness, deeper and deeper, equality and the merger of souls, to the exclusion of any purpose material.

Only through the mutual commitment we build the wisdom and insight that bind two souls with the laws of the eternal divine love, unconditional love and service based on a spiritual level.

Friendship is the purest form of love. The love of parents for children is compulsive in nature, like love of children for parents and the love of lovers, but in true friendship there is no compulsion. Love is service. If you want the love of your friends or the world, you have to be their help

Paramahansa Yogananda

The sound of the words

Jidda Krishnamurti

Listening is an art that is not easy to acquire, but that brings beauty and deep understanding.

We hear from the depths of our being, but our play is always affected by our preconceptions or particular points of view. We are not able to listen directly, easily, in listening to us is always passed through the screen of our thoughts, our impressions, our prejudices. To listen to us to be calm within us, stretched attention, and there should be a minimum of effort tends to acquire something. This person is but was alert and able to listen to what is beyond the meanings of words. The words bring confusion are just a media appearance, but to be beyond the sound of words is necessary to listen in a state of alert passivity. Those who like to be able to listen, but it is extremely rare to find someone who is able to do so. Most of us are too busy achieving goals, achieve results and we are always trying to go beyond, to win something, so we are unable to listen. Only the listener can truly capture the melody of words.

Have you ever heard the song of a bird? To hear, the mind must be calm, a calm that has nothing to do with mysticism. I am speaking to you and you, if you listen, you have to be quiet, you should not turning in my mind the most diverse ideas. When you look at a flower, watch it without giving it a name, without classifying, without establishing which species belong, the only way you can really look at it. But it is one of the hardest things, just as it is extremely difficult to listen: listen to a communist, a socialist, a politician, a capitalist, or your wife, your children, your neighbor, bus driver, singing of a bird. You can listen with ease when you do not give space to an idea or a thought, then there may be direct contact, and when you’re in touch, you see if what you say is true or false. You do not need to discuss.

Are you really listening when you strive to do this? Your effort is not perhaps a distraction that prevents you from listening? You have to strain to hear something that maybe you pleased? As long as your mind will be focused on making efforts, to compare, to justify, in order, you will not realize the truth, you can not see the fake for what it is. The act of listening is complete in itself, the simple act of listening brings freedom. But you really care to listen? Or what is important is that you intervene to change groped for the confusion that you brought in? If you would listen, that if ye should include your contradictions, your conflicts without worrying about forcing them to enter into a particular pattern of thought, maybe this would end. You see, we’re always trying to be something, to reach a particular state, we would like to have certain experiences and avoid other carefully. But in this way our mind is always busy, never quiet, never able to hear the sound of his struggles and his sorrows. Keep it simple. Do not try to become something or to grab some experience.

 
Mind and heart

A divided heart, fearing to lose,
sharing does not know.
A confused mind, which is not certain,
does not know the host
of what he does not understand.
Just stop, without escaping through the fears
and in listening to yourself, everything happens
if you exceed the appearance of things,
if you are hoping.
Just looking for peace and unnecessary conflict
research comes to life
and open mind and heart
the light that awaited us
within us.
It is then capable of being Love.
It seems the journey from mind to heart,
sometimes tortuous, we need not fear
to perform it, in ourselves the compass
and the ability to undertake it without hesitation.

Divide and share

Being able to accept the pain of others have also been able to accommodate their own, having been able to immerse themselves in it without fear. Then maybe the time or experience to teach and offer words of support that are vital expression has lived with – participation.

As Osho says it could with-divide what you want to transmit but the silence, the agreement even if you do not use words is com – union.

Who opens the heart chakra, without having sought the end, he realizes that we digest what the others live in consonance and harmony that is a form of “empathy” to which we remain dismayed at the beginning but you learn to manage.

Sometimes fate is not in place to find people who know each other, giving the same play.

Was not always strong and capable of facing the trials of life, but in the ability to be self-conscious in self and you learn that we have the tools to deal with everything.

Who supports us is simply to make us able to mirror us in recognizing who we are.

Poetyca

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Ode d’amore


Ode d’amore

Quanti anni son fuggiti tra le dita
a pesare sul rallentato passo
che s’imprime con fatica

Mani piene di sogni
che hanno trovato realizzazione
tra le pieghe del passato:
figli, nipoti, pronipoti
seme sparso sul terreno della vita
dove tutto è stato
nella forza del Signore

Mormorio gioioso e ricco di speranze
dove la sera la preghiera
getta energia e luce
in un invisibile abbraccio
che rafforza ogni animo stanco

Tra i solchi di una Santa alleanza
bastone e riposo
per sostenere il cammino
di chi da esempio vivo
crede con forza alla trasformazione
che intanto tra i grani scorre
e rafforza la pazienza
in una continua ode d’amore

Tutto tu raccogli ora sulle spalle
che il tempo ha reso ricurve
in silenziosa presenza
– sinergia viva –
che è emblema del tuo nome

Coraggio ed ascolto interiore
mentre tu gioiosa resti in attesa
che si compia la promessa
d’infinita danza d’amore

09.01.2010 Poetyca

Ode of Love

How many years have escaped through his fingers
to weigh on the pace slowed
impressed with that effort

Hands full of dreams
that have been realized
in the folds of the past:
children, grandchildren, great-grandchildren
seeds sown in the field of life
where everything was
in the strength of the Lord

Murmur joyful and hopeful
where the evening prayer
energy and throws light
in an invisible embrace
that reinforces every tired soul

Among the marks of a holy alliance
walking stick and rest
to support the way
of those who live by example
We strongly believe the transformation
while that runs between the grains
and strengthens the patient
in a continuous ode of love

Everything you pick up now on the shoulders
that time has made curved
in silent presence
– Synergy alive –
that is the emblem of your name

Courage and inner listening
while you remain in joyful expectation
the fulfillment of the promise
of infinite love dance

01/09/2010 Poetyca

E non trovi


E non trovi

Troppe le cose
non comprese
in quei perchè senza risposte
Sentimenti soffocati
che non hanno voce
Che sia questa
la tua preghiera silensiosa
verso un cielo
che appare muto
Muto come te
che ascolti grida
e non trovi più parole
per chi cieco
non guarda
il grondar sangue
di chi soffre

30.01.2003 Poetyca

Not found

Too many things
not included
because in those without answers
Feeling suffocated
who have no voice
Whether this
your prayer silense
to a sky
that is dumb
Dumb like you
you hear screams
and can not find more words
for blind people
does not look
the Dripped Blood
of those who suffer

30.01.2003 Poetyca

Alla ricerca di…te stesso


L’esortazione conosci te stesso è un motto greco (Γνῶθι σεαυτόν, gnôthi seautón), iscritto sul tempio dell’Oracolo di Delfi e può ben riassumere l’insegnamento di Socrate, in quanto esortazione a trovare la verità dentro di sé anziché nel mondo delle apparenze. La locuzione latina corrispondente è Nosce te ipsum. La frase scritta sul tempio tradotta recita: “Uomo, conosci te stesso, e conoscerai l’universo e gli Dei”. È anche utilizzata in latino la versione Temet nosce.

Prima conosci te stesso e poi impara ad accogliere gli altri

Leggere in noi stessi è importante per sciogliere nodi che a volte si presentano nel rapporto con gli altri:
1) spesso perchè non prestiamo attenzione a quel che siamo, a paure e frustrazioni, proiettiamo su altri delle cause che in realtà sono in noi stessi.
2) siamo tutti interconnessi e non esiste in “io” e ” mio”, quanto scopriamo in noi è spesso parte del viaggio d’esperienza di altri esseri.
Questo aiuta a comprendere noi stessi ( blocchi, ferite,paura, rabbia e quanto si muove come riflesso reattivo in noi) e a cogliere che le nostre esperienze dolorose, le nostre aspettative, le insicurezze e le gioie sono un prezioso bagaglio comune, non appartiene a noi soltanto ma è la medesima strada che altri attraversano.Sforzandoci s comprendere noi stessi e a portare compassione possiamo accogliere gli altri senza aspettative ed attaccamento, con la medesima compassione.

30.10.2010 Poetyca

XII Te stesso

157 Se ti ami, osservati.
Veglia durante una parte della notte.

158 Prima di mostrare il cammino ad altri
consolidalo in te,
se vuoi evitare la sofferenza.

159 Pratica ciò che predichi.
Prima di cercare di correggere gli altri
fa una cosa più difficile:
correggi te stesso.

160 Tu sei il tuo solo maestro.
Chi altro può guidarti?
Diventa padrone di te stesso
e scopri il tuo maestro interno.

161 L’inconsapevole è spezzato dal male
che lui stesso fa,
come una pietra è spezzata da un diamante.

162 E’ soffocato dal male che lui stesso fa
come un albero è soffocato da un rampicante.
Da sé si riduce in uno stato
che solo il suo peggior nemico
potrebbe augurargli.

163 E’ difficile
fare ciò che ci è veramente d’aiuto.
E’ facile fare del male,
fare ciò che ci nuoce.

164 L’inconsapevole si fa beffe della saggezza,
deride coloro che seguono
la via della consapevolezza
e si perde in false dottrine.
Il frutto delle sue azioni
è la sua rovina,
come avviene per la canna di khattaka,
che muore dopo aver fruttificato.

165 Facendo del male,
tu stesso ti corrompi.
Ma facendo del bene,
tu stesso ti purifichi.
Tu sei la fonte
di ogni purezza e di ogni impurità.
Nessuno può purificare un’altra persona.

166 Non trascurare il tuo compito
per intraprenderne un altro,
per quanto grande possa essere.
Scopri il tuo compito
e dedicati a esso con tutto il cuore.

Dhammapada

Spazio- forma- essenza di Eckhart Tolle

Uno dei più grandi principi della filosofia e della psicologia è: “conosci te stesso”. Come posso conoscere chi sono veramente? Quale trappole devo evitare? E quali strumenti dovrei invece usare? La trappola principale da evitare è confondere il contenuto con l’essenza. L’antico detto: “conosci te stesso” si rivolge all’essenza, la tua vera identità. Il tuo nome, la nazionalità, la religione, le tue opinioni, le visioni politiche, i possessi materiali, i mi piace e non mi piace, i desideri, le paure, le ambizioni, così come la visione di te stesso quale successo o fallimento, buono o cattivo – di fatto tutta la tua intera storia personale e i tuoi processi di pensiero – tutto questo è il contenuto. Tutto il contenuto è soggetto alla legge dell’impermanenza (come il Buddha ha già scoperto 2600 anni fa), e se cerchi di scoprire chi sei nella dimensione del contenuto, incontrerai frustrazione ancora e ancora. O come lo pone Buddha, soffrirai. Soffri poiché derivi il tuo senso d’identità esclusivamente dal contenuto della tua vita. Un altro nome per contenuto è forma. Che è ciò che l’ego è: identificazione con la forma. Quando cessi d’identificarti con la forma, l’ego non è più al controllo. Quindi, realizza prima quello che non sei (la forma) e ciò che rimane è chi sei. Allora, potresti dire, non rimane niente, ma non è così. Quello che rimane non è la forma, ma l’essenza, che possiamo anche chiamare spazio interiore. Lo spazio da cui derivano tutte le forme e in cui tutte le forme scompaiono. Gli antichi filosofi Cinesi l’hanno chiamato Tao. E’ oltre il tempo. E’ eterno, è il primordiale io sono.

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« C’è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all’angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente. »

Jiddu Krishnamurti, Di fronte alla vita


I conflitti della dualità – Jiddu Krishnamurti

Qualsiasi conflitto, che sia fisico, psicologico o intellettuale, è uno spreco di energia. E’ straordinariamente difficile rendersene conto e liberarsi da ogni conflitto, perché quasi tutti noi siamo stati educati a lottare, a fare sforzi.

Questa è la prima cosa che ci insegnano a scuola: fare sforzi. Così continuiamo a lottare e a sforzarci per tutta la vita. Per essere buoni è necessario lottare; bisogna combattere il male, bisogna essere capaci di resistere, di controllarsi.

Così, in qualsiasi campo, da quello dell’educazione a quello sociologico o religioso, agli esseri umani si insegna a lottare.

Vi dicono che per trovare Dio dovete lavorare, dovete sottoporvi a una disciplina, dovete praticare degli esercizi, dovete torturare la vostra anima, tormentare la vostra mente e il vostro corpo; dovete rifiutare, reprimere; non dovete guardare certe cose; dovete lottare, lottare sempre per ottenere qualcosa al cosiddetto livello spirituale, che in realtà non è affatto spirituale! Così nella società ognuno si preoccupa solo di se stesso e della propria famiglia .

… In qualunque direzione ci muoviamo, noi non facciamo altro che sprecare energia. E questo spreco di energia è fondamentalmente conflitto: un conflitto tra quello che “devo” o “dovrei” fare e quello che “non devo” o “non dovrei” fare. Quando si è creata una dualità, il conflitto diventa inevitabile.

Allora bisogna capire la dualità, come si produce e come funziona. E’ evidente che ci sono l’uomo e la donna, il rosso e il verde, la luce e il buio, l’alto e il basso; questi sono fatti. Ma è quando facciamo uno sforzo per separare l’idea dal fatto che sprechiamo energia.

Jiddu Krishnamurti

Semplicità di cuore – Jiddu Krishnamurti

Il gran cielo era aperto e compatto. Non c’erano i grossi uccelli dalle ali spalancate che volteggiano con tanta facilità da una valle all’altra, non si vedeva nemmeno una nube passeggeera. Gli alberi erano immobili e le pieghe arcuate dei monti si ad densavano d’ombra. L’agile cervo, consumato dalla curiosità, spiava intento, per sfrecciar poi via ad un tratto al nostro avvi cinarsi. Sotto un cespuglio, dello stesso color della terra, guatava un piatto rospo cornuto, gli occhi brillanti, immobile. A occidente le montagne si stagliavano nitide e taglienti contro il tramonto. Molto in basso e lontano si vedeva una grande villa; aveva una piscina, dove si bagnavano alcune persone. Un giar dino delizioso circondava la villa, che aveva un’aria benestante e risentita, quella particolare atmosfera che circonda la ricchezza. Ancor più giù, in fondo a una strada polverosa, si levava una capanna in un campo arido e secco. Anche a quella distan za, erano visibili povertà, squallore, fatica. Viste dall’alto, le due case non erano molto lontane l’una dall’altra; bruttura e bellez za si sfioravano.

La semplicità di cuore è di gran lunga più importante e signi ficativa della semplicità di possessi. Accontentarsi del poco è faccenda relativamente facile. Rinunciare alle comodità, o al vizio del fumo e ad altre abitudini, non indica semplicità di cuo re. Cingersi i fianchi di un perizoma in un mondo avvezzo a in dumenti, comodità e distrazioni non indica un essere libero. C’era un uomo che aveva rinunciato al mondo e alle sue usanze, ma desideri e passioni lo consumavano; aveva indossato la tuni ca del monaco, ma non conosceva pace. I suoi occhi cercavano di continuo qualche cosa e la sua mente era combattuta fra dubbi e speranze. Esternamente, vi disciplinate e rinunciate, stabilite la vostra linea di condotta, per filo e per segno, per raggiungere la meta. Misurate i progressi della vostra ascesa in ba se alle norme della virtù: come abbiate rinunciato a questo e a quello, come la vostra condotta sia controllata, quanto siate tol lerante e gentile, e così via di questo passo. Avete imparato l’arte della concentrazione, e vi ritirate in una foresta, in un monaste ro o in una camera buia per meditare; passate i vostri giorni nella preghiera e nella vigilia. Esternamente avete reso la vostra vita semplice e grazie a questa pensosa e calcolata organizza zione sperate di raggiungere la beatitudine che non è di questo mondo.

Ma si giunge alla realtà attraverso sanzioni e controlli esterni Sebbene la semplicità esteriore, la rinuncia alle comodità siano ovviamente necessarie, aprirà questo modo di essere la porta alla realtà? Essere volti alle comodità e al successo appe santisce la mente e il cuore, e ci deve essere libertà di viaggiare; ma perché siamo tanto interessati a questo gesto esteriore? Per-ché siamo così appassionatamente risoluti a dare un’espressio ne esteriore alla nostra intenzione? È forse paura di illudersi, o di ciò che un altro potrebbe dire? Perché desideriamo convincere noi stessi della nostra integrità? Non sta l’intero problema nel desiderio di essere certi, di essere convinti della nostra propria importanza nel divenire?

Il desiderio di essere è il principio della complessità. Spinti dal desiderio sempre crescente di essere, internamente ed esteriormente, noi accumuliamo o rinunciamo, coltiviamo o neghiamo. Vedendo che il tempo rapisce ogni cosa, ci aggrappiamo a ciò che è senza tempo. Questa lotta per essere, positivamente o negativamente, attraverso l’attaccamento o il distacco, non può mai essere risolta da nessun gesto esteriore, da nessuna disciplina o pratica; ma la comprensione di questa lotta porterà, naturalmente e spontaneamente, alla libertà dall’accumulo esterno e interiore dei loro conflitti. La realtà non si consegue attraverso il distacco; non è raggiungibile con nessun mezzo. Tutti i mezzi e tutti i fini sono una forma di attaccamento e devono cessare perché la realtà sia.

Tratto da: La ricerca della felicità – Jiddu Krishnamurti

Io insegno l’amore per se stessi.

Ma ricorda, amore per se stessi non significa orgoglio egocentrico, niente affatto, significa esattamente l’opposto. La persona che ama se stessa scopre che in lei non esiste alcun sé. L’amore dissolve sempre il sé: questo è uno dei segreti alchemici che dev’essere compreso, appreso, sperimentato.

L’amore dissolve sempre il sé. Ogni volta che ami, il sé scompare. Quando ami una donna, almeno nei pochi istanti in cui senti amore reale per lei, in te non esiste un sé, alcun ego.

L’ego e l’amore non possono esistere insieme. Sono come la luce e l’oscurità: quando viene la luce, l’oscurità si dissolve.

Se ami te stesso, ti sorprenderai: l’amore per se stessi implica la scomparsa del sé. Nell’amore per se stessi non esiste mai un sé. Questo è il paradosso: l’amore per se stessi è totale assenza di sé. Non è egocentrismo; perché ogni volta che esiste la luce non c’è alcuna oscurità, e ogni volta che esiste amore non c’è alcun sé.

L’amore scioglie il sé congelato. Il sé è simile a un cubetto di ghiaccio, l’amore è simile al sole del mattino. Il calore dell’amore… e il sé inizia a sciogliersi. Più ami te stesso meno troverai un sé dentro di te, per cui diventa una meditazione profonda, uno slancio appassionato verso il divino.

E tu lo sai! Forse non sai nulla dell’amore per te stesso, perché non ti sei mai amato. Ma hai amato gli altri, e devi aver colto dei bagliori fugaci. Devono esserci stati istanti rarissimi in cui per un secondo, improvvisamente, tu non eri più presente e solo l’amore esisteva, solo l’energia dell’amore fluiva, senza avere un centro: dal nulla verso il nulla.

Quando due amanti sono seduti vicini, due nulla sono seduti vicini, due zero siedono vicini; e questa è la bellezza dell’amore: ti svuota totalmente del tuo sé.

Ricorda, dunque: l’orgoglio egocentrico non è mai amore per se stessi. L’orgoglio egocentrico è esattamente l’opposto. La persona che non è riuscita ad amare se stessa diventa egocentrica.

da Con te e senza di te – Osho

 

First you know yourself and then learn to accept othersRead on ourselves is important to loosen knots that sometimes occur in relation to others:
1) because they often do not pay attention to what we are, fears and frustrations, we project on other causes that are really in ourselves.
2) we are all interconnected and there in “Me” and “Mine”, we discover what in us is often part of the travel experience of other beings.
This helps us to understand ourselves (blocks, injury, fear, anger, and as responsive as a reflection moves us) and to grasp that our painful experiences, our expectations, insecurities and joys are a valuable shared knowledge, not a member of only us but it’s the same way that other s attraversano.Sforzandoci understand ourselves and bring compassion we welcome others with no expectations and attachment, with the same compassion.

30.10.2010 Poetyca

 

The urge to know oneself is a greek motto (Γνῶθι σεαυτόν, gnothi seauton), entered the Temple of the Oracle of Delphi and it may well sum up the teaching of Socrates, as exhortation to find the truth within themselves instead of in the world ofappearances. The Latin phrase corresponding Nosce te ipsum. The sentence written on the temple translated reads: “Man, know thyself, and know the universe and the Gods.” It is also used in the Latin version Temet recognized.

XII Yourself

If you love 157, observed.
Sleep during the night.

158 Before showing the way for other
consolidalo in you,
if you want to avoid suffering.

159 Practice what you preach.
Before attempting to correct others
does something more difficult:
correct yourself.

160 You are your only master.
Who else can lead you?
Become master of yourself
and discover your inner teacher.

161 The unconscious is broken by evil
that he himself does,
like a stone is broken by a diamond.

162 E ‘suffocated by the evil that he himself does
as a tree is choked by a vine.
Itself is reduced to a state
that only his own worst enemy
could wish him.

163 E ‘difficult
what we do is very helpful.
It ‘s easy to hurt,
do what harms us.

164 The unconscious makes a mockery of wisdom,
mocks those who follow
the way of mindfulness
and is lost in false doctrines.
The fruit of his actions
is its undoing,
as for the barrel of Khattak
who dies after having borne fruit.

165 doing evil,
you bribe yourself.
But doing good,
you purify yourself.
You are the source
of all purity and all impurities.
No one can purify another person.

166 Do not neglect your job
to undertake another
however great they may be.
Find your job
and dedicated to it with all my heart.

Dhammapada

Space-form-essence of Eckhart Tolle

One of the great principles of philosophy and psychology is: “Know thyself.” How do I know who I am? What pitfalls should I avoid? And what tools should I use instead?The main trap to avoid is to confuse content with the essence. The old saying “know thyself” is addressed to the essence, your true identity. Your name, nationality, religion, your opinions, political views, material possessions, and the like do not like me, desires, fears, ambitions, as well as the vision of yourself as a success or failure , good or bad – in fact throughout your entire personal history and your thought processes – all this is the content. All content is subject to the law of impermanence (as the Buddha already discovered 2600 years ago), and if you try to find out who you are in the size of the content, you will encounter frustration again and again. Or as the Buddha puts it, will suffer. Do you suffer because your sense of identity derives exclusively from the content of your life. Another name for the content and form. That is what the ego is: identification with form. When you cease to identify with the form, the ego is no longer in control. So, first realize that you are not (form) and what remains is who you are. So you could say, there is nothing left, but it is not. What remains is not the form, but the essence, we can also call inner space. The space from which all forms and in which all forms disappear. The ancient Chinese philosophy called the Tao. E ‘over time. And ‘ever, is the primordial I am.

❤ ❤ ❤

“There’s a revolution we must do if we want to escape anxiety, conflicts and frustrations that we seized. This revolution has to start not with the theories and ideologies, but with a radical transformation of our minds. “

Jiddu Krishnamurti, Facing life

Conflicts of Duality – Jiddu Krishnamurti

Any conflict, whether physical, emotional or intellectual, is a waste of energy. E ‘extraordinarily difficult to realize this and get rid of any conflict, because almost all of us have been trained to fight, to make efforts.

This is the first thing we teach in school: making efforts. So we continue to struggle and strive for a lifetime. To be good you must fight, must fight evil, one must be able to resist, to control himself.

Thus, in any field, from education to the sociological or religious, human beings are taught to fight.

They tell you that you have to work to find God, you have to submit to a discipline, you must practice the exercises, you have to torture your soul, tormenting your mind and your body, you must reject, repress, do not have to look at certain things, you have to fight, fight Always something to get the so-called spiritual level, which in reality is not spiritual! So everyone in society only cares about himself and his family.

… In whatever direction we move, we do not do other than wasting energy. And this waste of energy is fundamentally conflict: a conflict between what “I” or “should” do what “I do not have” or “should not” do. When you create a duality, the conflict becomes inevitable.

Then you have to understand the duality, as it is produced and how it works. It ‘obvious that there are man and woman, red and green light and dark, up and down, these are facts. But it is when we make an effort to separate the idea from the fact that wasting energy.

Jiddu Krishnamurti

Simplicity of heart – Jiddu Krishnamurti

The sky was wide open and compact. There were big birds with outstretched wings that flutter with such ease from one valley to another, you could not see even a cloud passeggeera. The trees were still and arched folds of the mountains to dense of shade. The nimble deer, consumed by curiosity, watched intent to blast away then all of a sudden starts to our grass roots. Under a bush, the same color of the earth, gazes a flat horned toad, bright eyes, motionless. To the west the mountains stood out clear and sharp against the sunset. Very low and away we saw a large house and had a swimming pool, where he stood on some people. A delightful dino gar surrounded the villa, which looked well-off and resentful, that special atmosphere that surrounds the wealth. Further down, down a dusty road, rose a hut in a field arid and dry. Also at that distance za, were visible poverty, squalor, and fatigue. Seen from above, the two houses were not very far apart; za ugliness and beauty are very close.

The simplicity of heart is far more important and signifi cannot simplicity of possessions. Be content with the little thing is relatively easy. Sacrificing comfort, or smoking and other habits, does not indicate simple CuO king. Gird up the sides of a thong in a world accustomed to in dumenti, comfort and distraction is not a free being.There was a man who had renounced the world and its customs, desires and passions, but it consumed and had worn the Tuni ca del monaco, but did not know peace. His eyes constantly trying anything and his mind was torn between doubts and hopes. Externally, we covered and give up, set your line of conduct, word for word to reach the goal. Measure the progress of your ba if the rise in standards of virtue, as you have given up on this and that, as your conduct is controlled, as you tol lerante and kind, and so on it goes. You have learned the art of concentration, and you retire into a forest, in a monastery or ro in a dark room to meditate, spend your days in prayer and vigil. Externally you have made your life easier and thanks to this thoughtful and calculated organizes tion hope to achieve the bliss that is not of this world.

But you come to reality through sanctions and external controls Although the outward simplicity, the renunciation of comfort are obviously necessary, this way of being open the door to reality? Be designed to comfort and success Appe holy mind and heart, and there must be freedom to travel, but because we are so interested in this external gesture? Be-cause we are so passionately express their resolve to make it outside our intention? Is it fear of illusion, or what another might say? Because we want to convince ourselves of our integrity? It is not the whole problem in the desire to be certain, to be convinced of our own importance in becoming?

The desire to be is the principle of complexity. Driven by the desire to be growing internally and externally, we accumulate or give up, grow or deny. Seeing that the time steals everything, we cling to what is timeless. This struggle to be positively or negatively, through attachment or detachment, can never be solved by any outward gesture, by any legislation or practice, but the understanding of this struggle will lead, naturally and spontaneously, to freedom from the accumulation exterior and interior of their conflicts. The reality is not achieved through the posting is not reachable by any means. All media and all the ends are a form of attachment and must stop because the reality is.

Taken from: The Pursuit of Happyness – Jiddu Krishnamurti

I love to teach themselves.

But remember, love for oneself does not mean egotistical pride, not at all, it means exactly the opposite. The person who loves himself, he discovers that she is no self.Love always dissolves itself: this is one of the alchemical secrets that must be understood, learned, experienced.

Love always dissolves itself. Every time you love, the self disappears. When you love a woman, at least in the few moments where you feel real love for her, in you there is no self, no ego.

The ego and love can not exist together. They are as light and darkness: when light, darkness disappears.

If you love yourself, you will be surprised: the love for oneself implies the removal of the self. Love for yourself there is never a self. This is the paradox: the self-love is a total lack of self. It is not egotism, because every time there is no light there is darkness, and whenever there is love there is no self.

Love melts the frozen self. The self is like an ice cube, love is like the morning sun.The warmth of love … and if it starts to melt. The more you love yourself you will find a less self within you, so it becomes a deep meditation, a passionate impulse towards the divine.

And you know it! Maybe you know nothing of love for yourself, because you never loved. But did you love others, and you have caught the fleeting flashes. There must have been very few moments when for a second, suddenly, you were not more present and there was only love, only love energy flowing without having a heart: from nowhere to nowhere.

When two lovers are sitting together, no two are sitting together, two sit near zero, and that’s the beauty of love: you completely empty your self.

Remember, then: self-centered pride is never self-love. The self-centered pride is exactly the opposite. A person who fails to love itself becomes self-centered.

to be with you and without you – Osho

Come sempre è stato


Come sempre è stato

Granelli di sabbia scivolano
come l’ultima lacrima
su un cuore che non ha capito
che dopo la tempesta
la vela si dispiega impavida
per un nuovo viaggio.

Chiudo gli occhi
ed ascolto solo il ritmo
di questo palpito senza confine
e in silenzio mi sfiora
un battito d’ali
che soffia in alto
una piuma di speranza.

Con passo lieve
seguo il percorso
e raggiungo il fulcro
di questo mandala
che con colori decisi
disegna l’essenza
della ricerca senza parole

Solo ascolto che spalanca
la porta dell’essere
dove tutto è pulsante
vorticare d’emozione

Vibrante è l’armonica
che in ottave si manifesta
e compone l’arco che unisce
il respiro al centro
dove armonia intona
la matrice del coraggio
di essere come sempre è stato

18.07.2010 Poetyca

As always has been

Grains of sand slip
as the last tear
a heart that has not understood
that after the storm
the wing unfolds fearless
for a trip.

I close my eyes
and I only listen to the rhythm
this pulse without border
and touches me in silence
a flutter
blowing up
a feather of hope.

With a light step
I follow the path
and reach the core
This mandala
that with strong colors
draws the essence
Search speechless

Just listening opens
the door being
where all is pulsating
swirl of emotion

Vibrant is the harmonic
that occurs in the eighth
and composes the arc joining
breath in the middle
where harmony sings
the matrix of courage
to be as it has always been

18.07.2010 Poetyca

Come una montagna


bodhidarma

Riflettendo…

La Riflessione

Sapere ciò che sai
e sapere ciò che non sai,
questa è vera saggezza.

Confucio

——-

Spesso crediamo di comprendere o sapere ogni cosa;
ci figuriamo( con la mente egotica ed il suo inganno)
anche quel che non abbiamo mai sperimentato,
non ammettiamo i nostri limiti e, sopratutto non tentiamo
di colmare le lacune della nostra ignoranza attraverso
la sincera analisi di quanto realmente conosciamo.
Andare a raccogliere con cuore sincero il nostro limite
è quella fonte di saggezza che ci onori e ci conduca
alla limpidezza del nostro essere.

Poetyca

——

L’insegnamento

Come una montagna

La Mente nobile e generosa è come una montagna,
stabile ed equanime.

Simile all’oceano,
è vasta e aperta e guarda ogni cosa
dalla più ampia prospettiva.

Maestro Dogen (1200-1253)

——

Senza attaccamento ed aspettative,
senza dualità e giudizio si è riflesso
della Mente che trascende tutte le apparenze;
si dilata la nostra visione e tutto è oceano di pace,
stabilità e capacità di toccare le vette del nostro
interessere, dove decade l’attaccamento ed il cuore
è puro e gioioso nella vasta prospettiva dell’amore.

Poetyca

13.01.2007 Poetyca

Testi tratti dall’aggiornamento del sito: http://www.bodhidharma.it

Compagno di strada


Compagno di strada

C’è un cuore calpestato
senza più lacrime
derise e deluse
sono fuggite nell’abisso
C’è una solitudine riarsa
che stringe il pugno
nel silenzio che fa ombra
C’erano sorrisi
ora fuggiti via
C’erano giorni di sole
ora eclissati
C’erano sogni
ora trafitti
C’erano eterni attimi
che non ritrovi più
Glaciale il volto
della sconfitta
e l’anima dorme
nella prigione del silenzio
Neppure un urlo
scuote più il petto
e solo le maschere
di chi non comprende
riempiono gli occhi
di nuovo scherno

Scuote il capo
un vecchio cane
e con occhi umani
accompagna i passi
di chi non lo vede

04.11.2003 Poetyca

Fellow traveler

There is a heart trampled
no more tears
derided and disappointed
fled into the abyss
There is a parched solitude
clenching their fists
in the silence that casts a shadow
There were smiles
hours fled away
There were sunny days
hours eclipsed
There were dreams
pierced hours
There were moments eternal
not find more
Ice face
of defeat
and the soul sleeps
in the prison of silence
Not a scream
shakes more breast
and only masks
who does not understand
fill my eyes
again ridicule

He shakes his head
an old dog
and human eyes
accompanying steps
those who can not see

04.11.2003 Poetyca

Complici occhi


Complici occhi

Se Cassandra riesce a non proferir parola
per te la gioiosa attesa di stelle
che condurranno ad una realtà sola
per te il veritiero canto
d’un anima che si proietta in volo
verso la ritrovata aurora
Ma che Cassandra taccia
non rompa il silenzio
o per te sarà perduto
il sogno colorato di speranza
Nutrirà l’attimo il saper d’eterno
se soltanto gli occhi della donna
saranno complici del tuo momento

06.12.2003 Poetyca

Accomplices eyes

If Cassandra can not utter a word
for you the joyful expectation of stars
which will lead to a reality only
true song for you
of a soul that is projected flight
found to dawn
But that Cassandra silent
not break the silence
or you will lose
colored dream of hope
Nourish the eternal moment of knowing how
if only the woman’s eyes
are accomplices of your time

06.12.2003 Poetyca

Confluire in uno stesso mare


collimarejpg

Come i fiumi che scorrono da est a da ovest
confluiscono in uno stesso mare e diventano uno con esso,
dimenticando di essere fiumi separati,
così tutti gli esseri perdono la propria identità separata
quando infine s’immergono nel puro Essere.

Chandogya Upanisad

As the rivers flowing from east to west
converge in a same sea and become one with it,
forgetting that separate rivers,
so all beings lose their separate identity
when you finally are immersed in pure Being.

Chandogya Upanisad

Conchiglie


Conchiglie

Ed è attimo
senza più tempo
che resta sospeso
nella memoria

Antico percorso
rincorre il respiro
mentre ravviva l’anima
in armonia
che mai scolora

19.03.2006 Poetyca

Shells

And it is instant
no longer
remains suspended
memory

Old path
chases breath
and revives the soul
consistent
that never fades

19.03.2006 Poetyca

La relazione dell’Amore


La relazione dell’Amore

L’Amore mette in relazione due esseri, ma non è un rapporto. Il rapporto è qualcosa di concluso. Ormai non c’è più gioia, nè entusiasmo, ormai è tutto finito. L’Amore non è mai un rapporto, l’Amore è una relazione continua fra due esseri: è sempre un fiume che fluisce senza fine. L’Amore non conosce conclusioni. L’uomo riduce in rapporto la bellezza di essere in relazione con l’altro perchè essere in relazione è una situazione insicura, mentre il rapporto dà una sicurezza, una certezza. Perchè vuole che domani sia consono alle vostre idee, non gli permette il proprio corso. In un mondo migliore, con gente più meditativa, la gente amerebbe, amerebbe tantissimo, ma l’Amore rimarrebbe una relazione fra due esseri umani e non diventerebbe mai un rapporto. La sua garanzia sarebbe interiore. Ci sarebbe un impegno preso dal cuore, ci sarebbe una comunione silenziosa. Se sei felice con qualcuno, vuoi che la tua felicità aumenti sempre più: Se gioisci dell’intimità con qualcuno, vuoi esplorare sempre più questa intimità . Ma ci deve essere l’impegno di un cuore verso l’altro cuore. Deve esserci una comunione silenziosa: occhi negli occhi, da cuore a cuore, da un essere all’altro essere. Dimentica il rapporto e impara ad entrare in relazione con un altro essere. Quando entri in rapporto cominci a darlo per scontato: questo distrugge tutti gli amori. La donna pensa di conoscere l’uomo e l’uomo pensa di conoscere la donna: in realtà nessuno conosce l’altro. E’ impossibile conoscere l’altro, l’altro rimane un mistero. E dare per scontato l’altro significa insultarlo, mancargli di rispetto. Sono esseri in evoluzione, non sono delle cose. La donna che tu hai conosciuto ieri, oggi non c’è più, è una persona totalmente diversa. Entra di nuovo in relazione con lei, comincia da capo, non dare niente per scontato. Continua a esplorare, comincia da capo. Entrare in relazione con l’altro significa che cominci sempre da capo. Ancora e di nuovo vi presentate, continuate a scoprirvi l’un l’altra, tentando continuamente di penetrare sempre più in profondità . Tenti di svelare un mistero che non può essere svelato. Questa è la gioia dell’amore, l’esplorazione della consapevolezza. Se entri in relazione con l’altro, l’altro diventa uno specchio per te. Ciascun amante diventa lo specchio per l’amato. E invece sei più interessato agli estranei che a una persona che conosci- conosci l’intera topografia del suo corpo, le sue reazioni, sai che tutto ciò che è accaduto tra voi accadrà di nuovo. Non è così, in realtà non è così. Niente si ripete, mai: tutto si rinnova ogni giorno. Sono solo i tuoi occhi che invecchiano, è il tuo specchio che si impolvera.. Continuate a cercare e investigare uno nell’essere dell’altro per trovare nuovi modi di amarvi, per trovare nuovi modi di stare insieme. Più conosci l’altro e più l’altro diventa misterioso. Allora l’Amore è una continua avventura.

Osho – Bhagwan Shree Rajneesh


The report of Love

Love brings together two people, but not a relationship. The report is concluded something. There is now no more joy, no enthusiasm, now it’s over. Love is never a relationship, Love is a continuing relationship between two people is always a river that flows endlessly. Love knows no conclusions. The man in relation reduces the beauty of being in relationship with others because being in relationship is a scary situation, but the ratio gives a confidence, a certainty. Why is it that tomorrow is appropriate for your ideas, does not allow its course. In a better world, with more meditative people, people would love, would love a lot, but would love a relationship between two human beings and never becomes a relationship. His quot; garanziaquot; be internal. There would be a commitment from the heart, there would be a silent communion. If you’re happy with someone, you want your happiness increases more: If rejoice intimacy with someone, you want to explore this growing intimacy. But there must be a commitment of heart to another heart. There must be a silent communion: eye to eye, heart to heart, from a being to another being. Forget the relationship and learn to enter into a relationship with another. When you enter the relationship begins to take it for granted: this destroys all love affairs. The woman thinks he knows the man and the man thinks he knows the lady, no one really knows each other. It ‘impossible to know the other, the other remains a mystery. And assume the other is to insult, disrespect. Are evolving beings, not things. The woman whom you met yesterday and today is no more, is a totally different person. Log back into relationship with her, start from scratch, do not take anything for granted. Continue to explore, starting from scratch. Enter into a relationship with the other means that always start from scratch. Again and again you present, continue to discover each other, constantly trying to penetrate deeper and deeper. Try to unravel a mystery that can not be revealed. This is the joy of love, the exploration of consciousness. If you enter into relationship with each other, the other becomes a mirror for you. Each lover becomes the mirror for the beloved. But you’re more interested outsiders that someone you know-you know the entire topography of her body, her reactions, you know that whatever happened between you will happen again. Not so, actually not. Nothing is ever, ever, everything is renewed every day. I’m just your eyes as they get older, is your mirror that dusts .. Continue to seek and investigate the other one being to find new ways to love, to find new ways of being together. The better you know each other and the other becomes more mysterious. So Love is a continuous adventure.

Osho – Bhagwan Shree Rajneesh

Irrazionale


Irrazionale

Rivoluzione nascente
che riprende il flusso
denigrato e sfuggente
di caos e contro bilanciamento
di contingenti irriverenti
di irrazionale ed ancestrale
cammino controcorrente

Putrescenti occasi
che liquidano nel nulla
le mosse inquiete
di rapaci sospiri
per immolare il tempo :
controcultura corrente
d’irriverente progetto

Tutto avanza
perdendo valore
di nitide memorie
– abrasa mente –
simulacro nesciente

Lenta immolazione
con l’inganno che illude
ed elude la vita
che rinnega se stessa

29.03.2004 Poetyca

Irrational

Nascent revolution
which incorporates the flow
disparaged and fleeting
of chaos and balance against
quotas irreverent
irrational and ancestral
way upstream

Putrescent occas
dismiss that nothing in
moves restlessly
sighs of prey
to sacrifice time:
counter-current
disrespectful of the project

All forward
losing value
vivid memories of
– Abraded mind –
simulacrum nescient

Slow immolation
by deception that deceives
and circumvents the life
who denies herself

29.03.2004 Poetyca

Immagine


“Immagine”

Sentivo il tuo respiro nel buio,
ascoltavo il battito del tuo cuore,
poi…più niente!
Sogni infranti
Come onde su scogli spigolosi.
Con la fantasia
Seguivo voli di gabbiani,
sentivo l’odore del vento
per cercarti,
per catturare
le tue ali
ed anch’io volare.
Reale, irreale…
Ho solo sognato
È stato solo un attimo di cielo
Non so se tornerà
Ma lo attenderò ancora.

26.04.01 Poetyca


“Image”

I felt your breath in the dark
listening to your heartbeat,
then … nothing!
Broken dreams
Like waves on sharp rocks.
With imagination
Followed flights of gulls,
I could smell the wind
to seek,
to capture
your wings
and I fly.
Real, unreal …
I have only dreamed
It was only a moment of heaven
I do not know if it returns
But I will wait again.

26/04/2001 Poetyca

Luce sui passi – Light on the steps


🌸Luce sui passi🌸

Luce sui passi
di chi inciampa
di chi ha timore
e confuso vaga
in cerca di senso
Luce oggi
per accendere
la lampada
della Speranza
e dell’amore
Luce come abbraccio
nell’accoglienza
e nella forza
di tutte le prove
con altri cuori accanto

27.07.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
Light on the steps

Light on the steps
of those who stumble
of those who fear
and confused vague
looking for meaning
Light today
to turn on
the lamp
of Hope
and love
Light as an embrace
in welcoming
and in strength
of all the tests
with other next hearts

27.07.2019 Poetyca

Armonia di stelle


Armonie di stelle

Note armoniche
sono suono senza tempo
dove tutto si racchiude
in occhi che guardano
oltre apparenze mute
sinuose danze illuminano
passi e onde concentriche
di stelle ed armonie tesoro
carezze e celesti simmetrie
che in un solo soffio avvolgono

26.05.2011 Poetyca

Harmonies of stars

Harmonic notes
are timeless sound
where everything is enclosed
in eyes that looking for
over silent appearances
sinuous dances illuminate
steps and concentric waves
of stars and harmonies treasure
heavenly caresses and symmetries
that for just one breath enveloping

26.05.2011 Poetyca

Tutto ha senso


Tutto ha senso

Sono paure
che tengono prigioniere
arcaiche verità
e frammenti di luce

Raccontarsi consolazioni
al tremore interno del tempo
con occhi socchiusi

Al cinabro sospinto d’un sogno
– fratture immutabili e silenti –
penetrano e sottraggono vita

Soffio lacustre di luna
per riflessi argentei
tracima attese e frullio d’ali

Araba fenice
risorge ancora
e tutto ha senso

11.08.2006 Poetyca

all makes sense

They are fears
they hold captive
archaic truth
and fragments of light

Tell themselves consolations
Internal tremor time
with eyes half-closed

Cinnabar pushed to a dream
– Fractures and unchanging silent –
penetrate and steal your life

Breath of moon lake
Reflex silver
overflows expectations and flutter of wings

Phoenix
rises again
and everything makes sense

11.08.2006 Poetyca

Tutto o nulla


Tutto o nulla

Tutto o nulla
è il gioco di un attimo:
eterna visione che si specchia
nell’aspettativa del cuore

Nulla che scivola
come lacrima al sole
e offre bagliore
per aver ritrovato verità
– Ovunque io sono!

16.08.2006 Poetyca


All or nothing

All or nothing
is the game for a moment:
eternal vision that reflects
in the expectation of the heart

Nothing slips
like tears in the sun
and offers glow
for having found truth
– Wherever I am!

16.08.2006 Poetyca

Un angelo


rosangelo

Un angelo

Un angelo
segue l’invisibile cammino
tracciato dall’anima
Pensiero
che racchiude
solo memoria del tempo
mai finito
e tracciato
oltre il conosciuto
per essere figlio d’universo
che apre gli occhi
e non si confonde del buio
che inganna

Un angelo
è dono d’infinito
che sospinge la vita
verso il senso
non ancora conosciuto
dove non è la morte
che separa
ma la nascita

Un angelo
accoglie briciole d’amore
e le moltiplica
dove tu le vuoi donare
senza nulla chiedere
e emozionandoti
per ogni dono
che vibrando
sfiora la tua anima

Un angelo
è visione
in un soffio leggero
che accarezza i sogni
coma una piuma
sospinta in cielo
e ti da la certezza
di non restare
mai da solo

15.06.2004 Poetyca

An angel

An angel
follows the invisible path
drawn from the soul
Thought
enclosing
only memory of the time
never finished
and traced
beyond the familiar
to be a child of the universe
which opens the eyes
and not to be confused in the dark
that deceives

An angel
is a gift of infinite
that pushes life
towards the direction
not yet known
where it is not death
that separates
but the birth

An angel
welcomes crumbs of love
and multiplies
where you want to donate the
asking nothing
and emozionandoti
for every gift
that vibrating
touches your soul

An angel
vision is
in a soft breath
that nurtures the dreams
coma a feather
driven in the sky
and gives you the certainty
not to stay
never alone

15.06.2004 Poetyca

Un abbraccio al mondo


Un abbraccio al mondo

In tutti noi una risorsa,
la fonte ricca di beni:

Cuore forte nell’amorevolezza
senza giudizio alcuno.

Fermo esempio di equidistanza,
dove non si sceglie ma si esperisce
la compassione per tutti gli esseri.

A volte è il silenzioso rumore
di una lacrima che solca il viso,
solo perchè le braccia sono corte
per un abbraccio al mondo.

25.03.2009 Poetyca

 

An embrace to world

In all of us a resource,
the rich source of goods:

Heart strong in love
without any trial.

firm example of equidistance,
do not choose where it carries
compassion for all beings.

Sometimes it’s the quiet noise
a tear that solca face,
just because your arms are short
for a hug in the world.

25.03.2009 Poetyca


Quando apriamo gli occhi alla realtà, al suo signiificato più profondo, siamo capaci di accogliere ma anche di dare.

Nel dialogo e nella presenza incondizionata è l’opportunità di offrirsi e di accogliere quanto si manifesti negli altri.


In richiamo

Sospeso in un solo respiro
è quel senso di evanescenza,
dove tutto è richiamo,
indicazione di un meraviglioso attimo
che vissuto – qui ed ora – ripete
l’armonia di gesti e di ricerca viva.

14.08.2008 Poetyca

In tutti noi una traccia sottile della quale cogliere che il dualismo non è Amore e non si sposa con la negazione di quella scintilla meravigliosa
che spinge verso gli altri con gentilezza e compassione perchè intersiamo e non potremmo pensare che le risorse che riusciamo a maturare attraverso il nostro percorso interiore, la capacità di superare nodi e tensioni restino come un ” bottino” del quale conservare solo per noi stessi il merito e la sostanza.

Ogni cosa che siamo capaci di essere, dopo aver aperto la strada alla consapevolezza è un dono ricevuto, sempre per causa di altri ( anche e sopratutto in situazioni problematiche) e come altri ci hannno permesso di vincere una battaglia con noi stessi, attaverso il canovaccio della vita, così anche noi nel nostro essere in ricerca possiamo essere causa per altri di chiarificazione e maturazione. Non è la rabbia o l’attaccamento, la confusione e le illusioni a farci da viatico ma l’apertura amorevole verso noi stessi e verso gli altri. Una delle immagini fondamentali che vovremmo avere presente è che coloro che ci appaiono come ” nemici ” o ostili, sono specchio di una parte di noi che va attraversata e risolta, solo con pazienza ed amore possiamo apprendere cosa queste persone ci stiano indicando con il loro tormento e la loro inquietudine e possiamo adoperarci per essere attenti a non dare ” risposta” con il medesimo atteggiamento. Solo l’amore scaccia le ombre.

Un abbraccio dal cuore

Poetyca

When we open our eyes to reality, it is a deeper way
we can accept but also to give.

In dialogue and unconditional presence is the opportunity to offer and
to accept as it occurs in others.

In reference

Suspended in one breath
is that sense of evanescence,
where everything is decoy,
indication of a wonderful second
who lived – here and now – repeat
the harmony of gestures and research alive.

14.08.2008 Poetyca

In all of us a thin track which does not grasp the duality
Love is not married and the negation of that wonderful spark
pushing towards others with kindness and compassion because cross
and we could not believe that the resources we can to mature through
our path interior nodes and the ability to overcome tensions
remain as a “booty” of which only keep for ourselves the
merit and substance.

Everything that we can be, having pioneered
awareness is a gift, again because of other (and also
especially in problem situations) and how others will permit hannno
to win a battle with ourselves, the canvas of attaverso
life, we too in our research can be cause
for more clarification and maturation. It is not anger or
attachment, confusion and delusions to be our food for the journey but
opening loving towards ourselves and towards others. One of
Images fundamental vovremmo have in mind is that those who
appear as enemies or hostile, are a mirror of us who
goes through and resolved, only with patience and love we can learn
What these people are giving us with their anguish and their
concern and we strive to be careful not to give ”
response “with the same attitude. Only love dispels the shadows.

A hug from the heart
Poetyca



Un lancio di dadi


danza

Un lancio di dadi

Storia incisa
negli anni senza tempo
dove tutto si raccoglie
in un istante placido
che srotola ricordo
di età che si intersecano
in mani cresciute insieme
– in ricami d’anima –
tra lacrime amare e rughe
che fanno paura alla speranza

E’ un lancio di dadi
a decidere la sorte
fuggire o restare
nella scelta del presente
dove non sono mai
attese rese vane
dal credersi inerti
– tutto è possibile –
perchè di tutte le gabbie
abbiamo noi la chiave

09.05.2015 Poetyca

A roll of  dice

Engraved history
years timeless
where everything is gathered
in an instant calm
rolling out remember
of age that intersect
in hands grew together
– In embroidery soul –
between bitter tears and wrinkles
that they fear to hope

It is a roll of the dice
to decide the fate
flee or stay
in the choice of this
I’ve never
expected yields vain
by believing inert
– Everything is possible –
because of all the cages
we have the key

09/05/2015 Poetyca

Un solo istante




Un solo istante


Essere Vita

è un solo istante

che non ha ombre

nel suono della scoperta

Occhi e colori

di un’ anima

mai distante

balzi e capriole

sul prato del sentire

Equilibrio cercato

tra passi sospesi nel nulla

Eteree danze

tra speranza e raggi di sole

che nutrono

ed allargano i cerchi

di un aura che dona stupore

…E se posso

ti regalo un sorriso


27.08.2004 Poetyca

One moment

Be Life

is an instant

that has no shadows

the sound of discovery

Eyes and color

a ‘soul

never far

leaps and somersaults

on the lawn of feeling

Balance sought

distance between suspended in nothingness

Ethereal dances

between hope and sunshine

nourishing

and widen the circles

an aura that gives amazing

And if I can …

I’ll give you a smile

27.08.2004 Poetyca

Un verso per te


Un verso per te

Solo un verso conosco
dipinto nel respiro
e mi sussulta in cuore
tra pensieri e parole

Un verso che leggiadro
ora non è interrotto
porta sospiro lieve
con le speranze nuove

Un verso che ora ascolto
e che somiglia al sole
tra le incerte paure
s’innalza come sogno

Nostra ora è la vita
il suo canto d’amore
per chi con noi l’ascolta
e la sa alimentare

16.10.2006 Poetyca

A verse for you

Only one to know
painting in the breath
and my heart trembles in
between thoughts and words

A graceful verse
now is not interrupted
door slight sigh
with new hopes

Now listening to a
and resembles the sun
between the uncertain fears
stands as a dream

Our time is life
his love song
Who listens to us
and knows food

16.10.2006 Poetyca

Una fiaba


Una fiaba

Per te che guardi dalla finestra

ed oggi attendi il sole

ho in mente di regalarti nuove parole

e di disegnare tra le nubi una bella fiaba.

Una storia sempre diversa

che conosca il sorriso,

una mano tesa e la voce del cuore.

Una piccola storia racchiusa in un pugno

per farti sentire la forza

di chi anche se lontano a te offre un fiore.

Per te che non speri più nella parola amica

e vorresti accogliere questo nuovo sogno

senza l’amaro in bocca dell’ennesima delusione.

Ho solo delle immagini da regalare

e la presenza di ogni giorno

fatta di semplici parole.

Ma se soltanto ci fossero più raggi,

più gocce e sorrisi da questo istante

conosceresti l’amicizia di tanta gente.

A te offro il poco che so fare,

ma con il cuore in mano, che ti racchiude

e pennellate di speranza che accarezzino

con dolcezza il tuo viso.

Ma se soltanto, altri cuori

forse oggi…oppure domani

bussassero alla tua porta

e ai nostri si uniranno…

di sicuro nel cielo vedrai il sole

che potrà splendere come il tuo sorriso.

14.04.2008 Poetyca

A fairy tale

For you that you look out the window

and now wait for the sun

I plan to give you new words

and draw the clouds a great story.

A story is always different

I know the smile,

an outstretched hand and the voice of the heart.

A little history contained in a handful

to make you feel the force

of those who although far away to you in full bloom.

For you who do not hope in the word friend

and would like to accept this new dream

without the bitter taste of yet another disappointment.

I have only the pictures as gifts

and the presence of every day

made of simple words.

But if only there were more beams,

more drops and smiles from this moment

knowing the friendship of many people.

To you I offer what little I can do,

but with my heart in my hand, which holds you

and touches of hope that caress

softly your face.

But if only, other hearts

maybe today or tomorrow …

knocking on your door

and to join our …

certainly see the sun in the sky

that can shine as your smile.

14.04.2008 Poetyca

I sogni


I sogni

Tratto da: ” Semi di Saggezza “

di Osho

Un testo raro che raccoglie le prime impressioni di Osho dopo la sua
illuminazione. L’ignoto che gli ha appena spalancato le porte viene qui
tradotto in comprensioni sottili, inserite nella vita e negli interrogativi
di ogni giorno.

“L’invisibile e l’ignoto hanno spalancato le loro porte serrate e ora vedo
un mondo che gli occhi non possono percepire, sento una musica che le
orecchie non possono udire. E ciò che ho trovato e conosciuto è in attesa di
fluire, simile a un corso d’acqua che ruscella a valle, dopo esser scaturito
sulla vetta di una montagna, e poi corre veloce ha fretta di raggiungere
l’oceano.

Ricorda che le nuvole cariche d’acqua devono sciogliersi in pioggia. E i
fiori, allorché fioriscono e traboccano di profumo, devono liberare la loro
fragranza, donandola ai venti. E una lampada accesa, inevitabilmente,
diffonde la sua luce intorno.

Qualcosa di simile è accaduto in me e i venti stanno trasportando i semi di
una rivoluzione interiore. Non so in quali campi arriveranno e chi si aprirà
a loro. Di una cosa sono certo: da semi come questi ho ottenuto i fiori
della vita, dell’immortalità, del divino. E in qualunque campo cadranno, il
terreno stesso si muterà nei fiori dell’immortalità. Voglio donare tutto ciò
che ho, qualsiasi cosa io sia, in quanto semi di saggezza, della
consapevolezza cosmica. L’amore dona in abbondanza ciò che si consegue
tramite la conoscenza. Tramite il sapere, si conosce Dio; in amore si
diventa Dio. La conoscenza è la disciplina spirituale, l’amore è la piena
realizzazione dell’essere.”


– Chi mai vede i propri sogni appagati? –

Un giorno sostavo sulla sponda di un fiume. Ho visto una barchetta di carta
affondare.

Il giorno prima, dei bambini avevano costruito dei castelli con la sabbia
bagnata. Anche quelli, alla fine, sono crollati.

Ogni giorno affondano navi e crollano castelli.

Una donna si era avvicinata al fiume. I suoi sogni più cari non erano stati
appagati, aveva perso ogni interesse per la vita. Pensava di suicidarsi.
Tutto le sembrava assolutamente futile. Aveva gli occhi profondamente
incassati nelle orbite.

Le ho detto: “Chi mai vede i propri sogni appagati? Tutti i sogni alla fine
evocano l’infelicità; poiché, anche se una barchetta di carta prende il
largo, quanto potrà andare lontana? Lo sbaglio non sta nei sogni, poiché
ogni sogno è ovviamente irrealizzabile, nella sua pienezza. L’errore è
nostro: colui che sogna è addormentato; colui che dorme non può avere alcuna
esperienza reale. Al risveglio, vediamo di non aver affatto realizzato ciò
che credevamo fosse ormai nostro.

Anziché mettere a fuoco i sogni, guarda in faccia la verità. Guarda ciò che
esiste realmente. Solo questo ti può dare liberazione, solo questa barca è
reale. E solo questa barca ti condurrà alla suprema realizzazione della tua
esistenza.

Il sogno è morte, la verità è vita. Il sogno è sonno, la verità è essere
svegli. Svegliati e realizza il tuo essere. Finché la mente indugia nel
sogno, ciò che in te è testimone dei sogni, non può essere visto. Solo
questo testimone è verità. Solo il testimone è reale. Non appena lo
comprendiamo, possiamo ridere e lasciar perdere le navi che affondano e i
castelli che crollano.”

Osho


Dreams

from Osho

Taken from: “Seeds of Wisdom”

A text that collects rare first impressions of Osho after his
lighting. The unknown that has just opened the doors here is
translated into subtle insights, inserted in the life and
questions  every day.

“The invisible and the unknown have opened their gates closed and now
I a world that eyes can not perceive, hear music that
ear can not hear. And what I found is known and waiting
of  flowing like a stream that stream to downstream, having
resulted on top of a mountain, and then runs fast in a hurry to reach
the ocean.

Remember that clouds of water must dissolve in rain. And
flowers bloom and where are full of perfume, must leave the
their fragrance, giving it to the winds. And a lighted lamp, inevitably,
spreads its light around.

Something similar happened to me and the winds are carrying the seeds
of an inner revolution. I do not know in what areas and who will reach
open them. One thing is certain: I got these seeds as the flowers
of life, immortality, the divine. And in any field fall,
the land itself will change in the flowers of immortality. I want to give everything
that I have, everything I am, as seeds of wisdom,
cosmic consciousness. Love gives plenty of what follows
through knowledge. Through knowledge, we know God in love
Knowing God has become a spiritual discipline and the love is full
realization of being. “


– Who never see their dreams fulfilled? –

One day stop on the banks of a river. I saw a boat of
paper sink.

The previous day, the children had built castles in the sand
wet. Even those eventually collapsed.

Every day, sink ships and crumbling castles.

A woman had approached a river. His dreams were not more expensive
were gratified, had lost all interest in life. Thought of suicide.
Everything seemed absolutely futile. His eyes were deeply
recessed into the orbits.

I said: “Whoever sees his dreams fulfilled? All the dreams
end evoke unhappiness, because even if a paper boat takes
off, what can go away? The mistake lies not in dreams, for
each dream is of course impossible, in its fullness. The error is
ours: the dreamer is asleep, he who sleeps can not have
no actual experience. Upon awakening, we have not quite made
that now we thought was ours.

Instead of focusing on the dreams, look at the truth. Watch this
that actually exists. Only this can give you free, but this boat
is real. And only this boat will take you to the ultimate realization of
your existence.

The dream is dead, the truth is life. The dream sleep, the truth is to be
awake. Wake up and realize your being. Until lingers in the mind
dream, what is witnessed in you dream, can not be seen. Only
This witness is true. Only the baton is real. As soon as the
understand, we can laugh and let go and sink ships
castles crumble. “

Osho

Una luce per l’inverno


Una luce nel cuore dell’inverno

Molto tempo fa c’era un uomo che aveva tre figli ai quali voleva molto bene. Non era nato ricco, ma con la sua saggezza e il duro lavoro era riuscito a risparmiare un bel po’ di soldi e a comperare un fertile podere.
Divenuto vecchio cominciò a pensare a come dividere tra i suoi figli ciò che possedeva. Un giorno decise di fare una prova per capire quale dei tre figli fosse il più saggio.
Li chiamò al capezzale e diede a ciascuno cinque soldi e chiese loro di comperare qualcosa che riempisse la sua stanza che era vuota e spoglia. Ciascuno dei figli prese il denaro e uscì per esaudire i desideri del padre.
Il figlio più grande pensò che era un lavoro facile. Andò al mercato e comperò la prima cosa che gli capitò sotto gli occhi: un fascio di paglia.
Il secondo figlio pensò per qualche minuto, poi girò per tutte le bancarelle dei mercato e alla fine comperò delle bellissime piume.
Il figlio più piccolo rifletté a lungo sul problema e si chiedeva: «Che cosa c’è che costa solo cinque soldi e che può riempire una stanza?». Solo dopo aver pensato per un bel po’ di tempo trovò quel che faceva al suo caso e il suo volto si illuminò.
Andò in un piccolo negozio e comperò con i suoi cinque soldi una candela e dei fiammiferi. Tornando a casa era felice e si domandava cosa avessero comperato i suoi due fratelli.
Il giorno seguente, i tre figli si presentarono al padre. Ognuno portò il suo regalo. Il più grande sparse la paglia sul pavimento, ma era così poca che fu appena sufficiente per coprire un angolo. Il secondo mostrò le sue piume, ma riempirono appena due angoli. Il padre era molto deluso dei suoi due figli maggiori. Allora si rivolse al più piccolo: «E tu che cosa hai comprato?». Il ragazzo accese la candela con un fiammifero e la luce di quell’unica fiamma si diffuse per la stanza e la riempì. Tutti sorrisero.
Il vecchio padre fu felice dei regalo dei figlio più piccolo. Gli diede tutti i suoi averi, perché aveva capito che quel ragazzo era abbastanza intelligente per farne buon uso ed avere cura dei suoi fratelli.

dal Web

A light in the heart of winter

Long time ago there was a man who had three children, to whom he was very good. He was not born rich, but with his wisdom and hard work had managed to save a lot ‘of money and buy a breeding farm.
Become old man began to think about how to divide among his children what he had. One day he decided to do a test to see which of the three children were the wisest.
He called them to the bedside and gave each five money and asked them to buy something that filled his room that was empty and bare. Each child took the money and went out to fulfill the wishes of his father.
The eldest son thought it was an easy job. He went to the market and bought the first thing that happened under the eyes: a bundle of straw.
The second son thought for a few minutes, then turned to all the stalls of the market and eventually bought some beautiful feathers.
The youngest son thought over the problem and wondered: “What is it that costs money and that only five can fill a room?”. Only after thinking for a while ‘time he found what he was doing at her case and her face lit up.
He went to a small shop and bought with his money, five of matches and a candle. Returning home was happy and wondered what they had bought her two brothers.
The next day, the three children came to the father. Each brought his gift. The largest spread straw on the floor, but it was so little that it was just enough to cover a corner. The second showed his feathers, but filled with just two corners. The father was very disappointed of his two eldest sons. Then he turned to the smallest: “And what did you buy?”. The boy lit the candle with a match and light of that flame spread and filled the room. Everyone smiled.
The old father was happy with the gift of the youngest child. He gave all his possessions, because he realized that this guy was smart enough to put it to good use and take care of his brothers.

taken from web

Una nuova storia


Una nuova storia

Risveglio che socchiude
la porta al giorno
tra cuore in tumulto
e rinnovato stupore
– centellinati istanti
bussano alla porta –
a raccattare sogni
per la via dell’anima
che si ravviva in un soffio
e ricama una nuova storia

29.01.2007 Poetyca

A new story

Revival closes
port a day
between heart pounding
and renewed wonder
– Sipped instant
knock at the door –
to pick up dreams
by the way the soul
that comes alive in an instant
and embroiders a new story

29.01.2007 Poetyca