Risultati della ricerca per: 2010

Ali aperte – Open wings


Ali aperte

Quando l’anima
apre le ali
tu non sai
dove arriverai.

S’impenna il silenzio
mentre ti ritrovi
a volare in alto…

Dove non immaginavi
di poter andare

Respirando il vento
che spazza
la danza di ombre beffarde
che non ti prenderanno mai.

02.05.2011 Poetyca

Open wings

When the soul
spreads its wings
you do not know
where to go.

Rears up silence
when you find yourself
to fly high …

Where never imagined
to be able to go

Breathing in the wind
that sweeps
the dance of teazing shadows
that never shall take you.

02.05.2011 Poetyca

Conoscenza di voli – Knowledge of flight


Conoscenza di voli

Ritrovato contatto
-conoscenza antica-
di cui non si ha nome
leggere le ali
nel trasporto remoto
di voli nuovi

Ebbrezza sognante
che Conoscenza tacque
nelle sue lezioni

Nell’avvolgente onda
-verità perdute-
sospiri di vento
che respirando
VIVI
conosci la storia

– Dall’Uno il Tutto
Tutto è Uno –

Ora lo sai…
nel turbinio del tempo
dispieghi le ali

12.07.2002 Poetyca

 

 

Knowledge of flight

Found Call
Ancient-knowledge-
that you do not have a name
read wings
transport in remote
new flights

Dreamy intoxication
Knowledge that was silent
in his lectures

In the enveloping wave
Truth-lost-
sighs of wind
that breathing
YOU LIVE
you know the story

– From One is All
All is One –

Now you know …
in the swirl of time
unfold the wings

12.07.2002 Poetyca

Simply Red


I Simply Red sono un gruppo musicale pop-soul britannico, fondato nella prima metà degli anni ottanta da Mick Hucknall e due ex-componenti della band dei Durutti Column: Anthony Bowers e Chris
Joyce. In venticinque anni di carriera hanno venduto circa 55 milioni di dischi. Nel 2010 si sono sciolti, in occasione del 25esimo anniversario di carriera. Nel 2014 si sono riuniti, a quattro
anni di distanza dal loro scioglimento.

https://it.wikipedia.org/wiki/Simply_Red

Simply Red are an English soul and pop band that sold more than 50 million albums over a 25-year career. Their style drew upon influences ranging from blue-eyed soul, New Romantic and rock to
reggae and jazz. From their early days, the main driving force behind the band was singer Mick Hucknall, who, by the time the band was disbanded in 2010, was the only original member left.[1] At
the 1992 and 1993 Brit Awards, they received the award for Best British Group.

https://en.wikipedia.org/wiki/Simply_Red

Senza rumore – Noiseless


Senza rumore

Indosso la veste
d’iridati colori
che contornano
il suono
di spazi infiniti
– frammenti di stelle –
Gocce d’amore
sussurrano ancora
nella brezza del tempo
fino all’aurora
e sciolgo i capelli
nei raggi di sole
con un cielo testimone
d’incanti e magie
che s’espandono lievi
senza rumore
Sinuose forme
prendono vita
e raccontano storie
che sfiorano l’anima
nella danza
infinita
che senza sosta
palpita
nel cerchio magico
di pennellate invisibili
creatrici di vita
intorno e nell’anima

08.09.2003 Poetyca

Noiseless

Wearing the dress
iris color
that surround
sound
of infinite space
– Fragments of stars –
Drops of love
whispered
in the breeze of time
until dawn
and dissolve the hair
in sunlight
sky with a witness
enchantments and spells
that expands slightly
noiselessly
Sinuous forms
come to life
and tell stories
that touch the soul
dance
infinite
that incessantly
beats
the magic circle
of invisible brushstrokes
creative life
around and soul

08.09.2003 Poetyca

Respiri di vita – Breathe Life


Respiri di vita

Rinascere ogni volta
tra incanti e dimenticanza
dov’ è la vita che era?
Cosa resta del sogno andato?
Ricostruendo istanti
tutto si colora di memoria
e percorro il tempo
in un viaggio dai perduti confini
Una farfalla oggi ha riaperto le ali
per sorridere al sole
e rincorrere sogni da accarezzare
perchè tutto sia nella forza
di respiri che avvolgono la vita

27.01.2008 Poetyca

Breathe Life

Reborn every time
between charms and forgetting
Where ‘s the life that was?
What remains of the dream go?


Reconstructing moments
everything is colored memory
and go through the time
a journey from the lost boundaries


A butterfly wings now reopened
to smile in the sun
and chasing dreams to caress
because everything is in force
breath of life that surround

27.01.2008 Poetyca

Vita – Life


Vita

Vita,anche oggi siamo sul tuo cammino:
ricerca di sogni,incanti e cielo sereno
– ali spezzate nella tormenta –
e voglia di ripresa senza rimpianti.

Vita che mi segui da quel lontano giorno
e mi dedichi i tuoi insegnamenti
anche oggi potrei avere occhi offuscati di pianto
o un pugno stretto nel silenzio.

Vita smaschera per me il tuo mistero
e fammi scoprire ogni tuo incanto
affinché io possa credere
per una volta ancora che tutto ha senso.

Vita regalami un altro giorno
per comprendere dove cercare speranze
e dove restituire colore
per chi come me s’affanna sul tuo percorso.

16.10.2003 Poetyca

Life

Life, even today we are on your way:
search dreams, charms and clear sky
– Broken wings in the storm –
and desire to resume without regrets.

Life that followed me from that distant day
and devote myself to your teachings
Also today I have eyes clouded with tears
or a clenched fist in silence.

Unmasks life for me your mystery
and let me discover all your charm
that I may believe
for once again that everything makes sense.

Life another day With You
to understand where to look for hope
and where to return color
for people like me who labors on your path.

16.10.2003 Poetyca

Città eterna – Eternal City


Città eterna

Incanti e splendori
dove l’occhio cattura
e raccoglie immagini
dirette ad anime assetate.

Crogiolo di vita
che incide la Storia
oltrepassando il presente
ed i suoi affanni densi

Colori ed odori
nutrimento ed estasi
per aprirsi ancora
senza tempo
ai sospiri

Dove tutto muta
con luce e stagioni
ed inciso resta
del passato il fulgore

Tu sei onore
di cui si forgia
la memoria nuova
che raccoglie ed ama

Città eterna
lastricata di vita
calpestate strade
che annullano distanze

15.09.2006 Poetyca

Eternal City

Magic and splendor
catch the eye
and collects images
intended to thirsty souls.

Crucible of Life
affecting the Story
beyond this
dense and its troubles

Colors and odors
food and ecstasy
to open it again
timeless
sighs

Where everything changes
with light and seasons
and recorded remains
the splendor of the past

You are honor
of which is forged
new memory
which collects and loves

Eternal City
paved with life
trodden paths
that cancel distances

15.09.2006 Poetyca

Respiri di vita


Respiri di vita

Rinascere ogni volta
tra incanti e dimenticanza
dov’ è la vita che era?
Cosa resta del sogno andato?

Ricostruendo istanti
tutto si colora di memoria
e percorro il tempo
in un viaggio dai perduti confini

Una farfalla oggi ha riaperto le ali
per sorridere al sole
e rincorrere sogni da accarezzare
perchè tutto sia nella forza
di respiri che avvolgono la vita

27.01.2008 Poetyca


Breathe Life

Reborn every time
between charms and forgetting
Where ‘s the life that was?
What remains of the dream go?

Reconstructing moments
everything is colored memory
and go through the time
a journey from the lost boundaries

A butterfly wings now reopened
to smile in the sun
and chasing dreams to caress
because everything is in force
breath of life that surround

27.01.2008 Poetyca

Coraggio – Courage


🌸Coraggio🌸

Intenso
raffigurare
una vita
il suo dolore:
Ferite profonde
ed incomprensione

Scelte sofferte
nel buio
della stanza
ed il coraggio
acceso
della manifestazione

Intorno soltanto
giudizio
ed ali spezzate
ma mai vane
sono lotte
e speranze

29.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Courage

Intense
depict
a life
his pain:
Deep wounds
and misunderstanding

Choices suffered
into the dark
of the room
and courage
switched on
of the event

Around only
judgement
and broken wings
but never in vain
they are struggles
and hopes

29.12.2021 Poetyca

Senza preavviso – Without warning


Senza preavviso

Viaggio nel tempo
tra memoria e certezze
di quella presenza
che non ha allontanato il passo
Vita che riprende
con il respiro e la forza
in trattenuti istanti
donando riparo
ad incanti spezzati
Sono schegge di pace
per rincorrere l’anima
fuggita lontano
oltre la temuta solitudine
accesa senza preavviso
dal respiro soffocato
Sogni e speranze
incidono ascolto
ed innalzano l’anima
in ricami di cielo
– tutto è vissuto –
e palpita ancora
per allargare il cerchio
della vita – qui ed ora –
senza confine
s’estende il raggio
che accarezza
il consapevole richiamo

30.06.2005 Poetyca

Without warning

Time travel
between memory and certainty
the presence of
that has not gone up
Life that takes
with the breath and strength
briefly detained in
giving shelter
charms to split
Are fragments of peace
chase for the soul
fled away
over the dreaded solitude
on without notice
breath suffocated
Dreams and hopes
affect listening
and raise the soul
embroidered in sky
– All lived –
and still throbs
to enlarge the circle
of life – here and now –
boundless
extends the range
caressing
the conscious recall

30.06.2005 Poetyca

Respiro di vita


Respiri di vita

Rinascere ogni volta
tra incanti e dimenticanza
dov’ è la vita che era?
Cosa resta del sogno andato?

Ricostruendo istanti
tutto si colora di memoria
e percorro il tempo
in un viaggio dai perduti confini

Una farfalla oggi ha riaperto le ali
per sorridere al sole
e rincorrere sogni da accarezzare
perchè tutto sia nella forza
di respiri che avvolgono la vita

27.01.2008 Poetyca


Breath of Life

Reborn every time
between charms and forgetting
Where ‘s the life that was?
What remains of the dream go?

Reconstructing moments
everything is colored memory
and go through the time
on a voyage from the lost boundaries

A butterfly has now re-opened wings
to smile in the sun
petting and chasing dreams
because everything is in force
breath of life that surround

27.01.2008 Poetyca

Passato – Past


Passato

Dolcemente ricama la memoria
e svela antichi splendori:
semplicità ed incanti
d’emozione ed amori
aria pulita e forza di sentimenti
che incidevano il senso
di una vita che sapesse offrire
quel che onore e famiglia seminava

30.07.2006 Poetyca

Past
Sweetly embroidered memory
and reveals former glory
simplicity and charm
of emotion and love
clean air and power of feelings
that affect the way
who could offer a life
family and honor what he sowed


30.07.2006 Poetyca

Musica speciale – Special music


🌸Musica speciale🌸

Il cuore
è lo strumento
che più vibra
e più manifesta
emozione

…Allora
ogni musica
offerta con gioia
su note vibranti
è unica e speciale

29.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Special music

The heart
is the tool
that vibrates more
and more manifest
emotion

…Then
any music
offered with joy
on vibrant notes
it is unique and special

29.12.2021 Poetyca

Ringraziare – Thanks – Rumi


🌸Ringraziare🌸

“Ringraziare per l’abbondanza
è maggiore dell’abbondanza stessa”.

Rumi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Thanks

“Giving thanks for abundance
is greater than the abundance itself.”

Rumi

Riflessioni sull’azione e la reazione – Reflections on action and reaction


Riflessioni sull’azione e la reazione
Spesso ci accade di vivere situazioni
capaci di creare una tensione emotiva:
senza renderci conto riproduciamo delle reazioni
istintive che erano per noi come meccanismi
innestati da una sorta di “pilota automatico”
dettato dalla mente che crede di intravedere
una condizione di sofferenza dalla quale proteggersi,
malgrado poi alla visione obiettiva dei fatti
la realtà era palesemente neutra.
La mente in questo caso, in forma inconscia
mette in atto da sè una condizione di difesa
“contro” dei fantasmi (solo nostri) ed aggredisce
il mondo esterno perchè ritenuto responsabile del nostro disagio,
questo atteggiamento disperde una grande quantità di energie che non era necessario
utilizzare perchè,in realtà, non era presente
alcun pericolo, questa reazione è come un girare a vuoto
e non è produttiva perchè non aiuta a risalire alla vera causa
per applicare strategie che riconducano ad azioni
di equilibrio in quella che è la via di mezzo, non solo,
l’energia intrappolata è spesso di rabbia sublimata e non riconosciuta,
capace di produrre anche malattie psicosomatiche.
Questi meccanismi sono simili
agli istinti animali di difesa del territorio.
Secondo Sigmund Freud in uno studio poi ripreso da sua
figlia Anna,i meccanismi di difesa agiscono
per proteggere l’Io” da situazioni di disagio emotivo.
Ecco che viene adottata tutta una serie di strategie,
tra queste la necessità di non trovare la vera
chiave che spinga l’io ad autoproteggersi.
Ma da dove nasce questa necessità di reazione?
Sicuramente dalla paura e dal disagio affettivo.
Certamente la struttura mentale di un essere animale
è più semplice di quella un essere umano, mi sono
trovata spesso ad osservare il modo di comportarsi
della mia cagnolina di due mesi, ho potuto notare
che più è stanca ( sotto stress) e maggiore è la
sua necessità di reagire al gioco con un atteggiamento
aggressivo,riconoscendo in lei la condizione
di stanchezza, le cause che possano determinare
l’effetto del suo disagio è per me più facile
capire quando placarla con delle carezze e farla
addormentare. Per gli umani è tutto più
complicato, gli stimoli e le risposte possono
infatti essere innumerevoli. Credo comunque
che sia necessario, per un discorso di consapevolezza,
assumersi le responsabilità delle proprie azioni piuttosto
che usare il meccanismo di “proiezione” addossandole ad altri.
Per aiutarci ad assumere un comportamente
equidistante e di rispetto verso noi stessi e gli altri,
per essere capaci di azioni costruttive piuttosto
che di reazioni emotive non produttive
sarebbe necessario porre a se stessi alcune domande:
– Sto reagendo a qualcosa?
– Quanto sento di fare danneggia qualcuno incluso me stesso?
– Sono davvero libero nel mio agire o qualcosa mi trascina per difendermi?
La necessità di difesa nasce dalla paura:
– Paura di non essere compresi ed accolti
– Paura di non essere amati
– Paura di essere in una situazione di inferiorità per cui si vuole affermare il proprio “Io”
Non sono gli altri ad emettere sentenze, siamo noi stessi
che sentiamo il disagio, crediamo di non meritare attenzione
e spesso la reazione è la ricerca da parte del nostro”Io” di tale attenzione.
Se imparassimo a meditare, a lasciare andare, a non disperdere energie
per un’inutile difesa, dove spesso la realtà è vista con la lente
deformante dell’io stesso; ma imparassimo ad accettarci per come siamo,
ad accettare gli altri, senza il dualismo che cerca solo il difetto
ed omette gli aspetti di gentilezza amorevole verso noi stessi
e verso gli altri potremmo imparare l’indipendenza del desiderio di
essere approvati, dalla sofferenza che ci faccia sentire esclusi.
Se liberassimo in modo maturo tutta quell’energia di attaccamento
al nostro “Io” saremmo in grado di vedere ed abbracciare la realtà per come essa è,
soprattutto saremmo capaci di amare incondizionatamente.
Sul percorso del Dharma i tre gioielli:
Buddha, Dharma e Shanga sono fondamentali
per poter comprendere noi stessi, per il confronto costruttivo
con gli altri, per saper sciogliere, attraverso un lavoro onesto
di rettitudine tutte le cause della sofferenza.
Avere amorevolezza, gentilezza e compassione è riconoscere
con umiltà il valore di questo legame che ci interconnette,
il rifugio nei tre gioielli è anche la serenità, la fiducia e la
nostra capacità di farci accogliere, di offrire quel che siamo,
consapevoli che la nostra reazione emotiva, se non costruttiva
danneggia non solo noi stessi ma anche gli altri
Fondamentali come guida le virtù morali :
compassione (percepire dentro di sé la gioia e il dolore dell’altro);
amorevolezza verso tutti gli esseri viventi;
letizia e considerazione del lato positivo delle cose;
imparzialità nel considerare la realtà
Il Nobile Ottuplice Sentiero è quanto possa far riflettere su dukkha – la sofferenza, il suo insorgere e il modo per liberarci di essa.
Ma importante è comprendere chi davvero origina la sofferenza
e come potersi liberare di essa e della sua energia che ci imprigiona.
Buon cammino
Poetyca
07.02.2007

Reflections on action and reaction
Often we happen to live situations
able to create emotional tension:
reproduced without realizing reactions
that were instinctive for us as mechanisms
grafted from a sort of “autopilot”
dictated by the mind that thinks glimpse
a condition of suffering from which to protect themselves,
then despite the objective view of the facts
the reality was clearly neutral.
The mind in this case, in an unconscious
put in place by a self-defense condition
“Against” ghosts (only ours) and attacks
the outside world held accountable because of our discomfort,
This approach dissipates a large amount of energy that was not necessary
use because, really, was not present
no danger, this reaction is like a idling
and is not productive because it does not help to trace the real cause
to implement strategies that lead back to action
balance in what is the middle way, not only
the trapped energy is often unrecognized and sublimated rage,
capable of producing even psychosomatic illness.
These mechanisms are similar
the animal instincts of territorial defense.
According to Sigmund Freud in a study later taken by his
daughter Anna, the defense mechanisms acting
to protect the ego “from situations of emotional distress.
Here is adopted in a variety of strategies,
among them the need not to find true
I push the key to protect themselves.
But where does this need to react?
Certainly the fear and emotional distress.
Certainly, the mental structure of an animal being
is simpler than a human being, I
often found to observe the behavior
my dog for two months, I have noticed
who is more tired (stress) and the greater the
its need to respond to the game with an attitude
aggressive, recognizing in her condition
of fatigue, causes that could lead
the effect of his discomfort is easier for me
understand when it settles down with it and caresses
sleep. For humans it’s all more
complicated stimuli and responses can
indeed be endless. But I think
that is necessary for a speech awareness
assume responsibility for their actions rather
that use the mechanism of “projection” pass it to others.
To help us behave
equidistant and respect for ourselves and others,
to be capable of constructive action rather
that emotional reactions to non-productive
would need to ask yourself some questions:
– I’m reacting to something?
– How do I feel hurt anyone including myself?
– I am very free in my work or something drags me to defend myself?
The need for protection stems from the fear:
– Fear of not being understood and accepted
– Fear of not being loved
– Fear of being in a position of inferiority for which you want to say their “I”
Are no others to make judgments, we ourselves
we feel discomfort, we do not deserve attention
and often the reaction is the research part of our “I” of that attention.
If learning to meditate, to let go, not wasting energy
unnecessary for the defense, where often the reality is seen through the lens
deforming the ego itself, but learned to accept as we are,
to accept others without dualism that seeks only the defect
and omits the aspects of loving kindness towards ourselves
and to others could learn of the desire for independence
be approved by the suffering that makes us feel excluded.
If released all that energy in a mature way of attachment
to our “I” would be able to see and embrace the reality as it is,
above would be able to love unconditionally.
On the path of Dharma three jewels:
Buddha, Dharma and Shanga are fundamental
to understand ourselves, for the constructive confrontation
with others, able to melt through honest work
righteousness of all causes of suffering.
Be loving, kindness and compassion is the recognition
with humility the value of this bond that connects us,
refuge in the Three Jewels is the serenity, confidence and
our ability to accommodate us, what we offer,
aware that our emotional reaction, if not constructive
affects not only ourselves but also other
Fundamental for guiding the moral virtues:
compassion (perceive within ourselves the joy and pain of);
kindness to all living beings;
joy and light of the positive side of things;
impartiality in considering the reality
The Noble Eightfold Path is able to reflect on what dukkha – suffering, its onset and how to get rid of it.
But it is important to understand who is really suffering originates
and how they can release it and its energy that imprisons us.
Safe journey
Poetyca
07.02.2007

Ricevere e dare – Receive and give


🌸Ricevere e dare🌸

La vita è
apprendimento
confronto
e manifestazione

Impariamo
a ricevere
e a dare

29.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Receive and give

Life Is
learning,
comparison
and manifestation

Let’s learn
to receive
and to give

29.12.2021 Poetyca

La piccola anima e il sole – The Little Soul and The Sun – di Neale Donald Walsch


La piccola anima e il sole



Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce
di Neale Donald Walsch

(Sperling & Kupfer Editori)
Ai miei futuri nipotini se mai ne avrò,
e a tutte le Piccole Anime in attesa di venire al mondo.
Siete per noi benedizione e speranza, innocenza e gioia,
siete una promessa e la prova dell’amore infinito di Dio.

C’era una volta, in un luogo fuori dal tempo, una Piccola Anima
che disse a Dio: “Io so chi sono!”
“Ma è meraviglioso! E dimmi, chi sei?” chiese il Creatore.

“Sono la Luce!”
Il volto di Dio si illuminò di un grande sorriso.
“E’ proprio vero! Tu sei la Luce.”

La Piccola Anima si sentì tanto felice, perchè aveva finalmente
scoperto quello che tutti i suoi simili nel Regno avrebbero
dovuto immaginare.
“Oh”, mormorò, “è davvero fantastico!”

Ben presto però, sapere chi era non fu più sufficiente.
Sentiva crescere dentro di sè una certa agitazione,
perchè voleva essere ciò che era.
Tornò quindi da Dio (un’idea niente male per chiunque desideri
essere Chi è in realtà) e, dopo aver esordito con un:
“Ciao, Dio!” domandò: “Adesso che so Chi Sono, va bene se lo sono?”

E Lui rispose: “Intendi dire che vuoi essere Chi Sei Già?”
“Beh, una cosa è saperlo, ma quanto a esserlo veramente…
Insomma, io voglio capire come ci si sente nell’essere la Luce!”
“Ma tu sei la Luce”, ripetè Dio, sorridendo di nuovo.
“Si, ma voglio scoprire che cosa si prova!”
piagnucolò la Piccola Anima.

“Eh, già” ammise il Creatore nascondendo a malapena una risatina,
“avrei dovuto immaginarmelo.
Hai sempre avuto un grande spirito d’avventura.”
Poi cambiò espressione.
“Però, però… C’è un problemino..”
“Di che si tratta?”
“Ebbene, non c’è altro che Luce. Vedi io ho creato solo ciò che sei e,
di conseguenza, non posso suggerirti nulla per sentire Chi Sei,
perchè non c’è niente che tu non sia.”

“Ehh?” balbettò la Piccola Anima,
che a quel punto faceva fatica a seguirlo.
“Mettiamola in questo modo”, spiegò Dio. “Tu sei come una candela
nel Sole. Oh, esisti, indubbiamente. In mezzo a milioni di miliardi
di altre candele che tutte insieme lo rendono ciò che è.
E il sole non sarebbe il Sole senza di te.
Senza una delle sue fiammelle rimarrebbe una semplice stella…
perche’ non risulterebbe altrettanto splendente.
E, dunque, la domanda è questa:
Come fare a riconoscersi nella Luce quando se ne è circondati ?”

“Ehi”, protestò la Piccola Anima, “il Creatore sei tu. Escogita una soluzione !”
Lui sorrise di nuovo. “L’ho già trovata”, affermo’.
“Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce,
verrai sommerso dalle tenebre.”

“E che cosa sarebbero queste tenebre”
“Sono ciò che tu non sei” fu la Sua risposta.
“Mi faranno paura?”
“Solo se sceglierai di lasciarti intimorire”, lo tranquillizzò Dio.
“In effetti, non esiste nulla di cui avere paura, a meno che non sia tu
a decidere altrimenti.
Vedi, siamo noi a inventarci tutto. A lavorare di fantasia.”

“Ah, se è così…” fece un sospiro di sollievo la Piccola Anima.
Poi Dio proseguì spiegando che si arriva alla percezione delle cose
quando ci appare il loro esatto opposto.
“E questa è una vera benedizione”, affermò, “perchè, se così non fosse,
tu non riusciresti a distinguerle.

Non capiresti che cos’è il Caldo senza il Freddo, ne’ che cos’è
Su se non ci fosse Giù, ne’ Veloce senza Lento.
Non sapresti che cos’è la Destra in mancanza della Sinistra,
e neppure che cosa sono Qui e Adesso, se non ci fossero La’ e Poi.
Perciò – concluse – quando le tenebre saranno ovunque,
non dovrai agitare i pugni e maledirle.
Sii piuttosto un fulgore nel buio e non farti prendere dalla collera.
Allora saprai Chi Sei in Realtà, e anche tutti gli altri lo sapranno.
Fa’ che la tua Luce risplenda al punto da mostrare a chiunque
quanto sei speciale!”

“Intendi dire che non é sbagliato fare in modo che gli altri
capiscano il mio valore?” chiese la Piccola Anima.
“Ma naturalmente!” ridacchiò Dio.
“E’ sicuramente un bene! Rammenta, però, che
non significa .

Tutti sono speciali, ognuno a modo proprio!
Tuttavia, molti lo hanno dimenticato. Capiranno che è buona cosa
esserlo nel momento in cui lo comprenderai tu.”

“Davvero?” esclamò la Piccola Anima danzando,
saltellando e ridendo di gioia.
“Posso essere speciale quanto voglio?”
“Oh, si, e puoi iniziare fin da ora”, rispose il Creatore
che danzava, saltellava e rideva a Sua volta.

“In che modo ti va di esserlo?”
“In che modo? Non capisco.”
“Beh”, suggerì Dio, “essere la Luce non ha altri significati,
ma l’essere speciali può essere interpretato in vari modi.
Lo si è quando si è teneri, o quando si è gentili, o creativi.
E ancora, si è speciali quando ci si dimostra pazienti.
Ti vengono in mente altri esempi?”

La Piccola Anima rimase seduta per qualche istante a riflettere.
“Ne ho trovati un sacco!” esclamo’ infine.
“Rendersi utili, e condividere le esperienze, e comportarsi
da buoni amici.
Essere premurosi nei confronti del prossimo.
Ecco, questi sono modi per essere speciali!”.

“Si!” ammise Dio, “e tu puoi sceglierli tutti, o trovare qualsiasi
altro modo per essere speciale che ti vada a genio, in ogni momento.
Ecco che cosa significa essere la Luce.”

“So cosa voglio essere, io so cosa voglio essere!” annunciò la Piccola Anima
sprizzando felicità da tutti i pori.
E ho deciso che sceglierò quella parte che viene chiamata
.
Non è forse speciale essere indulgenti?
“Oh, certo”, assicurò Dio. “E’ molto speciale.”

“Va bene, è proprio quello che voglio essere.
Voglio saper perdonare.
Voglio Fare Esperienza in questo modo.”

“C’è una cosa però che dovresti sapere.”
La Piccola Anima fu quasi sul punto di perdere la pazienza.
Sembrava ci fosse sempre qualche complicazione.
“Che c’è ancora?” ribattè con un sospiro.
“Non c’è nessuno da perdonare”, disse Dio.

“Nessuno?” Era difficile credere a ciò che aveva appena udito.
“Nessuno”, ripetè il Creatore. “Tutto ciò che ho creato è perfetto.
Non esiste anima che sia meno perfetta di te. Guardati attorno.”

Solo allora la Piccola Anima si rese conto che si era radunata
una grande folla.
Tanti altri suoni simili erano arrivati da ogni angolo del Regno
perchè si era sparsa la voce di quella straordinaria
conversazione con Dio e tutti volevano ascoltare.

Osservando le innumerevoli altre anime radunate li’ intorno,
non potè fare a meno di dare ragione al Creatore.
Nessuna appariva meno meravigliosa, meno magnifica o meno perfetta.
Tale era il prodigio di quello spettacolo, e tanta era la Luce
che si sprigionava tutt’attorno, che la Piccola Anima
riusciva a malapena a tenere lo sguardo fisso sulla moltitudine.

“Chi, dunque, dovrebbe essere perdonato?” tornò alla carica Dio.
“Accidenti, mi sa proprio che non mi divertirò!
Mi sarebbe tanto piaciuto essere Colui Che Perdona.
Volevo sapere come ci si sente a essere speciali in quel senso.”

La Piccola Anima capì, in quel momento, che cosa di prova
a essere tristi.

Ma un’Anima Amica si fece avanti tra la folla e disse:
“Non te la prendere, io ti aiuterò.”
“Dici davvero? Ma che cosa puoi fare?”
“Ecco, posso offrirti qualcuno da perdonare!”
“Tu puoi…”
“Certo! Posso venire nella tua prossima vita e fare qualcosa
che ti consentirà di dimostrare la tua indulgenza.”

“Ma perchè? Per quale motivo?” chiese la Piccola Anima.
“Sei un Essere di suprema perfezione! Puoi vibrare a una velocità
così grande da creare una Luce tanto splendente
da impedirmi quasi di guardarti!
Che cosa mai potrebbe indurti a rallentare le tue vibrazioni
fino a offuscarla? Che cosa potrebbe spingere te
-che sei in grado di danzare in cima alle stelle
e viaggiare per il Regno alla velocità del pensiero-
a calarti nella mia vita e divenire tanto pesante da compiere
questo atto malvagio?”

“E’ semplice”, spiegò l’Anima Amica, “perchè ti voglio bene.”
Sentendo quella risposta, lo stupore invase la Piccola Anima.
“Non essere tanto meravigliato, Piccola Anima.
Tu hai fatto lo stesso per me. Davvero non ricordi?
Oh, abbiamo danzato insieme molte volte, tu e io.
Nel corso di tutte le età del mondo e di ogni periodo storico,
abbiamo ballato.
Abbiamo giocato per tutto l’arco del tempo e in molti luoghi.
Solo che non te ne rammenti.

“Entrambi siamo stati Tutto. Siamo stati Su e Giu’,
la Sinistra e la Destra, il Qui e il La’, l’Adesso e il Poi;
e anche maschio e femmina, bene e male:
siamo ambedue stati la vittima e l’oppressore.
Ci siamo incontrati spesso, tu e io, in passato;
e ognuno ha offerto all’altro l’esatta e perfetta opportunità
di Esprimersi e di Fare Esperienza di Ciò che Siamo in Realtà.”

“E quindi”, continuò a spiegare l’Anima Amica,
“io verrò nella tua prossima vita e, questa volta, sarò il .
Commenterò nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile,
e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni
di Colui Che Perdona”.

“Ma che cosa farai”, domandò la Piccola Anima,
leggermente a disagio, “da risultare tanto tremendo?”
“Oh”, rispose l’Anima Amica strizzando l’occhio,
“ci faremo venire qualche bella idea”.

Poi soggiunse a voce bassa:
“Sai, tu hai ragione riguardo a una cosa”.
“E quale sarebbe?”
“Dovrò diminuire alquanto le mie vibrazioni, e aumentare
a dismisura il mio peso per commettere questa brutta cosa.
Mi toccherà fingere di essere ciò che non sono.
E quindi, ti chiedo in cambio un favore.”

“Oh, qualsiasi cosa, qualsiasi cosa!” gridò la Piccola Anima,
che intanto ballava e cantava.
“Riuscirò a perdonare, riuscirò a perdonare!”
Poi si rese conto del silenzio dell’Anima Amica e allora chiese:
“Che cosa posso fare per te? Sei davvero un angelo,
sei così disponibile ad accontentarmi!”

“E’ naturale che sia un angelo!” li interruppe Dio.
“Ognuno di voi lo e’! E rammentatelo sempre:
Io vi ho mandato solo angeli.”

A quel punto la Piccola Anima sentì ancora più forte il desiderio
di esaudire la richiesta e chiese di nuovo:
“Che cosa posso fare per te?”
“Quando ti colpirò e ti maltratterò, nell’attimo in cui commetterò
la cosa peggiore che tu possa immaginare,
in quello stesso istante …”

“Si? Si…”
“Dovrai rammentare Chi Sono in Realtà”, concluse l’Anima Amica
gravemente.
“Oh, ma lo farò!” esclamò la Piccola Anima, “lo prometto!
Ti ricorderò sempre così come sei qui, in questo momento!”

“Bene”, commentò l’Anima Amica, “perchè, vedi, dopo che
avrò finto con tanta fatica, avrò dimenticato chi sono.
E se non mi ricorderai per come sono, potrei non rammentarmelo
per un sacco di tempo.
Se mi scordassi Chi Sono, tu potresti addirittura dimenticare
Chi Sei, e saremo perduti entrambi.
E allora avremmo bisogno di un’altra anima che venisse
in nostro soccorso per rammentarci Chi Siamo.”

“No, questo non accadrà!” promise la Piccola Anima.
“Io ti ricorderò! E ti ringrazierò per avermi fatto questo dono:
l’opportunità di provare Chi Sono.”

Quindi, l’accordo fu fatto.
E la Piccola Anima andò verso una nuova vita,
felice di essere la Luce e raggiante per la parte
che aveva conquistato, la Capacità di Perdonare.

Attese con ansia ogni momento in cui avrebbe potuto fare
questa esperienza per ringraziare l’anima che
con il suo amore l’aveva resa possibile.

E in tutti gli istanti di quella nuova vita,
ogni qualvolta compariva una nuova anima a portare
gioia o tristezza –specialmente tristezza-
ricordava quello che aveva detto Dio.

“Rammentatelo sempre”,
aveva affermato con un sorriso,
“Io vi ho mandato solo angeli”.

The Little Soul and The Sun
A Children’s Parable
by Neale Donald Walsch, Conversations With God

Once upon no time, there was a little Soul who said to God, “I know who I am.”
And God said, “That’s wonderful! Who are you?”
And the Little Soul shouted, “I’m the Light!”
God smiled a big smile. “That’s right!” God exclaimed. “You are the Light.”
The Little Soul was so happy, for it had figured out what all the souls in the Kingdom were there to figure out.
“Wow,” said the Little Soul, “this is really cool!”
But soon, knowing who it was was not enough. The Little Soul felt stirrings inside, and now wanted to be who it was. And so the Little Soul went back to God (which is not a bad idea for all souls who want to be Who They Really Are) and said,
“Hi, God! Now that I know Who I am, is it okay for me to be it?”
And God said, “You mean you want to be Who You Already Are?”
“Well,” replied the Little Soul,” it’s one thing to know Who I Am, and another thing altogether to actually be it. I want to feel what it’s like to be the Light!”
“But you already are the Light,” God repeated, smiling again.
“Yes, but I want to see what that feels like!” cried the Little Soul.
“Well,” said God with a chuckle, “I suppose I should have known. You always were the adventuresome one.”
Then God’s expression changed. “There’s only one thing…”
“What?” asked the Little Soul.
“Well, there is nothing else but the Light. You see, I created nothing but what you are; and so, there is no easy way for you to experience yourself as Who You Are, since there is nothing that you are not.”
“Huh?” said the Little Soul, who was now a little confused.
“Think of it this way,” said God. “You are like a candle in the Sun. Oh, you’re there all right. Along with a million, gazillion other candles who make up the Sun. And the sun would not be the Sun without you. Nay, it would be a sun without one of its candles…and that would not be the Sun at all; for it would not shine as brightly. Yet, how to know yourself as the Light when you are amidst the Light -that is the question.”
“Well,” the Little Soul perked up, “you’re God. Think of something!”
Once more God smiled. “I already have,” God said. “Since you cannot see yourself as the Light when you are in the Light, we’ll surround you with darkness.”
“What’s darkness?” the Little Soul asked.
God replied, “It is that which you are not.”
“Will I be afraid of the dark?” cried the Little Soul.
“Only if you choose to be,” God answered. “There is nothing, really, to be afraid of, unless you decide that there is. You see, we are making it all up. We are pretending.”
“Oh,” said the Little Soul, and felt better already.
Then God explained that, in order to experience anything at all, the exact opposite of it will appear. “It is a great gift,” God said, “because without it, you could not know what anything is like. You could not know Warm without Cold, Up without Down, Fast without Slow. You could not know Left without Right, Here without There, Now without Then.”
“And so,” God concluded, “when you are surrounded with darkness, do not shake your fist and raise your voice and curse the darkness. Rather be a Light unto the darkness, and don’t be mad about it. Then you will know Who You Really Are, and all others will know, too. Let your Light shine so that everyone will know how special you are!”
“You mean it’s okay to let others see how special I am?” asked the Little Soul.
“Of course!” God chuckled. “It’s very okay! But remember,’special’ does not mean ‘better.’ Everybody is special, each in their own way! Yet many others have forgotten that. They will see that it is okay for them to be special only when you see that it is okay for you to be special.”
“Wow,” said the Little Soul, dancing and skipping and laughing and jumping with joy. “I can be as special as I want to be!”
“Yes, and you can start right now,” said God, who was dancing and skipping and laughing right along with the Little Soul.
“What part of special do you want to be?”
“What part of special?” the Little Soul repeated. “I don’t understand.”
“Well,” God explained, “being the Light is being special, and being special has a lot of parts to it. It is special to be kind. It is special to be gentle. It is special to be creative. It is special to be patient. Can you think of any other ways it is special to be?”
The Little Soul sat quietly for a moment. “I can think of lots of ways to be special!” the Little Soul then exclaimed. “It is special to be helpful. It is special to be sharing. It is special to be friendly. It is special to be considerate of others!”
“Yes!” God agreed, “and you can be all of those things, or any part of special you wish to be, at any moment. That’s what it means to be the Light.”
“I know what I want to be, I know what I want to be!” the Little Soul announced with great excitement. “I want to be the part of special called ‘forgiving’. Isn’t it special to be forgiving?”
“Oh, yes,” God assured the Little Soul. “That is very special.”
“Okay,” said the Little Soul. “That’s what I want to be. I want to be forgiving. I want to experience myself as that.”
“Good,” said God, “but there’s one thing you should know.”
The Little Soul was becoming a bit impatient now. It always seemed as though there were some complication.
“What is it?” the Little Soul sighed.
“There is no one to forgive.”
“No one?” The Little Soul could hardly believe what had been said.
“No one!” God repeated. “Everything I have made is perfect. There is not a single soul in all creation less perfect than you. Look around you.”
It was then that the Little Soul realized a large crowd had gathered. Souls had come from far and wide ~ from all over the Kingdom ~ for the word had gone forth that the Little Soul was having this extraordinary conversation with God, and everyone wanted to hear what they were saying. Looking at the countless other souls gathered there, the Little Soul had to agree. None appeared less wonderful, less magnificent, or less perfect than the Little Soul itself. Such was the wonder of the souls gathered around, and so bright was their Light, that the Little Soul could scarcely gaze upon them.
“Who, then, to forgive?” asked God.
“Boy, this is going to be no fun at all!” grumbled the Little Soul. “I wanted to experience myself as One Who Forgives. I wanted to know what that part of special felt like.”
And the Little Soul learned what it must feel like to be sad. But just then a Friendly Soul stepped forward from the crowd.
“Not to worry, Little Soul,” the Friendly Soul said, “I will help you.”
“You will?” the Little Soul brightened. “But what can you do?”
“Why, I can give you someone to forgive!”
“You can?”
“Certainly!” chirped the Friendly Soul. “I can come into your next lifetime and do something for you to forgive.”
“But why? Why would you do that?” the Little Soul asked. “You, who are a Being of such utter perfection! You, who vibrate with such a speed that it creates a Light so bright that I can hardly gaze upon you! What could cause you to want to slow down your vibration to such a speed that your bright Light would become dark and dense? What could cause you ~ who are so light that you dance upon the stars and move through the Kingdom with the speed of your thought–to come into my life and make yourself so heavy that you could do this bad thing?”
“Simple,” the Friendly Soul said. “I would do it because I love you.”
The Little Soul seemed surprised at the answer.
“Don’t be so amazed,” said the Friendly Soul, “you have done the same thing for me. Don’t you remember? Oh, we have danced together, you and I, many times. Through the eons and across all the ages have we danced. Across all time and in many places have we played together. You just don’t remember.”
“We have both been All Of It. We have been the Up and the Down of it, the Left and the Right of it. We have been the Here and the There of it, the Now and the Then of it. We have been the male and the female, the good and the bad; we have both been the victim and the villain of it.”
“Thus have we come together, you and I, many times before; each bringing to the other the exact and perfect opportunity to Express and to Experience Who We Really Are. And so,” the Friendly Soul explained further, “I will come into your next lifetime and be the ‘bad one’ this time. I will do something really terrible, and then you can experience yourself as the One Who Forgives.
“But what will you do?” the Little Soul asked, just a little nervously, “that will be so terrible?”
“Oh,” replied the Friendly Soul with a twinkle, “we’ll think of something.”
Then the Friendly Soul seemed to turn serious, and said in a quiet voice, “You are right about one thing, you know.”
“What is that?” the Little Soul wanted to know.
“I will have to slow down my vibration and become very heavy to do this not-so-nice thing. I will have to pretend to be something very unlike myself. And so, I have but one favour to ask of you in return.”
“Oh, anything, anything!” cried the Little Soul, and began to dance and sing, “I get to be forgiving, I get to be forgiving!”
Then the Little Soul saw that the Friendly Soul was remaining very quiet.
“What is it?” the Little Soul asked. “What can I do for you? You are such an angel to be willing to do this for me!”
“Of course this Friendly Soul is an angel!” God interrupted. “Everyone is! Always remember: I have sent you nothing but angels.”
And so the Little Soul wanted more than ever to grant the Friendly Soul’s request. “What can I do for you?” the Little Soul asked again.
“In the moment that I strike you and smite you,” the Friendly Soul replied, “in the moment that I do the worst to you that you could possible imagine ~ in that very moment…”
“Yes?” the Little Soul interrupted, “yes…?””Remember Who I Really Am.”
“Oh, I will!” cried the Little Soul, “I promise! I will always remember you as I see you right here, right now!”
“Good,” said the Friendly Soul, “because, you see, I will have been pretending so hard, I will have forgotten myself. And if you do not remember me as I really am, I may not be able to remember for a very long time. And if I forget Who I Am, you may even forget Who You Are, and we will both be lost. Then we will need another soul to come along and remind us both of Who We Are.”
“No, we won’t!” the Little Soul promised again. “I will remember you! And I will thank you for bringing me this gift ~ the chance to experience myself as Who I Am.
” And so, the agreement was made. And the Little Soul went forth into a new lifetime, excited to be the Light, which was very special, and excited to be that part of special called Forgiveness.
And the Little Soul waited anxiously to be able to experience itself as Forgiveness, and to thank whatever other soul made it possible. And at all the moments in that new lifetime, whenever a new soul appeared on the scene, whether that new soul brought joy or sadness–and especially if it brought sadness–the Little Soul thought of what God had said.
“Always remember,” God had smiled, “I have sent you nothing but angels.”
by Neale Donald Walsch, Conversations With God

Sei – You are Eckhart Tolle


🌸Sei🌸

“Non sei separato
dal tutto.
Tu sei uno con il sole,
la terra, l’aria.
Non hai una vita.
Tu sei la vita”.

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸You are

“You are not separate
from the whole.
You are one with the sun,
the earth, the air.
You don’t have a life.
You are life.”

Eckhart Tolle

Luce – Light


🌸Luce🌸

Luce
in intreccio
ad accendere
vita vera

Scintilla viva
nelle falde
di un nuovo
respiro

Dai rami di foglie
delicatamente
cadute
saranno germogli

29.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Light

Light
in intertwining
to turn on
real life

Live spark
in the strata
of a new one
breath

From the branches of leaves
gently
falls
they will be sprouts

29.12.2021 Poetyca

Anche se…Although


Anche se…

Anche se ti dicono che sei idealista,
cercano di farti desistere, perchè il tuo sentire sarebbe diverso
dalla maggior parte delle persone, che non credono più;
che si sono disperse nell’illusione che tutto sia da gettare via…

Tu non ti arrendere!

Anche se dentro di te le lacrime sono l’unica fonte
che possa irrigare la speranza,
perchè è cocente constatare
che si attraversa ogni giorno il deserto e l’indifferenza…

Non smettere di credere!

Ascoltati, immergiti nel silenzio e lascia andare ogni cosa…
Riprendi la forza del sorriso, della consapevolezza che, in fondo,
ogni amarezza, ogni paura, ogni sofferenza si lega ad una precisa scelta,
anche quella di aspettarti qualcosa,
di credere che altri siano capaci di seguirti,
di abbracciare il tuo stesso desiderio
di un mondo perfetto e giusto.

Nella danza degli opposti sarebbe difficile che questo accada,
sii consapevole!

Semplicemente cerca la gioia,
l’equidistanza e la volontà di fare tutto il possibile,
affinché, nel tuo piccolo, tu sappia dare senso al tuo essere
qui ed ora,

sembra poco ma il vento accarezza ogni seme
e ne fa l’essenza perchè sia frutto da offrire
– nell’interessere –
a tutti coloro che sono nella sofferenza.

21.03.2008 Poetyca

Although …

Even if you say you are idealistic,
try to make you give up, because your feeling is different
by most people, who no longer believe;
that were released in the illusion that everything is to throw away …

You did not give up!

Even if inside you tears are the only source
that can irrigate hope
because it is hot note
that cross the desert each day and indifference …

Do not stop believing!

Play, enjoy the silence and let everything go …
Shoot the power of smile, knowing that, ultimately,
all bitterness, all fear, all suffering binds to a specific choice,
also to expect something
to believe that others are able to follow you,
to embrace your own desire
a perfect world and just.

In the dance of opposites would be difficult for this to happen,
Be aware!

Simply search for joy,
the equidistance and willingness to do everything possible
ensure that your child, you know make sense of your being
here and now,

seems little but the wind caresses each seed
and makes the essence because the fruit has to offer
– In the interest –
to all those who are suffering.

21.03.2008 Poetyca

Fare la differenza – Make the difference


🌸Fare la differenza🌸

Nel quotidiano dovremmo
mettere impegno
perché – cadute le bende dagli occhi –
ci si accorga della sofferenza degli altri.
In noi la capacità di fare la differenza.

28.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Make the difference

In everyday life we should
put effort
because – the blindfolds dropped –
be aware of the suffering of others.
In us the ability to make a difference.

28.12.2021 Poetyca

Speranza – Hope




🌸Speranza🌸

Speranza:
fiaccola viva
per guidare
il passo

28.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Hope

Hope:
live torch
for driving
the step

28.12.2021 Poetyca

Alzati – Rise up – Buddha


🌸Alzati🌸

“Alziamoci e ringraziamo,
perché se non abbiamo
imparato molto oggi,
almeno abbiamo imparato un po’,
e se non imparassimo un po’,
almeno non ci siamo ammalati,
e se ci ammalassimo,
almeno non siamo morti;
quindi, siamo tutti grati.”

Buddha
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Rise up

“Let us rise up and be thankful,
for if we didn’t learn a lot today,
at least we learned a little,
and if we didn’t learn a little,
at least we didn’t get sick,
and if we got sick,
at least we didn’t die;
so,let us all be thankful.”

Buddha

Enfasi – Emphasis


Enfasi

Un sorriso 
si specchia nella notte 
con bagliori espansi 
e la luna tace 
una piccola scintilla 
che riflette l’infinito

Stella raccogli parole 
che nascoste vibrano 
e lascia intatto il valore 
di ogni silenzio 
che conosce 
l’ accordo con la vita

Onde leggere 
sospirate quel che non rivela 
lo sguardo assorto 
ora che l’anima amplifica 
la musica del cuore: 
disvelate verità silenti 
del tempo senza tempo 
Infrante distanze 
e culla di sogni 
oltre ogni illusorio confine

Nel fluire della notte 
siano note che arpeggiano 
e lambiscano i pensieri 
per essere proiezione 
senza limite alcuno 
in ascesa che avvolge 
l’enfasi dell’attimo

25.01.2005 Poetyca

Emphasis

A smile
is reflected in the night
expanded with flashes
and the moon is silent
a small spark
reflecting the infinite

Star collecting words
hidden that vibrate
and you leaves intact the value
each silence
who knows
‘s agreement with the life

Waves light
sigh what is not revealed
gaze absorbed
now that the abandoned soul magnifies
the music of the heart:
disvelate silent truth
the timeless time
broken distances
and cradle of dreams
beyond any illusory border

In the flow of the night
are known that arpeggiano
lambiscano and you thoughts
to be projection
no restrictions
rising that wraps
the emphasis of the moment

25.01.2005 Poetyca

 

Lacerazioni – Lacerations


🌸Lacerazioni🌸

Lacrime
e ferite
lacerano

Mani fugaci
derubano
senza rispetto

Passi trascinati
in percorsi
mai neppure sognati

Sono frustrate
inflitte
a donne innocenti

27.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Lacerations

Tears
and wounds
they tear

Fleeting hands
rob
without respect

Steps dragged
in paths
never even dreamed of

They are frustrated
inflicted
to innocent women

27.12.2021 Poetyca

Tutto è – All is


Tutto è

Tutto è ciclo
percorso a volte incerto
e rincorsa a piedi nudi
sul cuore in festa
per accogliere
nell’enfasi vivace
nuove stille di forza

Tutto è qui
nell’attimo in tripudio
che annuncia Primavera
per abbracciare nel silenzio
il trionfo del cuore
tutte le volte che un dubbio
ci ha fatto scivolare

Tutto è presenza
quadro infinito
dove gocce di brina
in un abbraccio di gioia
senza fare rumore
su questi colori
stemperano la vita

24.05,2011 Poetyca

All is

All is cycle
path often uncertain
and run up barefoot
in celebration on the heart
to accommodate
in emphasis lively
new floods of force

All is here
at the instant blaze
that announces Spring
to embrace in the silence
the triumph of the heart
every time that a doubt
did slipped us

All is presence
framework infinite
where drops of dew
in an embrace of joy
without a sound
on these colors
softened the life

24.05,2011 Poetyca

Esercizio – Excercise – Mata Amritanandamayi


🌸Esercizio🌸

“Diamo esercizio fisico
al corpo,
ma trascurando il cuore.
L’esercizio per il cuore
sta elevando gli indigenti
e la sofferenza».

Mata Amritanandamayi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Excercise

“We give physical exercise
to the body,
but neglect the heart.
The exercise for the heart
is uplifting the destitute
and the suffering.”

Mata Amritanandamayi

Poesia viva – Living poetry




🌸Poesia viva🌸

Nel silenzio
ferite ritrovano
significato
nell’imprimere parole
sul foglio bianco

La penna
è una spada
per combattere
e per dare voce
a profonde emozioni

La chiave
è poesia viva
racchiusa
nello scrigno
dell’anima

28.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Living poetry

In the silence
wounds rediscover
meaning
in uttering words
on the white sheet

The pen
it’s a sword
to fight
and to give voice
to deep emotions

The key
it is living poetry
enclosed
in the casket
of the soul

28.12.2021 Poetyca

Ricerca – Research


🌸Ricerca🌸

A tutti noi la ricerca
di soluzioni
che possano aiutare
a liberarsi dalle catene
dell’inconsapevolezza,
l’opportunità di migliorare
per rendere luminosa
la nostra vita
e quella degli altri
perché si semina
e si raccoglie
e nulla deve essere
casuale ma consapevole.

27.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Research

To all of us research
of solutions
that can help
to break free from the chains
unawareness,
the opportunity to improve
to make it bright
our life
and that of others
because it is sown
and it is collected
and nothing must be
casual but aware.

27.12.2021 Poetyca

Senso profondo – Deep sense


🌸Senso profondo🌸

A noi cercare
un senso profondo
ad ogni passo
e mettere in pratica
ogni giorno
il nostro viaggio interiore

27.12.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Deep sense

It is up to us to seek
a profound sense
at every step
and put into practice
everyday
our inner journey

27.12.2021 Poetyca