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Amare ė


Amare è

Il valore dell’amore, quello vero è che esso sia incondizionato, non un prendere, sottrarre o un modo subdolo di aggrapparsi come una pianta saprofita.
Amare è sia accogliere che permettere di ricevere dagli altri; se si fosse chiusi, orgogliosi, reattivi al ricevere allora si crede di essere bastevoli a se stessi.
In realtà siamo interconessi, in un reticolo infinito di energie, di legami che possono essere luce, armonia, equaminità se siamo capaci di trascendere il
” tuo ” e ” mio”. Manifestazione di un amore universale che superi questo piano è il capire che non si devono sfruttare gli altri per propri bisogni egotici ma si deve sempre cercare la purificazione interiore al fine di donare il meglio che possiamo a noi stessi e di conseguenza agli altri. Il cammino interiore è una continua evoluzione, una scoperta in cui se si sanno mettere in moto degli atteggiamenti di lettura profonda e di attenzione, di spostamento verso l’accoglienza delle esperienze come frutto di arricchimento si impara che persino l’offerta ( volontaria) di una goccia possa portare nutrimento agli altri, ma che sia perchè devvero si avverte questa spinta e non per nutrire un nostro ego. Quanto si è partecipi ai nostri meccanismi interiori, comprendendoli ed accogliendoli per quello che sono, senza giudizio, si è capaci di ” separare” quel che nuoce da quel che alimenta senza per questo farne motivo di separatezza, si dice che anche il buio contenga la luce, in fondo è vero, nel Tao gli opposti sono perfettamente complementari ma per trovare equaminità si deve anche saper trovare unità e non vedere tutto in base al nostro ” io” ma con un’ampiezza molto più grande dove ogni persona si possa cogliere su un suo personale percorso dove ogni esperienza è necessità perchè maturi. La legge del karma ad esempio, nasce perchè sia proficua l’esperienze e l’occasione per modificare atteggamenti egotici. Spesso è la sofferenza la porta principale che conduca al non attaccamento e alla compassione.

22.08.2007 Poetyca

Love is

The value of love, the real one is that it is unconditional, not a take, steal or a sneaky way we cling like a plant saprophyte.
To love is to accept that it is possible to receive from others, if it were closed, proud, responsive to receiving then is believed to be sufficient in themselves.
In reality we are interconnected in a lattice of infinite energy, bonds that can be light, harmony, equaminità if we are able to transcend the
“Your” and “mine”. Manifestation of a universal love that goes beyond this plan is the understanding that you need to exploit others for their own needs egotic but you should always check the interior purification to give the best we can for ourselves and others accordingly. The inner journey is a continuous evolution, a discovery that set in motion if you know the attitudes of deep reading and attention, of moving towards the acceptance of experience as a result of enrichment we learn that even the offer (voluntary) of a drop can bring food to others, but that is why there is this drive really am and not to feed an ego. As you share our inner workings, to understand and accept what they are, without judging, we are able to “separate” that which is harmful by what it feeds without reason, of separation, is said to also contain the dark light, it is true, in the Tao opposites are perfectly complementary, but to find equaminità must also be able to find unity and not see everything in accordance with our “I” but with an amplitude much larger where each person can pick up a personal approach where every experience is necessary because mature. The law of karma, for example, was created to be fruitful because the experience and the opportunity to change attitudes egotism. Often the pain is the main gate leading to non-attachment and compassion.

22.08.2007 Poetyca

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Qui ed ora in amorevole cammino


Qui ed ora in amorevole cammino

Nella danza dell’attimo,
quando lasci aperte tutte le porte,
quando non è la mente ad avere voce,
quando non giudichi nulla,
ma tutto scorre in accordo, sulle note d’armonia,
scopri la vera Vita ed il senso profondo dell’Essere,
scopri che tutto è molto più semplice
se ti fai uno con la corrente, se diventi vuoto.

Scopri il senso del mondo
in accordo con il tuo cuore,
espansione di coscienza
in un rivolo svelato,
inteconnessione profonda
dove il tuo palpito
è quello di ogni essere senziente:
amorevole gesto e silenzio senza ricerca.

Nelle mani non trattieni più niente
ed ogni istante è momento presente
che espande e raccoglie la tua essenza,
che svela il mistero che tutto alimenta:
viaggio senza meta perchè sia respiro profondo
che accarezza ed accoglie la realtà come essa è,
scopri che il tempo non ha nessun senso
oltre ogni ordine razionale della tua mente.

22.02.2008 Poetyca

Here and now in the loving way

In the dance of the moment,
when you leave open all the doors,
when the mind is not to have a voice,
when not judge anything,
but everything goes according, to the tune of harmony,
discover the real life and the profound sense of Being,
discover that everything is much easier
if you get one with the power, if it becomes empty.

Discover the meaning of the world
in accordance with your heart,
expansion of consciousness
revealed in a stream,
interconnect deep
where your heartbeat
is that of every sentient being:
loving gesture and silence without research.

In the hands do not hold anything
and each moment is the present moment
that collects and expands your essence,
that reveals the mystery that all supplies:
journey without a destination because it has deep breath
caressing and accepts the reality as it is,
discover that time does not make any sense
beyond razionele order of your mind.

22.02.2008 Poetyca

Oriente


Oriente

In Oriente si rispetta ogni essere visto come manifestazione divina, contenitore di divinità e il solo gesto semplicissimo del saluto ( la mudra) del Namaste è indicativo dell’inchinarsi e riconoscere nell’altro la divinità. Immagina dunque se essa sgorgasse da persona elevata, che genere di devozione si possa applicare.

Noi siamo abituati diversamente, considerandoci creature e spesso miserevoli e non meritevoli di attenzione divine. Questo in eredità della tradizione ebraica, dal quale deriva il Vangelo.

Possiamo in fondo avvicinarci alla lettura e cultura orientale ma in noi, nel nostro tessuto sociale, resta il rispetto di sè e il non fare delle persone un motivo di venerazione, questo perchè cogliamo il divino in forma esterna e non ” dentro” le persone.

Non ci poniamo problemi su Atman e Brahman, su quella scintilla che rappresenta l’essere abitati dal divino stesso, come sua manifestazione in svariate forme.

Nell’Antico Testamento si raffigura la Creazione come l’emissione della ” Ruah”, il soffio divino, l’emissione dello Spirito nella materia, ma si vede la presenza di un Padre e noi le creture impefette che devono ancora maturare, per capire la differenza tra Bene e Male.

Si cade in quella che è la dualità, questo mondo la rappresenta.

In Oriente ( inteso come cultura orientale) la dualità è solo illusione ( Maya) della quale liberarsi, alla quale strappare il velo per riconoscere come il divino sia in ogni forma, anche in coloro che ci appaiano distanti e nemici.
Ogni essere viene considerato come parte di noi stessi, questo perchè tutti è lo stessi divino.

Da questo nasce il considerare : Tutto in Uno – Uno in Tutto.

A distaccarsi da questi atteggiamenti di venerazione di Guru e Dei è la scuola del Buddha, dove lui stesso ha spiegato che tutti sono contenitori di un seme di buddhità e che si è uniti nel Dharmakaya ( una sorta di filo che unisce le perle di una collana) che permette l’interconnessione, ma non trova in questo alcuna presenza divina ma la contemplazione della ” realtà come essa è” e dunque l’armonia con la legge immutabile del Dharma.

Lo spezzare l’armonia procura la sofferenza.
Il Buddha non si pone alcuna domanda circa la presenza divina, concentra la sua attenzione sulla liberazione dalla sofferenza, la ricerca delle sue cause e la soluzione sarebbe nel rispetto di quella legge naturale che è il Dharma.

Lui stesso non amava essere visto come una sorta di estensione o rappresentazione divina.

Come immagini allora è importante entrare nella mentalità di chi si esprime negli scritti, coglierne l’essenza e considerare quanto comunque sia poco importante dal punto di vista formale.

Ogni via contiene un seme d’insegnamento.

24.09.2008 Poetyca

East

In the East, we respect each be seen as a manifestation of God, gods, and the container only simple gesture of greeting (the mudra) of namaste is indicative dell’inchinarsi and recognize the divinity in the other. Imagine then if it flowed from high person, what kind of devotion can be applied.

We are used differently, and often perceived as mere miserable and not worthy of divine attention.
This is a legacy of the Jewish tradition, which derives from the Gospel.

We can get closer to the bottom in reading and Eastern culture but in ourselves, in our social fabric, there is the self-respect and not make people a reason to worship, this is because we take the divine in external form and not “inside” people.

No problems on ourselves Atman and Brahman, on the spark that is being inhabited by the divine itself, as its manifestation in different forms.

The Old Testament depicts the Creation as the issue of “Ruah”, the divine breath, the release of the Spirit in matter, but you can see the presence of a Father and we creture impefette that have yet to mature, to understand the difference between Good and Evil.

You fall into what is the duality, this world is.

In the East (as a culture of Eastern Europe) the duality is only an illusion (Maya) which escape, which tear the veil to recognize how the divine is, in any form, even those who appear distant enemies.
Each will be considered as part of ourselves, because all this is the same God.

From this comes the consideration of: All in One – All in One.

A move away from this attitude of worship of Gods and Gurus is a school of Buddha, where he explained that all containers are the seed of Buddhahood and that we are united in the Dharmakaya (a sort of common thread between the beads of a necklace ) that allows the interconnection, but can not find this in any but the contemplation of divine presence “reality as it is,” and therefore in harmony with the immutable law of Dharma.

The breaking of the harmony brings suffering.
The Buddha does not arise any question about the divine presence, focuses on the liberation from suffering,
the search for its causes and the solution would have respected the natural law that is the Dharma.

He himself did not like being seen as a kind of extension or representation of God.

How do you picture then it is important to get into the mindset of those who express themselves in writing, grasping the essence and is still considered as unimportant by the formal point of view.

Each path contains a seed of education.

24.09.2008 Poetyca

Ragione e passione Gibran


Il Profeta

di

Kahlil Gibran

Ragione e Passione

[…] E la sacerdotessa parlò di nuovo e disse: Parlaci della Ragione e della Passione.

Ed egli rispose, dicendo:

La vostra anima è spesso un campo di battaglia dove il giudizio e la ragione

fanno guerra alla passione e agli appetiti.

Vorrei essere il pacificatore della vostra anima,

e trasformare la discordia e la rivalità dei vostri elementi in unità e armonia!

Ma come potrò farlo, se non siete voi stessi i pacificatori, anzi, gli amanti di ogni vostro elemento?

Ragione e passione sono il timone e la vela della vostra anima in viaggio.

Se il timone o la vela si rompono, andrete sballottati alla deriva o resterete immobili in mezzo alle onde.

Perché la ragione, se governa da sola, è una forza che limita;

e la passione, lasciata incustodita, è una fiamma che brucia fino alla distruzione.

Perciò la vostra anima esalti la ragione alle altezze della passione, così che possa cantare;

E guidi la vostra passione con la ragione,

affinché la passione possa vivere ogni giorno la sua resurrezione

e come la fenice risorgere dalle sue ceneri.

Vorrei che riteneste il giudizio e l’appetito come due ospiti ugualmente amati.

Sicuramente non fareste più onore all’uno che all’altro; perché chi ha cura di uno solo,

perde l’affetto e la fiducia di entrambi.

In mezzo alle colline, quando sedete all’ombra fresca d’un pioppo,

condividendo la serena pace di campi e prati lontani, fate che il vostro cuore dica in silenzio:

“Dio riposa nella ragione”.

E quando arriva la tempesta, e venti possenti squassano la foresta,

e tuoni e fulmini proclamano la maestà del cielo,

fate che il vostro cuore dica nello sgomento: “Dio si muove nella passione”.

E poiché siete un soffio nella sfera di Dio, ed una foglia nella Sua foresta,

dovreste riposare anche voi nella ragione e muovervi nella passione.


On Reason and Passion
Kahlil Gibran

Your soul is oftentimes a battlefield, upon which your reason and your judgment wage war against your passion and your appetite.
Would that I could be the peacemaker in your soul, that I might turn the discord and the rivalry of your elements into oneness and melody.
But how shall I, unless you yourselves be also the peacemakers, nay, the lovers of all your elements?

Your reason and your passion are the rudder and the sails of your seafaring soul. If either your sails or your rudder be broken, you can but toss and drift, or else be held at a standstill in mid-seas.
For reason, ruling alone, is a force confining; and passion, unattended, is a flame that burns to its own destruction.
Therefore let your soul exalt your reason to the height of passion, that it may sing;
And let it direct your passion with reason, that your passion may live through its own daily resurrection, and like the phoenix rise above its own ashes.

I would have you consider your judgment and your appetite even as you would two loved guests in your house.
Surely you would not honour one guest above the other; for he who is more mindful of one loses the love and the faith of both.

Among the hills, when you sit in the cool shade of the white poplars, sharing the peace and serenity of distant fields and meadows — then let your heart say in silence, “God rests in reason.”
And when the storm comes, and the mighty wind shakes the forest, and thunder and lightning proclaim the majesty of the sky — then let your heart say in awe, “God moves in passion.”
And since you are a breath in God’s sphere, and a leaf in God’s forest, you too should rest in reason and move in passion.

Nella danza dei colori


Nella danza dei colori

Tu sei ricco, come la fonte che disseta
tu sei vivo, come il passero che allieta
tu sei poesia che in un solo istante accende il lampo
tu sei come chi sorride dentro, capacità di offerta
del massimo della saggezza e della purezza interiore.

Non un sorriso a fior di labbra che presto sfiorisce
ma un fiore che sboccia nel silenzio
e non disperde nulla ma accresce amore ed armonia.

Tu sei pittore che squarcia il velo dell’ombra
e fa della luce la danza dei colori.

10.11.2010 Poetyca

In the dance of colors

You are rich, as the source that quenches
you are alive, like the bird that cheers
You’re poetry in an instant turn on the flash
you are just like those who smile in, supply capacity
the highest wisdom and inner purity.

Not a smile to his lips, which soon fades
but a flower that blooms in the silence
and does not release anything but it increases love and harmony.

You are a painter who pierces the veil of the shadow
and makes the light dance of colors.

10.11.2010 Poetyca

Nelle mie mani


Nelle mie mani

Nelle mie mani

ti ho portato un nuovo giorno

caleidoscopio di colori

che appare leggero

soffio di parole

carezze e respiro

per questo interminabile momento

armonia vibrante

cancella le incertezze di ieri

abbraccio di gioia

sogni soffici

danza in ascolto del cuore

palpiti e luce armoniosa

nella vera essenza

di questa vita che si svela

24.05.2011 Poetyca

In my hands

In my hands

I brought a new day

kaleidoscope of colors

which appears slightly

breath of words

caresses and breath

for this endless time

vibrant harmony

remove the uncertainties of the past

embrace of joy

soft dreams

dance to listen to the heart

palpitations and light harmonious

in true essence

of this life that is revealed

24.05.2011 Poetyca

Bruce Cockburn playlist


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=4s2zN9j78LM&list=PLQXCjPp9upb_0J83QGoCj_6Y4dwXJnfiH]

Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Una perla al giorno – Tirukkural


mandalapoe

Come un cristallo riflette gli oggetti vicini,
così il volto rispecchia il contenuto del cuore.
Che cosa può esserci di più percettivo del volto?
Perché, se l’animo è triste o allegro,
è il volto a esprimerlo per primo.

Tirukkural LXXI, 706-707

As a crystal reflects nearby objects,
so the face reflects the contents of the heart.
What could be more perceptive of the face?
Why, if the mood is sad or happy,
is the face to express it first.

Tirukkural LXXI, 706-707

Figlio di questo tempo


Figlio di questo tempo

Caro figlio di questo tempo
Luce è in te, nel tuo cuore
danza d’amore è in ogni battito
intensa pulsione di vita
che avvolge e accompagna
ogni tuo passo
nella scelta della direzione
sia sempre puro intento
e voce del cuore
catene spezzate
della paura e del possesso
perchè nulla è separato
e domani tu raccoglierai
quello che tu semini adesso
Armonia e pace nel tuo cuore
adesso ed ogni istante
che oltrepassa il confine
che vuole delineare
solo la nostra mente
Porta sempre in te
il fuoco d’amore
che mai si estingue
e irradia bellezza ad ogni passo
perchè questo è il senso profondo
del nostro vivere in questo tempo
siamo tutti figli della stessa fiamma
che non si sbiadisce dopo un istante
perchè oltre silenzio ed apparenze
noi insieme accenderemo d’amore il mondo

29.05.2011 Poetyca

Son of this time

Dear son of this time
Light is in you, in your heart
dance of love is in every beat
intense life drive
that surrounds and accompanies
every step
the choice of direction
is always pure intent
and voice of the heart
broken chains
and the fear of possession
because nothing is separate
and tomorrow you reap
what you sow now
Harmony and peace in your heart
now and every moment
that crosses the border
who wants to draw
only our minds
Always have you
the fire of love
that never dies
and radiates beauty at every step
because this is the profound meaning
of our time to live
we are all children of the same flame
that will not fade after a while
because more than silence and appearances
we set the world alight with love

29.05.2011 Poetyca

La chiave della felicità


La chiave della felicità


La chiave della tua felicità e della tua soddisfazione è racchiusa dentro di
te, nel tuo cuore e nella tua mente. La maniera nella quale inizi ciascuna
giornata è molto importante; puoi cominciarla col piede giusto oppure con
quello sbagliato. Puoi svegliarti con nel cuore un canto di gioia e di
gratitudine per il nuovo giorno, per la felicità di essere al mondo, per la
semplice meraviglia di vivere e per il fatto di essere in accordo e in
armonia con il ritmo di ogni vita. Puoi aspettarti il meglio dal giorno che
inizia, e così facendo lo chiamerai a te. Oppure puoi cominciare la giornata
di cattivo umore, insoddisfatto e fuori tempo. Sei responsabile di ciò che
l’oggi ti porterà, e il fatto di saperlo ti conferisce una responsabilità
ancora maggiore di quella delle anime che non ne sono conscie e che non
possono quindi saperlo. Per il tuo stato d’animo, non puoi biasimare nessun o
altro che te. Tutto dipende da te.

[da: “Eileen Caddy – Le porte interiori – Amrita]


The key to your happiness

The key to your happiness and your satisfaction is enclosed inside
of you, in your heart and your mind. The manner in which early
each day is very important, you can start right foot or with
the wrong one. Wake up in the heart a song of joy and
gratitude for the new day, for the happiness of being in the world,the
simple wonder of living and being in agreement and
harmony with the rhythm of all life. You can expect the best from the day
that begins, and in so doing you shall call his name. Or you can start the
day in a bad mood, unhappy and out of time. You are responsible for what
that today will bring, and the fact confers a responsibility to know you
still greater than that of souls who are not conscious and not
can then know. For your mood, you can not blame no
other than you. Everything depends on you.


[By: “Eileen Caddy – Inners doos- Amrita]


La libertà


La libertà


La libertà è legata alla nostra scelta di compiere ogni cosa con responsabilità
e si è felici quanto si comprendere che basta essere in armonia con se
stessi, esattamente con quello che siamo o che abbiamo per capire che nulla dura
per sempre ma che possiamo essere grati della bellezza che ci sfiora di momento
in momento.

15.03.2009 Poetyca


Freedom

Freedom is tied to our choice to do everything with
responsibility and was as happy as you understand that just being in harmony with
same, with exactly what we are or we have to understand that
nothing lasts forever but we can be thankful for the beauty that touches us
time moment by moment.

15.03.2009 Poetyca

Sade


[youtube https://youtu.be/iHNwLH7Qemo]

Sade ([ʃɑːˈdeɪ] in inglese, /ʃaˈde/ sciadé in italiano) sono un gruppo jazz-pop britannico molto popolare, che prende il nome dalla propria leader Sade Adu. La loro musica fonde elementi di R&B, soul music, jazz e soft rock.

L’album di debutto, Diamond Life, fu pubblicato nel 1984 e raggiunse la posizione n. 2 nella UK Albums Chart, con oltre 1,2 milioni di copie vendute nel solo Regno Unito. L’album si aggiudicò anche il BRIT Award per il miglior album britannico del 1985. L’album fu un successo internazionale, raggiungendo la prima posizione in diversi Paesi e la top ten negli Stati Uniti, dove vendette oltre 4 milioni di copie. A fine 1985 i Sade pubblicarono il loro secondo album, Promise, che arrivò al numero 1 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti.] L’album fu certificato nel Regno Unito con il doppio disco di platino dalla BPI e negli USA con il quadruplo disco di platino dalla RIAA. Nel 1986 la band vinse il Grammy Award al miglior artista esordiente.[4] Nel 2002 Sade ha vinto un Grammy con l’album Lovers Rock nella categoria “Best Pop Vocal Album; for solo artists, duos or groups” . Il sesto album registrato in studio, Soldier of Love, fu pubblicato l’8 febbraio 2010 a raggiunse il n. 4 in Inghilterra ed il n. 1 negli Stati Uniti Nel 2011 la band ha vinto il quarto Grammy Award per la “miglior performance R&B”

Secondo la RIAA Sade ha venduto 23,5 milioni di copie negli USA ed oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo. L’emittente televisiva VH1 li ha messi al 50º posto nell’elenco dei cento migliori artisti di tutti i tempi

https://it.wikipedia.org/wiki/Sade_(gruppo_musicale)

Sade (/ʃɑːˈd/ shah-day) are an English soul and R&B band formed in London in 1982. However, three of their members were originally from Kingston upon Hull in the East Riding of Yorkshire. Sade is the lead singer of the eponymous band. Their music also features elements of jazz and soft rock.

Sade’s debut album, Diamond Life, was released in 1984, reaching No. 2 in the UK Album Chart, selling over 1.2 million copies in the UK, and won the Brit Awardfor Best British Album in 1985.[1] The album was also a hit internationally, reaching No. 1 in several countries and the top ten in the US where it has sold in excess of 4 million copies. In late 1985, Sade released their second album, Promise, which peaked at No. 1 in both the UK and the US.[2][3] It was certified double platinumin the UK, and quadruple platinum in the US. In 1986 the band won a Grammy Award for Best New Artist.[4] Their 2000 album, Lovers Rock, won the Grammy Award for Best Pop Vocal Album. Sade’s sixth studio album, Soldier of Love, was released on 8 February 2010, and peaked at No. 4 in the UK, and No. 1 in the US. In 2011, the band won their fourth Grammy Award for Best R&B Performance by a Duo or Group with Vocals

Sade’s US certified sales so far stand at 23.5 million units according to Recording Industry Association of America (RIAA) and have sold more than 50 million units worldwide to date. The band were ranked at No. 50 on VH1’s list of the “100 greatest artists of all time.”

https://en.wikipedia.org/wiki/Sade_(band)

Saggezza della Compassione


Riflettendo…

La Riflessione

Credo che non si possa esprimere compassione verso un’altra persona
finché non l’abbiamo pienamente provata anche per noi stessi.

Solo una volta che la compassione per noi stessi e per la nostra condizione umana sia stata profondamente percepita e sperimentata internamente,solo allora, penso che possa anche sgorgare, generosa, verso gli altri.
Invece, a molti di noi, è stato insegnato a non provare compassione per sé, mentre molti soffrono.

Ma in realtà, conoscere il proprio dolore, comprendere che è lo stesso dolore di ogni essere senziente e che solo si esprime in modo differente, fa si che la compassione fiorisca in noi in modo naturale e spontaneo.

Maestro di Dharma

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Chi non prova compassione per se stesso,
chi esige di non avere alcun difetto,
non sa accogliere l’umana condizione
che induce a sbagliare, non sa accogliere
le altrui imperfezioni perchè ritrova
la propria autointolleranza e crede
di non essere compreso.

Non sono gli altri a giudicarci,
a separare e a biasimare ma come eco
la nostra mente fa rimbombare il nostro disagio.

Abbracciare la nostra sofferenza,
accogliere il nostro limite
è comprendere che gli altri fanno quanto possono,
non ha senso aspettarsi di più,
ha invece senso comprendere ed accogliere
in altri il nostro stesso limite
per lavorare sulla sofferenze con serenità.

Poetyca

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L’insegnamento

Saggezza della compassione

Realizzare ciò che chiamo saggezza della compassione, significa vederne con assoluta chiarezza i benefici, così come anche i danni che il suo opposto ci ha arrecato e ci arrecherebbe.

Dobbiamo fare una chiara distinzione fra ciò che rappresenta l’inetresse del nostro ego e ciò che rappresenta il nostro vero ed ultimo interesse.

La sofferenza proviene dallo scambiare erroneamente l’uno con l’altro.

Sogyal Rinpoche

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Si confonde il passo
di chi non sa cosa realmente cercare:
equidistanza ad armonia trovano origine
dal non avere aspettative e dall’accogliere
con cuore compassionevole la bellezza dei doni
che costantemente riceviamo anche quando
sentiamo l’esigenza di reagire
perchè non comprendiamo ancora la nostra lezione.

Dalla profonda osservazione nasce l’opportunità
di osservare che direzione prendere
per lasciare attaccamenti ed aspettative,
rabbia e recriminazione costante
che ci fanno calcare la via della sofferenza.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca


Reflecting …

Reflection

I do not think you can express compassion for another person until we have fully proven for ourselves.

Only once that compassion for ourselves and for our human condition has been deeply felt and experienced in-house, only then, I think it comes that, generous to others.
Instead, many of us have been taught not to feel sorry for himself, while many suffer.

But in reality, know your pain, understand that it is the same pain of every sentient being, and that only expresses itself in different ways, that compassion makes us flourish in a natural and spontaneous.

Dharma Master

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Who does not feel compassion for himself,
those who demand to have no defect,
can not accommodate the human condition
which leads to mistakes, he can not accommodate
the imperfections of others found because
and believes its autointolleranza
not to be understood.

They are not to judge others,
to separate and to blame but as economic
our mind is booming our discomfort.

Embracing our pain,
accept our limits
is to understand that others do as they can,
makes no sense to expect more,
Instead, understand and accept direction
in others the same limit our
to work on the sufferings with serenity.

Poetyca

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Teaching

Wisdom of Compassion

Realize what I call the wisdom of compassion, means very clearly see the benefits, as well as the damage that has caused the opposite and it would cause.

We must make a clear distinction between what is the inetresse of our ego and what is our true and ultimate interest.

Suffering comes from exchanging with each other incorrectly.

Sogyal Rinpoche

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It confuses the step
those who do not really know what to look for:
equidistance harmony to their origin
from having no expectations from accepting
compassionate heart with the beauty of the gifts
constantly even when we receive
we feel the need to react
why do not yet understand our lesson.

Profound observation comes from the opportunity
to see what direction to take
to allow attachments and expectations,
constant anger and recrimination
that make us tread the path of suffering.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Sguardo senza tempo


Sguardo senza tempo

Occhi guardano lontano
oltre il confine di un istante
e nel cerchio del sogno
disegnano il profilo
di questa vita

Notte gelida
come la paura
tocca le gote
e in un lampo ti risveglia

Cerca ora quel frammento di speranza
che ripiegato con cura
è nella tasca del cuore

In cielo stelle tremule
raccontano fiabe e bellezza
mentre in vibrante sorriso
l’armonia ti accarezza

Corolle di fiori
offrono petali di un altro tempo
dove gli anni snocciolano esperienza
e il ricordo è linfa
che nutre la memoria

Arrampicati anche adesso
alla ricerca della sorgente
tra valli e vette d’anima
dona alla sera
tramonti sempre nuovi
e rincorri la luce
da offrire ogni attimo
alla tua alba

26.05.2010 Poetyca


Timeless look

Eyes look away
over the border in an instant
and the circle of the dream
drawing the profile
of this life

Frosty night
as fear
touching cheeks
and wakes you in a flash

You search now that fragment of hope
that you carefully folded
in the pocket of your heart

Stars twinkling in the sky
them tell tales and beauty
while vibrant smile
in harmony caresses

Corollas of flowers
have petals of another time
where pitted years experience
and the remembering is sap
that nurturing memory

Climb even now
searching for the source
valleys and peaks of soul
gives the evening
sunsets ever new
and chasing the light
to offer every moment
for your dawn

26.05.2010 Poetyca

L’amare


L’amare

Vorrei condividere quanto scrissi tempo fa a proposito dell’amare, di quanto venga insegnato o ci venga richiesto relativamente all’amare gli altri, dimenticando spesso quella cura che dobbiamo a noi stessi che sicuramente non avremmo molto da dare se non sappiamo bastare a noi stessi senza attaccamento ed aspettative nei confronti di chi non sembra accorgersi di noi. Sopratutto amare non è un modo di dimostare la nostra bontà ma è essere compagni di vita, di percorso dove le esperienze possano aiutare a crescere. Amore e dolore, Morte ed attaccamento spesso sono intrecciati tra loro, a noi sciogliere questi nodi per essere liberi e capaci di una forma di amore incondizionato, di gratitudine e di forza sottile che ci elevino oltre le apparenze. Amare è responsabilità e accoglienza senza giudizio, dove il possesso non ha presa ma ci si sente a proprio agio se si permette e si aiutano gli altri ad essere quel che sono.

Amare se stessi

Amare se stessi spesso è tacciato come egoismo, a volte è puro spirito di sopravvivenza che ma sono realmente le nostre ferite, le esperienze passate che disgregano l’immagine che abbiamo di noi stessi, allora l’amore che dovremmo avere appreso dai genitori, se siamo stati trascurati potrebbe divenire rabbia inespressa oppure apatia, senso di inferiorità e la convinzione di contare poco o nulla per gli altri. Il cammino di autoguarigione è lungo, a volte impiega interi anni o cicli prima di poter capire che valiamo che a dispetto di quello che ci hanno fatto credere, che quel vuoto che cerchiamo di riempire a tutti i costi, amando altre persone ,è in realtà una voce che ci chiede di amarci, apprezzarci, scoprire chi siamo e tutto quello che ci hanno fatto soffocare: sensibilità , doti da non far emergere, sono la nostra essenza – va rispettata da noi stessi – e fatta rispettare dagli altri. Il dolore che per il buddhismo è qualcosa che noi stessi generiamo e ci rende schiavi è il frutto di attaccamento, di aspettative, di illusioni: sciogliendo questa schiavitù siamo realmente liberi di essere noi stessi. Sopratutto quanto avvertiamo che qualcosa è fonte di disagio o dolore dobbiamo cercare in noi la causa e quando bussa avere tanta gratitudine perchè è opportunità di crescita per liberarci dalle bugie della mente. E’ processo di guarigione che ci da la via verso la crescita interiore che non si deve fuggire ma toccare la sua radice che spesso è più profonda di quel che pensiamo.

30.07.2006 Poetyca

Ma per approfondire, ci sarebbe da dire anche che spesso si confonde l’amore con i rapporti di coppia, con una sorta di giuramento e lagame alla reciproca fedeltà , che non signiifica approvare ogni cosa dell’altro come atto di sottomissione ma aiuto vicendevole per crescere in armonia, perdere il proprio compagno di viaggio non significa gettare via i semi ricevuti ma impegnarsi, con gratitudine affinchè possano restare in noi

Amore e perdita

L’amore non conosce paura, ma sopratutto non conosce imposizione, se si ama si permette all’altro di manifestare se stesso, si aiuta persino a far emergere in sè quella parte che non è germogliata ancora, si sostiene e non si possiede nulla. E’ importante capire come l’amore universale sia diverso da un rapporto di coppia, non si devono confondere le cose. Ci sono compagni di viaggio che arrivano nella nostra vita, ma se devono andare, invece di restare ancorati alla ;perdita, si deve capire che hanno finito il loro compito, che averli persi è solo illusione perchè in noi resta la loro presenza e quanto ci abbiano insegnato, quella trasformazione che ci ha resi migliori. Spesso gli ostacoli, le prove della vita sono rigettati, ci fanno cadere nel panico, è attraverso questo passaggio invece che possiamo cogliere in noi i limiti e superarli per essere migliori

07.04.2007 Poetyca

Per amare, per riconoscere questo bisogno,quest’opportunità che la vita ci insegna, esperienza dopo esperienza è opportuno leggere in noi stessi e crescere….

Crescere

Il ripetersi, sotto diverse vesti di situazioni che contengano l’essenza delle lezioni da imparare che che abbiamo rifiutato di cogliere per timore, è l’opportunità concessaci per imparare a maturare in noi: le nostre fragilità, gli attaccamenti e quanto freni l’opportunità di amare. Quel gradino da superare attende il nostro impegno che questa vita da leggere attraverso l’esperienza, il karma che ci guida sono gli strumenti per la nostra personale lezione. Ogni cosa che mettiamo da parte è tempo che si somma e che ci allontana dal raggiungimento di esperienza ed ogni nostro impegno è scoperta e sottrazione alle difficoltà per meglio dirigerci verso il nostro evolverci. Un Maestro ci insegna la vita, la possibilità di crescere e relazionarci con noi stessi e gli altri che lontani dalle illusioni e dai timori che ci ingabbiano.Ad un certo punto quel che il Maesto possa aver indicato deve essere condotto da noi stessi, senza dimenticare che egli è il dito che ha mostrato la luna e non la luna. Mi viene in mente la frase del buddismo Se incontri il Budda per strada…uccidilo!
rappresenta la nostra necessità di distaccarci dalla fonte dell’insegnamento che ci ha fatto da stampella per cominciare il viaggio dentro noi stessi… Per essere. Il viaggio più importante della nostra vita.

04.12.2005 Poetyca

Ecco.. in noi tutti gli strumenti per aprirci alla compassione, per non alimentare l’attaccamento e per Amare.

Un sorriso

Poetyca

To love

Let me share what I wrote recently about the beloved, to what is taught or are being requested for loving others, often forgetting that care we owe to ourselves that surely we would not have much to give if we do not know enough about ourselves without attachment and expectations of those who do not seem to notice us. Above all, love is not a way of demonstrating our goodness but to be companions in life, the path where experiences can help to grow. Love and pain, death and attachment are often intertwined, we untie these knots to be free and able to a form of unconditional love, gratitude and subtle force we elevino than appearances. Love and acceptance is the responsibility without a trial, where the possession did not take but one feels at ease if you can and help others to be what they are.


To love oneself

To love oneself is often branded as selfish, sometimes it is pure spirit of survival that they are really our wounds, past experiences that break down our image of ourselves, then love we should have learned from their parents, if we have neglected may become apathetic or unexpressed anger, feelings of inferiority and a belief to count little or nothing for others. The path to healing is long, sometimes takes years or whole cycles before you can understand that we are worth it despite what have made us believe that we are trying to fill that void at all costs, loving other people, is actually a voice that asks us to love, appreciate and discover who we are and everything that made us choke: sensitivity, qualities not give rise to, are our essence – must be respected by ourselves – and enforced by others. The pain that Buddhism is something that we create ourselves and make us slaves was the result of attachment and expectations, illusions, melting this slavery we really free to be ourselves. Especially as we feel that something is a source of discomfort or pain in us we must seek the cause and have a lot of knocks when gratitude is why growth opportunities for free from the lies of the mind. And ‘healing process that gives us the path to inner growth that we should not flee but touch the root of which is often deeper than we think.

30.07.2006 Poetyca

But further, one might also say that often confuses love relationships of torque, with a sort of oath and lagame mutual fidelity, not signiifica approve all of the other as an act of submission but for mutual help grow in harmony, losing his traveling companion does not mean throwing away the seeds received but engage with gratitude so that we can remain on

Love and Loss

Love knows no fear, but especially taxation does not know if you love it allows another to express himself, he even helps bring out the party itself has not sprung yet, you support and do not have anything. It ‘important to understand how universal love is different from a couple relationship, you should not confuse things. We are fellow travelers who arrive in our lives, but if they go, instead of remaining anchored to, loss, one must understand that they have finished their task, which had lost only in us is illusion because their presence and what we have taught, the transformation that has made us better. Often the obstacles, the trials of life are discarded, make us fall into a panic, it is through this step instead of us can grasp the limits and overcome them to be better

07.04.2007 Poetyca

To love, to recognize this need, this opportunity that life teaches us, experience after experience should be read in ourselves and grow ….

Grow

The repetition, in various situations of clothes that contain the essence of the lessons that we have refused to take to fear, has granted us the opportunity to learn to mature in us, our fragility, attachments and brakes as an opportunity loving. That step expected to exceed our commitment to this life to read through experience the karma that we have the tools to guide our personal lesson. Everything is time we put aside that sum and that alienates us from achieving all our experience and commitment to discovery and subtraction problems to better direct us towards our evolving. A Master teaches us life, the opportunity to grow and relate to ourselves and others away from illusions and fears that there ingabbiano.Ad some point that might have indicated that the Majesty must be conducted by ourselves, without forgetting he is the finger that showed the moon and the moon. I am reminded of the phrase in Buddhism If you meet the Buddha on the road … kill him!
represents our need to detach from the source of course we did from crutch to begin the journey within ourselves … To be. The most important journey of our life.

04.12.2005 Poetyca

Here .. in all of us the means to open ourselves to compassion, not to feed the attachment and love.

A smile

Poetyca

Poesia


Poesia

Parole,dono del silenzio
nel fragore di un istante
che respira aliti di vita
tra un sogno ed un desiderio
– armonia di suoni –
pennellano l’anima
dono di pace a chi l’accoglie
Poesia scrive righe di cielo
nella mia emozione

05.10.2006 Poetyca

Poetry

Words, the gift of silence
in the din of a moment
that breathes the breath of life
between a dream and a desire
– Harmony of sounds –
brush the soul
gift of peace to those who receive
Poetry writing lines of sky
in my emotion

05.10.2006 Poetyca

Soffio


Soffio

Accompagno le parole ad un sorriso
e senza laccio alcuno le spargo
dove armonia è l’ascolto del cuore,
come zefiro che disperde la polvere

Scopro sfaccettature nuove
che impreziosiscono l’attimo
nascosto da muta coltre
che imprigionava il diamante

Nelle viscere della terra
che era custode era nascosto
ed ora che è iride viva
posso aprire le ali ed esser soffio

Poetyca 10.05.2007


Breath

I accompany the words to a smile
and without the snare some scatter
where Harmony is listening to the heart,
zephyr as it disperses the dust

I discover new facets
that embellish the moment
hidden layer outline
that imprisoned the diamond

In the bowels of the earth
who was caretaker had hidden
and now that is living iris
I open the wings and being blown

Poetyca 10.05.2007

Petali d’alba


Petali d’alba
Ed è tempesta
in ascolto d’emozione
che libera ellissi ed iride
di nuovo colore
Manifestata armonia
con impeto vivo
E’ nostalgia
tra terra e cielo
che innalza fuoco
oltre il dire
Passi e voli che scivolano
come petali d’alba

24.06.2004 Poetyca

Petals of dawn
And it is the storm
listening with emotion
that ellipses and free iris
new color
apparent harmony
I live with violence
And ‘nostalgia
between earth and sky
that raises fire
than to say
Steps and slipping flights
like the petals of dawn

24.06.2004 Poetyca

Ultravox


[youtube https://youtu.be/hIuOz8vycWc]

Gli Ultravox sono un gruppo di musica new wave formato a Londra nel 1973. All’inizio della loro carriera, il nome del gruppo era Ultravox! (col punto esclamativo finale), per richiamare quello dei tedeschi Neu!, e tale rimase per i primi due album.

La carriera del gruppo viene marcatamente divisa in due periodi, ossia quello dal 1974 al 1979, guidato dal leader John Foxx, e quello dal 1979 al 1988, segnato dal suo sostituto Midge Ure.

https://it.wikipedia.org/wiki/Ultravox

Ultravox (formerly known as Ultravox!) are a British new wave band, formed in London in 1974 as Tiger Lily. Between 1980–86, they scored seven Top Ten albums and seventeen Top 40 singles in the UK, the most successful of which was their 1981 hit “Vienna”.

The band has been led by two different frontmen who never played together in the band at the same time. From 1974 until 1979, singer John Foxx was frontman and the main driving force behind Ultravox. Foxx left the band to embark on a solo career and, following his departure, with the three remaining members in hiatus, Midge Ure took over as lead singer, guitarist and frontman in 1980 after he and keyboardist Billy Currie worked in the studio project Visage. Ure revitalised the band and steered it to commercial success lasting until the mid-1980s. Ure left the band in 1987 after establishing his own solo career and the group disbanded for a while. A new line-up, led by Currie, was formed in 1992, but achieved little success.

The band’s best-known line-up of Currie, Ure, bassist Chris Cross and drummer Warren Cann reformed in 2008 and performed a series of reunion shows in 2009 and 2010 before releasing a new studio album, Brill!ant, in May 2012. In November 2013, Ultravox performed as special guests on a four date UK arena tour with Simple Minds.

https://en.wikipedia.org/wiki/Ultravox

Parole sul foglio


Parole sul foglio

Parole su di te: foglio in attesa
che si colmino silenzi
parole sinuose e vive
che si donano senza tempo
parole nate tra le pieghe
di un nuovo sorriso
o tra i palpiti di una canzone
che in armonia scivola dentro
Parole rincorse dal vento
e tra riflessi argentei
segnano il filo segreto
di un pensiero
rivestito d’emozione
Parole che scorrono ora per te
e senza più domande
restano impigliate
nell’anima che non le vuole cancellare

30.08.2003 Poetyca

Words on paper

Words on you: sheet that are waiting for
that may fill silences
sinuous words and lives
that are giving themselves without time
words born in the folds
a new smile
or between the beats of a song
that slides into harmony
Words chased by the wind
and among silver reflections
mark the secret thread
of a thought
coated with emotion
Words that flowing for you now
and no more questions
are entangling
in the soul who did not want to delete them

30.08.2003 Poetyca

Eccomi


Eccomi

Eccomi
sono vento leggero
battito di ciglia
che in un solo istante
svela il mistero
del tempo senza tempo
Ali sul cuore
armonia vibrante
che racconta la musica
di un silenzo
che tutto pervade
Tutto è adesso
oltre il ricordo
oltre l’apettative
– qui ed ora –
dove nulla separa
e onde di vita
sollevano verso la Luce
e la sua Verità mai nascosta

28.09.2010 Poetyca

Here I am

Here I am
I m light winds
blink
that in an instant
reveals the mystery
the timeless time
Wings on the heart
vibrant harmony
that tells the music
a silence
all-pervading
Everything is now
over the memory
beyond Expectations
– Here and now –
where nothing separates
and waves of life
rise to the Light
His Truth and never hidden

28.09.2010 Poetyca

Una perla al giorno – Dhammapada


mandalapoe
La mente che cerca di svincolarsi
dalla stretta della morte trema
e si contorce come un pesce
tratto dall’acqua e gettato all’asciutto.

Dhammapada, 34

 

The mind that tries to break free
by the close of death trembles
and writhes like a fish
stretch of water and threw dry.

Dhammapada, 34

La gioia in Dio


armonia

Per questa gioia è vicino a voi,
è in te!
Nessuno di voi ha uno spirito così pesante
né un’intelligenza così debole,
nessuno di voi è così lontano da Dio
per non essere in grado di trovare questa gioia
in Dio.

~ Meister Eckhart

    For this joy is close to you,
    it is in you!
    None of you has a spirit so heavy
    nor an intelligence so feeble,
    none of you is so far from God
    not to be able to find this joy
    in God.

    ~ Meister Eckhart

La ricerca del vero


La ricerca del vero

In tanti anni, in tanti intrecci di storie, di risorse umane e di maturata esperienza, posso dire solo che ringrazio tutte le difficoltà maturate nel rapporto con gli altri.
Non ho la pretesa di ritenermi nel ” giusto o nel vero”, da ricercatrice posso solo dire di sperimentare giorno per giorno, di avere gioia nella scoperta e nella sperimentazione, senza meta o verità da indicare, tutto è talmente sottile che davvero le parole sarebbero solo una prigione.

Come diceva Lao – tzu nel Tao:
” Qualsiasi cosa si possa esprimere con le parole non è vera, il Tao può essere comunicato
solo da essere ad essere. Solo attraverso la presenza del Maestro,
la Verità può essere colta solo nel silenzio.”

A che servono allora le costruzioni mentali, l’aggrapparsi a parole, ad una babele di impressioni,
i giochi a rimpiattino per dimostrare quello che non è dimostrabile ma occorre di una apertura del Cuore
che non tutti sono disposti ad avere?

Abbandonare la mente per vivere la non – mente incute troppa paura

Una cosa che ho imparato è la responsabilità personale, come a volte sia io stessa la fonte di illusioni o di aspettative.
Quando ci si aspetta che gli altri siano come noi crediamo o ci attacchiamo alla nostra immagine, è palese la delusione.

Quando ci si aspetta di conoscere la Verità essa ci sfugge.

Dopo un paio di esperienze disastrose non ho però smesso di credere negli altri, nella loro buonafede e a volte incapacità di vedere oltre alcuni aspetti. Non si tratta di reale ottusità o colpa ma di non avere ancora maturato delle esperienze.

Vorrei riportare il pensiero di oggi di Omraam Mikhaël Aïvanhov come spunto di riflessione:

“Delle entità invisibili accompagnano l’essere umano lungo tutta
la sua vita. Le entità luminose, benefiche, gli preparano il
cammino ovunque debba recarsi, mentre le entità tenebrose,
malefiche, si oppongono a tutto ciò che di utile e costruttivo
egli desidera intraprendere e lo spingono verso strade senza
uscita.
Quando un re si mette in viaggio, è preceduto da servitori che
preparano il suo arrivo: quando giunge, tutto è pronto, perché
si tratta del re. Ma chi si preoccupa di organizzare gli
spostamenti di un mendicante?… Lo stesso vale per la vita
interiore: colui che è re o principe trova inevitabilmente la
via spianata davanti a sé e una quantità di persone ad
accoglierlo, mentre il mendicante – che simbolicamente è un
essere povero di virtù – non sarà ben accolto da nessuna parte.
Il segreto della vera vita, dunque, è cercare di diventare re di
se stessi, un re che domini i propri pensieri, i propri
sentimenti e le proprie azioni. Chi è realmente padrone del
proprio regno è sempre preceduto da esseri che preparano per lui
le migliori condizioni.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Vorrei però aggiungere anche una riflessione su quello che spesso si compie nel portare in forma sbagliata delle energie sull’immagine di sè e qui mi viene in aiuto un piccolo aneddoto:

Un ricercatore andò da Lieh – zu e disse: ” Ho rinunciato ad ogni cosa, prendimi con te, ora io sono pronto e capace di illuminarmi!”.
Lieh zu lo guardo con amorevolezza e risposte: ” Ora sii gentile e rinuncia anche a questo! Solo allora potrai venire a stare con me!” .
Il ricercatore esterefatto replicò :” Ma io ho rinunciato a tutto!”
E Lieh – zu ” Ma non c’è bisogno che ti aggrappi anche a questo!”

La sensazione di non avere desideri, di avere raggiunto uno scopo, di essere arrrivati e di non avere alcun difetto è una ” sostituzione ” o un nuovo inganno della mente che senza identificazione non saprebbe accettare il vuoto.

Il giovane non era realmente pronto a capire, non aveva davvero fatto esperienza.

Lieh – zu rispose: ” Allora lascia anche questo ( attaccamento), perchè te lo porti dietro? ”
Il giovane naturalmente non capiva e rispose: ” Ma io non possiedo proprio nulla, io non mi sono portato dietro nulla, io ho rinunciato a tutto!”.
Pazientemente Lieh – zu che aveva chiaramente visto la situazione replicò” ” Allora non aggrapparti neppure a questo!”.

Il dialogo tra queste due persone sarebbe infinito e in fondo su due diversi piani,come si potrebbe credere che ci possa essere comprensione e costruttività?

Spesso mi capita di osservare, di tentare la comunicazione ma non sempre è facile allora che senso avrebbe ” portarmi dietro ” l’intenzione di convicere di qualcosa? Spesso sono io stessa che ho bisogno di osservare mentre assimilo esperienze, per comprendere quale lezione devo imparare, di quale atteggiamento posso benissimo fare a meno, per avere un bagaglio leggero.
Preferisco sorridere con compassione, nel rispetto della libera scelta di altri e concentrarmi sul mio percorso, per continuare a vivere in armonia.

21/04/2009 Poetyca


The search for truth

In many years, so many intertwining stories, human resources and gained experience, I can only say that I thank all the difficulties gained in relationships with others.
I do not pretend to consider them in “right or true, researchers can only say to try each day to have joy in the discovery and testing, without a goal or truth to show, everything is so thin that the very words would only a prison.

In the words of Lao – tzu in the Tao:
“Anything you can put into words is not true, the Tao can be communicated
only be to be. Only through the presence of the Master,
Truth can be grasped only in silence. ”

What are the mental constructions, then, cling to the words, a babel of impressions,
and mouse games to prove that is not certified but should be an opening of the Heart
that not everyone is willing to have?

Leaving the mind to live not – mind strikes too afraid

One thing I learned is personal responsibility, as is sometimes the source of myself illusions or expectations.
When you expect others to be like us or believe we attach to our image, it is clear disappointment.

When you expect to know the truth it escapes us.

After a couple of disastrous experiences I still have not stopped believing in others, in good faith and sometimes their inability to see beyond a few aspects. This is not real or gross stupidity but have not yet gained the experience.

I would like to bring the thought of today Omraam Mikhael Aïvanhov as food for thought:

“Of the invisible entities accompany humans throughout
his life. Entities bright beneficial to prepare the
path must go everywhere, while the dark entity,
evil, oppose all that useful and constructive
and he wishes to push the roads without
output.
When a king is a journey, is preceded by servants
preparing for his arrival: when it comes, everything is ready, because
it is the king. But who cares to organize
movements of a beggar? … The same goes for life
inner man who is king or prince is inevitably
leveled off in front of him and a lot of people to
welcome, while the beggar – which is a symbolically
virtue of being poor – will not be welcomed anywhere.
The secret of true life, then, is trying to become king of
themselves, a king who control their thoughts, their
feelings and actions. Who really is owner of
his kingdom is always preceded by beings who are preparing for him
the best conditions. ”

Omraam Mikhael Aïvanhov

But let me add a reflection on what often is accomplished in bringing in the wrong form of energy self-image and here I will help a little anecdote:

A researcher went to Lieh – zu and said: “I have renounced everything, take me now I’m ready and able to enlighten me.”
Lieh zu watch it with kindness and answers: “Now be good and also rejects this! Only then can you come and stay with me!” .
The researcher esterefatti replied: “But I gave up everything!”
It Lieh – zu “But you do not need to cling even to this!”

The feeling of not have desires to have reached an end, to be arrrivati and have no defect is a “replacement” or a new trick of the mind that no identification would be unable to accept the void.

The young man was not really ready to understand, had not really experienced.

Lieh – zu replied: “Then leave this (attack), because you take it back?”
The young man obviously did not understand and replied: “But I have nothing, I have not brought anything back, I have given up everything.”
Patiently Lieh – zu that had clearly seen the situation said “Then do not cling even to this.”

The dialogue between these two people would be infinite and bottom on two different planes, as one might think that there can be understanding and constructive?

I often observe, groped communication is not always easy, but then what would “take back” the intention to convince of anything? They are often myself I need to watch while assimilate experiences, to understand what lessons I learn, what attitude can well do without, to have a light background.
I prefer to smile with compassion, respecting the free will of others and focus on my path, to continue to live in harmony.

21/04/2009 Poetyca

Una perla al giorno – Gautama Buddha


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“Il segreto della salute per il corpo e la mente
non piangere per il passato, né preoccuparsi del futuro,
ma vivere con saggezza e sinceramente il momento presente. “

Gautama Buddha

“The secret of health for both mind and body
 is not to mourn for the past, nor to worry about the future,
 but to live the present moment wisely and earnestly.”

Gautama Buddha

Una perla al giorno – Jacob Böhme


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Siamo tutti strumenti a corda nel concerto della gioia di Dio.

                                                    Jacob Böhme

We are all stringed instruments in the concert of God’s joy.

                                                     Jacob Böhme

La gratitudine del cuore


 

La gratitudine del cuore

Non guardare solo quello che a te manca
quello che tu ricevi e a te non piace.

Rovescia il punto di vista.

Inizia a leggere dentro di te le aspettative,
le delusioni e con questo meccanismo
focalizza le cause in te e il conseguente effetto
nel tuo comportamento, nel modo di vedere
la realtà ( che è sempre neutra)
e non attribuire ad altri il tuo problema.

Inizia a pensare ad una situazione
con gli occhi e il sentire dell’altra persona
– cosa attribuisci a lei e come è il tuo atteggiamento
di risposta?

cosa la persona che riceve potrebbe vivere attraverso
il tuo essere reattivo, con aspettative
e annebbiato dalla paura?
Hai dei pregiudizi?

Credi che le cose sono veramente come esse sembrano?

Inizia a guardare le cose in profondità,
a capire che tu puoi usare maggiore cura per proteggere
te stesso da te stesso e gli altri dai tuoi atteggiamenti impusivi.

Calma in te la voglia di reagire, di gridare la tua ragione,
fermati e aspetta – concentrati sul momento presente –
respira profondamente.

Lascia andare, non ti aggrappare a nulla e sorridi
al pensiero di come tu sia inciampato nell’inganno della tua mente
 sei in tempo per correggerti e per dare una risposta consapevole.

Sii compassionevole con te stesso
e con la persona che potrebbe avere le tue stesse paure,
vai incontro con un atteggiamento equidistante e ricorda che nulla ti è dovuto,
quello che tu ricevi è un dono, la gratitudine del cuore allora spalanca le porte dell’armonia.

22.08.2010 Poetyca

The gratitude of the heart
Not just look what you miss
what you get and you do not like.

Reverses the point of view.

Start reading inside you expected,
disappointments and this mechanism
focuses on the causes you and the consequent effect
your behavior in order to see
reality (which is always neutral)
and not attach to your other problem.

Start to think of a situation
eyes and hear the other person
– What do you attribute to her and how is your attitude
response?

what the recipient could live through
your being reactive with expectations
and clouded by fear?
Do you have any prejudices?

Do you think things are really as they seem?

Start looking at things in depth,
understand that you can use greater care to protect
yourself from yourself and others from your impusivi attitudes.

Calm in you want to react, screaming your reason,
stop and wait – focused on the present moment –
breathe deeply.

Let go, do not cling to anything and smile
the thought of how you are tripped deception of your mind,
you’re in time to correct and to give a conscious response.

Be compassionate with yourself
and the person could have your own fears,
go meet with an attitude and equidistant points out that nothing you have,
what you get is a gift, the gratitude of the heart then opens the doors of harmony.

22.08.2010 Poetyca

Canto d’Angeli


Canto d’Angeli

Canto d’Angeli
che cerca nella polvere dorata
l’inudibile suono
e lo dona a chi cieco
è incapace di vedere
con occhi d’anima

Armonia di note
ora raccogli
soffi che avvolgono distanze
e conducono colori
laddove nessuno
è capace di udire

Impercettibile volo
nel quieto universo
di chi conosce Amore

Sinfonia che ti porta
oltre ogni apparire
perchè tu sei
magia di vita
che soffia intorno
vibrazioni armoniche
e luce del cuore

08.12.2003 Poetyca

Song by Angels

Song by Angels
looking for gold in the dust
the inaudible sound
and gives it to blind people
is unable to see
eyed soul

Harmony Notes
hours collecting
murmurs surrounding distances
and lead colors
where no
is able to hear

Imperceptible flight
still in the universe
who knows Love

Symphony that brings you
look beyond
because you are
magic of life
blowing around
harmonic vibrations
and the light of heart

08.12.2003 Poetyca

Bodhicitta


Riflettendo…

La Riflessione

Lo Zen non è qualcosa che riguarda noi stessi.
E’ qualcosa che riguarda l’Universo.

Ad ogni momento di meditazione,
questa verità si schiude davanti a noi: non c’è alcun “noi”.

Sodaiho Hilbert Roshi

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Come un cerchio, che racchiude
lo spazio vuoto, ma che diventa aperto,
quando noi giriamo intorno e da ogni punto
guardiamo con una diversa prospettiva,
non più all’nterno,proteggendoci,
ma passo dopo passo aprendo noi stessi
alla consapevolezza di quanto circondi,
così è la compassionevole attenzione
che ci conduce ad abbracciare
la realtà per come essa è.
Senza nulla di separato.

Poetyca

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L’insegnamento

Bodhicitta

Il desiderio compassionevole di realizzare l’illuminazione per il bene altrui,
viene chiamato, in sanscrito, Bodhicitta.

Potremmo tradurre il termine come “Il cuore della nostra mente illuminata”.
Nella nostra tradizione, preghiamo con devozione in questo modo:

“Coloro che ancora non hanno dato alla luce la preziosa Bodhicitta,
possano darla presto alla luce.
In coloro che l’hanno data alla luce,
possa la Bodhicitta mai diminuire,
ma accrescersi sempre più.”

Sogyal Rinpoche

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Nella compassionevole aspirazione
del bodhisattva è presente l’offerta
di quella realizzata compassione
per il bene degli altri.

Un giardino che ci offre frutti e fiori
che non ha senso trattenere per sè,
perchè ogni profumo ed ogni bellezza
sia dono per chi stia cercando armonia del cuore.

Non si tratta di un traguardo,
di qualcosa che faccia identificare se stessi
come realizzatori di un vantaggio sugli altri
ma di sincera aspirazione profondamente vissuta.

Nella retta attenzione verso la pratica
è possibile trovare la propria buddhità
ed essere portatori di Bodhicitta per alleviare
la sofferenza del mondo.

Poetyca

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07.02.2009 Poetyca

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

 

Reflecting …

Reflection

Zen is not something that concerns ourselves.
It ‘ something that relates to the Universe .

At every moment of meditation ,
this truth unfolds before us: there is no “we.”

Sodaiho Hilbert Roshi

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As a circle, which encloses
empty space , but that becomes open ,
when we turn around and from every point
look with a different perspective,
no more all’nterno , protecting ,
but step by step opening ourselves
the awareness of the circle,
so is the compassionate care
which leads us to embrace
reality as it is .
With nothing to separate .

Poetyca

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The teaching

bodhicitta

The compassionate desire to achieve enlightenment for the benefit of others,
is called in Sanskrit , Bodhicitta .

We could translate the term as ” The heart of our enlightened mind .”
In our tradition , we pray with devotion in this way :

“Those who have not yet given birth to the precious Bodhicitta
may soon give it to the light.
In those who have given birth ,
Bodhicitta can never decrease ,
but grow more and more . ”

Sogyal Rinpoche

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In the compassionate aspiration
bodhisattva is the offer
one made of compassion
for the good of others .

A garden that provides us with fruits and flowers
that does not make sense to hold their own,
because every scent and every beauty
both gift for anyone who is looking for harmony of the heart.

This is not a goal ,
something that makes identifying themselves
as makers of an advantage over other
but deeply sincere aspiration of living.

In the right attention to the practice
you can find your own Buddhahood
and be bearers of Bodhicitta to relieve
the suffering of the world .

Poetyca

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07.02.2009 Poetyca

texts from : http://www.bodhidharma.it

 

bodhidarma

Oltre il caos


Oltre il caos

Dimmi Uomo
dove raccogli
fruscii d’Anima
e cosa racconta
la Vita nei tratteggi
che in chiaroscuro
salutano il giorno:
volti e sorrisi
per condursi
oltre l’apparire

Attimi perpetui
di un tempo senza tempo
in elementi instabili:
pensiero ed emozione
– bussola del tuo percorso –
per non confondere
nell’alone lunare
quella lacrima che culla
ogni tuo sperare

Parlami della Storia
che non ha portato voci
e dei sogni racchiusi
nel proiettare attese
– oltre ogni parola espressa –
e di quel fiore sbocciato
dal fango primordiale

Socchiudi la mente
all’impermanenza
di ogni costruzione
per far crollare certezze
e ritrovare il senso
di una matassa dimenticata

Per conoscere nel Tutto
ritmo ed Armonia
senza dualità
e ricordare semplicemente
di essere respiro
oltre ogni tempo
– qui ed ora –
nel tiepido sole
di una gioia che oscilla

16.11.2005 Poetyca

Beyond chaos

Say Man
where to collect
rustling of Soul
and what says
Life in the hatch
in chiaroscuro
greet the day:
faces and smiles
to behave
beyond the appearance

Perpetual Moment
a timeless time
in unstable elements:
thought and emotion
– Compass of your path –
not to confuse
nell’alone lunar
the tear that cradle
your every hope

Tell the Story
that did not lead items
and dreams enclosed
projecting expected
– More than any words spoken –
and that flower bloom
from primordial mud

Closes the mind
impermanence
of each construction
to collapse certainties
and find the meaning
a skein Forgot

Everything you need to get in
rhythm and harmony
without duality
and just remember
be breathing
over all time
– Here and now –
in the warm sun
a joy that oscillates

16.11.2005 Poetyca