Risultati della ricerca per: 2013

Dolce incanto


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Dolce incanto

In un sorriso
sparpaglio
gocce di sole
Le faccio cadere
lentamente
come miele
Dolce incanto
dissolve ombre
da ogni cuore

12.04.2014 Poetyca

Sweet spell

In a smile
scattered
drops of sun
I’ll drop it
slowly
like honey
sweet enchantment
dissolves shadows
from every heart

04/12/2014 Poetyca

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E’ tutto


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E’ tutto

E’ tutto un sogno
questo muovere di ombre
questa luce che danza
Ricerco il senso
tuffata in un respiro:
Uno squarcio tra nubi
a volte mi abbaglia
nel moto immoto
del silenzio che sovrasta

E’ tutto vero
fonte d’infinito
da dove tutto inizia
dove tutto ritorna
alla fine del sogno
spezzando le catene
d’ignoranza ed illusione:
A noi cercare dunque
la vera fonte d’immoto Amore

03.04.2014 Poetyca

It is all

It is all a dream
this move of shadows
this light that dance
I’m looking for the meaning
dipped in a breath:
A gap in the clouds
sometimes dazzles me
motionless in motion
this silence which reigns

It is all true
source of infinite
where it all begins
where everything returns
at the end of the dream
breaking the chains
of ignorance and illusion:
for us therefore seek
the true source of motionless Love

03/04/2014 Poetyca

Al di sopra di noi stessi


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Al di sopra di noi stessi

Restare al di sopra di noi stessi, delle forze che vogliono gettare nell’abisso, nelle proiezioni delle ombre,di quella mente che inganna,verso la ricerca di luce, di quei sentimenti che ci spalanchino la porta verso l’amore,verso il perdono di noi stessi – senza sensi accusatori di colpa – di ” voci che screditino ” come un Super-Io impazzito, è saper attraversare il diaframma invisibile che dall’ IO conduca alla voglia di ” essere AMORE” ,
per sé stessi ma sopratutto per gli altri, un amore che se sa renderci capaci di comprendere il nostro vuoto,la piccolezza che nessun orgoglio difende, che è cuore limpido,è capace di spalancare l’anima alla ricerca di Cielo per accogliere dalle ceneri dell’ IO ,soltanto DIO.

21.03.2004 Poetyca

Above ourselves

Remain above ourselves, forces that want to throw into the abyss, the projections of the shadows of the mind that deceives, towards the search of light, of those feelings that we thrown open the door to love, toward forgiveness of ourselves – no accusers senses of guilt – of “rumors that disparages” as a superego crazy, you know how to cross the diaphragm invisible by ‘IO leads to the desire to be “LOVE”
for themselves but especially for others, a love that knows if enable us to understand our emptiness, the smallness that no pride defends, which is clean heart, is able to throw open the soul in search of heaven to receive the ashes of ‘IO, only GOD.

21.03.2004 Poetyca

Polvere sulla strada


 

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Polvere sulla strada

 
Forse quando si è molto vicini alla meta,
alla porta del luogo – non luogo che tanto si è cercato,quello stato interiore che si è enfatizzato e che finalmente si è in grado di vivere, una particolare inquietudine scuote la mente: il timore di lasciare tutto quel che è conosciuto per qualcosa che sembra nuovo.
Ma in realtà nulla cambia,  a mutare è solo  il nostro modo di guardare le cose, la prospettiva del nostro cuore.
Oppure, quando per tanto tempo la ricerca è stata l’unica ragione di vita, si pensa che perduto ogni spasimo, ogni interesse, la vita stessa non ha senso alcuno.
Cosa è un lungo riposo dopo una corsa?
Un senso di perdita, di abbandono perchè per tanto tempo ci si è preparati e tutta la tensione sembra dissolta.
Allora si dimentica cosa si stava cercando, dove si era diretti e tutta la nostra attenzione
e la nostra tensione, la preparazione prende troppo spazio, ci fa sentire un senso di attaccamento alla veste, dimenticando come sia importante dissolvere noi stessi: diventare polvere sulla strada spazzata via dal vento.

19.06.2013 Poetyca

Dust on the road

Maybe when you are very close to the goal,
at the door of the place – no place so much that we tried, that inner state that is emphasized and that finally you are able to live, a particular concern shakes his mind: the fear of leaving everything that is known for something that seems again.
But in reality nothing changes, it is only to change the way we look at things, the prospect of our hearts.
Or, for a long time when the research was the only reason to live, you think that lost every spasm, every interest, life itself makes no sense.
What is a long rest after a race?
A sense of loss, abandonment, because for so long it was prepared and all the tension seems dissolved.
Then you forget what you were looking for, where he had direct all our attention
and our tension, the preparation takes too much space, it makes us feel a sense of attachment to the garment, forgetting how important it is to dissolve ourselves into dust on the road swept away by the wind.

19.06.2013 Poetyca

La tua natura – Your nature – Osho


La tua natura

Concedi alla tua natura
piena libertà,
e rispetta te stesso.
Sii fiero di essere te stesso,
qualunque cosa tu sia.
Abbi dignità.

Osho

Your nature

Grant to your nature
full freedom,
and respect yourself.
Be proud of yourself,
whatever you are.
Have dignity.

Osho

Luce della tua ombra


Luce della tua ombra

Tu regala a me
soffi di vento
per levigare il cuore
oppure una carezza
senza voce
come lacrima
di commozione
scivolosa sull’anima
Tu accogli
sguardi discreti
per frugare nella mente
le tue inquietudini
oppure questo silenzio
per fare riposare
la tua anima
mai sazia di pace
Solo allora io
sarò la luce
della tua ombra
presenza premurosa
nell’abbraccio
di armonia senza tempo
goccia di questo oceano
da tutti chiamata vita

15.01.2013 Poetyca

Light of your shadow

You gives me
puffs of wind
to smooth the heart
or a caress
voiceless
as tear
of emotion
slippery on the soul
you accept
discrete gazes
to rummage in the mind
your concerns
or this silence
to take rest
your soul
never satiated of peace
Only then
I’ll be the light
of your shadow
solicitude
in the embrace
of timeless harmony
drop of the ocean
by all called life

15.01.2013 Poetyca

Nel tuo essere – In your being – Osho


Nel tuo essere

Rispetta la tua unicità
e abbandona i paragoni.
Rilassati nel tuo essere.

Osho

In your being

Respect your uniqueness
and abandons comparisons.
Relax in your being.

Osho

Una perla al giorno – Thich Nhat Hanh


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“Quando si comincia a vedere che il nemico sta soffrendo,
quello è l’inizio della visione “.

Thich Nhat Hanh

“When you begin to see that your enemy is suffering,
 that is the beginning of insight.”

Thich Nhat Hanh

Intelligenza – Intelligence – Osho


Intelligenza

Ovunque constati
che la tua intelligenza
viene resa ottusa,
fuggi da quel luogo
il più velocemente possibile!

Osho

Intelligence

Everywhere you see
that your intelligence
is made obtuse,
run away from that place
as fast as possible!

Osho

Meditare – Meditating – Osho


Meditare

Meditare significa
più vigile, più presente,
più brillante, più luminoso;
significa diventare più saggio.

Osho

Meditating

Meditating means
more alert, more present,
brighter, brighter;
it means to become wiser.

Osho

★ cღPoeti amici ღ★


alessandronovelli

Viaggiamo col cuore

Viaggiando
con il cuore
e con la mente
nel tempo irreale
e passando
sui ponti delle notti
tra luna e stelle
e tra i ricordi amati …
tutto diventa allor quasi reale.

Silenzio …
tra spazi conservati
e sensazioni affascinanti,
tratti di pensieri nella mente,
come fari accesi agli orizzonti,
si cercano tra nomi sconosciuti
per illuminare il buio della notte.

Tra ombre
appena chiare
appare fuggitiva
una figura:
é l’alba nuova
che già viene avanti ….
per stringerci le mani
e farci divenire amanti!

Alessandro Novelli © Dir.Ris.

We travel with your heart

Travelling
with the heart
and mind
in unreal time
and passing
on the decks of nights
between the moon and stars
between memories and loved …
Then everything becomes almost real.

Silence …
between spaces preserved
and fascinating sensations,
Whether thoughts in the mind,
as headlights on the horizons,
search each unknown names
to illuminate the darkness of the night.

Among shadows
just clear
appears fugitive
a figure:
is the new dawn
that is already on ….
to shake hands
and let us become lovers!

Alessandro Novelli © Dir.Ris.

La nostra immagine


 

La nostra immagine

“Prima della nascita, l’anima di ciascuno di noi
sceglie un’immagine o disegno che poi vivremo sulla terra, e riceve
un compagno che ci guidi quassù, un daimon, che è
unico e tipico nostro. Tuttavia, nel venire al mondo, dimentichiamo
tutto questo e crediamo di essere venuti vuoti. È il daimon
che ricorda il contenuto della nostra immagine, gli elementi del
disegno prescelto, è lui dunque il portatore del nostro
destino”.

J. Hillman, Il codice
dell’anima

Devi confrontarti con quello in cui credi riguardo la morte:
se finisce tutto,non esiste un oltre,oppure c’ė continuità
ma in modo diverso rispetto la corporeità.
Dunque una diversa esperienza percepibile con una sensibilità
che trascende la limitatezza di idee mentali e sensi fisici.
Allora nulla ė confrontabile e spiegabile
con l’esperienza da persone incarnate.
Mai nessuno potrebbe dirti in cosa credere o non credere:
Va sperimentato restando in ascolto.
Senza aspettative precise.

12.03.2016 Poetyca

 

Our image


“Before birth, the soul of each of us
choose an image or design that we will live on the earth, and receives
a companion to guide us up here, a daemon, which is
Our unique and typical. However, in coming into the world, we forget
all this and we believe we have come empty. It’s the Daimon
reminiscent of the content of our image, the elements of the
design chosen, he is therefore the bearer of our
destiny”.

J. Hillman, The Code soul


You have to confront what you believe about death:
if it’s all over, there is no addition or no continuity
but in a different way than the corporeal.
Thus a different experience perceivable with a sensitivity
that transcends the limitations of mental ideas and physical senses.
Then nothing is comparable and understandable
with experience from incarnate people.
No one would ever tell you what to believe or not to believe:
It should be experienced by listening.
Without clear expectations.


12/03/2016 Poetyca

Gli effetti della preghiera


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Gli effetti della Preghiera

Nel libro Dolore ed energia, edito da Mattioli 1885, scritto a più mani da diversi ricercatori italiani, un intero capitolo consistente viene dedicato a rivedere gli esperimenti effettuati fino ad oggi sugli effetti possibili della preghiera. L’Autore, Diego Beltrutti, Direttore Servizio di Anestesia e Rianimazione, Centro integrato del dolore e cure palliative di Alba – Bra, Presidente della World Society of Pain Clinicians, riportando tutte le sperimentazioni ribadisce che i risultati ottenuti non sono statisticamente significativi, anche perché utilizzando il fattore uomo per le ricerche non si può mai essere del tutto certi della disposizione assunta dalla persona – cosa che invece non accade in un laboratorio visto che si danno a priori tutte le coordinate.

Soprassedendo per ora a questo fatto, lui afferma che comunque è interessante riflettere sulle osservazioni svolte, specie su alcune, che sono più indicative di altre.

Fra queste desidero riportare degli esperimenti portati avanti dal cosiddetto Movimento Spindrift, con base a Salem, nell’Oregon. Le loro ricerche risalgono al 1969 e iniziarono trattando dei semi di segale per osservare come questi si comportavano a seconda del gruppo di appartenenza: se a quello della preghiera o a quello che apportava solo le cure materiali per la loro crescita.

♦ Si evidenziò subito che i semi per i quali si aveva pregato germogliavano più velocemente. Poi iniziarono con successo a “trattare” le persone e i risultati che ottennero furono, a detta di questi ricercatori, davvero significativi.

Senza entrare nel merito statistico, ciò che a me preme sottolineare è che in questo gruppo non tutti potevano partecipare, basta che pregassero. Chi partecipava doveva aver raggiunto uno stato interiore puro e mantenersi in quello stato, a prescindere dalle caratteristiche specifiche o dei problemi contingenti di chi riceveva poi la loro preghiera.

Un altro studioso, molti anni dopo, riprese per così dire la questione della mente serena.
Si trattava di Herbert Benson, docente alla Facoltà di medicina di Harward, che sostiene, anche a seguito di diverse sperimentazioni, che è la serenità a creare gli effetti fisici positivi.
In modo particolare lui aveva osservato dei notevoli miglioramenti per tutto ciò che aveva a che fare sulla circolazione e sulla tensione arteriosa e comunque a opera di pazienti stessi che pregavano per la loro situazione e non di altri preganti per loro.

♦ Un ulteriore studioso che mi piace ricordare, anche perché è un ricercatore di cui parlo spesso nei miei scritti, è il biologo e biochimico britannico Rupert Sheldrake, che forse alcuni già conoscono in quanto divenne famoso per la definizione dei campi morfogenetici. Questo ricercatore aveva sempre considerato la preghiera come un lascito di una tradizione superstiziosa che ancora è presente nei diversi pensieri religiosi. Per cui non si era mai interessato a tale argomento, nemmeno da un punto di vista scientifico.

Tuttavia gli capitò poi di passare del tempo in India e lì cominciò a percepire un qualcosa che andava oltre la dimensione fisica. Sebbene dalle sue analisi, che a quel punto si mise a fare sulla preghiera, non si evidenziasse che la preghiera apportava dei significativi miglioramenti, lui però avvertiva un qualcosa che non era misurabile. Si avvicinò all’Induismo e alla meditazione, ma in seguito arrivò ad affermare che “pregare era più utile che meditare”. Si gettò quindi a capofitto nella cultura cristiana investigando da adepto da un lato e da scienziato dall’altro la pratica della preghiera.

Oggi sostiene che gli effetti della preghiera si dovranno un giorno riuscire a misurare, perché la mente non è confinata solo all’interno della scatola cranica – anche se fisicamente è lì che è collocata.
I campi mentali si estendono all’esterno e si interfacciano con i modelli elettromagnetici del cervello agendo così sui corpi, raggiungendo in certi casi anche grandi distanze.

Queste affermazioni sono ancora delle speculazioni, pur tuttavia ci mostrano una direzione interessante.

Nel 2001 Il British Medical Journal pubblicava uno studio molto interessante a opera di Bernardi e collaboratori in cui si valutavano gli effetti clinici della pratica del Rosario e dei Mantra. Pur essendo pratiche di pensieri religiosi differenti hanno in comune la ripetizione costante della preghiera che diventa una giaculatoria.

♦ Riprendendo il significato etimologico di questa parola, il jaculum è un dardo, una saetta. Per cui le preghiere recitate nelle giaculatorie dovrebbero assomigliare appunto a delle frecce lanciate con impeto e rapidità.

I risultati evidenziarono che si sincronizza in modo spontaneo il tono simpatico e vagale cardiaco e la respirazione veniva portata a un ritmo basso, che induce uno stato di calma fisica e psichica che si traduce in una messa a riposo del sistema cardiocircolatorio e respiratorio – osservazioni che confermano ulteriormente che anche nelle altre ricerche si era evidenziato.

La preghiera cura?

E’ a tale quesito che il medico statunitense Larry Dossey ha provato a rispondere con le sue ricerche (poi pubblicate in un testo che la Red ha tradotto in italiano). Grazie a un suo percorso interiore di avvicinamento alla spiritualità, si è dedicato con passione a studiare questa faccenda.
Infatti, osservando i risultati che si ottengono con la preghiera, o la visualizzazione, o la meditazione, si constata che a volte funzionano, e magari anche in modo addirittura miracoloso. Ma in altri casi non funzionano affatto.

♦ Cosa dunque determina la differenza? Nel suo libro: “Il potere curativo della Preghiera” ha fornito delle risposte interessanti. Infatti l’Autore porta l’attenzione sul fatto che le preghiere e simili, sembrano avere effetto solo quando non sono il risultato di una tensione interiore.

“Un numero crescente di persone si sforza di usare la coscienza per stare bene, per creare la propria realtà di salute e assumersi piena responsabilità di ciò che accade. (…)
Ma ‘Pensare positivo’ ha effetti collaterali e nutrirsi forzatamente di speranza è sempre più spesso riconosciuto pericoloso.”

Dossey spiega che ciò avviene perché, interiormente, ci si tende nell’imporsi la disciplina della preghiera, della meditazione, degli esercizi di respirazione, del pensare positivo…

♦ Nella tensione che generiamo, per abituarci a una disciplina di vita più salutare e positiva, si creano dei blocchi energetici interiori che non permettono il libero scorrere dell’energia vitale in noi, proprio quella stessa energia che, in teoria, cerchiamo di richiamare, nel momento che ci diamo da fare per imporci quelle discipline.

Invece chi prega con trasporto (per cui senza tensione), fede e sincerità, riesce a fare della pratica spirituale un ottimo supporto per eliminare problemi e disagi.

Cambiare le immagini interiori

Un altro aspetto, molto sottovalutato è quello di comprendere a che tipo di sollecitazioni si risponde spontaneamente. Fu Paramahansa Yogananda, forse il primo yogi ad arrivare in Occidente per divulgare le antiche sapienze, a chiarire splendidamente la questione.

Nel suo “Scientific Healing Affirmations”, edito dalla Self Realization Fellowship di Los Angeles (in italiano “Affermazioni scientifiche di guarigione”), evidenziava che:
“Le parole cariche di sincerità, di convinzione, di fede e di intuizione sono come delle bombe vibratorie altamente esplosive che, fatte esplodere, frantumano le rocce delle difficoltà e producono il mutamento desiderato. (…) Le parole o le affermazioni sincere, ripetute con comprensione o con partecipazione del sentimento o della volontà, indurranno sicuramente l’onnipresente Energia Vibratoria Cosmica a porgervi aiuto nelle vostre difficoltà.”

Tuttavia, per poter “pregare” con sincerità, aspetto indispensabile per attivare l’Energia vitale, si dovrà farlo in base alle proprie caratteristiche personali, impegnando quindi la mente, oppure il cuore, o la volontà. Infatti Yogananda continua spiegando:

♦ ”Quando si utilizzano le varie affermazioni, l’atteggiamento interiore dell’individuo si adeguerà in base alle proprie caratteristiche. Quando ci si accinge a pregare per guarire qualcuno (quindi anche se stessi) si dovranno scegliere le affermazioni adatte al suo temperamento, a seconda che prevalga l’immaginazione, l’emotività o il ragionamento.

Per esempio, le affermazioni che fanno leva sull’immaginazione vanno accompagnate da una risoluzione ferma, espresse attraverso la volontà; quelle che fanno leva sul sentimento vanno invece espresse con devozione, quelle che fanno leva sulla ragione devono poggiare sulla comprensione esatta. (…)

Le affermazioni devono essere ripetute intensamente ed essere alimentate con la volontà, la devozione o la consapevolezza, senza curarsi affatto dei risultati. Questi seguiranno in modo naturale e come risultato del proprio impegno.”

♦ È quindi importantissimo comprendere a che tipo si appartiene: se si è degli idealisti sarà la volontà l’aspetto che darà la connotazione fondamentale alle nostre “preghiere”; se, per contro, si è dei razionali, allora per poter fare delle affermazioni che avranno esiti positivi, si dovrà essere convincenti a livello del mentale; se invece si è degli emotivi , sarà allora la devozione ad essere sollecitata – aspetto questo, su cui si fonda tutto il pensiero positivo (e tipica caratteristica degli americani, per cui da loro, in genere, funziona bene la sollecitazione emozionale), che però non funziona nei razionali o idealisti, perché questi individui non possono esprimere con sincerità un atteggiamento (la devozione) che non è loro proprio!

❤ ❤ ❤

The effects of Prayer

In the book Pain and Energy, published by Mattioli , 1885, written by many different hands by Italian researchers , consisting of an entire chapter is devoted to reviewing the experiments carried out to date on the possible effects of prayer. The author, Beltrutti Diego , Director of the Department of Anesthesiology and Intensive Care , Integrated center of pain and palliative care Alba – Bra, President of the World Society of Pain Clinicians , containing all the experiments confirms that the results are not statistically significant , because using the human factor for searches you can never be quite sure of the arrangement assumed by the person – something that does not happen in a lab since you are giving a priori all coordinates .

Taking apart for now to this fact , he states that it is still interesting to reflect on the observations carried out, some species of which are more indicative than others.

Among these I wish to report the experiments carried out by the so-called Spindrift Movement , based in Salem, Oregon. Their research dating back to 1969 and began treating the seeds of rye to see how they behaved according to the group they belong to , if that prayer or that which brings much needed care only materials for their growth .

♦ It is pointed out immediately that the seeds for which they had prayed germinated faster. Then began successfully to ” treat ” people and the results that were obtained , according to these researchers , really significant .

Without going into the statistics, what I want to emphasize is that in this group not everyone could participate , just pray . Those who participated must have reached an inner state pure and stay in that state , regardless of the specific characteristics or contingent problems of those who received then their prayer.

Another scholar , many years later , filming as it were the question of the mind serene .
It was Herbert Benson , a professor at the Faculty of Medicine at Harvard, argues that , even as a result of various experiments , which is the serenity to create positive physical effects .
In particular, he had observed some significant improvements for all he had to do on the circulation and blood pressure and in any case at the hands of the patients themselves who were praying for their situation and not others praying for them.

♦ Another scholar that I like to remember , because it is a researcher of which I speak often in my writings , is the British biochemist and biologist Rupert Sheldrake , maybe some already know since it became famous for the definition of morphogenetic fields . This researcher had always regarded prayer as a legacy of a superstitious tradition that is still present in the various religious thoughts . So he had never interested in this subject, even from a scientific point of view .

However , he happened then to spend time in India and there he began to perceive something that went beyond the physical dimension. Although its analysis, which at that point began to make about prayer , it was apparent that prayer apportava significant improvements , but he felt something that was not measurable . He walked over to Hinduism and meditation , but later came to say that ” prayer was more useful than to meditate .” Then he threw himself headlong into the Christian culture by investigating adept on the one hand and on the other scientist the practice of prayer .

Today argues that the effects of prayer will one day be able to measure , because the mind is not confined only inside the skull – although physically that is where it is located.
Mental fields extend outwardly and interface with the electromagnetic models of the brain thus acting on the bodies , reaching in some cases even large distances.

These claims are still speculation, nevertheless show us an interesting direction .

In 2001, The British Medical Journal published a very interesting study in the work of Bernardi and co-workers , evaluating the clinical effects of the practice of the Rosary and the Mantras . Although practices of different religious thoughts have in common the constant repetition of the prayer that becomes an aspiration .

♦ Returning to the etymological meaning of this word , the jaculum is a dart , an arrow. So the prayers recited in ejaculations should look at precisely the arrows thrown with force and speed.

The results showed that syncs in a spontaneous sympathetic tone and vagal cardiac and breathing was brought to a low pace , which induces a state of physical and mental calm that results in a set-aside of the cardiovascular system and respiratory use – observations further confirm that in other research was highlighted.

Prayer care ?

E ‘ to this question that the American physician Larry Dossey has tried to answer with his research (later published in a text that Red has translated into Italian ) . Thanks to its inner path of approach to spirituality, you are passionately devoted to study this matter.
In fact, looking at the results you get with prayer, or visualization, or meditation , it is found that sometimes work , and maybe even so miraculous. But in other cases not at all.

♦ What, then, determines the difference ? In his book , ” The Healing Power of Prayer ” has provided some interesting answers . In fact, the author brings attention to the fact that the prayers and the like, seem to have an effect only when they are not the result of an inner tension .

” An increasing number of people striving to use the conscience to feel good, to create their own reality of health and take full responsibility for what happens . (…)
But ‘ Positive thinking ‘ has no side effects and forcibly feed of hope is increasingly recognized dangerous. “

Dossey explains that this is because , internally , there is a tendency in imposing the discipline of prayer, meditation , breathing exercises , positive thinking …

♦ In the tension that we generate , to get used to a disciplined life healthier and more positive , you create inner energy blockages that prevent the free flow of vital energy in us , that very same energy that, in theory , let us recall , when we give ourselves to do to impose those disciplines .

But whoever prays with transport ( for which no voltage) , faith and sincerity, can do spiritual practice a great support to eliminate problems and inconvenience.

Changing the inner images

Another aspect , very underrated is to understand what kind of stress you answer spontaneously. It was Paramahansa Yogananda , perhaps the first yogis to arrive in the West to spread the ancient wisdom , to clarify the issue beautifully .

In his “Scientific Healing Affirmations ” , published by Self-Realization Fellowship in Los Angeles ( in Italian “Affirmations science of healing ” ) , pointed out that:
” The words full of sincerity, conviction, faith and intuition are like highly explosive vibration bombs , which detonated , shatter the rocks of difficulties and produce the desired change . (…) The words or statements sincere, repeated with understanding or with the participation of feeling or of will, surely tempt the ubiquitous Vibratory Energy Cosmic handed you help you in your difficulties . “

However, to “pray” with sincerity, indispensable aspect to activate the vital energy , you will have to do it according to your personal characteristics, thus committing the mind or the heart, or will. In fact Yogananda goes on to explain :

♦ “When you use the various statements , the inner attitude of the individual will adapt to suit your features. When you are about to pray to heal someone (and therefore themselves) need to select the appropriate statements to his temperament , depending on who prevails imagination , emotion or reasoning .

For example, the claims they make use of imagination be accompanied by a firm resolution , as expressed in the will ; those preying on sentiment instead should be expressed with devotion, those preying on reason must be based on accurate understanding . (…)

The statements must be repeated intensely and be fired by the desire , devotion or awareness , unmindful of the results. These will follow naturally and as a result of their efforts . “

♦ It is therefore important to understand what type you belong : If you have the will of the idealists will give the appearance that the connotation fundamental to our ” prayers “, if , on the contrary , it is the rational , then to be able to make statements that will have a positive outcome , you will have to be convincing at the level of mind , but if you’re a really emotional , it will then be prompted to devotion – this aspect , on which all the positive thinking ( and typical characteristic of Americans , so they generally works well emotional stress ) , but it does not work in rational or idealists , because these individuals can not express a sincere attitude (devotion) that is not their own !

http://www.evolutivity.info/?p=2270

 

Gioia consapevole


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Gioia consapevole

La vera consapevolezza non ci rende monolitici, fermi sulle idee, sulle impressioni del momento.
Più ci si apre al mondo, si accoglie per come esso è,
accompagnando all’osservazione la nostra apertura del cuore e maggiore è quella consapevolezza che ci addolcisce.Ci avvicina a quanto sentivamo essere all’esterno, distante e usando gli strumenti della compassione, si comprende, si accoglie, per poi lasciare andare via, senza nulla trattenere, per trasformare l’ego scoprire che si entra nel flusso delle cose, della vita e si percepisce l’essere interconnessi, in costante cambiamento come il fluire della vita stessa. Non si coglie con timore ma con stupore e immensa gioia.

31.10.2013 Poetyca

Aware joyfully

The true knowledge does not make us monolithic stationary on ideas, on impressions of the moment.
More people are open to the world, it welcomes you for as it is,
accompanying our observation opening of the heart, the greater the awareness that there addolcisce.Ci approximates to that felt to be outside, distant and using the tools of compassion, we understand, is welcomed, and then leave to go away, with nothing hold, to transform the ego to discover that you enter into the flow of things, of life and you feel being interconnected, constantly changing as the flow of life itself. There is no indication with fear but with awe and great joy.

31.10.2013 Poetyca

La verità della mente


 

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La verità della mente

Una mente che si agita, che pretende di conoscere la verità non è che un naufrago aggrappato ad una zattera e che crede di poter attraversare l’oceano.
Se si lascia andare ogni identificazione, ogni cosa che ci faccia credere di trattenere un lembo di verità… allora attraversiamo il vuoto e ne comprendiamo la pienezza.

06.08.2013 Poetyca

 

The truth of the mind

A mind that is agitated, which claims to know the truth is not that a castaway clinging to a raft, and he believes he can cross the ocean.
If you let go of any identification, everything that makes us believe to hold a piece of truth … then cross the void and we understand the fullness.

06.08.2013 Poetyca

Abbandonare i desideri


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Dovete abbandonare il vostro pensiero, desiderio. Dovete solo essere, e improvvisamente tutto cade in un tutto organico, diventa armonia. E questi desideri sono la radice delle tenebre che vi circonda. Questi desideri sono il supporto, la fondazione delle tenebre che vi circondano. Questi desideri sono gli ostacoli che non permettono di diventare attenti. Attenzione a questi desideri. E ricordate – _la parola” stare attenti” significa essere consapevoli. Questo è l’unico modo. Se davvero ci si vuole sbarazzare di questi desideri, non iniziate a combatterli . In caso contrario, vi perderete ancora. Perché se iniziate a combattere con i vostri desideri, significa che è stato creato un nuovo desiderio – di essere senza desideri. Ora questo desiderio si scontreranno contro altri desideri. Questo sta cambiando la linguaggio, che rimane lo stesso.

Osho

You have to drop your thinking, desiring. You have just to be, and suddenly everything falls into an organic whole, becomes a harmony. And these desires are the root of the darkness that is surrounding you. These desires are the support, the foundation of the darkness that surrounds you. These desires are the hindrances that don’t allow you to become alert. Beware of these desires. And remember — the word ‘beware’ means be aware. That is the only way. If you really want to get rid of these desires, don’t start fighting them. Otherwise you will miss again. Because if you start fighting with your desires, that means you have created a new desire — to be desireless. Now this desire will clash against other desires. This is changing the language; you remain the same.

Osho

Il capolavoro


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Il capolavoro

E’ accertato che la vita ci conduce da qualche parte.
Il punto è che spesso ci aspettiamo qualcosa, siamo convinti di dover seguire un preciso itinerario, specchio delle nostre profonde aspettative. Ma è quando riusciamo a lasciare ogni aspettativa, quando svuotandoci da tutto, ci apriamo all’accoglienza di quel ” disegno” che è dentro di noi e che spesso ignoriamo, che scopriamo delle capacità, dei talenti che sono espressione del nostro essere più profondo.
Allora la nostra vita diventa un capolavoro.

18.03.2013 Poetyca

The masterpiece

It was found that life takes us somewhere.
The point is that we often expect something, we believe we have to follow a specific route, the mirror of our deepest expectations. But it is when we can leave all expectations when emptying ourselves of all, we open ourselves to the reception of the “design” that is within us and that we often ignore, that we discover the skills, talents which are the expression of our essential deep.
Then our life becomes a masterpiece.

18.03.2013 Poetyca

PJ Harvey


Polly Jean “PJ” Harvey (Yeovil, 9 ottobre 1969) è una cantautrice e musicista britannica.

https://it.wikipedia.org/wiki/PJ_Harvey

Polly Jean Harvey, MBE (born 9 October 1969), known as PJ Harvey, is an English musician, singer-songwriter, writer, poet, composer and occasional artist.Primarily known as a vocalist and guitarist, she is also proficient with a wide range of instruments including piano, organ, bass, saxophone, harmonica and, most recently, the autoharp.

Harvey began her career in 1988 when she joined local band Automatic Dlamini as a vocalist, guitarist, and saxophone player. The band’s frontman, John Parish, would become her long-term collaborator. In 1991, she formed an eponymous trio and subsequently began her professional career. The trio released two studio albums, Dry (1992) and Rid of Me (1993) before disbanding, after which Harvey continued as a solo artist. Since 1995, she has released a further six studio albums with collaborations from various musicians including John Parish, former bandmate Rob Ellis, Mick Harvey, and Eric Drew Feldman and has also worked extensively with record producer Flood.

Among the accolades she has received are the 2001 and 2011 Mercury Prize for Stories from the City, Stories from the Sea (2000) and Let England Shake (2011)[ respectively—the only artist to have been awarded the prize twice—eight Brit Award nominations, six Grammy Award nominations and two further Mercury Prize nominations. Rolling Stone awarded her 1992’s Best New Artist and Best Singer Songwriter and 1995’s Artist of the Year, and listed Rid of Me, To Bring You My Love (1995) and Stories from the City, Stories from the Sea on its 500 Greatest Albums of All Time list. In 2011, she was awarded for Outstanding Contribution To Music at the NME Awards.[10] In June 2013, she was awarded an MBE for services to music.

https://en.wikipedia.org/wiki/PJ_Harvey

Una perla al giorno – Wei Ying-Wou


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Il mondo è di per sé sonoro,
Mentre il Vuoto è silenzio sempre.
Ciò che sorge nel cuore della calma
Nel cuore della calma si dissolve.   

                            Wei Ying-Wou

World itself is sound,
While the the Void is always silence.
What is in the heart of the calm
In the heart of calm dissolves.

Wei Ying-Wou

Sognare


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Sognare

Sognare ancora
sino all’ultimo istante
nell’incontro con l’alba
è come afferrare
un lembo di vita
per portarlo con sè
tra le strade del giorno

15.05.2015 Poetyca

Dreaming

To dream again
until the last moment
in the meeting with the dawn
It is like grabbing
a flap of life
to take with you
between the streets of the day

15/05/2015 Poetyca

Deserto


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Deserto

Essere capaci di cambiamento,
di mettere in atto una rivoluzione interiore
significa attraversare prima di tutto
il deserto, metterci alla prova di fronte
ad ogni tentazione: se non si riconoscono le nostre debolezze e paure non possiamo essere capaci di
sfidare noi stessi e vincere tutte le prove.
La nostra vita è costellata da prove, da tentazioni ed illusioni che la nostra mente crea.
Che si chiami Maya, Mara o Demonio ( colui che separa),
è necessario riconoscere in noi la forza e la coerenza, la coesione tra i propositi e la forza interiore per superare ogni ostacolo, da vincitori.
Anche Gesù o il Buddha hanno avuto la certezza della loro forza interiore attraversando il ” deserto” della rinuncia, hanno visto la condizione di privazione per elevare lo spirito, per risorgere a loro stessi.
Quando un carovana di pellegrini o dei viaggiatori devono giungere alla meta, di fronte al deserto, privi dell’acqua, subiscono le illusioni dei miraggi, visioni deformanti della realtà, queste prove, prima dell’approdo sono necessarie alla mente per conquistare la certezza e la conferma della propria trascendenza e forza interiore.
Per tradizione, presso l’Islaam, è in uso fare un periodo di digiuno, il Ramadam, che confermi la purificazione da ogni tentazione. Simbolicamente tutto questo rappresenta il deserto, il ritirarsi dal mondo.
Ma potremmo mettere in atto il nostro deserto?
Si, ma non è necessario prendere le distanze dalla vita quotidiana, anzi essa rappresenta la continua sollecitazione a scegliere, a confermare quanto sia vero in noi, quella fonte di purezza che spesso è contaminata, confusa, intorbidita dalle continue tentazioni. Se non fossimo intrecciati con le immagini del mondo, per noi tutti, il deserto non assumerebbe il valore della possibile scelta rivoluzionaria nella nostra vita. Non dobbiamo temere di confermare la necessità del cambiamento.

14.12.2013 Poetyca

Desert

Being able to change,
to put in place an internal revolution
cross means first of all
the desert , put us to the test before
every temptation : if you do not recognize our weaknesses and fears we can not be able to
challenge ourselves and win all the evidence.
Our life is punctuated by tests , temptations and illusions that our mind creates .
What is called Maya, Mara or the Devil (who separates )
you need to recognize in ourselves the strength and coherence , cohesion between the intentions and the inner strength to overcome every obstacle, to the winners.
Even Jesus or the Buddha had the certainty of their inner strength through the “desert” of renunciation, have seen the condition of deprivation to elevate the spirit , to revive themselves.
When a caravan of pilgrims or travelers must reach the goal in front of the desert , without water , are subject to the illusions of illusions , visions of distorting reality , these tests are necessary before the arrival to the mind to conquer the certainty and confirmation of its transcendence and inner strength.
By tradition, at the Islaam , is being used to do a period of fasting , Ramadan , which confirms the purification from every temptation . Symbolically, this is the desert, the retreat from the world .
But we could implement our desert ?
Yes, but you do not need to distance themselves from everyday life, rather it represents the continued solicitation to choose, to confirm what is true in us, that source of purity that is often contaminated , confused, clouded by the constant temptations. If we were not intertwined with images of the world , for all of us , the desert can not assume the value of the revolutionary choice in our lives. We must not be afraid to confirm the need for change .

12/14/2013 Poetyca

Luogo senza tempo


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Luogo senza tempo

Inaspettato
appare il sole
nascosto
tra verdi chiome
Luci ad arco
nel profumo
inebriante
di questo meriggio
Ricerco il percorso
ed intanto mi perdo
proprio di fronte
ad un luogo senza tempo

13.05.2015 Poetyca

 

Timeless place

unexpected
the sun appears
hidden
among green foliage
Arc lights
in fragrance
intoxicant
this afternoon
I seek the path
and meanwhile I get lost
just in front of
a timeless place

13/05/2015 Poetyca

The Church


I The Church sono fra gli esponenti del rock psichedelico degli anni ottanta. La formazione è nata a Sydney, in Australia nel 1978.

Esordiscono nel 1980 con il singolo She Never Said. L’anno successivo pubblicano per il mercato australiano, il loro primo album intitolato Of Skins and Heart trainato dai singoli The Ungarded Moment, Too Fast for You e Tear It All Away, che a breve distanza viene pubblicato anche in Europa con il titolo di The Church.

La band propone un rock neopsichedelico con venature pop, sull’onda di analoghe neonate formazioni come R.E.M., Rain Parade, Green on Red, Dream Syndicate, Game Theory, The Triffids, Three O’Clock, Plimsouls, Hoodoo Gurus, The Long Ryders, si stava affermando nello scenario rock di quegli anni.

Il sound dei Church, tuttavia, si contraddistingue per le forti tonalità visionarie che, coi successivi album The Blurred Crusade (del 1982), Seance (del 1983) e Remote Luxury (del 1984), trovano la loro piena espressione.

Ma è con Heyday (del 1985) e Starfish (del 1988), che Steve Kilbey, Marty Willson-Piper, Peter Koppes e Richard Ploog sfiorano il successo mondiale, grazie a un rock che si fa più sostenuto e corposo e strizza l’occhio anche a sonorità più radiofoniche. Il singolo Under the Milky Way con le sue atmosfere agrodolci e arpeggi di chitarra che richiamano atmosfere irreali, rimane il loro brano più conosciuto, grazie anche ad un videoclip promozionale in assidua rotazione sulle televisioni musicali più note di quel periodo.

Il sound dei Church negli anni 90 si è sviluppato percorrendo nuove strade, pur mantenendo una coerenza stilistica di base, senza però ottenere il successo precedente. Si è accentuato l’uso dell’elettronica soprattutto negli album come Priest=Aura e Sometime Anywhere. Sono invece arrivati ad una buona mediazione tra il loro sound degli anni ottanta e la sperimentazione dei novanta nei lavori prodotti dopo il 2000: After Everything Now This, Forget Yourself e Uninvited, Like the Clouds, i tre dischi forse più completi e maturi che la band australiana abbia mai prodotto.

I componenti del gruppo hanno affiancato un’intensa carriera solista e di progetti paralleli. Si segnalano gli Hex e i Jack Frost di Kilbey, i Well di Koppes.

Il 17 ottobre 2014 esce il 25º album in studio intitolato “Further/Deeper”, registrato in soli otto giorni alla fine del 2013. L’album segna l’ingresso nella band del chitarrista Ian Haug al posto di Marty Wilson Piper che, secondo Kilbey, si era dichiarato non disponibile per l’incisione di un nuovo disco e ralativo tour.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Church

The Church is an Australian psychedelic rock band formed in Sydney in 1980. Initially associated with new wave, neo-psychedelia and indie rock, their music later came to feature slower tempos and surreal soundscapes reminiscent of dream pop and post-rock. Glenn A. Baker has written that “From the release of the ‘She Never Said’ single in November 1980, this unique Sydney-originated entity has purveyed a distinctive, ethereal, psychedelic-tinged sound which has alternatively found favour and disfavor in Australia”.The Los Angeles Times has described the band’s music as “dense, shimmering, exquisite guitar pop”.

The founding members were Steve Kilbey on lead vocals and bass guitar, Peter Koppes and Marty Willson-Piper on guitars and Nick Ward on drums. Ward only played on their debut album and the band’s drummer for the rest of the 1980s was Richard Ploog. Jay Dee Daugherty (ex-Patti Smith Group) played drums from 1990 to 1993 and was replaced by Tim Powles, who has remained with them ever since. Koppes left the band from 1992 to 1997 and Willson-Piper left in 2013. He was replaced by Ian Haug, formerly of Powderfinger. Kilbey, Koppes and Powles also recorded together as “The Refo:mation” in 1997.

The Church’s debut album, Of Skins and Heart (1981), delivered their first radio hit “The Unguarded Moment” and they were signed to major labels in Australia, Europe and the United States. However, the US label was dissatisfied with their second album and dropped the band without releasing it. This put a dent in their international success, but they returned to the charts in 1988, with the album Starfish and the US Top 40 hit “Under the Milky Way”. Subsequent mainstream success has proved elusive, but the band retains a large international cult following and were inducted into the ARIA Hall of Fame in Sydney in 2011. The Church continue to tour and record, releasing their 24th studio album, Further/Deeper, in October 2014.
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Church_(band)

Tra luce e colore


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Tra luce e colore

Ritrovata aurora
su passi stanchi
ferite antiche
ora rimarginate
– Tutto ha senso –
nel rosso colore del passato
tutto è respiro del silenzio
Nenia ed armonia
cullano il cuore
mentre l’anima riprende il volo
tra luce e colore

02.08.2013 Poetyca

Between light and color

Rediscovered aurora
of weary steps
old wounds
now healed
– It all makes sense –
in the red color of the past
everything is breath of silence
Lullaby and harmony
cradle the heart
while the soul takes flight
between light and color

02.08.2013 Poetyca

La mia ricchezza


la mia ricchezza

La mia ricchezza

La mia ricchezza
è donare
a mani vuote
posso viaggiare
senza peso e paure
Ovunque non è luogo
sempre non è tempo
solo un tuffo nel cuore
dove gioia espande
armonia ed amore

12.04.2013 Poetyca

My wealth

My wealth
is to give
empty-handed
I can travel
weightless and fears
Everywhere is not a place
is not always time
only the inside story
where joy expands
harmony and love

12.04.2013 Poetyca

Reagire


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Reagire

“Gli eventi o le percezioni in grado di indurre reazioni di stress
in noi sono soggettive e relative. Un fatto che può traumatizzare te, potrebbe non toccare minimamente gli altri, e viceversa.
È il nostro libero arbitrio a determinare le reazioni che manifestiamo nei confronti di questi eventi. Reagiremo con paura o con sicurezza in noi stessi e ottimismo?
Spetta a noi scegliere tra stress o fiducia nelle nostre potenzialità,
paura o amore, ansia o pace interiore.”

 Brian Weiss

Reaction
“The events or perceptions can induce stress reactions
in us are subjective and relative. A fact that can traumatize you, could not touch at all the others, and vice versa.
It is our free will to determine the reactions that manifest in relation to these events. React with fear or with self-confidence and optimism?
It is up to us to choose between stress or confidence in our potential,
love or fear, anxiety or inner peace. “

– Brian Weiss

Doni ricevuti


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Doni ricevuti

Sia vuota la vostra coppa, spaziosa la vostra mente,
perchè essa sia riempita in abbondanza ed in abbondanza
siano condivisi i doni ricevuti dall’Alto.

20.05.2014 Poetyca

 Received gift

Both empty your cup, your mind spacious,
because it is filled with plenty and abundance
have shared the gifts received from.

05/20/2014 Poetyca