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L’Araba fenice – The Phoenix


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L’Araba Fenice – 01.04.2004
Credo che la condivisione , in particolare con chi sia affine, il saper ascoltare la parte di noi stessi che il quotidiano con la sua ragionevole razionalità ci ruba, non possa che dar voce a quanto la sensibilità suo malgrado ,sia costretta a soffocare giorno per giorno. Esiste persino la cosiddetta “ terapia della scrittura”,ragione per la quale poter tirare fuori quanto resta impigliato dentro è sicuramente un modo di dare vita e voce a se stessi , un modo per cercare la consapevolezza e affinare un percepire le emozioni che vogliono trovare una via che travalichi lo schema quotidiano che porta a comportamenti che spesso devono “ accontentare gli altri” e poco noi stessi, l’Arte in ogni sua forma è sempre stata linguaggio individuale ma universale della porzione e percezione di “ Anima” che s’innalza delle ceneri di una vita non sempre appagante.
Fa piacere sapere che l’ “ Araba Fenice” possa riprendere il volo e non sia visto come sogno illusorio ma come spazio vitale per prendere fiato.

© Poetyca

The Phoenix – 01.04.2004

I believe that sharing, in particular with those who are similar, knowing how to listen to the part of ourselves that the everyday with its reasonable rationality steals from us, can only give voice to how much sensitivity, despite itself, is forced to suffocate day by day. . There is even the so-called “writing therapy”, the reason why being able to pull out what remains entangled inside is certainly a way of giving life and a voice to oneself, a way to seek awareness and refine a perception of the emotions that want to find a way that goes beyond the daily pattern that leads to behaviors that often have to “please others” and little ourselves, Art in all its forms has always been an individual but universal language of the portion and perception of “Soul” that rises from ashes of a life that is not always satisfying.
It is nice to know that the “Arabian Phoenix” can take off again and is not seen as an illusory dream but as a vital space to catch your breath.

© Poetyca

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Tu sei Quello ( Tat tvam asi) – You are That (Tat tvam asi)


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Tu sei Quello ( Tat tvam asi)

E’ ispirazione
soffio vitale
luce del divino
vibrazione eterna o karma

E’ presenza del prana
respiro della terra
o eterna danza
di tutte le creature

Nella natura che accoglie
è silenzio che parla
e si sintonizza
nel qui ed ora

Perchè in ascolto
tu sia onda d’amore
che si manifesta
ad ogni tuo respirare

20.08.2007 Poetyca

You are That (Tat tvam asi)

It is inspiration
breath of life
light of the divine
eternal vibration or karma

It is the presence of prana
breath of the earth
or eternal dance
of all creatures

In nature that welcomes
is silence that speaks
and tunes
here and now

Because listen
whether you are wave of love
which manifests
to your every breath

20.08.2007 Poetyca

 

Fluire – Flow


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Fluire

 Far fluire, sia per accogliere e focalizzare
cosa davvero sia vitale per noi,
che nel far andare via quanto avveleni,
è davvero la parola chiave.
Fa parte del processo di trasformazione,
ci rende responsabili delle nostre scelte,
 con risultati luminosi.

18.05.2014 Poetyca

Flow

To flow, both to accommodate and focus
What really is vital for us,
that in so far as poisons go,
is really the key word.
It is part of the transformation process,
makes us responsible for our choices,
with bright results.

05/18/2014 Poetyca

 

Il silenzio – The Silence – Juddu Krishnamurti


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Il silenzio
Il silenzio ha molte qualità. C’è il silenzio fra due rumori, il silenzio fra due note e il silenzio che si allarga nell’intervallo fra due pensieri. C’è il singolare, quieto, pervadente silenzio che si diffonde in campagna alla sera; c’è il silenzio nel quale si ode il latrato di un cane in lontananza o il fischio di un treno che arranca per una ripida salita; il silenzio che regna in una casa quando tutti sono andati a letto e il suo particolare risalto quando ti svegli nel cuore della notte e ascolti un gufo gridare nella valle; e c’è il silenzio che precede le risposte della compagna del gufo. C’è il silenzio di una vecchia casa abbandonata, e il silenzio di una montagna; il silenzio fra due esseri umani quando hanno visto la stessa cosa, sentito la stessa cosa, e agito. Quella notte, specialmente in quella valle remota con le antichissime colline e i loro macigni di forma singolare, il silenzio era reale come le pareti che toccavi. E tu guardavi dalla finestra le stelle luccicanti. Non era un silenzio autoprodottosi; non era perchè la terra fosse quieta e gli abitanti del villaggio fossero addormentati, ma veniva da ogni dove, dalle stelle remote, da quelle colline scure e dalla tua mente, dal tuo cuore. Questo silenzio sembrava coprire tutto, dal più piccolo granello di sabbia del greto del fiume – che conosceva acqua corrente solo quando pioveva – all’alto, frondoso fico di Banian e una leggera brezza che cominciava a spirare. C’è il silenzio della mente che non è mai toccata da alcun rumore, da alcun pensiero o da l’effimero vento dell’esperienza. Questo è il silenzio innocente, e pertanto infinito. Quando c’è questo silenzio della mente, da esso scaturisce l’azione e questa azione non è causa di confusione o infelicità. La meditazione di una mente che sia totalmente in silenzio è la benedizione che l’uomo sempre cerca. In questo silenzio ogni qualità del silenzio c’è. C’è quello strano silenzio che regna in un tempio o in una chiesa sperduta nella campagna, senza il rumore dei fedeli e dei turisti; e il pesante silenzio che regna nell’acqua è parte di quello che è fuori del silenzio della mente. La mente meditativa contiene tutte queste varietà, tutti questi cambiamenti e movimenti del silenzio. Questo silenzio della mente è la vera mente religiosa, e il silenzio degli dèi è il silenzio della terra. La mente meditativa scorre in questo silenzio, e l’amore è la via di questa mente. In questo silenzio c’è la pace.
Juddu Krishnamurti
The silence
The silence has many qualities . There is the silence between two noises, the silence between two notes and the silence that grows in the interval between two thoughts . There is a unique , quiet , pervading silence that spreads in the countryside in the evening , there is the silence in which you can hear the barking of a dog in the distance or the whistle of a Trano trudging up a steep hill , the silence that reigns in a house when everyone went to bed and its particular prominence when you wake up in the middle of the night and hear an owl cry in the valley , and there is the silence that precedes the responses of the companion of the owl. There is the silence of an old abandoned house , and the silence of a mountain , the silence between two human beings when they saw the same thing, heard the same thing , and acted. That night, especially in the remote valley with ancient hills and boulders in their singular form , the silence was as real as you touched the walls . And you looked out the window at the stars shining . It was a silence autoprodottosi ; was not because the earth was quiet and the villagers were asleep , but it came from everywhere, from distant stars , those dark hills and from your mind , from your heart. This silence seemed to cover everything , from the smallest grain of sand in the bed of the river – who knew running water only when it rained – the high , leafy fig Banian and a light breeze began to blow . There is the silence of the mind that is never touched by any noise from any thought or experience the fleeting wind . This is the innocent silence , and therefore infinite. When there is this silence of the mind , the action flows from it and this action does not cause confusion or unhappiness. Meditation of a mind that is totally silent is the blessing that man always looks for. In this silence every kind of silence there . There is this strange silence that reigns in a temple or a church in the remote countryside, without the noise of the faithful and tourists, and the heavy silence that reigns in the water is part of what is out of the silence of the mind . The meditative mind contains all these varieties , all of these changes and movements of silence. This silence of the mind is the true religious mind , and silence is the silence of the gods of the earth. The meditative mind flowing into this silence, and love is the way of this mind. In this silence there is peace .
Juddu Krishnamurti

Phil Collins – En Concert Complet a (Paris 2004)


Philip David Charles Collins (Londra, 30 gennaio 1951) è un cantautore, polistrumentista e musicista britannico, noto sia come solista sia come componente dello storico gruppo dei Genesis.

Collins è uno dei tre artisti (insieme a Paul McCartney e Michael Jackson), ad aver venduto oltre 150 milioni di album in tutto il mondo sia come solisti che come membri principali di una band[1].

https://it.wikipedia.org/wiki/Phil_Collins

Philip David Charles “Phil” Collins, LVO (born 30 January 1951),[6] is an English singer, songwriter, multi-instrumentalist, music producer and actor. He gained fame as both the drummer and lead singer for the rock group Genesis, and he also gained worldwide fame as a solo artist.

Collins is one of the most successful songwriters and performers of all time, singing the lead vocals on dozens of hit albums and singles in the UK and the US between 1976 and 2010, either as a solo artist or with Genesis. His solo singles, sometimes dealing with lost love and often featuring his distinctive gated reverb drum sound, ranged from the atmospheric “In the Air Tonight“, dance-rock of “Sussudio“, piano-driven power balladAgainst All Odds“, to the political and religious connotations of “Another Day in Paradise“. Collins has been described by AllMusic as “one of the most successful pop and adult contemporary singers of the ’80s and beyond”.[1]

Collins joined Genesis in 1970 as the group’s drummer and became their lead vocalist in 1975 following the departure of the original lead singer Peter Gabriel. His solo career, which was launched in 1981 and was heavily influenced by his personal life and soul music, brought both himself and Genesis greater commercial success. Collins’s total worldwide sales as a solo artist are 150 million.[7] Collins has won numerous music awards throughout his career, including seven Grammy Awards, six Brit Awards—winning Best British Male three times, three American Music Awards, an Academy Award, two Golden Globe Awards and a Disney Legend Award in 2002 for his solo work.[8][9][10] He received a star on the Hollywood Walk of Fame in 1999, was inducted into the Songwriters Hall of Fame in 2003, and into the Rock and Roll Hall of Fame as a member of Genesis in 2010.[11][12] Collins was listed at number 22 in Rolling Stone magazine’s list of the “100 Greatest Drummers of All Time”.[13]

Collins is one of only three recording artists (along with Paul McCartney and Michael Jackson) who have sold over 100 million albums worldwide both as solo artists and (separately) as principal members of a band.[14] During his most successful period as a solo artist between 1981 and 1990, Collins had three UK number-one singles and seven number-one singles on the Billboard Hot 100 in the United States, as well as a U.S. number one with Genesis in 1986. When his work with Genesis, his work with other artists, as well as his solo career is totalled, Collins had more top 40 hits on the Billboard Hot 100 chart during the 1980s than any other artist.[15] In 2008, Collins was ranked the 22nd most successful artist on the “Billboard Hot 100 All-Time Top Artists”.[16] Although one of the world’s best-selling recording artists and a highly respected drummer, Collins has garnered significant criticism over the years from music journalists and fellow artists. He announced his retirement in 2011 to focus on his family life,[17][18] though he continued to write songs and in 2013 he said he was considering a return to the music industry.[19]

https://en.wikipedia.org/wiki/Phil_Collins

Gli effetti della preghiera – The effects of Prayer


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Gli effetti della Preghiera


Nel libro Dolore ed energia, edito da Mattioli 1885, scritto a più mani da diversi ricercatori italiani, un intero capitolo consistente viene dedicato a rivedere gli esperimenti effettuati fino ad oggi sugli effetti possibili della preghiera. L’Autore, Diego Beltrutti, Direttore Servizio di Anestesia e Rianimazione, Centro integrato del dolore e cure palliative di Alba – Bra, Presidente della World Society of Pain Clinicians, riportando tutte le sperimentazioni ribadisce che i risultati ottenuti non sono statisticamente significativi, anche perché utilizzando il fattore uomo per le ricerche non si può mai essere del tutto certi della disposizione assunta dalla persona – cosa che invece non accade in un laboratorio visto che si danno a priori tutte le coordinate.
Soprassedendo per ora a questo fatto, lui afferma che comunque è interessante riflettere sulle osservazioni svolte, specie su alcune, che sono più indicative di altre.
Fra queste desidero riportare degli esperimenti portati avanti dal cosiddetto Movimento Spindrift, con base a Salem, nell’Oregon. Le loro ricerche risalgono al 1969 e iniziarono trattando dei semi di segale per osservare come questi si comportavano a seconda del gruppo di appartenenza: se a quello della preghiera o a quello che apportava solo le cure materiali per la loro crescita.
♦ Si evidenziò subito che i semi per i quali si aveva pregato germogliavano più velocemente. Poi iniziarono con successo a “trattare” le persone e i risultati che ottennero furono, a detta di questi ricercatori, davvero significativi.
Senza entrare nel merito statistico, ciò che a me preme sottolineare è che in questo gruppo non tutti potevano partecipare, basta che pregassero. Chi partecipava doveva aver raggiunto uno stato interiore puro e mantenersi in quello stato, a prescindere dalle caratteristiche specifiche o dei problemi contingenti di chi riceveva poi la loro preghiera.
Un altro studioso, molti anni dopo, riprese per così dire la questione della mente serena.
Si trattava di Herbert Benson, docente alla Facoltà di medicina di Harward, che sostiene, anche a seguito di diverse sperimentazioni, che è la serenità a creare gli effetti fisici positivi.
In modo particolare lui aveva osservato dei notevoli miglioramenti per tutto ciò che aveva a che fare sulla circolazione e sulla tensione arteriosa e comunque a opera di pazienti stessi che pregavano per la loro situazione e non di altri preganti per loro.
♦ Un ulteriore studioso che mi piace ricordare, anche perché è un ricercatore di cui parlo spesso nei miei scritti, è il biologo e biochimico britannico Rupert Sheldrake, che forse alcuni già conoscono in quanto divenne famoso per la definizione dei campi morfogenetici. Questo ricercatore aveva sempre considerato la preghiera come un lascito di una tradizione superstiziosa che ancora è presente nei diversi pensieri religiosi. Per cui non si era mai interessato a tale argomento, nemmeno da un punto di vista scientifico.
Tuttavia gli capitò poi di passare del tempo in India e lì cominciò a percepire un qualcosa che andava oltre la dimensione fisica. Sebbene dalle sue analisi, che a quel punto si mise a fare sulla preghiera, non si evidenziasse che la preghiera apportava dei significativi miglioramenti, lui però avvertiva un qualcosa che non era misurabile. Si avvicinò all’Induismo e alla meditazione, ma in seguito arrivò ad affermare che “pregare era più utile che meditare”. Si gettò quindi a capofitto nella cultura cristiana investigando da adepto da un lato e da scienziato dall’altro la pratica della preghiera.
Oggi sostiene che gli effetti della preghiera si dovranno un giorno riuscire a misurare, perché la mente non è confinata solo all’interno della scatola cranica – anche se fisicamente è lì che è collocata.
I campi mentali si estendono all’esterno e si interfacciano con i modelli elettromagnetici del cervello agendo così sui corpi, raggiungendo in certi casi anche grandi distanze.
Queste affermazioni sono ancora delle speculazioni, pur tuttavia ci mostrano una direzione interessante.
Nel 2001 Il British Medical Journal pubblicava uno studio molto interessante a opera di Bernardi e collaboratori in cui si valutavano gli effetti clinici della pratica del Rosario e dei Mantra. Pur essendo pratiche di pensieri religiosi differenti hanno in comune la ripetizione costante della preghiera che diventa una giaculatoria.
♦ Riprendendo il significato etimologico di questa parola, il jaculum è un dardo, una saetta. Per cui le preghiere recitate nelle giaculatorie dovrebbero assomigliare appunto a delle frecce lanciate con impeto e rapidità.
I risultati evidenziarono che si sincronizza in modo spontaneo il tono simpatico e vagale cardiaco e la respirazione veniva portata a un ritmo basso, che induce uno stato di calma fisica e psichica che si traduce in una messa a riposo del sistema cardiocircolatorio e respiratorio – osservazioni che confermano ulteriormente che anche nelle altre ricerche si era evidenziato.
La preghiera cura?
E’ a tale quesito che il medico statunitense Larry Dossey ha provato a rispondere con le sue ricerche (poi pubblicate in un testo che la Red ha tradotto in italiano). Grazie a un suo percorso interiore di avvicinamento alla spiritualità, si è dedicato con passione a studiare questa faccenda.
Infatti, osservando i risultati che si ottengono con la preghiera, o la visualizzazione, o la meditazione, si constata che a volte funzionano, e magari anche in modo addirittura miracoloso. Ma in altri casi non funzionano affatto.
♦ Cosa dunque determina la differenza? Nel suo libro: “Il potere curativo della Preghiera” ha fornito delle risposte interessanti. Infatti l’Autore porta l’attenzione sul fatto che le preghiere e simili, sembrano avere effetto solo quando non sono il risultato di una tensione interiore.
“Un numero crescente di persone si sforza di usare la coscienza per stare bene, per creare la propria realtà di salute e assumersi piena responsabilità di ciò che accade. (…)
Ma ‘Pensare positivo’ ha effetti collaterali e nutrirsi forzatamente di speranza è sempre più spesso riconosciuto pericoloso.”
Dossey spiega che ciò avviene perché, interiormente, ci si tende nell’imporsi la disciplina della preghiera, della meditazione, degli esercizi di respirazione, del pensare positivo…
♦ Nella tensione che generiamo, per abituarci a una disciplina di vita più salutare e positiva, si creano dei blocchi energetici interiori che non permettono il libero scorrere dell’energia vitale in noi, proprio quella stessa energia che, in teoria, cerchiamo di richiamare, nel momento che ci diamo da fare per imporci quelle discipline.
Invece chi prega con trasporto (per cui senza tensione), fede e sincerità, riesce a fare della pratica spirituale un ottimo supporto per eliminare problemi e disagi.
Cambiare le immagini interiori
Un altro aspetto, molto sottovalutato è quello di comprendere a che tipo di sollecitazioni si risponde spontaneamente. Fu Paramahansa Yogananda, forse il primo yogi ad arrivare in Occidente per divulgare le antiche sapienze, a chiarire splendidamente la questione.
Nel suo “Scientific Healing Affirmations”, edito dalla Self Realization Fellowship di Los Angeles (in italiano “Affermazioni scientifiche di guarigione”), evidenziava che:
“Le parole cariche di sincerità, di convinzione, di fede e di intuizione sono come delle bombe vibratorie altamente esplosive che, fatte esplodere, frantumano le rocce delle difficoltà e producono il mutamento desiderato. (…) Le parole o le affermazioni sincere, ripetute con comprensione o con partecipazione del sentimento o della volontà, indurranno sicuramente l’onnipresente Energia Vibratoria Cosmica a porgervi aiuto nelle vostre difficoltà.”
Tuttavia, per poter “pregare” con sincerità, aspetto indispensabile per attivare l’Energia vitale, si dovrà farlo in base alle proprie caratteristiche personali, impegnando quindi la mente, oppure il cuore, o la volontà. Infatti Yogananda continua spiegando:
♦ ”Quando si utilizzano le varie affermazioni, l’atteggiamento interiore dell’individuo si adeguerà in base alle proprie caratteristiche. Quando ci si accinge a pregare per guarire qualcuno (quindi anche se stessi) si dovranno scegliere le affermazioni adatte al suo temperamento, a seconda che prevalga l’immaginazione, l’emotività o il ragionamento.
Per esempio, le affermazioni che fanno leva sull’immaginazione vanno accompagnate da una risoluzione ferma, espresse attraverso la volontà; quelle che fanno leva sul sentimento vanno invece espresse con devozione, quelle che fanno leva sulla ragione devono poggiare sulla comprensione esatta. (…)
Le affermazioni devono essere ripetute intensamente ed essere alimentate con la volontà, la devozione o la consapevolezza, senza curarsi affatto dei risultati. Questi seguiranno in modo naturale e come risultato del proprio impegno.”
♦ È quindi importantissimo comprendere a che tipo si appartiene: se si è degli idealisti sarà la volontà l’aspetto che darà la connotazione fondamentale alle nostre “preghiere”; se, per contro, si è dei razionali, allora per poter fare delle affermazioni che avranno esiti positivi, si dovrà essere convincenti a livello del mentale; se invece si è degli emotivi , sarà allora la devozione ad essere sollecitata – aspetto questo, su cui si fonda tutto il pensiero positivo (e tipica caratteristica degli americani, per cui da loro, in genere, funziona bene la sollecitazione emozionale), che però non funziona nei razionali o idealisti, perché questi individui non possono esprimere con sincerità un atteggiamento (la devozione) che non è loro proprio!

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The effects of Prayer

In the book Pain and Energy, published by Mattioli , 1885, written by many different hands by Italian researchers , consisting of an entire chapter is devoted to reviewing the experiments carried out to date on the possible effects of prayer. The author, Beltrutti Diego , Director of the Department of Anesthesiology and Intensive Care , Integrated center of pain and palliative care Alba – Bra, President of the World Society of Pain Clinicians , containing all the experiments confirms that the results are not statistically significant , because using the human factor for searches you can never be quite sure of the arrangement assumed by the person – something that does not happen in a lab since you are giving a priori all coordinates .
Taking apart for now to this fact , he states that it is still interesting to reflect on the observations carried out, some species of which are more indicative than others.
Among these I wish to report the experiments carried out by the so-called Spindrift Movement , based in Salem, Oregon. Their research dating back to 1969 and began treating the seeds of rye to see how they behaved according to the group they belong to , if that prayer or that which brings much needed care only materials for their growth .
♦ It is pointed out immediately that the seeds for which they had prayed germinated faster. Then began successfully to ” treat ” people and the results that were obtained , according to these researchers , really significant .
Without going into the statistics, what I want to emphasize is that in this group not everyone could participate , just pray . Those who participated must have reached an inner state pure and stay in that state , regardless of the specific characteristics or contingent problems of those who received then their prayer.
Another scholar , many years later , filming as it were the question of the mind serene .
It was Herbert Benson , a professor at the Faculty of Medicine at Harvard, argues that , even as a result of various experiments , which is the serenity to create positive physical effects .
In particular, he had observed some significant improvements for all he had to do on the circulation and blood pressure and in any case at the hands of the patients themselves who were praying for their situation and not others praying for them.
♦ Another scholar that I like to remember , because it is a researcher of which I speak often in my writings , is the British biochemist and biologist Rupert Sheldrake , maybe some already know since it became famous for the definition of morphogenetic fields . This researcher had always regarded prayer as a legacy of a superstitious tradition that is still present in the various religious thoughts . So he had never interested in this subject, even from a scientific point of view .
However , he happened then to spend time in India and there he began to perceive something that went beyond the physical dimension. Although its analysis, which at that point began to make about prayer , it was apparent that prayer apportava significant improvements , but he felt something that was not measurable . He walked over to Hinduism and meditation , but later came to say that ” prayer was more useful than to meditate .” Then he threw himself headlong into the Christian culture by investigating adept on the one hand and on the other scientist the practice of prayer .
Today argues that the effects of prayer will one day be able to measure , because the mind is not confined only inside the skull – although physically that is where it is located.
Mental fields extend outwardly and interface with the electromagnetic models of the brain thus acting on the bodies , reaching in some cases even large distances.
These claims are still speculation, nevertheless show us an interesting direction .
In 2001, The British Medical Journal published a very interesting study in the work of Bernardi and co-workers , evaluating the clinical effects of the practice of the Rosary and the Mantras . Although practices of different religious thoughts have in common the constant repetition of the prayer that becomes an aspiration .
♦ Returning to the etymological meaning of this word , the jaculum is a dart , an arrow. So the prayers recited in ejaculations should look at precisely the arrows thrown with force and speed.
The results showed that syncs in a spontaneous sympathetic tone and vagal cardiac and breathing was brought to a low pace , which induces a state of physical and mental calm that results in a set-aside of the cardiovascular system and respiratory use – observations further confirm that in other research was highlighted.
Prayer care ?
E ‘ to this question that the American physician Larry Dossey has tried to answer with his research (later published in a text that Red has translated into Italian ) . Thanks to its inner path of approach to spirituality, you are passionately devoted to study this matter.
In fact, looking at the results you get with prayer, or visualization, or meditation , it is found that sometimes work , and maybe even so miraculous. But in other cases not at all.
♦ What, then, determines the difference ? In his book , ” The Healing Power of Prayer ” has provided some interesting answers . In fact, the author brings attention to the fact that the prayers and the like, seem to have an effect only when they are not the result of an inner tension .
” An increasing number of people striving to use the conscience to feel good, to create their own reality of health and take full responsibility for what happens . (…)
But ‘ Positive thinking ‘ has no side effects and forcibly feed of hope is increasingly recognized dangerous. “
Dossey explains that this is because , internally , there is a tendency in imposing the discipline of prayer, meditation , breathing exercises , positive thinking …
♦ In the tension that we generate , to get used to a disciplined life healthier and more positive , you create inner energy blockages that prevent the free flow of vital energy in us , that very same energy that, in theory , let us recall , when we give ourselves to do to impose those disciplines .
But whoever prays with transport ( for which no voltage) , faith and sincerity, can do spiritual practice a great support to eliminate problems and inconvenience.
Changing the inner images
Another aspect , very underrated is to understand what kind of stress you answer spontaneously. It was Paramahansa Yogananda , perhaps the first yogis to arrive in the West to spread the ancient wisdom , to clarify the issue beautifully .
In his “Scientific Healing Affirmations ” , published by Self-Realization Fellowship in Los Angeles ( in Italian “Affirmations science of healing ” ) , pointed out that:
” The words full of sincerity, conviction, faith and intuition are like highly explosive vibration bombs , which detonated , shatter the rocks of difficulties and produce the desired change . (…) The words or statements sincere, repeated with understanding or with the participation of feeling or of will, surely tempt the ubiquitous Vibratory Energy Cosmic handed you help you in your difficulties . “
However, to “pray” with sincerity, indispensable aspect to activate the vital energy , you will have to do it according to your personal characteristics, thus committing the mind or the heart, or will. In fact Yogananda goes on to explain :
♦ “When you use the various statements , the inner attitude of the individual will adapt to suit your features. When you are about to pray to heal someone (and therefore themselves) need to select the appropriate statements to his temperament , depending on who prevails imagination , emotion or reasoning .
For example, the claims they make use of imagination be accompanied by a firm resolution , as expressed in the will ; those preying on sentiment instead should be expressed with devotion, those preying on reason must be based on accurate understanding . (…)
The statements must be repeated intensely and be fired by the desire , devotion or awareness , unmindful of the results. These will follow naturally and as a result of their efforts . “
♦ It is therefore important to understand what type you belong : If you have the will of the idealists will give the appearance that the connotation fundamental to our ” prayers “, if , on the contrary , it is the rational , then to be able to make statements that will have a positive outcome , you will have to be convincing at the level of mind , but if you’re a really emotional , it will then be prompted to devotion – this aspect , on which all the positive thinking ( and typical characteristic of Americans , so they generally works well emotional stress ) , but it does not work in rational or idealists , because these individuals can not express a sincere attitude (devotion) that is not their own !
http://www.evolutivity.info/?p=2270

Una perla al giorno – Thich Nhat Hanh


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“Quando si comincia a vedere che il nemico sta soffrendo,
quello è l’inizio della visione “.

Thich Nhat Hanh

“When you begin to see that your enemy is suffering,
 that is the beginning of insight.”

Thich Nhat Hanh

La ragazza che guardava le stelle – The girl looked at the stars


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La ragazza che guardava le stelle

C’era una volta una ragazza che nella propria vita conosceva il buio della notte
ma non dimenticava di guardare  anche le stelle.
              In una notte splendida la ragazza pensò di voler diventare una Lady di Luce,
questo era il suo più grande desiderio, con il convincimento che potesse aiutare gli altri.
Ella espresse  il desiderio ad una stella cadente e quando la ragazza andò a dormire non poteva
essere a conoscenza del fatto che il suo cammino era già diverso.
 
              Nel tempo  la ragazza si accorse  di come alcune cose la facessero soffrire e di come,
in quei momenti, si sentisse tanto fragile e sola,temeva  allora di aver perduto tutte le proprie forze,
decise  allora che tutte le sue lacrime  dovessero essere conservate in una boccetta di cristallo.
In poco tempo la ragazza riempì la sua boccetta e la teneva attaccata ad una catena d’argento
come ciondolo, per rendersi conto di quanto fosse fragile.
Avrebbe voluto recuperare le sue forze, essere diversa e non dover piangere per ogni circostanza,
senza saper come fare per cambiare le cose, nella sua vita e in quella degli altri.
 
             Una notte di luna piena, mentre  la ragazza era accanto ad un lago, incapace di riposare, vide la sua immagine riflessa e rimase stupita nel constatare che il suo volto, a differenza del passato, fosse tanto luminoso,chiese allora ad un cerbiatto con occhi dolcissimi  che era lì vicino, per quale motivo la sua immagine fosse luminosa, la ragazza sentiva che quell’animale era in grado di dare una risposta e il cerbiatto che altri non era che la fata Speranza , le rispose che quello era il momento più bello, capace di mostrare come le cose siano trasformate e come si possano usare degli strumenti che erano già in noi ma che erano dimenticati, quel momento  si chiamava “consapevolezza”.La ragazza si fece spiegare il senso di quelle parole e la fata mostrò le sue vere sembianze, svelo di non essere un cerbiatto bensì Fata Speranza, chiedendo alla ragazza di gettare la boccetta nel lago, poiché il suo cuore aveva sempre racchiuso un prezioso tesoro che l’avrebbe resa Lady Luce : la sensibilità.

Non era necessario raccogliere le lacrime e temere di perdere le forze, di essere fragili, ma era importante agire
con il Cuore e con gli strumenti dimenticati.
La ragazza si specchio di nuovo nelle acque del lago e vide se stessa che ora era una principessa di Luce bellissima,comprese dunque che tutto quel dolore era a causa di quel cuore sensibile, che ogni lacrima era un dono che una stella faceva , un prezioso frutto del Cuore che è seme per imparare ad accogliere e comprendere anche la sofferenza degli altri.

La ragazza non raccolse più le lacrime e non si sentì fragile ma capace di comprendere la forza della sensibilità.
 
Poetyca

The girl looked at the stars

There once was a girl in his life he knew the dark of night
but do not forget to also look at the stars.
              In one night the beautiful girl he thought he wanted to be a Lady of Light,
this was his greatest desire, with the belief that he could help others.
She expressed a wish to a shooting star, and when the girl went to sleep could not
be aware of the fact that his path was already different.
 
              Over time, she realized that some of the things made him suffer and how,
in those moments, he felt so fragile and alone, then he feared that he had lost all his strength,
then decided that all her tears were to be preserved in a bottle of crystal.
In a short time she filled his flask and kept attached to a silver chain
as a pendant, to realize how fragile it was.
He wanted to recover his strength, be different and not have to cry for all circumstances,
without knowing how to go about changing things in his life and the lives of others.
 
             A full moon night, while the girl was next to a lake, unable to rest, he saw his reflection and was startled to see that his face, unlike in the past, it was so bright, then asked a young stag with eyes sweet that was close by, why his image was bright, she felt that this animal was able to give an answer, and the fawn that was none other than the fairy Hope, he replied that it was the most beautiful moment capable of showing how things have transformed and how you can use the tools that were already in us, but they were forgotten, that time was called “mindfulness.” She stepped explain the meaning of those words and the fairy showed his true likeness, reveal that it is not a deer but Fata Hope, asking the girl to throw the bottle in the lake, because his heart had always enclosed a precious treasure that would make Lady Light: the sensitivity.

It was not necessary to collect the tears and fear losing the forces, to be fragile, but it was important to act
with the heart and with the tools forgotten.
The girl in the mirror again and saw the waters of the lake itself was now a beautiful princess of Light, including, therefore, that all that pain was due to the sensitive heart, every tear that was a gift that was a star, a valuable Heart fruit of that seed is to learn to accept and even understand the suffering of others.

The girl did not pick up more tears and did not feel fragile but able to understand the strength of feeling.
 
Poetyca

Una perla al giorno – Sri Nisargadatta Maharaj


musica_e_parole

 

Una volta che vi  rendete conto che la strada è l’obiettivo e che siete sempre sulla strada, non per raggiungere un obiettivo, ma per godere della sua bellezza e la sua saggezza, la vita cessa di essere un compito e diventa naturale e semplice, di per sé un’estasi.

Sri Nisargadatta Maharaj

Once you realize that the road is the goal and that you are always on the road, not to reach a goal, but to enjoy its beauty and its wisdom, life ceases to be a task and becomes natural and simple, in itself an ecstasy.

Sri Nisargadatta Maharaj

Deep Purple-Made In Japan (1972)


I Deep Purple sono un gruppo musicale hard rock inglese, formatosi a Hertford nel 1968. Insieme a gruppi come Led Zeppelin e Black Sabbath, sono considerati fra i principali pionieri del genere heavy metal.

Vengono considerati una delle band più influenti del panorama musicale degli anni settanta, con un substrato musicale molto vario, che spazia dal blues al rock and roll, dal funky al jazz e al folk, dalla musica orientale alla musica classica, fino all’R&B, a cui unirono un certo virtuosismo tecnico. Il suono della band comprende anche elementi di rock progressivo, genere in auge nel periodo.

Hanno venduto più di 100 milioni di copie nel mondo senza contare le enormi vendite di bootleg, ovvero il traffico di dischi illegali spesso registrati durante le esibizioni dal vivo del gruppo.

Il gruppo venne inserito nel Guinness dei primati come band più rumorosa del mondo a seguito di un concerto al Rainbow Theater di Londra durante il quale tre spettatori persero conoscenza a causa dei 117 dB raggiunti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Deep_Purple

Deep Purple are an English rock band formed in Hertford in 1968. They are considered to be among the pioneers of heavy metal and modern hard rock, although their musical approach changed over the years. Originally formed as a progressive rock band, the band shifted to a heavier sound in 1970. Deep Purple, together with Led Zeppelin and Black Sabbath, have been referred to as the “unholy trinity of British hard rock and heavy metal in the early to mid-Seventies”. They were listed in the 1975 Guinness Book of World Records as “the globe’s loudest band” for a 1972 concert at London’s Rainbow Theatre, and have sold over 100 million albums worldwide.
Deep Purple have had several line-up changes and an eight-year hiatus (1976–1984). The 1968–1976 line-ups are commonly labelled Mark I, II, III and IV Their second and most commercially successful line-up featured Ian Gillan (vocals), Jon Lord (organ), Roger Glover (bass), Ian Paice (drums), and Ritchie Blackmore (guitar). This line-up was active from 1969 to 1973, and was revived from 1984 to 1989, and again from 1992 to 1993. The band achieved more modest success in the intervening periods between 1968 and 1969 with the line-up including Rod Evans (vocals) and Nick Simper (bass, backing vocals), between 1974 and 1976 (Tommy Bolin replacing Blackmore in 1975) with the line-up including David Coverdale (vocals) and Glenn Hughes (bass, vocals), and between 1989 and 1992 with the line-up including Joe Lynn Turner (vocals). The band’s line-up (currently featuring Ian Gillan, and guitarist Steve Morse from 1994) has been much more stable in recent years, although organist Jon Lord’s retirement from the band in 2002 (being succeeded by Don Airey) left Ian Paice as the only original Deep Purple member still in the band.

Deep Purple were ranked number 22 on VH1’s Greatest Artists of Hard Rock programme and a poll on British radio station Planet Rock ranked them 5th among the “most influential bands ever”. At the 2011 Classic Rock Awards in London, they received the Innovator Award.[16] In October 2012, Deep Purple were nominated for the first time for the Rock and Roll Hall of Fame, but were not voted in the following March. In October 2013, the band was announced as a Hall of Fame nominee for a second time, but again was not voted in.

https://en.wikipedia.org/wiki/Deep_Purple

PJ Harvey


Polly Jean “PJ” Harvey (Yeovil, 9 ottobre 1969) è una cantautrice e musicista britannica.

https://it.wikipedia.org/wiki/PJ_Harvey

Polly Jean Harvey, MBE (born 9 October 1969), known as PJ Harvey, is an English musician, singer-songwriter, writer, poet, composer and occasional artist.Primarily known as a vocalist and guitarist, she is also proficient with a wide range of instruments including piano, organ, bass, saxophone, harmonica and, most recently, the autoharp.

Harvey began her career in 1988 when she joined local band Automatic Dlamini as a vocalist, guitarist, and saxophone player. The band’s frontman, John Parish, would become her long-term collaborator. In 1991, she formed an eponymous trio and subsequently began her professional career. The trio released two studio albums, Dry (1992) and Rid of Me (1993) before disbanding, after which Harvey continued as a solo artist. Since 1995, she has released a further six studio albums with collaborations from various musicians including John Parish, former bandmate Rob Ellis, Mick Harvey, and Eric Drew Feldman and has also worked extensively with record producer Flood.

Among the accolades she has received are the 2001 and 2011 Mercury Prize for Stories from the City, Stories from the Sea (2000) and Let England Shake (2011)[ respectively—the only artist to have been awarded the prize twice—eight Brit Award nominations, six Grammy Award nominations and two further Mercury Prize nominations. Rolling Stone awarded her 1992’s Best New Artist and Best Singer Songwriter and 1995’s Artist of the Year, and listed Rid of Me, To Bring You My Love (1995) and Stories from the City, Stories from the Sea on its 500 Greatest Albums of All Time list. In 2011, she was awarded for Outstanding Contribution To Music at the NME Awards.[10] In June 2013, she was awarded an MBE for services to music.

https://en.wikipedia.org/wiki/PJ_Harvey

Bruce Cockburn playlist


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Bruce Cockburn (Ottawa, 27 maggio 1945) è un cantautore canadese.

Il suo stile, con il personalissimo modo di suonare la chitarra, fonde generi come pop, folk, rock, reggae e jazz. Le liriche sono ispirate dalla sua visione umanistica e metafisica della vita vicina all’etica cristiana. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Bruce Douglas Cockburn OC (/ˈkbərn/; born May 27, 1945)[1] is a Canadian guitarist and singer-songwriter whose career spans over 40 years. His song styles range from folk to jazz-influenced rock and his lyrics cover a broad range of topics that reveal a passion for human rights, politics and spirituality.

In 2014, he released his memoirs, Rumours of Glory: A Memoir.[2]  

Cockburn was born in 1945 in Ottawa, Ontario, Canada, and spent some of his early years on a farm outside Pembroke, Ontario. He has stated in interviews that his first guitar was one he found around 1959 in his grandmother’s attic, which he adorned with golden stars and used to play along to radio hits.[3] Cockburn attended Nepean High School, where his 1964 yearbook photo states his desire “to become a musician”.[4]He attended Berklee School of Music in Boston for three semesters in the mid-1960s. In 1966 he joined an Ottawa band called The Children, which lasted for about a year. In the spring of 1967 he joined the final lineup of The Esquires. He moved to Toronto that summer to form The Flying Circus with former Bobby Kris & The Imperials members Marty Fisher and Gordon MacBain and ex-Tripp member Neil Lillie. The group recorded some material in late 1967 (which remains unreleased) before changing its name to Olivus in the spring of 1968, by which time Lillie (who changed his name to Neil Merryweather) had been replaced by Dennis Pendrith from Livingstone’s Journey. Olivus opened for The Jimi Hendrix Experience and Cream in April 1968. That summer Cockburn broke up the band with the intention of going solo, but ended up in the band 3’s a Crowd with David Wiffen, Colleen Peterson, and Richard Patterson, who had been a co-member of The Children. Cockburn left 3’s a Crowd in the spring of 1969 to pursue a solo career.

Cockburn’s first solo appearance was at the Mariposa Folk Festival in 1967, and in 1969 he was a headliner. In 1970 he released his self-titled, solo album. Cockburn’s guitar work and songwriting won him an enthusiastic following. His early work featured rural and nautical imagery and Biblical metaphors. Raised as an agnostic, early in his career he became a Christian.[5] Many of his albums from the 1970s refer to Christianity, which in turn informs his concerns for human rights and environmentalism. His references to Christianity include the Grail imagery of 20th-century Christian poet Charles Williams and the ideas of theologian Harvey Cox.[6]

In 1970 Cockburn became partners with Bernie Finkelstein in the music publishing firm Golden Mountain Music.[7]

While Cockburn had been popular in Canada for years, he did not have a big impact in the United States until 1979, with the release of the album Dancing in the Dragon’s Jaws. “Wondering Where the Lions Are“, the first single from that album, reached No. 21 on the Billboard Hot 100 in the US in June 1980, and earned Cockburn an appearance on NBC‘s hit TV show Saturday Night Live.

Cockburn was married from 1969 to 1980 and has a daughter from that marriage.[citation needed] He wrote the song “Little Seahorse”, released on In the Falling Dark, in late 1975 about the time when his daughter wasin utero.[citation needed]

Through the 1980s Cockburn’s songwriting became increasingly urban, global and political as he became more involved with progressive causes. His political concerns were first hinted at on the albums: Humans,Inner City Front and The Trouble with Normal. They became more evident in 1984, with his second US radio hit, “If I Had a Rocket Launcher” (No. 88 in the US) from the Stealing Fire album. He had written the song a year earlier, after visiting Guatemalan refugee camps in Mexico that were attacked by Guatemalan military helicopters. His political activism continues to the present. Cockburn has travelled to countries such as Mozambique and Iraq, played benefit concerts, and written songs on a variety of subjects ranging from the International Monetary Fund to land mines. His internationalist bent is reflected in the many world musicinfluences in his music, including reggae and Latin music.

In 1991 Intrepid Records released Kick at the Darkness, a tribute album to Cockburn whose title comes from a phrase in his song “Lovers in a Dangerous Time“. It features the Barenaked Ladies‘ cover of that song, which became their first Top 40 hit and an element in their early success. This lyric was also referenced by U2 in their song “God Part II” from their album Rattle and Hum.

In the early 1990s, Cockburn teamed with T-Bone Burnett for two albums, Nothing but a Burning Light and Dart to the Heart. The latter included a song, “Closer to the Light”, inspired by the death of songwriter Mark Heard, a close friend of Cockburn and Burnett. Cockburn frequently refers to Heard as his favourite songwriter and he was one of many artists who paid tribute to Heard on an album and video titled Strong Hand of Love.

In 1998 Cockburn travelled with filmmaker Robert Lang to Mali, West Africa, where he jammed with Grammy Award-winning blues musician Ali Farka Toure and kora master Toumani Diabate. The month-long journey was documented in the film River of Sand, which won the Regard Canadien award for best documentary at the Vues d’Afrique Film Festival in Montreal. It was also invited for competition at the International Festival of Environmental Films in Paris.[8]

Some of Cockburn’s previously published material had been collected in several albums: Resume, Mummy Dust, and Waiting for a Miracle. His first greatest hits collection was Anything Anytime Anywhere: Singles 1979–2002, released in 2002.

In January 2003 Cockburn finished recording his 21st album, You’ve Never Seen Everything, which features contributions from Emmylou Harris, Jackson Browne, Sam Phillips, Sarah Harmer, Hugh Marsh, Jonell Mosser, Larry Taylor and Steven Hodges. (Taylor and Hodges, formerly of Canned Heat who performed at Monterey and Woodstock in the 1960s, may be known best for their work with Tom Waits).

Cockburn performed a set at the Live 8 concert in Barrie, Ontario, on July 2, 2005. Speechless, an instrumental compilation of new and previously released material, was released on October 24, 2005. His 22nd album, Life Short Call Now, was released on July 18, 2006.

Canadian senator and retired general Roméo Dallaire, who is active in humanitarian fundraising and promoting awareness, appeared on stage at the University of Victoria with Cockburn. The October 4, 2008, concert was held to aid the plight of child soldiers.[9]

In 2009 Cockburn travelled to Afghanistan to visit his brother, Capt. John Cockburn, and to play a concert for Canadian troops. He performed his 1984 song “If I Had a Rocket Launcher” and was temporarily awarded an actual rocket launcher by the military. Cockburn has stated that, while unsure of the original Invasion of Afghanistan, he supported Canada’s role there.[10]

Cockburn released his studio album Small Source of Comfort in 2011. “Lois on the Autobahn”, a cheerful and experiential instrumental recalling “Rouler sa bosse” from Salt, Sun and Time is a tribute to Cockburn’s mother, Lois, who succumbed to cancer in 2010.[citation needed]

Cockburn married his longtime girlfriend M.J. Hannett shortly after the birth of his second daughter, Iona (b. November 2011) in 2011.[11][12] As of 2014, the family lives in the San Francisco area, where Cockburn is writing his memoirs up to 2004.[13]

A documentary film, Bruce Cockburn Pacing the Cage,[14][15] was released in 2013 on television and a brief theatrical showing; directed by Joel Goldberg, gave a rare look into Cockburn’s music, life and politics

http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Cockburn

Un faro nella notte – A beacon in the night


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Un faro nella notte

Un cuore splendente
è faro nella notte
un dono di luce
per chi si è perduto
un sogno leggero
da afferrare con grazia
quando un anima stanca
chiede in un sussurro
la tua lieve fiamma

28.02.2014 Poetyca

A beacon in the night

A shining heart
is beacon in the night
a gift of light
for those who have lost
a dream light
to grasp with grace
when a weary soul
asked in a whisper
your gentle flame

02/28/2014 Poetyca

Onda e goccia – Wave and drop


Onda e goccia

Sogni, vita, speranza e quei ricordi che in sospensione rendono il senso di un percorso:
traccia del tempo che costruisce la storia
e poi…
che resterà dopo che il velo verrà infranto?

Una nebbiolina leggera
che scolora memoria
dove tutto è stato
e dopo il silenzio
in un solo lampo ritorna

Ed è oggi che ci chiediamo
se la traccia che calca quest’orma
sarà evanescente respiro
o intenso attimo eterno

Nello scrigno del Cuore
è il nostro Essere che cerca dimora
in un viaggio che raccolga
onde e gocce d’oceano d’Amore
© Poetyca

Wave and drop

Dreams, life, hope and those memories that in suspension make the sense of a journey:
trace of time that builds history
then…
What’s left after the veil is broken?

A light mist
that drains memory
where everything has been
and after silence
in a single flash it returns

And it is today that we ask ourselves
if the trace that treads this footprint
it will be evanescent breath
or intense eternal moment

In the casket of the Heart
it is our Being that seeks abode
on a journey that collects
waves and ocean drops of Love

© Poetyca

Crosby, Stills, Nash e Young – Full Concert – 12/04/88 – Oakland Coliseum Arena (OFFICIAL)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=W80XEPxDDQM]

Crosby, Stills, Nash & Young (spesso abbreviato CSN&Y) è un supergruppo musicale statunitense di musica pop/rock che ha avuto un momento di particolare notorietà nei primi anni settanta. I musicisti che lo formavano erano appartenuti a tre gruppi attivi nella metà degli anni sessanta e specializzati nel repertorio folkrock (gli statunitensi Byrds e Buffalo Springfield e gli inglesi Hollies). Tali gruppi erano considerati una sorta di alter ego dei Beatles e, almeno in parte, un tentativo di risposta statunitense allo strapotere del gruppo di Liverpool

La formazione base era inizialmente costituita dal trio Crosby, Stills & Nash: nel 1969 fu pubblicato il loro primo album il cui titolo era costituito semplicemente dai loro cognomi e che scalò rapidamente le classifiche di vendita. Solo successivamente ad essi si aggiunse Neil Young (in occasione del Festival di Woodstock).

Furono tre gli album pubblicati a cavallo degli anni sessanta e settanta: Déjà vu; So Far (con l’immagine in copertina disegnata da Joni Mitchell); e il doppio live 4 Way Streetche costituisce la summa del loro percorso artistico unitario, che contiene tra le altre la celebre canzone-invettiva Ohio, scritta da Neil Young in memoria dell’eccidio compiuto nel 1970 a Kent (Ohio) dalla polizia che sparò su studenti pacifisti uccidendone quattro, divenuta il loro personale manifesto contro l’impegno statunitense nella guerra del Vietnam.

Altri brani da segnalare nella produzione di quegli anni sono Teach Your Children, The Lee Shore, Suite: Judy Blue Eyes, Carry On, Right Between the Eyes, Love the One You’re With, e la loro interpretazione di Woodstock di Joni Mitchell.

Anche singolarmente – nel divenire di lunghe anche se non sempre lineari carriere – i quattro componenti del CSN&Y hanno riscosso un notevole successo sia in termini di popolarità che di vendite di dischi. Nel 1998 CSN&Y sono stati inseriti nella Vocal Group Hall of Fame. Più volte scioltisi e più volte ricompostisi – sotto forma di duo o trio, in combinazioni differenti – sono tornati a esibirsi live nella primavera del 2005. CSN hanno poi fatto due tournée, con passaggi anche in Italia, nel 2011 (Padova, Milano, Firenze e Roma) e poi nel 2013 (Brescia e Piazzola Sul Brenta di Padova).

http://it.wikipedia.org/wiki/Crosby,_Stills,_Nash_%26_Young

Crosby, Stills & Nash (CSN) is a folk rock supergroup made up of David Crosby, Stephen Stills and Graham Nash. They are known as Crosby, Stills, Nash & Young (CSNY) when joined by occasional fourth member Neil Young. They are noted for their intricate vocal harmonies, often tumultuous interpersonal relationships, political activism, and lasting influence on American music and culture. All four members of CSNY have been inducted into the Rock and Roll Hall of Fame twice,[1] though Young’s inductions were for work not involving the group.

Prior to the formation of CSN, each member of the band had belonged to another prominent group. David Crosby played guitar, sang and wrote songs with the Byrds; Stephen Stills had been a guitarist, keyboardist, vocalist and songwriter in the band Buffalo Springfield (which also featured Neil Young); and Graham Nash had been a guitarist, singer and songwriter with the Hollies.

Due to internal friction, Crosby was dismissed from The Byrds in late 1967.[2] By early 1968, Buffalo Springfield had disintegrated, and after aiding in putting together the band’s final album, Stills was unemployed. He and Crosby began meeting informally and jamming. The result of one encounter in Florida on Crosby’s schooner was the song “Wooden Ships“, composed in collaboration with another guest, Jefferson Airplane‘sPaul Kantner.[3]

Graham Nash had been introduced to Crosby when the Byrds had toured the United Kingdom in 1966, and when the Hollies ventured to California in 1968, Nash resumed his acquaintance with him.[4] At a party in July 1968 at Joni Mitchell‘s house, Nash asked Stills and Crosby to repeat their performance of a new song by Stills, “You Don’t Have To Cry”, with Nash improvising a third part harmony.[5] The vocals jelled, and the three realized that they had a unique vocal chemistry.

Creatively frustrated with the Hollies, Nash decided to quit the band and work with Crosby and Stills. After failing an audition with the BeatlesApple Records, they were signed to Atlantic Records by Ahmet Ertegün, who had been a fan of Buffalo Springfield and was disappointed by that band’s demise.[6] From the outset, given their previous experiences, the trio decided not to be locked into a group structure. They used their surnames as identification to ensure independence and a guarantee that the band could not continue without one of them, unlike both the Byrds and the Hollies. They picked up a management team in Elliot Robertsand David Geffen, who got them signed to Atlantic and would help to consolidate clout for the group in the industry.[7] Roberts kept the band focused and dealt with egos, while Geffen handled the business deals, since, in Crosby’s words, they needed a shark and Geffen was it.[8]

Stills was already signed to Atlantic Records through his Buffalo Springfield contract. Crosby had been released from his Byrds’ deal with Columbia, as he was considered to be unimportant and too difficult to work with. Nash, however, was still signed to Epic Records through the Hollies. Ertegun worked out a deal with Clive Davis to essentially trade Nash to Atlantic in exchange for Richie Furay (who was also signed to Atlantic from having been in Buffalo Springfield) and his new band Poco

http://en.wikipedia.org/wiki/Crosby,_Stills,_Nash_%26_Young

Fotografie – Photos


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Fotografie

Resto a guardare
senza parole
sprazzi di luce
intrisi di colore
immagini vive
carezze sul cuore
scorrono leggere
 ali di farfalle
volteggiante stupore
in fotografie vive

13.04.2014 Poetyca

Photos

Stay and watch
without words
flashes of light
soaked in color
live images
pats on the heart
flow light
wings of butterflies
whirling wonder
in live photos

04/13/2014 Poetyca

Cristalli di ghiaccio – Ice crystals


cristallidighiaccio

Cristalli di ghiaccio

Cristalli di ghiaccio
purezza fragile
incontaminata essenza
fuori dal tempo

Chiave magica
per aprire la porta del cuore
nella bellezza
ricca di stupore

Un solo gesto
intima eleganza
espressione interiore
dal silenzio dell’anima

17.01.2013 Poetyca

Ice crystals

Ice crystals
fragile purity
pristine essence
out of time

Magic key
to open heart’s door
in beauty
full of wonder

A single gesture
intimate elegance
inner expression
by the soul silence

17.01.2013 Poetyca

Pink Floyd – Hits (Full Album)


I Pink Floyd sono stati un gruppo musicale rock britannico formatosi nella seconda metà degli anni sessanta che, nel corso di una lunga e travagliata carriera, è riuscito a riscrivere le tendenze musicali della propria epoca, diventando uno dei gruppi più importanti della storia.[1][4]
Sebbene agli inizi si siano dedicati prevalentemente alla psichedelia[5] e allo space rock, il genere che meglio definisce l’opera dei Pink Floyd, caratterizzata da una coerente ricerca filosofica, esperimenti sonori, grafiche innovative e spettacolari concerti, è il rock progressivo.[5][6][7]
Nel 2008 si è stimato che abbiano venduto circa 250 milioni di dischi in tutto il mondo,[8][9] di cui 74,5 milioni nei soli Stati Uniti d’America.[10]
I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni settanta, come Genesis e Yes,[11] fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails,[12] Dream Theater e Porcupine Tree.[13]
Il gruppo, nato a Londra nel 1965,[14][15] viene fondato dal cantante e chitarrista Roger Keith “Syd” Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley “Nick” Mason e dal tastierista Richard William “Rick” Wright. Nel dicembre del 1967 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon “Dave” Gilmour,[14][15] che si affianca e quindi si sostituisce definitivamente a Barrett, progressivamente emarginatosi dal gruppo a causa del pesante uso di droghe e di una forma di alienazione.
Il gruppo, dopo essersi fatto notare grazie a lavori di stampo psichedelico, raggiunge la maturità con Atom Heart Mother e Meddle, e si afferma a livello mondiale con The Dark Side of the Moon e i successivi album, tra cui Wish You Were Here, Animals e The Wall, che consegnano i quattro alla storia del rock.[16] La formazione non subisce sostanziali cambiamenti fino al 1985,[15] escludendo una parentesi di alcuni anni in cui Wright figura solo come turnista.[14] Nel 1985 Waters abbandona il gruppo e i membri rimanenti, dopo aver vinto la breve battaglia legale per stabilire a chi spettasse continuare a usare il nome “Pink Floyd”, pubblicano successivamente altri due album in studio: A Momentary Lapse of Reason e The Division Bell. La formazione cessa la propria attività nel 1995,[14] sciogliendosi definitivamente nel 2006, quando Gilmour nega ufficialmente la possibilità di una riunione.[17] Nel 2008, con la morte di Wright, si spengono di fatto le speranze dei fan di rivedere il gruppo dal vivo con tutti e quattro i componenti al completo. Tuttavia, il 5 luglio 2014 viene annunciata da Polly Samson, moglie di David Gilmour, la pubblicazione a ottobre dello stesso anno di un quindicesimo album in studio, The Endless River.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd
Pink Floyd were an English rock band formed in London. They achieved international acclaim with their progressive and psychedelic music. Distinguished by their use of philosophical lyrics, sonic experimentation, extended compositions and elaborate live shows, they are one of the most commercially successful and musically influential groups in the history of popular music.
Pink Floyd were founded in 1965 by students Syd Barrett, Nick Mason, Roger Waters, and Richard Wright. They gained popularity performing in London’s underground music scene during the late 1960s, and under Barrett’s leadership released two charting singles and a successful debut album, The Piper at the Gates of Dawn (1967). David Gilmour joined as a fifth member in December 1967; Barrett left the band in April 1968 due to deteriorating mental health exacerbated by drug use. Waters became the band’s primary lyricist and, by the mid-1970s, their dominant songwriter, devising the concepts behind their critically and commercially successful albums The Dark Side of the Moon (1973), Wish You Were Here (1975), Animals (1977), The Wall (1979) and The Final Cut (1983).
Wright left Pink Floyd in 1979, followed by Waters in 1985, declaring it a “spent force”. Gilmour and Mason continued as Pink Floyd; Wright rejoined them as a session musician and, later, a band member. The three produced two more albums, A Momentary Lapse of Reason (1987) and The Division Bell (1994), and toured until 1994. After nearly two decades of acrimony, Pink Floyd reunited with Waters in 2005 for a performance at the global awareness event Live 8, but Gilmour and Waters have since stated they have no plans to reunite as a band again. Barrett died in 2006 and Wright in 2008. The final Pink Floyd studio album, The Endless River, recorded without Waters and based on material recorded in 1993–1994, was released in November 2014.
Pink Floyd were inducted into the US Rock and Roll Hall of Fame in 1996, and the UK Music Hall of Fame in 2005. By 2013, the band had sold more than 250 million records worldwide, including 75 million certified units in the United States.
https://en.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd

Riflettere per costruire – Reflecting to build


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Riflettere per costruire

Riflettere è un passo per comprendere e costruire.
Perchè non si migliora il mondo per i propri figli?
In realtà non si rende migliore neppure per noi
stessi e per chi coabita in esso, seppure l’essere genitori
possa fare leva per una migliore qualità della vita; questo
non sembra essere sufficiente anzi a volte spinge a lavorare
di più per produrre. Troppe le situazioni che fanno venire
meno la fiducia, che pongono dei condizionamenti e non permettono
di sentire che; nel proprio piccolo, realmente si possano avere
delle soluzioni. Eppure basterebbe un controllo della qualità
degli acquisti relativamente a cosa si introduca tra le proprie
pareti domestiche ( ci sono più veleni in una casa che in un ambiente
risaputo come insalubre), nel nostro piatto, e sulla qualità
del tempo che spendiamo per ” ricaricarci”. Una vita che
sia votata solo al lavoro, al produrre qualcosa che sia tangibile
e releghi come ” perdita di tempo” la lettura, una passeggiata,
il contatto con noi stessi e con un dialogo amorevole con chi
ci circonda; spesso producendo sforzi solo per erigere barriere;
con la convinzione che le cose ” astratte” contino poco,
allontanando quello che possa distrarre o non coltivando
dei rapporti umani costruttivi ed amichevoli per diffidenza
o timore, è sicuramente un modo, non solo per seminare male
nei confronti di noi stessi ma, di conseguenza per gli altri,
non ultimi i nostri figli.
Uno sforzo produttivo nel cercare di non sprecare i beni;
come l’acqua, il tempo, il denaro e quanto sia legato alle energie
è un modo per essere capaci di collaborare con responsabilità.
Ma importante è la ricerca alla consapevolezza e alla trasformazione
per migliorare noi stessi ed il rapporto con gli altri,
facendo fiorire : gentilezza, compassione ed amore.Quando
avremo migliorato la qualità del nostro quotidiano, nello sforzo
delle piccole cose, saremo in grado di riflettere e cogliere
in cosa possiamo migliorare attimo per attimo;il nostro vivere
e di conseguenza;saper proiettare serenità e pace interiore
senza dualità per essere capaci di farne dono agli altri..
Ecco che si prospetta, a volte un capovolgimento di valori,
un rendersi conto che piuttosto che l’accumulo di beni materiali,
con conseguente stress e discutibile valore della vita, sai da preferire
il rispetto e la conservazione; senza inutili sprechi dei beni esistenti
e questo diverrebbe anche uno strumento ( da genitori) di educazione
all’ecologia che sia capace di accorgersi di quello che abbiamo
la fortuna di avere, ma senza dimenticare di alimentare
il valore dell'” essere”; quello strumento che sappia farci condividere
e offrire con compassione il nostro sentire.
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Reflecting to build
Reflecting is a step to understand and build. Why not improve the world for its children? In reality, it makes it even better for ourselves and for those cohabiting in it. Even though the parents may be of educational goodwill, for signposting quality for life does not seem to be sufficient even at times resulting in working harder to follow this of a better quality of life.Too many situations which make you lose confidence, which place a condition of I and not allow you to feel that, in its small, you can actually have solutions. But enough of the quality control of purchases with reference to what they introduce in their domestic walls (there are more poisons in a house in an environment known as unhealthy), in our flat, and the quality of time we spend
to “recharge”. A life that is devoted only to work, to produce something that is tangible and relegated as “wasting time” reading, a walk, contact with ourselves and with a loving dialogue with those around us, often producing only efforts to build barriers, with the conviction that the
things appearing “abstract” count little, removing what may distract or non-cultivating constructive and friendly human relations to distrust or fear, is surely a way not only to wreak evil against ourselves but for others as a result, involving our children too.
A productive effort in trying not to waste the assets; as water, time, money and how much is related to energy is a way to be able to work responsibly.
But it is important to research into awareness and transformation to improve ourselves and our relationship with others, with the blossoms: kindness, compassion and love.
When we have improved the quality of our daily lives, in the effort of small things, we will be able to reflect and take in what we can improve from moment to moment, our life and therefore, are able to project calm and inner peace without duality enabling us to gift to others .. Here are promises, sometimes a reversal of values, a realization that rather than the accumulation of material goods, resulting in stress and questionable value of life, you know the preferred compliance and conservation, without unnecessary waste of existing assets which also becomes an instrument (by parents) to ecology education that is capable of realizing what we are fortunate to have, but do not forget to feed the value of ‘”to be” the tool that let us know and offer to share our taste with compassion.
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The Very Best of The Eagles


Gli Eagles sono un gruppo musicale rock statunitense proveniente da Los Angeles, formato nel 1971 originariamente da 4 componenti: Glenn Frey, Don Henley, Bernie Leadon e Randy Meisner; dopo vari cambiamenti di formazione e una lunga pausa dal 1980 al 1994, il gruppo è tuttora in attività.

Il loro disco Their Greatest Hits (1971-1975) ha venduto oltre 42 milioni di copie nel mondo di cui 29 milioni solo negli Stati Uniti.

Con milioni di dischi venduti, gli Eagles, sono considerati uno dei gruppi rock più influenti degli anni settanta e della storia della musica contemporanea. Il successo della loro musica è stato confermato nei decenni successivi, caratterizzati da diversi tour mondiali e intervallati da progetti individuali dei componenti del gruppo.

Il loro stile risente dell’influenza di vari generi, quali il country americano, il soft rock, ma anche il rock ‘n’ roll e persino l’hard rock.

Nel corso della loro carriera, oltre alle numerose raccolte gli Eagles hanno pubblicato 7 album discografici e 2 live ufficiali.

Il loro album di maggior successo è Hotel California.

http://it.wikipedia.org/wiki/Eagles

 

The Eagles are an American rock band formed in Los Angeles in 1971 by Glenn Frey, Don Henley, Bernie Leadon, and Randy Meisner. With five number-one singles, sixGrammy Awards, five American Music Awards, and six number one albums, the Eagles were one of the most successful musical acts of the 1970s. At the end of the 20th century, two of their albums, Their Greatest Hits (1971–1975) and Hotel California, were ranked among the 20 best-selling albums in the United States according to theRecording Industry Association of America. Hotel California is ranked 37th in Rolling Stone‍ ’​s list of “The 500 Greatest Albums of All Time” and the band was ranked number 75 on the magazine’s 2004 list of the 100 Greatest Artists of All Time.[2]

The Eagles are one of the world’s best-selling bands of all time, having sold more than 150 million records[3]—100 million in the U.S. alone—including 42 million copies ofTheir Greatest Hits (1971–1975) and 32 million copies of Hotel California. “Their Greatest Hits (1971-1975)” was the best selling album of the 20th century in the U.S.[4]They are the fifth-highest-selling music act and highest-selling American band in U.S. history. No American band sold more records than the Eagles during the 1970s.

The Eagles released their self-titled debut album in 1972, which spawned three top 40 singles: “Take It Easy“, “Witchy Woman“, and “Peaceful Easy Feeling“. Their next album, Desperado (1973), was less successful than the first, only reaching number 41 on the charts; neither of its singles reached the top 40. However, the album contained two of the band’s most popular tracks: “Desperado” and “Tequila Sunrise“. They released On the Border in 1974, adding guitarist Don Felder midway through the recording of the album. The album generated two top 40 singles: “Already Gone” and their first number one, “Best of My Love“.

It was not until 1975’s One of These Nights that the Eagles became arguably America’s biggest band. The album included three top 10 singles: “One of These Nights“, “Lyin’ Eyes“, and “Take It to the Limit“, the first hitting the top of the charts. They continued that success and hit their commercial peak in late 1976 with the release ofHotel California, which would go on to sell more than 16 million copies in the U.S. alone and more than 32 million copies worldwide. The album yielded two number-one singles, “New Kid in Town” and “Hotel California“. They released their last studio album for nearly 28 years in 1979 with The Long Run, which spawned three top 10 singles: “Heartache Tonight“, “The Long Run“, and “I Can’t Tell You Why“, the lead single being another chart-topping hit.

The Eagles disbanded in July 1980 but reunited in 1994 for the album Hell Freezes Over, a mix of live and new studio tracks. They have toured intermittently since then and were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1998. In 2007, the Eagles released Long Road Out of Eden, their first full studio album in 28 years and their sixth number one album. The next year they launched the Long Road Out of Eden Tour in support of the album. In 2013, they began the extended History of the Eagles Tour in conjunction with the band’s documentary release, History of the Eagles.

http://en.wikipedia.org/wiki/Eagles_(band)

 

Soffio sul cuore


soffiocuore

Soffio sul cuore

Strappa via
tutti i ricordi
spalanca il cielo
nel tuo cuore
con un gesto
adesso
tu raccogli le briciole
d’amore
Metamorfosi
accoglie
mentre accompagna
vita ed essenza
Soffia via
semi di buio
perché la luce
riempie e nutre
spazi e presente

31.03.2013 Poetyca

Breath on the heart

Tears off
all the memories
opens the sky
in your heart
with a gesture
now
you pick up the crumbs
of love
metamorphosis
welcomes
while accompanying
life and essence
Blows away
seeds of dark
because the light
fills and nourishes
spaces and present

31.03.2013 Poetyca

Respiro aurora


respiro aurora

Respiro aurora

Scivolano parole
come gocce di rugiada
tra le falde del silenzio

Carezze e colore
su polpastrelli docili
nel cuore dell’attesa

Attendendo
 la metamorfosi
respiro aurora

08.01.2013 Poetyca

I breathe dawn

Slipping words
as dew’s drops
in the folds of silence

Caresses and color
on docile fingertips
into heart of waiting

Awaiting
the transformation
I breath dawn

08.01.2013 Poetyca

Best Of Bob Marley


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=K69A1lL1PHQ]

Robert Nesta Marley, detto Bob (Nine Mile, 6 febbraio 1945Miami, 11 maggio 1981), è stato un cantautore, chitarrista e attivista giamaicano.

generalmente identificato con il genere musicale reggae, che peraltro lo rese popolare fuori dalla Giamaica anzi, è più esatto affermare che grazie a Bob Marley questo genere (il reggae) fu apprezzato in tutto il mondo. In riconoscimento dei suoi meriti, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaican Order of Merit. In molte delle sue canzoni Marley denuncia l’emarginazione dei poveri da parte del potere.

La sua attività ha inizio nel 1961 con il suo primo singolo Judge Not prodotta per l’etichetta Beverley’s del produttore Leslie Kong, ma questa canzone, anche se molto innovativa, non ebbe grande successo e quindi nel 1964 Bob decise di formare la band The Wailers (Piagnoni); dopo il loro scioglimento, nel 1974, riforma la band reclutando nuovi elementi, ma continua a suonare e a pubblicare dischi con il nome Bob Marley and The Wailers. Nel 2008 è stato posizionato al 19º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone e tra le sue migliori “tracce vocali” ci sono I Shot the Sheriff, No Woman, No Cry, e Redemption Song

http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley

Robert Nesta “Bob” Marley, OM (6 February 1945 – 11 May 1981) was a Jamaican reggae singer, songwriter, musician, and guitarist who achieved international fame and acclaim.[1][2] Starting out in 1963 with the group the Wailers, he forged a distinctive songwriting and vocal style that would later resonate with audiences worldwide. The Wailers would go on to release some of the earliest reggae records with producer Lee Scratch Perry.[3] After the Wailers disbanded in 1974,[4] Marley pursued a solo career that culminated in the release of the album Exodus in 1977, which established his worldwide reputation and produced his status as one of the world’s best-selling artists of all time, with sales of more than 75 million records.[5][6] He was a committed Rastafari who infused his music with a sense of spirituality

http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley

Anima morbida – Soft soul


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Anima morbida

Dispiego le vele
in un oceano di emozioni
tra onde in palpito
cerco la rotta
Nel blu mi perdo
e la salsedine
dona sapore
al fremito lieve
Una nuvola
mi conduce al sogno:
Quella che ora conosco
è una anima morbida
26.10.2002 Poetyca

Soft soul

I unfold the sails
in an ocean of emotions
between waves beat
I look for the route
I lose myself in the blue
and salt
gives taste
to the slight shudder
A cloud
leads me to the dream:
What we now know
is a soft core
26.10.2002 Poetyca

Senza lancette – Whitout hands


🌸Senza lancette🌸

Il tempo dona memorie
ed emozioni antiche
custodite con cura
ed impossibili da cancellare

Quel che agli occhi
di chi non ha vissuto
non è compreso
sembra foglia nel vento

Vede allora
solo rughe
e non apre
quel cuore silente

Intorno
tutto è immoto
come lancette
senza tempo

Ed ora sul viso
scorrono lacrime
poi sostituite
da un sorriso

22.06.2022 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Without hands

Time gives memories
and ancient emotions
kept with care
and impossible to cancel

What in the eyes
of those who have not lived
it is not understood
it looks like a leaf in the wind

See then
only wrinkles
and does not open
that silent heart

Environment
everything is still
like hands
timeless

And now on the face
tears flow
then replace
from a smile

22.06.2022 Poetyca



David Bowie Greatest Hits | Best Songs Of David Bowie (Full Album 2015)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=SbyNyjSzxAg%5D]

David Bowie, [ˈboʊi]; pseud. di David Robert Jones (Londra, 8 gennaio 1947), è un cantautore, polistrumentista, attore e compositore britannico.

Attivo dalla metà degli anni sessanta, Bowie ha attraversato cinque decenni della musica rock, reinventando nel tempo il suo stile e la sua immagine e creando alter ego come Ziggy Stardust, Halloween Jack, Nathan Adler, e The Thin White Duke (noto in Italia come il “Duca Bianco”). Dal folk acustico all’elettronica, passando attraverso il glam rock, il soul e il krautrock, David Bowie ha lasciato tracce che hanno influenzato molti artisti.[1]

Come attore, dopo alcune piccole apparizioni ha avuto un ottimo successo nel 1976 come protagonista del film di fantascienza L’uomo che cadde sulla Terra di Nicolas Roeg. Tra le sue interpretazioni più note si ricordano Furyo (Merry Christmas Mr. Lawrence) di Nagisa Oshima del 1983, Absolute Beginners e Labyrinth del 1986 e Basquiat di Julian Schnabel del 1996 nel quale interpreta il ruolo di Andy Warhol.

David Bowie è sposato dal 1992 con la modella somala Iman Mohamed Abdulmajid ed ha due figli, Duncan Zowie Haywood (nato nel 1971 dal precedente matrimonio con Mary Angela Barnett) e Alexandria Zahra (nata nel 2000), oltre a Zulekha, nata dal precedente matrimonio di Iman. Nel 2008 è stato inserito al 23º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone[2], e tra le sue migliori “tracce vocali” ci sono Life on Mars?, Space Oddity, Starman ed Heroes[3]. Nel 2007 è secondo la rivista Forbes al quarto posto nell’elenco dei cantanti più ricchi del mondo[4].

Al ritmo di un disco all’anno, Bowie per parecchi anni nel bene e nel male non si è mai limitato a creare un “marchio Bowie” uguale a se stesso e rassicurante: dalle nostalgie beat con Pin Ups, agli incubi orwelliani di Diamond Dogs, al R&B bianco con Station to Station e Young Americans, all’electro pop intellettuale che, secondo molti critici, costituirà la fase più creativa della sua carriera fra il 1977 e il 1979, con la cosiddetta trilogia berlinese di Low, Heroes e Lodger, album in realtà (salvo il secondo) realizzati solo parzialmente a Berlino, ma comunque fortemente influenzati dalle contaminazioni tra rock ed elettronica di cui erano maestri i Kraftwerk e i Neu!, gruppi entrambi tedeschi.

Decisivo l’incontro con Brian Eno, altro reduce dal glam-rock dei primi settanta con i Roxy Music del dandy Bryan Ferry. Altrettanto decisivo un successo ormai consolidato che permette all’artista di sperimentare soluzioni nuove senza inseguire il riscontro commerciale. Nel frattempo il personaggio non è più l’androgino Ziggy Stardust ma un thin white duke (sottile duca bianco) dalle inquietanti suggestioni androgine sotto uno stile musicale esteriormente sempre più virile, colto, e raffinato.

https://it.wikipedia.org/wiki/David_Bowie
David Bowie (/ˈboʊ.i/;[1] born David Robert Jones, 8 January 1947) is an English singer, songwriter, multi-instrumentalist, record producer, arranger, and actor. He is also a painter and collector of fine art.[2] Bowie has been a major figure in the world of popular music for over four decades, and is renowned as an innovator, particularly for his work in the 1970s. He is known for his distinctive baritone voice as well as the intellectual depth and eclecticism of his work. Aside from his musical abilities, he is recognised for his androgynous beauty, which was an iconic element to his image, particularly in the 1970s and 1980s.[3][4]

Bowie first caught the eye and ear of the public in July 1969 when his song “Space Oddity” reached the top five of the UK Singles Chart. After a three-year period of experimentation he re-emerged in 1972 during the glam rock era with the flamboyant, androgynous alter ego Ziggy Stardust, spearheaded by the hit single “Starman” and the album The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars. Bowie’s impact at that time, as described by biographer David Buckley, “challenged the core belief of the rock music of its day” and “created perhaps the biggest cult in popular culture.”[5] The relatively short-lived Ziggy persona proved merely one facet of a career marked by continual reinvention, musical innovation and striking visual presentation.

In 1975, Bowie achieved his first major American crossover success with the number-one single “Fame” and the hit album Young Americans, which the singer characterised as “plastic soul”. The sound constituted a radical shift in style that initially alienated many of his UK devotees. He then confounded the expectations of both his record label and his American audiences by recording the minimalist album Low (1977)—the first of three collaborations with Brian Eno over the next two years. Low, “Heroes”, and Lodger, the so-called “Berlin Trilogy” albums, all reached the UK top five and received lasting critical praise. After uneven commercial success in the late 1970s, Bowie had UK number ones with the 1980 single “Ashes to Ashes”, its parent album Scary Monsters (and Super Creeps), and “Under Pressure”, a 1981 collaboration with Queen. He then reached a new commercial peak in 1983 with Let’s Dance, which yielded several hit singles. Throughout the 1990s and 2000s, Bowie continued to experiment with musical styles, including blue-eyed soul, industrial, adult contemporary, and jungle. He has not toured since the 2003–04 Reality Tour and has not performed live since 2006. Bowie’s latest studio album The Next Day was released in March 2013.

David Buckley says of Bowie: “His influence has been unique in popular culture—he has permeated and altered more lives than any comparable figure.”[5] In the BBC’s 2002 poll of the 100 Greatest Britons, Bowie was placed at number 29. Throughout his career, he has sold an estimated 140 million albums.[6] In the UK, he has been awarded nine Platinum album certifications, 11 Gold and eight Silver, and in the US, five Platinum and seven Gold certifications. In 2004, Rolling Stone ranked him 39th on their list of the “100 Greatest Artists of All Time”, and 23rd on their list of the best singers of all time.

https://en.wikipedia.org/wiki/David_Bowie

Una perla al giorno -Takuan


rose
Non vive due volte questo giorno
Atomo di tempo grande perla.
Mai più tornerà questo giorno.
Ogni suo istante è una gemma inestimabile.
Takuan
It does not live twice this day
Atom time great pearl.
Never again will return to this day.
Every moment is a priceless gem.
Takuan

Bon Jovi – Greatest Hits: The Ultimate Collection (Full Album) Qk.


[youtube https://youtu.be/2qRMmpc9__M]

I Bon Jovi sono un gruppo glam metal e hard rock statunitense, formatosi nel 1983 a Sayreville, New Jersey. La band è attualmente costituita da Jon Bon Jovi (voce),David Bryan (tastiere) e Tico Torres (batteria).

La formazione originaria comprendeva anche Alec John Such (basso), il quale ha lasciato la band nel 1994 in seguito a dei problemi personali e Richie Sambora(chitarra), che ha abbandonato il gruppo nel 2014 dopo essersi assentato per buona parte del Because We Can – The Tour nel 2013.

I Bon Jovi sono tra i più importanti gruppi della scena rock moderna e contemporanea, hanno contribuito alla nascita ed allo sviluppo del movimento Hair metal, emerso negli anni ottanta, i quali vennero subito ritenuti i leader indiscussi e ancora oggi molti li ritengono gli innovatori e i maggiori esponenti. Vengono ricordati per alcuni classici del rock, alcuni considerati dei veri e propri inni generazionali: Livin’ on a Prayer, You Give Love a Bad Name, Wanted Dead or Alive, Bad Medicine, Keep the Faith, Bed of Roses, Always, e It’s My Life.

Nel corso della loro carriera, i Bon Jovi hanno pubblicato un totale di tredici album in studio e hanno venduto oltre 135 milioni di dischi in tutto il mondo. Inoltre, hanno effettuato più di 2.700 concerti in oltre 50 paesi per più di 35 milioni di fan[6], e sono stati introdotti nella UK Music Hall of Fame nel 2006. Il gruppo è stato anche onorato con un “Award of Merit” (“Premio di merito”) agli American Music Awards del 2004[7], mentre Jon Bon Jovi e Richie Sambora, come autori, sono stati introdotti nellaSongwriters Hall of Fame nel 2009[8]. Inoltre Jon Bon Jovi e Richie Sambora sono stati gli ispiratori del programma televisivo MTV Unplugged.

https://it.wikipedia.org/wiki/Bon_Jovi

Bon Jovi is an American rock band from Sayreville, New Jersey. Formed in 1983, Bon Jovi consists of lead singer and namesake Jon Bon Jovi (born John Francis Bongiovi, Jr.), pianist and keyboard player David Bryan, and drummer Tico Torres. The band’s lineup has remained mostly static during its history, with the only exceptions being the 1994 dismissal of bass player Alec John Such, who was unofficially replaced by Hugh McDonald, and the departure of longtime guitarist and co-songwriter Richie Sambora in 2013 In 1986, Bon Jovi achieved widespread global recognition with their third album, Slippery When Wet. The band’s fourth album, New Jersey was equally successful in 1988. After touring and recording non-stop during the late 1980s, the band went on hiatus following the New Jersey Tour in 1990, during which time Jon Bon Jovi and Richie Sambora both released successful solo albums. In 1992, the band returned with the album Keep the Faith. Their 2000 single “It’s My Life”, which followed a second hiatus, successfully introduced the band to a younger audience. Bon Jovi have been known to use different styles in their music, which has included country for their 2007 album Lost Highway. On March 12, 2013, Bon Jovi released their 12th studio album, What About Now.

Thus far, Bon Jovi has released 12 studio albums, plus two compilations and two live albums. They are one of the world’s best-selling bands of all time, having sold more than 100 million records worldwide and performed more than 2,700 concerts in over 50 countries for more than 34 million fans. Bon Jovi was inducted into the UK Music Hall of Fame in 2006. The band was also honored with the Award of Merit at the American Music Awards in 2004, and as songwriters and collaborators, Jon Bon Jovi and Richie Sambora were inducted into Songwriters Hall of Fame in 2009.

https://en.wikipedia.org/wiki/Bon_Jovi

 

Devo


I Devo sono un gruppo musicale statunitense formatosi ad Akron (Ohio) nel 1972.

Il loro stile musicale è stato classificato come punk, art rock o post-punk, ma sono per lo più ricordati come una delle band-simbolo della New wave. Sono oggi considerati dalla critica un gruppo fondamentale per l’evoluzione del rock contemporaneo.

Il gruppo viene fondato da Gerald Casale, Bob Lewis e Mark Mothersbaugh, nel 1972.

Il nome “Devo” viene dal termine “de-evolution” (de-evoluzione), teoria secondo cui l’umanità, invece che continuare ad evolversi, avrebbe cominciato a regredire, come dimostrerebbero le disfunzioni e la mentalità gretta della società americana. Tale teoria era frutto di uno scherzo di Casale e Lewis, nato nella fine degli anni sessanta, quando i due frequentavano la Kent State University.

La prima formazione prevedeva sei componenti: i fratelli Gerald e Bob Casale (basso e voce il primo, chitarra, tastiere e cori il secondo), Bob Lewis (chitarra), Mark Mothersbaugh (voce, sintetizzatori e chitarra), Rod Reisman (batteria) e Fred Weber (voce). La loro prima performance avviene nel 1973 al Performing Arts Festival della Kent State University.[6] Dopo questa prima esibizione, il gruppo abbandona Reisman e Weber, e ingaggia Jim Mothersbaugh alla batteria elettronica e Bob Mothersbaugh alla chitarra, entrambi fratelli di Mark. Negli anni a venire, il gruppo passerà attraverso cambi di formazione, che vedono, tra gli altri, l’abbandono di Jim Mothersbaugh, ed esibizioni dal vivo conflittuali.

Nel 1976 viene reclutato il batterista Alan Myers alla batteria, che sancisce una formazione solida che durerà dieci anni circa.

Lo stile del gruppo, ironico, pungente, irriverente e critico nei confronti della società moderna, inserito in un contesto estetico che rimanda a una sorta di fantascienza al limite del kitsch, gli fa guadagnare la simpatia di artisti noti come Neil Young e David Bowie, nonché apparizioni in film dei quali Mark Mothersbaugh curerà la colonna sonora. Il gruppo sarà anche pioniere nell’uso del videoclip, il più noto dei quali, Whip It, godrà di una massiccia presenza nei primi mesi di vita di MTV.

Nel 1977, grazie anche a Bowie e Iggy Pop, ottengono un contratto con la Warner Bros. Il loro primo album, Q: Are We Not Men? A: We Are Devo! viene prodotto nientemeno che da Brian Eno. L’anno successivo sono ospiti del Saturday Night Live, dove si esibiranno in una cover di (I Can’t Get No) Satisfaction dei Rolling Stones.

Nel 1984, lo scarso successo commerciale del sesto album Shout e l’abbandono del batterista Myers, costringono il gruppo a rinunciare al tour di promozione, con conseguente pausa delle attività. Nel frattempo, Mark Mothersbaugh si diletta nella produzione di musica per la televisione, nonché di un progetto solista, Musik for Insomniaks.

Nel 1987 il gruppo si riforma con un nuovo batterista, David Kendrick, precedentemente con gli Sparks. L’anno successivo esce Total Devo, che contiene brani che compariranno in alcuni B movie come Slaughterhouse Rock e The Tapeheads, con John Cusack e Tim Robbins.

Nel 1990 esce Smooth Noodle Maps, che non raccoglie grandi consensi di pubblico e critica, e l’anno successivo il gruppo si scioglie nuovamente. Successivamente, Mark Mothersbaugh fonda uno studio di registrazione per produzioni musicali commerciali, il Mutato Muzika, insieme col fratello Bob e Bob Casale. Lo studio lavora principalmente per produzioni televisive come sigle, programmi, cartoni animati, videogame e film, tra cui alcuni di Wes Anderson. Nel frattempo, Gerald Casale intraprende una carriera come regista di spot pubblicitari e video musicali, per gruppi come Rush, Silverchair e Foo Fighters.

Nel 1995 il gruppo appare nella colonna sonora del film Tank Girl, e l’anno successivo si esibisce al Sundance Film Festival e al Lollapalooza proponendo alcuni classici del periodo tra il 1978 e il 1982.

Pur non pubblicando album fino al 2010, il gruppo produce una serie di singoli per compilation, produzioni televisive, spot pubblicitari per aziende come Dell e la multinazionale Target.

Nel 2006 collaborano con la Disney per un progetto chiamato Devo 2.0, un gruppo composto da bambini che suonano classici dei Devo.

Nel 2008 l’azienda McDonald’s propone un personaggio in omaggio che indossa l’Energy dome, il tipico copricapo dei Devo in plastica rossa a forma di ziqqurat circolare. Il gruppo intenterà una causa alla multinazionale, che successivamente alcuni blog riporteranno come “amichevolmente risolta”.

Nel 2010 esce il loro ultimo album Something for Everybody, a vent’anni dal precedente.

Nel 2013 il loro ex batterista Alan Myers muore a causa di un tumore cerebrale.

Il 17 febbraio 2014 muore improvvisamente Bob Casale, membro fondatore del gruppo, per arresto cardiaco.

https://it.wikipedia.org/wiki/Devo
Devo (/ˈdiːvoʊ/, originally /diːˈvoʊ/) is an American rock band formed in 1972, consisting of members from Kent and Akron, Ohio. The classic line-up of the band included two sets of brothers, the Mothersbaughs (Mark and Bob) and the Casales (Gerald and Bob), along with Alan Myers. The band had a No. 14 Billboard chart hit in 1980 with the single “Whip It”, and has maintained a cult following throughout its existence.

Devo’s style, over time, has shifted between punk, art rock, post-punk and new wave. Their music and stage show mingle kitsch science fiction themes, deadpan surrealist humor, and mordantly satirical social commentary. Their often discordant pop songs feature unusual synthetic instrumentation and time signatures that have proven influential on subsequent popular music, particularly new wave, industrial and alternative rock artists. Devo was also a pioneer of the music video, creating many memorable clips for the LaserDisc format, with “Whip It” getting heavy airplay in the early days of MTV.

https://en.wikipedia.org/wiki/Devo

Una perla al giorno – Ajahn Sumedho


fiamma

 Meditazione: del mattino Inizia a riconoscere la consapevolezza come uno stato naturale. E ‘molto semplice e senza complicazioni.

Ajahn Sumedho

Morning meditation: Begin to recognise awareness as a natural state. It is very simple and uncomplicated.

Ajahn Sumedho