Risultati della ricerca per: 2014

★★。¸.☆☆Buonanotte¸.☆☆


notte94

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Dolce incanto


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Dolce incanto

In un sorriso
sparpaglio
gocce di sole
Le faccio cadere
lentamente
come miele
Dolce incanto
dissolve ombre
da ogni cuore

12.04.2014 Poetyca

Sweet spell

In a smile
scattered
drops of sun
I’ll drop it
slowly
like honey
sweet enchantment
dissolves shadows
from every heart

04/12/2014 Poetyca

E’ tutto


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E’ tutto

E’ tutto un sogno
questo muovere di ombre
questa luce che danza
Ricerco il senso
tuffata in un respiro:
Uno squarcio tra nubi
a volte mi abbaglia
nel moto immoto
del silenzio che sovrasta

E’ tutto vero
fonte d’infinito
da dove tutto inizia
dove tutto ritorna
alla fine del sogno
spezzando le catene
d’ignoranza ed illusione:
A noi cercare dunque
la vera fonte d’immoto Amore

03.04.2014 Poetyca

It is all

It is all a dream
this move of shadows
this light that dance
I’m looking for the meaning
dipped in a breath:
A gap in the clouds
sometimes dazzles me
motionless in motion
this silence which reigns

It is all true
source of infinite
where it all begins
where everything returns
at the end of the dream
breaking the chains
of ignorance and illusion:
for us therefore seek
the true source of motionless Love

03/04/2014 Poetyca

21 Settembre – Giornata internazionale della pace.


Costruttori di paceTrasparenti come cristallo,
senza ostacoli nella corsa.

Forti come pietra, senza piegarsi
di fronte ai temporali.

Umili come agnelli,
senza nascondere i sentimenti.

Come bambini, piccoli ma grandi
nel percorso della vita.

Questi sono i costruttori della pace.

Sia amore sul tuo percorso

© Poetyca

~♥ ~˚ ✰* ★

PeacemakersAs clear as crystal,
no obstacles in the race.

Strong as stone, without bending
in the face of storms.

Humble as lambs,
without hiding feelings.

As children, small but big
in the path of life.

These are the peacemakers.

Both love on your path

© Poetyca

Giornata internazionale della Pace
Questa ricorrenza, istituita dall’Assembrea Generale delle Nazioni Unite nel 1981, è un importantissimo momento di unione e riflessione, un occasione per tutti i cittadini di avvicinarsi col cuore al centro di tutti i conflitti bellici, etnici, religiosi, culturali che continuano ad esistere, e di onorare con la propria presenza civica quei valori che grazie alla nostra volontà di esseri umani possono diventare dei fatti concreti: la pace, la fratellanza e l’unione.È in questo spirito che le Nazioni Unite invitano tutti ad onorare questa ricorrenza cessando le ostilità ed organizzando eventi di istruzione e sensibilizzazione riguardo ai temi legati alla pace.

 。✰˚* ˚ ★ღ

International day of PeaceThis event, established dall’Assembrea United Nations General Assembly in 1981, is a very important moment for unity and reflection, an opportunity for all citizens to get closer with my heart at the center of all the wars, ethnic, religious, cultural and continue to exist and to honor with his presence civic values ​​that thanks to our willingness to humans can become facts: peace, brotherhood and unity.

It is in this spirit that the United Nations invites all to honor this anniversary by ceasing hostilities and organizing events for education and awareness on the issues related to peace.

Messaggio del Segretario Generale
21 set 2014

Oggi è la Giornata Internazionale della Pace.
Ogni anno, in questo giorno, le Nazioni Unite chiede un cessate il fuoco globale.
Chiediamo combattenti a deporre le armi in modo che tutti possano respirare l’aria di pace.
Il conflitto armato provoca dolore indicibile alle famiglie, comunità e interi paesi.
Troppi soffrono oggi nelle mani brutali di guerrafondai e terroristi.
Alziamoci con loro solidali.
La pace e la sicurezza sono fondamenti essenziali per il progresso sociale e lo sviluppo sostenibile.
Ecco perché, tre decenni fa, le Nazioni Unite ha affermato il diritto dei popoli alla pace.
Durante tutto l’anno prossimo, ci sarà commemorare il 70 ° anniversario delle Nazioni Unite.
La nostra organizzazione si fonda sulla promessa di salvare le future generazioni dal flagello della guerra.
Abbiamo fatto molti progressi.
Ma molto resta ancora da fare.
Dobbiamo spegnere i fuochi di estremismo e di affrontare le cause profonde dei conflitti.
La pace è una lunga strada che dobbiamo percorrere insieme – passo dopo passo, a partire da oggi.
Facciamo tutti Osserviamo un minuto di silenzio, a mezzogiorno.
Dobbiamo tutti riflettere sulla pace – e che cosa significa per la nostra famiglia umana.
Teniamo nei nostri cuori e le menti e teneramente lo nutriamo in modo che possa crescere e fiorire.

Ban Ki-moon

Secretary-General’s Message

21 September 2014

Today is the International Day of Peace.
Each year, on this day, the United Nations calls for a global ceasefire.
We ask combatants to put down their arms so all can breathe the air of peace.
Armed conflict causes untold grief to families, communities and entire countries.
Too many are suffering today at the brutal hands of warmongers and terrorists.
Let us stand with them in solidarity.
Peace and security are essential foundations for social progress and sustainable development.
That is why, three decades ago, the United Nations affirmed the right of peoples to peace.
Throughout the coming year, we will commemorate the 70th anniversary of the United Nations.
Our organisation is founded on the pledge to save succeeding generations from the scourge of war.
We have made much progress.
But much remains to be done.
We must douse the fires of extremism and tackle the root causes of conflict.
Peace is a long road that we must travel together – step by step, beginning today.
Let us all observe a minute of silence, at noon.
Let us all reflect on peace – and what it means for our human family.
Let us hold it in our hearts and minds and tenderly nurture it so it may grow and blossom.

Ban Ki-moon

 

 

Una Perla al giorno – Sutta Nipâta


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Come nelle profondità abissali dell’oceano
non vi sono onde, ma tutto è calmo,
nello stesso modo il meditante
si mantenga interiormente immobile
e non ondeggi in alcuna circostanza.

Sutta Nipâta

As in the abyssal depths of the ocean
there are waves, but all is calm,
in the same way the meditator
remains inwardly property
and do not wobble under any circumstances.

Sutta Nipata

Una perla al giorno – Sutta Nipâta


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Ciò che la gente si aspetta che accada
è sempre differente da ciò che poi realmente accade;
da questo viene una grande delusione; così va il mondo.

Sutta Nipâta
What people expect to happen
It is always different from what actually happens then;
this is a big disappointment; so goes the world.

Sutta Nipata

Problemi nella vita


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Problemi nella vita

Oggettivamente i problemi incrociano la nostra strada,
siamo solo noi a dover rimboccare le maniche,
 oppure restare supinamente a guardare.
Ogni problema è una scossa,
un togliere la polvere dal nostro dare tutto per scontato,
una ricerca per trarre dentro di noi il meglio
( a volte inaspettato) e metterlo in pratica.

10.10.2014 Poetyca

Problems in life

Objectively problems crossing our own,
only we have to roll up their sleeves,
  or remain passively watching.
Every problem is a shock,
a dusting from our take everything for granted,
Search for a draw within us the best
(Sometimes unexpected) and put it into practice.

10/10/2014 Poetyca

Top Tracks for Steve Miller Band


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=DzSC2__LXk4&list=PLN5z36XuyXJe0rUfavquTahXaAOWZ0u8h]

La Steve Miller Band è un gruppo musicale rock statunitense costituito nel 1967 a San Francisco, California.[1] Il gruppo è diretto da Steve Miller che si esibisce allachitarra e nella veste di voce solista, noto per una serie di singoli, soprattutto di metà degli anni 1970, che rappresentano pietre miliari del rock classico radiofonico.

Nel 1965 dopo essersi trasferito a Chicago per suonare il blues, Steve Miller e il tastierista Barry Goldberg fondarono la Blues Band Goldberg-Miller insieme al bassistaShawn Yoder, al chitarrista ritmico Craymore Stevens, e il batterista Lance Haas. Il gruppo venne messo sotto contratto dall’etichetta discografica Epic Records dopo aver suonato in molti club di Chicago ed essere apparsi nella serie televisiva Hullabaloo assieme ai Four Tops and the Supremes.

Miller lasciò il gruppo per andare a San Francisco, dove era fiorente la scena psichedelica. Lì costituì, nel 1967, la Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, socio manager del gruppo, negoziò e sottoscrisse un grande contratto (860 000 dollari in cinque anni, oltre a 25 000 dollari di denaro promozione che doveva essere speso a discrezione della band) con l’allora presidente della Capitol Records, Alan Livingston. Poco dopo, il nome della band venne accorciato a Steve Miller Band, al fine di ampliare il suo fascino. La band, composta da Miller, dal chitarrista James Cooke, dal bassista Lonnie Turner, dal batterista Tim Davis (che sostituì Lance Haas alla batteria) e Jim Peterman all’organo Hammond B3, accompagnò Chuck Berry in un concerto presso la Fillmore West che venne registrato e pubblicato come album live,Live at Fillmore Auditorium.[2] Il chitarrista Boz Scaggs si unì al gruppo subito dopo, quando lo stesso gruppo si esibì in giugno al Monterey Pop Festival.

Nel febbraio 1968, in Inghilterra, il gruppo registrava l’album di debutto, Children of the Future, presso gli studi Olympic con Glyn Johns al missaggio. L’album fu un insuccesso e non entrò fra i Top 100 chart album, ma i brani migliori erano l’acustico “Baby’s Calling Me Home” e il blues funky “Steppin’ Stone”. Il brano di chiusura del disco era una versione lenta del blues “Key To The Highway”.

Il loro secondo album Sailor vide la luce nell’ottobre 1968, balzando subito al numero 24 del Billboard. Fra i maggiori successi i singoli “Livin’ In The USA”, “Lucky Man”, “Overdrive” e “Dime-A-Dance Romance”.

La fama del gruppo andò crescendo alla pubblicazione di ogni nuovo album: Brave New World (numero 22, 1969), con le canzoni di successo “Space Cowboy” e “My Dark Hour” scritta e interpretata con Paul McCartney (aka Paul Ramon) alle percussioni, basso, chitarra e voce di fondo; seguita da Your Saving Grace (numero 38, 1969) e Number 5 (numero 23, 1970).

Nel 1971, Miller ebbe un incidente d’auto che gli procurò un frattura al collo. La Capitol Records pubblicò l’album Rock Love. L’album era caratterizzato inedite registrazioni dal vivo (tra cui una jam session di undici minuti sulla traccia del titolo) e materiale realizzato in studio, uno dei due album della Steve Miller Band non ancora pubblicato su CD, assieme all’altro Recall the Beginning…A Journey From Eden. Nel 1972, il doppio album compilation Anthology è stato pubblicato con 16 canzoni tratte dai primi cinque album della band.

The Joker (numero 2, 1973) mostrò al pubblico un nuovo stile della band. La traccia del titolo divenne un singolo numero 1 singolo nella Billboard Hot 100, nella UK Singles Chart, in Irlanda e nei Paesi Bassi per due settimane ed in Nuova Zelanda, secondo in Canada e Norvegia, quarto in Svezia, quinto in Svizzera ed Austria e settimo in Germania e venne certificato disco di platino per il raggiungimento di oltre un milione di copie vendute.

Tre anni dopo la band tornò con Fly Like an Eagle, che si piazzò al numero 3. I tre singoli estratti: “Take The Money and Run” (numero 11), “Fly Like an Eagle” (numero 2) e il secondo pezzo al primo posto, “Rock’n Me“. Miller dichiarò che l’introduzione della chitarra in “Rock’n Me” era un tributo alla canzone “All Right Now” della bandFree.[3]

Book of Dreams (numero 2, 1977) comprendeva altri tre successi: “Jet Airliner” (numero 8), “Jungle Love” (numero 23) (successivamente utilizzata per i titoli di testa dell’ottava stagione della sitcom Everybody Loves Raymond), e “Swingtown” (numero 17). L’album del 1982 Abracadabradiede al gruppo il terzo numero 1 con singolo del titolo. Il singolo di Miller scalzò dal primo posto della classifica i Chicago con la loro “Hard to Say I’m Sorry“, proprio come aveva fatto “Rock’n Me” con “If You Leave Me Now” nel 1976.[3]

Nel 1978 uscì Greatest Hits 1974-78 vendendo più di 13 milioni di copie mentre Miller continuava a tenere concerti da tutto esaurito.[4]

Il 15 giugno 2010 venne pubblicato Bingo!, un nuovo album di cover blues e R&B e il 18 aprile 2011 vide la luce Let Your Hair Down, album gemello di Bingo!.[5]

Uno dei decani della band, Norton Buffalo, morì di cancro ai polmoni il 30 ottobre 2009. John King (batterista durante l’era “The Joker”) morì poco dopo di cancro al rene il 26 ottobre 2010. James Cooke è morto di cancro il 16 maggio 2011.[6][7]

Il chitarrista blues Jacob Peterson entrò a far parte della band prima del tour di primavera del 2011. Dopo l’ingresso di Petersen, il chitarrista Kenny Lee Lewis passò definitivamente al basso.

Il 10 novembre 2011 la band si esibì all’interno degli stabilimenti Boeing di Everett, nello Stato di Washington, per celebrare il definitivo progetto dell’aereo 747-8. Il concerto iniziò con “Jet Airliner”.[8]

http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

The Steve Miller Band is an American rock band formed in 1966 in San Francisco, California.[4] The band is managed by Steve Miller on guitar and lead vocals, and is best known today for a string of (mainly) mid-1970s hit singles that are staples of classic rock radio, as well as several earlier acid rock albums. Steve Miller left his first band to move to San Francisco and form the Steve Miller Blues Band. Shortly after Harvey Kornspan negotiated the band’s landmark contract with Capitol Records in 1967, the band shortened its name to ‘Steve Miller Band’. In February 1968, the band recorded its debut album Children of the Future. They went on to produce albumsSailor, Brave New World, Your Saving Grace, Number 5, Rock Love and more. The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978, released in 1978, sold over 13 million copies. They continued to produce more albums and in 2014, Steve Miller Band is touring with the rock band Journey.

In 1965 after moving to Chicago to play the blues, Steve Miller and keyboardist Barry Goldberg founded the Goldberg-Miller Blues Band along with bassist Shawn Yoder, rhythm guitarist Craymore Stevens, and drummer Lance Haas. The band was contracted to Epic Records after playing many Chicago clubs. They also appeared onHullabaloo with the Four Tops and the Supremes.

Miller left the group to go to San Francisco where the psychedelic scene was flourishing. He then formed the Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, managing partner, wrote and negotiated the band’s landmark contract ($860,000 over 5 years as well as $25,000 of promotion money that was to be spent at the band’s discretion) with Capitol Records then president, Alan Livingston in 1967. Shortly after, the band’s name was shortened to the Steve Miller Band in order to broaden its appeal. The band, consisting of Miller, guitarist James Cooke, bassist Lonnie Turner, drummer Tim Davis (who replaced the departing Lance Haas on drums) and Jim Peterman on Hammond B3 organ, backed Chuck Berry at a gig at the Fillmore West that was released as the live album, Live at Fillmore Auditorium.[5] Guitarist Boz Scaggs joined the band soon after and the group performed at the Magic Mountain Festival and the Monterey Pop Festival in June.

In February 1968, while in England, the band recorded their debut album Children of the Future at Olympic studios with Glyn Johns as engineer/producer. The album did not score among the Top 100 album chart. The second album Sailor appeared in October 1968 and climbed the Billboard chart to #24. Successes included the single “Living in the USA”.

Brave New World (#22, 1969) featured the song “Space Cowboy” and “My Dark Hour” which was co-written by “Paul Ramon” (alias Paul McCartney) who also played drums, bass and guitar and sang backing vocals. This was followed by Your Saving Grace (#38, 1969); and then Number 5 (#23, 1970).

In 1971 Miller broke his neck in a car accident. Capitol Records released the album Rock Love, featuring unreleased live performances (including an eleven-minute jam on the title track) and studio material. This is one of two Steve Miller Band albums not to be released on CD, the other being Recall the Beginning…A Journey from Eden. In 1972, the double album compilation Anthology was released, containing 16 songs from the band’s first five albums.

The style and personnel of the band changed radically with The Joker (#1, 1973), concentrating on straightforward rock and leaving the psychedelic side of the band behind. The title track became a #1 single and was certified platinum, reaching over one million sales.

Three years later, the band returned with the album Fly Like an Eagle, which charted at #3. Three singles were released from the album: “Take the Money and Run” (#11), “Fly Like an Eagle” (#2) and their second Number One success, “Rock’n Me“. Miller credits the guitar intro to “Rock’n Me” as a tribute to the classic song by Free, “All Right Now“.[6]

Book of Dreams (#2, 1977) also included three successes: “Jet Airliner” (#8), “Jungle Love” (#23) (later becoming the song played over the opening credits of the 8th season of the sitcom Everybody Loves Raymond), and “Swingtown” (#17). 1982’s Abracadabra album gave Steve Miller his third Number One success with the title track. Miller’s hit pushed Chicago‘s “Hard to Say I’m Sorry” out of the #1 spot, just as his “Rock’n Me” had knocked Chicago’s “If You Leave Me Now” out of the #1 spot in 1976.[6]

Released in 1978, The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978 has sold over 13 million copies and Miller continues to perform successful sold-out concert performances.[7]

Bingo!, a new album of blues and R&B covers, was released on June 15, 2010. Let Your Hair Down, a companion release to Bingo!, was released 10 months later, on April 18, 2011.[8]

Founding member Tim Davis died from complications due to diabetes on September 20, 1988 at the age of 44. Longtime band member Norton Buffalo died from lung cancer on October 30, 2009. John King (drummer during “The Joker” era) died after a short bout with kidney cancer on October 26, 2010. James Cooke died from cancer on 16 May 2011.[9][10]

Blues guitarist Jacob Peterson officially joined the band before the Spring 2011 tour. Following Petersen joining the band, longtime guitarist Kenny Lee Lewis switched instruments to become the band’s full-time bassist.

On November 10, 2011 the band played inside the Boeing factory in Everett, Washington to celebrate the successful delivery milestones of the 747-8 program. They opened the set with “Jet Airliner”.[11]

In 2014 Steve Miller Band is touring with fellow San Francisco rock band Journey.[12]

http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

Una perla al giorno – Astravakra Gita


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Come sono diversi il saggio
che conosce se stesso (il proprio Atman)
e gioca al gioco della vita,
e lo stolto che vive nel mondo
e si trastulla nei sensi
come una bestia da soma legata al suo giogo.

Astravakra Gita, IV, 1

How different are the wise
who knows himself (his own Atman)
and play the game of life,
and the fool who lives in the world
and toyed in ways
as a beast of burden linked to its yoke.

Astravakra Gita, IV, 1

Ricordi – Remember


🌸Ricordi🌸

Inciampiamo
nel peso scomodo
di certi ricordi
in ricerca di senso
di quelle ferite
che ancora oggi
squarciano l’anima
Devi chiudere
la scatola
aprire
il tuo pugno chiuso
e permettere
di accendere la fiamma
a colori e gioia

04.09.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Remember

We sumble
in uncomfortable weight
of certain memories
in search of meaning
of those injuries
that still today
pierce the soul
You have to close
box
to open
your clenched fist
and allow
to access the flame
in color and joy

04.09.2019 Poetyca

E poi…And then…


🌸E poi…🌸

E poi…
tu ritornerai
ad accedere
sorrisi
nella notte
come stelle
Attraverserai
tempo e spazio
nel silenzio
di un nuovo sogno
per dare forma
a tutte le attese

04.09.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸And then…

And then…
you will return
to log in
smiles
in the night
like stars
You will cross
time and space
in the silence
of a new dream
to give shape
to all expectations

04.09.2019 Poetyca

Allmand Brothers Band.- a Decade of hits (1969-1979)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Vp9qJJZsBBs]

La Allman Brothers Band è un gruppo statunitense formatosi a Jacksonville, Florida, tra il 23 e il 26 marzo 1969[3] attorno ai due fratelli Duane e Gregg Allman. Sono considerati i principali inventori del southern rock[4], genere nato dalla miscela di elementi del blues, del rock, del country e del jazz in generale.[5]

La discografia ufficiale comprende dodici album studio, quattordici album live e sedici raccolte.

Nel 1995 la Allman Brothers Band è entrata a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Allman_Brothers_Band

The Allman Brothers Band was an American rock band formed in Jacksonville, Florida in 1969 by brothers Duane Allman (slide guitar and lead guitar) and Gregg Allman (vocals, keyboards, songwriting), as well as Dickey Betts (lead guitar, vocals, songwriting), Berry Oakley (bass guitar), Butch Trucks (drums), and Jai Johanny “Jaimoe” Johanson (drums). While the band has been called the principal architects of southern rock, they also incorporate elements of blues, jazz, and country music, and their live shows have jam band-style improvisation and instrumentals.

The group’s first two studio releases stalled commercially, but their 1971 live release, At Fillmore East, represented an artistic and commercial breakthrough. The album features extended renderings of their songs “In Memory of Elizabeth Reed” and “Whipping Post“, and is often considered among the best live albums. Group leader Duane Allman was killed in a motorcycle accident not long afterward, and the band completed Eat a Peach (1972) in his memory, a dual studio/live album that cemented the band’s popularity. Following the death of bassist Berry Oakley later that year, the group recruited keyboardist Chuck Leavell and bassist Lamar Williams for 1973’sBrothers and Sisters, which, combined with the hit single, “Ramblin’ Man“, placed the group at the forefront of 1970s rock music. Internal turmoil overtook the band soon after; the group dissolved in 1976, reformed briefly at the end of the decade with additional personnel changes, and dissolved again in 1982.

The band reformed once more in 1989, releasing a string of new albums and touring heavily. A series of personnel changes in the late 1990s was capped by the departure of Betts. The group found stability during the 2000s with bassist Oteil Burbridge and guitarists Warren Haynes and Derek Trucks (the nephew of their drummer), and became renowned for their month-long string of shows at New York City‘s Beacon Theater each spring. The band retired in 2014 with the departure of the aforementioned members. The band has been awarded eleven gold and five platinum albums,[2] and was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1995. Rolling Stone ranked them 52nd on their list of the 100 Greatest Artists of All Time in 2004.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Allman_Brothers_Band

Stanchezza


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Mercoledi 24 settembre 2014

« Vi sono persone che, quando le si incontra, sanno dire solo: «Ah, come sono stanca!», e in effetti sul loro volto si legge la stanchezza. Quelle persone stanno bene, ma ogni cosa le stanca, e non si rendono conto che continuando a lamentarsi finiranno un giorno completamente estenuate. Ora, è facile osservare che coloro che si lamentano di essere stanchi, raramente sono quelli che lavorano di più. Non si può negare che siano stanchi; non si tratta di una stanchezza immaginaria, no, è reale, solo che non proviene da un eccesso di lavoro ma dal fatto che costoro rimuginano pensieri e sentimenti che li esauriscono. E la stanchezza psichica è contagiosa: quando si incontrano queste persone, dopo alcuni minuti trascorsi con loro, si ha la sensazione di avere un fardello sulle spalle o di venire svuotati delle proprie energie.
Uno dei metodi più efficaci per sbarazzarsi della stanchezza psichica è una sana stanchezza fisica: questo tipo di stanchezza riposa e guarisce. Gli esseri umani possiedono risorse inimmaginabili che devono imparare a sfruttare con uno sforzo di volontà. Quanti sono stanchi semplicemente perché conducono una vita stagnante! »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

Wednesday, September 24, 2014

« All some people ever say is, ‘Oh, I’m so tired!’ And in fact they do look tired. They are well, but everything makes them tired, and they do not realize that by constantly complaining they will one day end up completely exhausted. And yet, you can easily see that those who complain of being tired are rarely the ones who do the most work. They are undeniably tired; it is not an imaginary tiredness. No, it is quite real, except that it does not come from overwork but from the fact that they dwell on thoughts and feelings that wear them out. And this psychological tiredness is contagious: when you meet these people, after spending a few minutes with them you feel as if you have a load on your shoulders or as if you have no energy left.
One of the most effective methods for getting rid of psychological tiredness is good physical tiredness; this kind of tiredness brings rest and healing. Humans have unsuspected inner resources which they must learn to make the most of by exerting their will. So many are tired quite simply because they lead a sluggish life! »

Omraam Mikhael Aivanhov

Una perla al giorno – Djalâl-ud-Din Rûmî


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Muori mentre vivi;
vivi mentre muori,
e sii assorto nel Silenzio.
Se nell’impurità rimani puro,
non tornerai nell’oceano del mondo.   

                     Djalâl-ud-Din Rûmî

Die while alive;
live while die,
and be absorbed in silence.
If you remain pure in impurity,
do not come back into the ocean of the world.

Djalal-ud-Din Rumi

Una perla al giorno – Bhagavad Gita


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Libero da egoismo, aggressività, arroganza, rabbia
e dal desiderio di possedere persone o cose,
[il saggio] è in pace con se stesso e gli altri
ed entra nello stato di unione.

Unito al Brahman, sempre gioioso,
fuori dalla portata del desiderio e del dispiacere,
ha lo stesso riguardo per ogni creatura vivente.

Bhagavad Gita XVIII, 53-54

Free from selfishness, aggression, arrogance, anger
and the desire to possess people or things,
[essay] is at peace with himself and others
and enters into the state of union.

Combined with the Brahman, always joyful,
out of the reach of desire and regret,
has the same respect for every living creature.

Bhagavad Gita XVIII, 53-54

Una perla al giorno – Barbara Brown Taylor


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Se sei al buio, non vuol dire che hai fallito
e che hai avuto un terribile passo falso. Per molti anni ho pensato
che le mie domande e il mio dubbio e il mio senso di assenza di Dio,
erano tutti segni della mia mancanza di fede, ma ora so che questo
è il modo in cui la vita dello spirito va.

  Barbara Brown Taylor

If you are in the dark, it does not mean that you have failed
and that you have taken some terrible misstep. For many years I thought my questions
and my doubt and my sense of God’s absence were all signs of my lack of faith,
but now I know this is the way the life of the spirit goes.

Barbara Brown Taylor

Come petali d’amore


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Come petali d’amore

Mi lascio respirare
da questo attimo
da questo immaginare
un mondo diverso
un mondo migliore
dove non sono le parole
a dare senso ai pensieri
ma l’ascolto del cuore
per chi accoglie nel silenzio
solo essenza e vibrazione
di una musica che tutto avvolge
come petali d’amore

02.10.2014 Poetyca

 

Like petals of love

I let myself breathe
from this moment
imagine this
a different world
a better world
where there are the words
to give meaning to the thoughts
but listening to the heart
for those who accept in silence
only essence and vibration
of a music that embraces all
like the petals of love

02/10/2014 Poetyca