Risultati della ricerca per: 2014

Voce – Voice


preghiera

Voce

La voce echeggia
oltre tutti gli oceani
tempesta e amore

Tutto la voce dona
quando passo dopo passo
accompagna ed illumina il cuore.
Un moto, un battito, la luce
ad innalzare come riflesso di luna
l’anima in attesa d’amore

06.04.2014 Poetyca

Voice

The voice echoes
over all the oceans
storm and love

All the voice gives
when step by step
accompanies and illuminates the heart.
A motorcycle, a beat, the light
to raise as a reflection of the moon
the soul waiting for love

06/04/2014 Poetyca

Vangelis – Spiral [Full Album] 1977


[youtube https://youtu.be/7vPKdHN03CI]

Evangelos Odysseas Papathanassiou (gr. Ευάγγελος Οδυσσέας Παπαθανασίου; Volos, 29 marzo 1943) è un polistrumentista e compositore greco di musica elettronica e new age, noto con il nome d’arte di Vangelis.

Fra le sue opere più acclamate compaiono alcune colonne sonore (come quelle per i film Momenti di gloria, Blade Runner, Antarctica, Missing – Scomparso, 1492 – La conquista del paradiso, Alexander, Luna di fiele). Inoltre ha composto l’inno per i Mondiali di calcio Giappone-Corea del Sud 2002.

Vangelis inizia a comporre a 4 anni ed è autodidatta per gran parte delle sue conoscenze musicali. Si rifiuta di prendere lezioni e tuttora non ha una conoscenza base sulla lettura e scrittura di note musicali.

Nei primi anni sessanta fonda il gruppo pop Forminx, che diviene popolare in Grecia. Durante la rivolta studentesca del 1968 si trasferisce a Parigi e fonda il gruppo dirock progressivo Aphrodite’s Child con Demis Roussos e Loukas Sideras.

Vangelis inizia la sua carriera da solista nell’anno 1973 con la composizione delle colonne sonore di due film del produttore francese Frederic Rossif. Il suo primo album da solista è Earth (1973).

Dopo essersi trasferito a Londra, firma un contratto con la RCA e inizia a lavorare nel suo studio di registrazione privato (Nemo Studios). In questi anni produce alcuni dei suoi album più famosi, come Heaven and Hell (1975), Spiral (1977) e China (1979).

Assieme a Jon Anderson (cantante degli Yes) pubblica diversi dischi negli anni ottanta e novanta con il nome di Jon & Vangelis. Ha inoltre collaborato con alcuni artisti italiani, in qualità di arrangiatore: Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Milva, Patty Pravo, Krisma. Gli album italiani dove è preponderante il suo influsso sono E tu… di Claudio Baglioni, dove le melodie delle tastiere richiamano quelle già utilizzate dagliAphrodite’s Child, e Concerto per Margherita di Riccardo Cocciante.

Nel 1982 vince l’Oscar per la colonna sonora del film Momenti di gloria di Hugh Hudson. Nello stesso anno inizia la collaborazione con il regista Ridley Scott per il quale scrive la colonna sonora per Blade Runner, divenuta presto un cult, come d’altronde il film stesso. Per lo stesso regista firmerà, qualche anno più tardi la riuscita colonna sonora di 1492 – La conquista del paradiso. La più grande popolarità gli giunge appunto per la composizione di queste famose colonne sonore, nelle quali unisce melodie eleganti a sonorità d’atmosfera, piegando voce umana, strumenti classici e suoni elettronici al servizio di una musica sempre molto suggestiva ed evocatrice.

Curiosamente Vangelis non sembra essere molto interessato al suo sito ufficiale, Vangelis Information World, dal momento che lo stesso, online dal 1996, risulta tuttora (2014)…”in costruzione”.

Nel 1997 è uno dei protagonisti della cerimonia d’apertura dei Campionati del mondo di atletica leggera 1997 di Atene: in più riprese, durante la serata, Vangelis suona alcuni dei suoi pezzi più famosi accompagnato dall’orchestra e dal coro. Alcuni commentatori attribuiscono a questa performance un peso importante nella successiva assegnazione dei giochi olimpici alla capitale greca per l’edizione del 2004. Nel 2001, Vangelis registra Mythodea, una composizione scritta originariamente nel 1993 e utilizzata dalla NASA come il tema per la missione 2001 Mars Odyssey. In uno dei pochissimi concerti della sua carriera, Vangelis si esibisce al tempio di Zeus Olimpio di Atene ed esegue l’intero disco accompagnato da un’orchestra sinfonica e da un coro. Da questo concerto verrà realizzato un DVD che a tutt’oggi rimane l’unica documentazione ufficiale di un’esibizione dal vivo di Vangelis, se si escludono alcune sporadiche apparizioni televisive o un’esibizione trasmessa dalla tv olandese nel 1991, che però era completamente in playback . Nel bis del concerto, Vangelis ha eseguito Momenti di Gloria suonando il celeberrimo tema accompagnato dall’orchestra, mentre il pubblico, agitando delle torce, rendeva ancora più suggestivo e affascinante lo scenario in cui si svolgeva l’esibizione.

Nel 2002 compone l’inno del campionato mondiale di calcio 2002, in cui Vangelis unisce le musiche trionfali alle sonorità orientali. Di questo brano vengono realizzati molti remix, uno di questi in Italia è stato utilizzato nelle trasmissioni sportive RAI dedicate all’evento.

Nel 2004 viene pubblicata la colonna sonora del film Alexander, diretto da Oliver Stone e basato sulla vita di Alessandro Magno.

Nel 2007 Vangelis pubblica due album. Il primo è un set di 3 cd per il venticinquesimo anniversario dell’uscita di Blade Runner, intitolato Blade Runner Trilogy. Il secondo è la colonna sonora per il film El Greco, basato sulla vita del pittore ellenico-spagnolo.

Nell’autunno del 2008, realizza la traccia principale per Swiadectwo (intitolato Testimony al di fuori della Polonia), un documentario sulla vita del pontefice Giovanni Paolo II; il resto della colonna sonora è invece affidato al compositore polacco Robert Janson.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vangelis

Speranze nuove – New hopes


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Speranze nuove

Luce che avvolgi come in un manto
il nostro andare tra le strade del mondo
sconfiggi le tenebre con la tua presenza viva
 Regalaci la gioia di essere unico respiro
 in questa notte in attesa di Pace
 Perduta era la strada tra dubbio e paure
ed è ora  calore a rianimare Speranze nuove

23.09.2014 Poetyca

New hopes

Light that wrap as a cloak
our going on the streets of the world
vanquish darkness with your presence alive
  gift us the joy of being one breath
  in this ight of waiting for Peace
  Lost was the way among doubt and fears
and is now warm to reanimate new hopes

09/23/2014 Poetyca

Una perla al giorno -Uddhava Gita


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Come il ragno tesse una rete dal cuore
passando per la bocca, e poi la ritira nel cuore,
così l’Uno crea questo mondo di molteplicità
e poi lo ritira dentro di Sé.

Uddhava Gita, 4, 21

As the spider weaves a network from the heart
through the mouth, and then retreats to the heart,
so the One creates this world of multiplicity
and then withdraws it into Himself.

Uddhava Gita, 4, 21

In un pugno – In a punch


luce

In un pugno

Corazza di luce
avvolgi il mio respiro
proteggi e respingi
ogni ombra

Stretto come pugno
 il mio cuore è roccia
 forza viva
che mai abbandona

Resto in ascolto
conto i passi
ed assecondo
movimento ed attesa

Forza e dolcezza
sasso e acqua
piuma e roccia
leggera e costante

Custodisco
all’interno del pugno
verità e giustizia
per questo confuso mondo

Mi metto controvento
così tutta la polvere
delle altrui inquietudini
prende il largo a vola via

Avvolta come in un manto
nessuno può rubare
la vera essenza
di questo andare

19.09.2014 Poetyca

In a punch

Armor of light
wrap my breath
protect and repel
every shadow

Tight as fist
my heart is rock
living force
who never abandons

Rest in listening
account the distance
and seconded
movement and waiting

Strength and gentleness
stone and water
feather and rock
light and constant

I guard
within the fist
truth and justice
for this confused world

I’m going upwind
so all the dust
of others’ concerns
takes off to fly away

Wrapped in a blanket as
no one can steal
the true essence
of this going

19/09/2014 Poetyca

Confessioni del cuore – Confessions of the heart


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Confessioni del cuore

Attimi densi di significato
vivi e veri dalla cadenza lenta
di un sogno celato

Estasi senza voce
tamburellano nel cuore
dove nessuno cerca di capire

Passi nella notte
alla soglia dell’alba
per trovare rifugio in parole

Una poesia stesa ad asciugare
come lenzuola a fiori
nel giardino dell’anima

Confessioni illuminano
ogni angolo dimenticato
paure e sorrisi pronti a mutare

Eccomi accendi lo sguardo
muovi le ciglia e sorridi
oggi sono qui a raccontare

17.07.2014 Poetyca

Confessions of the heart

Moments full of meaning
living and true from the slow cadence
a hidden dream

Ecstasy voiceless
drumming in the heart
where no one tries to understand

Footsteps in the night
the threshold of dawn
to find refuge in words

A poem hanging out to dry
such as flowers bed linen
in the garden of the soul

Confessions light
every forgotten corner
fears and smiles ready to change

Here I turn the gaze
move your lashes and smile
I am here today to tell

07/17/2014 Poetyca

Una perla la giorno – Bhagavad Gita


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Mi è caro colui
che non rincorre il piacere
e non fugge il dolore,
non si lamenta, non ha brame,
ma lascia che le cose vadano
e vengano così come accadono.

Bhagavad Gita, XII, 17

Is dear to me the one
that does not chase the pleasure
and not fleeing the pain,
does not complain, he does not have cravings,
but let things go
and they are as they happen.

Bhagavad Gita, XII, 17

Yes – Close To The Edge (Full Album)


Gli Yes sono un gruppo musicale britannico formato nel 1968, annoverato tra i principali esponenti del rock progressivo.[5][6] La band, fondata dal cantante Jon Anderson, il bassista Chris Squire, il chitarrista Peter Banks, il tastierista Tony Kaye ed il batterista Bill Bruford,[1] ha conosciuto il periodo di maggior successo negli anni settanta e ottanta, e nel corso degli anni ha visto avvicendarsi numerosi componenti.[2]

Sebbene il gruppo abbia sempre conservato una certa complessità compositiva, sono due le formazioni rilevanti che, tra le tante susseguitesi nel corso del tempo, si sono distinte per aver adottato due stili musicali radicalmente differenti: la prima, quella del periodo progressive, o “classico”, degli anni settanta era composta da Jon Anderson, Chris Squire, Bill Bruford (o Alan White), dal chitarrista Steve Howe e dal tastierista Rick Wakeman ed era guidata dall’estro visionario di Anderson; l’altra, caratterizzata da sonorità prossime al pop rock e all’arena rock, ha attraversato gli anni ottanta e una parte dei novanta, e comprendeva Jon Anderson, Chris Squire, Tony Kaye, Alan White e il chitarrista Trevor Rabin. Il ruolo di leader, in quest’ultima line-up, era chiaramente ricoperto da Rabin.

Grazie ad album strutturalmente complessi ed articolati, acclamati da critica e pubblico, come The Yes Album, Fragile, Close to the Edge, Relayer, Going for the One e all’estroso e controverso Tales from Topographic Oceans, la band contribuisce in maniera sostanziale a delineare lo sviluppo della scena progressive inglese ed in seguito, dopo essersi riformata con Rabin, riscuote un notevole successo discografico e popolarità a livello mondiale con 90125.

Gli Yes, proponendo un sofisticato rock sinfonico e romantico che fa largo uso di strumenti elettronici innovativi,[1] come il sintetizzatore, il moog ed il mellotron, simboleggiano perfettamente lo stile progressive nella sua forma più pura e definiscono insieme ad altre formazioni, tra le quali King Crimson, Genesis e Gentle Giant, i canoni stessi del progressive rock.[5]

La band ha pubblicato un nuovo album in studio nel 2014, Heaven & Earth, ed è ancora attiva dalla sua fondazione, nel lontano 1968. È stata sempre presente nel corso degli anni, tranne per due brevissimi periodi: il primo agli inizi degli anni ottanta, a causa del temporaneo scioglimento della stessa, e il secondo a metà degli anni duemila. Di fatto gli anni duemiladieci rappresentano il sesto decennio di attività di questo gruppo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Yes

Yes are an English rock band formed in 1968 by bassist Chris Squire and singer Jon Anderson.

Yes first achieved success in the 1970s with a progressive, art and symphonic style of rock music. They are distinguished by their use of mystical and cosmic lyrics, live stage sets, and lengthy compositions, often with complex instrumental and vocal arrangements. Nine of their twenty studio albums have reached the top ten in either the UK or US, with two reaching number one in the UK. They have sold 13.5 million certified units in the US.[1] The band’s most recent line-up consists of singer Jon Davison, guitarist Steve Howe, bass guitarist Billy Sherwood, keyboardist Geoff Downes, and drummer Alan White.

Squire and guitarist Peter Banks had played together in The Syn and then Mabel Greer’s Toyshop. Anderson and later drummer Bill Bruford joined a line-up of Mabel Greer’s Toyshop, which evolved into Yes. Keyboardist Tony Kaye completed the first Yes lineup. The 1970s saw Yes release the albums widely viewed as their creative peak: The Yes Album, Fragile (both in 1971), Close to the Edge (1972), Tales from Topographic Oceans (1973), Relayer (1974) and Going for the One (1977). For most of this period, the band included Anderson, Squire, Howe (who replaced Banks in 1970), Rick Wakeman on keyboards and Bruford, or later Alan White, on drums; Kaye and Patrick Moraz each play keyboards on one of these albums. After the relative failure of Tormato (1978) and rise of punk rock, Anderson and Wakeman left in 1980; Squire, Howe and White recorded Drama with Downes and new vocalist Trevor Horn, both also members of The Buggles. Yes disbanded in 1981, with Howe and Downes subsequently creating Asia.

Yes reformed in 1983 with Anderson, Squire, White, a returning Kaye, and singer and guitarist Trevor Rabin, adopting a more pop rock sound. This quickly became the most commercially successful Yes lineup with 90125 (1983), which spawned the US number one single “Owner of a Lonely Heart”, and Big Generator (1987). The tour in support of Union (1991), which amalgamated members of Yes and Anderson Bruford Wakeman Howe, was a commercial success that featured an eight-man line-up (instead of a quintet). Subsequent albums and singles have sold less well.

The band toured almost constantly between 1996 and 2004, including both 30th and 35th anniversary shows, also releasing the albums Keys to Ascension (1996), Keys to Ascension 2 (1997), Open Your Eyes (1997), The Ladder (1999), and Magnification (2001) during this period. After a four-year hiatus, Yes resumed touring, replacing Anderson with Benoît David and Wakeman with his son Oliver Wakeman due to health issues. In 2011, they released Fly from Here featuring Downes, who returned on keyboards after 30 years. The following year David left the band due to illness and was replaced by Jon Davison, also of Glass Hammer.[2][3] The band’s twenty-first studio album Heaven & Earth, their first album with Davison, was released in July 2014. On 19 May 2015, Yes announced that due to leukemia, Squire was taking a leave from the band, with Sherwood announced as his temporary replacement. Squire died on 27 June 2015.

https://en.wikipedia.org/wiki/Yes_(band)

ZZ Top Greatest Hits Full Album


[youtube https://youtu.be/_aLpVY2n5GY]

Gli ZZ Top sono un gruppo rock statunitense formatosi nel 1969 a Houston in Texas.

Si distinguono per aver mantenuto la formazione originale dopo più di 40 anni. Con 50 milioni di album venduti (di cui 25 milioni negli Stati Uniti), 8 successi nella Top 40 delle classifiche statunitensi, 6 prime posizioni sulla Mainstream Rock Chart e 3 MTV Video Music Awards conquistati sono tuttora in attività e continuano a pubblicare nuovi album e ad esibirsi in tour. Gli ZZ Top, il 15 marzo 2004, sono stati inseriti nel Rock and Roll Hall of Fame.

https://it.wikipedia.org/wiki/ZZ_Top

ZZ Top /ˈzztɒp/ is an American rock band that formed in 1969 in Houston, Texas. The band comprises guitarist and lead vocalist Billy Gibbons (the band’s leader, main lyricist and musical arranger), bassist and co-lead vocalist Dusty Hill, and drummer Frank Beard. One of the few major label recording groups to have held the same lineup for more than forty years, ZZ Top has been praised by critics and fellow musicians alike for their technical mastery. Of the group, music writer Cub Koda said “As genuine roots musicians, they have few peers; Gibbons is one of America’s finest blues guitarists working in the arena rock idiom […] while Hill and Beard provide the ultimate rhythm section support.”

Since the release of the band’s debut album in January 1971, ZZ Top has become known for its strong blues roots and humorous lyrical motifs, relying heavily on double entendres and innuendo. ZZ Top’s musical style has changed over the years, beginning with blues-inspired rock on their early albums, then incorporating new wave,punk rock and dance-rock, with heavy use of synthesizers. One of the best-selling musical artists in history, the band has had global album sales in excess of 50 million as of 2014.

ZZ Top was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2004, and has garnered 11 gold records and 7 platinum records; their 1983 album, Eliminator, remains the group’s most commercially successful record, selling over 10 million units. ZZ Top also ranks 80th in U.S. album sales, with 25 million units.

The band is known for Hill’s and Gibbons’ trademark beards, as well as the drummer’s lack thereof, despite the surname “Beard”.

https://en.wikipedia.org/wiki/ZZ_Top

Ogni giorno – Every day


attimi haiku
Ogni giorno

Nessun giorno è da buttare via, ogni giorno infatti
è un seme che possiamo coltivare, anche se sembra
non portare nulla, in realtà segue delle logiche che non conosciamo.

06.11.2014 Poetyca

Every day

No day is thrown away every day in fact
is a seed that can grow, even if it seems
not to take anything, really follow the logic that we do not know.

06/11/2014 Poetyca

Una perla la giorno – John Blofeld


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Quando si raggiunge
la consapevolezza
priva di oggetto
non rimane traccia
dell’io e dell’altro.
Il fiume e le sue rive
sono una sola cosa.

John Blofeld

When you reach
awareness
nugatory
no trace
of self and other.
The river and its banks
I am one.

                John Blofeld

Acqua – Water


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Acqua

Fulgore e calore
riflessi di attimi
ritagliati e vivi
dove la vita bagna
anche l’ultimo respiro

18.05.2014 Poetyca

Water

Radiance and warmth
reflections of moments
cut and live
where life gets wet
the last breath

05/18/2014 Poetyca

Una perla la giorno – Poonja


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D.: Chi sono?
P.: Chiunque tu ti immagini di essere.
Quando smetti di crearti delle identità,
troverai chi sei veramente.

Poonja

Q .: Who are they?
P .: Whoever you will be pictures.
When you stop to create you identities,
find who you really are.
   
                     Poonja

Iniziare da adesso – Iniziare da adesso


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Iniziare da adesso

 E’ importante aprire le gabbie delle nostre prigioni,
 gli eventi passati, le esperienze con alcune persone
che sono stati motivo di sofferenza e di rabbia.
Siamo sempre in tempo per rimediare, per concederci
un nuovo inizio, una nuova opportunità, ma dobbiamo ricordare
di inziare da adesso, lasciando alle nostre spalle i veleni del passato.

10.11.2014 Poetyca

Start from now

 it is important to open the cages of our prisons,
 past events, experiences with some people
which have been a source of pain and anger.
We are always on time to fix it, to give us
a new beginning, a new opportunity, but we must remember
set me up to now, leaving behind us the poisons of the past.

10/11/2014 Poetyca

Una perla al giorno – Eckhart Tolle


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Fate attenzione ad ogni senso di difesa dentro di voi.
Che cosa state difendendo?
Una identità illusoria,
un’immagine della vostra mente, un’entità fittizia.

Eckhart Tolle

 

Pay attention to every sense of defense within you.
What are you defending?
An illusory identity,
an image of your mind, a fictitious entity.

              Eckhart Tolle

Il potere del sorriso – The power of the smile


sorriso

 

 

Sabato 19 luglio 2014

« Avete già sperimentato la potenza del sorriso? Provate una delusione, incontrate una difficoltà, un dispiacere, qualcuno vi ha offeso ecc.: invece di lasciarvi andare all’irritazione o allo scoraggiamento, cercate di utilizzare il metodo del sorriso. Direte: «Il metodo del sorriso? Che cos’è? Sorridere agli altri?» No, non necessariamente. Anche se siete da soli, cercate di sorridere, così, per mostrare a voi stessi che siete al di sopra di tutti i piccoli inconvenienti della vita. Provate a pensare che nel più profondo di voi stessi siete invulnerabili, immortali, eterni, e passando davanti a uno specchio fatevi un sorriso... Forse da principio quel sorriso sarà un po' forzato, ma che importa? Sarà già l’inizio di qualcosa. Dal momento che avete deciso di essere favorevolmente disposti prendendo le distanze dagli avvenimenti, riuscirete più facilmente a superare le vostre contrarietà.  »

 

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Saturday, July 19, 2014

« Have you already experienced the power smiling has? Suppose you feel disappointed, you encounter a difficulty, something annoys you, or someone has hurt you, etc. Instead of giving way to irritation or discouragement, try using the method of smiling. You will say, ‘The smiling method? What’s that? Smiling at other people?’ No, not necessarily. Even if you are alone, try smiling, like that, to show yourself you are above all life’s little drawbacks. Tell yourself that deep down you are invulnerable, immortal and eternal. And when you pass a mirror give yourself a smile. To begin with it may be a bit of a grimace, but what does that matter? It’s already a start! Once you’ve decided to be in a good mood and see events in perspective, you will manage to overcome your irritation more easily. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

Una perla al giorno – Tirukkural


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Dovresti aver paura dell’ostilità
che hai dentro di te e difenderti da essa:
nei momenti catastrofici taglierà
più a fondo della lama del vasaio.

Tirukkural, LXXXIX, 883

You should be afraid of hostility
you have inside of you and defend you from it:
at times catastrophic cut
deeper blade of the potter.

Tirukkural, LXXXIX, 883