Risultati della ricerca per: 2019

Riflessi – Reflexes


🌸Riflessi🌸

Riflessi
di colori
sulla tela
della vita
Impalpabile
la ricerca
di nuove
atmosfere
Sfumature
e gioia
come incanto
ed arcobaleni

18.07.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Reflexes

Reflexes
of colors
on the canvas
of life
Impalpable
research
of new
atmospheres
Shades
and joy
like enchantment
and rainbows

18.07.2019 Poetyca

Non avere fretta – Do not rush – Luciano De Crescenzo


🌸Non avere fretta🌸

C’era una volta un contadino cinese al quale era scappato un cavallo. Tutti i vicini cercarono di consolarlo, ma il vecchio cinese , calmissimo, rispose: “E chi vi dice che sia una disgrazia?”. Accadde infatti che, il giorno dopo, proprio il cavallo che era fuggito ritornasse spontaneamente alla fattoria, portandosi dietro altri cinque cavalli selvaggi. I vicini, allora, si precipitarono dal vecchio cinese per congratularsi con lui, ma questi li fermò dicendo: “E chi vi dice che sia una fortuna?”. Alcuni giorni dopo, il figlio del contadino, cavalcando uno di questi cavalli selvaggi, cadde e si ruppe una gamba. Nuove frasi di cordoglio dei vicini e solito commento del vecchio cinese:”E chi vi dice che sia una disgrazia?”. Manco a farlo apposta, infatti, scoppiò una guerra e l’unico a salvarsi fu proprio il figlio del contadino che, essendosi rotto una gamba, non era potuto partire per il fronte.

Questa parabola non ha fine, e potremmo applicarla a molti avvenimenti della nostra vita, pubblica e privata. Spesso quello che in un primo momento ci sembra irrimediabilmente nefasto può nascondere delle conseguenze positive inaspettate, basta attenere un po’ e lasciare che le cose abbiano il loro corso.

Anche per i fatti insomma, come per le persone, non bisogna mai aver fretta di giudicare dalle prime apparenze.

Luciano De Crescenzo
🌸🌿🌸
🌸Do not rush

Once upon a time there was a Chinese peasant who had escaped a horse. All the neighbors tried to console him, but the old Chinese, very calmly, replied: “And who tells you it is a disgrace?” In fact, it happened that, the next day, the very horse who had fled returned spontaneously to the farm, taking with him another five wild horses. The neighbors rushed to the old Chinese to congratulate him, but he stopped them saying: “And who tells you it’s a fortune?” A few days later, the farmer’s son, riding one of these wild horses, fell and broke his leg. New phrases of condolences of the neighbors and usual comment of the old Chinese: “And who tells you that it is a disgrace?”. In fact, a war broke out on purpose and the only one to be saved was the son of the farmer who, having broken his leg, could not leave for the front.

This parable has no end, and we could apply it to many events in our lives, public and private. Often what at first seems irretrievably nefarious can hide unexpected positive consequences, it is enough to wait a bit and let things take their course.

Even for the facts in short, as for the people, we must never be in a hurry to judge from the first appearances.

Luciano De Crescenzo

Poema della fede profonda (hsin hsin ming) – Poem of Deep Faith –


Poema della fede profonda (hsin hsin ming)

di Seng Ts’an (3 patriarca della scuola ch’an IV sec. d.C.)

La Via Suprema non e’ difficile
se solo rifiuti di preferire
Senza attrazione o repulsione,
comprenderai chiaramente.

Basta lo spessore di un capello,
e ne sei lontano come il cielo dalla terra
Se desideri che si riveli,
non essere pro o contro.

Il dissidio tra pro e contro
e’ la malattia della mente.
Senza riconoscere il misterioso principio
praticare la quiete è inutile.

La Via e’ perfetta, un ampio spazio,
senza difetto, senza eccesso
Poiche’ afferri o rifiuti,
non la puoi realizzare.

Non inseguire l’esistenza condizionata,
non attaccarti al vuoto
Nell’unita’ e nell’uguaglianza
la confusione svanisce da se’.

Se cerchi la quiete fermando l’attivita’,
quella quiete sara’ perfino piu’ attiva.
Finche’ ristagni nella dualita’,
come puoi realizzare l ‘unita’?

Se non riesci a penetrare l ‘unita’,
entrambi gli opposti perdono la loro funzione.
Rifiuta l ‘esistenza e cadrai nell’esistenza.
Insegui il vuoto e lo rinnegherai.

Parlare e ragionare troppo
impedisce di armonizzarsi con la Via
Smetti di parlare, di ragionare,
e nulla sara’ incomprensibile.

Torna alla radice e realizza il principio
Insegui la chiarezza e la perderai.
Un solo istante volgendo interiormente la luce
e’ maggiore della mera vacuita’.

La precedente vacuita’ viene trasformata,
non era che il prodotto delle illusioni.
Non e’ necessario cercare il vero,
basta eliminare le opinioni.

Non dimorare in pensieri dualistici,
evita di seguirli.
Finche’ esistono giusto e sbagliato,
la mente e’ frammentata e persa.

Il due viene dall’uno,
ma non trattenere nemmeno l’uno.
Se la mente unica non si agita,
i diecimila fenomeni sono senza difetti.

Senza difetti, senza fenomeni;
nessuna agitazione, nessuna mente
ll soggetto si estingue e con l’oggetto.
l’oggetto scompare col soggetto.

L ‘oggetto e’ tale a causa del soggetto,
il soggetto e’ tale a causa dell’oggetto
Sappi che in origine
i due sono l’unica vacuita’.

Nell’unica vacuita’ i due sono lo stessa cosa
che contiene tutti i fenomeni
Senza discriminazione tra bello e brutto
come possono esservi pregiudizi?

La grande Via e’ ampia,
ne’ facile ne’ difficile
Con piccole idee sorgono timori;
piu’ hai fretta, piu’ ritardi.

Se ti attacchi a questo perderai la misura
La mente imbocchera’ una via sbagliata
lascia la presa e sii spontaneo,
senza andare e senza stare.

ln armonia con la tua natura, unito alla Via,
vaga tranquillo, senza impedimenti.
Avvinto dai pensieri, ti allontani dal reale
Cadere nel torpore e’ altrettanto negativo.

Non e’ bene affaticare lo spirito.
Perche’ oscillare tra avversione e attaccamento?
Se desideri penetrare l’unico veicolo.
non rifiutare il regno dei sensi.

Senza avversita’ per il regno dei sensi,
sarai uno con la vera illuminazione.
Il saggio non ha intenzioni,
il folle si pone da se’ in schiavitu’.

Un fenomeno non differisce da un altro
la mente illusa si aggrappa a cio’ che desidera.
Usare la mente per coltivare la mente:
non e’ questo un grande errore?

La mente illusa genera quiete o confusione.
L’illuminato non ha simpatie o antipatie.
La dualita’ di tutte le cose
sorge da false discriminazioni.

Un sogno, un ‘illusione, una folgore nel cielo:
come puo’ valere la peno di afferrarli?
Guadagno e perdita, giusto e sbagliato:
abbandonali tutti all’istante!

Se gli occhi non si chiudono per il sonno,
tutti i sogni svaniscono da soli
Se la mente non discrimina,
tutti i fenomeni appartengono all’unica quiddita’.

Il mistero dell’unica quiddita’ e’ profondo,
immoto, le cose condizionate dimenticate.
Contempla l’identita’ di tutti i fenomeni,
e tornerai all’essenza delle cose.

Nella dimensione incondizionata
non puo’ esserci misura ne’ confronto.
il movimento smette, smettendo si muove
smesso il movimento, nulla e’ smesso.
Quando non c’e’ piu’ dualismo,
come puo’ esserci l’uno?

Nell’assoluto, nell’infinito
non esistono regole ne’ misure.
Sviluppa una mente equanime,
e tutte le azioni si acquieteranno.

Gli angosciosi dubbi sono chiariti
La giusta fede e’ resa integra.
Nulla si trascina dietro,
nulla si ricorda.

Luminosa, vuota, spontanea,
la mente non si sforza.
E’ luogo inaccessibile al pensiero,
impenetrabile alla ragione e al sentimento.

Nel Regno Universale della vera quiddita
non esistono l ‘altro ne’ il se’.
E’ essenziale accordarsi con essa,
rievocando il non-duale.

Nel non-duale tutte le cose sono unita’,
nulla resta escluso
Tutti i saggi delle dieci direzioni
comprendono questo principio.

Esso non e’ veloce ne’ lento:
un pensiero per dieci mila anni.
Dimorando ovunque e in nessun luogo,
si rivelano le dieci direzioni.

Il minore e’ uguale al maggiore
nella realta’ dove non c’e illusione.
Il maggiore e’ uguale al minore,
non si vedono limiti.

L’esistenza non differisce dalla non esistenza,
la non esistenza non differisce dall ‘esistenza
Se non sei a questo punto,
non devi fermarti.

Uno e’ tutto,
tutto e’ uno.
Se puo’ essere cosi’,
perche preoccuparsi dell’incompletezza?

Fede e Mente non sono due.
La non dualita’ e’ Fede nella Mente.
Il sentiero delle parole e’ finito:
Non c’e passato, ne’ futuro, ne’ presente.

🌸🌿🌸

Poem of Deep Faith (hsin hsin ming)

by Seng Ts’an (3 patriarch of the Ch’an school 4th century AD)

The Supreme Way is not difficult
if you just refuse to prefer
Without attraction or repulsion,
you’ll understand clearly.

Just the thickness of a hair,
and you are as far as the sky from the earth
If you wish it to be revealed,
not being for or against.

The disagreement between pros and cons
is the disease of the mind.
Without recognizing the mysterious principle
practicing stillness is useless.

The Way is perfect, ample space,
without defect, without excess
Since you grab or refuse,
you can’t make it.

Don’t chase conditioned existence,
don’t stick to the void
In unity and equality
the confusion vanishes by itself.

If you are looking for stillness by stopping the activity,
that quietness will be even more active.
Until stagnation in duality,
how can you make the unit?

If you can’t penetrate the unit,
both opposites lose their function.
Reject existence and you will fall into existence.
Follow the void and you will deny it.

Talk and reason too much
it prevents us from harmonizing with the Way
Stop talking, thinking,
and nothing will be incomprehensible.

Go back to the root and realize the principle
Follow the clarity and you will lose it.
One moment turning the light inside
it is greater than mere vacuity.

The previous vacuity is transformed,
it was nothing but the product of illusions.
It is not necessary to look for the truth,
just delete the opinions.

Do not dwell in dualistic thoughts,
avoid following them.
As long as right and wrong exist,
the mind is fragmented and lost.

Two comes from one,
but don’t hold back either.
If the unique mind is not agitated,
the ten thousand phenomena are without defects.

Without defects, without phenomena;
no agitation, no mind
The subject is extinguished and with the object.
the object disappears with the subject.

The object is such due to the subject,
the subject is such because of the object
Know that originally
the two are the only vacuity.

In the one emptiness the two are the same thing
which contains all the phenomena
Without discrimination between beautiful and ugly
how can there be prejudices?

The great Way is wide,
neither easy nor difficult
Fears arise with small ideas;
the more you hurry, the more delays.

If you stick to this you will lose the measure
The mind will take the wrong path
let go and be spontaneous,
without going and without staying.

In harmony with your nature, united with the Way,
he wanders quietly, unhindered.
Wrapped in thoughts, you move away from the real
Falling into torpor is just as bad.

It is not good to tire the spirit.
Why oscillate between aversion and attachment?
If you wish to penetrate the only vehicle.
do not reject the realm of the senses.

Without adversity for the realm of the senses,
you will be one with true enlightenment.
The sage has no intentions,
the madman places himself in slavery.

One phenomenon does not differ from another
the deluded mind clings to what it wants.
Use the mind to cultivate the mind:
Isn’t this a big mistake?

The deluded mind generates stillness or confusion.
The enlightened person has no likes or dislikes.
The duality of all things
arises from false discrimination.

A dream, an illusion, a lightning in the sky:
how can it be worth the pain to grab them?
Earnings and losses, right and wrong:
abandon them all instantly!

If the eyes do not close for sleep,
all dreams vanish by themselves
If the mind does not discriminate,
all phenomena belong to the only quiddita.

The mystery of the only quiddity is profound,
motionless, the forgotten conditioned things.
It contemplates the identity of all phenomena,
and you will return to the essence of things.

In the unconditional dimension
there can be no measure or comparison.
the movement stops, stops moving
stopped the movement, nothing is stopped.
When there is no more dualism,
how can there be one?

In the absolute, in the infinite
there are no rules or measures.
Develop an equal mind,
and all actions will calm down.

The anguished doubts are clarified
The right faith is made whole.
Nothing drags behind,
nothing is remembered.

Bright, empty, spontaneous,
the mind does not strive.
It is a place inaccessible to thought,
impenetrable to reason and feeling.

In the Universal Kingdom of the true quiddity
there is neither the other nor the self.
It is essential to agree with it,
recalling the non-dual.

In the non-dual all things are unity,
nothing is excluded
All the essays of the ten directions
understand this principle.

It is not fast or slow:
a thought for ten thousand years.
Abiding anywhere and nowhere,
the ten directions are revealed.

The minor is equal to the major
in reality where there is no illusion.
The major is equal to the minor,
no limits are seen.

Existence does not differ from non-existence,
non-existence does not differ from existence
If you are not at this point,
you don’t have to stop.

One is everything,
all is one.
If so,
why worry about incompleteness?

Faith and Mind are not two.
Non-duality is Faith in the Mind.
The path of words is finished:
There is no past, no future, no present.

Oltre il labirinto – Beyond the maze


🌸Oltre il labirinto🌸

Tempo trascorso
in cerca di senso
in strade confuse
nel labirinto
con accesi colori
dietro ogni angolo
e nuova scoperta
tra esperienze
mai dimenticate
Trova forza
non ti arrendere
per un nuovo passo
oltre timore
ed illusione
anche oggi
è opportunità
per accendere
sempre l’aurora

27.08.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Beyond the maze

Time passed
looking for meaning
in confused streets
in the maze
with bright colors
around every corner
and new discovery
between experiences
never forgotten
Find strength
do not give up
for a new step
beyond fear
and illusion
Also today
it is opportunity
to turn on
always the aurora

27.08.2019 Poetyca

Scintilla – Spark


🌸Scintilla🌸

Scintilla
di vita
ti attraversa
accende il senso
di questo Essere
Vibrante
passaggio
d’amore
dove non esiste
il diverso
È tremore
e voragine
riempita
d’infinito amore
Tu sei
come me
ed insieme
noi siamo Tutto

02.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Spark

Spark
of life
crosses you
lights up the sense
of this Being
Vibrant
passage
love
where it does not exist
the different
It’s tremor
and chasm
filled
of infinite love
You are
like me
and together
we are everything

02.12.2019 Poetyca

Fasi dell’illuminazione -Stages of enlightenment – Swami Dhyan Giten


Fasi dell’illuminazione

“Queste sono le tre fasi dell’illuminazione, i tre scorci del satori.

1. La prima fase dell’illuminazione:
Uno scorcio del tutto

Il primo stadio dell’illuminazione è un breve sguardo da lontano del tutto. È un breve scorcio dell’essere.
Il primo stadio dell’illuminazione è quando, per la prima volta, per un solo momento la mente non funziona. L’ego ordinario è ancora presente al primo stadio dell’illuminazione, ma sperimenta per un breve periodo che c’è qualcosa oltre l’ego.
C’è un vuoto, un silenzio e un vuoto, dove non c’è pensiero tra te e l’esistenza.
Tu e l’esistenza vi incontrate e vi unite per un momento.
E per la prima volta il seme, la sete e il desiderio, l’illuminazione, l’incontro tra te ed esistenza, cresceranno nel tuo cuore.

2. Il secondo stadio dell’illuminazione:
Silenzio, Relax, Insieme, Essere interiore

Il secondo stadio dell’illuminazione è un nuovo ordine, un’armonia, dall’interno, che proviene dall’essere interiore. È la qualità della libertà.
Il caos interiore è scomparso ed è sorto un nuovo silenzio, relax e solidarietà.
La tua saggezza interiore è sorta.
Un ego sottile è ancora presente nel secondo stadio dell’illuminazione.
Gli indù hanno tre nomi per l’ego:
1. Ahamkar, che è l’ego ordinario.
2. Asmita, che è la qualità dell’Amicizia, senza ego. È un ego molto silenzioso, non aggressivo, ma è pur sempre un ego sottile.
3. Atma, la terza parola è Atma, quando anche l’Amnità viene persa. Questo è ciò che il Buddha chiama non-sé, puro essere.
Nel secondo stadio dell’illuminazione diventi capace di essere nell’essere interiore, nello spazio, nella qualità meditativa interiore, nel silenzio e nel vuoto.
Per ore, per giorni, puoi rimanere nel vuoto, nella totale solitudine, in Dio.
C’è ancora bisogno di sforzi per rimanere nel buco, e se si abbandona lo sforzo, lo spazio scomparirà.
Amore, meditazione e preghiera diventano il modo per aumentare lo sforzo nella ricerca di Dio.
Quindi il secondo stadio diventa uno sforzo più consapevole. Ora conosci la strada, ora la direzione.

3. La terza fase dell’illuminazione:
Oceano, totalità, non-sé, essere puro

Al terzo stadio dell’illuminazione, al terzo gradino del Satori, il nostro fiume individuale che scorre silenziosamente, raggiunge improvvisamente l’oceano e diventa tutt’uno con l’oceano.
Al terzo Satori, l’ego è perso, e c’è Atma, essere puro. Tu sei, ma senza confini. Il fiume è diventato l’oceano, il tutto.
È diventato un immenso vuoto, proprio come il cielo puro.
Il terzo stadio dell’illuminazione avviene quando sei diventato capace di trovare l’essere interiore, la qualità meditativa all’interno, lo spazio vuoto, il silenzio interiore e il vuoto, in modo che diventi una qualità naturale.
Puoi trovare il divario quando vuoi.
Questo è il tantra chiamato Mahamudra, il grande orgasmo, ciò che il Buddha chiama Nirvana, ciò che Lao Tzu chiama Tao e ciò che Gesù chiama il regno di Dio.
Hai trovato la porta di Dio.
Sei tornato a casa. ”

Swami Dhyan Giten

Stages of enlightenment

“These are the three stages of enlightenment, the three glimpses of satori.

1. The first stage enlightenment:
A Glimpse of the Whole

The first stage of enlightenment is short glimpse from faraway of the whole. It is a short glimpse of being.
The first stage of enlightenment is when, for the first time, for a single moment the mind is not functioning. The ordinary ego is still present at the first stage of enlightenment, but you experience for a short while that there is something beyond the ego.
There is a gap, a silence and emptiness, where there is not thought between you and existence.
You and existence meet and merge for a moment.
And for the first time the seed, the thirst and longing, for enlightenment, the meeting between you and existence, will grow in your heart.

2. The second stage of enlightenment:
Silence, Relaxation, Togetherness, Inner Being

The second stage of enlightenment is a new order, a harmony, from within, which comes from the inner being. It is the quality of freedom.
The inner chaos has disappeared and a new silence, relaxation and togetherness has arisen.
Your own wisdom from within has arisen.
A subtle ego is still present in the second stage of enlightenment.
The Hindus has three names for the ego:
1. Ahamkar, which is the ordinary ego.
2. Asmita, which is the quality of Am-ness, of no ego. It is a very silent ego, not aggreessive, but it is still a subtle ego.
3. Atma, the third word is Atma, when the Am-ness is also lost. This is what Buddha callas no-self, pure being.
In the second stage of enlightenment you become capable of being in the inner being, in the gap, in the meditative quality within, in the silence and emptiness.
For hours, for days, you can remain in the gap, in utter aloneness, in God.
Still you need effort to remain in the gap, and if you drop the effort, the gap will disappear.
Love, meditation and prayer becomes the way to increase the effort in the search for God.
Then the second stage becomes a more conscious effort. Now you know the way, you now the direction.

3. The third stage of enlightenment:
Ocean, Wholeness, No-self, Pure being

At the third stage of enlightenment, at the third step of Satori, our individual river flowing silently, suddenly reaches to the Ocean and becomes one with the Ocean.
At the third Satori, the ego is lost, and there is Atma, pure being. You are, but without any boundaries. The river has become the Ocean, the Whole.
It has become a vast emptiness, just like the pure sky.
The third stage of enlightenment happens when you have become capable of finding the inner being, the meditative quality within, the gap, the inner silence and emptiness, so that it becomes a natural quality.
You can find the gap whenever you want.
This is what tantra callas Mahamudra, the great orgasm, what Buddha calls Nirvana, what Lao Tzu calls Tao and what Jesus calls the kingdom of God.
You have found the door to God.
You have come home.”

Swami Dhyan Giten

Quello che sono – Who I am – Unmani



Quello che sono

Quello che sono e’ la Vita stessa.
Non sono questa apparenza di un individuo separato.
Non sono questa immagine di un corpo. Non sono questa etichetta o questo pensiero. Ma, di fatto, tutto questo sta accadendo dentro a quello che sono.
Non sono questo corpo. Il corpo è semplicemente un’immagine che appare in quello che sono. Sono il nulla assoluto. Paradossalmente sono assolutamente ogni cosa.
Ogni cosa è semplicemente nulla che appare come ogni cosa.
Questo e’ quello che sono. Tutto quello che appare: ogni parola, ogni immagine, pensiero, emozione, sensazione fisica, sta accadendo nella Vita stessa. Non e’ nulla di speciale, non e’ prerogativa di nessun speciale essere illuminato.
Il gioco della Vita viene visto per quello che e’ così com’e’.
Quello che sono e’ al di là di un qualunque stato.
Quello che sono e’ prima, durante e dopo qualunque stato.
Quello che sono e’ senza tempo. Quello che sono e’ senza speranza.
Quello che sono e’ illuminazione.
Quello che sono e’ troppo semplice per un parola così lunga.
Quello che sono semplicemente e’. Questo non può venire compreso.
Non può venire risolto. Non può venire ottenuto.
Non può venire pensato. Non può essere guadagnato o perduto.
Non può venire sperimentato. Ma, in qualche modo, questo e’ già noto, al di là di ogni esperienza. Questo e’ la natura di quello che sono.
Questo, proprio ora, e’ l’illuminazione cercata che non può mai essere trovata.
estratto tradotto dal libro: “Io sono la vita stessa” di Unmani (Liza Hyde)

Who I am

What I am is Life itself.
I am not this appearance of a separate individual.
I am not this image of a body. I am not this label or this thought. But, in fact, all of this is happening inside who I am.
I am not this body. The body is simply an image that appears in what they are. I am the absolute nothing. Paradoxically they are absolutely everything.
Everything is simply nothing that appears as everything.
This is what I am. Everything that appears: every word, every image, thought, emotion, physical sensation, is happening in You. It is nothing special, it is not the prerogative of any special enlightened being.
The game of Life is seen for what it is as it is.
What I am is beyond any state.
What I am is before, during and after any state.
What I am is timeless. What I am is hopeless.
What I am is enlightenment.
What I am is too simple for one
What I am simply is. This cannot be understood.
It cannot be solved. It cannot be obtained.
It cannot be thought of. It cannot be gained or lost.
It cannot be experienced. But, in some way, this is already known, beyond all experience. This is the nature of who I am.
This, right now, is the sought-after enlightenment that can never be found.

excerpt translated from the book: “I am life
herself “by Unmani (Liza Hyde)