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La verità


 

La verità non è una cosa che si trova all’esterno… è dentro di te.
La verità non è oggettiva, quindi non può essere collettiva.
La verità è soggettiva, è il tuo nucleo più profondo.

Osho

☆ ❥☼ღ❥¸¸.☆

The truth is not something that is outside … it is within you.
The truth is not objective, so it can not be collective.
The truth is subjective, it is your deepest core.

Osho

Apprendi le tre difficoltà


Apprendi le tre difficoltà

Nel raggiungimento della consapevolezza ci sono tre difficoltà ed è essenziale che ogni ricercatore le comprenda. Di fatto ciascun essere umano diventa consapevole, ma solo quando l’azione è terminata. Sei andato in collera, hai schiaffeggiato tua moglie o hai tirato un cuscino a tuo marito; più tardi, quando la collera è sbollita, diventi consapevole della tua azione, ma ora è inutile, non puoi fare niente per cancellarla. Oramai è troppo tardi: ciò che hai fatto non puo’ essere disfatto.

Devi ricordare tre cose. la prima: devi diventare consapevole mentre compi l’azione. Questa è la prima difficoltà che incontra chi vuole raggiungere la consapevolezza: diventare consapevole mentre compie l’azione. E’ presente la rabbia, come un fumo interiore. All’inizio vedrai che diventi consapevole solo dopo che la collera sarà sbollita, ne diventerai consapevole solo dopo una quindicina di minuti. Con qualche sforzo ulteriore, diventerai consapevole dopo cinque minuti. Con qualche sforzo ulteriore, diventerai consapevole dopo un minuto soltanto. Con un altro sforzo, diventerai consapevole proprio mentre la collera starà sbollendo. Ancora uno sforzo e diventerai consapevole proprio mentre sei in preda alla collera. In questo consiste il primo passo: essere consapevole mentre si compie l’azione.

Poi viene il secondo passo, ancora piu’ difficile, perché ora ti stai addentando in acque profonde. Il secondo passo, o la seconda difficoltà, è essere consapevole prima di compiere l’azione, quando non hai ancora compiuto l’azione, ma essa è gia’ presente nel tuo pensiero, non l’hai ancora messa in atto, ma è già diventata un pensiero nella tua mente. Il pensiero dell’azione è là, potenzialmente è un seme che puoi trasformare in azione in qualsiasi momento

Questi sono i tre stadi: prima sorge il sentimento, poi arriva il pensiero e poi accade l’azione.
Apprendi le tre difficoltà. Se riuscirai a fare queste tre cose, improvvisamente cadrai nel nucleo piu’ profondo del tuo essere. L’azione è elemento più lontano dal tuo essere, poi viene il pensiero e per ultimo il sentimento. E nascosto proprio dietro il sentimento c’è il tuo essere. Quell’essere è universale. Quell’essere è la meta di tutti i meditatori, la meta di tutti coloro che pregano, puoi chiamarla Dio, atman, Sè o non-Sé, qualsiasi nome tu voglia darle questa rimane la meta del meditatore. Devi comunque attraversare queste tre barriere. Esse sono come tre cerchi concentrici che circondano il centro del tuo essere.

Fonte: Cogli l’attimo, Osho, pp. 129-132

Learn the three difficulties

In reaching awareness, there are three difficulties and it is essential that all researchers understand them. In fact, each human being becomes conscious, but only when the action is completed. You went into a rage, you slapped your wife or you pulled a pillow to your husband, and later, when the anger has subsided, you become aware of your action, but now is useless, can not do anything to delete it. It is now too late: you’ve done can not ‘be undone.

You have to remember three things. first: you must become aware while doing the action. This is the first difficulties faced by those who want to reach awareness to become aware of while performing the action. And ‘this anger, like smoke inside. At the beginning you’ll see that only after becoming aware that anger is subsided, they will become aware only after fifteen minutes. With some extra effort, you will become aware after five minutes. With some extra effort, you will become aware only after a minute. In another effort, you will become aware of the anger will stay just as cool off. One more effort and you will become aware of their own while you are in anger. This is the first step: to be aware when you perform the action.

Then comes the second step, even more ‘difficult, because now you’re biting into deep water. The second step, or the second difficulty is to be aware of before taking the action, where you have not yet taken action, but it is already ‘present in your thinking, you have not yet implemented, but it is already become a thought in your mind. The action is thought there is a seed that can potentially be transformed into action at any time

These are the three stages: first there is the feeling, then comes the thought and then action occurs.
Learn the three difficulties. If you can do these three things suddenly fall into the nucleus more ‘depth of your being. The action element is further away from your being, then comes the last thought and feeling. And hidden behind the feeling your being there. That being is universal. That being is the goal of all meditators, the goal of all those who pray, you can call it God, Atman, the Self or non-self, whatever name you want to give this remains the goal of the meditator. You must still go through these three barriers. They are like three concentric circles surrounding the center of your being.

Source: Seize the day, Osho, pp. 129-132

★ღPoeti amici ღ★


Il paese che non c’è

A volte chi resta
è già partito ( suonato)
e chi è partito
non si vede più.
Prendi me:
io sono qui
ma non ci sono…
mi sono perso
nel paese che non c’è.

Da: ” Frammenti ” – Orazio Gennuso

The country that is not

Sometimes those who remain
has already started (played)
and who left
is no longer visible.
Take me:
I’m here
but there are …
I’m lost
in the country is not there.

From:” Frammenti” – Orazio Gennuso

#Multicolori voli


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#Multicolori voli

Stelle
#multicolori voli
nuovi aquiloni
accarezzano il cielo
Finestre aperte
gioia e speranze
accompagnano i sogni
sulla via migliore

30.03.2016 Poetyca

#Multicolor flights

Stars
#multicolor flights
new kites
caress the sky
Open windows
joy and hope
accompany dreams
the better way

03/30/2016 Poetyca

~Poetyca

#Onda


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#Onda

Puoi essere vita
con la forza
#onda che s’infrange
sugli scogli
Non ti arrendere
nel corso del tempo
rifletti la luce
dei tuoi sogni

29.04.2016 Poetyca

#Wave

Be Life
by force
#wave shattering
on the rocks
Do not give up
over time
reflect the light
of your dreams

04/29/2016 Poetyca

Gang Of Four


[youtube https://youtu.be/rmiwPZczUy8]

I Gang of Four sono un gruppo post punk britannico, formatosi a Leeds nel 1977.

I membri originari erano il cantante Jon King, il chitarrista Andy Gill, il bassista Dave Allen e il batterista Hugo Burnham. In attività dal 1977 al 1984, si sono riformati due volte negli anni novanta con King e Gill. Nel 2004 sono tornati anche Allen e Burnham.

Il gruppo suona punk rock fortemente influenzato da funk e dub reggae, e si dedica a temi incentrati sulle difficoltà della società moderna. Il loro primo disco, Entertainment!, arrivò al numero 490 della lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone. Gli ultimi lavori dei Gang of Four (Songs of the Free ed Hard) li hanno visti più alle prese con sonorità più contemporanee e quasi vicine alla disco music.

https://it.wikipedia.org/wiki/Gang_of_Four_(gruppo_musicale)

Gang of Four are an English post-punk group, formed in 1977 in Leeds.[1] The original members were singer Jon King, guitarist Andy Gill, bass guitarist Dave Allen and drummer Hugo Burnham. There have been many different line-ups including, among other notable musicians, Sara Lee and Gail Ann Dorsey. After a brief lull in the 1980s, different constellations of the band recorded two studio albums in the 1990s. Between 2004 and 2006 the original line-up was reunited; as of 2013, Gill is the sole original member.

The band plays a stripped-down mix of punk rock, funk and dub, with an emphasis on the social and political ills of society. Gang of Four are widely considered one of the leading bands of the late 1970s/early 1980s post-punk movement. Their later albums (Songs of the Free and Hard) found them softening some of their more jarring qualities, and drifting towards dance-punk and disco. Their debut album, Entertainment!, ranked at Number 483 in Rolling Stone’s 500 Greatest Albums of All Time, and is listed by Pitchfork Media as the 8th best album of the 1970s.[3] David Fricke of Rolling Stone described Gang of Four as “probably the best politically motivated band in rock & roll

https://en.wikipedia.org/wiki/Gang_of_Four_(band)