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Best Of Bob Marley


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=K69A1lL1PHQ]

Robert Nesta Marley, detto Bob (Nine Mile, 6 febbraio 1945Miami, 11 maggio 1981), è stato un cantautore, chitarrista e attivista giamaicano.

generalmente identificato con il genere musicale reggae, che peraltro lo rese popolare fuori dalla Giamaica anzi, è più esatto affermare che grazie a Bob Marley questo genere (il reggae) fu apprezzato in tutto il mondo. In riconoscimento dei suoi meriti, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaican Order of Merit. In molte delle sue canzoni Marley denuncia l’emarginazione dei poveri da parte del potere.

La sua attività ha inizio nel 1961 con il suo primo singolo Judge Not prodotta per l’etichetta Beverley’s del produttore Leslie Kong, ma questa canzone, anche se molto innovativa, non ebbe grande successo e quindi nel 1964 Bob decise di formare la band The Wailers (Piagnoni); dopo il loro scioglimento, nel 1974, riforma la band reclutando nuovi elementi, ma continua a suonare e a pubblicare dischi con il nome Bob Marley and The Wailers. Nel 2008 è stato posizionato al 19º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone e tra le sue migliori “tracce vocali” ci sono I Shot the Sheriff, No Woman, No Cry, e Redemption Song

http://it.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley

Robert Nesta “Bob” Marley, OM (6 February 1945 – 11 May 1981) was a Jamaican reggae singer, songwriter, musician, and guitarist who achieved international fame and acclaim.[1][2] Starting out in 1963 with the group the Wailers, he forged a distinctive songwriting and vocal style that would later resonate with audiences worldwide. The Wailers would go on to release some of the earliest reggae records with producer Lee Scratch Perry.[3] After the Wailers disbanded in 1974,[4] Marley pursued a solo career that culminated in the release of the album Exodus in 1977, which established his worldwide reputation and produced his status as one of the world’s best-selling artists of all time, with sales of more than 75 million records.[5][6] He was a committed Rastafari who infused his music with a sense of spirituality

http://en.wikipedia.org/wiki/Bob_Marley

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Mink DeVille – Full Concert – 06/07/78 – Winterland


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=rFkaQeoie34]

I Mink DeVille sono stati un gruppo musicale statunitense originario di New York formatosi nel 1977, formati nel periodo di nascita del punk newyorkese e del quale hanno fatto parte hanno saputo fondere molti elementi della tradizione americana come il soul, il rhythm and blues, il blues ed il cajun.[1]

Figura centrale del gruppo è stato il cantautore Willy DeVille che dopo un soggiorno a Londra alla ricerca del successo, ritorna in patria trasferendosi a San Francisco. Qui forma il nucleo originario del gruppo con Ruben Siguenza (basso) e Tom “Manfred” Allen (batteria). Dopo alcuni mesi passati suonare nei locali della zona leggono un articolo sui Ramones che li spinge a trasferirsi a New York. Nel gruppo entrò il quarto membro, il chitarrista Louie X. Erlanger. Incidono alcuni brani per la compilationLive at CBGB’s, ma sarà l’incontro con il produttore Jack Nitzsche che li porterà alla pubblicazione dell’album di debutto Cabretta nel 1977, e da cui viene estratto il singolo Spanish Stroll che raggiunge il 20º posto nella UK chart.

L’anno seguente pubblicano il seguito, Return to Magenta, sempre per la Capitol. Ma il leader è desideroso di apportare radicali cambiamenti alla sua musica, assieme al solo Erlanger parte per Parigi dove realizza Le Chat Bleu (1980). In questo album DeVille scrive tre brani insieme al maestro Doc Pomus, il rock and roll degli esordi si alterna a ballate in stile doo wop anni 50.[2]

L’anno successivo ritorna a New York per il successivo disco, passa alla Atlantic Records e incide Coup de Grâce che viene prodotto di nuovo da Jack Nietzsche ed è intriso sia di rock and roll come di soul con l’apporto decisivo di Louis Cortelezzi al sax e Kenny Margolis alle tastiere ed alla fisarmonica, mentre Rick Borgia è alle chitarre e Tommy Price alla batteria. Tra i brani: Maybe Tomorrow, Love & Emotion e la reinterpretazione stravolta di You Better Move On di Arthur Alexander.

Nel 1983 pubblica il quinto album Where Angels Fear to Tread, il gruppo è quello collaudato dell’album precedente con l’aggiunta ai cori di Gato Barbieri. Prosegue il discorso dell’album precedente dove il soul si unisce al rock and roll con l’aggiunta di nuove sfumature salsa ed ispaniche.

L’ultimo album a nome Mink DeVille è Sportin’ Life del 1985, che si può già considerare un album solista visto che i componenti del gruppo sono assunti per l’occasione, il risultato non è convincente con accenni synthpop datati e drum machine che affossano l’intensità di alcune canzoni malgrado l’apporto di Doc Pomus.[3]

L’album successivo Miracle (1987) esce già a nome WillyDeVille e vanta la collaborazione di Mark Knopfler.

http://it.wikipedia.org/wiki/Mink_DeVille

Mink DeVille (1974–86) was a rock band known for its association with early punk rock bands at New York’s CBGB nightclub and for being a showcase for the music ofWilly DeVille. The band recorded six albums in the years 1977 to 1985. Except for frontman Willy DeVille, the original members of the band played only on the first two albums (Cabretta and Return to Magenta). For the remaining albums and for tours, Willy DeVille assembled musicians to play under the name Mink DeVille. After 1985, when Willy DeVille began recording and touring under his own name, his backup bands were sometimes called “The Mink DeVille Band,” an allusion to the earlier Mink DeVille.

Rock and Roll Hall of Fame songwriter Doc Pomus said about the band, “Mink DeVille knows the truth of a city street and the courage in a ghetto love song. And the harsh reality in his voice and phrasing is yesterday, today, and tomorrow — timeless in the same way that loneliness, no money, and troubles find each other and never quit for a minute

http://en.wikipedia.org/wiki/Mink_DeVille

The Faces The Marquee Club, London 7th December 1970


I Faces furono un gruppo rock and roll formato nel 1969 dai rimanenti componenti degli The Small Faces dopo che Steve Marriott lasciò il gruppo per formare gli Humble Pie.

Ron Wood (chitarra) e Rod Stewart (voce) (tutti e due provenienti dal The Jeff Beck Group) si unirono all’ex Small Faces Ronnie Lane (basso), Ian McLagan (tastiere) e Kenney Jones, (batteria) completarono la formazione. La loro carriera si svolse nei primi anni settanta, prima che Rod Stewart iniziasse la sua carriera solista e Ron Wood si unisse ai Rolling Stones nel 1975.

L’ultimo album Ooh La La, che esce nel 1973, ha in copertina una foto del noto attore italiano Ettore Petrolini.

https://it.wikipedia.org/wiki/Faces

The Faces are an English rock band formed in 1969 by members of the Small Faces after lead singer/guitarist Steve Marriott left that group to form Humble Pie. The remaining Small Faces—Ian McLagan (keyboards), Ronnie Lane (bass), and Kenney Jones (drums and percussion)—were joined by Ronnie Wood (guitar) and Rod Stewart (lead vocals), both from the Jeff Beck Group, and the new line-up was renamed the Faces.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Faces

Rory Gallagher – Shadow Play 1979 Live Video


Iniziò a suonare la chitarra all’età di nove anni ispirato da grandi bluesman come Muddy Waters, Leadbelly e da musicisti folk come Woody Guthrie. Nella seconda metà degli anni sessanta Rory si trasferì a Londra dove diede vita ai Taste, con il bassista Eric Kitteringham e il batterista Norman Damery, entrambi provenienti dagli Axels, con i quali incise anche del materiale pubblicato solo successivamente in Tattoo. In seguito la formazione mutò con l’ingresso di Richard McCraken al basso e John Wilson alla batteria. Con la nuova band Rory incise tre album in studio e due dal vivo, tra cui una formidabile esibizione al Festival dell’Isola di Wight. I Taste, forti di un hard blues muscolare e grezzo (ne è un esempio la rilettura di Sugar Mama, da Taste), si avvicinarono ai grandi trii del momento come Jimi Hendrix Experience e Cream.

L’album On The Boards riuscì meglio del precedente e permise a Gallagher di spiccare come eccellente chitarrista, cantante acutissimo, autore dallo stile particolare, sassofonista e armonicista.

I Taste si sciolsero nel 1971 per volontà di Gallagher, deciso ad avviare quella che sarebbe divenuta poi una stupenda carriera solista. McCraken e Wilson crearono così gli Stud. Il primo dei due intraprese in seguito una buona carriera da sideman con Kevin Ayers, Medicine Head e altri, mentre del secondo si persero le tracce.

https://it.wikipedia.org/wiki/Rory_Gallagher
William Rory Gallagher (/ˈrɔːri ˈɡæləhər/ gal-ə-hər; 2 March 1948 – 14 June 1995)[1][2] was an Irish blues and rock multi-instrumentalist, songwriter, and bandleader. Born in Ballyshannon, County Donegal,[3] and raised in Cork, Gallagher recorded solo albums throughout the 1970s and 1980s, after forming the band Taste during the late 1960s. He was a talented guitarist known for his charismatic performances and dedication to his craft. Gallagher’s albums have sold in excess of 30 million copies worldwide.[4][5] Gallagher received a liver transplant in 1995, but died of complications later that year in London, UK at the age of 47

https://en.wikipedia.org/wiki/Rory_Gallagher

Caravan – In The Land Of Grey And Pink 1971


I Caravan sono un gruppo musicale inglese di rock progressivo formatosi nel 1968 a Canterbury, nel Kent. Il loro stile musicale combina la musica pop con il jazz rock ed il rock psichedelico.

Insieme ai Soft Machine, depositari di uno stile maggiormente basato sulla fusion e sulla sperimentazione, rappresentano i due filoni principali della corrente musicale nota come scena di Canterbury. La band, capostipite del filone melodico di questo movimento, ha influenzato diverse band progressive degli anni settanta,[1] come i Camel.

https://it.wikipedia.org/wiki/Caravan_(gruppo_musicale)

Caravan are an English band from the Canterbury area, founded by former Wilde Flowers members David Sinclair, Richard Sinclair, Pye Hastings and Richard Coughlan in 1968.[1] The band have not achieved much commercial success, but are considered a key part of the Canterbury scene, blending psychedelic rock, jazz and classical influences to create a distinctive sound.

The band were originally based in Whitstable, Kent, near Canterbury, but moved to London when briefly signed to Verve Records. After being dropped by Verve, the band signed to Decca Records, where they released their most critically acclaimed album, In the Land of Grey and Pink in 1971. David Sinclair left after the album’s release and the group split up the following year. Hastings and Coughlan added new members, notably viola player Geoffrey Richardson, continuing on before splitting in 1978.

The band reformed several times in the following decades, and Caravan still remain active as a live band in the 21st century, despite Coughlan’s death in December 2013.

https://en.wikipedia.org/wiki/Caravan_(band)

Cream Live in Royal Albert Hall


I Cream sono stati una band rock britannica attiva tra il 1966 e il 1968, che, rivisitando vecchi schemi del blues, riuscì ad innovare il rock in generale,[3] influenzando molti artisti, tra i quali Jimi Hendrix,[3] Queen[4], Black Sabbath[5] e Van Halen.[6] Formati dal chitarrista Eric Clapton, dal bassista Jack Bruce e dal batterista Ginger Baker, furono il primo power trio ad aver avuto notevole successo[1][7][8] e uno dei primi supergruppi della storia.[1][3][7][8]

Nei soli tre anni di attività il gruppo riuscì a pubblicare tre album[9] e a vendere 15 milioni di dischi.[3][8] Dopo lo scioglimento del gruppo, i tre componenti ebbero delle carriere molto diverse tra loro: Clapton divenne uno dei musicisti più conosciuti del mondo, grazie a canzoni come Layla e Cocaine, Bruce collaborò con artisti jazz, mentre Baker si dedicò alla world music.[3] Tuttavia, la band si riunì in due occasioni: nel 1993, per suonare alla cerimonia della loro introduzione nel Rock and Roll Hall of Fame, e nel 2005, esibendosi in quattro concerti al Royal Albert Hall di Londra e in due al Madison Square Garden di New York.[8]

In una classifica stilata nel 2003 dalla rivista Rolling Stone, sono tra i 100 migliori artisti di sempre, figurando al 67º posto.[10] L’emittente VH1 ha classificato il gruppo al sedicesimo posto tra i 100 migliori artisti hard rock di sempre.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cream

Cream were a 1960s British rock supergroup power trio consisting of bassist/singer Jack Bruce, drummer Ginger Baker, and guitarist/singer Eric Clapton. Their unique sound was characterised by a hybrid of blues rock, hard rock and psychedelic rock,[1] combining psychedelia themes, Clapton’s blues guitar playing, Bruce’s powerful, versatile vocals and prominent bass playing, Baker’s pulsating, jazz-influenced drumming and Pete Brown’s poetry-inspired lyrics. The group’s third album, Wheels of Fire, was the world’s first platinum-selling double album.[2][3] The band is widely regarded as being the world’s first successful supergroup.[4][5][6][7] In their career, they sold over 15 million albums worldwide.[8] Their music included songs based on traditional blues such as “Crossroads” and “Spoonful”, and modern blues such as “Born Under a Bad Sign”, as well as more eccentric songs such as “Strange Brew”, “Tales of Brave Ulysses” and “Toad”.

The band’s biggest hits are “I Feel Free” (UK, number 11),[3] “Sunshine of Your Love” (US, number 5),[9] “White Room” (US, number 6),[9] “Crossroads” (US, number 28),[9] and “Badge” (UK, number 18).[10] The band made a significant impact on the popular music of the time, and, along with Jimi Hendrix, and Terry Kath of Chicago, popularised the use of the wah-wah pedal. They provided a heavy yet technically proficient musical theme that foreshadowed and influenced the emergence of British bands such as Led Zeppelin, The Jeff Beck Group and Black Sabbath in the late 1960s and the early 1970s. The band’s live performances influenced progressive rock acts such as Rush.[11] The band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1993.[12] They were included in both Rolling Stone and VH1’s lists of the “100 Greatest Artists of All Time,” at number 67 and 61 respectively.[13][14] They were also ranked number 16 on VH1’s “100 Greatest Artists of Hard Rock”

https://en.wikipedia.org/wiki/Cream_(band)

Hüsker Dü


Gli Hüsker Dü sono stati una band hardcore punk/alternative rock statunitense, formatasi nel 1979, generalmente considerata dalla critica di grande importanza e influenza sulla storia del rock. Il nome (senza il segno diacritico) significa Ti Ricordi? in Danese/Norvegese, e proviene da un gioco da tavolo svedese.
Iniziarono la carriera come gruppo hardcore punk. La svolta avvenne nel 1984 con il disco Zen Arcade, un concept album su doppio LP (due fattori assolutamente insoliti per una formazione punk) caratterizzato da una forte sperimentazione e contaminazione musicale, che segnò il distacco dagli esordi; con New Day Rising, e ancor più con Flip Your Wig, la band si spostò verso uno stile più melodico e introspettivo, definito dalla critica “alternative rock” e per certi versi premonitore del grunge[. Nel 1986 furono messi sotto contratto dalla Warner Bros, aprendo la strada al fenomeno della crescente attenzione delle majors nei confronti delle band indipendenti. Dopo Candy Apple Grey del 1986 e Warehouse: Songs and Stories del 1987, la band si sciolse a causa delle tensioni tra i due leader, Bob Mould e Grant Hart.
Hüsker Dü /ˈhʊskər ˈduː/ was an American rock band formed in Saint Paul, Minnesota in 1979. The band’s continual members were guitarist/vocalist Bob Mould, bassist Greg Norton, and drummer/vocalist Grant Hart.
Hüsker Dü first gained notability as a hardcore punk band, later crossing over into alternative rock. Mould and Hart split the songwriting and singing duties.
Following an EP and three LPs on independent label SST Records, including the critically acclaimed Zen Arcade (1984), the band signed to Warner Bros. Records in 1986 to release their final two studio albums.
Mould released two solo albums before forming Sugar in the early 1990s, while Hart released a solo album on SST and later formed Nova Mob. Norton was initially less active musically after Hüsker Dü’s demise and focused on being a restaurateur instead. He returned to the recording industry in 2006.