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Sonic Youth


I Sonic Youth sono stati un gruppo alternative/noise rock statunitense, formatosi nel 1981 a New York. Hanno all’attivo oltre 20 album. I componenti del gruppo sono Kim Gordon, Thurston Moore, Lee Ranaldo e Steve Shelley.

Partiti dall’esperienza no-wave e dall’avanguardia rock chitarristica dell’ensemble di Glenn Branca (del quale lo stesso Ranaldo ha fatto parte collaborando all’incisione di The Ascension) i Sonic Youth si propongono di creare un proprio carattere espressivo attraverso la sperimentazione delle possibilità offerte da strumenti rock convenzionali come basso, chitarra e batteria. Tratti riconoscibili della loro espressione musicale sono l’utilizzo di accordature “alternative”, chitarra preparata e di feedback, l’improvvisazione come valido ausilio creativo ed espressivo (vedi Velvet Underground) e l’eliminazione delle barriere distintive tra strumenti solisti e strumenti ritmici.

In trent’anni di carriera, i Sonic Youth sono diventati un’autentica istituzione della scena alternativa americana e
mondiale.Il gruppo si è sciolto nel 2011

https://it.wikipedia.org/wiki/Sonic_Youth
Sonic Youth was an American rock band from New York City, formed in 1981. Founding members Thurston Moore (guitar, vocals), Kim Gordon (bass guitar, vocals, guitar) and Lee Ranaldo (guitar, vocals) remained together for the entire history of the band, while Steve Shelley (drums) followed a series of short-term drummers in 1985, and rounded out the core line-up. In their early career Sonic Youth were associated with the no wave art and music scene in New York City. Part of the first wave of American noise rock groups, the band carried out their interpretation of the hardcore punk ethos throughout the evolving American underground that focused more on the DIY ethic of the genre rather than its specific sound.[3]

The band experienced relative commercial success and critical acclaim throughout their existence, continuing partly into the new millennium, including signing to major label DGC in 1990 and headlining the 1995 Lollapalooza festival. Sonic Youth have been praised for having “redefined what rock guitar could do”,using a wide variety of unorthodox guitar tunings and preparing guitars with objects like drum sticks and screwdrivers to alter the instruments’ timbre. The band is considered to be a pivotal influence on the alternative and indie rock movements.

In 1999 their music reached a new audience interested in 20th-century classical music and experimental music with the release of SYR4: Goodbye 20th Century, a double album of covers of avant-garde recordings that featured works by avant-garde classical composers such as John Cage, Yoko Ono, Steve Reich, Pauline Oliveros, George Maciunas, Cornelius Cardew, Nicolas Slonimsky and Christian Wolff as played by Sonic Youth along with several collaborators from the modern avant-garde music scene, such as Christian Marclay, William Winant, Wharton Tiers, Takehisa Kosugi and others.

In 2011 Ranaldo announced that the band was “ending for a while” following the separation of married couple Gordon and Moore.[5] Thurston Moore updated and clarified the position in May 2014: “Sonic Youth is on hiatus. The band is a democracy of sorts, and as long as Kim and I are working out our situation, the band can’t really function reasonably.”[6] Gordon refers several times in her 2015 autobiography Girl in a Band to the band having “split up”

https://en.wikipedia.org/wiki/Sonic_Youth

Psychedelic Furs


The Psychedelic Furs è un gruppo musicale post-punk inglese degli anni ottanta
con Richard Butler come frontman ed autore principale, riformatosi nel 2000

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Psychedelic_Furs

The Psychedelic Furs are an English rock band founded in 1977. Led by singer Richard Butler and his brother Tim Butler on bass guitar, the Psychedelic Furs are one of the many acts spawned from the British post-punk scene. Their music went through several phases, from an initially austere art rock sound, later touching on new wave and hard rock.

They scored several hits in their early career, but were launched to international attention in 1986 when the film director John Hughes used their song “Pretty in Pink” for his movie of the same name. A newly recorded version of the song became the Psychedlic Furs’ biggest hit to that time. “Heartbreak Beat”, from their 1987 album Midnight to Midnight, was the Furs’ biggest Top 40 entry in the US.

The Psychedelic Furs went on hiatus in 1991, and the Butler brothers formed a new band called Love Spit Love. The Psychedelic Furs later regrouped in 2001 and continue to perform around the world.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Psychedelic_Furs

Tom Petty greatest hits


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=TsH4CrwExCQ&list=PLupOSjd2mAJDGEqaZeac4zWVQtJyFQRQY]

Thomas Earl Petty è nato a Gainesville, in Florida, e non aveva nessuna aspirazione musicale finché Elvis Presley non visitò la sua città natale. Dopo aver fatto parte di alcune band come The Sundowners, The Epics, e Mudcrutch (di cui facevano parte i futuri membri degli Heartbreakers Mike Campbell e Benmont Tench) inizia la sua carriera discografica come Tom Petty & the Heartbreakers, quando la band irrompe nella scena musicale nel 1976 con l’album omonimo di debutto. La canzoneBreakdown, pubblicata come singolo, entra nella Top 40 nel 1977.

Il secondo album You’re Gonna Get It! uscito nel 1978 conferma le buone musicalità dell’album di debutto, ma i singoli tratti da questo album (Listen To Her Heart e I Need To Know non ripetono il successo di Breakdown. Petty stesso racconta che in quel periodo erano considerati troppo hard per gli amanti del mainstream e troppo soft per i punk.

Nel periodo successivo la sua casa discografica fallisce, scatenando l’apertura di una causa giudiziaria con la nuova per la proprietà dei diritti d’autore delle sue canzoni. Petty finanzierà le spese della causa con un nuovo tour chiamato appunto Lawsuite Tour. In questo stato precario nasce il suo album di maggior successo, Damn the Torpedoes, che raggiunge negli USA il triplo platino. L’album successivo, Hard Promises, ottiene un buon giudizio di critica, ma un minor successo di pubblico, risultando tuttavia un buon lavoro.

Sul suo quinto album Long After Dark (1982), il bassista Ron Blair è sostituito da Howie Epstein, che completa la line-up degli Heartbreakers. Petty in quel periodo ha problemi di stress dovuto al successo e si prende un periodo di pausa dalle scene.

Con il suo album del ritorno Southern Accents (1985) Tom Petty & The Heartbreakers ricominciano lì da dove avevano interrotto. Secondo il progetto iniziale il disco doveva essere doppio, avendo una parte più acustica dedicata alla riscoperta del sud degli Stati Uniti e una parte più sperimentale alla quale collabora Dave Stewart. Durante le registrazioni si verificano problemi e Petty a, causa della frustrazione, si frattura la mano sinistra, tirando un pugno contro il muro. Per questo incidente l’artista non potrà suonare la chitarra per circa otto mesi e questo farà tramontare del tutto l’idea dell’album doppio. Il singolo tratto dall’album èDon’t Come Around Here No More prodotto da Dave Stewart, il video della canzone vede Tom vestito come il Cappellaio Matto dal libro Alice nel Paese delle Meraviglie.

Il tour è un successo, e verrà documentato sull’album Pack Up The Plantation: Live! (1986). Le capacità live della band vengono ulteriormente confermate quando Bob Dylan invita Tom Petty & the Heartbreakers a unirsi a lui durante il True Confessions Tour attraverso USA, Australia, Giappone nel (1986) ed Europa nel (1987).

Durante il 1987, il gruppo incide anche l’album Let Me Up (I’ve Had Enough), un album in studio che presenta sonorità assimilabili a quelle di un album dal vivo, registrato utilizzando tecniche prese in prestito da Bob Dylan. L’album include Jammin’ Me, che Petty scrive con Dylan.

Prima di Full Moon Fever, Lynne e Petty lavorano insieme nella all-stars band Traveling Wilburys, nella quale sono presenti anche Bob Dylan, George Harrison e Roy Orbison.[1] I Traveling Wilburys nascono per gioco per registrare il lato B di un singolo di George Harrison, ma Handle with Care, la canzone che ne viene fuori, è considerata troppo valida per essere relegata sul lato B di un singolo e infatti ha un tale successo che i membri decidono di registrare un intero album. Traveling Wilburys Vol. 1 esce nel 1988 ma pochi mesi dopo la morte improvvisa di Roy Orbison fa calare un’ombra sul successo dell’album, visto anche che Del Shannon, con il quale il gruppo avrebbe intenzione di sostituirlo, si suicida. Nonostante ciò un secondo album, curiosamente chiamato Traveling Wilburys Vol. 3 segue nel 1990.

Nel 1989, Petty registra Full Moon Fever, solo nominalmente un progetto solista, infatti altri membri degli Heartbreakers e altri musicisti famosi partecipano alla produzione. Mike Campbell co-produce l’album con Petty e Jeff Lynne. Il disco raggiunge la Top Ten della rivista Billboard e vi rimane per più di 34 settimane, raggiungendo il triplo disco di platino, insieme ai singoli I Won’t Back Down, Free Fallin’ e Runnin’ Down A Dream.

Petty si riunisce con gli Heartbreakers per l’album successivo, Into the Great Wide Open nel 1991. È prodotto di nuovo da Jeff Lynne e include i singoli Learning to Fly e la title-track Into the Great Wide Open, che vede gli attori Johnny Depp, Gabrielle Anwar e Faye Dunaway nel video.

Nel 1994, Petty registra il suo secondo album solista, Wildflowers prodotto da Rick Rubin, che include i singoli You Don’t Know How It Feels, You Wreck Me, It’s Good to Be King, A Higher Place e Honey Bee. Petty considera questo uno dei suoi album più riusciti, parere condiviso anche dalla critica.

Due anni dopo 1996 realizza la colonna sonora del film Il senso dell’amore del regista Edward Burns. Nominato direttore artistico del progetto, non riusce però a trovare nessun altro musicista disposto a fornirgli brani validi e decide quindi di usare insieme alle canzoni nuove composte per l’occasione, anche brani non usati nel disco precedente.

Dovranno passare ancora tre anni, periodo travagliato del divorzio dalla prima moglie, prima che esca il successivo album in studio Echo, con cui Petty ottiene un buon successo soprattutto negli USA. Nonostante in questo periodo conosca Dana, quella che diventerà la sua seconda moglie, l’album ha testi molto tristi e sofferti.

Dopo che nel 2000 esce un’altra antologia in doppio CD, nel 2002 esce The Last DJ, in cui parte dei testi esprimono una critica all’industria discografica, che a suo parere schiaccia la vera arte per cercare solo l’utile economico. La critica musicale non è tenera e giudica l’album il peggiore in assoluto della sua carriera, giudizio senz’altro severo visto che il disco benché sia distante dai picchi della sua produzione, resta un disco ascoltabile con qualche pezzo discreto. L’artista stesso si stupirà di come tutte le critiche siano rivolte ai testi senza nessun accenno alla qualità delle canzoni.

Il 24 luglio 2006 è uscito Highway Companion, nuovo album solista dell’artista, realizzato nuovamente con Jeff Lynne e il fido Mike Campbell.[2] L’album prodotto come l’album solista Wildflower del 1994 da Rick Rubin, è il primo inciso per la American Recordings, etichetta del produttore stesso, che fa parte della Warner con la quale Tom Petty incide da più di dieci anni. Si tratta di un album certamente migliore da un punto di vista musicale rispetto al precedente anche se certi capolavori sembrano oramai irripetibili. 

Nella primavera del 2008 Tom Petty riunisce la sua prima band, i Mudcrutch, con cui non aveva mai inciso alcun disco e pubblica l’album Mudcrutch, che stilisticamente non si discosta troppo dalle sue recenti produzioni.

Nel giugno 2010 Petty pubblica, nuovamente con gli Heartbrakers, l’album Mojo, seguito nel luglio 2014 da Hypnotic Eye.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Petty

 

Thomas EarlTomPetty (born October 20, 1950) is an American musician, singer, songwriter, multi-instrumentalist, and record producer. He is best known as the lead vocalist of Tom Petty and the Heartbreakers, but is also known as a member and co-founder of the late 1980s supergroup the Traveling Wilburys (under the pseudonymsof Charlie T. Wilbury, Jr. and Muddy Wilbury) and Mudcrutch.

He has recorded a number of hit singles with the Heartbreakers and as a solo artist, many of which remain heavily played on adult contemporary and classic rock radio. His music has been classified as rock and roll, heartland rock and even stoner rock. His music, and notably his hits, have become popular among younger generations as he continues to host sold-out shows.[1] Throughout his career, Petty has sold more than 80 million records worldwide, making him one of the best-selling music artists of all time.[2] In 2002, he was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.

http://en.wikipedia.org/wiki/Tom_Petty

Tindersticks


I Tindersticks sono un gruppo indie pop inglese.

Nati a Londra nel 1992 e formati dal cantante Stuart Staples, dal tastierista David Boulter e dal violinista Dickon Hinchliffe, (tutti facenti parte di un precedente gruppo di Nottingham, gli Asphalt Ribbons) con l’aggiunta dei londinesi Neil Fraser (chitarra), Mark Colwill (basso) e Al Macaulay (batteria).

Il gruppo debutta nello stesso anno con l’EP Unwired per l’etichetta indipendente This Way Up. L’anno seguente vede la luce il debutto sulla lunga distanza. Tindersticks viene accolto molto favorevolmente dalla critica per il suo amalgama di pop e di partiture orchestrali lontano dalle mode dell’epoca e per i richiami al songwriting di Leonard Cohen e Bryan Ferry. L’album è considerato tra i vertici del genere indie pop.

Nel 1995 viene pubblicato il secondo capitolo della loro discografia: Tindersticks II album che vede la presenza di Terry Edwards dei Gallon Drunk e di Carla Torgerson dei Walkabouts dove il gruppo non riesce ad essere originale come all’esordio.

Nel 1996 realizzano la colonna sonora del film francese Nénette et Boni di Claire Denis.

Nel 1997 il terzo album Curtains vira verso un pop meno sperimentale. Strada seguita anche dagli album successivi.

https://it.wikipedia.org/wiki/Tindersticks
Tindersticks are an English indie rock band, formed in Nottingham in 1991. They released six albums before singer Stuart A. Staples took on a solo career. The band reunited briefly in 2006, but more permanently the following year. The band have recorded several film soundtracks.

https://en.wikipedia.org/wiki/Tindersticks

Fairport convention full house


I Fairport Convention sono un gruppo folk rock inglese. Fondati da Simon Nicol, Richard Thompson, Ashley Hutchings e Shaun Frater, i Fairport Convention, iniziando come gruppo di cover di rock della West Coast, sviluppano presto un loro stile che mescola il rock con la musica tradizionale folk inglese, contendendosi il titolo di più grande folk rock band inglese con i Pentangle. Dopo numerosi cambi di formazione si sciolgono nel 1979 per riformarsi per un concerto nel 1985, da allora continuano a suonare e pubblicare dischi. In parte il continuo successo che ancora oggi hanno i Fairport Convention è dovuto all’annuale festival di Cropredy, nell’Oxfordshire, ora rinominato Fairport’s Cropredy Convention e che riunisce ogni anno almeno 20.000 fan sin dal 1974.

https://it.wikipedia.org/wiki/Fairport_Convention

Fairport Convention are an English folk rock and electric folk band. Formed in 1967, they are widely regarded as a key group in the English folk rock movement.[1]

Their seminal album Liege & Lief is considered to have launched the electric folk or English folk rock movement, which provided a distinctively English identity to rock music and helped awaken much wider interest in traditional music in general. The large number of personnel who have been part of the band are among the most highly regarded and influential musicians of their era and have gone on to participate in a large number of significant bands, or enjoyed important solo careers.

Since 1979, they have hosted the Cropredy Festival, which is the largest such annual event in England. Individually and collectively the members of Fairport Convention have received numerous awards recognizing their contribution to music and culture. As of 2015, they continue to record and tour.

https://en.wikipedia.org/wiki/Fairport_Convention

Wire


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=tNVdziest58]

Gli Wire sono un gruppo musicale inglese formatosi a Londra nell’ottobre 1976.

Il gruppo è sorto durante l’epoca del punk rock britannico e fin dall’inizio si è emancipato da questa scena musicale per porsi come inauguratore della new wave post-punk.

La band ha attraversato fasi molto alterne, tra brusche rotture, ricongiungimenti e altre rotture, e attualmente è di nuovo in “reunion” dopo l’abbandono del 2004.

https://it.wikipedia.org/wiki/Wire_(gruppo_musicale)

 

Wire are an English rock band, formed in London in October 1976  by Colin Newman (vocals, guitar), Graham Lewis (bass, vocals), Bruce Gilbert (guitar), and Robert Gotobed (drums). They were originally associated with the punk rock scene, appearing on The Roxy London WC2 album – a key early document of the scene – and were later central to the development of post-punk.

Inspired by the burgeoning UK punk scene, Wire are often cited as one of the more important rock groups of the 1970s and 1980s. Critic Stewart Mason wrote, “Over their brilliant first three albums, Wire expanded the sonic boundaries of not just punk, but rock music in general.”[2]

Wire are a definitive art punk and post-punk ensemble, mostly due to their richly detailed and atmospheric sound, often obscure lyrical themes, and, to a lesser extent, their Situationist political stance[citation needed]. The group exhibited a steady development from an early raucous punk style (1977’s Pink Flag) to a more complex, structured sound involving increased use of guitar effects and synthesizers (1978’s Chairs Missing and 1979’s 154). The band gained a reputation for experimenting with song arrangements throughout its career.

https://en.wikipedia.org/wiki/Wire_(band)

Chicago



I Chicago sono un gruppo rock statunitense, formatosi proprio a Chicago nel 1967. Autodefinitisi come “band di rock and roll coi fiati”, i Chicago cominciarono come rock band impegnata politicamente e talvolta sperimentale, muovendosi poi tra il progressive rock ed il jazz rock fino ad approdare ad atmosfere più melodiche e commerciali. L’apice del successo fu raggiunto negli anni settanta ed ottanta, quando spesso raggiunsero il numero 1 delle classifiche di Billboard: tra i gruppi americani, solo i Beach Boys hanno fatto registrare più hit nelle classifiche di Billboard (sia di singoli che di album). I Chicago sono annoverati tra le band rock più longeve e di maggior successo della storia, avendo venduto più di 100 milioni di dischi.[1] Secondo Billboard, negli anni settanta i Chicago furono leader assoluti negli Stati Uniti nella vendita di singoli con oltre 40 milioni di copie nei soli Stati Uniti, che fruttarono 23 dischi d’oro, 18 di platino e 8 di doppio-platino.[2][3] Nel corso della loro storia hanno avuto cinque album al numero uno e 21 singoli da top-ten.

Dal volgere degli anni ottanta, pur mantenendo una notevole fama, hanno visto un lento e graduale declino delle loro fortune discografiche.

https://it.wikipedia.org/wiki/Chicago_(gruppo_musicale)

Chicago is an American rock band formed in 1967 in Chicago, Illinois. The self-described “rock and roll band with horns” began as a politically charged, sometimes experimental, rock band and later moved to a predominantly softer sound, generating several hit ballads. The group had a steady stream of hits throughout the 1970s and 1980s. Second only to The Beach Boys in Billboard singles and albums chart success among American bands, Chicago is one of the longest-running and most successful rock groups, and one of the world’s best-selling groups of all time, having sold more than 100 million records.

According to Billboard, Chicago was the leading US singles charting group during the 1970s. They have sold over 40 million units in the US, with 23 gold, 18 platinum, and 8 multi-platinum albums. Over the course of their career they have had five number-one albums and 21 top-ten singles.

https://en.wikipedia.org/wiki/Chicago_(band)

Roy Harper Full Concert – London 1990


[youtube https://youtu.be/MvvmDWqM7SM]

 

Roy Harper (Rusholme, 12 giugno 1941) è un cantautore inglese. Il suo stile è caratterizzato da lunghe digressione strumentali, da un particolare uso della voce e da testi spesso bizzarri.

https://it.wikipedia.org/wiki/Roy_Harper

Roy Harper (born 12 June 1941) is an English folk rock singer, songwriter and guitarist who has been a professional musician since 1964. Harper has released 22 studio albums and 10 live albums across his 50-year career.

Harper’s earliest musical influences were American blues musician Lead Belly and folk singer Woody Guthrie and, in his teens, jazz musician Miles Davis. Harper was also exposed to classical music in his childhood and has pointed to the influence of Jean Sibelius’s Karelia Suite. Lyrical influences include the 19th century Romantics, especially Shelley, and Keats’s poem “Endymion”. Harper has also cited the Beat poets as being highly influential, particularly Jack Kerouac. As a musician, Harper is known for his distinctive fingerstyle playing and lengthy, lyrical, complex compositions, a result of his love of jazz and Keats.

His influence upon other musicians has been acknowledged by Jimmy Page, Robert Plant, Pete Townshend, Kate Bush, Pink Floyd, and Ian Anderson of Jethro Tull, who said Harper was his “…primary influence as an acoustic guitarist and songwriter.” Neil McCormick of The Daily Telegraph described him as “one of Britain’s most complex and eloquent lyricists and genuinely original songwriters.”[7] His influence reached across the Atlantic where he was acknowledged by Seattle-based acoustic band Fleet Foxes, American musician and producer Jonathan Wilson and Californian harpist Joanna Newsom with whom he has also toured.

In 2005, Harper was awarded the MOJO Hero Award, and in 2013 a Lifetime Achievement Award at the BBC Radio 2 Folk Awards. In 2011, to celebrate his 70th birthday, he performed a celebratory concert at London’s Royal Festival Hall. His most recent album, Man and Myth, was released in 2013.

https://en.wikipedia.org/wiki/Roy_Harper

Matching Mole Full 1st Album


I Matching Mole sono un gruppo inglese di rock progressivo fondato da Robert Wyatt verso la fine di ottobre del 1971, dopo la sua partenza dai Soft Machine, e costituiscono una delle cult band della scena di Canterbury.

Il nome del gruppo è un’omofonia dell’espressione francese Machine Molle (macchina molle), la traduzione letterale di Soft Machine, che era originariamente il titolo di un libro dello scrittore beat William S. Burroughs.

Lo stile musicale riprende solo in parte quello dei Soft Machine, sia per la diversa composizione dell’organico (introduzione della chitarra elettrica, assenza del sax), che per la differente impostazione data da Wyatt, uscito dai Soft quando questi si erano indirizzati su una fusion austera ed impersonale. Le scelte musicali di Mike Ratledge, diventato il leader del gruppo, non lasciavano inoltre spazio ai vocalizzi ed alla fantasia espressiva di Wyatt, che con i Matching Mole prosegue sulla strada della sperimentazione intrapresa nel 1970 con il primo lavoro da solista, The End of an Ear. In un’intervista, Wyatt avrebbe inoltre affermato che con gli altri componenti dei Matching Mole poteva parlare e confrontarsi, alludendo alla mancanza di dialogo nei Soft Machine.

Anche il sound dei Matching Mole sarà contraddistinto dalle contaminazioni della fusion, ma lascerà grande spazio alla ricerca di nuove frontiere musicali ed alle capacità di improvvisazione degli artisti, permettendo a Wyatt di esprimere al meglio il suo talento vocale. Nei pochi album prodotti dalla band si trovano già alcune delle particolarità che caratterizzeranno la sua carriera solista, come alcune trovate armoniche e gli originali vocalizzi.

Wyatt invita l’ex-membro dei Caravan Dave Sinclair ad unirsi al gruppo, dopo che questi aveva collaborato nel suo album d’esordio, i due erano anche stati membri, non contemporaneamente, dei Wilde Flowers, la band progenitrice della musica di Canterbury. Phil Miller aveva suonato con i Delivery dell’amico di Wyatt Pip Pyle. Bill MacCormick era dai tempi dei Wilde Flowers amico ed ammiratore di Wyatt, e lo aveva di recente impressionato durante un concerto della sua band, i Quiet Sun.

https://it.wikipedia.org/wiki/Matching_Mole

Matching Mole was an English progressive rock band associated with the Canterbury scene. Robert Wyatt formed the band in October 1971 after he left Soft Machine and recorded his first solo album The End of an Ear (December 4, 1970). He continued his role on vocals and drums and was joined by David Sinclair, of Caravan, on organ and piano, Phil Miller on guitar and Bill MacCormick, formerly of Quiet Sun, on bass. The name is a pun on Machine Molle, the French translation of the name of Wyatt’s previous group Soft Machine.

https://en.wikipedia.org/wiki/Matching_Mole

The Animals – The Animals (US Album – 1964) Full Album


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=oEpuPUacKig]

Gli Animals sono stati una rock band britannica degli anni sessanta originaria di Newcastle.

Formatosi a Newcastle-upon-Tyne tra il 1962 e il 1963 dal nascente sodalizio di Eric Burdon con gli Alan Price Rhythm and Blues Combo, il gruppo iniziò ad esibirsi nei locali del circondario; a seguito del discreto successo ottenuto e grazie ai buoni uffici di Giorgio Gomelsky, manager degli Yardbirds, nel 1964 la formazione si trasferì aLondra, giusto in tempo per essere inserita nel novero della nascente corrente di gruppi passata alla storia come British invasion. Dopo le prime esibizioni, che vedevano in repertorio diversi brani del repertorio R&B e blues classico nonché di artisti come Jimmy Reed e John Lee Hooker, il gruppo riuscì a pubblicare il suo primo singolo, una versione rock di Baby, Let Me Follow You Down reintitolata per l’occasione Baby Let Me Take You Home.

Nel giugno del 1964 gli Animals pubblicano la loro prima hit, intitolata House of the Rising Sun e caratterizzata da arrangiamenti in cui spicca l’organo Vox Continentalsuonato da Alan Price. Il brano, un pezzo folk tradizionale (la prima versione registrata esistente è quella di Alger “Texas” Alexander e risale al 1928), è stato oggetto di numerose controversie per quanto riguarda il suo riarrangiamento nella versione odierna: ciò è dovuto al fatto che in quello stesso periodo diversi artisti come Bob Dylaned il chitarrista blues Josh White avevano nel proprio repertorio questo pezzo.

Durante i loro primi anni, sotto la direzione del produttore Mickie Most, gli Animals ricorsero di frequente alla pubblicazione su 45 giri di cover di canzoni pop, come Bring It On Home to Me di Sam Cooke e Don’t Let Me Be Misunderstood di Nina Simone. Discorso differente invece per gli LP, caratterizzati da sonorità molto più vicine alblues ed al R&B: esempi ne sono brani come Boom Boom di John Lee Hooker e I Believe to My Soul di Ray Charles. Fu proprio in quel periodo che si definì il sound caratteristico del gruppo incentrato sulla voce potente e profonda di Burdon e su un uso delle tastiere più esteso rispetto a quello delle chitarre.

Dal maggio del 1965 il gruppo iniziò a disgregarsi: Price abbandonò a causa di motivi musicali, vista la sua intenzione di dedicarsi alla carriera solista, nonché personali (si dice che avesse paura degli aerei). Alan Price fu sostituito da Dave Rowberry prima della registrazione dei brani We’ve Got to Get Out of This Place and It’s My Life. Nel febbraio del 1966 Steel abbandonò il gruppo e venne sostituito da Barry Jenkins; in quello stesso periodo vide la luce l’ultima hit del gruppo, una cover della canzone Don’t Bring Me Down di GoffinKing. Il colpo di grazia giunse solo alcuni mesi dopo, quando la band decise di sciogliersi a causa di problemi finanziari dovuti alla cattiva gestione del manager Mike Jeffery.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Animals

The Animals were a British band of the 1960s, formed in Newcastle upon Tyne during the early part of the decade. The band moved to London upon finding fame in 1964. The Animals were known for their gritty, bluesy sound and deep-voiced frontman Eric Burdon, as exemplified by their signature song and transatlantic No.1 hit single, “The House of the Rising Sun“, as well as by hits such as “We Gotta Get out of This Place“, “It’s My Life“, “I’m Crying” and “Don’t Let Me Be Misunderstood“. The band balanced tough, rock-edged pop singles against rhythm and blues-oriented album material. They were known in the US as part of the British Invasion.

The Animals underwent numerous personnel changes in the mid-1960s and suffered from poor business management. Under the name Eric Burdon and the Animals, the much-changed act moved to California and achieved commercial success as a psychedelic and hard rock band with hits like “San Franciscan Nights“, “When I Was Young” and “Sky Pilot“, before disbanding at the end of the decade. Altogether, the group had ten Top Twenty hits in both the UK Singles Chart and the US Billboard Hot 100.

The original lineup had brief comebacks in 1975 and 1983. There have been several partial regroupings of the original era members since then under various names. The Animals were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1994.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Animals

JOHN MAYALL CONCERT 1969 HD


John Mayall (Macclesfield, 29 novembre 1933) è un cantante, armonicista, chitarrista, e tastierista inglese di fama internazionale, per lungo tempo il punto di riferimento fondamentale per la scena blues del suo paese.[1].

Il suo complesso, i Bluesbreakers, ha rappresentato la formazione di transizione e di connessione tra il blues revival degli anni cinquanta e il blues rock degli anni sessanta.[2]

Particolarmente capace nella scoperta di grandissimi talenti, dal gruppo di Mayall sono nati musicisti come Jack Bruce, Eric Clapton, Mick Taylor, Larry Taylor e Peter Green.

Tra gli album più significativi: Blues Breakers with Eric Clapton, Crusade, The Turning Point e ‘Jazz Blues Fusion.

https://it.wikipedia.org/wiki/John_Mayall

John Mayall, OBE (born 29 November 1933) is an English blues singer, guitarist, organist and songwriter, whose musical career spans over fifty years. In the 1960s, he was the founder of John Mayall & the Bluesbreakers, a band which has counted among its members some of the most famous blues and blues rock musicians. They include Eric Clapton, Peter Green, Jack Bruce, John McVie, Mick Fleetwood, Mick Taylor, Don “Sugarcane” Harris, Harvey Mandel, Larry Taylor, Aynsley Dunbar, Hughie Flint, Jon Hiseman, Dick Heckstall-Smith, Andy Fraser, Johnny Almond, Walter Trout, Coco Montoya and Buddy Whittington.

https://en.wikipedia.org/wiki/John_Mayall

Top Tracks for Steve Miller Band


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La Steve Miller Band è un gruppo musicale rock statunitense costituito nel 1967 a San Francisco, California.[1] Il gruppo è diretto da Steve Miller che si esibisce allachitarra e nella veste di voce solista, noto per una serie di singoli, soprattutto di metà degli anni 1970, che rappresentano pietre miliari del rock classico radiofonico.

Nel 1965 dopo essersi trasferito a Chicago per suonare il blues, Steve Miller e il tastierista Barry Goldberg fondarono la Blues Band Goldberg-Miller insieme al bassistaShawn Yoder, al chitarrista ritmico Craymore Stevens, e il batterista Lance Haas. Il gruppo venne messo sotto contratto dall’etichetta discografica Epic Records dopo aver suonato in molti club di Chicago ed essere apparsi nella serie televisiva Hullabaloo assieme ai Four Tops and the Supremes.

Miller lasciò il gruppo per andare a San Francisco, dove era fiorente la scena psichedelica. Lì costituì, nel 1967, la Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, socio manager del gruppo, negoziò e sottoscrisse un grande contratto (860 000 dollari in cinque anni, oltre a 25 000 dollari di denaro promozione che doveva essere speso a discrezione della band) con l’allora presidente della Capitol Records, Alan Livingston. Poco dopo, il nome della band venne accorciato a Steve Miller Band, al fine di ampliare il suo fascino. La band, composta da Miller, dal chitarrista James Cooke, dal bassista Lonnie Turner, dal batterista Tim Davis (che sostituì Lance Haas alla batteria) e Jim Peterman all’organo Hammond B3, accompagnò Chuck Berry in un concerto presso la Fillmore West che venne registrato e pubblicato come album live,Live at Fillmore Auditorium.[2] Il chitarrista Boz Scaggs si unì al gruppo subito dopo, quando lo stesso gruppo si esibì in giugno al Monterey Pop Festival.

Nel febbraio 1968, in Inghilterra, il gruppo registrava l’album di debutto, Children of the Future, presso gli studi Olympic con Glyn Johns al missaggio. L’album fu un insuccesso e non entrò fra i Top 100 chart album, ma i brani migliori erano l’acustico “Baby’s Calling Me Home” e il blues funky “Steppin’ Stone”. Il brano di chiusura del disco era una versione lenta del blues “Key To The Highway”.

Il loro secondo album Sailor vide la luce nell’ottobre 1968, balzando subito al numero 24 del Billboard. Fra i maggiori successi i singoli “Livin’ In The USA”, “Lucky Man”, “Overdrive” e “Dime-A-Dance Romance”.

La fama del gruppo andò crescendo alla pubblicazione di ogni nuovo album: Brave New World (numero 22, 1969), con le canzoni di successo “Space Cowboy” e “My Dark Hour” scritta e interpretata con Paul McCartney (aka Paul Ramon) alle percussioni, basso, chitarra e voce di fondo; seguita da Your Saving Grace (numero 38, 1969) e Number 5 (numero 23, 1970).

Nel 1971, Miller ebbe un incidente d’auto che gli procurò un frattura al collo. La Capitol Records pubblicò l’album Rock Love. L’album era caratterizzato inedite registrazioni dal vivo (tra cui una jam session di undici minuti sulla traccia del titolo) e materiale realizzato in studio, uno dei due album della Steve Miller Band non ancora pubblicato su CD, assieme all’altro Recall the Beginning…A Journey From Eden. Nel 1972, il doppio album compilation Anthology è stato pubblicato con 16 canzoni tratte dai primi cinque album della band.

The Joker (numero 2, 1973) mostrò al pubblico un nuovo stile della band. La traccia del titolo divenne un singolo numero 1 singolo nella Billboard Hot 100, nella UK Singles Chart, in Irlanda e nei Paesi Bassi per due settimane ed in Nuova Zelanda, secondo in Canada e Norvegia, quarto in Svezia, quinto in Svizzera ed Austria e settimo in Germania e venne certificato disco di platino per il raggiungimento di oltre un milione di copie vendute.

Tre anni dopo la band tornò con Fly Like an Eagle, che si piazzò al numero 3. I tre singoli estratti: “Take The Money and Run” (numero 11), “Fly Like an Eagle” (numero 2) e il secondo pezzo al primo posto, “Rock’n Me“. Miller dichiarò che l’introduzione della chitarra in “Rock’n Me” era un tributo alla canzone “All Right Now” della bandFree.[3]

Book of Dreams (numero 2, 1977) comprendeva altri tre successi: “Jet Airliner” (numero 8), “Jungle Love” (numero 23) (successivamente utilizzata per i titoli di testa dell’ottava stagione della sitcom Everybody Loves Raymond), e “Swingtown” (numero 17). L’album del 1982 Abracadabradiede al gruppo il terzo numero 1 con singolo del titolo. Il singolo di Miller scalzò dal primo posto della classifica i Chicago con la loro “Hard to Say I’m Sorry“, proprio come aveva fatto “Rock’n Me” con “If You Leave Me Now” nel 1976.[3]

Nel 1978 uscì Greatest Hits 1974-78 vendendo più di 13 milioni di copie mentre Miller continuava a tenere concerti da tutto esaurito.[4]

Il 15 giugno 2010 venne pubblicato Bingo!, un nuovo album di cover blues e R&B e il 18 aprile 2011 vide la luce Let Your Hair Down, album gemello di Bingo!.[5]

Uno dei decani della band, Norton Buffalo, morì di cancro ai polmoni il 30 ottobre 2009. John King (batterista durante l’era “The Joker”) morì poco dopo di cancro al rene il 26 ottobre 2010. James Cooke è morto di cancro il 16 maggio 2011.[6][7]

Il chitarrista blues Jacob Peterson entrò a far parte della band prima del tour di primavera del 2011. Dopo l’ingresso di Petersen, il chitarrista Kenny Lee Lewis passò definitivamente al basso.

Il 10 novembre 2011 la band si esibì all’interno degli stabilimenti Boeing di Everett, nello Stato di Washington, per celebrare il definitivo progetto dell’aereo 747-8. Il concerto iniziò con “Jet Airliner”.[8]

http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

The Steve Miller Band is an American rock band formed in 1966 in San Francisco, California.[4] The band is managed by Steve Miller on guitar and lead vocals, and is best known today for a string of (mainly) mid-1970s hit singles that are staples of classic rock radio, as well as several earlier acid rock albums. Steve Miller left his first band to move to San Francisco and form the Steve Miller Blues Band. Shortly after Harvey Kornspan negotiated the band’s landmark contract with Capitol Records in 1967, the band shortened its name to ‘Steve Miller Band’. In February 1968, the band recorded its debut album Children of the Future. They went on to produce albumsSailor, Brave New World, Your Saving Grace, Number 5, Rock Love and more. The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978, released in 1978, sold over 13 million copies. They continued to produce more albums and in 2014, Steve Miller Band is touring with the rock band Journey.

In 1965 after moving to Chicago to play the blues, Steve Miller and keyboardist Barry Goldberg founded the Goldberg-Miller Blues Band along with bassist Shawn Yoder, rhythm guitarist Craymore Stevens, and drummer Lance Haas. The band was contracted to Epic Records after playing many Chicago clubs. They also appeared onHullabaloo with the Four Tops and the Supremes.

Miller left the group to go to San Francisco where the psychedelic scene was flourishing. He then formed the Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, managing partner, wrote and negotiated the band’s landmark contract ($860,000 over 5 years as well as $25,000 of promotion money that was to be spent at the band’s discretion) with Capitol Records then president, Alan Livingston in 1967. Shortly after, the band’s name was shortened to the Steve Miller Band in order to broaden its appeal. The band, consisting of Miller, guitarist James Cooke, bassist Lonnie Turner, drummer Tim Davis (who replaced the departing Lance Haas on drums) and Jim Peterman on Hammond B3 organ, backed Chuck Berry at a gig at the Fillmore West that was released as the live album, Live at Fillmore Auditorium.[5] Guitarist Boz Scaggs joined the band soon after and the group performed at the Magic Mountain Festival and the Monterey Pop Festival in June.

In February 1968, while in England, the band recorded their debut album Children of the Future at Olympic studios with Glyn Johns as engineer/producer. The album did not score among the Top 100 album chart. The second album Sailor appeared in October 1968 and climbed the Billboard chart to #24. Successes included the single “Living in the USA”.

Brave New World (#22, 1969) featured the song “Space Cowboy” and “My Dark Hour” which was co-written by “Paul Ramon” (alias Paul McCartney) who also played drums, bass and guitar and sang backing vocals. This was followed by Your Saving Grace (#38, 1969); and then Number 5 (#23, 1970).

In 1971 Miller broke his neck in a car accident. Capitol Records released the album Rock Love, featuring unreleased live performances (including an eleven-minute jam on the title track) and studio material. This is one of two Steve Miller Band albums not to be released on CD, the other being Recall the Beginning…A Journey from Eden. In 1972, the double album compilation Anthology was released, containing 16 songs from the band’s first five albums.

The style and personnel of the band changed radically with The Joker (#1, 1973), concentrating on straightforward rock and leaving the psychedelic side of the band behind. The title track became a #1 single and was certified platinum, reaching over one million sales.

Three years later, the band returned with the album Fly Like an Eagle, which charted at #3. Three singles were released from the album: “Take the Money and Run” (#11), “Fly Like an Eagle” (#2) and their second Number One success, “Rock’n Me“. Miller credits the guitar intro to “Rock’n Me” as a tribute to the classic song by Free, “All Right Now“.[6]

Book of Dreams (#2, 1977) also included three successes: “Jet Airliner” (#8), “Jungle Love” (#23) (later becoming the song played over the opening credits of the 8th season of the sitcom Everybody Loves Raymond), and “Swingtown” (#17). 1982’s Abracadabra album gave Steve Miller his third Number One success with the title track. Miller’s hit pushed Chicago‘s “Hard to Say I’m Sorry” out of the #1 spot, just as his “Rock’n Me” had knocked Chicago’s “If You Leave Me Now” out of the #1 spot in 1976.[6]

Released in 1978, The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978 has sold over 13 million copies and Miller continues to perform successful sold-out concert performances.[7]

Bingo!, a new album of blues and R&B covers, was released on June 15, 2010. Let Your Hair Down, a companion release to Bingo!, was released 10 months later, on April 18, 2011.[8]

Founding member Tim Davis died from complications due to diabetes on September 20, 1988 at the age of 44. Longtime band member Norton Buffalo died from lung cancer on October 30, 2009. John King (drummer during “The Joker” era) died after a short bout with kidney cancer on October 26, 2010. James Cooke died from cancer on 16 May 2011.[9][10]

Blues guitarist Jacob Peterson officially joined the band before the Spring 2011 tour. Following Petersen joining the band, longtime guitarist Kenny Lee Lewis switched instruments to become the band’s full-time bassist.

On November 10, 2011 the band played inside the Boeing factory in Everett, Washington to celebrate the successful delivery milestones of the 747-8 program. They opened the set with “Jet Airliner”.[11]

In 2014 Steve Miller Band is touring with fellow San Francisco rock band Journey.[12]

http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

The Stranglers



The Stranglers è un gruppo musicale inglese punk rock fondato l’11 settembre 1974 a Guildford nel Surrey. In origine il nome del gruppo era The Guilford Stranglers. I componenti originari del
gruppo sono il chitarrista e cantante Hugh Cornwell, il batterista Jet Black (Brian Duffy), il bassista (e voce) Jean Jacques Burnel e il tastierista e chitarrista Hans Warmling. Quest’ultimo
verrà sostituito da Dave Greenfield neanche un anno dopo la formazione del gruppo. Nessuno dei componenti proviene da Guildford, dato che Black è originario di Ilford, Burnel di Notting Hill,
Cornwell di Kentish Town e Greenfield di Brighton. Hans Warmling proveniva dalla Svezia, e lì fece ritorno dopo aver abbandonato il gruppo.

La loro carriera musicale iniziò con un sound sinistro, orientato al pub rock, che sfociò successivamente in altri stili musicali. Gli Stranglers sono associati al punk rock dagli inizi,
probabilmente da quando nel 1976 fecero da gruppo spalla ai Ramones nel loro primo tour britannico. Il gruppo viene comunque anche accostato alla new wave e al goth rock, anche se il loro
approccio alla musica non corrisponde esattamente a nessuno dei generi sopracitati. Jean Jacques Burnel in un’intervista disse: “io mi considero certamente un punk-rocker”. In un’altra intervista
disse anche: “penso che gli Stranglers siano più punk di altri gruppi così considerati”.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Stranglers

he Stranglers are an English rock band who emerged via the punk rock scene.

Scoring some 23 UK top 40 singles and 17 UK top 40 albums to date in a career spanning four decades, the Stranglers are one of the longest-surviving and most “continuously successful” bands to
have originated in the UK punk scene of the mid to late 1970s. Beginning life as the Guildford Stranglers on 11 September 1974 in Guildford, Surrey,[note 1] they originally built a following
within the mid-1970s pub rock scene. While their aggressive, no-compromise attitude identified them as one of the instigators of the UK punk rock scene that followed, their idiosyncratic approach
rarely followed any single musical genre and the group went on to explore a variety of musical styles, from new wave, art rock and gothic rock through the sophisticated pop of some of their 1980s
output.

They had major mainstream success with their single “Golden Brown”. Their other hits include “No More Heroes”, “Peaches”, “Always the Sun” and “Skin Deep”.

The Stranglers’ early sound was driven by Jean-Jacques Burnel’s melodic bass, but also gave prominence to Dave Greenfield’s keyboards. Their early music was also characterised by the growling
vocals and sometimes misanthropic lyrics of both Jean-Jacques Burnel and Hugh Cornwell.[1] Over time, their output gradually grew more refined and sophisticated. Summing up their contribution to
popular music, critic Dave Thompson later wrote: “From bad-mannered yobs to purveyors of supreme pop delicacies, the group was responsible for music that may have been ugly and might have been
crude – but it was never, ever boring.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Stranglers

The Triffids


The Triffids sono stati un seminale gruppo alternative rock australiano originario di Perth formati nel 1978 attorno alla figura del cantante, chitarrista ed autore David McComb.

Il loro stile, ispirato al rock decadente dei Velvet Underground, contiene richiami alla tradizione musicale folk e blues

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Triffids

The Triffids were an Australian alternative rock and pop band, formed in Perth in Western Australia in May 1978 with David McComb as singer-songwriter, guitarist, bass guitarist and keyboardist. They achieved negligible success in Australia, but greater success in the UK and in Scandinavia in the 1980s before disbanding in 1989.[1][2] Some of their best-known songs include “Wide Open Road” (February 1986) and “Bury Me Deep in Love” (October 1987). SBS television featured their 1986 album, Born Sandy Devotional, on the Great Australian Albums series in 2007, and in 2010 it ranked 5th in the book The 100 Best Australian Albums by Toby Creswell, Craig Mathieson and John O’Donnell.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Triffids

Vangelis – Spiral [Full Album] 1977


[youtube https://youtu.be/7vPKdHN03CI]

Evangelos Odysseas Papathanassiou (gr. Ευάγγελος Οδυσσέας Παπαθανασίου; Volos, 29 marzo 1943) è un polistrumentista e compositore greco di musica elettronica e new age, noto con il nome d’arte di Vangelis.

Fra le sue opere più acclamate compaiono alcune colonne sonore (come quelle per i film Momenti di gloria, Blade Runner, Antarctica, Missing – Scomparso, 1492 – La conquista del paradiso, Alexander, Luna di fiele). Inoltre ha composto l’inno per i Mondiali di calcio Giappone-Corea del Sud 2002.

Vangelis inizia a comporre a 4 anni ed è autodidatta per gran parte delle sue conoscenze musicali. Si rifiuta di prendere lezioni e tuttora non ha una conoscenza base sulla lettura e scrittura di note musicali.

Nei primi anni sessanta fonda il gruppo pop Forminx, che diviene popolare in Grecia. Durante la rivolta studentesca del 1968 si trasferisce a Parigi e fonda il gruppo dirock progressivo Aphrodite’s Child con Demis Roussos e Loukas Sideras.

Vangelis inizia la sua carriera da solista nell’anno 1973 con la composizione delle colonne sonore di due film del produttore francese Frederic Rossif. Il suo primo album da solista è Earth (1973).

Dopo essersi trasferito a Londra, firma un contratto con la RCA e inizia a lavorare nel suo studio di registrazione privato (Nemo Studios). In questi anni produce alcuni dei suoi album più famosi, come Heaven and Hell (1975), Spiral (1977) e China (1979).

Assieme a Jon Anderson (cantante degli Yes) pubblica diversi dischi negli anni ottanta e novanta con il nome di Jon & Vangelis. Ha inoltre collaborato con alcuni artisti italiani, in qualità di arrangiatore: Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Milva, Patty Pravo, Krisma. Gli album italiani dove è preponderante il suo influsso sono E tu… di Claudio Baglioni, dove le melodie delle tastiere richiamano quelle già utilizzate dagliAphrodite’s Child, e Concerto per Margherita di Riccardo Cocciante.

Nel 1982 vince l’Oscar per la colonna sonora del film Momenti di gloria di Hugh Hudson. Nello stesso anno inizia la collaborazione con il regista Ridley Scott per il quale scrive la colonna sonora per Blade Runner, divenuta presto un cult, come d’altronde il film stesso. Per lo stesso regista firmerà, qualche anno più tardi la riuscita colonna sonora di 1492 – La conquista del paradiso. La più grande popolarità gli giunge appunto per la composizione di queste famose colonne sonore, nelle quali unisce melodie eleganti a sonorità d’atmosfera, piegando voce umana, strumenti classici e suoni elettronici al servizio di una musica sempre molto suggestiva ed evocatrice.

Curiosamente Vangelis non sembra essere molto interessato al suo sito ufficiale, Vangelis Information World, dal momento che lo stesso, online dal 1996, risulta tuttora (2014)…”in costruzione”.

Nel 1997 è uno dei protagonisti della cerimonia d’apertura dei Campionati del mondo di atletica leggera 1997 di Atene: in più riprese, durante la serata, Vangelis suona alcuni dei suoi pezzi più famosi accompagnato dall’orchestra e dal coro. Alcuni commentatori attribuiscono a questa performance un peso importante nella successiva assegnazione dei giochi olimpici alla capitale greca per l’edizione del 2004. Nel 2001, Vangelis registra Mythodea, una composizione scritta originariamente nel 1993 e utilizzata dalla NASA come il tema per la missione 2001 Mars Odyssey. In uno dei pochissimi concerti della sua carriera, Vangelis si esibisce al tempio di Zeus Olimpio di Atene ed esegue l’intero disco accompagnato da un’orchestra sinfonica e da un coro. Da questo concerto verrà realizzato un DVD che a tutt’oggi rimane l’unica documentazione ufficiale di un’esibizione dal vivo di Vangelis, se si escludono alcune sporadiche apparizioni televisive o un’esibizione trasmessa dalla tv olandese nel 1991, che però era completamente in playback . Nel bis del concerto, Vangelis ha eseguito Momenti di Gloria suonando il celeberrimo tema accompagnato dall’orchestra, mentre il pubblico, agitando delle torce, rendeva ancora più suggestivo e affascinante lo scenario in cui si svolgeva l’esibizione.

Nel 2002 compone l’inno del campionato mondiale di calcio 2002, in cui Vangelis unisce le musiche trionfali alle sonorità orientali. Di questo brano vengono realizzati molti remix, uno di questi in Italia è stato utilizzato nelle trasmissioni sportive RAI dedicate all’evento.

Nel 2004 viene pubblicata la colonna sonora del film Alexander, diretto da Oliver Stone e basato sulla vita di Alessandro Magno.

Nel 2007 Vangelis pubblica due album. Il primo è un set di 3 cd per il venticinquesimo anniversario dell’uscita di Blade Runner, intitolato Blade Runner Trilogy. Il secondo è la colonna sonora per il film El Greco, basato sulla vita del pittore ellenico-spagnolo.

Nell’autunno del 2008, realizza la traccia principale per Swiadectwo (intitolato Testimony al di fuori della Polonia), un documentario sulla vita del pontefice Giovanni Paolo II; il resto della colonna sonora è invece affidato al compositore polacco Robert Janson.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vangelis

Pretty Things “Midnight To Six Man” 66


[youtube https://youtu.be/w3qJ-KPlt4M]

I Pretty Things sono un gruppo rock inglese di Londra. Il nome del gruppo deriva dall’omonima canzone di Bo Diddley.

Le origini dei Pretty Things risiedono nei Little Boy Blue o Blue Boys, band composta da Dick Taylor, Keith Richards e Mick Jagger. Quando Brian Jones divenne il chitarrista della band, Taylor passò al basso e la band cambiò nome in Rolling Stones. Taylor lasciò gli Stones alcuni mesi più tardi e incontrò Phil May; insieme a lui formò i Pretty Things.[1] Taylor suonava la chitarra, mentre May era la voce principale e suonava l’armonica a bocca. I due ingaggiarono Brian Pendleton come secondo chitarrista, John Stax al basso e Pete Kitley alla batteria, in seguito rimpiazzato da Viv Broughton e da Viv Prince.

La band ha sperimentato un R&B grezzo e diretto contaminato con il beat e la nascente psichedelica, influenzando molte importanti band degli anni sessanta, tra cui gli stessi Rolling Stones.[1][2] David Bowie ha reinterpretato due loro canzoni nell’album Pin Ups.[3]

Tra i meriti del gruppo c’è anche quello di aver dato alle stampe nel 1968 quella che è comunemente ritenuta la prima opera rock in assoluto, S.F. Sorrow.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Pretty_Things

 

The Pretty Things are an English rock band from London, who originally formed in 1963. They took their name from Willie Dixon’s 1955 song “Pretty Thing”. Their most commercially successful period was the mid-1960s, although they continue to perform to this day. David Bowie covered two of their songs on his album Pin Ups.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Pretty_Things

Hüsker Dü


Gli Hüsker Dü sono stati una band hardcore punk/alternative rock statunitense, formatasi nel 1979, generalmente considerata dalla critica di grande importanza e influenza sulla storia del rock. Il nome (senza il segno diacritico) significa Ti Ricordi? in Danese/Norvegese, e proviene da un gioco da tavolo svedese.
Iniziarono la carriera come gruppo hardcore punk. La svolta avvenne nel 1984 con il disco Zen Arcade, un concept album su doppio LP (due fattori assolutamente insoliti per una formazione punk) caratterizzato da una forte sperimentazione e contaminazione musicale, che segnò il distacco dagli esordi; con New Day Rising, e ancor più con Flip Your Wig, la band si spostò verso uno stile più melodico e introspettivo, definito dalla critica “alternative rock” e per certi versi premonitore del grunge[. Nel 1986 furono messi sotto contratto dalla Warner Bros, aprendo la strada al fenomeno della crescente attenzione delle majors nei confronti delle band indipendenti. Dopo Candy Apple Grey del 1986 e Warehouse: Songs and Stories del 1987, la band si sciolse a causa delle tensioni tra i due leader, Bob Mould e Grant Hart.
Hüsker Dü /ˈhʊskər ˈduː/ was an American rock band formed in Saint Paul, Minnesota in 1979. The band’s continual members were guitarist/vocalist Bob Mould, bassist Greg Norton, and drummer/vocalist Grant Hart.
Hüsker Dü first gained notability as a hardcore punk band, later crossing over into alternative rock. Mould and Hart split the songwriting and singing duties.
Following an EP and three LPs on independent label SST Records, including the critically acclaimed Zen Arcade (1984), the band signed to Warner Bros. Records in 1986 to release their final two studio albums.
Mould released two solo albums before forming Sugar in the early 1990s, while Hart released a solo album on SST and later formed Nova Mob. Norton was initially less active musically after Hüsker Dü’s demise and focused on being a restaurateur instead. He returned to the recording industry in 2006.

Guns N’ Roses Top 20 Songs


[youtube https://youtu.be/rKzrkjE4Ix4]

I Guns N’ Roses sono un gruppo hard rock statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1985. Lo stile sonoro, l’immagine trasgressiva e le costanti performance dal vivo li aiutarono ad occupare un posto di prestigio nella scena musicale tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta.

Dal 1993, il gruppo ha conosciuto problemi e silenzi, a causa di contrasti tra il cantante Axl Rose (ritenuto il leader carismatico della band) e i membri originari. Rose, che è anche autore della maggior parte dei testi, è l’unico membro della formazione originale.

In totale, i Guns N’ Roses hanno venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo, e sono stati inseriti al 92º posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone.

Il 14 aprile 2012 il gruppo originale è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame dai Green Day.

https://it.wikipedia.org/wiki/Guns_N%27_Roses

 

Guns N’ Roses is an American hard rock band formed in Los Angeles, in 1985. The classic lineup as signed to Geffen Records in 1986 consisted of vocalist Axl Rose, lead guitarist Slash, rhythm guitarist Izzy Stradlin, bassist Duff McKagan, and drummer Steven Adler. Today, Axl Rose is the only remaining original member, in a lineup that comprises Use Your Illusion–era keyboardist Dizzy Reed, guitarist Richard Fortus, bassist Tommy Stinson, drummer Frank Ferrer and keyboardist Chris Pitman. The band has released six studio albums to date, accumulating sales of more than 100 million records worldwide, including shipments of 45 million in the United States, making them one of the world’s best-selling bands of all time.

A year after its release, Guns N’ Roses’ debut album Appetite for Destruction (1987) reached No. 1 on the Billboard 200, on the strength of the hit “Sweet Child o’ Mine”, their only single to reach No. 1 on the Billboard Hot 100. The album has sold in excess of 28 million copies worldwide,including 18 million units sold in the United States, making it the best-selling debut album of all time in the U.S, as well as the 11th best-selling album in the United States.The success of their debut was followed by the eight-song album G N’ R Lies (1988) which reached No. 2 on the Billboard 200. The twin albums Use Your Illusion I and Use Your Illusion II (1991) debuted at No. 2 and No. 1 on the Billboard 200 and have sold a combined 35 million copies worldwide, including 14 million units sold in the United States alone. The cover album “The Spaghetti Incident?” (1993) was the band’s last studio album to feature Slash and McKagan. After more than a decade of work and several lineup changes, Guns N’ Roses released the long-awaited album Chinese Democracy (2008) which, at an estimated $14 million in production costs, made it the most expensive album to ever be produced in music history It debuted at No. 3 on the Billboard 200 but undersold industry expectations, despite mostly positive critical reception.

Guns N’ Roses have been credited with reviving the mainstream popularity of rock music, at a time when popular music was dominated by dance music and pop metal. Their late 1980s and early 1990s years have been described as the period in which they brought forth a “hedonistic rebelliousness” reminiscent of the early Rolling Stones, a reputation that had earned them the nickname “The Most Dangerous Band in the World”.The band’s classic lineup, along with later members Reed and drummer Matt Sorum, were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2012, their first year of eligibility

https://en.wikipedia.org/wiki/Guns_N%27_Roses

Housemartins


Gli Housemartins sono stati una band indie pop inglese, attiva a metà degli anni ottanta.

Originari di Hull, cittadina inglese dell’East Riding of Yorkshire, e artefici di un sound che coniugava elementi tipicamente soul con arrangiamenti chitarristici e melodie tipiche della tradizione pop rock britannica, gli Housemartins seppero combinare l’impegno politico-sociale dei loro testi con il gusto spiccatamente pop delle loro composizioni musicali raccogliendo, nell’arco della loro breve vita artistica, un notevole seguito di critica e pubblico sia all’interno del Regno Unito che al di fuori dei confini nazionali.

Il gruppo si sciolse poi nel 1988, dopo soli due album e all’apice della popolarità.

https://it.wikipedia.org/wiki/The_Housemartins

The Housemartins were an English alternative rock band formed in Hull who were active in the 1980s.[1] Many of the Housemartins’ lyrics were a mixture of Marxist politics and Christianity, reflecting singer Paul Heaton’s beliefs at the time (the back cover of London 0 Hull 4 contained the message, “Take Jesus – Take Marx – Take Hope”). The group’s cover version of the Isley Brothers’ Caravan of Love was a UK Number 1 single in December 1986.

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Housemartins

Cream Live in Royal Albert Hall


I Cream sono stati una band rock britannica attiva tra il 1966 e il 1968, che, rivisitando vecchi schemi del blues, riuscì ad innovare il rock in generale,[3] influenzando molti artisti, tra i quali Jimi Hendrix,[3] Queen[4], Black Sabbath[5] e Van Halen.[6] Formati dal chitarrista Eric Clapton, dal bassista Jack Bruce e dal batterista Ginger Baker, furono il primo power trio ad aver avuto notevole successo[1][7][8] e uno dei primi supergruppi della storia.[1][3][7][8]

Nei soli tre anni di attività il gruppo riuscì a pubblicare tre album[9] e a vendere 15 milioni di dischi.[3][8] Dopo lo scioglimento del gruppo, i tre componenti ebbero delle carriere molto diverse tra loro: Clapton divenne uno dei musicisti più conosciuti del mondo, grazie a canzoni come Layla e Cocaine, Bruce collaborò con artisti jazz, mentre Baker si dedicò alla world music.[3] Tuttavia, la band si riunì in due occasioni: nel 1993, per suonare alla cerimonia della loro introduzione nel Rock and Roll Hall of Fame, e nel 2005, esibendosi in quattro concerti al Royal Albert Hall di Londra e in due al Madison Square Garden di New York.[8]

In una classifica stilata nel 2003 dalla rivista Rolling Stone, sono tra i 100 migliori artisti di sempre, figurando al 67º posto.[10] L’emittente VH1 ha classificato il gruppo al sedicesimo posto tra i 100 migliori artisti hard rock di sempre.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cream

Cream were a 1960s British rock supergroup power trio consisting of bassist/singer Jack Bruce, drummer Ginger Baker, and guitarist/singer Eric Clapton. Their unique sound was characterised by a hybrid of blues rock, hard rock and psychedelic rock,[1] combining psychedelia themes, Clapton’s blues guitar playing, Bruce’s powerful, versatile vocals and prominent bass playing, Baker’s pulsating, jazz-influenced drumming and Pete Brown’s poetry-inspired lyrics. The group’s third album, Wheels of Fire, was the world’s first platinum-selling double album.[2][3] The band is widely regarded as being the world’s first successful supergroup.[4][5][6][7] In their career, they sold over 15 million albums worldwide.[8] Their music included songs based on traditional blues such as “Crossroads” and “Spoonful”, and modern blues such as “Born Under a Bad Sign”, as well as more eccentric songs such as “Strange Brew”, “Tales of Brave Ulysses” and “Toad”.

The band’s biggest hits are “I Feel Free” (UK, number 11),[3] “Sunshine of Your Love” (US, number 5),[9] “White Room” (US, number 6),[9] “Crossroads” (US, number 28),[9] and “Badge” (UK, number 18).[10] The band made a significant impact on the popular music of the time, and, along with Jimi Hendrix, and Terry Kath of Chicago, popularised the use of the wah-wah pedal. They provided a heavy yet technically proficient musical theme that foreshadowed and influenced the emergence of British bands such as Led Zeppelin, The Jeff Beck Group and Black Sabbath in the late 1960s and the early 1970s. The band’s live performances influenced progressive rock acts such as Rush.[11] The band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1993.[12] They were included in both Rolling Stone and VH1’s lists of the “100 Greatest Artists of All Time,” at number 67 and 61 respectively.[13][14] They were also ranked number 16 on VH1’s “100 Greatest Artists of Hard Rock”

https://en.wikipedia.org/wiki/Cream_(band)

Nirvana


I Nirvana sono stati un gruppo grunge statunitense formatosi ad Aberdeen, Washington nel 1987 e attivo sino al 1994, anno della morte del leader Kurt Cobain. Principali artefici del successo del
genere grunge e in generale dell’alternative rock, furono una delle band più innovatrici, note e influenti nella musica dei primi anni novanta. Fondatori e membri del gruppo sin dall’esordio
furono Kurt Cobain (voce e chitarra) e il bassista Krist Novoselic. Vari batteristi hanno invece militato nel gruppo, tra i quali il primo di rilevante importanza fu Chad Channing, con cui il
gruppo registrò l’album d’esordio Bleach (1989) e il successivo demo di Butch Vig, che portò i Nirvana all’attenzione delle major. Channing venne successivamente sostituito a causa della scarsa
potenza sonora e della vacillante solidità ritmica. La formazione definitiva fu raggiunta verso la fine del 1990, quando Dave Grohl, ex batterista degli Scream, si unì al gruppo.

Dal debutto ad oggi, la band ha venduto quasi 75 milioni di dischi, di cui 25 milioni solo negli Stati Uniti. I Nirvana sono stati inseriti al 30º posto nella lista dei 100 migliori artisti
secondo Rolling Stone.

I Nirvana sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2014, il primo anno in cui la band era eleggibile; la biografia del museo della band afferma che i Nirvana “hanno iniziato una
rivoluzione del rock” e “rimanendo con un’influenza duratura e una sfida”, prima di dichiarare “la prova che la giusta band con il rumore giusto può cambiare il mondo”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Nirvana_(gruppo_musicale)
Nirvana was an American rock band that was formed by singer and guitarist Kurt Cobain and bassist Krist Novoselic in Aberdeen, Washington, in 1987. Nirvana went through a succession of drummers,
the longest-lasting being Dave Grohl, who joined the band in 1990. Despite releasing only three full-length studio albums in their seven-year career, Nirvana has come to be regarded as one of the
most influential and important rock bands of the modern era.

In the late 1980s Nirvana established itself as part of the Seattle grunge scene, releasing its first album Bleach for the independent record label Sub Pop in 1989. The band eventually came to
develop a sound that relied on dynamic contrasts, often between quiet verses and loud, heavy choruses. After signing to major label DGC Records, Nirvana found unexpected success with “Smells Like
Teen Spirit”, the first single from the band’s second album Nevermind (1991). Nirvana’s sudden success widely popularized alternative rock as a whole, and the band’s frontman Cobain found himself
referred to in the media as the “spokesman of a generation”, with Nirvana being considered the “flagship band” of Generation X. In response, Nirvana’s third studio album, In Utero (1993), featured
an abrasive, less-mainstream sound and challenged the group’s audience. The album did not match the sales figures of Nevermind but was still a commercial success and critically acclaimed.

Nirvana’s brief run ended following the death of Kurt Cobain in 1994, but various posthumous releases have been issued since, overseen by Novoselic, Grohl, and Cobain’s widow Courtney Love. Since
its debut, the band has sold over 25 million records in the United States alone, and over 75 million records worldwide, making them one of the best-selling bands of all time. Nirvana was inducted
into the Rock and Roll Hall of Fame in 2014, in its first year of eligibility.

https://en.wikipedia.org/wiki/Nirvana_(band)

Peter Gabriel – Full Concert – 08/14/94 – Woodstock 94 (OFFICIAL)ę


Peter Brian Gabriel (Chobham, 13 febbraio 1950) è un cantante, polistrumentista, compositore, produttore discografico e attivista britannico.

Dopo aver raggiunto il successo nel celebre gruppo progressive rock dei Genesis come cantante, flautista e percussionista, ha intrapreso una carriera solista di successo sperimentando numerosi linguaggi musicali.[1] Recentemente è stato impegnato nella promozione della world music, nella ricerca di moderne tecniche di incisione e nello studio di nuovi metodi di distribuzione della musica online. È anche noto per il suo costante impegno umanitario.

https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel

Peter Brian Gabriel (born 13 February 1950) is an English singer-songwriter, musician and humanitarian activist who rose to fame as the original lead singer and flautistof the progressive rock band Genesis.[2] After leaving Genesis, Gabriel went on to a successful solo career, with “Solsbury Hill” his first single. His 1986 album, So, is his most commercially successful, and is certified triple platinum in the UK and five times platinum in the U.S.[3][4] The album’s biggest hit, “Sledgehammer“, won a record nine MTV Awards at the 1987 MTV Video Music Awards, and it remains the most played music video in the history of MTV.[5]

Gabriel has been a champion of world music for much of his career. He co-founded the WOMAD festival in 1982.[6] He has continued to focus on producing and promoting world music through his Real World Records label. He has also pioneered digital distribution methods for music, co-founding OD2, one of the first online music download services.[7] Gabriel has been involved in numerous humanitarian efforts. In 1980, he released the anti-apartheid single “Biko“.[6] He has participated in several human rights benefit concerts, including Amnesty International‘s Human Rights Now! tour in 1988, and co-founded the WITNESS human rights organisation in 1992.[6]Gabriel developed The Elders with Richard Branson, which was launched by Nelson Mandela in 2007.[8]

Gabriel has won three Brit Awards—winning Best British Male in 1987,[9] six Grammy Awards,[10] thirteen MTV Video Music Awards, the first Pioneer Award at the BT Digital Music Awards,[11] the Q magazine Lifetime Achievement,[12] the Ivor Novello Award for Lifetime Achievement,[13] and the Polar Music Prize.[14] He was made a BMIIcon at the 57th annual BMI London Awards for his “influence on generations of music makers”.[15] In recognition of his many years of human rights activism, he received the Man of Peace award from the Nobel Peace Prize Laureates,[16] and TIME magazine named Gabriel one of the 100 most influential people in the world.[17] AllMusichas described Gabriel as “one of rock’s most ambitious, innovative musicians, as well as one of its most political”.[18] He was inducted into the Rock and Roll Hall of Fameas a member of Genesis in 2010,[19] followed by his induction as a solo artist in 2014.[20]

https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Gabriel

 

 

Big Star


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=KHoJK7F-KSM&list=PLYOdV_0yTuqV3Eb7HGNAsCzgtBpthEXl3]

I Big Star sono un gruppo statunitense indicato come progenitore del power pop.[1] La formazione nasce a Memphis, nel 1971, da un’idea di Alex Chilton (19502010), già voce nei Box Tops, e Chris Bell (19511978).

Esordiscono nel 1972 con #1 Record, disco pubblicato dall’etichetta soul Stax. La loro musica univa le armonie vocali dei Beatles e dei Beach Boys con le melodie e gli arpeggi di chitarra dei Byrds, il tutto filtrato attraverso un’energia rock che, solo a posteriori, i critici e gli storici definiranno come power pop.[1][2]

L’ingombrante personalità creativa dei due leader porta Bell a lasciare la band nel 1973, subito prima di registrare il secondo disco, Radio City (1974) che, fondandosi sulla scrittura del solo Chilton, denota molte più influenze soul e r’n’b.

Lo scarso successo di pubblico crea un’inevitabile crisi che porta la band – ovvero, Chilton, il bassista Andy Hummell e il batterista Jody Stephens – allo scioglimento. Era il 1975 ed era appena stato registrato un disco che vedrà la luce solo tre anni più tardi, per onorare la prematura scomparsa di Chris Bell, morto nel 1978 in un incidente d’auto. Il disco sarà Third/Sister Lovers e chiude la prima fase della carriera dei Big Star.

Dalla fine degli anni settanta in poi, i Big Star diventano quello che si definisce un gruppo di culto. Moltissime formazioni citano Chilton e Bell tra le influenze della loro musica (ricordiamo i R.E.M., i Replacements, i Posies, i Teenage Fanclub, i Jesus and Mary Chain dei primi due dischi) e l’attenzione degli appassionati verso quei tre dischi dimenticati diventa spinta per un vero e proprio passaparola che fa conoscere – in un circuito pur sempre circoscritto – le canzoni del gruppo.

La band decide quindi di tornare sulle scene nel 1993. Chilton e Stephens decidono di suonare dal vivo accompagnati da Jon Auer e Ken Stringfellow dei Posies. I risultati di questa riunione si possono sentire nel live Columbia: Live at Missoury University. Ma per aspettare un nuovo disco di canzoni devono passare altri dodici anni. Tanti ne distano tra il sopracitato disco e il nuovo In Space. Pubblicato nel 2005 per la Rykodisc con la stessa formazione del 1993. Il 15 settembre 2009 esce la prima raccolta del gruppo Keep an Eye on the Sky, box set di quattro dischi pubblicato dalla Rhino Records.[3]

http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Big Star was an American power pop band formed in Memphis, Tennessee, in 1971 by Alex Chilton, Chris Bell, Jody Stephens, and Andy Hummel. Despite exceptional reviews from critics and widely acknowledged influence upon numerous notable musicians, Big Star attained only cult status, lacking commercial success. The group broke up in 1974, but reorganized with a new line-up nearly 20 years later. In its first era, the band’s musical style drew on the vocal harmonies of The Beatles, as well as the swaggering rhythms of The Rolling Stones and the jangling guitars of The Byrds. To the resulting power pop, Big Star added dark, existential themes, and produced a style that foreshadowed the alternative rock of the 1980s and 1990s. Before it broke up, Big Star created a “seminal body of work that never stopped inspiring succeeding generations” in the words of Rolling Stone,[1] as the “quintessential American power pop band” and “one of the most mythic and influential cult acts in all of rock & roll”.[2]

Big Star’s first album—1972’s #1 Record—was met by enthusiastic reviews, but ineffective marketing by Stax Records and limited distribution stunted its commercial success. Frustration took its toll on band relations: Bell left not long after the first record’s commercial progress stalled, and Hummel left to finish his college education after a second album, Radio City, was completed in December, 1973. Like #1 Record, Radio City received excellent reviews,[3] but label issues again thwarted sales—Columbia Records, which had assumed control of the Stax catalog, likewise effectively vetoed its distribution. After a third album was deemed non-commercially viable and shelved before receiving a title, the band broke up late in 1974. Four years later, the first two Big Star LPs were released together in the UK as a double album. The band’s third album was finally issued soon afterward; entitled Third/Sister Lovers, it found limited commercial success. Shortly thereafter, Chris Bell was killed in a car accident at the age of 27.

The Big Star discography drew renewed attention in the 1980s when R.E.M., and The Replacements as well as other popular bands cited the group as an influence. In 1992, interest was further stimulated by Rykodisc‘s reissues of the band’s albums, complemented by a collection of Bell’s solo work.[4] In 1993, Chilton and Stephens reformed Big Star with recruits Jon Auer and Ken Stringfellow of The Posies, and gave a concert at the University of Missouri.[5] The band remained active, performing tours in Europe and Japan,[6] and released a new studio album, In Space, in 2005. Chilton died on March 17, 2010, after being admitted to a New Orleans hospital with heart problems.[7] Hummel, who was diagnosed with cancer in 2008, died on July 19, 2010.[8] These deaths left Stephens as the sole surviving founding member.

http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Blind Faith – Blind Faith (1969) (Full Album)


I Blind Faith è stato un supergruppo di rock britannico costituitosi nel marzo 1969. Dopo aver inciso un album e effettuato diversi concerti dal vivo, la formazione si sciolse nel dicembre di quello stesso anno.
Il gruppo nacque da un’idea di Eric Clapton, ex chitarrista dei Cream, e Steve Winwood, ex chitarrista e tastierista dei Traffic che avevano appena abbandonato, all’epoca, le rispettive formazioni di appartenenza. Costoro iniziarono a comporre e a provare le prime canzoni con Ginger Baker, ex batterista dei Cream, nel marzo del 1969, sia nella casa di Clapton, nel Surrey, che negli studi Morgan a Londra. Alcune di tali incisioni sarebbero state poi inserite nella seconda edizione ampliata dell’album Blind Faith, che apparve oltre trent’anni dopo lo scioglimento del gruppo. Successivamente si aggiunse ai tre anche Ric Grech, bassista dei Family, che però entrò ufficialmente nell’organico della band solo nel maggio di quello stesso anno. Il coordinamento e la supervisione fu affidata al produttore Jimmy Miller.

https://it.wikipedia.org/wiki/Blind_Faith

Blind Faith were an English blues rock band, composed of Eric Clapton, Ginger Baker, Steve Winwood, and Ric Grech. The band, which was one of the first “super-groups”, released their only album, Blind Faith, in August 1969. They were stylistically similar to the bands in which Winwood, Baker, and Clapton had most recently participated, Traffic and Cream. They helped to pioneer the genre of blues/rock fusion.

The beginnings of Blind Faith date from mid-1968, with the break-up of Cream. In retrospect as the first “super-group,” Cream had become a financial powerhouse, selling millions of records within a few years and raising the group’s (and each member’s) repertoire to international popularity. Despite that success, the band was crumbling from within because of frequent animosity between Jack Bruce and Ginger Baker, with Eric Clapton doing his best to mediate.[citation needed] In addition, Clapton had tired of playing commercially driven blues and hoped to move forward with a new, experimental, less straitjacketed approach to the genre.[citation needed]

Steve Winwood was facing similar problems in The Spencer Davis Group, where he had been the lead singer for three years. Winwood wanted to experiment with the band’s sound by infusing jazz elements, but left due to his musical differences, instead forming a new band—Traffic—in 1967. That band split temporarily in 1969, and Winwood started to jam with his good friend Clapton in Clapton’s basement in Surrey, England. Winwood and Clapton had previously collaborated on the “Powerhouse” project.

Clapton was pleased with the jam sessions, but was hesitant to start a serious group. Ginger Baker turned up again one day to sit in with them in 1969, and the band took near-final form. Clapton questioned letting Baker in the band, because he had promised Jack Bruce that, if they were to work with one another again, all three of them would play. Moreover, Clapton didn’t want to reunite with Cream barely nine weeks after the break-up, and also didn’t want to deal with another “Cream-like” super-stardom situation. Winwood ultimately persuaded Clapton to finalize Baker’s inclusion in the line-up, arguing that Ginger Baker strengthened their musicianship and that it would be hard to find an equally talented drummer. Baker was a participant in sessions and public appearances

By May 1969, Ric Grech, bassist with Family, was invited to join them (leaving Family in mid-tour).

https://en.wikipedia.org/wiki/Blind_Faith

R.E.M. – Best of R.E.M. – In Time (1988 – 2003) – Full album.


I R.E.M. sono stati un gruppo rock statunitense attivo dal 1980 al 2011.[2]

Formatosi ad Athens (Georgia) il 5 aprile 1980 (data riconosciuta dalla stessa band come atto di fondazione vera e propria del gruppo, che provava assieme sotto diversi nomi già dal 1979), la sigla R.E.M. sta per rapid eye movement, la fase del sonno in cui si sogna; i componenti del gruppo scelsero tale nome anche perché “suonava bene”. La pronuncia inglese è lettera per lettera (/ɑː iː ɛm/), ma in italiano viene generalmente pronunciata come acronimo (“rèm”).

Nell’arco degli ultimi 25 anni, i R.E.M. sono stati riconosciuti come uno dei gruppi più importanti per la definizione dell’estetica della musica underground e indie degli Stati Uniti.[3] La loro influenza, infatti, si estende ancora oggi su moltissime formazioni, etichette e scene musicali.[4]

Il gruppo ha virtualmente definito l’espressione “rock alternativo” degli anni ottanta (college rock)[5], dimostrando alle stazioni radio, un po’ alla volta, che trasmettere brani con prevalente uso delle chitarre non era una cosa negativa.[6]

Nella loro trentennale carriera hanno venduto all’incirca 85 milioni di dischi.[7]

http://it.wikipedia.org/wiki/R.E.M._%28gruppo_musicale%29

R.E.M. was an American rock band from Athens, Georgia, formed in 1980 by singer Michael Stipe, guitarist Peter Buck, bassist Mike Mills, and drummer Bill Berry. One of the first popular alternative rock bands, R.E.M. released its first single, “Radio Free Europe“, in 1981 on the independent record label Hib-Tone. The single was followed by the Chronic Town EP in 1982, the band’s first release on I.R.S. Records. In 1983, the group released its critically acclaimed debut album, Murmur, and built its reputation over the next few years through subsequent releases, constant touring, and the support of college radio. Following years of underground success, R.E.M. achieved a mainstream hit in 1987 with the single “The One I Love“. The group signed to Warner Bros. Records in 1988, and began to espouse political and environmental concerns while playing large arenas worldwide.

By the early 1990s, when alternative rock began to experience broad mainstream success, R.E.M. was viewed by subsequent acts such as Nirvana and Pavement as a pioneer of the genre and released its two most commercially successful albums, catapulting it to international fame, Out of Time (1991) and Automatic for the People(1992), which veered from the band’s established sound. R.E.M.’s 1994 release, Monster, was a return to a more rock-oriented sound, but still continued its run of success. The band began its first tour in six years to support the album; the tour was marred by medical emergencies suffered by three band members. In 1996, R.E.M. re-signed with Warner Bros. for a reported US$80 million, at the time the most expensive recording contract in history. Its 1996 release, New Adventures in Hi-Fi, though critically acclaimed, fared worse commercially than expected. The following year, Bill Berry left the band, while Buck, Mills, and Stipe continued the group as a trio. Through some changes in musical style, the band continued its career into the next decade with mixed critical and commercial success, despite having sold more than 85 million records worldwide and becoming one of the world’s best-selling music artists of all time.[4] In 2007, the band was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame. R.E.M. disbanded amicably in September 2011, announcing the split on its website.

http://en.wikipedia.org/w/index.php?title=R.E.M.&oldid=655457124

Aphrodite’s Child – 666 (Full Album Part 1)


[youtube https://youtu.be/hYJuGoc3oUE]

Gli Aphrodite’s Child sono stati un gruppo musicale rock greco attivo sul finire degli anni sessanta.

Il gruppo si formò in Grecia e comprendeva Vangelis Papathanassiou, Demis Roussos, Loukas Sideras e Anargyros detto “Silver” Koulouris. Per tentare la fortuna, nel1968 decisero di trasferirsi a Londra, ma il quarto elemento dovette rimanere in patria per assolvere gli obblighi di leva. L’aereo faceva scalo a Parigi, e i tre vennero bloccati nella capitale francese per delle irregolarità nel visto dei loro passaporti.

Il loro tipo di musica era costituito da una miscela di rock e atmosfere folkloristiche greco-mediterranee, con arie progressive in un sostrato di musica classica.

I tre ottennero un’audizione presso la casa discografica Mercury Records e furono notati dal produttore francese Pierre Sberro, che propose loro di adattare in chiave pop il celebre Canone in re maggiore dell’abate Johann Pachelbel, compositore tedesco del Seicento, sulla scia del successo ottenuto dai Procol Harum con una analoga operazione musicale. Rain and Tears, questo il titolo che fu dato al brano, venne pubblicato proprio nei giorni del Maggio francese e, trasmesso incessantemente dalla radio, diventò suo malgrado una colonna sonora degli avvenimenti di quei giorni, per poi diventare nel corso dei mesi successivi uno strepitoso successo mondiale di vendite. Arriva al primo posto in classifica in Francia per 14 settimane ed in Italia addirittura per 4 mesi ed al secondo in Svizzera, Paesi Bassi e Norvegia vincendo ildisco d’oro.

https://it.wikipedia.org/wiki/Aphrodite%27s_Child

Aphrodite’s Child was a Greek progressive rock band formed in 1967, by Vangelis Papathanassiou (keyboards), Demis Roussos (bass guitar and vocals), Loukas Sideras (drums and vocals), and Silver Koulouris (guitar)

Papathanassiou and Roussos had already been successful in Greece (playing in the bands Formynx and Idols respectively) while they got together with Sideras and Koulouris (born 26 January 1947, Piraeus, Greece) to form a new band. Their band’s name was derived from the title of a track from another Mercury act, Dick Campbell, from his Sings Where It’s At album.

Their first recording as a band was for George Romanos’ album In Concert and in Studio where they played on four songs and were credited as “Vangelis and his Orchestra”. In the same year they recorded a two-song demo and submitted it to Philips Records. It was probably Vangelis’ idea that the still-anonymous band should be relocated to London, which would be a more suitable environment for their music, as their country had entered a right-wing dictatorship in 1967. This decision, however, was not problem-free. Koulouris had to stay in Greece to fulfill his military service, while the band, on their way to London, got stuck inParis partially because they did not have the correct work permits and partially because of the strikes associated with the May 1968 events.

https://en.wikipedia.org/wiki/Aphrodite%27s_Child

Morrissey


Steven Patrick Morrissey, meglio conosciuto solo come Morrissey (Manchester, 22 maggio 1959), è un cantante britannico, di origini irlandesi. Giunto al successo, negli anni ottanta, come voce principale della band inglese The Smiths, nel 1987, dopo la separazione del gruppo, si avviò a una carriera solista durante la quale ha pubblicato diversi album, incrementando ulteriormente la propria popolarità a livello internazionale.

Considerato tra i più importanti precursori e innovatori della musica indie, nel 2007, il quotidiano inglese Daily Telegraph l’ha inserito nella classifica dei cento geni viventi. Nel 2008, è stato invece annoverato tra i cento grandi cantanti di tutti i tempi, in una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone.

Il 7 ottobre 2014 ha dichiarato che lotta contro un cancro da 18 mesi e per quattro volte è stato operato per l’asportazione di tessuti neoplastici.

https://it.wikipedia.org/wiki/Morrissey

Steven Patrick Morrissey (born 22 May 1959), commonly known by his last name, Morrissey, or by his nickname, Moz, is an English singer, lyricist, and novelist. He rose to prominence in the 1980s as the lyricist and vocalist of the rock band The Smiths. The band was highly successful in the United Kingdom but broke up in 1987, and Morrissey began a solo career, making the top ten of the UK Singles Chart on ten occasions. His first solo album, 1988’s Viva Hate, entered the UK Albums Chart at number one.

Morrissey is widely regarded as an important innovator in the indie music scene; music magazine NME considers Morrissey to be “one of the most influential artists ever”, while The Independent says, “Most pop stars have to be dead before they reach the iconic status he has reached in his lifetime.” In 2004, Pitchfork Media called him “one of the most singular figures in Western popular culture from the last 20 years.”

Morrissey’s lyrics have been described as “dramatic, bleak, funny vignettes about doomed relationships, lonely nightclubs, the burden of the past and the prison of the home”. He is also noted for his unusual baritone vocal style (though he sometimes uses falsetto), his quiff hairstyle and his dynamic live performances. In the media, Morrissey’s forthright and often contrarian opinions have caused many controversies; he has attracted media attention for his strong advocacy of vegetarianism and animal rights. He describes himself in his autobiography as an animal protectionist.

https://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey

CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL GREATEST HITS


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=tGWVVdVbnJc]

I Creedence Clearwater Revival sono stati un gruppo rock statunitense, attivo dal 1967 al 1972. La band era composta dal cantante, chitarrista e principale compositore John Fogerty, dal fratello chitarrista ritmico Tom Fogerty, dal bassista Stu Cook e dal batterista Doug Clifford. Il loro stile musicale era influenzato dal country, dal blues e dal rock ‘n roll e veniva definito swamp rock anche se per l’iconografia del sud presente nei loro testi vengono spesso inquadrati nel sottogenere southern rock.

La band ha venduto 26 milioni di album negli Stati Uniti ed è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1993[1], sono stati classificati alla posizione numero 82 su Rolling Stone nella top 100 dei più grandi artisti di tutti i tempi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Creedence_Clearwater_Revival

 

Creedence Clearwater Revival was an American rock band active in the late 1960s and early 1970s. The band consisted of lead vocalist, lead guitarist, and primary songwriter John Fogerty, rhythm guitarist Tom Fogerty, bassist Stu Cook and drummer Doug Clifford. Their musical style encompassed the roots rock and swamp rockgenres. Despite their San Francisco Bay Area origins, they portrayed a Southern rock style, with lyrics about bayous, catfish, the Mississippi River, and other popular elements of Southern American iconography, as well as political and socially-conscious lyrics about topics including the Vietnam War.[1]

Creedence Clearwater Revival’s music is still a staple of American radio airplay;[2] the band has sold 26 million albums in the United States alone.[3] Creedence Clearwater Revival was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1993.[4] Rolling Stone ranked the band 82nd on its list of the 100 greatest artists of all time.[5]Their musical influence can be heard in many genres, including southern rock, grunge, roots rock, and blues.

http://en.wikipedia.org/wiki/Creedence_Clearwater_Revival

Mott the Hoople – Mott (Full Album 1973)


[youtube https://youtu.be/-w_t4DcpShs]

I Mott the Hoople furono uno storico gruppo rock inglese, attivo negli anni settanta.

https://it.wikipedia.org/wiki/Mott_the_Hoople

Mott the Hoople are an English rock band with strong R&B roots, popular in the glam rock era of the early to mid-1970s. They are probably best known for the song “All the Young Dudes”, written for them by David Bowie and appearing on their 1972 album of the same name.

https://en.wikipedia.org/wiki/Mott_the_Hoople