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Preghiera di ringraziamento


PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

Grazie Padre per la mia vita, che è la tua e quella di tutti gli altri
Grazie per la luce e le ombre, che mi fanno vedere la tua immensità.
Grazie Padre per la terra, il fuoco, l’aria e il mare.
Grazie per l’amore e per amare, per sapere e avere volontà.
un amico e per l’umanità. Per il sorriso di un bambino,
per papà e mamma.

Grazie Padre per i neri e per i bianchi, per gli indigeni, i meticci e i mulatti.
Per le pietre e per le piante, per gli animali e i santi.
Per i Troni, Serafini ed Arcangeli, per il dare e il perdonare.
Per la sfida e per la pace.

Grazie Padre per le parole, l’espressione e la capacità di parlare,
per la pittura e le lettere, la musica, la scultura, il dramma e l’architettura.
Grazie Padre per le scienze, la medicina, l’elettricità, per la fisica e per la chimica,
alchimia e biologia. Grazie per la verità.

Grazie Padre per essere Cristiano o Induista, Ebreo,
Massone o Musulmano, Metafisico o Buddista.

Grazie Padre, perché sappiamo che esisti, e in molti modi ti possiamo ringraziare.
Grazie di tutto, per il granello di sabbia,
fino al sistema solare.
Per tutte le galassie, per sentire, pensare e poter creare.
Grazie per il momento nel quale posso meditare, evocandoti
in ogni luogo del mio quotidiano andare.

Grazie perché posso ringraziarti per tutto quello che mi dai.

Ruben Cedeno

PRAYER OF THANKSGIVING

Thank you Father for my life, that is yours and that of all other
Thanks for the light and shadows that make me see your immensity.
Thank you Father for the earth, fire, air and sea.
Thank you for your love and to love, to know and have the will.
a friend and for humanity. For the smile of a child,
for mom and dad.

Thank you Father for blacks and whites, for the Indians, mestizos and mulattos.
For the stones and plants, animals and saints.
For the Thrones, Seraphim and Archangels, for giving and forgiving.
For the challenge and for peace.

Thank you Father for his words, the expression and the ability to speak,
for painting and letters, music, sculpture, drama and architecture.
Thank you Father for the sciences, medicine, electricity, physics and chemistry,
chemistry and biology. Thank you for the truth.

Thank you Father for being Hindu or Christian, Jew,
Mason or Muslim, or Buddhist Metaphysics.

Thank you Father, because we know that you exist, and in many ways we can thank you.
Thanks for everything, for the grain of sand,
up to the solar system.
For all the galaxies, to feel, to think and create.
Thank you for the time when I meditate, evoking
in every place of my daily go.

Thank you because I can thank you for everything you give to me.

Ruben Cedeno

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Preghiera di abbandono e fiducia


Preghiera di abbandono e fiducia

Ricevi, o Padre, le nostre paure e trasformale in fiducia…
Ricevi la nostra sofferenza e trasformala in crescita..
Ricevi le nostre crisi e trasformale in maturità…
Ricevi le nostre lacrime e trasformale in preghiera..
Ricevi il nostro scoraggiamento e trasformalo in fede..
Ricevi la nostra solitudine e trasformala in contemplazione..
Ricevi le nostre attese e trasformale in speranza..
Ricevi la mia ira e trasformala in dono gioioso e fermo della mia persona..
Ricevi i miei complessi e trasformali
nella gloria e nell’onore di cui mi hai coronato..
Ricevi il mio corpo te lo dono con una vita casta..
Ricevi la mia mente te la dono scrutando le tue meraviglie..
Ricevi i miei sensi te li dono custodendoli..
Ricevi il mio spirito te lo dono incondizionatamente
con fiducia totale, abbandono totale…
prendi la mia vita alla Tua Amorosa presenza
perché sia guidata unicamente dal vento del Tuo Spirito,
fa di me quello che ti piace… perché Tu sei mio Padre!

Prayer of abandonment and trust

Receive, O Father, our fears and turn them into confidence …
Receive our suffering and turn it up ..
Receive our crises and turn them into maturity …
Receive our tears and turn them in prayer ..
Receive our discouragement and turn it into faith ..
Receive our loneliness and turn it in contemplation ..
Receive our expectations and transform them into hope ..
Receive my anger and transform it into joyous gift of my person, firm ..
Receive my complex and transform
in the glory and honor that I have crowned ..
Get yourself the gift of my body with a chaste life ..
Get yourself the gift of my mind scanning your wonders ..
Get them a gift you under my care for it ..
Receive my spirit I give you unconditionally
with total trust, total abandon …
take my life to Thy loving presence
because it is guided solely by the wind of Your Spirit,
make me what you like … for Thou art my Father!

Canto brasiliano


Canto brasiliano

Dio solo può dare la fede;
tu, però, puoi dare la tua testimonianza.
Dio solo può dare la speranza;
tu, però, puoi infondere fiducia nei tuoi fratelli.
Dio solo può dare l’amore;
tu, però, puoi insegnare all’altro ad amare.
Dio solo può dare la pace;
tu, però, puoi seminare l’unione.
Dio solo può dare la forza;
tu, però, puoi dare sostegno ad uno scoraggiato.
Dio solo è la via;
tu, però, puoi indicarla agli altri.
Dio solo è la luce;
tu, però, puoi farla brillare agli occhi di tutti.
Dio solo è la vita;
tu, però, puoi far rinascere negli altri il desiderio di vivere.
Dio solo può fare ciò che appare impossibile;
tu, però, potrai fare il possibile.
Dio solo basta a se stesso;
egli, però, preferisce contare su di te.

Brazilian Song

Only God can give faith;
You, however, you can give your testimony.
God alone can give hope;
You, however, can instill confidence in your brothers.
God alone can give love;
You, however, can teach us to love each other.
God alone can give you peace;
You, however, you can sow the union.
God alone can give strength;
You, however, can give support to a discouraged.
God alone is the way;
You, however, you can point it out to others.
God is light;
You, however, you can make it shine for all to see.
God is life;
You, however, you can revive in others the desire to live.
Only God can do what seems impossible;
You, however, you can do.
God alone is sufficient for himself;
He, however, prefers to rely on you.

Preghiera della Grande Madre


madreterra

Preghiera della Grande Madre

Quando venni a Te Madre ero nudo
Trovai in Te Fiori per vestirmi
Piante per ripararmi dai Venti
Frutti e messi rigogliose di cui cibarmi
Fiumi dolci dove togliere la mia arsura

Proteggi o Madre ancora il mio fare
Lega le mie mani a semi giusti
Lega il mio cuore al tuo mattino
Lega la mia mente alla forza della tua sera

Non lasciare che l’oblio del vento Mi allontani da Te
Non permettere che Io colga i tuoi frutti Senza pensare a chi verrà
Accogli le mie sere
E fa’ che l’ultima di esse riempia le mie mani
E Io povero piccolo possa tornare al grande Giardino della tua Anima.

Preghiera della tradizione contadina di Sardegna

Prayer of the Great Mother

When I came to you I was naked Mother
I found it in you to get dressed Flowers
Plants for shelter from the wind
Fruits and put in lush cibarmi
Rivers where sweets take away my thirst

Protect oh Mother still my do
Binds my hands right seeds
Binds my heart to your morning
Binds my mind to the strength of your evening

Do not let the oblivion of wind me away from You
Do not allow that I seize your fruit without thinking about who will be
Accept my evenings
And it’s’ the last of them fills my hands
And poor little I can go back to the great garden of your soul.

Prayer of the rural tradition of Sardinia

Preghiera agli Angeli consolatori


Preghiera agli Angeli consolatori

È un’invocazione particolarissima da indirizzare mentalmente verso i luoghi di guerra o in cui si siano verificate stragi, torture, atti di terrorismo, massacri ad opera dell’uomo o delle forze della natura, gravi incidenti con molte vittime. Fu composta nel ghetto di Varsavia. Viene tuttora ricopiata su striscioline di carta che, arrotolate vengono deposte, dove possibile, fra le pietre e nelle fessure dei muri nei molti luoghi di sofferenza della terra. Possiamo tutti insieme inviarla a tutti i popoli che soffrono.

Come petali di rose in un deserto di sale,
amore, compassione, dolcezza, pensiero comprensivo,
scendano su questi luoghi.
Che i Cieli si aprano e Angeli misericordiosi
facciano scendere Miele e ambrosia per lenire le ferite:
attraverso il tempo e lo spazio.
Dai regni oscuri Dove follia e terrore sono scaturiti,
follia e terrore ritornino e che il nulla li inghiotta.
Che la luce avvolga nel suo raggio ogni vita stroncata,
e compensi ogni goccia di sangue e ogni lacrima.
Che la nuova vita sia facile e il Karma positivo.
Angeli consolatori portino a chi resta rassegnazione e conforto.



Prayer to the Angels consoling

It is an invocation to be addressed very special mentally to places of war or have occurred massacres, torture, acts of terrorism, massacres by man or natural forces, serious accidents with many victims. It was composed in the Warsaw ghetto. It is still covered on strips of paper, rolled up are laid, where possible, between the rocks and crevices of the walls in many places of suffering on earth. Together we can send it to all people who suffer.

As rose petals in a desert of salt,
love, compassion, gentleness, including thinking,
fall on these sites.
That the heavens open and angels of mercy
do get honey and ambrosia to soothe the wounds:
through time and space.
From the dark realms where madness and terror led,
madness and terror that nothing will come back and swallow them.
May the light wrap each life cut short in its reach,
and fees for every drop of blood, every tear.
That new life is easy and positive Karma.
Consoling angels bring comfort to those who remain and resignation.

La morte non è niente


La morte non è niente

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro
lo siamo ancora.

Chiamami con il nome che mi hai sempre dato,
che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso
che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce,
non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.

Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.

Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte,
proprio dietro l’angolo.

Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere,
se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

Henry Scott Holland

Death is northig at all

Death is nothing at all
I have only slipped away into the next room
I am I, and you are you.
Whatever we were to each other
That we still are.

Call me by my old familiar name
Speak to me in the easy way which you always used
Wear no forced air of solemnity or sorrow.
Laugh as we always laughed at the little jokes
We enjoyed together.

Play, smile, think of me, pray for me,
Let my name be ever the household word that
It always was.

Let it be spoken without effort,
Without the trace of a shadow on it.
Life means all that it ever meant
It is the same as it ever was
There is absolutely unbroken continuity.

Why should I be out of mind because I am
Out of sight? I am but waiting for you
For an interval
Somewhere very near
Just around the corner .

All is well.

Canon Henry Scott Holland (1847-1918)