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Una perla al giorno – Rumi


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Il vostro compito non è quello di cercare l’amore,
ma di cercare e trovare tutte le barriere
dentro di voi che avete costruito contro di esso.

Rumi

Your task is not to seek love,
but to seek and find all the barriers
within yourself that you have built against it.

 Rumi

Una perla al giorno – Tiruvaluvar


Fà in modo che l’attaccamento
a Colui che non ha attaccamenti
sia il tuo attaccamento.
Quell’attaccamento ti aiuterà
a liberarti dai tuoi attaccamenti.

Tiruvaluvar

Gets so that the attachment
One who has no attachment
both your attachment.
That attachment will help
to free yourself from your attachments.

Tiruvaluvar

Karma da inazione


Riflettendo…

La Riflessione

La mente di una persona risvegliata è come uno specchio,
né si attacca, né si oppone;
bensì accoglie e lascia andare.

Per questo il saggio
abbraccia il mondo senza dolore.

Maestro Chuang-tzu

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Abbracciare gli eventi,
saper camminare con fiducia
sostenuti da equidistanza;
dove nessun onda increspa
la superficie della mente,
è saper raccogliere
e conservare saggezza
– da testimoni – che guardano
e non si aggrappano,
dove il dualismo smette di essere
presenza costante del nostro illuderci.

Lasciare andare è aprire
il sacchetto che portiamo in tasca,
che contiene:
rabbia,desiderio ed illusione;
nell’incapacità di vivere l’attimo presente
perchè si prova attaccamento e paura
per il passato e per il futuro.

Trovarsi a camminare leggeri
sulla Via della consapevolezza
è gettare via ogni veleno
e trovarsi liberi da ogni peso,
per abbracciare la realtà così
come essa è – adesso!

Poetyca

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L’insegnamento

Karma da inazione

Di solito, si pensa che il karma sia generato da azioni intenzionali,
ma si dimentica facilmente che anche la nostra inazione può avere delle conseguenze.
L’inazione intenzionale crea karma così come l’azione “mentale” intenzionale.

Ad esempio:

Non chiarificare intenzionalmente un litigio (mancanza di amorevolezza e compassione)
o non ringraziare (mancanza di gratitudine)
o non scusarsi di un torto (mancanza di umiltà)
o non rallegrarsi dei successi altrui o non congratularsi (mancanza di gioia empatica)
o non cercare di comprendere gli errori degli altri (eccesso di critica inutile)

Shian

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Ogni attimo di attenzione è un dono,
dimenticare di essere presenti,
di offrire il nostro contributo e sostegno
tutte le volte che possiamo, è ” mollare la presa”
verso quelle opportunità offerte per essere
– gentilezza amorevole e compassione –
verso il sentero del Dharma che ci conduce
a riconoscere che siamo tutti interconessi,
che il seme di gioia ed accoglienza
è un frutto che va diviso con tutti.
Che il cuore aperto verso la presenza degli altri
è un casa accogliente che va purificata
perchè sia semplice ma spaziosa.
In ogni nostra mancata attenzione è presente
una nube che va cercata e spazzata
dal cielo della nostra retta attenzione.

Poetyca

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08.03.2008 Poetyca

Testi tratto da: http://www.bodhidharma.it

Una perla al giorno – Bhagavad Gita


mandala n

Come l’uomo abbandona
gli abiti vecchi per indossarne di nuovi,
così l’anima abbandona
i vecchi corpi e ne prende di nuovi.

Bhagavad Gita, II, 22

As the man leaves
old clothes for new indossarne,
so the soul leaves
old bodies and takes new ones.

Bhagavad Gita, II, 22

Lo yogi e la persona comune


Riflettendo..

La Riflessione

Quando in un corso di meditazione parlo del Natale o di Gesù non lo faccio per essere diplomatico,
ma piuttosto credo con sincerità, dal profondo del cuore,
che anche solo ricordare la vita di Gesù abbia un grandissimo valore.

Chiunque sradichi completamente l’egoismo e dia la propria vita agli altri
è degno di grandissimo rispetto,
non importa chi sia, orientale od occidentale, bianco o nero.

Lama Yeshe

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Raccogliere l’esempio di chi abbia
lavorato profondamente per manifestare
il frutto di un percorso, sia esso
divino o legato alla capacità
di prendere le distanze dall’ego
è comprendere che, in fondo,
anche noi possiamo cercare i semi,
prendercene cura e farli attecchire
attraverso il coraggio e la compassione,
per noi stessi e per coloro
che incontrano difficoltà
o non sanno da dove iniziare.
Non è importante separare
o categorizzare la fonte di tale esempio,
è invece opportuno accogliere l’essenza
di quanto venga condiviso.

Poetyca

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L’insegnamento

Lo yogi e la persona comune

Perfino nel più grande yogi, il dolore e la gioia continuano a manifestarsi come prima.

La differenza fra una persona ordinaria e lo yogi
è come percepiscono le loro emozioni e reagiscono ad esse.

Una persona comune le accetterà o rifiuterà istintivamente
ed in questo modo farà sorgere attaccamento o avversione,
con il risultato di accumulare karma negativo.

Invece, uno yogi, percepisce ogni cosa che si manifesta nel suo stato puro e naturale,
senza lasciare che l’attaccamento penetri le sue percezioni.

Sogyal Rinpoche

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Dovremmo essere pronti ad accogliere ogni esperienza,
ogni istante, per quello che è,
senza attribuire o cercare in essa
delle possibili risorse da sfruttare
o da rinnegare, rigettandone le opportunità.
Tutto è opportuno per metterci alla prova e per migliorare,
non siamo chiamati a determinarne il peso
o a sceglierne sempre la parte migliore.

Solo chi sa accogliere integralmente, senza attaccamento,
quanto avviene sul proprio percorso
è capace di arricchirsi di ogni occasione,
riconoscendo come parte migliore
anche quanto è scartato da altri,
perchè non è contaminato da pregiudizio.

Poetyca

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05.06.2010 Poetyca

Testi tratti da:

Reflecting ..

Reflection

When in a meditation course I speak of Christmas or Jesus will not do it to be diplomatic,
but I believe with sincerity, from my heart,
just remember that even the life of Jesus has a great value.

Anyone eradicate selfishness and give his life to others
is worthy of great respect,
no matter who it is, the eastern or western, white or black.

Lama Yeshe

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Collect the example of those who have
worked to manifest profoundly
the result of a path, be it
divine or related to the ability
to distance itself from the ego
is to understand that, basically,
we can also look for the seeds,
take care and let them take root
through the courage and compassion,
for ourselves and for those
who have difficulty
or do not know where to start.
It is important to separate
or categorize the source of this example,
is not appropriate to accept the essence
to what is shared.

Poetyca

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Teaching

The Yogi and the common person

Even in the greatest yogi, pain and joy continue to occur as before.

The difference between an ordinary person and the Yogi
is how they perceive their emotions and react to them.

An ordinary person will accept or reject instinctively
and in this way will raise attachment or aversion,
with the result of accumulation of bad karma.

Instead, a yogi perceives everything that is manifested in its pure and natural
without let the attachment penetrate its perceptions.

Sogyal Rinpoche

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We should be ready to accept every experience,
every moment for what it is,
without giving in or search for it
possible resources to be exploited
or by denying and rejecting the opportunity.
Everything should be eager to test and improve
we are not called out in the weight
or to choose always the best part.

Only those who can fully accept, without attachment,
what is happening on your route
is able to enrich themselves of every opportunity,
recognized as the best part
also what is discarded by others,
because it is not tainted by prejudice.

Poetyca

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05.06.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Saggezza della Compassione


Riflettendo…

La Riflessione

Credo che non si possa esprimere compassione verso un’altra persona
finché non l’abbiamo pienamente provata anche per noi stessi.

Solo una volta che la compassione per noi stessi e per la nostra condizione umana sia stata profondamente percepita e sperimentata internamente,solo allora, penso che possa anche sgorgare, generosa, verso gli altri.
Invece, a molti di noi, è stato insegnato a non provare compassione per sé, mentre molti soffrono.

Ma in realtà, conoscere il proprio dolore, comprendere che è lo stesso dolore di ogni essere senziente e che solo si esprime in modo differente, fa si che la compassione fiorisca in noi in modo naturale e spontaneo.

Maestro di Dharma

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Chi non prova compassione per se stesso,
chi esige di non avere alcun difetto,
non sa accogliere l’umana condizione
che induce a sbagliare, non sa accogliere
le altrui imperfezioni perchè ritrova
la propria autointolleranza e crede
di non essere compreso.

Non sono gli altri a giudicarci,
a separare e a biasimare ma come eco
la nostra mente fa rimbombare il nostro disagio.

Abbracciare la nostra sofferenza,
accogliere il nostro limite
è comprendere che gli altri fanno quanto possono,
non ha senso aspettarsi di più,
ha invece senso comprendere ed accogliere
in altri il nostro stesso limite
per lavorare sulla sofferenze con serenità.

Poetyca

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L’insegnamento

Saggezza della compassione

Realizzare ciò che chiamo saggezza della compassione, significa vederne con assoluta chiarezza i benefici, così come anche i danni che il suo opposto ci ha arrecato e ci arrecherebbe.

Dobbiamo fare una chiara distinzione fra ciò che rappresenta l’inetresse del nostro ego e ciò che rappresenta il nostro vero ed ultimo interesse.

La sofferenza proviene dallo scambiare erroneamente l’uno con l’altro.

Sogyal Rinpoche

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Si confonde il passo
di chi non sa cosa realmente cercare:
equidistanza ad armonia trovano origine
dal non avere aspettative e dall’accogliere
con cuore compassionevole la bellezza dei doni
che costantemente riceviamo anche quando
sentiamo l’esigenza di reagire
perchè non comprendiamo ancora la nostra lezione.

Dalla profonda osservazione nasce l’opportunità
di osservare che direzione prendere
per lasciare attaccamenti ed aspettative,
rabbia e recriminazione costante
che ci fanno calcare la via della sofferenza.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca


Reflecting …

Reflection

I do not think you can express compassion for another person until we have fully proven for ourselves.

Only once that compassion for ourselves and for our human condition has been deeply felt and experienced in-house, only then, I think it comes that, generous to others.
Instead, many of us have been taught not to feel sorry for himself, while many suffer.

But in reality, know your pain, understand that it is the same pain of every sentient being, and that only expresses itself in different ways, that compassion makes us flourish in a natural and spontaneous.

Dharma Master

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Who does not feel compassion for himself,
those who demand to have no defect,
can not accommodate the human condition
which leads to mistakes, he can not accommodate
the imperfections of others found because
and believes its autointolleranza
not to be understood.

They are not to judge others,
to separate and to blame but as economic
our mind is booming our discomfort.

Embracing our pain,
accept our limits
is to understand that others do as they can,
makes no sense to expect more,
Instead, understand and accept direction
in others the same limit our
to work on the sufferings with serenity.

Poetyca

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Teaching

Wisdom of Compassion

Realize what I call the wisdom of compassion, means very clearly see the benefits, as well as the damage that has caused the opposite and it would cause.

We must make a clear distinction between what is the inetresse of our ego and what is our true and ultimate interest.

Suffering comes from exchanging with each other incorrectly.

Sogyal Rinpoche

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It confuses the step
those who do not really know what to look for:
equidistance harmony to their origin
from having no expectations from accepting
compassionate heart with the beauty of the gifts
constantly even when we receive
we feel the need to react
why do not yet understand our lesson.

Profound observation comes from the opportunity
to see what direction to take
to allow attachments and expectations,
constant anger and recrimination
that make us tread the path of suffering.

Poetyca

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23.01.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma