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Il saggio – The Sage – Buddha


Il saggio

Una persona di saggezza dovrebbe essere sincera, senza arroganza, senza inganno, non diffamatoria e
non odiosa. La persona saggia dovrebbe andare oltre il male dell’avidità e dell’inganno.
Per avere la tua mente impostata sulla calma, devi prendere il potere su sonnolenza, sonnolenza e
letargia. Non c’è posto per la pigrizia e nessun ricorso all’orgoglio.
Non essere portato a mentire, non essere attaccato alle forme. Devi vedere attraverso tutto l’orgoglio e l’attaccamento
senza violenza.
Non esaltarti per ciò che è vecchio, non essere contento di ciò che è nuovo. Non ti affliggere per ciò che è perduto o sarai controllato dal desiderio. ”

Gautama Buddha

The Sage

A person of wisdom should be truthful, without arrogance, without deceit, not slanderous and
not hateful. The wise person should go beyond the evil of greed and miserliness.
To have your mind set on calmness, you must take power over sleepiness, drowsiness and
lethargy. There is no place for laziness and no recourse to pride.
Do not be led into lying, do not be attached to forms. You must see through all pride and fare along without violence.
Do not get excited by what is old, do not be contented with what is new. Do not grieve for
what is lost or be controlled by desire.”

Gautama Buddha

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Fasi dell’illuminazione -Stages of enlightenment – Swami Dhyan Giten


Fasi dell’illuminazione

“Queste sono le tre fasi dell’illuminazione, i tre scorci del satori.

1. La prima fase dell’illuminazione:
Uno scorcio del tutto

Il primo stadio dell’illuminazione è un breve sguardo da lontano del tutto. È un breve scorcio dell’essere.
Il primo stadio dell’illuminazione è quando, per la prima volta, per un solo momento la mente non funziona. L’ego ordinario è ancora presente al primo stadio dell’illuminazione, ma sperimenta per un breve periodo che c’è qualcosa oltre l’ego.
C’è un vuoto, un silenzio e un vuoto, dove non c’è pensiero tra te e l’esistenza.
Tu e l’esistenza vi incontrate e vi unite per un momento.
E per la prima volta il seme, la sete e il desiderio, l’illuminazione, l’incontro tra te ed esistenza, cresceranno nel tuo cuore.

2. Il secondo stadio dell’illuminazione:
Silenzio, Relax, Insieme, Essere interiore

Il secondo stadio dell’illuminazione è un nuovo ordine, un’armonia, dall’interno, che proviene dall’essere interiore. È la qualità della libertà.
Il caos interiore è scomparso ed è sorto un nuovo silenzio, relax e solidarietà.
La tua saggezza interiore è sorta.
Un ego sottile è ancora presente nel secondo stadio dell’illuminazione.
Gli indù hanno tre nomi per l’ego:
1. Ahamkar, che è l’ego ordinario.
2. Asmita, che è la qualità dell’Amicizia, senza ego. È un ego molto silenzioso, non aggressivo, ma è pur sempre un ego sottile.
3. Atma, la terza parola è Atma, quando anche l’Amnità viene persa. Questo è ciò che il Buddha chiama non-sé, puro essere.
Nel secondo stadio dell’illuminazione diventi capace di essere nell’essere interiore, nello spazio, nella qualità meditativa interiore, nel silenzio e nel vuoto.
Per ore, per giorni, puoi rimanere nel vuoto, nella totale solitudine, in Dio.
C’è ancora bisogno di sforzi per rimanere nel buco, e se si abbandona lo sforzo, lo spazio scomparirà.
Amore, meditazione e preghiera diventano il modo per aumentare lo sforzo nella ricerca di Dio.
Quindi il secondo stadio diventa uno sforzo più consapevole. Ora conosci la strada, ora la direzione.

3. La terza fase dell’illuminazione:
Oceano, totalità, non-sé, essere puro

Al terzo stadio dell’illuminazione, al terzo gradino del Satori, il nostro fiume individuale che scorre silenziosamente, raggiunge improvvisamente l’oceano e diventa tutt’uno con l’oceano.
Al terzo Satori, l’ego è perso, e c’è Atma, essere puro. Tu sei, ma senza confini. Il fiume è diventato l’oceano, il tutto.
È diventato un immenso vuoto, proprio come il cielo puro.
Il terzo stadio dell’illuminazione avviene quando sei diventato capace di trovare l’essere interiore, la qualità meditativa all’interno, lo spazio vuoto, il silenzio interiore e il vuoto, in modo che diventi una qualità naturale.
Puoi trovare il divario quando vuoi.
Questo è il tantra chiamato Mahamudra, il grande orgasmo, ciò che il Buddha chiama Nirvana, ciò che Lao Tzu chiama Tao e ciò che Gesù chiama il regno di Dio.
Hai trovato la porta di Dio.
Sei tornato a casa. ”

Swami Dhyan Giten

Stages of enlightenment

“These are the three stages of enlightenment, the three glimpses of satori.

1. The first stage enlightenment:
A Glimpse of the Whole

The first stage of enlightenment is short glimpse from faraway of the whole. It is a short glimpse of being.
The first stage of enlightenment is when, for the first time, for a single moment the mind is not functioning. The ordinary ego is still present at the first stage of enlightenment, but you experience for a short while that there is something beyond the ego.
There is a gap, a silence and emptiness, where there is not thought between you and existence.
You and existence meet and merge for a moment.
And for the first time the seed, the thirst and longing, for enlightenment, the meeting between you and existence, will grow in your heart.

2. The second stage of enlightenment:
Silence, Relaxation, Togetherness, Inner Being

The second stage of enlightenment is a new order, a harmony, from within, which comes from the inner being. It is the quality of freedom.
The inner chaos has disappeared and a new silence, relaxation and togetherness has arisen.
Your own wisdom from within has arisen.
A subtle ego is still present in the second stage of enlightenment.
The Hindus has three names for the ego:
1. Ahamkar, which is the ordinary ego.
2. Asmita, which is the quality of Am-ness, of no ego. It is a very silent ego, not aggreessive, but it is still a subtle ego.
3. Atma, the third word is Atma, when the Am-ness is also lost. This is what Buddha callas no-self, pure being.
In the second stage of enlightenment you become capable of being in the inner being, in the gap, in the meditative quality within, in the silence and emptiness.
For hours, for days, you can remain in the gap, in utter aloneness, in God.
Still you need effort to remain in the gap, and if you drop the effort, the gap will disappear.
Love, meditation and prayer becomes the way to increase the effort in the search for God.
Then the second stage becomes a more conscious effort. Now you know the way, you now the direction.

3. The third stage of enlightenment:
Ocean, Wholeness, No-self, Pure being

At the third stage of enlightenment, at the third step of Satori, our individual river flowing silently, suddenly reaches to the Ocean and becomes one with the Ocean.
At the third Satori, the ego is lost, and there is Atma, pure being. You are, but without any boundaries. The river has become the Ocean, the Whole.
It has become a vast emptiness, just like the pure sky.
The third stage of enlightenment happens when you have become capable of finding the inner being, the meditative quality within, the gap, the inner silence and emptiness, so that it becomes a natural quality.
You can find the gap whenever you want.
This is what tantra callas Mahamudra, the great orgasm, what Buddha calls Nirvana, what Lao Tzu calls Tao and what Jesus calls the kingdom of God.
You have found the door to God.
You have come home.”

Swami Dhyan Giten

Dhammapada 9


Dhammapada 9

Indossare l’abito del rinunciante
non conduce di per sé alla purezza.
Coloro che lo indossano e tuttavia mancano
di accuratezza sono infingardi.

Verse 9. Those Who Do Not Deserve the Stained Robe

One who wears the stainless robe
who’s yet not free from stain,
without restraint and truthfulness
for the stainless robe’s unfit.

Dhammapada 8


Dhammapada 8

Come un vento burrascoso
non scuote una montagna di roccia
così chi contempla
la realtà del corpo
chi coltiva la fede e l’entusiasmo
non è turbato da Mara.

Verse 8. Spiritual Strength is Undefeatable

One who foulness contemplates,
whose faculties are well-restrained,
in food does moderation know,
is full of faith, who’s diligent:
that one no Mara overthrows,
as wind does not a rocky mount.

Pioggia – Rain – Buddha


Pioggia

“Come la pioggia cade
allo stesso modo
sui giusti e sugli ingiusti,
non appesantire il tuo cuore
con giudizi ma innaffia
la tua gentilezza su tutto.

Gautama Buddha

Rain

“As rain falls equally
on the just and the unjust,
do not burden your heart
with judgements but rain
your kindness equally on all.

Gautama Buddha

Dhammapada 7


Dhammapada 7

Come un vento burrascoso
sradica un albero fragile
così chi incurante si aggrappa al piacere
indulge al cibo e alla pigrizia
può sradicarlo Mara.

Verse 7. Laziness Defeats Spirituality

One who beauty contemplates,
whose faculties are unrestrained,
in food no moderation knows,
is languid, who is indolent:
that one does Mara overthrow
as wind a tree of little strength.


Dharma

“Prima della sua morte, il Buddha chiese ai suoi discepoli di seguire il Dharma, non qualche insegnante o tradizione. Non ha messo nessuno sulla comunità di monaci e monache. Il Dharma doveva guidarli. Quindi per noi, non c’è cieca credenza o cieca fiducia nel buddismo. Semplicemente crediamo abbastanza nella possibilità di liberazione e siamo abbastanza saggi da vedere la sofferenza nella nostra esistenza avere la fede per iniziare a praticare “.

Jack Kornfield, Living Dharma: Insegnamenti e istruzioni per la meditazione dei Dodici Maestri Theravada

Dharma

“Before his death the Buddha asked his disciples to follow the Dharma, not any teacher or tradition. He put no one over the community of monks and nuns. The Dharma was to guide them. So for us, there is no blind belief or blind faith in Buddhism. We simply believe enough in the possibility of liberation and we are wise enough to see the suffering in our existence to have the faith to begin practice.”

Jack Kornfield, Living Dharma: Teachings and Meditation Instructions from Twelve Theravada Masters