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Responsabilità – Responsability – Dalai Lama


Responsabilità

Ciascuno di noi è l’artefice del suo destino,
spetta a noi crearci le cause della felicità.
È in gioco la nostra responsabilità e quella di nessun altro.

XIV Dalai Lama

Responsability

Each of us is the architect of his destiny,
up to us to create for ourselves the causes of happiness.
At stake is our responsibility and that of anyone else.


XIV Dalai Lama

Parole – Word – Buddha


Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.

Buddha

❤ ❤ ❤

Words have the power to destroy and create, when words are sincere and kind can change the world.

Buddha

Poema della fede profonda (hsin hsin ming) – Poem of Deep Faith –


Poema della fede profonda (hsin hsin ming)

di Seng Ts’an (3 patriarca della scuola ch’an IV sec. d.C.)

La Via Suprema non e’ difficile
se solo rifiuti di preferire
Senza attrazione o repulsione,
comprenderai chiaramente.

Basta lo spessore di un capello,
e ne sei lontano come il cielo dalla terra
Se desideri che si riveli,
non essere pro o contro.

Il dissidio tra pro e contro
e’ la malattia della mente.
Senza riconoscere il misterioso principio
praticare la quiete è inutile.

La Via e’ perfetta, un ampio spazio,
senza difetto, senza eccesso
Poiche’ afferri o rifiuti,
non la puoi realizzare.

Non inseguire l’esistenza condizionata,
non attaccarti al vuoto
Nell’unita’ e nell’uguaglianza
la confusione svanisce da se’.

Se cerchi la quiete fermando l’attivita’,
quella quiete sara’ perfino piu’ attiva.
Finche’ ristagni nella dualita’,
come puoi realizzare l ‘unita’?

Se non riesci a penetrare l ‘unita’,
entrambi gli opposti perdono la loro funzione.
Rifiuta l ‘esistenza e cadrai nell’esistenza.
Insegui il vuoto e lo rinnegherai.

Parlare e ragionare troppo
impedisce di armonizzarsi con la Via
Smetti di parlare, di ragionare,
e nulla sara’ incomprensibile.

Torna alla radice e realizza il principio
Insegui la chiarezza e la perderai.
Un solo istante volgendo interiormente la luce
e’ maggiore della mera vacuita’.

La precedente vacuita’ viene trasformata,
non era che il prodotto delle illusioni.
Non e’ necessario cercare il vero,
basta eliminare le opinioni.

Non dimorare in pensieri dualistici,
evita di seguirli.
Finche’ esistono giusto e sbagliato,
la mente e’ frammentata e persa.

Il due viene dall’uno,
ma non trattenere nemmeno l’uno.
Se la mente unica non si agita,
i diecimila fenomeni sono senza difetti.

Senza difetti, senza fenomeni;
nessuna agitazione, nessuna mente
ll soggetto si estingue e con l’oggetto.
l’oggetto scompare col soggetto.

L ‘oggetto e’ tale a causa del soggetto,
il soggetto e’ tale a causa dell’oggetto
Sappi che in origine
i due sono l’unica vacuita’.

Nell’unica vacuita’ i due sono lo stessa cosa
che contiene tutti i fenomeni
Senza discriminazione tra bello e brutto
come possono esservi pregiudizi?

La grande Via e’ ampia,
ne’ facile ne’ difficile
Con piccole idee sorgono timori;
piu’ hai fretta, piu’ ritardi.

Se ti attacchi a questo perderai la misura
La mente imbocchera’ una via sbagliata
lascia la presa e sii spontaneo,
senza andare e senza stare.

ln armonia con la tua natura, unito alla Via,
vaga tranquillo, senza impedimenti.
Avvinto dai pensieri, ti allontani dal reale
Cadere nel torpore e’ altrettanto negativo.

Non e’ bene affaticare lo spirito.
Perche’ oscillare tra avversione e attaccamento?
Se desideri penetrare l’unico veicolo.
non rifiutare il regno dei sensi.

Senza avversita’ per il regno dei sensi,
sarai uno con la vera illuminazione.
Il saggio non ha intenzioni,
il folle si pone da se’ in schiavitu’.

Un fenomeno non differisce da un altro
la mente illusa si aggrappa a cio’ che desidera.
Usare la mente per coltivare la mente:
non e’ questo un grande errore?

La mente illusa genera quiete o confusione.
L’illuminato non ha simpatie o antipatie.
La dualita’ di tutte le cose
sorge da false discriminazioni.

Un sogno, un ‘illusione, una folgore nel cielo:
come puo’ valere la peno di afferrarli?
Guadagno e perdita, giusto e sbagliato:
abbandonali tutti all’istante!

Se gli occhi non si chiudono per il sonno,
tutti i sogni svaniscono da soli
Se la mente non discrimina,
tutti i fenomeni appartengono all’unica quiddita’.

Il mistero dell’unica quiddita’ e’ profondo,
immoto, le cose condizionate dimenticate.
Contempla l’identita’ di tutti i fenomeni,
e tornerai all’essenza delle cose.

Nella dimensione incondizionata
non puo’ esserci misura ne’ confronto.
il movimento smette, smettendo si muove
smesso il movimento, nulla e’ smesso.
Quando non c’e’ piu’ dualismo,
come puo’ esserci l’uno?

Nell’assoluto, nell’infinito
non esistono regole ne’ misure.
Sviluppa una mente equanime,
e tutte le azioni si acquieteranno.

Gli angosciosi dubbi sono chiariti
La giusta fede e’ resa integra.
Nulla si trascina dietro,
nulla si ricorda.

Luminosa, vuota, spontanea,
la mente non si sforza.
E’ luogo inaccessibile al pensiero,
impenetrabile alla ragione e al sentimento.

Nel Regno Universale della vera quiddita
non esistono l ‘altro ne’ il se’.
E’ essenziale accordarsi con essa,
rievocando il non-duale.

Nel non-duale tutte le cose sono unita’,
nulla resta escluso
Tutti i saggi delle dieci direzioni
comprendono questo principio.

Esso non e’ veloce ne’ lento:
un pensiero per dieci mila anni.
Dimorando ovunque e in nessun luogo,
si rivelano le dieci direzioni.

Il minore e’ uguale al maggiore
nella realta’ dove non c’e illusione.
Il maggiore e’ uguale al minore,
non si vedono limiti.

L’esistenza non differisce dalla non esistenza,
la non esistenza non differisce dall ‘esistenza
Se non sei a questo punto,
non devi fermarti.

Uno e’ tutto,
tutto e’ uno.
Se puo’ essere cosi’,
perche preoccuparsi dell’incompletezza?

Fede e Mente non sono due.
La non dualita’ e’ Fede nella Mente.
Il sentiero delle parole e’ finito:
Non c’e passato, ne’ futuro, ne’ presente.

🌸🌿🌸

Poem of Deep Faith (hsin hsin ming)

by Seng Ts’an (3 patriarch of the Ch’an school 4th century AD)

The Supreme Way is not difficult
if you just refuse to prefer
Without attraction or repulsion,
you’ll understand clearly.

Just the thickness of a hair,
and you are as far as the sky from the earth
If you wish it to be revealed,
not being for or against.

The disagreement between pros and cons
is the disease of the mind.
Without recognizing the mysterious principle
practicing stillness is useless.

The Way is perfect, ample space,
without defect, without excess
Since you grab or refuse,
you can’t make it.

Don’t chase conditioned existence,
don’t stick to the void
In unity and equality
the confusion vanishes by itself.

If you are looking for stillness by stopping the activity,
that quietness will be even more active.
Until stagnation in duality,
how can you make the unit?

If you can’t penetrate the unit,
both opposites lose their function.
Reject existence and you will fall into existence.
Follow the void and you will deny it.

Talk and reason too much
it prevents us from harmonizing with the Way
Stop talking, thinking,
and nothing will be incomprehensible.

Go back to the root and realize the principle
Follow the clarity and you will lose it.
One moment turning the light inside
it is greater than mere vacuity.

The previous vacuity is transformed,
it was nothing but the product of illusions.
It is not necessary to look for the truth,
just delete the opinions.

Do not dwell in dualistic thoughts,
avoid following them.
As long as right and wrong exist,
the mind is fragmented and lost.

Two comes from one,
but don’t hold back either.
If the unique mind is not agitated,
the ten thousand phenomena are without defects.

Without defects, without phenomena;
no agitation, no mind
The subject is extinguished and with the object.
the object disappears with the subject.

The object is such due to the subject,
the subject is such because of the object
Know that originally
the two are the only vacuity.

In the one emptiness the two are the same thing
which contains all the phenomena
Without discrimination between beautiful and ugly
how can there be prejudices?

The great Way is wide,
neither easy nor difficult
Fears arise with small ideas;
the more you hurry, the more delays.

If you stick to this you will lose the measure
The mind will take the wrong path
let go and be spontaneous,
without going and without staying.

In harmony with your nature, united with the Way,
he wanders quietly, unhindered.
Wrapped in thoughts, you move away from the real
Falling into torpor is just as bad.

It is not good to tire the spirit.
Why oscillate between aversion and attachment?
If you wish to penetrate the only vehicle.
do not reject the realm of the senses.

Without adversity for the realm of the senses,
you will be one with true enlightenment.
The sage has no intentions,
the madman places himself in slavery.

One phenomenon does not differ from another
the deluded mind clings to what it wants.
Use the mind to cultivate the mind:
Isn’t this a big mistake?

The deluded mind generates stillness or confusion.
The enlightened person has no likes or dislikes.
The duality of all things
arises from false discrimination.

A dream, an illusion, a lightning in the sky:
how can it be worth the pain to grab them?
Earnings and losses, right and wrong:
abandon them all instantly!

If the eyes do not close for sleep,
all dreams vanish by themselves
If the mind does not discriminate,
all phenomena belong to the only quiddita.

The mystery of the only quiddity is profound,
motionless, the forgotten conditioned things.
It contemplates the identity of all phenomena,
and you will return to the essence of things.

In the unconditional dimension
there can be no measure or comparison.
the movement stops, stops moving
stopped the movement, nothing is stopped.
When there is no more dualism,
how can there be one?

In the absolute, in the infinite
there are no rules or measures.
Develop an equal mind,
and all actions will calm down.

The anguished doubts are clarified
The right faith is made whole.
Nothing drags behind,
nothing is remembered.

Bright, empty, spontaneous,
the mind does not strive.
It is a place inaccessible to thought,
impenetrable to reason and feeling.

In the Universal Kingdom of the true quiddity
there is neither the other nor the self.
It is essential to agree with it,
recalling the non-dual.

In the non-dual all things are unity,
nothing is excluded
All the essays of the ten directions
understand this principle.

It is not fast or slow:
a thought for ten thousand years.
Abiding anywhere and nowhere,
the ten directions are revealed.

The minor is equal to the major
in reality where there is no illusion.
The major is equal to the minor,
no limits are seen.

Existence does not differ from non-existence,
non-existence does not differ from existence
If you are not at this point,
you don’t have to stop.

One is everything,
all is one.
If so,
why worry about incompleteness?

Faith and Mind are not two.
Non-duality is Faith in the Mind.
The path of words is finished:
There is no past, no future, no present.

Fasi dell’illuminazione -Stages of enlightenment – Swami Dhyan Giten


Fasi dell’illuminazione

“Queste sono le tre fasi dell’illuminazione, i tre scorci del satori.

1. La prima fase dell’illuminazione:
Uno scorcio del tutto

Il primo stadio dell’illuminazione è un breve sguardo da lontano del tutto. È un breve scorcio dell’essere.
Il primo stadio dell’illuminazione è quando, per la prima volta, per un solo momento la mente non funziona. L’ego ordinario è ancora presente al primo stadio dell’illuminazione, ma sperimenta per un breve periodo che c’è qualcosa oltre l’ego.
C’è un vuoto, un silenzio e un vuoto, dove non c’è pensiero tra te e l’esistenza.
Tu e l’esistenza vi incontrate e vi unite per un momento.
E per la prima volta il seme, la sete e il desiderio, l’illuminazione, l’incontro tra te ed esistenza, cresceranno nel tuo cuore.

2. Il secondo stadio dell’illuminazione:
Silenzio, Relax, Insieme, Essere interiore

Il secondo stadio dell’illuminazione è un nuovo ordine, un’armonia, dall’interno, che proviene dall’essere interiore. È la qualità della libertà.
Il caos interiore è scomparso ed è sorto un nuovo silenzio, relax e solidarietà.
La tua saggezza interiore è sorta.
Un ego sottile è ancora presente nel secondo stadio dell’illuminazione.
Gli indù hanno tre nomi per l’ego:
1. Ahamkar, che è l’ego ordinario.
2. Asmita, che è la qualità dell’Amicizia, senza ego. È un ego molto silenzioso, non aggressivo, ma è pur sempre un ego sottile.
3. Atma, la terza parola è Atma, quando anche l’Amnità viene persa. Questo è ciò che il Buddha chiama non-sé, puro essere.
Nel secondo stadio dell’illuminazione diventi capace di essere nell’essere interiore, nello spazio, nella qualità meditativa interiore, nel silenzio e nel vuoto.
Per ore, per giorni, puoi rimanere nel vuoto, nella totale solitudine, in Dio.
C’è ancora bisogno di sforzi per rimanere nel buco, e se si abbandona lo sforzo, lo spazio scomparirà.
Amore, meditazione e preghiera diventano il modo per aumentare lo sforzo nella ricerca di Dio.
Quindi il secondo stadio diventa uno sforzo più consapevole. Ora conosci la strada, ora la direzione.

3. La terza fase dell’illuminazione:
Oceano, totalità, non-sé, essere puro

Al terzo stadio dell’illuminazione, al terzo gradino del Satori, il nostro fiume individuale che scorre silenziosamente, raggiunge improvvisamente l’oceano e diventa tutt’uno con l’oceano.
Al terzo Satori, l’ego è perso, e c’è Atma, essere puro. Tu sei, ma senza confini. Il fiume è diventato l’oceano, il tutto.
È diventato un immenso vuoto, proprio come il cielo puro.
Il terzo stadio dell’illuminazione avviene quando sei diventato capace di trovare l’essere interiore, la qualità meditativa all’interno, lo spazio vuoto, il silenzio interiore e il vuoto, in modo che diventi una qualità naturale.
Puoi trovare il divario quando vuoi.
Questo è il tantra chiamato Mahamudra, il grande orgasmo, ciò che il Buddha chiama Nirvana, ciò che Lao Tzu chiama Tao e ciò che Gesù chiama il regno di Dio.
Hai trovato la porta di Dio.
Sei tornato a casa. ”

Swami Dhyan Giten

Stages of enlightenment

“These are the three stages of enlightenment, the three glimpses of satori.

1. The first stage enlightenment:
A Glimpse of the Whole

The first stage of enlightenment is short glimpse from faraway of the whole. It is a short glimpse of being.
The first stage of enlightenment is when, for the first time, for a single moment the mind is not functioning. The ordinary ego is still present at the first stage of enlightenment, but you experience for a short while that there is something beyond the ego.
There is a gap, a silence and emptiness, where there is not thought between you and existence.
You and existence meet and merge for a moment.
And for the first time the seed, the thirst and longing, for enlightenment, the meeting between you and existence, will grow in your heart.

2. The second stage of enlightenment:
Silence, Relaxation, Togetherness, Inner Being

The second stage of enlightenment is a new order, a harmony, from within, which comes from the inner being. It is the quality of freedom.
The inner chaos has disappeared and a new silence, relaxation and togetherness has arisen.
Your own wisdom from within has arisen.
A subtle ego is still present in the second stage of enlightenment.
The Hindus has three names for the ego:
1. Ahamkar, which is the ordinary ego.
2. Asmita, which is the quality of Am-ness, of no ego. It is a very silent ego, not aggreessive, but it is still a subtle ego.
3. Atma, the third word is Atma, when the Am-ness is also lost. This is what Buddha callas no-self, pure being.
In the second stage of enlightenment you become capable of being in the inner being, in the gap, in the meditative quality within, in the silence and emptiness.
For hours, for days, you can remain in the gap, in utter aloneness, in God.
Still you need effort to remain in the gap, and if you drop the effort, the gap will disappear.
Love, meditation and prayer becomes the way to increase the effort in the search for God.
Then the second stage becomes a more conscious effort. Now you know the way, you now the direction.

3. The third stage of enlightenment:
Ocean, Wholeness, No-self, Pure being

At the third stage of enlightenment, at the third step of Satori, our individual river flowing silently, suddenly reaches to the Ocean and becomes one with the Ocean.
At the third Satori, the ego is lost, and there is Atma, pure being. You are, but without any boundaries. The river has become the Ocean, the Whole.
It has become a vast emptiness, just like the pure sky.
The third stage of enlightenment happens when you have become capable of finding the inner being, the meditative quality within, the gap, the inner silence and emptiness, so that it becomes a natural quality.
You can find the gap whenever you want.
This is what tantra callas Mahamudra, the great orgasm, what Buddha calls Nirvana, what Lao Tzu calls Tao and what Jesus calls the kingdom of God.
You have found the door to God.
You have come home.”

Swami Dhyan Giten

Templi – Temples – Dalai Lama


Templi

“Lo scopo di tutte le major
tradizioni religiose non è costruire
grandi tempie all’esterno,
ma per creare templi di bontà
e compassione dentro,
nei nostri cuori.”

Dalai Lama

Temples

“The purpose of all the major
religious traditions is not to construct
big temples on the outside,
but to create temples of goodness
and compassion inside,
in our hearts.”

Dalai Lama

Pratica – Pratice – Buddha




🌸Pratica🌸

Per quanto tu possa
leggere sante parole,
per quanto tu possa
dire molte cose,
quale beneficio ti portano
se tu non le pratichi.

Buddha
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Practice

As much as you can
read holy words,
as much as you can
say many things,
what benefit they bring you
if you don’t practice them.

Buddha

La zattera – The raft


La zattera

Il Buddha paragonò il suo insegnamento a una zattera: essa
serve per attraversare il fiume. Chi ritenesse opportuno, arrivato a riva, portarsela dietro, confonderla con un totem, un idolo, una stampella cui aggrapparsi, sarebbe ancora in preda all’illusione.
L’insegnamento non è qualcosa cui attaccarsi, ma il suo scopo reale è essere semplicemente uno strumento, qualcosa da abbandonare una volta assolta la sua funzione: è un metodo di liberazione, non una dottrina cui aderire. La zattera ha la sua necessità, ma dopo è solo un peso inutile.

Poetyca

“Una volta il Buddha spiegò la dottrina di causa ed effetto ai suoi discepoli ed essi dissero di averla vista e compresa chiaramente. Allora il Buddha disse:”Bhikkhu, persino in merito a questa visione, così pura e chiara, se -vi ci aggrappate, se la vezzeggiate, se la tesaurizzate, s’ vi ci attaccate, non comprendete che l’insegnamento è simile ad una zattera utile per attraversare il fiume e non come oggetto posseduto” .
Il Buddha spiega in altra circostanza questa famosa similitudine in cui il suo insegnamento è paragonato a una zattera
utile per attraversare l’acqua e da non trasportarsi poi. sulle spalle: “Bhikkhu, un uomo sta compiendo un viaggio. Arriva davanti a una vasta distesa d’acqua. Dalla sua parte la riva è pericolosa mentre dall’altra è sicura e senza pericolo. Nessuna barca però va verso l’altra riva, che è sicura e senza pericolo, né c’è un ponte per attraversare l’acqua. Egli allora pensa tra sé e sé: “Questa distesa d’acqua è vasta e la riva da questa parte è piena di pericoli, dall’altra parte invece è sicura e senza pericolo. Nessuna barca va verso l’altra riva e non c’è un ponte per attraversare l’acqua. Sarebbe quindi opportuno che raccogliessi erba, legno, rami e foglie per farne una zattera e che per mezzo di questa zattera attraversassi 1’acqua per raggiungere l’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi”. Ed ecco che quell’uomo, bhikkhu, raccoglie erba, legno, rami e foglie e costruisce una zattera e con questa zattera attraversa l’acqua fino all’altra riva, al sicuro, usando mani e piedi come remi. Raggiunta l’altra riva, egli pensa: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto. Grazie ad essa ho attraversato l’acqua fino a questa riva per essere al sicuro, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io portassi questa zattera sulla testa o sulla schiena ovunque vada”.
“Che cosa pensate, bhikkhu , se egli agisse in questo modo, agirebbe bene riguardo alla zattera?”. “No, signore.” “In quale modo allora egli agirebbe bene per quel che concerne la zattera? Dopo aver attraversato ed essere andato dall’altra parte, supponete che quell’uomo pensi: “Questa zattera mi è stata di grande aiuto.. Per merito suo ho raggiunto senza pericolo questa riva, usando mani e piedi come remi. Sarebbe bene che io tirassi a secco questa zattera sulla riva o che, Pur lasciandola in acqua, la legassi e poi continuassi per la mia strada, quale essa sia.” Se si comportasse in questo modo, quell’uomo agirebbe bene riguardo. a quella zattera.
“Allo stesso modo, bhikkhu, ho insegnato che la dottrina è simile a una zattera. Serve per attraversare e non per trasportarsela sulle spalle (lett. per prenderla). Voi, bhikkhu, che comprendete che l’insegnamento è simile a una zattera, voi dovreste abbandonare persino le cose (dhamma) buone e quanto più ancora dovreste abbandonare le cattive (àdhamma)”

Mahatanhasahkhaya-sutta

❤ ❤ ❤

The raft

The Buddha compared his teachings to a raft: it
need to cross the river. If deemed appropriate, come to shore, take her, confusing it with a totem, an idol, a crutch to hold on, it would still deluded.
Teaching is not something to latch on, but its real purpose is simply to be a tool, something to be abandoned once discharged its function: it is a method of liberation, not a doctrine adhere to. The raft has its necessity, but after only a useless burden.

Poetyca

“Once the Buddha explained the doctrine of cause and effect to his disciples and they said they have seen and understood clearly. Then the Buddha said: “Bhikkhus, even on this vision, so pure and clear, if we-will cling, if the vezzeggiate, if hoarded, s’ you are attached, do you not understand that teaching is similar to a useful life raft to cross the river and not the object possessed. “
The Buddha explains this famous simile in other circumstances in which his teaching is likened to a raft
useful to cross the water and not to be transported onwards. on his shoulders: “Bhikkhus, a man is making a trip. arrives in front of a vast expanse of water. On his side the shore is dangerous while the other is safe and without danger. No boat, however, goes to the other side, that is safe and without danger, nor is there a bridge to cross the water. He then thinks to himself: “This vast expanse of water and the shore on this side is full of dangers, on the other side Instead it is safe and without danger. No boat goes to the other side and there is no bridge to cross the water. It is therefore appropriate that raccogliessi grass, wood, branches and leaves to make a raft and raft through this attraversassi 1’acqua to reach the other shore safely, using hands and feet like oars. “And then THAT ‘Man, bhikkhus, gathers grass, wood, branches and leaves and this builds a raft and raft through the water to the other side, safely, using hands and feet like oars. reached the other shore, he thinks: ” This raft was of great help to me. Thanks to it I crossed the water to this river to be safe, using hands and feet like oars. Would be good to me to bring this raft on my head or on his back wherever he goes. “
“What do you think, bhikkhus, if he acted in this way would act good about the raft?”. “No, sir.” “In what way then he would act well for what concerns the raft? Having crossed and gone the other hand, suppose that the man thinks:” This raft was of great help to me .. Thanks to him I have reached this shore safely, using hands and feet like oars. I shot would be good if I dry this raft on the shore or that, yet still in the water, and then legassi I continued on my way, whatever it is. “If you behave in this way, the man would act good about. That raft.
“Similarly, bhikkhus, I taught that the doctrine is similar to a raft. Need to cross and not trasportarsela shoulders (literally, to take it). You, bhikkhus, you understand that teaching is like a raft, you should abandon even the things (dhamma) and the more good you should still leave the bad (àdhamma) “

Mahatanhasahkhaya-sutta

Insegnamento – Teaching – Buddha


Insegnamento

Immagina che ogni persona nel mondo sia illuminata tranne te. Sono tutti i tuoi insegnanti,ognuno dei quali fa le cose giuste per aiutarti ad imparare
la perfetta pazienza,
la perfetta saggezza
e la perfetta compassione “.

Buddha

Teaching

“‎Imagine that every person in the world is enlightened but you. They are all your teachers, each doing just the right things to help you learn perfect patience, perfect wisdom, perfect compassion.”

Buddha

Il mio messaggio – My message – Dalai Lama


Il mio messaggio

Il mio messaggio è sempre lo stesso.
Coltivare e praticare l’amore,
gentilezza, compassione e tolleranza.

Dalai Lama

My message

My message is always the same.
To cultivate and practice love,
kindness, compassion and tolerance.

Dalai Lama

Pioggia – Rain – Buddha


Pioggia

“Come la pioggia cade
allo stesso modo
sui giusti e sugli ingiusti,
non appesantire il tuo cuore
con giudizi ma innaffia
la tua gentilezza su tutto.

Gautama Buddha

Rain

“As rain falls equally
on the just and the unjust,
do not burden your heart
with judgements but rain
your kindness equally on all.

Gautama Buddha

Gentilezza – Kindness


Gentilezza

La gentilezza
dovrebbe diventare
il modo naturale della vita,
non l’eccezione.

Budda

Kindness

Kindness
should become
the natural way of life,
not the exception.

Buddha

La gentilezza – Kindness – Budda


La gentilezza

La gentilezza dovrebbe
diventare
il modo naturale
della vita
non l’eccezione.

Budda
Siddhärtha Gautama

Kindness

Kindness should
become
the natural way
of life
not the exception.

Buddha
Siddhärtha Gautama

Mente – Mind – Buddha


Mente

Voi siete gli artefici della vostra condizione, passata, presente e futura. La felicità o la sofferenza, dipendono dalla mente, dalla vostra interpretazione, non dipendono dagli altri, da cause esteriori o da esseri superiori. Ogni problema e ogni soddisfazione è creato da voi, dalla vostra mente.

Buddha

Mind

You are the architects of your condition, past, present and future. Happiness or the suffering, it depends on the mind, on your interpretation, it does not depend on others, on external causes or on higher beings. Every problem and every satisfaction is created by you, by your mind.

Buddha

Concentrazione e intuizione – Concentration and intuition – Ajahn Chah


Concentrazione e intuizione

La meditazione è come
un ceppo di legno.
Le intuizioni e l’investigazione
sono un’estremità;
la calma e la concentrazione
sono l’altra estremità.
Se sollevi l’intero bastone,
entrambe le parti si presentano contemporaneamente.
Qual è la concentrazione
e qual è l’intuizione?

Ajahn Chah

Concentration and intuition

Meditation is like a log of wood.
and investigation are one end;
calm and concentration are the other end.
If you raise the whole stick, both sides present themselves simultaneously.
What is concentration and what is intuition?

Ajahn Chah

Presenza mentale – Mindfulness – Thich Nath Hahn


La presenza mentale

È chiaro che, per prendere possesso della nostra mente e calmare i pensieri, è necessario coltivare anche la presenza mentale delle nostre sensazioni e percezioni.
Quando emerge un pensiero, o una sensazione, il vostro intento non dovrebbe essere quello di scacciarlo, odiarlo, preoccuparsene o temerlo. Perciò cosa si dovrebbe fare con i pensieri e le sensazioni? Semplicemente prendere atto della loro presenza. Per esempio, quando emerge un sentimento di tristezza, lo si riconosce immediatamente:”È emerso in me un sentimento di tristezza”.Se il sentimento permane, si continua a riconoscerlo:”In me c’è ancora un sentimento di tristezza”. Se emerge un altro pensiero o sensazione, riconosceteli nella stessa maniera. L’essenziale è non lasciare emergere nessun pensiero e sensazione senza che la presenza mentale lo riconosca, come una sentinella che registra ogni faccia che passa nel palazzo.
Perciò, il punto non è scacciare o intrattenere un certo pensiero. Il punto è esserne consapevoli.
Quando imparerete a calmare la mente, quando le sensazioni e i pensieri non vi disturberanno più, la vostra mente comincerà a Dimorare nella mente.

Tratto da “Il miracolo della presenza mentale” di Thich Nhat Han

Mindfulness

It is clear that, in order to take possession of our mind and calm our thoughts, it is also necessary to cultivate the mental presence of our sensations and perceptions.
When a thought or feeling emerges, your intent should not be to drive it away, hate it, worry about it or fear it. So what should be done with thoughts and feelings? Simply acknowledge their presence. For example, when a feeling of sadness emerges, it is immediately recognized: “A feeling of sadness emerged in me”. If the feeling remains, we continue to recognize it: “In me there is still a feeling of sadness”. If another thought or feeling emerges, recognize them in the same way. The essential thing is not to let any thoughts and feelings emerge without the mindfulness recognizing it, like a sentinel who records every face that passes in the palace.
Therefore, the point is not to drive out or entertain a certain thought. The point is to be aware of it.
When you learn to calm the mind, when feelings and thoughts will no longer disturb you, your mind will begin to abide in the mind.

From “The Miracle of Mindfulness” by Thich Nhat Han

Operare con fede – Ability of faith working – Samyutta Nikaya


Operare con fede

È così, Venerabile Signore, che qualsiasi discepolo nobile che ha fede, che ha suscitato energia e stabilito consapevolezza e che è concentrato, capirà la realtà in questo modo: “Questo samsara è senza inizio individuabile. Ogni primo punto per gli esseri che vagano e vagano, accecati dall’ignoranza e legati dalla brama, non possono mai essere visti. ”

Ma ciò che può effettivamente essere sperimentato è lo sbiadire e cessare l’ignoranza senza traccia, questa enorme oscurità. Quello è lo stato pacifico, cioè lo stato supremo … cioè l’immobilismo di ogni costruzione mentale, l’abbandono di ogni acquisizione, l’eliminazione di ogni brama, la completa disillusione disincantata, la fine della sofferenza, il Nirvana.

La loro comprensione unica è radicata nella capacità di comprendere. E, Venerabile Signore, quando si sforzano ripetutamente in questo modo, ripetutamente si ricordano in questo modo, ancora e ancora concentrano la mente esattamente in questo modo, più e più volte capiscono solo questo in questo modo, poi i nobili discepoli guadagnano completa la fede così: “Riguardo alle cose di cui prima avevo solo sentito parlare, ora mi soffermo nel contattarle con i miei sensi, e dopo averle penetrate comprendendo, ora vedo e sperimento direttamente. Quella convinzione, venerabile signore, è la capacità di operare con fede “.

“Sadhu! Sadhu! Bene, vero e ben detto, Shariputra! “Disse il Buddha.

Samyutta Nikaya

Ability of faith working

It is so, Venerable Sir, that any noble disciples who have faith, who have aroused energy and established awareness, and who are concentrated, will understand reality thus: “This samsara is without discoverable beginning. Any first point for beings roaming and wandering on, blinded by ignorance and bound by craving cannot ever be seen.”

But what can indeed be experienced is the traceless fading and ceasing of ignorance, this massive darkness. That is the peaceful state, that is the supreme state … that is, the stilling of all mental construction, the relinquishment of all acquisition, the elimination of all craving, complete disenchanting disillusion, the end of suffering, Nirvana.

Their unique comprehension is rooted in the ability to understand. And, Venerable Sir, when they strive again and again along this very way, repeatedly recollect in that way, again and again concentrate the mind in exactly this way, over and over again understand only this in this very way, then the noble disciples gain complete faith thus: “Regarding things that I previously had only heard about, now I dwell having contacted them with my senses, and having penetrated them by understanding, I now see and directly experience. That conviction, Venerable Sir, is the ability of faith working.”

“Sadhu! Sadhu! Good, true and well-spoken, Shariputra!,” said the Buddha.

Samyutta Nikaya

Vita e morte – Life and death – Bodhidharma


Vita e morte

Non odiare la vita e la morte,
non amare la vita e la morte.
Conserva ogni pensiero
libero dall’illusione e, in vita,
assisterai all’inizio del nirvana
e, alla morte, sperimenterai
la certezza di non rinascere.

Bodhidharma

Life and death

Don’t hate life and death,
do not love life and death.
Keep every thought
free from illusion and, in life,
you will witness the beginning of nirvana
and, at death, you will experience
the certainty of not being reborn.

Bodhidharma

Lascia andare – Let go


Lascia andare

Lascia andare.
Ogni volta che c’è
qualsiasi sensazione
di aggrapparsi,
stacchiamoci perché
conosciamo
questa sensazione
di essere così com’è.

Ajahn Chah

Let go

Let go. Whenever there is
any feeling of clinging,
we detach from it because
we know that very feeling
is just as it is.

Ajahn Chah

Illuminazione – Lighting – Dogen Zenji


Illuminazione

“L’illuminazione è come
la luna riflessa sull’acqua.
La luna non si bagna,
né l’acqua si rompe.
Anche se la sua luce
è ampia e grande,
la luna si riflette
anche in una pozzanghera
di un centimetro.
L’intera luna e l’intero cielo
si riflettono in una goccia
di rugiada sul prato.”

Dogen Zenji

Lighting

“Lighting is like
the moon reflected on the water.
The moon does not get wet,
nor does the water break.
Even if its light
it is wide and large,
the moon is reflected
even in a puddle
of an inch.
The whole moon and the whole sky
they are reflected in a drop
of dew on the lawn. ”

Dogen Zenji

A poco a poco – Little by little – Buddha


🌸A poco a poco🌸

L’acqua, cadendo
goccia a goccia,
riempie anche una giara.
L’uomo saldo
si colma di bene,
anche se lo accumula
poco a poco.

Buddha

🌸🌿🌸

Little by little

Water falling
drop by drop,
also fills a jar.
The man balance
is filled with good,
even if he accumulates it
little by little.

Buddha

Discorso sulla amorevole gentilezza – Metta prayer


Discorso sulla amorevole gentilezza

Cosi dovrebbe agire chi pratica il bene
e conosce il sentiero della pace:

essere solerte, retto e sincero,

cortese nel parlare, gentile e umile,

dalla vita frugale, non gravato da impegni,

sereno, soddisfatto con poco,

calmo e discreto,

non altero od esigente.

E non fare ciò che i saggi disapprovano.

Che tutti gli esseri vivano felici e sicuri,

tutti, chiunque essi siano:

deboli o forti,

lunghi o possenti,

alti, medi o minuscoli,

visibili e non visibili,

vicini e lontani,

gia’ nati o ancora non nati.

Che tutte le creature siano felici!

Che nessuno inganni l’altro,

ne’ lo disprezzi,

ne’ con odio o ira

desideri il suo male.

Come una madre con la sua vita

protegge il suo figlio, il suo unico figlio;

cosi’ con cuore aperto

si abbia cura di ogni essere,

irradiando benevolenza sull’universo intero,

in alto verso il cielo, in basso verso gli abissi,

in ogni luogo senza limitazioni,

liberi da odio e rancore.

Fermi o camminando, seduti o distesi,

sempre quando si e’ svegli,

mantenere desta questa consapevolezza:

tale e’ la sublime dimora.

Il puro di cuore, non legato ad opinioni,

dotato di chiara visione,

liberato da brame sensuali,

di certo non tornera’ a nascere in questo mondo.

Metta Prayer.

The following prayer, adapted from a lecture by The Buddha, is an all-encompassing and powerful prayer to repeat to yourself:

In order that I may be skilled in discerning what is good, in order that I may understand the path to peace,

Let me be able, upright, and straightforward, of good speech, gentle, and free from pride;Let me be contented, easily satisfied, having few duties, living simply, of controlled senses, prudent, without pride and without attachment to nation, race, or other groups.

Let me not do the slightest thing for which the wise might rebuke me. Instead let me think:“May all beings be well and safe, may they be at ease.

Whatever living beings there may be, whether moving or standing still, without exception, whether large, great, middling, or small, whether tiny or substantial,Whether seen or unseen, whether living near or far,

Born or unborn; may all beings be happy.

Let none deceive or despise another anywhere. Let none wish harm to another, in anger or in hate.”

Just as a mother would guard her child, her only child, with her own life, even so let me cultivate a boundless mind for all beings in the world.

Let me cultivate a boundless love for all beings in the world, above, below, and across, unhindered, without ill will or enmity.

Standing, walking, seated, or lying down, free from torpor, let me as far as possible fix my attention on this recollection. This, they say, is the divine life right here.

Saggezza – Truly wise – Budda


Saggezza

Quelli che sono veramente saggi rimarranno indifferenti ai sentimenti di felicità e sofferenza, fama e disonore, lode e biasimo, guadagno e perdita. Rimarranno calmi come l’occhio di un uragano.

Budda

Truly wise

Those who are truly wise will remain unmoved by feelings of happiness and suffering, fame and disgrace, praise and blame, gain and loss.They will remain calm like the eye of a hurricane.

Sensazioni – Sensations – Gautama Buddha


🌸Sensazioni🌸

Dominate dalla sete di sensazioni
le persone balzano qua e là,
come lepri incappate nella rete.
Soggetti a vincoli e legami,
continuamente e a lungo,
vanno verso il dolore

Gautama Buddha – Dhammapada, 342
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Sensations

Dominated by the thirst for sensations
people jump here and there,
like hares caught in the net.
Subject to constraints and ties,
continuously and long,
they go towards pain

Gautama Buddha – Dhammapada, 342

Retta comprensione – Right understanding – Gautama Buddha


🌸Retta comprensione🌸

Colui che ha visto
le cose come stanno in realtà,
con la retta comprensione,
abbandona la sete di esistere:
egli si rallegra che la sete
sia stata estinta.
L’estinzione, però, è la cessazione
di tutti gli appetiti
ed è la cessazione senza residui
di ogni passione.

Gautama Buddha – Udana, III
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Right understanding

He who has seen
things as they really are,
with the right understanding,
abandon the thirst to exist:
he rejoices that thirst
has been extinguished.
The extinction, however, is cessation
of all appetites
and it is the cessation without residues
of every passion.

Gautama Buddha – Udana, III

Desideri – Desires – Jetsun Milarepa


🌸Desideri🌸

I desideri soddisfatti,
come l’acqua salata,
fanno venire più sete.

Jetsun Milarepa
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Desires

Satisfied desires, like salt water, make you more thirsty.

Jetsun Milarepa

Volo impalpabile – Impalpable flight


🌸Volo impalpabile🌸

Brezza leggera
e sorriso
saranno presenza
volo impalpabile
che circonda e fa capolino
Tu offri
la tua attenzione
al palpito
del cuore
ed il tuo respiro
Ovunque
non è luogo
ma spazio
che ti accoglie
se tu sai cercare

07.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Impalpable flight

Light breeze
and smile
they will be presence
intangible flight
that surrounds and peeps
You offer
your attention
at the heartbeat
of the heart
and your breath
Everywhere
it is not a place
but space
that welcomes you
if you know how to search

07.12.2019 Poetyca

Le quattro nobili verità – Four noble truths


LE QUATTRO NOBILI VERITÀ

1. Esistenza del dolore
2. Causa del dolore
3. Cessazione del dolore
4. Via che conduce
alla cessazione del dolore

FOUR NOBLE TRUTHS

1. Existance of Sorrow
2. Cause of Sorrow
3. Cessation of Sorrow
4. Way which leads to
the cessation of Sorrow

Il tuo corpo – Your body – Budda


🌸Il tuo corpo🌸

“Il tuo corpo è prezioso.
È il nostro veicolo per il risveglio.
Trattalo con cura. ”

Budda
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Your body

“Your body is precious.
It is our vehicle for awakening.
Treat it with care.”

Buddha

Mondo – World


🌸Mondo🌸

Tutti dovrebbero
lasciare andare l’ego
al quale si resta aggrappati
o con il quale ci si identifica
per svuotarsi di tutto
per fare spazio alla saggezza
e alla vera natura divina.
Sicuramente questo mondo
sarebbe un luogo migliore.

30.10.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸World

Everyone should
let go of the ego
to which one remains clinging
or with whom one identifies
to get rid of everything
to make room for wisdom
and to the true divine nature.
Surely this world
it would be a better place.

30.10.2019 Poetyca