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Il silenzio e la paura


preghiera

Il silenzio e la paura

ll senso perduto delle cose risiede nella confusione.
Questo mondo è confuso, persegue non valori e accantona quanto sia profondo e vero.
Apparire ha superato l’essere ed è in questo profondo vuoto che annegano il silenzio e la paura.

30.05.2014 Poetyca

 

The silence and fear

ll lost meaning of things lies in the confusion.
This world is confused, not values ​​and pursues aside how deep and true.
Appear to be exceeded and it is in this deep emptiness that drownsilence  and fear.

05/30/2014 Poetyca

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Superare se stessi


preghiera

Superare se stessi

Il nostro occhio guarda,
il nostro orecchio ascolta,
la nostra mente interpreta.
Il nostro cuore è sempre in grado
 di lasciar andare, di ricordare
che tutto passa, si trasforma
e che solo attraverso la compassione
riusciamo persino a superare noi stessi.

15.06.2014 Poetyca

Overcome yourself

Our eye view,
our ear hears,
our mind interprets.
Our heart is always able
  to let go, to remember
that everything passes, it becomes
and that only through compassion
we can even surpass ourselves.

15.06.2014 Poetyca

Ricerca


preghiera

Ricerca

Sembra facile ambire a possedere qualcosa:
uno status simbol, un’ emblema di potere,
qualcosa con cui identificarsi, confrontarsi
e pensare di sovrastare il valore degli altri,
ma oltre che ambizioso è rischioso,
si potrebbe perdere tutto in un solo battito di ciglia.

E’ molti difficile conquistare sé stessi,
abbracciare gli ostacoli,
lambire le paure ed essere vittoriosi,
ma gni volta che si accoglie qualcosa
non si perderà mai più:
tutto resta in noi per sempre.

27.01.2012 Poetyca
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It seems easier to have something to aspire to:
a status symbol, a ‘symbol of power,
something with which to identify, confront
and thinking to dominate the value of others,
but besides that ambitious is risky,
you could lose it all in one blink of an eye.

It ‘difficult to win a lot of themselves,
embrace the obstacles,
lap the fears and be victorious,
but welcomes it and every time something
you never lose:
everything remains in us forever.

27.01.2012 Poetyca

Attaccamento ed amore – Osho


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Amare

L’Amore diventa attaccamento perché non c’é amore
Ma come mai l’Amore si trasforma in attaccamento?
La prima cosa da capire è che, se l’amore si trasforma in attaccamento,
era sono un illusione:stavi ingannado te stesso e pensavi fosse amore.
In realtà, avevi bisogno dell’attacamento e, se vai ancora più in profondità,
scoprirai che avevi anche bisogno di diventare uno schiavo.
La libertà provoca una paura sottile: tutti vorrebbero essere degli schiavi.
Tutti, naturalmente, parlano di libertà, ma nessuno ha il coraggio di
essere davvero libero; infatti, quando sei davvero libero sei solo.
Puoi essere libero unicamente se hai il coraggio di essere solo.
Ma nessuno ha il coraggio sufficente per essere solo.
Hai bisogno di qualcuno.
Perché?
Tu hai paura della tua solitudine, ti annoi di te stesso.
In realtà, quando sei solo, nulla sembra avere significato.
Se c’è qualcun’altro, hai qualcosa da fare e crei significati artificiali intorno a te.
Poichè non sei in grado di vivere per te stesso, cominci a vivere per quacun’altro.
Due persone, spaventate dalla propria solitudine, si mettono insieme e cominciano
una recita: la recita dell’amore….

Osho

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Diciamo spesso di non tollerare i condizionamenti, di voler essere capaci di manifestare una libertà assoluta. Magari imputiamo all’amare una responsabilità non veritiera quando consideriamo ” il legame” come un laccio che ci cattura e non permette di essere liberi.

Eppure la libertà è nella scelta di amare, di non incorrere in pressioni e controllo sull’altro, nella continua verifica di quanto si possa essere considerati importanti per la persona amata.

Amare è sapere donare, senza attendere il contraccambio, liberarsi nell’espressione dei sentimenti,
senza il timore di diventare fragili per questo.

Donarsi non impoverisce ma ci rendere co – partecipi e capaci di confronto e crescita interiore.

Si potrebbe essere soli se si è liberi?
In parte si perchè chi è svincolato dalla paura del giudizio degli altri, chi si manifesta senza piegare il capo ad approvazione altrui o condizionamenti è spesso incompreso e attaccato da chi lo teme e tenta di difendersi perchè non governabile.

Ma amare non rendere mai soli, non perchè si possegga qualcuno ma perchè si offre quell’opportunità di reciproca crescita. Amare è seminare e veder nascere fiori bellissimi da chi ci accompagna perchè è poi capace di manifestare se stesso.

Guai se non si permettesse agli altri di essere se stessi, non sarebbe amare la loro unicità ma desiderare che si uniformino alle nostre aspettative.

Poetyca 27.04.2008

Sincronicità e cuore


Sincronicità e Cuore

Di solito ad ogni accadimento si trova la causa che lo ha determinato.Siamo abituati a trovare una spiegazione ” logica” a tutto, eppure ci sono eventi che appaiono senza una causa determinante, si dice che siano acausali perchè non rientrano nella riconosciuta legge di causa- effetto.Accade a volte che senza una causa ( apparente) si possano sperimentare o osservare dei fenomeni che si manifestano contemporanei, addirittura sembrano perfettamente incastrati l’uno con l’altro da poterne cogliere una sorta di misterioso nesso. A volte si verificano intere catene di questi fenomeni e su questo si è giocato anche nella trama di film dove si descrive il viaggio nel tempo ( se nello spazio/tempo andassimo a modificare un’azione passata, si ipotizza che non possa esiste quella attuale) Se ad esempio un nostro avo non avesse sposato la consorte noi non saremmo nati.

Ma ecco in dettaglio di cosa si tratta:

“La sincronicità è un termine introdotto da C.G.Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso tempo, e tra i quali non vi è una relazione di causa-effetto ma una evidente comunanza di significato. La sincronicità è relativa quindi alle “coincidenze significative”. “

Nel suo trattato sulla Sincronicità Jung postula l’esistenza di un aspetto della realtà per cui, indipendentemente da qualsiasi nesso causale, il mondo per qualche oscuro motivo ci corrisponde, concordando in modo sorprendente con la nostra vicenda individuale. Jung chiama questi episodi coincidenze significative e suppone che la realtà possieda un lato creativo che si mostra a chi si predispone a riconoscerlo. ” Il prinipio di sincronicità formula un punto di vista diametralmente opposto alla causalità. Siccome quest’ultimo è una verità meramente statistica e non assoluta, essa è una specie di ipotesi di lavoro esprimente come gli eventi evolvono uno dall’altro, mentre la sincronicità considera la coincidenza degli eventi in spazio e tempo come significatore di qualche cosa di più di un mero caso, cioè di una peculiare interdipendenza di eventi oggettivi tra di loro, come pure fra essi e le condizioni soggettive (psichiche) dell’osservatore o degli osservatori(…).(…)Soltanto la radicata convinzione dell’onnipotenza della causalità crea difficoltà alla comprensione e fa apparire impensabile che possano verificarsi o esistere eventi privi di causa. Ma se essi esistono, dobbiamo definirli atti creativi nel senso di una creatio continua (…). Bisogna guardarsi ovviamente dal considerare acausale ogni evento la cui causa sia ignota.(…) Coincidenze significative sono pensabili come puri casi. Ma quanto più si assommano e quanto più grande e precisa è la corrispondenza, tanto più diminuisce la loro probabilità, e tanto più cresce la loro impensabilità: vale a dire, non possono più valere come puri e semplici casi, ma – in mancanza di una possibile spiegazione causale – debbono essere concepiti come ordinamenti”.
(C. G. Jung, La Sincronicità, Bollati Boringhieri 1992, pp. 114 sg).

Mi accade spesso di pensare a qualcosa ( evento psichico) o di avere una sensazione che, sistematicamente ha una ” risposta”. Ti è mai capitato di pensare, ad esempio a un evento o una persona e, accendendo la radio ascoltare la musica che la ricordi? Pensare a qualcuno che non senti da tempo e riceverne subito la telefonata?
A cosa ascrivere la causa? O persone che per un disguido all’ultimo momento non hanno preso un aereo e si sono salvate la vita, poichè questo ha un incidente?

In apparenza non vi sarebbe una causa, a meno che non volessimo pensare che noi stessi siamo tale causa con il nostro pensiero o con l’intuito consapevole delle cose.

Ritengo che se questo possa mettere in moto delle energie, è importante essere sempre ” positivi” ( ma che fatica! )perchè magari si possa trasmettere serenità, perchè la benevolenza sia fattore determnante di realtà accogliente.

Anche la preghiera è un mezzo per dare energia e determinare una significanza che spesso, con il collegamento al divino sa portare beneficio agli altri.

Se sappiamo entrare in noi stessi, con profondità, accade di saper trascendere lo spazio/tempo e di sinntonizzarci in questa sincronicità dove l’intuizione, l’ispirazione o la percezione determinano questa particolare realtà.Credo che la causa di ogni sincronicità si colleghi al nostro essere in sintonia con il Cuore.

25.08.2007 Poetyca

Nuovo giorno



Nuovo giorno

Un nuovo giorno, forse identico a tanti, stessi gesti, stesse attese. Ma nessun giorno indossa le stesse sfumature interiori, siamo noi costruttori del giorno, dei respiri che imprimono senso alla nascita del sole,
al calore dell’anima che s’eleva verso l’orizzonte per essere seguita da membra stanche di vagare oltre il confine della notte.
Siamo noi che raccogliamo sprazzi di silenzio per farne preghiera e speranza – luce viva – che guidi nella tormenta di dolore ed illusioni,noi ad aprire il pugno, che troppo stretto tiene sogni strappati al tempo.
Soli di fronte a noi stessi, pellegrini di questo percorso saremo capaci semplicemente di essere, gettando lontano tutte le apparenze, ombre inutili che proiettano solo inganni, saremo figli della Luce che sanno raccoglie Speranza e farne dono con il vibrare del coraggio.


© Poetyca

Strumento d’amore


Strumento d’amore

Quale più grande vittoria se non quella
di comprendere che attraversato il deserto di se stessi
si possa proseguire il viaggio verso la libertà
dalla schiavitù che lega a falsi idoli?
Ma è solo il nostro impegno ; il cuore aperto agli altri
a fare di noi scoperta di vita.
A permetterci di vedere oltre le apparenze
in un cammino di evoluzione interiore.
In noi il ricettacolo per accoglie la spiritualità
e farci strumento d’amore.



© Poetyca