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Pensieri sull’Amare


Amare

Siamo tutti nati per amare, siamo tutti figli dell’Armonia e della Luce, ma a volte dimentichiamo questo e oscuriamo la nostra memoria percorrendo la strada sbagliata: dove portiamo a noi stessi a agli altri sofferenza perchè viviamo con attaccamento.

Se tu vedi un mare di latte e vuoi prendere tutto per te, dimenticando che ci sarà ancora anche domani, se tu fai una guerra per avere tutto e fai morire altri di fame, la tua ingiustizia ti porta a comportarti come un essere cieco.
Attaccarsi al proprio ego impedisce di vedere i bisogni degli altri.

Spesso si è schiavi degli altri perchè ci aspetta la loro attenzione, noi crediamo di valere in base quello che dicono o pensano di noi. Questa è la nostra rovina, noi ci facciamo plagiare da questo e cambiamo la nostra vera essenza, ci vendiamo per le altrui opinioni, le quali possono cambiare e per riflesso possono creare la nostra fragilità alla sofferenza, possono indurci a farci del amle se non restiamo fedeli al nostro essere persone capaci di scegliere una via di purezza.

Amare è dividere qualcosa, portare ad altri quel poco che abbiamo, esso poi si moltiplica perchè ogni persona è capace di fare fruttificare amore, è capace di farlo circolare come una energia di trasformazione – è luce che fa scappare via le tenebre della ignoranza.

Ma è importante la Volontà, la chiarezza su quello che siamo e che dobbiamo mantenere integro.
Non serve il giudizio, il senso di inadeguatezza o di superiorità, è importante la nostra apeertura all’amorevolezza a alla compassione per noi stessi e per gli altri.

Amare è non attendersi nulla in cambio ma essere partecipi nella gioia di vedere negli altri armonia e serenità, con le nostre piccole risorse.

11.02.2009 Poetyca

Love

We are all born to love , we are all children of Harmony and Light , but we sometimes forget this and obscure our memory going the wrong way : where we bring ourselves to others suffering because we live with attachment .

If you see a sea of ​​milk and want to take it all for you , forgetting that there will still be tomorrow, if you make a war to have it all and make others die of hunger, your injustice leads you to act like a blind.
Stick to one’s ego prevents us from seeing the needs of others .

Often we are slaves of others because we expect their attention, we believe to be worth based on what they say or think about us . This is our downfall , we do plagiarize from this and change our true essence , we sell to other people’s opinions , which are subject to change and reflection can create our own fragility suffering can lead us to do us if we do not remain amle faithful to our people be able to choose a path of purity.

To love is to share something , bring to others what little we have , then it multiplies because every person is capable of doing fruitful love, is able to circulate it as an energy transformation – it is the light that scares away the darkness of ignorance.

But it is important to Will, the clarity of what we are and that we need to keep intact .
You do not need the judgment, a sense of inadequacy or superiority , it is important to our apeertura loving kindness compassion for ourselves and for others.

To love is to not expect anything in return but partake in the joy of seeing others in harmony and serenity, with our small resources .

11.02.2009 Poetyca

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Indipendenza


Indipendenza

A volte crediamo di non essere capaci di indipendenza, di compiere un passo senza avere alle spalle chi ci consigli cosa sia meglio per noi, senza pensare che se non si ha qualcuno che ci ami, che ci leghi a volte inconsapevolmente al punto, da creare una grande dipendenza ( con un legame a doppia valenza dove si innesta un rapporto simile a quello di chi vuole essere dipendente e chi vuole dominare) noi ci sentiremmo smarriti.

Ma quante volte, ad esempio, pur di adattarci ad una condizione che non causi sbilanciamenti e sofferenza si fa di tutto per piacere agli altri?

Ci si dimentica dei propri gusti, dei progetti che avevamo, del tempo che vorremmo dedicare a noi stessi e che crediamo essere egoista se, invece, dall’esterno ci sollecitano a dare senza freno, ad uniformarci senza avere un solo momento per ricaricarci, per riposare, per entrare in noi stessi e percepire quello spazio che ci faccia toccare la nostra vera essenza prima di manifestarla.

Amare noi stessi è nel rispetto di quello che siamo, che vorremmo portare fuori e se dobbiamo sempre cozzare contro dei muri invisibili, se dobbiamo scendere a compromessi ogni giorno, non ci accorgiamo che stiamo innestando disarmonia.

Che causiamo la nostra stessa frustrazione, l’attaccamento a quei segnali che ci facciano credere di essere abbastanza importanti per qualcuno.
Oppure se qualcuno è importante per noi lo soffochiamo di premure, senza renderci conto che se scapparà è solo perchè non lo facciamo esprimere.

Amare allora è scendere in profondità, toccare quei momenti e riconoscere quello che siamo,le cause del nostro comportamento, le aspettative, provando a dialogare, a far comprendere da dove nasca la nostra insicurezza.

Facendolo noi possiamo imparare a scegliere, a cercare il nostro spazio e imparare a manifestare il nostro essere senza timore.


Poetyca 10.02.2009

Occhi limpidi


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Occhi limpidi

Gli occhi limpidi trasmettono la luce dell’esperienza;
dell’abbandono del giudizio contro di noi, contro gli altri:
il conflitto che nasce dal timore di non essere accolti.
Comprendere cosa cerchiamo, chi siamo, accoglierci senza
cercare solo difetti è offrirci l’opportunità di trovare serenità;
la stessa che possiamo offrire come dono gratuito.
Molto abbiamo da imparare e sempre poco da insegnare.
Grazie alla vita e a quello che ci ha ferito sappiamo
cogliere i nostri attaccamenti per potercene liberare;
possiamo seminare l’umiltà nel cogliere chi siamo veramente
e respirare armonia senza più timore

Amare gli altri, è anche saper sviluppare con responsabilità quell’impegno con noi stessi per superare i nostro limiti; quale migliore terreno da coltivare se non noi stessi?
Ma che non si tratti di infliggerci delle accuse, piuttosto sarebbe opportuno cogliere i punti di forza e quelle fragilità che dovremmo migliorare; con comprensione e serenità. Se fossimo poco propensi alla tolleranza di noi stessi, per riflesso lo saremmo nei confronti degli altri; accoglierci è accogliere gli altri; molto si impara nell’ascolto altrui e nel cercare di disgregare il nostro piccolo io.

Protendersi verso l’osservazione e la partecipazione è superare i nostri stessi confini.

Non è facile comprendere il senso dell’amore;
dove si offra quel che si è e non ci si aggrappi
ad altri nella speranza di ricolmare quel vuoto che c’adombra.

– Ama gli altri come te stesso – Se non impari ad amare,
a cogliere a nutrire e a saper superare le mille ” colpe”
o quei difetti che temi di avere; perchè ti confronti con gli altri;
dimenticando la tua unicità; cosa offriresti mai?
Il viaggio è in noi, nel nostro essere e solo se sappiamo trovare
armonia sappiamo diffonderla intorno.

30.01.2006 Poetyca

Nel silenzio è la risposta


millesoli

Nel silenzio è la risposta

Il silenzio è uno strumento utile
per ritrovare noi stessi: sentimenti, idee,
quella vera natura che non deve essere trascinata e forzata
da altrui pressioni o modi di fare per influenzarci o farci paura.
Ogni volta che si presenta un ostacolo possiamo semplicemente restare in silenzio,
cercare la nostra essenza più vera e questo ci permette di rigenerarci,
di scacciare tutte le nubi che ricoprivano il sole.
La nostra società è fondata sul dialogo martellante, sul cercare
di sopraffare gli altri, come se la loro approvazione o la nostra rivalsa
nel tentativo di dimostrare di avere ragione attraverso battaglie dialettiche
sia un modo di conseguire autostima.
Imparare a tacere, ad attraversare noi stessi per apprezzare
la nostra parte più profonda è conquistare, con il silenzio quella parte
che resta spesso sconosciuta, persino a noi stessi.
Chi sa accogliere ed ascoltare il silenzio trova molte più risposte
di quanto possa immaginare.

06.01.2015 Poetyca

 

In the silence is the answer

Silence is a useful tool
to find ourselves: feelings, ideas,
the true nature that should not be dragged and forced
pressures from others or ways of doing to influence us or frighten us.
Whenever there is an obstacle we can simply remain silent,
seek our true essence and this allows us to regenerate,
to drive away all the clouds that covered the sun.
Our society is based on dialogue pounding on search
to overwhelm the other, as if their approval or our revenge
in an attempt to prove themselves right through dialectical battles
is a way of achieving self-esteem.
Learn to be silent, to cross ourselves to appreciate
our deepest part is to win, with the silence that part
which often remains unknown, even to ourselves.
Who knows how to welcome and listen to the silence is a lot more answers
than you can imagine.

06/01/2015 Poetyca

Scelte


Scelte

Ogni essere ha il proprio percorso, le esperienze e le scelte con le quali si deve confrontare.
Non avrebbe senso se di fronte ad un bivio prendessimo la direzione che altri imboccano,
solo per emulazione o se rifiutassimo qualcosa, solo perché altri non l’accolgono.

Prima di tutto si deve conoscere se stessi nel profondo, per comprendere chi siamo e per scoprire un’armonia tale che ci permetta di imboccare sino in fondo scelte coraggiose senza tentennamenti per insicurezza o paragone con gli altri.

Ogni essere ha la sua strada e questa deve essere lastricata di compassione.

26.01.2010 Poetyca

Choices

Every being has its way, the experiences and choices with which faces.
It would be pointless if faced with a fork we took the direction that others enter,
only for emulation or if we reject something just because others do not accept it.

First of all you must know themselves deeply, to understand who we are and to find a harmony that
that allows us to take courageous decisions to the end without hesitation or uncertainty for comparison with others.

Every being has his way, and this must be paved with compassion.

26/01/2010 Poetyca

Sognare un mondo migliore


Sognare un mondo migliore

I presupposti dettati da Socrate sono molto importantie capaci di aiutarci a trovare confidenza in noi stessi per porgere agli altri ASCOLTO e GENTILEZZA, dimenticandoc idi noi stessi, attraverso un percorso empatico che sia anche incoraggiamento.  E’ stato comprovato che una orma educativa legata alla pressione e sottolineatura delle incapacità del bambino lo bloccano e lo sminuiscono rispetto all’incoraggiamento che aiuta a far fiorire la sua creatività. Apparire, prevaricare, cercare sempre di essere al centro dell’attenzione è un sinonimo di insicurezza e questa non migliora se ci circondiamo di persone che approvano tutto, alimentano il nostro ego, piuttosto che insegnarci ad avere una vera fiducia in noi stessi.Quante volte l’ho immaginato, ho creduto, sperato e cercato di trovare la mappa per svelarela via d’accesso ad un mondo migliore, equo e ricco d’amore. Ma so che è possibile, che tutto è capacità di essere e di manifestare armonia e volontà, con uno sforzo responsabile ed una mano tesa a chi abbiamo accanto. Non saprei che farmene di sogno se non è condiviso.
17.02.2011 Poetyca

Dreaming a better world

The conditions dictated by Socrates are very important
and able to help us find confidence in ourselves
LISTENING to give to others and KINDNESS, forgetting
ourselves, through a process that is also sympathetic encouragement.
It ‘been proven that a footprint related to the pressure and emphasis on educational
the inability of the child lock and the encouragement that helps to diminish respect forhis creativity to flourish. Appear, prevaricate, always try to be the focus of attention is a synonym for insecurity and this does not improve if we surround ourselves withpeople who approve all feed our ego, rather than teach us to have a real confidencein ourselves. How many times have I thought, I believed, hoped and tried to find the map to revealthe gateway to a better world, fair and full of love. But I know it’s possible that  everything is being and ability to manifest harmony and will, with a responsible effortand a helping hand to those who we have next. I do not know what to do if a dream is not shared.

17.02.2011 Poetyca

L’amare


L’amare

Vorrei condividere quanto scrissi tempo fa a proposito dell’amare, di quanto venga insegnato o ci venga richiesto relativamente all’amare gli altri, dimenticando spesso quella cura che dobbiamo a noi stessi che sicuramente non avremmo molto da dare se non sappiamo bastare a noi stessi senza attaccamento ed aspettative nei confronti di chi non sembra accorgersi di noi. Sopratutto amare non è un modo di dimostare la nostra bontà ma è essere compagni di vita, di percorso dove le esperienze possano aiutare a crescere. Amore e dolore, Morte ed attaccamento spesso sono intrecciati tra loro, a noi sciogliere questi nodi per essere liberi e capaci di una forma di amore incondizionato, di gratitudine e di forza sottile che ci elevino oltre le apparenze. Amare è responsabilità e accoglienza senza giudizio, dove il possesso non ha presa ma ci si sente a proprio agio se si permette e si aiutano gli altri ad essere quel che sono.

Amare se stessi

Amare se stessi spesso è tacciato come egoismo, a volte è puro spirito di sopravvivenza che ma sono realmente le nostre ferite, le esperienze passate che disgregano l’immagine che abbiamo di noi stessi, allora l’amore che dovremmo avere appreso dai genitori, se siamo stati trascurati potrebbe divenire rabbia inespressa oppure apatia, senso di inferiorità e la convinzione di contare poco o nulla per gli altri. Il cammino di autoguarigione è lungo, a volte impiega interi anni o cicli prima di poter capire che valiamo che a dispetto di quello che ci hanno fatto credere, che quel vuoto che cerchiamo di riempire a tutti i costi, amando altre persone ,è in realtà una voce che ci chiede di amarci, apprezzarci, scoprire chi siamo e tutto quello che ci hanno fatto soffocare: sensibilità , doti da non far emergere, sono la nostra essenza – va rispettata da noi stessi – e fatta rispettare dagli altri. Il dolore che per il buddhismo è qualcosa che noi stessi generiamo e ci rende schiavi è il frutto di attaccamento, di aspettative, di illusioni: sciogliendo questa schiavitù siamo realmente liberi di essere noi stessi. Sopratutto quanto avvertiamo che qualcosa è fonte di disagio o dolore dobbiamo cercare in noi la causa e quando bussa avere tanta gratitudine perchè è opportunità di crescita per liberarci dalle bugie della mente. E’ processo di guarigione che ci da la via verso la crescita interiore che non si deve fuggire ma toccare la sua radice che spesso è più profonda di quel che pensiamo.

30.07.2006 Poetyca

Ma per approfondire, ci sarebbe da dire anche che spesso si confonde l’amore con i rapporti di coppia, con una sorta di giuramento e lagame alla reciproca fedeltà , che non signiifica approvare ogni cosa dell’altro come atto di sottomissione ma aiuto vicendevole per crescere in armonia, perdere il proprio compagno di viaggio non significa gettare via i semi ricevuti ma impegnarsi, con gratitudine affinchè possano restare in noi

Amore e perdita

L’amore non conosce paura, ma sopratutto non conosce imposizione, se si ama si permette all’altro di manifestare se stesso, si aiuta persino a far emergere in sè quella parte che non è germogliata ancora, si sostiene e non si possiede nulla. E’ importante capire come l’amore universale sia diverso da un rapporto di coppia, non si devono confondere le cose. Ci sono compagni di viaggio che arrivano nella nostra vita, ma se devono andare, invece di restare ancorati alla ;perdita, si deve capire che hanno finito il loro compito, che averli persi è solo illusione perchè in noi resta la loro presenza e quanto ci abbiano insegnato, quella trasformazione che ci ha resi migliori. Spesso gli ostacoli, le prove della vita sono rigettati, ci fanno cadere nel panico, è attraverso questo passaggio invece che possiamo cogliere in noi i limiti e superarli per essere migliori

07.04.2007 Poetyca

Per amare, per riconoscere questo bisogno,quest’opportunità che la vita ci insegna, esperienza dopo esperienza è opportuno leggere in noi stessi e crescere….

Crescere

Il ripetersi, sotto diverse vesti di situazioni che contengano l’essenza delle lezioni da imparare che che abbiamo rifiutato di cogliere per timore, è l’opportunità concessaci per imparare a maturare in noi: le nostre fragilità, gli attaccamenti e quanto freni l’opportunità di amare. Quel gradino da superare attende il nostro impegno che questa vita da leggere attraverso l’esperienza, il karma che ci guida sono gli strumenti per la nostra personale lezione. Ogni cosa che mettiamo da parte è tempo che si somma e che ci allontana dal raggiungimento di esperienza ed ogni nostro impegno è scoperta e sottrazione alle difficoltà per meglio dirigerci verso il nostro evolverci. Un Maestro ci insegna la vita, la possibilità di crescere e relazionarci con noi stessi e gli altri che lontani dalle illusioni e dai timori che ci ingabbiano.Ad un certo punto quel che il Maesto possa aver indicato deve essere condotto da noi stessi, senza dimenticare che egli è il dito che ha mostrato la luna e non la luna. Mi viene in mente la frase del buddismo Se incontri il Budda per strada…uccidilo!
rappresenta la nostra necessità di distaccarci dalla fonte dell’insegnamento che ci ha fatto da stampella per cominciare il viaggio dentro noi stessi… Per essere. Il viaggio più importante della nostra vita.

04.12.2005 Poetyca

Ecco.. in noi tutti gli strumenti per aprirci alla compassione, per non alimentare l’attaccamento e per Amare.

Un sorriso

Poetyca

To love

Let me share what I wrote recently about the beloved, to what is taught or are being requested for loving others, often forgetting that care we owe to ourselves that surely we would not have much to give if we do not know enough about ourselves without attachment and expectations of those who do not seem to notice us. Above all, love is not a way of demonstrating our goodness but to be companions in life, the path where experiences can help to grow. Love and pain, death and attachment are often intertwined, we untie these knots to be free and able to a form of unconditional love, gratitude and subtle force we elevino than appearances. Love and acceptance is the responsibility without a trial, where the possession did not take but one feels at ease if you can and help others to be what they are.


To love oneself

To love oneself is often branded as selfish, sometimes it is pure spirit of survival that they are really our wounds, past experiences that break down our image of ourselves, then love we should have learned from their parents, if we have neglected may become apathetic or unexpressed anger, feelings of inferiority and a belief to count little or nothing for others. The path to healing is long, sometimes takes years or whole cycles before you can understand that we are worth it despite what have made us believe that we are trying to fill that void at all costs, loving other people, is actually a voice that asks us to love, appreciate and discover who we are and everything that made us choke: sensitivity, qualities not give rise to, are our essence – must be respected by ourselves – and enforced by others. The pain that Buddhism is something that we create ourselves and make us slaves was the result of attachment and expectations, illusions, melting this slavery we really free to be ourselves. Especially as we feel that something is a source of discomfort or pain in us we must seek the cause and have a lot of knocks when gratitude is why growth opportunities for free from the lies of the mind. And ‘healing process that gives us the path to inner growth that we should not flee but touch the root of which is often deeper than we think.

30.07.2006 Poetyca

But further, one might also say that often confuses love relationships of torque, with a sort of oath and lagame mutual fidelity, not signiifica approve all of the other as an act of submission but for mutual help grow in harmony, losing his traveling companion does not mean throwing away the seeds received but engage with gratitude so that we can remain on

Love and Loss

Love knows no fear, but especially taxation does not know if you love it allows another to express himself, he even helps bring out the party itself has not sprung yet, you support and do not have anything. It ‘important to understand how universal love is different from a couple relationship, you should not confuse things. We are fellow travelers who arrive in our lives, but if they go, instead of remaining anchored to, loss, one must understand that they have finished their task, which had lost only in us is illusion because their presence and what we have taught, the transformation that has made us better. Often the obstacles, the trials of life are discarded, make us fall into a panic, it is through this step instead of us can grasp the limits and overcome them to be better

07.04.2007 Poetyca

To love, to recognize this need, this opportunity that life teaches us, experience after experience should be read in ourselves and grow ….

Grow

The repetition, in various situations of clothes that contain the essence of the lessons that we have refused to take to fear, has granted us the opportunity to learn to mature in us, our fragility, attachments and brakes as an opportunity loving. That step expected to exceed our commitment to this life to read through experience the karma that we have the tools to guide our personal lesson. Everything is time we put aside that sum and that alienates us from achieving all our experience and commitment to discovery and subtraction problems to better direct us towards our evolving. A Master teaches us life, the opportunity to grow and relate to ourselves and others away from illusions and fears that there ingabbiano.Ad some point that might have indicated that the Majesty must be conducted by ourselves, without forgetting he is the finger that showed the moon and the moon. I am reminded of the phrase in Buddhism If you meet the Buddha on the road … kill him!
represents our need to detach from the source of course we did from crutch to begin the journey within ourselves … To be. The most important journey of our life.

04.12.2005 Poetyca

Here .. in all of us the means to open ourselves to compassion, not to feed the attachment and love.

A smile

Poetyca