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Lasciare andare


 

Lasciare andare

Immagino che la paura occupi più spazio della fiducia. Che il rischio sia il lasciapassare per la sperimentazione e che generalizzare, separare,sia una sorta di appiglio per chi ė incapace di accogliere e lasciare andare.
Nulla cambia se noi stessi non vogliamo cambiare.

30.01.2016 Poetyca
Let go

I guess that fear occupies more space confidence. That the risk is the passport to the trial and that generalize, separate, is a sort of foothold for those who are unable to accept and let go.
Nothing changes if we do not want to change.

01/30/2016 Poetyca

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Al centro del percorso


Al centro del percorso

Al centro del percorso
ci sono le nostre scelte
i nostri passi verso una direzione:
paura o amore
mano tesa verso la completa fiducia
o pugno stretto a trattenere qualcosa.

Nulla vola in alto se si stringe,
se si soffoca:
il cuore deve vivere,
respirare, amare incondizionatamente,
essere palpito vivo per abbracciare tutto.
Chi può trattenere questo?
Chi possiede qualcosa?

Tutto è in prestito
e noi possiamo solo vivere in gratitudine
per la bellezza che ci accompagna
attimo dopo attimo.

20.03.2011 Poetyca

In the middle of the path

In the middle of the path
there are our choices
our steps towards one direction:
fear or love
outstretched hand towards the full confidence
or closed fist to hold something.

Nothing soars If you squeeze,
if it stifles
the heart has to live,
breathe, to love unconditionally,
to embrace all living be beat.
Who can hold this?
Who possesses something?

Everything is borrowed
and we can only live in gratitude
for the beauty that accompanies us
moment by moment.

20.03.2011 Poetyca

Mente o cuore


 

Mente o cuore

Gli scompensi, gli inganni e le illusioni sono compagni della paura,
figli della mente che non accoglie la vita per come essa è.
La mente che conficca le unghie in quello che rassicura,
che diventa certo, a costo di tremare se le cose non sono come ci si aspetta,
di creare bolle di illusioni per quietare l’agitarsi di chi vede precipitare le certezze.
Eppure tutto appare per poi sgretolarsi, la vita stessa lo insegna:
solo il cuore abbraccia con accoglienza e coraggio, a volte spirito d’avventura ogni cosa.
Siamo come su un ponte oscillante gettato sul nulla – a noi il compito di imparare l’equilibrio
e di far tacere la paura, siamo noi a costruire il paesaggio
– buio o luminoso – attraverso le nostre scelte.

27.06.2011 Poetyca

Mind or heart

Imbalances, the deceptions and illusions are companions of fear,
children of the mind that does not accept life as it is.
The mind that sticking nails in what reassures
becomes certain that, at the cost of shaking if things are not as expected,
bubbles to create illusions to quiet the agitation of one who sees rush certainties.
Yet everything seems to fall apart then, life itself teaches us this:
only the heart embraces warmth and courage, sometimes adventurous everything.
We are like floating on a bridge thrown over anything – our task is to learn the balance
to silence and fear, we build the landscape
– Dark or light – through our choices.

27.06.2011 Poetyca

Essere amore


Essere amore

Gli ostacoli sono prove per rendere noi capaci di confermare
quello che è nel nostro processo di trasformazione:
lezioni da comprendere e da assimilare.
Tutto è nella luce e nell’ Amore di Dio naturalmente,
ma le persone devono capire che la paura è credere
di non essere accolti o amati. Che il senso di vuoto interiore
è perchè nella confusione non si ancora in grado di capire
che noi dobbiamo amare e gettare lontano il nostro ego,
la brama e l’attaccamento ad una identità: siamo gocce
dello stesso Oceano d’Amore e il nostro compito è semplice – essere amore.

01.06.2011 Poetyca

Be love

The obstacles are evidence to enable us to confirm
what is in our transformation process:
lessons to understand and assimilate.
Everything is in the light and ‘Love of God, of course
people must understand that fear is the belief of not
being accepted or loved. That the sense of emptiness
in the confusion is because you are not yet able to understand
that we must love and throw away our ego, craving and attachment
to an identity that is not ours, we are drops of the same Ocean of Love
and our job is simple – be love.

01.06.2011 Poetyca

Vera forza


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Vera Forza

Forse la vera forza non è racchiusa nell’alzare la voce, nelle urla che possano coprire chi stia tentando di dirci qualcosa; quanto piuttosto nell’attesa e nei saper accogliere che anche gli altri, nel loro universo e nella loro unicità possano dire qualcosa che ci tocchi profondamente; a noi permettere che questo accada.

Allora la vera forza, è nel giunco che in apparenza si piega al vento, ma in realtà ne sa cogliere il movimento per essere elastico e più forte di quella quercia che, inflessibile potrebbe essere abbattuta dal vento perchè non sa assecondare gli eventi.

Questo un Haiku che scrissi circa 5 anni fa:

Vento non spezza
giunco flessibile ma
abbatte quercia

http://www.poetyca.it/ sezione haiku

quando ancora non avevo incontrato il cammino induista e buddista, io stessa mi stupisco di quello che scrissi e che poi trovò semi del tutto simili attraverso quelle ricerche spirituali.

Un motto orientale cita che la vita è dolore. Finché la vita è una forma di lotta, essa non può non essere sofferenza. La lotta è scontro di due forze che cercano ognuna di sopraffare l’altra e se si perde la battaglia, l’esito è la morte, la morte è la cosa che più si teme al mondo. Anche se si evita la morte, può attenderci la solitudine, talvolta più intollerabile della stessa morte. Si può non essere coscienti di tutto ciò e continuare a darsi ai piaceri passeggeri che i sensi ci procurano. Ma questa incoscienza non cambia nulla nella realtà della vita. Il cieco può insistere nel negare l’esistenza del sole, ma non potrà annientarlo. Il caldo tropicale continuerà a bruciarlo senza pietà e se egli non se ne difende sarà spazzato via dalla superficie della terra.

A noi prendere coscienza, comprendere i nostri atteggiamenti di chiusura per maturare quella trasformazione che ci renda strumento di vero dialogo.

07.05.2006 Poetyca

Esperienze


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Esperienze

Le esperienze sono la nostra ricchezza,
 l’opportunità per fare di un evento ( non sempre piacevole)
 la capacità di agire sempre meglio,
Non possiamo cancellare gli eventi
ma possiamo essere grati di quanto ci insegnano.

18.10.2014 Poetyca

Experiences

The experiences are our wealth,
  the opportunity to make an event (not always pleasant)
  the ability to act better and better,
We can not delete your own events
but we can be thankful for what we teach.

10/18/2014 Poetyca

Anima libera



Anima libera

Quanti fuggono se stessi
nella convinzione che ci si debba ” specchiare ”
in quei modelli che provengono dall’esterno :
le aspettative, le voci pressanti che ci vorrebbero
secondo un preciso modello .

La mente, più che il cuore, allora orienterebbe
a costruire una personalità, a volte fittizia pur
di non ” restare soli”, eppure tale ” solitudine ”
sarebbe necessaria per l’ascolto interiore, della natura
e degli altri oltre parole e gestualità, in una sensibilità
che si teme di sviluppare, quasi fosse ” fragilità ”
toccare il nucleo del Sé .

Non si ha nulla da insegnare ,
tutto è sotto gli occhi , è in noi ,
non resta che aprire la porta del proprio cuore,
trovare consapevolezza in quel che si è,
nel potenziale sopito.
Nessuno insegna, neppure il più grande dei Maestri,
quello che si trova è unico e impotante , è filo conduttore
che possa trovare condivisione .
Come gocce d’acqua tutti ci somigliamo eppure siamo diversi.
Il frammento di uno specchio riflette l’immagine intera e non la scompone ,
ogni piccola cosa contiene l’intero universo di cui è parte.

25.11.2004 Poetyca


Free soul

Those fleeing themselves
in the belief that one should “mirror”
in those models that come from outside:
expectations, the voices pressing that it would
according to a precise model.

The mind, rather than the heart, then orientated
to build a personality, sometimes even fictitious
not “stand alone”, yet this “loneliness”
would be required to listen to inner nature
and other words and gestures as well, in a sensitivity
which is feared to develop, as if “fragility”
touch the core of the self.

You have nothing to teach,
everything is plain, is in us,
do is open the door to your heart
found that awareness that is
in the dormant potential.
No one teaches, even the greatest of the Masters,
what is impotant is unique and is guiding
that can be shared.
As we all are like drops of water and yet we are different.
The fragment of a mirror reflects the whole picture and not decomposed,
every little thing contains the whole universe to which it belongs.

25.11.2004 Poetyca