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Compagni di viaggio – Travel friends



Compagni di viaggio
Penso che quando si entra in contatto con un gruppo di ricercatori, sia fondamentale porsi la domanda: – Cosa mi aspetto da questi compagni di viaggio?
Sebbene ci si dimentichi spesso: – Cosa ho intenzione di offrire di me stesso agli altri?

Accade allora che siamo noi stessi ad idealizzare, a mettere in atto una forma di proiezione circa quel ” mondo perfetto” che, chiaramente, troverà un impatto contro la realtà.
Nessuno abbraccia la perfezione, in primis chi si attende che gli altri ci trascinino, addirittura ci possano portare in braccio per qualche tratto di strada.

E’ importante il mettere in atto l’offerta e l’interscambio, senza arroccarsi, magari con la pretesa di prendere senza mai avere una briciola di gratitudine.
Così come è importante ogni giorno chiedersi ( magari a fine giornata): – Cosa ho seminato oggi? Potrei fare di meglio?
Molto bello il seguente pensiero:
“Il dono prezioso
Ricorda sempre che tu sei un dono e tale devi essere per tutte le persone che ti circondano.
Non entrare nella vita di qualcuno se non riesci ad essere un dono. Quando qualcuno entra inaspettatamente nella tua vita, cerca di capire quale dono è venuto a ricevere da te.

Neale Donald Walsch”
In realtà lo sforzo va compiuto singolarmente, il confronto non deve rappresentare qualcosa di frustrante ma uno stimolo, un’apertura che ci faccia sentire parte di un gruppo. Per il buddhismo il Shanga ( il gruppo di praticanti) è tra i fondamenti del cammino stesso, infatti, insieme a Dharma e Buddha è considerato come uno dei tre gioielli. Fare parte di un Shanga non significa che si abbia accanto dei “tutori” che ci facciano da scudo durante le tempeste, piuttosto è naturale che si possa coltivare il seme dell’amorevolezza e della compassione nei confronti di chi in noi generi rabbia o incomprensione, questo perchè senza le opportunità di confronto non si avrebbe modo di leggere nel profondo quali atteggiamenti vadano osservati, accolti e poi fatti andare. Essere da soli, percorrere – la via stretta – è qualcosa che resta indelebile in noi, siamo infatti artefici delle nostre personali scelte, delle conseguenze che ne possano derivare, però è fondamentale mettere in comune ed applicare quelle piccole conquiste nell’ambito sociale. In fondo anche Gesù aveva bisogno del sostegno di una comunità, era importante che si mettesse a frutto ogni insegnamento e non ci sarebbe confronto senza il lavoro comune.
Poetyca 01.04.2008

Travel friends

I think that when you come into contact with a group of researchers, it is essential to ask yourself the question: – What do I expect from these travel companions?
Although we often forget: – What am I going to offer of myself to others?
It then happens that we ourselves idealize, implement a form of projection about that “perfect world” which, clearly, will find an impact against reality.
Nobody embraces perfection, first of all those who expect others to drag us, even they can carry us in their arms for some stretch of the road.
It is important to implement the offer and the exchange, without entrenching oneself, perhaps with the pretense of taking without ever having a crumb of gratitude.
Just as it is important every day to ask oneself (perhaps at the end of the day): – What have I sown today? Could I do better?
Very nice the following thought:
“The precious gift
Always remember that you are a gift and that you must be for all the people around you.
Don’t enter someone’s life if you can’t be a gift. When someone unexpectedly enters your life, try to understand what gift they have come to receive from you.

Neale Donald Walsch ”

In reality, the effort must be made individually, the comparison must not represent something frustrating but a stimulus, an opening that makes us feel part of a group. For Buddhism the Shanga (the group of practitioners) is among the foundations of the path itself, in fact, together with Dharma and Buddha it is considered as one of the three jewels. Being part of a Shanga does not mean that we have “guardians” next to us to shield us during storms, rather it is natural that we can cultivate the seed of kindness and compassion towards those in us who generate anger or misunderstanding, this is because without the opportunities for comparison there would be no way of reading in depth which attitudes should be observed, accepted and then let go. Being alone, walking – the narrow way – is something that remains indelible in us, we are in fact the architects of our personal choices, of the consequences that may derive from them, but it is essential to share and apply those small achievements in the social sphere. Basically, even Jesus needed the support of a community, it was important that every teaching be put to good use and there would be no comparison without common work.

Poetyca 01.04.2008

Trasformando – Transforming


Trasformando
La vita è continuo cambiamento,
trasformazione che ci attraversa,
ci rende diversi: sempre persone nuove.
Nulla possiamo trattenere, tanto abbiamo da imparare dal passato, per essere oggi ottimi seminatori per l’imminente futuro.
12.04.2012 Poetyca

Transforming
Life is constantly changing,
transformation that takes us through,
makes us different: always new people.
Nothing can retain, so we have
to learn from the past, to be now
good sowers for the upcoming future.
12.04.2012 Poetyca

La limpidezza del Cuore – The clarity of the Heart


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La limpidezza del Cuore
La limpidezza del Cuore è luce, cristallo che proietta l’essenza e la capacità di manifestare la propria vera natura,senza inciampare in insicurezze o interferenze che contaminano la nostra vera natura.
E’ fondamentale curare la limpidezza, gettare via ogni confusione e non temere il giudizio degli altri.
Solo chi manca di autostima si piega alle altrui aspettative, danneggiando se stesso perché nasconde la propria vera natura. Nulla da perdere, nulla da guadagnare nel manifestare quel che veramente siamo, poiché l’equilibrio
e l’armonia trovano spazio nella Verità.
10.05.2013 Poetyca

The clarity of the Heart
The clarity of the Heart is light, crystal projecting the essence and the ability to manifest one’s true nature, without tripping over insecurities or interference that contaminate our true nature.
And fundamental cure clarity, throw away any confusion and do not fear the judgment of others.
Only those lacking in self-esteem bend to others’ expectations, hurting himself because he hides his true nature. Nothing to lose, nothing to gain in manifesting what we truly are, since the balance
and harmony find space in the Truth.
10.05.2013 Poetyca

Oceano d’Amore – Ocean of Love


Oceano d’Amore

Quando la tentazione è molto forte,
quanto si sente una sensazione di separazione,
quando tu vuoi confermare che tu sei – qualcosa di diverso
da tutti gli altri : buono, capace in tutto, il migliore e con tante virtù superiori a qualunque altra persona – mentre gli altri sono visti come opposti, orgogliosi, pieni di difetti, è il momento di fermarsi a riflettere per comprendere cosa porta in superficie questa sensazione, perchè reagisci in quel momento,
che cosa vuoi difendere?

In realtà ogni difetto che noi vediamo in altri
è il riflesso di qualcosa in noi che non sappiamo comprendere
e accettare. Abbiamo paura, di non essere accolti e vogliamo
apparire perfetti, questo condiziona in noi il bisogno di vedere le imperfezioni in altre persone.
Non ha senso vivere in competizione, infatti non esiste una gara, ma è molto importante la collaborazione, la possibilità di accogliere se stessi e gli altri esattamente così come si è – con compassione.

Quando una persona a noi appare ” scatenante” delle nostre paure
e insicurezze, noi possiamo essere grati perchè attraverso questa esperienza noi possiamo comprendere i nostri limiti e come superare le barriere e la separatività che stiamo vivendo.

Quando accade di vivere questi sentimenti
io penso al mare e alle gocce d’acqua – noi siamo tutti gocce indispensabili per formare l’oceano e se ogni goccia è
consapevole delle proprie reazioni, ricca di compassione – allora l’oceano sarà Luce e Amore.

09.07.2011 Poetyca

Ocean of Love

When the temptation is very strong,
As you feel a sense of separation,
when you want to confirm that you are – something different
from all the others: good, capable in all, the best and many virtues than any other person – while others are seen as opposites, proud, full of flaws, it’s time to stop and think to understand what leads to the surface this feeling, why you react in that moment,
What do you want to defend?

In fact, every flaw that we see in other
is the reflection of something in us that we can not understand
and accept. We are afraid of not being welcomed and we want
appear perfect, it affects in us the need to see the imperfections in others.
There is no point living in competition, in fact there is a race, but it is very important collaboration, the ability to accept themselves and others exactly as it is – with compassion.

When a person appears to us “trigger” of our fears
and insecurities, we can be thankful because through this experience we can understand our limitations and how to overcome the barriers and the separateness that we are living.

When it happens to live these feelings
I think the sea and the drops of water – we are all indispensable to form drops of the ocean and each drop is
aware of their reactions, full of compassion – then the ocean will be Light and Love.

09.07.2011 Poetyca

Guardando indietro – Looking back


🌸Guardando indietro🌸

I rimpianti sono rimproveri
a noi stessi,
spesso ingiusti o esagerati.
Non possiamo
sapere o immaginare
quanto costi in seguito
non aver detto o fatto qualcosa,
nella stessa misura in cui
non avremmo potuto sapere
quanto questo ci avrebbe lasciato
profonde ferite.
Non siamo responsabili di tutto,
ma tutto insegna.

11.10.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Looking back

Regrets are reproaches
ourselves,
often unfair or exaggerated.
We can not
know or imagine
how much will it cost later
not having said or done something,
to the same extent that
we couldn’t have known
how much this would leave us
deep wounds.
We are not responsible for everything,
but everything teaches.

11.10.2020 Poetyca

Vivere armonia – Living Harmony


Vivere Armonia

Vivere il momento presente,accordare il nostro Cuore come strumento
e cercare le note della nostra musica, è produrre il nostro suono,
la nostra armonia e avere cura di questo.
Dovremmo fare uno sforzo per essere tempio di Armonia, Amore e Luce.
Dove la coerenza è retta dalla capacità di non provare avversione per nessuno
e di vivere con Compassione ogni nostro gesto.

18.04.2011 Poetyca

Living Harmony

Living the present moment, to give our heart
as a tool and search notes of our music, is to produce our sound,
our harmony and take care of this.
We should make an effort to be the Temple of Harmony, Love and Light.
Where coherence is guided by the ability do not dislike anyone,
and to live with Compassion our every gesture.

18.04.2011 Poetyca

Domande e risposte


Domande e risposte

Prima che le domande possano sparire
è importante avere la volontà di ricerca,
il percorso che dalle domande ci conduce a cercare…
sino a quando non ci sarà più domanda:
tutto è….semplicemente, oltre i concetti e la forma.

09.04.2012 Poetyca
Questions and Answers

Before the questions can disappear
it is important to be willing to research,
questions from the path that leads us to seek …
until there is more demand:
everything is simply …., besides the concepts and shape.
09.04.2012 Poetyca

La maschera sul volto – The mask on the face


mask (2)

La maschera sul volto

Dolore e difficoltà spesso nascono dall’incapacità di togliere dal volto
la maschera che per anni si è portata, credendo fosse la vera essenza di sè,
mentre invece era quella personalità che ci è stata confezionata con i condizionamenti.
Si soffre nel percorrere un tragitto dove non si conosce la direzione,
ma più si strappa la maschera e più emerge la luce che si è trattenuta.

04.09.2014 Poetyca

 

The mask on the face

Pain and difficulties often arise from the inability to remove from the face
the mask, which for years has brought, thinking it was the very essence of self,
while it was that personality that has been packaged with the constraints.
It suffers in to cover a distance where you do not know the direction,
but more and more it tears the mask reveals the light that is on hold.

09/04/2014 Poetyca

La via della felicità – The Way to Happiness




La via della felicità

Riflettendo sul cammino della mia esperienza; che poi si accomuna a quella di tutti; potrei cogliere, ad esempio che la Pace e l’equilibrio si trovano se si cerca realmente, soprattutto se si è conosciuta la ” crisi”.
Provo ad esprimermi malgrado l’inadeguatezza ed il limite delle parole.

Ci sono tanti aspetti nella vita su cui riflettere in base alla propria esperienza; uno tra essi è la consapevolezza e come ci possa liberare la mente dalle illusioni e un altro aspetto da considerare e da accogliere per il nostro personale percorso è invece il principio dell’impermanenza.
Nella vita di tutti giorni è un continuo cambiare maschera, al lavoro, con gli amici, con la famiglia perchè ci si pone sempre nel modo che gli altri si aspettano da noi e siamo fortemente condizionati da fattori esterni, allora è veramente difficile riuscire ad essere se stessi.
Ad un certo punto non sappiamo piu’ chi siamo realmente e si cade in crisi; non si trova equilibrio e tra una mente che ci sollecita e quella forza interiore che ci avverte facendoci sentire a disagio; viene meno la capacità di leggerci dentro, di manifestare quel che realmente siamo. Si pensa alla carriera, a far soldi, ad essere brillanti in ogni frangente, ma riflettendo, cercando il nucleo del nostro malessere ( che non va attribuito agli altri ma a noi stessi), si cerca sino al punto di trovare delle risposte. Soprattutto si coglie come tutto questo riflettere immagini come in una miriade di specchi e personalità non corrisponda in modo genuino a quel che siamo; nessuna di quelle sfaccettature è soggetta a perdurare.
La vita, a volte, sembra voler porre delle sfide quasi impossibili. C’è sempre una soluzione, bisogna solo trovarla:
Benedetta quella crisi; senza la quale non si coglierebbe come ci si attacchi ad aspettative, alla nostra immagine; al risultato e ci si dimentichi di quello spazio interiore solo nostro – dubbi, retto sforzo per comprendere – e volontà.
Benedetto il nostro attimo di timore per scacciare via tutte le nebbie e accogliere quel che possiamo essere:
Non sempre comprendiamo che più si cerca di aprire la gabbia (dove ci gettano i condizionamenti esterni dai quali ci facciamo illudere) e più ci sentiamo ricacciati dentro.
Sicuramente è quando troviamo l’essenziale, l’opportunità di gioire delle piccole conquiste, delle emozioni che ci fanno sentire in pace con noi stessi che possiamo scorgere un barlume di felicità.
A noi avere la forza di ” essere”.

© Poetyca
The Way to Happiness
Reflecting on the journey of my experience , then you have in common with that of all , I could take , for example, that the Peace and balance if you are really looking for , especially if it is known the “crisis” .
I try to express myself in spite of the inadequacy and the limit of words.
There are so many aspects in life to think based on your experience , and one among them is the awareness and how we can free the mind from the illusions and another aspect to consider and accommodate for our personal path is instead the principle of ‘ impermanence .
In everyday life is a continuous change mask , at work, with friends, with family because we always arises in such a way that others expect from us and we are strongly influenced by external factors, then it is really difficult to be themselves.
At some point we do not know more ‘ who we really are and you fall in crisis is not a balance between mind and that calls us and tells us that inner strength that makes us feel uncomfortable , is not the ability to read us in, to manifest what we really are. You think about the career , to make money, to be brilliant in every situation , but thinking about it, looking for the core of our malaise (not to be attributed to others but to ourselves ) , to the point of trying to find answers . Above all, it captures images reflect how all this as in a myriad of mirrors and personality does not correspond to that in a genuine way that we are not one of those facets is subject to endure.
Life , at times, seems to want to challenge almost impossible. There is always a solution , you just have to find it:
Blessed be the crisis , without which it would grasp how it attacks expectations , our image , and the result of what we forget our inner space only – no doubt , right effort to understand – and will.
Blessed is our moment of fear to scare away all the mists and accept whatever we can be :
Do not always understand that the more you try to open the cage ( where we throw external conditions from which we delude us ) and the more we feel driven back inside.
Surely it is when we find the essential, the opportunity to enjoy the little achievements , emotions that make us feel at peace with ourselves that we can see a glimmer of happiness.
We have the strength to “be” .
© Poetyca

Esperienze – Experiences


Esperienze

Ci sono persone che
sanno accogliere ogni esperienza
con tutto quello che la vita offre
altre che sono confuse
e si aggrappano a tutto
incapaci di capire
che ogni cosa è preziosa esperienza:

Esse vivono sperando
solo in qualcosa da prendere
e lasciando quello che non piace
a causa di attaccamento e aspettative
Questo lo fanno solo i parassiti

Criticando quello che altri fanno
senza avere cura delle proprie azioni
e vivendo con il desiderio di apparire
ricevendo solo gratificazioni

Restando in superficie
senza fare sforzi per migliorare
La loro vita è come una maschera
da indossare secondo le mode

Spesso chi vede nella propria vita
solo il proprio dolore,
crede che siano gli altri la causa di esso
chi vede la propria frustrazione
accusa gli altri di avere colpito
Dimentica allora di non essere
l’unico a soffrire
che tutti siamo collegati e non separati
– che molto spesso
il nostro atteggiamento di rifiuto
la nostra critica facile è come un’arma
capace di uccidere
soprattutto noi stessi e la nostra armonia
poi chi vive vicino a noi
– eppure fingiamo di essere vittime di altri
di essere separati a causa dell’ignoranza

Chi accoglie la vita come essa è
non perde energie e tempo
e vive ogni cosa con gratitudine
accogliendo gli altri per come essi sono
senza cercare un vantaggio
senza ripudiare quello che sono loro stessi

Provando a fare grandi sforzi
per mettere in pratica
amore incondizionato e compassione
si impara a vivere in completa accoglienza
senza creare voragini di sofferenza inutile

Se incontriamo persone
cieche e incapaci di comprendere
non abbiamo responsabilità per loro
la nostra unica responsabilità
è verso noi stessi e quello
che scegliamo di essere e di fare
noi non possiamo scegliere per altri
e non abbiamo nulla da insegnare:
tanto abbiamo da imparare
e da mettere in pratica
noi possiamo vivere la nostra vita
nello sforzo di cercare all’interno del nostro essere
mettendo in pratica il frutto delle esperienze

Ogni essere ha la propria strada
e raccoglie il frutto di quello che sa seminare:
non è colpa di altri il vivere in inquietudine.

24.06.2011 Poetyca

Experiences

There are people who
are ready to accept every experience
with all that life offers
others are confused
and cling to everything
unable to understand
that everything is precious experience:

They live in hope
only something to be taken
and leaving what you do not like
because of attachment and expectations
This will only do the parasites

Criticizing what others do
without caring for their actions
and living with the desire to appear
only receiving rewards

Staying on the surface
without making efforts to improve
Their life is like a mask
to wear according to the mode

Often those who see in their lives
only their own pain,
others believed to be the cause of it
those who see their frustration
accuses the other of having struck
Forget not then be
the only one to suffer
that we are all connected and not separate
– That very often
Our negative attitude
our criticism is easy as a weapon
capable of killing
especially ourselves and our harmony
Then those who live near us
– And yet we pretend to be victims of other
to be separated because of ignorance

Who accepts life as it is
does not waste time and energy
lives and all things with thankfulness
accepting others as they are
without seeking an advantage
without repudiating what they are themselves

Trying to make great efforts
to practice
unconditional love and compassion
you learn to live in complete acceptance
without creating chasms of unnecessary suffering

If we meet people
blind and unable to understand
we have no responsibility for their
our sole responsibility
it to ourselves and the
we choose to be and do
we can not choose for others
and we have nothing to teach:
so we have to learn
and put into practice
we can live our lives
in an effort to look inside of our being
putting into practice the fruits of experience

Every being has their own way
and gathers the fruit of what he knows to sow:
is not the fault of others live in anxiety.

24.06.2011 Poetyca

Quattro formine colorate – caleidoscopio – Four colored molds – kaleidoscope



Quattro formine colorate – caleidoscopio
Riflettendo mi è venuto in mente come sia costruito un caleidoscopio; quell’affascinante illusione che ci permette di vedere quel che in realtà non esiste. Infatti quelle che sono una manciata di formelle colorate, attraverso un gioco di specchi ( o maschere ) ci mostra figure incantevoli.
Non tutti sono consapevoli di avere una maschera e magari con atteggiamento pirandelliano pensano di essere capaci di sostenere una miriade di ruoli, un caleidoscopio che, ingannando faccia credere vero quel che appare.
Ma non si tratta che di una manciata di formine colorate che noi vogliamo ” magicamente” trasformare.

Quando saremo capaci di guardare la realtà? Di cogliere che quelle quattro figure colorate sono quel che siamo realmente? Che, in fondo non sono poi tanto male anche se togliessimo gli specchi che ne moltiplichino gli attributi? Ecco, il vero coraggio non è nel saper ben truccare la maschera, quanto quello nel saperla togliere per mostare a noi stessi e agli altri : fragilità, timori, attaccamenti ed aspettative; da qui si comincia a muovere i primi passi per accorgersi che, in fondo, anche queste ombre hanno una controparte luminosa che non abbiamo mai osato cercare. Che la sensibilità, la tenerezza e quella parte che pensiamo essere fragile è solo la nostra ricchezza che temiamo.
Bellissimo essere se stessi, capire che ci accoglieranno per quello che permettiamo di mostrare e spesso con il cuore. Sopratutto sarebbe importante cogliere che se avvertiamo l’esigenza di quelle maschere, se desideriamo una perfezione che non esiste è perchè ci giudichiamo duramente e temiamo di essere giudicati – ci difendiamo – ma a che serve difendersi quanto toccata e accolta la realtà di quel che siamo ( le quattro formine colorate) possiamo accogliere gli altri? Scoprire che dopotutto non siamo tanto male!
Poi è bello accorgerci che gli altri hanno delle sfumature che prima non sapevamo guardare, presi dal nostro recitare. Allora perchè non arricchirsi a vicenda con le nostre diversità?


© Poetyca

Four colored molds – kaleidoscope

Reflecting on it came to mind how a kaleidoscope is constructed; that fascinating illusion that allows us to see what does not actually exist. In fact, what are a handful of colored tiles, through a game of mirrors (or masks) shows us enchanting figures.
Not everyone is aware that they have a mask and perhaps with a Pirandello attitude they think they are capable of supporting a myriad of roles, a kaleidoscope that, by deceiving, makes what appears to be true.
But it is only a handful of colored molds that we want to “magically” transform.
When will we be able to look at reality? To grasp that those four colored figures are what we really are? Which, after all, are not so bad even if we remove the mirrors that multiply their attributes? Here, the real courage is not in knowing how to make up the mask well, but in knowing how to remove it to show ourselves and others: fragility, fears, attachments and expectations; from here we begin to take the first steps to realize that, after all, even these shadows have a luminous counterpart that we have never dared to look for. That sensitivity, tenderness and that part that we think is fragile is only our wealth that we fear.
It is beautiful to be yourself, to understand that they will welcome us for what we allow to show and often with the heart. Above all, it would be important to grasp that if we feel the need for those masks, if we desire a perfection that does not exist, it is because we judge ourselves harshly and fear being judged – we defend ourselves – but what is the use of defending ourselves when the reality of what we are is touched and accepted. (the four colored molds) can we welcome the others? Discover that we are not so bad after all!
Then it’s nice to realize that others have nuances that we didn’t know how to look at before, taken from our acting. So why not enrich each other with our differences?

© Poetyca

Dall’Ego all’amore universale – From ego to universal love


Dall’ego all’amore universale
Processo di trasformazione.
“La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine,
credette di possedere l’intera verità.
” (Mevlana Rumi, Sec. XVI)
Questa frase sottolinea la frammentarietà con cui percepiamo noi stessi e il mondo, pur convinti di entrare in contatto con qualcosa di intero ed assoluto. Dimentichiamo che le apparenze, i condizionamenti e le aspettative ci allontanano dalla nostra vera natura, mentre in realtà dovremmo imparare che nulla ha un valore assoluto, ed è necessario aprirsi agli altri per ricomporre ciò che siamo e che loro sono; senza chiuderci in una pretesa verità separata; questo è possibile solo attraverso il confronto e la condivisione.
Quando, con il nostro sforzo, tentiamo di ricomporre quello specchio, comprendiamo di essere spinti dalla necessità di salvaguardare noi stessi a discapito degli altri e possiamo, allora, cominciare a condurre una vita consapevole.
Spesso proviamo attaccamento per tutto ciò che può rappresentarci e temiamo il giudizio altrui, senza renderci conto che siamo i primi a giudicare, condizionati come siamo a percepire come negativo in altri, quanto è, invece, il riflesso di noi stessi e del nostro piccolo ego. Ma quanto investiamo per modificare i nostri atteggiamenti? Siamo consapevoli di essere la causa delle nostre proiezioni e reazioni?
Non sappiamo fermarci e non poniamo attenzione a quel che accade in noi per poterci correggere. Presi come siamo ad investire energie per la ricerca di quel che ci manca e che poi non appaga, siamo ciechi di fronte alle potenzialità che sono in noi e che somigliano a semi da curare e da far germogliare, semi che sono spesso: paura, orgoglio, rancore, attaccamento e rivalsa, ma che potrebbero essere: consapevolezza, fiducia, pace e amore.
Non comprendiamo che a ben poco serve la strenue difesa di cose illusorie che non perdurano e che siamo soggetti alla legge dell’impermanenza; quale verità resta dunque da difendere se restiamo attaccati alla personalità e ad un orgoglio inutile? Un cambiamento potrebbe avvenire se fossimo capaci di mettere a fuoco i nostri sforzi per annullare gli argini di quel piccolo “io” ponendoci in condizione di alimentare il Cuore.
Il Cuore ha sempre avuto importanza come contenitore di energie che producono apertura verso gli altri. Esso non è scisso dalla mente consapevole e soprattutto dalla volontà di manifestare unicità. Non è una mente illusa e distratta, con i suoi inganni, attaccamenti e percezioni erronee a doverci condurre. Nella scuola Dhyana, Bodhidharma affermava che non è possibile trovare la verità fuori da sé stessi e considerava la Mente-Cuore come la luce della coscienza risvegliata che è “non originata” e “senza forma”.
In noi stessi dunque troviamo l’opportunità di essere, riscopriamo il sentiero da percorrere ed il saper vivere, istante dopo istante, quella ricchezza che è già in noi ed intorno a noi e, immersi in essa, diveniamo capaci di donarla ad altre persone che l’attendono.
Rumi, autore del pensiero che ci conduce a queste riflessioni, nasce in quel sentiero che è conosciuto come la “via del cuore” o “via della purezza”, in seno al Sufismo. Si tratta di un percorso mistico ed ascetico che mira alla comprensione dell’amore e della verità. Indifferentemente dal nostro cammino, tutti siamo chiamati a maturare amore e verità. Una verità da non afferrare come unica e separata, ma da ricomporre con cura, permettendo a noi stessi di porgere ad altri quel che siamo ed accogliendo quel frammento di specchio/cuore che gli altri ci possono offrire.
Che si sia credenti o che ci si tenga a distanza da un cammino religioso, l’essere consapevoli delle nostre responsabilità circa il dolore o l’allontanamento dall’unità o legame tra l’uomo e Dio, è nelle nostre facoltà, così come il compiere un percorso che ci renda soggetti attivi e capaci di trasformazione; cosa che avviene se dai nostri istinti, o sé inferiore, siamo capaci di percorrere il cammino che ci conduce a quella capacità di trasformarci in amore.
Per il Buddhismo, che non si pone domande circa la presenza divina, ma mira a trasformare il dolore tramite l’impegno consapevole libero dal vittimismo, il cammino interiore prende forma dal proprio agire in modo retto.
E’ necessario risvegliare la nostra attenzione e le nostre energie per raccogliere tutti quegli insegnamenti che possono aiutarci a migliorare. Riveste soprattutto importanza la pratica della meditazione ed un cammino che nutra la capacità di ascoltare consapevolmente per essere presenti a noi stessi, per imparare a lasciare andare giudizio, attaccamento, aspettative e tutte quelle cause che generano ignoranza e dolore. E’ importante l’attenzione che poniamo al nostro respiro consapevole, l’essere capaci di presenza nel “qui ed ora” e, poiché il passato non ci appartiene e del futuro non sappiamo nulla, a che serve tenersi ancorati a questi pesi inutili? E’ ora, in questo preciso istante, che possiamo respirare e prestare attenzione e mentre lo facciamo lasciamo andare le tensioni e gli attaccamenti per scoprire gioia e fiducia.
L’ascolto profondo è il mezzo che ci permette di sciogliere le nostre illusioni e smascherare gli inganni della mente; è uno strumento che porta a quella trasformazione che ci fa aprire le ali verso la vera vita.
Quando saremo in grado di offrire a noi stessi la pace interiore, dopo aver fatto cadere le aspettative e compreso i nostri meccanismi di difesa, facendo tacere la mente distratta per ascoltare il Cuore risvegliato, saremo capaci di aprire le braccia agli altri; proprio per scoprire quella ricchezza che nascondevamo per timore.
Quando amiamo, dobbiamo sciogliere ogni aspettativa e sentire che quanto offriamo è solo per la gioia di farlo; saperci condurre verso un cammino di gentilezza, equanimità e compassione per gli altri, senza fare distinzioni e senza erigere divisioni, perché siamo tutti petali di uno stesso fiore. Non è facile amare senza nulla attenderci, ma l’amore non è merce di scambio. Essere capaci di sciogliere ogni dualità, ogni diversità é portare la nostra acqua in un altro fiume per farne uno solo; non dobbiamo provare attaccamento e identificazione con un “io” o un “mio”, ma essere unità, attraverso quella compassione che è dei Bodhisattva. Possiamo imparare ad inter-essere con equanimità, abbattendo tutti i muri che ci impedivano di far entrare la luce della comprensione in noi.
Quando questo accade, ci rendiamo conto che siamo entrati in una diversa dimensione dove gentilezza, accoglienza e capacità di provare compassione sono parte di noi stessi. Avvertiamo in noi quella trasformazione che ci conduce all’amore universale. Questo non si lega a religioni né a principi imposti, ma ad un’esperienza diretta da vivere con costanza.
Non smettiamo di credere nella Mente-Cuore, di vivere e di sperimentare modi per realizzarla, di essere e di respirare… quel che è in noi. Non facciamoci paralizzare dal timore perché per camminare ci vuole coraggio. Per amare ci vuole la consapevolezza di essere vivi e liberi da ogni aspettativa.
Siamo noi gli artefici del nostro presente per far fiorire il futuro nella gioia.
Un buon cammino
© Poetyca

From ego to universal love

Transformation process.

“The truth was a mirror that fell from the sky and broke.
Each one took a piece and seeing his own image reflected in it,
he believed he possessed the whole truth.
“(Mevlana Rumi, 16th century)
This sentence underlines the fragmentation with which we perceive ourselves and the world, even though we are convinced that we are in contact with something whole and absolute. We forget that appearances, conditionings and expectations take us away from our true nature, while in reality we should learn that nothing has an absolute value, and it is necessary to open up to others to recompose what we are and what they are; without closing ourselves in an alleged separate truth; this is possible only through comparison and sharing.
When, with our effort, we try to reassemble that mirror, we understand that we are driven by the need to safeguard ourselves at the expense of others and we can then begin to lead a conscious life.
We often feel attachment to everything that can represent us and fear the judgment of others, without realizing that we are the first to judge, conditioned as we are to perceive as negative in others, what is, instead, the reflection of ourselves and our small ego . But how much do we invest to change our attitudes? Are we aware that we are the cause of our projections and reactions?
We do not know how to stop and we do not pay attention to what happens in us in order to correct ourselves. Taken as we are to invest energy in the search for what we lack and which then does not satisfy, we are blind to the potential that is in us and that resemble seeds to be treated and sprouted, seeds that are often: fear, pride , resentment, attachment and revenge, but that could be: awareness, trust, peace and love.
We do not understand that the strenuous defense of illusory things that do not persist and that we are subject to the law of impermanence is of little use; What truth therefore remains to be defended if we remain attached to personality and useless pride? A change could happen if we were able to focus our efforts to undo the banks of that little “I” by placing ourselves in a position to feed the Heart.
The Heart has always been important as a container of energies that produce openness to others. It is not separated from the conscious mind and above all from the will to manifest uniqueness. It is not a deluded and distracted mind, with its deceptions, attachments and erroneous perceptions that must lead us. In the Dhyana school, Bodhidharma affirmed that it is not possible to find truth outside oneself and regarded the Mind-Heart as the light of the awakened consciousness which is “unoriginated” and “formless”.
In ourselves, therefore, we find the opportunity to be, we rediscover the path to follow and the ability to live, moment by moment, that wealth that is already in us and around us and, immersed in it, we become capable of giving it to other people who await you.
Rumi, author of the thought that leads us to these reflections, was born in that path which is known as the “way of the heart” or “way of purity”, within Sufism. It is a mystical and ascetic path that aims at understanding love and truth. Regardless of our path, we are all called to mature love and truth. A truth not to be grasped as unique and separate, but to be recomposed with care, allowing ourselves to offer others what we are and welcoming that fragment of mirror / heart that others can offer us.
Whether you are a believer or keep your distance from a religious path, being aware of our responsibilities regarding pain or the separation from the unity or bond between man and God, is in our faculties, as well as the follow a path that makes us active subjects and capable of transformation; which happens if from our instincts, or lower self, we are able to walk the path that leads us to that ability to transform ourselves into love.
For Buddhism, which does not ask questions about the divine presence, but aims to transform pain through conscious commitment free from victimhood, the inner journey takes shape from one’s acting in a righteous way.
It is necessary to awaken our attention and our energies to collect all those teachings that can help us improve. The practice of meditation and a path that nourishes the ability to listen consciously to be present to ourselves, to learn to let go of judgment, attachment, expectations and all those causes that generate ignorance and pain are of particular importance. It is important to pay attention to our conscious breathing, to be capable of presence in the “here and now” and, since the past does not belong to us and we know nothing of the future, what is the use of keeping anchored to these useless weights? It is now, at this very moment, that we can breathe and pay attention and as we do so we let go of tensions and attachments to discover joy and trust.
Deep listening is the means that allows us to dissolve our illusions and unmask the deceptions of the mind; it is a tool that leads to that transformation that makes us spread our wings towards true life.
When we will be able to offer ourselves inner peace, after dropping expectations and understanding our defense mechanisms, silencing the distracted mind to listen to the awakened Heart, we will be able to open our arms to others; just to discover that wealth that we hid out of fear.
When we love, we must dissolve all expectations and feel that what we offer is only for the joy of doing it; knowing how to lead us on a path of kindness, equanimity and compassion for others, without making distinctions and without erecting divisions, because we are all petals of the same flower. It is not easy to love without expecting anything, but love is not a bargaining chip. To be able to dissolve every duality, every diversity is to carry our water into another river to make one only; we should not feel attachment and identification with an “I” or “mine”, but be unity, through that compassion which is of the Bodhisattvas. We can learn to inter-being with equanimity, breaking down all the walls that prevented us from letting the light of understanding enter us.
When this happens, we realize that we have entered a different dimension where kindness, acceptance and the ability to feel compassion are part of ourselves. We feel within us that transformation which leads us to universal love. This is not linked to religions or to imposed principles, but to a direct experience to be lived with constancy.
We do not stop believing in the Mind-Heart, living and experimenting with ways to make it happen, being and breathing … what is in us. Let us not be paralyzed by fear because it takes courage to walk. To love you need the awareness of being alive and free from all expectations.
We are the architects of our present to make the future blossom in joy.
A good path

© Poetyca

Luoghi comuni – Clichés


Luoghi comuni


I luoghi comuni sono maschere,con il volto di cartone,con i colori che tutti si aspettato:un gesto, una parola,tutto quello che ci si vuole sentir dire per dare al nostro ego la dolce illusione di essere qualcuno.Attraverso i luoghi comuni noi perdiamo identità e giorno dopo giorno noi siamo sempre più simili a quello cheprima temevamo di essere.Con i luoghi comuni,con la loro facciata di superficie iniziano anche i giochi di potere:Chi si sente forte e chi ama fare la vittima ma non per questo è veramente fragile.Un vero lavoro profondo,che possa aiutare ogni persona,è nel gettare via la maschera,per lavorare con onestà dentro se stessi,alla ricerca della persona autentica in noi e per farne poi dono al mondo.


01.08.2011 Poetyca

Clichés

The clichés are masks, with the face of cardboard, with the colors that everyone expected: a gesture, a word, everythingyou’d want to hear to give the illusion of our ego to be the sweetclichés qualcuno.Attraverso we lose our identity and we areevery day more and more like what I first feared essere.Con ofclichés, with their front surface is also where the power play:those who feel strong and those who love the victim, but notthis is really true fragile.Un profound work, which can help everyperson, in throwing off the mask, to work honestly within themselves, in search of the authentic person in us and thenmake a gift to the world.

01.08.2011 Poetyca

La nostra responsabilità – Our responsibility




La nostra responsabilità
Siamo noi la pietra angolare del nostro cammino; la capacità di abbattere i condizionamenti e le paure;
l’opportunità di toccare la radice del nostro essere e manifestare quel che è l’essenza e il significato del nostro esistere. Non legati alle apparenze, al possesso di beni, al desiderio di mostrare quel che non siamo dietro ad una maschera che ci renda sapienti: il primo passo è comprendere che non sappiamo nulla e si deve partire da zero; da quella scoperta interiore che nasce dall’ascolto sincero della nostra interiorità; dalla lealtà e capacità di migliorarci; dal saper amare incondizionatamente senza attenderci nulla che colmi le nostre frustrazioni.

© Poetyca

Our responsibility

We are the cornerstone of our path; the ability to break down conditioning and fears;
the opportunity to touch the root of our being and manifest what is the essence and meaning of our existence. Not tied to appearances, to the possession of goods, to the desire to show what we are not behind a mask that makes us wise: the first step is to understand that we know nothing and we must start from scratch; from that inner discovery that arises from sincere listening to our interiority; from loyalty and ability to improve ourselves; from knowing how to love unconditionally without expecting anything to fill our frustrations.

© Poetyca

Maschere – Maskes


Maschere

Non ha senso spendere del tempo ad indossare una maschera,
il vero senso del dialogo, della condivisione,
del nostro percorso interiore è nel togliere ogni maschera
per offrire a noi stessi e ad altri la vera essenza.
Il cuore puro che è libero da condizionamenti.
Chi è senza coraggio usa imitare per avere approvazione,
chi rispetta se stesso e gli altri non usa inganno.

29.06.2011 Poetyca

Maskes

It makes no sense to spend the time to wear a mask,
the true meaning of dialogue, sharing of our inner journey
is to take out any forms to give to ourselves and others
the true essence. The pure heart that is free from conditioning.
Who uses imitate without courage for approval, who respects
himself and others do not use deception.

29.06.2011 Poetyca

Armonia nascosta – Hidden harmony


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Sii cosciente
Qualunque cosa fai, falla coscientemente.
E insisto: qualunque cosa fai!
Non vi dico che dovete fare certe cose e non altre, no.
Basta che tu sia consapevole di tutto quello che fai e,
un po’ alla volta, ogni tua azione
ti rendera’ sempre piu’ asciutto.
Imparerai ad essere distaccato,
perche’ il distacco e’ una conseguenza della consapevolezza.

Bhagwan Shree Rajneesh (Osho) –

L’armonia nascosta
Seguire passo passo ogni pensiero, ogni azione, perchè la mente non scivoli da un momento all’altro, ma sia ancorata a quanto accada dentro di sè, alle azioni e persino alle intenzioni; che siano capaci di coerenza e non lascino tracce confuse, lontane dalla nostra attenzione. Portare serenità e sfatare tutte le paure, con il coraggio di smascherare ogni illusione. Comprendere le nostre debolezze e non provare rabbia, frustrazione, abbracciando noi stessi ed i nostri blocchi interiori. Provare gratitudine per le piccole o grandi cose, per le bellissime opportunità che la vita ci offre. Comprendere che non esiste fallimento o vittoria ma tante opportunità per la nostra esperienza. Non provare attaccamento, perchè non è in atto una gara, con mete da raggiungere. Non si vince nessun premio, ma semplicemente si impara la compassione verso se stessi e gli altri. Nulla è separato e le vere conquiste sono quelle che tu puoi vivere se ti apri all’amorevolezza e alla compassione.
23.03.2009 Poetyca

Be conscious

Whatever you do, do it consciously.
And I insist: whatever you do!
I don’t tell you that you have to do certain things and not others, no.
As long as you are aware of everything you do and,
a little at a time, your every action
it will make you drier.
You will learn to be detached,
because detachment is a consequence of awareness.

Bhagwan Shree Rajneesh (Osho) –

Hidden harmony

Follow step by step every thought, every action, so that the mind does not slip from one moment to the next, but is anchored to what happens inside itself, to actions and even to intentions; that they are capable of consistency and do not leave confused traces, far from our attention. Bring serenity and dispel all fears, with the courage to expose any illusion. Understanding our weaknesses and not feeling anger, frustration, embracing ourselves and our inner blocks. Feel gratitude for small or big things, for the wonderful opportunities that life offers us. Understanding that there is no failure or victory but many opportunities for our experience. Do not feel attached, because there is no race in progress, with goals to be achieved. No prize is won, but you simply learn compassion for yourself and others. Nothing is separate and the true achievements are what you can experience if you open yourself to loving-kindness and compassion.

23.03.2009 Poetyca

Non – Not


fede

Non
Non si può fare a meno di seguire la propria natura, quella voce incalzante che guida, oltre il silenzio, oltre le nuvole…
per affacciarsi in quell’ Universo che abbiamo dentro al Cuore.

Non potrei fare a meno di andare avanti in punta di piedi,
per non dare disturbo a chi è in ricerca ed ascolta onde e silenzi della propria anima.
© Poetyca

Not
One cannot help but follow one’s own nature, that pressing voice that guides, beyond the silence, beyond the clouds …
to look out into that Universe that we have inside the Heart.

I couldn’t help but tiptoe ahead,
so as not to disturb those who are searching and listening to the waves and silences of their own soul.

© Poetyca

Opposti in cerca di unità – Opposites in search of unity



Opposti in cerca di unità

Nella società e nella visione legata alla struttura delle
cose tutto è separato e posto in antagonismo: Luce/Ombra;
Giorno/Notte; Buono/Cattivo. Eppure sono aspetti mutabili
della stessa cosa a noi comprendere ed integrare.

E’ vero che si tende a produrre il disagio della
separazione, seppure il mondo sia duale con gli opposti,
questo non significa che il campo della ricerca che
coinvolga la “Luce” o quello che appare nascosto e protetto
prevalentemente negli stati alterati di coscienza debba
essere colto fuori dagli aspetti prettamente ” quotidiani”.
Le cose sono più semplici di quello che appare e seppur
sembri che la capacità di studio, di disciplina o di
ricerca di mezzi per trovare la parte legata alla
spiritualità o il modo di alterare la coscienza richieda un
particolare sforzo e soprattutto l’allontanamento dalla vita
comune, è pur vero che si richiede padronanza e
consapevolezza proprio nella vita “ordinaria”. Si perde
altrimenti di vista una cosa importante, non si deve
infatti sfuggire il disagio, le paure o le ombre — lo
stress del vivere — è invece proprio quello l’ambito che
la vita stessa ci presenta per apprendere le nostre
lezioni. Ogni esperienza è opportunità per porre le sue
lezioni, a noi il modo di reagire.

Ci si offre un piano sottile per comprendere che solo in
noi è la capacità di donare amore o rabbia, luce o ombra a
noi stessi e agli altri. Importante la legge di causa ed
effetto o karma e se si lasciasse qualcosa di incompiuto
per ricercare “paradisi artificiali” nella vana illusione
di progredire, lasciando da parte il tunnel delle ombre, in
realtà non andremmo molto lontano.

Si deve vedere in faccia la realtà per avere poi la
capacità di trasformarla e integrarla come accade con i due
emisferi cerrebrali (Ragione e Sentimento) sono le due parti
del nostro piccolo universo e con la Com-passione possiamo
amare, perdonare e comprendere noi stessi e gli altri.

Utile la disciplina del buddhismo che fa “osservare e
accogliere” sentimenti come la rabbia e ci consente di
migliorare la nostra vita. Sopratutto è aprendoci e
confrontandoci che possiamo smettere di creare barriere
inutili.

29.08.2005 Poetyca

Opposites in search of unity
In society and the vision related to the structure of
all things shall be separated and placed in antagonism: Light / Shade;
Day / Night, Good / Bad. Yet they are mutable aspects
the same thing to us understand and integrate.

It ‘true that we tend to produce discomfort
segregation, even if the world is dual with opposite
This does not mean that research that
involving the “Light” or what is hidden and protected
mainly in altered states of consciousness should
be read out from the strictly “newspapers”.
Things are simpler than it appears and although
seems that the study skills, discipline or
finding ways to find the part related to
spirituality or how to alter consciousness requires
special effort and especially the removal of life
common, the fact remains that requires mastery and
awareness in their lives “ordinary”. You lose
otherwise having something important, you should not
in fact escape the discomfort, fear or the shadows – the
stress of living – but just what is the scope that
Life itself presents us to learn our
lessons. Every experience is opportunity to put his
lectures us on how to react.

One plan offers a subtle understanding that only
us is the ability to give love or anger, or light shade
ourselves and others. Important to the law of cause and
and effect or karma if you leave something unfinished
search for “artificial paradises” in the vain illusion
to move forward, leaving aside the tunnel of shadows in
really would not go very far.

You must see reality in the face for the then
ability to transform and integrate as with the two
cerrebrali hemispheres (Sense and Sensibility) are the two parts
of our small world and the compassion we can
love, forgive and understand ourselves and others.

Useful discipline of Buddhism that is “observe and
welcome “feelings such as anger and allows us to
improve our lives. Above is by opening and
comparison that we can stop creating barriers
unnecessary.

29.08.2005 Poetyca

Percorso di Armonia – Path of Harmony


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Percorso di Armonia
Tutte le religioni insegnano riguardo una Presenza divina e la presenza di Deva o Angeli, come messaggeri o aiuti che servono a stabilire ordine e giustizia. Ma la cosa fondamentale da ricordare è come tutto sia governato da leggi di Armonia e che se si infrangono esse,si è responsabili del proprio destino. La legge che ordina ogni cosa è la legge di Causa ed Effetto o Karma.
Si sente spesso dire che si ha un cattivo karma o si possiede un buon karma ma questo destino non è casuale ma causale ( infatti non è frutto del caos ma di una causa precisa), esso è infatti l’effetto del nostro personale comportamento e della nostra personale capacità di rispettare o infrangere tali leggi universali.
Noi non siamo soli ed abbandonati a noi stessi lungo il percorso ma in noi e con noi è presente un’intuizione, un buonsenso che ci permette di comprendere e di seguire la strada migliore per la nostra trasformazione, tale Presenza è un guru interiore che prende nome di Guru Tattwa.
E’ importante ascoltare questo nostro intuito perché rappresenta una manifestazione divina, dunque Dio. L’Essere Divino non è distante esso è anche in noi.
Noi possiamo vedere nella creazione, nella parte tangibile dell’Universo, nella Natura un aspetto materiale e grossolano ma noi non dobbiamo dimenticare che ogni cosa è energia e anche se i nostri sensi non sono capaci di cogliere l’aspetto invisibile ( agli occhi fisici) esso esiste, esso è come un raggio di un unico sole.
Il nostro destino accumulato vita dopo vita è scritto, come su una lavagna,l’esperienza e il nostro modo di apprendere lezioni e la nostra trasformazione al fine di migliorare ed avvicinarci all’Essenza divina è come una necessità, una scoperta di quello che personalmente costituisce la nostra indole
e il modo di superare ogni ostacolo, in questa vita attuale noi abbiamo bisogno di comprendere chi siamo e cosa è necessario fare, questo attuale destino si chiama Prarabdha.
Conoscere esso e applicare la nostra profonda attenzione è cercare la virtù per superare ogni prova e procedere nel migliore modo lungo il nostro cammino.
E’ molto importante applicare quello che si sente essere adeguato e non temere di manifestare quella Luce in noi.
13.12.2012 Poetyca
Path of Harmony
All religions teach about a divine presence and the presence of Devas or Angels as messengers or aid are required to establish order and justice. But the key thing to remember is that everything is governed by laws of harmony and that if you break them, you are responsible for their own destiny. The law which orders all things is the Law of Cause and Effect or Karma.
It is often said that you have a bad karma or you have a good karma but this fate is not random but causal (that is not the result of chaos but an exact cause), it is in fact the result of our personal behavior and our personal ability to comply with or violate these universal laws.
We are not alone and left to ourselves but the path length in us and with us is an insight, a sense that allows us to understand and follow the best path for our processing, this presence is an inner guru that takes name of Guru Sattwa.
It ‘important to listen to our intuition because this is a manifestation of God, then God, The Divine Being is not far away it is also in us.
We can see in the creation, in the visible Universe, in Nature a material with coarse but we must not forget that everything is energy, and even though our senses are not capable of grasping the appearance inisibile (the physical eyes) it exists, it is like the beam of a single sun.
Our destiny is written accumulated life after life, as on a blackboard, the experience and the way we learn lessons and our transformation to improve and get closer to the essence of God is as a necessity, a discovery of what I personally constitutes our character and the way to overcome every obstacle, in this present life, we need to understand who we are and what needs to be done, this is called Prarabdha current fate.
Know it and apply our deep attention is to try the virtue to overcome every trial and proceed in the best way on our way. It ‘s very important to apply what you feel to be appropriate and not afraid to show that Light within us.
13.12.2012 Poetyca

Dividere e condividere – Divide and share


Dividere e condividere

Saper accogliere il dolore degli altri è anche aver saputo accogliere il proprio ; esser stati capaci di immergersi in esso senza temere . Poi forse il tempo o l’esperienza insegnano a offrire parole e sostegno che sono espressione viva del vissuto è com – partecipazione .

Come dice Osho si potrebbe con- dividere quello che si vuole trasmettere ma il silenzio , l’intesa anche se non si usano parole è com – unione.

Chi apre il chakra del cuore ; senza averne cercato il fine , si accorge che si assimila quello che gli altri vivono in assonanza e sintonia che è una forma di ” empatia ” alla quale si resta sgomenti all’inizio ma che si impara a gestire .

A volte il destino non fa trovare persone che sappiano ; in atto reciproco , dare lo stesso ascolto .

Non sempre si è forti e capaci di affrontare le prove della vita ; ma nella capacità di essere autoconsapevoli e nell’autostima si impara che abbiamo già gli strumenti per affrontare ogni cosa.

Chi ci affianca è semplicemente capace da farci da specchio ; in noi il riconoscere chi siamo .

© Poetyca

Divide and share

Knowing how to welcome the pain of others is also knowing how to welcome one’s own; having been able to immerse yourself in it without fear. Then maybe time or experience teach us to offer words and support that are a living expression of experience and participation.

As Osho says, one could share what one wants to convey but silence, the understanding even if words are not used is union.

Who opens the heart chakra; without having sought the end, he realizes that one assimilates what others live in assonance and harmony which is a form of “empathy” to which one is dismayed at the beginning but that one learns to manage.

Sometimes fate doesn’t find people who know; in reciprocal act, listen the same.

You are not always strong and capable of facing the trials of life; but in the ability to be self-aware and in self-esteem we learn that we already have the tools to deal with everything.

Those who work alongside us are simply capable of acting as a mirror; in us to recognize who we are.

© Poetyca

Vivere la gioia – Experiencing the joy


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Vivere la gioia
E’ la gioia che dovrebbe far parte
del nostro manifestare Amore,
spesso invece anticipiamo
o restituiamo solo scontento,
ancor prima di confrontarci con gli eventi.
20.04.2015 Poetyca
”˜˜”*°•.☼”˜˜”*°•.☼”˜˜”*°•.☼
L’Essere Supremo trascende di gran lunga l’universo,
pur essendo immanente in tutte le creature.
Non ha forma perché trascende nomi e forme.
Non Lo tocca la tristezza.
Chi conosce l’Eterno diventa immortale;
gli altri invece restano nelle carceri del dolore.
Svetasvatara Upanisad, III, 10

Experiencing the joy
It is the joy that should be part
our manifest Love,
often instead anticipate
or give back only discontent,
even before you deal with the events.
04/20/2015 Poetyca
“~~” * ° • .☼ “~~” * ° • .☼ “~~” * ° • .☼
The Supreme Being far transcends the universe,
despite being immanent in all creatures.
Has no form because it transcends names and forms.
I do not touch the sadness.
Those who know the Lord becomes immortal;
others remain in prison instead of pain.
Svetasvatara Upanishads, III, 10

Il viaggio dentro di Sè – The Journey of Self in


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Il viaggio dentro di Sè
L’amore è la capacità di prendersi cura, al fine di proteggere, nutrire. Se non siete in grado di generare questo tipo di energia verso voi stessi – se non siete in grado di prendervi cura di voi stessi, di nutrire voi stessi, di proteggere voi stessi – è molto difficile prendersi cura di un’altra persona.
Maestro zen Thich Nhat Hanh
Il viaggio interiore inizia spesso da un sentimento di inadeguatezza, da un disagio nel confronto con gli altri, quando ci accorgiamo che quanto viviamo nell’interscambio non ci basta, quando vogliamo scoprire chi siamo e cosa racchiudiamo.
Ci viene spesso insegnato ad amare il prossimo, non sempre siamo preparati a questo, dovremmo prima comprendere noi stessi per poi avere la pazienza dell’ascolto, il non attaccamento ad aspettative, la comprensione per noi stessi e la capacità di non avere competività ma una naturale compassione per chi ci sia accanto.
Così come è importante comprendere che il prossimo non è la nostra fonte di appagamento, l’illusione di contare per qualcuno o la nostra continua sollecitazione ad avere attenzione.
Il nostro valore non è proporzionale a quanto gli altri dicano o pensino di noi.
Per sapere davvero chi siamo non ci serve lo specchio esteriore ( gli altri) ma dobbiamo compiere il primo passo per scavare in noi stessi e tappa dopo tappa arricchirci della scoperta – noi siamo già, possiamo manifestarlo e comprenderlo, possiamo amarlo e donarlo ad altri.

Le tappe possono essere diverse, come diverse sono le esperienze umane, proteggere se stessi spesso è una forma di difesa, è la proiezione della visione di un pericolo che crediamo esterno, mentre il disagio è solo il nostro se ci sentiamo non all’altezza e incapaci di sostenere le pressioni o di un confronto che ci trova impreparati.
Solo sciogliendo ogni nostro nodo interiore possiamo conoscere armonia ed amore incondizionato verso quel che siamo e quello che sono gli altri.
Poetyca 20 gennaio 2009

The Journey of Self in
Love is the ability to care , to protect , to nourish . If you are not able to generate this kind of energy toward yourself – if you are not able to take care of yourself, of nourishing yourself, of protecting yourself – it’s very difficult to take care of another person.
Zen Master Thich Nhat Hanh
The inner journey often begins from a feeling of inadequacy, from a discomfort in comparison with the others, when we realize that as we live in the interchange is not enough , when vogliiamo find out who we are and what we enclose .
We are often taught to love our neighbor, we are not always prepared for this , we should first understand ourselves and then have the patience to listen, non-attachment to expectations , understanding ourselves and the ability to not have a competitiveness but natural compassion for the one who is next .
Just as it is important to understand that the neighbor is not our source of contentment, the illusion of someone or count for our continuous stress to get attention.
Our value is not proportional to what others say or think of us .
To find out who we really do not need the external mirror (the other ), but we have to take the first step to dig ourselves and enrich the discovery stage by stage – we already are , we can manifest it and understand it , we love it and give it to others.
The stages may be different, as there are different human experiences , protect yourself is often a form of defense , is the projection of the vision of a danger that we believe exterior, while the discomfort is only ours if we feel not up and unable to withstand the pressures or a comparison that is unprepared.
Only by dissolving each of our inner node can know harmony and unconditional love for what we are and what are the others.
Poetyca January 20, 2009

Maestro tempo – Master time


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Maestro tempo

Il tempo avanza,a volte derubando di qualcosa
non visibile con occhi umani, ma molto spesso è necessario ricordare che è proprio il tempo il nostro migliore maestro che a piene mani regala prove e difficoltà per limare in noi stessi asperità.
Molto ho imparato in questo tempo,soprattutto a coltivare la pazienza e ad accogliere il tesoro delle piccole cose.
Ogni giorno cerco spazio dentro di me,per meditare,per accogliere energia e vivere armoniosamente con gli eventi della vita.
Cosa ė l’amore?
Il senso profondo ed il respiro della vita che supera il tempo e le distanze anche nel silenzio,è ispirazione che attimo dopo attimo guida ogni gesto ed ogni parola perché noi stessi dobbiamo connetterci con la Fonte ed essere manifestazione di amore.
Io sono piena di gratitudine,
tutto è spunto utile per mettere amore in tutte le cose: come semi nel terreno dei quali avere cura. Poi nulla è mai stato invano.

04.06.2016 Poetyca

Master time

Time progresses, sometimes stealing something
not visible to human eyes,
but very often it is necessary to remember that it is precisely the time our best teacher
who generously gives trials and difficulties for Filing in ourselves harshness.
I learned a lot in this time, especially to cultivate patience and to accept the treasure of the little things.
Every day I try space inside me, to meditate, to receive energy and live harmoniously with life events.
What is love?
The deep meaning and the breath of life that transcends time and distance even in silence, it is inspiration that moment by moment guide every gesture and every word because we ourselves we have to connect with the Source and be a manifestation of love.
I am full of gratitude,
everything is starting useful to put love in all things like seeds in the ground to take care of them. Then nothing has ever been in vain.

04/06/2016 Poetyca

Verità – Truth


Verità

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d’oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell’essere ” illuminati” improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l’oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell’angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di ” vissuto personale” e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, “essere con” chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.

12.07.2005 Poetyca

Truth

Every story, every track is lived forward and read in its truth, is like a gold nugget to search the sand, a mirror in which to remove the dust to find their luminosity. Not always ready to accept the truth, it does not always manifested in tangible form. An example is being “enlightened” suddenly and seize it as it had always been under the eyes, without an explanation seems to be a different perception and the gold that was sought was not far from us, needless journey that takes us away from our house, it was hidden in a corner and do not realize it, although the corner was that we lived day by day. The truth takes on the characteristic of “personal experience” and not one could give to others, particularly if not ready to grasp what it is, because we could not accept those who do not know fear. We are able to offer tools, “being with” who is confused and does not yet embarked on a path that leads towards research. We do not need this, along with patience and one day the truth will be revealed to the eyes and the hearts of those who have tried with a pure heart, like a child.

12.07.2005 Poetyca

Cuore fanciullo – Heart Child



 

Cuore fanciullo

Ogni storia, ogni vissuto è traccia da percorrere e da leggere nella sua verità, è come una pepita d’oro da cercare tra la sabbia, uno specchio a cui togliere la polvere per ritrovarne la luminosità. Non sempre si è pronti per accogliere la verità, non sempre essa si manifesta in forma tangibile. Un esempio è nell’essere ” illuminati” improvvisamente e nel cogliere che quanto ci fosse sempre stato sotto gli occhi, senza una spiegazione sembra assumere una diversa percezione e l’oro che si cercava non era lontano da noi, inutile il viaggio che ci allontanasse dalla nostra casa, infatti era nascosto in un angolo e non ce ne accorgevamo, malgrado quell’angolo era da noi vissuto giorno dopo giorno. La verità assume la caratteristica di ” vissuto personale” e non si potrebbe indicare ad altri, in particolare se non pronti a cogliere cosa essa sia, non si potrebbe perchè chi ha timore non sa accoglierla. Possiamo invece offrire strumenti, “essere con” chi sia confuso e non ha imboccato ancora un sentiero che lo conduca verso la ricerca. Non serve che questo, insieme alla pazienza ed un giorno la Verità si rivelerà agli occhi ed al cuore di chi ha cercato con cuore puro, come un fanciullo.

19.02.2007 Poetyca


Heart Child

Every story, every track is lived forward and read in its truth, is like a gold nugget to search the sand, a mirror in which to remove the dust to find their luminosity. Not always ready to accept the truth, it does not always manifested in tangible form. An example is being “enlightened” suddenly and seize it as it had always been under the eyes, without an explanation seems to be a different perception and the gold that was sought was not far from us, needless journey that takes us away from our house, it was hidden in a corner and do not realize it, although the corner was that we lived day by day. The truth takes on the characteristic of “personal experience” and could not tell others, particularly if not ready to grasp what it is, why could not those who fear not able to accept it. We are able to offer tools, “being with” who is still confused and has not embarked on the path that leads towards research. Do not you need this, along with patience and one day the truth will be revealed to the eyes and the hearts of those who sought purity of heart, like a child.

 

19.02.2007 Poetyca

Itinerario di viaggio – Travel Itinerary


Itinerario di viaggio

Siamo perle della stessa collana, petali dello stesso fiore, gocce dello stesso oceano,
seppure possano apparire elementi identici, in realtà ogni parte ha un proprio modus vivendi.
Possono esservi diversità, anche tra gli esseri umani, dettate dall’esperienza, dalle attitudini,
da paure o da mancate capacità di portare fuori le proprie prerogative:
spesso il condizionamento frena questo.
La vita è opportunità, esperienza che possa far manifestare ogni stato latente.
Chi siamo noi? Compagni di viaggio che possono semplicemente attendere con pazienza
che il nostro vicino apprenda quanto conosciamo già, senza dimenticare che anche noi
abbiamo tantissimo da apprende, spesso cose che altre persone conoscono, senza che ci facciano
particolari pressioni perchè noi potessimo imitare.
Ogni passo che calchiamo è un avvicinarsi a qualcosa ed anche un allontanarsi a qualcos’altro.
Nessuno potrebbe mai dire di essere un gradino sopra degli altri,
ogni persona ha un proprio itinerario di viaggio.

23.07.2014 Poetyca

Travel Itinerary

We are the pearls of the same necklace petals of the same flower, drops of the same ocean,
although they may appear identical elements, in fact, every part has its own modus vivendi.
There may be differences, even among humans, based on experience, the attitudes,
fears or lacking ability to carry out its powers: air-conditioning often hampers this.
Life is opportunity, experience that can make manifest any latent state.
Who are we? Fellow travelers who can simply wait patiently for our neighbor learns
what we already know, not to mention that we also have a lot to learn, often things
that other people know, without pressures that make us special because we could imitate.
Every step we tread is close to something and also a move away to something else.
No one could ever be said to be a step above the other, each person has their own travel itinerary.

07/23/2014 Poetyca

 

 

In ascolto del silenzio – Listening to the silence


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In ascolto del silenzio

Possiamo fare un piccolo sforzo per non reagire agli eventi, per non sottolineare sempre i difetti degli altri, per lasciare andare l’impazienza, la nostra necessità di alimentare aspettative, per godere nel silenzio l’attimo presente, con la convinzione che ogni cosa che accade ha sempre un suo fine, un suo senso che ci aiuta a crescere.

07.08.2015 Poetyca

Listening to the silence

We can make a little effort to not react to events, not always point out the faults of others, to let go of impatience, the need to feed our expectations, to enjoy the present moment in silence, with the belief that everything happens always has its purpose, its sense that helps us grow.

07/08/2015 Poetyca

Tra le sterpaglie – Among the undergrowth


Tra la sterpaglia

Ogni gemma preziosa conserva la propria bellezza;
un riflesso che ci accompagna e ci fa comprendere
che quello che vale è reso speciale perchè è raro.
Come potremmo apprezzare la bellezza delle piccole cose,
la presenza delle persone che ci amano se tutto il mondo fosse identico,
senza la possibilità di scorgere le perle tra la sterpaglia?

Osservare la Luce che si riflette sulle pareti del diamante
lo rende un oggetto che fa della Luce un dono da non perdere di vista,
che illumina anche le tenebre.
Permetti a te stessa di volgere lo sguardo oltre le pareti
che confinano la nostra visione a qualcosa di tenebroso
e cerca la Luce in te che sconfigge ogni timore.

07.11.2011 Poetyca

Among the undergrowth

Each precious gem retains its beauty;
a reflection that takes us and makes us realize
that what is true is made ​​special because it is rare.
As we can appreciate the beauty of small things,
the presence of people who love us if the whole world was identical,
without the ability to see the pearls among the bushes?

Observe the light that is reflected on the walls of the diamond
makes it an object that makes a gift to light not to lose sight,
it also illuminates the darkness.
Allow yourself to look down over the walls
that confine our vision to something dark
and look for the light in you that defeats all fear.

07.11.2011 Poetyca

Rendi straordinaria la tua vita – Make your life extraordinary – Jiddu Krishnamurti


Rendi straordinaria la tua vita

Possiamo fare cose straordinarie solamente quando ci sia grande passione
e grande energia, e solamente questa passione può generare un tipo di vita
assolutamente diverso dentro noi stessi e nel mondo.

“La domanda impossibile” di Jiddu Krishnamurti

Se non si cambia profondamente, se non si mettono in discussione le proprie inclinazioni,
le abitudini – come meccanismi automatici dei quali non si è del tutto consapevoli,
con la conseguente scelta di un indirizzo di vita che ci renda migliori.
Se non si applica il discernimento e si radica la coerenza nelle nostre scelte,
allora la nostra vita potrebbe essere semplicemente ordinaria, è la vita che ci plasma
e, in questo caso, non siamo noi ad imprimere nella nostra vita
la straordinaria opportunità per farne un vero capolavoro.

11.05.2011 Poetyca

Make your life extraordinary

We can do extraordinary things only when there is a great passion
and great energy, and passion can only generate a kind of life
completely different within ourselves and the world.

“The impossible question” by Jiddu Krishnamurti

If you do not change profoundly, if you do not bring into question their own inclinations, habits – such as automatic mechanisms which are not fully aware, with the subsequent choice of an address oflife that makes us better.
If you do not apply discernment and funding consistency in our choices, then our lives would simply be ordinary, it is life that shapes us, and in this case, we give our lives to the extraordinary opportunity to make a masterpiece.

11.05.2011 Poetyca

Attimi – Instants


Attimi

Le certezze sono sabbie mobili se ci si affida a riferimenti mutevoli. Il tempo è relativo: ci sono attimi di un’intensità profonda da stravolgerci e riempirci e lunghe pause che non ci danno nulla.
Io so che il tempo o la distanza sono illusioni nel nostro luogo magico perché dentro di noi vive l’infinito.
Non temere!
Ci sono cose che non potrai cambiare o controllare. Non abbiamo questo potere,ma di contro,noi possiamo accogliere tutte le sfide e trasformarle in opportunità.

27.09.2016 Poetyca

Instants

The certainties are quicksand if you rely on changing references. Time is relative: there are moments of deep intensity able to shake us and fill and long pauses that do not give us anything.
I know about time or the distance are illusions in our magical place because it lives within us the infinite.
Fear not!
There are things that you can not change or control. We do not have this power, but in contrast, we can accommodate all the challenges and turn them into opportunities.

09/27/2016 Poetyca