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Tao Te Ching di Lao Tzu V L’uso del vuoto


 

– V –
L’USO DEL VUOTO

Il Cielo e la Terra non usano carità,
tengono le diecimila creature per cani di paglia.
Il santo non usa carità
tiene i cento cognomi per cani di paglia.
Lo spazio tra Cielo e Terra
come somiglia a un mantice!
Si vuota ma non si esaurisce,
si muove ed ancora più ne esce.
Parlar molto e scrutare razionalmente
vale meno che mantenersi vuoto.

5. Nature

Nature is not kind;
It treats all things impartially.
The Sage is not kind,
And treats all people impartially.

Nature is like a bellows,
Empty, yet never ceasing its supply.
The more it moves, the more it yields;
So the sage draws upon experience
And cannot be exhausted.

Sciogliere nodi


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“Non si può sciogliere un nodo tirando con forza. Nello stesso tempo una situazione complessa si risolve solo penetrandovi con dolcezza.”

Tratto da I Ching

“You can not untie a knot by pulling. At the same time a complex situation is resolved only with penetrating sweetness. “

Taken from the I Ching

Tao te ching LIV : Coltivare e contemplare


Tao te ching LIV : Coltivare e contemplare

Chi ben si fonda non vien divelto,
a chi ben stringe non vien tolto:
con questa Via figli e nipoti
gli offriranno sacrifici ininterrotti.
Se la coltiva nella persona
la sua virtù è la genuinità,
se la coltiva nella famiglia
la sua virtù è la sovrabbondanza,
se la coltiva nel villaggio
la sua virtù è la reverenza,
se la coltiva nel regno
la sua virtù è la floridezza,
se la coltiva nel mondo
la sua virtù è l’universalità.
Per questo
contempla le persone dalla sua persona,
contempla le famiglie dalla sua famiglia,
contempla i villaggi dal suo villaggio,
contempla i regni dal suo regno,
contempla il mondo dal suo mondo.
Come so che il mondo è così?
Da questo.

54

What is well planted will not be uprooted.
What is well held will not escape.
Children and grandchildren will not cease to praise it.
Cultivate virtue in yourself,
And it will be true.
Cultivate virtue in the family,
And it will be overflowing.
Cultivate virtue in the town,
And it will be lasting.
Cultivate virtue in the country,
And it will be abundant.
Cultivate virtue in the world,
And it will be universal.
Therefore:
See others as yourself.
See families as your family.
See towns as your town.
See countries as your country.
See worlds as your world.
How do I know that the world is such?
By this.

Tao te ching LIII : Trarre profitto dalle prove


Tao te ching LIII : Trarre profitto dalle prove

Se avessimo grande sapienza
cammineremmo nella gran Via
e solo di agire temeremmo.
La gran Via è assai piana,
ma la gente preferisce i sentieri.
Quando il palazzo reale è troppo ben tenuto
i campi son del tutto incolti
e i granai son del tutto vuoti.
Indossar vesti eleganti e ricamate,
portare alla cintura spade acuminate,
rimpinzarsi di vivande e di bevande
e ricchezze e beni aver d’avanzo,
è sfarzo da ladrone.
È contrario al Tao, ahimé!

53

If I have just an ounce of sense,
I follow the great Way,
And fear only to stray from it.
The great Way is very straight,
But people prefer to deviate.
When the palace is magnificent,
The fields are filled with weeds,
And the granaries are empty.
Some have lavish garments,
Carry sharp swords,
And feast on food and drink.
They possess more than they can spend.
This is called the vanity of robbers.
It is certainly not the Way.

Tao te ching LII : Volgersi all’origine


Tao te ching LII : Volgersi all’origine

Il mondo ebbe un principio
che fu la madre del mondo.
Chi è pervenuto alla madre
da essa conosce il figlio,
chi conosce il figlio
e torna a conservar la madre
fino alla morte non corre pericolo.
Chi ostruisce il suo varco
e chiude la sua porta
per tutta la vita non ha travaglio,
chi spalanca il suo varco
ed accresce le sue imprese
per tutta la vita non ha scampo.
Illuminazione è vedere il piccolo,
forza è attenersi alla mollezza.
Chi fa uso della vista
e torna ad introvertere lo sguardo
non abbandona la persona alla rovina.
Questo dicesi praticar l’eterno.

52

The world’s beginning is its mother.
To have found the mother
Is also to know the children.
Although you know the children,
Cling to the mother.
Until your last day you will not be harmed.
Seal the openings, shut the doors,
And until your last day you will not be exhausted.
Widen the openings, interfere,
And until your last day you will not be safe.
Seeing the small is called clarity.
Holding on to the weak is called strength.
Use the light to return to clarity.
Then you will not cause yourself misery.
This is called following the eternal.

Tao te ching LI : La virtù che nutre


Tao te ching LI : La virtù che nutre

Il Tao le fa vivere,
la virtù le alleva,
con la materia dà loro la forma,
con le vicende dà loro la completezza.
Per questo le creature tutte
venerano il Tao e onorano la virtù:
venerare il Tao e onorare la virtù
nessuno lo comanda ma viene ognor spontaneo.
Quindi il Tao fa vivere,
la virtù alleva, fa crescere,
sviluppa, completa, matura,
nutre, ripara.
Le fa vivere ma non le tiene come sue opera ma nulla s’aspetta,
le fa crescere ma non le governa.
Questa è la misteriosa virtù.

52

The world’s beginning is its mother.
To have found the mother
Is also to know the children.
Although you know the children,
Cling to the mother.
Until your last day you will not be harmed.
Seal the openings, shut the doors,
And until your last day you will not be exhausted.
Widen the openings, interfere,
And until your last day you will not be safe.
Seeing the small is called clarity.
Holding on to the weak is called strength.
Use the light to return to clarity.
Then you will not cause yourself misery.
This is called following the eternal.

Tao te ching L : Tenere in pregio la vita


Tao te ching L : Tenere in pregio la vita

Uscire è vivere, entrare è morire.
Seguaci della vita sono tre su dieci,
seguaci della morte sono tre su dieci,
gli uomini che la vita
tramutano in disposizione alla morte
son pur essi tre su dieci.
Per qual motivo?
Perché vivono l’intensità della vita.
Or io ho appreso che chi ben nutre la vita
va per deserti senza incontrar rinoceronti e tigri,
va tra gli eserciti senza indossar corazza e arme:
il rinoceronte non ha dove infilzare il corno,
la tigre non ha dove affondar l’artiglio,
il guerriero non ha dove immergere la spada.
Per qual motivo?
Perché costui non ha disposizione alla morte.

50

We go from birth to death.
Three out of ten follow life.
Three out of ten follow death.
People who rush from birth to death
Are also three out of ten.
Why is that so?
Because they want to make too much of life.
I have heard that the one who knows how to live
Can wander through the land
Without encountering the rhinoceros or the tiger.
He passes the battlefield
Without being struck by weapons.
In him, the rhinoceros finds no opening for its horn.
The tiger finds no opening for its claws.
The soldiers find no opening for their blades.
Why is that so?
Death has no place in him.

Tao te ching XLIX : Confidare nella virtù


Tao te ching XLIX : Confidare nella virtù

Il santo non ha un cuore immutabile,
ha per cuore il cuore dei cento cognomi.
Per me è bene ciò che hanno di buono,
ed è bene anche ciò che hanno di non buono,
la virtù li rende buoni;
per me è sincerità ciò che hanno di sincero,
ed è sincerità anche ciò che hanno di non sincero,
la virtù li rende sinceri.
Il santo sta nel mondo tutto timoroso
e per il mondo rende promiscuo il suo cuore.
I cento cognomi in lui affiggono occhi e orecchi
e il santo li tratta come fanciulli.

49

The sage has no concern for himself,
But makes the concerns of others his own.
He is good to those who are good.
He is also good to those who are not good.
That is the virtue of good.
He is faithful to people who are faithful.
He is also faithful to people who are not faithful.
That is the virtue of faithfulness.
The sage is one with the world,
And lives in harmony with it.
People turn their eyes and ears to him,
And the sage cares for them like his own children.

Tao te ching XLVIII : Obliare la sapienza


Tao te ching XLVIII : Obliare la sapienza

Chi si dedica allo studio ogni dì aggiunge,
chi pratica il Tao ogni dì toglie,
toglie ed ancor toglie
fino ad arrivare al non agire:
quando non agisce nulla v’è che non sia fatto.
Quei che regge il mondo
sempre lo faccia senza imprendere,
se poi imprende
non è atto a reggere il mondo.

48

Those who seek knowledge,
Collect something every day.
Those who seek the Way,
Let go of something every day.
They let go and let go,
Until reaching no action.
When nothing is done,
Nothing is left undone.
Never take over the world to tamper with it.
Those who want to tamper with it
Are not fit to take over the world.

Tao te ching XLVII


Tao te ching XLVII Scrutare ciò che è lontano

Senza uscir dalla porta
conosci il mondo,
senza guardar dalla finestra
scorgi la Via del Cielo.
Più lungi te ne vai meno conosci.
Per questo il santo
non va dattorno eppur conosce,
non vede e più discerne,
non agisce eppur completa.

47

Without stepping out the door,
You can know the world.
Without looking through the window,
You can see Heaven’s Way.
The longer you travel, the less you know.
Therefore:
The sage knows without traveling,
Perceives without looking,
Completes without acting.

Tao te ching XLV : L’immensa virtù


Tao te ching XLV : L’immensa virtù

La grande completezza è come spezzettamento
che nell’uso non si rompe,
la grande pienezza è come vuotezza
che nell’uso non si esaurisce,
la grande dirittura è come sinuosità,
la grande abilità è come inettitudine,
la grande eloquenza è come balbettio.
L’agitazione finisce nell’algore,
la quiete finisce nel calore:
la pura quiete è la regola del mondo.

45

The most complete seems lacking.
Yet in use it is not exhausted.
The most abundant seems empty.
Yet in use it is not drained.
The most straight seems curved.
The most able seems clumsy.
The most eloquent seems to stutter.
Movement overcomes cold.
Stillness overcomes heat.
Peace and quiet govern the world.

Tao te ching XLIV : Il fermo ammonimento


Tao te ching XLIV : Il fermo ammonimento

Tra fama e persona che cosa è più caro?
Tra persona e beni che cosa è più importante?
Tra acquistare e perdere che cosa è più penoso?
Per questo
chi ardentemente brama certo assai sperpera,
chi molto accumula certo assai perde.
Chi sa accontentarsi non subisce oltraggio,
chi sa contenersi non corre pericolo
e può durare a lungo.

44

Your name or your body,
What is dearer?
Your body or your wealth,
What is worthier?
Gain or loss,
What is worse?
Greed is costly.
Assembled fortunes are lost.
Those who are content suffer no disgrace.
Those who know when to halt are unharmed.
They last long.

Tao te ching XLIII : Lo strumento universale


Tao te ching XLIII : Lo strumento universale

Ciò che v’è di più molle al mondo
assoggetta ciò che v’è di più duro al mondo,
quel che non ha esistenza
penetra là dove non sono interstizi.
Da questo so che v’è profitto nel non agire.
All’insegnamento non detto,
al profitto del non agire,
pochi di quelli che sono sotto il cielo arrivano.

43

The softest in the world
Surpasses the hardest in the world.
What has no substance
Can penetrate what has no opening.
Thereby I know the value of non-action.
The value of teaching without words
And accomplishing without action
Is understood by few in the world.

Tao te ching – XLII : Le trasformazioni del Tao


Tao te ching XLII : Le trasformazioni del Tao

Il Tao generò l’Uno,
l’Uno generò il Due,
il Due generò il Tre,
il Tre generò le diecimila creature.
Le creature voltano le spalle allo Yin
e volgono il volto allo Yang,
il Qi infuso le rende armoniose.
Ciò che l’uomo detesta
è d’essere orfano, scarso di virtù, incapace,
eppur sovrani e duchi se ne fanno appellativi.
Perciò tra le creature
taluna diminuendosi s’accresce,
taluna accrescendosi si diminuisce.
Ciò che gli altri insegnano
anch’io l’insegno:
quelli che fan violenza non muoiono di morte naturale.
Di questo farò l’avvio del mio insegnamento.

42

The Way gave birth to one.
One gave birth to two.
Two gave birth to three.
Three gave birth to all things.
All things carry yin and embrace yang.
They reach harmony by blending with the vital breath.
What people loathe the most
Is to be orphaned, desolate, unworthy.
But this is what princes and kings call themselves.
Sometimes gain comes from losing,
And sometimes loss comes from gaining.
What others have taught, I also teach:
The forceful and violent will not die from natural causes.
This will be my chief doctrine.

Tao te ching – XLII : Le trasformazioni del Tao


Tao te ching XLII : Le trasformazioni del Tao

Il Tao generò l’Uno,
l’Uno generò il Due,
il Due generò il Tre,
il Tre generò le diecimila creature.
Le creature voltano le spalle allo Yin
e volgono il volto allo Yang,
il Qi infuso le rende armoniose.
Ciò che l’uomo detesta
è d’essere orfano, scarso di virtù, incapace,
eppur sovrani e duchi se ne fanno appellativi.
Perciò tra le creature
taluna diminuendosi s’accresce,
taluna accrescendosi si diminuisce.
Ciò che gli altri insegnano
anch’io l’insegno:
quelli che fan violenza non muoiono di morte naturale.
Di questo farò l’avvio del mio insegnamento.

42

The Way gave birth to one.
One gave birth to two.
Two gave birth to three.
Three gave birth to all things.
All things carry yin and embrace yang.
They reach harmony by blending with the vital breath.
What people loathe the most
Is to be orphaned, desolate, unworthy.
But this is what princes and kings call themselves.
Sometimes gain comes from losing,
And sometimes loss comes from gaining.
What others have taught, I also teach:
The forceful and violent will not die from natural causes.
This will be my chief doctrine.

Tao te ching XLI : Equipara le diversità


Tao te ching XLI : Equipara le diversità

Quando il gran dotto apprende il Tao
lo pratica con tutte le sue forze,quando il medio dotto apprende il Tao or lo conserva ed or lo perde,
quando l’infimo dotto apprende il Tao
se ne fa grandi risate:
se non fosse deriso non sarebbe degno d’essere il Tao.
Perciò motti invalsi dicono:
illuminarsi nel Tao è come ottenebrarsi,avanzare nel Tao è come regredire,spianarsi nel Tao è come incavarsi,
la virtù somma è come valle,
il gran candore è come ignominia,la virtù vasta è come insufficienza,
la virtù salda è come esser volgo,la naturale genuinità è come sbiadimento,
il gran quadrato non ha angoli,il gran vaso tardi si completa,il gran suono è una sonorità insonora,la grande immagine non ha forma.
Il Tao è nascosto e senza nome,ma proprio perché è il Taoben impresta e completa.

41

The superior student listens to the Way
And follows it closely.
The average student listens to the Way
And follows some and some not.
The lesser student listens to the Way
And laughs out loud.
If there were no laughter it would not be the Way.
So, it has been said:
The light of the Way seems dim.
The progress of the Way seems retreating.
The straightness of the Way seems curved.
The highest virtue seems as low as a valley.
The purest white seems stained.
The grandest virtue seems deficient.
The sturdiest virtue seems fragile.
The most fundamental seems fickle.
The perfect square lacks corners.
The greatest vessel takes long to complete.
The highest tone is hard to hear.
The great image lacks shape.
The Way is hidden and nameless.
Still only the Way nourishes and completes.

Tao te ching XL : Dove andare e che adoperare


Tao te ching XL : Dove andare e che adoperare

Il tornare è il movimento del Tao, la debolezza è quel che adopra il Tao.
Le diecimila creature che sono sotto il cielo
hanno vita dall’essere,
l’essere ha vita dal non-essere.

40

Returning is the movement of the Way.
Yielding is the manner of the Way.
All things in the world are born out of being.
Being is born out of non-being.

Tao te ching XXXIX : Uniformarsi al fondamento


XXXIX : Uniformarsi al fondamento

In principio questi ottenner l’Uno:
il Cielo l’ottenne e per esso fu puro,la Terra l’ottenne e per esso fu tranquilla,gli esseri sovrannaturali l’ottennero
e per esso furono potenti,
la valle l’ottenne e per esso fu ricolma,le creature l’ottennero e per esso vissero,
principi e sovrani l’ottennero
e per esso furon retti nel governare il mondo.
Costoro ne furono resi perfetti.
Se il Cielo non fosse puro per esso
temerebbe di squarciarsi,
se la Terra non fosse tranquilla per esso temerebbe di fendersi,
se gli esseri sovrannaturali non fossero potenti per esso
temerebbero d’annullarsi,
se la valle non fosse ricolma per esso temerebbe d’inaridirsi,
se le creature non vivessero per esso temerebbero di spegnersi,
se principi e sovrani non fossero nobili e alti per esso
temerebbero di cadere.
Il nobile ha per fondamento il vile,l’alto ha per basamento il basso.
Perciò quando principi e sovrani chiamano sé stessi
l’orfano, lo scarso di virtù, l’incapace,non è perché considerano lor fondamento il vile?
Ahimé, no!
Quando hai finito d’enumerare le parti del carro ancor non hai il carro.
Non voler essere pregiato come giada né spregiato come pietra.

39

These things of old obtained unity with the one.
Heaven obtained unity and became clear.
Earth obtained unity and became firm.
The spirits obtained unity and became deities.
The valleys obtained unity and became abundant.
All things obtained unity and became animate.
Princes and kings obtained unity and became rulers of the world.
They all obtained unity with the one.
If Heaven were not clear it might rend.
If Earth were not firm it might crumble.
If the spirits were not deities they might wither.
If the valleys were not abundant they might dry up.
If all things were not animate they might perish.
If princes and kings were not exalted they might be overthrown.
Therefore:
The noble must make humility his root.
The high must make the low its base.
That is why princes and kings call themselves orphaned, desolate, unworthy.
Is that not to make humility their root?
The separate parts make no carriage.
So, do not strive for the shine of jade,
But clatter like stone.

XXXVIII : Espone la virtù


XXXVIII : Espone la virtù

La virtù somma non si fa virtù
per questo ha virtù,
la virtù inferiore non manca di farsi virtù per questo non ha virtù.
La virtù somma non agisce
ma non ha necessità di agire,
la virtù inferiore agisce
ma ha necessità di agire.
La somma carità agisce
ma non ha necessità di agire,
la somma giustizia agisce
ma ha necessità di agire,
il sommo rito agisce
e se non viene corrisposto
si denuda le braccia e trascina a forza.
Fu così che perduto il Tao venne poi la virtù,perduta la virtù venne poi la carità,perduta la carità venne poi la giustizia,
perduta la giustizia venne poi il rito: il rito è labilità della lealtà e della sincerità e foriero di disordine.
Chi per primo conosce è fior nel Tao e principio di ignoranza.
Per questo l’uomo grande
resta in ciò che è solido
e non si sofferma in ciò che è labile,resta nel frutto e non si sofferma nel fiore.
Perciò respinge l’uno e preferisce l’altro.

38

The highest virtue is not virtuous.
Therefore it has virtue.
The lowest virtue holds on to virtue.
Therefore it has no virtue.
The highest virtue does nothing.
Yet, nothing needs to be done.
The lowest virtue does everything.
Yet, much remains to be done.
The highest benevolence acts without purpose.
The highest righteousness acts with purpose.
The highest ritual acts, but since no one cares,
It raises its arms and uses force.
Therefore, when the Way is lost there is virtue.
When virtue is lost there is benevolence.
When benevolence is lost there is righteousness.
When righteousness is lost there are rituals.
Rituals are the end of fidelity and honesty,
And the beginning of confusion.
Knowing the future is the flower of the Way,
And the beginning of folly.
Therefore,
The truly great ones rely on substance,
And not on surface,
Hold on to the fruit,
And not to the flower.
They reject the latter and receive the former.

Tao te ching XXXVII


XXXVII – ESERCITARE IL GOVERNO

Il Tao in eterno non agisce
e nulla v’è che non sia fatto.
Se principi e sovrani fossero capaci d’attenervisi,
le creature da sé si trasformerebbero.
Quelli che per trasformarle bramassero operare
io li acquieterei
con la semplicità di quel che non ha nome
anch’esse non avrebbero brame,
quando non han brame stanno quiete
e il mondo da sé s’assesta.

Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 37

Tao abides in non-action,
Yet nothing is left undone.
If kings and lords observed this,
The ten thousand things would develop naturally.
If they still desired to act,
They would return to the simplicity of formless substance.
Without form there is no desire.
Without desire there is tranquility.
And in this way all things would be at peace

Tao te ching XXXVI


XXXVI – L’OCCULTO E IL PALESE

Quei che vuoi che si contragga
devi farlo espandere,
quei che vuoi che s’indebolisca
devi farlo rafforzare,
quei che vuoi che rovini
devi farlo prosperare,
a quei che vuoi che sia tolto
devi dare.
Questo è l’occulto e il palese.
Mollezza e debolezza vincono durezza e forza.
Al pesce non conviene abbandonar l’abisso,
gli strumenti profittevoli al regno
non conviene mostrarli al popolo.

Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 36

That which shrinks
Must first expand.
That which fails
Must first be strong.
That which is cast down
Must first be raised.
Before receiving
There must be giving.

This is called perception of the nature of things.
Soft and weak overcome hard and strong.

Fish cannot leave deep waters,
And a country’s weapons should not be displayed.

Tao te ching XXXV


XXXV – LA VIRTÙ DELLA CARITÀ’

Verso chi tiene in sé la grande immagine
il mondo accorre,
accorre e non riceve danno
ma calma e pace grandi.
Attratto da musiche e bevande prelibate
si ferma il viator che passa,
ma quel che al Tao esce di bocca
com’è scipito! non ha sapore.
A guardarlo non riesci a vederlo,
ad ascoltarlo non riesci ad udirlo,
ad usarlo non riesci ad esaurirlo.

Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 35

All men will come to him who keeps to the one,
For there lie rest and happiness and peace.

Passers by may stop for music and good food,
But a description of the Tao seems without substance or flavor.
It cannot be seen, it cannot be heard,
And yet it cannot be exhausted.

Tao te ching XXXIV


XXXIV – CONFIDARE NEL PERFETTO

Come è universale il gran Tao!
può stare a sinistra come a destra.
In esso fidando vengono alla vita le creature
ed esso non le rifiuta,
l’opera compiuta non chiama sua.
Veste e nutre le creature
ma non se ne fa signore,
esso che sempre non ha brame
può esser nominato Piccolo.
Le creature ad esso si volgono
ma esso non se ne fa signore,
può esser nominato Grande.
Poiché giammai si fa grande
può realizzare la sua grandezza.
Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 34

The great Tao flows everywhere, both to the right and to the left.
The ten thousand things depend upon it; it holds nothing back.
It fulfills its purpose silently and makes no claim.

It nourishes the ten thousand things,
And yet is not their lord.
It has no aim; it is very small.

The ten thousand things return to it,
Yet it is not their lord.
It is very great.

It does not show greatness,
And is therefore really great.

Tao Te Ching XXXIII


XXXIII – LA VIRTÙ DEL DISCERNIMENTO

Chi conosce gli altri è sapiente,
chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi vince gli altri è potente,
chi vince sé stesso è forte.
Chi sa contentarsi è ricco,
chi strenuamente opera attua i suoi intenti.
A lungo dura chi non si diparte dal suo stato,
ha vita perenne quello che muore ma non perisce.

Tao Te Ching – Lao Tzu – chapter 33

Knowing others is wisdom;
Knowing the self is enlightment.
Mastering others requires force;
Mastering the self needs strength.

He who knows he has enough is rich.
Perseverance is a sign of will power.
He who stays where he is endures.
To die but not to perish is to be eternally present.

Tao Te Chig XXXII


XXXII – LA VIRTÙ DEL SANTO

Il Tao in eterno è senza nome,
è grezzo per quanto minimo sia,
nessuno al mondo è capace di fargli da ministro.
Se principi e sovrani fossero capaci di attenervisi,
le diecimila crature da sé si sottometterebbero,
il Cielo in mutuo accordo con la Terra
farebbe discendere soave rugiada
e il popolo, senza alcuno che lo comandi,
da sé troverebbe il giusto assetto.
Quando si cominciò ad intagliare
si ebbero i nomi.
Tutto quello che ha nome viene trattato come proprio,
perciò sappi contenerti.
Chi sa contenersi
può non correre pericolo.
Paragona la presenza del Tao nel mondo
ai fiumi e ai mari cui accorrono rivi e valli.

Tao Te Ching: Chapter 32

The Tao is nameless,
Small, simple,
Yet commands all.

If powerful women and men
Would abide by the Tao
All would be at peace.
Heaven and Earth would join
In harmony.

Names appeared
Through the diversification
Of Energy.
The Wise who know
To stop and be still
Are exempt from danger.

Oceans are at one with the Tao
As rivers run into the sea.

Tao Te Chig XXXI


XXXI – Desistere dalle operazioni militari

Ecco che son le belle armi:strumenti del malvagio
che le creature han sempre detestati.
Per questo non rimane chi pratica il Tao.
Il saggio, che è pacifico, tiene in pregio la sinistra,
chi adopra l’armi tiene in pregio la destra.
Ecco che son l’armi:strumenti del malvagio
non strumenti del saggio,
il quale li adopra solo se non può farne a meno.
Avendo per supreme pace e quiete,
ei vince ma non se ne compiace,
chi se ne compiace gioisce nell’uccidere gli uomini.
Ora chi gioisce nell’uccidere gli uomini
non può attuare i suoi intenti nel mondo.
Nelle gesta fauste si tiene in onore la sinistra,
nelle gesta infauste si tiene in onore la destra.
Il luogotenente sta alla sinistra,
il duce supremo sta alla destra:
assume il posto del rito funebre.
Quei che gli uomini ha ucciso in massali
piange con cordoglio e con tristezza:
la vittoria in guerra gli assegna il posto del rito funebre.

31

Weapons are the tools of violence;
all decent men detest them.

Weapons are the tools of fear;
a decent man will avoid them
except in the direst necessity
and, if compelled, will use them
only with the utmost restraint.
Peace is his highest value.
If the peace has been shattered,
how can he be content?
His enemies are not demons,
but human beings like himself.
He doesn’t wish them personal harm.
Nor does he rejoice in victory.
How could he rejoice in victory
and delight in the slaughter of men?

He enters a battle gravely,
with sorrow and with great compassion,
as if he were attending a funeral.

Tao te ching XXX


XXX – LIMITARE LE OPERAZIONI MILITARI

Quei che col Tao assiste il sovrano
non fa violenza al mondo con le armi,
nelle sue imprese preferisce controbattere.
Là dove stanziano le milizie
nascono sterpi e rovi,
al seguito dei grandi eserciti
vengono certo annate di miseria.
Chi ben li adopra
soccorre e basta,
non osa con essi acquistar potenza.
Soccorre e non si esalta,
soccorre e non si gloria,
soccorre e non s’insuperbisce,
soccorre quando non può farne a meno,
soccorre ma non fa violenza.
Quel che s’invigorisce allor decade:
vuol dire che non è conforme al Tao.
Ciò che non è conforme al Tao presto finisce.

30
He who by Tao purposes to help a ruler of men, will oppose most conquest by force of arms:
Such things are wont to rebound.
Where armies are, thorns and brambles can grow.
The raising of a great host could be followed by a year of dearth.
Therefore a good general effects his purpose and next stops; for he dares not rely upon the strength of arms: he does not take further advantage of a victory. He fulfils his purpose and does hardly glory in things he has done; effects his purpose and doesnt boast of a thing he accomplished;
Fulfils an ignoble purpose, but takes no pride in something he did well; fulfils his purpose as some perhaps regrettable necessity – does it as a step that could hardly be averted and avoided. So he effects his purpose, but hardly loves violence. Why?
Things age after reaching their prime. What has a time of vigour [and conquest] also has its time of decay. After things reach their prime, they begin to grow old, which means being contrary to Tao. Furthermore, morbid violence and violence in excess could be against Tao. He who is against the Tao perishes young. Whatever is contrary to Tao will soon perish. What is against Tao will hardly survive.

Tao the Ching XXIX


Tao the Ching XXIX – NON AGIRE

Quei che volendo tenere il mondo
lo governa,
a mio parere non vi riuscirà giammai.
Il mondo è un vaso sovrannaturale
che non si può governare:
chi governa lo corrompe,
chi dirige lo svia,
poiché tra le creature
taluna precede ed altra segue,
taluna è calda ed altra è fredda,
taluna è forte ed altra è debole,
taluna è tranquilla ed altra è pericolosa.
Per questo il santo
rifugge dall’eccesso,
rifugge dallo sperpero,
rifugge dal fasto.

29
Those that would gain what is under heaven by tampering with it – I have seen that they do not succeed.
For that which is under heaven is like a holy vessel, dangerous to tamper with. Those that tamper with it, harm it. Human go-between is likely to fail. Those that grab at it lose it. Who makes can spoil well; who holds can lose.
Among creatures of this world some lead and some follow. Some things go forward among creatures: some go in front, some follow behind –
Some blow out, some blow in; some blow out while others would blow in.
Some are feeling vigorous just when others are worn out. Some are strong, some are weak.
Some are loading just when others would be tilting out. Some can break, some can fall.
So the wise man discards excess, extravagance, and ridiculous pride: He discards even the absolute, the all-inclusive, the extreme.

Tao Te Ching XXVIII


Tao Te Ching XXVIII
TORNARE ALLA SEMPLICIT
À

Chi sa d’esser maschio
e si mantiene femmina
è la forra del mondo,
essendo la forra del mondo
la virtù mai non si separa da lui
ed ei ritorna ad essere un pargolo.
Chi sa d’esser candido
e si mantiene oscuro
è il modello del mondo,
essendo il modello del mondo
la virtù mai non si scosta da lui
ed ei ritorna all’infinito.
Chi sa d’esser glorioso
e si mantiene nell’ignominia
è la valle del mondo,
essendo la valle del mondo
la virtù sempre si ferma in lui
ed ei ritorna ad esser grezzo.
Quando quel ch’è grezzo vien tagliato
allora se ne fanno strumenti,
quando l’uomo santo ne usa
allora ne fa i primi tra i ministri.
Per questo il gran governo non danneggia.

Tao Te Ching Verse 28: Living Virtuously

Know the strength of a man,
But keep a woman’s care!
Be the stream of the universe!
Ever true and unswerving,
Become as a little child once more.

Know the white,
But keep the black!
Be an example to the world!
Being an exampe to the world,
Ever true and unwavering,
Return to the infinite.

Know honor,
Yet keep humility.
Being the valley of the universe,
Ever true and resourceful,
Return to the state of the uncarved block.

When the block is carved, it becomes useful.
When the sage uses it, he becomes the ruler.
Thus, “A great tailor cuts little.”

Tao Te Ching XXVI


Tao Te Ching XXVI : La virtù del grave

Il grave è radice del leggero,
il quieto è signore dell’irrequieto.
Per questo il santo viaggia tutto il giorno
senza discostarsi dal bagaglio,
anche se possiede palazzi regali
placidamente se ne sta distaccato.
Che sarà se il signore di diecimila carri
leggero si fa nel mondo?
Se è leggero perde il fondamento,
se è irrequieto perde la sua signoria.

Tao Te Ching Chapter 26

The heavy is the root of the light.
The unmoved is the source of all movement.

Thus the Master travels all day
without leaving home.
However splendid the views,
she stays serenely in herself.

Why should the lord of the country
flit about like a fool?
If you let yourself be blown to and fro,
you lose touch with your root.
If you let restlessness move you,
you lose touch with who you are.