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Tao te ching LII : Volgersi all’origine


Tao te ching LII : Volgersi all’origine

Il mondo ebbe un principio
che fu la madre del mondo.
Chi è pervenuto alla madre
da essa conosce il figlio,
chi conosce il figlio
e torna a conservar la madre
fino alla morte non corre pericolo.
Chi ostruisce il suo varco
e chiude la sua porta
per tutta la vita non ha travaglio,
chi spalanca il suo varco
ed accresce le sue imprese
per tutta la vita non ha scampo.
Illuminazione è vedere il piccolo,
forza è attenersi alla mollezza.
Chi fa uso della vista
e torna ad introvertere lo sguardo
non abbandona la persona alla rovina.
Questo dicesi praticar l’eterno.

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The world’s beginning is its mother.
To have found the mother
Is also to know the children.
Although you know the children,
Cling to the mother.
Until your last day you will not be harmed.
Seal the openings, shut the doors,
And until your last day you will not be exhausted.
Widen the openings, interfere,
And until your last day you will not be safe.
Seeing the small is called clarity.
Holding on to the weak is called strength.
Use the light to return to clarity.
Then you will not cause yourself misery.
This is called following the eternal.

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Tao te ching LI : La virtù che nutre


Tao te ching LI : La virtù che nutre

Il Tao le fa vivere,
la virtù le alleva,
con la materia dà loro la forma,
con le vicende dà loro la completezza.
Per questo le creature tutte
venerano il Tao e onorano la virtù:
venerare il Tao e onorare la virtù
nessuno lo comanda ma viene ognor spontaneo.
Quindi il Tao fa vivere,
la virtù alleva, fa crescere,
sviluppa, completa, matura,
nutre, ripara.
Le fa vivere ma non le tiene come sue opera ma nulla s’aspetta,
le fa crescere ma non le governa.
Questa è la misteriosa virtù.

52

The world’s beginning is its mother.
To have found the mother
Is also to know the children.
Although you know the children,
Cling to the mother.
Until your last day you will not be harmed.
Seal the openings, shut the doors,
And until your last day you will not be exhausted.
Widen the openings, interfere,
And until your last day you will not be safe.
Seeing the small is called clarity.
Holding on to the weak is called strength.
Use the light to return to clarity.
Then you will not cause yourself misery.
This is called following the eternal.

Tao te ching L : Tenere in pregio la vita


Tao te ching L : Tenere in pregio la vita

Uscire è vivere, entrare è morire.
Seguaci della vita sono tre su dieci,
seguaci della morte sono tre su dieci,
gli uomini che la vita
tramutano in disposizione alla morte
son pur essi tre su dieci.
Per qual motivo?
Perché vivono l’intensità della vita.
Or io ho appreso che chi ben nutre la vita
va per deserti senza incontrar rinoceronti e tigri,
va tra gli eserciti senza indossar corazza e arme:
il rinoceronte non ha dove infilzare il corno,
la tigre non ha dove affondar l’artiglio,
il guerriero non ha dove immergere la spada.
Per qual motivo?
Perché costui non ha disposizione alla morte.

50

We go from birth to death.
Three out of ten follow life.
Three out of ten follow death.
People who rush from birth to death
Are also three out of ten.
Why is that so?
Because they want to make too much of life.
I have heard that the one who knows how to live
Can wander through the land
Without encountering the rhinoceros or the tiger.
He passes the battlefield
Without being struck by weapons.
In him, the rhinoceros finds no opening for its horn.
The tiger finds no opening for its claws.
The soldiers find no opening for their blades.
Why is that so?
Death has no place in him.

Tao te ching XLIX : Confidare nella virtù


Tao te ching XLIX : Confidare nella virtù

Il santo non ha un cuore immutabile,
ha per cuore il cuore dei cento cognomi.
Per me è bene ciò che hanno di buono,
ed è bene anche ciò che hanno di non buono,
la virtù li rende buoni;
per me è sincerità ciò che hanno di sincero,
ed è sincerità anche ciò che hanno di non sincero,
la virtù li rende sinceri.
Il santo sta nel mondo tutto timoroso
e per il mondo rende promiscuo il suo cuore.
I cento cognomi in lui affiggono occhi e orecchi
e il santo li tratta come fanciulli.

49

The sage has no concern for himself,
But makes the concerns of others his own.
He is good to those who are good.
He is also good to those who are not good.
That is the virtue of good.
He is faithful to people who are faithful.
He is also faithful to people who are not faithful.
That is the virtue of faithfulness.
The sage is one with the world,
And lives in harmony with it.
People turn their eyes and ears to him,
And the sage cares for them like his own children.

Tao te ching XLVIII : Obliare la sapienza


Tao te ching XLVIII : Obliare la sapienza

Chi si dedica allo studio ogni dì aggiunge,
chi pratica il Tao ogni dì toglie,
toglie ed ancor toglie
fino ad arrivare al non agire:
quando non agisce nulla v’è che non sia fatto.
Quei che regge il mondo
sempre lo faccia senza imprendere,
se poi imprende
non è atto a reggere il mondo.

48

Those who seek knowledge,
Collect something every day.
Those who seek the Way,
Let go of something every day.
They let go and let go,
Until reaching no action.
When nothing is done,
Nothing is left undone.
Never take over the world to tamper with it.
Those who want to tamper with it
Are not fit to take over the world.

Tao te ching XLVII


Tao te ching XLVII Scrutare ciò che è lontano

Senza uscir dalla porta
conosci il mondo,
senza guardar dalla finestra
scorgi la Via del Cielo.
Più lungi te ne vai meno conosci.
Per questo il santo
non va dattorno eppur conosce,
non vede e più discerne,
non agisce eppur completa.

47

Without stepping out the door,
You can know the world.
Without looking through the window,
You can see Heaven’s Way.
The longer you travel, the less you know.
Therefore:
The sage knows without traveling,
Perceives without looking,
Completes without acting.

Tao te ching XLV : L’immensa virtù


Tao te ching XLV : L’immensa virtù

La grande completezza è come spezzettamento
che nell’uso non si rompe,
la grande pienezza è come vuotezza
che nell’uso non si esaurisce,
la grande dirittura è come sinuosità,
la grande abilità è come inettitudine,
la grande eloquenza è come balbettio.
L’agitazione finisce nell’algore,
la quiete finisce nel calore:
la pura quiete è la regola del mondo.

45

The most complete seems lacking.
Yet in use it is not exhausted.
The most abundant seems empty.
Yet in use it is not drained.
The most straight seems curved.
The most able seems clumsy.
The most eloquent seems to stutter.
Movement overcomes cold.
Stillness overcomes heat.
Peace and quiet govern the world.